Minoranze etniche e multiculturalismo

Filtri attivi

Quelli che Spezzano. Gli arb?resh?...

Barillà Tiziana
Fandango Libri 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Gli arbesh ossia gli albanesi d'Italia, sono una minoranza linguistica e culturale presente nella parte meridionale e insulare d'Italia. Di questa antica comunitfanno parte circa 100mila persone e tra queste, almeno l'80% parla o comprende la propria variante locale dell'arbesh la lingua del gruppo. Gli italo-albanesi sono diffusi a macchia di leopardo in diverse regioni: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Sicilia e, soprattutto, Calabria, che ospita la comunitpinumerosa, con oltre 58.000 persone, molte delle quali abitano a Spezzano Albanese, provincia di Cosenza. Da qui parte il viaggio di Tiziana Barillalla scoperta di una comunitperfettamente integrata nel tessuto culturale calabrese con una forte connotazione anarchica che porta avanti da anni un esperimento di municipalismo libertario grazie alla Federazione Municipale di Base. Facendo capo alle teorie libertarie Spezzano oggi ha saputo essere una cittdel popolo, un'esperienza di un forte contropotere, di un controllo popolare e di un federalismo dal basso. A partire dalla nascita di comitati di lavoratori, disoccupati, studenti, pensionati, di quartiere che hanno ridato voce a Piazza Matteotti, storica piazza dei comizi e delle manifestazioni politiche e sociali della comunite che sono riusciti, in forma assembleare, a incidere sul governo della citt Dopo Riace, Barilltorna a raccontare un mondo possibile che non soltanto un sogno ma una solida realtdove la politica torna a essere lo strumento con il quale si migliora la vita dei cittadini all'insegna della giustizia sociale, dell'accoglienza e della libert

L'Islam spiegato ai nostri figli

Ben Jelloun Tahar
Bompiani 2016

Disp. in libreria

10,00 €
L'11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito: due aerei colpiscono le Torri gemelle a Manhattan, l'America è sconvolta, la paura di altri attacchi terroristici si diffonde, ogni arabo diventa sospetto. È a partire da questo scenario che si sviluppa questa conversazione tra Tahar Ben Jelloun e sua figlia - dieci anni - a disagio con se stessa, con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire "che i musulmani sono tutti cattivi". Ben Jelloun spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos'è l'Islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos'è il fanatismo, cos'è il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all'Occidente.

Quando i giorni sono cattivi (Ef...

Manicardi Luciano
Aliberti 2020

In libreria in 10 giorni

6,50 €
Diversus in latino significa "voltato" in altra direzione. Purtroppo, per uso comune intendere "diverso" come "contrario", "opposto", e in alcuni casi addirittura "deviante" o "sbagliato". innegabile che esistano diversit ma altrettanto ovvio che non si possa considerare la propria singola visione del mondo come l'unica e "la" giusta. Bisogna accettare e convivere con tutte le differenze, e questo rappresenta non un limite, bensla vera ricchezza del nostro mondo. Un'opportunitper scoprire e discutere sulle diversitci data dal festival denominato appunto "Uguali-Diversi", il cui intento non quello di fornire risposte, ma semplicemente di "aiutare a porre correttamente le domande". Ne nata anche una collana, voluta dal Comune di Novellara e da Aliberti editore, che raccoglie gli interventi di personaggi noti e studiosi sul tema dell'integrazione e della necessitdel confronto in un momento storico come il nostro, di rapide trasformazioni.

Citt? di paure, citt? di speranze

Bauman Zygmunt
Castelvecchi 2020

In libreria in 10 giorni

9,00 €
Nelle cittmoderne - sempre picentro di contaminazione tra razze e culture - si decideranno le sorti dell'umanit qui che il bisogno di sicurezza si confronta con le limitazioni della libert qui che la mixofilia lotta contro la mixofobia, il terrore con le speranze, la paura dell'altro con l'accettazione e la comprensione. Trasformare la convivenza tra culture diverse da minaccia in risorsa, suggerisce Bauman, compito della politica, delle istituzioni, di chi pianifica le citte di chi le costruisce. Ma, soprattutto, compito di chi le abita.

Multiculturalismo ed integrazione....

De Angelis Giuseppe
Cacucci 2018

In libreria in 10 giorni

23,00 €
Il testo intende promuovere la cultura del rispetto e della valorizzazione della diversità fornendo le conoscenze basilari sul multiculturalismo e sull'integrazione dello straniero. Il lavoro è rivolto a quanti ogni giorno affrontano i problemi della convivenza con persone portatrici di identità culturali diverse e non hanno punti di riferimento per dialogare. Il modello di integrazione che si sta affermando nel nostro paese sta assumendo i caratteri di un multiculturalismo occasionale, che confida più sulla forza d'inerzia per l'inclusione dei gruppi socialmente più deboli che su un disegno organico. Il testo illustra la produzione più significativa del Consiglio d'Europa e del Ministero dell'Istruzione in materia di educazione interculturale ed una panoramica sui percorsi multiculturali del Canada, degli Stati Uniti, della Gran Bretagna, della Francia e della Germania che prima dell'Italia hanno vissuto le esperienze multiculturali, offrendo al lettore una visuale più ampia della globalizzazione e delle migrazioni. La pubblicazione viene incontro all'esigenza di aggiornamento della classe docente italiana previsto dall'asse 4.7 del Piano Ministeriale per la Formazione dei Docenti 2016/2019.

Fenomeno religioso e dinamiche del...

Santoro R. (cur.)
Cacucci 2018

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Dopo la caduta del sistema bipolare l'interazione tra globalizzazione (dell'economia) e mondializzazione (della cultura, dei media, delle religioni) ha introdotto differenti visioni e differenti pratiche culturali, imponendo modificazioni in ambiti sociali caratterizzati da dinamiche culturali omologhe. Le "diversità" nelle molteplici manifestazioni (specie di natura culturale e religiosa) nascono dalla risposta che ogni popolo ha sviluppato nel corso della storia per affrontare i complessi problemi dell'esistenza e sono in genere fondati sul valore imprescindibile della persona umana e dei suoi diritti, ai quali ogni cultura locale attribuisce un diverso contenuto e un diverso spazio. Gli eventi ai quali assistiamo evidenziano la forte interrelazione esistente tra contesto locale e contesto globale, cosa che è effetto e allo stesso tempo causa della "familiarizzazione" delle culture. Questo processo di interazione non può che avere alla base i valori non negoziabili, non quei valori percepiti come tali, ma quei valori che sono tali per la loro essenza e natura ontologica.

La funzione del cibo come strumento...

Rotolo Girolamo
La Zisa 2017

In libreria in 10 giorni

9,90 €
L'indagine antropologica sul cibo nelle diverse culture fornisce una ulteriore chiave interpretativa dei consumi alimentari, quali pratiche di senso culturale, e assurge a importante prospettiva di studio sulle culture degli immigrati. Nell'ottica di una ricerca sulle pratiche interculturali connesse all'educazione, il cibo costituisce un nodo di riflessione fondamentale sui possibili parametri e canali di comunicazione, sulla scorta anche delle analisi interpretative che l'autore considera a partire dai classici dell'antropologia come "Il crudo e il cotto" di Claude Lévi-Strauss, fino alle teorie contemporanee di Franco Cambi.

Nessun Paese è un'isola....

Catone Stefano
Imprimatur 2016

In libreria in 10 giorni

16,00 €
"Per persone che non si arrendono", a loro è dedicato questo lavoro. Un percorso a più mani per cercare di far conoscere davvero i fenomeni migratori che interessano questo nostro tempo, perché è necessario comprendere le loro proporzioni e le motivazioni che ne sono alla base per tentare di ridurre le tensioni che possono derivarne. Attraverso un'analisi il più possibile critica, questo libro aiuta a smantellare alcuni luoghi comuni della propaganda populistica, come i famigerati trentacinque euro al giorno regalati agli immigrati e sottratti agli italiani, che in realtà sono destinati agli italiani che se ne occupano; oppure l'attribuire all'immigrazione la corruzione e il malaffare che si sviluppano attorno alla gestione delle risorse. L'intento di queste pagine è quello di mettere in luce i vari episodi positivi e i casi di buona integrazione sorti attraverso lo sviluppo di un vero e proprio modello italiano, fondato sull'accoglienza diffusa, l'integrazione e la convivenza. Perché una soluzione esiste: sostituire alla naturale diffidenza una razionale consapevolezza.

Culture alla sbarra. Una...

Gianaria Fulvio
Einaudi 2014

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Negli ultimi decenni il mondo è cambiato a una velocità spaventosa, la globalizzazione ha modificato a fondo non solo i paradigmi economici, ma anche quelli culturali. Al mutamento della società, segue la necessità di mutamento nelle istituzioni: prima fra tutte, il diritto. Ma come si sta adeguando, se si sta adeguando, il sistema giuridico italiano al tessuto sociale multietnico del nostro paese? Quanto peso può avere il retaggio culturale nella configurazione di un reato? Gianaria e Mittone provano ad affrontare il problema sostituendo all'analisi sociologica, che troppo spesso rischia di arenarsi nella retorica, uno sguardo tecnico. Il risultato è illuminante. Partendo da casi concreti, gli autori esaminano una questione che, se in Italia ha un precedente nelle differenze culturali tra nord e sud, ha oggi raggiunto dimensioni e implicazioni impreviste.

In un mondo pluralista. Grammatiche...

Rebughini Paola
UTET Università 2014

In libreria in 10 giorni

23,00 €
Il pluralismo culturale e le relazioni interculturali rappresentano un dato di fatto del mondo contemporaneo, globalizzato dai flussi di informazioni e di persone, ma allo stesso tempo costituiscono anche una sfida alle nostre routine, al nostro bisogno di avere certezze, convinzioni, verità. Nonostante le relazioni interculturali rappresentino una caratteristica storica costante, le modalità e le contingenze dell'incontro interculturale variano costantemente nel tempo e nello spazio e ogni volta rinnovano le loro potenzialità e difficoltà. Il volume analizza le caratteristiche delle relazioni interculturali nel mondo contemporaneo e le diverse prospettive analitiche che le hanno studiate.

Donne curde in Iraq, Siria, Europa....

UIKI Onlus (cur.)
Edizioni Punto Rosso 2014

In libreria in 10 giorni

4,00 €
La pubblicazione degli atti di questo convegno, il primo del genere e con questo tema in Italia, è per noi molto importante, anche perché cade in un momento in cui il mondo pare essersi finalmente accorto di quanto succede in Kurdistan. Un'attenzione nata purtroppo solamente in seguito ai massacri dello scorso agosto nei confronti dei curdi ezidi a Sengal, cui sono seguiti stupri e rapimenti di donne ezide da parte dei miliziani jihadisti, e a causa della perdurante grave situazione dell'assedio di Kobanê, più che per la rivoluzione attuata in Rojava da due anni a questa parte, con la dichiarazione dell'autonomia democratica e dei tre cantoni di Jezire, Afrin e Kobanê.

Argomenti per lo sterminio....

Germinario Francesco
Einaudi 2011

In libreria in 10 giorni

32,00 €
Fra la prima metà dell'Ottocento e gli inizi del Novecento in Europa si afferma una cultura che procede sicura nella razzizzazione della figura dell'ebreo. È il caso di dire che la cultura "alta" - espressa da scrittori, scienziati sociali, medici e famosi pubblicisti - legittima gli atteggiamenti dell'antisemitismo militante, impegnati nelle agitazioni di piazza. Ecco perché, vista dall'angolazione delle rampe di selezione di Auschwitz-Birkenau, la cultura europea non può rivendicare patenti di immunità o di innocenza. La cultura politica antisemita ha agito semmai da amplificatore di giudizi e atteggiamenti antiebraici, che settori consistenti di intellettuali europei avevano elaborato al chiuso dei loro studi. Sul piano storiografico bisogna allora chiedersi se il nazismo non potesse presentarsi quale erede di determinati filoni e atteggiamenti culturali e "scientifici", ampiamente diffusi nella cultura europea dei decenni precedenti.

Niko. Nikolin Gjeloshi, cittadino...

Seganti Paolo
Edilalbo 2011

In libreria in 10 giorni

17,00 €
La storia di Niko è una storia del nostro tempo,senza fronzoli e senza retorica: narra una vita con tutte le luci e le ombre che la definiscono,senza dimenticare i sentimenti più forti. Fierezza e umiltà, speranza e disillusione, gioia e dolore,voglia di affermarsi e a volte di lasciarsi andare;il tutto condito da tanto sacrificio e dall'incrollabile fede che l'impegno verrà premiato. Una vita fatta di incontri provvidenziali, di brava gente che crede in lui, di situazioni drammatiche superate al limite dell'impossibile; di vita vera, scandita dal passare dei giorni più duri, feriti dalle tenaglie della nostalgia per la propria terra e i propri affetti, che alimentano ancor più la sua voglia di riuscire. Oggi Niko è diventato ciò che voleva essere: si è affermato nel lavoro, ha messo radici in Toscana dove vive con una bellissima famiglia ed è cittadino italiano. Il suo è un messaggio di fratellanza da costa a costa, che rimarca quanto solo il sacrificio e l'impegno dell'uomo possano cambiarne il destino, trasformando l'oscuro mare Adriatico nell'azzurro pelago della serenità.

Quasi uguali. Storie di immigrazione

De Filippo Francesco
Mondadori 2009

In libreria in 10 giorni

10,50 €
"Le storie presenti in questo libro sono tutte vere. Non c'è gran merito nell'averle trovate, basta saper guardare nelle nostre città, nei nostri sgabuzzini, nelle nostre stesse case. L'immigrazione non è un fenomeno transitorio, è strutturale. Molti italiani non si accorgono di parlarne storcendo un po' il naso, come davanti alla scena di un film che ci infastidisce, pensando che basti uscire dal cinema per non guardarla più. Ma questo fenomeno non diminuisce, anzi, aumenterà." Un giornalista ha raccolto le testimonianze di tanti stranieri giunti nel nostro paese: vicende molto differenti le une dalle altre, uomini e donne di diversa provenienza etnica, geografica, sociale, culturale, diverso destino, diversi valori. Ciò che ne emerge è l'istantanea di un panorama in continuo mutamento, nel quale molti vivono in condizioni di miseria e degrado, fantasmi invisibili nella nostra società, ai margini; alcuni sopravvivono più o meno dignitosamente; ma ci sono anche quelli che possono dire di avercela fatta, di essere riusciti a raggiungere un tenore di vita decente, di essersi integrati.

Cammini dell'amor divino. Sul...

Barros Marcelo
Pazzini 2009

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il cammino dell'Amor Divino vive e si esprime nelle diverse religioni, chiaramente condizionate, ognuna di loro e tutte insieme, sia dal punto di vista sociale che culturale, per questo tutte relative. Le religioni sono mediazioni. Il dialogo interreligioso, che presuppone l'accettazione del pluralismo, non è una semplice questione di rispetto e tolleranza. È un'esigenza propria dell'Assoluto che non si lascia confinare in nessuna religione particolare. Quello che siamo chiamati a compiere, ci avvertono gli autori come Barros, è un cambio radicale di paradigma: dal modello "tolemaico", dove ogni religione si pensa al centro, a quello "copernicano" dove al centro non c'è la religione, ma Dio, invocato in mille modi. Solo una fede "macro-ecumenica" è capace di coniugare, senza confondere e senza separare, l'identità con il pluralismo.

Intercultura e mediazione. Teorie...

Mantovani G. (cur.)
Carocci 2008

In libreria in 10 giorni

19,60 €
Tra operatori, ricercatori e decisori politici esiste una notevole confusione sull'intercultura, che viene erroneamente identificata con la questione dell'immigrazione; l'intercultura ha invece a che fare con i cambiamenti che riguardano tutti, autoctoni e immigrati, in un mondo che diventa sempre più globale e plurale. Anche intercultura e multicultura vengono confuse tra loro e invece sono due strade opposte, perché la multicultura accetta le differenze ma le chiude dentro le loro supposte "comunità" etniche o religiose, mentre l'intercultura evita gli stereotipi e si occupa di come le persone mescolino pratiche, usi e lingue diverse nella loro vita quotidiana. Nel volume si presentano alcuni aspetti dell'intercultura, dalla questione del plurilinguismo e di una supposta "lingua madre" alle trasformazioni dell'identità" religiosa, dalla ricerca sul territorio alla prospettiva di una psicologia clinica interculturale, dalla mediazione alla valutazione delle competenze interculturali. Il testo è un utile strumento per lo studente, l'operatore ed il ricercatore perché collega le esperienze pratiche con i modelli e le teorie che le sostengono.

Il razzismo in Europa. Dalle...

Mosse George L.
Laterza 2007

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Individuate le radici del razzismo nell'ambiente culturale illuministico, nel naturalismo scientifico come nel pietismo religioso, Mosse ne segue il diramarsi nei vari movimenti letterari, scientifici, politici nell'Europa dell'Ottocento e del Novecento, fino a ricostruire le tappe e i modi in cui i nazisti arrivarono alle esecuzioni in massa degli ebrei. Mosse è stato uno storico del nazismo e del fascismo, di cui ha contribuito a rinnovare l'interpretazione. Ha insegnato nell'Università di Madison (Wisconsin) e nell'Università ebraica di Gerusalemme.

Un dibattito sulla laicità

Renaut Alain
XL Edizioni 2007

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Votata nel marzo 2004, la legge che vieta i simboli religiosi a scuola, divenuta famosa come "legge sul velo", è stata oggetto di diversi commenti che hanno dato vita a un dibattito internazionale. Infatti, al di là della questione limitata su cui si pronu

Il multiculturalismo. La sfida...

Semprini Andrea
Franco Angeli 2000

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Il multiculturalismo è un rivelatore delle profonde mutazioni in corso nelle società contemporanee. Lo sviluppo dell'individualismo, la centralità dei fattori socioculturali, l'importanza della circolazione del senso nello spazio sociale precipitano la crisi dello spazio pubblico tradizionale, aprono la transizione verso uno spazio multiculturale. La principale posta in gioco nel multiculturalismo è la capacità dei sistemi sociali di accettare uno spazio sociale più aperto e diverso. Differenza e identità, uguaglianza e giustizia, relativismo e universalismo, cittadinanza: sono le categorie stesse della modernità che si trovano rimesse in discussione.

Comunità societaria e pluralismo....

Parsons Talcott
Franco Angeli 1994

In libreria in 10 giorni

36,50 €
I saggi raccolti nel volume rendono disponibile al lettore italiano un'originale e ancora scarsamente conosciuta prospettiva per la comprensione dei fenomeni etnici e razziali nelle società moderne. Parsons vede nella presenza di differenze etniche, razziali e religiose, non solo una caratteristica strutturale ed ineliminabile della modernità, ma anche la possibilità evolutiva di una liberazione dalle dipendenze ascrittive che non sfoci nell'individualismo atomizzato ed anomico, bensì nell'articolazione di un sistema ricco e complesso di solidarietà integrate e garantite da una sfera pubblica che istituzionalizza insieme il principio del pluralismo e quello dell'individualismo democratico.

Il Niger e le nuove frontiere...

Amato Fabio; Iocchi Alessio
Editrice Socialmente 2020

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Lavorare in Niger un privilegio. Lo per i nigerini, che vivono nel Paese pipovero del mondo, che offre poche opportunite precarie condizioni di lavoro. Lo per i migranti, ingabbiati dalle politiche fatte proprie dal Niger, promosse da Stati che oggigiorno vedono il migrante come mero oggetto economico da sfruttare o come "invasore" e "ladro". E lavorare in Niger diventato un vero privilegio per chi vi realizza azioni di cooperazione internazionale e di ricerca, perchdal punto di osservazione che offre il Niger il mondo appare diverso. Un Paese di mobilite transito storici si trasformato in una delle nuove frontiere dell'Europa. Frontiere porose, ma anche troppo controllate, che fanno incespicare, cadere, soffrire e morire persone alla ricerca di una chance di vita migliore. Guardare le migrazioni dal Niger significa osservare la deriva dei migliori sistemi di diritto e dei principi di convivenza civile e lo sfaldamento culturale ed etico. I nostri. "Il Niger e le nuove frontiere dell'Europa" offre una lettura di come, in Niger, migrazioni e lavoro siano al contempo concetti legati e slegati, accomunati da una progressiva erosione dei diritti, riflesso di processi mondiali. Attraverso interviste e incontri ravvicinati con protagonisti istituzionali, sindacali, lavoratori e lavoratrici migranti il libro decostruisce l'ossessione dell'invasione africana e ci richiama al basilare principio che ampliare l'applicazione dei diritti non significa doverli sottrarre a chi ne gode gi come vagheggia chi respinge l'idea della naturale mobilitumana. Questo in sintesi quanto proposto dai testi contenuti in questo volume dove vengono rivisti e ampliati i risultati di una ricerca realizzata grazie al progetto di cooperazione internazionale realizzato da CGIL, CGIL Emilia Romagna, Nexus Emilia Romagna, Union des Syndicats de Travailleurs du Niger (USTN), Rete Sindacale Migrazioni Mediterranee e Subsahariane (RSMMS), dal titolo "Focal Points sindacali per le migrazioni presso l'USTN". Il Niger era ricordato per i paesaggi cinematografici e per il transito della Parigi-Dakar o delle carovane del sale, oggi diventato uno dei crocevia delle contraddizioni del mondo globalizzato.

Il viaggio di una promessa....

Gaboardi Maleki Minoo Fatemeh Sara
Edizioni DivinaFollia 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
"Ho vissuto e condiviso le storie quotidiane del popolo curdo e del popolo armeno, entrambi martoriati da interessi politici ed economici, ma sempre fieri e pronti a rialzarsi. Per questa ragione ho voluto ricordarli attraverso il racconto della mia esperienza, facendo conoscere le loro vicende. Fatti come questi servono a ricordarci quanto sia precaria e fuggevole la vita. Tutti siamo concentrati sull'inessenziale, fingiamo di essere ciche in realtnon siamo. Oggi ripercorro quegli anni, trascorsi accarezzando pagine e pagine di libri, che con le loro storie di popoli e uomini mi hanno fatto comprendere il senso della vita..." (Dalla prefazione dell'autrice)

La costellazione del dragone. I...

White Sean
Piemme 2020

In libreria in 3 giorni

17,50 €
Nelle città italiane ci sono delle isole. Non sono zone recintate o chiuse da muri, a volte nemmeno periferiche; non sono riconosciute, nominate o segnate sulle mappe. Ma una volta lì, gradualmente le cose cominciano a cambiare: le insegne in italiano spariscono, le fisionomie dei passanti sembrano diverse, si sentono profumi e suoni nuovi. Sono le Chinatown d'Italia. Il mistero che le avvolge è spesso impenetrabile, e i loro abitanti più anonimi e sconosciuti di qualsiasi altra comunità di immigrati nel nostro Paese. Con "La costellazione del dragone" Sean White alza il velo che nasconde ai nostri occhi queste cittadelle, e nel farlo distrugge uno per uno i cliché sui cinesi, e sulla Cina tutta, più diffusi in Italia. I cinesi non sono più, o non sono interamente, un popolo di lavoratori indefessi che sopravvivono con un piatto di riso e dormono in otto nella stessa stanza. Non sono più, o forse non sono mai stati, un popolo che pensa soltanto ai soldi, capace unicamente di copiare le idee altrui. Non saranno mai persone tutte uguali, interscambiabili, fatte in serie. Quello che sono, invece, è un gruppo di persone che si trova a vivere in bilico fra due patrie, due modi di pensare, due identità, due interi mondi. E da questo incontro, in cui si mescolano timidezza e rabbia, frustrazione e desiderio di riconoscimento, alfabeti occidentali e carne di cane, medicina tradizionale e radici, nascono i cinesi di oggi, guidati da una costellazione di valori tutta nuova, fatta di stelle di volta in volta più vicine o più lontane ma che ora, grazie a questo libro, paiono più chiare, luminose, leggibili.

Il mosaico della città plurale. Gli...

Marullo Elena; Pierantoni Paola
Il Canneto Editore 2020

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Come affermano le stesse autrici, "questo libro cerca di offrire uno spiraglio attraverso cui guardare ad alcuni aspetti di un processo, quello dell'immigrazione, che ha cambiato profondamente la nostra città. L'inventario dell'Archivio del Forum Antirazzista di Genova, che costituisce la seconda parte del volume, intende essere una guida per chi voglia dedicarsi ad una ricerca storica sull'argomento". Il commento di Luca Borzani, autore della prefazione che apre il volume: "È utile rileggere a distanza di oltre trent'anni i documenti del Forum Antirazzista di Genova. E non solo, o non tanto, come memoria recuperata di un'esperienza politico-sociale per certi versi unica, quanto perché rendono concreta dimostrazione di come fosse possibile rapportarsi in modo diverso con i processi di migrazione."

Eurabia. Come l'Europa è diventata...

Ye'or Bat
Lindau 2020

In libreria in 3 giorni

29,00 €
Da mezzo secolo l'Europa «pianifica» con i paesi della Lega Araba la fusione delle due sponde del Mediterraneo in un nuovo, mostruoso agglomerato che Bat Ye'or ha suggestivamente denominato «Eurabia» (un'espressione subito fatta propria da Oriana Fallaci). Questo progetto, perseguito con coerenza attraverso il cosiddetto «Dialogo Euro-Arabo» ha portato alla graduale, ma inesorabile trasformazione del continente europeo in un ibrido asservito alle esigenze politiche e agli standard culturali del mondo arabo. Tutto ha avuto inizio con la crisi petrolifera del 1973 e con l'ambizioso progetto, soprattutto francese, di costruire un asse geopolitico e ideologico alternativo a quello americano e atlantico. In un arco di tempo relativamente breve l'Europa ha sacrificato la sua indipendenza politica, oltre che i suoi valori culturali e spirituali, in cambio di garanzie (in gran parte illusorie) contro il terrorismo e di qualche vantaggio economico. L'autrice ricostruisce le attività e gli strumenti che hanno prodotto questa folle deriva, dagli anni del pieno funzionamento del dialogo euro-arabo alle perverse scelte sul piano della politica estera (adozione di un'ideologia antisemita e antisionista, demonizzazione di Israele e degli USA, sdoganamento del terrorismo islamico e di Arafat). E naturalmente ne individua i molti responsabili politici, culturali e religiosi. Il bilancio è drammatico. Questa politica ha condotto (e conduce) alla mancata integrazione degli immigrati musulmani, al proliferare di cellule terroriste islamiche in tutto il continente, al ripudio da parte dell'Europa delle sue radici ebraico-cristiane e al conseguente stravolgimento della sua identità culturale, religiosa ed etica. Per altro, come scrive Bat Ye'or nella nuova introduzione, «per il momento non si vede alcun vero sforzo di riforma da parte delle autorità ufficiali musulmane. L'Occidente ha i mezzi non militari per esigere chiarimenti, ma avrà il coraggio di farlo?». Con un nuovo saggio introduttivo dell'autrice.

I dannati della terra

Fanon Frantz; Ellena L. (cur.)
Einaudi 2020

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Nell'opera di Fanon, e in particolare in questo suo libro, si realizzata la presa di coscienza del significato universale della rivoluzione dei popoli coloniali e dell'avvento del "terzo mondo" come protagonista della nuova storia. Anche se il libro getta le sue radici nella rivoluzione algerina, e si alimenta della sua straordinaria esperienza, esso trascende di gran lunga l'ambito di una particolare nazione, per studiare l'intero processo su un piano internazionale, che tende a dare alla storia un'universaliteffettiva e a fare dell'umanitintera il suo soggetto consapevole. La prefazione di Jean-Paul Sartre.

Lingua e diritti tra tutela e...

Stolfo Marco; Cressati Claudio
Forum Edizioni 2020

In libreria in 3 giorni

20,00 €
L'Europa chiama e il Friuli risponde. E viceversa. Il volume presenta una serie di connessioni tra la realtfriulana, la dimensione europea e il processo di integrazione continentale, tra rivendicazioni di autogoverno, istanze di riconoscimento delle specificitlinguistiche e culturali, politiche di tutela e garanzia di diritti fondamentali, collaborazioni istituzionali e reti di soggetti espressione di minoranze e nazionalit La pubblicazione illustra i principali risultati del progetto di ricerca Conessions. Lenghe, dirits, tutele, autoguvier e cooperazion tra Fra e Europe / Lingua, diritti, tutela, autogoverno e cooperazione tra Friuli ed Europa.

Polifonia musicale. Le tante vie...

Reichardt D. (cur.); Cicala D. E. (cur.); Brioschi D. (cur.)
Cesati 2020

In libreria in 3 giorni

27,00 €
Da sempre la musica unisce i popoli e le culture. Nel contesto europeo la musica di origine italiana occupa una posizione chiave, formando un linguaggio "transculturale" (Wolfgang Welsch) o "universale" (Antonio Gramsci) su un piano globale. Sin dagli inizi, ma molto evidentemente nel terzo millennio, esso si apre - a forma di polifonia - agli orizzonti italofoni transculturali. Basandosi sul concetto centrale formulatovi da Michail Bachtin, la "musica italofona" include nelle proprie produzioni musicali altre culture, altre melodie e altri punti di vista. Questo libro intende indagare la polifonia come l'unione di pivoci tra loro diverse, esprimendo una molteplicitcontrapposta alla monodia e interpretandola come un incontro che arricchisce e un amalgama di svariati stili ed elementi. In particolare, ci si sofferma sul ruolo svolto dalla musica nel contesto storico-etnico, collegando diverse opere letterarie e cronachistiche, teatrali e operistiche, per arrivare al (post-) modernismo e all'attualitdi carattere concertistico, compositivo e cinematografico. I 19 saggi illustrano i nessi tra la musica di origine italiana e "le tante vie" dei suoi ibridismi melodici, performativi, transculturali ed internazionali all'insegna della loro diffusione storico-globale e circolazione transdisciplinare, focalizzando l'interscambio tra le culture e il dialogo tra le arti, senza trascurare le loro riscritture transmediali, trasposizioni visive e potenzialitdidattiche. All'interno i saggi di Dagmar Reichardt, Dario Tomasello, Katja Rados-Perkovi?, Rotraud von Kulessa, Maurizio Rebaudengo, Maria Maderna, Gaspare Trapani, Istv Pusk, Mia Lecomte, Maurizio Stefan, Pape Kanout Gaetana Marrone, Luigi Saitta, Stefania Carpiceci, Fabrizio Foni, Irene Incarico, Gloria Lauri-Lucente, Donatella Brioschi, Mariella Martini-Merschmann, Simona Bartoli-Kucher, Domenica Elisa Cicala, Piero Carbone e un'intervista a Etta Scollo.

Gli arbëreshë d'Italia. La storia e...

La Barbera Nicola
Solfanelli 2019

In libreria in 3 giorni

22,00 €
"Gli arbëreshë d'Italia. La storia e gli insediamenti" è un saggio che ripercorre le vicende degli arbëreshë, una popolazione di origine albanese, minoranza etnico-linguistica molto importante e presente in Italia. Il testo offre una panoramica dei trascorsi storici degli italo-albanesi che li condussero a stabilirsi nel nostro paese, in seguito alla morte dell'eroe nazionale Giorgio Kastriota Skanderbeg e alla conquista progressiva dell'Albania e dell'impero bizantino da parte degli Ottomani. La storia del popolo arbëresh si identifica, infatti, con quella di Skanderbeg, condottiero che difese il cristianesimo e impedì la conquista islamica dell'Europa. Il saggio racconta anche le vicende migratorie degli arbëreshë - magnificamente integratisi nel territorio italiano al punto da partecipare attivamente all'unificazione nazionale - i quali sono riusciti a mantenere vive cultura, lingua e religione. Nel dettaglio sono presentati i singoli insediamenti, elencati regione per regione. Una descrizione particolareggiata è destinata a quelli che nei secoli hanno conservato integre le loro origini.

Il paradosso dell'integrazione....

El-Mafaalani Aladin
Luiss University Press 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
La nostra società è scissa e il mondo è impazzito, è uscito dai cardini. Sembra che siano tutti d'accordo su questo. Ma le conclusioni che se ne traggono sono le più diverse: c'è chi vuole mantenere la rotta cercando al contempo di riconquistare l'antica stabilità padroneggiando la crisi, e c'è chi vuole tornare senz'appello ai vecchi tempi e desidera una svolta radicale. Ma cosa c'è dietro questa diagnosi? In questo studio, accolto già con clamore in patria, il sociologo tedesco Aladin El-Mafaalani sostiene che la realtà si trova all'esatto opposto rispetto a come viene comunemente descritta. La società cresce compatta e il mondo sembra essersi rimpicciolito, ne consegue che molte cose si muovono insieme e non è facile governarle. I cambiamenti provocano tensioni e conflitti, e nessuno ha un'idea certa di dove porti questo processo. Venirsi incontro e crescere insieme non sono di certo processi piacevoli, e senza un obiettivo chiaro rappresentano una sfida ancora più grande. La strada che abbiamo davanti, però, è quella verso una società aperta, percorso forse non ancora completo, ma in gran parte già realizzato, e arrivato a un punto che persino i più ottimisti non pensavano possibile. Abbiamo a che fare, quindi, con le dinamiche di una crescente apertura sociale e di un generale avvicinamento, e non con una progressiva spaccatura della società. Per quanto possa sembrare paradossale, è proprio da queste dinamiche positive di apertura e integrazione che scaturiscono resistenze e conflitti.

Prove di intercultura. Sguardi,...

Da Milano C. (cur.); Falchetti E. (cur.); Guida F. (cur.)
Editrice Bibliografica 2019

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23,00 €
Globalizzazione, mondializzazione, spostamenti di popoli, trasformazioni demografiche e socioculturali delle comunità umane mettono a confronto quotidianamente diversità di persone, culture, valori, modi e aspirazioni di vita. L'intercultura è auspicata come cambiamento paradigmatico del pensare, sentire e dell'agire, risorsa per sostenere nuove forme di relazione e di equilibri sociali. Questo volume intende offrire un contributo di riflessione a chiunque si interessi di intercultura o lavori in ambiti che contemplano il confronto tra diversità culturali. Il percorso che qui si racconta ha portato le persone coinvolte a riconoscere utopie e progetti di vita verso i quali l'intercultura dovrebbe guidarci: da una identità umana comune, alla cittadinanza planetaria di Morin, al "vivere insieme in pari dignità", obiettivo indicato a livello europeo per società giuste, inclusive, democratiche, intercu lturali.

La Raza. Messicani negli USA

Steiner Stan
Jaca Book 2019

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25,00 €
Quando il Messico conquistò la sua indipendenza nel 1821, vasti territori che ne facevano parte rientrarono nelle mire dei vicini Stati Uniti. Negli anni successivi gli USA ne conquistarono il controllo a prezzo di guerre e contraddizioni: parliamo di California, Texas, Nevada, Arizona, Utah e parte del Nuovo Messico, Colorado e Wyoming. Tali territori erano abitati non solo da popolazioni di nativi (i cosiddetti «pellerossa») ma anche da meticci di lingua spagnola, molti dei quali proprietari e coltivatori diretti che vennero spossessati a viva forza e costretti a prestare la loro manodopera nei grandi latifondi anglosassoni che andavano nascendo. La Raza, pubblicato per la prima volta nel 1972 nell'ambito della collana di antropologia «Occidente a confronto», è diventato un classico della letteratura che si può identificare come antropologia politica. Di fronte alle decisioni dell'Amministrazione americana condotta da Donald Trump, quest'opera di Stan Steiner rimane un contributo utile per cogliere il radicamento di una popolazione e di una cultura nel territorio degli Stati Uniti d'America.

L'uomo bianco letto da Ezio Mauro....

Mauro Ezio
Emons Edizioni 2019

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15,90 €
A Macerata, il 3 febbraio 2018, Luca Traini impugna una pistola e spara a caso contro tutte le persone di colore che incontra. È da questa storia simbolica dell'Italia recente che prende avvio l'inchiesta di Ezio Mauro sulla mutazione culturale che sta travolgendo il Paese. Una riflessione impeccabile sulle contraddizioni della democrazia italiana e di una politica azzerata che non sa trovare soluzioni né per la sicurezza degli uni né per la disperazione degli altri, nutrendo e nutrendosi di paura e rabbia.

Ci rido sopra. Crescere con la...

Kuti Tommy
Rizzoli 2019

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17,00 €
Questo libro è il racconto personale di un ragazzo con la pelle nera, nato in Nigeria e cresciuto nel quartiere multietnico I Cinque Continenti a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Un ragazzo che parla perfettamente italiano e inglese perché ha frequentato le scuole del nostro Paese e poi è andato a laurearsi a Cambridge. E, come se questo non bastasse, oggi fa il rapper in Italia e ha sfondato con il singolo #Afroitaliano. Ma questo libro è anche altro. Dà voce a quella nuova leva, vitalissima e gagliarda, che sono gli italiani di seconda generazione, ragazzi che spesso si sono "fatti le ossa" (o se le sono spaccate, fuck!) affrontando il razzismo, esplicito o strisciante. Ragazzi che studiano e lavorano, mangiano pasta al pomodoro e che, come rappa Kuti, la prima volta che hanno detto "ti amo" l'hanno fatto in italiano. Tommy, parlando di sé, parla di tutti loro, con un tono brillante nella forma e serio nei contenuti. In un percorso a 360° passa dalle difficoltà adolescenziali a relazionarsi con le ragazze bianche al disagio e alla rabbia di fronte alle mille sfumature diverse che può assumere il razzismo, per poi scandagliare temi profondi come la ricerca della propria identità, il rapporto con i soldi, la politica e la religione. E il finale? È un happy ending con un messaggio positivo per tutti, specialmente per i coetanei: credete in voi stessi, dietro ogni risultato ci sono impegno e fatica, studiate e tiratevi su le maniche. Chiunque può farsi la propria strada!

Espatriati ed esuli nella storia...

Burke Peter; Salvatici S. (cur.)
Il Mulino 2019

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28,00 €
A partire da una straordinaria messe di casi rintracciati in un arco storico che va dal XV secolo all'epoca contemporanea, il libro documenta gli effetti positivi che il fenomeno dell'espatrio produce dal punto di vista del progresso intellettuale. Mettendo a contatto la loro cultura di partenza con quella del paese di arrivo, espatriati ed esuli contribuiscono infatti all'avanzare e al diffondersi della conoscenza: informazioni nuove e stili di pensiero differenti circolano, si ibridano, aprono le menti e sprovincializzano la cultura. Nel bilancio della vita culturale l'espatrio (volontario o subìto) è dunque un guadagno più che una perdita. Una lezione da tenere presente, quando si facciano avanti tentazioni autarchiche.

Oltre il razzismo. Verso la società...

Ferrarotti Franco
Armando Editore 2019

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20,00 €
Nel 1989 Franco Ferrarotti scriveva un saggio dedicato alla nascita di una società multiculturale e mutirazziale. Sono passati trent'anni e questo è un argomento ancora di fortissima attualità. La società è profondamente cambiata e gli italiani? Sono ancora razzisti? Abbiamo riproposto al pubblico questo saggio, con una nuova introduzione dell'Autore. Quella che sembrava ad attenti analisti sociali un'intuizione azzardata, si sta rivelando una previsione scientificamente fondata. Franco Ferrarotti, uno tra i maggiori sociologi italiani, è tornato su questo argomento con nuove e importanti riflessioni.

Zingari. Ediz. illustrata

Koudelka Josef; Alexander Stuart; Guy Will
Contrasto 2019

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26,90 €
Attraverso centonove fotografie, realizzate tra il 1962 e il 1971 in Cecoslovacchia (Boemia, Moravia e Slovacchia), Romania, Ungheria, Francia e Spagna, Josef Koudelka compone la testimonianza di un mondo scomparso. Affascinato dalla cultura e dalla storia degli zingari, e cercando di catturare il significato delle loro vite, i ritratti di Koudelka possiedono un'umanità profonda e un'autenticità sconvolgente. Grazie al suo sguardo unico, le immagini di Koudelka possiedono un forte simbolismo ed emanano uno strano potere.

La città multietnica nel mondo...

Naser Eslami A. (cur.); Folin M. (cur.)
Mondadori Bruno 2019

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24,00 €
Questo libro raccoglie una parte degli interventi presentati al Convegno Internazionale Multiethnic cities in the mediterranean world. History, culture, patronage-La città multietnica nel mondo mediterraneo. Storia, cultura, patrimonio, organizzato dall'Associazione Italiana di Storia Urbana a Genova il 4-5 giugno 2018: un'iniziativa che si inseriva in una tradizione abbastanza consolidata per l'AISU, che da vari anni - nell'anno in cui tace il congresso internazionale che costituisce l'appuntamento di maggior richiamo per i membri dell'associazione - organizza a rotazione nelle proprie sedi un convegno su un tema di carattere monografico. Data la "vocazione mediterranea" della città di Genova e della sua università, ci è parso naturale incentrare il convegno del 2018 sul tema appunto delle città del Mediterraneo, e più in particolare su uno dei fattori che le hanno soprattutto contraddistinte nel corso della storia, ossia la loro dimensione multietnica.

Immigrazione e diversità. Un...

Hasanaj Shkelzen
Franco Angeli 2019

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21,00 €
Le migrazioni internazionali sono un tratto caratteristico della contemporaneità globalizzata e anche in Italia da fenomeno marginale e di impatto sociale limitato hanno assunto sempre maggiore importanza. La risultante diversità culturale ed etnica ha posto Stati e società di fronte a nuove sfide di accoglienza, convivenza e integrazione. In diversi Paesi per affrontare queste sfide si è fatto ricorso a policies basate su paradigmi espliciti, ma nel caso dell'Italia ha prevalso un problematico non-modello. Lo scopo di questo volume è delineare le coordinate di un modello dinamico e differenziato adatto alla situazione italiana. Per fare ciò vengono approfonditi in particolare due approcci spesso contrapposti nel dibattito accademico: multiculturalismo e interculturalismo. Per inquadrare la natura delle sfide poste dalla necessità di integrazione culturale vengono presentati casi specifici di conflitto su tematiche religiose che nel nostro Paese hanno coinvolto minoranze culturali e religiose. La presentazione dei risultati di una ricerca sul campo condotta dall'autore con membri di comunità pakistane e bengalesi evidenzia il punto di vista delle comunità minoritarie; l'analisi del non-modello italiano e della sua evoluzione nel contesto del quadro europeo permette di contestualizzare il nuovo modello dinamico e differenziato, sostanzialmente basato sull'approccio multiculturalista ma in grado di accogliere istanze provenienti dalla prospettiva interculturalista e più in generale dal ricco dibattito scientifico condotto attorno a questi paradigmi. Questo modello intende dar seguito alle richieste di riconoscimento delle minoranze culturali e religiose senza trascurare la necessità di rispondere a dubbi e timori della cultura maggioritaria. Il testo si rivolge agli studiosi di scienze politiche e sociali, giuristi, esperti delle migrazioni e ai comuni cittadini interessati alle tematiche dell'immigrazione e in particolare alla questione di inclusione e partecipazione.

E poi basta. Manifesto di una donna...

Ripanti Esperance Hakuzwimana
People 2019

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15,00 €
Dopo una vita trascorsa a rispondere alle domande e alle curiosità altrui, sulle sue origini, sulla sua pelle, sulle sue opinioni, Espérance Hakuzwimana Ripanti si serve della scrittura come strumento per riappropriarsi del suo spazio ed esporsi, rivelarsi - a modo suo, nei suoi termini, alle sue condizioni. «"E poi basta" è il racconto di come sono uscita dalla mia stanza rendendo reale tutto quello che ho trovato nei libri e negli anni. Una chiamata dell'eroe a cui ho risposto a modo mio, senza mai dimenticare la mia storia, cominciata in Ruanda, e i limiti trovati per le strade d'Italia. Il racconto di me, che avrei solo voluto leggere, e di un'estate che invece mi ha cambiato la vita.» Ma è anche il racconto dei compagni di viaggio, delle esperienze che più l'hanno segnata, dei protagonisti che hanno condiviso il fronte con lei. Un saggio, una biografia, una ballata, un manifesto: la storia della sua lotta contro i pregiudizi, e infine la ricerca di soluzioni, tra il buio e la luce del sole.

L'uomo bianco

Mauro Ezio
Feltrinelli 2019

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9,00 €
Dove comincia e dove finisce, come cambia la normalità italiana? Pensiamo di essere rimasti uguali a noi stessi, mentre stiamo diventando attori individuali di un cambiamento collettivo. È una scala privata, invisibile, che scendiamo passo dopo passo, fino all'intolleranza, finché qualcuno spara ai "negri". E proprio in quel momento, se guardiamo chi impugna il fucile, vediamo materializzarsi l'uomo bianco, ciò che certamente noi siamo ma che non ci siamo mai accontentati di essere. Ma come è stato possibile regredire fino alla nostra identità biologica? Perché, abituati a dare la colpa di ogni cosa alla politica, non siamo neppure in grado di cogliere in questo rancore diffuso la sconfitta nostra, della cosiddetta società civile? Sono le domande a cui Ezio Mauro prova a rispondere in queste pagine che scavano fino all'osso della mutazione in atto e ci lasciano nudi e sgomenti davanti alla fragilità del costume collettivo. Una riflessione impeccabile sulle contraddizioni della democrazia italiana e di una politica azzerata che non sa trovare soluzioni né per la sicurezza degli uni né per la disperazione degli altri, nutrendo e nutrendosi di paura e rabbia. Per scendere nell'inferno di questa trasformazione, Mauro si fa guidare e ci guida attraverso la più simbolica storia dell'Italia recente, che ha diviso il prima dal dopo: a Macerata, il 3 febbraio 2018, Luca Traini impugna una pistola e spara a caso contro tutte le persone di colore che incontra. È un gesto che non viene dal nulla ma, al contrario, si è avvalso di un clima di legittimazione strisciante, proprio di quel senso comune parallelo che si sta muovendo dentro di noi. Siamo sconfitti una volta per tutte quando il destino degli altri non ci interpella più: "Purché non qui da noi, finiscano dove vogliono, finiscano come possono, finiscano comunque. Purché finiscano". Non era così, non lo permettevamo a noi stessi.

«Non muri ma ponti». Per una...

Bianchi Enzo; Galantino Nunzio; Ravasi Gianfranco
San Paolo Edizioni 2018

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10,00 €
Tre grandi voci della cultura e della Chiesa italiana a confronto sul tema dell'accoglienza, del dialogo e dell'incontro con l'altro. Il libro, nato in seno dalla Fondazione Ernesto Balducci, è un'occasione unica per riflettere su argomenti di vitale importanza del mondo contemporaneo. La riflessione di fratel Enzo Bianchi è incentrata sul dono: la vita è un dono fatto all'uomo da Dio ed è sempre accompagnato dalla presenza dell'Altro. La vita va quindi intesa come presenza, accoglienza, per l'appunto un dono sempre gratuito. Il cardinal Gianfranco Ravasi si concentra invece sulla necessità del dialogo della reciproca collaborazione nell'ottica di una realtà - come quella europea - interculturale e interetnica. Monsignor Galantino infine dedica la sua riflessione all'accoglienza: essa per il credente è un dovere in quanto il suo esercizio vuol dire "aiutare Dio a realizzare il suo Regno, perché di Dio è il mondo come Dio lo sogna".

L'inganno antirazzista. Come il...

Fergola Stelio
Passaggio al Bosco 2018

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15,00 €
Il multi-culturalismo avanza senza sosta: travolge le frontiere, decostruisce le identità, sovverte le tradizioni, smantella i diritti sociali, divide i popoli. Dopo Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, anche l'Italia è in procinto di attraversare quella soglia drammatica. Stelio Fergola affronta i meccanismi sociali e culturali che accompagnano questo pericoloso processo di ingegneria sociale, che sta avviando i bianchi caucasici all'estinzione e trascinando nel baratro le nazioni europee. "L'inganno multietnico" è sostenuto da un clero ideologico che impone i diktat di un finto solidarismo fondato sull'accoglienza indiscriminata, nel disprezzo delle differenze e nell'esaltazione illogica di quell'invasione migratoria che alimenta il grande business dei trafficanti di esseri umani. La violenta pratica dello sradicamento - che ben si adatta alla vocazione mondialista del consumatore apolide, orfano della patria e della comunità - ha il solo scopo di soddisfare le esigenze di un mercato globale a caccia di nuovi schiavi, finendo per alimentare le tensioni e produrre il razzismo. Questo libro, impreziosito dalla narrazione dei fatti e dallo studio dei dati statistici, vuole rompere il silenzio assordante del "politicamente corretto", per affermare il sacrosanto diritto di sopravvivenza della nostra civiltà millenaria.

I destini dei bambini zingari....

Justin Eva; Bravi L. (cur.)
Franco Angeli 2018

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Il testo presenta per la prima volta in lingua italiana la tesi di laurea di Eva Justin, giovane antropologa che si dedicò agli studi razziali sulla categoria "zingari" nella Germania nazista e che fu assunta nel Centro di ricerca per l'igiene razziale e la biologia criminale dell'Ufficio d'Igiene del Reich. La sua tesi voleva dimostrare che includere i bambini rom e sinti nella società tedesca attraverso lo strumento della pedagogia e dell'educazione rappresentava un dispendio di risorse da parte dello Stato, perché essi erano da considerare una razza inferiore, un gruppo di persone su cui era necessario agire soltanto attraverso la sterilizzazione forzata e lo sterminio fisico. La tesi fu discussa alla fine del 1943 e nel maggio del 1944 le bambine ed i bambini sinti e rom dell'orfanotrofio di Mulfingen - le cavie su cui aveva lavorato Eva Justin - furono prelevati da un pullman e portati ad Auschwitz-Birkenau, dove furono eliminati nelle camere a gas. Una pedagogia, asservita al potere, aveva offerto i criteri e si era trasformata in strumento utile allo sterminio. La storia dell'inclusione di rom e sinti in Europa si è sempre giocata sul piano pedagogico, pertanto il recupero di questo testo in lingua italiana permette di rintracciare i segni storici della permanenza dello stereotipo dello "zingaro". Il volume offre per la prima volta un percorso lineare delle teorizzazioni sugli "zingari" tra passato e presente: gli stereotipi non sono stati distrutti e in molti casi hanno influenzato le politiche d'inclusione che oggi sono attuate in Italia e in Europa.

Anime fiere. Resistenza e riscatto...

Zappa Chiara
Terra Santa 2018

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Perseguitati, discriminati, vittime. Sui media e nel discorso pubblico, i popoli minoritari del Medio Oriente vengono spesso associati a categorie che sono diventate ormai quasi delle etichette. Ma in questo sguardo manca qualcosa di molto importante. Perché le numerose e sfaccettate minoranze che abitano la zona mediorientale sono, prima di tutto, resistenti, "anime fiere". Comunità eccezionali e preziose, che nel corso dei secoli hanno saputo conservare intatta la propria identità. Qualche volta nel nascondimento, altre combattendo a viso aperto, non solo hanno difeso usanze e anche religioni considerate blasfeme dal potere di turno, ma hanno rivendicato il proprio insostituibile contributo alla prosperità delle loro società. E continuano a farlo. Dai copti agli aleviti, dai curdi ai maroniti, sono questi popoli indomiti, più di tutti, a tenere alta oggi la bandiera di chi è convinto che la convivenza tra diversi sia l'unico futuro possibile per un Medio Oriente paurosamente avviato verso dinamiche di disgregazione. È per questo che le loro storie, infarcite di suggestive leggende, di peripezie epiche e troppo spesso di sangue, ci riguardano tutti. Guidati dall'autrice, immergiamoci dunque nelle loro vicissitudini, alla scoperta di terre affascinanti dai colori e profumi inconfondibili, all'incontro di persone con un ricco passato, una quotidianità spesso difficile ma un futuro colmo di speranze.

Piccolo lessico della diversità

Aime M. (cur.); Papotti D. (cur.)
Antiga Edizioni 2018

In libreria in 3 giorni

12,00 €
La parola "diversità" è oggi assurta al ruolo di concetto-chiave della contemporaneità. Declinata in diverse accezioni (sociale, culturale, economica, linguistica, ecc.), necessariamente protagonista nel dibattito pubblico, impugnata con energia nel discorso politico, "diversità" è un termine che necessita di attente e approfondite riflessioni. Questo volume collettivo propone, a partire da punti di vista radicati nelle scienze sociali e nelle discipline umanistiche, un lessico ragionato composto da undici lemmi che rientrano, a vario titolo, nel reame semantico della diversità. Un invito a dedicare tempo all'approfondimento di un concetto, ad aprirsi a una varietà di rimandi storici e ad accogliere una necessaria pluralità di sguardi interpretativi.

Sinti e Rom. Storia di una minoranza

Fings Karola
Il Mulino 2018

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Nonostante sinti e rom costituiscano la minoranza più numerosa in Europa, dove sono presenti da più di seicento anni, poco si conosce di loro. Secolari stereotipi razzisti ne deformano l'immagine complessiva, e gravano sulle politiche che li riguardano. Il volume propone una sintetica ma accurata descrizione di tale minoranza, che sotto un'etichetta comune include gruppi regionali, nazionali, linguistici molto differenziati; ne illustra le caratteristiche sociali e culturali, la storia, in particolare quella della persecuzione e dello sterminio perpetrati dal nazismo, e le prospettive nell'attuale situazione europea.

Discriminazioni tra genere e...

Lorenzini S. (cur.); Cardellini M. (cur.)
Franco Angeli 2018

In libreria in 3 giorni

28,00 €
Il volume, in prospettiva interdisciplinare, pone attenzione ai temi della discriminazione su base melaninica e di genere e, più in particolare, su alcuni aspetti delle discriminazioni rivolte al genere femminile e al colore scuro della pelle, il cui intreccio ha prodotto e produce discriminazioni plurime. Il fine principale dell'opera è portare a consapevolezza le problematiche connesse alle discriminazioni rivolte a queste peculiarità umane, sviluppare confronto tra studiosi, ricercatori e soggetti per ragioni diverse interessati al tema, divulgandone la conoscenza a più livelli. In una fase in cui sono sempre più tragicamente visibili gli effetti delle rappresentazioni, delle argomentazioni e delle azioni aggressive sessiste e razziste e in cui il dibattito pubblico si trova costretto a confrontarsi con forme di violenza diffusa e con parole che sino a non molto tempo fa costituivano tabù ("razza" e "razzismo" per esempio), riflettere su questi temi, coniugando finalità conoscitive e impegno educativo volto a favorire riconoscimento, rispetto e libera espressione delle differenze come delle somiglianze tra diversi, trova una rinnovata e imprescindibile urgenza. Le riflessioni educative proposte dalle curatrici e dagli autori mirano a decostruire stereotipi e pregiudizi all'origine delle diverse forme di discriminazione e a rendere la complessità di fenomeni dai molti volti e dalle contraddittorie implicazioni per richiamare a un impegno interculturale, antirazzista e antisessista tutti coloro che sono impegnati nella produzione del sapere, nei contesti scolastici ed educativi, nella società civile nel suo insieme.

Che razza di calcio

Gherpelli Lamberto
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Lo spettro del razzismo, dell'intolleranza, della discriminazione aleggia sul mondo del calcio. Negli stadi risuonano cori contro i neri, sugli spalti si srotolano striscioni contro gli ebrei, dirigenti sportivi rilasciano dichiarazioni offensive contro i calciatori gay. Anche tra i giocatori si annidano talora pregiudizi contro i compagni di squadra. Ma c'è chi reagisce: campioni che si dimostrano tali anche fuori dagli stadi, associazioni, semplici tifosi che amano il "gioco più bello del mondo" e i suoi protagonisti di ogni colore. Gli stadi, del resto, sono uno specchio della società: nel bene e nel male. Lo scrive, con una sintesi efficacissima, Lilian Thuram, difensore di Parma, Juventus, Barcellona e della Nazionale francese, uno dei più grandi di tutti i tempi: "Io sono diventato nero a nove anni, quando sono arrivato in Francia e ho incontrato i bianchi. Si diventa neri con gli sguardi degli altri". Di quegli sguardi, di quelle voci e di chi non ci sta parla questo libro di Lamberto Gherpelli, ripercorrendo il mondo del pallone dalle origini (quando era uno sport per soli inglesi bianchi) fino agli incombenti mondiali di Russia.