GIURISPRUDENZA E ARGOMENTI D'INTERESSE GENERALE

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  • Categorie: Giurisprudenza e filosofia del diritto

Dei delitti e delle pene­Consulte...

Beccaria Cesare
Garzanti Libri 2007

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

8,50 €
"'Dei delitti e delle pene' è il testo da cui nasce la moderna criminalistica. Non è un trattato di giurisprudenza; è piuttosto un pamphlet, un libretto coraggioso, "liberissimo", nel quale "in massa le idee tutte si aggirano, e cospirano in vari punti di vista, che formano una grand'opera", come ebbe a scrivere Alessandro Verri. Filosofo, economista e illustre letterato di metà Settecento, Beccaria spera che dall'aspra battaglia contro le istituzioni esistenti possa nascere un nuovo ordine, la cui affermazione è legata alla forza di espressione delle esigenze di progresso. "Le Consulte criminali" affrontano invece con impeto i temi della pena di morte, della prevenzione del crimine e delle condizioni di vita e di assistenza nelle carceri.

Islam inedito

Louassini Zouhir
Cacucci 2018

Disponibile in libreria  
ISLAM

10,00 €
Sebbene numerose comunità musulmane vivano da generazioni in Europa (Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Inghilterra) l'Islam rimane ancora un'incognita per il grande pubblico. La sua conoscenza è ancora intrisa di preconcetti ispirati da una concezione culturale di tipo "bipolare", come quella che esisteva politicamente fino alla caduta del muro di Berlino nel 1989. Al "nostro" mondo si contrappone il mondo degli "altri", dei quali percepiamo soprattutto le differenze negative. Inoltre, da molti anni il mondo di coloro che erano al di là del "muro" si presenta alle nostre porte attraverso flussi migratori raccontati e percepiti sempre più come "invasioni", segnate da conflitti e violenze, che generano un clima di intolleranza. Tutto questo disegna una realtà che si allontana dalla verità e nella quale l'Islam sembra avere un posto di rilievo, bussando alle nostre porte solo con terrorismo e conflitti, che hanno lasciato tracce indelebili, a cominciare dalla tragedia della Torri gemelle di New York del 2001.

Vivere la democrazia

Rodotà Stefano
Laterza 2019

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POLITICA

11,00 €
I diritti, quelli individuali e sociali, sono la misura della qualità di una società. È su questo principio che Stefano Rodotà ha costruito la sua vita di studioso, di politico e di intellettuale pubblico. Lo sviluppo della tecnica e i rischi di disumanizzazione della vita, la dignità umana, l'impatto delle nuove tecnologie sull'esistenza delle generazioni presenti e future, la questione dei beni comuni, il diritto al cibo, l'identità in Rete: su questo si riflette e si discute pagina dopo pagina in questo libro. Oltrepassando la prospettiva strettamente legata al diritto positivo, Rodotà riflette all'interno di visioni che hanno una natura culturale e morale. Non a caso al centro pone sempre la persona umana, la sua dignità, il valore della solidarietà. In questo nostro tempo di tumulto, come lo definisce l'autore, «i principi guida devono essere ricercati in una dimensione irriducibile all'economia, prendendo le mosse dal sistema complessivo, fondato sul riconoscimento primario contenuto nell'articolo 1 della Carta dei diritti: La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata».

Dei delitti e delle pene

Beccaria Cesare
Primiceri Editore 2019

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FILOSOFIA

12,00 €
Il testo di Beccaria rappresenta ancora oggi un faro per chi svolge un ruolo attivo nel funzionamento della macchina giudiziaria in quanto consente al giurista di tenere ben saldi e a portata di mano alcuni principi di giustizia fondamentali affinché l'azione penale sia esercitata in modo corretto, senza abusi, e la pena sia applicata in modo proporzionato al reato perseguito. Tra i capisaldi che Beccaria ha contribuito a infondere nella nostra cultura giuridica troviamo la contrarietà alla pena di morte e alla tortura, la certezza della pena, la proporzionalità della pena, la prescrizione, l'accertamento della verità, il ricorso limitato alla carcerazione preventiva, la chiarezza delle leggi. Per il carattere rivoluzionario e innovativo delle idee contenute, la prima edizione di questo saggio, avvenuta nel 1764, fu messa all'indice dei libri proibiti nel 1766. L'introduzione è di Salvatore Primiceri.

La Bibbia non l'ha mai detto....

Biglino Mauro
Mondadori 2019

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ESOTERISMO

12,00 €
"Le leggi italiane sono imbevute di cultura cattolica. Dall'interruzione volontaria di gravidanza alla fecondazione assistita, al fine-vita, i dogmi confessionali hanno influenzato e continuano a influenzare le norme che dovrebbero regolare in modo laico il patto sociale fra le persone. Ciò che rende tutto ancora più assurdo è che la Bibbia non dice in proposito quello che comunemente si pensa.". In questo libro scritto a quattro mani, Mauro Biglino e Lorena Forni elencano e analizzano alcune delle leggi italiane che contengono il "peccato originale" della confessionalità. Si tratta principalmente delle leggi che afferiscono alla sfera etica, condizionate dalla dottrina della Chiesa cattolica. Anzitutto, sostengono gli autori, uno Stato laico dovrebbe promulgare leggi laiche, evitando di imporre dogmi confessionali a chi non è interessato o respinge una dimensione di fede nella propria esistenza di libero cittadino, o a chi professa una diversa confessione religiosa. Ma ciò che gli autori rivelano e mettono in evidenza è che a leggere i testi sacri alla luce di una traduzione rigorosa e letterale, quegli stessi passaggi che sono stati usati dai legislatori per scrivere leggi sotto l'egida della morale cristiana, non ci si trova nulla di quelle prescrizioni e quegli indirizzi morali, che risultano piuttosto il frutto di personali interpretazioni. In "La Bibbia non l'ha mai detto", il complesso lavoro di scrittura dei due autori è ben sincronizzato: mentre la professoressa Lorena Forni passa al setaccio le leggi maggiormente influenzate dal cattolicesimo, Mauro Biglino propone la traduzione dei passi biblici "normativi" dimostrando, come è sua abitudine di profondo studioso, che le traduzioni diffuse nel mondo contemporaneo sono lontanissime dal vero senso letterale e sono, al contrario, una palese interpretazione dei teologi. Un libro che riscrive le fonti da cui discendono molti degli assunti morali che guidano la nostra società attraverso le leggi in vigore, e che si candida a diventare un autorevole e dirompente manifesto della laicità.

Giustizia e mito. Con Edipo,...

Cartabia Marta
Il Mulino 2018

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DIRITTO

13,00 €
Antigone, ovvero il conflitto tra coscienza individuale e ragion di stato, tra legge morale e legge positiva. Edipo, ovvero la tensione tra verità storica e oggettiva e verità soggettiva, tra domanda di giustizia e intransigenza nell'amministrarla, tra colpa, errore e responsabilità. Creonte, ovvero il contrasto tra la legge e la sua opposizione. Altrettanti dilemmi del diritto che riaffiorano continuamente nelle nostre società. Per quanto emancipata dal suo primitivo nucleo vendicativo, e oggi amministrata con molte garanzie, sancite soprattutto dalle costituzioni contemporanee, la giustizia infatti non risana mai del tutto i conti, né per le vittime né per i carnefici.

Il mondo delle terre collettive....

Grossi Paolo
Quodlibet 2019

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DIRITTI REALI

13,00 €
Il libro si incentra sul carattere assolutistico dell'individualismo giuridico moderno, che ha preteso elevare a unico modello di proprietà quello della proprietà privata individuale e che ha, nel contempo, preteso di cancellare qualsiasi altro modello alternativo, soprattutto quello incarnato da assetti di proprietà collettiva. Nella seconda metà dell'Ottocento, difatti, si ha l'emersione in Europa occidentale di una coscienza rinnovata e cominciano, pur tra enormi difficoltà e tra atteggiamenti scopertamente persecutori, affermazioni davvero pluralistiche. Si tratta di «un altro modo di possedere» (secondo un risalente insegnamento di Carlo Cattaneo) che pretende una sua legittimazione; la quale avverrà lentamente nel corso di quel secolo post-moderno che è il Novecento. Alla fine di questo si riconoscerà alla appartenenza collettiva il merito di aver costituito realtà spiccatamente sociali e di aver realizzato forme efficaci di tutela ambientale. Fortunatamente, è una consapevolezza culturale che si fa oggi sempre più strada.

L'eguaglianza di genere tra...

Vantin Serena
Pacini Giuridica 2018

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CONTROVERSIE ETICHE

15,00 €
Attraverso una chiave di lettura giusfilosofica, il volume propone una riflessione su alcuni aspetti fondamentali del diritto antidiscriminatorio, a partire dalle questioni di genere. In particolare, mediante una specifica interpretazione dei principi di eguaglianza e di libertà personale, mira a cogliere l'impatto delle discriminazioni di genere, delle strategie di gender mainstreaming e di women's empowerment (così come stabilite dalla Conferenza di Pechino del 1995 e con riferimento a una dimensione "relazionale" dell'autonomia), nonché delle trasformazioni prodotte dalle tecnologie informatiche nei rapporti tra i sessi.

Vivere la democrazia

Rodotà Stefano
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
I diritti, quelli individuali e sociali, sono la misura della qualità di una società. È su questo principio che Stefano Rodotà ha costruito la sua vita di studioso, di politico e di intellettuale pubblico. Lo sviluppo della tecnica e i rischi di disumanizzazione della vita, la dignità umana, l'impatto delle nuove tecnologie sull'esistenza delle generazioni presenti e future, la questione dei beni comuni, il diritto al cibo, l'identità in Rete: su questo si riflette e si discute pagina dopo pagina in questo libro. Oltrepassando la prospettiva strettamente legata al diritto positivo, Rodotà riflette all'interno di visioni che hanno una natura culturale e morale. Non a caso al centro pone sempre la persona umana, la sua dignità, il valore della solidarietà. In questo nostro tempo di tumulto, come lo definisce l'autore, «i principi guida devono essere ricercati in una dimensione irriducibile all'economia, prendendo le mosse dal sistema complessivo, fondato sul riconoscimento primario contenuto nell'articolo 1 della Carta dei diritti: La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata».

L'alba del nuovo ordine. Temi...

Calabrò
Pacini Giuridica 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO

15,00 €
L'Autore conduce per mano il lettore in un dialogo quasi intimo con le grandi figure del medioevo giuridico da Tommaso d'Aquino a Duns Scoto e, attraverso la disputa sulla povertà, a Jacopone da Todi, per cogliere ed analizzare il tema della sovranità e della teoria della tirannide in Bartolo da Sassoferrato e approdare poi all'alba dei diritti soggettivi con Guglielmo d'Ockham nella nozione di tranquillitas di Marsilio da Padova. Il cammino srotola, così, temi e questioni che, sebbene trattenuti con forza entro un preciso contesto socio-politico, di continuo ricadono davanti a noi, facendo rivivere dibattiti laceranti e nello stesso tempo esaltanti. Il libro, infatti, si chiude affondando il pensiero nel concreto vissuto dei giorni d'oggi, alla ricerca di quegli "astri amici" per orientare di nuovo il nostro con-vivere in ordine e libertà.

Quale giustizia? Esperienze e...

Leoni Michele
Giappichelli-Linea Professionale 2018

Disponibile in libreria  
DIRITTO

16,00 €
Per questo giudicare il proprio simile può essere cosa assai ardua. Spesso infatti ci si scontra con drammi umani e con i loro molteplici riflessi morali, che poco hanno a che fare con la durezza e l'inesorabilità della norma scritta e con l'inefficienza di un sistema che non è all'altezza. In che modo un giudice può interiorizzare queste storie, in che modo lo arricchiscono, lo turbano, lo inducono a riflettere, oppure gli stimolano rimozione e distacco? Anche un giudice può trovarsi a fare i conti con le proprie fragilità e la propria interiorità, e sentirsi a metà fra il diritto e la morale quando fra la compassione e la legge non è quest'ultima a inclinare verso la giustizia. È facile dire: "bisognerebbe buttare via la chiave" stando seduti in poltrona o conversando tranquillamente a una cena fra amici. Mettere la propria firma sotto un ordine di carcerazione o una sentenza di condanna è un'altra cosa.

La legge e la sua giustizia

Zagrebelsky Gustavo
Il Mulino 2017

Disponibile in libreria  
DIRITTO

16,00 €
Il filo conduttore di questo volume sulla giustizia costituzionale è l'idea di una doppia anima del diritto: il giudizio giuridico incorpora sempre valutazioni di giustizia materiale e dunque non si esaurisce nell'applicazione di formule legislative. L'esperienza dell'autore, sostanziata anche dal novennale trascorso alla Corte costituzionale, suggerisce che quelle valutazioni non sono pregiudizi da evitare o influenze abusive da cui il buon giurista debba guardarsi per proteggersene, ma sono componenti essenziali di ciò che si deve intendere per diritto. Come tali esse devono essere coltivate apertamente, con la consapevolezza che per questa via viene restaurandosi l'autentica struttura dualista del diritto, una struttura che le riduzioni positiviste - la riduzione del diritto a legge e la riduzione della legge a strumento di potere - hanno per molto tempo oscurato. Un dualismo che si riflette per eccellenza nell'uso giudiziario della Costituzione, quando si necessita dell'interprelazione della Carta. Il diritto al fondo è una scienza pratica che deve integrare con equilibrio il punto di vista effettuale e teorico.

Elogio del diritto

Cacciari Massimo
La nave di Teseo 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

18,00 €
Dike, la Giustizia, figlia degli Dei, sarà forse costretta, alla fine del suo destino, a coincidere con Nomos, il diritto posto dalla volontà umana uscita da una guerra vittoriosa? La Giustizia apparirebbe allora come un fatto, indisgiungibile dal fatto del potere e delle sue leggi. Oppure Dike, la Giustizia, fa segno, indica qualcosa che trascende i fatti, e che tuttavia deve coi fatti del potere e delle leggi implicarsi? Ecco l'interrogazione eterna della nostra civiltà. Per comprendere come oggi questi concetti e rapporti si dispongano, è necessario tornare al punto in cui si sono determinati per la prima volta, ripercorrerne la genealogia. È quello che fanno Massimo Cacciari e Natalino Irti ripensando un classico saggio del grande filologo Werner Jaeger, apparso all'indomani della seconda guerra mondiale.

Il dominio delle biotecnologie....

D'Avack Lorenzo
Giappichelli 2018

Disponibile in libreria  
DIRITTO

18,00 €
La prima parte del volume offre al lettore argomentazioni e riflessioni sui problemi etici e giuridici suscitati dallo sviluppo sempre più accelerato della scienza e delle tecnologie. I grandi progetti, che riguardano i geni e il genoma, la vita artificiale, l'eugenia e la clonazione, la procreatica, sono la realizzazione dell'odierna "utopia biotecnologica" che vede referenti principali gli scienziati, le industrie, lo Stato e i media. In essa si trovano i nuovi poteri, le nuove fonti di profitto del terzo millennio. Ma come qualsiasi potere ripropone all'uomo di oggi il problema antico della salvaguardia della propria identità, dignità, libertà e della uguaglianza formale di sé con gli altri uomini. La questione, allora, dell'opportunità e dei limiti di un intervento del diritto occupa un posto primario nel dibattito contenuto nel volume, che tiene altresì conto delle scelte e dell'esperienze legislative e giurisprudenziali non solo del nostro Paese, ma anche di quelle europee e nordamericane. La seconda parte svolge le problematiche ingenerate dal rapporto di cura tra medico-paziente con particolare attenzione alle c.d. scelte di fine vita, alle cure palliative, all'accanimento clinico, alle dichiarazioni anticipate di trattamento. Accanto al dibattito culturale sulla vita come bene disponibile, viene ricostruito il percorso giurisprudenziale sviluppatosi in questi decenni in merito alla rilevanza del consenso informato del paziente nell'ambito del trattamento sanitario, fino a giungere alla L. n. 219/2017 sul Consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento.

Omosessualità, eguaglianza,...

Schillaci A.
Carocci 2014

Disponibile in libreria  
DIRITTO

19,00 €
Il volume propone una disamina delle principali questioni legate alla protezione delle persone omosessuali e della loro vita familiare. Gli autori presentano e riorganizzano il materiale proveniente dall'esperienza giuridica italiana, internazionale e comparata, affrontando la questione omosessuale nell'ottica dell'intreccio tra dignità, libertà e riconoscimento. L'analisi, particolarmente sensibile al rilievo giuridico della concreta esperienza di vita dei soggetti coinvolti - compresi i minori -, non rinuncia al necessario approfondimento delle implicazioni teoriche delle questioni trattate, nella convinzione che sia ormai maturo il tempo per includere nell'immagine costituzionalmente rilevante della persona anche la dimensione di vita rappresentata dall'orientamento sessuale.

Filosofia del dovere giuridico

Incampo Antonio
Cacucci 2019

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DIRITTO

20,00 €
Che cos'è il diritto? Il libro traccia linee astratte: semplici, orizzontali o verticali di realtà multiformi, disperse, forse inarrestabili nel loro divenire; linee pero sufficienti a ricavare idee universali. Si parte dal linguaggio. Sono tante le parole del diritto per dire che ogni giuspositivismo e ingenuo se confonde la vita del diritto con la volontà di chi "comanda". Non sono pochi i principi incondizionati, ne il normativo e scevro dal cognitivo. Tutt'altro. Pure il bene e more geometrico se si sta allo scopo del diritto. E sullo sfondo la terra. La terra e sempre stata di ostacolo al lógos. Eppure i mondi informazionali di oggi, i mercati sconfinati, la globalizzazione senza ritorno non hanno smarrito la regola. Si può osservarlo nell'Explicit di questa nuova edizione del libro. La terra ha perso la sua fisica. Sono subentrati la meta-fisica, il nonluogo, o l'utopia. Ci sono punti fermi? Dov'è l'equilibrio eterno delle cose? Le risposte hanno innanzitutto simboli come nel quadro in copertina di Marino di Teana. E l'Équilibre dans l'Éternel.

Il mostro di Foucault. Limite,...

Nuzzo Luciano
Meltemi 2018

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FILOSOFIA

22,00 €
Il mostro costituisce il limite di un determinato ordine del discorso e del potere, segnala il punto di crisi dei dispositivi nell'includere, gestire, controllare la differenza. Ma la differenza è mostruosa nella misura in cui pone il pensiero e il linguaggio di fronte ai propri limiti. Tale questione ha carattere riflessivo, riguarda la possibilità di pensare questa indeterminatezza, questo indefinibile a cui il mostro rinvia. La sfida del mostro concerne la stessa pratica filosofica quale pensiero in grado di pensare la differenza singolare e molteplice, senza che tale differenza venga misconosciuta e fraintesa, assoggettata e identificata all'interno di un dispositivo significante, che procede attraverso distinzioni, partizioni, determinazioni. La posta in gioco è alta. Riguarda la possibilità del pensiero di essere critico, pensiero della differenza, pensiero molteplice, in grado di sfuggire alla dialettica della identità e alla sovranità dell'uno. Qui è possibile cogliere il carattere mostruoso del pensiero di Foucault. Un pensiero dell'eccedenza, capace di inquietare e rendere instabile tanto i discorsi che stabiliscono il confine tra identità e differenza, quanto le pratiche di potere che si assumono il compito di governarla.

Giuristi e filosofi. Una storia...

Barberis Mauro
Il Mulino 2011

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DIRITTO

24,00 €
Rispetto alla "Breve storia della filosofia del diritto" uscita nel 2004, questo libro è non solo completamente riscritto, ma anche arricchito e aggiornato. Senza gli eccessi di sintesi cui condannava il vecchio 3+2, sono state rispiegate le questioni più contorte e messi in luce i passaggi più rilevanti, mantenendo l'impianto e lo scopo iniziale: fornire quella conoscenza di sfondo indispensabile per intendere il diritto non solo come materia tecnica, ma anche umanistica. Il diritto infatti, nelle diverse tradizioni di pensiero (giusnaturalismo, giuspositivismo, realismo giuridico), è sempre stato al centro delle discussioni di filosofi politici e scienziati sociali, oltre che degli stessi giuristi. Questo manuale, destinato agli studenti di giurisprudenza, di scienze politiche e di filosofia, traccia la storia della filosofia del diritto nei suoi passaggi essenziali, concentrandosi sui protagonisti (da Aristotele a Kant, da Kelsen a Dworkin) e sui problemi più dibattuti (giustizia, definizione del diritto, interpretazione).

Lineamenti di filosofia del...

Hegel Friedrich
Laterza 2004

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FILOSOFIA

24,00 €
Il curatore, Giuliano Marini (Pisa, 1932), è professore ordinario di Filosofia politica nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Pisa. Si è occupato a lungo della filosofia politica hegeliana e della sua eredità nel mondo contemporaneo; da tempo si occupa del cosmopolitismo kantiano e della sua attualità.

Giusto processo e intelligenza...

Castelli Claudio
Maggioli Editore 2019

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DIRITTO

24,00 €
Il volume coniuga l'analisi normativa e l'analisi funzionale della trasformazione indotta dalla tecnologia, verificando la possibilità che la giustizia sia amministrata con l'ausilio di dispositivi computazionali automatizzati, quali gli algoritmi. Si parla dunque di ricerca e sviluppo nel settore dell'intelligenza artificiale, al servizio della tutela dei diritti fondamentali e dell'esercizio del diritto di azione.

Il re che parlava alle ninfe. Miti...

Lentano Mario
Pacini Giuridica 2019

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DIRITTO

24,00 €
Al cuore del mito di Numa Pompilio c'è la relazione intrattenuta dal secondo re di Roma con una misteriosa figura divina, la ninfa Egeria, che incontra di notte il suo amante nei boschi ai margini della città e suggerisce al sovrano le iniziative da assumere in campo legislativo e religioso. Variamente interpretata dagli stessi antichi, che ne fanno una dea protettrice delle nascite ma anche un demone, un genio tutelare e insieme una musa della poesia e del canto, la figura di Egeria e il suo peculiare rapporto con Numa hanno attraversato la cultura europea dell'età moderna, da Machiavelli alla rivoluzione francese, rivelandosi `buoni per pensare' i grandi temi della legge e dei suoi fondamenti e del rapporto complesso fra potere e religione. Al tempo stesso, Egeria si affianca ad altre figure, divine o semidivine, che il mito pone accanto ai diversi re di Roma nelle vesti di consigliere o di promotrici della loro ascesa al trono: indagare i racconti che riguardano l'amante di Numa diventa allora un modo per ripensare il ruolo del femminile e la posizione della donna nelle fasi più remote della storia e della cultura romana.

Riserva di scienza e tutela della...

Servetti
Pacini Giuridica 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO

28,00 €
Quando il legislatore o il giudice siano chiamati a esercitare le proprie funzioni alla luce di cognizioni e valutazioni tecnico-scientifiche, essi sono tenuti ad attingerle presso fonti qualificate, tanto sotto il profilo della competenza quanto sotto quello della affidabilità, e non possono contare meramente sull'esercizio delle rispettive forme di discrezionalità. Può così intendersi, in prima approssimazione, il nucleo essenziale di un principio di riserva di scienza, fondato su di una pluralità di norme costituzionali, per come esso emerge da una articolata giurisprudenza della Corte costituzionale avente ad oggetto la tutela della salute. Dallo studio di questa giurisprudenza, che disegna nel suo insieme un modello costituzionalmente orientato di rapporti tra scienza, diritto e politica, nonché tra legislazione, amministrazione e giurisdizione in ambiti scientificamente caratterizzati, muove l'indagine presentata in questo volume, la quale si propone di esaminare analiticamente i principi costitutivi di un simile modello e di discutere alcuni dei problemi sottesi alle vicende giunte all'attenzione del giudice costituzionale: dalla complessa condizione (di soggezione, ma anche di dominio) della legge di fronte all'esigenza di produrre norme science-related, fino ai criteri che guidano le diverse giurisdizioni alla soluzione di questioni scientifiche controverse, passando per il ruolo degli organi tecnico-scientifici dell'amministrazione quali soggetti principalmente (pur se non esclusivamente) responsabili dei processi di validazione della conoscenza a fini pubblici. La ricerca, che si avvale anche di uno studio in profondità di due casi di "pseudomedicina" (Di Bella e Stamina) emblematici dei cortocircuiti in cui possono incorrere legislazione e giurisdizione in presenza di forti istanze individuali di accesso a innovazioni scientifiche (o presunte tali), propone di leggere entro coordinate unitarie i predetti problemi e di adottare il principio della riserva di scienza quale risorsa ermeneutica in grado di individuare soluzioni soddisfacenti da un punto di vista sistemico, capaci in ultima analisi di bilanciare la tensione ad una tutela piena ed effettiva dei diritti con quella alla certezza dell'ordinamento giuridico.

Il diritto nascosto. Brevi...

Lops Vito
Pacini Giuridica 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO

32,00 €
La locuzione "diritto nascosto" avvalora l'ipotesi di una contraddizione in termini dialettici del concetto di giuridicità e rifiuta il principio di una sua progressività storica lineare e costante. Il cammino del diritto non ha seguito fin qui un percorso rettilineo e non lo seguirà neanche in futuro. Percorrere le tappe di questo cammino è una questione più complessa di quella che si potrebbe immaginare, a partire dalla sua definizione e dai termini che la compongono. L'attività notarile per sua tradizione e per sue caratteristiche si avvale di una posizione privilegiata nell'affrontare tali tematiche con i fenomeni ad esse connessi, e per molti versi il notariato si è anche dimostrato, in passato come nel presente, disponibile a individuare e fornire risposte adeguate ai mutamenti in atto.

Ragionare per decidere

Bombelli G.
Giappichelli 2015

Disponibile in libreria  
DIRITTO

33,00 €
Accanto a saggi di taglio teorico-giuridico sono presenti anche contributi solo a prima vista eterodossi alla sfera giuridica, ma che, al contrario, ne intersecano ormai alcuni profili decisivi, come, ad esempio, le dinamiche finanziarie e l'elaborazione di algoritmi per problem-solving. Ciò spiega perché la ricerca abbia visto coinvolti non solo "addetti ai lavori", come filosofi e teorici del diritto nonché civilisti e penalisti, ma anche cultori di analisi economica e studiosi di ricerca operativa. Sotto questo profilo, al di là del suo naturale destino scientifico-accademico, il volume può quindi rivelarsi un testo utile anche per cultori o studiosi di questioni connesse a problemi di decision-making.

Treccani. Il libro dell'anno del...

Ist. Enciclopedia Italiana 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO

34,00 €
Tutela della privacy, assegno divorzile, riconoscimento del figlio e gestazione per altri, danni da vaccinazione antinfluenzale e indennizzo; reati culturalmente motivati; corruzione e trasparenza per le società partecipate, tutela e decadenza dei vincoli paesaggistici; la riforma dei centri per l'impiego, il nuovo reddito di inclusione; detrazione IVA e ristrutturazione di immobile altrui; la riforma dei contratti del turismo; conoscenza informatica della giurisprudenza e privacy; intercettazioni e videoconferenze, novità in tema di cooperazione internazionale; processo amministrativo telematico; politica commerciale comune dell'UE e guerre commerciali, migrazioni e diritto internazionale, imprese transnazionali e diritti umani. Sono soltanto alcune delle centodiciannove questioni analizzate ne "Il Libro dell'anno del diritto 2019", esaminando dal punto di vista del legislatore e della giurisprudenza i cambiamenti di maggior rilievo intervenuti nel corso del 2018 nelle undici aree del Diritto. Per ciascuna novità normativa viene proposta una Ricognizione che analizza la genesi della nuova disciplina e i suoi rapporti con il quadro normativo previgente, illustra il tenore dell'intervento e si sofferma sulle singole modifiche introdotte. Segue poi la Focalizzazione sulle maggiori novità, dove vengono sinteticamente ripercorse le diverse questioni interpretative. La terza sezione dell'indagine è infine dedicata alla segnalazione degli interrogativi e dei problemi ermeneutici originati dalle novità segnalate.

Teorie e istituzioni penali. Corso...

Foucault Michel
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

35,00 €
"Teorie e istituzioni penali" è il titolo scelto da Michel Foucault per il corso che tenne al Collège de France dal novembre 1971 al marzo 1972. In queste lezioni Foucault ha teorizzato per la prima volta la questione del potere, che sarà al centro della sua ricerca fino alla scrittura di "Sorvegliare e punire" nel 1975 e oltre. A partire dallo studio minuzioso della repressione architettata da Richelieu per respingere l'insurrezione dei Piedi scalzi (1639-1640), il corso analizza la nascita di un dispositivo del potere che rompe con le istituzioni giuridiche e giudiziarie del medioevo e si sviluppa in un apparato di repressione statale, la cui principale funzione è difendere il proprio ordine. Con lo studio delle "matrici giuridico-politiche" prende forma l'approccio sistematico alla storia della verità, già avviato l'anno precedente con le "Lezioni sulla volontà di sapere", ed emerge il ruolo centrale della relazione tra sapere e potere. Con questo volume si conclude la pubblicazione delle lezioni tenute da Michel Foucault al Collège de France, cominciata in Francia nel 1997.

Il costituzionalista riluttante....

Giorgis A.
Einaudi 2016

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DIRITTO

35,00 €
La poliedrica riflessione scientifica di Gustavo Zagrebelsky interroga studiosi di molte discipline. La trasversalità del suo approccio invita giuristi e non giuristi a confrontarsi col suo pensiero. Il volume raccoglie gli scritti di alcuni intellettuali e studiosi che hanno avuto e hanno particolare familiarità, affinità e consuetudine con la sua opera. Ciascuno dei contributi, nell'eterogeneità di impostazione e nella libertà di scelta dei singoli temi, prende spunto da uno degli ambiti di ricerca sviluppati da Zagrebelsky. L'indice di quest'opera rappresenta quindi una sorta di ideale griglia tematica del suo pensiero, con il quale gli autori dialogano e si misurano.