STORIA

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Il marine

Vercesi Pier Luigi
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE STORIA

18,00 €

Le 20 battaglie che hanno cambiato...

Valzania Sergio
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
STORIA MITOLOGIA RAGAZZI

19,00 €
Da Maratona al Vietnam, passando per Canne, Trafalgar, Verdun e altre pagine meno note ma ugualmente decisive per le sorti del mondo, le battaglie più importanti della Storia raccontate come confronti tra condottieri, con attenzione alle intuizioni geniali e agli errori madornali che hanno determinato le strategie di vincitori e vinti. Età di lettura: da 6 anni.

20 lezioni

Snyder Timothy
Rizzoli

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

15,00 €

Mondi antichi

Scott Michael
Bollati Boringhieri

Disponibile in 3 giorni  
STORIA ANTICA

24,00 €

Storia del tabacco nell'Italia...

Levati Stefano
Viella

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
La diffusione del tabacco nel corso del XVII secolo rappresentò una grande novità per la popolazione della penisola italiana, e introdusse non solo nuovi consumi ma anche nuove pratiche sociali. La rapida e massiccia estensione dell'uso della foglia americana attirò immediatamente l'attenzione dei governanti, alla continua ricerca di nuove fonti fiscali in grado di sostenere le crescenti spese belliche. Con una conseguenza: la tassazione del tabacco e il relativo aumento dei prezzi ne alimentarono immediatamente il contrabbando, attività i cui protagonisti furono in gran parte ceti e categorie privilegiate (clero, nobiltà e militari). E così questo studio sul tabacco finisce per fornire un ampio affresco dell'antico conflitto tra diritti collettivi dello Stato e sacche di privilegio personale e territoriale, a partire dalle prime testimonianze seicentesche sulla sua diffusione fino alla stagione napoleonica, allorché le autorità "italiane" seppero dare compiuta realizzazione a molti progetti abbozzati o avviati nel corso dei secoli precedenti.

Francia sola andata. Chi ha paura...

Galimberti
Asterios

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Francia sola andata è un viaggio inchiesta sull'ascesa del Front National nel Paese che va al voto. Il viaggio di due giovani giornalisti da un capo all'altro di Francia: dalla frontiera di Ventimiglia alla "Giungla" di Calais, dalle piazze di Parigi dove si manifesta contro la Loi Travail (il Jobs Act francese) alle banlieues di Marsiglia passate sotto il controllo dell'estrema destra, proprio come le regioni del nord abitate da ex-minatori, rimasti senza lavoro e delusi dalle amministrazioni di sinistra. Le elezioni di aprile-maggio costituiranno una svolta nella storia politica del Vecchio Continente. La linea tracciata da Madame Le Pen è chiara: la leader del primo partito di Francia propone una visione alternativa del nostro futuro che passa per il ritorno agli stati nazionali, alla sovranità monetaria, alla chiusura dei confini. Temi che, si presenteranno per lungo tempo nelle agende politiche dei governi, che oggi si trovano a rincorrere i "populisti" senza avere proposte convincenti da mettere sul tavolo. Oggi abbiamo solo una certezza: comunque andranno le elezioni francesi, l'Unione Europea non potrà più essere quella che abbiamo imparato a conoscere.

Caporetto. L'Italia salvata dai...

Caruso Alfio
Longanesi

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

18,60 €
La battaglia di Caporetto è stata la più grave sconfitta della storia italiana, che solo il sacrificio di migliaia e migliaia di ragazzi, spesso rimasti senza nome, non ha trasformato in una disfatta definitiva. Fu l'epicentro di trenta mesi di guerra condotta con scarso criterio ed enorme disprezzo della vita umana. Tra gli intrighi della politica e della massoneria, un governo ostaggio del comandante in capo Luigi Cadorna, l'uomo sbagliato nel posto sbagliato, e gli errori strategici di Badoglio, milioni di contadini, operai e artigiani, poco addestrati e male armati, vennero mandati al massacro contro le micidiali mitragliatrici austriache. Alfio Caruso racconta i giorni dell'angoscia per bloccare i commandos del giovanissimo Rommel, la battaglia casa per casa di Udine, l'estrema resistenza sul Piave, la controversa sostituzione di Cadorna con Diaz, il salvataggio di Badoglio grazie agli incantesimi della massoneria. Fino a quando il costante logorio delle armate austro-tedesche non consentì all'Italia di respingere, nell'estate del 1918, l'estrema offensiva e di avviare il contrattacco risolutore.

Scrittori e trincee. La grande...

Brunazzi M.
Edizioni SEB27

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

15,00 €
Gran parte degli intellettuali italiani prese intensamente posizione sulla grande guerra e il confronto investì il terreno letterario e artistico non meno di quello politico. Crescente era infatti la consapevolezza, pur variamente e non di rado contraddittoriamente argomentata, che l'imminente guerra sarebbe stata una svolta epocale, la fine di un mondo. I termini stessi della discussione intellettuale prefigurarono le linee di un dibattito che si sarebbe misurato in seguito sulla fine dell'ordine politico, sociale, civile e culturale della vecchia Europa. È significativo che tali intuizioni e premonizioni fossero appunto di scrittori, artisti, poeti ben più che di politici e statisti. Il presente volume sintetizza alcune di queste voci nell'uno e nell'altro schieramento, interventisti o neutralisti, a partire naturalmente dalle posizioni espresse da Carlo Emilio Gadda nei suoi "Giornale di guerra e di prigionia" e "Taccuino di Caporetto".

Ottobre 1917. La rivoluzione...

Prospereo Michele
Manifestolibri

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Prima ancora che una rivoluzione per il socialismo, l'Ottobre fu una "guerra alla guerra", una prova di disobbedienza di massa in nome di una difesa della vita, che era possibile solo con la pace immediata, il potere ai soviet operai e la distribuzione della terra ai contadini. Lenin calcolava che il processo popolare di rifiuto armato dei costi della guerra contagiasse in breve l'intera Europa e che quindi il laboratorio della società nuova assumesse il necessario risvolto mondiale. L'Ottobre ha scatenato l'onda d'urto che ha innescato i processi rivoluzionari vittoriosi in Cina ma è mancato, per la sedizione rossa, quel contagio vittorioso nella vecchia Europa da cui Lenin aspettava il sostegno indispensabile per l'esperimento rivoluzionario. E proprio questo scarto tra la costruzione del socialismo in un solo e arretrato paese, e la persistenza dell'economia-mondo in cui prevalente restava la formazione economico-sociale capitalistica, ha minato il progetto sovietico decretandone dopo settant'anni la sconfitta.

Il buio su Parigi

Pancheri Giovanna
Rubbettino

Disponibile in libreria  
REMAINDER

15,00 €

Polpo immondo

Sole Giovanni
Rubbettino

Disponibile in 3 giorni

13,00 €

Tra crisi e trasformazione. Il...

Galimberti A.
Vita e Pensiero

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La Storia dell'Impero dopo Marco di Erodiano è l'unica opera storiografica relativa agli eventi del III secolo d.C. che ci è giunta integralmente ma non ha ancora ricevuto adeguate attenzioni, poiché il suo autore è stato ritenuto in passato uno storico di scarso valore. Tale giudizio, come mostra ampiamente questo volume, è decisamente da superare poiché Erodiano appare invece uno storico dotato di una spiccata autonomia di pensiero che offre chiavi interpretative originali sulla storia che va dalla morte di Marco Aurelio (180 d.C.) all'avvento di Gordiano III (238 d.C.).

Nascita di una cattedrale. 1386: la...

Grillo Paolo
Mondadori

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il Duomo di Milano, simbolo della città e una delle cattedrali più maestose della Cristianità, con il suo tripudio di guglie che si slanciano verso il cielo, ha una storia lunga e affascinante che prese avvio nel lontano 1386, epoca in cui Milano era dominata dai Visconti. Nessun autore contemporaneo ne descrive un preciso «atto di nascita», ma numerosi documenti riportano la demolizione della vecchia chiesa di Santa Maria Maggiore e l'avvio dei lavori per la cattedrale: «del popolo» per alcuni - che attribuiscono l'iniziativa della nuova costruzione esclusivamente ai cittadini e al vescovo, per i quali erigere una chiesa monumentale, tale da mettere in ombra tutte le altre grandi chiese della regione, avrebbe dimostrato la centralità e la perdurante potenza della metropoli ambrosiana -, di Gian Galeazzo Visconti per altri, che testimoniano come egli non tardò a manifestare il proprio interesse e a dare il proprio importante appoggio, cercando di condizionare a suo favore l'attività del cantiere. La storia del Duomo è anche dunque la storia dei rapporti di potere che impastarono le sue fondamenta, e dei diversi protagonisti che animarono la vita dell'epoca: l'arcivescovo, i papi, una cittadinanza fiera che mal sopportava il proprio signore, le maestranze d'Oltralpe. Paolo Grillo, con uno stile godibile e una notevole ricchezza documentale, ci racconta in queste pagine i primi decenni di esistenza del Duomo, dagli scavi delle fondamenta - che si spinsero a grande profondità, fino a raggiungere i sei metri dal suolo -, alla ricerca dei marmi con la scelta del marmo di Candoglia, all'impresa dei Navigli, lungo i quali particolari barconi chiamati «plati» trasportavano le pesanti lastre di marmo dal Lago Maggiore al centro della città, dove venne predisposto un porto di scarico di cui oggi rimane traccia solo nella toponomastica. Studiare gli archivi della Fabbrica del Duomo, fondata solennemente il 16 ottobre 1387, significa però anche conoscere nel dettaglio aspetti di vita quotidiana delle maestranze, il succedersi degli architetti e il dibattito sulle diverse idee costruttive in un'epoca che vedeva le architetture svilupparsi in altezza in quello che verrà definito «stile gotico», e scoprire atti di generosità di persone sconosciute, che diedero il loro fondamentale contributo alla riuscita di un'opera che avrebbe cambiato per sempre il volto della città. Sullo sfondo, i grandi temi dei traffici commerciali, degli scambi tra la città e le campagne e il dramma della peste, in un quadro generale che delinea il passaggio dal Medioevo alla modernità.

L'altra Caporetto

Bassani Albarosa I.
Gaspari

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

18,00 €

Quei misteri irrisolti della...

De Risio Carlo
IBN

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Scaffali di libri sulla seconda guerra mondiale degli autori più diversi: storici, memorialisti, diplomatici, militari. Eppure, fitto rimane il mistero su taluni fatti e circostanze. È esistito per davvero il carteggio Churchill-Mussolini? Che fine ha fatto lo scambio epistolare tra Vittorio Emanuele III e il Presidente francese Albert Lebrun, prima dell'intervento in guerra dell'Italia? Quale era stata la compromissione dei duchi di Windsor con i nazisti, e lei, la duchessa, Wallis Windsor, accarezzò per davvero il disegno di diventare regina d'Inghilterra, sorretta dalle baionette tedesche? Perché gli storici russi si ostinano a negare che avvenne un incontro segreto, nel 1943, tra Molotov e von Ribbentrop, per esercitare una pressione-ricatto sugli Alleati sul "secondo fronte", che tardava ad aprirsi? Perché continuiamo a non conoscere dove e come furono uccisi Mussolini e Clara Petacci?

La falange di Cristo. Per una...

Leoni Luca
Odradek

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il 1948 vide una schiacciante vittoria della Democrazia Cristiana e il prevalere di un sistema economico, politico e valoriale (quello occidentale a guida USA) su un altro (quello orientale a guida URSS). Vittoria dovuta anche ai Comitati Civici, fondati e organizzati da Luigi Gedda per sostenere la «crociata anticomunista»; essi divennero il motore di una macchina propagandistica che investì con le sue parole d'ordine, i suoi slogan, il suo attivismo politico l'intero Paese divenendo quella «voce di Dio» in grado di guidare le masse italiane, appena riemerse dalle macerie materiali della guerra e da quelle morali della dittatura fascista, verso un approdo non solo conservatore ma anche, nella sua misura ideologica, «integrista».

La Repubblica Romana. 1849, prove...

Carocci Roberto
Odradek

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nei cinque mesi di esistenza della Repubblica Romana del 1849, il Risorgimento italiano si traduceva in un'insurrezione sociale finalmente vittoriosa, dando vita a uno straordinario tentativo di democrazia radicale al cui interno si mossero e si misurarono tensioni più esplicitamente socialistiche. Cacciato il regime clericale paternalista e autoritario di Pio IX, la popolazione romana diede vita a un esperimento di autogoverno e di ridistribuzione della ricchezza che, nel farsi della modernità e in assenza di concentrazioni produttive, esprimeva l'affermazione di una nuova borghesia liberale e di un giovane proletariato urbano. Se pure per un breve ma intenso periodo di tempo, dopo secoli di oscurantismo, Roma si trasformava nel cuore pulsante del Risorgimento, capitale di un'idea di nazione, repubblicana ed egalitaria, cui aderirono le maggiori e più dinamiche personalità del suo tempo, bruscamente interrotta dalla violenta reazione europea.

La memoria dell'Occidente

Mazzocchi Antonio
Minerva Edizioni (Bologna)

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Chi pensa che l'ISIS si possa sconfiggere con bombardamenti o con l'impiego di droni, non ha ancora compreso che in ballo c'è una nuova ideologia di vita che, per la prima volta, sta mettendo in discussione la presunta superiorità dell'Occidente. Un'ideologia del genere può essere contrastata con principi di vita altrettanto forti e con essa in antitesi, ma l'Europa e l'Occidente hanno dimostrato di essere divenuti un involucro vuoto, privo di quella fede per la quale un uomo è pronto anche a morire. È proprio questo il centro del ragionamento. Per quali valori e principi morali noi, uomini e donne nati e vissuti in un territorio che ci garantisce qualsiasi espressione di libertà, siamo realmente disposti a sacrificare la nostra vita?

Ordinare il mondo. Diagrammi e...

Leonardi T.
Vita e Pensiero

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
La ricerca storica degli ultimi decenni ha scorto in modo sempre più nitido l'importanza e la diffusione, durante il Medioevo, di schemi simbolici e di rappresentazioni diagrammatiche. Un caso emblematico è costituito dalla raccolta di diagrammi conservati nei rotuli di pergamena dell'Archivio Capitolare di Vercelli. Questo volume li rende oggetto di studio, ampliando lo sguardo dalla semplice spiegazione di essi alla ricerca dei modelli, degli autori e delle circostanze storiche della produzione. Ben oltre la loro funzione di schemi utili alla memorizzazione di dati, queste figurae rivelano finalità più elevate. Secondo le modalità simboliche proprie di quel tempo, le rappresentazioni diagrammatico-figurative mirano a illustrare l'ordine della creazione, del mondo e della storia: per comprenderlo, meditarlo e delineare alla luce di esso percorsi possibili di crescita spirituale e morale e disegni ecclesiastici, sociali e politici volti al futuro.

Quando inizia la nostra storia

Rampini Federico
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI STORIA

19,50 €
La storia è maestra di vita: è urgente riscoprirla come guida. Che cosa lega l'invenzione della stampa moderna (Gutenberg) nel 1450, la Riforma protestante di Lutero e quel primo esperimento di globalizzazione che furono le grandi esplorazioni navali? È possibile paragonare Facebook o Instagram alle altre rivoluzioni della comunicazione? Che distanza c'è tra quella età del caos che chiamiamo Rinascimento, i suoi Savonarola, e i populismi di oggi? E perché la riscoperta dello Stato-nazione ci sembra un regresso, mentre con la Pace di Vestfalia fu un approdo di stabilità? Dopo "Le linee rosse", in cui ha guidato i lettori alla decifrazione del mondo attuale usando le mappe, Rampini applica lo stesso metodo alla storia, giocando con alcune date-chiave per fare luce sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente. La nascita nel 1600 della Compagnia delle Indie, azienda privata a cui l'Inghilterra assegna il grosso del suo impero, in queste pagine diventa l'inizio di una storia del capitalismo che si dipana fino al crac di Lehman e alla grande crisi del 2008 da cui non siamo ancora usciti. La guerra dell'oppio (1840) spiega lo spirito di rivincita che anima oggi la Cina. Il 1869 vede la nascita del Canale di Suez, che ispira "Il giro del mondo in ottanta giorni" di Jules Verne: non solo un romanzo d'avventura, ma l'avvento del globalismo come ideologia. In tema d'immigrazione, si parte dal 1870: la Grande Fame degli irlandesi e quello che, secondo Marx, dovrebbe insegnarci. Il 1948 segna la fine dell'impero britannico e della sua pretesa di fagocitare quello ottomano: una vicenda di cui settant'anni dopo la questione israelo-palestinese porta ancora le cicatrici. Esplorando gli anni 1963-67, riaffiora la terribile e seducente eredità del lungo Sessantotto americano, l'inizio di quella «guerra civile sui valori» tuttora in corso. L'incontro di Nixon con Mao Zedong nel 1972 innesca una reazione a catena che sfocia nel protezionismo di Donald Trump. E l'anno 1979 concentra tre eventi formidabili: la rivoluzione degli ayatollah in Iran, la svolta reazionaria dell'Arabia Saudita, l'invasione sovietica in Afghanistan, un triangolo dove viene piantato il seme degli islamismi moderni. Anche questo libro di Rampini non nasce «a tavolino». Le letture del passato si fondono con i racconti dei suoi viaggi di nomade globale - dalla profonda provincia americana che ha votato Trump al cuore islamico di Harlem, dall'Iran a Israele e alla Palestina - e con la sua vita in Cina o nella Silicon Valley californiana. L'avventura a ritroso nel tempo finisce per diventare una sorta di specchio magico. Così acquistano nuovi contorni e significati, e la giusta profondità, le cose da lui viste da testimone in prima fila: luoghi e personaggi, vertici internazionali e scontri tra leader che tentano di imprimere alla storia il loro segno.

Il ritorno dei barbari. Confronto...

Grygiel Jakub J.
LEG Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
I barbari sono tornati. Gruppi di ridotte dimensioni, assai mobili e senza riferimento fisso di uno Stato non sono più confinati nel passato, sono una realtà quasi quotidiaria, si tratti dei talebani, di Al-Qaeda o dell'ISIS. Il libro si occupa proprio della minaccia delle entità non statali nella storia, proponendo concetti chiave validi anche nel nostro presente. Dall'impero romano, di fronte alla sfide ai confini del Reno e del Danubio, alla Russia minacciata dai popoli delle steppe, per passare poi ai Comanche e agli Stati Uniti dell'Ottocento, Jakub J. Grygiel mostra come tali gruppi abbiano costituito un problema peculiare e di lunga durata, difficile da risolvere con una guerra o con un trattato diplomatico. Per aver successo e non soccombere, gli Stati furono spesso costretti a modificare le proprie strutture interne, attribuendo maggiori poteri e responsabilità alle comunità più direttamente colpite dalla minaccia barbarica. Comprendere la sfida dei barbari e le strategie impiegate per rispondere offre una nuova prospettiva di fronte ai problemi di sicurezza dell'Occidente odierno.

Controguerriglia. Un'analisi di...

Bonci Gianluca
LEG Edizioni

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

22,00 €
La controguerriglia, nel corso della storia, ha avuto una specifica evoluzione - tattica e operativa - e ha sempre risposto a regole precise, spesso funzionali a nuove procedure, alla logistica e al parallelo sviluppo tecnologico degli armamenti e dei mezzi di trasporto a disposizione degli eserciti. Il volume si articola in quattro casi di studio, alcuni poco noti, ma tutti certamente significativi, che tratteggiano l'evoluzione dottrinale della controinsurrezione dall'inizio dell'Ottocento fino all'alba del Terzo Millennio. In particolare, sono approfondite le operazioni francesi in Spagna dal 1807 al 1812, le tattiche tedesche impiegate nella lotta antipartigiana in Russia e nei Balcani nel Secondo conflitto mondiale, l'intervento dell'esercito portoghese nell'Ultramar africano dal 1961 al 1974 e, infine, la controguerriglia in un moderno contesto urbano, quale quello dell'Irlanda del Nord che vide il Royal Army fronteggiare, in una lotta senza quartiere, l'Irish Republican Army (IRA). Il testo - che illustra, tra l'altro, il quadro storico e politico nel quale maturarono gli eventi, l'analisi dei combattenti e delle loro capacità operative, le tattiche impiegate e l'influenza esercitata dagli avvenimenti nei conflitti successivi - rende ben comprensibile come, all'atto pratico, le problematiche e gli elementi che contraddistinguono le operazioni di controguerriglia trovino un loro filo conduttore, nonostante i diversi periodi storici esaminati, sia nelle soluzioni organiche adottate sia nelle modalità di condotta, rendendo così l'opera una sorta di compendio sul tema molto attuale, consultabile anche dai non addetti ai lavori.

Scritti autobiografici. La mia via...

Huizinga Johan
Apeiron Editori

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Johan Huizinga iniziò a scrivere le sue memorie, nelle quali prende in esame soprattutto la propria formazione di storico, quando aveva ormai settantun anni. Queste memorie vengono pubblicate ora in una nuova traduzione e in un'edizione separata arricchita da brani inediti e corredata da più di 40 illustrazioni a colori. La traduzione è stata condotta sull'edizione critica olandese (2016) della quale si è occupato lo storico Anton van der Lem, studioso di Huizinga nonché curatore dell'archivio omonimo esistente presso l'Università di Leida. Oltre a "La mia via alla storia", il volume contiene due altri testi inediti. Il primo è quello della celebre conferenza "Sull'interesse storico" che Huizinga tenne nel 1936. Gli appunti presi in vista di tale conferenza, straordinariamente circostanziati, furono poi utilizzati nel corso della stesura delle memorie. Il secondo testo inedito inserito in questo volume è invece costituito dalle tredici preghiere che il celeberrimo storico scrisse nell'ottobre e nel novembre del 1944.

La prima difesa del Grappa 13-26...

Assum Clemente
Storia e Letteratura 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"La prima difesa del Grappa" fu parte del progetto gobettiano di contrapporre una ricostruzione storica attendibile della Prima guerra mondiale alle letture demagogiche di parte fascista. Clemente Assum, militare di carriera e scrittore prolifico di libri su figure di Casa Savoia, fu tra coloro che esercitarono un ruolo decisivo nel corso della guerra, quando, dopo Caporetto, gli fu affidata la responsabilità della difesa del settore occidentale del massiccio del Grappa: per la tenacia dimostrata nell'impresa ricevette la croce di Cavaliere, poi commutata in quella di Ufficiale. Tra le opere di memorialistica più interessanti e appassionate dedicate al tema il suo, scrisse «La Rivoluzione Liberale», è un «volume limpido, vivace e documentato, con senso di religioso amore per quei prodi che primi combatterono sul Sacro Monte e primi vi morirono». Postfazione di Paolo Pozzato.

Trattato di pace et accommodamento

Sarpi Paolo
Argo 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il Trattato di pace et accommodamento, composto tra 1619 e 1620, ci consegna l'interpretazione di più ampio respiro che Paolo Sarpi diede sui pirati uscocchi, problema lungamente studiato attraverso una mole di materiale documentario diligentemente raccolto. Con vivo gusto dell'indagine il servita ripercorre gli anni dalla fine del 1615 all'estate del 1619, destinando la narrazione a quanti desideravano essere «minutamente informati» sulla complessa e discussa questione dell'egemonia adriatica di Venezia. Così il Trattato, con la dettagliata rappresentazione dell'occulta tela di maneggi e di ostilità che corre da Madrid a Milano e a Napoli, disvela la ramificazione dell'unitaria trama intessuta contro la Repubblica di Venezia e addita nella Spagna con i suoi inquieti rappresentanti (dal duca di Ossuna al marchese di Bedmar, a don Pedro di Toledo) l'artefice principale della minaccia incombente sui destini della Serenissima. Ma l'improvviso precipitare degli avvenimenti tra il 1620 e il 1621 indusse Sarpi ad abbandonare il Trattato, che non ottenne mai l' autorizzazione alla stampa.

La medialità della storia. Nuovi...

Cornelissen Christoph
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
La storia dei mass media dell'epoca moderna e contemporanea è ormai da tempo in forte evoluzione. A ciò contribuiscono diversi fattori, tra cui i molteplici impulsi provenienti dalle esperienze odierne. Se sul fronte dell'offerta nuove piattaforme di comunicazione soddisfano i bisogni di informazione e di intrattenimento di ampi gruppi sociali, su quello della domanda si registra invece una continua decomposizione delle categorie tradizionali del pubblico. In un'ottica storica di lungo periodo, i mutamenti dell'ensemble mediale non costituiscono in realtà una novità assoluta; tuttavia i mass media che si sono affermati nelle epoche precedenti - ossia giornali, radio, film e televisione - possono ormai essere considerati come media storici. Anche dal punto di vista teorico il campo della storia dei media si è ampliato: la ricerca si basa oggi sulla convinzione che i mass media non siano una semplice «rappresentazione» o uno «specchio» di una realtà extramediale, ma che in virtù delle loro strutture specifiche riescano a produrre interpretazioni suscettibili di condizionare l'azione dei fruitori. Si tratta dunque di un sostanziale cambiamento di prospettiva, da una storia dei media verso uno studio della medialità della storia, che questo volume nel suo insieme intende affrontare.

Dentro il Comando Supremo. L'amico...

Siciliani Domenico
Gaspari 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

19,50 €
Il diario inedito dell'autore del Bollettino della Vittoria con cui si annuncia l'armistizio di Villa Giusti e la resa dell'impero austro-ungarico. Il generale Siciliani fu l'autore del famoso Bollettino della Vittoria che campeggia sulle facciate di tutti i comuni italiani. Il suo racconto della vita al Comando Supremo e poi tra i massimi vertici dell'esercito è tranchant e sorprenderà il lettore all'oscuro della vita negli alti comandi nella Grande Guerra e in Libia. Una lettura avvincente, piena di sorprese sulle debolezze e gusti dell'élite militare e politica. Prefazione di Gianni Oliva.

Roc Maol e Mompantero. Il codice...

Dell'Oro Hermil Matilde
Tabor

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In un libro che sfugge a qualsiasi classificazione, l'autrice Matilde Dell'Oro Hermil (1843-1927) chiama all'appello imperatori e contadini, empirici e maghi, professori e ciarlatani, dai frati dell'Abbazia di Novalesa a Dante Alighieri, dalle streghe del Pampalù a Victor Hugo; traccia percorsi che tengono insieme fantasmi e folletti, UFO ante litteram e apparizioni sinistre... Un coacervo di stimoli variegati ed eterogenei: evidenze archeologiche e voci leggendarie, etimologie discutibili ed elementi della tradizione esoterica, cronache medievali e allusioni astrologiche, magnetismo e alchimia.