Governo centrale

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La terra, la storia e noi. L'evento...

Bonneuil Christophe
Ist. Enciclopedia Italiana 2019

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Rifiutando la narrazione ufficiale e in parte autoassolutoria di una specie umana che, inconsapevole delle sue azioni, ha turbato gli equilibri della Terra, Bonneuil e Fressoz tracciano la prima storia critica e politica dell'Antropocene. La loro esplorazione dei fattori economici e sociali alla base del cambiamento climatico fornisce strumenti che propongono un insieme di connessioni e collegamenti che semplificano e aprono gli occhi. La Terra, la storia e noi è lo stato dell'arte definitivo sulla crisi globale che stiamo vivendo, ma è anche un'analisi lucida che reca con sé un messaggio importante: il destino della Terra è nelle nostre mani.

Legge elettorale e dinamiche della...

De Menico
Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Le elezioni del 4 marzo 2018 hanno rappresentato senz'altro un momento di passaggio per la politica italiana. Si è archiviato il disegno di stabilizzare una "democrazia dell'alternanza" fondato su un sistema elettorale di segno maggioritario. Si sono proiettate alla guida del Paese - dopo un lungo procedimento di formazione del nuovo Esecutivo, complesso e dai tratti inconsueti - forze politiche in origine definite da programmi e progetti in parte antagonisti. Fondamentali in questa fase sono stati il fallimento della precedente proposta di riforma costituzionale del 2016, e il ruolo di riequilibrio variamente assolto rispettivamente dal Capo dello Stato e dalla Corte costituzionale. Studiosi di diversa età e collocazione accademica, raccolti intorno alle cattedre di Diritto Costituzionale e Pubblico dell'Università Federico II - espressione di una ricca tradizione - riflettono sulle prospettive della legislazione elettorale, diretta e "di contorno", sull'evoluzione della forma di governo e sulle reciproche e profonde interazioni. Questo volume raccoglie gli atti di un convegno tenutosi nell'aprile 2018, quando gli scenari descritti non apparivano ancora compiutamente delineati.

L'inganno populista. Cronaca di un...

Gianola Rinaldo
Book Time 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
È stato un anno indimenticabile, il 2018. Una campagna elettorale di insulti e falsità. Il trionfo dell'Italia populista. Il governo impossibile tra Lega e M5S. Una classe di neofiti della politica, selezionati da qualche clic, inesperti ma affamati di poltrone e potere. I fascisti che sparano per difendere la razza bianca. I porti chiusi e il sequestro dei migranti. La pistola sotto il cuscino. L'attacco all'Europa. Il crollo del ponte Morandi. La scomparsa dei leader morali. Il disastro di quel che resta della Sinistra. L'incertezza delle istituzioni. L'opposizione debole e inutile. Un'Italia impaurita, rabbiosa che cerca scorciatoie consolatorie e rifugi sicuri. Un racconto lungo un anno, costruito settimana dopo settimana, un appunto dietro l'altro. Fatti, notizie, riflessioni. Uno sguardo sul "cambiamento" di un Paese sfilacciato e protervo. «La pacchia è finita» annuncia Matteo Salvini. Il popolo applaude. Prefazione di Goffredo Fofi.

Segreto di Stato e democrazia...

Pupo Valentina
CEDAM 2018

Disponibile in libreria  
DIRITTO PUBBLICO COSTITUZIONALE

36,00 €
In uno Stato democratico, fondamentale importanza rivestono la libera circolazione delle informazioni, diretta a favorire la partecipazione consapevole dei governati e il libero confronto delle opinioni, e la trasparenza del potere e dei meccanismi decisionali, la cui conoscibilità è il necessario presupposto per l'esercizio del controllo democratico sull'attività di governo. Sebbene in tale prospettiva sembri non esserci spazio per strumenti normativi tesi a celare determinate informazioni ai cittadini, anche nei sistemi democratici sono eccezionalmente ammesse forme di segreto, legalmente circoscritte, collegate in modo strumentale alla tutela di interessi essenziali della comunità statale e costituzionalmente rilevanti, come la sicurezza nazionale. È possibile, pertanto, il ricorso al segreto nella sua massima declinazione pubblicistica, vale a dire nella forma del segreto di Stato, nel necessario ragionevole bilanciamento con gli altri principi costituzionali di volta in volta in rilievo. Il volume ricostruisce, in una più ampia dimensione teorica, l'istituto del segreto di Stato nel contesto repubblicano italiano, affrontando le tematiche poste da dottrina e giurisprudenza in relazione all'esercizio del potere di segretazione, cui si aggiungono necessariamente il profilo dei controlli al fine di prevenirne l'impiego arbitrario ed abusivo e i problemi connessi alla loro efficacia ed effettività.

La verità vincerà. Il popolo sa...

Lula da Silva Luiz Inácio
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

18,00 €
Primo presidente brasiliano di sinistra a cinquant'anni dalla destituzione forzata di João Goulart, capo dello Stato per due mandati consecutivi, primo ex presidente a finire in carcere per reati comuni. Luiz Inàcio Lula da Silva - per tutti Lula - il presidente operaio arrivato a San Paolo dalla miseria dello Stato Pernambuco per fare il lustrascarpe prima, e l'operaio poi, è stato, fra molte luci e qualche ombra, uno dei simboli della rinascita conosciuta dal Brasile all'inizio del nuovo millennio. Il suo coinvolgimento nell'inchiesta Lava Jato e la recente condanna a dodici anni di carcere con l'accusa di corruzione hanno destato grandissimo clamore nell'opinione pubblica nazionale e internazionale. In questo lungo libro-intervista - il primo a essere pubblicato in Italia - Lula si racconta ai giornalisti Juca Kfouri e Maria Inês Nassif, al docente di Relazioni internazionali Gilberto Maringoni e alla fondatrice della casa editrice Boitempo Editorial, Ivana Jinkings. Una conversazione libera, priva di argomenti tabù, in cui l'ex presidente commenta i retroscena politici degli ultimi anni, riflette sui motivi che hanno sancito la sconfitta del Partito dei lavoratori dopo la rielezione di Dilma Rousseff e racconta le sue speranze e aspettative per il Paese. A completare il volume, una cronistoria della sua vita, la trascrizione del discorso pronunciato di fronte al sindacato di Sào Bernardo do Campo prima di consegnarsi spontaneamente alla polizia e una galleria fotografica che ripercorre l'attività sindacalista, i giorni della presidenza, fino ad arrivare alla recente Carovana Lula.

Riformisti. L'Italia che cambia e...

Ferla V.
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Gli Stati nazionali non sono più sufficienti per risolvere problemi di scala globale. Non è più possibile riconquistare spazi di sovranità ormai perduti come promettono di fare, illudendo i cittadini, i partiti populisti e nazionalisti. La dimensione adeguata per realizzare politiche pubbliche pertinenti e incisive è solo quella europea. Partiti europeisti e partiti sovranisti si sfidano in tutta Europa. Qui si gioca il destino dell'Unione Europea. Anche nel nostro Paese i riformisti devono fronteggiare la minaccia populista proveniente da Lega e M5S. L'Italia arriva a questo appuntamento dopo grandi fatiche, ma con una maggiore solidità che deriva dalla stagione di riforme promosse dagli ultimi governi. E adesso deve imboccare senza esitazioni la via dell'Europa, del cambiamento e delle riforme.

Politica in Italia. I fatti...

Forestiere C.
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Dopo il fallito tentativo di riforma della Costituzione, bocciato dal referendum popolare nel dicembre 2016, la politica italiana ha vissuto un anno di stallo e di attesa. La «grande riforma» non ha avuto luogo, ma le elezioni imminenti non si prestavano a previsioni univoche. In tale contesto, i partiti hanno cercato di riorganizzarsi internamente e di posizionarsi al meglio in vista del ritorno alle urne. Al tempo stesso problemi vecchi e nuovi sono rimasti sul tappeto. La crisi migratoria e l'integrazione dei «nuovi italiani», la ripresa economica da consolidare, la ricostruzione nelle zone terremotate dell'Italia centrale, la crescente diffidenza degli italiani verso le istituzioni pubbliche e le spinte populiste aspettano risposte urgenti, mentre le forze politiche, ripiegate su se stesse, navigano a vista.

Oltre il nudge. Libertà di scelta,...

Viale Riccardo
Il Mulino 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI DI PSICOLOGIA

26,00 €
Siamo esseri razionali, ma con una razionalità limitata dall'incertezza dell'ambiente e dalle caratteristiche della nostra mente. Questa duplice condizione ci porta a prendere decisioni talvolta imperfette da un punto di vista economico. Non solo nel privato: anche come cittadini siamo soggetti a molte deviazioni dalla razionalità. A questo proposito il premio Nobel per l'economia Richard H. Thaler ed il giurista Cass Sunstein hanno coniato il termine «nudge»: a indicare una «spinta gentile» che lo Stato può fornire al fine di farci prendere decisioni efficaci in diversi ambiti cruciali della nostra vita, come la salute (fare o non fare i vaccini) e l'economia (sottoscrivere o meno una pensione integrativa). Nel presentare una nuova versione del «nudge», aggiornata alle recenti scoperte delle scienze comportamentali, il volume illustra i processi cognitivi che sottendono il successo delle strategie e delle politiche utili al nostro benessere e alla nostra felicità.

TAV. Perché si

Chiamparino Sergio
La nave di Teseo + 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

8,00 €
La TAV - la linea ferroviaria ad alta velocità che dovrebbe collegare Torino a Lione, e l'Italia alle grandi vie di comunicazione europee - è da 25 anni al centro di uno scontro aspro tra chi è favorevole e chi contrario alla sua realizzazione. Un confronto in cui slogan e accuse hanno spesso soffocato il reale dibattito. Piero Fassino e Sergio Chiamparino hanno affrontato entrambi in prima persona, come membri del governo e amministratori locali, la nascita e l'evoluzione della TAV, ne hanno da sempre difeso gli obiettivi, pur avanzando proposte e non risparmiando critiche per migliorare un progetto di grande complessità. In questo libro presentano, con chiarezza e passione, le ragioni del sì a un'opera strategica per il nostro Paese, e al tempo stesso ne fanno la chiave per difendere l'idea di un'Italia aperta al mondo, rispettosa della partecipazione e del confronto, ?nalmente capace di prendere decisioni coraggiose.

Ora e sempre No Tav. Pratiche e...

Chiroli Roberta
Mimesis 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Condannata in primo grado a due mesi di carcere per "concorso morale in violenza aggravata e occupazione di terreni" a causa di una tesi di laurea specialistica. Ha destato grande scalpore la sentenza emessa nel giugno 2016 dalla Procura di Torino nei confronti di Roberta Chiroli, studentessa della Ca' Foscari, colpevole di aver seguito sul campo le proteste del movimento No Tav per scopi di ricerca. Quel "noi" con il quale Roberta racconta la storia e la crescita della contestazione in Val di Susa, viene utilizzato dai pm come una delle prove di partecipazione morale ai disordini avvenuti nel giugno 2013, aggiungendo un nuovo capitolo al dibattito che chiama in causa libertà di espressione, diritto di cronaca e salvaguardia dell'ordine pubblico. Dove finisce il diritto di cronaca e di manifestazione del dissenso nei confronti di una delle opere più contestate degli ultimi decenni? E dove comincia la sovversione, il vandalismo, se non addirittura il terrorismo? Dopo i chiacchieratissimi casi del noto scrittore Erri De Luca e dei giornalisti Davide Falcioni (Agoravox) e Flavia Mosca Goretta (Radio Popolare), ì'affaire Chiroli ha sollecitato ulteriori interrogativi a cui, per il bene del sistema democratico, sarebbe dove¬roso trovare una risposta. "Ora e sempre No Tav" ricostruisce in forma attualizzata e con taglio divulgativo il prezioso lavoro di ricerca effettuato dalla studentessa. Attraverso le interviste rivolte agli attivisti, la partecipazione alle assemblee del movimento e l'osservazione sul campo (giugno-luglio 2013), Chiroli cerca di inquadrare da un punto di vista etnografico le pratiche e l'identità del movimento No Tav, di ricostruirne la storia, l'organizzazione, la produzione cultu¬rale e di analizzare il diverso modello di partecipazione dal basso che il soggetto politico No Tav ha promosso in questi anni di lotta.

La sfida di New York. L'Italia e la...

Menzione Elio
Rubbettino 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Gli anni novanta del secolo scorso fecero assistere a una svolta epocale nelle relazioni internazionali. Il crollo del muro di Berlino e la fine della guerra fredda crearono un nuovo scenario, e il clima di maggiore collaborazione assicurò un ruolo più importante alle Nazioni Unite e al loro organo esecutivo, il Consiglio di Sicurezza. In quella fase di cambiamenti il Giappone e la nuova Germania unificata cedettero alla tentazione di chiedere l'ingresso nel gruppo ristretto e privilegiato dei membri permanenti del CdS, ottenendo l'appoggio di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna. L'Italia e la sua rappresentanza a New York raccolsero la sfida opponendosi con fermezza a una soluzione che sembrava scontata in nome dei legittimi interessi nazionali e di una diversa visione dell'ONU del futuro. Mobilitando altri paesi con analoghi interessi e convinzioni, svolgemmo in quel decennio un ruolo decisivo per impedire soluzioni frettolose e per definire regole del gioco che conservano fino a oggi la loro validità, potendo contare su un appoggio unitario senza precedenti di classe politica, stampa e opinione pubblica del nostro paese.

Respubblica

Marrazzo Giampiero
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Cos'ha rappresentato veramente la Prima Repubblica? Perché si è voluto cancellarla con tanta fretta? Cosa fu veramente la Prima Repubblica, ormai ricordata quasi soltanto per il suo epilogo, Tangentopoli? La generazione politica che ne fu protagonista ebbe dei meriti? La Costituzione, le riforme sociali, le lotte ideologiche, i governi di solidarietà sono alcuni dei temi trattati nelle interviste realizzate dal giornalista Giampiero Marrazzo agli esponenti dei principali partiti dell'epoca: Pomicino, Intini, Macaluso, Occhetto, Signorile e De Mita. Per la prima volta insieme, quasi in un confronto a distanza su episodi e fatti, molti dei quali inediti, che compongono l'ossatura del libro, e il cui racconto si addentra nelle pieghe della storia d'Italia: dalla morte di Moro alla vicenda di Sigonella, dai rapporti Stato-mafia fino a Mani Pulite. Al giudizio sul passato si aggiungono poi lucide analisi degli intervistati sul presente e sul futuro della politica italiana, un valore aggiunto che aiuterà a interpretare questa Terza Repubblica. Prefazione di Gianfranco Pasquino, postfazione di Vittorio Sgarbi.

Sereno è. Scena e retroscena di una...

Quagliariello Gaetano
Rubbettino 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il pareggio elettorale, la nascita e la fine del governo Letta, Berlusconi e la sua straordinaria tenacia, l'ascesa di Matteo Renzi e il tracollo referendario, il bis di Napolitano e l'elezione di Mattarella, passando per la diaspora del centrodestra fino all'alba della sua rinascita. Attraverso i retroscena e la testimonianza di uno dei suoi protagonisti, questo libro racconta la storia e svela il dietro le quinte di una legislatura spericolata. La prima che ha visto un papa emerito, un presidente della Repubblica succedere a se stesso e un giovane premier arrivare alla guida del governo in un baleno, come fosse una mano di poker, e con la stessa velocità rischiare di perdere tutta la posta.

Un viaggio che non promettiamo...

Wu Ming 1
Einaudi 2016

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

21,00 €
In Italia molti comitati e gruppi di cittadini resistono a grandi opere dannose, inutili, imposte dall'alto. Tra questi, il movimento più grande, radicale e radicato è senz'altro quello No Tav in Val di Susa, all'estremo occidente del Paese, fra Torino e il confine con la Francia. Un movimento che da venticinque anni sperimenta forme nuove - e al tempo stesso antiche - di partecipazione, autogestione, condivisione. Perché proprio in Val di Susa? Per più di tre anni Wu Ming 1 ha cercato la risposta a questa domanda. Si è immerso nella realtà del movimento No Tav, partecipando a momenti-chiave della lotta, intervistando decine di attivisti, incrociando storia orale e fonti d'archivio, contemplando la valle dall'alto dei suoi monti. "Un viaggio che non promettiamo breve" è il risultato di quel lavoro. La voce del narratore ci fa passare dal romanzo di non-fiction alla chanson des gestes, dall'inchiesta serrata alla saga popolare di ispirazione latinoamericana, con omaggi a Gabriel García Márquez e al "Ciclo andino" di Manuel Scorza. Dopo "Point Lenana", una nuova opera-mondo sulle montagne, il territorio e il conflitto.

Politica in Italia. I fatti...

Carbone M.
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il governo guidato da Matteo Renzi ha suscitato, anche nel 2015, reazioni contrastanti. Per alcuni sono state completate riforme ritenute cruciali per la ripresa - mercato del lavoro, sistema bancario, scuola, pubblica amministrazione, legge elettorale - e con l'Expo di Milano è stata rivitalizzata l'immagine del paese all'estero. Altri hanno criticato i contenuti ma soprattutto il metodo utilizzato, in particolare l'uso di maggioranze variegate a seconda delle decisioni da prendere, il rifiuto della mediazione con le associazioni di categoria, e il forte accentramento nella presidenza del Consiglio. Nonostante le resistenze sul fronte domestico e i vincoli esterni, il governo è tuttavia riuscito ad imporre la sua agenda, almeno in ambito nazionale. Non altrettanto è avvenuto sul piano internazionale, dove, in partite cruciali come la lotta al terrorismo, la gestione dei flussi migratori e l'austerità in materia di bilanci pubblici, l'Italia ha avuto un ruolo spesso marginale.

Europa 2020. Lo sviluppo locale e...

Lorenzon Graziano
Armando Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
In relazione ai processi evolutivi dei modelli di sviluppo, il lavoro propone un lungo ragionamento sulla formulazione delle politiche europee e sul possibile ruolo attivo sia dei "territori deboli" che delle piccole e medie imprese. Partendo da questa prospettiva, l'autore propone una lettura dei fenomeni di cambiamento legati al processo di integrazione europea e di globalizzazione. Il lavoro propone una riflessione sulla relazione tra modelli di sviluppo, obiettivi di crescita economica sostenibile e sulle necessità di ragionare su una policy a diverse "scale" e una governance multilivello.

Il costituzionalismo in Turchia fra...

Scotti Valentina R.
Maggioli Editore 2015

Disponibile in 5 giorni

33,00 €
Il volume analizza le evoluzioni del costituzionalismo della Turchia, a partire dalle premesse poste in epoca tardo-ottomana attraverso la redazione di carte ottriate ispirate ai coevi testi europei. Le modalità con cui, soprattutto durante l'epoca repubblicana, si è realizzato e si realizza il confronto con gli altri ordinamenti nazionali e con le organizzazioni sovrastatali sono la chiave di lettura per studiare l'originale identità costituzionale turca, che ha utilizzato i modelli giuridici europei per il proprio percorso di modernizzazione, ma che non si è mai limitata ad un mero recepimento, adattando alle peculiarità nazionali le caratteristiche dei modelli "degli altri". Accanto alla comparazione con gli ordinamenti nazionali, dunque, il volume approfondisce il rapporto tra la Repubblica di Turchia e le organizzazioni sovrastatali, Consiglio d'Europa e Unione europea in primo luogo, per proporre alcune riflessioni circa il ruolo che la Turchia potrebbe avere nella definizione di nuovi rapporti e relazioni fra queste ultime e i paesi del Mediterraneo meridionale e del Vicino Oriente.

Il sistema parlamentare...

Manzella A.
Giappichelli 2014

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
I saggi organicamente ordinati nel presente volume indicano un percorso di ricerca su un tema, quello del "sistema parlamentare euro-nazionale", che si ritiene decisivo per il buon funzionamento e per gli equilibri futuri della democrazia europea, sottoposta negli ultimi anni a sfide di non poco momento, nelle istituzioni dell'Unione come nelle istituzioni degli Stati membri. Si intende così fornire materiali didattici e aprire nuovi spazi alla tradizionale disciplina del Diritto parlamentare, che continua ad essere una parte essenziale e qualificante del Diritto costituzionale. Se quest'ultimo, negli Stati membri dell'Unione europea, si è ormai trasformato, nelle sue fonti e nei suoi oggetti, per assumere un carattere "composito" (essendo in parte contenuto nei Trattati europei e in parte nelle Costituzioni degli Stati membri), lo stesso può dirsi con riferimento al Diritto parlamentare, che è anch'esso "composito", in quanto, appunto, euro-nazionale.

Centri e periferie del potere nel...

Martino Pamela
Maggioli Editore 2014

Disponibile in 5 giorni

44,00 €
Il volume si propone di esaminare la complessa interazione tra centri e periferie del potere nell'esperienza britannica. Le relazioni intergovernative nel Regno Unito prendono forma sul presupposto che le autonomie locali non sono mere risultanti di atti di delega centrale o di statuizioni parlamentari, ma sono comunità organizzate risalenti alla dimensione pre-statale, formazioni sociali prima ancora che enti di organizzazione, nel quadro di un'antica tradizione di spontaneo autogoverno. Ciò contribuisce a disegnare un sistema di organizzazione territoriale del potere condizionato dalla vocazione democratica delle autonomie locali, che attribuisce loro un potere di contrattazione politica trascendente le attribuzioni risultanti dal dato giuridico-formale. Il local government è dimensione di sintesi del formalismo giuridico e di uno spiccato pragmatismo che forgia un sistema di relazioni suscettibile di declinare variabilmente la forma di Stato e la forma di governo. Si tratta di una categoria storica incomparabile a qualsivoglia esperienza di governo locale altrove configuratasi; pur tuttavia, lo studio delle sue interazioni con il policentrismo britannico offre una prospettiva, utile all'osservatore straniero, di composizione della tensione tra sempre più pronunciate istanze volte all'acquisizione di maggiore autonomia da parte degli enti locali e politiche centraliste fondate sulle esigenze di contrasto della crisi economica.

Chi troppo chi niente. Perché...

Ferragina Emanuele
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Proporre di ridurre la disuguaglianza significa, in ultima analisi, portare alla ribalta un'agenda ormai ignorata da tutti i partiti politici, anche quelli che ne avevano fatto una bandiera. Invocare, finalmente, la ridistribuzione non per scelta ideologica, ma per far funzionare meglio il nostro paese. Ormai sembrano tutti d'accordo: l'Italia deve cambiare. Eppure nessuna delle ricette proposte è ancora riuscita a curare lo Stivale dai suoi mali storici. All'ombra di parole d'ordine quali "austerity" e "taglio del debito" si ritrovano a pagare sempre gli stessi, mentre i soliti noti rafforzano i propri privilegi. La nostra penisola è marchiata da crescenti disuguaglianze che deprimono l'economia, esasperano lo scontro sociale, e soprattutto riducono l'efficienza del sistema-paese. È questa la tesi, semplice ma esplosiva, di Emanuele Ferragina, giovane docente "espatriato" in Inghilterra ed esperto di politiche sociali: occorre ridurre le disuguaglianze, non per ragioni ideologiche, ma per rendere il sistema più funzionale. Il comportamento lobbistico degli ordini professionali; una spesa sociale sbilanciata verso il passato pensionistico e incurante del futuro lavorativo dei giovani precari; il crollo della coesione sociale dovuto alla disuguaglianza crescente; un federalismo ingiusto sbandierato come slogan. Una penetrante indagine sull'iniquità e l'inefficienza del nostro paese, e una ricetta per cambiarlo.

Le metamorfosi del ruolo del...

Primicerio L.
Giappichelli 2013

Disponibile in 5 giorni

10,00 €
Questo lavoro ha inteso verificare la fondatezza della lettura "presidenzialistica" del sistema politico-istituzionale spagnolo, attualmente molto diffusa nella cultura giuridica e politologica in Spagna. Ciò ha reso necessario chiedersi se, in fattuale contrasto con quanto disposto dalle normative formali, si sia registrata una metamorfosi del ruolo del Capo del governo nel Paese iberico tale da comportare una vera alterazione dei dati costituzionali della forma di governo. L'indagine compiuta intrecciando regole formali e prassi materiali porta a concludere che il ruolo decisivo sinora giocato dai partiti politici spagnoli, combinandosi con le regole di base dell'assetto istituzionale, ha neutralizzato le spinte alla monocratizzazione incontrollata del Governo e impedito che la forma di governo spagnola fuoriuscisse dal novero dei sistemi parlamentari.

Questa Europa è in crisi

Habermas Jürgen
Laterza 2012

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
I timori prodotti dalla situazione economica rendono i problemi dell'Europa più fortemente presenti nella coscienza delle popolazioni e conferiscono loro una importanza esistenziale più grande che mai. Ma i politici sono diventati da tempo una élite di funzionari: non sono preparati a una situazione senza paletti di confine, che richiede una diversa modalità di fare politica, una modalità capace di modellare le mentalità.

I segreti del Quai d'Orsay....

Blain Christophe
Coconino Press 2012

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Un vulcanico ministro. Il suo affannato ghost-writer. Una corte di stressati e ambiziosi funzionari alle prese con gli intrighi della diplomazia internazionale. Ecco il secondo, conclusivo capitolo della commedia sul potere di Blain e Lanzac.

10 cose buone per l'Italia che la...

Civati Giuseppe
Laurana Editore 2012

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
Mobilità sociale, selezione degli investimenti per rendere l'Italia il Paese dell'innovazione, ambiente e bellezza come elementi strategici, contrasto feroce alla corruzione e all'evasione con metodi innovativi, trasparenza nel rapporto con la società, riforma della politica e una nuova concezione del potere, meno invasiva e temporanea, come è giusto e democratico che sia. E un solo grande nemico: non la parte avversa, ma la categoria dello spreco. Di tempo, di occasioni, di opportunità. Di territorio. Di denaro pubblico. Sullo sfondo, al di là dei monti (non solo metaforici), l'Europa, vero campo d'azione della prossima generazione della politica italiana. Un Paese profondamente rinnovato, più dignitoso e giusto, in poche mosse, che si possono fare subito, in pochi mesi, per ridare all'Italia quello che le è mancato in questi anni e che sembra essere scomparso per i suoi cittadini, soprattutto i più giovani: il futuro. Dieci cose di sinistra da fare subito. Il Paese non può più aspettare.

Come la Grecia. Quando la crisi di...

Deliolanes Dimitri
Fandango Libri 2011

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Debito pubblico troppo elevato, l'Italia rischia di diventare come la Grecia. Ce lo sentiamo dire da mesi ormai. Dopo l'Irlanda, il Portogallo e la Spagna, siamo noi i prossimi a essere messi sotto osservazione. Ma cosa c'è dietro al fallimento della Grecia? E cosa può fare l'Italia per evitare lo stesso destino? Dimitri Deliolanes, corrispondente in Italia della televisione pubblica greca ERT ci racconta con un linguaggio semplice e diretto la grave crisi che sta attraversando il suo paese e minaccia di contaminare l'Europa. La Grecia, come l'Italia, soffre di un enorme debito pubblico (i due paesi sono rispettivamente al primo e al secondo posto della famigerata classifica dei più alti debiti pubblici europei in rapporto al PIL). Un sistema politico inefficiente con una burocrazia pletorica, totalmente asservita ai politici, un governo travagliato e diviso da mille interessi clientelari e l'Unione Europea che ci ha impiegato un anno a capire cosa stesse succedendo. Le disperate misure di contenimento del debito e di tagli alla spesa pubblica che il governo Papandreou sta mettendo in atto per cercare di restituire i prestiti che l'Europa ha concesso alla Grecia stanno mettendo a durissima prova la popolazione. Da due anni si susseguono violentissime proteste con decine di scioperi generali e duri scontri con la polizia fuori dal Parlamento. "Come la Grecia" spiega le ragioni di una crisi drammatica che rischia di travolgere l'intero sistema della moneta comune europea.

Lo Stato nel terzo millennio

Hans-Adam del Liechtenstein
IBL Libri 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Quanto Stato ci serve nel terzo millennio? Dall'osservatorio della sua piccola monarchia le cui origini risalgono all'età medievale, in questo volume il Principe Hans-Adam II esamina il tema dello Stato moderno, traendo frutto da una molteplicità di esperienze: di Capo di Stato, uomo politico, imprenditore attivo in diversi continenti, storico appassionato che ha prestato una grande attenzione al ruolo giocato da tecnologia militare, trasporti ed economia nella trasformazione delle istituzioni giuridiche.

I segreti del Quai d'Orsay....

Blain Christophe
Coconino Press 2011

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Un corrosivo, universale ritratto del mondo della politica, narrato dietro le quinte da un ghost writer diplomatico. Una satira dei tic del potere con il ritmo di una commedia di Molière.

Federalismo fiscale. La grande...

Ruffini Ernesto M.
Novecento Media 2010

Disponibile in 5 giorni

10,00 €
"Federalismo" è la parola magica degli ultimi anni. E "federalismo fiscale" è la soluzione di gran parte dei problemi della Nazione. Ma di cosa stiamo parlando? Cercare di capire cosa vuol dire veramente federalismo per evitare demagogia, bugie e illusioni. "Gli italiani sono da anni bombardati dalla propaganda leghista e governativa sul federalismo (oggi soprattutto sul federalismo "fiscale"). Ne è risultato che nessuno capisce di cosa si tratti in concreto, e anche se viene detto che si tratta di "cosa buona", molti temono (in base alle esperienze passate) che alla fine non vi saranno i benefici promessi. Il breve saggio di Ruffini può essere utile a chi vuole meglio comprendere l'essenza delle questioni e il dibattito in corso, diradando le nebbie in cui esso è oggi avvolto". Prefazione di Vincenzo Visco e postfazione di Sergio Cofferati.

Lo scettro senza il re....

Urbinati Nadia
Donzelli 2009

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il governo rappresentativo è davvero democratico? O invece non lo è perché non consente ai cittadini di votare direttamente le leggi che dovranno rispettare? Le opinioni dei teorici della politica su questo tema si dividono. C'è chi lo considera una forma di governo misto, per metà aristocratico o oligarchico e per metà democratico. Chi, svuotandolo di ogni valore normativo, lo accetta soltanto come un espediente necessario. Per gli uni la democrazia è semplicemente elettorale e la rappresentanza ne è l'esito istituzionale. Per gli altri la democrazia è partecipazione diretta e la rappresentanza ne è una violazione. Riflettendo su un tema tanto spinoso, Nadia Urbinati accoglie la sfida di mettere in discussione una tale polarizzazione. La democrazia rappresentativa è una forma unica di governo democratico peculiare delle società moderne: non costituisce un'alternativa alla partecipazione, né tuttavia limita la democrazia al momento elettorale o alla conta dei voti. La rappresentanza è, dunque, una forma complessa di partecipazione, un processo politico che genera e si sostiene su un continuo flusso di influenza, controllo e comunicazione tra cittadini e rappresentanti.

Il governo delle democrazie

Barbera Augusto
Il Mulino 2009

Disponibile in 3 giorni

9,80 €
Anche le forme di governo hanno una loro storia, un albero genealogico attraverso cui riconoscere le diverse famiglie e la loro discendenza. Tutto cominciò in Inghilterra, dove tra '600 e '700 prese forma il sistema parlamentare, il modello di tutti i succ

La Repubblica

Ricci Aldo G.
Il Mulino 2001

Disponibile in 3 giorni

12,39 €

Ad personam

Travaglio Marco
Chiarelettere

Non disponibile

10,00 €
Corrompere giudici e testimoni, falsificare bilanci, frodare il fisco. E non essere processati. Sedici anni di leggi prèt-à-porter (1994-2010) ad personam, ma anche ad personas, "ad aziendam", "ad mafiam" e "ad castam" per pochi potenti illustri. Dai decre

Rispetto del voto

Forconi Renato
Europa Edizioni 2018

Non disponibile

12,90 €
Renato Forconi, con un testo snello, ma non certo superficiale, presenta una panoramica sulla nostra situazione politica, a partire dai tempi della "Prima Repubblica" fino ai giorni nostri. L'analisi dei fatti e dei personaggi, estremamente limpida e comprensibile, non fa che dimostrare la sua definizione di "socialmente pericoloso" attribuita alla figura tipica del politico attuale, più italiano che mai. Nella seconda parte, l'autore espone una serie di suggerimenti volti a migliorare non tanto la situazione, ma l'uomo politico. La situazione, da lì, migliorerà come logica conseguenza. Una delle prime misure potrebbe essere, ad esempio, preparare il candidato al compito che lo aspetta. In altre parole, farlo studiare. Ad oggi, nessun titolo di studio è richiesto per poter accedere alla carriera politica. A questo primo, elementare, fondamentale provvedimento ne seguono molti altri, altrettanto importanti e attuabili, apportatori di quel rinnovamento che, ormai, è l'unica possibilità di una vera ripresa per la nostra Italia.

Dialogo sul futuro del Ministero...

Valentini Marco
Editoriale Scientifica 2018

Non disponibile

16,00 €
Pensare il futuro richiede di confrontarsi con le incognite della trasformazione e la difficoltà di radicare veri e duraturi processi di cambiamento. Richiede inoltre di prevedere quali relazioni fondamentali, quali modelli, quale sistematica dei diritti, quali sfide dell'innovazione, quali culture e stili di vita e infine quali fattori critici terranno insieme, e metteranno alla prova, i valori della convivenza e della coesione, il sistema delle regole e le prospettive di benessere della società italiana. Con questa necessità ha bisogno di confrontarsi un'Amministrazione che, con un'assunzione di responsabilità collettiva e intergenerazionale, sappia guardare se stessa e pensare al domani.

Il nuovo sogno americano e la reazione

Taddei Claudio
Robin 2018

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18,00 €
Il libro è una sistemazione storica e polemica della politica interna ed estera degli USA, dagli esiti degli anni di Obama in poi. La presidenza Trump vi trova una definizione inedita, con un'analisi dei successi e delle difficoltà. Trump è il protagonista del libro. L'altro protagonista è la guerra a Trump. Un Trump che non appartiene alla classe politica, che vuole mettere limiti al globalismo e alla tirannia del politicamente corretto, che promette l'America first, è un presidente improbabile contro cui la reazione è feroce. Per i suoi nemici, Trump è un presidente da rimuovere perché egli si oppone al loro controllo della società e della comunicazione. La capacità di Trump di dare voce alla rivolta che arriva da metà America e la reazione che ciò provoca nell'altra metà sono chiarite con ampiezza di argomenti. Il libro sottopone a verifica i luoghi comuni su Trump, come quelli sull'America. Riferisce realtà sconosciute in Italia e poco note ovunque, come gli attacchi, a opera di influenti centri di potere, all'America tradizionale e riformista, e a chi la rappresenta nei media o nelle università o in politica. L'autore racconta ciò che egli definisce una guerra civile nella società, di cui rivela le manifestazioni estreme e il "tribalismo aggressivo". Temi cruciali dell'America attuale (e peraltro anche dell'Europa), come l'immigrazione, il welfare e altre realtà critiche, dalla sanità alla diffusione della droga, dal controllo dei confini alle scelte ambientali, vengono documentati e messi in chiaro. Così come i maggiori temi di politica estera, con particolare attenzione alle crisi riguardo all'Ucraina, all'Iran, alla regione Asia-Pacifico. I riferimenti storici danno prospettiva agli avvenimenti attuali. La società americana, nelle sue diverse realtà geografiche, di reddito e di convivenza quotidiana, scorre davanti agli occhi del lettore. Eventi e sviluppi politici che possono apparire confusi a un pubblico condizionato da ciò che il libro definisce la copertura fuorviante dei media, vengono interpretati con analisi paziente ma sintetica.

Il tesoro del sultano. L'Italia, le...

Conte Giampaolo
Textus 2018

Non disponibile

19,00 €
Le crisi del debito sovrano nel Mediterraneo sono state un evento costante nel corso del XIX secolo. Ripercorrendo il caso "classico" del fallimento e del conseguente commissariamento dell'Impero ottomano, si vuole dare risalto, attraverso una particolare prospettiva italiana, ai problemi, politici ed economici, interconnessi alla sostenibilità e alla gestione del debito pubblico in un paese ai margini del mondo capitalista. La febbre speculativa di banche e affaristi europei, la famelica fase di espansione imperialista da parte delle grandi potenze, nonché la mala gestione finanziaria operata dalla classe dirigente ottomana, hanno condotto Costantinopoli verso il disastro finanziario. In questa cornice orientale, che si colloca all'interno delle dinamiche del mondo finanziario globale, il giovane Regno d'Italia non ha mancato di giocare le sue carte, cercando di trovare quello spazio necessario a emulare maldestramente una politica a carattere imperialista.

L'Italia al bivio. Rapporto sulla...

Nuova Cultura 2018

Non disponibile

14,80 €
L'Italia è a un bivio. Risollevatosi a fatica da una prolungata crisi economica, ma alle prese con persistenti problemi strutturali che ne limitano la proiezione internazionale, il Paese deve misurarsi con una serie di sfide interne ed esterne che richiedono scelte impegnative, ma ineludibili, e nuove assunzioni di responsabilità a livello europeo, transatlantico e globale. In un contesto segnato da risorgenti spinte nazionalistiche che tendono a rimettere in discussione alcuni capisaldi della cooperazione internazionale, è fondamentale che si riaffermi il sostegno all'integrazione europea e ai progetti di riforma dell'Ue, in nome di una visione di lungo respiro degli interessi nazionali, e che si affrontino alcuni nodi cruciali, come il rientro dall'esorbitante debito pubblico, la riduzione della dipendenza energetica dall'estero, e la riforma dell'apparato militare. Questo rapporto esamina obiettivi e problematiche della politica estera italiana sulla base di una dettagliata illustrazione delle posizioni e iniziative assunte dal governo Gentiloni.

Illusione d'amore

Pellegrini 2018

Non disponibile

16,00 €
"Si parla sempre di rinnovamento della politica e le soluzioni che si propongono sono tante, molte di meno di quelle che si praticano, purtroppo le intenzioni di favorire l'ingresso e la partecipazione attiva dell'universo femminile nella vita politica non hanno sortito grande successo perché dal punto di vista statistico le donne, nel nostro paese, sono rimaste ancora una minoranza rispetto agli uomini. Qualcosa a dire il vero si è fatto, come le leggi che mirano ad equilibrare il numero dei componenti di entrambe i generi negli organismi democratici, basta girarsi intorno per notare come i massimi rappresentanti delle istituzioni siano quasi sempre uomini. Non abbiamo mai avuto fin ora un premier e un Presidente della Repubblica donna, questo è un dato da rilevare. E questo vale anche per tanti altri settori. Il giorno in cui siederà a Palazzo Chigi o al Quirinale una donna forse si potrà dire che qualcosa è cambiato e che il rinnovamento della mentalità e della classe politica si è realizzato o si sta realizzando. Gli orrendi crimini di violenza sui bambini e sulle donne, come più volte ha affermato il vero rivoluzionario Papa Francesco; c'è bisogno con urgenza che nel Codice Penale sia previsto l'ergastolo. La violenza sulle donne che in questi giorni è su tutti i giornali merita una riflessione e il legislatore dovrebbe modificare da subito il Codice Penale con l'ergastolo. Lo scopo che noi dell'Osservatorio ci prefiggiamo con questo libro è di sensibilizzare in modo particolare le scuole, i giovani e le famiglie e, naturalmente questa classe politica." (Carlo Mellea)

Politica in Italia. I fatti...

Chiaramonte A.
Il Mulino 2017

Non disponibile  
POLITICA

24,00 €
Apertosi con l'approvazione parlamentare della riforma costituzionale promossa da Matteo Renzi, che avrebbe dovuto ridisegnare l'assetto istituzionale e rafforzare il sostegno all'esecutivo, l'anno politico italiano si chiude con la bocciatura della stessa riforma a seguito dell'esito negativo del referendum confermativo e con le dimissioni del governo. Dopo un periodo di relativa stabilità, lo spettro della crisi torna dunque ad aleggiare sul paese. Né la nascita del governo Gentiloni sembra in grado di scongiurarla, poiché dopo il referendum l'orizzonte politico è ormai occupato dalle future elezioni politiche, destinate a svolgersi in un clima inquinato dalla reciproca delegittimazione e reso fosco dalla situazione economica ancora precaria e da quella internazionale che, dopo la Brexit e l'elezione di Trump, appare a dir poco incerta.

I fantasmi della République. La...

Caldiron Guido
Manifestolibri

Non disponibile

18,00 €
Nicolas Sarkozy, prima da ministro dell'Interno e poi da Presidente della Repubblica, ha incarnato le ansie e le speranze dei suoi concittadini, suscitando passioni aspre e contrastanti. Ha annunciato una rottura politica, ma ha invece costruito una frattura sociale. Ha scalato tutte le tappe della politica francese sfruttando l'impoverimento e le paure dei suoi concittadini, ma ha contribuito a esasperarle, proponendo nuove gerarchie etniche, sociali, religiose. Anziché tentare di risolvere le contraddizioni della società, ha indicato al paese che l'uscita dalla crisi sarebbe stata possibile solo rivedendo in senso restrittivo la stessa idea di cittadinanza su cui si fonda la République. Ha tentato di mettere sull'Europa l'ipoteca franco-tedesca. Il risultato di questa politica è un paese più fragile e attraversato dalla ricerca costante di un capro espiatorio e dal fantasma della guerra civile permanente. Perciò, gli ultimi dieci anni di storia francese possono essere definiti come "les années Sarkozy". Tra pochi mesi la Francia tornerà a votare per eleggere il suo Presidente, un'occasione per tracciare un bilancio di questa stagione e delle sfide che ha posto alla democrazia francese e all'Europa.

Partiti «low cost?». Dieci consigli...

Biancu Simona
Epoké (Novi Ligure)

Non disponibile

12,00 €
Una lettura per approcciare il tema del fund raising nel campo della politica in modo più consapevole e trasparente, affrontando la sfida di una democrazia "low cost".

L'arte di fare (e disfare) i...

Curini Luigi
EGEA 2017

Non disponibile

28,00 €
Numerosi e storicamente instabili, i governi italiani del dopoguerra hanno rappresentato un oggetto di particolare interesse per la scienza politica. Del resto, in un contesto in cui nessun esecutivo è riuscito a coprire un'intera legislatura, fare (e disfare) i governi ha costituito una fra le più frequenti espressioni della competizione partitica. Scopo di questo volume è fare luce su quali sono stati i fattori principali che hanno contribuito a determinare tempi, modi ed esiti della competizione per il controllo dell'esecutivo, non tanto sottolineando la presunta eccezionalità del caso italiano, quanto ricorrendo all'applicazione sistematica delle teorie elaborate dalla letteratura comparata per lo studio del ciclo di vita dei governi. La ricerca si basa su dati originali, fra cui l'ltalian Legislative Speech Dataset (ILSD), che raccoglie il prodotto dell'analisi del contenuto dei dibattiti parlamentari che precedono il voto di fiducia al governo. Lo stile adottato mira a fare del volume un utile strumento di conoscenza della politica in Italia e della sua evoluzione dal dopoguerra a oggi.

La solita scuola. È ora di cambiare!

Balzani Antonio
StreetLib 2017

Non disponibile

4,99 €
Come cambiare davvero? La scuola è pubblica, anche quella privata o privatizzata: pubblici sono i suoi effetti sull'istruzione e sulla cultura e le ricadute sulla società. Una critica alla scuola come si potrebbe pensare e alla società della quale la scuola rappresenta una parte essenziale; quello che la società alla scuola chiede, dalla scuola pretende ed esige. I ragazzi, gli insegnanti, i sindacati le famiglie, i programmi, gli obiettivi di tutti gli attori.

Vademecum per dare lavoro a tutti e...

Simple 2017

Non disponibile

15,00 €
Il Progetto COSTRUITO dagli autori e qui illustrato consente, senza violare i Trattati e senza chiedere soldi ai cittadini: di dar lavoro a 4 milioni di persone (e, se necessario, persino a 8 milioni) di contrastare il dominio della finanza e proteggere il Debito Pubblico e, inoltre di ridurre le imposte di dare sicurezza ai cittadini di rilanciare il lavoro: dipendente, autonomo, imprenditoriale... di organizzarsi per convincere - o costringere - la politica a far tutto ciò. I lettori possono, se vogliono, aggiungere un loro mattone.

Le autonomie territoriali nella...

Carocci 2016

Non disponibile

33,00 €
Il convegno che si è tenuto il 23 novembre 2015 presso l'Istituto "Arturo Carlo Jemolo" alla presenza del prof. Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale, dell'on. Maria Elena Boschi, Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, e del Presidente della Regione Lazio on. Nicola Zingaretti è stato l'occasione per riflettere sulle conseguenze del progetto di revisione costituzionale sulle Regioni, sugli enti locali, sui percorsi di implementazione e attuazione del principio autonomistico di cui all'art. 5 della Costituzione. Alla luce delle norme transitorie e finali della riforma, si tratta di prefigurare quanto necessario per realizzare effettivamente un organico, coerente e tempestivo processo di riassetto del sistema, mettendo alla prova il nuovo volto della potestà legislativa e regolamentare, nonché la nuova organizzazione delle amministrazioni regionali e locali. In tal senso va ricostruito il ruolo che può esercitare il nuovo Senato a supporto del processo attuativo della riforma, tenendo conto della veste rappresentativa delle autonomie mettendo a fuoco, nel contempo, i procedimenti che dovrebbero caratterizzare il funzionamento del nuovo assetto delle competenze.

Il prefetto e l'unità nazionale

Mosca Carlo
Editoriale Scientifica 2016

Non disponibile

40,00 €
"Questo libro al quale il Prefetto Carlo Mosca ha dedicato anni di ricerche e riflessioni, ci offre uno strumento prezioso per capire e affrontare le profonde, a mio avviso preoccupanti, trasformazioni istituzionali e politiche del nostro tempo." (dalla prefazione di Maurizio Viroli)

Le politiche pubbliche ambientali....

Delle Cave Gianluigi
Aracne 2015

Non disponibile

10,00 €
"Una politica pubblica consiste in una rete di decisioni e di azioni che alloca valori". Nelle società democratiche, le riallocazioni di valori sono in genere legittimate dall'esigenza di trovare soluzioni a problemi di interesse comune. L'ambiente è sicuramente un tema al centro degli interessi di molte amministrazioni locali e nazionali, nonché di una larga parte di opinione pubblica in tutti i paesi: da qui l'importanza di un'analisi che si soffermi sugli aspetti procedurali delle politiche attuative (la valutazione di impatto ambientale nello specifico), "affidando all'anatomia giuridica del policy making la funzione preliminare e propedeutica, per meglio analizzare e comprendere i contenuti e i processi di produzione delle politiche pubbliche".

Sii sottomesso

Zemmour Éric
Piemme 2015

Non disponibile

14,00 €
Negli anni Settanta, ai tempi della crisi petrolifera, le autorità francesi dovettero scegliere tra il rinvio nel paese d'origine di tutti coloro dei quali le fabbriche non avevano più bisogno e l'accoglienza degli stessi, imminenti disoccupati. Abbiamo scelto la soluzione "umanitaria". La nostra società femminile non poteva sopportare la crudeltà di uno strappo. Abbiamo rifiutato la soluzione da uomini, quella che respinge chiunque venga percepito, anche inconsciamente, come rivale nella competizione per la conquista della donna. Abbiamo preferito la dolcezza di una soluzione femminile, l'accoglienza, l'integrazione. Questa parola è diventata magia, religione, esorcismo. Ha rimpiazzato il modello dell'assimilazione. Rinunciare ad assimilare gli immigrati e i loro figli vuol dire rinunciare a imporre loro - virilmente - la nostra cultura. Di fronte a quest'ultima prova di debolezza, così femminile, i figli di quegli immigrati preferiranno riavvicinarsi alla legge del padre, trasfigurato, idealizzato, e vendicarlo. In base a questo, trasgrediranno disinvoltamente la legge, odiata matrigna. In questa società di "ragazze", loro saranno uomini. È uno scontro in cui è in gioco il predominio virile. Uno scontro che può solo essere all'ultimo sangue.