Sindacati

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La professionalità docente. Materiali per una...

Piotto I. (cur.)
Ediesse - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Sono anni che il movimento sindacale contrasta i provvedimenti volti a destrutturare l'impianto della scuola pubblica emerso con la sperimentazione e la legislazione degli anni Settanta e Ottanta; più consistente è invece la fatica di tradurre l'elaborazione critica e analitica in una progettualità declinabile sul terreno della materia contrattuale. La legge 107/2015, intercettando un bisogno di cambiamento nella valorizzazione professionale, ha fornito però una risposta irricevibile che riproponeva, in modo piuttosto confuso e con diversi anni di ritardo, i fondamenti culturali della svolta di matrice neoliberista. Concetti distinti come impegno, merito, professionalità sono stati mescolati al fine di rappresentare nell'immaginario collettivo una risposta al bisogno di riconoscimento professionale che costituisce uno dei punti più delicati del lavoro educativo, approdando inesorabilmente ad una logica di tipo aziendalistico. È in questa cornice che matura la proposta di un convegno sulla professionalità docente, promosso dalla FLC CGIL Piemonte e i cui risultati sono raccolti in questo volume, per rispondere all'esigenza di entrare in un terreno difficile da sempre per il movimento sindacale, ma necessario per definire una strategia complessiva in grado di tenere insieme la sensibilità pedagogica con il profilo identitario del lavoro e con il controllo sull'organizzazione del lavoro. I contributi che seguono la relazione introduttiva si sviluppano su percorsi articolati: dalla riflessione in materia di professionalità nella cornice ministeriale all'elaborazione sui contenuti professionali della docenza professionale, per concludere con la lettura sociologica delle relazioni sindacali nel comparto scuola.

Un'avventura sindacale. Marisa Baroni e la Cisl

Vinci Anna
Jaca Book - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
Figlia di madre nubile, nata e cresciuta in provincia di Ferrara negli anni Trenta del '900, Marisa Baroni inizia a lavorare a otto anni, mentre frequenta la scuola elementare: sono i difficili tempi del dopoguerra e tutti devono contribuire alla sopravvivenza. Diciottenne, entra in una fabbrica alimentare e presto si impegna sindacalmente nella CISL. Da qui parte una lunga e tenace carriera, ripercorsa nell'avvincente narrazione di Anna Vinci. La storia eccezionale di una donna normale. Come ricorda Franco Marini nella sua prefazione, la costante attenzione di Marisa verso la condizione umana nella sua complessità spinse il suo sguardo al di là dei cancelli della fabbrica, indirizzandolo verso situazioni di bisogno delle fasce escluse, indebolite dalla vecchiaia o dalla malattia o dal gap culturale. Un orizzonte che può e deve dire tante cose alle generazioni che oggi stanno cercando un senso non banale alle loro vite.

«Dalla fabbrica alla città». Conflitto sociale...

Creatini Federico
Pacini Fazzi - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Il saggio esamina la Cantoni Cucirini Coats e i movimenti sociali, sovente sfociati nel conflitto. Sorta come società semplice nata dalla fusione tra il cotonificio Niemack (a Lucca dal 1878) e quello Cantoni di Milano la fabbrica a da sempre avuto un ruolo rilevante nella città toscana. L'analisi prende il via dall'immediato dopoguerra fino a giungere ai primi anni settanta. Dopo quegli anni infatti il sistema sociale ed economico lucchese e italiano cambia. È il secolo del lavoro che muta le sue forme. È l'assetto produttivo lucchese che, investito dalle trasformazioni indotte dal neoliberismo, conosce un graduale smantellamento dei suoi complessi industriali più significativi. Ciò porta negli anni al decentramento della produzione, prima in altre province italiane poi alla chiusura direttamente all'estero. Il volume però ci riconduce ad un'Italia che ormai non vediamo più e che si può riconoscere solo nei ricordi dei nostri genitori o nonni. La fabbrica chiuderà definitivamente nel 2007 interrompendo così un legame storico tra la fabbrica e la città. Un legame nato nel 1904 che, nello scorso secolo, ha trasformato la società lucchese perché la Cantoni, ad ogni modo, non ha rappresentato solo ed esclusivamente un punto di avanzamento economico per la Lucchesia, ma anche e soprattutto sociale. Sarà questo, guardando al secondo dopoguerra, l'obiettivo del presente lavoro: dimostrare cioè come le forme di rivendicazionismo sociale e sindacale si siano sviluppate all'interno dello stabilimento tra il 1945 e il 1972, finendo per condizionare l'intera struttura produttiva della città sul finire degli anni 70.

Passato prossimo. Memorie di un sindacalista...

Carniti Pierre
Castelvecchi - 2019

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19,50 €
Scritto nel 2003 e pubblicato ora per la prima volta, "Passato prossimo" raccoglie le memorie del "sindacalista d'assalto" Pierre Carniti dal 1973 al 1985, periodo cruciale in cui il nostro paese ha visto l'ingresso del Partito comunista nell'area di governo, il compromesso storico, la nascita della Federazione sindacale unitaria, il terrorismo, la crisi della Fiat, la controversia sulla scala mobile, la rottura definitiva dell'unità sindacale. La testimonianza di Carniti, tra i maggiori protagonisti e responsabili di quelle vicende, forse l'uomo che più profondamente ne ha vissuto le ragioni e le ferite, getta una nuova luce su un "passato prossimo" le cui conseguenze sono determinanti nella storia italiana degli ultimi trent'anni. La prefazione di Marco Bentivogli, oltre a restituirci un indimenticabile ritratto, anche privato, del grande sindacalista e del suo ruolo in quegli anni difficili, illustra quanto il suo insegnamento sia vivo per chi voglia ancora oggi "sfidare il futuro" senza conformismi e senza una pregiudiziale paura del cambiamento.

Il sindacato allo specchio. Le sfide del nuovo...

Banfo E. (cur.)
Edizioni Effedì - 2019

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18,00 €
Ripartendo da dove Vera concludeva la sua pubblicazione ("Dalla parte dei diritti"), servendosi del giornale dei giornalisti (la storica testata Stampa Subalpina, prima cartacea poi online) gli/le autori/autrici di questo volume hanno voluto far emergere le problematiche che caratterizzano gli ultimi vent'anni. Un periodo sofferto, sotto il profilo occupazionale, e nello stesso tempo ricco di sfide che vedono la professione cambiare pelle, misurarsi con Internet, i social, i blog e, nuova frontiera, l'intelligenza artificiale. La disamina offerta da questo testo, offre anche l'opportunità di ripensare a esperienze, come quella del Coordinamento delle giornaliste, capaci di mettere a fuoco un tema, quello delle pari opportunità, della lotta alle discriminazioni, ancora attuale.

La persona il lavoro. 1º Annuario Associazione...

Morese R. (cur.)
Edizioni Lavoro - 2019

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20,00 €
La pubblicazione di questo Annuario è stata decisa dai promotori dell'Associazione Astrolabio del Sociale, sull'onda dei primi due anni di vita e all'indomani del primo anniversario della scomparsa di Pierre Camiti, avvenuta il 5 giugno 2018. L'Associazione non si limiterà a gestire il Premio Camiti, giunto alla seconda edizione. Questa iniziativa resterà centrale nello svolgimento dell'impegno associativo. Punta a costruire, anno dopo anno, un sempre più intenso rapporto con i giovani studiosi di questioni che attengono al lavoro, alla sua evoluzione, alla sua rilevanza sociale e politica, al suo valore per la dignità personale, ai suoi capisaldi nell'azione sindacale. Vogliamo essere un raccordo non occasionale ma permanente tra chi opera quotidianamente nel mondo del lavoro e chi, nei centri della ricerca e del sapere, osserva il presente e lo proietta nel futuro, attraverso la formazione dei giovani. Sono questi i nostri punti di riferimento, convinti della necessità di sollecitare il loro impegno sul destino del lavoro. Accanto al Premio, l'Associazione si adopererà per diventare archivio il più completo possibile di tutto ciò che riguarda la figura di Carniti. Alla documentazione, sostanzialmente cartacea, che la sua famiglia ha donato all'Associazione, intendiamo aggiungere materiali fotografici, cinematografici, audiovisivi ed editoriali che cercheremo ovunque possibile.

Protagonisti della rappresentanza. Viaggio...

Pais Ivana; Pesenti Luca; Rovati Giancarlo
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

27,00 €
Il nuovo assetto delle relazioni industriali sta facendo crescere la rilevanza strategica della contrattazione aziendale. Il luogo di lavoro diventa sempre più l'ambito privilegiato della nuova rappresentanza degli interessi dei lavoratori e dunque il banco di prova per una trasformazione del sindacato, già sottoposto a crescenti pressioni nel corso degli ultimi decenni. Protagonista di questa nuova fase di sviluppo delle relazioni industriali è il delegato aziendale, verso cui cresceranno le pressioni e le aspettative. Per valutare gli effetti di questa trasformazione della rappresentanza del lavoro è importante monitorare ciò che sta alla base dell'esperienza sindacale: il bisogno dei lavoratori di ottenere tutela economica e rappresentanza sociale da un lato, e dall'altro lato la capacità di rispondere in modo efficace alle aspettative di quanti aderiscono al sindacato e garantiscono dunque la sua forza organizzativa. Il volume racconta gli esiti di un viaggio esplorativo tra quasi 3000 delegati della Cisl lombarda, nell'ipotesi che essi costituiscano l'asse portante del radicamento sindacale nei luoghi di lavoro e nello stesso tempo la risorsa centrale per gestire la contrattazione decentrata. presentazione di Paola Gilardoni.

Una lunga storia sindacale. In difesa del...

Giovannetti Mario
Ediesse - 2018

Disponibilità Immediata

13,00 €
Le memorie di Mario Giovannetti abbracciano quasi mezzo secolo di storia. Vi sono riproposte parti importanti della sua storia personale, della storia dell'Umbria, dell'Italia e della sua vita democratica, dell'emancipazione del lavoro. Il volume delinea la storia di un operaio che in fabbrica aderisce alla FIOM-CGIL e successivamente al Partito Comunista Italiano, del suo impegno prima come delegato di reparto e poi come dirigente della FLM e, successivamente, della Camera del lavoro di Terni, per giungere infine alla direzione della CGIL dell'Umbria, incarico che assume in un momento particolarmente delicato e difficile. È la narrazione di una militanza vissuta in modo quasi totalizzante, la cronaca dei passaggi di una vita intensa dedicata interamente a una causa nella quale Mario ripone convinzioni profonde. Quelle per cui tanti uomini e donne del nostro Paese nel corso di interi decenni hanno deciso di dedicare le energie migliori della loro esistenza all'emancipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, dei ceti più deboli e indifesi, nel tentativo di promuovere, insieme ai diritti delle persone e alla giustizia sociale, il progresso generale del nostro Paese.

Una comunità proletaria. Barcellona 1931-1936

Micheli Lorenzo
La Fiaccola - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
I fatti raccontati in questo libro sono avvenuti in un arco temporale che va dal 1931 al 1936 e hanno come sfondo la cvittà di Barcellona; essi cercano di spiegare il profondo rapporto che esistette in quegli anni tra i quartieri proletari, specie quelli della seconda cintura, e la Confederaciòn Nacional del Trabajo (CNT). Quando la cultura spontanea antistatalista e anticapitalista dei quartieri operai si saldò con quella più meditata e moderna della CNT.

Dai Fasci siciliani dei lavoratori alla strage...

Botta Carmelo; Lo Nigro Francesca
Navarra Editore - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
In Sicilia il processo di emancipazione dei lavoratori e la riforma agraria sono stati essenzialmente una lotta contro la mafia. Attraverso la ricostruzione storica del movimento contadino dai Fasci siciliani dei lavoratori, il lavoro di Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro ripercorre le tappe salienti delle lotte dal basso contro un sistema feudale-latifondista-mafioso. Placido Rizzotto è divenuto simbolo di questo percorso, dei sessanta dirigenti sindacali e delle centinaia di contadini "senza nome" trucidati in Sicilia per il loro impegno politico e sociale. E come puntualizza Michelangelo Ingrassia nella prefazione: "(...) in queste pagine, accade al giovane Placido Rizzotto qualcosa che raramente gli era accaduto prima d'ora. Egli non entra in scena all'improvviso, da solo, appena tornato dalla guerra partigiana, sbucato da chissà dove (...). Rizzotto fu parte di un contesto, parte movimentata di un tutto, espressione di una realtà dinamica, simbolo vivente di una tradizione (...)". E così come aveva raccolto il testimone, il sindacalista corleonese lo consegnò a sua volta, a Pio La Torre e a Carlo Alberto Dalla Chiesa, protagonisti attivi di una Sicilia resistente, il cui lavoro viene restituito nel dettaglio in queste pagine, anche attraverso documenti rari, come il "Rapporto Dalla Chiesa sull'assassinio Rizzotto", custodito oggi alla Camera del Lavoro CGIL di Corleone.

Giancarlo Grazia, il partigiano Fritz. Memorie...

Frabetti V. (cur.)
Editrice Socialmente - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
Questa pubblicazione dedicata a Giancarlo Grazia - il partigiano Fritz - vuole valorizzare il suo lavoro di ricerca, giornalistico e di divulgazione, per diffondere la storia e i valori della Resistenza e dell'antifascismo, e per il consolidamento della democrazia e della libertà. Gli ultimi anni di tale incessante impegno socio-politico lo hanno visto attivo in particolare, a Bologna, nell'Anpi Saragozza e nell'Anpi provinciale. Il volume raccoglie i suoi scritti più significativi sul tema della Resistenza e della seconda guerra mondiale, articoli che si riferiscono a vicende del territorio bolognese e a storie particolari dimenticate o che non hanno avuto la giusta valorizzazione, come per esempio quella del campo di internamento di Rab (Croazia) gestito dal Regio Esercito Italiano nel 1942-43. Il libro inizia con alcune note autobiografiche di Grazia, dove ripercorre tra l'altro la sua esperienza sindacale nella Cgil, che aiutano a comprenderne meglio personalità e vicenda umana e storica. Vengono successivamente delineate, in particolar modo, le attività da lui svolte per la memoria della Resistenza nel quartiere Saragozza, con le iniziative per la rinascita di Anpi Pratello, per la valorizzazione del monumento alle 128 partigiane di Villa Spada, per lo sviluppo della collaborazione con le scuole del quartiere e con le altre associazioni del territorio. L'auspicio è che il volume possa diventare uno strumento di lavoro utile, a partire dalle sezioni Anpi, per favorire quella promozione dei valori della Resistenza e dell'antifascismo, soprattutto nelle scuole, che è stata un obiettivo centrale nella vita e nel lavoro di Giancarlo.

Andrea Gianfagna. Impegno e passione dalla...

Scavo Elisabetta
Ediesse - 2018

Disponibilità Immediata

13,00 €
Andrea Gianfagna ha trascorso, con incarichi diversi, più di settant'anni in CGIL. In questo libro-intervista ricostruisce la sua storia e quella dell'organizzazione nella quale ha militato e continua a militare attraverso un'analisi accurata, attenta e mai banale dei grandi processi e della vita di questo paese. È un libro in cui la storia dell'uomo, del dirigente Gianfagna, si intreccia con la storia della Confederazione generale italiana del lavoro in tutti i suoi momenti più significativi. Il codice genetico di Gianfagna è iscritto nella CGIL di Giuseppe Di Vittorio da cui desume le tre linee di pensiero che caratterizzeranno anche la storia della CGIL nell'Italia democratica: quella della responsabilità nazionale e istituzionale, che trova nella lunga segreteria di Luciano Lama, preparata dal prezioso lavoro di Agostino Novella, la sua più completa declinazione; quella dei diritti e del programma sulla cui base Trentin riuscirà a traghettare la CGIL fuori dalle macerie del secolo breve; e quella dell'ancoraggio costante alla condizione materiale dei lavoratori attraverso il salario, il contratto e la preparazione delle vertenze. «Un sindacalista vero deve sapere cos'è un contratto, una busta paga e come si organizzano le vertenze». Nella lunga e appassionata militanza di Andrea Gianfagna si ritrovano insieme tutti questi elementi propri della CGIL di Di Vittorio.

La rappresentanza del lavoro marginale....

Marchetti Aldo
Ediesse - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Donne, immigrati e precari vivono condizioni di lavoro particolarmente difficili e la recente crisi economica ha ampliato il loro numero e ha reso la loro mancata tutela un problema sociale particolarmente avvertito. Gli stessi sindacati trovano difficoltà a rappresentarli sia per le instabili condizioni di lavoro sia per le complesse esigenze personali, e stanno sviluppando nuove strategie per ottenere il loro consenso. La maggior parte degli studi si è soffermata tuttavia sulle scelte strategiche delle grandi organizzazioni mentre in questa ricerca viene adottata una prospettiva rovesciata che si interroga sui modi in cui gli stessi soggetti contribuiscono al cambiamento della rappresentanza. Nel volume vengono confrontate le forme di difesa del lavoro marginale in due metropoli, Milano e Buenos Aires, molto diverse tra loro ma accomunate dagli stessi processi di precarizzazione tipici della condizione post-fordista. Per ciascuna delle due città sono stati scelti casi particolarmente significativi: a Buenos Aires sono stati studiati i raccoglitori di rifiuti urbani che hanno dato vita al sindacato dei "cartoneros", le lavoratrici immigrate bo-liviane del comparto tessile che si sono liberate dal lavoro schiavo per fondare nuove cooperative, le colf che hanno dato vita a un sindacato di donne unico nel suo genere; di Milano vengono presentati i casi dell'Ortomercato - caratteristico per la presenza del lavoro clandestino -, delle donne delle pulizie negli ospedali e negli uffici pubblici, dei giovani ricercatori precari dell'Istituto nazionale dei tumori e dell'Istituto Carlo Besta. I casi considerati sfidano le forme tradizionali della rappresentanza e spingono i sindacati verso un rinnovamento culturale prima ancora che organizzativo. Prefazione di Bianca Beccalli e Enrico Pugliese.

Sebben che siamo donne. Per una storia delle...

Migliucci D. (cur.); Imprenti F. (cur.)
Unicopli - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
La pubblicazione sfrutta la documentazione custodita dall'Archivio del Lavoro e raccoglie i profili biografici di alcune delle donne che hanno militato nella Camera del Lavoro di Milano. Si tratta di un lavoro che rientra nella tradizione consolidata dei dizionari biografi ci dei movimenti operai e socialisti.

Con parole loro. L'amore per il lavoro nella...

Nacinovich Frida
Ediesse - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
Il lavoro negli anni della crisi è l'ingegnere neolaureato che ringrazia la sua buona stella per essere stato assunto come commesso in un supermercato e che fa il suo vero mestiere quando si rompe l'impianto di aria condizionata del punto vendita. È la ragazza trentenne, con laurea e master, che finisce per lavorare in una catena di abbigliamento come finta imprenditrice di se stessa. Poi ci sono gli operai, quelli come ce li immaginiamo, con la tuta da lavoro e i turni alle catene di montaggio. Più tecnologiche di una volta, ma con tempi di produzione sempre più stretti. Aziende in salute e aziende quasi decotte, fabbriche che viaggiano a pieno regime e fabbriche occupate per impedire il trasloco dei macchinari. Un mondo che è stato un piacere e un onore raccontare attraverso la lente di ingrandimento di chi non è solo lavoratore ma anche delegato sindacale, sempre in produzione. Nel segno di quella antica massima - l'unione fa la forza - che è alla base del movimento operaio fin dalla rivoluzione industriale. Presentazione di Sergio Cofferati. Prefazione di Curzio Maltese.

Tempi (retro)moderni. Il lavoro nella...

Re David Francesca; Demichelis Lelio
Jaca Book - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
Dire che il sindacato è in crisi sembra essere diventato un luogo comune e molti si spingono a immaginare addirittura una società post-sindacale. Sindacati, partiti politici, società civile (di cui il sindacato è un fattore importantissimo), bilanciamento dei poteri: ciò che costituiva la base della democrazia e dello Stato di diritto liberale e moderno viene oggi travolto dal neoliberalismo e dalla tecnica rappresentata dalla Silicon Valley quale luogo simbolico della nuova fase di una lunghissima rivoluzione industriale. Di ciò e di molto altro ancora ragiona Francesca Re David in questo libro, frutto di lunghe conversazioni con Lelio Demichelis, di cui conserva volutamente il carattere discorsivo e insieme narrativo. Non è solo una analisi dettagliatissima e precisa dei processi avvenuti nel mondo del lavoro (e nella democrazia e nella cultura politica) in questi ultimi trent'anni, ma anche una forma di auto-analisi del sindacato - e di un sindacato molto particolare come la FIOM. Un discorso riflessivo - il suo - che pone il sindacato davanti alla sua storia ma soprattutto al suo futuro, al suo rapporto con l'impresa e con la tecnica, coinvolgendo chiunque abbia ancora passione per la democrazia, per il miglioramento, per una qualità della vita che non sia data solo dalla tecnologia. Per una consapevolezza di sé, in ciascuno.

Comunicare il sindacato. Guida pratica

Paolinelli Patrizio
Bibliotheka Edizioni - 2017

Disponibilità Immediata

18,00 €
Una guida che costituisce un utile strumento a disposizione del sindacalista al fine di integrare le capacità acquisite sul campo con una serie di consigli pratici su come migliorarle. Scrivere un comunicato stampa, un'e-mail, impostare un manifesto, utilizzare dispositivi informatici, ascoltare attivamente, proporre uno stile comunicativo, intervenire in una riunione, partecipare a un negoziato, parlare in pubblico: ecco i principali momenti in cui si articola la comunicazione sindacale. Per ognuno di questi momenti la presente guida offre gli strumenti operativi necessari al fine di trasmettere i propri messaggi in maniera chiara, efficace e convincente.

Rivoluzione metalmeccanica. Dal caso Fiat al...

Sabella Giuseppe
Guerini e Associati - 2017

Disponibilità Immediata

15,50 €
Il settore della metalmeccanica è quello più importante della nostra industria e, anche, il più vivace, come del resto in tutta Europa. Negli ultimi dieci anni è stato teatro di eventi che stanno profondamente cambiando il sistema del lavoro e delle relazioni industriali: prima il caso Fiat, ora il rinnovo unitario del contratto nazionale. Quest'ultimo evento non solo ricompone una grande frattura, ma segna l'inizio di un processo condiviso che accompagna imprese e lavoratori verso Industry 4.0. Il sistema della rappresentanza del lavoro sta dando così una grande lezione alla politica di cosa significa mediare e fare sintesi per guidare e non subire le grandi trasformazioni dell'era globale. «Non siamo mica metalmeccanici» ha affermato in tempi recenti un deputato della Repubblica nell'aula del Parlamento. I meccanici, invece, scrivono un'importante pagina di storia che sancisce l'inizio di una nuova filosofia dell'industria - basata sulla partecipazione - e la fine del salario come variabile indipendente. E chi lavora per il bene comune di questo paese sa che questa è una pagina importante.

Sindacato, politica, autonomia. Per Riccardo Terzi

Mores F. (cur.); Valtulina E. (cur.)
Ediesse - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Riccardo Terzi, nato a Bergamo nel 1940 e morto a Milano nel 2015, lascia un prezioso contributo di studi, che il Gruppo di lavoro a lui intitolato si prefigge di ordinare e valorizzare, partendo da questo lavoro, realizzato con la Cgil di Bergamo. Il volume raccoglie gli esiti di un seminario del 2015 con contributi, tra gli altri, di Adolfo Braga, Aldo Bonomi e Marco Revelli, un'intervista a Terzi e alcuni suoi interventi sulla storia e i mutamenti dei rapporti fra i soggetti della rappresentanza politica e della rappresentanza sindacale. «Terzi si interroga sulle trasformazioni della politica e della democrazia partendo da lontano, da quel repertorio di possibilità che è il passato. E misura la prossimità, e soprattutto la distanza, del presente rispetto a quel passato. Il paradosso di un modello di regime politico che nasce nel conflitto sociale per l'inclusione di ampie frazioni di popolazione escluse e finisce per funzionare come un sistema oligarchico destinato a configurare un'arena, distante dalla cittadinanza democratica, in cui si svolgono meri giochi di potere, è messo in luce da Terzi che può così insistere sul mutamento strutturale di ciò che usiamo chiamare 'politica'. E l'effetto inaspettato dell'esercizio del senso della storia è che solo così puoi vedere in altro modo lo stato delle cose presenti, puoi abbandonare un modo ormai opaco e distorto di nominare le cose e, forse, puoi scovare con uno sguardo libero e critico un varco per possibilità e alternative che la dittatura del presente azzera e rende opache o inaccessibili.» (dalla prefazione di Salvatore Veca)

Carne da macello. Le lotte degli operai della...

Red Star Press - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
Guadagnano stipendi da fame eppure subiscono turni di lavoro massacranti. Non godono di alcuna garanzia contrattuale ma sulle loro spalle ricade l'intero peso di settori strategici dell'industria italiana. Vengono denunciati, aggrediti e diffamati e, ciò nonostante, non passa giorno che la loro organizzazione cresca, che i loro scioperi siano sempre più partecipati e che le loro azioni non obblighino nuove aziende a sospendere il regime di sfruttamento e arbitrarietà a cui sono costretti un numero enorme di lavoratori e lavoratrici in Italia. Dedicato agli operai protagonisti di un'intensa stagione di riscatto collettivo, questo libro-inchiesta è dedicato alle loro lotte e ai diritti che uomini e donne provenienti da ogni parte del mondo hanno saputo conquistare «a spinta». Allo stesso tempo, nelle pagine di "Carne da macello", s'indaga sulla fitta rete che prova a stringere intorno ai sindacati conflittuali le maglie di un assurdo teorema repressivo, nel tentativo - come testimonia quanto avvenuto nel modenese dopo le mobilitazioni dei lavoratori del settore carni - di attaccare e mettere in discussione una volta per tutte le conquiste dei lavoratori e delle lavoratrici in Italia. Al testo, scritto in presa diretta rispetto alle decine di picchetti che ogni giorno bloccano i principali poli logistici reclamando reddito e dignità, è allegato il documentario "Fino alla vittoria" che racconta con le immagini i volti e le storie dell'opposizione operaia alle politiche di austerità.

Storia della CGIL. Dalle origini ad oggi. Ediz....

Loreto Fabrizio
Ediesse - 2017

Disponibilità Immediata

18,00 €
Chi erano Paolo Ravazzoli e Bruno Buozzi? Quale fu il dibattito sulla democrazia sindacale e come si è caratterizzato nelle diverse fasi dal dopoguerra ad oggi? E le origini e ragioni dello Statuto dei lavoratori? E perché la CGIL è un sindacato di natura programmatica? E che cosa è accaduto, sul modello contrattuale, nel 1992 e nel 1993? A queste domande non tutti siamo in grado di rispondere e forse, non conoscendo, non ci poniamo neanche le domande. Dare una risposta a queste ed altre domande è importante non solo per noi stessi, per l'inesauribile sete di sapere che accompagna ognuno di noi, ma anche per fare meglio il dirigente sindacale, il delegato o il rappresentante dei lavoratori. Presentazione di Susanna Camusso. Appendice documentaria di Ilaria Romeo.

L'anziano e il suo futuro. Un problema di...

Antoniazzi Sandro; Carcano Marco
Jaca Book - 2017

Disponibilità Immediata

10,00 €
Sono passati duemila anni da quando Seneca scriveva un libro dal titolo De brevitate vitae {La brevità della vita) rivolto criticamente a coloro che consideravano la vita troppo breve; egli saggiamente argomentava che la vita non si misura dal numero degli anni, ma da come viene vissuta. Se questo giudizio rimane sempre valido, esso però oggi si trova a confrontarsi con una realtà che è all'opposto: la vita degli anziani sta diventando lunga, secondo alcuni troppo lunga. Il problema degli anziani non può essere visto come qualcosa che riguarda solo loro; l'intera società è messa in gioco per trovare un nuovo equilibrio sociale soddisfacente, sia nei rapporti che nella distribuzione di attività, mezzi, opportunità. I ruoli dovranno essere più fluidi; i confini tra lavoro e pensioni, tra lavoro e attività, tra generazioni, tenderanno a saltare. E un'opera imponente, rielaborativa e ricostruttiva, quella che ci aspetta e che ha come condizione prima una cultura aperta e disponibile, una forma di riconversione culturale. Un grande compito spetta in proposito al sindacato, perché in Italia è il sindacato a organizzare cinque milioni di pensionati: tuttavia molte esigenze di oggi non riguardano specificatamente il pensionato, ma più ampiamente l'anziano. Se vorrà mantenere il proprio ascendente, il sindacato dovrà dunque rispondere a queste nuove esigenze e farsi carico di più ampie prospettive.

Storia di un operaio. La fabbrica il sindacato

Dragoni Gianfranco
Scritture - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
Gianfranco Dragoni ha continuato a essere operaio anche quando ha lasciato la fabbrica per lavorare al sindacato, dove è diventato dirigente a tempo pieno e poi segretario provinciale della FIOM-CGIL di Piacenza. Nel 1980 è stato nominato Segretario generale della Camera del lavoro e nel 1990 ha assunto la carica di Presidente della sede territoriale INPS. È in pensione dal 1994. Come è stato operaio, così è stato comunista. Iscritto dal 1962 al PCI, ha seguito le sorti del suo partito fino a oggi. In questo libro racconta il suo lavoro dalla formazione operaia e politica in fabbrica fino alla dirigenza sindacale e alla presidenza della burocrazia di Stato, animato pur sempre dal medesimo sentimento del lavoro come origine e destino degli uomini. Seguendolo in queste pagine attraversiamo trent'anni di storia della nazione e della sinistra italiana, dal tempo in cui c'era ancora la classe operaia fino al momento in cui è stata data per dissolta.

Filippo Corridoni

De Ambris Alceste
Historica Edizioni - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Alceste De Ambris, padre del sindacalismo rivoluzionario, autore nel 1920 della Carta del Carnaro, la modernissima costituzione della Reggenza Italiana del Carnaro istituita da Gabriele D'Annunzio a Fiume, traccia il profilo di Filippo Corridoni, anch'egli celebre sindacalista rivoluzionario e autore di Sindacalismo e Repubblica. Ne emerge un ritratto schietto e veritiero arricchito da uno stile letterario ricercato ma mai ridondante e, grazie alla decennale amicizia tra De Ambris e Corridoni, il lettore può ripercorrere non solo le sue imprese, ma anche conoscere gli aspetti più intimi e personali del personaggio.

Un sindacato dei servizi nella società...

Famiglietti Antonio
Ediesse - 2017

Disponibilità Immediata

20,00 €
Nel 1960 nasce la FILCAMS, dall'unificazione della federazione del commercio e di quella dell'albergo e mensa della CGIL. Il libro si occupa dei due decenni successivi, compiendo anche un'incursione negli anni ottanta. Sono tempi densissimi, di trasformazioni profonde che si concentrano in pochi anni. Riguardano la FILCAMS, ma ovviamente anche il movimento sindacate italiano nella sua interezza. I settori del commercio, del turismo e dei servizi sono rivoluzionati, così come la società nazionale tutta, in tanti suoi aspetti. Il libro utilizza il materiale documentario dell'Archivio storico nazionale della CGIL e la raccolta di circolari lodevolmente conservata presso l'Archivio FILCAMS. Sono narrati gli eventi che riguardano la sindacalizzazione, i contratti e te mobilitazioni, nonché i cambiamenti apportati all'architettura delle relazioni industriali e atto stesso assetto organizzativo interno della FILCAMS. Sono anche ricostruiti i dibattiti che attraversano la FILCAMS e di cui è protagonista, che riguardano dà un lato il conflitto sull'organizzazione del lavoro, dall'altro la direzione che lo sviluppo dei settori deve prendere. In questi anni la FILCAMS si costruisce, riuscendo ad insediarsi nei luoghi di lavoro (distribuzione organizzata, grandi alberghi, autogrill). Con il passare degli anni, in parallelo col travaglio dei-movimento operaio, nelle sue ali sindacale e politica, la FILCAMS definisce la sua identità di sindacato dei servizi, attraverso la riflessione e la pratica relative alle peculiari situazioni lavorative nelle quali si trova ad operare.

«Declinare crescendo» o «crescere cambiando»?...

Berrini Alberto
Edizioni Lavoro - 2017

Disponibilità Immediata

16,00 €
Il declino del movimento sindacale - profetizzato da Bruno Manghi nel suo "Declinare crescendo" - è riscontrabile oggi non tanto in termini organizzativi, quanto nel minor ruolo e incisività che i sindacati hanno in campo contrattuale e politico-sociale; una tendenza per molti osservatori ormai inarrestabile. L'evoluzione delle nostre economie, con le sempre più rapide e sconvolgenti innovazioni tecnologiche, e le relative conseguenze in un mercato del lavoro frammentato e globalizzato sembrano non lasciare scampo all'azione sindacale, costringendo il sindacalo a rifugiarsi nei "servizi", nella tutela individuale dei lavoratori e nella contrattazione aziendale. La tesi sostenuta nel presente volume vuole, al contrario, dimostrare che i cambiamenti strutturali in atto nei nostri sistemi economici possono essere una grande opportunità per il sindacato, a patto che questo imbocchi in modo strategico, in un'ottica di lungo periodo, la via della partecipazione. L'unica possibilità è cercare di "entrare nel gioco", vale a due essere in grado di condizionare il funzionamento dei meccanismi di accumulazione, produzione e distribuzione del sistema economico. Prefazione di Annamaria Furlan. Introduzione di Bruno Manghi. Contributi di Marco Carcano, Anna M. Ponzellini e Giannino Piana.

Abigaille Zanetta

Vecchi Angelo
Unicopli - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
Abigaille Zanetta fu protagonista di passaggi cruciali della storia del movimento operaio milanese e italiano eppure il suo nome rimane in un cono di fitta ombra, appena accennato se non dimenticato o soppresso. Per fare qualche esempio, rimane per lo più ignoto il suo apporto di primo piano alla fondazione nel 1919 del Sindacato Magistrale Italiano (SMI) e nel 1920 dell'Internationale de l'Enseignement (IE), organizzazione internazionale che pure giunse pochi anni dopo a contare centinaia di migliaia di aderenti; ancora: di solito si ricordano i nomi dei firmatari uomini della mozione terzinternazionalista al XVIII Congresso PSI del 1921 ma non quello della Zanetta, unica donna. Anche nel presente lavoro la dimensione politica di Abigaille, già sviluppata in altri studi, rimane per scelta sullo sfondo. L'attenzione è concentrata sugli aspetti strettamente biografici e professionali che meglio possono condurre alle motivazioni profonde del suo agire politico e alle spinte ideali di intere generazioni.

Skf. Un modello di partecipazione industriale....

Miletto E. (cur.)
Franco Angeli - 2017

Disponibilità Immediata

17,00 €
Attraverso una prospettiva multidisciplinare, capace di far dialogare storici, economisti, dirigenti aziendali, sindacalisti ed esperti di organizzazione del lavoro, il volume approfondisce le vicende della contrattazione aziendale in Skf, un grande gruppo del settore metalmeccanico, che ha realizzato in oltre cinquant'anni esperienze contrattuali di notevole rilevanza, innovative e, spesso, anticipatrici di contenuti fatti propri, in seguito, dall'intera categoria. Un risultato raggiunto grazie all'abilità dimostrata dal management di sfidare il sindacato sul terreno della ricerca di soluzioni alle problematiche emerse nella quotidianità della vita aziendale. Una rappresentanza sindacale molto particolare, che ha avuto la propria presenza maggioritaria nel Fali, la cui azione, avviata nel quadro generale di un dialogo con i sindacati confederali, ha contribuito al raggiungimento di significative intese e allo sviluppo di una cultura partecipativa. La storia del Fali si lega a filo doppio con quella del suo fondatore, Aldo Erroi. Incrociando un patrimonio diversificato di fonti, il volume ripercorre la sua traiettoria biografica e sindacale che, dopo il '56 ungherese, incrocia il sindacalismo olivettiano e le influenze di Walter Reuther, fino all'arrivo in Riv-Skf e alla successiva nascita, sviluppo e crescita dell'organizzazione. Sullo sfondo le vicende storiche e sindacali dell'azienda, analizzate nei passaggi cruciali dalle origini ai giorni nostri.

Giulio Pastore e il Nuovo Osservatore. Storia...

Marcorelli Francesco
Emia Edizioni - 2017

Disponibilità Immediata

16,00 €
"L'opera e la personalità di Giulio Pastore sono state determinanti per le sorti del movimento sindacale italiano e, di riflesso, per le sorti stesse della nostra società civile e per il suo ruolo nell'assetto democratico dell'Italia repubblicana. Ben vengano iniziative di studio e di approfondimento come questa di Francesco Marcorelli su questa figura immeritatamente trascurata nella nostra memoria collettiva e cui andrebbe dato ben altro rilievo." Franco Marini, Presidente emerito del Senato della Repubblica. Prefazione di Franco Marini. Presentazione di Andrea Ciampani. Postfazione di Pier Luigi Ledda.

L'officina delle idee. Le carte della Consulta...

Allamprese A. (cur.); Corraini I. (cur.); Fassina L. (cur.)
Ediesse - 2016

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Di quella iniziativa resta originale il metodo, perché la Consulta giuridica nacque ed operò sul rovesciamento della prospettiva tradizionale del rapporto tra politica e cultura. Non fu, cioè, la politica ad utilizzare su commissione le competenze nella direzione di scopi e tesi politiche già predefinite, ma quelle competenze furono invitate a discutere liberamente e ad immaginare soluzioni avanzate per i temi che venivano proposti." (dalla Prefazione di Susanna Camusso)

Le parole di Giuseppe di Vittorio. La persona,...

Farina F. (cur.)
Ediesse - 2016

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Le parole di Giuseppe Di Vittorio" sono le parole contenute nella Relazione sul diritto di associazione e sull'ordinamento sindacale (1946) presentata alla Terza Sottocommissione sui temi economici e sociali per la definizione della Costituzione (1948). Sono parole fondative della Repubblica Italiana che rappresentano un fatto inedito, non riscontrabile nella formazione delle Costituzioni dei paesi europei, e identitario della composizione della Carta Fondamentale. Sono parole prime. I saggi che compongono il libro offrono un'interpretazione interdisciplinare (sociologica, storica, giuridica) della relazione, in un testo in cui l'approccio ermeneutico degli autori si rivela scientificamente attento e che, diversamente da una comprensione formalmente rigorosa, manifesta anche il grande interesse di studiosi catturati dal potere delle parole di Di Vittorio. Ne emerge così la qualificazione del diritto di associazione come il presidio più sicuro della libertà della persona, rilevando anche il ruolo fondamentale di Di Vittorio nella definizione del caposaldo lavoristico della Costituzione, e la natura della CGIL. È valutato l'impatto della relazione sulle norme dedicate ai temi del diritto sindacale nonché sul complessivo sistema costituzionale, e il ruolo chiave svolto dal mondo del lavoro nella definizione del Patto costituzionale.

Il sindacato nella città ferita. Storia della...

Loreto Fabrizio
Ediesse - 2016

Disponibilità Immediata

16,00 €
Il libro ricostruisce la storia della Camera del lavoro di Genova dal 30 giugno 1960, giorno dello sciopero generale cittadino proclamato contro l'imminente congresso nazionale del Msi, al 24 gennaio 1979, giorno del barbaro assassinio di Guido Rossa, delegato della Fiom-Cgil nella fabbrica Italsider di Cornigliano, da parte delle Brigate rosse. Gli anni sessanta e settanta hanno rappresentato un ventennio cruciale per le sorti del capoluogo ligure. Attraverso una mole notevole di fonti a stampa e documenti inediti, provenienti per lo più dai fondi della Camera del lavoro e della Fiom di Genova, custoditi presso l'Archivio storico del Comune, il volume ripercorre le complesse vicende della Cgil locale, dalla ripresa operaia degli anni sessanta alla parabola decrescente degli anni settanta, passando attraverso lo straordinario ciclo di conflittualità sociale del 1968-1973. Gli avvenimenti sindacali vengono intrecciati alle diverse fasi economiche (il boom, la successiva congiuntura negativa, la deindustrializzazione e terziarizzazione del sistema produttivo) e alle differenti stagioni politiche (la crisi del centrismo, la parabola del centrosinistra, l'affermazione delle "giunte rosse"), con molteplici riferimenti anche ai mutamenti sociali e culturali che rendono particolarmente interessante il contesto genovese.

Luciano Lama il sindacalista che parlava al Paese

Romeo I. (cur.)
Ediesse - 2016

Disponibilità Immediata

20,00 €
"Non è sempre vero che il destino delle persone si può intuire dalle immagini giovanili. Certo lo sguardo del bimbo assieme ai suoi compagni di classe e alle maestre è notevole. Lama è stato il segretario generale degli anni delle conquiste. Ha saputo reggere il timone della caravella più grossa e prestigiosa, facendo in modo di non perdere mai di vista le altre due (la CISL e la UIL) nelle numerose traversate che ha dovuto affrontare. Dopo Di Vittorio e Novella e dopo aver diretto i chimici e i metalmeccanici, si trova a dirigere la CGIL avendo sempre partecipato alle discussioni del gruppo dirigente dell'organizzazione, membro in due fasi diverse della Segreteria confederale. Confiderà di non avere mai capito perché fu scelto, giovanissimo, da Di Vittorio per la Segreteria e visse questo "privilegio" con lucidità e senza alterigia. La scelta delle foto e dei documenti ufficiali è legata alla necessità di presentare tutte le sfaccettature di una persona (e di una personalità) complessa. A Lama l'Italia deve molto: ha saputo unire e tenere insieme nei periodi difficili, senza strafare nei momenti delle conquiste, senza arretrare nei momenti delle sconfitte. Anche nelle fasi più critiche degli attacchi alla democrazia. Anche nelle fasi di ripiegamento e divisione sindacale." (dalla prefazione di Susanna Camusso)

Bilateralità: quali prospettive?

Marchi Simona
Ediesse - 2016

Disponibilità Immediata

10,00 €
Il libro raccoglie gli atti del seminario: "Bilateralità, quali prospettive?", tenutosi a Napoli nei giorni 8 e 9 settembre 2015, in cui sono state approfondite le diverse dimensioni attraverso le quali si articola il mondo della bilateralità. Alle due giornate di lavoro hanno partecipato, in qualità di relatori, esperti provenienti dal mondo della ricerca, dell'università e della formazione, dirigenti sindacali, segretari nazionali confederali e di alcune importanti categorie. Il libro si articola in diverse sezioni. Una parte introduttiva espone l'analisi confederale nazionale sulle opportunità e sugli aspetti cruciali della bilateralità e sulle proposte della CGIL in merito. La prima sezione ricostruisce il percorso formativo nell'ambito del quale si è collocato il seminario di Napoli. La seconda sezione raccoglie gli approfondimenti tematici realizzati dagli esperti. La terza sezione è dedicata alla tavola rotonda alla quale hanno partecipato i segretari nazionali di alcune categorie. Il libro si apre con l'introduzione di Franco Martini, segretario confederale della CGIL Nazionale, e si chiude con le conclusioni di Fabrizio Solari, segretario confederale della CGIL Nazionale.

La buona scuola va! Critiche dei sindacati alla...

Bocchetti Alfredo
Armando Editore - 2016

Disponibilità Immediata

15,00 €
Un libro attuale, di interesse scolastico, sindacale e politico dove l'Autore esamina le tante critiche fatte dai Sindacati a "La Buona Scuola" progettata dalla legge 107 del 13 luglio 2015. In risalto le contraddizioni delle varie contestazioni come anche l'infondatezza pedagogica delle critiche e delle richieste. Preoccupante la resistenza al cambiamento che i Sindacati oppongono in un'epoca in cui tutti i Paesi dell'OCSE avanzano nelle riforme scolastiche per rispondere adeguatamente alle nuove istanze sociali, produttive e occupazionali.

Democrazia e sindacato

Marongiu Giovanni
Edizioni Lavoro - 2016

Disponibilità Immediata

16,00 €
"La democrazia è il luogo della ricerca della giustizia dove gli interessi non sono mai "schematicamente contrapposti né pregiudizialmente inconciliabili". Per questa via, l'individuo "si fa persona, nella grande tradizione dell'umanesimo cristiano", mentre "l'associazione, o la formazione sociale, è la via maestra che può operare questa difficile mediazione, che può trasformare gli individui in persone e la società in comunità". Il sindacato è chiamato a giocare un ruolo da protagonista, in quanto espressione di un pluralismo sociale che assume il compito di ricercare soluzioni che concorrano al perseguimento dell'interesse generale." Premessa di Aldo Carera.

Libero Biagiaretti e il sindacato nazionale...

La Guardia Antonio Gaetano
Metauro - 2016

Disponibilità Immediata

22,00 €
La brillante intuizione di Libero Bigiaretti di aggregare in Sindacato gli scrittori italiani, il suo alto senso civico, l'anti individualismo, la vocazione ai nobili rapporti sociali ed umani su cui si fonda il viver civile, il suo impegno per creare un senso di categoria e mutualità.

Eppur si muove! Movimento operaio a Pisa e...

Marianelli Alessandro
BFS Edizioni - 2016

Disponibilità Immediata

20,00 €
L'impostazione di questa ricerca rientra in quel filone storiografico di ambito territoriale che ha avuto nuovo impulso in Italia nel decennio 1969-1979. Marianelli ha affrontato lo studio della complessa realtà del territorio con l'intento di capire come l'idea dell'utopia socialista e libertaria di un "altro mondo è possibile" abbia permeato, dall'Unità d'Italia alla dittatura fascista, le idee, le culture, le politiche e i costumi delle classi subalterne. Lo storico partiva nella propria ricerca da una considerazione semplice ma ricca di risvolti: "Pisa è ancora oggi una delle città che fanno della Toscana una regione rossa. Si tratta di una connotazione che, come nel caso dell'Emilia Romagna, ha radici lontane; e non mi pare un luogo comune cercare queste radici nella 'tradizione sovversiva' che la città ha alimentato da oltre un secolo a questa parte, a partire almeno dalla prima affermazione di un movimento operaio organizzato. Magari anche a Pisa, come in Toscana, le idee - per riprendere un topos storiografico ormai classico circolarono prima delle macchine e dei capitali".

Il sindacato al tempo della crisi. Analisi e...

Franchi Massimo
Ediesse - 2015

Disponibilità Immediata

12,00 €
Quello della rappresentanza è ormai e sempre più un vero e proprio paradosso. Nel momento in cui il lavoro è più frastagliato e spezzettato, in cui è difficile trovare un'occupazione e chi lavora subisce pesanti condizionamenti, il sindacato è più in diffi

Vento dell'Est. Toyotismo, lavoro, democrazia

Sai Mario
Ediesse - 2015

Disponibilità Immediata

12,00 €
Per lunghi anni alla crisi del sistema produttivo, sociale e politico imperniato sulla grande fabbrica fordista si è accompagnato un progressivo vuoto di analisi sui tentativi dei vari capitalismi di cercare nuove strade anche sfruttando il ciclone Internet. Dentro la crisi le questioni di fondo sono diventate la speculazione finanziaria e Wall Street. Sul "postfordismo" ha invece soffiato con forza il vento dell'Est, non solo perché la Cina è diventata l'officina del mondo, ma soprattutto perché la lunga stagione del metodo Toyota, della lean production, del just in time, della partecipazione in via gerarchica ha cambiato le culture manageriali e imposto un nuovo aziendalismo nel rapporto con il sindacato. Ha influito sulla trasformazione delle forme organizzative dei partiti e delle culture politiche ormai "né di destra, né di sinistra". È mutata la stessa condizione esistenziale delle persone, sempre più flessibile e precaria. Nella quotidiana pratica sindacale non sono mai venuti meno i tentativi di indicare alternative a questi processi, ma tante sono state le occasioni perse. In Italia c'è stata l'anomalia del più grande partito comunista dell'Occidente; oggi c'è l'anomalia della mancanza di un partito che faccia del lavoro il fondamento del suo programma. Prefazione di Ivan Pedretti. Introduzione di Fabrizio Barca.

Appalti pubblici e sindacato. Buone pratiche...

Galesi L. (cur.)
Ediesse - 2015

Disponibilità Immediata

12,00 €
Gli appalti pubblici in Italia sono stati utilizzati, storicamente, come un modo per soddisfare interessi privati, sia delle imprese sia di amministratori e burocrati, permettendo alle mafie di fare grandi affari, soprattutto nel settore delle costruzioni, inquinando il mercato del lavoro e provocando distorsioni nel meccanismo di domanda e offerta. Una risposta concreta è arrivata dal CCASGO, il Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere, e dalle organizzazioni sindacali degli edili di CGIL, CISL e UIL, che sono riusciti a fare emergere l'inquinamento mafioso, utilizzando la tracciabilità finanziaria, la gestione legale e trasparente dei cantieri e il monitoraggio dei flussi di manodopera. Questa esperienza, realizzatasi attraverso le Linee Guida Antimafia e i Protocolli di Legalità, ha determinato non solo un avanzamento della "legislazione di prevenzione", ma anche una serie di procedure che i soggetti firmatari devono attuare. Pertanto, con i Protocolli di Legalità si sa chi, quando e come deve realizzare le azioni prescritte. Il sindacato è certo che questa attività di prevenzione attiva allargherà il solco tra quanti alimentano il sistema di illegalità e quanti, forti dei principi costituzionali, vogliono vincere una guerra civile strisciante che dura dall'Unità d'Italia ad oggi.

La disillusione socialista. Storia del...

Volpe Giorgio
Storia e Letteratura - 2015

Disponibilità Immediata

28,00 €
Uscendo fuori dallo schema interpretativo classico, Giorgio Volpe propone una storia del sindacalismo rivoluzionario che va inserita nell'ambito più generale delle trasformazioni sociali che accompagnarono il movimento operaio italiano in età liberale.

Comunisti e sindacato. Dalle origini alle leggi...

Gambini Claudio
Editori Riuniti Univ. Press - 2015

Disponibilità Immediata

25,00 €
"[...] Comunisti e il sindacato dal 1921 al 1926, ossia in anni di sconfitta e di riflusso dell'ondata rivoluzionaria, e dunque di riorganizzazione anche in forme nuove del movimento di classe; anni segnati da quella "ritirata in buon ordine" [...], la qua

L'altra faccia della Germania. Sinistra e...

Somma Alessandro
DeriveApprodi - 2015

Disponibilità Immediata

13,00 €
Con i governi presieduti da Gerhard Schroëder, a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio, la sinistra storica tedesca ha realizzato la stessa svolta neoliberale che oggi la Germania impone come punto di riferimento per le politiche di integrazione europea. Questo ha segnato la fine dei Socialdemocratici, decimati dagli elettori e condannati all'opposizione o in alternativa a governare in coalizione con Angela Merkel. È stato però anche l'inizio di nuovi esperimenti a sinistra, quelli che hanno portato alla nascita della Linke: una formazione capace di riscuotere un certo successo con un programma che include democrazia economica e superamento del capitalismo. Una sinistra capace di riflessioni e pratiche politiche innovative quanto al rapporto tra partiti, sindacati e movimenti. Il volume ricostruisce queste vicende, utili a comprendere i termini dell'attuale crisi nella costruzione dell'unità europea, oltre all'involuzione neoliberale della sinistra storica. Il tutto sullo sfondo del dibattito attorno alla coalizione sociale proposta dalla Fiom in Italia, che dalla recente storia tedesca trova spunti non meno interessanti di quelli riconducibili alle vicende greca e spagnola.

Il domani incerto del sindacato. Fenomenologia...

Straini Giancarlo
Armando Editore - 2015

Disponibilità Immediata

15,00 €
L'ideologia liberista ha conquistato il mondo e lo ha "rieducato" alle disuguaglianze è penetrata molecolarmente anche in chi continua a contrastarla, come la CGIL, deformandone le pratiche con la diffusione dell'autoreferenzialità l'Autore, usando le sue esperienze di dirigente sindacale nazionale, propone una osservazione fenomenologia, dall'interno e da vicino, degli schemi con cui si esprimono queste "deformazioni", e pratiche pedagogiche sindacali per correggerle.

Il grande sciopero del 1949. memorie del...

Polo Giambattista
Cierre Edizioni - 2015

Disponibilità Immediata

12,00 €
Questo libro narra la storia di Romano Calzolari, protagonista a Verona del più lungo sciopero della storia d'Italia: quello dei braccianti agricoli tenuto per quaranta giorni nella primavera del 1949. Massimo Rossignati ha raccolto e scritto la lunga intervista a Calzolari, fatta assieme a Giambattista Polo, nell'estate del 2012, un anno prima della scomparsa di Romano. Nel libro vengono pubblicati importanti documenti di quell'epoca e di quella vicenda, dai "marconigrammi" inviati dalla Questura al Ministero dell'Interno alle segnalazioni delle varie caserme dei carabinieri della zona maggiormente interessata allo sciopero dei braccianti agricoli. Le risposte di Calzolari sono una ricostruzione di quell'epoca ma anche uno specchio attento a quello che avviene oggi, nel sindacato e nella società italiana.

I luoghi di Sebastiano

Daniele Toffanin M. Luisa
Alba Edizioni - 2015

Disponibilità Immediata

14,00 €
Una studentessa, accompagnata dai suoi nonni, va alla scoperta dei luoghi che hanno visto operare Sebastiano Schiavon, sindacalista e politico tra i fondatori del Partito Popolare, nei primi due decenni del XX Secolo. Boccon, Calaone, Ponte San Nicolò, Cittadella, Firenze, Praglia, Roma, Asiago, Padova rivivono attraverso la ricostruzione di storiche lotte sindacali e l'ausilio di numerose foto d'epoca.

Sindacalismo e Repubblica. Sindacalista,...

Corridoni Filippo
Idrovolante - 2015

Disponibilità Immediata

14,00 €
Sindacalismo e Repubblica è probabilmente il testo più significativo di Filippo Corridoni in cui il sindacalista marchigiano teorizza una repubblica antipartitica governata da una democrazia diretta. Il testo, una vera e propria riscoperta editoriale, è arricchito dagli atti del convegno tenutosi a Parma per ricordare la figura di Corridoni che permettono al lettore, dopo la prefazione di Enrico Nistri e l'introduzione agli atti di Paolo Martocchia, di approfondire Corridoni il sindacalista rivoluzionario (testo di Giovanni Facchini), l'interventista (Corrado Camizzi) e il volontario (Massimo Zannoni).

Contrattare è facile (se sei capace)

Pessa Piero
Ediesse - 2014

Disponibilità Immediata

10,00 €
La contrattazione collettiva o negoziazione sindacale può essere definita come un processo molto complesso che si propone di produrre degli accordi per migliorare le condizioni di lavoro, ridistribuire le risorse a disposizione e anche ridurre i conflitti nei luoghi di lavoro. Partendo dalla constatazione empirica che il conflitto è un aspetto ricorrente nelle relazioni tra le persone e che le dinamiche conflittuali sono proporzionalmente crescenti in rapporto alla complessità delle organizzazioni economiche e sociali, la negoziazione è un metodo razionale ed efficiente per comporre i conflitti esistenti, inoltre può suscitare un consenso diffuso sulle complesse scelte e decisioni che le organizzazioni aziendali devono assumere per sopravvivere. Tuttavia l'efficienza e la razionalità del processo negoziale non sono scontate e sono molti i rischi che si corrono senza una adeguata esperienza e un metodo consolidato di gestione del negoziato. Ad esempio, l'immagine riportata in copertina sembra raffigurare una spirale, ma in realtà rappresenta una serie di cerchi concentrici. Questa illusione dimostra che la percezione della realtà non è sempre oggettiva, che può essere distorta dai nostri stessi processi mentali. A maggior ragione lo stesso può accadere nelle relazioni sociali, come la contrattazione.

Giuseppe Sacchi. Dalle lotte operaie allo...

Brentari Ivan
Unicopli - 2014

Disponibilità Immediata

17,00 €
La vita di Giuseppe Sacchi (Mediglia, 1917) avrebbe potuto imboccare sentieri diversi. Il ciclismo professionistico, la magra esistenza di immigrato italiano in Australia, la morte prematura sotto le bombe alleate, o per mano dei nazifascisti durante la Resistenza. Nessuna di queste prospettive si realizzò. Egli scelse la via della lotta politica e sindacale. Operaio metalmeccanico dall'età di 14 anni, fu, tra il 1958 e il 1964, segretario responsabile della FIOM di Milano, e poi parlamentare comunista per due legislature, dal 1963 al 1972. Da sindacalista, diresse nel capoluogo lombardo le agitazioni operaie più importanti del secondo dopoguerra, prime fra tutte la lotta degli elettromeccanici del '60-'61 e quella per il contratto di categoria del '62-'63. Da parlamentare, fu estensore, nel 1967, della prima proposta di legge sullo Statuto dei Lavoratori. Attraverso la sua vita, questo volume ripercorre le tappe, normative e di lotta, del cammino dei lavoratori italiani verso l'acquisizione di diritti più avanzati. La ricerca effettuata mette in risalto il legame indissolubile tra Sacchi, le vicende sindacali dei primi anni Sessanta e lo Statuto dei Lavoratori.

Le avventure di un ragazzo del '27

Bedeschi Paolo
Minerva Edizioni (Bologna) - 2014

Disponibilità Immediata

15,00 €
Le avventure di Mariano Bignami, classe 1927, di Altedo (Bologna), terra piatta che nei secoli ha dato lavoro e sfamato migliaia di persone, ma senza equità, raccontano quell'emancipazione dei diseredati, scaturita dagli insegnamenti di Giuseppe Massarenti. La storia di Mariano è la storia di tanti uomini e donne che hanno saputo conquistarsi e difendere la dignità, fino a lottare tenacemente per la libertà. Mariano Bignami, come il padre e i fratelli, è stato partigiano, ma nel dopoguerra i principi per i quali aveva combattuto, entrarono in rotta di collisione con la cosiddetta dittatura del proletariato, che sacrificava la libertà individuale. Superata la fase postbellica, riuscì a creare un'impresa commerciale di tutto rispetto, che gli consentì di essere tra i primi uomini di affari ad entrare in Cina. Fu protagonista di un'avventura dopo la fine della "Primavera cecoslovacca", per poi adoperarsi a favore della Chiesa Cattolica Cinese. Dopo avere sconfitto il cancro si dedicò ad aiutare agli altri ammalati da Presidente della Associazione degli stomizzati di Bologna e dell'Emilia Romagna.

Oltre il declino l'unità. I dilemmi del...

Viviani Luigi
Cierre Edizioni - 2014

Disponibilità Immediata

24,00 €
Il sindacato attraversa uno dei periodi di minor "appeal" della sua storia: declino degli iscritti e del consenso popolare (almeno secondo i sondaggi di opinione); ripiegamento della contrattazione, sempre più di tipo "concessivo" e "difensivo", come si usa dire in gergo; scarso seguito nella stampa e nei nuovi media; pochissima attenzione da parte di studiosi e intellettuali. In questo panorama depresso, il libro di Luigi Viviani costituisce una importante eccezione perché, non senza una buona dose di ottimismo della volontà, propone un impegnativo corpo a corpo con le strategie degli attuali leader sindacali, alla ricerca di una via di uscita dai vicoli ciechi in cui si dibatte il sindacalismo contemporaneo.

La storia dimenticata. La storia della Sicilia...

Casanova Infuso Enrichetta A.
Ediesse - 2013

Disponibilità Immediata

15,00 €
Le lotte dei contadini, dei minatori, degli operai fanno parte di quella "storia dimenticata", lontana anni luce dalla realtà quotidiana dei nostri giorni. Molti giovani non conoscono gli avvenimenti che si sono succeduti appena pochi anni fa: le lotte sos

La parabola. Ascesa e declino della...

Ricciardi Mario
CLUEB - 2013

Disponibilità Immediata

18,00 €
Struttura fondamentale su cui si basano i moderni sistemi di relazioni industriali, la contrattazione collettiva ha avuto in Italia un ruolo centrale per contemperare le esigenze dello sviluppo e dell'impresa con la tutela dei diritti di chi lavora di fronte ai molteplici cambiamenti del contesto, generale e aziendale. Negli anni più recenti, tuttavia, il suo ruolo è sembrato ridimensionarsi e scolorire, rispetto al passato. Quali sono le ragioni per cui ciò è avvenuto? La contrattazione collettiva continuerà ad avere un ruolo anche in futuro, ovvero è destinata a diventare obsoleta e a scomparire, nella società post fordista, post industriale e globalizzata?Il libro descrive le caratteristiche fondamentali del sistema contrattuale italiano, le vicende storicopolitiche che ne hanno accompagnato lo sviluppo, i comportamenti dei sindacati, degli imprenditori e dei governi, fino a giungere ai fatti più recenti, i protocolli del 2009 e 2011 sulla riforma del sistema contrattuale, l'accordo sulla produttività del 2012, le vicende della Fiat, la riforma Brunetta e la spending review.