Guerra e operazioni di difesa

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Giornale di guerra. 1915-1917

Mussolini Benito; Franzinelli M. (cur.)
LEG Edizioni 2016

Disp. in libreria

22,00 €
Questa edizione del "Giornale di guerra 1915-1917" ne propone per la prima volta il testo in un'accurata edizione critica, raffrontando le puntate originariamente uscite su "II Popolo d'Italia" nel dicembre 1915-febbraio 1917 col volume pubblicato nel 1923 dall'editrice Imperia (appartenente al Partito nazionale fascista). Le cronache dal fronte sono integrate dalla trascrizione di stralci epistolari, che s'intrecciano proficuamente con i taccuini mussoliniani e ne colmano i vuoti cronologici. II fitto apparato critico e la Postfazione di Mimmo Franzinelli forniscono importanti elementi conoscitivi e interpretativi al "Giornale di guerra" e al suo autore, che dell'esperienza bellica fornì versioni suggestive ma non sempre fedeli alla cruda realtà della guerra. II volume è corredato da una ricca documentazione fotografica per lo più inedita o riscoperta.

Monte Casale. L'ultimo...

Benfatti Carlo
Sometti 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Il racconto dell'ultima battaglia combattuta sul suolo italiano, il 30 aprile 1945, quando sul Monte Casale - nei pressi di Ponti sul Mincio - viene stanata una colonna di SS, soldati tedeschi e italiani della Rsi rifugiatisi sulla sommitdella collina, in ripiegamento dalla linea del Po e diretta verso nord. Scovati da un gruppo di partigiani locali, a cui presto si aggiunge il supporto degli Arditi e di alcuni soldati americani, i nazifascisti vengono costretti alla resa dopo uno scontro durato molte ore, al termine del quale si contano numerose vittime anche tra civili e patrioti. Costruito come un documentario, il libro riporta tutti i passaggi di quanto accadde quel giorno; una veritresa ancor pievidente dalle interviste a protagonisti e testimoni riportate nel volume. Lo studio di Benfatti non si limita peralla battaglia ma ricostruisce tutta la vicenda, a partire dai movimenti di quella Colonna della morte - cosvenne ribattezzata - che nella sua ritirata lungo le campagne mantovane lasciuna lunga scia di sangue e disperazione. Una storia che ancora oggi aiuta a comprendere il clima concitato e pericoloso vissuto nei giorni della Liberazione.

Le guerre di carta 2.0. Giocare con...

Masini Riccardo; Masini Sergio
Unicopli 2018

In libreria in 10 giorni

18,00 €
L'essere umano, da sempre, gioca. Per diletto, per scommessa... talvolta per semplice desiderio di evasione. Ma cosa accade quando il gioco non si allontana dalla realtà, bensì cerca di ricostruire i grandi eventi militari e politici? Quando, insomma, diventa gioco di simulazione storico? Partendo dalla loro lunga esperienza di storici, studiosi e giocatori, gli autori de "Le Guerre di Carta 2.0" offrono un'ampia e accessibile panoramica di questo fenomeno ludico con tre obiettivi di fondo: esporre le caratteristiche principali (e le contraddizioni...) di un mondo affascinante ma spesso poco conosciuto, fornire alcuni punti di riferimento iniziali per chi voglia esplorarlo in prima persona, approfondire le più recondite dinamiche di questi giochi e di chi li pratica anche dal punto di vista sociale e psicologico.

Roma 1943

Monelli Paolo
Einaudi 2012

In libreria in 10 giorni

14,00 €
"Opera di grande giornalismo e di intensa testimonianza morale, 'ROma 1943' pubblicato per la prima volta nel 1945 - resta un modello inarrivabile di cronaca autentica, di verità essenziale che poco o nulla ha a che vedere con la tradizione spesso dissimul

Guerra totale. Tra bombe alleate e...

Gribaudi Gabriella
Bollati Boringhieri 2020

In libreria in 3 giorni

40,00 €
La riflessione sui bombardamenti e sulle guerre sempre stata, soprattutto in Italia, vittima di interpretazioni influenzate da rigide posizioni politiche. L'autrice rifiuta lo sterile dibattito ideologico tra revisionismo e ortodossia per ragionare liberamente sulla guerra, sulle ragioni e sulle dinamiche della violenza. Per fare cisi cala sul territorio - Napoli stata la cittpibombardata d'Italia e il territorio campano e del basso Lazio subi raid aerei del 1943 e l'avanzata degli alleati - confrontando la documentazione militare con quella degli archivi locali e nazionali, con le testimonianze, le memorie individuali, familiari, di gruppo, di comunit

L'incredibile storia della seconda...

Cecini Giovanni
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

12,90 €
La seconda guerra mondiale, grande contenitore di piconfitti distinti ma collegati tra loro, in realtun serbatoio di storie incredibili, spesso sconosciute, che vale la pena di approfondire per capire meglio il nostro presente e le cause che hanno contribuito a rendere il mondo come lo conosciamo oggi. Questo libro intende quindi travalicare la tradizionale narrazione cronologica, procedendo per argomenti chiave come le alleanze, la diplomazia, l'economia, gli armamenti, gli oltre sessanta milioni di morti e gli scenari del dopoguerra. Il quadro complessivo quello di una pagina fondamentale della storia dell'uomo che, nella sua brutale ferocia, esercita ancora oggi grande fascino su tutti gli appassionati di storia. Ogni storia, infatti, rappresenta un frammento di quello che stato uno dei momenti picomplessi di tutta la storia contemporanea, nonchlo spartiacque del Novecento.

Operazione Medusa. La battaglia...

Bradley Rusty; Maurer Kevin
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Nel 2006 i talebani e i loro alleati si preparano a riconquistare la provincia di Kandahar, nel sud del paese. Una vittoria segnerebbe una svolta in grado di ridisegnare i confini del Medioriente. Per fermarli, la coalizione della NATO mette in atto la pigrande offensiva della sua storia: l'operazione Medusa. Lo scontro imminente e l'esodo in massa dei civili preannuncia l'inizio della carneficina. Inviato per supportare l'attacco della coalizione principale, il capitano Bradley osserva le forze NATO venire rapidamente inghiottite dal contrattacco dei talebani. Per contrastare la disfatta, l'unica speranza conquistare un pezzo di terra in posizione sopraelevata, che consenta efficaci attacchi aerei. Bratley e il suo piccolo distaccamento assaltano la collina, disposti a tutto pur di garantire alle forze della NATO un fondamentale vantaggio tattico. Nel bel mezzo di un pericolosissimo scontro a fuoco, Bradley e i suoi affronteranno un'impresa impossibile...

Il giorno che cambi? la seconda...

McManus John C.
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

12,90 €
La 1 Divisione di Fanteria, soprannominata "Il grande uno rosso" a causa del suo scudetto distintivo, si era guadagnata la reputazione di essere invincibile dopo aver combattuto in Nord Africa e in Sicilia. Ma con l'arrivo del fatidico D-Day che il suo nome rimasto per sempre impresso nella storia. Durante lo sbarco sulla spiaggia, costato migliaia di vite, alcuni uomini si distinsero per il loro valore: come il Sergente Raymond Strojny, che afferrun bazooka per affrontare in un combattimento mortale un cannone anticarro; il Tecnico di 5 classe Joe Pinder, che sfdil fuoco nemico per salvare una radio di importanza cruciale; il Tenente John Spalding e il Sergente Phil Streczyk, che insieme demolirono un punto di osservazione tedesco che dominava la zona di atterraggio degli americani; il sacrifciio degli ingegneri del Gap Assault Team, che affrontarono le grandi miniere e videro morire la metdei loro compagni. Questo libro ripercorre il susseguirsi di quelle imprese, basandosi su una ricca gamma di fonti nuove o recentemente scoperte, per capire davvero il 6 giugno del 1944: il giorno che ha cambiato la storia

Il conflitto più sanguinoso della...

Ragionieri Mario
PSEditore 2020

In libreria in 3 giorni

24,90 €
La Grande guerra patriottica, così Stalin definì la resistenza russa all'avanzata tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale, non è stata soltanto il più grande conflitto terrestre nella storia mondiale, ma ha rappresentato lo snodo decisivo nella guerra che ha segnato l'annientamento della Germania Nazista. Inoltre ha determinato il corso della storia mondiale nei 50 anni successivi: quell'ordine basato sul bipolarismo che ha dominato le relazioni internazionali fino agli anni 90 dello scorso secolo. Alla luce della cruciale riapertura degli archivi sovietici, Mario Ragionieri ripercorre in questo saggio storico le fasi di quello che è considerato lo scontro più sanguinoso della storia contemporanea, riportando con voce imparziale tutto ciò che era stato cancellato.

Roma 1943

Monelli Paolo
Einaudi 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Opera di grande giornalismo e di intensa testimonianza morale, "Roma 1943" - pubblicato per la prima volta nel 1945 - resta, a mio parere, un modello inarrivabile (forse, unico) di cronaca autentica, di veritessenziale che poco o nulla ha a che vedere con la tradizione spesso dissimulatrice del giornalismo italiano. Ne era consapevole lo stesso Monelli: "Mi pare che da questa cronaca pur scarsa e lacunosa esca giuna lezione terribile per tutti noi: spesso, scrivendo, mi pareva di fare un doloroso esame di coscienza". La consapevolezza dell'autore stata la condizione intellettuale indispensabile per fare di "Roma 1943" quello che realmente: un libro di storia. Scritto, per come dovrebbero sempre gli storici; ciocon rispetto per lo stile. Ma vi di pi "Roma 1943" anche un'opera strana, piacevole, che tiene saldamente il lettore dalla prima all'ultima pagina. (Lucio Villari)

Tre tradimenti, una strage e una...

Paoletti Paolo
Frilli 2019

In libreria in 3 giorni

14,90 €
Questo libro di Paolo Paoletti, a differenza dei sei precedenti dedicati alla tragedia della divisione Acqui a Cefalonia e Corfù, non porta nuove scoperte archivistiche. Dimostra, invece, che i documenti coevi italiani, tedeschi e inglesi sono più che sufficienti per sostenere il triplo tradimento del gen. Antonio Gandin verso la Patria, i suoi soldati e la Germania nazista che lo aveva scelto per un alto incarico del futuro esercito fascista repubblicano. A 76 anni dai fatti i sostenitori della Medaglia d'Oro al V.M. alla memoria, sono ancora a manipolare i due documenti principali, uno del 1943 e l'altro del 1945. Il primo, l'allegato 55a del diario di guerra del XXII Corpo d'Armata tedesco, in cui il gen. Gandin notifica al gen. H. Lanz, in data 14 settembre 1943: "La divisione si rifiuta di obbedire al mio ordine di resa". L'altro è un appunto del Capo Gabinetto al Ministro della Guerra, che, dopo aver ricevuto la denuncia di un reduce contro il "generale traditore", scrive: "Per adesso sono riuscito ad evitare lo scandalo". Da sempre, dal 1945, quando il governo Parri sovrastimò di proposito il numero delle perdite subite e inflitte al nemico, al 1948 con il governo De Gasperi che concesse la Medaglia d'Oro al Valore Militare alla memoria, le istituzioni italiane hanno cercato di "nascondere lo scandalo". Da allora, il compito è stato affidato agli storici che continuano ad evitare il confronto con i documenti e la logica.

Le guerre degli altri. Piccoli e...

Giaconi Marco
Paesi Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
"Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente" diceva il militare e giornalista statunitense Ambrose Bierce. Un aforisma scelto non a caso per aprire il saggio di Marco Giaconi, analista di geopolitica e strategie militari, per molti anni funzionario a vari livelli di quella complessa macchina che si occupa della sicurezza dello Stato italiano. Il volume si configura come una mappatura degli eserciti e dei servizi di intelligence che operano nelle guerre e nei focolai di crisi che imperversano in ogni angolo del pianeta. Ci sono la Libia del Generale Haftar e delle milizie che hanno in pugno Tripoli. C'è il "nuovo Medio Oriente", i cui confini sono stati cancellati per sempre dalla guerra in Siria e dalla fulminante ascesa del Califfato di Abu Bakr Al Baghdadi. E, ancora, lo scontro sempre più ravvicinato tra l'Arabia Saudita del rampante Mohammed Bin Salman e l'Iran degli Ayatollah per la leadership del mondo musulmano; i punti di debolezza degli apparati di sicurezza europei, emersi in modo lampante con la recente ondata di attacchi sferrati da ISIS e Al Qaeda; un interessante confronto tra i servizi di intelligence di Stati Uniti e Russia; il soft power e la minaccia cibernetica cinese e la misteriosa catena di comando che risponde al dittatore della Corea del Nord Kim Jong Un. E infine uno sguardo all'Italia, le cui forze armate continuano a tenere la barra dritta, nonostante gli oggettivi limiti strutturali, i tagli alla spesa e l'incapacità di puntare con decisione sull'unica area in cui risiedono realmente gli interessi del Paese, vale a dire il Mediterraneo. Le guerre degli altri è un lavoro utile per capire, attraverso riferimenti storici e numeri aggiornati, chi sono i vincitori e i vinti dei conflitti in corso. E, perché no, guardare oltre il proprio naso e, come diceva Ambrose Bierce, ripassare anche un po' di geografia.

Giornale di guerra. 1915-1917

Mussolini Benito; Franzinelli M. (cur.)
LEG Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Questa edizione del Giornale di guerra 1915-1917 propone il testo in un'accurata edizione critica, raffrontando le puntate originariamente uscite su "Il Popolo d'Italia" nel dicembre 1915 - febbraio 1917 col volume pubblicato nel 1923 dall'editrice Imperia (appartenente al Partito nazionale fascista). Le cronache del fronte sono integrate dalla trascrizione di stralci epistolari, che s'intrecciano proficuamente con taccuini mussoliniani e ne colmano i vuoti cronologici. Il fitto apparato critico e la postfazione di Mimmo Franzinelli forniscono importanti elementi conoscitivi e interpretativi al Giornale di Guerra e al suo autore, che dell'esperienza bellica fornì versioni suggestive ma non sempre fedeli alla cruda realtà della guerra. Il volume è corredato da una ricca documentazione fotografica per lo più inedita o riscoperta.

Guerra & pace. La globalizzazione...

Fatuzzo Corrado
Algra 2018

In libreria in 3 giorni

10,00 €
«I grandi eventi che hanno traumaticamente segnato la fine del Secolo breve, e quindi condotto alla globalizzazione, hanno concorso alla definitiva perdita del senso delle parole guerra e pace. Così, ha avuto facile gioco chi ha voluto reinterpretarle in chiave ideologica allo scopo di spenderle nell'agone politico. In particolare, la parola pace è stata riconfigurata come valore-dogma liberal e progressista, e pertanto confiscata onde implementare il mainstream (rigidamente politically correct) imposto alle comatose democrazie occidentali. Su questa linea, tali parole sono state caricate di significati emotivi, disancorate da precise categorie fattuali, e dunque usate politicamente per stigmatizzare una "antitesi" che nella realtà non esiste: pacifisti opposti a bellicisti. Un pacifismo autoreferenziale, esibito a mo' di superiorità etica, che chiama "missioni di pace" e "interventi umanitari" i conflitti armati, purché benedetti dalle Nazioni Unite. Di fatto, nella post-Modernità - o meglio in seno alla globalizzazione - guerra e pace formano una diade che ha assunto la forma del polemos ibrido globale, indistinguibile - appunto - dalla pace poiché esso la ha assorbita in sé.»

Operazione Overlord. Il D-Day e la...

Hastings Max
BEAT 2017

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Il 6 giugno 1944, con la creazione di una testa di ponte sulla terraferma, ebbe inizio l'Operazione Overlord, il piano di sbarco delle truppe alleate in Normandia. Passato alla storia con il nome di D Day, quel giorno viene tuttora celebrato come l'inizio di una marcia trionfale degli alleati attraverso l'Europa. Oggi sappiamo non soltanto che i sovietici hanno dato un contributo fondamentale all'occidente, annientando il fior fiore delle forze armate tedesche, ma anche che il D Day inaugurò tutt'altro che un cammino trionfale. Sull'Omaha Beach, la spiaggia così battezzata dagli americani, le truppe alleate furono vicine alla sconfitta ancor prima che i reparti scelti delle SS e della Wehrmacht giungessero sul campo di battaglia. Gli alleati avevano la supremazia assoluta del mare e del cielo, e tuttavia gli attacchi della loro fanteria corazzata furono ripetutamente respinti, con pesanti perdite, da unità tedesche in condizioni miserevoli, decisamente inferiori per numero e armamenti. Attraverso un'attenta analisi dell'intero conflitto sul fronte occidentale, Hastings mostra come la battaglia di Normandia si risolse in un tributo di sangue delle truppe di terra così elevato da poter essere accostato agli orrori del fronte orientale e a quelli della battaglia delle Fiandre di trent'anni prima. Grazie alle testimonianze dirette dei sopravvissuti di entrambe le parti in conflitto, e a una considerevole massa di fonti e documenti trascurati prima. Operazione Overlord offre al lettore uno sguardo inedito su una delle più devastanti battaglie che la storia ricordi.

War. Fuoco amico

Crispino Michele
Sensoinverso Edizioni 2017

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Cos'è la guerra? Perché l'essere umano, dai tempi più remoti, ha questo innato bisogno di armarsi e combattere? L'autore cerca di dare una risposta a tali domande, regalandoci una sorta di saggio che indaga, in maniera puntuale e dettagliata, una tematica difficile e dalle svariate implicazioni. Vengono analizzati tutti i più gravi conflitti che minacciano la società attuale e che hanno modificato quella passata, con un occhio alle trasformazioni che, dal 20° secolo, hanno cambiato questo fenomeno, portando a un profondo ripensamento di tutte le categorie con le quali tradizionalmente gli studiosi delle varie discipline hanno affrontato i temi della guerra, del suo rapporto con la politica e dei possibili modi per costruire la pace. War è un libro per riflettere, informarsi e capire.

La follia della guerra. Storie del...

Sorcinelli Paolo
Odoya 2016

In libreria in 3 giorni

16,00 €
In questo volume, per la prima volta, le cartelle cliniche raccolte negli archivi degli ospedali psichiatrici forniscono il pretesto per rileggere un periodo particolare della storia italiana contemporanea: la Seconda guerra mondiale. Le diagnosi e le anamnesi di 431 ricoverati, militari e civili, nei manicomi di Bologna, Mantova, Pesaro e Reggio Emilia fra il 1940 e il 1950 rimandano agli eventi del conflitto. Sono i "matti della guerra" e le loro vicende, tra bombe e distruzioni, incursioni e violenze, tratteggiano l'irrazionalità delle avventure belliche al di là di ogni retorica e di qualunque ragion di stato. L'autore e i suoi collaboratori passano in rassegna le tormentate vite di un'umanità eterogenea: soldati in prima linea durante i conflitti e ufficiali dell'esercito, deportati nei campi di concentramento e fascisti durante la RSI, mogli in attesa del proprio uomo e dei propri figli al fronte e donne partigiane. Le sole carte, conservate nei cosiddetti "archivi del silenzio", non sono sufficienti per cogliere il dramma della realtà. Possono però suggerire quella duplice accezione contenuta nel titolo: La follia della guerra è allora, contemporaneamente, il prodotto malato del conflitto e la sua natura più profonda.

Gorizia 1916. 9-17 agosto: la 6°...

Seccia Giorgio
Itinera Progetti 2015

In libreria in 3 giorni

19,50 €
Molta della letteratura di guerra è passata per Gorizia; da città "simbolo", cantata nel poemetto nazionalista di Vittorio Locchi, a "maledetta", nell'ancor più famoso ritornello di una canzone popolare. Ed è proprio in quel mese decisivo per Gorizia, l'agosto 1916, che l'autore ci trasporta attraverso le fasi decisive della battaglia, con un'accurata analisi giorno per giorno delle forze in campo, fino alla conquista del celebre "Vallone", divenuto poi, al contempo, odiato e rimpianto ricovero dei molti fanti italiani che lì passarono, spesso senza farvi più ritorno. Un puntuale apparato cartografico e fotografico, in parte inedito, completa il volume.

Il Piave

Minniti Fortunato
Il Mulino 2015

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Sulla riva destra del Piave nel novembre 1917 le truppe italiane si attestarono dopo la ritirata di Caporetto. Dalla tenuta di quella linea di resistenza iniziò la riscossa che un anno dopo, con la battaglia di Vittorio Veneto, avrebbe portato alla conclusione vittoriosa della guerra. La resistenza, la vasta mobilitazione militare e civile, la vittoria, hanno trasfigurato il fiume in simbolo al tempo stesso di sodalizio doloroso ma decisivo, di sacrificio eroico, di solidarietà nazionale addensandovi significati non solo geografici e militari, ma anche politici e culturali.

Le guerre afgane

Breccia Gastone
Il Mulino 2014

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Dal "Grande gioco" degli imperi ottocenteschi, che ha contrapposto Gran Bretagna e Russia, fino alla 2Guerra contro il terrorismo" iniziata dagli Stati Uniti col sostegno della coalizione internazionale nel 2001: due secoli di conflitti nell'inospitale quanto strategico cuore dell'Asia Centrale, nel corso dei quali sono emersi spesso i lati più oscuri della politica delle grandi potenze coinvolte nella "selvaggia terra degli afgani".

La battaglia di Verdun

Jankowski Paul
Il Mulino 2014

In libreria in 3 giorni

29,00 €
Combattuta fra il 21 febbraio e il dicembre 1916, quella di Verdun è "la" battaglia del fronte occidentale. In realtà non decise nulla, né da una parte né dall'altra. Resta un mistero perché i tedeschi abbiano deciso di sferrare l'attacco in quel punto di dubbia rilevanza strategica, e per quali logiche infernali tedeschi e francesi in dieci mesi vi abbiano immolato centinaia di migliaia di uomini. Eppure, con la sua immagine di battaglia più lunga e più sanguinosa della Prima guerra mondiale, Verdun è diventata, assai più di altre decisive battaglie, emblematica e leggendaria, come lo sarà Stalingrado per la Seconda. Originale e innovativo, questo libro intreccia storia militare, politica e culturale, per dare conto sia dei fatti sia della costruzione del "mito Verdun".

I 900 giorni. L'epopea dell'assedio...

Salisbury Harrison E.
Il Saggiatore 2014

In libreria in 3 giorni

23,00 €
Il destino di Leningrado, la città più bella dell'Urss, la più fervida di vita intellettuale, fu segnato nell'estate del 1941, quando i generali sovietici e lo stesso Stalin sottovalutarono il pericolo di un'offensiva della Germania nazista. Intrappolata nella stretta dell'Operazione Barbarossa, Leningrado venne accerchiata dalle armate tedesche nel settembre del 1941. Per ventotto mesi, fino alla sua liberazione, nel gennaio del 1944, la città fu stretta nel più terribile assedio di tutti i tempi, in cui perirono quasi metà dei suoi abitanti. Una storia eroica e terribile, per lungo tempo avvolta nell'oscurità e nascosta dalla censura stalinista, che Harrison E. Salisbury per primo ha ricostruito attingendo a testimonianze, diari, memorie e archivi, in una ricerca durata venticinque anni. Nelle pagine dei "900 giorni" scorre l'eroica difesa dell'Armata Rossa e di folle di volontari male equipaggiati; la pressione costante delle divisioni del Terzo Reich; gli episodi di coraggio e abnegazione, quelli di vigliaccheria; le morti per la fame, il gelo e i bombardamenti; gli sforzi di scrittori e artisti per tenere viva l'anima della città; i controlli feroci dell'apparato poliziesco; le disperate strategie dei generali per spezzare l'assedio e tenere aperta l'unica via per i rifornimenti, attraverso la superficie gelata del lago Ladoga.

Mediterraneo in guerra. Atlante...

Mini Fabio
Einaudi 2012

In libreria in 3 giorni

18,50 €
In quarantatre anni di servizio militare Fabio Mini è venuto a contatto diretto con tutti gli apparati di sicurezza del mondo. Ha avuto il Mediterraneo come area di responsabilità quando è stato capo di stato maggiore della Nato del sud Europa, ha percorso i luoghi della sicurezza cinese e del suo "mediterraneo", ha comandato un corpo internazionale di pace nei Balcani. Avrebbe potuto raccontare il Mediterraneo con un memoriale, oppure con un saggio storico-politico. Si sarebbe forse compiaciuto nel ricordare il passato ma non sarebbe stato stimolato a capire il futuro. In questo libro ha utilizzato perciò la propria esperienza per scoprire qualcosa che chi scrive di geopolitica in genere trascura: l'influenza della guerra, dei mezzi della guerra, della storia della guerra sulle vicende dei popoli e delle terre in cui vivono. La scoperta è banale e sorprendente al tempo stesso: il Mediterraneo non è un mare e non ha una frontiera liquida che si può espandere a piacimento. È un insieme di terre, popoli e culture diverse impregnati di sentimenti e atti di guerra. Basta guardarsi intorno per vedere i segni indelebili delle guerre, da quelle puniche a quella post-nucleare. E sorprendente perché unendo l'ottica militare a quella socio-politica si scoprono le ragioni delle infinite guerre mediterranee e i possibili sviluppi di quelle a cui stiamo assistendo.

La guerra di mine sui fronti della...

Di Martino Basilio
Rossato 2012

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Nell'inverno tra il 1914 ed il 1915, non appena alla guerra di movimento subentrò la guerra di posizione, il conflitto acquistò le caratteristiche di un gigantesco assedio, gli stati maggiori riscoprirono la guerra di mine, reinterpretata alla luce dei più

Storia della guerra fredda

Bongiovanni Bruno
Laterza 2009

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Dalla fine del secondo conflitto mondiale al crollo dell'Urss. Un ordine mondiale imperfetto, una pluralità di soggetti e l'egemonia di due superpotenze nel contempo rivali e complementari. Bruno Bongiovanni insegna Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Torino.

Specchi di guerra. Giornalismo e...

Bergamini Oliviero
Laterza 2009

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Viviamo nell'epoca della guerra in diretta: l'informazione ci racconta ogni giorno i conflitti armati, mostra sui nostri schermi i tracciati dei missili, il fuoco delle bombe, le vittime dei massacri. Su quel resoconto, apparentemente oggettivo, l'opinione pubblica forma la propria percezione di quanto accade nel mondo. Dai dispacci di Napoleone per arrivare alla galassia informativa contemporanea, passando per il periodo coloniale, le guerre mondiali, il Vietnam e i tanti conflitti che hanno insanguinato il secolo appena concluso, la strada del giornalismo di guerra è stata lunga. Per tracciarne il percorso e le continue metamorfosi - politiche, ideologiche, culturali, ma anche tecnologiche e sul piano del mercato editoriale - Oliviero Bergamini incrocia più fattori: le caratteristiche militari dei conflitti (armamenti, tattiche e strategie), i metodi di controllo e manipolazione dell'informazione adottati dal potere politico e militare, l'avvento di nuovi mezzi di informazione (dai giornali alle televisioni a internet), le pratiche professionali dei reporter.

Gli accordi di pace dopo la Grande...

Goldstein Erik; Pertici R. (cur.)
Il Mulino 2005

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Con la Grande guerra scomparvero due imperi, nacquero nuovi stati e molti confini furono ridisegnati. La nuova sistemazione dello spazio europeo, e in parte anche asiatico, venne discussa nel dopoguerra da una serie di conferenze internazionali: da quella di Parigi nel 1919 a quella di Locarno nel 1925, che diedero luogo a vari trattati, il più noto dei quali è quello di Versailles. Le origini prime di molte tensioni e crisi dei decenni successivi, inclusa quella recente della Jugoslavia, risalgono alle decisioni prese allora. Proprio quegli accordi, inoltre, videro la nascita delle moderne organizzazioni internazionali, l'avvio della limitazione degli armamenti, l'istituzione di una Corte internazionale di giustizia.

Libia. Dalla Jamahiriya alla guerra...

Colonna Vilasi Antonella
Youcanprint 2020

In libreria in 5 giorni

25,00 €
La Libia diventata negli ultimi anni un paese cruciale nel contesto Mediterraneo, e punto focale dove si addestrano le milizie jihadiste e si incrociano gli interessi economici e geopolitici di numerosi attori internazionali.

Guerra tra Italia e Senussyya tra...

Zaffiri Gabriele
Youcanprint 2020

In libreria in 5 giorni

13,00 €
L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un utile ausilio per approfondire un interessante e poco conosciuto argomento, inerente la guerriglia sviluppata dai Senussi e altre tribarabe in Libia tra il 1913 e il 1918 contro gli italiani che avevano da poco occupato tale territorio. In questo i Senussi furono aiutati prima da consiglieri militari ottomani e poi da quelli dell'Impero tedesco. L'autore vuole con questo saggio, approfondire un argomento poco conosciuto dal grande pubblico, facendo delineare un'analisi storica sufficientemente trattata. Ne viene fuori uno spaccato di storia rimasto per molto tempo avvolto tra le pieghe della storia.

Ricordi di guerra alpina. Cronache...

Michieli M. (cur.)
Itinera Progetti 2019

In libreria in 5 giorni

23,00 €
La guerra in montagna e gli Alpini sono un binomio ormai imprescindibile. È infatti difficile immaginare un racconto di guerra fra crode e vette innevate che non sia popolato da "penne nere", muli e ardite imprese alpinistiche. In questo suo terzo volume l'autore conclude la sua analisi della guerra sul fronte montano accompagnandoci lungo il fronte che dalla catena dei Lagorai si spinge verso la Marmolada, il Col di Lana, le Tofane fino al Passo della Sentinella. Come nelle celebri pagine di storia raccontate da Paolo Monelli e Antonio Berti ritroviamo l'antitesi mai celata fra la drammaticità della guerra e il sincero cameratismo, tra lo spettro di una morte sempre presente e una voglia di vivere mai sopita, fra momenti goliardici e dolorosi addii ai compagni caduti. Una storia trasmessa senza filtri nè proclami, in cui la Grande Guerra è si protagonista ma da voce all'uomo così come al soldato, mettendo a nudo la pelle sotto la divisa.

Nostalgia di Beirut

Auref Paolo Carlo
Iacobellieditore 2018

In libreria in 5 giorni

15,00 €
La tensione fra gruppi religiosi in Libano anche dopo la fine della guerra; le colpe e i sensi di colpa del protagonista; i rapporti amichevoli con membri di Hezbollah; il ritiro delle truppe israeliane dal Libano nella primavera del 2000; tutto a generare un quadro di una città tartassata dagli eventi, bella e sofferente.

La guerra oltre la notizia. Ediz....

Menale Ilenia
Mattioli 1885 2016

In libreria in 5 giorni

12,90 €
L'autrice, Ilenia Menale, avvalendosi del supporto di due grandi giornalisti ed ex inviati di guerra, Franco Di Mare e Toni Capuozzo, descrive le paure, le angosce, le sensazioni e le inquietudini di chi ha visto morire e ha temuto per la propria vita. I due giornalisti sostengono l'importanza di esternare i propri sentimenti come in un percorso terapeutico, attraverso la narrazione e il racconto, quasi come uno sfogo personale. Franco Di Mare, giornalista Rai, da anni conduce Uno Mattina. È stato per lungo tempo inviato di guerra: Bosnia, Kosovo, Somalia ed Eritrea, solo per citare alcuni dei conflitti da lui seguiti. Tentando di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della guerra, racconta storie di violenza, paura e speranza vissute durante la sua vita da corrispondente. Toni Capuozzo, giornalista Mediaset e conduttore dello storico programma televisivo Terra, narra le vicende belliche e di guerriglia dell'America Latina dove era inviato per il giornale Lotta Continua. Il volume si sofferma anche su alcune note della storia del giornalismo di guerra e presenta riferimenti biografici di alcuni storici inviati al fronte: William Howard Russell, Luigi Barzini, Ernest Hemingway, Indro Montanelli, Ryszard Kapusciriski e Tiziano Terzani.

Ali spezzate. Incidenti aerei sulle...

Costagli Sergio
Nerosubianco 2016

In libreria in 5 giorni

28,00 €
Durante il secondo conflitto mondiale sulle montagne del Cuneese precipitarono alcuni aerei militari: cosa accadde al bombardiere Liberator B24-D "Yankee Doodle Dandy" abbattuto in valle Gesso? Che ne fu degli aviatori americani sopravvissuti? 24 luglio 1944: una misteriosa fortezza volante B17-G si schianta, senza uomini a bordo, su Colla piana della Bisalta: dov'era finito l'equipaggio? 2 agosto 1944: un aereo alleato precipita vicino al Viadotto Soleri. Che aereo era? 20 marzo del 1963: il Comet personale del re Ibn Aziz al Saud d'Arabia in volo da Ginevra a Nizza si schianta contro il gruppo dell'Argentera in alta valle Gesso. Di questi incidenti aerei, di altri accaduti nell'immediato dopoguerra e in tempi più recenti, gli autori offrono tutti i particolari dopo una lunga appassionata ricerca che ha prodotto una straordinaria ricchezza di testimonianze, tra le quali anche quelle di alcuni sopravvissuti rintracciati con pazienti indagini oltre l'Atlantico. Questa seconda edizione, notevolmente ampliata, riveduta e corretta, segue dopo diciassette anni la prima (1999) che ha riscosso un notevole apprezzamento.

Soldati senza causa. Memorie della...

Brazzoduro Andrea
Laterza 2012

In libreria in 5 giorni

28,00 €
Mercoledì 5 dicembre 2002, il presidente della Repubblica Jacques Chirac, accompagnato dal primo ministro Raffarin, dal ministro della Difesa e dal segretario di Stato per gli ex combattenti Mékachéra, inaugura a Parigi il "Memoriale nazionale della guerra d'Algeria e dei combattimenti in Marocco e in Tunisia, 1952-1962". Sono passati quarant'anni da quando la Francia ha mandato 1.200.000 soldati di leva (su 44 milioni di abitanti) al di là del Mediterraneo, a combattere contro gli indipendentisti del fronte di liberazione nazionale algerino. Tra le fila francesi i morti sono stati 26.000 e 300.000 i feriti; almeno dieci volte di più furono quelli algerini. Comparata alla guerra americana in Vietnam, la guerra d'Algeria (che è durata lo stesso numero di anni) mobilita un numero maggiore di truppe in rapporto alla popolazione con una mortalità cinque volte superiore. Ma è stata una "guerra senza nome", dissimulata con le denominazioni più varie ed enigmatiche quali "pacificazione" o "mantenimento dell'ordine". Alla fine del conflitto i soldati francesi sono rifiutati da un Paese che entrava di volata nel "trentennio glorioso" con la voglia di lasciarsi il passato coloniale alle spalle, di consumare e divertirsi. Solo nel 1999 lo Stato ha riconosciuto di aver combattuto una guerra tra il 1954 e il 1962 e "dal 2007 a oggi, sollecitati a raccontare la propria esperienza della guerra nell'ambito di una ricerca universitaria, i veterani d'Algeria parlano".

Il diritto internazionale...

Angelucci G. (cur.); Vierucci L. (cur.)
Firenze University Press 2010

In libreria in 5 giorni

23,80 €
Il volume si propone di colmare una lacuna dell'editoria italiana sulle questioni giuridiche che sorgono con l'utilizzo del mezzo aereo nei conflitti armati. L'assenza di una normativa internazionale sulla condotta delle ostilità aeree, nonostante il crescente loro impiego, ha reso necessario dare avvio ad una riflessione sul tema attraverso una raccolta di scritti sui principi fondamentali del diritto umanitario e la loro applicabilità alle operazioni condotte dalle aviazioni e, più in particolare, all'attività di bombardamento aereo. Recenti decisioni giurisprudenziali e la pubblicazione, a cura della Harvard University, del Manual on International Law Applicable to Air and Missile Warfare sono prova dell'esigenza, avvertita a tutti i livelli, di disporre di un'articolata opera sulla materia.

Un esercito di bambini. Giovani...

Rosen David M.
Cortina Raffaello 2007

In libreria in 5 giorni

26,00 €
I bambini hanno sempre partecipato alla guerra. Hanno combattuto nella Rivoluzione americana e in entrambe le guerre mondiali. Hanno prestato servizio come soldati in uniforme, come insorti in tuta mimetica e persino come kamikaze. Il primo soldato statuni

Tra due crolli. Gli Stati Uniti e...

Minolfi Salvatore
Liguori 2005

In libreria in 5 giorni

25,99 €
La fine della guerra fredda ed il crollo del Muro di Berlino determinarono non solo la conclusione della competizione strategica tra Stati Uniti ed Unione Sovietica, ma anche il tramonto della struttura dell'ordine internazionale che aveva governato il mondo per quasi mezzo secolo. Alla luce di questa profonda ambivalenza, il libro esamina il dibattito storiografico e politologico sviluppatosi negli Stati Uniti dopo il 1989, mettendone in risalto l'ampia articolazione interna e la sua perdurante incompiutezza. La "guerra dei paradigmi" e la mancata formazione di un nuovo consenso intellettuale vengono interpretati come indizi significativi di una transizione epocale ben lontana dall'essersi conclusa.

L'antifascismo italiano e la guerra...

Canali Giulia
Manni 2004

In libreria in 5 giorni

12,00 €
La guerra civile spagnola entro certi limiti può essere considerata "la prova generale delle seconda guerra mondiale". Ma ciò è vero solo in un certo senso, perché i governi democratici occidentali non intervennero, capitolando così di fronte all'avanzata dei fascismi coalizzati. L'Italia, invece, intervenne su due fronti: gli appoggi del regime fascista italiano ai franchisti e, al contrario, l'intervento degli antifascisti a sostegno del governo repubblicano spagnolo.

Anni freddi. Diari 1946-1950

Ansaldo Giovanni
Il Mulino 2003

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26,00 €
Si tratta del quarto volume dei diari tenuti da Giovanni Ansaldo per la maggior parte della sua vita. Una testimonianza che si rivela continua fonte di conoscenza del mondo politico e culturale italiano dal fascismo in poi. Gli anni della "guerra fredda" sono quelli in cui il giornalista, pagando per il passato fascista, vive emarginato dal mondo dei giornali eppure sempre attivo in collaborazioni non ufficiali con riviste e case editrici. È il diario di uno sconfitto che dall'autoesilio cerca di rientrare nella vita attiva. Un autoritratto, dunque, ma anche una cronaca di un ambiente culturale e giornalistico che dopo la guerra veniva, con un po' di spregiudicatezza e autoindulgenza, ricomponendosi.