Minoranze etniche e multiculturalismo

Filtri attivi

L'uomo bianco letto da Ezio Mauro....

Mauro Ezio
Emons Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

15,90 €
A Macerata, il 3 febbraio 2018, Luca Traini impugna una pistola e spara a caso contro tutte le persone di colore che incontra. È da questa storia simbolica dell'Italia recente che prende avvio l'inchiesta di Ezio Mauro sulla mutazione culturale che sta travolgendo il Paese. Una riflessione impeccabile sulle contraddizioni della democrazia italiana e di una politica azzerata che non sa trovare soluzioni né per la sicurezza degli uni né per la disperazione degli altri, nutrendo e nutrendosi di paura e rabbia.

Eurabia. Come l'Europa è diventata...

Ye'or Bat
Lindau 2019

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Da mezzo secolo l'Europa «pianifica» con i paesi della Lega Araba la fusione delle due sponde del Mediterraneo in un nuovo, mostruoso agglomerato che Bat Ye'or ha suggestivamente denominato «Eurabia» (un'espressione subito fatta propria da Oriana Fallaci). Questo progetto, perseguito con coerenza attraverso il cosiddetto «Dialogo Euro-Arabo» ha portato alla graduale, ma inesorabile trasformazione del continente europeo in un ibrido asservito alle esigenze politiche e agli standard culturali del mondo arabo. Tutto ha avuto inizio con la crisi petrolifera del 1973 e con l'ambizioso progetto, soprattutto francese, di costruire un asse geopolitico e ideologico alternativo a quello americano e atlantico. In un arco di tempo relativamente breve l'Europa ha sacrificato la sua indipendenza politica, oltre che i suoi valori culturali e spirituali, in cambio di garanzie (in gran parte illusorie) contro il terrorismo e di qualche vantaggio economico. L'autrice ricostruisce le attività e gli strumenti che hanno prodotto questa folle deriva, dagli anni del pieno funzionamento del dialogo euro-arabo alle perverse scelte sul piano della politica estera (adozione di un'ideologia antisemita e antisionista, demonizzazione di Israele e degli USA, sdoganamento del terrorismo islamico e di Arafat). E naturalmente ne individua i molti responsabili politici, culturali e religiosi. Il bilancio è drammatico. Questa politica ha condotto (e conduce) alla mancata integrazione degli immigrati musulmani, al proliferare di cellule terroriste islamiche in tutto il continente, al ripudio da parte dell'Europa delle sue radici ebraico-cristiane e al conseguente stravolgimento della sua identità culturale, religiosa ed etica. Per altro, come scrive Bat Ye'or nella nuova introduzione, «per il momento non si vede alcun vero sforzo di riforma da parte delle autorità ufficiali musulmane. L'Occidente ha i mezzi non militari per esigere chiarimenti, ma avrà il coraggio di farlo?». Con un nuovo saggio introduttivo dell'autrice.

A via della Mercede c'era un...

Mughini Giampiero
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

18,00 €
Nell'epoca desiderosa di oblio che fu il secondo dopoguerra italiano, la storia di Telesio Interlandi, l'intellettuale che più spudoratamente approvò le leggi razziali in Italia, fu dimenticata con un certo sollievo. Eppure la sua figura rimane centrale per capire il contesto culturale di quegli anni. Se infatti, grazie al rapporto personale con Mussolini, da direttore dal 1938 al 1943 della «Difesa della razza» Interlandi fu portavoce del fascismo più intransigente e fanatico, allo stesso tempo sulle colonne del «Tevere» e «Quadrivio» diede spazio alle migliori firme dell'epoca, da Vincenzo Cardarelli a Mario Soldati, da Luigi Pirandello a Corrado Alvaro, mostrando un fiuto giornalistico e una raffinatezza editoriale eccezionali. Nella sua vicenda Mughini si imbatté quasi per caso. «Perché non lo scrive lei il libro su mio padre che Sciascia non potrà mai scrivere?», fu la richiesta che, all'indomani della morte dello scrittore siciliano, Mughini si sentì rivolgere dal figlio di Interlandi, la cui figura avrebbe dovuto essere al centro di un volume concepito come un secondo Affaire Moro. Nacque così "A via della Mercede c'era un razzista", che, sfuggendo alla distinzione tra saggio e romanzo, ricostruisce gli ambienti di una Roma degli anni trenta come una piccola Atlantide sommersa, ricca di fermenti, di battaglie di idee e di esperimenti che appartengono a pieno diritto alla cultura europea dell'epoca, e riesce allo stesso tempo a rivelare l'origine profonda di alcuni moti che scuotono ancora oggi l'Italia.

Prove di intercultura. Sguardi,...

Editrice Bibliografica 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Globalizzazione, mondializzazione, spostamenti di popoli, trasformazioni demografiche e socioculturali delle comunità umane mettono a confronto quotidianamente diversità di persone, culture, valori, modi e aspirazioni di vita. L'intercultura è auspicata come cambiamento paradigmatico del pensare, sentire e dell'agire, risorsa per sostenere nuove forme di relazione e di equilibri sociali. Questo volume intende offrire un contributo di riflessione a chiunque si interessi di intercultura o lavori in ambiti che contemplano il confronto tra diversità culturali. Il percorso che qui si racconta ha portato le persone coinvolte a riconoscere utopie e progetti di vita verso i quali l'intercultura dovrebbe guidarci: da una identità umana comune, alla cittadinanza planetaria di Morin, al "vivere insieme in pari dignità", obiettivo indicato a livello europeo per società giuste, inclusive, democratiche, intercu lturali.

Il paradosso dell'integrazione....

El-Mafaalani Aladin
Luiss University Press 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

18,00 €
La nostra società è scissa e il mondo è impazzito, è uscito dai cardini. Sembra che siano tutti d'accordo su questo. Ma le conclusioni che se ne traggono sono le più diverse: c'è chi vuole mantenere la rotta cercando al contempo di riconquistare l'antica stabilità padroneggiando la crisi, e c'è chi vuole tornare senz'appello ai vecchi tempi e desidera una svolta radicale. Ma cosa c'è dietro questa diagnosi? In questo studio, accolto già con clamore in patria, il sociologo tedesco Aladin El-Mafaalani sostiene che la realtà si trova all'esatto opposto rispetto a come viene comunemente descritta. La società cresce compatta e il mondo sembra essersi rimpicciolito, ne consegue che molte cose si muovono insieme e non è facile governarle. I cambiamenti provocano tensioni e conflitti, e nessuno ha un'idea certa di dove porti questo processo. Venirsi incontro e crescere insieme non sono di certo processi piacevoli, e senza un obiettivo chiaro rappresentano una sfida ancora più grande. La strada che abbiamo davanti, però, è quella verso una società aperta, percorso forse non ancora completo, ma in gran parte già realizzato, e arrivato a un punto che persino i più ottimisti non pensavano possibile. Abbiamo a che fare, quindi, con le dinamiche di una crescente apertura sociale e di un generale avvicinamento, e non con una progressiva spaccatura della società. Per quanto possa sembrare paradossale, è proprio da queste dinamiche positive di apertura e integrazione che scaturiscono resistenze e conflitti.

La Raza. Messicani negli USA

Steiner S.
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Quando il Messico conquistò la sua indipendenza nel 1821, vasti territori che ne facevano parte rientrarono nelle mire dei vicini Stati Uniti. Negli anni successivi gli USA ne conquistarono il controllo a prezzo di guerre e contraddizioni: parliamo di California, Texas, Nevada, Arizona, Utah e parte del Nuovo Messico, Colorado e Wyoming. Tali territori erano abitati non solo da popolazioni di nativi (i cosiddetti «pellerossa») ma anche da meticci di lingua spagnola, molti dei quali proprietari e coltivatori diretti che vennero spossessati a viva forza e costretti a prestare la loro manodopera nei grandi latifondi anglosassoni che andavano nascendo. La Raza, pubblicato per la prima volta nel 1972 nell'ambito della collana di antropologia «Occidente a confronto», è diventato un classico della letteratura che si può identificare come antropologia politica. Di fronte alle decisioni dell'Amministrazione americana condotta da Donald Trump, quest'opera di Stan Steiner rimane un contributo utile per cogliere il radicamento di una popolazione e di una cultura nel territorio degli Stati Uniti d'America.

La verità degli altri. La scoperta...

Bosetti
Bollati Boringhieri 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

19,00 €
Da che mondo è mondo gli uomini si sono combattuti. Ma è anche vero che da quando c'è storia, da quando l'umanità si è divisa in culture diverse in luoghi diversi, c'è sempre stato chi ha cercato di capire, oltre alle proprie, anche le ragioni dell'altro. Rilevava Pascal, affacciandosi al confine tra Francia e Spagna, che quello che è legge al di qua dei Pirenei è un crimine dall'altra parte. Chi pensa che la legge sia un'emanazione divina (o naturale), univoca per l'intera umanità, fatica a fare i conti con la verità degli altri e tende a combattere le visioni alternative alla propria. Ma nella storia c'è sempre stato anche chi ha fatto del pluralismo la sua bandiera e ha visto nel confronto con l'altro l'occasione per rileggere sotto una luce nuova il mondo e sé stesso. A dieci di queste persone eccezionali è dedicato questo libro di Giancarlo Bosetti: dieci «pluralisti» coraggiosi, le cui storie ci additano un percorso alternativo delle cose umane, lontanissimo dalla retorica dello «scontro tra civiltà» e semmai incardinato nel dialogo e nell'accettazione della varietà umana. Scopriremo tra queste pagine i singolari editti di Ashoka, l'imperatore mauryia nell'India del III sec. a.C., la sottile dottrina dell'apocatàstasi propugnata da Origene in seno alla Chiesa nel III sec. d.C., la spiazzante reazione di Nicola Cusano alla presa di Costantinopoli da parte degli «infedeli» turchi nel 1453, la battaglia di Bartolomé de Las Casas in favore degli indios del Nuovo Mondo, le sottili argomentazioni di Michel de Montaigne sul cannibalismo, la favola in codice di Gotthold Ephraim Lessing in una celebre opera che contiene la risposta al suo persecutore, la nascita della cittadinanza «con il trattino» negli Stati Uniti di Horace Kallen, la temeraria battaglia all'interno delle gerarchie cattoliche del teologo belga Jacques Dupuis, la dirompente novità in campo etnologico rappresentata dagli studi di Margaret Mead e, a coprire tutto, la radicale visione anti-monista dello storico delle idee di Oxford Isaiah Berlin.

La tutela delle minoranze...

Masciotta Costanza
Giappichelli 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il volume "La tutela delle minoranze linguistiche tra Stati Uniti e Canada: due esperienze giuridiche a confronto" ha per oggetto le molteplici problematiche concernenti la disciplina giuridica dell'uso della lingua come fattore di integrazione sociale e politica in due ordinamenti giuridici, gli USA e il Canada, contraddistinti entrambi da ingenti fenomeni migratori fin dall'epoca coloniale. La scelta della comparazione e degli ordinamenti ad essa assoggettati merita di essere spiegata attraverso alcune considerazioni preliminari, che chiariscono anche il senso meno immediato dello studio condotto e della tensione ideale che l'ha accompagnato.

Gli arbëreshë d'Italia. La storia e...

La Barbera Nicola
Solfanelli 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Gli arbëreshë d'Italia. La storia e gli insediamenti" è un saggio che ripercorre le vicende degli arbëreshë, una popolazione di origine albanese, minoranza etnico-linguistica molto importante e presente in Italia. Il testo offre una panoramica dei trascorsi storici degli italo-albanesi che li condussero a stabilirsi nel nostro paese, in seguito alla morte dell'eroe nazionale Giorgio Kastriota Skanderbeg e alla conquista progressiva dell'Albania e dell'impero bizantino da parte degli Ottomani. La storia del popolo arbëresh si identifica, infatti, con quella di Skanderbeg, condottiero che difese il cristianesimo e impedì la conquista islamica dell'Europa. Il saggio racconta anche le vicende migratorie degli arbëreshë - magnificamente integratisi nel territorio italiano al punto da partecipare attivamente all'unificazione nazionale - i quali sono riusciti a mantenere vive cultura, lingua e religione. Nel dettaglio sono presentati i singoli insediamenti, elencati regione per regione. Una descrizione particolareggiata è destinata a quelli che nei secoli hanno conservato integre le loro origini.

Ci rido sopra. Crescere con la...

Kuti Tommy
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

17,00 €
Questo libro è il racconto personale di un ragazzo con la pelle nera, nato in Nigeria e cresciuto nel quartiere multietnico I Cinque Continenti a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Un ragazzo che parla perfettamente italiano e inglese perché ha frequentato le scuole del nostro Paese e poi è andato a laurearsi a Cambridge. E, come se questo non bastasse, oggi fa il rapper in Italia e ha sfondato con il singolo #Afroitaliano. Ma questo libro è anche altro. Dà voce a quella nuova leva, vitalissima e gagliarda, che sono gli italiani di seconda generazione, ragazzi che spesso si sono "fatti le ossa" (o se le sono spaccate, fuck!) affrontando il razzismo, esplicito o strisciante. Ragazzi che studiano e lavorano, mangiano pasta al pomodoro e che, come rappa Kuti, la prima volta che hanno detto "ti amo" l'hanno fatto in italiano. Tommy, parlando di sé, parla di tutti loro, con un tono brillante nella forma e serio nei contenuti. In un percorso a 360° passa dalle difficoltà adolescenziali a relazionarsi con le ragazze bianche al disagio e alla rabbia di fronte alle mille sfumature diverse che può assumere il razzismo, per poi scandagliare temi profondi come la ricerca della propria identità, il rapporto con i soldi, la politica e la religione. E il finale? È un happy ending con un messaggio positivo per tutti, specialmente per i coetanei: credete in voi stessi, dietro ogni risultato ci sono impegno e fatica, studiate e tiratevi su le maniche. Chiunque può farsi la propria strada!

Gli africani siamo noi. Alle...

Barbujani Guido
Laterza 2018

Disponibile in 3 giorni  
EVOLUZIONE GENETICA

10,00 €
Non bisognerebbe affrontare le sfide del Ventunesimo secolo con l'armamentario concettuale e ideologico del Settecento, ma succede. La convivenza fra persone di provenienze diverse, portatrici di diverse esperienze, stili di vita e convinzioni, pone problemi complessi. Per una curiosa reazione, molti invocano soluzioni illusoriamente semplici - fili spinati, muri, quote di immigrati, fogli di via - rispolverando vecchissime teorie sull'insanabile differenza razziale fra popoli del nord e del sud. Questo testo cerca, al contrario, di stimolare qualche ragionamento. Prima di tutto, sulle responsabilità di molti scienziati nel fornire giustificazioni di comodo per lo schiavismo e il colonialismo; e poi su quanto le teorie della razza, che pure hanno generato sofferenze e conflitti enormi e reali, si siano rivelate irrealistiche, incoerenti e incapaci di farci comprendere la natura delle nostre differenze. "Gli africani siamo noi" racconta anche un po' delle cose che abbiamo capito da quando la biologia ha abbandonato il paradigma razziale: parla di come nel nostro genoma restino tracce di lontane migrazioni preistoriche; e anche di come forme umane diverse, forse specie umane diverse, si siano succedute e abbiano coesistito, finché sessantamila anni fa i nostri antenati, partendo dall'Africa, si sono diffusi su tutto il pianeta.

Razzismi, discriminazioni e...

Alietti Alfredo
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

24,00 €
Il razzismo e la discriminazione etnica rappresentano tematiche sempre più centrali nel dibattito politico e nell'opinione pubblica in Europa e in Italia. Nelle nostre società europee sono evidenti esplicite dinamiche xenofobiche che mettono in crisi il modello di convivenza multietnica costituitosi, non senza difficoltà e conflitti, dal dopoguerra a oggi. La stessa idea di democrazia plurale è sottoposta a continue tensioni causate dal prepotente ritorno nel campo sociale e politico di ideologie nazionaliste e populiste che alimentano discorsi di rifiuto verso gli stranieri. Il contesto italiano offre spunti di riflessione importanti nel delineare tale passaggio d'epoca e, nello specifico, nel comprendere i processi di discriminazione nei confronti delle differenze etniche e dei migranti. Questo volume offre uno sguardo approfondito sulla discriminazione nella nostra società attraverso la disanima degli ambiti di vita collettiva entro cui si manifesta (casa, lavoro, scuola, spazio pubblico, carcere, mass-media) e dei gruppi più esposti a essa (comunità sinti, rom, musulmane). Le tematiche affrontate s'intrecciano nella loro specificità d'indagine configurando un quadro articolato entro cui si dipanano meccanismi di esclusione e di disuguaglianza che caratterizzano, nella teoria e nella prassi, i fenomeni discriminanti.

Anime fiere. Resistenza e riscatto...

Zappa Chiara
Terra Santa 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Perseguitati, discriminati, vittime. Sui media e nel discorso pubblico, i popoli minoritari del Medio Oriente vengono spesso associati a categorie che sono diventate ormai quasi delle etichette. Ma in questo sguardo manca qualcosa di molto importante. Perché le numerose e sfaccettate minoranze che abitano la zona mediorientale sono, prima di tutto, resistenti, "anime fiere". Comunità eccezionali e preziose, che nel corso dei secoli hanno saputo conservare intatta la propria identità. Qualche volta nel nascondimento, altre combattendo a viso aperto, non solo hanno difeso usanze e anche religioni considerate blasfeme dal potere di turno, ma hanno rivendicato il proprio insostituibile contributo alla prosperità delle loro società. E continuano a farlo. Dai copti agli aleviti, dai curdi ai maroniti, sono questi popoli indomiti, più di tutti, a tenere alta oggi la bandiera di chi è convinto che la convivenza tra diversi sia l'unico futuro possibile per un Medio Oriente paurosamente avviato verso dinamiche di disgregazione. È per questo che le loro storie, infarcite di suggestive leggende, di peripezie epiche e troppo spesso di sangue, ci riguardano tutti. Guidati dall'autrice, immergiamoci dunque nelle loro vicissitudini, alla scoperta di terre affascinanti dai colori e profumi inconfondibili, all'incontro di persone con un ricco passato, una quotidianità spesso difficile ma un futuro colmo di speranze.

Di generazione in generazione. La...

Bichi R.
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La fede è una tensione che coinvolge l'essere umano in tutte le sue dimensioni: da quella spirituale a quella culturale e sociale. Cosa accade quando la sua trasmissione 'di generazione in generazione' si interseca con l'esperienza della migrazione, che a sua volta comporta profonde e plurime trasformazioni nella vita di chi ne è protagonista e mette in contatto con un contesto in cui anche le strutture dell'appartenenza religiosa devono essere ripensate? La ricerca presentata in questo volume, promossa dagli Uffici Migrantes delle dieci diocesi lombarde, con la collaborazione e il sostegno della Fondazione Migrantes, e realizzata dall'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo, affronta questo complesso tema partendo dalla diretta testimonianza di chi, a diverso titolo, ne è coinvolto. Da un lato, coloro che per ruolo istituzionale e tradizione culturale - come i genitori e i leader religiosi - hanno in carico la comunicazione della fede alle nuove generazioni; dall'altro, i giovani stessi, che di questo annuncio e di questa testimonianza sono anzitutto i destinatari. Realizzata mediante 150 interviste semistrutturate ad appartenenti alla religione cattolica, alle altre confessioni cristiane e alle religioni non cristiane delle dieci diocesi lombarde, l'indagine restituisce anzitutto i percorsi, i vissuti, i significati e le criticità della fede entro ciascuna tradizione e nelle comunità che la mantengono viva 'in terra straniera'. Allo stesso tempo, offre un interessante spaccato della 'società plurale', mettendo in luce come i processi sociali complessi della secolarizzazione, della migrazione e della convivenza interetnica trasformino e siano a loro volta trasformati dal rapporto con il trascendente.

Infanzie movimentate. Ricerca...

Traverso A.
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Troppo spesso il lavoro educativo con i minori stranieri non accompagnati si traduce nel tentativo di definire e comprendere una categoria sociale o giuridica, quando invece è necessario che si apra, con vocazione autenticamente pedagogica e didattica, a una riflessione più ampia sull'infanzia nel contesto di una società interculturale. Prima di rappresentare un tema dell'agenda politica e sociale, quello dei minori stranieri non accompagnati è una realtà di cui occorre comprendere le istanze e il bisogno di comunità, di storie di vita che devono incontrarsi in una prospettiva inclusiva. La ricerca educativa e la progettazione dei servizi sono strumenti professionali con i quali è possibile sostenere il processo di cambiamento e trasformazione all'interno delle comunità stesse. Il testo riporta moltissime esperienze nazionali di ricerca e progettazione realizzate da gruppi di lavoro universitari e da enti del Terzo Settore e contiene anche uno studio comparato con l'attuale modello di accoglienza/intervento svedese che impreziosisce il volume di uno sguardo europeo. Il vasto apparato bibliografico, infine, è un utile strumento di lavoro per tutti coloro che affronteranno, a partire da oggi, il tema. Le diverse prospettive degli autori dei contributi hanno consentito di costruire e offrire una bibliografia approfondita e interdisciplinare, con una chiara prospettiva internazionale.

I destini dei bambini zingari....

Justin Eva
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il testo presenta per la prima volta in lingua italiana la tesi di laurea di Eva Justin, giovane antropologa che si dedicò agli studi razziali sulla categoria "zingari" nella Germania nazista e che fu assunta nel Centro di ricerca per l'igiene razziale e la biologia criminale dell'Ufficio d'Igiene del Reich. La sua tesi voleva dimostrare che includere i bambini rom e sinti nella società tedesca attraverso lo strumento della pedagogia e dell'educazione rappresentava un dispendio di risorse da parte dello Stato, perché essi erano da considerare una razza inferiore, un gruppo di persone su cui era necessario agire soltanto attraverso la sterilizzazione forzata e lo sterminio fisico. La tesi fu discussa alla fine del 1943 e nel maggio del 1944 le bambine ed i bambini sinti e rom dell'orfanotrofio di Mulfingen - le cavie su cui aveva lavorato Eva Justin - furono prelevati da un pullman e portati ad Auschwitz-Birkenau, dove furono eliminati nelle camere a gas. Una pedagogia, asservita al potere, aveva offerto i criteri e si era trasformata in strumento utile allo sterminio. La storia dell'inclusione di rom e sinti in Europa si è sempre giocata sul piano pedagogico, pertanto il recupero di questo testo in lingua italiana permette di rintracciare i segni storici della permanenza dello stereotipo dello "zingaro". Il volume offre per la prima volta un percorso lineare delle teorizzazioni sugli "zingari" tra passato e presente: gli stereotipi non sono stati distrutti e in molti casi hanno influenzato le politiche d'inclusione che oggi sono attuate in Italia e in Europa.

Non c'è fede che tenga. Manifesto...

Sciuto Cinzia
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

20,00 €
Oggi in Europa viviamo in società sempre più disomogenee. Le tensioni e i conflitti etnici, religiosi e culturali che attraversano centri e periferie impongono la ricerca di nuove forme di convivenza. Secondo Cinzia Sciuto, la strada da percorrere per una società capace di tenere insieme disomogeneità culturale e diritti delle persone è quella di una visione etica e politica radicalmente laica. Ma che cosa significa essere laici? La laicità è l'insieme delle condizioni che permettono alle diverse espressioni religiose, e più in generale alle diverse visioni del mondo, di coesistere in una società pluralistica. Condizioni che garantiscono la libertà di religione ma allo stesso tempo stabiliscono princìpi ai quali non si può derogare in nome di nessun Dio. La laicità dunque non è il polo di una simmetria, ma la condizione prepolitica della convivenza civile in una società disomogenea. Un saggio che smaschera le pretese velleitarie del multiculturalismo: nel reclamare riconoscimento e rispetto delle identità delle diverse componenti etniche, religiose e culturali di una società, il rischio è perdere di vista che il soggetto titolare di diritti è solo ed esclusivamente il singolo individuo e non i gruppi. Sciuto capovolge l'ordine di priorità: è l'individuo a essere portatore di identità e appartenenze, non è l'appartenenza a definire l'individuo.

Sinti e Rom. Storia di una minoranza

Fings Karola
Il Mulino 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
Nonostante sinti e rom costituiscano la minoranza più numerosa in Europa, dove sono presenti da più di seicento anni, poco si conosce di loro. Secolari stereotipi razzisti ne deformano l'immagine complessiva, e gravano sulle politiche che li riguardano. Il volume propone una sintetica ma accurata descrizione di tale minoranza, che sotto un'etichetta comune include gruppi regionali, nazionali, linguistici molto differenziati; ne illustra le caratteristiche sociali e culturali, la storia, in particolare quella della persecuzione e dello sterminio perpetrati dal nazismo, e le prospettive nell'attuale situazione europea.

Popoli invisibili. Viaggio tra le...

Corazza Iago
White Star 2018

Disponibile in 3 giorni  
FOTOGRAFIA

35,00 €
Un viaggio tra le comunità minoritarie del mondo, tra popoli antichi che ancora ripetono come un mantra i medesimi gesti che regolavano la vita dei loro antenati. Immagini ed emozioni raccolte nell'incanto di remote minoranze etniche, in un percorso fotografico e culturale tra popolazioni quasi invisibili che preservano tenacemente la propria identità. Uno sguardo attento alle collettività minoritarie del mondo, esplorando realtà che si reggono su principi differenti e che considerano la vita e i suoi valori con diverse unità di misura rispetto a quelle di un Occidente più "progredito". Le popolazioni che si susseguono in queste pagine sono tutt'altro che fossili, lontane dall'essere il residuo di un passato che sopravvive ai margini, inconsapevole dei meccanismi di sviluppo e progresso, appaiono anzi dignitose, fiere e spesso gelose della loro identità culturale.

Città di paure, città di speranze

Bauman Zygmunt
Castelvecchi 2018

Disponibile in libreria  
BAUMAN

10,00 €
Nelle città moderne - sempre più centro di contaminazione tra razze e culture - si decideranno le sorti dell'umanità: è qui che il bisogno di sicurezza si confronta con le limitazioni della libertà, è qui che la mixofilia lotta contro la mixofobia, il terrore con le speranze, la paura dell'altro con l'accettazione e la comprensione. Trasformare la convivenza tra culture diverse da minaccia in risorsa, suggerisce Bauman, è compito della politica, delle istituzioni, di chi pianifica le città e di chi le costruisce. Ma, soprattutto, è compito di chi le abita.

L'uomo bianco

Mauro Ezio
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Dove comincia e dove finisce, come cambia la normalità italiana? Pensiamo di essere rimasti uguali a noi stessi, mentre stiamo diventando attori individuali di un cambiamento collettivo. È una scala privata, invisibile, che scendiamo passo dopo passo, fino all'intolleranza, finché qualcuno spara ai "negri". E proprio in quel momento, se guardiamo chi impugna il fucile, vediamo materializzarsi l'uomo bianco, ciò che certamente noi siamo ma che non ci siamo mai accontentati di essere. Ma come è stato possibile regredire fino alla nostra identità biologica? Perché, abituati a dare la colpa di ogni cosa alla politica, non siamo neppure in grado di cogliere in questo rancore diffuso la sconfitta nostra, della cosiddetta società civile? Sono le domande a cui Ezio Mauro prova a rispondere in queste pagine che scavano fino all'osso della mutazione in atto e ci lasciano nudi e sgomenti davanti alla fragilità del costume collettivo. Una riflessione impeccabile sulle contraddizioni della democrazia italiana e di una politica azzerata che non sa trovare soluzioni né per la sicurezza degli uni né per la disperazione degli altri, nutrendo e nutrendosi di paura e rabbia. Per scendere nell'inferno di questa trasformazione, Mauro si fa guidare e ci guida attraverso la più simbolica storia dell'Italia recente, che ha diviso il prima dal dopo: a Macerata, il 3 febbraio 2018, Luca Traini impugna una pistola e spara a caso contro tutte le persone di colore che incontra. È un gesto che non viene dal nulla ma, al contrario, si è avvalso di un clima di legittimazione strisciante, proprio di quel senso comune parallelo che si sta muovendo dentro di noi. Siamo sconfitti una volta per tutte quando il destino degli altri non ci interpella più: "Purché non qui da noi, finiscano dove vogliono, finiscano come possono, finiscano comunque. Purché finiscano". Non era così, non lo permettevamo a noi stessi.

L'ordine di Babele. Le culture tra...

Belardinelli Sergio
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
I sei capitoli di questo libro vertono su temi di scottante attualità: l'identità e il pluralismo culturale; il dialogo tra differenti culture; il rapporto tra pluralismo, democrazia e verità; la religione e la ricerca di un'identità aperta, non aggressiva, ma nemmeno remissiva; il realismo e l'utopia in una società secolare e, infine, il tema della città. Il filo rosso che li tiene insieme, sullo sfondo della crisi dell'identità europea, è rappresentato da un ideale antropologico universale, che si esprime soprattutto come trascendenza e come linguaggio. La pluralità delle lingue, al pari della pluralità delle culture, questa la tesi che ricorre in tutti i capitoli del libro, rappresenta una grande opportunità per arricchirsi reciprocamente, non un limite o la conseguenza di un peccato. È perché gli abitanti di Babele hanno deciso di sacralizzare la loro lingua che Iddio li punisce, ristabilendo l'antico ordine, ossia la pluralità. È questo L'ordine di Babele.

Ricette di integrazione

Pacini Fazzi 2018

Disponibile in 3 giorni

4,00 €
Perché non lasciare un ricordo degli anni passati insieme a scuola? Di questa ricchezza umana che diviene parte del nostro zaino culturale che ci portiamo sulle spalle tutta la vita? Ecco allora la nascita di questo libretto che, attraverso le ricette tipiche dei paesi dei vari alunni della classe V B dell'Istituto Tecnico per il Turismo di Lucca (2016-17), lascia un segno concreto della bellezza e anche della gioia di "vivere la scuola" . Vengono presentate le ricette tipiche di ogni paese di origine dei vari alunni con consigli pratici perché vengano cucinate secondo le usanze, gli ingredienti e i tempi di cottura locali. Una seconda parte dà alcune ricette di "cibo scolastico" da offrire per una scuola più gustosa e saporita, per attuare un "clima d'integrazione". Infine l'ultima parte presenta l'esperienza di alcuni studenti: difficoltà, speranze, obiettivi raggiunti. Sono testimonianze ricche di emozioni, di coraggio, di conquiste, di paure che ci aiutano a riflettere: è la storia di accoglienza di questi "nostri fratelli".

Piccolo lessico della diversità

Aime M.
Antiga Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La parola "diversità" è oggi assurta al ruolo di concetto-chiave della contemporaneità. Declinata in diverse accezioni (sociale, culturale, economica, linguistica, ecc.), necessariamente protagonista nel dibattito pubblico, impugnata con energia nel discorso politico, "diversità" è un termine che necessita di attente e approfondite riflessioni. Questo volume collettivo propone, a partire da punti di vista radicati nelle scienze sociali e nelle discipline umanistiche, un lessico ragionato composto da undici lemmi che rientrano, a vario titolo, nel reame semantico della diversità. Un invito a dedicare tempo all'approfondimento di un concetto, ad aprirsi a una varietà di rimandi storici e ad accogliere una necessaria pluralità di sguardi interpretativi.

Il razzismo spiegato a mia figlia....

Ben Jelloun Tahar
La nave di Teseo 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

13,00 €
"Un bambino è curioso. Fa molte domande e si aspetta risposte precise e convincenti. Non bariamo con le domande di un bambino. Mentre mi accompagnava a una protesta contro un disegno di legge sull'immigrazione, mia figlia mi ha chiesto del razzismo. Abbiamo parlato molto. I bambini sono in una posizione migliore di chiunque altro per capire che non nasciamo razzisti ma a volte lo diventiamo. Questo libro, che cerca di rispondere alle domande di mia figlia, è per i bambini che non hanno ancora pregiudizi e vogliono capire meglio la realtà. Per quanto riguarda gli adulti che lo leggeranno, spero che li aiuti a rispondere alle domande, più imbarazzanti di quanto pensano, dei propri figli." (Tahar Ben Jelloun)

Banlieue. Tra emarginazione e...

Il Formichiere 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Partendo dagli ultimi attentati successi in Francia e dalla questione migratoria contemporanea, lo studio si propone di dimostrare come i due fenomeni non siano direttamente collegabili, ma abbiano un punto in comune. Tramite la disamina delle periferie sensibili parigine, nelle quali gli attentatori avevano origine, inquadrando gli aspetti caratterizzanti le banlieues dove vivevano, si vuol dimostrare come il problema del terrorismo sia essenzialmente sociale e che se non verrà risolto si ripresenterà sempre sotto nuove e diverse insegne, indipendentemente da Daesh. Attraverso l'analisi del contesto francese, da anni meta d'immigrazioni, la ricostruzione storica e sociale di queste, potremmo capire come operare conseguentemente per evitare gli stessi errori.

L'inganno antirazzista. Come il...

Fergola Stelio
Passaggio al Bosco 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il multi-culturalismo avanza senza sosta: travolge le frontiere, decostruisce le identità, sovverte le tradizioni, smantella i diritti sociali, divide i popoli. Dopo Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, anche l'Italia è in procinto di attraversare quella soglia drammatica. Stelio Fergola affronta i meccanismi sociali e culturali che accompagnano questo pericoloso processo di ingegneria sociale, che sta avviando i bianchi caucasici all'estinzione e trascinando nel baratro le nazioni europee. "L'inganno multietnico" è sostenuto da un clero ideologico che impone i diktat di un finto solidarismo fondato sull'accoglienza indiscriminata, nel disprezzo delle differenze e nell'esaltazione illogica di quell'invasione migratoria che alimenta il grande business dei trafficanti di esseri umani. La violenta pratica dello sradicamento - che ben si adatta alla vocazione mondialista del consumatore apolide, orfano della patria e della comunità - ha il solo scopo di soddisfare le esigenze di un mercato globale a caccia di nuovi schiavi, finendo per alimentare le tensioni e produrre il razzismo. Questo libro, impreziosito dalla narrazione dei fatti e dallo studio dei dati statistici, vuole rompere il silenzio assordante del "politicamente corretto", per affermare il sacrosanto diritto di sopravvivenza della nostra civiltà millenaria.

Stranieri alle porte

Bauman Zygmunt
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
BAUMAN

10,00 €
Noi siamo un solo pianeta, una sola umanità. Quali che siano gli ostacoli, e quale che sia la loro apparente enormità, la conoscenza reciproca e la fusione di orizzonti rimangono la via maestra per arrivare alla convivenza pacifica e vantaggiosa per tutti, collaborativa e solidale. Non ci sono alternative praticabili. La 'crisi migratoria' ci rivela l'attuale stato del mondo, il destino che abbiamo in comune. Abbiamo eletto gli stranieri a causa di tutti i nostri mali. In realtà il nostro senso crescente di precarietà e paura dipende dalla incapacità di governare l'enorme forza dei processi di globalizzazione.

Multiculturalismo ed integrazione....

De Angelis Giuseppe
Cacucci 2018

Disponibile in libreria  
DIRITTO IMMIGRAZIONE

23,00 €
Il testo intende promuovere la cultura del rispetto e della valorizzazione della diversità fornendo le conoscenze basilari sul multiculturalismo e sull'integrazione dello straniero. Il lavoro è rivolto a quanti ogni giorno affrontano i problemi della convivenza con persone portatrici di identità culturali diverse e non hanno punti di riferimento per dialogare. Il modello di integrazione che si sta affermando nel nostro paese sta assumendo i caratteri di un multiculturalismo occasionale, che confida più sulla forza d'inerzia per l'inclusione dei gruppi socialmente più deboli che su un disegno organico. Il testo illustra la produzione più significativa del Consiglio d'Europa e del Ministero dell'Istruzione in materia di educazione interculturale ed una panoramica sui percorsi multiculturali del Canada, degli Stati Uniti, della Gran Bretagna, della Francia e della Germania che prima dell'Italia hanno vissuto le esperienze multiculturali, offrendo al lettore una visuale più ampia della globalizzazione e delle migrazioni. La pubblicazione viene incontro all'esigenza di aggiornamento della classe docente italiana previsto dall'asse 4.7 del Piano Ministeriale per la Formazione dei Docenti 2016/2019.

La diversità culturale tra diritto...

Mancini Letizia
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La diversità culturale è un aspetto fondamentale delle società contemporanee, legato in Europa principalmente alle migrazioni e allo stanziamento di persone che portano con sé usi, costumi, norme, lingue, religioni. Il tessuto sociale e culturale delle società cambia, e così anche il mondo del diritto, sollecitato da nuove pratiche, nuove richieste, nuovi conflitti. Analizzare la diversità culturale tra diritto e società suggerisce di indagare i meccanismi e le ragioni che portano la persona a definire se stessa 'culturalmente diversa', e i meccanismi e le ragioni che portano a definire l'altro 'culturalmente diverso'. In queste dinamiche il diritto gioca un ruolo cruciale, nel suo essere mezzo attraverso il quale i diritti legati alla propria identità possono trovare riconoscimento, ma anche potente strumento di identificazione e di etichettamento, con conseguenze tutt'altro che trascurabili per le persone in termini di inclusione ed esclusione sociale. Il libro affronta queste tematiche e, con riferimento al contesto italiano, analizza il ruolo degli operatori del diritto - giudice e legislatore in particolare - nel riconoscere i diritti e nel favorire l'inclusione sociale, ricorrendo all'argomento della diversità culturale.

La Cultural Intelligence nel...

De Feis Guglielmo Maria
Odradek 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il mondo del calcio rappresenta un esempio particolarmente significativo di globalizzazione e al contempo un contesto privilegiato di analisi e di sperimentazione di comunicazione interculturale, impreparati come siamo, se non riottosi, a mettere a proprio agio gli interlocutori di altre culture.

Prima che gridino le pietre....

Zanotelli Alex
Chiarelettere 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Questo libro racconta il razzismo di ieri e soprattutto di oggi, potente macchina del consenso. Missionario e attivista - da sempre convinto che "Dio è schierato, è il Dio degli oppressi, degli schiavi, dei poveri" -, Alex Zanotelli compone uno scritto politico che non è solo denuncia del presente ma contributo essenziale di conoscenza. È il precipitato di oltre cinquant'anni vissuti fianco a fianco con gli ultimi della terra, prima in Sudan poi in Kenya, in una delle infinite baraccopoli di Nairobi. È sorprendente leggere il racconto della quotidiana distorsione dei fatti, di cui ormai siamo vittime, spesso inconsapevoli. È decisivo restituire una storia ai popoli in fuga, per capire quello che sta succedendo, perché di quella storia siamo responsabili. Ricordando la "santa collera" del pastore luterano Kaj Munk; il Sanctuary Movement che, a partire dagli Stati Uniti, ha trasformato le chiese in rifugi protetti; il primo sciopero dei braccianti africani, guidato dallo studente di ingegneria e lavoratore nei campi Yvan Sagnet, fino all'esperienza di Riace, Zanotelli tira le fila di un'Italia impegnata e rilancia con forza il valore politico della disobbedienza civile.

«Non muri ma ponti». Per una...

Bianchi Enzo
San Paolo Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni  
CRISTIANESIMO

10,00 €
Tre grandi voci della cultura e della Chiesa italiana a confronto sul tema dell'accoglienza, del dialogo e dell'incontro con l'altro. Il libro, nato in seno dalla Fondazione Ernesto Balducci, è un'occasione unica per riflettere su argomenti di vitale importanza del mondo contemporaneo. La riflessione di fratel Enzo Bianchi è incentrata sul dono: la vita è un dono fatto all'uomo da Dio ed è sempre accompagnato dalla presenza dell'Altro. La vita va quindi intesa come presenza, accoglienza, per l'appunto un dono sempre gratuito. Il cardinal Gianfranco Ravasi si concentra invece sulla necessità del dialogo della reciproca collaborazione nell'ottica di una realtà - come quella europea - interculturale e interetnica. Monsignor Galantino infine dedica la sua riflessione all'accoglienza: essa per il credente è un dovere in quanto il suo esercizio vuol dire "aiutare Dio a realizzare il suo Regno, perché di Dio è il mondo come Dio lo sogna".

Discriminazioni tra genere e...

Lorenzini Stefania
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume, in prospettiva interdisciplinare, pone attenzione ai temi della discriminazione su base melaninica e di genere e, più in particolare, su alcuni aspetti delle discriminazioni rivolte al genere femminile e al colore scuro della pelle, il cui intreccio ha prodotto e produce discriminazioni plurime. Il fine principale dell'opera è portare a consapevolezza le problematiche connesse alle discriminazioni rivolte a queste peculiarità umane, sviluppare confronto tra studiosi, ricercatori e soggetti per ragioni diverse interessati al tema, divulgandone la conoscenza a più livelli. In una fase in cui sono sempre più tragicamente visibili gli effetti delle rappresentazioni, delle argomentazioni e delle azioni aggressive sessiste e razziste e in cui il dibattito pubblico si trova costretto a confrontarsi con forme di violenza diffusa e con parole che sino a non molto tempo fa costituivano tabù ("razza" e "razzismo" per esempio), riflettere su questi temi, coniugando finalità conoscitive e impegno educativo volto a favorire riconoscimento, rispetto e libera espressione delle differenze come delle somiglianze tra diversi, trova una rinnovata e imprescindibile urgenza. Le riflessioni educative proposte dalle curatrici e dagli autori mirano a decostruire stereotipi e pregiudizi all'origine delle diverse forme di discriminazione e a rendere la complessità di fenomeni dai molti volti e dalle contraddittorie implicazioni per richiamare a un impegno interculturale, antirazzista e antisessista tutti coloro che sono impegnati nella produzione del sapere, nei contesti scolastici ed educativi, nella società civile nel suo insieme.

ROMantiche e nuove storie. Percorsi...

Abrescia Dario
la meridiana 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
L'antiziganismo, l'avversione nei confronti delle comunità rom, è stato provocatoriamente definito "l'ultima forma accettabile di razzismo" perché è trasversalmente diffuso in tutti gli strati della popolazione, indipendentemente da età, sesso, grado di istruzione, preferenze politiche, credenze religiose, provenienza geografica e classe socioeconomica. Gli insulti, il disprezzo, l'odio riservato alle persone rom sono tali da non avere eguali nei confronti di altri gruppi sociali. Compito di questo manuale non è quello di riportare nel dettaglio il corposo catalogo di discriminazioni e violenze contro i rom nei secoli, né quello di raccontare la storia del "popolo rom", che non è un monolito immutabile ma una realtà eterogenea e dinamica, in continua evoluzione, un ricco mosaico di gruppi, comunità, persone. Questo libro prende spunto dalla rivoluzione che la quantistica ha portato nel mondo della fisica: non più l'illusione di descrivere il mondo in sé e per sé, ma l'analisi della nostra interazione con il mondo. Il manuale diventa così, più che un libro "sui rom", un momento di riflessione per analizzare il nostro modo di guardare gli "altri" e di rappresentarli, per riflettere sul nostro essere portatori di stereotipi e "agitori" di pregiudizi, e operare così uno scarto di pensiero che possa farci andare oltre le categorie del noi e loro. Nel convincimento che soltanto un delicato e tenace lavoro nelle scuole e nelle altre agenzie educative possa contrastare pregiudizi e discriminazioni, si vogliono fornire strumenti operativi per ri-orientare lo sguardo, cambiare il punto di vista, allenare l'empatia, lavorando insieme con i ragazzi e con le ragazze al superamento degli stereotipi e alla costruzione di una realtà più accogliente e inclusiva.

La porta del mare. Socioanalisi...

Sensibili alle Foglie 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
I risultati di un cantiere di socioanalisi narrativa sulle esperienze lavorative all'interno di alcune delle istituzioni per richiedenti asilo e protezione umanitaria, svoltosi nel 2017 a Milano, a cui hanno partecipato operatori e operatrici che lavorano all'interno di queste strutture di "accoglienza" e che aderiscono al collettivo autogestito Laboratorio Torri di Babele. Dalla ricerca emerge che il circuito istituzionale, che inizia con la porta del mare, è caratterizzato dalla presenza di istituzioni totali a impronta coloniale che lavorano all'assoggettamento delle persone "ospitate". Un'orma che è anche retaggio del passato coloniale europeo e italiano. Il cantiere narra diversi momenti conflittuali fra l'immaginario di accoglienza promosso da questo gruppo di operatori e operatrici, che si basa sul rispetto dell'autonomia e dell'autodeterminazione dei migranti, e le visioni istituzionali sintetizzabili nel motto: "Bisogna insegnar loro come si vive in Italia". Auspichiamo che la ricerca fornisca strumenti utili per orientarsi e contrastare la situazione attuale, attraverso un immaginario che concepisca il muoversi e il sostare sulla Terra come un processo autodeterminato.

Rebus immigrazione

Sciortino Giuseppe
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il dibattito sull'immigrazione è il paradiso dei retori e dei velleitari: c'è chi invoca principi impraticabili e chi soluzioni odiose e irrealistiche. Questo libro invece parla del mondo reale. Da almeno cinque secoli le migrazioni sono una costante della storia europea: dalla pace di Augusta ai trattati di Schengen e Dublino è sempre stato necessario gestire la tensione fra il diritto di emigrare e il diritto degli stati riceventi di decidere chi ammettere e a quali condizioni. Non è mai stato facile, non lo è oggi. Un dato strutturale da affrontare non con buoni (o cattivi) sentimenti, ma con competenza e buona amministrazione.

Da che punto guardi il mondo?

Bertuletti Manuela
Linee Infinite 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Un approfondimento sull'immigrazione da due punti di vista. Quello di Manuela Bertuletti, in ambito storico-sociale. E quello di Raffaella Bianchi, sull'informazione. Dalla Conferenza di Berlino all'indipendenza dei Paesi africani, dall'economia del Continente Nero fino alla migrazione interna all'Africa e all'accoglienza o meno di coloro che oggi vengono chiamati i nuovi invasori, Manuela Bertuletti propone spunti e domande al lettore guardando un po' oltre la superficie. Il tema dell'informazione è invece centrale per Raffaella Bianchi, che ha realizzato interviste tra i migranti originari dell'Africa nera.

Arbëreshë. Pensando la diversità

Guagliardi Damiano
Ferrari Editore

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Gli "Arbëreshë", ossia gli Albanesi d'Italia, costituiscono un insieme di isole etnico-linguistiche storicamente stanziate da più di cinque secoli in tutta l'Italia meridionale e insulare. Il volume raccoglie per la prima volta la totalità quasi esaustiva degli scritti e interventi politico-sociali dello storico e saggista Damiano Guagliardi, scelti e rivisti dall'autore e datati dal 1978 al 2009. Una sorta di lucido diario storico che ri-percorre i momenti e gli elementi critici delle antiche comunità arbëreshë calabresi; osserva e riflette sulla diversità linguistica e culturale come principio vitale e dinamico dell'identità.

L'islam e il futuro della...

Harris Sam
Nessun dogma 2017

Disponibile in libreria  
ISLAM

12,00 €
Tutti parlano dell'islam, ma pochi lo conoscono realmente. Se il terrorismo islamico riempie le cronache, non accade altrettanto per la ricerca delle sue cause e per le strategie per combatterlo. Anche un tema importante quale la compatibilità dell'islam con la democrazia, la laicità e i diritti dell'uomo è raramente preso in considerazione. È proprio per fare chiarezza su questioni così importanti che il "nuovo ateo" Sam Harris e il musulmano riformista Maajid Nawaz hanno deciso di avviare un dialogo senza reticenze. Ne è scaturito un libro che mostra come il confronto sia non solo possibile, ma addirittura indispensabile - se si vuol vivere in società pacifiche e tolleranti.

Dialogare o perire

Ferrarotti Franco
Edizioni di Comunità (Roma) 2017

Disponibile in libreria  
MANUALI DI SOCIOLOGIA

15,00 €
In una società che si professa multiculturale e in un mondo socialmente in ebollizione, c'è ancora posto per un ideale di comunità fondato sul principio del rispetto e dell'integrazione? Negli ultimi anni il pensiero non violento è stato svuotato di significato, ridotto a slogan e neutralizzato eleggendolo a pratica nobile ma inefficace, insomma a scelta per deboli e utopisti. "Dialogare o perire" riafferma invece con forza le radici storiche e ideali molto concrete della non violenza, che richiede a ciascuno il coraggio e la costanza di un impegno consapevole, condizione essenziale per la costruzione di una comunità umana nuova, dove le diverse culture - e le persone che in esse si riconoscono - possano esprimersi pienamente e coesistere. Solo così, solo con il dialogo si può affrontare la disgregazione sociale in atto e aprire la strada a un futuro davvero denso di possibilità e di meraviglie. E non perire.

Il tradimento. Globalizzazione e...

Rampini Federico
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni  
GLOBALIZZAZIONE

9,75 € 13,00 € -25%
Il mondo sembra impazzito. Stagnazione economica. Guerre civili e conflitti religiosi. Terrorismo. E, insieme, la spettacolare impotenza dell'Occidente a governare questi shock, o anche soltanto a proteggersi. Senza una guida, abbandonate dai loro leader sempre più miopi e irrilevanti, le opinioni pubbliche occidentali cercano rifugio in soluzioni estreme. Alla paura si risponde con la fuga all'indietro, verso l'isolamento da tutto il male che viene da "là fuori" e il recupero di aleatorie identità nazionali. Globalizzazione e immigrazione sono i due fenomeni sotto accusa. Il tradimento delle élite è avvenuto quando abbiamo creduto al mantra della globalizzazione, quando il pensiero politically correct ha recitato la sua devozione a tutto ciò che è sovranazionale, a tutto ciò che unisce al di là dei confini, dal libero scambio alla finanza globale. Il triste bilancio è quello di aver reso i figli più poveri dei genitori. Il tradimento delle élite si è consumato quando abbiamo difeso a oltranza ogni forma di immigrazione, senza vedere l'enorme minaccia che stava maturando dentro il mondo islamico, l'ostilità ai nostri sistemi di valori. Quando abbiamo reso omaggio, sempre e ovunque, alla società multietnica, senza voler ammettere che questo termine, in sé, è vuoto: non indica il risultato finale, il segno dominante, il mix di valori che regolano una comunità capace di assorbire flussi d'immigrazione crescenti. E il tradimento è continuato praticando l'autocolpevolizzazione permanente, un riflesso pavloviano ereditato dall'epoca in cui "noi" eravamo l'ombelico del mondo: come se ancora oggi ogni male del nostro tempo fosse riconducibile all'Occidente, e quindi rimediabile facendo ammenda dei nostri errori. In questo acuto pamphlet di denuncia - inclusa un'autocritica sul ruolo dei media - Federico Rampini indica le possibili vie d'uscita: un'economia liberata dai ricatti delle multinazionali e dei top manager; un'immigrazione governata dalla legalità e nella piena osservanza dei nostri princìpi; una democrazia che torni a vivere della partecipazione e del controllo quotidiano dei cittadini; e, infine, un dibattito civile ispirato all'obiettività e al rispetto dell'altro, non ai pregiudizi, all'insulto e alla gogna mediatica dei social.

Stalker/On «Campus rom»

Careri F.
Altrimedia 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Questo libro raccoglie in forma di autodialogo, ovvero di risposte collettive a domande che avremmo voluto ci fossero state fatte, il racconto del lento processo di avvicinamento all'universo dei Rom da parte di Stalker/On avvenuta proprio sul campo di battaglia tra istituzioni e rom, con i percorsi di formazione universitaria e di consapevolezza civile realizzati dal LAC, Laboratorio di arti Civiche e da Primavera Romana, un progetto di cittadinanza creativa. Prefazione di Piasere Leonardo. Postfazione di Vereni Piero.

L'abisso. Piccolo mosaico del...

Murard-Yovanovitch Flore
Stampa Alternativa 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Di fronte a profughi e persone in movimento, l'Europa si trasforma in una mostruosa macchina militare-burocratica per respingerli, per fermare quelli che migrano alla ricerca di uguaglianza. In una pulsione senza precedenti dalla seconda guerra mondiale, l'Europa sceglie la violenza come politica e decide di spostare la sua frontiera più a sud, in Africa, trasformandosi in un dispositivo per bloccare e per deportare chi tenta di arrivare - l'Europa si fa muraglia di eserciti e poliziotti, di campi, di leggi e di persecuzioni. Il passaggio storico è dalla xenofobia a un'ideologia strutturata e delirante: il "fascismo della frontiera". Il passaggio strategico: la guerra dichiarata ai migranti. Il risultato? L'abisso o l'orrore in corso: l'eliminazione di massa dell'altro. Orrore, perché le parole ancora mancano per nominare l'innominabile che è fatto anche della nostra assenza e anestesia." (Flore Murard-Yovanovitch). Postfazione di Alessandro Dal Lago.

Dalla multicultura...

Varani Nicoletta
McGraw-Hill Education 2017

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Multicultura ed intercultura sono concetti talmente utilizzati, meglio ancora "abusati" in ogni contesto in cui si manifesta una generica volontà di apertura, da essere divenuti banali. Queste categorie concettuali sono in realtà state svuotate dei loro contenuti. Si mostrano solo quali nudi contenitori - indifferentemente in forma di sostantivo o di aggettivo - atti a mascherare fenomeni, geografici o meno, difficili da cogliere perché mutevoli. In tale contesto il volume analizza sotto diverse prospettive, in particolare quella geografica, queste tematiche e/o problematiche attraverso una serie di casi di studio ed esempi concreti. Il volume si rivolge in primis a studenti universitari, ma anche a tutti coloro che per la prima volta si avvicinano a queste tematiche. Premessa di Marengo Marina.

Mediare tra culture. Il ruolo del...

Lazzarini G.
Franco Angeli 2017

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
L'approccio multiculturale, che intendeva porre ogni cultura sullo stesso piano, è diventato ben presto una ideologia che ha comportato la separatezza delle minoranze all'interno di una società frammentata. Non è sufficiente riconoscere pari dignità se poi l'indifferenza relazionale tra chi è concretamente obbligato a vivere a stretto contatto dà origine a sentimenti ostili e di paura per la propria incolumità personale e identità culturale. Oggi la cultura, come in passato la natura, rischia di chiudere a priori i gruppi e gli individui sulla base della loro origine e di una genealogia intesa come immutabile e fissa. Occorre un nuovo contratto sociale basato su una dialettica in cui la diversità tra rappresentazioni, valori e libertà di comportamento sia in relazione fra le diverse culture presenti: è l'approccio interculturale. In tale contesto, la mediazione interculturale assume un ruolo fondamentale per migliorare la comunicazione, facilitare l'accessibilità ai servizi, risolvere i conflitti, provocare cambiamenti negli operatori pubblici e nelle pratiche burocratiche. Il volume dà conto di un'indagine qualitativa su giovani di seconda generazione, per cogliere gli sviluppi propri dell'intercultura, e della visione dei mediatori interculturali, come operatori di dialogo tra culture. La complessità del percorso di integrazione richiederà sempre più interventi coordinati in futuro, che tengano conto delle diverse esigenze in un'ottica di lungo periodo per evitare che si creino sacche di emarginazione e risentimento: in questo quadro il mediatore interculturale si configura come "esperto in integrazione" e va collocato al centro degli interventi diretti ai migranti, non alla loro periferia.

Europa e immigrazione. Osservazioni...

Indelli Tommaso
Editrice Gaia 2017

Disponibile in 3 giorni  
GLOBALIZZAZIONE

12,00 €
In un mondo globalizzato, permeato da modelli culturali e comportamentali massificati e massificanti, in cui l'unico fine della Storia sembra essere rappresentato dall'utopia panmixista - mescolanza di culture e meticciato generalizzato - emerge sempre più la necessità etica e politica di un sano differenzialismo, di una forma mentis non conforme agli imperativi del nostro tempo. La novella società multirazziale è spesso dipinta con tinte messianiche, come un grande e poetico arcobaleno, una sorta di mosaico policromo. Ma è veramente così? Molto probabilmente, più che un mosaico policromo, la società multirazziale - o multiculturale - trapiantata nel continente europeo, produrrà una terzomondializzazione della nostra società, con proliferare di enclave autonome ingovernabili - e corrispondenti nuclei di parassitismo sociale, non integrati, né integrabili nel sistema economico-produttivo liberalcapitalistico - destinate a vivere di espedienti o a carico del bilancio pubblico. A questa contemporaneità bisognerebbe contrapporre la difesa - morale e intellettuale - della forma dell'Europa, così come si è articolata nel corso dei secoli della sua storia.

Il valore etico dell'accoglienza...

Della Penna Carla
Wip Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il motivo conduttore del presente studio è il paradigma etico per la lettura della realtà complessa di una società in continuo cambiamento, variegata, la cui chiave interpretativa può essere proprio la filosofia viva, intendendo con ciò l'attitudine del filosofo a porre quesiti profondi, ricercando delle risposte a problemi di carattere esistenziale e relazionale.

L'enigma multiculturale. Stati,...

Baumann Gerd
Il Mulino 2017

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
Le società multietniche sono una realtà che si va sempre più diffondendo anche in Europa e che costringono a ripensare la questione dei diritti e delle libertà in maniera diversa da come è stata affrontata finora nella tradizione degli stati nazionali. Di fronte all'insufficienza dei diritti civili, che tutelano a pieno titolo il cittadino, ma non l'immigrato sprovvisto di cittadinanza nazionale, c'è chi avanza richieste di diritti comunitari, a difesa dell'identità etnica o religiosa del gruppo, più che del singolo individuo. Il rischio però è l'isolamento e la ghettizzazione, oltre che un relativismo culturale indifferente ai diritti inviolabili della persona.

Identità e meticciato

Laplantine François
Elèuthera 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il possente richiamo all'identità, nelle sue declinazioni più viscerali, è uno dei presupposti dell'ondata reazionaria in atto nella cultura occidentale, che rimanda alla paura per l'altro, per il diverso. Eppure, proprio questa nostra epoca globalizzata, segnata al contempo da incertezza identitaria e da richiami atavici al sangue e alla terra, appare il momento migliore per spazzare via due dinosauri concettuali come "identità" e "rappresentazione", retaggio della metafisica platonica e medievale. L'autore, mostrandone l'inconsistenza ai fini della ricerca nelle scienze sociali e nell'antropologia in particolare, propone di sostituirli con il concetto di meticciato, ovvero di ibridazione culturale, di contaminazione feconda di stili e linguaggi diversi. E ci fa capire come non sia un caso se ancora oggi è in nome dell'identità etnica, religiosa o culturale che si combattono guerre, si consumano genocidi, si indicono crociate securitarie.

La funzione del cibo come strumento...

Rotolo Girolamo
La Zisa 2017

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
L'indagine antropologica sul cibo nelle diverse culture fornisce una ulteriore chiave interpretativa dei consumi alimentari, quali pratiche di senso culturale, e assurge a importante prospettiva di studio sulle culture degli immigrati. Nell'ottica di una ricerca sulle pratiche interculturali connesse all'educazione, il cibo costituisce un nodo di riflessione fondamentale sui possibili parametri e canali di comunicazione, sulla scorta anche delle analisi interpretative che l'autore considera a partire dai classici dell'antropologia come "Il crudo e il cotto" di Claude Lévi-Strauss, fino alle teorie contemporanee di Franco Cambi.

L'Islam spiegato ai nostri figli

Ben Jelloun Tahar
Bompiani 2016

Disponibile in libreria  
ISLAM

10,00 €
L'11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito: due aerei colpiscono le Torri gemelle a Manhattan, l'America è sconvolta, la paura di altri attacchi terroristici si diffonde, ogni arabo diventa sospetto. È a partire da questo scenario che si sviluppa questa conversazione tra Tahar Ben Jelloun e sua figlia - dieci anni - a disagio con se stessa, con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire "che i musulmani sono tutti cattivi". Ben Jelloun spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos'è l'Islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos'è il fanatismo, cos'è il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all'Occidente.

Presente imperfetto. Eredità...

Grechi G.
Mimesis 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'Italia ha un passato coloniale con il quale si è iniziato a fare i conti in tempi relativamente recenti. È un passato che sembra non riuscire a passare, soprattutto rispetto agli immaginari che ha prodotto e che continuano a circolare, spesso non visti, nella cultura contemporanea e nella vita quotidiana. La mancanza di una vera rielaborazione degli immaginari razzializzati prodotti in Italia in quel lungo periodo che va dall'unità d'Italia fino al fascismo, ha fatto sì che questi riemergano oggi attualizzati in una serie di immagini e linguaggi razzializzati o apertamente razzisti. I saggi teorici e le pratiche di ricerca contenuti in questo volume aiutano a ricostruire questo "passato che non passa", a partire da un'analisi della cultura popolare e di consumo contemporanea, che ne sono impregnate. Il volume raccoglie i contributi prodotti durante due giornate di incontri e dibattiti intorno a questa tematica, che si sono svolte alla Casa della Memoria e della Storia di Roma a novembre 2014. Al centro dell'interesse quegli oggetti quotidiani - ricordi familiari, prodotti di consumo, giocattoli - che contengono tracce di immaginari coloniali, la cui analisi e rilettura collettiva può aiutare a rivedere il proprio passato, prendere coscienza di come si è formata storicamente l'idea di una "italianità", decostruire i tanti stereotipi che continuano a circolare in questo presente interculturale.