Ideologie religiose e teocratiche

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La distruzione dell'Europa. Islam,...

Indelicato Alberto
Lindau 2018

Disponibile in libreria  
ISLAM

16,00 €
La religione islamica, come quella cristiana, e a differenza di quella ebraica, ha una vocazione a convertire tutti coloro che considera infedeli, cioè seguaci di altre fedi o agnostici o addirittura atei. È quello che ha tentato di fare nei millequattrocento anni della sua storia, sia mediante l'azione individuale sia attraverso la conquista militare. Una gran parte dei suoi fedeli in Asia, in Africa e in Europa, specie nella regione balcanica, è stata acquisita nei secoli scorsi a seguito della conquista bellica. I rapporti tra l'Occidente e l'islam sono stati per secoli caratterizzati, più che dagli incontri, dagli scontri che ne sono derivati. L'iniziatore dell'islamismo, Mohamed, oltre ad approntare le armi non solo militari per questa lotta, è riuscito anche a convincere i suoi adepti che la religione comprende ed esaurisce tutti gli altri aspetti della vita sociale, politica, morale ed economica, sia individuale che collettiva. Per l'islam la sconfitta è soltanto una battuta d'arresto a cui possono far seguito altre forme di penetrazione, come l'emigrazione di masse che anche inconsciamente portano e affermano il messaggio del Profeta. È ciò a cui stiamo assistendo da un paio di decenni, praticamente inermi per il rifiuto della classe politica occidentale di superare i suoi pregiudizi di universale comprensione.

Jihadisti italiani. Le storie, le...

Foschini Giuliano
UTET 2018

Disponibile in libreria  
TERRORISMO

16,00 €
Giuliano, ventenne genovese partito per combattere in Siria sull'onda di una conversione all'Islam tanto radicale quanto difficile da capire, persino per i suoi genitori. Maria Giulia, la cosiddetta "Lady Jihad", decisa a sposare un guerrigliero senza averlo mai visto prima per potersi trasferire dall'hinterland di Milano al paradisiaco Stato Islamico. Mido, vissuto in Italia quasi tutta la vita, che si fa ospitare da una famiglia torinese e intanto amministra chat di propaganda jihadista. Alfredo, pugliese che consegna pasti alle mense scolastiche di Turi e viene fermato per paura che possa usare il suo camion per un attacco terroristico. Chi sono i jihadisti italiani? Cosa pensano, da dove vengono, come è possibile che vivano in mezzo a noi e nutrano i loro sogni di Islam radicale e feroce? Grazie all'azione preventiva delle nostre forze dell'ordine, in Italia non si è mai verificato un attentato come quelli che hanno terrorizzato le grandi capitali europee: intercettazioni telefoniche, indagini sui social network, una fitta rete informativa che non ha lasciato passare, fino a ora, nessun terrorista tra le sue maglie - una rete di cui il grande pubblico non sa nulla, ma che in questi anni ha raccolto testimonianze, materiali, documenti che consentono oggi di seguire le loro vicende con grande dettaglio. Per la prima volta Giuliano Foschini e Fabio Tonacci, inchiestisti di "Repubblica", portano alla luce queste storie in tutta la loro complessità, fatta di particolari sconosciuti, emozioni fino a oggi inaccessibili, decisioni radicali e a volte tragiche. E attraverso la sconvolgente forza dei racconti in presa diretta, delle pagine di diario, delle vive voci al telefono, viene alla luce, passo dopo passo, il terribile percorso che alcuni italiani hanno compiuto fino in fondo, fino a diventare jihadisti.

I Fratelli Musulmani e la conquista...

Sbai Souad
Curcio 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Il passo con cui l'estremismo organizzato attraversa il mondo è quasi impercettibile. L'analisi di Souad Sbai, giornalista e scrittrice che dopo "Isis, dietro il palcoscenico dell'orrore" torna a parlare di radicalismo e di infiltrazioni jihadiste, parte dal ritrovamento di un documento di straordinaria importanza ritrovato nel 2001 nella dimora svizzera di colui che da sempre è considerato una sorta di ministro degli esteri della Fratellanza Musulmana, e che racconta come stava evolvendo il progetto dei Fratelli Musulmani: "La conquista dell'Occidente". Occhi e orecchie da cronista, l'autrice si addentra sulla linea rossa del jihad, che porta da Istanbul a Doha, andando a toccare con mano finanziamenti occulti e relazioni pericolose fra Qatar e Turchia e i movimenti jihadisti in Siria e Iraq e in Occidente. Esplora la geografia attuale dell'estremismo, il passaggio a Oriente, il rinnovato ruolo dell'Egitto fra sunniti e sciiti, le tecniche di de-radicalizzazione destinate a spezzare il filo del proselitismo. E poi i segni capaci di svelare che l'Oceano Atlantico non è più una barriera insormontabile per certe idee e che l'America, cinquecento anni dopo Colombo (oggi dileggiato e spazzato via dal pensiero buonista), torna a essere terra di conquista: non per navigatori e esploratori, ma per proselitisti di jihad. Prefazione di Gianandrea Gaiani,

Psicoterapia di Dio

Cyrulnik Boris
Bollati Boringhieri 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI DI PSICOLOGIA

22,00 €
Sulla Terra, ogni giorno, miliardi di esseri umani si rivolgono a Dio in cerca di aiuto. Che sia il Dio dei cristiani, quello degli ebrei o quello dei musulmani, che sia una presenza benevola percepita nella natura o che sia un equilibrio cosmico di ascendenza orientale, resta il fatto che moltissime persone - la maggioranza - si rivolgono a Dio offrendo il proprio tempo e le proprie risorse «per provare la gioia di donare gioia». La spiritualità ha un ruolo importante e positivo per i credenti del mondo. Esiste una spiegazione a questo stato di grazia? In questo libro, Boris Cyrulnik, il più noto neuropsichiatra francese, si pone questa domanda cruciale in cerca di una risposta originale. Il tema è immenso e non scevro da valenze politiche in un momento storico come il nostro, nel quale masse di persone compiono crimini efferati proprio in nome di un cieco credo religioso. Ma resta il dato positivo: l'ambiente pacifico, calmo e fiocamente illuminato delle cattedrali gotiche, il cantillare salmodiante delle liturgie ebraiche, la voce rassicurante del muezzin che chiama i fedeli in preghiera sono tutti esempi del lato consolatorio della religione, in cui così tanti esseri umani cercano riparo. Con gli strumenti delle neuroscienze e con i concetti chiave di attaccamento e di resilienza, Cyrulnik ci mostra come la religione sia effettivamente in grado di avere effetti psicoterapeutici, spesso visibili. L'approccio scientifico e psicologico dell'autore porta a comprendere come il cervello del bambino instauri con Dio un rapporto affettivo paragonabile a quello che si instaura coi genitori. Il mondo della mente in via di sviluppo si struttura e nel cervello si scolpisce un sé neurologicamente e psicologicamente legato all'ambiente di crescita, che spesso aiuta, e molto, a combattere le inevitabili avversità della vita. Dio e psicoterapia sembrerebbero dunque alleati, almeno fintanto che Dio viene percepito come un padre buono e accogliente. I problemi iniziano, a livello psicologico e neurologico, quando l'ambiente della crescita presenta ai bambini un Dio vendicativo e intransigente. Proprio come avviene coi padri violenti.

Musulmani di tutto il mondo,...

Birnbaum Jean
Libreria Editrice Goriziana 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Mentre la violenza inflitta in nome di Allah occupa senza sosta il proscenio dell'attualità, la sinistra pare disarmata nell'affrontare tale fenomeno. Si tratta forse del fatto che ai suoi occhi la religione è solo un sintomo sociale, un'illusione del passato, non una forza politica con cui confrontarsi. Incapace di prendere sul serio la fede, come può la sinistra comprendere l'espansione dell'islamismo? Come può ammettere che il jihadismo è oggi la sola causa che induce un numero significativo di giovani europei a morire a migliaia di chilometri da casa? E come potrebbe accettare il fatto che questi giovani sono ben lontani dall'essere dei diseredati? Prendendo in esame anche casi specifici l'autore sviluppa l'analisi documentata e appassionata di un silenzio incomprensibile, che attende con urgenza di essere spezzato. Prefazione di Loretta Napoleoni.

Un vulcano chiamato Siria

Abdullah Amin Alhallak
Jouvence 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

9,00 €
"Un vulcano chiamato Siria" propone una panoramica sulla rivoluzione siriana, scoppiata nel 2011 sull'onda delle rivolte che hanno coinvolto tutto il mondo arabo. Le prime proteste, pacifiche e civili, sono state represse nel sangue dal regime di Bashar al-Asad, che ha rifiutato qualsiasi richiesta di cambiamento e si è dimostrato deciso a difendere a ogni costo il potere ereditato dal padre, Hafez al-Asad. A seguito della repressione, la Siria è precipitata in un'impasse di violenza e oggi viene contesa da varie potenze regionali e internazionali. L'autore, giornalista e accademico siriano, si interroga sul futuro del proprio paese e pone l'accento sull'importanza della democrazia come soluzione che possa garantire una pace stabile e duratura. Il libro ripercorre le fasi precedenti alla rivoluzione, a partire dalle attività dell'opposizione democratica che hanno portato alla primavera di Damasco nel 2000, i cui protagonisti sono stati arrestati e incarcerati, analizza l'atteggiamento del regime nei confronti del settarismo attraverso le testimonianze raccolte dall'autore tra gli attivisti della sua città, Salamiyya, dove risiede la minoranza ismailita, ed esamina approfonditamente il modo in cui il regime ha giocato la carta del jihadismo per salvare se stesso. Infine, viene affrontata la visione "orientalista", riproposta sia in occidente sia nei paesi arabi, secondo la quale gli arabi e i siriani non sono predisposti alla libertà e alla democrazia. Questo punto di vista, unito alla paura per il fondamentalismo islamico, ha portato a giustificare il regime di Bashar al-Asad, a prescindere dal fatto che si fosse macchiato di atroci crimini contro la popolazione e senza tenere conto che le cause del fondamentalismo sono state innanzitutto di natura politica, ancor prima che culturale e storica. Introduzione di Shady Hamadi.

Storia del pensiero politico...

Campanini Massimo
Mondadori Education 2017

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Lo studio del pensiero politico è fondamentale per comprendere i caratteri di una cultura, quella islamica, in cui la religione ha evidenti ricadute nell'ambito pubblico, sociale e istituzionale. Il libro raccoglie quindici saggi di studiosi affermati e di giovani ricercatori, italiani e non, che ricostruiscono le tappe principali della storia del pensiero politico islamico dal profeta Muhammad ad oggi. Prima opera di questo genere pubblicata in Italia, il libro si occupa non solo dei consueti temi del pensiero politico islamico (il califfato, la distinzione tra sunniti e sciiti, il confronto con la modernità), ma anche di aspetti di solito poco considerati (i rapporti tra mistica e politica, le donne e la politica, il pensiero politico di aree apparentemente periferiche come il mondo turco e mongolo). Gli argomenti sono ordinati tematicamente in modo diacronico, più che per correnti o singole personalità.

I guerrieri di Dio. Hezbollah:...

Fabei Stefano
Ugo Mursia Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
A più di trent'anni dalla fondazione il Partito di Dio costituisce un organismo politico-militare sul quale molto è stato detto e scritto, spesso a sproposito, definendolo di volta in volta movimento integralista, gruppo terroristico sciita, creatura dell'Iran rivoluzionario al servizio della Siria. Dotato di una struttura tentacolare che ne ha fatto un'organizzazione attiva in campo sociale, culturale, assistenziale e militare, fin dalle origini oppositore determinato dell'imperialismo e già protagonista della liberazione del Libano da Israele, Hezbollah è conosciuto come la Resistenza islamica. Per comprenderne la complessa storia, questo saggio parte dal contesto libanese e mediorientale in cui il Partito di Dio è nato e cresciuto accompagnando il lettore nella conoscenza degli uomini, delle idee, delle azioni politiche e delle campagne militari di un soggetto che ha fatto del pragmatismo e della segretezza uno dei punti di forza.

Twitter and jihad. The...

Maggioni M.
Epoké (Novi Ligure)

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Questo volume analizza in maniera scientifica e interdisciplinare la propaganda dello Stato Islamico, grazie al contributo di ricercatori, esperti di comunicazione e giornalisti. Lo scopo è di fornire un quadro esaustivo sul tema, combinando una puntuale disamina dei riferimenti storici e simbolici presenti nei video di Isis a un'attenta analisi delle tecniche di montaggio e post-produzione. Infine, il volume presenta alcuni materiali provenienti dai territori controllati del sedicente califfato. Tali documenti consentono di comprendere meglio la propaganda interna allo Stato Islamico e la sua strategia per creare una narrazione del nemico che sia funzionale al proprio disegno ideologico.

Perché fanno la Jihad. I foreign...

Ney Jean-Paul
Fuoco Edizioni

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Da Meriem a Fatima, Giampiero e Anas. Chi sono questi ragazzi che amano Bin Laden e ammirano terroristi come Mohamed Merah? Chi sono coloro che si identificano con la causa palestinese e vorrebbero portare la guerra in Europa? Secondo i nostri servizi di intelligence sarebbero 87 i foreign fighters partiti dall'Italia per combattere sotto la bandiera del Califfato in Siria e Iraq. Ma i fatti di Parigi del 2015 evidenziano come sia la Francia il Paese più direttamente minacciato e che bisogna studiare per comprendere il fenomeno. L'autore si è immerso in silenzio per anni all'interno di bande nelle estreme periferie, ma anche nelle carceri, nei luoghi di culto e nelle centrali di polizia per capire meglio le cause che spingono questi giovani ad intraprendere una strada senza ritorno.

Il califfo di Dio. Storia del...

Di Branco Marco
Viella 2017

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Il 5 luglio 2014 tutto il mondo ha potuto assistere all'apparizione in video del califfo dello "Stato islamico tra Iraq e Siria" (ISIS), Abu Bakr al-Bagdàdi, l'astro nascente del gihad globale, il nuovo leader dei combattenti sunniti radicali. Nel video, al-Bagdadi incita i fedeli di tutto il mondo islamico a dichiarare il gihad sulla via di Dio, al fine di restituire dignità, diritti e autorità all'Islam, e loda la vittoria che dopo secoli ha permesso di restaurare il califfato. Per comprendere pienamente il senso storico-politico di questa inquietante operazione è necessario riflettere sul significato dell'istituzione califfale nella storia islamica. Questo libro, che colma un'evidente lacuna della saggistica italiana (ma sul tema del califfato mancano da decenni sintesi aggiornate anche in altre lingue), ricostruisce in maniera sintetica ma rigorosa la vicenda storica dei califfati medievali (umayyade, 'abbaside, andaluso, fatimida, almohade), fino alle loro estreme propaggini in terra egiziana, all'abolizione del califfato ottomano voluta da Kemal Atatiirk e ai recentissimi tentativi di riproposizione di questo modello di governo, con un occhio attento non solo alla prassi ma anche alle teorie elaborate su tale istituzione dal pensiero politico musulmano.

Da Costantino a Stalin. Il...

Vianello Mino
Rubbettino 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Lei, caro lettore e soprattutto cara lettrice, ama gli eretici, ne sono sicuro: sennò non avrebbe preso in mano questo libro. Infatti, con questo scritto io sono un eretico, se non altro perché esco dai binari che caratterizzano la mia attività di accademico (ammesso che accademico lo sia mai stato: secondo la maggioranza dei miei colleghi, non sono un uomo di scienza, quindi, non posso essere un 'accademico', semmai un avventuriero). Infatti, questo libro esula completamente, come può vedere dalle bandelle, da quello di cui mi sono occupato finora. Però, a parte che un eretico rispettabile dev'essere un avventuriero, c'è un filo conduttore che regge la trama della mia arrività. Sono passato dallo studio di uno dei più originali pensatori americani del secolo scorso, Thorstein Veblen, alle relazioni industriali e del lavoro e poi all'analisi delle organizzazioni complesse per finire per scoprire che al cuore del problema che catturava la mia attenzione, il potere, c'era la differenza di genere. Quando ho scritto un libretto per reagire sia alla retorica antiamericana che all'americanismo di maniera, riflettendo sulle origini di quella società dove la democrazia tiene duro, mi sono reso conto che bisognava risalire molto più indietro del viaggio che portò Max Weber a scoprire l'importanza delle sette per la democrazia: era necessario esplorarne la fonte. Così, di peregrinazione in peregrinazione, è nata la decisione di scrivere un libretto su quei sessant'anni del IV secolo i quali hanno partorito un apparato teologico-politico che ha letteralmente spaccato l'occidente in due, segnando l'inconscio collettivo dei paesi che vi sono rimasti intrappolati dal Portogallo alla Russia nei quali le istituzioni liberal-democratiche, il progresso economico e scientifico, l'emancipazione femminile hanno vita difficile. Così il cerchio si chiude e l'eretico appare essere un esploratore dotato di bussola." (L'autore)

Il marketing del terrore. Twitter e...

Maggioni M.
Mondadori 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Da Raqqa a Parigi, da Mosul a Londra non ci sono più chilometri da percorrere o messaggeri da inviare per i nuovi guerrieri della jihad contemporanea. Non si attraversa più la frontiera tra Afghanistan e Pakistan, giorni di marcia fino al Khyber Pass per recapitare un messaggio, non ci si ritrova quasi mai nelle moschee del centro. Oggi la comunicazione jihadista viaggia attraverso migliaia di messaggi su Twitter, vive di sinistre chat private nel bel mezzo di un videogame. Si traduce in un diluvio di messaggi cifrati, e struttura il proprio racconto attraverso fotomontaggi cruenti, irresistibili video d'azione. Per combatterli, intercettare le mosse dei nuovi terroristi, capire come si struttura il loro pensiero folle, e - soprattutto - realizzare la portata e le implicazioni della sfida che abbiamo di fronte è indispensabile seguirli, passo dopo passo, proprio nella loro affollata comunità virtuale all'interno del web." Da queste riflessioni di Monica Maggioni parte "Il marketing del terrore", un saggio che raccoglie e rielabora una serie di interventi pubblicati dall'ISPI, l'istituto per gli studi di politica internazionale più importante d'Italia. Nove esperti di comunicazione e di Medio Oriente analizzano e spiegano la strategia di propaganda e consenso dell'lSIS, tra social media, riviste digitali, radio e manifesti. Una prospettiva fondamentale per comprendere le radici del califfato che minaccia l'ordine mondiale.

Isis. Mandanti, registi e attori...

Sensini Paolo
Arianna Editrice 2016

Disponibile in 3 giorni  
TERRORISMO

14,50 €
Che cos'il cosiddetto terrorismo internazionale (Al-Qaida, ISIS, Jabhat al-Nusra, Boko Haram, al-Shabaab, etc.)? Ma, soprattutto, chi ne trae beneficio? Sono queste le domande fondamentali a cui il libro di Paolo Sensini, dopo aver vagliato un'imponente mole di materiali e documenti originali, risponde per la prima volta in maniera esaustiva e completa. E lo fa mettendo finalmente in luce la totalità degli aspetti che riguardano i mandanti, i registi, gli attori e le pratiche di quella che definisce come strategia del caos. In questo scenario anche l'Islam e le sue centrali ideologiche, su cui si sono versati fiumi di parole senza mai toccare il cuore del problema, assumono un significato e dei contorni molto più chiari e definiti. Ne emerge così un quadro sconvolgente, ma allo stesso tempo necessario, per capire e orientarsi nel mare tempestoso in cui ci troviamo a vivere.

Tagliagole. Jihad Corporation

Borgonovo Francesco
Bompiani 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'Tsis, la sigla dietro cui opera la nuova minaccia dei terrorismo internazionale, si è affermato in Siria e in Iraq ma attira migliaia e migliaia di combattenti perfino dall'Europa e dagli Stati Uniti. Il segreto di questo "successo" è nelle sue efficaci

L'ultima utopia. Gli jihadisti europei

Guolo Renzo
Guerini e Associati 2015

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Migliaia di cittadini occidentali, immigrati di seconda generazione ma anche autoctoni convertiti, combattono in Siria e in Iraq tra le fila dell'Is o di Al Qgeda. Chi sono e cosa li spinge a compiere una simile scelta? I foreign fighters occidentali non hanno un profilo tipo: tra essi si trovano giovani che provengono da ceti medi e popolari, da periferie metropolitane come da zone residenziali, piccoli delinquenti di quartiere e laureati in buone università. Le biografie dei combattenti jihadisti mostrano la loro eterogeneità sociale e culturale. E permettono di analizzare il contesto nel quale matura la loro scelta estrema. A spingerli verso lo jihadismo è, innanzitutto, l'adesione a un'ideologia totalizzante vissuta come ultima grande narrazione capace di inrterpretare e dare forma al mondo. Ideologia che legittima una violenza dilatata sino al limite estremo e che induce chi vi aderisce a imboccare la via del "martirio" nei deserti mesopotamici o nelle città occidentali. Nel libro sono analizzate le cause politiche, culturali, religiose che inducono i giovani europei a partecipare al jihad. Volgendo lo sguardo verso i luoghi sociali, dalla Rete alle moschee, dalle periferie alle carceri, nei quali avviene la radicalizzazione che precede tale scelta. Per compiere, infine, una ricognizione nelle storie di vita di alcuni foreign fighters francesi, il gruppo più numeroso tra i combattenti europei, e di alcuni convertiti italiani.

Figlie dell'Iran. Parvin e altre...

Olia Reza
Ouverture 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
il volume è una raccolta di testimonianze relative alle violenze subite dalle donne iraniane da parte del regime teocratico degli Ayatollah di Teheran.

Shah-in-Shah

Kapuscinski Ryszard
Feltrinelli 2013

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Nell'anno drammatico della rivoluzione, Kapuscinski è in Iran per uno dei suoi più brillanti e memorabili reportage, in cerca di risposte. E riesce a temperare, con impeccabile stile, la complessa ricostruzione storico-giornalistica con un'appassionante capacità narrativa. Non fa lezione, non sale in cattedra. Al lavoro nella sua stanza d'albergo, ingombra di giornali, di ritagli, di foto, filmati e nastri registrati, ricostruisce il quadro degli eventi, delle premesse che li hanno provocati e delle situazioni che si preparano. Ricostruisce il lento ma inesorabile procedere degli avvenimenti che hanno portato alla rivoluzione khomeinista: l'incerta ascesa al potere dello scià, la sua euforica prepotenza in seguito alle scoperte petrolifere, il clima di terrore e repressione instaurato dalle brutali forze di polizia della Savak e il progressivo rifugiarsi del popolo nelle moschee, tra le braccia dei mullah e dell'islam, unica istituzione ritenuta in grado di proteggere dalla violenza cieca del potere centrale di Teheran. Il suo puzzle rigoroso è sempre filtrato dalla sensibilità e da un'umanità profonda.

Islam. Dall'apostasia alla violenza

Samir Khalil
Cantagalli 2008

Disponibile in 3 giorni

16,80 €
Samir ci aiuta a comprendere l'Islam e il modo in cui esso è vissuto, gli slanci spirituali e le difficoltà, il glorioso passato e l'arretratezza del presente, le vittime (cristiani, ma anche musulmani) e i carnefici. Fino a poco tempo fa, preti e missionari che lavorano in Africa del nord e in paesi asiatici musulmani, dove i cristiani sono minoranza e dove gli stranieri sono a mala pena accettati, non hanno mai sbandierato troppo ai quattro venti le violenze che i cristiani (e i musulmani) subiscono da parte del potere politico o dai gruppi fondamentalisti. In più, siccome il cristianesimo è visto come una religione straniera (sebbene sia nata in Medioriente), le notizie diffuse in Occidente hanno sempre rischiato di essere lette come una nuova forma di colonialismo culturale. Questo libro di Samir sgombro da ogni falsa cautela, ci aiuta a comprendere con realismo i problemi dell'Islam fino alla radice, che è l'ambiguità con cui è interpretato lo stesso Corano. Nel fare ciò, egli dà voce a tutti i musulmani che vorrebbero riformare e modernizzare l'Islam, ma non riescono, o non possono, per la violenza e l'intolleranza che domina il mondo musulmano, fra dittature, terrorismo e sharià.

La rabbia. Connessioni tra estrema...

Ebner Julia
NR 2018

Non disponibile

18,50 €
L'inizio del ventunesimo secolo è stato definito dalla diffusione della radicalizzazione islamista e dall'ascesa concomitante dell'estremismo di destra. Questo libro studia i rapporti tra la "nuova" destra estrema e il fondamentalismo islamista e cerca di capire quali saranno le conseguenze per la minaccia terroristica globale. Julia Ebner scrive che le narrazioni dell'islamismo - "L'Occidente è in guerra contro l'islam" - e dell'estrema destra - "I musulmani sono in guerra contro l'Occidente" - si completano perfettamente l'una con l'altra, e rendono i due estremismi alleati retorici nel costruire un circolo vizioso di odio: "La rabbia". Osservando i movimenti estremisti sia online sia offline, Ebner mostra come l'estrema destra e gli islamisti siano riusciti a penetrare gli uni nelle camere dell'eco degli altri con un messaggio che risulta utile alle cause di entrambi. Basato su decine di interviste, questo libro conduce il lettore nel mondo della radicalizzazione reciproca e nei focolai dell'estremismo che si sono sviluppati in Europa e negli Stati Uniti, con conseguenze potenzialmente disastrose.

Nel nome di Allah. L'autorità...

Giunchi Elisa
Jouvence 2017

Non disponibile

20,00 €
Mistici, giuristi, predicatori, imam, santi: sono alcune delle figure che per secoli hanno esercitato autorità religiosa nel mondo musulmano, elaborando, custodendo e trasmettendo la dottrina. Gradualmente subordinati allo Stato moderno, gli esperti del sacro sono stati affiancati nell'ultimo secolo da altre figure - autodidatti in materia religiosa che si ergono a guida della comunità dei fedeli e contestano sia l'Islam ufficiale sia quello "tradizionale". I new media, pur dando visibilità a queste nuove voci, non fanno che amplificare un'eterogeneità pre-esistente. Come spiegare, allora, il declino degli esperti del sacro e la parallela proliferazione di voci alternative che oggi è così evidente? Il libro cerca di rispondere a questa domanda ripercorrendo l'evoluzione delle figure "tradizionali" di autorità dal VII secolo fino alla proclamazione del califfato nel 20I4.

Governare l'estremo. Il progetto di...

Faccenda Barbara
Morlacchi 2017

Non disponibile

17,00 €
La capacità degli attori non-statali violenti, e fra questi l'IS (Islamic State), di fornire servizi essenziali alla popolazione, di provvedere alla loro sicurezza e di esercitare un uso esclusivo della forza nei territori che controllano, ha potuto concretizzarsi in un proto-Stato in aree caratterizzate da conflitto protratto, statualità fragile o failed. Diversamente da Al Qaeda e suoi affiliati, l'evoluzione del progetto statuale dalla proclamazione del califfato da parte dell'IS - con la costituzione di una serie di strutture tipiche dello Stato, l'attuazione di rigide regole e il controllo di ampie porzioni di territorio - costituisce una sorta di proto-Stato jihadista che nega virtualmente il c.d. "ordine mondiale vestfaliano", compresi i nomi propri degli Stati esistenti e le loro frontiere. Questo libro esamina le cause, la struttura e il funzionamento dell'IS al fine di individuare le misure più appropriate, efficaci e di lungo termine nell'azione internazionale di contrasto che è in corso.

Hezbollah: storia del partito di Dio

Di Donato Marco
Mimesis 2015

Non disponibile

18,00 €
Il libro è pensato come una ricostruzione della storia del Partito di Dio a partire dalla sua nascita (1985) sino ai giorni nostri e più nello specifico sino al 2009, anno di pubblicazione dell'ultimo manifesto ideologico ufficiale ad oggi disponibile. L'o

L'ascesa dello stato islamico....

Cockburn Patrick
Stampa Alternativa 2015

Non disponibile

14,00 €
Una nuova minaccia è nata dopo le vicende fallimentari dell'Iraq e dell'Afghanistan, delle Primavere arabe e della Siria. Nuovi movimenti jihadisti e, in particolare, l'ISIS, sono emersi. Nel corso delle operazioni militari condotte nel giugno 2014 queste nuove organizzazioni si sono dimostrate di gran lunga più efficaci di quanto al-Qaeda sia mai stata, conquistando territori da una parte e dall'altra del confine iracheno, compreso quello della città di Mossul e occupando un territorio grande geograficamente come quello della Gran Bretagna. I resoconti della loro capacità di coordinamento militare e della loro brutalità sono agghiaccianti. Mentre si chiede a gran voce l'instaurazione di un grande Califfato, l'Occidente diventa ancora una volta un obiettivo da colpire, come gli avvenimenti delle ultime settimane si sono affrettati a dimostrare. Com'è possibile che le cose siano andate così male? Patrick Cockburn, direttamente dal terreno dello scontro, ricostruisce le ragioni di questa grande débàcle della politica estera degli Usa e dell'Occidente e l'impatto che esercita su un Medio Oriente instabile e lacerato dalla guerra.

Contro il Concordato: per la...

Claudiana 2015

Non disponibile

20,00 €
Questo numero di Quaderni Laici ripercorre le vicende e le ragioni del Concordato fra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, una legge che mette in discussione la laicità delle istituzioni e gli stessi concetti di democrazia liberale e di stato costituzi

Twitter e jihad. La comunicazione...

Maggioni M.
Epoké (Novi Ligure) 2015

Non disponibile

9,90 €
Questo volume analizza in maniera scientifica e interdisciplinare la propaganda dello Stato Islamico, grazie al contributo di ricercatori, esperti di comunicazione e giornalisti. Lo scopo è di fornire un quadro esaustivo sul tema, combinando una puntuale disamina dei riferimenti storici e simbolici presenti nei video di Isis a un'attenta analisi delle tecniche di montaggio e post-produzione. Infine, il volume presenta alcuni materiali provenienti dai territori controllati del sedicente califfato. Tali documenti consentono di comprendere meglio la propaganda interna allo Stato Islamico e la sua strategia per creare una narrazione del nemico che sia funzionale al proprio disegno ideologico.

Hezbollah. Partito politico...

Zaimi Gerta
Aracne 2014

Non disponibile

22,00 €
Partito politico, movimento religioso, centro di potere economico e finanziario, "stato dentro lo stato", ente a fini assistenziali e caritatevoli, istituzione per la formazione e promozione culturale, forza di sicurezza pubblica, longa manus della politica estera iraniana, fazione armata, gruppo terroristico e organizzazione criminale: che cosa è davvero Hezbollah? Il libro analizza tutte le molteplici attività del movimento sciita libanese, sulla base di documenti e testimonianze esclusive, giungendo alla conclusione che, in realtà, Hezbollah riesce ad essere tutte queste cose assieme, dando vita a un modello politico senza precedenti.

Il destino della teocrazia

Solov'ëv Vladimir Sergeevic
Mimesis 2014

Non disponibile

4,90 €
Solov'ev ripensa il problema della teocrazia, applicando i suoi principi della sotiologia all'unità della Chiesa. La forza che darà all'evoluzione umana il contenuto di una teocrazia correttamente intesa e realizzata sarà la rivelazione del supremo mondo divino. Solo così sarà possibile sconfiggere l'Anticristo, ovvero defalsificare i nostri progetti e unire l'umanità al principio divino eterno. La vera unità non è un dato da conseguire, ma un dono originario offerto dalla persona di Cristo. In definitiva, è "opera della Sapienza che scopre e smonta tutti i sofismi e gli inganni dell'amor proprio e ci dà, per combattere, non le armi della nostra propria forza, ma la forza di Dio".

Oltre la democrazia. Temi e...

Campanini Massimo
Mimesis 2014

Non disponibile

14,00 €
Il pensiero politico islamico è stato messo alla prova dalle rivolte o rivoluzioni che hanno coinvolto il mondo arabo negli ultimi anni. L'adeguatezza delle vecchie categorie politologiche elaborate in età classica è stata messa alla prova dalla necessità di confrontarsi con le sfide della gestione dello stato moderno e della transizione dall'autoritarismo alla democrazia. In questo quadro, il ruolo dei movimenti e dei partiti islamisti prefigura un percorso che può andare "oltre la democrazia" alla ricerca di nuove forme di organizzazione politica. Il volume raccoglie un certo numero di saggi e articoli precedentemente pubblicati e si prefigge di analizzare i presupposti teorici di siffatta progettualità politica indagando i caratteri e le forme del pensiero politico islamico classico e contemporaneo. Le promesse e le potenzialità di questo pensiero sono studiate sia dal punto di vista storico sia dal punto di vista strettamente teorico delineando alcuni paradigmi di interpretazione a lungo termine e interrogandosi sulla funzionalità del pensiero politico islamico a venire a patti con la modernità.

Giustizia e spiritualità. Il...

Jalali Ali Reza
Anteo (Cavriago) 2013

Non disponibile

15,00 €
Il presidente Mahmoud Ahmadinejad è stato senza ombra di dubbio l'uomo politico iraniano più famoso del mondo in questa prima parte del XXI secolo. Grazie all'impegno del suo governo l'Iran si è rafforzato sia all'interno, che a livello internazionale. I suoi discorsi, le sue esternazioni e le sue parole hanno fatto il giro del mondo e hanno causato reazioni diverse in tutti i continenti. Le idee di questo uomo politico musulmano derivano sicuramente dalla scuola islamica sciita, e i concetti di "giustizia" e "spiritualità" sono la base dell'azione sociale di Ahmadinejad, sia in patria che all'estero. Egli è un seguace autentico della linea rivoluzionaria islamica tracciata dall'Imam Khomeini, guida del movimento che rovesciò la monarchia filoamericana dell'Iran nel 1979.

La base. Un laboratorio d'idee per...

Mattesini Maria Chiara
Studium 2012

Non disponibile

22,50 €
Il volume offre un'ampia e dettagliata descrizione delle vicende politiche della corrente democristiana della Base durante gli anni Cinquanta. Attraverso la presentazione del contesto sociale e politico del periodo ed un attento studio di fonti archivistiche inedite e delle fonti a stampa, l'autrice indaga i momenti principali che condussero una parte significativa della nuova generazione democristiana a costituirsi in corrente, a dotarsi di agili strumenti di comunicazione e di informazione e ad animare il dibattito dentro il partito con temi originali ed intuizioni provocatorie. Questo studio ha inteso soprattutto scandagliare le idee, i progetti e gli intenti, ancor più che le realizzazioni successive, che documentano il fermento, anche se sotterraneo, che ha caratterizzato gli anni Cinquanta, un decennio affatto "stagnante" e "grigio", a dimostrazione della non incompatibilità tra forze cattoliche e socialiste e della loro possibile collaborazione. Nel corso della trattazione vengono chiarite le posizioni di questo giovane "laboratorio di idee" rispetto alla politica internazionale, alla ricostruzione economica, al delinearsi dello scenario partitico italiano verso l'apertura a sinistra. Sono inoltre ben evidenziati i rapporti con le gerarchie ecclesiastiche, con i leader della DC, in particolare con Amintore Fanfani, ed il legame con Enrico Mattei.

Hezbollah. Tra integrazione...

Bressan Matteo
Datanews 2012

Non disponibile

16,00 €
Un testo di grande attualità che offre al lettore un'analisi attenta e mirata sull'origine, la struttura e l'azione di Hezbollah all'interno della società libanese. L'autore che scrive con cognizione di causa, data l'esperienza maturata presso il Centro Alti Studi per la Difesa, fa emergere aspetti e caratteristiche che vanno oltre le definizioni più tradizionali di movimento terroristico e di resistenza. Tale approccio, non esente da oggettive difficoltà interpretative, fornisce delle chiavi di lettura per orientarsi e confrontarsi con il "Partito di Dio", un'organizzazione ramificata nel più profondo sostrato pubblico.

Nel cuore di Hezbollah. Analisi...

Mansour Alì
Anteo (Cavriago) 2012

Non disponibile

20,00 €
Fondato nel 1982 in seguito all'invasione del Libano da parte dell'esercito israeliano nell'ambito dell'operazione "Pace in Galilea", il movimento Hezbollah è riuscito, nel corso degli anni, a trasformarsi gradualmente nel più agguerrito e sofisticato elemento della resistenza nazionale e regionale contro Israele. Le dinamiche geopolitiche areali e l'endemica instabilità interna del Libano hanno progressivamente portato il "Partito di Dio" a raccogliere, anche attraverso una politica assistenzialista molto sensibile ai bisogni degli strati più poveri della popolazione, crescenti consensi attorno a sé che hanno permesso ad Hezbollah di divenire una delle più solide formazioni politiche del "Paese dei Cedri", sostenuta anche da fasce non sciite della popolazione libanese. Questo libro indaga in maniera approfondita la struttura portante che sorregge Hezbollah, analizzando gli scopi, il funzionamento e la visione strategica dell'anello centrale dell'asse della resistenza - di cui fanno parte anche Iran e Siria - che si trova attualmente sotto il fuoco incrociato delle potenze occidentali, della Turchia e delle monarchie del Golfo Persico.

La prima politica è vivere

Lupi Maurizio
Mondadori 2011

Non disponibile

17,50 €
Maurizio Lupi è un cattolico impegnato in prima linea nella cosa pubblica. È stimato dai suoi elettori, ma anche dagli avversari politici. Eppure in un momento storico travagliato e difficile come quello che stiamo vivendo - che vede il riemergere della questione morale, la drammatica crisi economica e una politica percepita come sempre più lontana e luogo di privilegi - ci sono alcune scottanti domande che molti cittadini, critici, giornalisti gli pongono, attraverso articoli, lettere o negli incontri pubblici: cosa vuol dire essere morale per un politico? Vita privata e responsabilità pubblica coincidono? Quando una legge è giusta? È coerente che un cattolico faccia politica insieme a persone di diversa estrazione, stile e cultura? Per provare a rispondere a questi interrogativi, da lui stesso avvertiti con urgenza, Maurizio Lupi ripercorre il suo personale cammino, che si intreccia profondamente con la nostra storia recente, con i temi e le questioni fondamentali della politica e della società italiana. L'incontro con don Giussani e Comunione e Liberazione. Le esperienze manageriali in Lombardia nei primi anni Novanta, a contatto con il tessuto produttivo del Paese. I primi passi in politica come assessore comunale nella giunta Albertini, laboratorio del centrodestra che sarà. La battaglia per l'affermazione del principio di sussidiarietà che porterà, anni dopo, alla nascita di un gruppo parlamentare bipartisan. E poi, ancora, la nomina a vicepresidente della Camera...

Laici, cattolici, Chiesa e Stato...

Brezzi Camillo
Il Mulino 2011

Non disponibile

26,00 €
Muovendo dagli anni dell'Unità d'Italia, il volume esamina da nuovi angoli visuali alcuni aspetti del contrasto fra Stato e Chiesa, che - attraverso I'esame del dibattito culturale e politico fra laici e cattolici - fungono da chiave privilegiata per comprendere le posizioni interne alle forze politiche nell'Italia postunitaria. In particolare, innanzitutto il legame inedito che attraverso la dottrina sociale la Chiesa stabilisce con le masse lavoratici, individuando il proprio vero antagonista nel movimento socialista, in cui identifica la pericolosa forza che anche sul piano organizzativo potrà sottrarle terreno nelle campagne e presso i lavoratori delle industrie. A riaffermare la netta opposizione allo Stato liberale nel movimento cattolico restano i giovani democratici cristiani, che, immettendo nello scenario politico una ulteriore novità, si propongono di affrontare l'avversario socialista sul piano politico e non più soltanto su quello morale e sociale. Una tendenza che troverà tuttavia ostacoli in seno alle gerarchie ecclesiastiche e ai vertici dell'organizzazione laicale del cattolicesimo, anche nel nuovo quadro determinato dalle scelte tendenzialmente conservarci del pontefice Pio X; e che vedrà delinearsi uno scenario di divisione fra le file dei cattolici, incapaci di dar vita a un soggetto politico, e dunque più deboli nella realtà sociale e politica italiana alla vigilia della Grande Guerra.

Un nuovo umanesimo cristiano. Aldo...

Acanfora Paolo
Studium 2011

Non disponibile

15,50 €
Il volume propone un'attenta e articolata analisi delle posizioni che la rivista «Studium» assunse negli anni in cui Aldo Moro ne fu direttore, dal 1945 al 1948. Tale momento della vicenda politica ed intellettuale del giovane Moro, sinora poco esplorato, coincise con anni cruciali nella storia italiana, segnati dalla conclusione della guerra mondiale, dalla Costituente, dall'edificazione del nuovo Stato repubblicano. Animando un vivace dibattito tra intellettuali di grande prestigio, la rivista contribuì alla elaborazione e alla diffusione di una cultura democratica e cristiana e rappresentò un qualificato punto di riferimento anche all'interno della DC. Il dialogo con la cultura e la modernità oggetto del presente studio fece emergere alcune tra le più originali proposte del cattolicesimo politico italiano del secondo dopoguerra.

Cattolici a sinistra. Dal...

Saresella Daniela
Laterza 2011

Non disponibile

22,00 €
Un mondo variegato e percorso da tante correnti di pensiero, quello dei cattolici legati ai temi della sinistra. Spiccano innanzi tutto le figure di quei credenti che in entrambe le culture ritenevano vi fosse un forte interesse per i poveri e che si potessero trovare elementi comuni tra le idee della tradizione cristiana e l'utopia marxista. Fra questi ci sono don Primo Mazzolati, David Maria Turoldo e Camillo De Piaz, Ernesto Balducci, oltre a Giuseppe Dossetti e Giorgio La Pira. Altri credenti maturarono la convinzione che fosse possibile dividere la sfera religiosa da quella politica e dunque essere cattolici ossequienti alle direttive dell'Istituzione romana e insieme comunisti: professare una dottrina religiosa 'tradizionale' non poteva insomma precludere l'adesione al partito dei lavoratori. Poi ci sono stati i cattolici moderati che, in condizioni particolari (ad esempio negli anni delle violenze fasciste), ipotizzarono collaborazioni politiche con la sinistra e altri ancora erano convinti invece che l'associazionismo cattolico dovesse abbandonare la sua dimensione militante e spesso politica. Di tutti i nodi e i temi che Saresella indaga, uno dei più importanti è la questione dell'unità politica dei cattolici che, auspicata per molti decenni, andò scomparendo con la fine del ruolo di coagulo dei voti moderati e anticomunisti assunto dalla Dc nella Prima Repubblica. Infine, elemento di discussione che tornò in più occasioni fu quello del confronto teorico tra marxismo e cristianesimo.

Fuoco al Corano in nome di Allah....

Panella Carlo
Rubbettino 2011

Non disponibile

10,00 €
La storia del libro nell'Islam, è storia della proibizione per secoli del libro stampato in arabo e turco, pena la morte. Iniziò col rogo a Istanbul nel 1538 del Corano stampato da due tipografi bresciani, cui venne mozzata la mano. La motivazione di quel

Cattolici per l'Italia. Unità,...

Mangialardi Franco
Gruppo Editoriale Viator 2011

Non disponibile

13,00 €
Ognuno di noi ha i propri limiti e debolezze; ma nessuno deve avere paura della propria umanità, nel suo insieme; in essa vi è sempre un tesoro che salva il mondo: la capacità di amare. L'Italia, l'Europa, i nostri paesi, le nostre contrade, la comunità civile e la comunità cristiana sono in attesa di ricevere i nostri doni di amore anche con la capacità di concepire la "politica come espressione di carità".

Talebani. Islam, petrolio e il...

Rashid Ahmed
Feltrinelli 2010

Non disponibile

10,00 €
La scalata al potere dei talebani, il loro impatto sull'intera regione dell'Asia centrale, il loro ruolo nelle strategie delle grandi compagnie petrolifere, il mutamento della politica estera americana. Oltre a definire questi aspetti che sono ormai al centro di un'attenzione planetaria, Ahmed Rashid disegna con efficacia, e con la scorrevolezza tipica del buon giornalismo di marca anglosassone, l'attuale volto del fondamentalismo islamico, spiegando perché proprio l'Afghanistan sia diventato il punto cardine del terrorismo mondiale. Dopo avere ripercorso gli avvenimenti storici che hanno portato alla cosiddetta "rivoluzione afgana" del 1973, l'autore analizza il movimento dei talebani sotto diversi piani e aspetti (l'interpretazione del Corano, le politiche sociali, il coinvolgimento nel commercio dell'oppio, il rapporto con Osama bin Laden) per descrivere infine gli scenari più inquietanti del "Grande Gioco" di politica internazionale che ruota intorno alla questione petrolifera.

L'Italia dei cattolici. Dal...

Formigoni Guido
Il Mulino 2010

Non disponibile

12,50 €
Fin dagli anni del Risorgimento i cattolici italiani avevano incontrato l'idea di nazione, pur rimanendo estranei a uno Stato nazionale costituitosi contro il potere temporale del papa. Il libro mette in luce una visione "guelfa" che attraversa tutta la storia d'Italia, ispirandosi a un'idea alternativa di nazione, centrata sulla tradizione religiosa. Ne discute gli effetti e le manifestazioni non sempre omogenee. All'inizio del Novecento il guelfismo contribuì a tenere lontani i cattolici dalle degenerazioni nazionaliste. Durante il fascismo, se da un lato li avvicinò al regime nazionale che aveva risolto la questione romana, dall'altro li indusse a distanziarsi dalle sue tendenze totalitarie. Nel dopoguerra si palesò un nuovo paradosso: mentre l'affermazione politica della DC pareva sancire il successo della sempiterna "Italia cattolica", si veniva consumando la secolarizzazione della società. Questa nuova edizione dà conto del risveglio del mito guelfo, dell'attuale protagonismo pubblico della Chiesa e della nuova, ambigua funzione che il richiamo alla tradizione cattolica nazionale assume, in un'Italia sempre più pluralistica.

Il paradosso persiano. Dove va l'Iran?

Colosimo Jean-François
Jaca Book 2010

Non disponibile

18,00 €
"Questo libro è stato scritto qualche mese prima delle elezioni presidenziali del giugno 2009 in Iran. Le manifestazioni di massa contro uno scrutinio rubato ne confermano le tesi essenziali. In effetti, dietro lo scontro tra Moussawi e Ahmadinejad, i riformisti (Rafsanjani, Khatami) e i conservatori raccolti intorno a Khamenei (la guida suprema), la posta in gioco è la stessa. Su che cosa fondare l'identità: sull'islam? Sul nazionalismo? Su che cosa fondare la repubblica: su Allah? Sul popolo? Su che cosa fondare la potenza: sull'isolamento? Sul dialogo?". Oggi come ieri, l'avvenire del mondo si gioca nelle strade di Teheran. Cento anni dopo la rivoluzione costituzionale, cinquanta dopo la rivoluzione anticapitalista, trenta dopo la rivoluzione islamica, l'Iran si impone più che mai come un paese di paradossi: Occidente e Oriente, democrazia e islam, modernità e tradizione, religione e secolarizzazione, globalizzazione e nazionalismo, petrolio e nucleare... Questa inchiesta, condotta in Iran, negli Stati Uniti, in Israele, ricostruisce un secolo di ricerca di identità, di indipendenza e di potenza. E questo il dramma planetario che qui emerge, raccontato dai suoi stessi attori nel corso di esclusive interviste condotte a Teheran, a Qom, a Washington, a Harvard, a Tel Aviv, a Parigi.

Ayatollah atomici. Tutto quello che...

Panella Carlo
Ugo Mursia Editore 2010

Non disponibile

12,00 €
Tra il 1978 e il 1979, il quotidiano "Lotta Continua" pubblicò le cronache della rivoluzione contro lo scià Reza Pahlevi, guidata dall'ayatollah Khomeini. Le firmava da Teheran Carlo Panella. Rilette oggi, aiutano a comprendere le radici del fondamentalismo islamico, le sue implicazioni negli equilibri mondiali, a fronte del pericolo di un Iran dotato di bomba atomica e il perché i rivoluzionari di allora soffocano oggi nel sangue le manifestazioni dell'Onda Verde. E anche le valutazioni errate di molti nei confronti della rivoluzione iraniana.

Iran. La rivoluzione online

Rafat Ahmad
Cult Editore 2010

Non disponibile

16,00 €
L'onda verde che si è riversata nelle strade di Theran parte da lontano. Dieci anni fa furono gli studenti che scoperchiarono un malcontento che serpeggiava nel paese; una rivolta soffocata nel sangue, ma sopravvissuta come un fuoco sotto la cenere. Ahmad Rafat ripercorre e analizza la rivolta del paese più giovane del mondo, dove le protagoniste sono, come in ogni battaglia, le donne. La prima rivolta popolare dove Internet non è solo il mezzo di comunicazione ed organizzazione, ma anche l'unico mezzo per diffondere i suoi messaggi nel mondo. Un libro con foto inedite e interviste ai giovani blogger iraniani.

Hamas. Che cos'è e cosa vuole il...

Caridi Paola
Feltrinelli 2009

Non disponibile

15,00 €
La storia di Hamas va oltre gli stretti confini della Striscia di Gaza: è una storia che nasce nei campi profughi dei palestinesi in fuga dal 1948, dai loro figli e i loro nipoti. È una vicenda che parte dai Fratelli musulmani ed è una storia che, per certi versi, nasce dalle ceneri di un'altra guerra combattuta da Israele, quella nel Libano del 1982: quando l'Olp fu indebolita dalla campagna militare di Ariel Sharon, gli allora ragazzi islamisti si dissero che era ora di "entrare nella resistenza" e uscire dalle moschee dove stavano imparando a essere dei devoti musulmani. Così nacque Hamas, spinta dai sassi della Prima Intifada. Poi venne il massacro di Hebron a opera di un colono radicale e dopo quaranta giorni il primo attentato suicida compiuto da Hamas dentro Israele. Cominciava la tremenda stagione degli attentati, la stagione del terrorismo suicida, che avrebbe scosso per anni le città israeliane. Chi c'è, cosa si nasconde dietro le parole, i proclami, gli attentati, i programmi elettorali? Chi sono gli uomini e le donne di Hamas? Perché hanno scelto di entrare in un movimento che è rimasto in gran parte clandestino anche quando è entrato nella stanza dei bottoni dell'Autorità nazionale palestinese? E perché Hamas ha deciso di concorrere per il potere? Attraverso le voci, i documenti e le impressioni di una testimone diretta degli ultimi anni di vita di Hamas, i capitoli di una storia non detta. Oltre le semplificazioni dell'informazione e della politica.

Lo scontro dentro le civiltà....

Nussbaum Martha C.
Il Mulino 2009

Non disponibile

32,00 €
Dopo l'11 settembre 2001 si è sempre più affermata una visione che qualifica i rapporti conflittuali tra Occidente e islam in termini di "scontro di civiltà". Quello che rischiamo di non vedere è come le contrapposizioni più maligne operino "all'interno" di nazioni e paesi, fra radicalismi etnici e/o religiosi. Al di là del Medio Oriente, ad esempio, una grande democrazia come l'India appare oggi minacciata dal nazionalismo induista, che fa della "purezza" etnica e religiosa un motivo di dominio e di esclusione. Basandosi sulla sua profonda conoscenza della realtà politica e culturale indiana, Martha Nussbaum descrive la nascita dell'estremismo induista di destra, ne approfondisce la peculiarità culturale e rilegge gli eventi significativi che hanno portato il movimento alla violenza genocida. Un'occasione per riflettere sul modo in cui un'ideologia religiosa può arrivare a minacciare il pluralismo democratico e lo stesso principio di legalità. Non dimentichiamo che forme più o meno aggressive di radicalismo-localismo sono presenti anche in molte democrazie occidentali.

America anno zero. Viaggio in una...

Gruber Lilli
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2007

Non disponibile

9,80 €
Quante facce ha l'America? Nel 2006, cinque anni dopo la tragedia dell'11 settembre, tre dopo l'invasione dell'Iraq e uno dopo l'uragano Katrina, Lilli Gruber è andata alla riscoperta del Paese da cui dipende il destino del mondo. Visita le sue città, incontra politici ed economisti, attrici impegnate e studiosi venerabili, generali ribelli, clandestini idoli delle folle, avvocatesse che difendono terroristi, guru dell'ambiente, madri coraggio. Un libro che aiuta a riscoprire una nazione in guerra con se stessa: un Paese che si batte contro gli abusi del potere di Washington in nome dell'America della libertà e dei sogni che si possono realizzare. E che oggi ha bisogno di un nuovo inizio, un "anno zero" da cui ripartire per ricostruire un'immagine deformata dagli stereotipi e dalle caricature dell'era Bush. Edizione ampliata dall'autrice con un'intervista esclusiva a Jeremy Rifkin.

I partigiani di Alì. Religione,...

Gritti Roberto
Guerini e Associati 2007

Non disponibile

21,00 €
Il "risveglio sciita" allarma l'Occidente. Sciita è infatti l'Iran, e anche la leadership irachena. Sciiti sono gli Hezbollah, il "partito di Dio", e i governanti siriani. Chi sono gli sciiti? Sono i "partigiani di Ali", colui che sarebbe stato indicato dal Profeta come suo legittimo successore e che, quando finalmente fu nominato califfo, venne spodestato da un tiranno usurpatore; il figlio Hussein cercò di riparare all'ingiustizia, ma la sua ribellione, insieme spirituale e politica, fallì: Hussein e i suoi seguaci conobbero il martirio a Kerbala. È questa la radice dell'identità e dell'etica sciita, che unisce l'intransigenza dei principi religiosi e politici, la disponibilità al sacrificio fino al martirio, a un'insopprimibile volontà di emancipazione da una vicenda storica fatta di oppressione e ingiustizia. Marginalità ed esclusione dal punto di vista economico e politico fanno degli sciiti ancora oggi i "dannati della terra" dell'Islam. La loro "rinascita", a partire dalla rivoluzione khomeinista del 1979, è quindi la vera novità di questi ultimi decenni all'interno del mondo islamico. È importante perciò comprenderne a fondo la natura complessa e contraddittoria: da un lato una spiritualità profonda e veemente, dall'altro una ricerca di modernità, di trasformazioni profonde. Con le componenti moderate e liberali dello sciismo si può intrecciare un dialogo: è ciò che auspicano gli autori raccontando in queste la storia e la cultura, fino alla contemporaneità, dei "partigiani di Alì".

Hezbollah. Storia del partito di...

Charara Walid
DeriveApprodi 2006

Non disponibile

14,00 €
Nato nel 1982, dopo l'invasione del Libano da parte dell'esercito israeliano, Hezbollah, letteralmente il Partito di Dio, è diventato nel corso degli anni il principale attore della resistenza nazionale contro Israele. Gli sviluppi intervenuti sul piano re