Partiti politici

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La questione morale. La storica...

Berlinguer Enrico; Scalfari Eugenio
Compagnia Editoriale Aliberti 2020

Disp. in libreria

10,00 €
Roma, 28 luglio 1981. L'intervista rilasciata da Enrico Berlinguer a Eugenio Scalfari contiene una scudisciata che il giorno dopo farsobbalzare i lettori de "la Repubblica" e mezza classe politica italiana: "I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela". Nessun leader, nel tempo della Prima Repubblica - con l'esclusione dell'antisistema Marco Pannella - aveva mai osato tanto. Sono passati quasi quarant'anni da quel giorno. Quarant'anni di questione morale. Quarant'anni di rabbia e di oblio. stato quarant'anni fa, che in un'estate calda Enrico Berlinguer ha coniato - in un'intervista che sarebbe entrata in tutti gli archivi - questa locuzione destinata a raccontare l'Italia di allora, quella di Mani pulite (che sarebbe arrivata undici anni pitardi) e - purtroppo - anche quella che stiamo vivendo. (dalla prefazione di Luca Telese)

Quando diventammo comunisti....

Sorgi Marcello; Pendinelli Mario
Marsilio 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Un'avvincente indagine sui protagonisti del comunismo in Italia, la loro vita e le loro idee, che prende le mosse dalle parole che Umberto Terracini consegna Mario Pendinelli in un celebre memoriale. Terracini, che affiancGramsci nell'avventura di Ordine Nuovo e rappresenta una terza figura di spicco accanto allo stesso Gramsci e a Togliatti, fu a lungo messo in disparte proprio per via delle gelosie di quest'ultimo. Padre costituente e figura ingiustamente dimenticata, il libro contribuisce a rimetterlo al centro come interprete fondamentale dell'esperienza della sinistra italiana, per gettare nuova luce sui successivi sviluppi. Emerge in tutta la sua pervasivitil ruolo che il Pci assunse in Italia fino a condizionarne tutta la vita politica, legato alla doppia identitdi partito radicato nella storia e nella cultura italiana, ma costretto a una subordinazione, anche finanziaria, a Mosca, che solo.

Un paese senza leader. Storie,...

Fontana Luciano
TEA 2019

Disp. in libreria

10,00 €
Partiti che si sgretolano, gruppi politici allo sbando e leader che nel giro di pochi mesi compiono un'inarrestabile ascesa e una rovinosa caduta: nei venticinque anni della Seconda Repubblica gli italiani hanno vissuto il crollo di tutti i tradizionali fronti politici. Dal suo osservatorio privilegiato di direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana coglie le tensioni generate da queste dinamiche e, con l'aiuto delle irriverenti vignette di Giannelli, traccia una panoramica dell'attuale politica italiana: gli errori della sinistra e la scissione del PD; la temporanea caduta di Berlusconi, la sua rinascita e le nuove spinte del Centrodestra; l'irrompere sulla scena dei nuovi esponenti del M5S e la svolta nazionalista della Lega Nord. In un'analisi a tutto campo, e con retroscena e ritratti dei protagonisti che ha conosciuto «da vicino» (da Berlusconi a Renzi, da Salvini a Grillo e Di Maio, da D'Alema a Veltroni e Prodi), Fontana si chiede se sia possibile ricostruire una classe dirigente all'altezza della situazione. E soprattutto se ci sia oggi un leader che sappia eliminare odi e rivalità per mettersi davvero al servizio del nostro Paese.

Politicamente scorretto

Di Battista Alessandro
PaperFIRST 2019

Disp. in libreria

10,00 €
Come può un movimento post-ideologico che ha raggiunto il governo del Paese, proseguire nella sua azione di cambiamento della Cosa Pubblica? Come spiega Alessandro Di Battista in questo libro è necessariamente attraverso un continuo attacco al pericolo numero uno della collettività: il pensiero dominante, vera e unica forma di fascismo del XXI secolo. Il Movimento 5 Stelle, di cui l'autore è tra i volti più noti, è venuto al mondo "politicamente scorretto", se non lo fosse stato non sarebbe mai nato e se dovesse smettere di esserlo certamente morirà.

Il tramonto dell'avvenire. Breve ma...

Franchi Paolo
Marsilio 2019

Disp. in libreria

19,00 €
Quando nel 1976 Paolo Franchi lavora nella redazione di «Rinascita», il mensile politico-culturale «fondato da Palmiro Togliatti», il Pci ha appena ottenuto il migliore risultato elettorale della sua storia. Il partito comunista più grande d'Occidente ha però davanti a sé delle sfide cruciali: entrare finalmente nel novero dei partiti di governo grazie al «compromesso storico», arginare la deriva estremista che sta spingendo molti giovani verso la lotta armata, e affrontare il declino del potere sovietico che avrebbe portato alla caduta del Muro e alla «pace terrificante» degli anni di Tangentopoli. In questo viaggio all'origine del divorzio tra sinistra e popolo, l'autore ripercorre da osservatore e critico partecipante la lunga via crucis della sinistra italiana, tracciando un percorso in cui accanto ai momenti salienti nella storia politica del paese, episodi all'apparenza minori acquistano nuova importanza. Dal rapimento Moro alla marcia dei quarantamila, dalle «differenze antropologiche» tra comunisti e socialisti alla difficile convergenza con i cattolici, fino alla dissoluzione del partito per mano di Occhetto, la discesa in campo di Berlusconi e la breve stagione del rinascimento renziano, il risultato è un autoritratto che è anche una breve storia per idee del declino nazionale, in cui Franchi mette in campo la sua esperienza di cronista per riflettere sulle contraddizioni di una cultura politica che preferì sacrificare se stessa pur di non mettere in discussione la propria identità.

Socialismo in Sicilia

Saladino Gaspare
Maimone 2020

In libreria in 10 giorni

19,00 €
L'autore dedica la prima parte del volume ai profili di dirigenti socialisti che hanno avuto un ruolo importante nella lotta alla destra agraria siciliana e nell'attuazione della politica riformista di centro sinistra in Sicilia: Tommaso Amodeo, Nicola Capria, Salvatore D'Anna, Luigi Granata, Salvatore Lauricella, Filippo Lentini, Franco Roccella. Nella seconda parte del volume viene pubblicato il testo di un intervento di Angelo Ganazzoli al primo Congresso Regionale del PSI, svoltosi a Palermo a Villa Igiea, nell'aprile del 1973, insieme a quello di Anselmo Guarraci che ci propone la storica posizione critica al centro-sinistra della minoranza cosiddetta "lombardiana" del PSI. In appendice il lettore potrtrovare alcuni documenti originali che riteniamo molto significativi della storia politica degli ultimi cinquant'anni, nel corso dei quali hanno operato i nostri protagonisti e cio l'accordo programmatico per il primo centro-sinistra al Comune di Palermo, e l'accordo programmatico per il primo centro-sinistra alla Regione Sicilia; due lettere di Pietro Nenni del 1961 indirizzate agli assessori regionali socialisti e alla segreteria regionale.

La crisi dei partiti e la...

Lagrotta Ignazio
Cacucci 2018

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Il lavoro verte su di un tema classico e centrale per la scienza del diritto pubblico e costituzionale, ossia come il sistema politico incide sulla democrazia nella sua effettività. I partiti tradizionali non esistono più e quelli esistenti sono spesso al di fuori del perimetro tracciato dagli artt. 49 e 18 della Costituzione. Non sono più il luogo del confronto e dell'elaborazione del progetto di società ma nella migliore delle ipotesi cartelli elettorali utilizzati per accedere alle cariche pubbliche attraverso scelte poco trasparenti e sempre meno inclusive. I cittadini si identificano sempre meno nell'attuale sistema partitico e sono poco disposti ad impegnarsi nelle loro attività; purtuttavia i partiti sono ancora gli strumenti per raggiungere il controllo delle istituzioni. Studiare i percorsi che caratterizzano la parabola dei partiti politici in Italia e in Europa e in prospettiva le ipotesi di regolamentazione della loro disciplina giuridica consente una riflessione sulla democrazia del presente e del futuro. Il "vuoto" sempre più avvertito tra politica e democrazia popolare sarà colmato, il tema è capire se e come i partiti sapranno assolvere a questa funzione.

Erdogan e il suo partito. AKP. Tra...

Giannotta Valeria
Castelvecchi 2018

In libreria in 10 giorni

14,50 €
L'affermazione dell'AKP come partito di centrodestra con radici ideologiche islamiste e la sua posizione sempre più dominante all'interno del sistema statuale turco sono esempi perfetti di trasformazione politica. Asceso al potere nel 2002 come catch all party con un programma "democratico conservatore", si è col tempo strutturato su posizioni sempre più identitarie e ideologicamente orientate, avviando un nuovo corso politico in Turchia. Capace di mobilitare le masse grazie al carisma del suo leader fondatore - Recep Tayyip Erdogan - ha avviato profondi cambiamenti nella società e nel sistema politico del Paese anatolico. Combinato all'analisi teorica organizzativa del partito e del suo programma, questo libro pone particolare attenzione alla comprensione della politica turca da un punto di vista oggettivo e interno, anche grazie all'osservazione sul campo dei maggiori avvenimenti sociopolitici vissuti dalla Turchia negli ultimi vent'anni.

La crisi della Repubblica dei...

Bizzi Nicola
Aurora Boreale 2017

In libreria in 10 giorni

24,99 €
A distanza di venticinque anni dai fatti di Tangentopoli, che decretarono la fine della cosiddetta Prima Repubblica, e con essa il funerale del primato della politica, la definitiva svendita del nostro Paese ai grandi potentati della finanza internazionale e la perdita della nostra sovranità monetaria, esce questo nuovo voluminoso saggio di Nicola Bizzi. L'autore, un attento storico e scrittore noto per essere un esperto di intelligence con una vasta conoscenza dei retroscena della politica italiana ed internazionale, ci offre una spietata ed incredibilmente obiettiva analisi della storia italiana, delle sue contraddizioni, dei suoi misteri e dei suoi conflitti irrisolti, a partire da un Risorgimento incompiuto fino ad arrivare all'eterna contrapposizione fra "destra" e "sinistra", nel quadro dell'avvento del Fascismo, della guerra civile, della suddivisione in blocchi scaturita dal dopoguerra e della conseguente stagione del terrorismo e della strategia della tensione degli anni '60 e '70, giungendo a spiegare i retroscena dell'operazione mediatico-giudiziaria che ha spazzato via il nostro sistema politico.

Storia del progetto politico...

Rasi Gaetano
Solfanelli 2017

In libreria in 10 giorni

40,00 €
Ampio spazio viene dedicato al ruolo del Corporativismo nella realizzazione di tale Progetto, grazie alla fondazione della "Rivista di Studi Corporativi" da parte dell'autore (1970) e dell'Istituto di Studi corporativi (1972). Imponente e molto significativa, fu negli anni della segreteria Almirante, la mole di elaborazioni culturali e politiche dell'Istituto diretto da Gaetano Rasi, con interessanti aperture alle esperienze corporative, o di "terza via", nel mondo tedesco e in quello scandinavo. Disponendo di un amplissimo archivio personale, Rasi ci offre con questo libro una lettura inedita del Msi, grazie all'utilizzo di riviste di settore e documenti ufficiali del Partito, oggi introvabili. Il testo svolge anche una funzione pedagogica per le nuove generazioni, affinché conoscano la vera storia delle posizioni del Msi in campo economico e politico, e le tesi da esso proposte, al di là della "damnatio memoriae" che da sempre colpisce questa parte politica. Dall'analisi emerge poi, come il Partito abbia avuto ragione di esistere solo fintanto che ha seguito il progetto dottrinale e culturale legato al Corporativismo.

Beppe Niccolai. Il missino e l'eretico

Amorese Alessandro
Eclettica 2016

In libreria in 10 giorni

18,00 €
La seconda edizione del libro su Beppe Niccolai (1920-1989), volontario nella Seconda Guerra Mondiale e ospite nel Fascist's Criminal Camp di Hereford. Deputato del Movimento Sociale Italiano per due Legislature, dal 1968 al 1976. La sua relazione alla Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia fu lodata da Leonardo Sciascia come "una cosa seria". Consigliere Comunale del Msi a Pisa dal 1951 al 1980. Almirantiano di ferro fino al 1984, quando con la mozione "Segnali di vita" inaugura una differenziazione che lo porta all'opposizione interna. Personaggio complesso e tormentato. Una vita politica in cui nel lungo percorso missino arriva il rimettersi in gioco, il riposizionarsi; subentra la necessità di un cambiamento che lo porta, giocando d'attacco, all'eresia dell'aprirsi agli altri, alla volontà di modernizzare il partito. In queste due epoche di una stessa esistenza rimangono fermi ed intatti il rigore morale e l'apertura mentale, la sobrietà, la lotta a tutte le caste, con qualche decennio d'anticipo, l'allergia ai privilegi, la passione per un Popolo e per una Nazione; con il chiodo fisso del ricomporre l'Italia "scissa e martoriata".

I partiti politici italiani...

Carusi Paolo
Studium 2015

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Dall'Unità ad oggi, la storia dei partiti italiani viene qui ripercorsa, nei suoi passaggi fondamentali, attraverso lo svolgimento cronologico delle diverse fasi politiche: dai problemi e le questioni emerse all'indomani dell'unificazione, passando attraverso la crisi del liberalismo e l'avvento dei partiti di massa, superando la soppressione della vita democratica messa in atto dal regime fascista, e arrivando, infine, alla creazione, al consolidamento e alla crisi del sistema dei partiti dell'Italia repubblicana. Un percorso difficile e tortuoso, caratterizzato, dall'irrisolto nodo della creazione di un reale spirito di appartenenza comune. Ripercorrendo questo "iter" e affrontando una disamina delle interpretazioni e delle metodologie di ricerca storiografica, il volume intende fornire un contributo per un rinnovato dibattito (aperto agli specialisti del settore, nonché al vasto campo di studiosi di scienze sociali) relativo al "caso italiano" e a quei caratteri peculiari che continuano a determinarne l'assoluta specificità nel panorama dei sistemi politici europei.

Togliatti

Bocca Giorgio
Feltrinelli 2014

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Almeno due generazioni di italiani non hanno un ricordo di Palmiro Togliatti da vivo. Sono passati cinquant'anni dalla sua morte e di Togliatti è sopravvissuta forse un'immagine di uomo freddo, scostante, che portava occhiali da professore, un intellettuale avaro nei sentimenti, un politico scaltro e cinico, troppo filosovietico e ortodosso per ispirare o appassionare. Ma bisogna allora spiegare perché l'Italia proletaria fu pronta all'insurrezione armata quando si attentò alla sua vita, e perché milioni di italiani di ogni ceto ebbero il sentimento, nel giorno della sua morte, che con lui se ne andava uno dei padri della Repubblica. "Quegli incredibili funerali! Un milione di persone al seguito del feretro, gente arrivata da ogni parte d'Italia, comunisti e non comunisti, gente che ha preso il primo treno, il primo aereo per vederlo l'ultima volta nella camera ardente, gente che saluta con il pugno chiuso o chinando il capo, o segnandosi con la croce, donne e uomini in lacrime come se piangessero un loro padre. Ma l'uomo che è morto non è colui che ha sempre ritenuto la politica cosa troppo importante per lasciarla fare alla gente semplice? Che cosa è che gli italiani piangono in quell'uomo?" Giorgio Bocca tentò nel 1973 di rispondere a queste domande: anche solo osare occuparsi di Togliatti per un giornalista (non uno storico) non comunista significava esporsi a critiche e attacchi di ogni tipo. Prefazione di Luciano Canfora.

Verso un sistema partitico europeo...

Mascia M. (cur.)
Cacucci 2014

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Il problema di una più chiara e sostanziosa collocazione istituzionale e funzionale dei partiti politici nel sistema dell'Unione Europea rimane tuttora aperto quale parte della più ampia tematica dello sviluppo democratico e politico dell'Unione. L'esigenza di una dimensione autenticamente sistemica europea, quindi transnazionale, del partito politico è affrontata dagli autori nella prospettiva che potremmo chiamare di european party building all'interno di un più ampio processo di democratic institution building. Gli interrogativi che si pongono, e si ripropongono, sono tanti. L'elezione diretta del Parlamento Europeo ha avuto un effetto positivo, di catalizzatore istituzionale rispetto allo sviluppo di un sistema di partiti a livello UE? Un più autonomo sistema partitico europeo sarà frutto di integrazione fra preesistenti partiti politici nazionali, oppure di creazione ex novo di entità partitiche transnazionali? Qual è il rapporto tra gruppi politici del Parlamento Europeo e corrispettive (con)federazioni partitiche europee?

Azione cattolica e partito popolare...

Casella Mario
Congedo 2014

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Com'è noto, il problema dei rapporti tra religione e politica in Italia è stato, nei decenni scorsi, al centro di una vivace discussione storiografica. Già nei primi anni del pontificato di Pio IX, in una fase cioè in cui tutta la nostra storia nazionale era dominata dall'aspirazione al riconoscimento delle libertà politiche e civili ed alla costituzione di uno Stato unito ed omogeneo, dalle Alpi alla Sicilia e alla Sardegna, nei circoli politici e religiosi, si discuteva animatamente di "neoguelfismo", cioè di quella corrente di pensiero capeggiata dal Gioberti, che negli anni immediatamente precedenti e seguenti l'elezione di Pio IX (1846), si proponeva di conciliare la causa liberale e patriottica con la religione cattolica, cioè con il più importante fattore di unità della nazione italiana, e con il magistero della Chiesa. Al Congresso di Bologna del 1919 don Sturzo spiegò perché il Partito Popolare non è, né può dirsi un "partito cattolico": "(...) i due termini sono antitetici; il cattolicesimo è religione, è universalità; il partito è politica, è divisione..."

La sinistra è di destra

Sansonetti Piero
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

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11,00 €
Quali sono oggi le idee e i principi identitari della sinistra? Una domanda alla quale è diventato impossibile rispondere: nessuna idea espressa negli ultimi anni sembra diversa da quelle della destra. Secondo Piero Sansonetti, però, non si tratta di una generale caduta delle ideologie: è un problema solo italiano, frutto di cinquant'anni in cui la sinistra si è disinteressata della riflessione politica dedicandosi a una "stalinista" quanto inutile corsa al potere, alleandosi con entità esterne alla propria vocazione - da Moro alle Brigate rosse, da Blair alla magistratura - per nascondere il proprio vuoto di idee e scegliendo di affidarsi a leader destinati a regalare il Paese a Berlusconi. Attraverso retroscena inediti, riflessioni provocatorie e perfidi ritratti dei dirigenti degli ultimi cinquant'anni, Sansonetti, dopo aver vissuto in prima persona la delusione di questa deriva, porta alla luce i mali storici del nostro riformismo: l'incapacità di governare, l'inadeguatezza nell'elaborare una nuova visione politica, il rifiuto di misurarsi con la propria storia. E spiegando le ragioni di una crisi d'identità mai così grave come oggi, intende mostrare da dove ripartire per costruire una nuova sinistra, finalmente in grado di rispondere alle sfide della modernità.

Non ti delego. Democrazia. Perché...

Schiavone Aldo
Rizzoli 2013

In libreria in 10 giorni

15,00 €
La democrazia che abbiamo ricevuto dai nostri padri, e che a molti sembrava una forma definitiva e perfetta, è in sofferenza. Nell'intero Occidente, ma soprattutto in Italia, sono in crisi gli elementi essenziali del suo funzionamento: i partiti, le assemblee elettive, l'idea stessa della rappresentanza. La paura dell'ignoto e un malinteso senso del politicamente corretto ci impediscono di riconoscere che tutti i sistemi politici sono storicamente determinati, e che nessuno di essi - nemmeno il più fortunato può essere considerato come la fine della storia. La democrazia rappresentativa, nel modello che abbiamo conosciuto finora, è figlia delle rivoluzioni politiche ed economiche del Settecento e porta scritto sulla fronte le sue origini. Rispetto ad allora, oggi tutto è cambiato: socialità, lavoro, tecnologie, informazione. È difficile immaginare che questa grande trasformazione non si rifletta sulle istituzioni della politica, anche le più essenziali. È venuto perciò il momento di ripensare a fondo il rapporto cruciale fra popolo e sovranità, da cui dipende il nostro futuro. Nessuno ha la ricetta pronta, ma questo libro invita a riflettere con coraggio, a percorrere vie inesplorate, aperte su un modo nuovo di concepire la cittadinanza e su un uso diverso del suffragio universale, reso possibile dalla tecnica: non solo per delegare, ma per decidere.

Partiti e gruppi parlamentari...

Curreri Salvatore
Firenze University Press 2005

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Questo volume costituisce il naturale sviluppo delle conclusioni teoriche cui è pervenuto l'autore in una precedente pubblicazione, dedicata al passaggio dal divieto di mandato al mandato di partito. L'analisi delle disposizioni presenti nell'ordinamento spagnolo in tema di partiti e gruppi parlamentari, ed in particolare di quelle dirette a contrastare il fenomeno del transfuguismo parlamentare, conferma infatti che è possibile trarre dai tradizionali principi sulla rappresentanza politica significati più conformi al ruolo peculiare che i partiti svolgono nelle attuali democrazie rappresentative, senza con ciò minarne le fondamenta.

L'esplosione. Storia della...

Lagorio Lelio
Polistampa 2004

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il partito socialista italiano è drammaticamente scomparso nel 1994. La pubblicistica italiana non ha ancora chiarito quali sono state le effettive cause che hanno sconvolto la strada dei socialisti e determinato l'esplosione del PSI. Ora, Lelio Lagorio, che è stato uno dei più autorevoli dirigenti socialisti, ricostruisce la storia degli ultimi anni e dà una sua risposta facendo parlare fatti e documenti sugli avvenimenti interni del PSI e sugli eventi che hanno travolto la Prima Repubblica. Un libro avvincente che rende giustizia alla verità e può servire a chi vuol capire meglio le vicende nazionali dell'ultimo decennio. Un libro certamente utile agli studiosi della storia politica italiana.

Alle origini della nuova...

Ciconte Enzo
Rubbettino 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
La Calabria del 1980 una regione dove succedono tante cose. C'una trasformazione della 'ndrangheta, una mutazione dei suoi caratteri originari che erano legati al mondo agricolo. Oramai la mafia calabrese ha molti interessi in citte nel campo dell'edilizia, partecipa al contrabbando delle sigarette estere, al traffico di droga, ai sequestri di persona. Adesso arrivato il tempo di avventurarsi nei marosi dell'economia e di affrontare in termini nuovi il rapporto con la politica. I mafiosi tentano di affrancarsi dal vassallaggio con la politica e candidano propri rappresentanti al Consiglio regionale e al Consiglio comunale di Reggio Calabria. Muta il rapporto con i partiti: il Pci entra nel mirino dei mafiosi che uccidono rappresentanti autorevoli di questo partito nel giro di una manciata di giorni: Peppe Valarioti a Rosarno e Giannino Losardo a Cetraro. Cos'la 'ndrangheta: frutto di arretratezza o di modernizzazione? Su questo interrogativo si scontrano il Pci e la corrente del Psi facente capo a Giacomo Mancini. un anno che vede emergere posizioni diverse dentro la magistratura dove c'uno scontro tra vecchio e nuovo, e dentro la Chiesa dove accanto al prete-padrone di Africo don Stilo c'la Chiesa di don Natale Bianchi e gli appelli di monsignore Agostino vescovo di Crotone e di monsignore Sorrentino vescovo di Reggio. Infine, c'tutta la questione sociale con il fallimento del pacchetto Colombo e le crisi industriali dal Quinto centro siderurgico a Gioia Tauro, alla Sir di Lamezia Terme, alla Liquichimica di Saline Joniche.

Sturzo e il partito che mancava

Castagnetti Pierluigi
Rubbettino 2020

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Il centesimo anniversario della nascita del Partito popolare italiano offre molte suggestioni su cui riflettere e di cui poter far uso anche oggi, senza strumentalizzare. Il PPI nasce e si struttura sin da subito come un partito originale e moderno, non solo nel progetto ma anche nella forma genuinamente democratica. Nasce sulla linea di un processo, quasi come forma evolutiva di ciche nella realtsociale i cattolici avevano girealizzato, sollecitati dalle esortazioni del magistero di papa Leone XIII. Con testi di N. Antonetti, L. Giorgi, L. Granelli, F. Malgeri, L. Prenna.

Il cupio dissolvi della sinistra...

Falbo Francesco
Progetto 2000 2020

In libreria in 3 giorni

10,00 €
La locuzione latina cupio dissolvi, tradotta letteralmente, significa desidero morire, ma anche annullarsi, auto-distruggersi. Con questo saggio, l'autore Francesco Falbo, lancia un autentico grido d'allarme, perchc'nella sinistra italiana questa sindrome che le impedisce di governare: con una lucida analisi storica, partendo dall'estremismo, considerata la malattia infantile del comunismo, Falbo ricostruisce la storia politica italiana: primo dopoguerra. secondo dopoguerra, per giungere alla discesa in campo di Berlusconi e al Mattarellum rivistato. Un saggio che aiuta a riflettere e a capire la storia che tutti noi... stiamo facendo. Presentazione di Pino Caminiti.

Giovent? rivoluzionaria. Bordiga,...

Gorgolini Luca
Salerno 2020

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Al momento della sua fondazione nel gennaio 1921, il Partito Comunista presentava un gruppo dirigente composto da giovani uomini che avevano compiuto il loro apprendistato politico negli anni compresi tra la guerra di Libia e la conclusione del primo conflitto mondiale. Alla costruzione del PCI contribuattivamente la Federazione Giovanile Socialista: fu il culmine di un percorso di maturazione politica e ideologica che i giovani socialisti italiani avevano intrapreso a partire dalla vigilia dell'avvio dell'impresa tripolina voluta da Giolitti, ingaggiando una dura battaglia interna contro la compagine riformista. La vicenda di questa gioventrivoluzionaria viene ricostruita attraverso le biografie politiche dei suoi maggiori protagonisti: Vella, Bordiga, Tasca, Gramsci, Togliatti, Terracini, Fortichiari, Grieco, Leonetti. E lo stesso Mussolini, il quale ebbe una parte importante nello spingere la Federazione Giovanile lungo la strada del massimalismo rivoluzionario. La leva di giovanissimi militanti e dirigenti che si formnel corso del primo conflitto mondiale, facendo propria la causa della rivoluzione bolscevica, avrebbe poi segnato il travagliato dopoguerra italiano.

Piazza grande

Zingaretti Nicola
Feltrinelli 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
"Il nostro Paese, guidato dal primo governo nazionalpopulista dell'Europa occidentale, egemonizzato culturalmente e politicamente dalla nuova destra, rischia un declino inarrestabile. Rischia di rimanere isolato nell'Unione Europea e diviso al suo interno, impaurito, incattivito e avvitato su se stesso. Impediremo il declino se sapremo cambiare. Riconoscendo senza reticenze gli errori e affrontando le ragioni delle sconfitte. Il primo passo sarà tornare a incontrarci, in tanti, per trovare insieme le soluzioni e costruire un'idea di società giusta." L'Italia è entrata in una nuova fase molto pericolosa della sua storia repubblicana. Da quando la politica populista governa, tra promesse mancate e provvedimenti scellerati, miliardi di euro sono andati in fumo per l'innalzamento dello spread. La crescita si è fermata e va verso una flessione negativa. Cala la fiducia. Mancano soluzioni per affrontare il dramma della disoccupazione giovanile, per creare nuovo sviluppo e per avviare la svolta green che occorrerebbe al Paese. In poche settimane, da primo fondatore del sogno europeo l'Italia si è trasformata in una mina vagante, isolata, considerata irresponsabile e del tutto inaffidabile. Il 3 marzo 2019 Nicola Zingaretti ha vinto le primarie del PD, forse le più difficili nella storia del suo partito, perché ora la posta in gioco è molto alta. È necessario fermare la deriva della politica italiana prima che sia troppo tardi. In questa raccolta di discorsi e interventi, Zingaretti lancia un messaggio forte e chiaro: abbiamo bisogno di riscrivere le nostre mappe con una nuova idea di società. Una società che sia giusta nei confronti delle persone e amica dell'ambiente che ci circonda: serve un nuovo modello di crescita, che punti sulla sostenibilità sociale e ambientale, per garantire un futuro di sviluppo, di libertà e uguaglianza all'Italia e all'Europa.

Il Medioevo in Parlamento. Vaccini,...

Fattori Elena
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2019

In libreria in 3 giorni

17,00 €
I rapporti tra politica e scienza non sono mai stati facili, ma negli ultimi anni il divario si è allargato, giungendo spesso fino a negare le ragioni della seconda a favore della prima: su Stamina, sui vaccini, sulla sperimentazione animale e molto altro. Ma la scienza non è democratica, e su questi temi l'opinione comune non si può sostituire alla competenza degli esperti. Lo sostiene con sempre maggior forza la comunità scientifica, impegnata a salvaguardare le ragioni della conoscenza, e lo afferma anche Elena Fattori, senatrice del Movimento 5 Stelle, che spesso ha proclamato con forza le proprie convinzioni, trovandosi anche in contrasto con una porzione del suo partito. Oggi in questo libro Elena Fattori ricostruisce il suo percorso, alla luce della sua vita personale e della sua esperienza di scienziata e parlamentare, svelando i retroscena del dibattito politico sui temi scientifici e chiarendo la sua posizione (e la sua opposizione) sulle campagne antiscientifiche che proliferano in Parlamento, a tutela degli interessi della società.

Il sistema Casaleggio

Biondo Nicola; Canestrari Marco
Ponte alle Grazie 2019

In libreria in 3 giorni

12,90 €
Un'inchiesta che poggia sul racconto di chi ha contribuito a far nascere il metodo Casaleggio e di chi ancora oggi ci lavora: parlamentari, insider, analisti italiani e internazionali.

Che aria che tira

Cattaruzzi Enzo
L'Orto della Cultura 2019

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Quello della politica è un argomento molto analizzato ma ogni tempo ha la sua analisi e ogni contesto offre le proprie riflessioni. In una transizione iniziata oltre 40 anni fa senza ancora soluzioni attraverso dinamiche certe, si è passati da una politica del ragionamento a quella degli slogan ad effetto. Da una politica che cercava le ragioni dell'altro a quella che non sente altre ragioni se non la propria. Da una politica pedagogica ad una politica il più delle volte demagogica. L'autore, attraverso le situazioni, gli episodi, le scelte e gli avvenimenti della politica regionale, nazionale e europea, dell'ultimo triennio, offre al lettore uno spaccato interessante per una riflessione sul nostro futuro politico ed il suo naturale riverbero economico e sociale - ancora incerto e pieno di insidie - e tenta di dare delle risposte, contribuendo, con le sua presa di posizione, a far riflettere sulla necessità di avere una classe dirigente lungimirante e incisiva per immaginare il domani del Friuli Venezia Giulia, ma anche del Paese in ambito europeo e internazionale.

Ubriacatura identitaria. L'estrema...

Mezzalira Giorgio; Pallaver Günther
Raetia 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Le regioni di confine, dove i conflitti nazionali vengono prima scatenati e poi sfruttati politicamente, sono un'area fertile per l'estremismo di destra. L'Alto Adige ne è un esempio paradigmatico. L'estremismo tedesco e quello italiano di destra marciano ancora separatamente, perché contrapposti dal proprio nazionalismo. Ma entrambi si rafforzano. Con CasaPound il fascismo del terzo millennio si è già insediato nel Comune di Bolzano. Sul versante tedesco, organizzazioni neonaziste e di destra giocano con la paura primigenia die sudtirolesi di perdere l'identità. In Alto Adige gli estremisti di destra non sono soli, ricevono costanti rifornimenti ideologici dalla Germania, dall'Austria e dall'Italia.

Casa per casa, strada per strada....

Berlinguer Enrico; Farina P. (cur.)
Zolfo 2019

In libreria in 3 giorni

20,00 €
"Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona. Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri". I versi di Giorgio Gaber dicono da soli molto del perché l'esempio, la tensione morale e lo slancio ideale di Enrico Berlinguer siano stati un modello per più di una generazione. A decenni di distanza da quel tragico 7 giugno 1984, quando il segretario del Pci venne colpito da un ictus durante un comizio a Padova, e in un mondo così diverso da quello in cui lui ha vissuto, le sue idee risultano ancora straordinariamente attuali. Come è possibile che il segretario del partito contro cui è stata scritta la storia della Prima Repubblica conservi intatto il fascino che sprigionava da vivo? In questo libro sono raccolte e riorganizzate le idee del leader comunista attraverso interviste, discorsi e scritti. Dalla questione morale all'austerità, dal compromesso storico allo strappo con Mosca, dai giovani alle donne, i "pensieri lunghi" di Berlinguer riescono a incanalare la forza del sogno in un programma politico e sociale concreto e per nulla utopistico. In un tempo che ha progressivamente perso punti di riferimento ideali e la politica si è spesso ridotta a slogan, il pensiero di Enrico Berlinguer mostra ancora l'anima e il valore di un progetto di società diversa. Prefazione di Eugenio Scalfari.

La Germania populista. Voto e...

Turato Fabio
Epoké (Novi Ligure) 2019

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16,00 €
Per la prima volta dalla sua riunificazione, in Germania si consolida un partito a destra della Cdu. Il caso di Alternative für Deutschland esamina la Germania a partire dalla protesta populista per capire meglio la delicata fase della sua transizione politica.

Il Partito Democratico. Origine,...

Tedeschi Simone
Epoké (Novi Ligure) 2018

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14,00 €
Nato dall'Ulivo nel 2007, il Partito Democratico ha influenzato profondamente la vita politica italiana: da Prodi a Veltroni, da Bersani a Renzi, dall'opposizione al governo, dal 40% del 2014 alla sconfitta nelle politiche del 2018. Simone Tedeschi ricostruisce le tappe seguite dal PD, analizzandone l'origine, le forme organizzative, le caratteristiche identitarie, e suggerendo una riflessione complessiva sulle sue prospettive future. Prefazione di Fulvio Venturino.

Complici. Caso Moro. Il patto...

Limiti Stefania; Provvisionato Sandro
Chiarelettere 2018

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10,00 €
Nella storia dell'Italia repubblicana non si è mai verificato un delitto politico che abbia presentato tanti risvolti oscuri come il delitto Moro. Un delitto politico che è ancora cronaca viva: dopo cinque indagini giudiziarie e quattro processi, è stata istituita un'apposita Commissione d'inchiesta parlamentare per indagare ancora. Perché quello che sappiamo oggi è il frutto della trattativa tra Democrazia cristiana e i vertici delle Brigate rosse. Ed è solo una minima parte di quanto è davvero accaduto. Chi c'era in via Fani la mattina del sequestro? Chi sparò? Dov'erano la o le prigioni di Moro? Chi era il suo quarto carceriere? Che fine hanno fatto le carte scritte dal presidente democristiano durante i cinquantacinque giorni e le registrazioni dei suoi interrogatori? E, soprattutto, chi ha sottratto la lunga lista degli appartenenti a Gladio stilata da Moro durante la prigionia? L'inchiesta di Stefania Limiti e Sandro Provvisionato ricostruisce tasselli e scava dentro i fatti. Quelli acclarati e quelli nascosti. Li enumera e li analizza. E li inserisce ciascuno nel loro esatto contesto insieme ai protagonisti di quella stagione: il presidente Giulio Andreotti e il ministro Francesco Cossiga, suor Teresilla e don Mennini, il generale Carlo Alberto dalla Chiesa e il suo braccio destro, il generale Nicolò Bozzo. E brigatisti, mafiosi, uomini della X3 Mas, del Sismi e di Gladio, poliziotti, carabinieri e massoni.

Comunicazione e politica. Guida...

Baiocchi Angelo
Ponte Sisto 2018

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16,50 €
Questo libro è un racconto analitico, spesso amaro e sconfortato, qualche volta ironico, di dove stanno andando lo scontro politico e il modo di comunicare tra politica e cittadini in Italia. Nella prima parte vengono analizzate le principali tendenze della comunicazione politica del nostro tempo derivanti dalla crisi dei partiti e delle ideologie, dalla personalizzazione della leadership, dalle nuove tensioni sociali che hanno rovesciato schemi secolari. Nella seconda parte Baiocchi esamina con rigore e finezza ma anche con grande e ironica vivacità il modo di comunicare dei principali leader politici dell'ultimo decennio: da Berlusconi a Gentiloni, passando per Prodi, D'Alema, Veltroni, Monti, Renzi, Salvini, Grillo, Casaleggio padre e figlio, Di Maio, Meloni e altri. Ognuno raccontato nelle sue caratteristiche psicologiche e nel suo essere espressione di nuovismi politici o di lunghe tradizioni.

Un paese senza leader. Storie,...

Fontana Luciano
Longanesi 2018

In libreria in 3 giorni

16,90 €
Partiti che si sgretolano, gruppi politici allo sbando e leader che nel giro di pochi mesi compiono un'inarrestabile ascesa e una rovinosa caduta: nei venticinque anni della Seconda Repubblica gli italiani hanno vissuto il crollo di tutti i tradizionali fronti politici. Dal suo osservatorio privilegiato di direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana coglie le tensioni generate da queste dinamiche e, con l'aiuto delle irriverenti vignette di Giannelli, traccia una panoramica dell'attuale politica italiana: gli errori della sinistra e la scissione del PD; la temporanea caduta di Berlusconi, la sua rinascita e le nuove spinte del Centrodestra; l'irrompere sulla scena dei nuovi esponenti del M5S e la svolta nazionalista della Lega Nord. In un'analisi a tutto campo, e con retroscena e ritratti dei protagonisti che ha conosciuto «da vicino» (da Berlusconi a Renzi, da Salvini a Grillo e Di Maio, da D'Alema a Veltroni e Prodi), Fontana si chiede se sia possibile ricostruire una classe dirigente all'altezza della situazione. E soprattutto se ci sia oggi un leader che sappia eliminare odi e rivalità per mettersi davvero al servizio del nostro Paese.

Il vecchio che avanza. I fatti, le...

Gomez Peter
Chiarelettere 2018

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14,00 €
"Programmi, programmi, programmi. Lasciateli perdere. Intanto non saranno realizzati, soprattutto questa volta. Tutti fanno promesse. Non tenetene conto. Guardate invece alle persone, alla loro storia, a quello che hanno detto prima e fatto poi. E a qualche numero indispensabile. Solo così possiamo avere gli elementi per orientarci e votare in modo consapevole. E togliere tutto il fumo che avvolge queste elezioni. Sicuramente un voto consapevole sarà in ogni caso un voto utile. Qualsiasi partito sceglierete." (Peter Gomez). In appendice: "Come funziona la legge elettorale".

Storia del partito comunista...

Red Star Press 2018

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Testo principe dell'esperienza del movimento operaio, "Storia del partito comunista (bolscevico) dell'URSS" venne redatto da una commissione del Comitato centrale diretta da Iosif Stalin e pubblicato per la prima volta nel 1938. Il libro affonda le sue radici nel lontano 1883, con l'esplosione delle lotte per l'abolizione della schiavitù della gleba, e, passando attraverso la fondazione del Partito operaio socialdemocratico e la formazione delle frazioni bolscevica e menscevica, culmina con l'esplosione dell'Ottobre rosso e la vittoria della rivoluzione prima di dare la parola alla gigantesca lotta per edificare il socialismo in un paese semifeudale come la vecchia Russia. Con una narrazione animata dagli stessi protagonisti delle vicende insurrezionali sovietiche, "Storia del Partito comunista (bolscevico) dell'URSS" illustra, attraverso le battaglie congressuali, le sfide affrontate e le lotte sostenute, il percorso di un partito capace di porsi alla testa delle masse popolari per mettere in discussione - e cambiare - lo stato delle cose presente.

La lunga notte della Sinistra...

Gulizia Luigi
CSA Editrice 2018

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15,90 €
Fino alle elezioni di marzo 2018 e al Governo Di Maio-Salvini. Dall'Unità d'Italia all'attuale Governo 5 Stelle-Lega, il saggio spiega l'evolversi della politica italiana e fasi salienti della nostra storia, non trascurando contesti internazionali e condizionamenti da essi esercitati, e pone l'obiettivo su cos'è stata la sinistra, con i suoi continui errori, le opportunità non colte, le rinunce a divenire punto di riferimento per la rinascita.

Lelio Basso. La ragione militante:...

Dalmasso Sergio
Red Star Press 2018

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16,00 €
Non aveva ancora compiuto 25 anni, Lelio Basso, quando venne tratto in arresto e confinato all'isola di Ponza. La sua "colpa", nel 1928, era quella di essere un convinto antifascista e di comportarsi come tale. Intanto, se allo studioso Lelio Basso si dovrà, tra le tante cose, la diffusione del pensiero di Rosa Luxemburg in Italia, fu grazie alla sua visione della lotta partigiana se la Resistenza guadagnò un respiro di massa. Ancora, per comprendere la complessità e l'importanza del personaggio, è a Lelio Basso, in quanto membro della Costituente, che si devono gli articoli 3 e 49 della Costituzione mentre, da strenuo difensore dei diritti umani quale fu, diede un contributo fondamentale alla fondazione di organismi quali il Tribunale Russell, chiamato a giudicare i crimini statunitensi in Vietnam. Con partecipazione e competenza, Sergio Dalmasso rievoca la vita di Lelio Basso, dà voce alle sue lotte e entra nei particolari del suo lavoro politico, spiegando le rielaborazione bassiana del materialismo storico e restituendo il giusto merito a una delle figure più importanti della storia italiana contemporanea. Prefazione di Piero Basso.

Il partito della democrazia. Per...

Bagnoli Paolo
Biblion 2018

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10,00 €
«La questione del socialismo rimane aperta, essendo l'Italia l'unico Paese nel quale non esiste una forma organizzata del socialismo. La questione, poi, è talmente aperta che sembra quasi essersi persa, essere stata dimenticata e, poiché in politica raramente le cose avvengono a caso, è forse da qui che bisogna partire, premettendo che porre la questione socialista significa porre contestualmente quella della sinistra, della sinistra storicamente considerata.»