Governo centrale

Filtri attivi

Legge elettorale e dinamiche della forma di...

De Minico G. (cur.); Ferraiuolo G. (cur.)
Passigli - 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Le elezioni del 4 marzo 2018 hanno rappresentato senz'altro un momento di passaggio per la politica italiana. Si è archiviato il disegno di stabilizzare una "democrazia dell'alternanza" fondato su un sistema elettorale di segno maggioritario. Si sono proiettate alla guida del Paese - dopo un lungo procedimento di formazione del nuovo Esecutivo, complesso e dai tratti inconsueti - forze politiche in origine definite da programmi e progetti in parte antagonisti. Fondamentali in questa fase sono stati il fallimento della precedente proposta di riforma costituzionale del 2016, e il ruolo di riequilibrio variamente assolto rispettivamente dal Capo dello Stato e dalla Corte costituzionale. Studiosi di diversa età e collocazione accademica, raccolti intorno alle cattedre di Diritto Costituzionale e Pubblico dell'Università Federico II - espressione di una ricca tradizione - riflettono sulle prospettive della legislazione elettorale, diretta e "di contorno", sull'evoluzione della forma di governo e sulle reciproche e profonde interazioni. Questo volume raccoglie gli atti di un convegno tenutosi nell'aprile 2018, quando gli scenari descritti non apparivano ancora compiutamente delineati.

La terra, la storia e noi. L'evento antropocene

Bonneuil Christophe; Fressoz Jean-Baptiste
Ist. Enciclopedia Italiana - 2019

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Rifiutando la narrazione ufficiale e in parte autoassolutoria di una specie umana che, inconsapevole delle sue azioni, ha turbato gli equilibri della Terra, Bonneuil e Fressoz tracciano la prima storia critica e politica dell'Antropocene. La loro esplorazione dei fattori economici e sociali alla base del cambiamento climatico fornisce strumenti che propongono un insieme di connessioni e collegamenti che semplificano e aprono gli occhi. La Terra, la storia e noi è lo stato dell'arte definitivo sulla crisi globale che stiamo vivendo, ma è anche un'analisi lucida che reca con sé un messaggio importante: il destino della Terra è nelle nostre mani.

I muri che ci separano. Da Berlino al Messico,...

De Ferrari Giorgio
San Paolo Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Era la sera del 9 novembre 1989 quando fu abbattuto il muro di Berlino. In quella stessa sera, durante la conferenza stampa, Günter Schabowski, il ministro della Propaganda, venne colto impreparato dalla domanda sulla concessione di permessi di viaggio ai tedeschi dell'Est. Rispose ab sofort, cioè "da subito-, con effetto immediato, e con due sole parole annunciò così la caduta del muro. I berlinesi lo presero alla lettera e si riversarono nei pressi del muro. Le guardie, lasciate senza ordine, non fecero altro che aprire i varchi. Le immagini dell'abbattimento del muro fecero il giro del mondo e in poco tempo l'euforia, lo spirito di riunificazione e libertà si diffuse in tutta Europa. Sono passati trent'anni e altri muri sono comparsi nel mondo. In occasione di questo anniversario, Giorgio Ferrari ripercorre le tappe del muro più tristemente famoso della storia attraverso i personaggi e gli eventi che ne hanno determinato prima l'edificazione e poi l'abbattimento: dalla Guerra Fredda alla crisi economica della Ddr allo storico discorso di John Kennedy, a Gorba?ëv, alla decisiva opera di Giovanni Paolo II. La prigionia psicologica, morale e fisica di Berlino è durata ventotto anni, nel mondo però non si è cessato di costruire barriere, confini e cortine di ferro che ancora separano e umiliano individui, popoli e culture. Dalla "Barrera" fra il Messico e gli Stati Uniti alle mura che avvolgono Gaza e cingono la Cisgiordania, ai confini interni della stessa Europa, dove risorgono muraglie e distese di filo spinato laddove dovrebbe esserci lo spazio libero della circolazione delle persone e delle cose, un viaggio fra le democrazie (liberali e autoritarie) accomunate dalla grande paura dei migranti.

Politica in Italia. I fatti dell'anno e le...

Forestiere C. (cur.); Tronconi F. (cur.)
Il Mulino - 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Dopo il fallito tentativo di riforma della Costituzione, bocciato dal referendum popolare nel dicembre 2016, la politica italiana ha vissuto un anno di stallo e di attesa. La «grande riforma» non ha avuto luogo, ma le elezioni imminenti non si prestavano a previsioni univoche. In tale contesto, i partiti hanno cercato di riorganizzarsi internamente e di posizionarsi al meglio in vista del ritorno alle urne. Al tempo stesso problemi vecchi e nuovi sono rimasti sul tappeto. La crisi migratoria e l'integrazione dei «nuovi italiani», la ripresa economica da consolidare, la ricostruzione nelle zone terremotate dell'Italia centrale, la crescente diffidenza degli italiani verso le istituzioni pubbliche e le spinte populiste aspettano risposte urgenti, mentre le forze politiche, ripiegate su se stesse, navigano a vista.

Riformisti. L'Italia che cambia e la nuova...

Ferla V. (cur.)
Rubbettino - 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Gli Stati nazionali non sono più sufficienti per risolvere problemi di scala globale. Non è più possibile riconquistare spazi di sovranità ormai perduti come promettono di fare, illudendo i cittadini, i partiti populisti e nazionalisti. La dimensione adeguata per realizzare politiche pubbliche pertinenti e incisive è solo quella europea. Partiti europeisti e partiti sovranisti si sfidano in tutta Europa. Qui si gioca il destino dell'Unione Europea. Anche nel nostro Paese i riformisti devono fronteggiare la minaccia populista proveniente da Lega e M5S. L'Italia arriva a questo appuntamento dopo grandi fatiche, ma con una maggiore solidità che deriva dalla stagione di riforme promosse dagli ultimi governi. E adesso deve imboccare senza esitazioni la via dell'Europa, del cambiamento e delle riforme.

L'interesse nazionale: la bussola dell'Italia

Aresu Alessandro; Gori Luca
Il Mulino - 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'Italia ha spesso avuto difficoltà nel definire e promuovere l'interesse nazionale. Superare questo limite è urgente, tanto più oggi, quando viviamo un "ritorno" dell'interesse nazionale nelle agende governative e nel dibattito pubblico internazionale. Il libro di Alessandro Aresu e Luca Gori mette insieme la sensibilità dell'analista e quella del diplomatico per indagare le ragioni storiche, politiche e culturali che hanno reso così complesso il nostro rapporto con l'interesse nazionale. Nel volume vengono inoltre messi a fuoco lo scenario di incertezza in cui l'Italia è chiamata oggi a difenderlo e i fondamentali che ne delimitano raggio d'azione e potenzialità. Gli autori propongono infine un decalogo di coordinate politico-culturali utili a inquadrare in modo nuovo l'interesse nazionale e a rafforzare il ruolo internazionale dell'Italia.

Sereno è. Scena e retroscena di una legislatura...

Quagliariello Gaetano
Rubbettino - 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il pareggio elettorale, la nascita e la fine del governo Letta, Berlusconi e la sua straordinaria tenacia, l'ascesa di Matteo Renzi e il tracollo referendario, il bis di Napolitano e l'elezione di Mattarella, passando per la diaspora del centrodestra fino all'alba della sua rinascita. Attraverso i retroscena e la testimonianza di uno dei suoi protagonisti, questo libro racconta la storia e svela il dietro le quinte di una legislatura spericolata. La prima che ha visto un papa emerito, un presidente della Repubblica succedere a se stesso e un giovane premier arrivare alla guida del governo in un baleno, come fosse una mano di poker, e con la stessa velocità rischiare di perdere tutta la posta.

Europa 2020. Lo sviluppo locale e le politiche...

Lorenzon Graziano
Armando Editore - 2016

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
In relazione ai processi evolutivi dei modelli di sviluppo, il lavoro propone un lungo ragionamento sulla formulazione delle politiche europee e sul possibile ruolo attivo sia dei "territori deboli" che delle piccole e medie imprese. Partendo da questa prospettiva, l'autore propone una lettura dei fenomeni di cambiamento legati al processo di integrazione europea e di globalizzazione. Il lavoro propone una riflessione sulla relazione tra modelli di sviluppo, obiettivi di crescita economica sostenibile e sulle necessità di ragionare su una policy a diverse "scale" e una governance multilivello.

Chi troppo chi niente. Perché l'Italia non può...

Ferragina Emanuele
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2013

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Proporre di ridurre la disuguaglianza significa, in ultima analisi, portare alla ribalta un'agenda ormai ignorata da tutti i partiti politici, anche quelli che ne avevano fatto una bandiera. Invocare, finalmente, la ridistribuzione non per scelta ideologica, ma per far funzionare meglio il nostro paese. Ormai sembrano tutti d'accordo: l'Italia deve cambiare. Eppure nessuna delle ricette proposte è ancora riuscita a curare lo Stivale dai suoi mali storici. All'ombra di parole d'ordine quali "austerity" e "taglio del debito" si ritrovano a pagare sempre gli stessi, mentre i soliti noti rafforzano i propri privilegi. La nostra penisola è marchiata da crescenti disuguaglianze che deprimono l'economia, esasperano lo scontro sociale, e soprattutto riducono l'efficienza del sistema-paese. È questa la tesi, semplice ma esplosiva, di Emanuele Ferragina, giovane docente "espatriato" in Inghilterra ed esperto di politiche sociali: occorre ridurre le disuguaglianze, non per ragioni ideologiche, ma per rendere il sistema più funzionale. Il comportamento lobbistico degli ordini professionali; una spesa sociale sbilanciata verso il passato pensionistico e incurante del futuro lavorativo dei giovani precari; il crollo della coesione sociale dovuto alla disuguaglianza crescente; un federalismo ingiusto sbandierato come slogan. Una penetrante indagine sull'iniquità e l'inefficienza del nostro paese, e una ricetta per cambiarlo.

Come la Grecia. Quando la crisi di una nazione...

Deliolanes Dimitri
Fandango Libri - 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Debito pubblico troppo elevato, l'Italia rischia di diventare come la Grecia. Ce lo sentiamo dire da mesi ormai. Dopo l'Irlanda, il Portogallo e la Spagna, siamo noi i prossimi a essere messi sotto osservazione. Ma cosa c'è dietro al fallimento della Greci

Questa Europa è in crisi

Habermas Jürgen
Laterza - 2012

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
I timori prodotti dalla situazione economica rendono i problemi dell'Europa più fortemente presenti nella coscienza delle popolazioni e conferiscono loro una importanza esistenziale più grande che mai. Ma i politici sono diventati da tempo una élite di funzionari: non sono preparati a una situazione senza paletti di confine, che richiede una diversa modalità di fare politica, una modalità capace di modellare le mentalità.

I segreti del Quai d'Orsay. Cronache...

Blain Christophe
Coconino Press - 2012

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Un vulcanico ministro. Il suo affannato ghost-writer. Una corte di stressati e ambiziosi funzionari alle prese con gli intrighi della diplomazia internazionale. Ecco il secondo, conclusivo capitolo della commedia sul potere di Blain e Lanzac.

Come la Grecia. Quando la crisi di una nazione...

Deliolanes Dimitri
Fandango Libri - 2011

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Debito pubblico troppo elevato, l'Italia rischia di diventare come la Grecia. Ce lo sentiamo dire da mesi ormai. Dopo l'Irlanda, il Portogallo e la Spagna, siamo noi i prossimi a essere messi sotto osservazione. Ma cosa c'è dietro al fallimento della Grecia? E cosa può fare l'Italia per evitare lo stesso destino? Dimitri Deliolanes, corrispondente in Italia della televisione pubblica greca ERT ci racconta con un linguaggio semplice e diretto la grave crisi che sta attraversando il suo paese e minaccia di contaminare l'Europa. La Grecia, come l'Italia, soffre di un enorme debito pubblico (i due paesi sono rispettivamente al primo e al secondo posto della famigerata classifica dei più alti debiti pubblici europei in rapporto al PIL). Un sistema politico inefficiente con una burocrazia pletorica, totalmente asservita ai politici, un governo travagliato e diviso da mille interessi clientelari e l'Unione Europea che ci ha impiegato un anno a capire cosa stesse succedendo. Le disperate misure di contenimento del debito e di tagli alla spesa pubblica che il governo Papandreou sta mettendo in atto per cercare di restituire i prestiti che l'Europa ha concesso alla Grecia stanno mettendo a durissima prova la popolazione. Da due anni si susseguono violentissime proteste con decine di scioperi generali e duri scontri con la polizia fuori dal Parlamento. "Come la Grecia" spiega le ragioni di una crisi drammatica che rischia di travolgere l'intero sistema della moneta comune europea.

I segreti del Quai d'Orsay. Cronache...

Blain Christophe
Coconino Press - 2011

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Un corrosivo, universale ritratto del mondo della politica, narrato dietro le quinte da un ghost writer diplomatico. Una satira dei tic del potere con il ritmo di una commedia di Molière.

Lo scettro senza il re. Partecipazione e...

Urbinati Nadia
Donzelli - 2009

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il governo rappresentativo è davvero democratico? O invece non lo è perché non consente ai cittadini di votare direttamente le leggi che dovranno rispettare? Le opinioni dei teorici della politica su questo tema si dividono. C'è chi lo considera una forma di governo misto, per metà aristocratico o oligarchico e per metà democratico. Chi, svuotandolo di ogni valore normativo, lo accetta soltanto come un espediente necessario. Per gli uni la democrazia è semplicemente elettorale e la rappresentanza ne è l'esito istituzionale. Per gli altri la democrazia è partecipazione diretta e la rappresentanza ne è una violazione. Riflettendo su un tema tanto spinoso, Nadia Urbinati accoglie la sfida di mettere in discussione una tale polarizzazione. La democrazia rappresentativa è una forma unica di governo democratico peculiare delle società moderne: non costituisce un'alternativa alla partecipazione, né tuttavia limita la democrazia al momento elettorale o alla conta dei voti. La rappresentanza è, dunque, una forma complessa di partecipazione, un processo politico che genera e si sostiene su un continuo flusso di influenza, controllo e comunicazione tra cittadini e rappresentanti.

Il governo delle democrazie

Barbera Augusto
Il Mulino - 2009

Disponibile in 3 giorni

9,80 €
Anche le forme di governo hanno una loro storia, un albero genealogico attraverso cui riconoscere le diverse famiglie e la loro discendenza. Tutto cominciò in Inghilterra, dove tra '600 e '700 prese forma il sistema parlamentare, il modello di tutti i succ

La Repubblica

Ricci Aldo G.
Il Mulino - 2001

Disponibile in 3 giorni

12,39 €

Il cuore dei governi. Le politiche di riforma...

Criscitiello Annarita
Edizioni Scientifiche Italiane - 2020

Non disponibile

12,00 €
Il libro ha per oggetto le trasformazioni dei governi americano, inglese, francese e italiano negli ultimi venti anni. In particolare sono state indagate le trasformazioni organizzative delle strutture di vertice degli esecutivi dei quattro paesi.

Il paese diviso. Nord e Sud nella storia d'Italia

Daniele Vittorio
Rubbettino - 2019

Non disponibile

18,00 €
Dalla fine dell'Ottocento, il divario eco- nomico tra Nord e Sud si è allargato e l'Italia è diventata un paese diviso. Perché il Sud non è sviluppato come il Nord? Partendo dalle condizioni economiche e sociali delle due aree alla data dell'Unità, il volume ne esamina il percorso di sviluppo fino ai nostri giorni. Affronta, poi, le diverse spiegazioni del ritardo meridionale: quella antropologica e genetica, quella socio-culturale e quella istituzionale. Inizialmente aggravato da scelte politiche, il divario Nord-Sud è cresciuto anche per l'azione di forze di mercato: per la peculiare geografia dell'Italia, il Mezzogiorno è diventato un'area economicamente periferica. Oggi, nell'epoca della globalizzazione, il divario sembra accentuarsi.

La rivoluzione può attendere

Perlini Patrizio; De Sanctis Alberto
Giubilei Regnani - 2019

Non disponibile

17,00 €
Dalla manovra del popolo alla crisi del governo giallo-verde, scaturigine del secondo esecutivo Conte fondato sull'inedita alleanza fra M5S e PD. La rivoluzione può attendere aggiorna il racconto delle vicende politico-istituzionali della XVIII Legislatura e accompagna il lettore lungo i mesi terminali della prima esperienza di governo "populista" nella storia della Repubblica. Fino alla sorprendente staffetta estiva a Palazzo Chigi fra Lega e PD e la conseguente svolta europeista del settembre 2019.

La rivoluzione può attendere

Perlini Patrizio; De Sanctis Alberto
Historica Edizioni - 2019

Non disponibile

17,00 €
Dalla manovra del popolo alla crisi del governo giallo-verde, scaturigine del secondo esecutivo Conte fondato sull'inedita alleanza fra M5S e PD. "La rivoluzione può attendere" aggiorna il racconto delle vicende politico-istituzionali della XVIII Legislatura e accompagna il lettore lungo i mesi terminali della prima esperienza di governo "populista" nella storia della Repubblica. Fino alla sorprendente staffetta estiva a Palazzo Chigi fra Lega e PD e la conseguente svolta europeista del settembre 2019.

L'Italia al bivio. Rapporto sulla politica...

Greco E. (cur.)
Nuova Cultura - 2018

Non disponibile

14,80 €
L'Italia è a un bivio. Risollevatosi a fatica da una prolungata crisi economica, ma alle prese con persistenti problemi strutturali che ne limitano la proiezione internazionale, il Paese deve misurarsi con una serie di sfide interne ed esterne che richiedono scelte impegnative, ma ineludibili, e nuove assunzioni di responsabilità a livello europeo, transatlantico e globale. In un contesto segnato da risorgenti spinte nazionalistiche che tendono a rimettere in discussione alcuni capisaldi della cooperazione internazionale, è fondamentale che si riaffermi il sostegno all'integrazione europea e ai progetti di riforma dell'Ue, in nome di una visione di lungo respiro degli interessi nazionali, e che si affrontino alcuni nodi cruciali, come il rientro dall'esorbitante debito pubblico, la riduzione della dipendenza energetica dall'estero, e la riforma dell'apparato militare. Questo rapporto esamina obiettivi e problematiche della politica estera italiana sulla base di una dettagliata illustrazione delle posizioni e iniziative assunte dal governo Gentiloni.

Illusione d'amore

Mellea Carlo (cur.)
Pellegrini - 2018

Non disponibile

16,00 €
"Si parla sempre di rinnovamento della politica e le soluzioni che si propongono sono tante, molte di meno di quelle che si praticano, purtroppo le intenzioni di favorire l'ingresso e la partecipazione attiva dell'universo femminile nella vita politica non hanno sortito grande successo perché dal punto di vista statistico le donne, nel nostro paese, sono rimaste ancora una minoranza rispetto agli uomini. Qualcosa a dire il vero si è fatto, come le leggi che mirano ad equilibrare il numero dei componenti di entrambe i generi negli organismi democratici, basta girarsi intorno per notare come i massimi rappresentanti delle istituzioni siano quasi sempre uomini. Non abbiamo mai avuto fin ora un premier e un Presidente della Repubblica donna, questo è un dato da rilevare. E questo vale anche per tanti altri settori. Il giorno in cui siederà a Palazzo Chigi o al Quirinale una donna forse si potrà dire che qualcosa è cambiato e che il rinnovamento della mentalità e della classe politica si è realizzato o si sta realizzando. Gli orrendi crimini di violenza sui bambini e sulle donne, come più volte ha affermato il vero rivoluzionario Papa Francesco; c'è bisogno con urgenza che nel Codice Penale sia previsto l'ergastolo. La violenza sulle donne che in questi giorni è su tutti i giornali merita una riflessione e il legislatore dovrebbe modificare da subito il Codice Penale con l'ergastolo. Lo scopo che noi dell'Osservatorio ci prefiggiamo con questo libro è di sensibilizzare in modo particolare le scuole, i giovani e le famiglie e, naturalmente questa classe politica." (Carlo Mellea)

La solita scuola. È ora di cambiare!

Balzani Antonio
StreetLib - 2017

Non disponibile

4,99 €
Come cambiare davvero? La scuola è pubblica, anche quella privata o privatizzata: pubblici sono i suoi effetti sull'istruzione e sulla cultura e le ricadute sulla società. Una critica alla scuola come si potrebbe pensare e alla società della quale la scuola rappresenta una parte essenziale; quello che la società alla scuola chiede, dalla scuola pretende ed esige. I ragazzi, gli insegnanti, i sindacati le famiglie, i programmi, gli obiettivi di tutti gli attori.

La sfida di New York. L'Italia e la riforma del...

Menzione Elio
Rubbettino - 2017

Non disponibile

19,00 €
Gli anni novanta del secolo scorso fecero assistere a una svolta epocale nelle relazioni internazionali. Il crollo del muro di Berlino e la fine della guerra fredda crearono un nuovo scenario, e il clima di maggiore collaborazione assicurò un ruolo più importante alle Nazioni Unite e al loro organo esecutivo, il Consiglio di Sicurezza. In quella fase di cambiamenti il Giappone e la nuova Germania unificata cedettero alla tentazione di chiedere l'ingresso nel gruppo ristretto e privilegiato dei membri permanenti del CdS, ottenendo l'appoggio di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna. L'Italia e la sua rappresentanza a New York raccolsero la sfida opponendosi con fermezza a una soluzione che sembrava scontata in nome dei legittimi interessi nazionali e di una diversa visione dell'ONU del futuro. Mobilitando altri paesi con analoghi interessi e convinzioni, svolgemmo in quel decennio un ruolo decisivo per impedire soluzioni frettolose e per definire regole del gioco che conservano fino a oggi la loro validità, potendo contare su un appoggio unitario senza precedenti di classe politica, stampa e opinione pubblica del nostro paese.

Politica in Italia. I fatti dell'anno e le...

Chiaramonte A. (cur.); Wilson A. (cur.)
Il Mulino - 2017

Non disponibile

24,00 €
Apertosi con l'approvazione parlamentare della riforma costituzionale promossa da Matteo Renzi, che avrebbe dovuto ridisegnare l'assetto istituzionale e rafforzare il sostegno all'esecutivo, l'anno politico italiano si chiude con la bocciatura della stessa riforma a seguito dell'esito negativo del referendum confermativo e con le dimissioni del governo. Dopo un periodo di relativa stabilità, lo spettro della crisi torna dunque ad aleggiare sul paese. Né la nascita del governo Gentiloni sembra in grado di scongiurarla, poiché dopo il referendum l'orizzonte politico è ormai occupato dalle future elezioni politiche, destinate a svolgersi in un clima inquinato dalla reciproca delegittimazione e reso fosco dalla situazione economica ancora precaria e da quella internazionale che, dopo la Brexit e l'elezione di Trump, appare a dir poco incerta.

Vademecum per dare lavoro a tutti e mettere in...

Simple - 2017

Non disponibile

15,00 €
Il Progetto COSTRUITO dagli autori e qui illustrato consente, senza violare i Trattati e senza chiedere soldi ai cittadini: di dar lavoro a 4 milioni di persone (e, se necessario, persino a 8 milioni) di contrastare il dominio della finanza e proteggere il Debito Pubblico e, inoltre di ridurre le imposte di dare sicurezza ai cittadini di rilanciare il lavoro: dipendente, autonomo, imprenditoriale... di organizzarsi per convincere - o costringere - la politica a far tutto ciò. I lettori possono, se vogliono, aggiungere un loro mattone.

Politica in Italia. I fatti dell'anno e le...

Carbone M. (cur.); Piattoni S. (cur.)
Il Mulino - 2016

Non disponibile

25,00 €
Il governo guidato da Matteo Renzi ha suscitato, anche nel 2015, reazioni contrastanti. Per alcuni sono state completate riforme ritenute cruciali per la ripresa - mercato del lavoro, sistema bancario, scuola, pubblica amministrazione, legge elettorale - e con l'Expo di Milano è stata rivitalizzata l'immagine del paese all'estero. Altri hanno criticato i contenuti ma soprattutto il metodo utilizzato, in particolare l'uso di maggioranze variegate a seconda delle decisioni da prendere, il rifiuto della mediazione con le associazioni di categoria, e il forte accentramento nella presidenza del Consiglio. Nonostante le resistenze sul fronte domestico e i vincoli esterni, il governo è tuttavia riuscito ad imporre la sua agenda, almeno in ambito nazionale. Non altrettanto è avvenuto sul piano internazionale, dove, in partite cruciali come la lotta al terrorismo, la gestione dei flussi migratori e l'austerità in materia di bilanci pubblici, l'Italia ha avuto un ruolo spesso marginale.

Il costituzionalismo in Turchia fra identità...

Scotti Valentina R.
Maggioli Editore - 2015

Non disponibile

33,00 €
Il volume analizza le evoluzioni del costituzionalismo della Turchia, a partire dalle premesse poste in epoca tardo-ottomana attraverso la redazione di carte ottriate ispirate ai coevi testi europei. Le modalità con cui, soprattutto durante l'epoca repubblicana, si è realizzato e si realizza il confronto con gli altri ordinamenti nazionali e con le organizzazioni sovrastatali sono la chiave di lettura per studiare l'originale identità costituzionale turca, che ha utilizzato i modelli giuridici europei per il proprio percorso di modernizzazione, ma che non si è mai limitata ad un mero recepimento, adattando alle peculiarità nazionali le caratteristiche dei modelli "degli altri". Accanto alla comparazione con gli ordinamenti nazionali, dunque, il volume approfondisce il rapporto tra la Repubblica di Turchia e le organizzazioni sovrastatali, Consiglio d'Europa e Unione europea in primo luogo, per proporre alcune riflessioni circa il ruolo che la Turchia potrebbe avere nella definizione di nuovi rapporti e relazioni fra queste ultime e i paesi del Mediterraneo meridionale e del Vicino Oriente.

Euro balle. La favola che non si può uscire...

Bizzocchi Andrea
Il Punto d'Incontro - 2014

Non disponibile

10,90 €
Nonostante la devastante situazione economica e sociale che la moneta unica ha generato, le soluzioni ufficiali riportate dai media di regime non sono affatto utili a uscire dalla crisi ma semplicemente a salvare l'euro da se stesso. Svelandone con dovizia di particolari il percorso storico e e distruggendo i luoghi comuni con cui l'euro ci è stato venduto (integrazione culturale, sociale, politica ed economica), Bizzocchi mostra come l'unica reale soluzione sia semplicemente uscire dall'euro e tornare alla moneta nazionale. Ma il "problema-euro" va inserito in un contesto molto più ampio di poteri forti globali il cui vero obiettivo è il controllo delle risorse del pianeta e delle popolazioni. Sarà solo grazie a questa consapevolezza e alla messa in discussione di molti dei dogmi imperanti nella nostra società che potremo davvero agire per risolvere non solo il "problema-euro" ma anche tutti gli altri problemi che ci troviamo ad affrontare nel mondo in cui viviamo, per tornare a vivere una vita degna di essere vissuta. Postfazione di Gloria Germani.

Il falso quotidiano. Diario di bordo da una...

Farina Daniele
Nda Press - 2014

Non disponibile

5,90 €
Il Palazzo e la politica "al tempo di Renzi" visti con gli occhi e l'ironia di un militante sul fronte. L'idea da cui nasce questo libro è quella di voler raccontare agli italiani la più bizzarra e imprevedibile legislatura che il nostro Paese abbia mai vissuto. Il dubbio era sul come fare e alla fine la scelta è ricaduta sul "diario di bordo". Una sorta di registro giornaliero degli accadimenti, raccontati attraverso lo sguardo strabico di chi sta dentro il Palazzo, che avrebbe voluto far d'Inverno... e su questo non è detta l'ultima parola. Tante le cose da raccontare, gli episodi da vivere: grillini inferociti e spauriti, giornalisti ammaestrati, protagonisti improponibili, vecchie volpi della politica nostrana, partiti nati e poi morti nell'arco di una giornata. Provvedimenti inutili e scenate da film western. E la nuda vita, per chi se ne ricorda. C'è di tutto e di più in questa serie di istantanee di Daniele Farina, parlamentare e capogruppo in commissione Giustizia, per Sinistra Ecologia Libertà alla Camera dei Deputati, scattate attraverso una chiave di lettura ironica e pungente. Sul fondo, infine, c'è una sorta di solitudine da altopiano che, con le dovute distanze, sarebbe piaciuta a Emilio Lussu. Introduzione di Sandrone Dazieri.

Il secondo (tragico) falso quotidiano. Altre...

Farina Daniele
Nda Press - 2014

Non disponibile

5,90 €
Il precedente "Falso Quotidiano" rendeva conto della rovina d'Italia o almeno della sua prosecuzione. Berlusconi, poi Monti, Letta, Renzi. Questo invece racconta le gesta di una banda di volenterosi cialtroni. Qualcuno si sentirà punto, altri trascurati. Nessuno offeso, spero. Come si noterà anche la sinistra è parte del problema: toccherà a lei cambiare e con se stessa salvare, ancora, il Paese l'Europa. Tuttavia sarebbe il caso questa volta, per tanto lavoro, farsi rilasciare una ricevuta.

Napolitano, il capo della banda

Tassinari Ugo M.
Edizioni Sì - 2014

Non disponibile

9,50 €
Da dove viene, quali sono le idee, quali sono le frequentazioni del nostro Presidente della Repubblica? Prefazione di Salvo Mandarà.

Regolamenti parlamentari e forma di governo:...

Lanchester F. (cur.)
Giuffrè - 2013

Non disponibile

20,00 €
Il ciclo di seminari pubblicati in questo volume esamina, in modo sistematico, i quaranta anni che ci separano dall'entrata in vigore dei regolamenti parlamentari del 1971 con un'analisi dedicata a ciascuno dei quattro decenni trascorsi, cui si aggiunge una riflessione complessiva sotto l'angolo di prospettiva dell'apparato funzionariale delle Camere. L'iniziativa ha alla sua base tre ipotesi fondamentali: in primo luogo, che storia costituzionale italiana e storia della Costituzione repubblicana possano essere analizzate in modo efficace anche attraverso la dinamica dei regolamenti parlamentari; in seconda istanza, che gli stessi regolamenti costituiscano uno dei principali indicatori della dinamica della forma di governo nell'ambito degli ordinamenti liberali oligarchici e liberaldemocratici di massa; infine, che l'asserita la continuità dei regolamenti delle Camere debba essere valutata nel tempo, tenendo conto che le tecniche istituzionali modificano il proprio valore quando cambi la forma di Stato e la forma di regime. Hanno partecipato: Andrea Manzella, Marco Pannella (Anni Settanta); Silvio Traversa, Sergio Mattarella (Anni Ottanta); Paolo Armaroli, Luciano Violante, Giorgio Rebuffa (Anni Novanta); Pier Ferdinando Casini, Francesco D'Onofrio, Teresa Serra(ultimo decennio); Ugo Zampetti, Antonio Malaschini, Vincenzo Lippolis, Alessandro Palanza (il punto di vista dell'apparato delle Camere).

Provare a governare, cercando di sopravvivere....

Marangoni Francesco
Pisa University Press - 2013

Non disponibile

16,00 €
Questo è un libra sull'attività e sul rendimento legislativo dei governi italiani nel corso della così detta seconda repubblica. I governi della prima repubblica, o meglio i partiti che ne facevano parte, hanno potuto "sopravvivere senza governare", vista

Stato e burocrazia. Percorso di una...

Amodio Emanuele
La Fiaccola - 2013

Non disponibile

5,00 €
Che cos'è un "sapere amministrativo" e in che cosa si differenzia da un "sapere burocratico"? Che differenza c'è tra un'attività amministrativa e un'attività burocratica? Questo studio prova a dare delle risposte attraverso un percorso di tipo antropologico a dei quesiti di grande interesse per chi propugna una società libera dai governi.

Il senato e il principio della divisione dei...

Sgrò Francesca
Giuffrè - 2012

Non disponibile

42,00 €
Nel volume si affronta l'esegesi della fisionomia del Senato della Repubblica attraverso un'indagine filtrata in base al principio della divisione dei poteri. Dopo aver ricostruito in una prospettiva storico-dottrinaria il ruolo costituzionale delle Camere alte nel processo di sviluppo democratico delle istituzioni politiche ed aver esaminato taluni paradigmi di Camera alta adottati in alcune delle principali democrazie contemporanee, lo studio focalizza l'attenzione sul Senato italiano, dalla sua genesi all'attuale conformazione modellata sullo schema del bicameralismo perfetto. L'indagine si sofferma, quindi, sulle recenti tendenze di revisione della Costituzione dirette a modificare le competenze e la composizione del Senato, per conferirgli una connotazione prettamente territoriale, e rileva come le conseguenze della postulata trasformazione del Senato sarebbero di notevole impatto sulla complessiva architettura costituzionale. Proprio seguendo il criterio epistemologico della divisione dei poteri, è stato possibile, infatti, identificare e valutare le interferenze che le proposte di riforma suggerite produrrebbero sia sulla forma di Stato, che sulla forma di governo in Italia. L'ulteriore riflessione sul sistema elettorale ha poi completato l'analisi sul Senato attraverso uno studio incrociato diretto a verificare le ricadute sull'assetto di governo che il rinnovamento del Senato produrrebbe sia sotto la vigenza dell'attuale legge elettorale sia in caso di modifica.

Il senato della Repubblica in prospettiva...

Madonna Salvatore
Giuffrè - 2012

Non disponibile

22,00 €
Il volume intende presentare i risultati di un'indagine empirica di carattere storico volta a ricostruire, in chiave sistematica, l'evoluzione dei modelli di governance e dei correlati strumenti informativo-contabili di cui si è avvalso il Senato della Repubblica, dall'anno di istituzione sino ad oggi. La realtà è esaminata in base ad una prospettiva particolare: il Senato, difatti, viene osservato nella sua accezione aziendale, vale a dire nella sua connotazione di istituto economico. L'esistenza della particolare "azienda Senato" è stata ripartita in quattro distinti periodi: pre-unitario, post-unitario, fascista e repubblicano. Di ciascuno, grazie all'analisi critica della documentazione storiografica consultata presso l'Archivio Storico del Senato della Repubblica, sono stati ricostruiti i meccanismi di governo, le strutture organizzative e i principali strumenti contabili adottati. L'indagine è stata quindi sviluppata in ottica comparata: si sono raffrontate, cioè, le peculiarità individuate in ogni fase temporale, cercando di metterne in luce le principali differenze nonché le eventuali analogie riscontrate.

Rapporto 2011-2012. Il governo dell'energia per...

Associazione Italiadecide (cur.)
Il Mulino - 2012

Non disponibile

39,00 €
Nella questione energetica, il sistema di governo ha un'importanza non inferiore alla necessità di individuare un nuovo mix energetico, dopo il venir meno della prospettiva nucleare: ma ha forse un'urgenza maggiore. Questo è un punto fermo della riflessione di Italia decide. Il cui Rapporto 2011 segnala dunque l'esigenza prioritaria di riformulare una strategia energetica nazionale, che, a partire dal metodo della sua formazione, disegni un nuovo sistema di governo dell'energia e riporti ad unità e coerenza le politiche in esso comprese. Unità e coerenza che non possono mancare anche in vista del coordinamento - che si prevede necessario - con le scelte compiute da diversi paesi, in un mercato unico dell'energia almeno europeo se non mondiale. Ne viene che sul piano politico si dovrà riportare la decisione al livello più alto, alle procedure operate in sinergia da Parlamento e Governo, come avviene utilmente per i temi di maggiore complessità. Una esigenza non eludibile, secondo i risultati delle ricerche condotte dai gruppi di lavoro coordinati, per l'area giuridico-istituzionale, da Vincenzo Cerulli Irelli, Massimo Luciani e Nicolò Zanon, e per la questione strategico-economica da Giuliano Amato e Paolo De loanna.

Poteri territoriali presso i Bofi della Lobaye...

Turco Angelo
Unicopli - 2012

Non disponibile

18,00 €
È trascorso mezzo secolo dalle Indipendenze africane, un'età piena di sogni, di speranze e anche di buoni propositi. Perché allora, nonostante gli indubbi cambiamenti sociali, la scena africana continua a mostrare un suo ostinato profilo di instabilità, di fermentazioni virali, di avvitamenti politici, di emergenze, di violenze? Precisamente questo libro prova ad esplorare, per un popolo della Repubblica Centrafricana, i Bofi, i modi dell'ammaloramento eterotopico. E dunque, in una prospettiva inedita, le conseguenze di lungo periodo dell'intrusione coloniale. Al cuore dell'analisi si pongono la costituzione e il funzionamento dei poteri territoriali, nel cui seno si sviluppa una dialettica potente tra legittimità e legalità. Vale a dire tra le ragioni del diritto in quanto tale (ius) e quelle della legge, come riferimento normativo universalizzante (lex). La geografia del colonialismo genera poteri legali che contrastano con i poteri legittimi, facendo venir meno il principio di autorità. Il punto diventa allora: perché mai qualcuno, una collettività, dovrebbe fare qualcosa o non farla?

Da Berlusconi a Monti. Disaccordi imperfetti

Perniola Mario
Mimesis - 2012

Non disponibile

5,90 €
Dopo "Berlusconi o il '68 realizzato", Mario Perniola prosegue la sua analisi del nostro tempo e in presa diretta continua a stupire. Con l'avvento del governo tecnico credevamo di essere entrati in un'altra era. C'è chi ha tratto un sospiro di sollievo, chi ha detto che siamo passati dalla padella alla brace. Ma al di là della politica spicciola, Perniola sa svelare il non detto dell'azione di governo. Chi sottolineava la novità della presidenza Monti verrà smentito. Chi giova almeno per la fine dell'era della spettacolarizzazione della politica, troverà pane per i suoi denti. Questo nuovo volume promette un nuovo grande seguito, garantito da una riflessione illuminate e illuminata, accessibile al grande pubblico e densa del potere delle parole che sanno di svelare.