Femminismo e teoria femminista

Filtri attivi

WE. Un manifesto per tutte le donne...

Anderson Gillian
HarperCollins Italia

Disponibile in 3 giorni  
FEMMINILE

17,50 €
Immagina un legame che unisce le donne di ogni credo e cultura. L'impegno non scritto di tutte noi, in quanto donne, a sostenerci e incoraggiarci l'un l'altra. Perché così tante donne e le loro figlie, ancora oggi, nel XXI secolo, si lasciano soffocare dalla depressione, dalle dipendenze, da un'insana tendenza all'autocritica e all'autolesionismo? Non saremmo più incisive ed efficaci se uscissimo dai soliti schemi che ci portano a competere, criticare e scontrarci le une con le altre e imparassimo invece a sviluppare modalità diverse, basate sulla collaborazione, l'empatia, l'aiuto reciproco? Attingendo alla psicologia, alla politica e alla spiritualità, l'attrice Gillian Anderson e la giornalista Jennifer Nadel hanno stilato una road map in nove punti, un percorso a tappe per rendere la nostra esistenza ricca di significato e affrontare le sfide emotive e spirituali che la vita inevitabilmente ci pone. Perché mettere questi nove principi universali al centro della nostra esistenza è l'antidoto alla cultura dell'io prima di tutto, ci permette di essere più libere e felici, ci insegna a rimpiazzare le abitudini nocive con modalità di vita più positive, serene e gratificanti. Intenso, concreto, WE è un manuale pratico rivolto a tutte coloro che vogliono vedere la propria vita e il mondo cambiare in meglio. Ma soprattutto è un entusiasmante appello per tutte le donne a unirsi e a fare davvero la differenza. WE è un entusiasmante appello alle donne affinché si uniscano per dare vita a una rivoluzione al femminile. E ci mostra come ognuna di noi nel suo piccolo possa cambiare il mondo.

Femminismo e femminismi nella...

Società Editrice Fiorentina

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il volume prende le mosse dall'emancipazionismo di fine Ottocento e giunge a esplorare i femminismi del XXI secolo attraverso percorsi tematici che mettono in luce come la letteratura indaghi e ripensi le questioni chiave del dibattito femminista e, nel mutare delle condizioni materiali e sociali, partecipi alla creazione di nuove progettualità del femminismo italiano.

Femminismo per il 99%. Un manifesto

Arruzza Cinzia
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
Abbiamo bisogno di un femminismo che dia la priorità alle vite delle persone. Davvero la massima realizzazione per le donne è quella di arrivare a occupare posti di potere nelle gerarchie delle grandi aziende capitaliste? È quel che ci dice il femminismo liberale, che aspira a rompere il soffitto di cristallo, mentre non si preoccupa affatto delle esigenze della stragrande maggioranza delle donne. Esigenze come la lotta contro lo sfruttamento sul lavoro e i diritti sindacali; il riconoscimento della loro fondamentale funzione di cura dei figli, caricata sulle donne in favore della massimizzazione dei profitti; il diritto alla salute e a un ambiente non inquinato; la lotta contro ogni forma di razzismo e guerra. Oggi che il sistema di valori liberisti è in crisi e stiamo vivendo una nuova ondata femminista internazionale, abbiamo lo spazio per creare un altro femminismo: anticapitalista, antirazzista ed ecosocialista. Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya e Nancy Fraser sono state tra le principali organizzatrici dello sciopero internazionale delle donne negli Stati Uniti.

Libera libere. Pensieri e pratiche...

Radici Future 2019

Disponibile in libreria  
FEMMINILE

15,00 €
La libertà delle donne è sempre a rischio. Le migliori intenzioni, i migliori servizi, le migliori prassi, possono diventare trappole in cui la libertà femminile si dissolve. L'istituzionalizzazione di servizi per le donne, con le loro linee guida codificate e rigide, spesso rispondenti più ad esigenze organizzative che ai bisogni delle donne, se da un lato rappresenta un auspicato punto di arrivo, dall'altro rischia di trasformarli in agenzie di controllo sociale. Questo libro è un resoconto di pensieri e pratiche femministe nell'ambito della tratta di esseri umani, della violenza sulle donne, delle varie forme di sfruttamento e di riduzione e mantenimento in schiavitù e in servitù e può essere considerato un vademecum di resistenza e sopravvivenza femminista utile a chiunque pensi e sogni servizi pubblici e privati a orientamento di genere.

Femminismo liquido. Dalle origini...

Strazzeri Irene
Progedit 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'illusione narcisistica dell'autocontrollo è oggi vertiginosamente alimentata dalle seduzioni della simulazione digitale dei processi sociali, da un lato, e dal dilagare di un'euforia pseudo-libertaria al godimento pulsionale, dall'altro. La sociologia richiamata da Bauman, da una parte, non ha cessato di aiutarci a capire vite di scarto, paure endemiche e capri espiatori. Il femminismo, dall'altra, è intervenuto a liberarci da questa illusione pseudo-libertaria, in nome di una libertà più vera, inscritta in un orizzonte relazionale e politico solidale, non più narciso-individualistico. Vi è il rischio, tuttavia, che le battaglie femministe, intese come movimento, finiscano col perdere la loro carica di liberazione, per un eccesso di istituzionalizzazione nella liquida governance globale. Dinanzi a questo le femministe sono chiamate a formulare una riconsiderazione critica, non solo della realtà, ma anche dei meccanismi di lotta e della propria cultura politica.

Elisa Salerno

Lombardo Annalisa
Pacini Fazzi 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €

L'era delle streghe. Cronache dalla...

Borgonovo Francesco
Altaforte Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Intrappolati nell'era in cui oggetti e persone acquistano valore solo attraverso la distruzione dell'opposto, o, peggio, del complementare, eccoci giunti alla narrazione della grande madre. Le donne sono vittime di violenze intollerabili? Occorre distruggere il maschio, la sua funzione, il suo ruolo, la sua virilità. Poco importa se le moderne eroine del "me too" tutto siano fuorché eroine. Tutto si può al fine di distruggere il complementare, il maschio, simbolo di violenza e sopraffazione. Si può storpiare una lingua antica con neologismi che sviliscono i ruoli; si può imporre un matriarcato senza termine dal quale le giovani generazioni non riusciranno a sottrarsi se non con gesti estremi; si può, persino, annientare un popolo perché, è risaputo, per riprodursi serve un uomo e una donna. Ma la risposta alla domanda "tutta questa guerra ha contribuito alla emancipazione, alla creazione di pari opportunità, alla "liberazione" delle donne?" fuoriesce da questo libro. La rivoluzione voluta dalle femministe che idolatravano "I monologhi della vagina" si è rivelato un colpo di stato a favore di poche elette, che poco condividono i quotidiani affanni femminili. Prefazione di Claudio Risè.

Post pink. Antologia di fumetto...

Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni  
FUMETTI

16,00 €
Il corpo della donna spesso va poco oltre le gambe, ed è da sempre oggetto dello sguardo. Di chi cerca il piacere, la condanna, il dominio, il controllo. Perché quello di una donna non è mai un semplice corpo, bensì un coacervo di simboli, dogmi sociali o culturali rispondenti a un modello inesistente. È tempo di sfatare i miti, abbattere le differenze di genere e restituire dignità a quel corpo fatto di carne, sì, ma anche di mente, cuore, aspettative e desideri. In "Post pink", nove fra le autrici più influenti e incisive della scena fumettistica italiana sfidano se stesse e il mondo sul ring della lotta femminista. Senza esclusione di colpi. Storie di: Fumettibrutti, la Tram, Sara Menetti, Alice Milani, Margherita Morotti, Sara Pavan, Cristina Portolano, Silvia Rocchi, Alice Socal. Prefazione di Michela Murgia.

Per la causa delle donne

Montessori Maria
Garzanti Libri 2019

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Nota soprattutto come pedagogista, Maria Montessori è stata una figura di riferimento anche nell'ambito della tutela dei diritti femminili. Quello che Montessori sostiene e promuove in queste pagine è un modello di «donna nuova» consapevole delle proprie potenzialità e artefice della propria sorte, alla quale non solo siano garantiti il diritto al voto e all'istruzione, ma cui sia riconosciuta, tanto nel matrimonio quanto nel lavoro, pari dignità rispetto all'uomo. I nove testi qui raccolti, rimasti quasi tutti inediti dopo una prima pubblicazione su rivista, raccontano i primi passi dell'emancipazione delle donne in Italia e danno un prezioso contributo al dibattito, ancora oggi vivacissimo, intorno alla parità di genere.

Valerie Solanas. Vita ribelle della...

Fahs Breanne
Il Dito e la Luna 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Un libro straordinario su una vita straordinaria. L'epica di una donna diventata un simbolo dei suoi tempi. Valerie Solanas ci racconta i crudi fatti della sua esistenza, prima e dopo che esplodesse sulla scena di New York con lo sparo che la rese famosa, alla fine degli anni '60. Una figura incontenibile, eroica, a cui la biografia di Fahs restituisce la dignità che le fu negata in vita." (Ti-Grace Atkinson)

Streghe. Storie di donne indomabili...

Chollet Mona
UTET 2019

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

18,00 €
Nel 1487 si diffonde in Europa il Malleus Maleficarum, scritto da due frati domenicani, Jakob Sprenger e Henricus Institoris. Legittimato da una bolla di papa Innocenzo VII, il volume spiega come identificare e perseguitare le "malefiche" creature che «uccidono il bambino nel ventre della madre, così come i feti delle mandrie e dei greggi, tolgono la fertilità ai campi, mandano a male l'uva delle vigne e la frutta degli alberi; stregano uomini, donne, animali; fanno soffrire, soffocare e morire vigne e piantagioni; inoltre perseguitano e torturano uomini e donne attraverso spaventose e terribili sofferenze e dolorose malattie interne ed esterne; e impediscono a quegli uomini di procreare, e alle donne di concepire». In mancanza di queste flagranti colpe, per essere dichiarate streghe basta il sospetto: alcune vengono bruciate sul rogo per i loro costumi ritenuti troppo liberi, per aver rifiutato un corteggiamento o per essersi opposte a delle molestie, per la loro sapienza nelle scienze mediche o per condurre una vita appartata... Per tutto il Rinascimento, migliaia di donne vengono perseguitate, torturate e uccise. Mona Chollet rintraccia in questa oscura tragedia l'origine della condizione femminile attuale. Perché l'accusa di stregoneria, di essere le lussuriose amanti del diavolo, divenne presto un'arma di sottomissione. È da quel momento che la donna ha lentamente cominciato a chiudersi in un ristretto spazio domestico, a rinunciare alle proprie ambizioni, a sopprimere i propri desideri, ma non solo. È qui che nascono molti dei nostri pregiudizi: verso le donne anziane, simili all'iconografia tipica del sabba, verso le zitelle, le libertine, le ribelli... A distanza di secoli, le streghe sembrano essere nuovamente dappertutto: che vendano grimori su Etsy o si travestano su Instagram, che si uniscano per lanciare incantesimi contro Donald Trump o marcino in piazza al grido di: «Siamo le figlie di quelle che non siete riusciti a uccidere». In tempi di manifestazioni femministe e rivendicazioni salariali, di femminicidi e #MeToo, le streghe sono definitivamente uscite dai libri di storia, perché oggi, come ci ricorda Mona Chollet, «incarnano la donna libera da ogni limitazione, sono un ideale verso cui tendere. Le streghe ci indicano il cammino».

La nuova politica delle donne. Il...

Bracke Maud
Storia e Letteratura 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

24,00 €
Il femminismo, più di ogni altro movimento degli anni Settanta, colse le preoccupazioni immediate dei cittadini ordinari, delle donne, ma non solo di esse. Fu in grado di trasformarne la vita, di indurre cambiamenti nelle identità e nei ruoli di genere, nella politica, nella legislazione. Attraversando le esperienze di tre città fondamentali - Roma, Torino, Napoli - La Nuova politica delle donne propone la prima sintesi complessiva del movimento femminista, senza perderne di vista la differenziazione interna né la prospettiva transnazionale. Uno studio approfondito, che incrocia documenti d'archivio con testimonianze orali, di un fenomeno tra i più importanti della nostra storia recente, visto nella sua carica rivoluzionaria, ma anche nelle sue incertezze e aporie. Una foto di gruppo in cui riconoscere i singoli volti, le diverse passioni, le molte traiettorie che hanno condotto al nostro presente.

Riprendersi la vita. Dieci scritti...

Livi Bacci Nicoletta
Le Lettere 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Non penso al mio lavoro come volontariato, ma come lavoro politico, fatto inseme ad altre donne, con passione, creatività e energia. Passione per le possibilità di cambiamento, e soprattutto per la libertà femminile". Questa è la testimonianza che percorre i dieci scritti, qui raccolti, di Nicoletta Livi Bacci, fondatrice e per venti anni animatrice di Artemisia, Centro Donne contro la violenza di Firenze.

La Crusca risponde. Consulenza...

Livi Bacci Nicoletta
Le Lettere 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"La Crusca risponde. Consulenza linguistica 2006-2015", terzo volume della serie, inaugurata nel 1995 da !La Crusca risponde!, raccoglie le risposte a circa duecento quesiti sul lessico e sulla grammatica dell'italiano. Il Servizio di Consulenza Linguistica dell'Accademia, tra il 2006 e il 2015 ha risposto, sia attraverso il semestrale «La Crusca per voi», sia attraverso il sito www.accademiadellacrusca.it a oltre seimila domande. Il dialogo con scuole e «amatori della lingua», inaugurato da Giovanni Nencioni nel 1990 con la fondazione della rivista, e proseguito sotto la direzione prima di Francesco Sabatini e poi di Paolo D'Achille, grazie alla rete si è ampliato in modo straordinario e si è aperto a un pubblico più vasto ed eterogeneo, non costituito esclusivamente da italiani. Dalle domande pervenute, che investono tutti i livelli di analisi linguistica, si colgono molti importanti fenomeni che caratterizzano l'italiano contemporaneo, sospeso tra continuità e trasformazione; si colgono incertezze negli usi (alcune delle quali di lunga durata), ma anche curiosità per le novità in via di diffusione. Le risposte, documentatissime, puntano non a dire una volta per tutte che cosa sia giusto e che cosa sia sbagliato, ma a chiarire le ragioni di certi mutamenti, a inquadrare ogni tratto in una cornice più ampia, in grado di spiegarlo. Tali risposte sono opera sia di accademici e linguisti, sia del nutrito gruppo di ricercatori impegnati quotidianamente in questa delicata e importante attività dell'Accademia della Crusca. A due di loro, Raffaella Setti e Marco Biffi, si deve la cura del presente volume.

Il pensiero eterosessuale

Wittig Monique
Ombre Corte 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'eterosessualità non è un orientamento sessuale tra tanti. L'eterosessualità è un sistema sociale che si fonda sulla relazione di dominio degli uomini sulle donne, e che produce la dottrina della differenza tra i sessi per legittimare la propria oppressione. Questa la tesi che emerge dagli scritti politici composti da Monique Wittig tra il 1976 e il 1990. Tra le fondatrici del movimento di liberazione delle donne in Francia (1970), Wittig è unanimemente considerata tra le più autorevoli e influenti esponenti del femminismo radicale e del lesbismo materialista, a livello internazionale; inoltre, le sue idee sono spesso annoverate tra quelle a fondamento delle successive teorie queer. Per "distruggere l'eterosessualità" - regime politico da cui si originano, secondo Wittig, tutte le relazioni gerarchiche e di oppressione - occorre in primo luogo abbandonare definitivamente l'idea che il sesso costituisca una categoria naturale, anziché politica. È la diseguaglianza politica tra i sessi a rendere infatti intelligibile la differenza tra loro, e nessuno potrebbe definire questa differenza al di fuori della diseguaglianza. In secondo luogo, occorre revocare in dubbio ogni assunto eterosessuale implicito nel sapere scientifico. La "dottrina della differenza", "l'ideologia della differenza sessuale" o "il pensiero eterosessuale", infatti, servono solo a giustificare e a legittimare la perpetuazione del dominio, dell'oppressione e dello sfruttamento - delle donne, delle lesbiche, degli omosessuali, e non solo - e a inibire una lotta di classe che miri a sovvertirne i presupposti. Con una prefazione di Louise Turcotte e un saggio di Federico Zappino.

King Kong theory

Despentes Virginie
Fandango Libri 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un testo cruciale per molti aspetti, il primo saggio pubblicato da Virginie Despentes è un moderno manifesto femminista che devasta l'ordine sociale contemporaneo nel quale i corpi delle donne sono a disposizione degli uomini. Muovendo dalla sua esperienza personale - una giovinezza che descrive come "virile" nei circoli punk, uno stupro a 17 anni, un periodo di prostituzione, prima del successo come romanziera -, la scrittrice e regista di Nancy traccia in poco più di cento provocanti pagine una figura femminile eccentrica, ribelle, refrattaria a conformarsi alle norme di genere. Un libro che è tutt'ora un manifesto di liberazione per tutte quelle donne che non si sentono rappresentate, "le brutte, le vecchie, le camioniste, le frigide, le malscopate, le inscopabili, le isteriche, le tarate, tutte le escluse dal mercato della gnocca".

La servitù delle donne

Mill John Stuart
Edizioni Clandestine 2019

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
"La subordinazione giuridica di un sesso all'altro costituisce uno degli ostacoli principali al progresso umano e dovrebbe essere rimpiazzata da un principio di perfetta uguaglianza". Così parlava il deputato e filosofo inglese J. S. Mill, che ne "La servitù delle donne" indaga le motivazioni della subordinazione femminile, da lui in larga parte attribuita all'educazione: le donne, infatti, imparano fin dalla prima infanzia la sottomissione, prima ai padri, poi ai mariti, arrivando a interiorizzarla al punto, da ritenerla l'unico comportamento a loro adeguato. È fondamentale, sostiene Mill, che alle donne venga concessa la libertà di seguire le proprie inclinazioni. Solo quando potranno godere degli stessi diritti concessi all'uomo - dall'istruzione, all'esercizio delle professioni, alla partecipazione amministrativa e politica - il progresso dell'umanità potrà dirsi conclamato. A quasi un secolo e mezzo dalla sua pubblicazione, questo testo si rivela ancora tristemente attuale. L'asservimento delle donne non può ancora dirsi del tutto superato e, a dispetto delle leggi in loro favore, permane nei pregiudizi e nelle consuetudini.

Non sono sessista, ma... Il...

Gasparrini Lorenzo
Tlön 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
"Parlare con un sessista è come giocare a scacchi con un piccione". La maggior parte delle volte non siamo noi a scegliere le parole che usiamo: il nostro linguaggio, fatto per lo più di stereotipi, modi di dire e luoghi comuni, deriva da una cultura patriarcale preesistente a noi. In questo libro Lorenzo Gasparrini analizza e studia le forme del linguaggio sessista, da dove hanno tratto origine e come sono cambiate negli anni, e in che modo i femminismi abbiano portato avanti su questo tema le battaglie per la parità. Un libro che è una guida per riconoscere il sessismo, consapevole o inconsapevole, insito nelle parole che scegliamo di usare e in quelle che leggiamo ogni giorno, per capire come ci viene imposto e trovare le vie e gli strumenti per evitarlo.

Meccanici i miei occhi nati in...

Ortica Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Uno sguardo femminista radicale contro la riprogettazione del vivente: l'utero in affitto, la procreazione medicalmente assistita e l'ingegneria genetica. Le autrici, partendo dal dibattito sulla pratica dell'utero in affitto, sollevano dubbi e domande anche sulla procreazione medicalmente assistita che, con l'inseminazione in vitro, sposta la riproduzione umana dai corpi ai laboratori ove si manipola il vivente, riflettono sul sistema etero-patriarcale capitalista, lo sviluppo delle tecno-scienze, la condizione della donna, la salute umana, lo sfruttamento degli animali e del pianeta. La riproduzione artificiale degli esseri umani fa parte di un processo più ampio di assoggettamento, mercificazione e ingegnerizzazione tecno-scientifica del vivente; è uno degli aspetti più pericolosi della contemporaneità.

L'allegra vita della quota rosa

Ziche Silvia
Feltrinelli 2019

Disponibile in libreria  
FUMETTI

16,00 €
Torna Lucrezia, il personaggio con cui Silvia Ziche ha raccontato se stessa e il nostro tempo (ma anche ogni tempo), insieme al suo cast di comprimari strampalati, eppure così credibili, in cui è quasi impossibile non riconoscersi. In una serie di fulminanti "atti unici", l'autrice scova vizi e pregiudizi di una società ancora troppo patriarcale e paternalista, per denunciarli e metterli alla berlina. Un libro per i fan di Silvia Ziche e, allo stesso tempo, un'occasione per chi vuole entrare nel suo tragicomico e travolgente universo narrativo.

La deriva del femminismo. Dalle...

Capitanio Maria Elena
Historica Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Un viaggio sulle tracce dell'identità femminile. Dai primordi del femminismo settecentesco passando per il power dress delle leader politiche del Novecento, fino al movimento Me Too, il pamphlet analizza le polarizzazioni che la lotta per la parità dei diritti delle donne ha portato nella società occidentale. Un punto di vista forte, a tratti carico di emotività, che lancia interrogativi sul futuro dell'emancipazione di genere rompendo i classici tabù che tendono a limitare il dibattito su questo tema. Cosa rimane oggi del femminismo radicale? La bandiera femminista è ancora utile o è giusto andare oltre? Sul terreno scivoloso dei reggiseni bruciati dalle vecchie generazioni, con la forza dei diritti ormai acquisiti, ecco che nell'epoca delle story Instagram si fa largo una nuova riflessione, audace e libera.

Un branco di lupe. Smettete di...

Wambach Abby
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
FEMMINILE

10,00 €
«Ho segnato più gol a livello internazionale di qualsiasi altro giocatore o giocatrice della storia. Ho vinto due medaglie olimpiche e un campionato mondiale FIFA. Sono traguardi incredibili, ma fin da bambina l'aspetto che ho amato di più del calcio non era vincere. Quello che mi piaceva era essere membro di una squadra unita. Io e le mie compagne tenevamo le une alle altre, ci difendevamo e ci rispettavamo a vicenda, sempre e comunque. Ero parte di una squadra di donne, ero una leader di queste donne.» Abby Wambach, lasciato il calcio, è diventata un'icona mondiale per i diritti delle donne. Questo è il libro manifesto della sua filosofia per la nuova consapevolezza femminile.

Perché non ci sono state grandi...

Nochlin Linda
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
erché non ci sono state grandi artiste? Linda Nochlin ribalta il senso di questa capziosa domanda per denunciare con lucidità e ironia un secolare dispositivo di discriminazione. Attraverso un approccio decostruzionista, l'autrice mette in discussione il concetto stesso di "grandezza" artistica, di cui svela presupposti e meccanismi ideologici. Non solo la Nochlin scava oltre le mistificazioni della cultura patriarcale, ma corregge anche i limiti della prospettiva femminista e dimostra quali e quanti condizionamenti abbiano storicamente precluso alle donne la possibilità di eccellere nel campo dell'arte, ovvero di raggiungere risultati artistici paragonabili a quelli degli uomini. Persino in tempi più evoluti, nei casi di successo, le donne mostrano spesso un'ambivalenza irrisolta, lacerate tra aspirazioni e aspettative sociali, autostima e adesione a una distorta nozione di femminilità. Pubblicato originariamente nel 1971, "Perché non ci sono state grandi artiste" è oggi riconosciuto come testo fondante, un'indispensabile lezione metodologica di storia dell'arte.

Il mondo è sessuato. Femminismo e...

Fraisse Geneviève
Nottetempo 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Con la Rivoluzione Francese e l'inizio dell'era democratica moderna, l'uguaglianza dei sessi comincia a essere portata all'ordine del giorno del dibattito politico e culturale. La filosofa Geneviève Fraisse torna sulle conseguenze di questo momento fondativo, rendendo conto del lavoro senza fine della dimostrazione dell'uguaglianza, in una "democrazia esclusiva" in cui ciascuno - quindi ciascuna - può teoricamente riconoscersi come individuo, soggetto, cittadino, creatore. In realtà per le donne, strette ancora tra assoggettamento e libertà, non è terminato il compito di svelare l'inganno perpetuato dalla misoginia tradizionale. Dalla misura dell'emancipazione alle strategie sovversive e al femminismo come scardinamento della tradizione occidentale, i saggi riuniti in questo volume ci mostrano sino a che punto queste questioni siano essenziali per i travagli del presente e come esse si riverberino fino a oggi nelle dinamiche della "sessuazione" del mondo.

Storia della liberazione sessuale....

Scaraffia Lucetta
Marsilio

Disponibile in libreria  
EROTISMO E SESSUALITA'

18,00 €
L'onda di ribellione che cinquant'anni fa ha investito l'Occidente ha avuto il merito di smantellare un sistema ipocrita e repressivo la cui doppia morale comportava per le donne un costo esorbitante: essere giudicate solo per la loro condotta sessuale, reale o supposta che fosse. Scoprendo il filo conduttore che lega processi apparentemente autonomi, Lucetta Scaraffia individua il passaggio epocale tra il declino del pudore e il trionfo del corpo quale protagonista della sfera sociale; smentisce le radici pseudoscientifiche della rivoluzione sessuale - in cui confluivano eugenetica, psicoanalisi e il «falso antropologico» che promuoveva il libero amore -; riconosce le ingerenze del mercato, culminate nella promessa di una «realizzazione sessuale» per tutti; da femminista cattolica, punta il dito contro gli errori della Chiesa, immaginandone il rinnovamento a partire dal ruolo centrale della donna. L'analisi ripercorre le vicende di guru e ideologi vari, figure come William Reich e Herbert Marcuse, il cui messaggio è stato edulcorato o distorto, evidenzia il peso delle inchieste sociologiche come il Rapporto Kinsey e di un immaginario affermatosi attraverso libri, musica e cinema, fino alle perplessità avanzate dallo stesso femminismo sulle ricadute della liberazione sessuale. Con sguardo critico maturato nell'esperienza di quei giorni e nelle scelte successive di donna, madre e storica, l'autrice pone interrogativi ineludibili: quanto ha influito sulla formazione dell'identità e della libertà interiore il nuovo modo di vivere e di pensare il sesso, nucleo centrale delle relazioni fra i generi e fra le generazioni? Si è raggiunta la felicità prospettata per le donne e gli uomini del nostro tempo?

Donne disobbedienti

Rizzo Ester
Navarra Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le donne disobbedienti qui raccontate hanno contribuito al percorso dell' emancipazione femminile , hanno fatto sentire la loro voce anche per quelle costrette a rimanere in silenzio. Donne disobbedienti che infrangono norme e regole di un universo maschilista e patriarcale , che scardinano stereotipi che le vorrebbero mute e sottomesse. Donne disobbedienti che di fronte alle leggi ingiuste impongono le leggi del cuore, dell'umanità, della pietà e della fratellanza tra i popoli .

Teorie di genere. Femminismi e...

Demaria Cristina
Bompiani 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

19,00 €
Ai tempi del #MeToo, di "Ni Una Menos", dei femminicidi e dei nuovi femminismi, è necessario tornare a riflettere sul genere. Non sulla cosiddetta e inesistente gender theory, lo spauracchio che è lecito chiamare reazionario, perché reagisce alla messa in questione degli stereotipi. Bensì è necessario riflettere sul modo in cui femminile e maschile sono culturalmente costruiti, nella lingua e dalla lingua, nei e dai diversi sistemi di significazione. Il femminismo, infatti, non è solo il movimento politico e sociale che ha già determinato importanti cambiamenti sia nella nostra vita che nella legislazione del nostro paese (mentre il costume e la politica nazionale sembrano piuttosto proporre regressioni). Il femminismo non si esaurisce nemmeno nella pur necessaria critica filosofica al cosiddetto patriarcato. Il femminismo è anche un pensiero teorico profondo e variegato sui processi attraverso cui il soggetto si costituisce in quanto sessuato. Si tratta di processi innanzitutto testuali, che interpellano perciò lo specifico sguardo della semiotica. Di tali processi questo volume offre una panoramica: riconosce ai testi (di letteratura, di cinema e tv, ma anche del web e dei social network) la rilevanza e l'attenzione di cui sono degni, per individuare e affinare gli strumenti teorici e analitici più utili per indagare le rappresentazioni di genere. Una nuova introduzione, alcuni capitoli aggiuntivi e un'accurata revisione e riscrittura integrano alla prima edizione di questo testo i necessari aggiornamenti teorici, tematici e bibliografici.

Un altro genere di forza

Chiricosta Alessandra
Iacobellieditore 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
I maschi sono forti, le donne sono deboli: sembra un'ovvietà che spiega molto dei rapporti tra uomini e donne, di come si sono strutturati e organizzati nel corso della Storia. I forti tendono a combattere e distruggere, i deboli ad accudire e proteggere la vita: così si è creata una dicotomia che fa della forza una via maestra verso la violenza, e della cura una premessa della mitezza e della pace. Ma siamo sicuri che questa differenza si radichi nella "natura"? E che non sia invece una costruzione culturale, un "dispositivo biopolitico" da smontare per svelare un paradigma che ha limitato fortemente l'esplorazione di altre dimensioni ed elaborazioni di concetti come "femminilità" e "mascolinità". È il paradigma, non l'oggettività corporea, ad aver articolato le relazioni tra i generi alla stregua di una lotta tra vittima - reale o potenziale - e carnefice - reale o potenziale. Nel pieno del dibattito sulla violenza di genere - dalle molestie ai femminicidi - in un percorso in più tappe, teorico ed esperienziale, l'autrice ridisegna il maschile e il femminile e con essi la mappa del discorso sulla forza distinguendolo da quello della violenza: perché ci vuole una particolare forza sia per non essere "vittime" sia per non esercitare un potere soggiogante.

Spiccare il volo. Quello che ho...

Gates Melinda
Piemme 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
«Quando sostieni e fai spiccare il volo a una donna, tutta l'umanità decolla. Il diritto di decidere se e quando sposarsi e con chi. Il diritto di andare a scuola. Il diritto a uno stipendio. Di lavorare fuori casa. Di uscire di casa. Di spendere il proprio denaro. Di creare un'attività commerciale. Di ottenere un prestito. Di avere proprietà immobiliari. Di divorziare. Di farsi visitare da un medico. Di candidarsi a una carica politica. Di guidare un'auto. Di andare all'università. Di decidere da sole se e quando avere figli. Tutti questi diritti sono negati alle donne in qualche parte del mondo». Da vent'anni, ormai, Melinda Gates si è data la missione di trovare soluzioni per le persone che vivono in estrema necessità, ovunque si trovino. Nel corso di questo viaggio, una cosa le è apparsa sempre più chiara: se si vuole che una società si innalzi, bisogna smettere di trattenere a terra le donne. In questo libro Melinda Gates condivide le lezioni che ha imparato dalle persone incontrate nel suo lavoro e nei viaggi intorno al mondo e che l'hanno maggiormente ispirata, e, per la prima volta, parla della sua vita personale e del cammino verso la parità intrapreso nel suo stesso matrimonio con il cofondatore della Microsoft, Bill Gates. Pagina dopo pagina, dimostra che, mai come oggi, abbiamo a disposizione le migliori opportunità per cambiare il mondo, e noi stessi.

Incontri. Memorie e prospettive...

Simonelli Cristina
San Paolo Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Si tratta del primo volume della serie Exousia. Ripensare la teologia in prospettiva di genere, che si propone appunto di attraversare l'intera teologia abbandonando la neutralità e adottando un punto prospettico preciso. La teologia femminista smaschera la presunta universalità maschile introducendo nel discorso teologico la realtà e il vissuto delle donne, i loro punti di vista e la loro parzialità. Con questa trasparenza di intenti si mette a disposizione dell'intera teologia, rifiutando il confinamento in settori specifici, piuttosto proponendosi per rielaborare ogni tema, nessuno escluso. La teologia femminista è stata ed è anche luogo di incontri molteplici fra orizzonti culturali e politici, ecumenici e di genere; in questo caso nel volume si incrociano e si incontrano anche le prospettive delle due autrici, entrambe teologhe che si esprimono da posizionamenti confessionali e ministeriali diversi. In questo volume si affrontano, in modo preliminare rispetto agli altri, i nodi e le prospettive della teologia femminista, in uno slancio verso il futuro consapevole dei problemi ma animato dalla speranza.

Sulla liberazione della donna

Bonaiuti Ernesto
E/O 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

8,00 €
Le dichiarazioni dell'autrice del «Secondo sesso» raccolte da Anna Maria Verna nel 1977 per la rivista di movimento «Ombre rosse», pubblicate per la prima volta in versione integrale. De Beauvoir vi affronta i temi più rilevanti per il pensiero femminista, in particolare sulla fondamentale contrapposizione tra femminismo e capitalismo.

Femonazionalismo. Il razzismo nel...

Farris Sara
Edizioni Alegre

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Il concetto di femonazionalismo, coniato da Sara R. Farris in questo libro, è già diventato una categoria analitica di riferimento per molte pubblicazioni e dibattiti femministi. Una cornice teorica per leggere un fenomeno inaspettato dell'epoca contemporanea: l'uso da parte dei partiti di estrema destra della rivendicazione dell'uguaglianza di genere per portare avanti politiche islamofobe e razziste. Oggetto di indagine sono le strategie comunicative della Lega di Matteo Salvini, del Front National francese di Marine Le Pen e del Pvv di Geert Wilders nei Paesi Bassi. Le loro retoriche insistono sull'idea che gli uomini migranti siano un pericolo per le società occidentali dato il loro atteggiamento oppressivo verso le donne. Una narrazione di cui troviamo ricorrenze storiche nelle politiche coloniali impegnate a rappresentare gli uomini Altri come minacce sessuali e le donne Altre come proprietà dei "salvatori" bianchi. Ma il femonazionalismo è una ideologia che scaturisce da un'inedita intersezione tra nazionalisti, politici neoliberisti e alcune associazioni femministe e donne delle istituzioni. Una convergenza che nasce dalla volontà di mantenere la catena materiale della produzione e della riproduzione sociale. Nascondendo le disuguaglianze strutturali dietro conflitti culturali il femonazionalismo contribuisce alla riorganizzazione neoliberista del welfare. Se gli uomini migranti sono accusati di "rubare il lavoro" o essere dei "parassiti del welfare", le donne migranti invece permettono agli europei e alle europee di lavorare nella sfera pubblica garantendo quel lavoro di cura che le ristrutturazioni neoliberiste hanno mercificato: lavori domestici, baby sitting e assistenza per anziani e disabili. Ne viene fuori una contraddizione di fondo: si sostiene di voler emancipare le donne non occidentali relegandole in quella sfera lavorativa da cui i movimenti femministi hanno storicamente cercato di liberare le donne. E riducendo il tema dei diritti di genere a uno scontro di civiltà si legittimano le molteplici forme di oppressione che ancora colpiscono le donne.

Feminist fight club. Manuale di...

Bennett Jessica
Salani 2018

Disponibile in 3 giorni  
FEMMINILE

14,90 €
Il sessismo di oggi non è come quello degli anni '50, è sottile, disinvolto, insidioso. È nei comportamenti quotidiani di un uomo che si rivolge istintivamente a una donna perché prenda appunti durante una riunione, che la interrompe senza motivo o attribuisce la sua idea a qualcun altro (che guarda caso è quasi sempre un maschio). Per una donna è dover esser gentile (perché le donne sono gentili!) ma non troppo gentile (vorrai mica passare da zerbino!); dover essere materna, ma preferibilmente non mamma (sennò pensano che sul lavoro 'non t'impegni'); sicura di sé quanto basta per ottenere rispetto, ma non troppo sicura di sé (perché le sfacciate sono antipatiche). Per anni, una volta al mese un gruppo di professioniste si è trovato in un appartamento di New York per condividere le frustrazioni originate da discriminazioni e pregiudizi sessisti sul posto di lavoro: così è nato il Feminist Fight Club. Le loro esperienze sono servite a Jessica Bennett a costruire un irriverente, dettagliato manuale pieno di strategie e mosse di difesa, per essere fiere, informate e preparate, e non cadere nella trappola di pensare: ma sarò matta io?

Viaggio nel paese degli stereotipi....

Priulla Graziella
Villaggio Maori 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Cosa accadrebbe se una extraterrestre, un'abitante del pianeta Venere, arrivasse in Italia e scoprisse che sulle questioni di genere il nostro non è un paese così evoluto come vorrebbe far credere? Meglio spiegarglielo prima. Con una lettera che è come una guida turistica ai luoghi comuni sessisti nei quali (inevitabilmente?) si imbatterà. "Ciascuno di noi - spiega l'autrice - quando cede ai luoghi comuni, quando ragiona per stereotipi, oppure quando fa finta di niente, porta il suo mattoncino alla costruzione delle discriminazioni. Il caso del sessismo lo dimostra. È la prima e la più importante delle polarità che contrappongono gli esseri umani collocandoli in una gerarchia fasulla, costruita perché la differenza si trasformi in disvalore". L'auspicio è che una volta letto questo libro, dizionario dei luoghi comuni del ventunesimo secolo, "non si dovrebbe avere più il coraggio di parlare - come scriveva Flaubert -, per paura di dire, senza rendersene conto, una delle frasi in esso contenute".

Aleksandra Kollontaj. Marxismo e...

La Villa Pina
Villaggio Maori 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Due grandi rimozioni hanno interessato la storia della Rivoluzione russa: la prima relativa al suo valore politico e, soprattutto, sociale; la seconda riguardante la presenza e il ruolo delle donne in questo spartiacque della storia mondiale. Attraverso la biografia di Aleksandra Kollontaj, tra i protagonisti più importanti del panorama rivoluzionario russo, si snoda il racconto di quegli anni in cui la donna e la sua condizione di cittadina e lavoratrice sono poste al centro del dibattito grazie all'azione politica di figure come la sua. Famiglia, maternità, sessualità, parità di diritti: tematiche attuali ancora oggi e, ad un secolo di distanza, nodi ancora non del tutto risolti.

L'innumerevole uno

Migale Lia
Iacobellieditore 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Per molti e molte, crescere negli anni Settanta non fu esattamente una passeggiata. All'esaltazione di una realtà in rapido cambiamento; sì univano domande sulla propria identità, in altrettanta rapida trasformazione, e sui propri desideri, tutti da riconoscere e, possibilmente, da assecondare. Così per la protagonista di questo originale memoir ricostruire per frammenti una vicenda e un percorso passa per una operazione proustiana di momenti fatti di sensazioni, intuizioni, epifanie - una saponetta all'essenza di una sostanza misteriosa, un taglio di capelli che ti trasforma, l'immagine di una antica regina egizia che ritorna. E si avverte forte la presenza di un "angelo" dal sesso incerto ma di grande saggezza, un provocatore ma anche, realmente, un simbolo del cambiamento: sintesi e portato di quella pluralità identitaria che non si risolve con la domanda: chi sono? Siamo molte e diverse cose: donne ma forse anche uomini, amici e allo stesso tempo amanti, presenti nel nostro tempo eppure inevitabilmente segnati dal passato.

#MeToo. Il patriarcato dalle mimose...

Risoldi Maria Chiara
Antonio Tombolini Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

11,49 €
Alla fine del 2017, dagli Usa, l'attrice Alyssa Milano invita le donne a non tacere più gli abusi e le violenze subite, lanciando su Twitter l'hashtag #MeToo, che diventa subito virale in tutto il mondo nordoccidentale. Centinaia di migliaia di donne, famose e non, denunciano - in ogni ambiente - uomini famosi e non. Uomini potenti e ricchissimi - veri, presunti inattaccabili - vengono travolti. Si snoda e sviluppa un acceso dibattito sulla giustizia e sulla libertà sessuale. Il libro si propone di analizzare questo fenomeno inedito alla luce del ruolo svolto dai centri antiviolenza in un contesto patriarcale, orientando un potente riflettore sull'importanza del concetto di differenza di genere. Vi si descrive il contributo che la formazione scolastica, l'educazione di bambini e bambine e le neuroscienze possono offrire al miglioramento delle relazioni umane. Infine ci si addentra nella zona più all'avanguardia, quella della intelligenza artificiale, occasione per un nuovo patto tra uomini e donne.

Il femminismo nella luce dello spirito

Re Bartlett Lucy
Nerbini 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Quando e come si è avviata in Europa un'elaborazione femminile autonoma sul rapporto tra movimento di emancipazione e ricerca spirituale? Quale contributo ha dato il primo femminismo europeo allo sviluppo del movimento ecumenico? Questo saggio di Lucy Re Bartlett (1876-1922), ripubblicato a un secolo esatto dalla sua prima edizione italiana con un'ampia introduzione storica di Liviana Gazzetta, mostra come nel primo Novecento circolasse anche nel nostro paese una riflessione femminile di matrice cristiana che faceva della libertà femminile il perno sia della ricerca religiosa che dell'impegno civile. Vengono così tracciate efficacemente le linee di un femminismo spiritualista ed eclettico, capace già all'epoca di esprimere una forte critica al ruolo che le chiese storiche riservavano alle donne.

Il lungo cammino delle donne....

Heller Ágnes
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Gli esseri umani sono determinati dallo sguardo dell'Altro - così dice una delle tesi preferite di Sartre. Quando Simone de Beauvoir la applica alla situazione delle donne, non solo sembra funzionare, ma dischiude anche un nuovo orizzonte per la nostra autocomprensione. Le donne sono determinate dallo sguardo degli uomini. Lo sono sempre state, e continuano a esserlo, in certa misura, ancora oggi.

La democrazia delle donne. I Gruppi...

Orlandini Laura
BraDypUS 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'esperienza dei Gruppi di Difesa della Donna, un'organizzazione femminile che operò nella vita civile durante i lunghi mesi dell'occupazione nazista, ha goduto di ben poca attenzione nella storiografia dedicata alla Resistenza. Questo studio, attraverso un'analisi inedita, su scala nazionale, dei documenti prodotti dall'organizzazione, si propone di ricostruirne compiutamente la storia, dalla fondazione a Milano nel novembre del 1943 fino all'estesissima partecipazione raggiunta nei territori occupati alla vigilia della liberazione. Una realtà trasversale che ambiva a unire tutte le donne in lotta contro il nazifascismo, non solo supportando la guerra partigiana nelle sue esigenze primarie, ma anche dando vita a numerose azioni di protesta civile, dalle rivendicazioni di carattere annonario alle varie forme di resistenza collettiva contro le rappresaglie e le violenze dell'esercito occupante. Una componente tutt'altro che secondaria, e anzi per molti aspetti decisiva, della Resistenza, rimasta tuttavia a lungo nascosta nella successiva elaborazione della memoria resistenziale che ha spesso rubricato la partecipazione femminile a fenomeno spontaneo e sostanzialmente individuale.

Ragazze nel '68

Enciclopedia delle Donne 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Gli studi, la politica, le case, i vestiti, i libri, le canzoni, i dibattiti, le assemblee, i cortei, gli scontri, i viaggi. l'ebbrezza della libertà e anche quel leggero disagio nel sentirsi travolte da uno spirito del tempo non privo di contraddizioni e di ostacoli che avrebbero aperto nuove stagioni. Un mosaico che raffigura, con leggerezza e profondità, un '68 femminile e inedito come esperienza cruciale e totale.

Anatomia dell'oppressione. La...

Shevchenko Inna
Ananke Lab 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Dai capelli ai piedi, passando per il seno, il ventre, i genitali: avete mai pensato a come le religioni (cattolica, islamica ed ebraica) sezionano, costringono e ingabbiano il corpo delle donne? Odio, fastidio, coercizione, controllo: sono queste alcune delle parole che ricorrono in "Anatomia dell'oppressione", mentre le due attiviste Femen viaggiano, con il loro scanner, dalla testa ai piedi delle donne così come le religioni patriarcali hanno fatto e fanno lungo i secoli. Ogni capitolo è titolato con una parte del corpo (testa, seno, cuore, ventre, mani, organo sessuale, piedi), che diventa simbolo delle ingiustizie, violenze e repressioni subite, illustrate da passaggi che tolgono il fiato per la brutalità del racconto dei testi religiosi citati (e delle conseguenze reali, purtroppo, sulla carne). Il libro non fa sconti a nessuna delle tre religioni, perché nessuna di esse è benevola con il corpo e la mente femminile, e perché non si tratta di mettere in discussione la devozione personale, ma di una guerra secolare quotidiana contro la libertà delle donne. Con Prefazione di Monica Lanfranco.

Manuale di ribellione femminile

Lord Anna
Scribo 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Se ti piace la favola della bella addormentata questo libro non è per te.

Femminismo ed esperienza giuridica....

Simone A.
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Storicamente il rapporto tra il pensiero femminista e il diritto ha restituito modelli interpretativi che si sono andati strutturando secondo l'approccio dicotomico dell'essere 'per' o 'contro' lo stesso diritto. In questo volume, attraverso il consolidamento di un pensiero in grado di attraversare la complessità, si supera questa dicotomia rimettendo al centro l'esperienza delle pratiche processuali, l'argomentazione, l'interpretazione delle norme e dei fatti sociali. La dottrina dell'esperienza giuridica quando viene messa in questione a partire dal pensiero femminista, non solo incarna il diritto, ma struttura un linguaggio che mira a cambiare ab origine l'approccio ad esso, individuando nessi e scarti, controversie, argomentazioni ed interpretazioni utili a rigenerarlo dall'interno, senza mai cedere ad approcci massimalisti, ideologici, banali: con una casistica che va dalla maternità surrogata ai diritti umani e fondamentali, da alcune sentenze esemplari relative alla violenza contro le donne alle pratiche processuali all'interno del diritto penale,d al lavoro delle Corti regionali, del Tribunale delle donne in Sarajevo sino al successo della nozione di vulnerabilità nel diritto internazionale.

Mujeres

Cacucci Pino
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Negli anni settanta, davanti al sontuoso Palacio de Bellas Artes a Città del Messico, una donna anziana vende ai turisti per pochi pesos vecchie foto: sono nudi di donna... Un giovane poeta la riconosce dagli occhi, di un colore e una luminosità irripetibile: è Nahui Olin. Inizia così, attraverso le parole di Nahui, ormai vecchia e dimenticata, il racconto di un'epoca di straordinaria creatività culturale, in cui furono le donne a essere protagoniste della vera rivoluzione: la stessa parola "femminismo" nasce in Messico in quel periodo, quando si formano le prime Ligas Feministas. E quando alcune donne escandalosas - nella doppia accezione di "scandalose" ed "eclatanti" - occupano un posto di rilievo nella vita culturale del paese: Antonieta Rivas Mercado, che getta le fondamenta del teatro moderno messicano; Nellie Campobello, fondatrice del Balletto nazionale; Frida Kahlo, la più giovane tra loro, destinata a diventare la stella più luminosa di quel firmamento; Chavela Vargas, cantante simbolo della 'mexicanidad'; Elvia Carrillo Puerto, prima deputata al parlamento quando ancora le donne non hanno il diritto di voto; e Tina Modotti, la fotografa italiana, amica di alcune di loro, che proprio nella capitale messicana realizza scatti entrati nella storia mondiale della fotografia. E poi Carmen Mondragón, che cambia il suo nome in Nahui Olin, pittrice, poetessa, scrittrice, pianista, nonché musa e modella di molti artisti, donna di rara bellezza e dal temperamento indomito. Le magnifiche donne ribelli del Messico degli anni venti e trenta rivivono qui in tutto il loro fascino nelle parole di Pino Cacucci e nelle tavole di Stefano Delli Veneri.

Cultura ed emancipazione femminile....

Follacchio Sara
Ianieri 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il 20 maggio 1906 il parlamentare abruzzese Domenico Tinozzi teneva una conferenza sul tema La donna nel passato e nell'avvenire. Di lì a poco, le promotrici dell'iniziativa ne curavano la pubblicazione in volume, con il titolo Il divenire della donna. Il Circolo delle Signorine - costituito nel marzo 1906 - desiderava offrire alle socie «un gradito ritrovo ed un mezzo facile e dilettevole di continuare la propria istruzione ed educazione.» Nell'affidare la prima di queste a Domenico Tinozzi, medico e umanista, oltre che deputato liberale, le esponenti del Consiglio Direttivo dell'associazione rivelavano l'intenzione di segnalare la necessità di un'istruzione che consentisse alle fanciulle di sviluppare le proprie potenzialità ed emanciparsi. Tra il 1906 e il 1907, d'altro canto, l'eco delle reazioni che la Petizione delle donne italiane per il voto politico e amministrativo aveva prodotto tra deputati e senatori era giunta anche in Abruzzo, e i principi e le rivendicazioni, in essa contenuti avevano sollevato un vivace dibattito e preoccupate reazioni, le stesse che avevano avuto modo di manifestarsi all'annuncio della nascita del Circolo.

Educare al femminismo. Come formare...

Maranon Iria
Salani 2018

Disponibile in 3 giorni

15,90 €
Perché le bambine a partire dai sei anni si sentono meno intelligenti dei bambini? E perché i ragazzi sottostimano le capacità delle loro compagne di università? La colpa è degli stereotipi. I giochi e i riferimenti culturali mostrano alle bambine e ai bambini come devono comportarsi: il colore rosa, le bambole, le pentoline e le principesse da un lato; l'azzurro, le macchinine, il calcio e i supereroi dall'altro. Per non parlare delle circostanze in cui pretendiamo che le bambine siano sottomesse, tranquille e obbedienti e quelle in cui un maschio non può piangere, ma deve essere forte e coraggioso. Non sarebbe meglio che tutti fossero liberi di sentire, esprimersi e agire? Per costruire una società più giusta e ugualitaria dobbiamo insegnare ai nostri figli a essere solidali e felici, a pensare al di là delle convenzioni e dei modelli proposti dalla televisione, il cinema, la letteratura e i social. Per tutto questo è necessario educare al femminismo, sia i bambini che le bambine. Strutturato come un manuale di self help e scritto in prima persona, "Educare al femminismo" riporta molte esperienze personali dell'autrice e include test, esercizi, box di autovalutazione, tabelle con dati sul divario tra uomini e donne forniti da organismi ufficiali (come Unicef e Amnesty International).

Xenofemminismo

Hester Hellen
Produzioni Nero 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
"Il postfemminismo è finito: è l'ora dello xenofemminismo! Spietato, diretto, senza compromessi: l'anello mancante tra il femminismo radicale degli anni Settanta e le le attuali strategie emancipatorie della cultura cyborg, trans e queer. Amatelo, odiatelo, ma leggetelo assolutamente." (Paul B. Preciado)

Guerrilla Girls. Sotto la maschera

Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Le Guerrilla Girls sono un collettivo artistico femminista. Nate come «coscienza del mondo dell'arte», si battono contro ogni forma di sessismo e razzismo. Le Guerrilla Girls praticano interferenza culturale creando poster, adesivi, libri, azioni e conferenze, per contrastare la discriminazione con sarcasmo e dati inoppugnabili. In pubblico si presentano con il volto coperto da maschere da gorilla e nomi di artiste del passato, affinché il loro messaggio emerga chiaramente, a prescindere dalle identità personali. Questo volume ripercorre la storia delle Guerrilla Girls attraverso un'intervista rilasciata nel 2008 da due fondatrici, note con gli pseudonimi di Frida Kahlo e Käthe Kollwitz. Introduzione di Emanuela De Cecco.

La ragazza che ero, la riconosco....

Neonato S.
Iacobellieditore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Genova, anni Settanta: molte donne, come in altre città italiane, partecipano al movimento femminista che riempie le piazze. Ma fanno contemporaneamente anche un lavoro più nascosto, riunendosi in collettivi nelle case e nelle sedi più o meno provvisorie che la politica povera della sinistra extraparlamentare poteva mettere a disposizione in quegli anni. Quel lavoro, vera e propria pratica politica definita "autocoscienza", ha segnato la vita di tutte ed è l'eredità che le ragazze del '68 lasciano alle donne venute dopo. A quarant'anni di distanza, otto protagoniste di quel collettivo femminista genovese si sono reincontrate, per provare a raccontare che cosa è successo nel frattempo a ciascuna di loro e al mondo. Questi frammenti di biografie femministe illuminano una stagione di forte impegno ancora troppo lacunosamente ricostruita, affondando nella storia personale di ognuna, nelle differenze di classe e collocazione, nelle reciproche relazioni e nelle vicende di una città, dal dopoguerra a oggi.

Simone de Beauvoir. La rivoluzione...

Kristeva Julia
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

19,00 €
Scrittrice, filosofa esistenzialista, donna libera e ribelle, Simone de Beauvoir è ancora oggi un faro indiscusso per i movimenti di emancipazione femminile. Figura in grado di raccogliere l'eredità di chi l'aveva preceduta e di orientare il dibattito e la lotta di chi la circondava, ha contribuito con la sua vita e con le sue opere al realizzarsi di una grande rivoluzione antropologica che non smette di produrre effetti imprevedibili sul destino personale di ognuno di noi e sul futuro politico del pianeta. Il suo esempio anticonformista e il coraggio delle sue idee continuano a far riflettere, mostrando quanto lontano risulti ancora il traguardo della parità tra i sessi. E a raccogliere la sfida e il testimone, in questo libro, è Julia Kristeva, un'altra scrittrice e filosofa, un'altra donna in lotta, erede spirituale di quella tradizione che vede nella Beauvoir la propria iniziatrice. Continuando la riflessione inaugurata con la trilogia dedicata al Genio femminile (Colette, Hannah Arendt, Melanie Klein), Julia Kristeva fa qui i conti con la capostipite del femminismo, sottolineando la necessità di considerare la Beauvoir come una presenza e una guida per il nostro tempo, senza negare le contraddizioni e le complessità che hanno caratterizzato questa figura. La Kristeva ci accompagna tra le pagine di Simone de Beauvoir attraverso una lettura critica e acuta, mai scontata e mai agiografica, che mette in luce gli aspetti più significativi dell'eredità della grande intellettuale francese, che ha condotto una spietata inchiesta sulla condizione delle donne attraverso la storia, facendo dell'emancipazione del «secondo sesso» la sua battaglia più grande, dopo millenni di dominazione patriarcale e maschile. Prima di lei, nota la Kristeva, la storia veniva scritta senza le donne, anzi sulla loro pelle. Dopo di lei, non esiste più una storia senza le donne, le quali cominciano a rivendicare a gran voce la necessità di essere protagoniste della sfera pubblica e della politica. La riflessione della Kristeva sulla Beauvoir ci aiuta così a vedere la strada che è stata fatta, e quella che resta da fare.

Neanche un attimo di gioia. Le...

Tumminelli Roberto
Milieu 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Una storia dimenticata che intreccia pop art, femminismo radicale e teatro d'avanguardia: dopo un'infanzia difficile segnata da povertà e violenze, Valerie Solanas arrivò al Greenwich Village nel 1966, dove scrisse il dramma teatrale "Up your ass", storia di una prostituta e di un vagabondo. Poco dopo incontrò Andy Warhol fuori dal suo studio, la Factory, e gli chiese di produrlo. Intrigato dal titolo, si propose di visionarlo, ma trovandolo troppo pornografico, non la ricontattò più. Nel 1967 Solanas cominciò a telefonare ossessivamente a Warhol, richiedendo la restituzione del testo di "Up your ass". Quando Warhol ammise di averlo perso, lei chiese dei soldi come risarcimento. Sull'orlo della pazzia, il 3 giugno 1968 Valerie Solanas attentò alla vita di Andy Warhol, sparando diversi colpi di pistola. Arrestata immediatamente finì nell'oblio continuando a entrare e uscire dagli ospedali psichiatrici. Nel 1988, all'età di 52 anni, morì a San Francisco. La figura di Valerie Solanas è controversa, se la stampa "mainstream" ha concordato pressoché all'unanimità sulla sua pazzia, il femminismo moderno ha dovuto fare i conti con questo personaggio scomodo e con i suoi testi più iconoclasti, incendiari e parodistici, come lo "SCUM Manifesto". A 50 anni dall'attentato a Andy Warhol che la rese famosa e a 30 anni dalla morte, Roberto Tumminelli, racconta la vita di questa icona del femminismo radicale americano in parte dimenticata e traduce il testo della discordia, "Up your ass", ponendo uno sguardo nuovo sullo studio delle utopie. Introduzione di Gloria Origgi. Con Il testo integrale di "Up your ass" tradotto da Stefania De Pinto.

Io parlo donna. Il coraggio delle idee

Negrini Maria Grazia
Il Ciliegio 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"'Le donne vanno sulla luna in bicicletta': questo slogan potrebbe ben rappresentare i contenuti di 'lo parlo donna. Il coraggio delle idee'." Maria Grazia Negrini, femminista bolognese, racconta infatti in questa sua opera i risultati inimmaginabili che le donne sono riuscite a ottenere in alcuni momenti storici. Lo fa riproponendo alcuni suoi articoli e interventi che si sono susseguiti nel corso degli anni, ma anche attraverso una serie di racconti da lei scritti in chiave, naturalmente, tutta femminile.

Orizzonti nuovi. Storia del primo...

Gazzetta Liviana
Viella 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Quali sono le matrici culturali e politiche del femminismo italiano otto-novecentesco? Quali i suoi orientamenti, le protagoniste, le strutture organizzative? Questo libro si propone come la prima sintesi su quell'insieme di movimenti femminili che, sorti all'indomani dell'Unità, fiorirono in età liberale, costituendo l'anima del primo femminismo italiano. Oltre ad analizzarne le interne sfaccettature, gli obiettivi, le forme di mobilitazione e le rivendicazioni, l'autrice ne traccia il percorso complessivo nel campo dei diritti civili e politici, in uno Stato caratterizzato da un codice civile tra i più gerarchici in Europa quanto a strutture familiari e differenze di genere. Il quadro che emerge evidenzia una realtà composita, caratterizzata da orientamenti e correnti le cui differenze si fanno via via più marcate col passaggio del secolo, quando si avviano le prime vere campagne suffragiste e i primi organismi a carattere nazionale. Più che sul terreno delle riforme civili e politiche, fu in campo sociale che il primo femminismo raccolse i suoi frutti migliori, agendo come lievito per un profondo cambiamento della società e della soggettività femminile.

L'Italia delle donne. Settant'anni...

Fondazione Nilde Iotti
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Lunga è la strada per la piena assunzione del legame donne e democrazia. La battaglia per i diritti delle donne, fin dagli inizi del Novecento, ha avuto un carattere transnazionale, ma è stata più faticosa nel nostro paese. Il successo della partecipazione delle donne al voto per le prime elezioni dell'Italia repubblicana non sarebbe stato possibile senza quel risveglio femminile determinato dalla lotta di Liberazione, dall'organizzazione in partiti politici e dall'associazionismo. Un gruppetto sparuto, quello delle ventuno costituenti, che, pur appartenendo a schieramenti politici diversi, seppe applicare un gioco di squadra su temi come l'uguaglianza, la famiglia, il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio, la parità salariale, l'accesso delle donne alle professioni. Furono le nostre madri costituenti a costituzionalizzare i diritti, a porre la prima pietra di leggi fondamentali per la vita quotidiana della nazione e per la sua modernità. Esse furono nutrici della pace e del sogno, ancora da realizzare, di un'Europa di popoli e di istituzioni garanti dei diritti delle donne. I saggi raccolti in questo volume, che vedono il contributo di studiose e protagoniste della politica italiana, ripercorrono le tappe principali del difficile cammino delle donne verso la partecipazione politica e l'acquisizione di una piena cittadinanza, mettendo in risalto il valore delle protagoniste di quelle battaglie civili e stimolando una riflessione sui compiti lasciati in eredità alla buona politica.

Sui diritti delle donne

Wollstonecraft Mary
Edizioni Clandestine 2018

Disponibile in 3 giorni  
FEMMINILE

7,00 €
"A seguito di lunghe riflessioni sulla storia e dopo aver preso atto con diligenza della realtà che ci circonda, mi sono ritrovata triste e indignata. Infatti, mio malgrado, ho dovuto ammettere che le differenze tra gli esseri umani non sono state stabilite dalla natura, ma dalla stessa civiltà. Dopo aver letto molti libri di pedagogia, ho osservato il comportamento dei genitori e del sistema scolastico. Che cosa ho dedotto da tutto ciò? Mi sono convinta che l'istruzione inadeguata sia la causa primaria delle carenze di cui mi rammarico...". Nel 1792 Mary Wollstonecraft sconvolse la comunità britannica con un'opera sorprendente e all'avanguardia. Sui diritti delle donne esamina con occhio oggettivo e critico la posizione della donna nella società, portando alla luce le cause, le conseguenze e le ingiustizie di dogmi e pregiudizi considerati corretti solo per abitudine o convenienza, puntando il dito contro le sue stesse sorelle che accettano la loro sorte di buon grado, anziché ribellarsi. Un prezioso documento storico, una tra le prime opere che imposero solide fondamenta alla lotta per i diritti delle donne.