GIURISPRUDENZA E ARGOMENTI D'INTERESSE GENERALE

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  • Categorie: Storia del diritto

Le leggi di pietra della Serenissima

Simionato Gianni
Supernova 2016

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Questo libro di Gianni Simionato, autore di "Lapidi e iscrizioni nel Comune di Venezia" (Supernova, prima edizione 2014, seconda edizione cartonata 2016) raccoglie con scansione tematica una serie di lapidi e iscrizioni disseminate nel Centro Storico e in alcune isole di Venezia. Si tratta delle leggi fatte scolpire nella pietra dalla Serenissima Repubblica e giunte fino a noi sfidando il degrado dei secoli. La raccolta è stata realizzata in forma tematica, proprio per suggerire una chiave di lettura che consenta di interpretare le convinzioni del governo veneziano circa la necessità di inculcare nella popolazione quegli elementi fondamentali riguardanti l'educazione, il comportamento civile, la correttezza nei traffici commerciali, il rispetto delle norme e le conseguenze anche penali di ogni possibile infrazione. Tra le leggi di pietra ne è rimasta qualcuna che indica con esattezza nome, cognome, status del reo, la colpa commessa e la conseguente pena inflitta, così da poter agire da monito e far comprendere come la Repubblica applicasse il diritto.

Il furto di terra e di animali in...

Lucrezi Francesco
Giappichelli 2015

Disponibile in 5 giorni

9,00 €
"La presente monografia rappresenta la settima tappa (in realtà, volendo contare le varie relazioni e pubblicazioni dedicate al tema, il numero sarebbe assai più alto) di un percorso di studi unitario, iniziato in anni ormai lontani, e dicato alla cd. Collatio legum Mosaicarum et Romanarum. Se, imperterrito, proseguo in questo cammino, ciò si deve, innanzitutto, al costante interesse sempre dimostrato, verso queste tematiche, dai miei studenti e da molti colleghi, che non posso che ringraziare per l'attenzione riservata alle mie pagine e alle mie discussioni. Come già accaduto nei volumi precedenti, alcune delle idee espresse in queste pagine appaiono diverse, quando non in aperta contraddizione con quanto precedentemente asserito. È normale, dato il carattere della Collatio, e i tanti punti interrogativi che la accompagnano, che sia cosi, e continuerà, certamente, ad avvenire, finché la ricerca proseguirà." (dalla premessa)

613. Appunti di diritto ebraico....

Lucrezi Francesco
Giappichelli 2015

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Sono riuniti e riproposti, nella presente silloge, con delle modifiche, dei saggi da me di recente pubblicati in tema di diritto ebraico (e non confluiti in altri miei volumi - segnatamente nella serie degli Studi sulla 'Collatio', giunti alla settima monografia), che raccolgono, riviste e risistemate, alcune mie riflessioni su tale terreno. Gli argomenti trattati nei diversi contributi sono vari, ma risultano legati dalla comune investigazione sul senso storico, giuridico e religioso delle mitzvòt mosaiche: i precetti divini scolpiti nella Torah) da sempre alla base della retta via (halachah) da seguire da parte dell' ebreo osservante, tenuto non solo a rispettarli, ma anche a comprenderli, studiarli, trasmetterli, nel patto tra generazioni, ai propri figli. Precetti che, com' è noto, furono complessivamente contati dalla tradizione ebraica, come fissata dai "Saggi di benedetta memoria", nel numero di 613." (dalla prefazione)

Beccaria

Porret Michel
Il Mulino 2013

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
A Cesare Beccaria (1738-1794), giurista, uomo di lettere, economista, non si deve solo l'abolizione della tortura. Il suo celebre trattato (1764) ebbe enorme fortuna nel mondo: Thomas Jefferson e i padri fondatori degli Stati Uniti lo lessero direttamente

Lex mercatoria

Galgano Francesco
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Lex mercatoria" è tale non solo per la materia regolata, ma anche e soprattutto perché diritto creato dagli stessi mercanti, e creato con i caratteri di un diritto universale dei mercati. Oggi vediamo emergere una nuova lex mercatoria, anch'essa direttamente creata dal ceto imprenditoriale, destinata come l'antica a reggere in modo uniforme, al di là dei confini nazionali, l'intero mercato mondiale. Nella storia del diritto commerciale il volume identifica una delle chiavi principali di comprensione della realtà giuridico-economica attuale.

Una storia della giustizia. Dal...

Prodi Paolo
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo saggio compie un'ambiziosa ricognizione storica, di respiro vastissimo, su uno dei pilastri della cultura occidentale, la coesistenza tra diverse "giustizie", ossia la separazione fra norme giuridiche e norme morali, fra reato e peccato, che ha reso possibile quella giustizia delle libertà e delle garanzie tipica della nostra civiltà. Ma il libro guarda anche all'oggi, e anzi è motivato dalla crisi in cui questo equilibrio millenario pare irrimediabilmente entrato, con l'assalto degli integralismi da un lato, e dall'altro la sacralizzazione della norma positiva che tende a sostituire l'etica nella regolamentazione della vita dell'individuo.

Sovranità. Teologia e sacro alle...

Petrosillo Lorenzo
Edizioni Saecula 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il formarsi storico della categoria teologico-politica della sovranità negli autori cristiani dei primi secoli, coloro che più di altri si sono interrogati sul potere, la regalità, la Chiesa e lo Stato alla luce della rivelazione cristiana. Fu infatti proprio nel remoto "tardo antico" che la teologia cristiana si innestò sulla civiltà gius-pubblicistica romana, nell'inedita combinazione dei due principali pilastri della civiltà politico-giuridica dell'occidente medievale. Ed è qui, più che nelle compiute elaborazioni del basso Medioevo, che si può cogliere l'originario e originale connubio tra dottrine teologiche cristiane e diritto pubblico romano, nonché la formazione ancora embrionale della riflessione cristiana sulle origini e la natura del potere e della sovranità politica organizzata.

Lo spirito del garantismo....

Ippolito Dario
Donzelli 2016

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
È un potere tragico, il potere di punire. Protegge, minacciando. Contiene la violenza attraverso l'uso della forza. È uno scudo potente; ma può ferire quanto le armi da cui difende. La sua fonte di legittimazione risiede nella tutela della vita, dell'integrità e della libertà delle persone; che, in assenza di proibizioni legali munite di sanzioni, resterebbero in balìa della legge del più forte. Eppure, esso invade la sfera di immunità che presidia: inquisendo, imputando, costringendo e condannando. È un potere necessario e terribile, il cui esercizio può sempre degenerare in forme oppressive. Per questo, occorre limitarlo e modellarlo attraverso il diritto, al fine di renderlo aderente agli scopi garantistici che ne costituiscono la ragion d'essere. "È dalla bontà delle leggi penali - scrisse Montesquieu, oltre due secoli e mezzo fa - che dipende principalmente la libertà del cittadino": dalla configurazione della sfera dei reati, dalla composizione dell'arsenale delle pene, dall'organizzazione giurisdizionale e dalle regole del processo. Questa lezione politica ha lasciato una traccia profonda nella civiltà del diritto. Ha ispirato Beccaria, ha fecondato il dibattito illuministico, ha inciso sul processo di laicizzazione, umanizzazione e razionalizzazione del sistema penale.

Il logos del processo

Paradisi Roberto
Giappichelli 2015

Disponibile in 5 giorni

17,00 €
Da dove nasce il diritto? A questa domanda, nel corso dei secoli, sono state date talmente tante e variegate risposte che sarebbe impossibile darne conto in questa sede. Ci limitiamo a dire, volendo utilizzare uno schema forse semplificato ma certamente efficace, che le fonti a cui filosofi, giuristi, politici, intellettuali hanno fatto costante riferimento sono fondamentalmente due: Dio e la ragione umana. Il mondo moderno, a partire da quella che il professor Lombardi Vallauri ha definito la "cesura galileiana", ha conosciuto perlopiù risposte di tipo razionalistico. L'idea del diritto, della sua origine, della sua efficacia è stata declinata in diverse forme, a volte anche molto distanti tra loro, ma sempre rimanendo ancorata ad un unico filo conduttore: quello di un approccio umano e profondamente laico. In questo senso il diritto diventa una sorta di artificio, di prodotto culturale. Anche l'approccio giusnaturalistico, troppo spesso, a torto, contrapposto formalmente al giuspositivismo, altro non è che l'altra faccia di una stessa medaglia in cui unica è la fonte di riferimento: la ragione umana.

Gli statuti dei comuni della...

Dani Alessandro
Il Leccio 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
I Comuni medievali del territorio senese ci mostrano un'esperienza istituzionale spiccatamente popolare, in sintonia con quella della città dominante, ma connotata ancor più da aspetti comunitari. Una peculiare declinazione del repubblicanesimo cittadino adattato a realtà minori, ben inserita nel più ampio contesto della civiltà comunale dell'Italia centro-settentrionale, ma con dei tratti di vivacità e vitalità non comuni, posti ancor più in risalto dal precoce e largo uso del volgare. Tra i contenuti tipici e caratterizzanti emergono meccanismi partecipativi e di controllo nell'organizzazione comunale, solidarietà e difesa collettiva, speditezza e semplificazione processuale, tutela della proprietà e del lavoro individuale contemperata con le esigenze collettive, salvaguardia delle risorse naturali e largo accesso comunitario alle stesse.

Il diritto di Venezia. Genesi e...

Cacciavillani Ivone
Il Poligrafo 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Fulgido esempio di stato che seppe mantenere la sua indipendenza per molti secoli, la Repubblica veneta rappresenta un caso eccezionale nel panorama storico e politico europeo. Il diritto veneziano, assieme a quello romano, ha fortemente ispirato l'assetto della cultura occidentale, annoverando al suo interno principi che sono divenuti patrimonio dell'umanità. Eppure, nel suo essere un sistema giuridico autonomo, l'ordinamento della Serenissima è stato spesso ignorato dagli studi storici, finendo per essere condannato un oblio del tutto ingiustificato. In queste pagine si ripercorrono le tappe più significative dell'evoluzione del diritto veneziano nel tempo. Il percorso prende avvio dalle turbolenze istituzionali dei primi secoli di Venezia, prosegue con la nascita della Serenissima, nel Duecento, quando avviene il passaggio dal Ducato alla Repubblica, si sofferma sul Cinquecento, "secolo d'oro", in cui emergono le grandi personalità del doge Andrea Gritti e di Paolo Sarpi, giungendo infine al tremendo zorno del 12 maggio 1797, quando Venezia scompare dalla storia. Un viaggio nell'ordinamento di una città sorta in modo avventuroso, tenacemente legata al suo territorio, prosperata fino a diventare una delle principali potenze sulla scena mondiale; una città i cui ordinamenti hanno aperto la strada al cammino del diritto e della civiltà.

Alla riscoperta del cardinale...

Coppola R.
Osanna Edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno Nazionale di Studio, che si è svolto a Venosa, organizzato dal Comitato Promotore delle Celebrazioni per il quarto centenario della nascita del cardinale G. B. De Luca (Venosa 1614 - Roma 1683) in collaborazione con il Centro di Ricerca "Renato Baccari" del Dipartimento di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", per rispondere alla esigenza avvertita dalla comunità scientifica di recuperare la figura e l'opera del "maggiore giurista italiano del Seicento", il quale nella Roma barocca, prima come avvocato, poi come alto prelato e stretto collaboratore di papa Innocenzo XI, profuse grande impegno civile per porre la società e le istituzioni in sintonia con il diritto e la giustizia. Una tematica per certi versi ancora di attualità in un'epoca come la nostra in cui il Sommo Pontefice Francesco è impegnato nell'opera di revisione del corpo di leggi dello Stato della Chiesa della Città del Vaticano e della stessa normativa codiciale applicabile quindi in tutto l'orbe cattolico.

Appunti di storia delle...

Fioravanti Maurizio
Giappichelli 2014

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
La Storia delle costituzioni ha assunto da tempo una sua forte e specifica fisionomia: non solo sul piano scientifico (dove la conquista era antica e consolidata), ma anche nel panorama della didattica universitaria. Una delle prove più convincenti dell'autonomia didattica che questa disciplina ha raggiunto negli studi universitari italiani è certamente offerta da questo Corso di lezioni del Fioravanti, tanto è stato il successo e tanti i riconoscimenti che ha meritatamente riscosso fino dalla sua prima edizione. Le ragioni (ovvie, peraltro) di questo successo sono scritte a chiarissime lettere fin dalla prefazione di questo libro: il cui dichiarato scopo è quello di rivelare ai suoi lettori la "dimensione storico-culturale" del diritto pubblico moderno come "prodotto della storia"; in modo che poi risulti più facile e motivata la comprensione di quel "complesso più o meno sistematicamente ordinato di norme giuridiche" che a prima vista sembrerebbe essere la sostanza più appariscente di quel "diritto". Le ragioni che hanno mosso il Fioravanti a scrivere queste Lezioni per i suoi studenti fiorentini son le medesime che hanno guidato a progettare questa Collana che ora ne ospita la terza edizione, perché sono le sole che giustificano la presenza della storia fra le discipline indispensabili alla formazione d'un giurista che sappia fare fino in fondo il suo mestiere. (U. S.).

Dante giurista? Sondaggi nella...

Bianchini Jesurum Daniela
Giappichelli 2014

Disponibile in 5 giorni

21,00 €
La storia di Dante - come poeta, come intellettuale e come uomo politico - si mostra agli occhi di chi la studia come una continua e speranzosa ricerca della giustizia e della pace fra gli uomini. Si tratta di un'idea di giustizia che affonda le sue radici negli insegnamenti evangelici, in quanto strettamente unita alla carità, ossia al punto più alto a cui arriva l'amore. Dal concetto di giustizia come nemica della cupidigia, Dante ha ricavato un concetto di diritto inteso essenzialmente come strumento per raggiungere il bene comune, come quel "rapporto reale e personale fra uomo e uomo che, mantenuto, mantiene la società umana, e corrotto, la corrompe". Diritto e giustizia, nel pensiero dell'Alighieri, sono naturalmente inscindibili ed entrambi sono manifestazione della volontà divina. Attraverso la Commedia, inoltre, il poeta pronuncia un'energica esortazione a ritrovare l'unità e la carità, nel superamento delle divisioni, dei dissidi, dell'invidia e della sopraffazione. Nel volume, dopo una contestualizzazione storica e culturale della figura e dell'opera dantesca, si apre una riflessione sul tema della giustizia in rapporto al diritto, alla politica, alla religione e alla teologia, con lo scopo ultimo di spiegare e mettere in risalto il pensiero giuridico dell'Alighieri, pienamente comprensibile soltanto alla luce di un'analisi che tenga conto della profonda religiosità e dell'autentica fede del poeta, come professata nel canto XXIV del Paradiso.

Animo Possidere. Studi su animus e...

Ferretti Paolo
Giappichelli 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"La ricerca si compone di tre capitoli. Nel primo si ricostruiscono in breve le diverse teorie emerse in dottrina sul significato e sul ruolo del termine animus in materia possessoria: dall'indirizzo 'ortodosso', che scorge nell'animus (insieme al corpus) un elemento costitutivo del possesso, all'indirizzo 'eterodosso', propenso a vedere nell'animus un fattore esterno e alternativo al corpus, mezzo attraverso cui possedere. Sempre nello stesso capitolo, si cerca di delineare, anticipando le conclusioni, come le due opposte interpretazioni possano trovare un momento di armonizzazione nel percorso seguito dalla giurisprudenza classica nell'elaborazione della nozione di possessio. Il secondo capitolo è dedicato all'approfondimento del percorso appena accennato. Lo studio è condotto 'per giuristi', ossia cercando di comprendere e di valorizzare il loro contributo riguardo al termine animus e alla formazione del concetto di possessio. Tuttavia, senza seguire in maniera rigorosa il criterio della successione cronologica, viene dato innanzitutto rilievo ai giuristi per i quali le fonti documentano un minimo di riflessione intorno alla complessa tematica, in particolare agli ambiti dell'acquisto, della conservazione e della perdita della possessio. Gli altri, poi, vengono inseriti nel piano dell'opera attraverso avanzamenti e retrocessioni temporali, a seconda del tipo di apporto offerto. Si inizia con Gaio e si prosegue con Pomponio, Papiniano, Ulpiano e, infine, Paolo. In questa cornice, come detto, trovano inoltre spazio Labeone, Proculo, Nerva figlio, Nerazio, Celso, Africano, Marcello e altri. Il terzo e ultimo capitolo concerne origini e sviluppi della possessio animo retenta. Il punto di partenza è un'misterioso' testo di Ulpiano che cita Labeone [D. 41,2,6,1 (Ulp. 70 ad edict.)] a proposito del proprietario che, recatosi al mercato, si vede occupare la propria abitazione da un terzo." (Dall'Introduzione)

Il domicilio coatto. Ordine...

De Cristofaro E.
Bonanno 2015

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Introdotto nel 1863, all'indomani dell'unità e nel pieno della lotta contro il brigantaggio e del ripristino emergenziale e militaresco dell'ordine pubblico, il domicilio coatto diviene, nel tempo, un dispositivo stabile e un solido perno nel sistema delle misure preventive del nuovo Stato italiano. Da istituto provvisorio che era in origine, esso lascerà la scena solo nel 1926. Ma per rientrarvi, in effetti, col nuovo nome di confino di polizia e con tratti sostanzialmente immutati. Nella lunga durata del diritto penale autoritario, dall'Italia liberale a quella fascista, esso è l'emblema del pregiudizio e del sospetto, lo spauracchio agitato contro ogni, sia pur minimo, dissenso, il garante implacabile di un doppio binario di legalità penale. L'una, quella del Codice, edificata su un'idea di delitto che gravita verso i principi di colpevolezza, materialità e lesività; l'altra consegnata all'arbitrio poliziesco e alle urgenze dettate, di volta in volta, dall'agenda politica. Questa schizofrenia regolativa non si estingue del tutto, nonostante le tutele dei diritti individuali introdotte dalla Costituzione, nemmeno nell'Italia repubblicana.

Il modello di Civil Law

Monateri Pier Giuseppe
Giappichelli 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Parlare di un modello di civil law, utilizzare cioè una denominazione inglese per designare i sistemi romanisti, è un'aperta provocazione. Il volume si sofferma infatti più sulle rotture con il passato che sulle continuità con il diritto romano: a differenza della famiglia di common law, quella di civil law è stata una famiglia rivoluzionaria. Si considera quindi come la famiglia di civil law sia sorta, a partire dal XII secolo, come una vera e propria nuova organizzazione giuridica eurocontinentale, nonostante i richiami di continuità con il diritto romano. Il modello di civil law sarebbe, rispetto ad un alto medioevo comune al modello di common law, la particolare forma culturale assunta sul continente dalla Tradizione giuridica occidentale. Le sue caratteristiche profonde sarebbero da rintracciare nell'opera della dottrina e dei Grandi tribunali, che non nei Codici, i quali sono stati un'innovazione recente che, pur marcando la teoria delle fonti, non ne hanno sconvolto i caratteri principali. Due rotture con il passato caratterizzano anche il modello di civil law nelle forme assunte dopo l'età delle codificazioni. La prima si è compiuta con le dittature fasciste, che hanno affossato le libertà politiche e riformato quelle economiche in senso ordoliberale. La seconda si è realizzata con l'affermazione del patrimonio costituzionale europeo a partire dalla conclusione del secondo conflitto mondiale.

Le antiche leggi del commercio....

Cian Marco
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni  
DIRITTO

26,00 €
Tradizionalmente la nascita del diritto commerciale è collocata nel basso Medioevo, nel contesto di quei centri urbani che dopo l'anno 1000 cominciano a fiorire in Italia e in Europa. Come se l'antichità non avesse espresso alcun sistema di regole dell'economia degno di questo nome. Già l'esperienza giuridica delle prime civiltà (da quelle vicino-orientali alla Grecia) si rivela invece tutt'altro che primitiva; ricca, anzi, di soluzioni mature e talora significativamente elaborate, che possono definirsi moderne. In una indagine originale l'autore raccoglie notizie e materiali finora dispersi e poco esplorati, che dispiegano una visione assai ampia delle società di quel tempo e permettono di stabilire importanti connessioni con il sistema di interessi, concettuale e talvolta persino tecnico, del mondo giuridico attuale.

Dike. Rivista di storia del diritto...

Mimesis 2016

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Dike" è la prima rivista specificamente dedicata allo studio del diritto greco ed ellenistico: pubblica articoli sottoposti a "revisione" (peer review). La rivista, diretta da Eva Cantarella e Alberto Maffi, è pubblicata con il contributo e sotto gli auspici del Dipartimento di Diritto privato e Storia del Diritto dell'Università degli Studi di Milano. Dike è aperta non solo agli specialisti del settore, ma anche a tutti gli studiosi interessati agli aspetti giuridici della civiltà greca.

Tra pubblico e privato. Istituzioni...

Bonzo Caterina
Giappichelli 2016

Disponibile in 5 giorni

29,00 €
Con questo libro ci si propone di illustrare alcuni aspetti specifici di storia giuridica piemontese, con particolare attenzione alle vicende ottocentesche, di cui troviamo numerose tracce ancora nella realtà del XXI secolo.

Elementi di diritto dell'Unione...

Parisi Nicoletta
Mondadori Università 2016

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Il libro analizza i profili storici e giuridici del processo di integrazione del Continente europeo come oggi va attuandosi entro l'Unione europea. Si prendono in considerazione i valori fondanti l'Unione, il processo storico che ha portato all'attuale assetto, il sistema delle fonti, le istituzioni di essa, le modalità secondo le quali il diritto dell'Unione trova efficacia entro l'ordinamento italiano. Punto di riferimento costante è la doppia dimensione (ovvero il doppio titolo di legittimazione democratica) presente entro l'Unione europea: da una parte il ruolo che gli Stati continuamente ricoprono per alimentare il processo di reciproca integrazione giuridica, economica, sociale e politica; da un'altra parte il crescente contributo che per lo sviluppo di questo processo è richiesto alle persone fisiche (cittadini e stranieri) che vivono entro gli Stati membri. Il volume si distingue dai manuali presenti sul mercato universitario per un minor tecnicismo delle informazioni e una maggiore attenzione agli aspetti culturali di un processo che comunque viene analizzato nella propria dimensione giuridica.

Il diritto del duce. Giustizia e...

Lacchè L.
Donzelli 2015

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Giustizia e repressione: quali rapporti hanno intrattenuto nel processo di sviluppo, consolidamento e crisi del regime fascista? Questo binomio rappresenta un'importante prospettiva a partire dalla quale ricostruire la storia di qualsiasi regime totalitario, e del fascismo in particolare, visto che in questo caso la storiografia ha insistito soprattutto sulla repressione, trascurando il fatto che il regime fascista ha coltivato un'idea e una cultura istituzionale della "giustizia" in parte nuove, in parte collegate alle fragili radici del principio di legalità dello Stato liberale. Attraverso l'analisi dei protagonisti istituzionali, dei codici, degli organismi giudiziari, delle logiche e delle pratiche politico-giuridiche, nei saggi che compongono questo volume si delinea il processo di torsione in chiave repressiva che gli organi di giustizia hanno subito durante il ventennio all'interno di un quadro di asserita legalità, evidenziando altresì l'influsso che i "discorsi della giustizia" hanno avuto sulle forme giuridiche, politiche, istituzionali del fascismo.

La giustizia italiana nelle colonie

Martone Luciano
Giappichelli 2015

Disponibile in 5 giorni

30,00 €
Questo libro riflette sul dominio coloniale dal punto di vista delle vicende giuridiche, tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. L'autore analizza la storia del nostro colonialismo attraverso la formazione di un altro diritto e l'esperienza della giustizia d'Oltremare. Nel descrive la civiltà giuridica italiana nelle colonie ne rileva i caratteri, ne sottolinea le contraddizioni e disegna i molteplici aspetti di una società diseguale, utilizzando una ricca documentazione d'archivio. Da questa ricerca emergono schemi giuridici di comportamento improntati ad un costante ricorso alle categorie della specialità, dell'emergenza e della discrezionalità. Si tratta di una pagina della nostra storia nazionale a lungo caduta in oblio e solo in questi ultimi anni riconosciuta, senza la nostalgia del mito del "bravo italiano" e l'ipocrisia delle sue opere di civiltà. Un'eredità con la quale occorre fare i conti in una situazione di rinnovato contatto con quei popoli, un tempo sudditi d'Africa.

Sa giustizia ti cruxat....

Oppus Umberto
Arkadia 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il volume, frutto della consultazione di migliaia di documenti, soprattutto negli archivi italiani e spagnoli, propone un viaggio nella storia del ducato attraverso la ricostruzione del ruolo esercitato dal feudatario nella gestione della giustizia. Una giustizia "delegata" dal re attraverso ampie concessioni, come quella allodiale. Un processo individuabile anche in Sardegna e che questo lavoro consente di analizzare, per il ducato, attraverso lo studio di una ricchissima e inedita documentazione a partire dal XIV secolo con la concessione del feudo alla famiglia Carroz. Un'analisi particolare è dedicata proprio allo studio della giurisdizione di primo e secondo grado, il rapporto con gli ufficiali regi, le frizioni tra Corona e feudatari. Il risultato finale è quello di un saggio che, oltre alla storia dei duchi, analizza le figure dei funzionari delegati alla gestione e amministrazione della giustizia (a partire dai regidores).

Le fonti del diritto bizantino

Troianos Spyros
Giappichelli 2015

Disponibile in 5 giorni

31,00 €
Ancora oggi insegnato in un discreto numero di Atenei, e al centro degli interessi di ricerca di un numero non irrilevante di studiosi, il diritto bizantino costituisce uno dei pilastri della storia della romanistica italiana, ed è in questi anni protagonista di una nuova stagione di studi. La traduzione della terza edizione dell'importante manuale (quasi un 'trattato') di Spyros Troianos sulle fonti del diritto bizantino persegue dunque finalità sia didattiche - ossia (in)formare nuove generazioni di studenti italiani sulle vicende delle fonti del diritto bizantino - sia scientifiche: si propone cioè di fornire uno strumento di pronta consultazione, con agevoli rinvii alle edizioni dei testi giuridici bizantini e alla dottrina più rilevante.

Nei tribunali. Pratiche e...

Focardi G.
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
In Italia la giustizia riveste un'importanza fondamentale nel passaggio da un regime all'altro tra guerra e dopoguerra (1943-1955). I saggi proposti in questo volume indagano e mettono a confronto la legislazione e le pratiche di epurazione, i processi contro gli ex fascisti e, in seguito, contro i partigiani, le politiche di clemenza nel nome della conciliazione nazionale. Per capire le scelte in tema di giustizia è fondamentale rivolgere l'attenzione non solo ai magistrati, alla loro cultura, formazione e carriera nell'Italia tra fascismo e Repubblica, ma anche agli altri protagonisti/attori presenti nelle aule dei tribunali. Avvocati/e, vittime, carnefici, testimoni sono qui studiati in maniera approfondita. Infine, queste vicende hanno avuto una lunga eredità che si è protratta fin quasi ai giorni nostri, come dimostrano i saggi inerenti alla stagione giudiziaria degli ultimi vent'anni.

Tra norma e vita. Il mosaico...

Ferrari Zumbini Romano
Luiss University Press 2016

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
La Torino di metà Ottocento era già (intellettualmente e moralmente) capitale d'Italia, terra di sedimentazioni costituzionali, d'immigrazione culturale: un vero e proprio laboratorio politico dove le aspirazioni dei liberali - si intersecavano con i fermenti dei democratici e dei radicali impetuosi. Un dualismo giocato su un dilemma: prosaicamente rispettare la forza dei fatti o gettare il cuore oltre l'ostacolo? Prendere atto del fatto che il piccolo Regno di Sardegna ben poco poteva contro il potente impero, o affrontare una sfida impari? Non di rado, fu la seconda opinione a prevalere. E, come mostra Romano Ferrari Zumbini nel suo nuovo studio, anche la dimensione giuridica dell'ordinamento costituzionale fu analogamente sottoposta a torsioni d'inattesa intensità. Tra norma e vita propone numerosi spunti di ricerca innovativi: da una prospettiva storica, l'annus mirabilis 1848 viene smitizzato; da una prospettiva costituzionale, il valore del testo scritto in quanto tale viene sfumato per privilegiare la tavola di valori condivisi che informa di sé una comunità; infine, da una prospettiva culturale, lo studio dimostra che non fu affatto la dottrina francese a forgiare la nascita dello statuto albertino e del costituzionalismo italiano nel XIX secolo. Viene mostrato, perciò, come il cammino costituzionale nel Regno di Sardegna inizi nella primavera del 1846 e che una pluralità di fatti e atti, legislativi e non, ha composto il mosaico costituzionale, all'interno del quale il testo statutario si è posto come semplice tessera di riferimento e non atto apicale. Il tutto s'innesca in un'altra originale osservazione, quella per cui il costituzionalismo subalpino, a dispetto dei luoghi comuni, sorse in assenza di barricate e senza il ricorso a cannonate o polvere da sparo, alimentandosi anzi del desiderio di evitare eventi rivoluzionari. Gli elementi di originalità si snodano nei vari capitoli, imperniati nella scoperta del ruolo dirompente della spontaneità come fonte del diritto. L'autore ricostruisce, con precisione e passione, la genesi spontanea di istituti come il voto di fiducia e sfiducia al governo e ai singoli ministri, il decreto-legge, il decreto legislativo, il Consiglio dei ministri, il presidente del Consiglio, e l'interim ministeriale.

Il tomismo giuridico del XX secolo....

Ancona E.
Giappichelli 2015

Disponibile in 5 giorni

34,00 €
Nel corso del Novecento l'opera di Tommaso d'Aquino ha destato un vivace interesse, ispirando pensatori e studiosi nei più svariati campi del sapere. Non fa eccezione l'ambito della scienza giuridica: la concezione tommasiana della legge e del diritto è facilmente rinvenibile alla base delle riflessioni di molti influenti giuristi e filosofi. Questo volume si propone di testimoniare la vitalità del tomismo giuridico, presentando il pensiero e i testi di alcuni autori che, pur con diverse sensibilità e orientamenti speculativi, attraverso la loro opera ne hanno mostrato l'incisiva presenza nel secolo scorso. Gli autori considerati sono Heinrich Rommen, Giuseppe Graneris, Giovanni Battista Biavaschi, Francesco Olgiati, Jacques Maritain, Michel Villey, Georges Kalinowski, Juan Vallet de Goytisolo, Guido Soaje Ramos, Arthur Kaufmann, John Finnis, Martin Rhonheimer, Russell Hittinger. Selezionati senza alcuna pretesa di esclusività, essi si sono indubbiamente distinti per aver ripensato la concezione tommasiana facendone emergere la fecondità e l'attualità in rapporto ai problemi giuridici del loro tempo. I rispettivi testi sono introdotti da altrettante presentazioni allo scopo di evidenziarne tanto l'originalità e la rilevanza, quanto gli aspetti critici e problematici.

La codificazione del diritto fra il...

Caroni P.
Giappichelli 2015

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Nelle pagine di questo volume trovano spazio i contributi presentati al convegno internazionale La codificazione del diritto fra il Danubio e l'Adriatico. Peri duecento anni dall'entrata in vigore dell'ABGB (1812-2012), che si è svolto a Trieste nei giorni 25-27 ottobre 2012. L'obiettivo scientifico è stato riprendere i profili di maggior spessore del Codice civile generale austriaco, e calarli poi in quel contesto specifico che è stata l'Italia austriaca, tra Lombardo Veneto e Venezia Giulia. Un codice austriaco, certo, ma che per la sua lunga vigenza nei nostri territori (a Trieste in sostanza fino al 1928) è parte integrante della storia della legislazione e dell'evoluzione della cultura giuridica nazionali. L'universo giuridico di area germanica del XIX secolo, affiancato - più che contrapposto - a quello di area francese, hanno contribuito a generare l'originale soluzione italiana per la codificazione del diritto civile, prima quella del 1865 e poi quella della del 1942. Nelle loro diverse prospettive, i saggi qui riuniti contribuiscono a illuminare nodi problematici fondamentali per comprendere questo processo.

Storia costituzionale degli...

Volpe Giuseppe
Giappichelli 2015

Disponibile in 5 giorni

37,00 €
Il 2 gennaio del 1921 apparve sulla rivista l'Ordine Nuovo un articolo senza firma, ma scritto da Antonio Gramsci, intitolato II popolo delle scimmie. Nell'articolo veniva richiamata una novella tratta da Il libro della giungla di Rudyard Kipling, che aveva come protagoniste le Bandar-Log, un popolo di scimmie caratterizzato dall'inclinazione alla violenza nei rapporti con gli altri e dall'incapacità di coltivare progetti e di darsi regole coerenti e stabili, ma, nello stesso tempo, presuntuoso, vanaglorioso ed esibizionista, fino a convincersi di appartenere ad una razza superiore; in realtà, assai vulnerabile al rischio di essere rovinosamente illuso e sedotto dal demagogo di turno. Nel corso di questo studio, l'immagine delle Bandar-Log non è mai sparita dalla mia mente, al punto da persuadermi che essa potesse riassumere al meglio la storia degli italiani nel trentennio esaminato, narrata sotto il profilo costituzionale e fornire il filo di Arianna nel labirinto degli eventi che si sono succeduti. I dialoghi immaginari tra personaggi storici di epoche diverse sono da tempo un genere letterario parecchio frequentato. Alla famosa esortazione di Massimo D'Azeglio a fare gli italiani, Benito Mussolini potrebbe rispondere di esserci riuscito, di averli fatti a sua immagine e somiglianza, abituandoli a quella pratica di sostituire il (un) Duce alla realtà, che fu l'essenza del fascismo, destinata a durare nel nostro Paese ben oltre la sua fine.

Alessandro Manzoni «avvocato». La...

Moscati Laura
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Nel 1845 l'editore fiorentino Felice Le Monnier ristampò i «Promessi Sposi» senza il consenso di Alessandro Manzoni, provocando una controversia giudiziaria durata vent'anni e ampiamente ricordata dal punto di vista storico e letterario. In questo libro Laura Moscati approfondisce, sulla base del materiale inedito conservato all'Archivio di Stato di Firenze e alla Biblioteca Nazionale Braidense, gli aspetti giuridici che hanno interessato solo marginalmente gli studiosi che si sono soffermati sul rinomato caso giudiziario. Infatti, l'esame delle fonti di prima mano ha evidenziato i lati oscuri del complesso svolgersi delle vicende, come è documentato dalla sezione «Testi», in cui è pubblicato il materiale edito e medito inerente alla causa, ripartito tra gli atti processuali, la corrispondenza epistolare intercorsa tra i protagonisti della controversia, nonché le memorie difensive relative alla lite e in particolare quella di Manzoni, che assunse per l'occasione i panni dell'avvocato di se stesso. L'analisi della causa, oltre a offrire nuova luce su un grande personaggio e sull'importante ruolo dell'avvocatura a lui coeva, dimostra come essa abbia rappresentato un momento significativo nello sviluppo italiano del diritto d'autore e abbia contribuito alla successiva e più compiuta elaborazione teorica della tutela dei diritti sulle opere dell'ingegno, anche sul piano internazionale.

Le fonti del diritto italiano

Cicconetti Stefano M.
Giappichelli 2017

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
"L'attuale nuova edizione di questo volume, che nella sua impostazione generale rimane inalterato, si è resa necessaria per tenere conto delle innovazioni legislative intervenute dal 2007 ad oggi, della giurisprudenza della Corte costituzionale e dei contributi della dottrina su vari aspetti della materia trattata. Inoltre, il testo è stato alleggerito in alcune parti: in particolare, al capitolo sulle fonti regionali (sono stati eliminati i riferimenti alla normativa costituzionale previgente) ed al capitolo sulle leggi ordinarie per la parte relativa alla legge di bilancio, la cui disciplina è completamente cambiata alla luce del nuovo testo dell'art. 81 Cost. e delle conseguenti leggi di contabilità. Per quanto attiene alla bibliografia, essa è stata aggiornata soltanto rispetto alle parti sulle quali sono stati compiuti interventi sostanziali; per il resto, devo confessare che mi sono mancate le forze, come nel caso della precedente edizione. Nella speranza che ciò possa costituire un alibi sufficiente nei confronti dei colleghi che hanno scritto sugli stessi argomenti." (Dalla Prefazione)

Le fonti del diritto italiano

Cicconetti Stefano M.
Giappichelli 2017

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
"L'attuale nuova edizione di questo volume, che nella sua impostazione generale rimane inalterato, si è resa necessaria per tenere conto delle innovazioni legislative intervenute dal 2007 ad oggi, della giurisprudenza della Corte costituzionale e dei contributi della dottrina su vari aspetti della materia trattata. Inoltre, il testo è stato alleggerito in alcune parti: in particolare, al capitolo sulle fonti regionali (sono stati eliminati i riferimenti alla normativa costituzionale previgente) ed al capitolo sulle leggi ordinarie per la parte relativa alla legge di bilancio, la cui disciplina è completamente cambiata alla luce del nuovo testo dell'art. 81 Cost. e delle conseguenti leggi di contabilità. Per quanto attiene alla bibliografia, essa è stata aggiornata soltanto rispetto alle parti sulle quali sono stati compiuti interventi sostanziali; per il resto, devo confessare che mi sono mancate le forze, come nel caso della precedente edizione. Nella speranza che ciò possa costituire un alibi sufficiente nei confronti dei colleghi che hanno scritto sugli stessi argomenti." (Dalla Prefazione)

La dottrina giuridica e la sua...

Faro S.
Giappichelli 2017

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Il volume si propone come contributo alla riflessione sul ruolo che oggi svolge la dottrina giuridica, approfondendo le metodologie della ricerca, i metodi di accesso e i futuri sviluppi relativi alla diffusione e condivisione dei lavori di analisi, delle riflessioni e delle idee dei giuristi; si caratterizza per un approccio interdisciplinare, coinvolgendo studiosi di differenti aree del diritto ed esperti nel settore dell'informatica giuridica; nasce con lo scopo di avventurarsi in un terreno che, malgrado abbia dato vita a una letteratura autorevole sul tema del ruolo della dottrina giuridica, merita, anche in virtù della continua evoluzione tecnologica, costante attenzione sul versante dell'accesso e della condivisione della dottrina e dell'educazione delle nuove generazioni di studiosi del diritto. Il risultato è un'opera suddivisa in tre sezioni: "Giuristi e dottrina giuridica", sul ruolo e i confini della dottrina giuridica e la posizione che essa ricopre nell'accademia e nell'ordinamento giuridico; "L'accesso alla dottrina giuridica: esperienze e prospettive", rivolta al presente e al futuro degli strumenti e delle tecnologie per la diffusione della dottrina giuridica; "Un caso di studio: la banca dati DoGi - Dottrina Giuridica", che presenta l'archivio bibliografico di spoglio delle riviste giuridiche italiane realizzato dall'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica del CNR (ITTIG-CNR) e le sue potenzialità anche in funzione delle diverse tipologie di utenza della letteratura giuridica.

Storia del diritto in Europa. Dal...

Padoa Schioppa Antonio
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Presentata in una nuova edizione arricchita e aggiornata, l'opera fornisce una esposizione unitaria, in chiave comparatistica, delle vicende del diritto in Europa dalla fine del mondo antico alla fine del ventesimo secolo. Nelle sei sezioni che la compongono sono scandite le grandi epoche entro le quali si è sviluppata una storia straordinariamente ricca e varia: l'alto medioevo (sec. V-XI), l'età del diritto comune classico (sec. XII-XV), l'età moderna (sec. XVI-XVIII), l'età delle riforme (1750-1814), l'età delle nazioni (1815-1914), il Novecento. I filoni principali sono costituiti dalla legislazione, dalla dottrina giuridica, dalla consuetudine e dalla giurisprudenza, seguite nel loro intrecciarsi lungo i secoli. Il diritto romano comune, il diritto canonico, l'umanesimo, il giusnaturalismo, l'illuminismo giuridico, il positivismo hanno rappresentato nel tempo in Europa una sorta di "repubblica della cultura giuridica" al di fuori e al di sopra degli stati, mentre in parallelo viene delineandosi la storia del diritto, fittamente interrelata, dei principali paesi europei. Emerge il ruolo creativo svolto, nelle diverse età, da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Germania, ma anche dall'Inghilterra di common law e da altri paesi europei. Sono infine ricostruite sia l'evoluzione istituzionale del diritto dell'Unione europea sia la crescente tutela internazionale dei diritti della persona umana.

Recezione e traduzione della...

Furfaro Federica
Giappichelli 2016

Disponibile in 5 giorni

50,00 €
Sconfitta la Francia, il 18 gennaio 1871 Gugliemo I di Hohenzollern è proclamato Imperatore tedesco nella Galleria degli Specchi della Reggia di Versailles. Nasce la Germania moderna, la cui egemonia militare e politica in Europa si accompagna ad un significativo avvicendamento dei modelli scientifici, complice il prestigio dell'Università tedesca, veicolo per nuove metodologie didattiche e di ricerca. Come insegna lo storia giuridica, non si tratta comunque di un cambiamento repentino, quanto piuttosto di un risalente processo di recezione culturale. In Italia, esso si accompagna alla traduzione dei manuali della Pandettistica tedesca, corrente scientifica che prende il nome dal Digesto, le Pandette di Giustiniano, e mira ad attualizzarne lo studio. Le traduzioni restituiscono tutta la peculiarità dell'approccio dell'interprete italiano, capace di mettere in relazione le "Pandekfen" tedesche con il diritto positivo nazionale, di prevalente matrice francese. Emblema di tale inedita sintesi sono le note originali che Carlo Fadda e Paolo Emilio Bensa appongono alla loro versione del rinomato "Lehrbuch des Pandekfenrechfs" (manuale del diritto delle Pandette) di Bernhard Windscheid, premessa fondamentale per il futuro sviluppo della civilistica italiana.

Avvocati protagonisti e rinnovatori...

Borsacchi S.
Il Mulino 2014

Disponibile in libreria  
DIRITTO

60,00 €
Quale ruolo svolsero gli avvocati nei primi anni dell'Unità d'Italia? Le riflessioni e le decisioni di chi lavorava nel sistema della giustizia del Regno offrono un'interessante lettura dell'evoluzione del diritto italiano, dei suoi limiti e dei suoi risultati: la condizione dello straniero, la considerazione della donna, il matrimonio civile, la struttura familiare e il diritto successorio, la tutela del diritto d'autore, per quanto riguarda la materia civilistica; in campo penale l'ampia discussione sulla pena di morte, come pure la questione della giuria popolare. E poi l'aggiornamento del diritto commerciale, allora in piena espansione; la costruzione di un ordinamento giudiziario unitario basato su giudici di carriera protetti da un minimo di garanzia costituzionale; la tutela del cittadino di fronte alla pubblica amministrazione; l'organizzazione comunale e provinciale; il riconoscimento del diritto di associazione. Su questi argomenti le soluzioni legislative adottate nel primo decennio unitario non furono sempre condivise né definitive, ma diedero comunque al nuovo Stato un'impronta nazionale, che oltre le polemiche - portò in pochi anni ad avere una legislazione unica per tutta la penisola, il percorso non si concluse qui, ma questo fu sicuramente un inizio significativo, che merita di essere ricordato a un secolo e mezzo di distanza.

AVVOCATI E GIURISTI ILLUSTRI...

CONTE A. (CUR.); LIMONGELLI S. (CUR.); VINCI S. (CUR.)
Edizioni del Grifo 2014

Disponibile in libreria  
GRANDI ILLUSTRATI DEL TERRITORIO

100,00 €