Governo centrale

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La svendita di Autostrade. Tutta la...

Ragazzi Giorgio
PaperFIRST 2020

Disp. in libreria

12,00 €
Questa la storia di come qualcuno abbia potuto comprarsi, con appena un miliardo di euro, la maggioranza di Autostrade, che dalla privatizzazione ad oggi ha gidistribuito 11 miliardi di dividendi. Tutto comincia quando l'Iri mette sul mercato la societcedendo il 30% alla Schemaventotto, controllata dalla famiglia Benetton. Questa in pochi anni moltiplica per sei il valore dell'investimento e sale dal 30 al 50,1% senza alcun esborso. Come potuto accadere? Il libro ripercorre questa vicenda mettendo in luce anche le responsabilitdi funzionari e ministri che hanno elargito via via sempre nuovi "regali" facendo cosla fortuna della concessionaria. Dandole persino il diritto a chiedere indennizzi miliardari in caso di revoca della concessione pur in presenza di un evento come il crollo del ponte Morandi. Prefazione di Marco Ponti.

Aiutatemi a morire. Il testamento...

Rapisardi Agata
Edizioni del Faro 2020

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Una illustre figura, che purtroppo ci ha lasciati, il Professor Veronesi, indicla via per una migliore comprensione di quello che viene tuttora definito "Testamento Biologico". In attesa di un perfezionamento delle leggi che ancora mancano su questo argomento, confermiamo nel libro i diritti che a tutt'oggi il malato ha nel corso della malattia. Questo come minimo contributo a una disinformazione troppo a lungo maturata. Eutanasia un termine che viene formulato sottovoce, un passo doloroso che avviene spesso nel silenzio e che, altrettanto, attende una definizione di legge per consentire a coloro che vivono una straziante condizione di decidere in coscienza una risoluzione alla loro "condanna di vita". Ultimamente la Corte dei Conti ha emesso un saggio verdetto confermando determinati casi in cui consentita l'eutanasia. Ora si attendono leggi che confermino responsabilmente tale verdetto.

Il governo delle democrazie

Barbera Augusto; Fusaro Carlo
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

11,00 €
Anche le forme di governo hanno una loro storia, un albero genealogico attraverso cui riconoscere le diverse famiglie e la loro discendenza. Tutto cominciin Inghilterra, dove tra '600 e '700 prese forma il sistema parlamentare, il modello di tutti i successivi modelli. Poi gli "inglesi" d'America, volendo imitare la loro madrepatria, finirono per inventare un modello alternativo, la forma di governo presidenziale. Molti anni dopo, in Francia, nel corso di una difficile transizione, si affermun terzo modello, quello semipresidenziale. E in Italia, dallo Statuto albertino in poi, come sono andate le cose? Questo volume ricostruisce la storia e illustra la tipologia delle principali forme di governo democratiche. Un agile strumento per chi vuole orientarsi nel dibattito politico e istituzionale.

Le scomode verit?. Su tasse,...

Brambilla Alberto
Solferino 2020

In libreria in 3 giorni

16,50 €
Siamo l'ottava economia mondiale per PIL, la settima a livello industriale, quinta per surplus commerciale e con uno dei pibassi livelli di indebitamento privato. Eppure siamo depressi, insoddisfatti, ci aggrappiamo alle sirene della politica e alle loro messianiche e spesso irrealizzabili promesse. Se avessimo voluto una riprova di come in Italia si tacciono le veritpiscomode, eccola arrivare con la pandemia di Covid-19, un'occasione per la classe politica di mettersi in mostra promettendo sussidi a debito, anche per cifre ingenti, senza perspiegare ai cittadini le conseguenze delle scelte fatte sul nostro futuro tenore di vita. Si prosegue con un assistenzialismo che produce solo nuovi poveri. Ma lo spread e i mercati? Riusciremo nel 2021 a pagare le pensioni? Alberto Brambilla traccia in queste pagine un dettagliato bilancio dell'economia italiana sfatando molti luoghi comuni su pensioni, tasse, sanit modelli di vita della societ Un tentativo di dare una risposta fuori dagli schemi comuni e fuori dal coro alle domande che si pongono spesso i cittadini per capire meglio il loro presente e il futuro che li aspetta.

? nato prima l'uomo o la carta...

Celotto Alfonso
Rai Libri 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
La burocrazia stata pensata quale garanzia di legalitin un modello di Stato incentrato sul primato della legge. Le regole sono uguali per tutti, approvate da un Parlamento rappresentativo e applicate in maniera imparziale e quasi automatica da pubblica amministrazione e giudici. Sono passati quasi tre secoli e siamo ben lontani da quell'idea illuministica: da anni (molti, troppi) diventata una forma di complicazione, che estenua i cittadini e intralcia i procedimenti. Il risultato concreto, quello con cui ognuno di noi si trova quotidianamente ad avere a che fare, un meccanismo coscavilloso nel quale si perde di vista l'obiettivo finale, ciol'interesse pubblico. Insomma, la burocrazia ormai uno dei maggiori "costi" della nostra esistenza, che favorisce la corruzione e potenzia la disaffezione verso lo Stato. Alfonso Celotto, in questo libro, racconta alcuni dei problemi che ci hanno portato al punto in cui siamo: troppe leggi, troppa lentezza, troppi enti, troppa frammentazione di competenze, un linguaggio troppo oscuro. Una volta apposta anche l'ultima marca da bollo necessaria, davvero possibile vivere secondo la normativa vigente, oppure manca sempre il modulo H-bis?

Dubai, l'ultima utopia

Felice Emanuele
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Un giardino incantato nel deserto, un precipitato di modernitpulsante ldove c'erano rocce e sabbia. Creata pressochdal nulla da emiri abili e visionari, Dubai ha conosciuto solo il capitalismo e ha dato forma all'utopia consumistica: la felicitfondata sull'abbondanza. Ma senza diritti. Senza libertpolitiche e civili. Guardiamola allora la cittpifelice del mondo, gli altissimi grattacieli, i quartieri costruiti su isole artificiali, gli smisurati centri commerciali. Dietro la patina dei suoi splendori, troveremo la realtdi uno dei regimi pioppressivi, iniqui ed eco-distruttivi del mondo intero. Qui utopia e distopia si palesano per quello che sono: la stessa cosa. Come accade quando si pretende di lasciare il capitalismo senza i vincoli della politica democratica e dei diritti dell'uomo.

La rivoluzione pu? attendere

Perlini Patrizio; De Sanctis Alberto
Giubilei Regnani 2020

In libreria in 3 giorni

17,00 €
Dalla manovra del popolo alla crisi del governo giallo-verde, scaturigine del secondo esecutivo Conte fondato sull'inedita alleanza fra M5S e PD. La rivoluzione puattendere aggiorna il racconto delle vicende politico-istituzionali della XVIII Legislatura e accompagna il lettore lungo i mesi terminali della prima esperienza di governo "populista" nella storia della Repubblica. Fino alla sorprendente staffetta estiva a Palazzo Chigi fra Lega e PD e la conseguente svolta europeista del settembre 2019.

L'identit? del fare. Economia e...

Giordani P. (cur.); Messori M. (cur.); Minetti R. (cur.)
Luiss University Press 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
In Italia come in Europa assistiamo da tempo alla crescita di due fenomeni che seppur opposti nascono da un denominatore comune, l'euroscetticismo e la richiesta di "piEuropa". Fenomeni alimentati dalla sempre pidiffusa convinzione che l'Unione non sia in grado di rispondere alle complesse sfide di oggi - in ambito economico come di fronte ai temi ambientali, dello sviluppo sostenibile o delle politiche migratorie - e che mostrano come per rilanciare il progetto europeo sia oggi piche mai necessaria una reale "identitdel fare". Attraverso i contributi dei giovani vincitori del premio intitolato a Jo Cox, la deputata britannica uccisa nel 2016 durante la campagna sulla Brexit e fervente sostenitrice di una societeuropea integrata e inclusiva, questo libro si concentra sulle sue declinazioni, dall'inclusione alla tutela dei diritti umani, dal coordinamento delle politiche sanitarie alla ricerca di nuovi ed efficaci strumenti per un'innovazione sostenibile. Perchsolo con un'Europa piautenticamente solidale e capace di far fronte comune potremo evitare l'implosione di quello straordinario strumento di crescita che l'Unione pue deve ancora essere. Postfazione di Eva Giovannini.

Legge elettorale e dinamiche della...

De Minico G. (cur.); Ferraiuolo G. (cur.)
Passigli 2019

In libreria in 3 giorni

34,00 €
Le elezioni del 4 marzo 2018 hanno rappresentato senz'altro un momento di passaggio per la politica italiana. Si è archiviato il disegno di stabilizzare una "democrazia dell'alternanza" fondato su un sistema elettorale di segno maggioritario. Si sono proiettate alla guida del Paese - dopo un lungo procedimento di formazione del nuovo Esecutivo, complesso e dai tratti inconsueti - forze politiche in origine definite da programmi e progetti in parte antagonisti. Fondamentali in questa fase sono stati il fallimento della precedente proposta di riforma costituzionale del 2016, e il ruolo di riequilibrio variamente assolto rispettivamente dal Capo dello Stato e dalla Corte costituzionale. Studiosi di diversa età e collocazione accademica, raccolti intorno alle cattedre di Diritto Costituzionale e Pubblico dell'Università Federico II - espressione di una ricca tradizione - riflettono sulle prospettive della legislazione elettorale, diretta e "di contorno", sull'evoluzione della forma di governo e sulle reciproche e profonde interazioni. Questo volume raccoglie gli atti di un convegno tenutosi nell'aprile 2018, quando gli scenari descritti non apparivano ancora compiutamente delineati.

La terra, la storia e noi. L'evento...

Bonneuil Christophe; Fressoz Jean-Baptiste
Ist. Enciclopedia Italiana 2019

In libreria in 3 giorni

27,00 €
Rifiutando la narrazione ufficiale e in parte autoassolutoria di una specie umana che, inconsapevole delle sue azioni, ha turbato gli equilibri della Terra, Bonneuil e Fressoz tracciano la prima storia critica e politica dell'Antropocene. La loro esplorazione dei fattori economici e sociali alla base del cambiamento climatico fornisce strumenti che propongono un insieme di connessioni e collegamenti che semplificano e aprono gli occhi. La Terra, la storia e noi è lo stato dell'arte definitivo sulla crisi globale che stiamo vivendo, ma è anche un'analisi lucida che reca con sé un messaggio importante: il destino della Terra è nelle nostre mani.

I muri che ci separano. Da Berlino...

De Ferrari Giorgio
San Paolo Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Era la sera del 9 novembre 1989 quando fu abbattuto il muro di Berlino. In quella stessa sera, durante la conferenza stampa, Günter Schabowski, il ministro della Propaganda, venne colto impreparato dalla domanda sulla concessione di permessi di viaggio ai tedeschi dell'Est. Rispose ab sofort, cioè "da subito-, con effetto immediato, e con due sole parole annunciò così la caduta del muro. I berlinesi lo presero alla lettera e si riversarono nei pressi del muro. Le guardie, lasciate senza ordine, non fecero altro che aprire i varchi. Le immagini dell'abbattimento del muro fecero il giro del mondo e in poco tempo l'euforia, lo spirito di riunificazione e libertà si diffuse in tutta Europa. Sono passati trent'anni e altri muri sono comparsi nel mondo. In occasione di questo anniversario, Giorgio Ferrari ripercorre le tappe del muro più tristemente famoso della storia attraverso i personaggi e gli eventi che ne hanno determinato prima l'edificazione e poi l'abbattimento: dalla Guerra Fredda alla crisi economica della Ddr allo storico discorso di John Kennedy, a Gorba?ëv, alla decisiva opera di Giovanni Paolo II. La prigionia psicologica, morale e fisica di Berlino è durata ventotto anni, nel mondo però non si è cessato di costruire barriere, confini e cortine di ferro che ancora separano e umiliano individui, popoli e culture. Dalla "Barrera" fra il Messico e gli Stati Uniti alle mura che avvolgono Gaza e cingono la Cisgiordania, ai confini interni della stessa Europa, dove risorgono muraglie e distese di filo spinato laddove dovrebbe esserci lo spazio libero della circolazione delle persone e delle cose, un viaggio fra le democrazie (liberali e autoritarie) accomunate dalla grande paura dei migranti.

Il paese diviso. Nord e Sud nella...

Daniele Vittorio
Rubbettino 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Dalla fine dell'Ottocento, il divario eco- nomico tra Nord e Sud si è allargato e l'Italia è diventata un paese diviso. Perché il Sud non è sviluppato come il Nord? Partendo dalle condizioni economiche e sociali delle due aree alla data dell'Unità, il volume ne esamina il percorso di sviluppo fino ai nostri giorni. Affronta, poi, le diverse spiegazioni del ritardo meridionale: quella antropologica e genetica, quella socio-culturale e quella istituzionale. Inizialmente aggravato da scelte politiche, il divario Nord-Sud è cresciuto anche per l'azione di forze di mercato: per la peculiare geografia dell'Italia, il Mezzogiorno è diventato un'area economicamente periferica. Oggi, nell'epoca della globalizzazione, il divario sembra accentuarsi.

Riformisti. L'Italia che cambia e...

Ferla V. (cur.)
Rubbettino 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Gli Stati nazionali non sono più sufficienti per risolvere problemi di scala globale. Non è più possibile riconquistare spazi di sovranità ormai perduti come promettono di fare, illudendo i cittadini, i partiti populisti e nazionalisti. La dimensione adeguata per realizzare politiche pubbliche pertinenti e incisive è solo quella europea. Partiti europeisti e partiti sovranisti si sfidano in tutta Europa. Qui si gioca il destino dell'Unione Europea. Anche nel nostro Paese i riformisti devono fronteggiare la minaccia populista proveniente da Lega e M5S. L'Italia arriva a questo appuntamento dopo grandi fatiche, ma con una maggiore solidità che deriva dalla stagione di riforme promosse dagli ultimi governi. E adesso deve imboccare senza esitazioni la via dell'Europa, del cambiamento e delle riforme.

Europa 2020. Lo sviluppo locale e...

Lorenzon Graziano
Armando Editore 2016

In libreria in 3 giorni

39,00 €
In relazione ai processi evolutivi dei modelli di sviluppo, il lavoro propone un lungo ragionamento sulla formulazione delle politiche europee e sul possibile ruolo attivo sia dei "territori deboli" che delle piccole e medie imprese. Partendo da questa prospettiva, l'autore propone una lettura dei fenomeni di cambiamento legati al processo di integrazione europea e di globalizzazione. Il lavoro propone una riflessione sulla relazione tra modelli di sviluppo, obiettivi di crescita economica sostenibile e sulle necessità di ragionare su una policy a diverse "scale" e una governance multilivello.

Chi troppo chi niente. Perché...

Ferragina Emanuele
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

In libreria in 3 giorni

11,00 €
Proporre di ridurre la disuguaglianza significa, in ultima analisi, portare alla ribalta un'agenda ormai ignorata da tutti i partiti politici, anche quelli che ne avevano fatto una bandiera. Invocare, finalmente, la ridistribuzione non per scelta ideologica, ma per far funzionare meglio il nostro paese. Ormai sembrano tutti d'accordo: l'Italia deve cambiare. Eppure nessuna delle ricette proposte è ancora riuscita a curare lo Stivale dai suoi mali storici. All'ombra di parole d'ordine quali "austerity" e "taglio del debito" si ritrovano a pagare sempre gli stessi, mentre i soliti noti rafforzano i propri privilegi. La nostra penisola è marchiata da crescenti disuguaglianze che deprimono l'economia, esasperano lo scontro sociale, e soprattutto riducono l'efficienza del sistema-paese. È questa la tesi, semplice ma esplosiva, di Emanuele Ferragina, giovane docente "espatriato" in Inghilterra ed esperto di politiche sociali: occorre ridurre le disuguaglianze, non per ragioni ideologiche, ma per rendere il sistema più funzionale. Il comportamento lobbistico degli ordini professionali; una spesa sociale sbilanciata verso il passato pensionistico e incurante del futuro lavorativo dei giovani precari; il crollo della coesione sociale dovuto alla disuguaglianza crescente; un federalismo ingiusto sbandierato come slogan. Una penetrante indagine sull'iniquità e l'inefficienza del nostro paese, e una ricetta per cambiarlo.

Lo scettro senza il re....

Urbinati Nadia
Donzelli 2009

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Il governo rappresentativo è davvero democratico? O invece non lo è perché non consente ai cittadini di votare direttamente le leggi che dovranno rispettare? Le opinioni dei teorici della politica su questo tema si dividono. C'è chi lo considera una forma di governo misto, per metà aristocratico o oligarchico e per metà democratico. Chi, svuotandolo di ogni valore normativo, lo accetta soltanto come un espediente necessario. Per gli uni la democrazia è semplicemente elettorale e la rappresentanza ne è l'esito istituzionale. Per gli altri la democrazia è partecipazione diretta e la rappresentanza ne è una violazione. Riflettendo su un tema tanto spinoso, Nadia Urbinati accoglie la sfida di mettere in discussione una tale polarizzazione. La democrazia rappresentativa è una forma unica di governo democratico peculiare delle società moderne: non costituisce un'alternativa alla partecipazione, né tuttavia limita la democrazia al momento elettorale o alla conta dei voti. La rappresentanza è, dunque, una forma complessa di partecipazione, un processo politico che genera e si sostiene su un continuo flusso di influenza, controllo e comunicazione tra cittadini e rappresentanti.

La Repubblica

Ricci Aldo G.
Il Mulino 2001

In libreria in 3 giorni

12,39 €

Lo Stato nel terzo millennio

Hans-Adam del Liechtenstein
IBL Libri 2020

In libreria in 5 giorni

20,00 €
Quanto Stato ci serve nel terzo millennio? Dall'osservatorio della sua piccola monarchia le cui origini risalgono all'etmedievale, in questo volume il Principe Hans-Adam II esamina il tema dello Stato moderno, traendo frutto da una molteplicitdi esperienze: di Capo di Stato, uomo politico, imprenditore attivo in diversi continenti, storico appassionato che ha prestato una grande attenzione al ruolo giocato da tecnologia militare, trasporti ed economia nella trasformazione delle istituzioni giuridiche.

Questa Europa è in crisi

Habermas Jürgen
Laterza 2012

In libreria in 5 giorni

14,00 €
I timori prodotti dalla situazione economica rendono i problemi dell'Europa più fortemente presenti nella coscienza delle popolazioni e conferiscono loro una importanza esistenziale più grande che mai. Ma i politici sono diventati da tempo una élite di funzionari: non sono preparati a una situazione senza paletti di confine, che richiede una diversa modalità di fare politica, una modalità capace di modellare le mentalità.

Vita da senatori. Storie, aneddoti...

Delogu Mariano
Arkadia 2010

In libreria in 5 giorni

12,00 €
La vita del Senato - come quella di ogni comunità eterogenea e variegata - si compone di taluni aspetti che si prestano a valutazioni ironiche, più o meno facili, più o meno azzeccate. Ecco perché, nelle pagine che il senatore Delogu ha dedicato all'augusta assemblea, sono riportati alcuni fatti o situazioni che possono servire ad illustrare, in modo "leggero", quello che è l'ambiente verace del consesso principe della nostra Repubblica: il Senato. Brevi flash, utili a far sorridere, oppure a farci porre delle doverose domande. Pennellate estemporanee comunque capaci di avvicinare i lettori ad un mondo che sentono per lo più lontano dalle loro quotidiane esigenze. Ovviamente, la verità è che anche i senatori, come tutti i comuni mortali, non sono altro che uomini e donne con i loro travagli, momenti di felicità o tristezza, debolezze e virtù.

Il presidenzialismo che avanza....

Frosini T. E. (cur.); Bassu C. (cur.); Petrillo P. L. (cur.)
Carocci 2009

In libreria in 5 giorni

26,40 €
Fotografare i cambiamenti negli equilibri tra i poteri dello Stato per individuare le tendenze evolutive della forma di governo. È questa l'idea ispiratrice di un volume che risponde all'esigenza di una riflessione profonda e trasversale su un tema cruciale in questo delicato periodo di transizione costituzionale. Allo scopo di fare chiarezza su un argomento complesso, vengono scandite le tappe evolutive del sistema di governo e analizzati criticamente i mutamenti intercorsi, nonché le ipotesi di riforma. Il libro si apre con una parte analitico-descrittiva, dedicata all'illustrazione dei dati formali e fattuali relativi ai rapporti tra governo e Parlamento in Italia, cui seguono interventi specifici che esaminano problematicamente i diversi profili tematici della forma di governo ed esprimono una propria visione, fornendo un quadro di commento interdisciplinare. Una sezione specifica è poi rivolta al panorama europeo, in cui si riscontra a questo proposito un fermento diffuso, nonché una tendenziale propensione per modelli a preponderanza presidenziale.

Dio benedica l'America. Le...

Fath Sébastien
Carocci 2006

In libreria in 5 giorni

14,30 €
La vittoria di George W. Bush jr. ha reso evidente il ruolo essenziale giocato dalla religione nella società americana. Ma quali sono i connotati di questa "religione"? Quanto è radicata la lettura manichea del mondo che danno Bush e i suoi più stretti col

Governo

Colombo Paolo
Il Mulino 2003

In libreria in 5 giorni

12,00 €
Fra i termini chiave della politica, "governo" è quello che meno si può staccare dalle sue applicazioni pratiche. Il volume lo affronta perciò sul doppio binario dell'elaborazione concettuale e dei concreti sistemi istituzionali, costituzionali e amministrativi, seguendone la storia dall'antichità greco-romana al composito universo medievale, alla Firenze rinascimentale e all'assolutismo francese. In seguito descrive il sorgere dell'idea e dei sistemi di governo contemporanei attraverso la storia costituzionale inglese, gli esperimenti istituzionali delle rivoluzioni americana e francese, la pratica governativa delle monarchie ottocentesche.

Alla ricerca del centro. Le...

Sciullo Girolamo
Il Mulino 2000

In libreria in 5 giorni

12,91 €
Il volume illustra le nuove forme del centro, quali emergono dal processo di riforma che ha investito negli anni '90 l'amministrazione italiana e in cui spiccano i decreti legislativi 300 e 303 del 1999 di riordino dei ministeri e della presenza del consiglio. Particolare attenzione è rivolta ai temi dell'organizzazione, del rapporto fra organizzazione, amministrazione politica, delle relazioni fra stato e autonomie territoriali.