Amodeo Fabio

Amodeo Fabio

Tito spiato dagli inglesi. I...

Amodeo Fabio
Mgs Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Marxista duro e puro o grande amico dell'Occidente? Leader carismatico su scala mondiale o dittatore di un paese cardine per gli equilibri tra Est e Ovest? E soprattutto: riuscirà l'ottantenne Josip Broz Tito a mantenere il potere ancora a lungo? In piena Guerra fredda, tra l'invasione sovietica della Cecoslovacchia (1968) e quella dell'Afghanistan (1979/1980), sono questi alcuni tra gli interrogativi ai quali la diplomazia e l'intelligence del Regno Unito di Gran Bretagna tentano di dare una risposta. Un periodo in cui viene messo a dura prova il processo di distensione tra Usa e Urss in Europa e nel resto del globo. Sono centinaia i fascicoli che affrontano l'ultima fase della Jugoslavia del presidente Tito, uno Stato multietnico che qualche anno dopo la scomparsa dell'anziano Maresciallo verrà sconvolto da una sanguinosa lotta fratricida. Frutto di lunghe ricerche negli archivi britannici di Kew Gardens, il libro di Amodeo e Cereghino è un compendio documentato su un argomento tra i più dibattuti dagli studiosi della tormentata area balcanica, un'opera ricca di carte di recente desecretazione e in gran parte inedite in Italia.

La lista di Eichmann. Il piano...

Amodeo Fabio
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Il 19 marzo 1944 le truppe naziste invadono l'Ungheria. La guerra va male per la Germania e Hitler teme l'abbandono dell'Asse da parte del governo di Miklós Horthy. A Budapest si installa un dipartimento per la "soluzione del problema giudaico" agli ordini del colonnello delle SS Adolf Eichmann. Nel paese opera da anni un'organizzazione sionista - la Vaada - che offre assistenza agli ebrei dell'Europa centrale e balcanica. Una vasta rete di soccorso diretta dai coniugi Joel e Hansi Brand e da Rudolf Kasztner. In aprile Eichmann propone alla Vaada la "vendita" alle potenze alleate di un milione di ebrei in cambio di merci e danaro. Se l'accordo non andrà in porto, i tedeschi li spediranno nei campi della morte. Tra le alte gerarchie naziste - Heinrich Himmler in testa, il Reichsfilhrer delle SS che ha architettato il piano "Blood for Money" - si sta diffondendo il panico per l'imminente disfatta militare. Le truppe sovietiche e anglo-americane avanzano su tutti i fronti e i capi del Reich germanico pensano già ad assicurarsi una via di fuga in America Latina. Inizia così l'avventura di Brand per tentare di salvare gli israeliti presenti sul territorio ungherese, una drammatica corsa contro il tempo che si svilupperà tra Europa, Turchia e Medio Oriente. È una storia in gran parte inedita che Fabio Amodeo e Mario José Cereghino raccontano sulla base di un'ampia indagine realizzata negli Archivi nazionali britannici di Kew Gardens, dove sono conservati centinaia di documenti del Foreign Office...

Lawrence d'Arabia e l'invenzione...

Amodeo Fabio
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,00 €
Il Cairo, autunno 1914: l'archeologo Thomas Edward Lawrence entra a lavorare nei servizi d'intelligence britannici. In breve, i comandi militari di stanza in Egitto si accorgono delle sue eccezionali capacità. È l'inizio di una saga che nel giro di qualche anno trasformerà il giovane e sconosciuto sottotenente gallese nell'epica figura di Lawrence d'Arabia. La sua è una missione ai limiti dell'impossibile: avvicinare i capi arabi (a cominciare dall'emiro Feisal) e convincerli a scatenare la guerra per bande contro i turchi nella penisola arabica e nella Mezzaluna fertile. Tra il 1916 e il 1918 la "rivolta nel deserto" si estende a macchia d'olio in tutta l'area, la svolta decisiva che provoca la sconfitta dell'Impero ottomano nel corso del primo conflitto mondiale. Ma Gran Bretagna e Francia, gli imperi coloniali più potenti dell'epoca non puntano affatto all'indipendenza degli arabi. Al contrario, il patto Sykes-Picot (1916) e le conferenze di Sanremo (1920) e del Cairo (1921) assicureranno a Londra e a Parigi nuove forme di dominio politico, militare ed economico. Prende così forma l'"invenzione" del Medio Oriente, ovvero la causa principale del disastro geopolitico a cui assistiamo anche al giorno d'oggi. Grazie ai molti fascicoli raccolti e analizzati negli archivi britannici di Kew Gardens, Amodeo e Cereghino affrontano con stile giornalistico le complesse vicende mediorientali degli anni tra il 1914 e il 1921, e il ruolo non sempre lineare svolto da Lawrence d'Arabia.

Lawrence d'Arabia e l'invenzione...

Amodeo Fabio
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 5 giorni

9,90 €
Il Cairo, autunno 1914: l'archeologo Thomas Edward Lawrence entra a lavorare nei servizi d'intelligence britannici. In breve, i comandi militari di stanza in Egitto si accorgono delle sue eccezionali capacità. È l'inizio di una saga che nel giro di qualche anno trasformerà il giovane e sconosciuto sottotenente gallese nell'epica figura di Lawrence d'Arabia. La sua è una missione ai limiti dell'impossibile: avvicinare i capi arabi e convincerli a scatenare la guerra per bande contro i turchi nella penisola arabica e nella Mezzaluna fertile. Tra il 1916 e il 1918 la "rivolta nel deserto" si estende a macchia d'olio in tutta l'area, la svolta decisiva che provoca la sconfitta dell'Impero ottomano nel corso del primo conflitto mondiale. Ma Gran Bretagna e Francia, gli imperi coloniali più potenti dell'epoca, usciti vittoriosi dalla Grande guerra, non puntano affatto all'indipendenza degli arabi. Al contrario, il patto Sykes-Picot (1916) e le conferenze di Sanremo (1920) e del Cairo (1921) assicureranno a Londra e a Parigi nuove forme di dominio politico, militare ed economico su quegli immensi territori... Grazie ai molti fascicoli raccolti e analizzati negli archivi britannici di Kew Gardens, Amodeo e Cereghino affrontano con stile giornalistico le complesse vicende mediorientali degli anni tra il 1914 e il 1921, e il ruolo svolto da Lawrence d'Arabia in quel difficile contesto. Oltre ogni mito e leggenda.

Mayerling. Anatomia di un omicidio

Amodeo Fabio
Mgs Press

Non disponibile

18,00 €
La mattina del 30 gennaio 1889 una notizia sensazionale scuote le Cancellerie e le Case reali d'Europa. Il principe ereditario austriaco, Rodolfo d'Asburgo, viene trovato morto nella tenuta di caccia di Mayerling. Il suo cadavere giace accanto a quello di una ragazza poco più che adolescente, la baronessa Maria Vetsera. Amodeo e Cereghino ricostruiscono gli eventi mettendo a confronto situazioni, personaggi, documenti, testimonianze. Emerge così che Rodolfo e Maria sono vittime di un assassinio compiuto da uno o più sicari. A confermarlo sono anzitutto i rapporti segreti stilati dal principe Heinrich von Reuss - ambasciatore del Reich tedesco a Vienna - che svelano tra l'altro le indagini compiute dal Nunzio apostolico mons. Luigi Galimberti nei giorni successivi al delitto. Ma il pezzo forte della storia sono i telegrammi top secret redatti da Sir Augustus Paget, l'ambasciatore inglese alla Corte di Vienna. Sono stati ritrovati dai due autori negli Archivi nazionali britannici di Kew Gardens, a Londra. Si tratta di documenti inediti che vengono pubblicati per la prima volta. Messi a confronto, i dispacci di von Reuss e di Paget offrono una verità ben diversa da quella ufficiale.