Filosofia della religione

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Dopo la gloria. I secoli del credere in Occidente

Ossola Carlo
Ist. Enciclopedia Italiana - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Dopo la Gloria dell'Incarnazione, la missione e l'esilio si sono alternati nella percezione del credere cristiano in Occidente, nell'eco del lontano inno davidico: «Forestiero e pellegrino son io, come tutti i miei padri» (Salmo 39), dalla «ramogna» di Dante alla solitudine di Barbiana per don Milani. Questa coscienza non è stata tuttavia primaria e, come richiama Rilke, occorre che Dio «si strappi» dai quadranti delle cattedrali perché il popolo si ricordi del cammino. Il libro percorre le stazioni, secolo per secolo, di questo difficile viaggio, sino all'incendio recente della cattedrale di Notre-Dame di Parigi.

La via della bellezza

Mancuso Vito
Garzanti - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Perché ci viene spontaneo raccogliere sulla spiaggia del mare le conchiglie e i sassolini più belli? Perché rimaniamo incantati davanti a un volto umano o a un dipinto, o avvertiamo un'inesprimibile dolcezza interiore ascoltando musica, o ci soffermiamo con gli occhi spalancati a contemplare un tramonto? Perché, in altre parole, ricerchiamo quella rivelazione, quell'epifania che definiamo bellezza? Vito Mancuso affronta in questo nuovo affascinante libro un mistero che è tipico dell'uomo, e ne interpreta le profondità per farne la bussola capace di orientare il cammino verso la verità. Superando l'aspetto esteriore dei nostri corpi per approfondire il senso dell'interiorità della nostra anima fatta di armonia e fascino, eleganza e grazia, questa riflessione diventa un'avventura alla ricerca delle sorgenti della bellezza in grado di indicarci quali pratiche concrete possiamo mettere in atto per rendere quotidiano il nostro rapporto con essa: solo in questo modo infatti potremo superare ogni indifferenza e tornare, o addirittura iniziare, a gioire al cospetto di quelle opere e di quegli eventi capaci di stringerci il cuore. Perché ricercare e custodire la bellezza è la via privilegiata per onorare il compito che attende la nostra vita.

Il sacro

Otto Rudolf; Buonaiuti E. (cur.)
SE - 2009

Disponibilità Immediata

22,00 €
"Questo libro di Rudolf Otto" scrive lo storico del cristianesimo Ernesto Buonaiuti (1881-1946), a cui si deve questa traduzione "è di una potente ricchezza di contenuto. Esso racchiude le prime linee di una filosofia della religione destinata - noi lo crediamo fermamente - a una singolare larghezza di ripercussioni e di applicazioni". Apparso per la prima volta in Germania nel 1917, indaga "ciò che costituisce l'intima essenza di ogni religione", di ogni fenomeno religioso, ossia la categoria del sacro, il cui dato fondamentale e originale è il "numinoso", il razionalmente indeducibile, il concettualmente inesplicabile. In esso il divino si manifesta come "mysterium tremendum" e "fascinans", come il nascosto, il non rivelato, l'"assolutamente altro", che terrorizza e al tempo stesso affascina, che sconvolge e sbigottisce con la sua "tremenda majestas", dinanzi a cui ogni creatura è schiacciata nella propria nullità, nel suo essere "fango e cenere e nient'altro". Il sacro è dunque essenzialmente, originariamente, "tremendum" e "fascinans" e solo più tardi la religione - al suo livello più alto nel cristianesimo - si autofonda come autonoma esperienza, si razionalizza, dando corpo da una parte alle idee di giustizia, di legge morale, di peccato e di redenzione, e dall'altra all'immagine della divinità come provvidenza, come misericordia, come amore.

Vita di Gesù

Hegel Friedrich
Laterza - 2008

Disponibilità Immediata

8,00 €
Hegel scrive questa "Vita di Gesù" tra il maggio e il luglio del 1795 durante il suo soggiorno a Berna. Si tratta, come afferma il titolo, di una esposizione storica della figura di Gesù che vuole essere "oggettiva": essa dunque si basa certamente sui documenti neotestamentari (soprattutto il Vangelo di Giovanni), ma opportunamente scelti e criticamente vagliati. Concentrandosi sull'aspetto dottrinale del messaggio evangelico, Hegel ne individua l'essenza nella dottrina kantiana della virtù e della legge morale di cui Gesù sarebbe insieme il banditore e il modello di perfetta realizzazione: questi fattori costituiscono dunque anche il criterio ermeneutico con il quale Hegel legge, seleziona e presenta i testi.

Il bisogno di credere. Un punto di vista laico

Kristeva Julia
Donzelli - 2006

Disponibilità Immediata

13,50 €
Julia Kristeva, intellettuale, semiologa, psicoanalista, scrittrice, ha accettato una sfida alta: parlare al pubblico raccolto nella prima chiesa cattolica di Francia niente meno che della sofferenza. Parlarne da laica, quale si professa; ma anche con un'a

La religione entro i limiti della sola ragione

Kant Immanuel
Laterza - 2004

Disponibilità Immediata

12,00 €
In quest'opera, che insieme alle tre Critiche è uno dei testi fondamentali del pensiero kantiano, il rapporto tradizionale tra religione e morale viene rovesciato: è la legge morale che ci impone di pensare Dio e non viceversa. Le forme storiche e istituzionali della religione non debbono dunque contrastare con la libertà postulata dalla legge morale; debbono invece avviare alla comunità etica, alla società ideale in cui è superato il male radicale che perverte la moralità dell'agire umano.

Oltre la conoscenza. Riflessione sulla fede...

Kasper Walter
Queriniana - 1989

Disponibilità Immediata

9,00 €
Una riflessione, densa e brillante al tempo stesso, sulla fede cristiana, offerta a tutti coloro che cercano delle risposte dettate dalla competenza e ricche di stimoli e orientamenti.

Jacob Taubes. Sovranità e tempo messianico

Stimilli Elettra
Morcelliana - 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Nella vita e nel pensiero di Jacob Taubes (1923-1987) - rabbino di origine viennese, emigrato prima in Svizzera, poi a New York, Gerusalemme e infine in Germania - si rifrangono alcune delle più significative esperienze culturali del Novecento. Nelle sue, spesso contrastate, amicizie e frequentazioni con Gershom Scholem, Theodor W. Adorno, Karl Löwith, Leo Strauss non solo possiamo trovare un punto di vista privilegiato da cui disegnare il ritratto intellettuale di un'intera generazione, ma soprattutto, nel suo confronto con Walter Benjamin e Carl Schmitt, è possibile sorprendere i nodi teologici e politici che più hanno segnato il secolo. Cosa resta del messianismo tra crisi delle filosofie della storia e ritorno di attualità della teologia politica, nel mondo segnato dai totalitarismi? Come pensare la promessa di redenzione, propria dell'ebraismo, dopo l'età della cristianità e il suo apparente risolversi in compiuta secolarizzazione? È ancora possibile una storia? Domande che guidano l'autrice in questa prima biografia intellettuale di Taubes - un profilo che mostra come l'inattualità delle sue indagini sull'escatologia occidentale, Paolo, la teocrazia, legittimi la definizione, paradossale, di classico pensiero.

La religione dopo la critica alla religione. Un...

Nagl-Docekal H. (cur.); Kaltenbacher W. (cur.); Melica C. (cur.)
La Scuola di Pitagora - 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La critica alla religione, espressa dai cosiddetti "maestri del sospetto" (Marx, Nietzsche, Freud), ha contribuito - come una sorta di "processo culturale sommerso" - a forgiare, in diversi (e spesso non approfonditi) modi, le contemporanee identità "secolari". Tuttavia, le questioni filosofiche riguardanti la religione non sono, sulla scia di queste analisi critiche del XIX e XX secolo, del tutto scomparse. Tutto ciò è dimostrato dalle differenti e originali tematizzazioni riguardanti il "religioso" nel dibattito filosofico contemporaneo. Si pensi ad esempio a: Derrida e Agamben, oppure Habermas e Taylor, e ancora Rorty, Putnam e Cornel West. In tali diverse esplorazioni su nuovi possibili spazi della religione, una rilettura (sia critica sia positiva) anche di figure centrali come Kant e Hegel ha contribuito a portare a maggiore consapevolezza la questione sulla rilevanza della religione nella visione "secolare" odierna. Domanda che deve continuare a restare aperta alla riflessione filosofica piuttosto che essere proclamata obsoleta.

Sinai

Mancuso Vito; Meroi Nives
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Una montagna senza neve, in un luogo irraggiungibile, forse, dell'interiorità: Nives Meroi si prepara a scalare la cima del Sinai con una sacca e un bloc notes intonso. Il teologo Vito Mancuso si prepara per lo stesso viaggio: i suoi bagagli sono i libri del Pentateuco e i testi di archeologia, e le immagini che gli si compongono in mente prima di iniziare il cammino sono quelle del roveto ardente e delle tavole dei dieci comandamenti. L'alpinista ci racconta il fascino di quei 2285 metri, mentre «la luce cola sui profili delle montagne e le accende di colori». Lo studioso ci guida attraverso i significati religiosi del monte Sinai e alle altezze a cui aspira la nostra condizione umana.

Ciò che appare nello specchio. Docetismo e...

Revello Roberto
Orthotes - 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'eredità più riconosciuta di Henry Corbin è quella dell'orientalista che ha fatto scoprire insospettate e ricche tradizioni spirituali-filosofiche dell'Iran sh?'ita. Nel presente lavoro ci si è sforzati tuttavia di tenere assieme l'opera dell'esegeta e del fenomenologo della religione con quella del filosofo teoreticamente in grado di interrogare da un altro luogo i percorsi della metafisica occidentale sui temi centrali dell'essere e dell'"essere immagine". Per esplicita ammissione, si può parlare di un'insolita prospettiva "docetista", intesa come fenomenologia di specchi e icone, come metafisica immaginale capace di dare spessore a immagini in continua trasfigurazione dal visibile all'invisibile e viceversa. Le tradizioni religiose a cui si riferisce Corbin fanno infatti dell'immaginale la dimensione in cui hanno luogo i fenomeni spirituali. Sarebbe la rimozione di questo piano ad aver determinato, in Occidente, lo scacco di un nichilismo passivo, ostaggio del "paradosso del monoteismo" che, in ultima analisi, è sempre un'ontoteologia senza teofania.

Libertà politica e religione in Spinoza. Saggio...

Iannucci Marco
Mimesis - 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il percorso delineato da Marco Iannucci inquadra il pensiero di Spinoza nel dibattito politico-religioso della sua Amsterdam, che nella seconda metà del '600 fu teatro di un forte sviluppo economico e di tumultuosi fermenti politico-religiosi. Dall'analisi dei due trattati politici emergono non solo l'interesse di Spinoza per le circostanze che determinarono lo sviluppo della società, ma anche, grazie a un serrato dialogo con religiosi e politici del suo tempo, la sua volontà di guidarne i mutamenti in corso, di contribuire a migliorarli e di partecipare al processo di democratizzazione delle istituzioni. Ciò al fine di condurre la maggioranza degli uomini ad acquisire la libertà, intesa come liberazione da ogni forma di schiavitù. Egli diviene un tassello necessario al processo di emancipazione della collettività in cui vive, provocando così una vera rivoluzione politica, religiosa e morale, tanto che il suo messaggio, a più di tre secoli dalla sua morte, conserva ancora una bruciante attualità.

Tilliette. Cristianesimo e modernità filosofica

Stancampiano Simone
Studium - 2019

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
La rivisitazione cristiana della modernità filosofica è il perno centrale che soggiace l'"apologetica" tilliettiana. Il modello di riferimento è quello tedesco, non francese, la linea che conduce da Kant a Hegel a Karl Rahner. La destra hegeliana, privilegiata dall'autore, espelle l'illuminismo antropocentrico ed ateo della sinistra post-'68. I nomi che Tilliette salva del paradigma francese sono quelli di Malebranche, Pascal e il primo Blondel. Sarebbe, tuttavia, la "svolta" di Hegel dopo la Fenomenologia, in direzione di una fede più "ortodossa" dal punto di vista cristiano, ad allontanare la cristologia filosofica dalla deriva gnostica contemporanea. Nel suo percorso, Tilliette tenta di ricucire lo "strappo" tra ragione e fede, proprio, con valutazioni opposte, sia della Neoscolastica antimoderna, sia del laicismo moderno. Il risultato è l'elaborazione di un pensiero, brillantemente ricostruito sul piano storico, che, volendosi mantenere in un rischioso equilibrio tra apriorismo ontologico e fattualità del dato rilevato, costituisce in realtà il polo complementare, di "destra", di quell'esegesi critica che, da "sinistra", divide radicalmente il Cristo storico dal Cristo della fede. In ambedue i poli il Gesù "reale" è perduto.

Che cos'è la verità?

Hadjadj Fabrice; Midal Fabrice
Lindau - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
"Che cos'è la verità?" è la domanda che Ponzio Pilato fece a Gesù e che oggi viene rivolta, nell'ambito di una disputatio tenutasi nella cattedrale di Rouen, a due filosofi francesi contemporanei, ben noti anche al pubblico italiano: Fabrice Hadjadj e Fabrice Midal. Partendo da punti di vista radicalmente diversi, entrambi propongono al lettore interessanti spunti di riflessione su una questione che ha attraversato la storia della filosofia, della religione, della letteratura e dell'arte, e che ciascuno è costretto ad affrontare nel corso della vita. Per Midal la ricerca della verità si inscrive nell'ambito del buddhismo, verso cui il filosofo, di origine ebraica, ha da tempo rivolto il suo interesse (ritrovandone echi suggestivi anche in Rilke e in Monet). Per Hadjadj - pure di origine ebraica, ma convertito al cristianesimo - la ricerca della verità si realizza soprattutto nell'incontro con l'Altro, colto nella sua irriducibile diversità e concretezza, di cui la persona di Cristo è l'espressione folgorante e assoluta.

L'antivangelo. Radici filosofiche del...

Sambruna Marco
Edizioni Radio Spada - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Scegliere Dio significa elaborare il lutto di ciò che si abbandona; di contro, scegliere l'uomo è molto più comodo, dal momento che il relativismo nichilista libera dagli scrupoli di coscienza considerando le azioni tutte fungibili e permutabili".

L'inattingibile. Verso una filosofia della...

Frank Semen L.
Jaca Book - 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Fra i testi censurati dal regime stalinista o, come il presente, prodotti durante l'esilio, spicca quest'opera di Frank, pubblicata per la prima volta in Italia da Jaca Book nel 1977. "L'inattingibile" fa parte di quella grande stagione del pensiero russo che segue la rivoluzione bolscevica ed era stata a sua volta preceduta da opere collettive dello stesso Frank, di Berdjaev, Bulgakov, Struve, come "Vechi" ("La svolta") e "Iz glubiny" ("Dal profondo"). Per Frank, che passò nei suoi anni studenteschi attraverso gli studi economici e la militanza socialista e marxista, per ritrovare poi la fede cristiana, la filosofia è testimonianza e confessione dell'esperienza. Essa, nella sua profondità ultima, è esperienza religiosa, l'esperienza di un'evidenza immediata, di un incontro personale con Dio, l'ultimo «oggetto della conoscenza» è la realtà «inattingibile».

Quant'è vero Dio. Perché non possiamo fare a...

Givone Sergio
Solferino - 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Post-religiosi, atei, materialisti: nell'infinita gamma degli atteggiamenti dell'Occidente secolarizzato verso la religione sembra manchi solo quello più semplice: credere. È ormai una scelta marginale, in via d'estinzione? Niente affatto, tanto è vero che il bisogno di Dio sembra tornare alla ribalta ovunque nel mondo, in modi anche drammatici. Perché? È opinione comune che la religione sia stata inventata dagli uomini per autoconsolarsi della propria condizione mortale. Ma se le cose stanno così, come mai tutte le religioni hanno sempre offerto ai fedeli e ai non-fedeli scenari inquietanti, dal giudizio finale al paradiso e all'inferno? Il fatto è che la religione, nel momento in cui risponde alla domanda sul senso della vita, riguarda la nostra libertà, perché della libertà è l'ultima difesa e non la soppressione. Ecco perché il ritorno a Dio è necessario al fine di contrastare il totalitarismo in tutte le sue forme. Se è vero che la religione non può essere tenuta fuori dalla sfera pubblica, riflettere sulla sua opportunità significa riflettere sulla giustizia, che è ciò da cui si dispiega, secondo la lezione del pensiero antico da Parmenide in poi, l'ordinamento stesso del mondo e del nostro stare insieme come umani. Uno dei nostri maggiori filosofi si interroga e ci interroga sulla necessità della religione prima ancora che sul bisogno di essa, avendo il coraggio di prendere le distanze da figure mai come ora oggetto di discussione e al centro del dibattito: Nietzsche e Heidegger. E lo fa da laico, consapevole che laico non è chi rivendica la propria indifferenza nei confronti della religione ma al contrario chi la prende sul serio, riconoscendo che i contenuti essenziali con cui è chiamato a fare i conti, le ragioni per cui si vive, vengono proprio da lì. Un percorso incalzante e profondo che fa appello alle conclusioni di poeti e scrittori non meno che a quelle dei filosofi - Hölderlin e Dostoevskij su tutti -, intreccia alla religione il discorso sul sacro e mette in guardia dai pericoli del relativismo e dell'etica utilitaristica. Al cuore, una domanda cruciale: davvero possiamo fare a meno della verità sull'uomo e sul mondo che solo la religione è in grado di comunicare?

Quel che resta di Dio. Forme del sacro nella...

Calvi Andrea
Moretti & Vitali - 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Esiste ancora un'esperienza di Dio in grado di atterrire, afferrare, unire, un'esperienza che possa guidare la trasformazione individuale o sociale, veicolare nuove conoscenze, mettere in contatto con il cosmo, dare voce all'emotività profonda, cambiare l'assetto intimo della propria esistenza? E sempre più evidente che in Occidente Dio sia uscito dai luoghi di culto per nascondersi nel buio dell'Inconscio, nelle maschere del folklore, nelle notti dei boschi lontani dai bagliori delle città. Dio sembra visitare la solitudine delle persone, dare voce al nulla, orchestrare i destini nelle stanze di psicoterapia. Attraverso una polisemia di forme richiama ancora dal passato recente, fa capolino nella musica dionisiaca delle tarantate, sembra interrogarci nelle coincidenze, ci beffeggia ogni volta che non abbiamo spiegazioni. In un presente che sembra sempre più dedicato allo sterile estetismo di forme ammiccanti e alla falsa promessa di una vita felice, Dio sembra farci inciampare attraverso le fobie, la depressione, il panico incontrollabile. Quel che resta di Dio si propone di testimoniare, attraverso la clinica psicoanalitica e la ricerca antropologica, l'irruzione illegale del Sacro, che si mostra più vivo nell'esilio, sempre più smarcato dai centri deputati al controllo e alla professione della fede.

Sulla fede

Pressburger Giorgio
Ist. Enciclopedia Italiana - 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La fede non è semplicemente una convinzione: è un sentimento di altra natura con una sua esplicita specificità, come ricorda Claudio Magris nella prefazione al saggio di Giorgio Pressburger. La fede afferra e fa afferrare, attrae e trasforma. Pressburger indaga il concetto di fede partendo da una personale autobiografia letteraria. I compagni di viaggio sono autori come Dostoevskij e Kafka, ma anche filosofi come Kant e scienziati come Einstein. Un percorso che va oltre la ricostruzione storica e religiosa e affronta la dinamica e il movimento che permettono agli uomini e alle loro opere di attraversare la grazia della fede. Da dove viene quell'enorme energia psichica e fisica? si chiede Pressburger. Quale immagine ha Dio? E come la scienza e la natura si rapportano nella fede? Un libro denso ma al tempo stesso suggestivo che lavora attorno all'irriducibilità di un concetto cardine. Un confronto obbligato fatto di ingegno e sofferenza, scienza e credenza, salute e malattia.

Tra Gerusalemme e Atene. Scritti sull'ebraismo

Fondane Benjamin; Testa F. (cur.); Orlandini L. (cur.)
Giuntina - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il libro "Tra Gerusalemme e Atene" offre per la prima volta al pubblico italiano una prospettiva d'insieme sul rapporto di Benjamin Fondane con l'ebraismo. Il volume raccoglie gli articoli che il giovane Fondane (Fundoianu) scrisse per alcune riviste ebraiche di lingua romena, oltre a una sezione antologica tratta dalla sua opera francese. Al pari di Kafka, Celan, Sestov e molti altri scrittori ebrei del XX secolo, Fondane tentò di definire il proprio legame con la religione ebraica. Nei libri profetici e nella Cabbalà intravide un'alternativa al pensiero logico-razionale greco. Ma la tradizione ebraica, in cui la collettività prevale sull'esistenza individuale, non poté rappresentare una via percorribile per colui che tentava di liberare Dio dal giogo della Legge e della morale. Né il suo interesse per la Bibbia poteva infine risolversi in un atto di fede capace di dissipare il dramma del vivere. Contro ogni tentativo volto a pacificare il reale, Fondane ravvisò l'incolmabile distanza che separa rivelazione e ragione, vita e sapere, Gerusalemme e Atene.

Il senso dell'assoluto. Avere un centro

Schuon Frithjof
Edizioni Mediterranee - 2018

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
"Talora è più difficile, in maniera paradossale, trovare un titolo che scrivere un libro; si sa sempre quanto si vuol dire, ma non sempre come chiamarlo... Sceglieremo perciò il titolo del primo capitolo: 'Avere un Centro', questo introduce a suo modo i capitoli seguenti, che trattano d'antropologia su tutti i piani e anche, più avanti, di metafisica e di vita spirituale. C'è l'ordine dei principi, che è immutabile, e quello dell'informazione - tradizionale o altra - di cui si può dire che è inesauribile: da una parte nel libro non tutto sarà nuovo per i nostri lettori abituali, e dall'altra vi troveranno tuttavia delle precisazioni e illustrazioni che possono avere la loro utilità. Non si hanno mai troppe chiavi per la 'sola cosa necessaria', anche se i riferimenti sono indiretti e modesti". (Dalla prefazione)

Il darsi dell'origine nell'esperienza sociale e...

Filippone Thaulero Vincenzo
Studium - 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Le scienze dell'uomo hanno conosciuto nella seconda metà del secolo scorso una rapida fortuna e un altrettanto rapido declino. La sociologia in particolare ha svolto il ruolo preminente che Comte le aveva assegnato, ossia quello di indicare nel progresso scientifico il fondamento ultimo della vita sociale. Nonostante questo primato, essa ha risentito dello strapotere della tecnica. L'immagine che le scienze cognitive (socio-biologia, linguistica, antropologia) ci hanno restituito dell'uomo è al tempo stesso povera e totalizzante. L'individuo sembra confinato in una solitudine atomistica. Di rimando la vita religiosa, accusata di coltivare un'immagine desueta dell'uomo, si è liberata, nel frattempo, dai vincoli di un passato (a dire dei più) oscurantista. Il darsi dell'Origine nell'esperienza sociale e religiosa è il primo dei cinque volumi dell'Opera omnia con cui Vincenzo Filippone Thaulero risponde alle questioni capitali del nostro tempo: l'avanzare della secolarizzazione, l'eclissi del sacro, l'uomo come «passione inutile». In questi saggi l'autore propone una lettura in forte controtendenza, ribadendo il valore di una «sociologia dell'esperienza religiosa» che dia conto della verità ultima, fondativa, dell'uomo e della società. Solo una conoscenza che sia in grado di un'apertura profonda verso il Dio-Origine cristiano, egli dice - vissuta nella radicalità dell'esperienza religiosa - può garantire quel valore ontologico della persona che rischia di naufragare se lasciato al nudo resoconto dell'esistenza pratico-sensibile. Vincenzo Filippone-Thaulero raggiunge questo risultato attraverso la riformulazione della fenomenologia scheleriana, da cui era partito per approdare al suo «rovesciamento» teoretico. Con largo anticipo rispetto alle filosofie dell'alterità e della donazione di Lévinas e Marion.

Rosminianesimo teologico (2017)

Bellelli Fernando
Mimesis - 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
«Rosminianesimo teologico» determina in questo primo volume il proprio orizzonte programmatico di ricerca, indicando l'opzione di riferimento per svolgerla. Tale opzione ha uno dei suoi approdi fondamentali relativamente alla riflessione sull'immaginazione. L'affective turn delle discipline scientifiche contemporanee e dell'epistemologia non possono fare a meno di riconoscere in Rosmini un interlocutore, da un lato, capace di attirare lo studioso alla comprensione del sistema aperto della verità del Roveretano, dall'altro lato, non possono fare a meno di prendere atto della capacità di Rosmini di de-costruire e ri-costruire i vari approcci scientifici, proprio in analogia alla sua prospettiva. «Rosminianesimo teologico» si colloca nel dibattito culturale contemporaneo, offrendo nei presenti contributi, tutti riferentisi alla teologia, e tramite Rosmini: riguardo all'intenzionalità teoretica come elemento caratterizzante l'incedere filosofico dell'analitica, l'avvicinamento della fenomenologia all'analitica (e viceversa); il cimento, ancorato ad un forte riferimento metafisico, con la svolta teologica (incluse le sue radici storico-filosofiche) della fenomenologia (francese); uno degli aspetti certamente più affascinanti e avvincenti del confronto tra il pensiero cristiano e l'idealismo tedesco: la questione del negativo; il rapporto tra il canone scritturistico della parola di Dio e, a cominciare dalla filosofia del linguaggio, l'universo inerente alla linguistica, alla semantica, alla semeiotica, all'analisi del linguaggio e all'universo orbitante intorno all'espressività (artistica) dell'antropologico che si interroga sul senso mediante l'immaginazione simbolica; la dimensione religiosa della persona come fondamento e compimento della sua libertà se e solo se forniscono i criteri esistenziali per un autentico discernimento dei semi del Verbo e della pienezza della rivelazione cristologica nella mediazione ecclesiale. Contributi di: Fernando Bellelli (ed.), Samuele Francesco Tadini, Gian Pietro Soliani, Emanuele Pili, Elisa Manni e Giovanna Gabbi.

Dio senza essere

Marion Jean-Luc; Canullo C. (cur.); Dell'Asta A. (cur.)
Jaca Book - 2018

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
La fenomenologia francese contemporanea, negli ultimi trent'anni, ha goduto in Italia di un'attenzione che non ha mai cessato di crescere, stimolando anche la nascita di nuove riflessioni e percorsi. In questa felice stagione della ricezione del pensiero francese, il libro di Jean-Luc Marion, "Dio senza essere", possiede ancora, a distanza di venti anni dalla prima edizione in lingua italiana, una forza e originalità che non cessano di imporlo al cuore degli studi di filosofia e di teologia. I temi affrontati (Dio, l'ontologia e soprattutto l'amore) hanno segnato la rinascita di questioni alle quali ancor oggi si sta tornando con rinnovata consapevolezza critica, specialmente in direzione del superamento di un concetto di Dio idolatricamente creato dalla filosofia e di un divino che non è altro da un riflesso talvolta pallido, talvolta violento (a seconda dei casi) del pensiero umano. La nuova edizione è accresciuta dal saggio San Tommaso e l'onto-teo-logia e dalla introduzione che l'autore ha aggiunto all'edizione francese.

Quant'è vero Dio. Perché non possiamo fare a...

Givone Sergio
Solferino - 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Post-religiosi, atei, materialisti: nell'infinita gamma degli atteggiamenti dell'Occidente secolarizzato verso la religione sembra manchi solo quello più semplice: credere. È ormai una scelta marginale, in via d'estinzione? Niente affatto, tanto è vero che il bisogno di Dio sembra tornare alla ribalta ovunque nel mondo, in modi anche drammatici. Perché? È opinione comune che la religione sia stata inventata dagli uomini per autoconsolarsi della propria condizione mortale. Ma se le cose stanno così, come mai tutte le religioni hanno sempre offerto ai fedeli e ai non-fedeli scenari inquietanti, dal giudizio finale al paradiso e all'inferno? Il fatto è che la religione, nel momento in cui risponde alla domanda sul senso della vita, riguarda la nostra libertà, perché della libertà è l'ultima difesa e non la soppressione. Ecco perché il ritorno a Dio è necessario al fine di contrastare il totalitarismo in tutte le sue forme. Se è vero che la religione non può essere tenuta fuori dalla sfera pubblica, riflettere sulla sua opportunità significa riflettere sulla giustizia, che è ciò da cui si dispiega, secondo la lezione del pensiero antico da Parmenide in poi, l'ordinamento stesso del mondo e del nostro stare insieme come umani. Uno dei nostri maggiori filosofi si interroga e ci interroga sulla necessità della religione prima ancora che sul bisogno di essa, avendo il coraggio di prendere le distanze da figure mai come ora oggetto di discussione e al centro del dibattito: Nietzsche e Heidegger. E lo fa da laico, consapevole che laico non è chi rivendica la propria indifferenza nei confronti della religione ma al contrario chi la prende sul serio, riconoscendo che i contenuti essenziali con cui è chiamato a fare i conti, le ragioni per cui si vive, vengono proprio da lì. Un percorso incalzante e profondo che fa appello alle conclusioni di poeti e scrittori non meno che a quelle dei filosofi - Hölderlin e Dostoevskij su tutti -, intreccia alla religione il discorso sul sacro e mette in guardia dai pericoli del relativismo e dell'etica utilitaristica. Al cuore, una domanda cruciale: davvero possiamo fare a meno della verità sull'uomo e sul mondo che solo la religione è in grado di comunicare?

Rinascita delle religioni e secolarismo

Habermas Jürgen; Ceppa L. (cur.)
Morcelliana - 2018

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
"Mentre il secolarismo anticlericale del passato intendeva combattere i privilegi politici della Chiesa, ancora legata al vecchio regime, il secolarismo istituzionale della democrazia multiculturale rappresenta oggi la condizione pregiudiziale per il rifiorire delle religioni. Ecco la tesi di questo saggio di Habermas. La ragione secolare è, per così dire, il piedistallo costituzionale che rende possibile il confronto e l'approfondimento delle autenticità religiose. Le credenze riflessive - che, senza chiudersi alla modernità, ancora attingono attraverso il rito a una sorgente premoderna di solidarietà - vengono ora direttamente chiamate a dibattere in pubblico il senso della modernità e della democrazia." (dall'Introduzione di Leonardo Ceppa)

La coscienza del sacro

Liparulo Francesco
Aletti - 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"La coscienza del sacro" è riflessione sugli aspetti dell'esistenza umana che investono la sacralità della vita intesa come esperienza di relazione tra tutti gli uomini e donne che affrontano la loro quotidianità nella realizzazione del loro "bene comune" indispensabile per la realizzazione di ogni spirito libero che anela al suo perfezionamento ed appagamento nella società civile. Soltanto la valorizzazione dell'etica, cioè la trasparenza di rapporti sociali consente ai cittadini una "vita buona" degna di essere vissuta.

La Riforma di Lutero. A 500 anni dalle 95 Tesi

Buzzi Franco; Cassese Michele; Cavallotto Stefano; Agostini A. (cur.)
Edizioni Efesto - 2018

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
A. Agostini discute l'importanza che Lutero ha avuto nella costituzione dell'identità dell'Europa moderna. F.Buzzi analizza il ruolo della ragione naturale,privata del sostegno della grazia indebita, e osserva la sua inconcludenza quanto a un suo eventuale potere salvifico. M. Cassese ricostruisce il ruolo assegnato alla musica che, non dotata di alcun valore estetico, contribuisce all'incontro dell'uomo con la Parola salvifica. S. Cavallotto ricostruisce il difficile incontro fra la posizione luterana, la mediazione melantoniana e le posizioni cattoliche in materia di dottrina della salvezza fino al Concilio VaticanoII. M. Failla, servendosi di alcune considerazioni di Leibniz, ricostruisce l'impianto dialettico della teologia della croce,mostrandone l'importanza sul terreno della politica. R.De Biase analizzando svariati passi del corpus luterano sostiene la natura ante litteram 'pragmatista'del pensiero luterano e il suo iscriversi nel filone della filosofia classica. A.Ardovino, ricostruisce il peso che il Riformatore ha esercitato su Heidegger, nella formulazione di problemi centrali nel suo pensiero, con particolare riguardo al tema dello sguardo, del perdono e dello svelamento.

Credere per scommessa. La sfida di Pascal tra...

Timossi Roberto Giovanni
Marietti - 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Un particolare tipo di scommessa, del tutto unico nella storia del pensiero dalle origini ai giorni nostri, è al centro di questo saggio di Roberto Giovanni Timossi, filosofo impegnato nel confronto tra filosofia, teologia, religione e scienza. Si tratta del pari di Blaise Pascal, ovvero del tentativo di un credente di estendere il sistema della scommessa al campo della fede per orientare gli indecisi o i dubbiosi verso la conversione alle verità cristiane. Emergono così il dato di ragionevolezza della fede e il punto in cui la teoria scientifica incontra il livello più profondamente esistenziale di ogni uomo.

Opera e rito

Lanzi Claudio
Simmetria Edizioni - 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €

Le aporie della religione

Rensi Giuseppe; Invernizzi G. (cur.)
La Scuola di Pitagora - 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
«La genuina religiosità non consiste nella pace e tranquillità della credenza definitivamente abbracciata e in cui lo spirito si culla e si addormenta. La genuina religiosità consiste nel non adagiarsi nella pace sia della negazione, sia dell'affermazione. Consiste nel fatto che il problema stia sempre dinanzi come problema, che continua ad eccitare e ad angosciare, che strappa volta a volta affermazioni e negazioni, speranze e disperazioni, adorazioni e bestemmie».

Pensare Dio. Saggio di teologia razionale

Tetens Holm; Aguti A. (cur.)
Morcelliana - 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Come può declinarsi una teologia razionale alla fine della modernità? Holm Tetens esplora la via di un discorso razionale su Dio, essenzialmente basato sulla negazione dell'autorità di fonti esterne alla ragione - siano i testi sacri, la dottrina, l'esperienza di fede... - e sul principio di non contraddizione. Elaborare tesi e argomentazioni chiare, condivisibili universalmente, sulle questioni inerenti l'esistenza di Dio e il suo rapporto con la natura, con il mondo e con l'uomo, è un tentativo inusuale per la teologia e la filosofia contemporanee, le quali rinviano perlopiù la discussione dei contenuti teologici alle particolari tradizioni ermeneutiche, riducendo la religione come oggetto di studio alla sua dimensione storica. La prospettiva qui sviluppata da Tetens è in grado di rimettere in questione la differenza fra teismo e naturalismo, mostrando come il primo sia una valida opzione razionale anche per l'uomo d'oggi.

L'avvenire della religione. Umanesimo, fede e...

Giner Salvador
Bollati Boringhieri - 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Sono trascorsi novant'anni da quando Sigmund Freud intitolò il suo saggio sulla religione "L'avvenire di un'illusione". Oggi quell'«illusione» non ha assunto affatto connotati residuali. Anzi, in suo nome si continua ferocemente a versare il sangue, confermando la sentenza di Lucrezio sugli atti scellerati a cui può indurre. In un contesto dominato dalle cronache dell'efferatezza fondamentalista e polarizzato tra gli opposti fanatismi di chi brandisce un credo e chi si appella a pregiudiziali antireligiose, la voce di Salvador Giner si distingue innanzi tutto per la sua ispirazione: un mite umanismo laico, una terzietà guidata dal principio di cautela, che si rivela però di grande potenza riflessiva nel formulare con chiarezza gli interrogativi essenziali, senza cedere alle semplificazioni di chi estrapola tendenze passate per proiettarle sul futuro. Più che prendere posizione nel dibattito sulle basi neurologiche innate o sulla acquisizione culturale della fede, Giner ragiona sulle ambivalenze della credenza, sulla non-linearità del «disincantamento del mondo», sul rapporto tra declino dei culti e presenza di religiosità secolari, sulla compatibilità tra modernità avanzata e fede nel soprannaturale - e quindi sulla plausibilità di una secolarizzazione integrale -, e su chi abbia titolo a ritenersi tollerante. Proprio quell'umanismo che «non mette in discussione la verità della dimensione simbolica e mitica» aiuta a comprendere il senso complessivo della devozione nella società odierna, e a ipotizzarne il peso nel mondo di domani.

Filosofia della religione. Saggi sulla rivelazione

Guardini Romano; Anelli A. (cur.)
Morcelliana - 2017

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Il volume II/3 della prima edizione a livello mondiale di tutte le opere di Romano Guardini, con apparati critici, iniziata nel 2005. L'ultimo, molto atteso, volume che completa la sezione della "Filosofia della religione" di Guardini, con testi inediti Un classico del pensiero cristiano e della filosofia

Ragione e fede

Martinetti Piero; Natali L. (cur.)
Mimesis - 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Vi sarà sempre nell'umanità, accanto al piccolo numero di spiriti che vivono secondo la ragione, una moltitudine bisognosa di fede, la quale contesterà sempre alla ragione anche il diritto di vivere. Ma in questo stesso insanabile dissidio è contenuta anche la giustificazione dei sempre rinnovati tentativi di difendere, in nome di coloro che seguono la ragione, il diritto alla religione."

L'inganno delle religioni

Cavalli-Sforza Francesco
Codice - 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Le religioni promettono pace e piena realizzazione dell'umanità; molte persino una vita ultraterrena. Eppure, una lunga scia di sangue ne segna la storia. Il loro grande inganno è stato mettere l'uomo in conflitto con la sua stessa natura, separando materia e spirito, e la pretesa di controllare la sessualità ha favorito la manipolazione di pensieri e comportamenti. Esistono però, lontane da dogmi e prescrizioni, linee di ricerca spirituale che propongono visioni rispettose del valore degli esseri viventi e dell'ambiente. Le tradizioni aborigene ci descrivono come esseri complessi e affascinanti, multidimensionali e connessi all'intero universo. L'antica filosofia indiana e la fisica contemporanea, pur così lontane nel tempo, convengono nell'affermare che osservando la realtà la possiamo modificare. Con "L'inganno delle religioni" Francesco Cavalli-Sforza ci invita a liberarci dalle fedi e ad esplorare la pienezza della natura umana.

L'Europa e le religioni

Stagi P. (cur.)
Castelvecchi - 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La religione rappresenta oggi un argomento di sfida che unisce le comunità, le polarizza, così come le disgrega e le frammenta. Cercare di comprendere le ragioni della religione e di ciò che la lega alla comunità significa penetrare nel magma confuso delle società contemporanee per iniziare il difficile compito di una loro decifrazione. Il potenziale etico delle religioni, che sembrava scomparso tra le maglie della secolarizzazione, torna oggi drammaticamente attuale con l'insorgere, nel dibattito delle società civilizzate, di antiche culture e tradizioni religiose. Qual è il compito del pensiero democratico di fronte a tali fenomeni? Alcune delle principali voci internazionali della filosofia della religione (G. Vattimo, Ch. Taylor, P. Nemo, G.E. Rusconi, P. Stagi, G. Filoramo, il card. Leumann, P. Coda, C. Ciancio, M. Nicoletti) sono state chiamate a esprimersi su questi interrogativi, dando vita a un volume in cui la cultura occidentale si confronta con quanto di più antico torna a visitarla: l'Estraneo.

Fede, ermeneutica, parola. Vol. 9/2: Mistero ed...

Panikkar Raimon
Jaca Book - 2016

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Mentre il primo tomo del volume "Mistero ed ermeneutica" trattava di mito, simbolo e culto, tre forme attraverso le quali l'uomo si apre al mistero della Realtà, il secondo tomo è dedicato alla fede, all'ermeneutica e alla parola come espressione di questa apertura. La prima sezione si articola intorno alla fede, alla sua natura, e cerca di rompere la monopolizzazione della fede ad opera di una certa sua interpretazione ristretta. Solo il carattere simbolico delle parole e il loro uso in senso mitico può vincere la tendenza della nostra ragione ad arrogarsi il monopolio sul significato delle parole. La seconda sezione cerca di applicare l'ermeneutica ad alcuni dei problemi presenti nell'odierno incontro tra religioni e nel confronto tra le varie visioni del mondo. Lo sforzo qui è di integrare le interpretazioni, dettate dalla situazione contemporanea, della cosiddetta teologia fondamentale. Da questa prospettiva ermeneutica viene esaminato un esempio fornito principalmente dalla religione cristiana. L'ultimo capitolo analizza un aspetto importante di ogni religione, che sembra essere stato spesso indebitamente trascurato. La secolarizzazione e la religione trovano certamente un punto di incontro nel sottolineare l'importanza non solo della liberazione, ma della libertà. La terza sezione è composta da quattro testi che affrontano il tema del rapporto tra Uomo, Realtà e Parola, ciascuno da una particolare prospettiva.

Conversazioni su Dio e sull'uomo

Bauman Zygmunt; Obirek Stanislaw
Laterza - 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Zygmunt Bauman, maestro del pensiero contemporaneo, teorico della "modernità liquida", incontra Stanislaw Obirek, teologo, storico, antropologo, ex gesuita. Due grandi intellettuali si confrontano per la prima volta sui temi del rapporto tra Dio e l'uomo, sull' esperienza religiosa nel mondoo di oggi, sulla tolleranza nella ricerca della verità, su cosa significa credere in Dio. sul ruolo del caso nella vita, sulla ricerca personale, sulla speranza. "Non sapremo mai se Dio c'è o meno, ma il nostro essere uomini consiste proprio nell'impossibilità di giungere a quel sapere e nella necessità di vivere senza di esso, e per di più con la consapevolezza della sua assenza. La differenza è che tu, Stanislaw, sei tormentato dal desiderio di giustificarli di quella imperfezione e io invece la tratto non solo come inevitabile, ma anche come la condizione più decorosa per un uomo onesto." (Zygmunt Bauman)

L'essenza della religione

Feuerbach Ludwig
Edizioni Clandestine - 2016

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Il pensiero filosofico di Ludwig Feuerbach, uno tra i più influenti critici della religione, è espresso all'interno delle sue due opere più importanti: "L'essenza del cristianesimo" e "L'essenza della religione". In quest'ultima, il filosofo tedesco si propone di riconsiderare la posizione del cristianesimo, inserendolo all'interno di un più vasto contesto, che esamina tutte le religioni primitive e l'antichità classica. Feuerbach prende in considerazione ogni sorta di religione che si basa sulla dipendenza dell'uomo dalla natura, intesa non più come natura umana ma come il mondo da cui l'uomo dipende. Un trattato che ci presenta una visione totalmente diversa della natura umana, della religione, del suo mutamento per mano dell'uomo e del suo ruolo in rapporto all'umanità, mostrandoci la totale dipendenza di quest'ultima da una divinità senza la quale essa si sentirebbe persa e spingendoci così a chiedere: è Dio che ha creato l'uomo o è questi che ha dato origine alla divinità?

Religioni e ragioni pubbliche. I nodi etici...

Caltagirone Calogero
Studium - 2016

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Il fenomeno del pluralismo culturale e religioso sfida le società tradizionali a realizzare il passaggio da forme di società multiculturali a forme interculturali, all'interno delle quali le identità culturali, etniche, religiose, sociali non entrino in conflitto, ma possano costituire lo sfondo a partire dal quale si possono organizzare profili di società e istituzioni democratiche comunicative, partecipative e solidali, in grado di garantire la convivialità delle differenze. Ciò rende particolarmente significativa la presenza delle religioni nelle società attuali, che rivendicano maggiore visibilità, riconoscimento ed efficacia pragmatica del loro messaggio. Non a caso il dibattito degli ultimi anni si è concentrato sul rapporto tra le religioni e le istituzioni democratiche, specialmente in ordine alla definizione di un «incontro» tra i contenuti e il linguaggio delle religioni e quelli delle ragioni pubbliche, al fine di realizzare e praticare la coesistenza plurale delle persone. Il presente lavoro affronta la questione dello statuto etico della traduzione cognitiva delle credenze che deve essere in grado di facilitare il dialogo tra credenti e non all'interno della sfera pubblica. Affinché tale dialogo possa concretarsi si impone la necessità di trovare nel "lògos" filosofico il medium della traduzione, il quale, incaricandosi di comprendere i differenti discorsi ("lógoi") degli altri, si connota come uso «pubblico della ragione» in grado di fornire «la ragione delle ragioni» dello stare insieme sociale, politico e religioso e di determinare l'ordine degli incontri tra gli umani, pur nel rispetto, accoglienza e valorizzazione delle reciproche differenze.

Ragione e fede

Martinetti Piero; Natali L. (cur.)
Morcelliana - 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il manoscritto dei primi anni '30, "Ragione e fede", qui presentato con introduzione e apparato critico di Luca Natali, dà il titolo a un'opera fondamentale di Piero Martinetti e ne contiene il nucleo teorico, che sta alla base della sua più ampia ricerca su Gesù in chiave non storica ma filosofica: una rigorosa critica della teologia come apologetica, volta a restituire alla fede e alla ragione la loro peculiarità senza riduzioni. L'originalità della prospettiva martinettiana è una sorta di "illuminismo religioso": la religione la si difende a partire dal riconoscimento della sua appartenenza, insieme alla ragione, a un processo libero della coscienza nell'acquisizione del sapere. Come dire, la verità - anche di "fede" - è alla portata di tutti coloro che esercitano la ragione e, in quanto legittime dimensioni dello spirito, l'una non può opporsi all'altra ma ne è parte.

Gesù Cristo e il cristianesimo

Martinetti Piero
Castelvecchi - 2016

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Nel 1926 un provvedimento fascista interrompe il IV Congresso filosofico nazionale, presieduto da Martinetti e centrato su temi religiosi. L'anno successivo, il suo corso di Cristologia all'Università di Milano viene portato faticosamente a termine tra disordini e intimidazioni. "Gesù Cristo e il Cristianesimo", che sarà pubblicato privatamente nel 1934 e subito messo all'indice dalla Chiesa e sotto sequestro dal regime, riflette lo sviluppo di un ciclo di studi e l'urgenza di reagire alla deriva, morale prima che politica, rappresentata dal fascismo. Qui Martinetti ricorre alla Storia, a quelle che allora erano le nuove tendenze dell'esegesi biblica e che, attenuandone la funzione di rottura, collocavano la predicazione di Gesù nella tradizione ebraica e nell'ambiente ellenistico in cui si era sviluppata e diffusa. Gesù è l'ultimo del profeti ebrei, Il nemico dei ritualismi, un filosofo e maestro di vita, un uomo che affronta con coraggio il suo destino e trova - attraverso l'amore per Dio e per II prossimo, alla luce della ragione - la vera sapienza, la comunione con l'assoluto. Il pensiero di Martinetti, lontano dagli automatismi ormai sterili del dibattito "fede contro ragione", si propone al lettore contemporaneo forte di un'irriducibile alterità intellettuale, che lo rende oggi più che mai attuale e necessario.

Verità o fede debole? Dialogo su cristianesimo...

Girard René
Feltrinelli - 2015

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Il ruolo della religione cristiana nel mondo globalizzato e multiculturale, il suo rapporto con la morale, il complesso e delicato confronto tra verità e libertà e tra relativismo e fede, i pericoli e le tensioni di un mondo dove sembrano riaffacciarsi for

Se Dio è buono, allora perché?

Nardi Andrea B.
Il Ciliegio - 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Se Dio è buono, perché c'è il male? Intere biblioteche nel mondo si sono sforzate di definire una risposta, senza risultato. Un itinerario sintetico attraverso alcune delle infinite predicazioni religiose e filosofiche che fin dall'antichità si sono tormentate sulla contraddizione fra la bontà divina e la sofferenza del creato. Perché non sempre nella storia l'uomo si è rassegnato a sognare un Dio buono da cui poter avere prima o poi una ricompensa. Un libro destinato a incuriosire più che a esaurire, a suggerire piuttosto che a risolvere la contrapposizione fra la bontà di Dio e il male nel mondo, nella natura, nell'uomo, nella vita.

Filosofia della religione. Lineamenti...

Bartolomei Maria Cristina; Bonaldi C. (cur.); Caloni P. (cur.)
Mimesis - 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La religione, in quanto espressione dell'umano a livello sociale e individuale, trasversale alle culture e alle epoche, è da sempre stata anche un oggetto di riflessione, un tema e problema per il pensiero. Fin dalle sue origini greche, la filosofia è stata in rapporto con la religione, ora opponendosi a essa ora alleandosi con essa, in ogni caso cercando di capirla, comprenderla, spiegarla nelle sue molteplici dimensioni. Dall'epoca moderna tale relazione si è venuta configurando in modo privilegiato come "filosofia della religione". L'intento del presente volume è di offrire dei lineamenti sintetici di introduzione metodologica, teoretica e storica alla filosofia della religione, esaminando alcune questioni nodali in un esercizio filosofico in cui la religione viene pensata per evidenziare la dinamica di problematicità che in essa si esprime, mettendola a fuoco come questione non periferica e aggiuntiva, bensì come punto centrale e nodale del discorso filosofico. All'agilità del testo fa da contrappunto un apparato di note alquanto ampio, inteso a segnalare connessioni e piste di approfondimento. La trattazione è inoltre arricchita da una sezione antologica che propone brevi carotaggi di testi di pensatori di epoche e orientamenti diversi, in modo da metterne in luce la differenza dei linguaggi e delle prospettive.

Pensare la religione

Capelle-Dumont Philippe; Canullo C. (cur.)
Inschibboleth - 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Si tratta di una raccolta di articoli che l'autore, Philippe Capelle-Dumont, ha dedicato in questi anni a vari temi che convergono nella ricerca di un nuovo "pensiero della religione" che si coaguli attorno alla possibilità di ridire la metafisica come "metafisica dell'alleanza". Ché di fatto questo è il motivo che costituisce il vero fuoco delle questioni affrontate: alleanza della cultura e della scienza, ma anche alleanza come testimonianza e alleanza come fulcro di una inedita "metafisica del tempo". Alleanza, infine, che è legame che il termine religio - con la sua potenza unitiva - nutre in sé.

In dialogo con Simone Weil. Le provocazioni...

Farina P. (cur.); Vito M. A. (cur.)
Effatà - 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una decina di studiosi, con età, storie e competenze diverse, ma una grande passione in comune: Simone Weil. In queste pagine si lasciano provocare dalla "Lettera a un religioso" e si confrontano con le sue celebri trentacinque tesi. In un dialogo serrato provano a rispondere alle domande rivolte dalla filosofa alla Chiesa. Ne nasce un libro appassionato e sofferto. Un tentativo di dialogo non solo con Simone Weil, ma con gli interrogativi di fondo che sia il credente sia il cercatore inquieto ancora oggi rivolgono alla Chiesa.

Un tentativo di colmare l'abisso. Lettere...

Ceronetti Guido
Adelphi - 2014

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
È sotto il segno delle divergenze, e al tempo stesso della comune esigenza di una lettura insieme rigorosa e appassionata, che si apre e si chiude, nell'arco di ventotto anni, l'amicizia epistolare tra Ceronetti e Quinzio: due adelphiani della prima ora. Due vite segnate dalla abissale contaminazione con il sacro e con la parola, da quella poetica a quella scritturale, che l'epistolario restituisce in una policromia di sfumature e di rimandi serrati. Due fedi assolute, infrangibili, irriducibili: da un lato quella paolina, teologicamente "scandalosa", di Sergio Quinzio nella resurrezione della carne, nella consolazione finale; dall'altro quella, filosoficamente tenace, di Guido Ceronetti nel potere della gnosi. Due anime che, ciò nonostante, non cessano di interpellarsi e di ascoltarsi a vicenda, e non soltanto su argomenti teologici, ma anche sui grandi dibattiti che investono la società e la politica (l'aborto, il conflitto israelo-palestinese), fino ai problemi della vita quotidiana (la salute, il cibo, i traslochi).

Né laico, né cattolico. Severino, la Chiesa, la...

Messinese Leonardo
Dedalo - 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La filosofia, anche in Italia, ha conosciuto in questi ultimi anni un significativo e forse inaspettato "revival". Questa temperie culturale potrebbe indicare le ragioni più immediate della grande attenzione di cui gode il pensiero di Emanuele Severino. Non mancano studi sulle varie tematiche che sono state affrontate dal filosofo bresciano, da quelle più squisitamente metafisiche, alle raffinate analisi rivolte ad avvenimenti e questioni più terrene. Mancava ancora, però, un libro che fosse in grado di raccordare gli scritti di Severino rivolti al grande pubblico con quelli di carattere più specialistico, e riuscisse ad indagare il loro più ampio contesto filosofico e religioso. Il libro colma questa lacuna, avvalendosi anche di documenti assolutamente inediti come le lezioni tenute da Severino all'Università Cattolica negli anni '60.

Socrate, Buddha, Confucio, Gesù. Le personalità...

Jaspers Karl
Fazi - 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A distanza di millenni, le figure di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù non hanno smesso di suscitare la nostra viva curiosità e ancora rivestono un enorme significato nella vita di milioni di persone. Come spiegare la loro influenza nella storia dell'uomo, apparentemente destinata a durare in eterno? Qual è il modo per comprendere la loro eredità? Karl Jaspers si confronta con queste domande in "Socrate, Buddha, Confucio", Gesù, un estratto dall'opera del 1957 "I grandi filosofi", che oggi Campo dei Fiori presenta al lettore italiano come testo autonomo. In questo scritto il filosofo e psichiatra tedesco illustra le quattro "personalità decisive" nella convinzione che conoscerle a fondo equivalga a una "chiarificazione della coscienza storica universale". Jaspers riporta le biografie, cita le fonti, ricostruisce la storia della ricezione e sviscera il significato permanente della vita e dell'opera di questi quattro uomini. Il pensiero scoperto nel dialogo da Socrate, l'abbandono del mondo di Buddha, la centralità dell'ethos di Confucio e l'amore incondizionato di Gesù sono ancora oggi cardini attorno ai quali si orienta la civiltà umana, ma che in ogni epoca, e quindi anche nella nostra, devono essere interpretati e sperimentati di nuovo. In nome di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù sono nate chiese, scuole, movimenti e dottrine che spesso hanno tradito lo spirito delle quattro persone che ne sono all'origine. Con grande lucidità Jaspers cerca di restituircele in tutta la loro grandezza.

L'enigma del sacro. Il pensiero di René Girard...

Portya Marco
Giuliano Ladolfi Editore - 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
René Girard da vari decenni è protagonista del dibattito culturale in ambito internazionale, su temi che spaziano dall'antropologia alla letteratura, dall'etnologia alla teologia, alla filosofia della religione, alla psicologia e alla sociologia. Centrando

Filosofia della religione. Storia, temi, problemi

Aguti Andrea
La Scuola - 2013

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Una introduzione storica e concettuale alle principali tematiche della filosofia della religione. La religione è una risposta a un bisogno dell'uomo, un'esperienza del sacro, una visione del mondo o tutto questo insieme? Quale plausibilità razionale presenta la credenza religiosa e quale senso assume il termine "Dio" al di fuori di essa? Come conciliare l'esistenza di un Dio buono e onnipotente con la presenza del male e della sofferenza? La pretesa di verità delle religioni è portatrice di conflitti o un'aspirazione legittima? Qual è il senso del "ritorno alla religione" in società sempre più secolarizzate? I grandi interrogativi dell'esperienza religiosa, presentati con una lettura chiara, rispettosa della complessità dei problemi affrontati e aggiornata rispetto alle nuove ricerche europee e americane.

Specchi del sacro. Forme del simbolismo nelle...

Minutiello Michele Carmine
Vincenzo Grasso Editore - 2012

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
È sufficiente fermarsi a riflettere appena un poco, per rendersi conto con chiarezza di quale e quanta importanza il simbolo - in tutta la vastissima gamma di espressioni e di applicazioni - ha rivestito, e continua a rivestire nell'esistenza, nel pensiero, nel linguaggio, nell'arte della comunità umana. Fra i molteplici ambiti in cui può rilevarsi un significativo ruolo del simbolo, una posizione del tutto particolare è tenuta dalle concezioni, dai rituali, dai comportamenti attinenti alla sfera del sacro e della religione. E qualunque sia la teoria che a proposito del simbolo si possa formulare, è tuttavia evidente che si debba in ogni caso affermare la preminenza del contenuto sul segno, la maggior importanza del significato sul significante. Ma per arrivare al significato - senza cui il significante non avrebbe ragione di essere - il simbolo deve essere infranto, spezzato, penetrato e conosciuto in profondità...