Femminismo e teoria femminista

Filtri attivi

Decolonialità e privilegio....

Borghi Rachele
Meltemi 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Per uscire dal colonialismo non ci si può limitare a decostruire, ma bisogna trovare il modo di agire per trasformare il mondo. Non creare un nuovo paradigma ma distruggere i paradigmi esistenti. Quante volte hai pensato a cosa ci sia dietro la parola "scientifico"? Quante volte hai dato per scontato che la scientificità di un sapere valesse per tutti, ovvero fosse universale? La cultura europea ha stabilito quale fosse il sapere scientifico, da considerare l'unico vero, creato in relazione a epistemi occidentali. Tutto il resto è stato poi derubricato a sapere subalterno. L'accademia occidentale deve rinunciare al privilegio di produrre il discorso dominante. A partire dalla sua esperienza personale, Rachele Borghi ci racconta com'è possibile dare battaglia alla colonialità.

WE. Un manifesto per tutte le donne...

Anderson Gillian; Nadel Jennifer
HarperCollins Italia 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Immagina un legame che unisce le donne di ogni credo e cultura. L'impegno non scritto di tutte noi, in quanto donne, a sostenerci e incoraggiarci l'un l'altra. Perché così tante donne e le loro figlie, ancora oggi, nel XXI secolo, si lasciano soffocare dalla depressione, dalle dipendenze, da un'insana tendenza all'autocritica e all'autolesionismo? Non saremmo più incisive ed efficaci se uscissimo dai soliti schemi che ci portano a competere, criticare e scontrarci le une con le altre e imparassimo invece a sviluppare modalità diverse, basate sulla collaborazione, l'empatia, l'aiuto reciproco? Attingendo alla psicologia, alla politica e alla spiritualità, l'attrice Gillian Anderson e la giornalista Jennifer Nadel hanno stilato una road map in nove punti, un percorso a tappe per rendere la nostra esistenza ricca di significato e affrontare le sfide emotive e spirituali che la vita inevitabilmente ci pone. Perché mettere questi nove principi universali al centro della nostra esistenza è l'antidoto alla cultura dell'io prima di tutto, ci permette di essere più libere e felici, ci insegna a rimpiazzare le abitudini nocive con modalità di vita più positive, serene e gratificanti. Intenso, concreto, WE è un manuale pratico rivolto a tutte coloro che vogliono vedere la propria vita e il mondo cambiare in meglio. Ma soprattutto è un entusiasmante appello per tutte le donne a unirsi e a fare davvero la differenza. WE è un entusiasmante appello alle donne affinché si uniscano per dare vita a una rivoluzione al femminile. E ci mostra come ognuna di noi nel suo piccolo possa cambiare il mondo.

Donne disobbedienti

Rizzo Ester
Navarra Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le donne disobbedienti qui raccontate hanno contribuito al percorso dell' emancipazione femminile , hanno fatto sentire la loro voce anche per quelle costrette a rimanere in silenzio. Donne disobbedienti che infrangono norme e regole di un universo maschilista e patriarcale , che scardinano stereotipi che le vorrebbero mute e sottomesse. Donne disobbedienti che di fronte alle leggi ingiuste impongono le leggi del cuore, dell'umanità, della pietà e della fratellanza tra i popoli .

Perché non ci sono state grandi...

Nochlin Linda
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
erché non ci sono state grandi artiste? Linda Nochlin ribalta il senso di questa capziosa domanda per denunciare con lucidità e ironia un secolare dispositivo di discriminazione. Attraverso un approccio decostruzionista, l'autrice mette in discussione il concetto stesso di "grandezza" artistica, di cui svela presupposti e meccanismi ideologici. Non solo la Nochlin scava oltre le mistificazioni della cultura patriarcale, ma corregge anche i limiti della prospettiva femminista e dimostra quali e quanti condizionamenti abbiano storicamente precluso alle donne la possibilità di eccellere nel campo dell'arte, ovvero di raggiungere risultati artistici paragonabili a quelli degli uomini. Persino in tempi più evoluti, nei casi di successo, le donne mostrano spesso un'ambivalenza irrisolta, lacerate tra aspirazioni e aspettative sociali, autostima e adesione a una distorta nozione di femminilità. Pubblicato originariamente nel 1971, "Perché non ci sono state grandi artiste" è oggi riconosciuto come testo fondante, un'indispensabile lezione metodologica di storia dell'arte.

Il libro del femminismo. Grandi...

Gribaudo 2019

Disponibile in 3 giorni

19,90 €
Un tema intramontabile e di grande attualità, trattato con la consueta perizia: grafici, timeline, schede sui personaggi più celebri di ogni tempo, aneddoti, curiosità, approfondimenti. Tutto ciò che serve per capire al meglio un fenomeno trasversale e complesso che attraversa i secoli.

Femminismo e femminismi nella...

Prevedello M. (cur.); Parmegiani S. (cur.)
Società Editrice Fiorentina 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il volume prende le mosse dall'emancipazionismo di fine Ottocento e giunge a esplorare i femminismi del XXI secolo attraverso percorsi tematici che mettono in luce come la letteratura indaghi e ripensi le questioni chiave del dibattito femminista e, nel mutare delle condizioni materiali e sociali, partecipi alla creazione di nuove progettualità del femminismo italiano.

Femminismo liquido. Dalle origini...

Strazzeri Irene
Progedit 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'illusione narcisistica dell'autocontrollo è oggi vertiginosamente alimentata dalle seduzioni della simulazione digitale dei processi sociali, da un lato, e dal dilagare di un'euforia pseudo-libertaria al godimento pulsionale, dall'altro. La sociologia richiamata da Bauman, da una parte, non ha cessato di aiutarci a capire vite di scarto, paure endemiche e capri espiatori. Il femminismo, dall'altra, è intervenuto a liberarci da questa illusione pseudo-libertaria, in nome di una libertà più vera, inscritta in un orizzonte relazionale e politico solidale, non più narciso-individualistico. Vi è il rischio, tuttavia, che le battaglie femministe, intese come movimento, finiscano col perdere la loro carica di liberazione, per un eccesso di istituzionalizzazione nella liquida governance globale. Dinanzi a questo le femministe sono chiamate a formulare una riconsiderazione critica, non solo della realtà, ma anche dei meccanismi di lotta e della propria cultura politica.

Elisa Salerno

Lombardo Annalisa
Pacini Fazzi 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €

Valerie Solanas. Vita ribelle della...

Fahs Breanne
Il Dito e la Luna 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Un libro straordinario su una vita straordinaria. L'epica di una donna diventata un simbolo dei suoi tempi. Valerie Solanas ci racconta i crudi fatti della sua esistenza, prima e dopo che esplodesse sulla scena di New York con lo sparo che la rese famosa, alla fine degli anni '60. Una figura incontenibile, eroica, a cui la biografia di Fahs restituisce la dignità che le fu negata in vita." (Ti-Grace Atkinson)

Il mondo è sessuato. Femminismo e...

Fraisse Geneviève; Buttarelli A. (cur.)
Nottetempo 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Con la Rivoluzione Francese e l'inizio dell'era democratica moderna, l'uguaglianza dei sessi comincia a essere portata all'ordine del giorno del dibattito politico e culturale. La filosofa Geneviève Fraisse torna sulle conseguenze di questo momento fondativo, rendendo conto del lavoro senza fine della dimostrazione dell'uguaglianza, in una "democrazia esclusiva" in cui ciascuno - quindi ciascuna - può teoricamente riconoscersi come individuo, soggetto, cittadino, creatore. In realtà per le donne, strette ancora tra assoggettamento e libertà, non è terminato il compito di svelare l'inganno perpetuato dalla misoginia tradizionale. Dalla misura dell'emancipazione alle strategie sovversive e al femminismo come scardinamento della tradizione occidentale, i saggi riuniti in questo volume ci mostrano sino a che punto queste questioni siano essenziali per i travagli del presente e come esse si riverberino fino a oggi nelle dinamiche della "sessuazione" del mondo.

Il pensiero eterosessuale

Wittig Monique; Zappino Federico (cur.)
Ombre Corte 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'eterosessualità non è un orientamento sessuale tra tanti. L'eterosessualità è un sistema sociale che si fonda sulla relazione di dominio degli uomini sulle donne, e che produce la dottrina della differenza tra i sessi per legittimare la propria oppressione. Questa la tesi che emerge dagli scritti politici composti da Monique Wittig tra il 1976 e il 1990. Tra le fondatrici del movimento di liberazione delle donne in Francia (1970), Wittig è unanimemente considerata tra le più autorevoli e influenti esponenti del femminismo radicale e del lesbismo materialista, a livello internazionale; inoltre, le sue idee sono spesso annoverate tra quelle a fondamento delle successive teorie queer. Per "distruggere l'eterosessualità" - regime politico da cui si originano, secondo Wittig, tutte le relazioni gerarchiche e di oppressione - occorre in primo luogo abbandonare definitivamente l'idea che il sesso costituisca una categoria naturale, anziché politica. È la diseguaglianza politica tra i sessi a rendere infatti intelligibile la differenza tra loro, e nessuno potrebbe definire questa differenza al di fuori della diseguaglianza. In secondo luogo, occorre revocare in dubbio ogni assunto eterosessuale implicito nel sapere scientifico. La "dottrina della differenza", "l'ideologia della differenza sessuale" o "il pensiero eterosessuale", infatti, servono solo a giustificare e a legittimare la perpetuazione del dominio, dell'oppressione e dello sfruttamento - delle donne, delle lesbiche, degli omosessuali, e non solo - e a inibire una lotta di classe che miri a sovvertirne i presupposti. Con una prefazione di Louise Turcotte e un saggio di Federico Zappino.

L'era delle streghe. Cronache dalla...

Borgonovo Francesco; Penna B. (cur.); Sortino V. (cur.); Risè C. (cur.)
Altaforte Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Intrappolati nell'era in cui oggetti e persone acquistano valore solo attraverso la distruzione dell'opposto, o, peggio, del complementare, eccoci giunti alla narrazione della grande madre. Le donne sono vittime di violenze intollerabili? Occorre distruggere il maschio, la sua funzione, il suo ruolo, la sua virilità. Poco importa se le moderne eroine del "me too" tutto siano fuorché eroine. Tutto si può al fine di distruggere il complementare, il maschio, simbolo di violenza e sopraffazione. Si può storpiare una lingua antica con neologismi che sviliscono i ruoli; si può imporre un matriarcato senza termine dal quale le giovani generazioni non riusciranno a sottrarsi se non con gesti estremi; si può, persino, annientare un popolo perché, è risaputo, per riprodursi serve un uomo e una donna. Ma la risposta alla domanda "tutta questa guerra ha contribuito alla emancipazione, alla creazione di pari opportunità, alla "liberazione" delle donne?" fuoriesce da questo libro. La rivoluzione voluta dalle femministe che idolatravano "I monologhi della vagina" si è rivelato un colpo di stato a favore di poche elette, che poco condividono i quotidiani affanni femminili. Prefazione di Claudio Risè.

La carta coperta. L'inconscio nelle...

Zamboni C. (cur.)
Moretti & Vitali 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo libro tratta del rapporto controverso tra femminismo e psicoanalisi a partire dalla concezione dell'inconscio. L'inconscio è la "carta coperta" delle pratiche di donne, e ne indica impreviste capacità di trasformazione. Il femminismo degli anni Settanta, prendendo le distanze dall'oppressione patriarcale, cercava forme inventive attingendo con molta libertà dalla psicoanalisi, ritraducendola in alcune pratiche. Nel nostro tempo, in cui la presenza femminile pubblica è molto diffusa e vediamo nuovi movimenti di donne, bisogna sostenere la necessità dell'ascolto dell'inconscio. Le tecnologie adoperate per il dominio sulla vita umana pongono una domanda inquietante: ci stiamo avviando verso un mondo senza inconscio? Questa domanda tocca particolarmente le donne, il cui corpo è ancora oggetto di manipolazione. In questo libro si testimonia anche la preoccupazione che riguarda le sorti della differenza femminile, la cui presenza pubblica può essere cancellata se non si rilancia la pratica dell'autocoscienza e non si fa più ricerca sui processi inconsci che ci attraversano. Si rischia di scivolare di nuovo verso un mondo fagocitato dalla finzione del neutro maschile.

Un branco di lupe. Smettete di...

Wambach Abby
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
«Ho segnato più gol a livello internazionale di qualsiasi altro giocatore o giocatrice della storia. Ho vinto due medaglie olimpiche e un campionato mondiale FIFA. Sono traguardi incredibili, ma fin da bambina l'aspetto che ho amato di più del calcio non era vincere. Quello che mi piaceva era essere membro di una squadra unita. Io e le mie compagne tenevamo le une alle altre, ci difendevamo e ci rispettavamo a vicenda, sempre e comunque. Ero parte di una squadra di donne, ero una leader di queste donne.» Abby Wambach, lasciato il calcio, è diventata un'icona mondiale per i diritti delle donne. Questo è il libro manifesto della sua filosofia per la nuova consapevolezza femminile.

Incontri. Memorie e prospettive...

Green Elizabeth E.; Simonelli Cristina
San Paolo Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Si tratta del primo volume della serie Exousia. Ripensare la teologia in prospettiva di genere, che si propone appunto di attraversare l'intera teologia abbandonando la neutralità e adottando un punto prospettico preciso. La teologia femminista smaschera la presunta universalità maschile introducendo nel discorso teologico la realtà e il vissuto delle donne, i loro punti di vista e la loro parzialità. Con questa trasparenza di intenti si mette a disposizione dell'intera teologia, rifiutando il confinamento in settori specifici, piuttosto proponendosi per rielaborare ogni tema, nessuno escluso. La teologia femminista è stata ed è anche luogo di incontri molteplici fra orizzonti culturali e politici, ecumenici e di genere; in questo caso nel volume si incrociano e si incontrano anche le prospettive delle due autrici, entrambe teologhe che si esprimono da posizionamenti confessionali e ministeriali diversi. In questo volume si affrontano, in modo preliminare rispetto agli altri, i nodi e le prospettive della teologia femminista, in uno slancio verso il futuro consapevole dei problemi ma animato dalla speranza.

Femminismo per il 99%. Un manifesto

Arruzza Cinzia; Bhattacharya Tithi; Fraser Nancy
Laterza 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Abbiamo bisogno di un femminismo che dia la priorità alle vite delle persone. Davvero la massima realizzazione per le donne è quella di arrivare a occupare posti di potere nelle gerarchie delle grandi aziende capitaliste? È quel che ci dice il femminismo liberale, che aspira a rompere il soffitto di cristallo, mentre non si preoccupa affatto delle esigenze della stragrande maggioranza delle donne. Esigenze come la lotta contro lo sfruttamento sul lavoro e i diritti sindacali; il riconoscimento della loro fondamentale funzione di cura dei figli, caricata sulle donne in favore della massimizzazione dei profitti; il diritto alla salute e a un ambiente non inquinato; la lotta contro ogni forma di razzismo e guerra. Oggi che il sistema di valori liberisti è in crisi e stiamo vivendo una nuova ondata femminista internazionale, abbiamo lo spazio per creare un altro femminismo: anticapitalista, antirazzista ed ecosocialista. Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya e Nancy Fraser sono state tra le principali organizzatrici dello sciopero internazionale delle donne negli Stati Uniti.

L'allegra vita della quota rosa

Ziche Silvia
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Torna Lucrezia, il personaggio con cui Silvia Ziche ha raccontato se stessa e il nostro tempo (ma anche ogni tempo), insieme al suo cast di comprimari strampalati, eppure così credibili, in cui è quasi impossibile non riconoscersi. In una serie di fulminanti "atti unici", l'autrice scova vizi e pregiudizi di una società ancora troppo patriarcale e paternalista, per denunciarli e metterli alla berlina. Un libro per i fan di Silvia Ziche e, allo stesso tempo, un'occasione per chi vuole entrare nel suo tragicomico e travolgente universo narrativo.

Simone de Beauvoir. La rivoluzione...

Kristeva Julia
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Scrittrice, filosofa esistenzialista, donna libera e ribelle, Simone de Beauvoir è ancora oggi un faro indiscusso per i movimenti di emancipazione femminile. Figura in grado di raccogliere l'eredità di chi l'aveva preceduta e di orientare il dibattito e la lotta di chi la circondava, ha contribuito con la sua vita e con le sue opere al realizzarsi di una grande rivoluzione antropologica che non smette di produrre effetti imprevedibili sul destino personale di ognuno di noi e sul futuro politico del pianeta. Il suo esempio anticonformista e il coraggio delle sue idee continuano a far riflettere, mostrando quanto lontano risulti ancora il traguardo della parità tra i sessi. E a raccogliere la sfida e il testimone, in questo libro, è Julia Kristeva, un'altra scrittrice e filosofa, un'altra donna in lotta, erede spirituale di quella tradizione che vede nella Beauvoir la propria iniziatrice. Continuando la riflessione inaugurata con la trilogia dedicata al Genio femminile (Colette, Hannah Arendt, Melanie Klein), Julia Kristeva fa qui i conti con la capostipite del femminismo, sottolineando la necessità di considerare la Beauvoir come una presenza e una guida per il nostro tempo, senza negare le contraddizioni e le complessità che hanno caratterizzato questa figura. La Kristeva ci accompagna tra le pagine di Simone de Beauvoir attraverso una lettura critica e acuta, mai scontata e mai agiografica, che mette in luce gli aspetti più significativi dell'eredità della grande intellettuale francese, che ha condotto una spietata inchiesta sulla condizione delle donne attraverso la storia, facendo dell'emancipazione del «secondo sesso» la sua battaglia più grande, dopo millenni di dominazione patriarcale e maschile. Prima di lei, nota la Kristeva, la storia veniva scritta senza le donne, anzi sulla loro pelle. Dopo di lei, non esiste più una storia senza le donne, le quali cominciano a rivendicare a gran voce la necessità di essere protagoniste della sfera pubblica e della politica. La riflessione della Kristeva sulla Beauvoir ci aiuta così a vedere la strada che è stata fatta, e quella che resta da fare.

Xenofemminismo

Hester Helen
Produzioni Nero 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Il postfemminismo è finito: è l'ora dello xenofemminismo! Spietato, diretto, senza compromessi: l'anello mancante tra il femminismo radicale degli anni Settanta e le le attuali strategie emancipatorie della cultura cyborg, trans e queer. Amatelo, odiatelo, ma leggetelo assolutamente." (Paul B. Preciado)

Fame. Storia del mio corpo

Gay Roxane
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
In principio è il candore dei dodici anni. Quando pensi che nessuno a cui vuoi bene possa farti del male. Poi succede l'impensabile. Un atto di violenza feroce. E Roxane, annientata dalla vergogna, incapace di parlare o chiedere aiuto, comincia a mangiare, mangiare, mangiare. A barricarsi in un corpo che diventa ogni giorno più inespugnabile dagli sguardi maschili, una fortezza dove nessuno sarà più capace di raggiungerla. Quella di Roxane Gay è la storia di un desiderio insaziabile, di battaglie sempre perse contro un corpo ammutinato, di una lotta contro una cultura che spinge le donne a odiarsi se non corrispondono alle aspettative. Ma la fame di Roxane Gay è anche il motore della sua fenomenale spinta creativa e della sua sulfurea personalità. Oggi è un'intellettuale, attivista e scrittrice, una delle voci più rispettate della sua generazione. Soprattutto una donna che ha trovato le parole per raccontare la propria storia.

Orizzonti nuovi. Storia del primo...

Gazzetta Liviana
Viella 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Quali sono le matrici culturali e politiche del femminismo italiano otto-novecentesco? Quali i suoi orientamenti, le protagoniste, le strutture organizzative? Questo libro si propone come la prima sintesi su quell'insieme di movimenti femminili che, sorti all'indomani dell'Unità, fiorirono in età liberale, costituendo l'anima del primo femminismo italiano. Oltre ad analizzarne le interne sfaccettature, gli obiettivi, le forme di mobilitazione e le rivendicazioni, l'autrice ne traccia il percorso complessivo nel campo dei diritti civili e politici, in uno Stato caratterizzato da un codice civile tra i più gerarchici in Europa quanto a strutture familiari e differenze di genere. Il quadro che emerge evidenzia una realtà composita, caratterizzata da orientamenti e correnti le cui differenze si fanno via via più marcate col passaggio del secolo, quando si avviano le prime vere campagne suffragiste e i primi organismi a carattere nazionale. Più che sul terreno delle riforme civili e politiche, fu in campo sociale che il primo femminismo raccolse i suoi frutti migliori, agendo come lievito per un profondo cambiamento della società e della soggettività femminile.

Donne, razza e classe

Davis Angela; Arruzza C. (cur.)
Edizioni Alegre 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Uscito per la prima volta negli Stati Uniti nel 1981, è considerato uno dei testi pioneristici del femminismo odierno. È con questo fondamentale lavoro infatti che Angela Davis ha aperto un nuovo metodo di ricerca che appare più attuale che mai: l'approccio che interconnette i rapporti di genere, razza e classe. Il libro sviluppa un saggio scritto in carcere nel 1971, uno studio storico sulla condizione delle afroamericane durante lo schiavismo volto a riscoprire la storia dimenticata delle ribellioni delle donne nere contro la schiavitù. Racconta episodi tragici della storia degli Stati Uniti, frutto di miti ancora in voga come quello dello "stupratore nero" e della superiorità della "razza bianca", ma anche eccezionali e coraggiosi momenti di resistenza. Attraverso le storie di alcune delle figure chiave della lotta per i diritti delle donne, delle nere e dei neri, e della working class statunitense, ricostruisce i rapporti tra il movimento suffragista e quello abolizionista, gli episodi di sorellanza tra bianche e nere ma anche le contraddizioni tra un movimento prevalentemente bianco e di classe media e le lotte e i bisogni delle donne nere e delle lavoratrici. Tensioni e contraddizioni che si ripresentano di nuovo tra il movimento femminista degli anni Sessanta e Settanta e le afroamericane. La lezione principale di Angela Davis è quella di abbandonare l'idea di un soggetto "donna" omogeneo, nella convinzione che qualsiasi tentativo di liberazione, per essere realmente universalista, deve considerare la storia e la stratificazione delle esperienze e dei bisogni dei diversi soggetti in gioco. Un testo che offre prospettive cruciali per il rinnovamento profondo di teorie, linguaggi e obiettivi del movimento femminista, in una fase storica come quella odierna segnata da una presenza crescente di donne migranti in Italia e in Europa, e un sempre più allarmante ritorno del razzismo.

Zapping di una femminista seriale

Fabbiani Federica
Ledizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
È giunto il tempo di archiviare Carrie Bradshaw e le sue scorribande newyorkesi, ancora completamente inscritte in un paradigma eternormato, per concentrare l'attenzione sulle protagoniste di alcune serie tv, che sottolineano con audacia e realismo i temi e le istanze del movimento delle donne ancora prepotentemente all'ordine del giorno. L'autrice analizza le produzioni seriali televisive che stanno rivoluzionando in senso femminista i palinsesti, offrendo alle donne ruoli non appiattiti sulla visione maschile del mondo e in grado di tracciare percorsi imprevisti al confine tra reale e immaginario.

La ragazza che ero, la riconosco....

Neonato S. (cur.)
Iacobellieditore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Genova, anni Settanta: molte donne, come in altre città italiane, partecipano al movimento femminista che riempie le piazze. Ma fanno contemporaneamente anche un lavoro più nascosto, riunendosi in collettivi nelle case e nelle sedi più o meno provvisorie che la politica povera della sinistra extraparlamentare poteva mettere a disposizione in quegli anni. Quel lavoro, vera e propria pratica politica definita "autocoscienza", ha segnato la vita di tutte ed è l'eredità che le ragazze del '68 lasciano alle donne venute dopo. A quarant'anni di distanza, otto protagoniste di quel collettivo femminista genovese si sono reincontrate, per provare a raccontare che cosa è successo nel frattempo a ciascuna di loro e al mondo. Questi frammenti di biografie femministe illuminano una stagione di forte impegno ancora troppo lacunosamente ricostruita, affondando nella storia personale di ognuna, nelle differenze di classe e collocazione, nelle reciproche relazioni e nelle vicende di una città, dal dopoguerra a oggi.

Mujeres

Cacucci Pino; Delli Veneri Stefano
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Negli anni settanta, davanti al sontuoso Palacio de Bellas Artes a Città del Messico, una donna anziana vende ai turisti per pochi pesos vecchie foto: sono nudi di donna... Un giovane poeta la riconosce dagli occhi, di un colore e una luminosità irripetibile: è Nahui Olin. Inizia così, attraverso le parole di Nahui, ormai vecchia e dimenticata, il racconto di un'epoca di straordinaria creatività culturale, in cui furono le donne a essere protagoniste della vera rivoluzione: la stessa parola "femminismo" nasce in Messico in quel periodo, quando si formano le prime Ligas Feministas. E quando alcune donne escandalosas - nella doppia accezione di "scandalose" ed "eclatanti" - occupano un posto di rilievo nella vita culturale del paese: Antonieta Rivas Mercado, che getta le fondamenta del teatro moderno messicano; Nellie Campobello, fondatrice del Balletto nazionale; Frida Kahlo, la più giovane tra loro, destinata a diventare la stella più luminosa di quel firmamento; Chavela Vargas, cantante simbolo della 'mexicanidad'; Elvia Carrillo Puerto, prima deputata al parlamento quando ancora le donne non hanno il diritto di voto; e Tina Modotti, la fotografa italiana, amica di alcune di loro, che proprio nella capitale messicana realizza scatti entrati nella storia mondiale della fotografia. E poi Carmen Mondragón, che cambia il suo nome in Nahui Olin, pittrice, poetessa, scrittrice, pianista, nonché musa e modella di molti artisti, donna di rara bellezza e dal temperamento indomito. Le magnifiche donne ribelli del Messico degli anni venti e trenta rivivono qui in tutto il loro fascino nelle parole di Pino Cacucci e nelle tavole di Stefano Delli Veneri.

L'infamia originaria. Facciamola...

Melandri Lea
Manifestolibri 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'infamia originaria, che viene qui riproposto a quarant'anni dalla sua prima edizione (1977), è uno dei primi e dei più importanti testi teorici del femminismo italiano, che conserva intatto il suo potenziale di rottura e di provocazione. Il lavoro di Lea Melandri, che nasce dall'esperienza della rivista "L'Erba Voglio", è una critica che investe al tempo stesso l'ordine economico e quello sessuale che, «si implicano e si sostengono reciprocamente». La scoperta della contraddizione di sesso, dell'infamia originaria che segna la società patriarcale, diventa quindi il punto di partenza per mettere in discussione le forme consolidate e tradizionali dell'agire politico, quelle stesse che venivano irrise dal movimento del settantasette.

Manuale di ribellione femminile

Lord Anna
Scribo 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Se ti piace la favola della bella addormentata questo libro non è per te.

«Il femminismo è superato» (Falso!)

Columba Paola
Laterza 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Dalle battaglie delle femministe 'storiche' alle ragazze della youtube generation il punto resta la difesa dei diritti delle donne. Perché vanno difesi ogni giorno e di nuovo conquistati. Non possono mai essere dati per scontati. Le donne lo sanno. Lo sapevano le ragazze di ieri, devono saperlo le ragazze di oggi.

Viaggio nel paese degli stereotipi....

Priulla Graziella
Villaggio Maori 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Cosa accadrebbe se una extraterrestre, un'abitante del pianeta Venere, arrivasse in Italia e scoprisse che sulle questioni di genere il nostro non è un paese così evoluto come vorrebbe far credere? Meglio spiegarglielo prima. Con una lettera che è come una guida turistica ai luoghi comuni sessisti nei quali (inevitabilmente?) si imbatterà. "Ciascuno di noi - spiega l'autrice - quando cede ai luoghi comuni, quando ragiona per stereotipi, oppure quando fa finta di niente, porta il suo mattoncino alla costruzione delle discriminazioni. Il caso del sessismo lo dimostra. È la prima e la più importante delle polarità che contrappongono gli esseri umani collocandoli in una gerarchia fasulla, costruita perché la differenza si trasformi in disvalore". L'auspicio è che una volta letto questo libro, dizionario dei luoghi comuni del ventunesimo secolo, "non si dovrebbe avere più il coraggio di parlare - come scriveva Flaubert -, per paura di dire, senza rendersene conto, una delle frasi in esso contenute".

Il lungo cammino delle donne....

Heller Ágnes
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Gli esseri umani sono determinati dallo sguardo dell'Altro - così dice una delle tesi preferite di Sartre. Quando Simone de Beauvoir la applica alla situazione delle donne, non solo sembra funzionare, ma dischiude anche un nuovo orizzonte per la nostra autocomprensione. Le donne sono determinate dallo sguardo degli uomini. Lo sono sempre state, e continuano a esserlo, in certa misura, ancora oggi.

Il femminismo nella luce dello spirito

Re Bartlett Lucy; Gazzetta L. (cur.)
Nerbini 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Quando e come si è avviata in Europa un'elaborazione femminile autonoma sul rapporto tra movimento di emancipazione e ricerca spirituale? Quale contributo ha dato il primo femminismo europeo allo sviluppo del movimento ecumenico? Questo saggio di Lucy Re Bartlett (1876-1922), ripubblicato a un secolo esatto dalla sua prima edizione italiana con un'ampia introduzione storica di Liviana Gazzetta, mostra come nel primo Novecento circolasse anche nel nostro paese una riflessione femminile di matrice cristiana che faceva della libertà femminile il perno sia della ricerca religiosa che dell'impegno civile. Vengono così tracciate efficacemente le linee di un femminismo spiritualista ed eclettico, capace già all'epoca di esprimere una forte critica al ruolo che le chiese storiche riservavano alle donne.

Guerrilla Girls. Sotto la maschera

Perna J. (cur.)
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Le Guerrilla Girls sono un collettivo artistico femminista. Nate come «coscienza del mondo dell'arte», si battono contro ogni forma di sessismo e razzismo. Le Guerrilla Girls praticano interferenza culturale creando poster, adesivi, libri, azioni e conferenze, per contrastare la discriminazione con sarcasmo e dati inoppugnabili. In pubblico si presentano con il volto coperto da maschere da gorilla e nomi di artiste del passato, affinché il loro messaggio emerga chiaramente, a prescindere dalle identità personali. Questo volume ripercorre la storia delle Guerrilla Girls attraverso un'intervista rilasciata nel 2008 da due fondatrici, note con gli pseudonimi di Frida Kahlo e Käthe Kollwitz. Introduzione di Emanuela De Cecco.

Parole avanti. Femminismo del 3°...

Sarritzu Claudia
Palabanda Cultura 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
È un saggio sulla discriminazione e la violenza di genere osservate da chi fa informazione in Italia. Analizza le parole dei media e quelle della nostra quotidianità. Spiega la necessità di un nuovo femminismo. Dalla donna sarda a quella siriana, dal maschilismo italiano a quello brasiliano.

Educare al femminismo. Come formare...

Marañón Iria
Salani 2018

Disponibile in 3 giorni

15,90 €
Perché le bambine a partire dai sei anni si sentono meno intelligenti dei bambini? E perché i ragazzi sottostimano le capacità delle loro compagne di università? La colpa è degli stereotipi. I giochi e i riferimenti culturali mostrano alle bambine e ai bambini come devono comportarsi: il colore rosa, le bambole, le pentoline e le principesse da un lato; l'azzurro, le macchinine, il calcio e i supereroi dall'altro. Per non parlare delle circostanze in cui pretendiamo che le bambine siano sottomesse, tranquille e obbedienti e quelle in cui un maschio non può piangere, ma deve essere forte e coraggioso. Non sarebbe meglio che tutti fossero liberi di sentire, esprimersi e agire? Per costruire una società più giusta e ugualitaria dobbiamo insegnare ai nostri figli a essere solidali e felici, a pensare al di là delle convenzioni e dei modelli proposti dalla televisione, il cinema, la letteratura e i social. Per tutto questo è necessario educare al femminismo, sia i bambini che le bambine. Strutturato come un manuale di self help e scritto in prima persona, "Educare al femminismo" riporta molte esperienze personali dell'autrice e include test, esercizi, box di autovalutazione, tabelle con dati sul divario tra uomini e donne forniti da organismi ufficiali (come Unicef e Amnesty International).

La democrazia delle donne. I Gruppi...

Orlandini Laura
BraDypUS 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'esperienza dei Gruppi di Difesa della Donna, un'organizzazione femminile che operò nella vita civile durante i lunghi mesi dell'occupazione nazista, ha goduto di ben poca attenzione nella storiografia dedicata alla Resistenza. Questo studio, attraverso un'analisi inedita, su scala nazionale, dei documenti prodotti dall'organizzazione, si propone di ricostruirne compiutamente la storia, dalla fondazione a Milano nel novembre del 1943 fino all'estesissima partecipazione raggiunta nei territori occupati alla vigilia della liberazione. Una realtà trasversale che ambiva a unire tutte le donne in lotta contro il nazifascismo, non solo supportando la guerra partigiana nelle sue esigenze primarie, ma anche dando vita a numerose azioni di protesta civile, dalle rivendicazioni di carattere annonario alle varie forme di resistenza collettiva contro le rappresaglie e le violenze dell'esercito occupante. Una componente tutt'altro che secondaria, e anzi per molti aspetti decisiva, della Resistenza, rimasta tuttavia a lungo nascosta nella successiva elaborazione della memoria resistenziale che ha spesso rubricato la partecipazione femminile a fenomeno spontaneo e sostanzialmente individuale.

I libri delle donne. Case editrici...

Navarrìa Vera
Villaggio Maori 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Davvero è esistita un'editoria femminista? Davvero può riguardare più di un limitato gruppo di attiviste? E a cosa può servire? Vera Navarrìa, ricostruendo il fervore culturale nato dalle istanze femministe e il ruolo svolto dalle case editrici che «vivevano per un fine ideale, dare voce alle donne, alla loro differenza, alla loro creatività», fa un quadro dell'editoria femminista europea, si sofferma su quella italiana e svela di avere «appreso con stupore che per alcuni anni il mondo ha conosciuto un circuito editoriale diverso che nelle sue spinte più utopiche ambiva a fare da sé, a fare a meno del compromesso con l'editoria "tradizionale", capitalista, "degli uomini".

Come crescere bambine ribelli &...

Vale Allison; Ralfs Victoria
Sperling & Kupfer 2017

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
Cresciute negli anni Settanta, né Allison Vale né Victoria Ralfs pensavano di avere bisogno del femminismo. Ma anni di prepotenze subite al campo giochi, di fughe dagli esibizionisti del quartiere e di battaglie per trovare un equilibrio fra il lavoro e gli impegni di casa le hanno fatte riflettere. Perché è così difficile, per le donne, sentirsi alla pari con i maschi? Perché, ancora oggi, ci sono differenze nel crescere bambine e bambini? In questo libro le autrici hanno raccolto le loro esperienze di madri, educatrici, narratrici e donne per raccontare come sono arrivate a mettere al centro dell'educazione dei figli proprio il femminismo. Un principio che non ha niente a che fare con un atteggiamento rivendicativo o con l'odio per gli uomini, e che racchiude gli insegnamenti più importanti per tutti, femmine o maschi che siano: il rispetto per se stessi e per gli altri; la considerazione per le regole e il coraggio di infrangerle, quando è giusto farlo; l'empatia e l'autostima; l'indipendenza e la capacità di affrontare i fallimenti. Con passione e ironia, attraverso quadri di vita quotidiana, cronache buffe e tenere, confessioni aperte e toccanti, Allison e Victoria mostrano come sopravvivere alle tante prove che i genitori si trovano a sostenere mentre i figli crescono. Senza la pretesa di essere perfetti, di fare in ogni situazione la cosa giusta, ma tenendo sempre presente l'obiettivo di costruire una famiglia intima e sicura, dove ciascuno possa trovare ascolto e uno spazio di libertà, e dove bambine e bambini imparino a capire chi sono e che cosa vogliono e a darsi da fare per ottenerlo.

L'ecofemminismo in Italia. Le...

Marcomin F. (cur.); Cima L. (cur.)
Il Poligrafo 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Voci di donne del grande arcipelago verde, tante, espressioni di movimento, rappresentanti nel parlamento, esponenti del governo, tutte impegnate nella salvaguardia dei territori, della comunità, della biosfera, della salute. Un percorso politico che inizia nel 1985 con la costruzione delle prime Liste Verdi e si intreccia con quello antinucleare e pacifista; dove si forma la resistenza - nonviolenta, ma implacabile - all'etnocentrismo, al patriarcato, al capitalismo cieco e alla scienza opportunista, creando nuove pratiche politiche, stili di vita originali e una cultura forte in grado di reggere l'impatto con la globalizzazione e con la crisi: la cultura ecofemminista, sinergia originale di una battaglia per la difesa dei valori e dei diritti delle donne, della Natura e della vita. Questo volume collettivo custodisce e tramanda l'impegno di tutte quelle donne che, sostenendo l'importanza di una prospettiva femminile nella politica come nella quotidianità, hanno portato avanti battaglie e stimolato riflessioni che ancora oggi si si pongono come un'alternativa, verde e rosa, all'inquinamento reale e ideologico che sta minacciando la nostra Madre Terra.

Cara Ijeawele. Quindici consigli...

Adichie Chimamanda Ngozi
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Cosa significa essere femminista oggi? Per prima cosa reclamare la propria importanza, di individuo e di donna insieme; reclamare il diritto all'uguaglianza senza se e senza ma. E cosa significa essere una madre femminista? Non smettere di essere una donna, una professionista, una persona, e condividere alla pari la responsabilità con il proprio compagno. Mostrare a una figlia le trappole tese da chi la vuole ingabbiare per mezzo della violenza, fisica o psicologica, in un ruolo predefinito, e spiegarle che quel ruolo non ha nessun valore reale e che potrà scegliere di essere ciò che vorrà. Farle capire che la sua dignità non dipende dallo sguardo e dal giudizio degli altri e che la sua realizzazione non dipenderà dal compiacere quello sguardo. E significa soprattutto insegnarle che l'amore è la cosa più importante, ma che bisogna anche capire quando è il caso di battersi contro l'ingiustizia. Adichie ha scritto un intenso pamphlet sotto forma di lettera, con uno sguardo confidenziale eppure politico. La sua voce, che sa essere intima e allo stesso tempo universale, ha saputo dare vita a un manifesto necessario in un presente in cui dobbiamo imparare a vivere la differenza per poterci ancora dire umani.

Diotima. Femminismo fuori sesto. Un...

Muraro Luisa
Liguori 2017

Disponibile in 3 giorni

14,99 €
Il femminismo, come tutto ciò che è vivo, nasce e rinasce tante volte. È come un serpente che cambia pelle, si trasforma, nella ostinazione a creare e portare a maturazione gli squilibri, perché lì c'è emergenza di reale. Non ha mai teso ad una differenza sessuale armonizzante. Gioca piuttosto nello scarto tra l'uno e il due, tra ricerca di sé e apertura all'altro, facendo leva sulle asimmetrie simboliche, non pacificanti, sul dissesto, come pertugio per cui può avvenire altro. È così che sa tracciare nuove vie. È un movimento che non viene realizzato da politiche definite, progetti a breve o lungo termine. è eccedente. Allo stesso tempo la scommessa femminista non può fare a meno della politica.

In volo. Amori e lotte:...

Millett Kate
Kaos 2017

Disponibile in 3 giorni

20,66 €
"In volo è il prodotto dello strenuo sforzo di vivere alla lettera le proprie convinzioni, di osservare e registrare - in questo consiste la consapevolezza di ogni istante: nella rigorosa prassi, nella costante voglia di affermare, nell'aura di scoperta e di mutamento, nella necessaria fede nell'amicizia e nell'arte; ma in ultima analisi anche nell'ossessione, nella frenesìa di evadere per assumere nuova vita in forma di libro. In volo è l'urgente bisogno di tutto ciò, è l'immediatezza di O'Rourke e degli altri, il timbro, il tono, il ritmo, l'afonìa delle loro voci; è il sole a Provincetown, la ricchezza visiva che pervade tutti i luoghi e le occasioni, poterla vedere, ascoltarne il significato, la speranza. Continuo a crederci."

Amore e matrimonio. Tre saggi sulla...

Goldman Emma
Elliot 2017

Disponibile in 3 giorni

7,50 €
Celebre attivista nel la storia politica del movimento anarchico, Emma Goldman fu oratrice trascinante e militante radicale, tanto da essere considerata " la donna più pericolosa d'America" a cavallo tra Ottocento e Novecento. Fondatrice di riviste culturali come «Mother Earth», Goldman è per molti un'icona del movimento di liberazione operaio e del femminismo ante litteram. Tra i temi cari alla lotta da lei portata avanti - era nata in una famiglia fortemente patriarcale - troviamo infatti la condizione della donna, il controllo delle nascite, la sessualità libera, ma anche la rottura delle catene ideologiche del matrimonio e della coppia, intesa come vincolo, prigione, portatrice di sentimenti nefasti quali la gelosia. Sempre in guerra anche con se stessa per vivere in prima persona le idee da lei confessate, questa donna ribelle rimane un esempio di coerenza, purezza politica e dirompente forza femminile.

Ri-conoscere. La violenza maschile...

D.i.Re - Donne in rete contro la violenza (cur.); Pincelli G. (cur.); Montorsi E. (cur.)
Settenove 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il secondo Quaderno di D.i.Re affronta la questione delle cause della violenza maschile contro le donne.L'affermazione che la violenza contro le donne ha le sue radici nella persistente disparità di potere tra i sessi oggi non è più appannaggio esclusivo del movimento politico delle donne. Per non scadere in slogan sempre più vuoto, essa ha bisogno di approfondimenti: da che cosa trae alimento questa disparità di potere? Perché continua a riprodursi e ad agire così potentemente in una società che si proclama fondata su principi di democrazia e uguaglianza? Perché la famiglia continua ad essere il terreno in cui la violenza contro le donne è così forte? Che cosa ci dice l'esperienza con le donne accolte dai Centri antiviolenza, rispetto a modalità, forme e situazioni scatenanti la violenza?Queste le domande affrontate nel corso del secondo seminario della Scuola di Politica DiRe, attraverso i contributi e le riflessioni di ricercatrici, studiose, attiviste e operatrici dei Centri antiviolenza, raccolti nel presente volume.

Utero in affitto o gravidanza per...

Cirillo L. (cur.)
Franco Angeli 2017

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Questo volume viene pubblicato quando molte cose sono state già dette e scritte sul tema dell'"utero in affitto" o della "gravidanza per altri". In altri paesi e a livello transnazionale il dibattito va avanti da decenni. Anche in Italia, dove è arrivata con un certo ritardo, la questione è da tempo oggetto di attenti studi e di infuocate polemiche. Questo accade perché ci sono nella storia discussioni che non si esauriscono mai o, almeno, che restano aperte indefinitamente finché non si sono esaurite le condizioni materiali e culturali della loro presenza. Il tema, per altro, coinvolge problemi di ordine etico, scientifico, giuridico, storico, politico, sociale e di salute di non facile soluzione e che aprono diverse possibilità di riflessione, allargandone di continuo l'orizzonte. Ciò che questo libro si propone è di rendere accessibile la discussione ad ambienti diversi da quelli che già la frequentano e nell'unico modo possibile, cioè attraverso gli interventi sintetici di persone che ne hanno scritto o che hanno competenze nei campi che la questione coinvolge, compreso quello politico e di movimento. L'invito a spiegare è stato rivolto soprattutto a femministe, perché è nell'ambito femminista che la discussione è stata più ampia, complessa e interessante. Ma anche a un autore che ha affrontato, con l'articolazione della ricerca scientifica psicologica, i temi più diffusi nel movimento di critica all'eterosessualità obbligatoria.

La commessa

Donovan Frances; Rauty R. (cur.)
Kurumuny 2017

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
"La commessa" di Frances Donovan, è parte del testo omonimo "The Saleslady", qui presentato come italiana in una sua parte, pubblicato nel 1929 dall'autrice nella Sociological Series dell'editrice ufficiale dell'Università di Chicago. Il lavoro è stato recuperato e rivalutato nel tempo solo dall'attenzione che studiose, soprattutto femministe, attuando un processo di desegregazione culturale, hanno attribuito al crescere e al diffondersi di un mercato del lavoro femminile e alla presenza urbana delle donne tra la fine del XIX sec. e i primi decenni del XX. La Donovan, studiosa della occupazione femminile e di sociologia del lavoro, analizza l'attività della commessa nel suo "regno": quello del grande magazzino in un percorso che, pur tenendo presente l'approccio precedente di Annie Marion MacLean (1898) se ne distacca perché indaga le molteplici sfaccettature della vita lavorativa di una serie di donne il cui rapporto con il lavoro è eterogeneo, ma comune, parte ormai irrinunciabile del proprio percorso esistenziale.

La teoria non è un ombrello. Dieci...

Tarantino Stefania
Orthotes 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
AdaTeoriaFemminista è un laboratorio collettivo che sperimenta nuovi punti di avvistamento sul reale a partire dalle teorie femministe. Nata a Napoli nel 2006 dalla relazione politica di Lucia Mastrodomenico e Angela Putino la rivista "www.adateoriafemminista.it" si propone come campo di sperimentazione teorico-politica tra donne (e uomini) di diverse generazioni. In questo volume sono raccolti su carta tutti numeri di AdA che in questi anni hanno prodotto riflessioni in presa diretta sugli avvenimenti che investivano le nostre vite: il neoliberalismo, la camorra, la biopolitica, la caduta dell'ordine simbolico patriarcale, i rifiuti, la nascita, la fatica, il lavoro... Una teoria non è un ombrello, non serve a proteggersi dalla realtà ritagliandosi piccoli spazi sicuri e garantiti, ma è una bussola per navigare in mare aperto. Si parte da sé, dalle proprie vite incarnate, dalla propria passione per il mondo per leggere e capire, per sperimentare nuove forme del vivere in relazione.

Autobiografia di una femminista...

Lepetit Laura
Nottetempo 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Davanti ai libri mi sento come un cane da tartufi. Li cerco col naso, ne sento l'odore, capto i segnali che mandano e batto il terreno con il muso tra i cespugli": queste parole di Laura Lepetit racchiudono la forza dell'intuizione e la tenacia della ricerca con cui ha creato e diretto una delle più belle case editrici italiane: La Tartaruga. Una casa editrice che pubblicava unicamente donne, in base a criteri letterari, non solo politici, anche in anni in cui la militanza femminista avrebbe potuto far virare verso scelte più ideologiche. È cosi che nel suo catalogo sono entrate molte delle più grandi scrittrici del '900: Virginia Woolf, Gertrude Stein, Grace Paley, Doris Lessing, Alice Munro. E lo ha fatto con quella grazia svagata con cui ora ci racconta le sue "avventure di carta" e la sua vita: l'esperienza del femminismo con Carla Lonzi, il circolo delle donne Cicip, Radio Popolare, la Libreria delle Donne, i gatti, i cavalli e sempre, come un centro di gravità, i libri. Al racconto mescola le sue considerazioni "distratte", il suo sguardo sulle cose pieno di humour e candore, e i ritratti degli amici e delle autrici che hanno accompagnato la storia della casa editrice, sullo sfondo di una Milano nella sua stagione più viva, colta, europea.

Anna Maria Mozzoni. La vicenda di...

Ceccarelli Sara
Panozzo Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il Risorgimento e l'Unità d'Italia fanno da sfondo alla vicenda di Anna Maria Mozzoni, una donna lombarda che con tenacia e determinazione dedicò la propria vita alla causa femminile. Nata nel 1837 e vissuta a Rescaldina in Provincia di Milano, in una regione progressista e sviluppata economicamente, la Mozzoni formò il proprio carattere e la propria istruzione sviluppando e concretizzando teorie sul discorso femminile e femminista per contrastare la struttura patriarcale della società italiana. In un periodo nel quale la donna non aveva alcun diritto, l'efficacia dell'istruzione e l'apertura a nuove idee dimostrano che, anche se la strada è dura e lunga da percorrere, niente è impossibile.

Emma la rossa. La vita, le...

Leroy Max
Elèuthera 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Le sole idee non bastano a smuovermi. Devo sentirle in ogni fibra come una fiamma, una febbre divorante, una passione elementare". Le straordinarie vicende umane e politiche che segnano l'esistenza di Emma Goldman (1869-1940) ci parlano non solo di una militanza rivoluzionaria che ha il mondo come scenario, ma anche della "furiosa passione di vivere" di una donna insofferente verso ogni forma di fedeltà e di sottomissione, che si batte con lucida ostinazione per l'emancipazione della gente da poco. In un'epoca segnata da rivoluzioni tradite (in Russia, in Spagna) e totalitarismi trionfanti, la Goldman ripudia con forza le passioni tristi che snervano l'azione militante per porre il suo progetto rivoluzionario sotto il segno della vita. E in effetti Emma la Rossa non sa che farsene delle utopie astratte e dei grandi orizzonti schematici: il suo pensiero, risolutamente anticapitalista, internazionalista, ateo e femminista, abita il quotidiano e non cessa mai di concretizzarsi in una pratica del qui e ora che pone al centro l'individuo e la sua dimensione etica. Prefazione di Normand Baillargeon.

Interventiste nella grande guerra....

Schiavon Emma
Mondadori Education 2015

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Allo scoppio della prima guerra mondiale molte donne, soprattutto di ceto medio, appoggiarono con convinzione lo sforzo bellico dei rispettivi governi, e altrettanto fecero i principali movimenti femministi europei. Dappertutto le organizzazioni femministe assunsero un ruolo cruciale nel controllo del fronte interno, nato insieme alla guerra di massa, e molte militanti andarono a ricoprire incarichi di responsabilità del tutto inusuali. Il presente lavoro indaga per la prima volta l'interventismo femminile e femminista italiano, le questioni politiche sollevate dal movimento delle donne durante la guerra e il ruolo cruciale giocato all'interno dei Comitati di assistenza civile, a partire dalla città di Milano per allargare lo sguardo su tutto il panorama nazionale. L'interventismo femminista voleva senz'altro opporsi al militarismo tedesco, ma aveva soprattutto obiettivi propri in ordine all'integrazione delle donne nello stato nazionale, in particolare la conquista dei diritti civili, economici e politici ancora completamente negati alle italiane.

Calibano e la strega. Le donne, il...

Federici Silvia
Mimesis 2015

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Pochi libri ci obbligano a ripensare un intero periodo storico. "Calibano e la strega" è uno di questi. Ripercorrendo da un punto di vista femminista tre secoli di storia - dalle lotte contadine e i movimenti eretici del medioevo alla caccia alle streghe del XVI e XVII secolo in Europa e nel 'Nuovo Mondo' il libro offre una nuova visione sintetica dei fattori che hanno portante all'avvento del capitalismo, evocando un mondo di eventi, politiche e soggetti sociali assenti nella visione marxista della 'transizione' e ponendo allo stesso tempo le basi per una nuova lettura dei contemporanei processi della globalizzazione.

Suffragette. La mia storia

Pankhurst Emmeline
Castelvecchi 2015

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Emmeline Pankhurst fu I'ispiratrice della più dura battaglia per i diritti delle donne nella storia dell'Occidente. Nel 1903 fondò la Women's Social and Political Union, un'organizzazione militante che ricorse a metodi di lotta estremi: incendi di chiese o edifici abbandonati, irruzioni nelle sedi istituzionali. sabotaggi di linee telefoniche, aggressioni a politici e poliziotti. Molte suffragette, tra cui la stessa Pankhurst,. subirono arresti e violenze. Quest'autobiografia fu completata agli inizi della Prima Guerra Mondiale, quando nell'interesse nazionale la battaglia suffragista fu temporaneamente sospesa. Nella prefazione la Pankhurst avverte. "La lotta per la piena emancipazione delle donne non è stata abbandonata. Quando il fragore delle armi cesserà, la richiesta verrà fatta di nuovo. Se non sarà accordata rapidamente, allora, ancora una volta, le donne prenderanno le armi che oggi hanno generosamente deposto. Non ci potrà mai essere una pace reale sulla terra finché alla donna, la metà materna della famiglia umana, non sarà data libertà nei consessi del mondo".

Femminismi queer postcoloniali....

Bacchetta P. (cur.); Fantone L. (cur.)
Ombre Corte 2015

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Questo volume propone alcuni importanti contributi di un femminismo transnazionale che dagli anni Novanta cerca di spostare il baricentro delle questioni di genere oltre l'occidente bianco, radicando la propria riflessione e la propria pratica a un contesto postcoloniale. Essi rappresentano un forte e articolato punto di vista critico nei confronti dell'omofobia e dell'islamofobia, nonché del paradigma eteronormativo e nazionalista che si sta diffondendo in varie forme in Europa, negli Stati Uniti e in India. Uno dei tanti elementi che sicuramente li accomuna è il loro approccio analitico, dal quale emerge chiaramente una dimensione di genere della xenofobia e dell'islamofobia, ma anche una argomentata contestazione all'idea che la tolleranza progressista per le minoranze sessuali vada sempre di pari passo con la condanna dell'Islam come alterità puramente maschile e oppressiva del femminile. Questa confusione ideologica, qui definita "islamofobia progressista", viene fortemente problematizzata da analisi complesse, che si oppongono energicamente al dualismo Occidente progressista/altrove oppressivo e omofobo. Come evitare che i discorsi sulle identità sessuali e di genere finiscano col fornire un sostegno, benché involontario, all'islamofobia, terreno scivoloso in cui il femminismo occidentale egemonico può trovarsi invischiato? I saggi qui proposti offrono alcune risposte e un contributo teorico e metodologico utili anche nel contesto italiano.

Il nostro dovere. L'Unione...

Gaballo Graziella
Joker 2015

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Questa ricerca colma un vuoto storiografico. Infatti, fino ad ora, non esisteva nessuna ricostruzione complessiva che rendesse conto dell'intera storia dell'Unione Femminile Nazionale, una delle principali associazioni emancipazioniste del Novecento. Il lavoro nasce dal desiderio di documentare e analizzare l'impegno messo in campo durante la prima guerra mondiale dall'UFN e contribuire così a restituire visibilità al ruolo svolto, all'interno della mobilitazione civile, dalle donne e in particolare dalle associazioni femminili che, grazie a una capillare organizzazione, seppero garantire interventi assistenziali in settori strategici, mettendo al servizio del Paese il loro patrimonio organizzativo e la loro più che decennale esperienza in campo sociale. Si tratta di un protagonismo che costituì anche un momento fondante nel processo femminile di nazionalizzazione, ma che però è stato in genere ignorato o sottovalutato dalla storiografia - anche quella più recente, se pure con qualche eccezione - che, leggendolo come una semplice estensione alla sfera pubblica delle tradizionali attività di "maternage", spesso non è riuscita a coglierne la profonda valenza politica.

Femminismo materialista. Appunti e...

Teghil Elisabetta
Bordeaux 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"'Femminismo materialista' raccoglie note e appunti che riflettono l'importanza fondamentale del recupero della storia e della memoria della trasgressione femminista, ridotta ora a un percorso emancipatorio dai tratti deterministici, e della necessità di individuare momenti di rottura e punti di fuga e di imparare a esistere e resistere in questa società contemporaneamente feudale, ottocentesca e nazista."