Partiti politici

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L'apocalisse della democrazia italiana. Alle...

Schadee Hans M.; Segatti Paolo; Vezzoni Cristiano
Il Mulino - 2020

Disponibilità Immediata

16,00 €
Per spiegare il carattere non comune delle elezioni del 2013 e del 2018 si è invocata la reazione degli elettori alle trasformazioni epocali dei nostri tempi: su di esse avrebbero gravato gli effetti della Grande Recessione, della globalizzazione o della crisi migratoria. La tesi avanzata nel libro è invece che la motivazione decisiva della scelta di tantissimi di cambiare voto sia da ricercare nella caduta verticale di reputazione dell'intero ceto politico tradizionale. Una crisi di autorità, dunque, serpeggiante da ben prima della Grande Recessione e alimentata dalla diffusa convinzione che entrambi i partiti-cardine del sistema politico della Seconda Repubblica fossero incapaci di attrezzare il paese alle sfide epoca!i da fronteggiare. Formazioni come il M5s e la nuova Lega di Salmi hanno poi permesso a questi risentimenti di esprimersi sul piano elettorale. Alzare il velo su tale giudizio negativo, e capire le sue ricadute sulla vita democratica italiana, è l'obiettivo di questo lavoro.

Un paese senza leader. Storie, protagonisti e...

Fontana Luciano
TEA - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Partiti che si sgretolano, gruppi politici allo sbando e leader che nel giro di pochi mesi compiono un'inarrestabile ascesa e una rovinosa caduta: nei venticinque anni della Seconda Repubblica gli italiani hanno vissuto il crollo di tutti i tradizionali fronti politici. Dal suo osservatorio privilegiato di direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana coglie le tensioni generate da queste dinamiche e, con l'aiuto delle irriverenti vignette di Giannelli, traccia una panoramica dell'attuale politica italiana: gli errori della sinistra e la scissione del PD; la temporanea caduta di Berlusconi, la sua rinascita e le nuove spinte del Centrodestra; l'irrompere sulla scena dei nuovi esponenti del M5S e la svolta nazionalista della Lega Nord. In un'analisi a tutto campo, e con retroscena e ritratti dei protagonisti che ha conosciuto «da vicino» (da Berlusconi a Renzi, da Salvini a Grillo e Di Maio, da D'Alema a Veltroni e Prodi), Fontana si chiede se sia possibile ricostruire una classe dirigente all'altezza della situazione. E soprattutto se ci sia oggi un leader che sappia eliminare odi e rivalità per mettersi davvero al servizio del nostro Paese.

Piazza grande

Zingaretti Nicola
Feltrinelli - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Il nostro Paese, guidato dal primo governo nazionalpopulista dell'Europa occidentale, egemonizzato culturalmente e politicamente dalla nuova destra, rischia un declino inarrestabile. Rischia di rimanere isolato nell'Unione Europea e diviso al suo interno, impaurito, incattivito e avvitato su se stesso. Impediremo il declino se sapremo cambiare. Riconoscendo senza reticenze gli errori e affrontando le ragioni delle sconfitte. Il primo passo sarà tornare a incontrarci, in tanti, per trovare insieme le soluzioni e costruire un'idea di società giusta." L'Italia è entrata in una nuova fase molto pericolosa della sua storia repubblicana. Da quando la politica populista governa, tra promesse mancate e provvedimenti scellerati, miliardi di euro sono andati in fumo per l'innalzamento dello spread. La crescita si è fermata e va verso una flessione negativa. Cala la fiducia. Mancano soluzioni per affrontare il dramma della disoccupazione giovanile, per creare nuovo sviluppo e per avviare la svolta green che occorrerebbe al Paese. In poche settimane, da primo fondatore del sogno europeo l'Italia si è trasformata in una mina vagante, isolata, considerata irresponsabile e del tutto inaffidabile. Il 3 marzo 2019 Nicola Zingaretti ha vinto le primarie del PD, forse le più difficili nella storia del suo partito, perché ora la posta in gioco è molto alta. È necessario fermare la deriva della politica italiana prima che sia troppo tardi. In questa raccolta di discorsi e interventi, Zingaretti lancia un messaggio forte e chiaro: abbiamo bisogno di riscrivere le nostre mappe con una nuova idea di società. Una società che sia giusta nei confronti delle persone e amica dell'ambiente che ci circonda: serve un nuovo modello di crescita, che punti sulla sostenibilità sociale e ambientale, per garantire un futuro di sviluppo, di libertà e uguaglianza all'Italia e all'Europa.

Dallo stato partito allo stato dei partiti: e...

Lanchester F. (cur.)
CEDAM - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il volume, frutto di un convegno tenutosi il 29 novembre 2018, affronta il tema del partito politico nello Stato di massa (democratico o non) anche sulla base dell'opera di Vincenzo Zangara, emerito di Diritto costituzionale italiano e comparato nella facoltà di Scienze politiche dell'Università La Sapienza di Roma, il cui Archivio è stato recentemente donato dagli eredi alla Fondazione "Paolo Galizia-Storia e Libertà". La prolusione di Zangara al corso di Diritto pubblico comparato (1938) costituisce il punto di partenza per un "viaggio" che, dopo il crollo del partito unico (1943), affronta in epoca repubblicana la costruzione e la crisi dello Stato dei partiti senza regole. Il volume, sulla base di un approccio storico-istituzionale, vuole riflettere sul percorso effettuato e sulle prospettive future, ribadendo come negli ordinamenti democratici, oramai frammentati dai fenomeni di innovazione tecnologica e di globalizzazione, sia indispensabile una efficiente rappresentanza in campo politico ed una opportuna regolazione delle funzioni pubblicistiche del partito politico. Scritti di: Giuliano Amato, Salvatore Bonfiglio, Luca Borsi, Giulia Caravale, Agatino Cariola, Stefano Ceccanti, Roberto D'Orazio, Chiara Fiorelli, Massimiliano Gregorio, Piero Ignazi, Fulco Lanchester, Massimo Luciani, Oreste Massari, Giovanni Serges.

Che aria che tira

Cattaruzzi Enzo
L'Orto della Cultura - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Quello della politica è un argomento molto analizzato ma ogni tempo ha la sua analisi e ogni contesto offre le proprie riflessioni. In una transizione iniziata oltre 40 anni fa senza ancora soluzioni attraverso dinamiche certe, si è passati da una politica del ragionamento a quella degli slogan ad effetto. Da una politica che cercava le ragioni dell'altro a quella che non sente altre ragioni se non la propria. Da una politica pedagogica ad una politica il più delle volte demagogica. L'autore, attraverso le situazioni, gli episodi, le scelte e gli avvenimenti della politica regionale, nazionale e europea, dell'ultimo triennio, offre al lettore uno spaccato interessante per una riflessione sul nostro futuro politico ed il suo naturale riverbero economico e sociale - ancora incerto e pieno di insidie - e tenta di dare delle risposte, contribuendo, con le sua presa di posizione, a far riflettere sulla necessità di avere una classe dirigente lungimirante e incisiva per immaginare il domani del Friuli Venezia Giulia, ma anche del Paese in ambito europeo e internazionale.

Ubriacatura identitaria. L'estrema destra in...

Mezzalira Giorgio; Pallaver Günther
Raetia - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Le regioni di confine, dove i conflitti nazionali vengono prima scatenati e poi sfruttati politicamente, sono un'area fertile per l'estremismo di destra. L'Alto Adige ne è un esempio paradigmatico. L'estremismo tedesco e quello italiano di destra marciano ancora separatamente, perché contrapposti dal proprio nazionalismo. Ma entrambi si rafforzano. Con CasaPound il fascismo del terzo millennio si è già insediato nel Comune di Bolzano. Sul versante tedesco, organizzazioni neonaziste e di destra giocano con la paura primigenia die sudtirolesi di perdere l'identità. In Alto Adige gli estremisti di destra non sono soli, ricevono costanti rifornimenti ideologici dalla Germania, dall'Austria e dall'Italia.

Politicamente scorretto

Di Battista Alessandro
PaperFIRST - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Come può un movimento post-ideologico che ha raggiunto il governo del Paese, proseguire nella sua azione di cambiamento della Cosa Pubblica? Come spiega Alessandro Di Battista in questo libro è necessariamente attraverso un continuo attacco al pericolo numero uno della collettività: il pensiero dominante, vera e unica forma di fascismo del XXI secolo. Il Movimento 5 Stelle, di cui l'autore è tra i volti più noti, è venuto al mondo "politicamente scorretto", se non lo fosse stato non sarebbe mai nato e se dovesse smettere di esserlo certamente morirà.

Il tramonto dell'avvenire. Breve ma veridica...

Franchi Paolo
Marsilio - 2019

Disponibilità Immediata

19,00 €
Quando nel 1976 Paolo Franchi lavora nella redazione di «Rinascita», il mensile politico-culturale «fondato da Palmiro Togliatti», il Pci ha appena ottenuto il migliore risultato elettorale della sua storia. Il partito comunista più grande d'Occidente ha però davanti a sé delle sfide cruciali: entrare finalmente nel novero dei partiti di governo grazie al «compromesso storico», arginare la deriva estremista che sta spingendo molti giovani verso la lotta armata, e affrontare il declino del potere sovietico che avrebbe portato alla caduta del Muro e alla «pace terrificante» degli anni di Tangentopoli. In questo viaggio all'origine del divorzio tra sinistra e popolo, l'autore ripercorre da osservatore e critico partecipante la lunga via crucis della sinistra italiana, tracciando un percorso in cui accanto ai momenti salienti nella storia politica del paese, episodi all'apparenza minori acquistano nuova importanza. Dal rapimento Moro alla marcia dei quarantamila, dalle «differenze antropologiche» tra comunisti e socialisti alla difficile convergenza con i cattolici, fino alla dissoluzione del partito per mano di Occhetto, la discesa in campo di Berlusconi e la breve stagione del rinascimento renziano, il risultato è un autoritratto che è anche una breve storia per idee del declino nazionale, in cui Franchi mette in campo la sua esperienza di cronista per riflettere sulle contraddizioni di una cultura politica che preferì sacrificare se stessa pur di non mettere in discussione la propria identità.

Non è solo questione di classe. Il «popolo» nel...

Bassi Giulia
Viella - 2019

Disponibilità Immediata

29,00 €
Nel 1945 il PCI si presentava sulla scena pubblica con un nuovo volto. A cambiare non era soltanto la sua strategia politica, mutavano anche le sue parole. Lasciata in ombra la classe, categoria identitaria egemone sin dal 1921, nel fuoco della guerra civile "il popolo" aveva progressivamente guadagnato un posto di primo piano nella retorica del partito: nelle narrazioni della Resistenza, del partito nuovo e della democrazia progressiva. Nel corso della storia repubblicana, sul popolo il PCI avrebbe fondato la politica culturale, la via italiana al socialismo, l'interpretazione dei movimenti di liberazione nazionale; sul popolo avrebbe poi lanciato il compromesso storico. Il volume ricostruisce le modalità con cui il partito ha articolato la dialettica tra politica e popolo, riuscendo a veicolarne le istanze più eversive entro i canoni della democrazia rappresentativa.

Il Partito Democratico. Origine, organizzazione...

Tedeschi Simone
Epoké (Novi Ligure) - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
Nato dall'Ulivo nel 2007, il Partito Democratico ha influenzato profondamente la vita politica italiana: da Prodi a Veltroni, da Bersani a Renzi, dall'opposizione al governo, dal 40% del 2014 alla sconfitta nelle politiche del 2018. Simone Tedeschi ricostruisce le tappe seguite dal PD, analizzandone l'origine, le forme organizzative, le caratteristiche identitarie, e suggerendo una riflessione complessiva sulle sue prospettive future. Prefazione di Fulvio Venturino.

Comunicazione e politica. Guida moderna per...

Baiocchi Angelo
Ponte Sisto - 2018

Disponibilità Immediata

16,50 €
Questo libro è un racconto analitico, spesso amaro e sconfortato, qualche volta ironico, di dove stanno andando lo scontro politico e il modo di comunicare tra politica e cittadini in Italia. Nella prima parte vengono analizzate le principali tendenze della comunicazione politica del nostro tempo derivanti dalla crisi dei partiti e delle ideologie, dalla personalizzazione della leadership, dalle nuove tensioni sociali che hanno rovesciato schemi secolari. Nella seconda parte Baiocchi esamina con rigore e finezza ma anche con grande e ironica vivacità il modo di comunicare dei principali leader politici dell'ultimo decennio: da Berlusconi a Gentiloni, passando per Prodi, D'Alema, Veltroni, Monti, Renzi, Salvini, Grillo, Casaleggio padre e figlio, Di Maio, Meloni e altri. Ognuno raccontato nelle sue caratteristiche psicologiche e nel suo essere espressione di nuovismi politici o di lunghe tradizioni.

Il Partito del FQ. Chi trova un nemico trova un...

Giostra Alberico
Asterios - 2018

Disponibilità Immediata

17,00 €
È nato sull'onda di Mani pulite, è stato il punto di riferimento dell'antiberlusconismo più intransigente, ha generato i movimenti dei girotondi e del popolo viola e oggi è un protagonista della protesta anti-establishment. È il "giornale-partito" del Fatto quotidiano, la creatura di Paolo Flores d'Arcais e Marco Travaglio. Questo libro descrive l'anatomia ideologica e propone un'analisi dei limiti e delle contraddizioni di un gruppo beniamino della Rete.

L'apparato para-militare del PCI e lo...

Sechi Salvatore
goWare - 2018

Disponibilità Immediata

11,99 €
Il PCI ha davvero avuto un apparato para-militare con alcune centinaia di migliaia di volontari per lo più ex partigiani? Sì, è quanto hanno documentato i nostri servizi (Sifar e Sid) tra i primi anni Cinquanta e la prima metà degli anni Settanta. Il PCI ha sostenuto davvero il lavorio di spionaggio sulle nostre imprese pubbliche e private svolto dal KGB sovietico e tedesco-orientale? Sì, prelevando informazioni, progetti, disegni industriali e tecnologie dalla Fiat, Olivetti, Eni, Montedison, ecc., i comunisti italiani hanno consentito al controspionaggio sovietico di cercare di reggere la concorrenza sui sistemi d'arma, sui computer, sulla tecnologia militare-industriale, spaziale, ecc. Sono i settori in cui Mosca è stata a lungo, negli anni centrali della guerra fredda, in un rapporto di inferiorità rispetto agli Stati Uniti e ai Paesi dell'Europa occidentale. Uno storico di sinistra, ma indipendente, ha cercato di accertare questa interpretazione della storia del PCI, da Palmiro Togliatti fino a Enrico Berlinguer. L'autore si è trovato di fronte a un muro di omissis e divieti.

Lelio Basso. La ragione militante: vita e opere...

Dalmasso Sergio
Red Star Press - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Non aveva ancora compiuto 25 anni, Lelio Basso, quando venne tratto in arresto e confinato all'isola di Ponza. La sua "colpa", nel 1928, era quella di essere un convinto antifascista e di comportarsi come tale. Intanto, se allo studioso Lelio Basso si dovrà, tra le tante cose, la diffusione del pensiero di Rosa Luxemburg in Italia, fu grazie alla sua visione della lotta partigiana se la Resistenza guadagnò un respiro di massa. Ancora, per comprendere la complessità e l'importanza del personaggio, è a Lelio Basso, in quanto membro della Costituente, che si devono gli articoli 3 e 49 della Costituzione mentre, da strenuo difensore dei diritti umani quale fu, diede un contributo fondamentale alla fondazione di organismi quali il Tribunale Russell, chiamato a giudicare i crimini statunitensi in Vietnam. Con partecipazione e competenza, Sergio Dalmasso rievoca la vita di Lelio Basso, dà voce alle sue lotte e entra nei particolari del suo lavoro politico, spiegando le rielaborazione bassiana del materialismo storico e restituendo il giusto merito a una delle figure più importanti della storia italiana contemporanea. Prefazione di Piero Basso.

La Democrazia Cristiana da Murri a...

Squillace Francesco
De Luca Editori d'Arte - 2018

Disponibilità Immediata

22,00 €
La Democrazia Cristiana, dopo cinquanta anni di attività e dopo la crisi di tangentopoli, da cui è stata investita, il 18 gennaio 1994 deliberò di sciogliersi e prendere il nome di Partito Popolare Italiano, assumendo l'atteggiamento di un partito di centro che guarda a sinistra. Il movimento, pur accogliendo gran parte della tradizione politico-culturale della DC risalente alla fine del 1800 e procedendo nel solco della dottrina sociale della Chiesa, era già spaccato in tre correnti, e tuttavia non è neppure mancata la corsa per inseguire inconsistenti iniziative, movimenti al di fuori di ogni immaginazione, alleanze incoerenti e talvolta anche incestuose. Francesco Squillace con il presente libro si è prefisso lo scopo di un sintetico excursus sulla sofferta, ma feconda presenza della DC dalle remote origini sino allo scioglimento, alimentata dal genio e dall'eroismo di eccezionali personaggi.

Il partito della democrazia. Per una...

Bagnoli Paolo
Biblion - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
«La questione del socialismo rimane aperta, essendo l'Italia l'unico Paese nel quale non esiste una forma organizzata del socialismo. La questione, poi, è talmente aperta che sembra quasi essersi persa, essere stata dimenticata e, poiché in politica raramente le cose avvengono a caso, è forse da qui che bisogna partire, premettendo che porre la questione socialista significa porre contestualmente quella della sinistra, della sinistra storicamente considerata.»

Di Maio il Giovane. Vita, opere e missione del...

Picone Paolo
Compagnia Editoriale Aliberti - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
La biografia di Luigi Di Maio. Il vincitore indiscusso delle ultime elezioni. Il leader del primo "partito" d'Italia. A soli 31 anni, l'uomo che può decidere il futuro, prossimo e non solo, del Paese. Ma chi è Luigi Di Maio? Un giornalista che lo conosce dai tempi della scuola ha deciso di mettere in fila i ricordi e i fatti per rispondere a questa domanda.

La crisi dei partiti e la democrazia in Italia

Lagrotta Ignazio
Cacucci - 2018

Disponibilità Immediata

22,00 €
Il lavoro verte su di un tema classico e centrale per la scienza del diritto pubblico e costituzionale, ossia come il sistema politico incide sulla democrazia nella sua effettività. I partiti tradizionali non esistono più e quelli esistenti sono spesso al di fuori del perimetro tracciato dagli artt. 49 e 18 della Costituzione. Non sono più il luogo del confronto e dell'elaborazione del progetto di società ma nella migliore delle ipotesi cartelli elettorali utilizzati per accedere alle cariche pubbliche attraverso scelte poco trasparenti e sempre meno inclusive. I cittadini si identificano sempre meno nell'attuale sistema partitico e sono poco disposti ad impegnarsi nelle loro attività; purtuttavia i partiti sono ancora gli strumenti per raggiungere il controllo delle istituzioni. Studiare i percorsi che caratterizzano la parabola dei partiti politici in Italia e in Europa e in prospettiva le ipotesi di regolamentazione della loro disciplina giuridica consente una riflessione sulla democrazia del presente e del futuro. Il "vuoto" sempre più avvertito tra politica e democrazia popolare sarà colmato, il tema è capire se e come i partiti sapranno assolvere a questa funzione.

Eravamo tanto amati. La sinistra italiana verso...

Guarino Domenico; Marotta Andrea; Lattanzi Andrea
C&P Adver Effigi - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Eravamo tanto amati" non è una presa d'atto dell'esistente, ma un'analisi giornalistica a più voci per capire il futuro. Alle elezioni del marzo 2018, il PD Ottiene circa 8 milioni di voti. Quasi gli stessi raggiunti dal PDS, nel 1992, al suo debutto dopo il sofferto scioglimento del PCI. A trent'anni dalla Bolognina, quando il più grande partito comunista d'Europa decise di cambiare nome, la Toscana rimane l'unica regione in cui gli eredi di quella tradizione, nata proprio a Livorno nel 1921, vincono e conservano una egemonia territoriale.Cosa è accaduto in questi anni? La svolta lanciata nel 1989, all'indomani della caduta del Muro di Berlino, ha tradito le aspettative? È possibile riconquistare quel consenso? Abbiamo cercato queste risposte proprio nella "rossa" Toscana, tra alcuni dei protagonisti di allora e di oggi. Ventiquattro interviste in tutto. Politici, docenti, giornalisti, personaggi dello spettacolo e della cultura. Per capire dove stia andando oggi la sinistra in Italia.

Erdogan e il suo partito. AKP. Tra...

Giannotta Valeria
Castelvecchi - 2018

Disponibilità Immediata

14,50 €
L'affermazione dell'AKP come partito di centrodestra con radici ideologiche islamiste e la sua posizione sempre più dominante all'interno del sistema statuale turco sono esempi perfetti di trasformazione politica. Asceso al potere nel 2002 come catch all party con un programma "democratico conservatore", si è col tempo strutturato su posizioni sempre più identitarie e ideologicamente orientate, avviando un nuovo corso politico in Turchia. Capace di mobilitare le masse grazie al carisma del suo leader fondatore - Recep Tayyip Erdogan - ha avviato profondi cambiamenti nella società e nel sistema politico del Paese anatolico. Combinato all'analisi teorica organizzativa del partito e del suo programma, questo libro pone particolare attenzione alla comprensione della politica turca da un punto di vista oggettivo e interno, anche grazie all'osservazione sul campo dei maggiori avvenimenti sociopolitici vissuti dalla Turchia negli ultimi vent'anni.

L'altro radicale. Essere liberali senza aggettivi

Rippa Giuseppe; Rintallo Luigi Oreste
Guida - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
Partendo dalle ragioni dell'"alterità" del partito fondato da Marco Pannella, Giuseppe Rippa riflette sull'eclisse attuale dei radicali nello scenario italiano dopo la morte del leader nel 2016. È l'occasione per raccontare la propria esperienza politica dagli esordi nella Napoli degli anni Settanta alla situazione attuale, che a due anni dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti registra una svolta epocale dai contorni ancora indefiniti. Attraverso la carrellata di incontri ed eventi emerge con nitidezza l'analisi politica del direttore di «Quaderni Radicali» e «Agenzia Radicale», contraddistinta dal complesso rapporto con Pannella - a un tempo dialettico ma sempre improntato a lealtà - e dalla determinazione a concepire l'impegno civile come una ragione di vita irrinunciabile. Introduzione di Silvio Pergameno. Postfazione di Biagio de Giovanni.

I I segreti delle stelle. I primi vent'anni del...

Andreotti Carlo
Valentina Trentini Editore - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
La crisi della Prima Repubblica, la fine della Democrazia Cristiana, la tangentopoli trentina, l'avvento del Partito Autonomista al governo della Provincia, la stagione del "sangue trentino ai tedeschi", il superamento del "Los von Trient", lo sbarco della Lega in Trentino, la Margherita e le liste civiche, l'Ulivo, il partito dei sindaci, la crisi della Regione, le inchieste spettacolo della magistratura, sono i punti salienti di questo lavoro di Carlo Andreotti. Si tratta di venticinque anni di storia (1983-2008) del Trentino con uno sguardo sull'Italia e sul mondo, narrati con stile giornalistico, ricchi di episodi inediti, retroscena, lotte per il potere che rivelano non solo i lati nobili, ma anche quelli sconosciuti e più oscuri della politica. Un libro che è insieme storia, cronaca, autobiografia, documentazione del molto che è stato fatto in anni impossibili. Un libro di politica che si legge come un thriller, avvincente anche per chi non ha mai avuto una tessera di partito in tasca.

I segreti delle stelle. I primi vent'anni del...

Andreotti Carlo
Valentina Trentini Editore - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
La crisi della Prima Repubblica, la fine della Democrazia Cristiana, la tangentopoli trentina, l'avvento del Partito Autonomista al governo della Provincia, la stagione del "sangue trentino ai tedeschi", il superamento del "Los von Trient", lo sbarco della Lega in Trentino, la Margherita e le liste civiche, l'Ulivo, il partito dei sindaci, la crisi della Regione, le inchieste spettacolo della magistratura, sono i punti salienti di questo lavoro di Carlo Andreotti. Si tratta di venticinque anni di storia (1983-2008) del Trentino con uno sguardo sull'Italia e sul mondo, narrati con stile giornalistico, ricchi di episodi inediti, retroscena, lotte per il potere che rivelano non solo i lati nobili, ma anche quelli sconosciuti e più oscuri della politica. Un libro che è insieme storia, cronaca, autobiografia, documentazione del molto che è stato fatto in anni impossibili.

Casa Pound. La destra proletaria e la «comunità...

Germinario Francesco
Asterios - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Nell'ultimo ventennio in Italia sono emerse nuove sigle politiche del radicalismo di destra. Si tratta di organizzazioni, la più importante delle quali, CasaPound, è caratterizzata dall'impegno sul territorio, in particolare nelle periferie metropolitane, e dall'individuazione degli esclusi dal Welfare (disoccupati, lavoratori precari ecc.) come nuovi soggetti antagonisti. In questo modo, il radicalismo di destra ha superato il precedente nichilismo politico, che lo aveva connotato lungo un'intera fase della sua vicenda storica apertasi con la fine della seconda guerra mondiale, presentandosi come una destra proletaria. Le origini culturali dell'attuale destra proletaria sono da individuare nella riflessione di Accame, trascurato teorico della «destra sociale», e nella sua rilettura del fascismo come una forma di socialismo eretico. Dell'attuale destra proletaria viene analizzata soprattutto la tendenza al movimentismo, privilegiato rispetto alla forma-partito - una vocazione della destra estrema fin dai tempi del fascismo -, nonché il tentativo di ridefinire il rapporto vita-politica: un aspetto sottovalutato, ma che ha caratterizzato la cultura di destra nel corso del Novecento.

Agorà. L'ago della bilancia sei tu

Bettini Goffredo
Ponte Sisto - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
La solitudine moderna, la crescita delle ingiustizie e della povertà sono le condizioni di uno sviluppo malato. Il prodotto di molti anni di dominio del pensiero ultraliberista, non sufficientemente contrastato dalla sinistra e dal Pd. Da qui, la nascita del Movimento 5 Stelle e il consenso nuovo alla destra estrema e xenofoba di Salvini. La necessità di un cambiamento dell'asse del pensiero critico e della costruzione di un nuovo soggetto politico. Il Pd si deve trasformare in un partito a rete, aperto, ma in grado di suscitare partecipazione, discussione e decisione politica dal basso. È il partito delle Agorà, che l'autore propone in modo dettagliato, sperando di invertire la disgregazione in atto.

Ma i cieli non si assaltano. Gli anni del '68,...

Gravagnuolo Luigi; Schiavino Alfonso
Area Blu Edizioni - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Una lunga conversazione, raccolta nell'autunno del 2017 dal giornalista Schiavino, per tracciare il Sessantotto, gli anni di piombo, la militanza di Gravagnuolo nel Pci e nei suoi rami discendenti fino al Pd, le sue esperienze professionali di insegnante, giornalista, comunicatore d'impresa, dirigente degli enti locali, l'elezione a sindaco di Cava de' Tirreni (SA), fino all'oblazione benedettina. "Questo non è un libro di storia, ma può essere un libro di storie - scrive Alfonso Schiavino nell'introduzione - cioè una cronologia ordinata di fatti importanti, ripescati dal bacino del passato con gli ami della curiosità e della memoria e preparati leggeri, con la salsa dei giudizi personali e una spruzzata di ironia." Con i commenti del filosofo Aldo Masullo "L'inarrestabile cambiamento e lo scacco delle élite".

Al lavoro e alla lotta. Le parole del Pci

Chiaromonte Franca; Bandoli Fulvia
Harpo - 2017

Disponibilità Immediata

16,00 €
Nato come un gioco a chi se ne ricordava di più tra due persone che hanno in comune esperienze e passioni politiche, Al lavoro e alla lotta è un particolare glossarietto sul lessico dei comunisti italiani, sul senso delle parole chiave e sul loro uso nella pratica quotidiana di quel partito. Quando il "discorso politico" non si poteva postare in un tweet. Mentre il linguaggio della politica si fa sempre più scarnificato e freddo qui si cerca il senso di parole che ancora potrebbero camminare nel mondo e di altre che al contrario non hanno più la forza per farlo. Spiegando il senso di duecento parole - da apparato a vigilanza, passando per frazionismo, gatto selvaggio, legge truffa, rivoluzionario di professione - le autrici provano a rendere l'idea, anche attraverso ricordi personali ed esperienze dirette, di ciò che è stato, nel bene e nel male, il partito comunista "più bello" dell'Europa Occidentale. Accompagnano il glossario dieci interviste a donne e uomini che hanno vissuto quella storia politica, tra cui Luciana Castellina, Gianni Cuperlo, Achille Occhetto, Emanuele Macaluso, Marisa Rodano.

Il partito

Marinelli Valerio
Rubbettino - 2017

Disponibilità Immediata

22,00 €

Il futuro dei cattolici in politica. Dalla DC...

Torriero Fabio
Giubilei Regnani - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
Dopo Berlusconi, Renzi e Grillo, non tornerà la politica basata sui vecchi schemi e le dicotomie classiche (destra-sinistra, liberali-socialisti, liberisti-statalisti...), ma sulle nuove categorie "alto-basso" (popoli vs caste) e valori antropologici. Già in Europa i populismi (fase unicamente intermedia) stanno fondendo le istanze identitarie con l'anti-gender. E in Italia c'è stato il Family Day, una piazza subìta dai partiti e dalla stessa Cei. In ballo non c'è più una scelta politica, ma una scelta di civiltà. Sul laicismo Berlusconi, Renzi e Grillo sono uguali. E se Il Cavaliere ha "americanizzato la destra" e Renzi sta "americanizzando la sinistra", l'alternativa deve essere radicale.

Proliferazione dei partiti. Il male italiano

Panzini Paolo
Gruppo Albatros Il Filo - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
In questo breve saggio l'autore ripercorre la storia d'Italia e d'Europa dal primo dopoguerra ad oggi, attraverso l'analisi dei personaggi che l'hanno animata e che tutt'ora ne sono protagonisti; soffermandosi in particolare sulla nascita dei partiti, individua nella loro proliferazione ingiustificata uno dei mali che attanagliano la politica italiana, offrendo un valido contributo per far luce su alcuni fenomeni che caratterizzano il nostro paese.

I Neri e i Rossi, le trame segrete. 1964-1982:...

Zangla Patrizia
Leone - 2017

Disponibilità Immediata

14,90 €
Uno stilizzato affresco degli anni di piombo. L'autrice dipinge un quadro a tinte decise e in contrasto tra loro, in cui il nero si oppone al rosso: destra e sinistra negli anni centrali della «Prima Repubblica» attraverso i drammatici momenti scanditi nel nostro paese dallo stragismo e dalle strategie terroristiche di diverso colore e ispirazione. Emerge su tutto una lettura mediatica che privilegia gli organi di comunicazione come vettori e interpreti dei cambiamenti e delle fratture di un ventennio che ha segnato in maniera sensibile anche il successivo percorso politico e istituzionale dell'Italia contemporanea.

Il Poder Popular nel Venezuela socialista del...

Boni Stefano
editpress - 2017

Disponibilità Immediata

20,00 €
Chávez ha tenuto le redini del Venezuela per quasi due decenni promettendo l'inizio del socialismo del ventunesimo secolo, fondato su una riforma dell'architettura statale che prevedeva la cessione di sovranità alle comunità organizzate attraverso il decollo del poder popular. Questo testo indaga le dinamiche effettive nei quartieri di una città caraibica. La minuta e prolungata indagine etnografica illustra le ragioni dell'ennesimo fallimento del socialismo di Stato: il progressivo svuotamento delle assemblee cittadine, il controllo della rappresentanza delle comunità da parte di funzionari del partito, la diffusione di dinamiche clientelari. Nel testo si scorgono con chiarezza le ragioni di un fallimento annunciato e l'indisponibilità degli Stati, anche di quelli autoproclamati socialisti e rivoluzionari, a lasciare spazi di autonomia alla cittadinanza.

Storia del progetto politico alternativo dal...

Rasi Gaetano
Solfanelli - 2017

Disponibilità Immediata

40,00 €
Ampio spazio viene dedicato al ruolo del Corporativismo nella realizzazione di tale Progetto, grazie alla fondazione della "Rivista di Studi Corporativi" da parte dell'autore (1970) e dell'Istituto di Studi corporativi (1972). Imponente e molto significativa, fu negli anni della segreteria Almirante, la mole di elaborazioni culturali e politiche dell'Istituto diretto da Gaetano Rasi, con interessanti aperture alle esperienze corporative, o di "terza via", nel mondo tedesco e in quello scandinavo. Disponendo di un amplissimo archivio personale, Rasi ci offre con questo libro una lettura inedita del Msi, grazie all'utilizzo di riviste di settore e documenti ufficiali del Partito, oggi introvabili. Il testo svolge anche una funzione pedagogica per le nuove generazioni, affinché conoscano la vera storia delle posizioni del Msi in campo economico e politico, e le tesi da esso proposte, al di là della "damnatio memoriae" che da sempre colpisce questa parte politica. Dall'analisi emerge poi, come il Partito abbia avuto ragione di esistere solo fintanto che ha seguito il progetto dottrinale e culturale legato al Corporativismo.

Alle origini dei partiti

Cherubini Donatella
Lacaita - 2017

Disponibilità Immediata

25,00 €
La Federazione Socialista Toscana (1893-1900).

«La politica fa parte anche del nostro amore»....

Ferrari Francesco L.; Trionfini P. (cur.)
Studium - 2016

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30,00 €
II volume raccoglie il carteggio intercorso tra Francesco Luigi Ferrari e Orsola Filbier, durante il periodo prima del fidanzamento e poi del matrimonio, che copre gli anni dal 1918 al 1933, prendendo le mosse dalla dichiarazione d'amore ufficiale per chiudersi con il toccante testamento. Si tratta di 325 pezzi archivistici, tra lettere, telegrammi, cartoline e biglietti, che arricchiscono sensibilmente la sezione di documentazione inedita, pubblicata nell'Opera omnia del leader della tendenza di sinistra del Partito popolare italiano. L'intenso scambio a distanza, come mette incisivamente in evidenza l'ampio saggio introduttivo, si muove, senza separazioni forzate, in tensione tra "amore" e "politica", restituendo le ferite ancora aperte della grande guerra, il problematico reinserimento nella società, attraversata da spinte contrastanti, le battaglie per la difesa della democrazia, attaccata violentemente dallo squadrismo fascista, l'impegno pubblico in un ruolo di primo piano all'interno della compagine fondata da don Luigi Sturzo, il duro isolamento nell'esilio, al quale fu costretto per la strenua opposizione al regime mussoliniano, la faticosa tela intessuta negli ambienti del fuoruscitismo per rafforzare le basi dell'antifascismo, l'inserimento nel dibattito culturale europeo, attraverso una serie di audaci iniziative editoriali. Postfazione di Giampietro Cavazza.

Il 1956 e la via italiana al socialismo

Togliatti Palmiro; Höbel A. (cur.)
Editori Riuniti Univ. Press - 2016

Disponibilità Immediata

12,50 €
Il 1956 è l'anno in cui il Pci, dopo il Rapporto Krusciov sulla «destalinizzazione» e i «fatti d'Ungheria», rilancia e precisa il suo progetto di «via italiana al socialismo», intesa come via democratica fondata sulle riforme di struttura e sull'applicazione integrale della Costituzione. L'anno «terribile» e «indimenticabile» si chiude con quella Dichiarazione programmatica approvata dall'VIII Congresso che costituisce la sintesi più organica della «via italiana»: un'elaborazione che ha in Palmiro Togliatti il maggiore protagonista, e che ha un precedente fondamentale nei suoi discorsi alla Costituente. Nel presente volume sono dunque raccolti alcuni tra i principali contributi di Togliatti sulla «via italiana» e sulle nuove problematiche poste dal XX Congresso del Pcus, dal rapporto al Cc che apre la fase congressuale alla celebre intervista a Nuovi Argomenti.

Tra politica e antipolitica. La nuova «società...

Saresella Daniela
Mondadori Education - 2016

Disponibilità Immediata

16,00 €
Da realtà diverse sia per orientamento culturale che per provenienza politica nasceva nel 1991, in un momento di profonda crisi del sistema politico internazionale ed italiano, il movimento della Rete, la prima esperienza postideologica del secondo dopoguerra. In essa confluirono credenti disillusi dalla DC e critici nei confronti dell'unità politica dei cattolici, e militanti della sinistra disorientati per la crisi progettuale del comunismo e la disgregazione delle organizzazioni storiche che si rifacevano a tale utopia. Il libro traccia il percorso di un gruppo, di una generazione di giovani - tra cui Leoluca Orlando, Nando Dalla Chiesa, Diego Novelli - che intendeva rinnovare profondamente la politica sulla base di principi etici, e che, dopo la sconfitta elettorale del 1994, avrebbe convogliato il proprio sforzo progettuale e l'impegno politico nell'esperienza dell'Ulivo di Romano Prodi.

La rappresentanza politica in Italia. Candidati...

Di Virgilio A. (cur.); Segatti P. (cur.)
Il Mulino - 2016

Disponibilità Immediata

30,00 €
Parte di un progetto internazionale che ha l'obiettivo di raccogliere dati sui candidati in corsa per le elezioni parlamentari nazionali nei diversi paesi, questo studio fornisce una messe inedita di informazioni sulle caratteristiche socio-demografiche, sulla carriera e sulle precedenti esperienze politiche a livello locale e nazionale dei candidati che hanno partecipato alle elezioni del febbraio 2013. Ne rileva le opinioni su alcuni temi al centro della discussione pubblica e analizza inoltre le differenze tra i partiti e all'interno dei partiti stessi, indagando il ruolo della disciplina partitica. Ne emerge una aggiornata fotografia del rapporto di rappresentanza esistente tra i cittadini che scelgono di candidarsi alle elezioni e i loro elettori.

Parole crociate. Arnaldo Forlani, profezie di...

Guidelli Giorgio
Quattroventi - 2016

Disponibilità Immediata

12,00 €
Misura. Saggezza sussurrata. Che diventa profezia. In un convulso universo politico dove tutto sembra ideato in esclusiva, dove si amministra a suon di scoop, il messaggio di Arnaldo Forlani suona tanto antico quanto sorprendentemente anticipatore. In una parola: classico. Nato come giornalista e poi diventato politico, l'ex statista della Dc ha scritto pagine, articoli e discorsi che, allora passati sotto traccia, disegnarono con decenni d'anticipo l'Italia di oggi e le sue croniche problematicità. L'abilità dell'inedito Forlani qui esplorato, quello giornalista, fu di pennellare concetti complessi con aforismi e metafore semplici. E di tradurli in un'espressione lapidaria ma evocativa.

Lettere dall'Italia. Fatti e personaggi,...

Freni Saro
Rubbettino - 2016

Disponibilità Immediata

10,00 €
Scrivere del proprio Paese - quando lo si faccia con spirito schietto e sincero - espone alla temibile accusa di disfattismo. È duro dover riconoscere che molta gente trova giusto tacere i propri difetti di fronte agli altri. I più forsennati teorizzano che questa immunità vada estesa a tutti, anche ai peggiori farabutti, purché posseggano il nostro medesimo passaporto. Devo dire con chiarezza che questa idea mi è sempre apparsa perniciosa. Chi sostiene che i panni sporchi si lavano in famiglia, spesso è colui che li insudicia di più. Quanto alla famiglia, ne esiste soprattutto una dove le dubbie virtù della reticenza sono considerate fondamentali: quella mafiosa. Rimarrebbe deluso però chi si aspettasse una collezione di invettive. Non è questo lo spirito del libro, di cui potrei elencarvi fin da ora tutti i difetti, salvo l'unico che credo non abbia: l'animosità. Questo è - o vorrebbe essere - un libro ironico, i cui protagonisti sono maschere in cui ciascuno si può riconoscere, nel bene e nel male.

L'ottimismo della volontà. Antologia ragionata...

Perazzoli Jacopo
L'Ornitorinco - 2016

Disponibilità Immediata

25,00 €
I documenti programmatici qui raccolti sono una porzione del materiale elettorale prodotto a Milano dai partiti e dai movimenti della sinistra tra il 1946 e il 1990. Sono una parte fondamentale della storia politica della città e spiegano non solo lo sviluppo della città in senso amministrativo ma anche culturale e sociale, perché diversamente da altre città italiane Palazzo Marino non è solo il palazzo del Comune ma è il cuore della città.

Movimento 5 Stelle: novità o ritorno al passato?

Felis Francesco
Fondazione Mario Luzi - 2016

Disponibilità Immediata

19,90 €
Nell'opera di Marx non è possibile trovare una teoria delle istituzioni politiche. Le sue indicazioni sono generiche. Utopistiche. Manca una teoria dello Stato. Marx si rifaceva all'esperienza della Comune di Parigi per delineare il suo, dei socialisti e dei marxisti, modello di governo. La dottrina marxista, oggi richiamata da certi esponenti politici (in parte no global, in parte grillini e sostenitori della decrescita felice), dava risposte basate sull'estinzione dello Stato, basate sulla democrazia assembleare, basate sulla democrazia diretta (magari, per via telematica senza, lasciatemelo dire da notaio, neanche approfondire i problemi dell'identificazione di chi sta davanti al computer o sulla segretezza del voto) fondata sul mandato imperativo, sull'idea che chiunque, a turno, anche la cuoca secondo una definizione di Lenin, può svolgere funzioni relative all'organizzazione sociale. Bobbio denunciava la fragilità di questa concezione politica. Il M5Stelle riecheggia l'impostazione marxista bocciata da Bobbio, quella dei movimenti del '68, con vene anarchiche? Questo il tema del saggio. Una delle possibili radici del movimento di Grillo.

La sinistra radicale in Europa. Italia, Spagna,...

Damiani Marco
Donzelli - 2016

Disponibilità Immediata

19,50 €
C'è uno spazio, una prospettiva, un ruolo politico possibile per le sinistre radicali in Europa? E come si distinguono o si contrappongono ai riformismi e ai populismi da cui vogliono differenziarsi? Questo saggio offre un'analisi approfondita dei partiti della sinistra radicale europea, sistematizzandone caratteristiche e dinamiche (idee-guida, valori, organizzazione ed elettorato) in una prospettiva comparata. Il punto di partenza è il 1989, quando - dopo il crollo dei regimi a socialismo reale - i partiti comunisti dei principali paesi europei conobbero un profondo processo di trasformazione, che investì sia la loro forma organizzativa sia la strutturazione dell'offerta politica. Nacquero così, tra la fine del Novecento e i primi anni duemila, numerose formazioni politiche che includevano diverse componenti, non soltanto di origine marxista. All'interno di questo quadro di riferimento, il volume si concentra sui partiti della sinistra radicale di Italia, Spagna, Francia e Germania nel venticinquennio successivo alla caduta del muro di Berlino.

La rivoluzione gentile

Corbyn Jeremy
Castelvecchi - 2016

Disponibilità Immediata

12,50 €
La trionfale vittoria di Jeremy Corbyn alle primarie del Partito Laburista è l'inizio di una nuova era nella storia della sinistra, non solo britannica. Archiviato definitivamente il "blairismo", il nuovo leader della sinistra inglese propone una visione radicalmente diversa di società, sul piano economico (la corbynomics, lodata da premi Nobel come Joseph Stiglitz), sui piano dei valori, superando l'individualismo competitivo e mettendo al centro le idee di comunità e di cooperazione (la caring society), e infine proponendo un nuovo modo di fare politica, basato sulla sobrietà e sull'ascolto di tutti.

L'altra storia della Lega. I percorsi segreti...

Zanello Fabio
Bepress - 2016

Disponibilità Immediata

16,00 €
Ancora negli ultimi giorni del conflitto, e a un passo dalla vittoria, le forze alleate si impegnano in Italia, da nord a sud, in un mirato sostegno a istanze separatiste ai fini del contenimento delle sinistre. Affidata ad un esordiente Eugenio Cefis, e ad un ancor più giovane Gianfranco Miglio, questa strategia finisce per incrociarsi con un complesso apparato di istituti culturali federalisti, emanazione della CIA, che gli anglo-americani impongono sul continente, al fine di controllarne il futuro geopolitico. Via via che il verbo etnico e identitario si fa paradigma di questi movimenti, il federalismo diventa in Italia il laboratorio di una trama sottile volta a creare un'ulteriore opzione alla deriva a sinistra del Paese: quella della sua disgregazione in macro-regioni distinte per criteri etnici da sottrarre a uno Stato centrale, una volta caduto sotto il governo del PCI. Le ombre dei servizi, delle logge e dell'eversione nera entrano così in scena, senza esclusione di morti eccellenti quanto ambigue, fino al frutto di questo progetto politico e al suo leader, la Lega di Umberto Bossi. Di qui sono le maglie della P2 a raffinare il progetto e poi, mentre Tangentopoli dissolve l'equilibrio politico della Penisola, Licio Gelli in persona a siglare, fuori dai clamori, l'intesa con una pletora di formazioni autonomiste innescate a sud dalla mafia. Un percorso destinato a mutare solo quando, a sorpresa, Silvio Berlusconi irrompe sulla scena, dirottando nel suo nuovo partito quelle medesime forze intese a impedire l'accesso dei comunisti al potere.