Manifestazioni e movimenti di protesta

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Klein Naomi
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2012

Disponibilità immediata

11,00 €
Nike, McDonald's, Shell. Il mondo è nelle mani delle multinazionali, che hanno creato bisogni e miti di cui, per decenni, siamo stati schiavi. Ma lo sforzo dei grandi colossi per rendere omogenee le nostre comunità e monopolizzare il linguaggio condiviso ha generato una forte ondata di resistenza, testimoniata da diverse e diffuse azioni di guerriglia. Dallo sfruttamento nelle fabbriche dell'Indonesia e delle Filippine, in cui viene calpestato ogni diritto umano, ai centri commerciali propagatori di life-style del Nord America, fino alle campagne più massicce di attivisti, manifestanti e hacker, Naomi Klein spiega e analizza le ragioni della contestazione e le contraddizioni dell'economia globale. E, in quest'ultima edizione, ci racconta come oramai anche la politica sia asservita alle leggi dei marchi, offrendoci un'analisi inedita e sconcertante del fenomeno Obama. Al contempo analisi culturale, manifesto politico e inchiesta, No Logo è il primo libro che racconta una storia di ribellione e autodeterminazione nei confronti dello strapotere dei marchi.

All'ombra delle altrui rivoluzioni....

Martellini Amoreno
Mondadori Bruno 2020

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Sul finire degli anni sessanta la percezione diffusa in Italia, non solo tra i giovani, di una imminente esplosione rivoluzionaria orientò culture, linguaggi e comportamenti individuali e collettivi e generò un flusso quasi inarrestabile di parole nel tentativo di definire con esattezza un progetto rivoluzionario. Tuttavia, nonostante i ripetuti e ostinati tentativi di dare all'idea della rivoluzione una definizione precisa, nelle differenti anime del movimento si diffuse una molteplicità di modelli diversi, a volte contrapposti. La prima e decisiva discriminante dimorava nella contrapposizione tra rivoluzione violenta e rivoluzione nonviolenta. Su questo nodo culture diverse e diverse matrici ideologiche o religiose di volta in volta si incontrarono e si sovrapposero, o entrarono in collisione e si scontrarono fragorosamente.

I jeans sotto la tonaca. La mia...

Guin Giuseppe
Dominioni 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Giuseppe Guin ha ambientato tutti i suoi romanzi sul lago di Como, dove protagonisti sono stati i personaggi e i luoghi a lui più cari. In questo ultimo libro, invece, il vero protagonista è lui stesso e la sua vita. Questa è una storia vera. Erano i turbolenti anni Settanta e lui vestiva la tonaca nera da prete. La postfazione, una sorta di chiave di lettura del libro, è a firma di Marco Mazzone. «Dopo quarant'anni tolgo il velo sul tratto di vita più affascinante e dibattuto della mia esistenza. Avevo vent'anni, erano gli anni Settanta e c'era il mondo che stava cambiando. Io portavo la tonaca nera, ma sotto avevo dei jeans scoloriti e dal collarino bianco lasciavo spuntare un dolcevita rosso».

Lettere dalla Catalogna

Castagno Giovanni; Laurenzano Marco; Ponzio Giuseppe
Red Star Press 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Cosa sta succedendo davvero a Barcellona? Cosa sta spingendo le masse a scendere in strada, a occupare le piazze e a sfidare una dura repressione pur di ottenere l'indipendenza dallo stato spagnolo? Si tratta davvero, come alcuni osservatori sembrano suggerire, di un fenomeno di puro "egoismo" promosso dalle élite borghesi catalane, ansiose di liberarsi dal giogo economico di Madrid? O non c'è piuttosto, dietro le imponenti mobilitazioni, il desiderio di un cambiamento reale che, a partire dal riconoscimento della lingua, della cultura e della storia catalana, imposta un discorso capace di coniugare indipendenza e giustizia sociale? Dov'è, insomma, il punto in cui il discorso sull'indipendentismo lascia spazio al più ambizioso obbiettivo della rivoluzione? Senza avere risposte precostituite, "Lettere dalla Catalogna" affronta la montante effervescenza catalana cimentandosi con le sue contraddizioni, ma dando spazio alla viva voce dei militanti di un ciclo di lotte capace di toccare punte altissime di partecipazione popolare e di mettere in crisi il discorso sull'"ordine" portato avanti non soltanto dallo stato spagnolo ma da tutte le istituzioni politiche ed economiche europee.

Gilets jaunes

Collettivo EuroNomade
Manifestolibri 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €

La scuola è il nostro Vietnam. Il...

Galfré Monica
Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il '68 non è solo università e in Italia, più che in tutta Europa, si caratterizza per il protagonismo delle scuole secondarie, che forniscono alla contestazione basi di massa. Scioperi, occupazioni e proteste, dal Nord al Sud, dal centro alla periferia, travolgono senza distinzione licei, istituti tecnici, magistrali e professionali, ignorando gerarchie culturali e sociali di lunghissimo periodo. I contestatori appartengono alla prima generazione che ha frequentato la scuola media unica istituita nel 1962: sono i Gianni e i Pierino di Lettera a una professoressa. Hanno di fronte insegnanti, presidi e autorità le cui certezze, con il montare degli eventi, entrano irreversibilmente in crisi. Grazie a fonti inedite e finora mai utilizzate, il volume ricostruisce un fenomeno poco conosciuto, un conflitto intenso e radicale, in cui riformismo e contestazione globale, diritto allo studio e rifiuto della scuola si intrecciano e si contraddicono. Un punto di vista originale, che consente di mettere in discussione molti luoghi comuni e di scattare un'istantanea del paese sospeso tra passato e futuro, anticipando molti dei nodi del decennio successivo, non a caso definito "lungo '68".

33 giri. Guida ai cantautori...

Bonanno Mario
PaginaUno 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Gli Ottanta sono riconosciuti come gli anni del Riflusso, della grande fuga dall'impegno di massa e dall'ideologia. In queste pagine Mario Bonanno racconta come sono andate le cose ai cantautori e alla nazione alla fine del decennio d'oro. Nel complesso, la canzone popolare segue l'andazzo, anche se non tutto è da buttare. Tra espressioni canoniche e nuove espressioni, la canzone d'autore al tempo del Riflusso è stata una galassia frastagliata. Nel bene e nel male ci sono stati dentro vecchie glorie e giovani meteore, poetiche biforcute e altre resistenziali, dischi-capolavoro e dischi-saponetta, apici qualitativi e cadute rovinose. Così, per un Camerini perso nell'Arlecchino rock, un Bennato in crollo creativo dopo Sono solo canzonette e un Venditti colpito dallo tzunami cuore/dolore, si assiste alla rinascita artistica di Iannacci, alla maturità di Ivano Fossati e franco Battiato e alle promesse divenute realtà (Mario Castelnuovo, Ruggeri, Alice e Sergio Caputo) affiancate dalle importanti riconferme di Gaber, De Gregori, Conte, De André, Guccini, Vecchioni e Pierangelo Bertoli.

La rivolta di Corso Traiano....

Giachetti Diego
BFS Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Gli scontri tra polizia e dimostranti, avvenuti a Torino il 3 luglio 1969, segnano una data emblematica. Per i partecipanti, quello fu un giorno "lunghissimo": iniziò alle prime luci dell'alba con i picchetti davanti ai cancelli di Mirafiori; proseguì nel primo pomeriggio con la manifestazione indetta dall'Assemblea operai e studenti; si protrasse fino a notte inoltrata, dopo che la polizia aveva impedito il corteo e i gruppi di manifestanti, invece di tornarsene a casa, decisero di rimanere in Corso Traiano dando vita, assieme agli abitanti del quartiere, a un duro e ripetuto confronto con le forze dell'ordine. All'epoca, l'episodio trovò vasta eco sui giornali, fu oggetto di discussioni e di interpretazioni, divenne il simbolo e lo spartiacque della ripresa della lotta operaia con contenuti e forme organizzative nuove. Era l'inizio di quello che sarebbe passato alla storia come "l'autunno caldo". Gli anni Settanta, con i movimenti di massa antagonisti al sistema capitalistico, erano alle porte. In appendice testimonianze di Mario Dalmaviva, Luigi Bobbio, Renzo Gambino.

Malcolm X: l'influenza politica...

Villari Michele
Edizioni Efesto 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
"Il jazz, nonostante abbia dato origine alla musica commerciale fin dalle sue origini che risalgono al 1917, non è mai stata una musica di massa. È stata,invece,la passione di una minoranza e l'interesse da parte di una minoranza verso questa musica è andato nel tempo sempre più diffondendosi. Parlo di minoranza perché questo testo affronta un problema politico legato al jazz, alla musica afroamericana e al popolo africano che, nonostante tutto, in America non era più un popolo, ma una razza in minoranza che veniva (e viene ancora) trattata come tale, senza diritti e senza potersi emancipare dall'uomo bianco né avere una sua dignità e autonomia. Nel primo decennio del secolo scorso però il jazz veniva considerato musica folkloristica americana e, in seguito, musica d'arte americana. Grazie alla passione e alla divulgazione di questa arte da parte della minoranza più o meno colta, il jazz ha superato i limiti del folklore e del territorio ed è diventato cultura del mondo. A mio avviso, la figura più rappresentativa del secolo scorso, che ha aiutato gli afroamericani a prendere coscienza della loro identità di cultura subalterna alla cultura del popolo bianco, è certamente quella di Malcolm X." (L'autore)

Racconti del Sessantotto. La...

archivio68sondrio (cur.)
EBS Print 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Un incrocio di valli, una terra di frontiera, un mondo che cambia. Arriva il Sessantotto. In 75 racconti la narrazione di un incontro/scontro. Memorie individuali che si fanno memoria collettiva. Parole, immagini e suoni che ci avvicinano a un '68 spesso trascurato, quello della provincia italiana e della sua solo apparente immobilità.

La rivolta

Amato Pierandrea
Cronopio 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
"La destituzione ha un rapporto con l'esistenza - riprendo qui il tema delle primissime righe de 'La rivolta' - solo se si temporalizza, se si prolunga in un futuro che non prende certamente le forme di un «programma», ma di un desiderio. Se con un gesto della mano spazzo via tutti gli oggetti posati. sul tavolo davanti a me, quel che destituisco mandandolo all'aria trova comunque una. «risposta», un prolungamento che è frutto del mio stesso gesto: la mia mano, una volta gettati gli oggetti per terra, continua da sola il suo movimento in una certa direzione, anche se mi è sconosciuta. Essa distrugge, ma si lancia contemporaneamente verso uno spazio altro, che essa designa al di là del mio progetto e che dunque, in una certa maniera, desidera. [...] Può darsi che il gesto di rivolta segni forse la «fine dell'età del progetto politico», come scrivi all'inizio de 'La rivolta'. Ma questo non implica la fine di ogni speranza politica." (Dalla Lettera/postfazione di George Didi-Huberraan)

Figli dell'officina. Da Lotta...

Galmozzi Chicco
DeriveApprodi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questa testimonianza è un documento fondamentale per la ricostruzione storica di una componente di quella conflittualità politica e sociale che ha infiammato il nostro paese negli anni Settanta dello scorso secolo. Galmozzi apre la sua narrazione con un'affermazione perentoria: Prima linea ha le proprie radici in una storia operaia o, per meglio dire, nella storia di un estremismo operaio le cui lotte, iniziate nei reparti delle fabbriche, hanno prodotto una radicale e per lungo tempo indelebile trasformazione sociale. La rivendicazione di una piena internità alle vicende della conflittualità operaia di quel decennio risulta ancora oggi scomoda alla ricostruzione storica operata dalla sinistra politica e sindacale ufficiale. Ma a quarant'anni da quegli accadimenti il confronto tra i diversi giudizi andrebbe comunque operato, e a tal fine questo libro contribuisce in modo fondamentale.

Margini del 1968. Profeti e servizi...

Petris Enrico
Asterios 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Vi sono marginalità ideologiche e marginalità geografiche nel 1968. Riportarle al centro dell'attenzione permette di rendere più complessa ma al contempo più ricca la visione d'insieme. Oltre alla contestazione di sinistra, era attiva anche quella dei cattolici, mentre si faceva sempre più evidente la presenza della destra e delle agenzie di intelligence. Il 1968 in una regione marginale non arrivò al prestigio delle pagine dei quotidiani nazionali. Quasi nessuno dei suoi leader diventerà noto, alcuni, come nel resto d'Italia, imboccheranno la strada tragica e perdente del terrorismo. Ciò non toglie che importanti e molteplici fermenti di discussione politica, come le battaglie culturale per l'università e per l'autonomismo o come le precoci proteste del mondo ecclesiastico, o ancora e soprattutto come lo sviluppo di una coscienza civile moderna e libera con l'inizio della battaglia per il divorzio di Fortuna e la sperimentazione antipsichiatrica di Basaglia e Cotti, anticiparono e sostanziarono in Friuli il ciclone buono del 1968. Con un saggio di Pier Luigi D'Eredità.

Il sessantotto. Vol. 4: Come cambia...

Manfellotto B. (cur.); Goldkorn W. (cur.); Riva G. (cur.)
Gedi (Gruppo Editoriale) 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
"Ce n'est qu'u début, continuons le combat", ritmavano i ragazzi del Joli Mai, il maggio francese, sfilando nelle strade di Parigi. A Roma, a Milano risuonavano le stesse parole: "Non è che l'inizio, continuiamo a combattere". Già, ma fu davvero l'inizio? Di cosa? E le illusioni di allora vivono ancora? Cinquant'anni dopo, siamo qui a farci le stesse domande, specie adesso che siamo arrivati alla fine di questa corsa in quattro volumi attraverso gli avvenimenti di quella stagione formidabile. Su un muro dell'Università di Tolosa, occupata fino a pochi giorni fa dagli studenti, qualcuno ha scritto: «Maggio '68. Loro commemorano. Noi ricominciamo»; e subito dopo, al Salone del libro di Torino, il filosofo francese Edgar Morin ha affermato che cinquant'anni fa fu aperta una breccia e avviata una "rivoluzione" che non è ancora finita. Il Sessantotto continua?

E quel maggio fu rivoluzione

Quattrocchi Angelo
Edizioni Interno4 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Angelo Quattrocchi, detto Baby Face, è stato uno dei maggiori esponenti della scena controculturale italiana. Agitatore culturale, scrittore, giornalista, editore, ha vissuto in prima linea momenti fondamentali della storia della seconda metà del '900, come la nascita del movimento Hippy tra le strade di Londra, San Francisco e Roma, piuttosto che le barricate del Maggio Parigino o la rivolta degli indiani d'America a Wounded Knee. Ha lasciato questa terra nel Giungo del 2009 dopo aver dato alle stampe quasi venti libri come scrittore e centinaia come editore. Con questo nuova edizione, di quello che è considerato a livello mondiale uno dei più bei reportage sulla rivolta del maggio francese (tradotto in francese, italiano e cinese e pubblicato originariamente dalle edizioni Verso in lingua inglese) intendiamo riportare alla luce un libro importante. "Qui noi scriviamo di quel momento di rivoluzione, del suo segno vittorioso pur tra le sconfitte del maggio e del giugno di restaurazione. Scriviamo per menti e cuori che erano allora lontani da Parigi. Sperando di convincere gli increduli, di incoraggiare quelli che sperano, e di scuotere dal sonno quelli che ancora dormono."

Il sessantotto. Vol. 1: La guerra...

Manfellotto B. (cur.); Goldkorn W. (cur.); Riva G. (cur.)
Gedi (Gruppo Editoriale) 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
"Nel cuore del secolo breve, l'anno lungo. Il più lungo: un anno durato fino a scavalcare il secolo, il Novecento, e arrivare all'anniversario dei cinquant'anni, nel 2018. Oggi dista da noi quanto la fine della prima guerra mondiale dai giovani della contestazione, ma quello sembrava a loro un evento lontano, mentre il '68 è ancora celebrato, demonizzato, rimpianto. Produce nostalgia, memorie, reducismo da maggio francese o da battaglia di Valle Giulia, costringe anche le ragazze e i ragazzi venuti molto dopo a confrontarsi con i segni di quell'anno fondativo che si portano dentro. Si può interpretare così il Sessantotto, l'anno in cui sembrava dovesse cambiare tutto, lo spartiacque di un modo di vestirsi, partecipare, amare, vivere, che "L'Espresso" cercava di capire, non soltanto di fotografare." Dall'introduzione di Marco Damilano

Ordine compagni! Storie, cronache e...

Pollini Luca
Morellini 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
«Ordine compagni!» è la frase che risuona tra i cordoni di manifestanti incaricati di salvaguardare la compattezza e la sicurezza del corteo. È il Sessantotto, si aprono gli anni delle rivolte e delle stragi; quelli passati alla storia come "anni di piombo", solcati dalla paura e dalla voglia di cambiare il mondo, dal desiderio di riscatto e dalla lotta politica. Il Servizio d'ordine si identifica quindi come il braccio armato che coordina e protegge studenti e operai scesi in piazza, i rivoluzionari, i ribelli, i sognatori. Luca Pollini ha intervistato i protagonisti di quegli anni, ha raccolto l'amarezza e l'orgoglio delle loro parole, ha rivissuto con loro l'atmosfera magica e cupa che si respirava allora, ripercorrendo sulle note delle canzoni che ne hanno scandito il tempo gli avvenimenti e i momenti salienti di un'epoca che ha segnato la Storia del nostro paese.

Sessantotto. La festa della...

Giovagnoli Agostino
San Paolo Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
C'è chi esalta il Sessantotto, identificandolo con la propria gioventù, e chi gli imputa colpe pesanti, compreso il terrorismo rosso degli anni di piombo. In realtà la stagione della contestazione fu molto breve, dal Free Speech Movement di Berkeley nel 1965 al maggio francese del 1968. In questo libro se ne raccontano alcuni momenti significativi: la mobilitazione per i diritti civili negli Stati Uniti, le lotte degli studenti di Sociologia a Trento, la "battaglia- di Valle Giulia a Roma, l'occupazione della Sorbona... E se ne ricostruiscono le radici. Attraverso i canali sotterranei delle avanguardie artistiche come i beat o il rock'n'roll ballato da milioni di persone, i giovani percepirono che, grazie ai nuovi processi di globalizzazione, The times they are a-changin', come cantava Bob Dylan. Dal conflitto nucleare alla decolonizzazione, dalla lotta contro il razzismo in America del Nord alle rivoluzioni in America del Sud, dalla guerra del Vietnam alla corsa alla conquista dello spazio. Il Sessantotto è stato un movimento antiautoritario e anti-istituzionale che ha scosso il mondo degli adulti. Ma se ha potuto farlo è perché quel mondo era già in crisi. La contestazione non fu una rivoluzione ma, anzitutto, una festa. Una travolgente esperienza collettiva di incontri con l'"altro- che superavano barriere sociali e culturali o differenze etniche e ideologiche, confini rigidi tra sanità e malattia o separazioni secolari tra pubblico e privato. Fu una reazione al progressivo svuotamento di legami familiari, sociali, istituzionali e una risposta alle ardue sfide dell'individualismo radicale imposto dalla società consumista. Preparato da mutamenti profondi, come quelli fatti emergere dal Vaticano II all'interno del cattolicesimo, il Sessantotto rivelò anche un'apertura al trascendente che però non venne compresa e ascoltata.

Profumo di libertà. Dalla...

Gabriele Nicoletta
Fides 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Nicoletta Gabriele ritorna a Minervino Murge, paese d'origine di suo padre, dove ha lasciato i ricordi della sua adolescenza. Durante un viaggio, intraprende un dialogo con suo padre e ripercorre i momenti più drammatici e significativi della loro vita, mettendo in risalto il contesto storico e politico in cui si susseguono le rivoluzioni dal secondo dopoguerra in poi per la conquista della libertà. Nicoletta vuole mandare un messaggio alle nuove generazioni, affinché non considerino ormai acquisiti valori come "libertà" e "democrazia", ai quali suo padre ha dedicato tutta la sua vita e per i quali tanti giovani eroi si sono immolati. 

Sessantotto. Cani sciolti

Manfredi Gianfranco; Casalanguida Luca
Sergio Bonelli 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Milano, 1968. Sei ragazzi stringono amicizia durante le prime occupazioni all'università. Lina, Margherita, Paolo, Armando, Milo e Turi: seguiamo le loro vite lungo vent'anni di storia d'Italia, dalla contestazione giovanile al finire degli anni '80, raccontando gioie, dolori e speranze di un gruppo di giovani disallineati, fuori da ogni organizzazione politica e in perenne rottura con le rispettive famiglie. Gente che non appartiene a nessuno. Cani sciolti.

Il «mondo altro» in movimento....

Zibechi Raúl
Nova Delphi Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"In America latina esistono molti movimenti sociali però, insieme a essi, sovrapposte, interconnesse e relazionate tra loro in forma complessa, ci sono società 'altre' che si muovono non solo per rivendicare i loro diritti nei confronti dello stato, ma anche per costruire realtà distinte da quelle egemoniche, che coinvolgano ogni aspetto della vita, dall'educazione alla salute. Questo è possibile perché i popoli organizzati hanno riconquistato spazi in cui si sono territorializzati, aprendo le porte alla creazione di un mondo nuovo, diverso dal capitalismo, il 'nostro mondo', un mondo dal quale parliamo/sentiamo/scriviamo, che è cresciuto e si è ampliato in modo evidente. Diventa necessario renderlo visibile per comprendere da dove operiamo e da quali luoghi sta prendendo avvio questa trasformazione." (Raúl Zibechi). Volume pubblicato in collaborazione con Yaku onlus, prefazione di Marco Calabria.

Il sessantotto. Vol. 3: I...

Manfellotto B. (cur.); Goldkorn W. (cur.); Riva G. (cur.)
Gedi (Gruppo Editoriale) 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
"Il Sessantotto, che in un certo senso si era aperto nei campus californiani con la protesta di beatnik e figli dei fiori contro la guerra americana in Vietnam, simbolo sanguinoso «dell'oppressione imperialista», in fondo si chiude a Praga, in piazza San Venceslao, con le fiamme che bruciano la giovane vita di Jan Palach, studente ventenne suicida contro l'invasione sovietica. Che cambia il senso di tutta questa storia, mostra due mondi lontani e contrapposti, ci inchioda a domande che resteranno senza risposta almeno per vent'anni ancora. Poche pagine più avanti, Wlodek Goldkorn racconta un episodio illuminante, quello di Rudi Dutschke che parla di imperialismo capitalista ai giovani praghesi, che davanti ai carri armati di un altro imperialismo, quello sovietico, chiedono invece più libertà, più mercato, più democrazia. E osserva che mentre di qua gli studenti sfilavano in corteo innalzando le immagini di Stalin e di Mao, di là i giovani cechi si battevano in nome di valori "borghesi". Fino all'estremo sacrificio. È solo una delle contraddizioni drammatiche di una stagione ricca di fermenti. In Italia gli anni Sessanta, che erano cominciati con un tentativo di colpo di Stato, con quel "tintinnar di sciabole" svelato dall'"Espresso", si chiudono con la bomba di piazza Fontana che mostra agli italiani una realtà sotterranea e oscura fatta di intrighi, di servizi segreti deviati, di ufficiali infedeli, di logge massoniche occulte, di neofascismo risorgente. È lo scontro tra un'Italia e l'altra, l'una che cerca affannosamente e confusamente di rinnovarsi e allargare i suoi spazi di democrazia, la seconda che frena e si oppone. Anche con la violenza." Bruno Manfellotto

La meglio gioventù. Testimonianze a...

Miduri C. (cur.)
Lombardi 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il grido "la fantasia al potere" arrivò anche alla periferia del mondo. Fu ugualmente genuino e forte. Storie, personaggi, amicizie, idee, impegno di una generazione che da Siracusa gridò al mondo la forza dei propri sogni. Il racconto e l'analisi da parte dei protagonisti. Cinquanta anni dopo.

1918 basta con la guerra! Scioperi...

Rossi Marina
Editoriale Programma 2018

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Coerentemente con il suo pensiero Marina Rossi affronta, in questa nuova proposta editoriale, altri aspetti meno noti e poco dibattuti della Grande Guerra. Il 1918, quinto anno di guerra, suscitò nella massa dei combattenti dell'esercito austroungarico esasperazione, stanchezza, desiderio insopprimibile di pace in un mondo nuovo. Aspirazioni nazionali e speranze di palingenesi sociale furono all'origine dei moti che coinvolsero militari e civili in tante aree industriali dell'impero, nelle basi della marina a Pola, a Cattaro, nei depositi militari di Judenburg, Murau, Radkersburg dal gennaio al maggio 1918. Rievocare il 1918 nel rifiuto delle logiche di potenza, nell'aspirazione alla pace e alla fine di tante sofferenze crediamo rappresenti, nell'inesauribile ricerca sul tema, un capitolo ineliminabile, oltre che un dovere di obiettività storica.

Guerrilla high. Vol. 1-2

Nagai Go
Edizioni BD 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Pubblicato nel 1970, "Guerrilla high" è stato realizzato da Go Nagai prendendo spunto da un periodo particolarmente violento nella storia moderna del Giappone. Nella seconda metà degli anni '60, il mondo fu teatro di profondi cambiamenti culturali, scontri ideologici e politici. Mondo Saotome e Tatsuma Mido sono i protagnisti ribelli di questa storia e, in un clima di lotte e scontri armati, guidano gli studenti contro i professori in un clima di guerriglia urbana. Contro la società, contro le regole, contro le imposizioni, Mondo e Tatsuma rappresentano il grido selvaggio della rabbia giovanile, in questa nuova edizione completa e arricchita di contenuti extra. Il cofanetto contiene i volumi 1 e 2.

L'infinito Sessantotto. Da Macondo...

Solinas Stenio
La Vela (Viareggio) 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Nel mezzo secolo che ci separa dalla Contestazione, il reducismo si conferma la malattia endemica degli intellettuali italiani. Nel fiume delle rievocazioni e delle celebrazioni, nessuno però sembra chiedersi quanto e se "l'immaginazione al potere" contemplasse Berlusconi, Renzi, Grillo... Fra trionfalismo e vittimismo, si assiste alla curiosa identificazione nella gioventù studentesca e no fatta da settantenni pensionati, più o meno arzilli e nell'assoluto disinteresse di chi oggi ha vent'anni e un domani sarà senza pensione. In questo libro, che ha come appendice e controcanto un pamphlet scritto all'epoca, "Macondo e P38", appunto, Stenio Solinas cerca di capire in che modo l'Italia attuale, la sua crisi economica, il suo cortocircuito politico, la disaffezione per la cosa pubblica che va di pari passo con l'insipienza della classe dirigente, affondi in quella di ieri, ne sia l'amara conseguenza o la triste negazione.

Il 68. Contro l'universita-Il...

Viale Guido
Edizioni Interno4 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il libro ripercorre le tappe della nascita e dello sviluppo del movimento sessantotto, in Italia e nel mondo, citando fatti luoghi e personaggi che ne furono protagonisti e ne determinarono le scelte, ricostruendone la storia e raccontandone la genesi dalle occupazioni universitarie del 1967 fino al percorso che ne seguì lungo tutto il decennio 1968-1978. Operai e studenti, il Vietnam e la Primavera di Praga, i cancelli di Mirafiori e le università occupate, l'internazionalismo e la strage di Stato. E ancora: Che Guevara, Rudi Dutschke, la Rivoluzione culturale cinese e Piazza delle Tre Culture a Città del Messico. In questo libro scritto da uno dei protagonisti della rivolta italiana e tra i fondatori di Lotta Continua, tutto viene ricostruito affiancando a date e documenti una lucida e militante analisi politica scritta. Questo libro contiene: il manifesto-articolo dell'occupazione di Palazzo Campana "Contro l'università" scritto da Guido Viale e pubblicato per la prima volta sui Quaderni Piacentini nel 1968; la terza edizione completa e rivista, con nuova introduzione dell'autore, del libro "Il sessantotto tra rivoluzione e restaurazione" pubblicato per la prima volta nel 1978 delle Edizioni Mazzotta; due interviste a Guido Viale, a cura di Marino Sinibaldi e Giovanna Ferrara, rispettivamente del 2007 e 2017. Ad accompagnare tutti questi scritti un ricco apparato illustrativo curato da Emiliano Sisto (Archivio La lunga rabbia) con la ristampa a colori di oltre cento manifesti, volantini, opuscoli e libri prodotti dal movimento. Tra questi il manifesto di Guido Crepax, in formato poster estraibile, realizzato nel 1972 a sostegno della campagna per la verità sulla Strage di Stato di Piazza Fontana.

I manifesti del maggio francese....

Stucchi Bruno
Skira 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un pianoforte a coda nel cortile della Sorbona. Le barricate nel Quartiere latino. Dieci milioni di lavoratori in sciopero e gli studenti al loro fianco in un grande movimento che paralizza Parigi e catalizza l'attenzione del mondo intero. Sui muri della capitale slogan e "affiches" che incitano alla rivolta e all'amore. È l'immaginazione al potere. Più di trecento manifesti, ognuno dei quali creato, stampato e affisso per le strade nel giro di qualche ora, in risposta alle provocazioni dell'establishment. Un confronto serrato tra gli studenti dell'"Atelier Populaire" e il potere, che porta l'arte del cartellone a un livello di dialettica con l'attualità senza precedenti. Bruno Stucchi, designer e editore di musica d'avanguardia ci conduce alla (ri)scoperta di una delle espressioni più vitali e ancora attuali della grafica di protesta. Se quella febbrile produzione di pochi mesi è ancora viva allo sguardo è infatti per il senso di urgenza che esprimeva, perché quelle istanze e quei bisogni sono ancora qui.

Movimenti sociali e azioni di protesta

Pilati Katia
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il volume introduce allo studio delle azioni collettive di protesta, unità di base di fenomeni quali movimenti sociali, ribellioni, riots, rivoluzioni, conflitti etnici, alla luce delle teorie classiche e della letteratura più recente. Sono illustrate le caratteristiche che identificano tali azioni, le forme che possono assumere, i fattori e i meccanismi che ne facilitano lo sviluppo. Alcuni casi empirici integrano le prospettive teoriche presentate.

Prendiamo la parola. Esperienze dal...

Gaspari 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
«Le questioni poste dall'inquietudine che prese corpo nei Sessantotto sono ancora sul tappeto, anzi si movimenti del sono ampliate e hanno acquistato maggior spessore» (Paolo Pombeni). «È proprio questa nuova dimensione della 'democrazia diretta' a emergere nelle esperienze dell'Università di Trieste e di tutta la regione: al centro la forma, l'immagine e il ritmo dell'assemblea. La Mostra è una sorta di assemblea dove tutti possono, sull'esempio del Maggio francese, 'prendere la parola'»(Giampaolo Borghello). Il '68 non è solo una serie di eventi, è un insieme di persone. Questo libro "Prendiamo la parola" è un mosaico di testimonianze di persone che hanno vissuto intensamente quegli anni nelle scuole e nell'Università del Friuli Venezia Giulia.

Buchi nell'acqua. Sinistra ed...

Porta Gianni
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Fino a che punto il pensiero neoliberale ha invaso gli "accampamenti" della sinistra? Il presente lavoro prova a rispondere indagando il passaggio al postfordismo nel nuovo mondo globale tra economia e cultura, esaminando gli effetti dell'onda lunga del '68 in relazione anche alle questioni dello Stato e della transizione verso un'alternativa di società, senza rinunciare a una riflessione sul Novecento e sulle mutazioni del concetto di partito in epoca neoliberale. Come queste tracce neoliberali affiorino nello studio di un caso particolare - quello del movimento per l'acqua bene comune" che ha dato vita in Italia a una stagione referendaria segnata da un successo elettorale nella primavera del 2011 - è il cuore della ricerca. Un percorso attraverso le origini, le evoluzioni, i pregi e i difetti, ma anche le voci di testimoni privilegiati ai vari livelli del movimento ABC, con una rassegna sul tema dei beni comuni o del "comune". Prefazione di Onofrio Romano.

Indiani metropolitani. Politica,...

Iacarella Andreas
Red Star Press 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nella storia italiana contemporanea, nessun anno è stato tanto indagato ma meno compreso del 1977. Epilogo di un ciclo di lotte iniziato nel 1968 e destinate e durare ben oltre gli anni Settanta, il '77 raccontato da molti storici e innumerevoli commentatori appare come sospeso tra il fermento di una rivolta esistenziale e l'organizzazione di un profondo cambiamento politico ed economico. In questo modo, per tanti, è stato semplice tirare su quella che resta una storia estremamente complessa, e in fondo non ancora conclusa, una sorta di linea, mettendo da una parte chi militò nella cosiddetta "ala creativa" del movimento, i "buoni", e dall'altra, considerati "cattivi", chi aderì alle componenti più inclini allo scontro frontale con le istituzioni. Rifiutando una simile impostazione, frutto più di una cattiva coscienza di chi la sostiene che non di una qualche evidenza storica, Iacarella indaga sul 1977 restituendo a quel periodo la sua autonomia e riconoscendo nella sua effervescenza il portato di istanze originali e diverse rispetto a quelle inerenti il disagio giovanile o la stessa lotta di classe. Concetti come quello, decisivo, di "desiderio", ma anche drammi come la diffusione dell'eroina, diventano per l'autore la chiave di accesso per raccontare dall'interno le politiche e le poetiche che, in modo particolare, caratterizzarono l'azione degli Indiani Metropolitani e la loro militanza dentro e a volte contro il movimento. Una vicenda discussa e misconosciuta a cui Iacarella dà voce ricorrendo a un altro grande rimosso degli anni Settanta: la pratica dell'analisi collettiva dello psichiatra Massimo Fagioli che, proprio in quegli anni, tentò una difficile ricomposizione di quell'Io che, nella voce di tanti testimoni del movimento, continuò a risuonare come "schizzato" e "dissociato" tanto nei momenti di festa e di condivisione che nei frangenti in cui a imporsi era la durezza della lotta.

I giorni del dissenso. La notte...

Cesarano Giorgio; Novello N. (cur.)
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
I diari sul Sessantotto "I giorni del dissenso" e "La notte delle barricate" di Giorgio Cesarano, scritti in presa diretta alla maniera di un reportage, figurano la testimonianza sognante e febbrile di un desiderio: cambiare il mondo per cambiare la vita. Chi scrive è però un «intellettuale isolato». A Milano, partecipa alla contestazione per capire se veramente la lotta potrà «rovesciare l'asse del mondo». Quarantenne al fianco di una gioventù impegnata a conquistare una storia più umana, dapprima scettico ma in «perfetta umiltà», il diarista entra nello spirito della protesta. Se "I giorni del dissenso" è un diario di parola in cui Cesarano vive una personale «nausea-dolore» a causa del «non-accaduto», "La notte delle barricate", seguito ai Giorni, è un diario di battaglia.

Il sessantotto sequestrato....

Crainz Guido
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
A distanza di cinquant'anni dal simultaneo manifestarsi dei movimenti di contestazione del '68 in tante parti del Vecchio continente, iniziamo forse a comprendere che per la sua storia successiva sono rilevanti soprattutto i rivolgimenti, i traumi e i processi che segnarono la Cecoslovacchia, la Polonia e altre aree dell'Europa «sequestrata» dall'impero sovietico, per dirla con Milan Kundera. Per molti versi quei rivolgimenti rappresentarono uno spartiacque: la conferma definitiva che il «socialismo reale» non era riformabile. I processi che attraversarono allora quest'area furono solo apparentemente stroncati a Praga dai carri armati del Patto di Varsavia e in Polonia da una brutale offensiva di regime che assunse violenti toni antisemiti, provocando l'esodo di una ricca comunità intellettuale e di una parte significativa degli ebrei rimasti nel paese dopo la Shoah. In realtà, pur nel modificarsi di prospettive e di visioni del mondo, si dipanano da allora alcuni esili e al tempo stesso straordinari fili che portano al 1989, passando per Charta 77 in Cecoslovacchia o per il Kor e Solidarnosc in Polonia. Eppure, in quel fatidico '68, i giovani, gli intellettuali e i rinnovatori di quei paesi, i sostenitori di un «socialismo dal volto umano», non trovarono nei movimenti studenteschi dell'Occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Né lo ebbero dai partiti comunisti europei. Perché? E perché in molte ricostruzioni storiche complessive ha prevalso spesso una sostanziale rimozione di questi aspetti? A queste domande e a questi nodi rispondono i contributi del libro: il saggio di apertura di Guido Crainz; quelli di Pavel Kolar, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro, Anna Bravo; e i documenti di studenti e intellettuali di allora, con le successive testimonianze di personalità come Jiri Pelikàn, Adam Michnik, Zygmunt Bauman.

Il sessantotto. Vol. 2: La...

Manfellotto B. (cur.); Goldkorn W. (cur.); Riva G. (cur.)
Gedi (Gruppo Editoriale) 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
"Furono certo gli studenti, quelli medi anche prima degli universitari - è del '66 il caso della "Zanzara", il giornale anticonformista del liceo Parini di Milano censurato per un'inchiesta sul sesso tra i giovani - a far conoscere agli italiani la parola "contestazione". Ma qualcosa di più profondo ribolliva nella società e la rivolta studentesca funzionò da detonatore. Presto, ed è questa la portata più significativa della protesta che dilagò in tutto l'Occidente, il metodo critico con il quale erano stati messi in discussione metodi e contenuti dell'insegnamento, si estese a tutt'altri ambiti. E il seconde volume della nostra storia del Sessantotto ce ne dà una limpida dimostrazione. È in questi anni, per esempio, che i temi dell'inquinamento, della difesa del suolo, di un'urbanistica a misura d'uomo entrano di prepotenza nell'agenda politica. Diventa un diritto la difesa del territorio, anche sulla scorta di un evento drammatico come l'alluvione di Firenze del '66, dell'acuirsi del fenomeno dell'acqua alta a Venezia o del dilagare della speculazione edilizia che stravolge il volto di città come Napoli, Roma, Milano. Comincia a formarsi una coscienza ambientalista." Bruno Manfellotto

È solo l'inizio. Rifiuto,...

Bussoni I. (cur.); Martino N. (cur.)
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Quali rotture ha determinato il '68 e in che misura alcune di queste continuano a risuonare ancora oggi? L'uscita dalla fabbrica e il rifiuto del lavoro, la rivoluzione copernicana del conflitto di classe e della vita quotidiana, la trasformazione radicale delle relazioni tra i sessi e le generazioni, la questione del sapere e delle sue istituzioni, il rapporto con l'autorità, la norma e la salute mentale, il privato che sfonda la porta di casa e si fa politico. La creatività come strumento di lotta, l'arte povera e militante, la bellezza che scende per le strade e l'avanguardia che per qualche tempo si confonde con la vita chiudono il secolo breve e aprono la strada a quel lavoro dell'intelletto diffuso che caratterizza il nostro tempo e la sua economia di nuove subordinazioni. Sono questi i temi affrontati dagli interventi a più voci di autori - appartenenti, nella maggior parte dei casi, a una generazione più giovane che non ha partecipato al '68 - chiamati a interrogarsi su ciò che rimane vivo dell'ultima grande rivoluzione del Novecento. Rileggere un anno la cui durata è superiore a un decennio non è l'occasione per commemorarlo, ma per cogliere il presente nel quale viviamo.

Portella della Ginestra. Strage di...

Macaluso Emanuele
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Quali sono le ragioni nascoste dietro la strage di Portella della Ginestra? Quali gli intrecci tra mafia e poteri politici? Con prosa nitida e avvincente, Emanuele Macaluso indaga i retroscena di quella che può essere definita la prima strage di Stato italiana. Lo sbarco degli Alleati in Sicilia nel 1943 risveglia una mafia dormiente che si sostituisce al fascismo come strumento di controllo sociale e politico. La Sicilia del dopoguerra, in preda a turbolenze sociali, è attraversata da correnti separatiste che inglobano tutte le forze antistatali. Crisi sociale, miseria estrema, mercato nero, banditismo: si susseguono morti e feriti, si spara sui cittadini inermi. Testimone diretto delle sparatorie di piazza a Villalba, il 16 settembre 1944, Macaluso vi scorge l'inizio di una storia sanguinosa di cui la strage di Portella è solo un momento: non un atto isolato attribuibile alla sola spietatezza del bandito Giuliano, ma un tassello di un mosaico più ampio che questo libro mira a ricostruire.

Il '68 in Maremma. Un figlio dei...

Fusi F. (cur.); Nardini P. (cur.)
C&P Adver Effigi 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il nostro presente nasce dalla consapevolezza del nostro passato e passa, inevitabilmente, da un anno cruciale come il 1968 e dai cambiamenti sociali e culturali che questo ha prodotto. Cinquanta anni fa è iniziata una rivoluzione sociale e culturale che ha cambiato per sempre il nostro Paese: con i movimenti giovanili e operai, le battaglie per l'emancipazione femminile, l'aborto e il divorzio, il rinnovamento della scuola, delle università e dei linguaggi artistici e comunicativi che hanno introdotto un modo diverso di fruire la cultura e di vivere la società. Tutto questo ha prodotto i suoi effetti negli anni e nei decenni successivi arrivando fino a oggi, con un influsso che si farà sentire anche nei prossimi anni.

Il '68, primo e dopo

Passerini Luigi; Bobbio Luigi; Mobiglia S. (cur.)
Edizioni dell'Asino 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Scomparso il 9 ottobre 2017 Luigi Bobbio è stato un autorevole analista delle politiche pubbliche, pioniere in Italia nel campo delle teorie e pratiche di democrazia deliberativa. In questa intervista inedita, condotta da Luisa Passerini, ripercorre la sua formazione e gli anni della rivoltà studentesca di cui fu protagonista, fino a quelli della militanza in Lotta continua. Un discorso lucido e coinvolgente con un'ottica "torinese", preziosa testimonianza per chi voglia fare storia e capire quegli anni.

33 giri. Guida ai cantautori...

Bonanno Mario
PaginaUno 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
All'inizio degli anni Settanta, in un'Italia in cui la protesta porta migliaia di ragazzi in piazza, esplode il fenomeno dei cantautori. Legato a una rivoluzione dei costumi resasi ormai indispensabile, il cantautorato s'inserisce tra le inquietudini della gioventù, cogliendo e facendo propri i diversi umori della società. I nuovi modelli di vita, i nuovi disagi, le nuove inquietudini, in una parola, la voglia di cultura e di cambiare il mondo, trovano così un portavoce nelle musiche e nei testi di Francesco Guccini, Fabrizio De Andrè, Eugenio Finardi, Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli, Stefano Rosso, Gianfranco Manfredi, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e molti altri. "33 giri" parla proprio di questo. Racconta un momento decisivo della nostra Storia attraverso i migliori LP del decennio, dal 1970 al 1979. Seguendo un percorso lineare, che ha il merito di mostrare la crescita di un fenomeno musicale a cui, anno dopo anno, si aggiungono nuovi protagonisti, crea la colonna sonora ideale di una protesta giovanile senza precedenti in Italia: è "l'assalto al cielo".

Andare per i luoghi del '68

Capuozzo Toni
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
II '68 è stato moltissime cose immateriali: la musica, i poster, Bandiera Gialla alla radio, la scoperta dei «giovani» a livello planetario. Ed è stato anche molte cose materiali: l'eskimo e le Clarks, le minigonne, gli stivaletti, il mangiadischi, il ciclostile e il megafono. Ha generato nuovi modi di fare politica tra autogestioni e assemblearismo, di stare insieme nelle comuni o nelle famiglie aperte, di viaggiare tra nomadismo e misticismo. Ma è stato anche luoghi, alcuni mitizzati: la Trieste di Basaglia, Venezia e Porto Marghera, Trento e Sociologia, Milano e la Zanzara, Firenze, con l'Isolotto e Barbiana, Torino e la Fiat, Pisa e la Normale, Roma e Valle Giulia, la Sicilia di Mauro Rostagno e di Danilo Dolci.

12 aprile 1973. Il «giovedì nero»...

Ferrari Saverio
Red Star Press 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il 12 aprile 1973 il Msi e il Fronte della Gioventù indicono a Milano una manifestazione contro la "violenza rossa". A tenere il comizio fu chiamato Ciccio Franco, il leader della rivolta di Reggio Calabria. Dopo la tentata strage sul treno Torino-Roma del 7 aprile precedente, la manifestazione venne vietata. Si radunarono comunque nel centro di Milano centinaia di militanti di destra, tra loro i cosiddetti sanbabilini, che si scontrarono per ore con le forze dell'ordine. Nel corso degli incidenti furono assaltati luoghi di ritrovo della sinistra, sparati colpi di pistola e lanciate bombe a mano. Una di queste colpì al petto l'agente di polizia Antonio Marino che rimase ucciso all'istante. Quel 12 aprile 1973 sarà ribattezzato come il "Giovedì nero" di Milano. Ripercorrendo gli atti giudiziari e le cronache del tempo, il libro, corredato da diverse fotografie inedite, ricostruisce quella giornata, ma anche la realtà del neofascismo: protagonista di primo piano della strategia della tensione in Italia.

Il sogno antiamericano. Viaggio...

Meringolo Azzurra
CLUEB 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
È possibile scrivere qualcosa di nuovo su un tema - l'antiamericanismo arabo - ripetutamente visitato dalla pubblicistica internazionale? Questo libro risponde di sì, e lo fa grazie ad un'analisi rigorosa, ma mai fredda, condotta lungo una serie di registri che combinano un solido impianto intellettuale con la capacità di ascoltare e il gusto degli incontri con persone reali. Quello che ci viene proposto è un percorso attraverso le complessità, e le conflittualità, del Medio Oriente contemporaneo in cui l'antiamericanismo costituisce uno dei possibili fili conduttori che permettono di avvicinarsi ad un'interpretazione globale. L'antiamericanismo arabo, in questa visione molto lucida e originale, è sia intellettuale che popolare, sia conservatore (e talora reazionario) che rivoluzionario, sia basato su ragioni oggettive che strumentale e pretestuoso, sia razionale che fondato su allucinate teorie cospirative.

Costruire evasioni. Sguardi e...

Prison Break Project
Bepress 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"In Italia, dal 2001 in poi, la repressione rivolta ai movimenti sociali ha visto una forte accelerazione. Il fenomeno non è solo materia di tribunali, ma anche di politici e media. È tuttavia necessario considerare anche il piano giuridico, esaminando le evoluzioni dei dispositivi più usati contro le lotte sociali. Il testo si confronta con alcune inchieste giudiziarie e con le eterogenee pratiche di lotta e resistenza messe in atto dai movimenti. Non ci troviamo in una situazione di emergenza democratica: la guerra senza quartiere al "nemico pubblico" è la regola di qualsiasi governo. Per questo preferiamo parlare di diritto penale del nemico. Dal basso e dal ventre dei movimenti, non vogliamo dettare la linea, ma contribuire a inceppare il meccanismo repressivo."

Chi si stanca perde. Diari dalla...

Lopez Leopoldo
Marsilio 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In Venezuela oggi chi manifesta pacificamente il suo pensiero può essere accusato di «istigazione a delinquere». È quanto accaduto a Leopoldo Lopez, diventato l'emblema dell'opposizione a quel regime che, con Hugo Chàvez e il suo successore Nicolas Maduro, ha rimpiazzato la democrazia con il «socialismo del XXI secolo», capace di rendere il Venezuela - scrive Mario Vargas Llosa - «il Paese con la più alta inflazione e il più alto tasso di criminalità del mondo». Consegnatosi spontaneamente alle autorità, Lopez è stato processato e condannato a quasi quattordici anni di carcere. Intorno alla sua vicenda si è creata una poderosa campagna internazionale: le più diverse organizzazioni e personalità ne hanno chiesto la liberazione. Nonostante la sorveglianza continua, i soprusi e le violenze, Lopez è riuscito a scrivere, fissando pensieri e propositi in vista della libertà, e a far uscire dal carcere la testimonianza che consegna a queste pagine. Guardando a Gandhi, a Nelson Mandela e a Martin Luther King, riflette sui suoi ideali politici e sul programma per costruire un Venezuela migliore, con un'incrollabile e trascinante fiducia nel futuro che qui lo spinge a proclamare: «mi sento libero, libero nello spirito e nella mente».

Il 68 giorno per giorno

Raja Roberto
Edizioni Clichy 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo libro racconta nei minimi particolari tutti i fatti che riempirono la rivoluzione del Sessantotto. Con una sezione sul «prima» (il Vietnam, Berkeley, la New Left, la morte di Che Guevara...), una sul «dopo» e le conseguenze di quell'anno cruciale e una su tutti i principali protagonisti, con le biografie complete aggiornate a oggi. Un libro di storia preciso, puntuale, che si propone anche come un utile strumento per capire e costruirsi uno schema oggettivo di fatti in base ai quali, con la distanza del tempo, poter elaborare dentro di sé un'idea su come quel periodo della nostra storia ha modificato per sempre il nostro modo di pensare, relazionarci, intendere il mondo e gli esseri umani.

Happy Diaz. La formazione musicale...

Palma Massimo
Arcana 2017

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
La generazione di ragazzi andati a Genova per contestare il G8 nel 2001 era una generazione particolare. Ha perso, ammazzata di botte nelle strade genovesi e nel chiuso di carceri e mattatoi improvvisati, ma su molte cose aveva visto giusto. Genova durò sette giorni di assemblee e dibattiti, ma tutti ne ricordano solo due, tragici, convulsi. Questo libro vuole raccontare tutta quella settimana. Non con la cronaca dei fatti. Ma attraverso le canzoni di Manchester che parlano dei giorni della settimana e così facendo cantano sogni, incubi e ossessioni di una generazione e del suo quotidiano. Attraverso testi e memorie, "Happy Diaz" narra di come si arrivò a Genova, con quale stato d'animo si scrisse l'agenda di quegli incontri, con quali note, per vent'anni, ci si preparò ai manganelli, giorno dopo giorno.

La pace atomica. Ronald Reagan e il...

Santese Angela
Mondadori Education 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Le armi nucleari costituiscono uno dei simboli peculiari della Guerra fredda. Crearono una situazione d'interdipendenza tra le due superpotenze e divennero terreno privilegiato della loro competizione. Contribuirono inoltre ad alimentare nell'opinione pubblica la paura di una guerra atomica che si tradusse in una mobilitazione dal basso contro gli arsenali nucleari. Negli anni Ottanta, con il tramonto della distensione, il movimento antinucleare ricomparve con forza sulla scena pubblica americana assumendo una dimensione e un'influenza senza precedenti nella storia del Paese. Il volume indaga l'ondata di proteste antinucleari che si delineò negli Stati Uniti tra il 1979 e il 1987 e la risposta articolata da Ronald Reagan per farvi fronte, facendo emergere l'incidenza che il movimento antinucleare ebbe sulla retorica e sull'approccio alla questione atomica dello stesso Presidente.

MUOS. Ultimo atto

Santarelli Antonella
Nulla Die 2016

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Dalla sentenza del TAR del 13 febbraio 2015 ai momenti salienti della stagione di lotte in contrada Ulmo a Niscemi. Dalla farsa dei giornalisti invitati dalla US Navy il 19 giugno 2013 ai giorni nostri: brevi cenni ai fatti (tutti vissuti in prima persona) testimoniati dai video di un reporter eccezionale, Antenne46. In accordo con l'editore, i proventi dell'opera saranno devoluti al fondo cassa per le spese sostenute dai legali No MUOS cui va il plauso per l'incessante lavoro svolto a sostegno del movimento e dei comitati.

Fuori dal tunnel. Viaggio...

Aime Marco
Meltemi 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Marco Aime, forse il più noto antropologo italiano, ci consegna una vera etnografia del movimento No-Tav e delle lotte che da anni infuocano la val di Susa. Non un saggio contro i treni ad alta velocità, ma un lavoro di osservazione partecipante che racconta l'incontro con la popolazione locale e con i militanti arrivati da tutta Europa per dire che la val di Susa non si tocca. Fino ad alcuni anni fa parlare di val di Susa significava evocare immagini di montagne ricche di storia, celebri monasteri, rifugi cari agli escursionisti e ascensioni alpine come quelle al Rocciamelone, al Niblé, al Sommeiller. Da una ventina di anni a questa parte, invece, val di Susa è diventata sinonimo di lotta. Una lotta dura, intrapresa dagli abitanti della bassa valle e ben presto travalicata oltre i confini nazionali. Ma cosa rappresenta la val di Susa? Un ultimo baluardo di resistenza contro le richieste, spesso miopi, della modernità? Con questo libro Marco Aime ci consegna delle lenti per poter leggere meglio i difficili cambiamenti di una valle che ha deciso di non accettare le decisioni calate dall'alto.

L'onda d'urto. Autobiografia di una...

Radio Onda d'Urto
Agenzia X 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un granello di sabbia nell'ingranaggio della costruzione del consenso. Una voce per le realtà di lotta costrette al silenzio. Trent'anni fa cominciavano le trasmissioni di una radio libera che provava ad accompagnare, oltre la cappa repressiva di quei tempi, i pochi fermenti antagonisti. Intorno all'emittente, che prese il nome di Radio Onda d'Urto, nacque allora una comunità ribelle che riuscì a svilupparsi anche grazie alla presenza attiva in molte espressioni del conflitto di classe. Una realtà che ha saputo rinnovarsi, senza mai snaturare la propria sensibilità costitutiva, muovendosi con originale intelligenza e con una partecipazione orizzontale che non ha paragoni. Dentro e contro le contraddizioni della società, ma soprattutto dentro gli avvenimenti affrontati sulla strada, rielaborati in redazione e irradiati quotidianamente per ascoltatori e sostenitori. Un'area pubblica divenuta nel tempo sempre più vasta, come dimostra la festa di Radio Onda d'Urto che, iniziata nel 1992, è ora un appuntamento estivo imperdibile per migliaia e migliaia di persone. Questa cronaca narrativa è frutto di un lungo lavoro redazionale, tratto dalla rielaborazione delle testimonianze di molti tra coloro che negli anni hanno partecipato al progetto radiofonico.