Diritto romano

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Roma e le sue istituzioni dalle...

Licandro Orazio; Palazzolo Nicola
Giappichelli 2019

Disponibilità immediata

45,00 €
"Questo volume nell'intenzione degli autori è stato pensato e scritto anche in funzione degli studenti di corsi di laurea in scienze umanistiche, i quali notoriamente possiedono una sufficiente conoscenza della storia del mondo romano e delle sue svariate manifestazioni, ma per converso non hanno la possibilità, offerta dal complesso dell'ordinamento accademico, di inquadrare i dati storiografici in un contesto di nozioni giuridiche". (Dalla prefazione)

Codice delle fonti del diritto romano

Guida Giovanni; Cortese Barbara; Annunziata Dario
Neldiritto Editore 2019

Disponibilità immediata

20,00 €
Il Codice è un innovativo strumento di consultazione delle principali fonti di diritto romano, utile a ricostruire la disciplina romanistica dei principali istituti di diritto privato e a cogliere facilmente il collegamento tra le stesse e le vigenti disposizioni civilistiche dell'ordinamento italiano. Sono riportati, in estratto, i testi dei Digesta e del Codex di Giustiniano e, nella versione integrale, le Istituzioni di Gaio e di Giustiniano, privi di traduzioni, annotazioni o commenti. Per rendere agevole e utile la consultazione in sede concorsuale: le fonti romanistiche sono riportate utilizzando la sistematica propria dei codici attuali; in nota alle fonti romanistiche sono inseriti rinvii alle disposizioni dei codici vigenti; nel dettagliato indice analitico, sono stati inseriti collegamenti tra le diverse fonti romanistiche. Con Appendice cartacea con traduzione in italiano degli estratti del "Corpus Iuris" e delle "Istituzioni di Gaio".

Dementi e insani. La persecuzione...

Ingravalle F. (cur.)
Edizioni di AR 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
Il trionfo politico della religione cristiana, già iniziato con la morte di Giuliano il Grande (361-363 e.v.), giunge all'apice con la redazione del libro XVI del Codex theodosianus. Compilato in nove anni per ordine di Teodosio II ed entrato in vigore nel gennaio 439, il Codice è il compendio giuridico dell'Impero cristianizzato, la summa delle leggi volute dagli imperatori a partire da Costantino I. Il Codex fu una vera e propria dichiarazione di guerra a qualsiasi religiosità diversa dalla fede cristiana; dementi e insani è il "titolo" che esso assegnava ai 'pagani', ai fedeli degli antichi culti olimpico-capitolini.

Il «pactum de non petendo». Ediz....

Reichel Hans; Dalla Massara T. (cur.); D'Onofrio M. (cur.)
Pacini Giuridica 2018

Disponibilità immediata

16,00 €
Il saggio di Hans Reichel, di cui si presenta qui la traduzione italiana, fu pubblicato sotto il titolo "Der einforderungsverzicht" ("Pactum de non petendo"), nel volume LXXXV degli "JheringsJahrbücher"; siamo nel 1935 e l'opera di Reichel appartiene a una stagione culturale nella quale l'elaborazione del pensiero giuridico scaturisce ancora dal confronto tra la pagina scritta di un codice - nella specie il BGB, che aveva visto la luce poco più di trent'anni prima - e quell'immenso deposito sapienziale, unico nella storia del diritto, rappresentato dalla giurisprudenza romana. Si sente appieno, nella scrittura di Reichel, questa forte tensione costruttiva; e sembra quasi di vedere uno sforzo progettuale - architettonico per così dire - inteso a dar forma alle figure del diritto, a definire gli snodi, a delineare le linee dritte e quelle curve. Nella sua opera, l'autore mette al centro del suo cantiere il "pactum de non petendo". Offrire una guida alla lettura di un testo senza dubbio complesso, attraverso una sua traduzione critica, significa rimettere in circolazione un segmento di pensiero che mancava nel dibattito italiano.

Echi del diritto romano nell'arte e...

Garofalo Luigi
Pacini Giuridica 2018

Disponibilità immediata

36,00 €
«Riunisco in questo volume alcuni miei saggi che rimandano al lettore, come indica il titolo, echi del diritto romano provenienti dal duplice campo dell'arte e del pensiero. Al centro dei tre lavori iniziali vi sono altrettanti pittori noti a tutti: Jacques-Louis David, Peter Paul Rubens e Wassily Kandinsky. Ai primi due ho dato rilievo in quanto autori di tele nelle quali vengono rievocati momenti importanti dell'esperienza giuridica della civitas monarchica e repubblicana, di cui sappiamo grazie a una tradizione risalente nel tempo, raccolta da Livio e da altri scrittori antichi. Di Kandinsky mi sono invece occupato perché lo studio del diritto romano, da lui coltivato quando frequentava la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Mosca, ha influito, concorrendo a plasmarne una particolare forma del Denken, sulla sua virata verso l'astrattismo. I protagonisti degli altri cinque contributi appartengono tutti all'area della riflessione filosofica e si distinguono per la loro attenzione nei confronti dell'universo giuridico romano: si tratta di Elémire Zolla, Peter Sloterdijk, Giorgio Agamben, Hannah Arendt e Nicolás Gómez Dávila. Nelle loro pagine affiora un'approfondita conoscenza delle istituzioni del nostro lontano passato, messa a frutto per scandagliare il presente, talora nel tentativo di individuarne le linee di tendenza, specialmente nell'ambito politico. Tratti costitutivi della società in cui viviamo vengono così a illuminarsi di nuova luce, anche se non sempre appaiono a me condivisibili le ricostruzioni storiche sulle quali poggiano le diagnosi degli interlocutori. Pur morto se si guarda alla sua vigenza, il diritto romano è dunque più vivo che mai: non solo pulsa ancora all'interno di tante strutture normative, attinenti soprattutto ai rapporti tra privati, circolanti negli ordinamenti attuali, come ne fosse il cuore, ma continua anche a catturare le menti attraverso opere e biografie di artisti eccelsi e investigazioni sugli uomini e i loro gruppi di pensatori raffinati. Una ragione di più, verrebbe da dire, per apprenderlo a fondo.» (Luigi Garofalo)

Fiduciae causa

Marra Paolo
CEDAM 2018

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38,00 €
Da un ventennio circa sono stati rilevati i limiti dell'impostazione delle indagini tradizionali sul tema della fiducia e sono stati intrapresi nuovi percorsi di ricerca, volti ad ampliare l'angolo d'osservazione sul multiforme insieme dei fenomeni fiduciari. In questo solco si colloca il presente studio, nel quale i risultati dell'esame di quelle fattispecie del diritto delle persone quali l'emancipatio, l'adoptio, la coemptio fiduciae causa, che, secondo l'orientamento dottrinario prevalente, avrebbero costituito casi secondari della fiducia cum amico - nel cui alveo sarebbero state originariamente ricomprese per assumere via via caratteristiche peculiari sino ad acquisire una specifica individualità - vengono comparati con la disciplina della fiducia avente ad oggetto le res, nel tentativo di una ricostruzione unitaria dei trasferimenti fiduciae causa.

Civis romanus sum

Valditara Giuseppe
Giappichelli 2018

Disponibilità immediata

22,00 €
"La storia del popolo romano affonda le sue radici in antiche leggende tramandate per secoli, già ben conosciute in specie nel mondo greco fin dal V secolo a.C., e scolpite in particolare nelle parole di storici e poeti di età augustea. Roma nella realtà storica nasce da un nucleo latino situato sul Palatino, che denota peraltro una propensione alla integrazione attraverso strumenti destinati a federare realtà distinte. Esemplarmente significative appaiono le due leghe, quella dei Triginta populi Albenses, e quella del Septimontium, che inseriscono le capanne del Palatino in una più ampia dinamica di rapporti e di alleanze..."

Studi sul crimen ambitus in età...

Trisciuoglio Andrea
Ledizioni 2017

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28,00 €
L'indagine, di carattere esegetico, è dedicata all'evoluzione del crimen ambitus nell'età imperiale di Roma antica (I-VI secolo d.C.), epoca nella quale tale reato politico ha perduto in larga misura la sua essenziale connotazione repubblicana, riconoscibile nell'uso, in occasione delle votazioni popolari dei magistrati cittadini, di mezzi di propaganda elettorale contra legem. L'adattamento di tale figura di reato al nuovo sistema di governo ha determinato in particolare una sua estensione alle nomine dei burocrati appartenenti all'amministrazione imperiale, con lo scopo di punire quei casi in cui l'insediamento in un ufficio fosse l'esito di pratiche corruttive (suffragia) volte ad aggirare le regole previste per gli avanzamenti di carriera, le quali privilegiavano il merito, l'anzianità di servizio e l'osservanza di tempi stabiliti per la progressione.

Diritto privato romano

Lovato Andrea; Puliatti Salvatore; Solidoro Maruotti Laura
Giappichelli 2017

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59,00 €
Quest'opera riflette la sintonia di fondo tra gli autori attorno a un pensiero comune: l'idea che l'approccio allo studio del diritto debba passare attraverso una solida formazione di base e questa non possa realizzarsi se non attraverso un serio approfondimento dei fondamenti del pensiero giuridico occidentale. Di questi l'esperienza romana costituisce elemento essenziale per il sostrato che ha fornito al formarsi di quel pensiero e per gli sviluppi che ne ha consentito grazie al prezioso apporto di tecniche e concezioni. Della ricchezza di quell'esperienza la presente opera si propone di fornire allo studente un quadro adeguato, che non si risolva in una semplice riproposizione del dato istituzionale, ma consenta di percepirne la complessità di elaborazione e la perizia tecnica delle soluzioni formulate. L'intento è quello di sollecitare le capacità critiche del discente in una con l'interesse per il profilo storico e dell'evoluzione del pensiero giuridico, stimolandone la serietà dell'approfondimento. Per conseguire questi risultati la trattazione ha seguito schemi organizzativi tradizionali di esposizione della materia, non senza riservare attenzione ai profili di formazione e sviluppo storico del dato giuridico, avvalendosi anche di quegli ausili editoriali (quali glossari a margine e un dettagliato indice analitico) che potessero favorirne lo studio. In quest'ottica si è altresì pensato di affiancare alla trattazione una prima raccolta di fonti, proposta in un'Appendice on line (consultabile sul sito dell'Editore Giappichelli), per consentire un approccio più immediato ai testi del pensiero giuridico, permettendo di riscontrare, attraverso il contatto con la loro testimonianza, l'esposizione teorica proposta e di aprire ulteriori percorsi di approfondimento. Pur con i limiti che una trattazione complessiva porta con sé, la presente opera aspira dunque a porsi come tentativo meditato di fornire solide basi di conoscenza a un percorso di formazione che si snodi attraverso l'acquisizione di fondate consapevolezze.

Il nuovo manuale di storia del...

Del Giudice Federico
Edizioni Giuridiche Simone 2016

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20,00 €
Questo manuale ha il pregio di offrire, in un numero contenuto di pagine, un panorama d'insieme della storia dell'ordinamento giuridico romano dalle origini fino a Giustiniano. Lo studio della storia del diritto romano conserva, anche al giorno d'oggi, pieno interesse perché ci fa conoscere lo sviluppo della dialettica politico-istituzionale di un ordinamento, che per molti versi è ancora considerato ineguagliato e le cui fasi di transizione (Monarchia-Repubblica-Impero) oggi risultano di scottante attualità. L'oggetto del corso universitario di "storia del diritto romano" (che si identifica in massima parte con lo sviluppo storico del "diritto pubblico romano") è fondamentale per la formazione del giurista e del politologo, in quanto consente di conoscere le origini storiche, le fonti e, più in generale, le basi del nostro ordinamento e di quelli di derivazione latinogermanica (detti di "civil law" in contrapposizione a quelli di derivazione britannica detti di "common law") la cui matrice è in gran parte romanistica. Questa edizione è stata totalmente rivisitata tenendo anche conto delle difficoltà dello studente-tipo di oggi che non ha più grande dimestichezza con il latino e la storia. A questo scopo, la disciplina è affrontata con linguaggio semplice ed essenziale, in linea con i programmi tradizionali, ed i singoli "lemmi" vengono tradotti se di dubbia interpretazione o pronuncia.

La costruzione del diritto privato...

Capogrossi Colognesi Luigi
Il Mulino 2016

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24,00 €
Questo libro cerca di superare la tradizionale rappresentazione del diritto romano come un sistema coerente, insistendo piuttosto sulla lunga e non facile opera dei magistrati e dei giuristi volta a dare risposte a una domanda sociale nuova, che modificò le strutture portanti della società romana: dalla famiglia all'autonomia delle persone. In esso si seguirà la costruzione del sistema giuridico, con la progressiva dissoluzione del potere del pater familias, la moltiplicazione delle forme giuridiche volte a garantire l'autonomia economica dei cittadini, sino al completamento del sistema dei diritti privati, con la "scoperta" dell'autonoma figura del possesso, la creazione di diritti distinti sulle cose, dall'usufrutto alle servitù e, infine, con gli sviluppi contrattuali e la moltiplicazione dei rapporti obbligatori legati alla sfera della circolazione e dello scambio. Queste strutture portanti del sistema giuridico romano, già pienamente definite alla fine della repubblica, costituiscono la grande eredità su cui si sono impiantati i moderni sistemi continentali.

Diritto romano d'Oriente. Scritti...

Garbarino P. (cur.); Trisciuoglio A. (cur.); Sciandarello E. (cur.)
Edizioni dell'Orso 2016

Disponibilità immediata

90,00 €
'Fausto Goria è stato per oltre trent'anni ordinario di diritto romano nell'Università di Torino, presso la quale ha ricoperto anche numerosi incarichi accademici. Fin dai suoi primi lavori (tra cui la monografia sul matrimonio dell'adultera, del 1975, e quella sul diritto matrimoniale nell'Ecloga privata aucta, del 1981) si è interessato al diritto giustinianeo e alle sue successive vicende nell'Impero romano d'Oriente. Oltre che di diritto matrimoniale, e poi di quello successorio, si è particolarmente occupato delle tecniche e degli strumenti dei giuristi fin da Quinto Mucio Scevola, nonché delle vicende del diritto processuale e dell'organizzazione giudiziaria, ma non ha trascurato la materia contrattuale, le fonti e il diritto pubblico. È Socio nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino e collaboratore della Byzantinische Zeitschrift per la parte bibliografica.'

Giudici e legge

Valditara Giuseppe
Pagine 2016

Disponibilità immediata

19,50 €
"... Il problema dei rapporti tra le potestà legislativa (fare le leggi), esecutiva (governare), giudiziaria (punire i delitti, dirimere le controversie private), percorre la storia dell'umanità e delle sue civiltà. Se queste potestà sono concentrate in un solo soggetto (individuale o collegiale) si ha il dispotismo, che comporta altresì una duplice conseguenza. Infatti, chi è insieme legislatore, governante, giudice, concentra inevitabilmente anche potere simbolico (religioso, valoriale) e potere economico (assetto proprietario), in una circolarità ove un piano alimenta l'altro, accrescendo così il peso del dato dispotico. Giudici e legge, dunque. È questo il tema di fondo del presente volume di Giuseppe Valditara. Professore ordinario di diritto privato romano nell'Università di Torino, senatore per tre legislature, dal 2001 al 2013, perciò partecipe in prima persona del processo di formazione delle leggi nel nostro tempo, l'autore in più pagine rinvia opportunamente per confronti ad esperienze di altri paesi, ma poi è sul 'caso italiano' che centra la sua attenzione". (Dalla prefazione di Domenico Fisichella)

Storia giuridica di Roma

Schiavone A. (cur.)
Giappichelli 2016

Disponibilità immediata

43,00 €
"Questo libro, che per molti versi può considerarsi come la prosecuzione di un cammino iniziato ormai da tempo con l'Editore Giappichelli, sperimenta una soluzione in gran parte innovativa nei percorsi dell'insegnamento del diritto romano: il tentativo di integrare in un'unica esposizione, dal taglio accentuatamente storico, diritto privato, strutture costituzionali, produzione normativa (con particolare attenzione agli sviluppi della giurisprudenza), forme della repressione criminale: i contenuti, cioè, dei tradizionali manuali sia di "Istituzioni", sia di "Storia" - dall'età dei re al mondo tardoantico. È una scelta che gli autori hanno condiviso con convinzione: tutti persuasi come siamo che solo un approccio unitario alia storia giuridica di Roma consenta il formarsi di quella visione d'insieme - di quell'addestramento globale alia storia del diritto - che dovrebbe essere l' obiettivo primario della nostra didattica. Siamo anche consapevoli d' aver compiuto solo un primo passo, e che molto lavoro resta ancora da fare. Da questo punto di vista, il libro che qui si presenta vuol essere non più della testimonianza di una ricerca in pieno svolgimento. Le edizioni successive daranno conto, speriamo in breve, dei nostri progressi. Valerio Marotta ed Emanuele Stolfi mi hanno accompagnato con grande disponibilità nella preparazione finale del testo; Francesca Tamburi e Iolanda Ruggiero hanno redatto con la consueta cura indici e tavola cronologica. A tutti loro, il mio ringraziamento più caloroso."

Il luogo delle regole. Riflessioni...

Palma Antonio
Giappichelli 2016

Disponibilità immediata

14,00 €
La regola come parametro di soluzione della controversia trova il suo luogo nel processo. Quindi, controversialità e processualità rappresentano la dimensione costitutiva dell'ordinamento giuridico romano, oltre la legge almeno fino al III secolo d.C. Nelle ricerche raccolte nel presente volume, ci si interroga su alcuni aspetti emblematici del processo civile romano, tra i quali: il rapporto intercorrente tra giudice, giurista e norma, con la ridefinizione di ius controversum come diritto fondato sulle controversie, oltre che di diritto come scientia iuris controversiale; la nascita e il valore delle regulae iuris come strumenti ermeneutici, in opposizione alla norma come regola generalizzata e volatizzata rispetto al fatto; Vofftcium iudicist l'istituto del non liquet nella sua accezione di potere discrezionale oltre il sistema delle regulae iuris. Queste manifestazioni del fenomeno normativo vengono analizzate in una feconda prospettiva di continuità temporale, che riunisce moderno e antico in un comune processo nomopoietico.

Istituzioni di diritto romano

Cantarella Eva
Mondadori Education 2015

Disponibilità immediata

30,00 €
Come tutti i manuali di "Istituzioni di diritto romano", anche questo è dedicato al diritto privato. Nel rispetto delle regole, dunque, dopo alcune pagine dedicate al significato e alla identificazione del diritto, il volume dedica i diversi capitoli, nell'ordine, al diritto delle persone, alla famiglia e alla parentela, al matrimonio, agli atti e ai fatti giuridici, alla difesa e all'esercizio dei diritti, ai rapporti giuridici e alle obbligazioni, ai diritti reali e al possesso, e per finire alle successioni e alle donazioni. A differenza di quanto accade per lo più negli altri manuali, peraltro, in ciascuno dei capitoli la materia è declinata in una prospettiva storica, che ne delinea l'evoluzione nei secoli dei diversi istituti, con una particolare attenzione, dove possibile, ai problemi di origine e alla comparazione con altri sistemi. Oltre che con l'obiettivo di formare coloro che si dedicheranno alle professioni forensi, infatti, questo manuale è stato scritto nella speranza che aiuti a riflettere sulla storicità del diritto, e dunque alla varietà delle sue forme nel tempo e nello spazio.

Avviamento allo studio testuale del...

Lambertini Renzo
Giappichelli 2015

Disponibilità immediata

21,00 €
"Si tratta di un testo in molta parte nuovo, ove, nei limiti del possibile, ho tenuto conto dei più recenti risultati della dottrina - anni fa non avrei immaginato, ad esempio, di collocare un giorno i Tituli ex corpore Ulpiani tra le fonti del diritto classico, ma taluni aspetti della nostra disciplina ricordano un po' la botte delle Danaidi -; e che, infine, mi sono prefigurato un sussidio non solo per lo studente - neofita o già introdotto -, ma anche per il laureando, e (forse) per il dottorando." (Renzo Lambertini)

Il valore delle cose

Thomas Yan
Quodlibet 2015

Disponibilità immediata

12,00 €
In questo saggio esemplare, Yan Thomas, uno dei massimi conoscitori del diritto romano, mette in questione il primato giuridico della proprietà definita come rapporto inderogabile tra pochi uomini proprietari e una immensa distesa di cose appropriabili - e propone una nuova e sorprendente archeologia delle "cose". Perché qualcosa come un mercato, uno spazio in cui le cose sono scambiate contro un valore commerciale, potesse costituirsi, un gesto giuridico e istituzionale originario doveva essersi già prodotto: si tratta della santuarizzazione di un certo numero di cose qualificate come indisponibili. Le cose che non appartengono ad alcuno, sottratte al gioco dello scambio, inibite a diventare merci, identificano un'area dell'indisponibilità (al commercio, alla proprietà e all'appropriazione) e sono perciò destinate all'uso comune degli uomini. Parenti non troppo lontane degli oggi dibattutissimi "beni comuni", le cose indisponibili che Yan Thomas isola, offrono una nuova genealogia della proprietà e dello scambio, fornendo una lezione sull'istituzione giuridica del valore e su tutte quelle operazioni capaci di fare - o di non fare - di una cosa una merce. Con un saggio di Giorgio Agamben.

Storia di Roma tra diritto e...

Capogrossi Colognesi Luigi
Il Mulino 2014

Disponibilità immediata

30,00 €
Il volume ricostruisce in un ampio e accurato affresco l'architettura istituzionale romana. Attingendo alla storia politica, economica e sociale di Roma antica l'autore analizza gli innumerevoli aspetti che compongono la complessa macchina del diritto romano e ne consentono il concreto funzionamento.

Sui diritti reali in Roma. Con CD-ROM

Giomaro Anna M.
Aras Edizioni 2014

Disponibilità immediata

20,00 €
Il testo si sofferma su 33 "quadri animati", altrettanti spaccati della vita dell'antica Roma in rapporto a situazioni che presentano qualche aspetto di singolarità.

La giustizia penale in Roma antica

Santalucia Bernardo
Il Mulino 2013

Disponibilità immediata

15,00 €
Un profilo sintetico ma esaustivo di storia dell'amministrazione della giustizia penale a Roma, dalle origini alla fine dell'impero. Il volume illustra l'evoluzione del diritto criminale nel quadro della storia costituzionale romana, rilevando l'influenza esercitata nelle varie epoche dal potere politico sia sull'incriminazione dei fatti, sia sulla procedura, sulla composizione e sulla decisione degli organi giudicanti.

Libertas e civitas in Roma antica

Genovese Mario
Bonanno 2012

Disponibilità immediata

12,00 €
Il volume, attingendo alla millenaria esperienza storico-culturale della civiltà romana, presenta i tratti caratterizzanti due cruciali concettualizzazioni giuridiche, libertas e civitas, che sono da ritenere senza dubbio fondanti delle successive e multiformi istituzioni civiche e politiche dell'Occidente. Nella convinzione che da una più consapevole visione diacronica traggano forza valori giuridici permanenti e perciò 'contemporanei', sono altresì oggetto di più ravvicinata analisi, per un verso, l'equilibrio storicamente realizzatosi tra sovraordinata preminenza politica di Roma repubblicana e spazi di libertas propri di molte comunità delle province, per altro verso, l'ardita costruzione giuridica per cui il principio di esclusività della civitas Romana, saldo fino al Principato, non precluse l'armonica integrazione tra la communis patria iuris da essa espressa e i valori particolaristici della patria naturae o loci dei cives nativi dei municipia sparsi nella penisola.

Studi sull'alienazione del bene...

Ligios Maria Antonietta
Mercurio 2012

Disponibilità immediata

40,00 €
L'alienazione del bene oggetto di legato è un tema sul quale vi è stato nella prima metà del secolo scorso un grande interesse da parte della romanistica, con ricerche che appaiono tuttavia per vari aspetti da riconsiderare, perché essenzialmente basate sul metodo interpolazionistico. La presente indagine si propone di approfondire il pensiero dei giuristi romani che hanno trattato in modo più o meno vasto il problema, così da valorizzare le singole posizioni, le convergenze e anche i contrasti. Ne emerge un quadro articolato, che conduce da posizioni che interpretano la volontà dell'alienante in modo tipico, come volta a revocare implicitamente il legato (i plerique e Gaio) ad altre che si propongono di analizzare caso per caso la sua volontà, senza ricorso a schemi interpretativi tipici (Celso, Scevola, Ulpiano). Questa seconda corrente di pensiero si impone nell'età dei Severi anche nella produzione normativa (con rescritti di Settimio Severo e Antonino Caracalla), per essere poi pienamente accolta dai compilatori giustinianei.

Diritto greco-romano bizantino

Galgano Francesca
Lateran University Press 2011

Disponibilità immediata

22,00 €
La storia bizantina è una storia che appartiene anche al mondo occidentale, intessuta, com'è, di vicende comuni. Essa si srotola in un crogiuolo di complesse forze motrici, che costituiscono i fondamenti delle moderne civiltà: Costantinopoli raccoglie, infatti, il retaggio dell'impero romano, di cui si sente erede, ma si confronta con una realtà diversissima, molto meno coesa, più conflittuale; protegge il cristianesimo, quando i centri di evangelizzazione si trovano ormai in territori di fede mussulmana (come Siria, Egitto, Etiopia); diffonde le culture greca, araba e romana, traghettandole nel Medioevo e poi nel Rinascimento; tutela il pensiero filosofico greco, innestandolo nella predicazione cristiana; sovrintende, in un certo qual modo, alla nascita degli stati europei, riuscendo ad arginare l'avanzata dell'Islam fino al quindicesimo secolo, ponendosi così in una posizione unica fra passato e presente, fra impero romano e Europa moderna. Oggetto di queste Dodici lezioni è un particolare aspetto di tale storia: l'esperienza giuridica bizantina, nata dalle ceneri di quella romana, per poi vivere autonomamente in ambiti diversissimi e in contesti politici e culturali molto lontani.

Storia del diritto romano

Manthe Ulrich
Il Mulino 2010

Disponibilità immediata

13,00 €
Il nostro tempo, che la crescente globalizzazione dei mercati spinge a una nuova universalità del diritto, conosce un rinnovato interesse per il diritto romano, che è stato diritto universale per eccellenza. Un diritto rivelatosi capace di soddisfare le esigenze di regolazione della vita civile di popoli molteplici quanto mai diversi tra loro, e che continua oggi a costituire un modello soprattutto nell'ambito del diritto internazionale e del diritto civile. L'autore disegna un profilo essenziale dello sviluppo del diritto privato romano dagli inizi sino alla tarda antichità e traccia le linee del suo recepimento lungo la storia. Vari riferimenti alle norme dei diritti moderni dimostrano così l'efficacia ultratemporale dell'insegnamento romanistico.

Regulae juris. Raccolta di 2000...

De Mauri Luigi
Hoepli 2010

Disponibilità immediata

16,90 €
Questo volume raccoglie oltre duemila regole del diritto romano. Ordinate per argomento esse offrono la possibilità di verificare la citazione latina e di avere la corrispondente traduzione in italiano. Per ogni citazione viene indicata la fonte latina. Completano l'opera un capitolo che racconta per brevi cenni le nozioni fondamentali del diritto romano. Il volume, di facile consultazione, è considerato un classico nel mondo forense.

Diritto romano. Istituzioni e storia

Cantarella Eva
Mondadori Università 2010

Disponibilità immediata

32,00 €
Le recenti riforme degli ordinamenti didattici hanno lasciato sussistere nelle facoltà di legge un solo insegnamento romanistico, mantenendo separati gli insegnamenti di Istituzioni (dedicato al diritto privato) e di Storia del diritto romano (dedicato al diritto pubblico); o a volte accorpandoli. Molti studenti, in questa situazione, non riescono ad avere un'idea storicamente significativa, non meramente teorica del sistema giuridico romano. Questo manuale si augura di ovviare all'inconveniente facendo precedere la trattazione delle Istituzioni da una ampia esposizione della Storia, divisa in tre periodi, e dividendo cronologicamente la trattazione degli istituti privatistici secondo la stessa scansione. Al fine di non isolare il dato giuridico dal contesto culturale, il manuale propone inoltre (con riferimento alle istituzioni a questo più idonee) un approccio metodologico particolarmente attento ai dati antropologici e demografici, con richiami comparatistici, in particolare al diritto greco.

Diritto privato romano. Un profilo...

Schiavone A. (cur.)
Einaudi 2010

Disponibilità immediata

28,00 €
Questo libro, scritto da sei importanti studiosi, e che qui si presenta in una nuova edizione profondamente rinnovata, offre una ricostruzione nuova e originale di una delle maggiori eredità che l'antichità romana ha trasmesso all'Occidente moderno: il suo

Storie di diritto romano. Origine...

Fögen M. Theres
Il Mulino 2005

Disponibilità immediata

23,00 €
Per riconoscimento unanime il diritto romano era un diritto raffinato ed elaborato, che ha avuto una grande incidenza nell'Europa del Medioevo e dell'Età moderna. Come sia potuto accadere che un tale diritto nascesse in quel tempo e in quel luogo è una domanda posta di rado ma che ha trovato spesso risposte implicite. E come si sono raccontati gli stessi romani l'origine del loro diritto? Sono le domande, sensibili alla lezione di Paul Veyne e di lan Assmann, dalle quali muove questo libro.

La desuetudine delle XII tavole...

Franchini Lorenzo
Vita e Pensiero 2005

Disponibilità immediata

12,00 €
Questo volume affronta il tema, sempre attuale, del rapporto fra norma di legge e uso a essa contrario. Ciò, in riferimento alla prima fase dell'esperienza giuridica romana quando, nonostante fosse entrata in vigore la grande codificazione decemvirale (leg

Roma e il diritto

Ducos Michèle
Il Mulino 1998

Disponibilità immediata

11,50 €
Indice del volume: Come conosciamo il diritto romano? Il cittadino e la società. La famiglia e il diritto di famiglia. I beni. Come tramandare i propri beni? Gli obblighi. La procedura. La filosofia del diritto a Roma. Il diritto romano e la sua influenza. Cronologia. Bibliografia.

Introduzione agli studi giuridici....

Bassanelli Sommariva Gisella
Maggioli Editore

Disponibilità immediata

36,00 €
Qesto volume intende offrire agli studenti ed ai docenti dei corsi di laurea del settore giuridico uno strumento didattico che consenta, nonostante il limitato numero di ore di lezione previsto nei corsi di Istituzioni di diritto romano, di cogliere l'essenza dell'insegnamento dei giuristi romani, ancora fondamentale per la formazione del giurista di oggi. Il linguaggio ed il metodo dei giuristi sono il tema centrale, trattato nella prima parte; la seconda parte, che offre una sorta di 'prontuario' di diritto privato romano, con frequenti richiami al nostro diritto vigente, è pensata come strumento per comprendere appieno i riferimenti ad istituti e regole contenuti nella prima parte e per fornire le nozioni di base a supporto di eventuali trattazioni di temi specifici, scelti dal docente in relazione all'indirizzo che intende dare al proprio corso.

Il diritto in Grecia e a Roma

Bretone Mario
Laterza 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Quello del diritto è il campo in cui il mondo greco e quello romano si rivelano più lontani. Da una parte, la società greca, dove le città-stato organizzano la loro vita interna per lo più in base a leggi non scritte, tanto che si deve parlare di 'diritti' greci, piuttosto che di 'diritto' greco. Dall'altra parte, la società romana, con una legislazione e una scienza del diritto che hanno dato l'impronta alla cultura giuridica del nostro mondo. Le preziose ricostruzioni di Bretone e Talamanca restituiscono i due diversi modelli di interpretazione e regolamentazione dei rapporti tra individui e istituzioni.

Manuale di diritto privato romano

Marrone Matteo
Giappichelli 2004

Disponibile in 3 giorni

33,00 €
Il presente manuale è stato concepito per i giovani che si accingono agli studi giuridici e che di concetti e categorie giuridiche sono pertanto, come affatto naturale, del tutto digiuni. L'autore ha tenuto conto delle esigenze di contenuti (elementari) e di dimensioni (ridotte) imposte dal nuovo ordinamento universitario per le Facoltà di Giurisprudenza. Ma al contempo gli è parso utile integrare in qualche punto l'esposizione con argomenti in precedenza solo accennati.

Il costituzionalismo di Roma antica

Pani Mario
Laterza 2010

22,00 €
Esiste un "costituzionalismo" prima delle Costituzioni? Le origini di questo concetto possono essere rintracciate nella Roma antica? Le fonti antiche riservano molte sorprese a questo proposito, sia in dati che in enunciati. Nella Roma repubblicana, ad esempio, assistiamo al sorgere di limiti del potere "statale" con l'idea di fondare questo potere su principi etici superiori; di "garantire" il cittadino singolo e, a volte, "l'individuo" come tale, nei suoi diritti di libertà e di tutela giuridica della propria persona, dei propri beni e della propria reputazione, nonché dei beni pubblici comuni, che anche a lui appartengono. Ma anche l'idea ellenistica di legge di natura, fondendosi col romano "diritto delle genti" e con l'humanitas, favorisce l'instaurarsi di un paradigma superiore al quale devono conformarsi le leggi positive, pena il loro mancato riconoscimento come strumenti giuridici vincolanti.

De iure necandi et vendendi et...

Lorenzi Carlo
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

32,00 €
Nella tarda antichità romana il diritto di vita e di morte sui figli, la loro vendita, l'esposizione, e dunque il loro abbandono, sono aspetti, legati alla figura del paterfamilias, che sembrano variare e interconnettersi in maniera non sempre lineare e di cui, proprio per questo, appare utile un esame complessivo.

Abactum animal

Minieri Luciano
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

19,00 €
L'abigeato, cioè il furto di più capi di bestiame, è in diritto romano un crimen extraordinarium, basato sull'autorità del princeps e pertanto fuori dell'ordo iudiciorum. Fino ad Adriano un'eventuale sottrazione di animali rientrava tra le ipotesi previste dal delitto di furto e prevedeva l'esperimento di un'azione civilistica. La prima disposizione in materia si ebbe con questo imperatore, il quale emise un rescritto relativo alla provincia spagnola della Betica che prevedeva l'irrogazione agli abigei della pena capitale e, per i casi di minore importanza, dei lavori forzati.

Il sistema «esterno» del diritto...

Kofanov Leonid L; Sacchi Osvaldo
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

45,00 €
Ius naturae, ius gentium e regole del commercio, come fonti di produzione del diritto, esercitarono una profonda influenza nella formazione degli ordinamenti giuridici antichi. Da elementi "esterni" riuscirono a convivere e integrarsi con i sistemi delle singole poleis o civitates. Epifenomeni in tal senso furono per il mondo greco le corti anfizioniche e la lex Rhodia sul commercio internazionale marittimo. Per il mondo romano emergono, fra tanto altro, i collegi dei recuperatores e i rapporti obbligatori nascenti da consenso (per non dire del mutuo o del prestito di consumo), tutte fattispecie giuridiche originatesi dalla pratica commerciale e da matrici provenienti dall'oriente ellenizzato.

Les lois des romains

Girard Paul Frederic; Senn Felix; Giuffrè V. (cur.)
Jovene 2020

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52,00 €