Reati di strada, reati commessi con armi da fuoco

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Nel mirino

Gosselin Thomas
Coconino Press 2019

Disponibile in libreria  
FUMETTI

20,00 €
Austin, Texas, 1 agosto 1966. Un ex marine di 25 anni sale sulla torre dell'università e apre il fuoco sulla folla inerme. È uno dei primi casi di omicidio di massa nella storia degli Stati Uniti, l'inizio di un copione che ha continuato a ripetersi fino a oggi. Ispirandosi a quel fatto di cronaca Thomas Gosselin ricostruisce in maniera quasi "scientifica" la deriva nichilista, gli ultimi giorni e l'esplosione della follia di un pluri-assassino: una narrazione che si sposa in maniera sorprendente con il tratto essenziale e i colori pop dei disegni di Giacomo Nanni. Come "Elephant" di Gus Van Sant, un viaggio alle radici del male che è anche una riflessione sulla normalità infetta che si cela dietro l'orrore.

Cuori violenti. Viaggio nella...

Crepet Paolo
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
ADOLESCENTI

9,00 €
Il libro presenta terribili testimonianze di vita, direttamente raccolte nelle carceri, nelle comunità di recupero, per le strade, da giovani violenti. Contro la frequente e comune rimozione sociale che accompagna il proliferare dei comportamenti giovanili violenti, criminali, devianti, Paolo Crepet tenta di comprendere, e far comprendere, da dove traggano origine tali condotte e, al di là del contesto degradato, suggerisce quanto anche il decadimento delle nostre relazioni affettive e l'indisponibilità all'ascolto possano influire sulla diffusione della criminalità tra i giovani.

Sicurezza e legalità. Le armi nelle...

Bonanno 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Tradizionalmente le armi sono state sempre presenti nelle case degli italiani: come strumento di caccia o come attrezzo sportivo e ricreativo, le armi hanno sempre accompagnato la cultura del nostro Paese. Ma già con il fascismo - che, come tutti i regimi totalitari, richiedeva un preciso controllo e una rigida sorveglianza sulla possibilità di portare armi - questi strumenti e attrezzi cominciano ad allontanarsi dalla quotidianità degli italiani. Nel secondo dopoguerra, con l'introduzione in Italia di elementi della cultura statunitense - i film dell'epopea del West prima, poi i film di guerra e infine i film e telefilm d'azione e i videogames - le armi cessano di essere mezzi di utilità e svago per divenire, nell'immaginario collettivo, strumento di morte. Nel contempo il terrorismo e gli "anni di piombo" portano a irrigidire ulteriormente la normativa sulle armi, rafforzando il controllo già previsto dal fascismo e a esso sopravvissuto. Le armi escono quindi dalle case degli italiani: la doppietta dietro la porta o appesa sopra il camino viene chiusa nell'armadio blindato, sparisce dalla vista. Tra gli italiani e le armi si scava un fossato, si determina una distanza cognitiva che rafforza la visione negativa delle armi generata dalla cultura dell'intrattenimento statunitense. Le armi cominciano a far paura, vengono considerate come oggetti carichi di negatività, da cui tenere lontani i giovani per evitare che ne siano corrotti. Lo stato sociale maturo ha generato un modello di tutela sociale in cui il rischio percepito prende il posto di quello reale nella progettazione delle politiche pubbliche, e qualsiasi azione individuale che possa comportare un rischio potenziale viene scoraggiata e ingabbiata in severe e complesse regole di comportamento. Così le armi detenute dai cittadini sono quindi viste come un elemento di turbativa dell'ordine pubblico, almeno potenziale, ed è patrimonio comune il pensiero che la limitazione delle armi private diminuisca i reati e aumenti la sicurezza, e che l'aumento delle armi detenute dai cittadini aumenti parimenti i reati compiuti con le armi. Queste convinzioni erano rese possibili dal fatto che mancava, finora, una ricerca sui reati compiuti con le armi legalmente detenute, e, in particolare, sugli omicidi. Questo studio colma la lacuna, e contribuisce, come primo passo, al tentativo di avviare una valutazione più serena del fenomeno, mettendo in luce elementi che smentiscono alcuni luoghi comuni, e aprono nuovi interrogativi che costituiscono un importante filone di ricerca, ancora tutto da scoprire.

Ghetto Brother. Una leggenda del Bronx

Voloj Julian
ADD Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Bronx, dicembre 1971. L'aria è incandescente, tutti si aspettano che stia per scoppiare la peggiore guerra tra gang. Black Benjie viene ucciso mentre cerca di fare da mediatore. Benjy Melendez, fondatore dei Ghetto Brothers, decide di non chiedere vendetta. Organizza un raduno a Hoe Avenue e, davanti ai capi di più di quaranta gang, legge un accordo di pace: "Black Benjie è morto per la pace, se dichiariamo guerra sarà stato tutto inutile. Riconosciamo che siamo tutti fratelli. Se vogliamo ricostruire la comunità e farla diventare un posto migliore dobbiamo lavorare uniti. Con questo patto promettiamo pace e unità per tutti." E da allora niente è stato più come prima. I signori della guerra facevano i dj e i ragazzi si battevano a colpi di danza: i Black Spades erano diventati la Universal Zulu Nation e il loro signore della guerra un famoso dj, il suo nome era Afrika Bambaataa. Tutti dovrebbero conoscere la storia di Benjamin "Yellow Benjy" Melendez. La sua vita si intreccia con la rinascita di New York alla fine del XX secolo, l'esperienza della grande migrazione da Porto Rico, il declino economico del Bronx, la storia di formazione di un giovane in guerra con le sue molte identità e della nascita del movimento hip hop. È una storia di identità, speranza e redenzione. Insomma, un racconto americano. Prefazione di Lorenzo Jovanotti Cherubini.

Un altro giorno di morte in...

Younge Gary
ADD Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Sette è il numero di bambini e adolescenti che, di media, ogni giorno perdono la vita negli Stati Uniti per un colpo di arma da fuoco. Una cifra che non ha pari in nessun'altra nazione. Gary Younge ha scelto una data a caso, il 23 novembre 2013, per scoprire a quanti ragazzi quel giorno è toccata una simile sorte: dieci, tra Est, Ovest e la grande campagna americana. Ha cercato chi li conosceva e ha passato al setaccio le loro pagine Facebook e Twitter. Quando erano disponibili documenti - verbali, autopsie, registrazioni del 911 - li ha consultati per raccontare quelle brevi e invisibili vite. "Un altro giorno di morte in America" parla di cosa vuol dire essere genitori nei quartieri difficili, dell'onnipotenza del secondo emendamento, della distanza della politica, di come i media raccontano o ignorano gli omicidi, di morti che in alcuni casi sono solo numeri e che spesso non vengono neanche contate.

Morire per una giusta «causa»

Tocco Anna Laura
Ali Ribelli Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Agli avvocati capita di pagare con la vita la "colpa" di fare semplicemente il proprio lavoro, magari perché è facile identificarli con i propri clienti e sfogare su di loro la rabbia o la vendetta. Questa è da storia di uno di loro, che ci fa riflettere anche su come queste tragedie potrebbero essere evitate.

Marta Russo, mia sorella

Russo Tiziana
LOG (Milano) 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La mattina del 9 maggio 1997 una pallottola colpisce alla testa Marta Russo mentre cammina in un cortile dell'Università La Sapienza di Roma. Dopo 5 giorni di coma, il 13 maggio la studentessa muore. A seguito di numerosi gradi di giudizio, la giustizia condanna Giovanni Scattone e Salvatore Ferrara, ritenuti rispettivamente assassino e complice. Oggi, dopo un lungo silenzio, Tiziana Russo mette l'ultima parola sul caso attraverso un ritratto di Marta dal punto di vista più vicino: quello di una sorella. I proventi di questo libro andranno all'associazione Marta Russo Onlus. Prefazione di Walter Veltroni e postfazione di Cristina Michitelli.

Don Peppe Diana. Un martire in...

Sardo Raffaele
Di Girolamo 2015

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Don Giuseppe Diana fu ucciso il 19 marzo del 1994 nella sua chiesa a Casal di Principe. A vent'anni da quel delitto di camorra, il libro racconta, attraverso il dialogo tra don Diana e il padre Gennaro, cosa è avvenuto dopo la morte del sacerdote. Una storia tra romanzo e cronaca che descrive le tappe più significative di una vicenda che ha fortemente segnato un territorio che oggi tenta il riscatto proprio nel nome di don Diana. I capi camorra sono tutti in carcere e le nuove generazioni cercano altri punti di riferimento. La camorra e la violenza sono i protagonisti di ieri. I giovani e le associazioni che gestiscono i beni confiscati sono i protagonisti di oggi. L'eredità del passato è pesante e la crisi sociale non aiuta a scegliere nuove strade. Il rischio di tornare indietro è concreto. Un argine lo sta faticosamente costruendo un popolo nuovo. È il popolo di don Peppe, che vuole trasformare quelle che una volta erano conosciute come le terre della camorra, nelle terre di don Diana.

Andare ai resti. Banditi,...

Quadrelli Emilio
DeriveApprodi 2014

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Sul finire degli anni Sessanta si materializzano in Italia, nell'area del triangolo industriale e sullo sfondo del lavoro di fabbrica, gang giovanili che evolvono rapidamente in temibili "batterie" di rapinatori. La linea di condotta dei banditi metropolitani è tutt'altro che estranea ai modelli culturali dei quartieri operai e il loro stile esistenziale assolutizza quell'impazienza e assenza di mediazione che caratterizzerà le generazioni degli anni Settanta. Nel gergo pokeristico "andare ai resti" significa giocarsi tutto: in questo modo i rapinatori ostentano l'imbocco di una strada senza ritorno, una "visione del mondo" fatta propria per oltre un decennio dalla "meglio gioventù" e formata attraverso la rielaborazione esistenziale dell'immaginario della ribellione. Tra le molte anomalie, rispetto alla criminalità tradizionale, vi è il ruolo delle donne. In un'epoca in cui, anche negli ambienti politici più radicali, le donne sono, nella migliore delle ipotesi, gli angeli del ciclostile, le donne/bandite conquistano un'autonomia decisionale e operativa scomoda sia per il conservatorismo borghese che per il progressismo femminista. Inevitabilmente, quando non muoiono in uno dei tanti conflitti a fuoco, per le donne e gli uomini delle "batterie" il carcere diventa un passaggio obbligato. Qui la loro utopia incontra quella dei militanti rivoluzionari, e in carcere le affinità elettive finiranno col riconoscersi...

Assassino di un sindaco perbene....

Cito Cosimo
Fuorionda 2011

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Era una splendida notte cilentana, l'aria era sottile e il profumo del mare entrava dentro l'anima, potente. L'estate finiva e insieme, fermata da sette proiettili calibro 9, la vita di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore, un estremista della democrazia, delia politica del bene, del bello, del buono. Un uomo fragile e di battaglia. I troppi no, le ambizioni, i deserti, le attese e una vita scritta sulle onde e nella schiuma del mare in faccia a Pollica e Acciaroli. L'ultimo respiro è dentro un'auto grigia, ferma sul ciglio di una strada stretta, nel buio. L'incontro di due rette parallele: la bella politica e la criminalità organizzata. L'incrocio, la lotta impari, un corpo che cade. Crocifisso alla terra con sette colpi. Prefazione di Nando dalla Chiesa.

Flagelli d'Italia

Greco Giovanni
Il Ponte Vecchio 2006

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Giovanni Greco e Davide Monda presentano in questo volume un'analisi su quelli che possono definirsi i flagelli del Bel Paese: criminali, prostitute e vittime nella storia contemporanea.

Bambini assassini. Undici storie...

Giovannini Fabio
Stampa Alternativa 2000

Disponibile in 3 giorni

7,75 €
Baby killer, baby gang: ormai la cronaca di telegiornali e quotidiani è affollata di minorenni violenti, armati, assassini. Altro che infanzia ingenua e pura! La realta delle società contemporanee ha offuscato l'immagine edulcorata e falsa di bambini e adolescenti immacolati e sereni. Viceversa, tra i bambini, si scopre sempre più spesso la presenza di piccoli mostri, di piccole belve capaci di atti sanguinari, utilizzati a volte dalla criminalità organizzata. Almeno, così appaiono i bambini nei dieci racconti di questa antologia, che dai fatti di cronaca trae spunto, ma che viaggia soprattutto nei territori dell'immaginario.

Le avventure di Dike. Il lavoro...

Mastropasqua I.
Franco Angeli 1998

Disponibile in 3 giorni

22,50 €
A partire da una considerazione dell'attuale scenario della giustizia minorile e dei nodi problematici in esso sollecitati, il volume affronta i temi relativi al lavoro educativo e sviluppa indicazioni per la regolazione di una progettualità educativa nell'ambito dei servizi penali minorili. Vengono quindi introdotte indicazioni per una regolazione professionale dell'intervento socio-educativo inteso come esercizio del limite che possa favorire nei soggetti inseriti nel circuito penale esperienze di contenimento emancipativo e lo sviluppo di una progettualità e di un diverso rapporto con le proprie coordinate esistenziali.

Rinascere. L'anno in cui ho...

Bortuzzo Manuel
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
SPORT VARI

17,00 €
2 febbraio 2019. Sono passate le due di notte, pochi secondi che segnano al tempo stesso una fine e un nuovo inizio: alla periferia di Roma, vittima di uno scambio di persona, Manuel Bortuzzo, giovanissima promessa del nuoto in lizza per un posto alle Olimpiadi, viene colpito alla schiena da un proiettile. Le immagini, riprese da una telecamera di sorveglianza, le conosciamo tutti: il ragazzo si accascia a terra, la sua fidanzata, Martina, si china su di lui. Poi la corsa in ospedale, le operazioni e una volta scongiurato il pericolo di vita, la diagnosi - lesione midollare completa. Quindi la sedia a rotelle, la riabilitazione, il sorriso di Manuel, nonostante l'assurdità di quello che gli è accaduto, rilanciato da tv e giornali. Questo libro racconta ciò che di Manuel non sappiamo: la sofferenza, lo sconforto, la rabbia dopo "quella notte", e sopra ogni altra cosa la forza che ha dovuto trovare dentro di sé, gli insegnamenti che ha saputo riconoscere anche in questa vicenda, la determinazione dello sportivo e del ragazzo speciale che ha dimostrato di essere. Con un solo obiettivo, ci dice Manuel: vivere al meglio la nuova condizione, lottando fino in fondo, con tutte le energie fisiche e mentali, per riprendersi quello che gli è stato tolto. Sono pagine di dolore e di gioia incontenibile: oggi Manuel Bortuzzo ci racconta una storia ancora da scrivere. Rinascere per lui significa questo: imparare di nuovo, da uomo nuovo, a camminare.

I giorni di Dillinger. I tredici...

Toland John
Pgreco 2019

Non disponibile

20,00 €
Completo da gangster, baffi sottili e mitra Thompson. John Dillinger ha lasciato una traccia profonda nell'immaginario comune e tutt'oggi è ricordato come il genio del crimine che terrorizzò e affascinò l'America degli anni Trenta per l'efferatezza delle sue imprese. Sono diventate celebri le sue rapine in banca e gli ingegnosi piani di evasione dal carcere. I membri della sua gang avevano soprannomi fantasiosi degni di un film: Baby Face Nelson, Machine Gun Kelly, Pretty Boy Floyd. John Toland ricostruisce la cronaca dei tredici mesi in cui la banda criminale sconvolse l'America, mettendo in crisi a tal punto le forze dell'ordine da far attribuire a Dillinger l'epiteto di Nemico Pubblico numero uno. Solo gli sforzi congiunti di polizia e FBI permisero di sgominare il gruppo criminoso. Questo è il racconto della vita di uno dei più intelligenti e temibili criminali moderni.

Scacco al re

Hamer Birgit
Compagnia Editoriale Aliberti

Non disponibile

15,00 €
Vi ricordate la morte del giovane Dirk Hamer, il ragazzo tedesco ucciso a 19 anni nel 1978 sull'isola di Cavallo, in Corsica, da un proiettile che sarebbe stato sparato dalla barca di Vittorio Emanuele di Savoia? Processato dalla Corte d'assise di Parigi, Vittorio Emanuele venne assolto dall'accusa di omicidio preterintenzionale. Ma l'erede al trono italiano, oggi 80enne, andrà di nuovo a processo in autunno. Il tribunale di Roma ha riaperto il caso. Ora il Savoia sarà processato con l'accusa di calunnia nei confronti di Birgit Margot Hamer. Birgit è la sorella della vittima: nel 2011 ha scritto per Aliberti insieme alla giornalista Beatrice Borromeo un libro-verità su quella vicenda, "Delitto senza castigo". Vittorio Emanuele aveva denunciato per diffamazione lei e la casa editrice. La chiave della riapertura del caso ora è l'intercettazione ambientale datata 2006 nel carcere di Potenza, dove Vittorio Emanuele era rinchiuso per l'inchiesta Vallettopoli.

Re Marcone: tra eresia e leggenda

Reda Concetta
Erranti 2019

Non disponibile

7,00 €
La leggenda del famigerato "Re della Sila" non può essere scissa dal periodo storico e dal luogo in cui Marco Berardi effettivamente visse, poiché, a ben vedere, possiamo ipotizzare che sia stato proprio il fiorire di restrizioni e punizioni per gli "ultramontani" con cui fin dalla fanciullezza condivideva le sue giornate a San Sisto, a far nascere in lui quella voglia di riscatto per cui è tanto caro alla Calabria tutta che, ancora oggi, ne decanta le gesta con malinconica fierezza.

Araldi del male. L'eredità tragica...

Mignacca Fabrizio
Ali Ribelli Edizioni 2019

Non disponibile

14,99 €
Ci sono giorni in cui il corso della storia cambia. È il 20 aprile del 1999, siamo alla fine del millennio. Littleton, Colorado, Stati Uniti d'America. Due ragazzi vestiti di nero entrano nel loro liceo. Sono armati. Compiono una strage senza precedenti. A sangue freddo. Alla fine si suicidano. Nulla sarà più lo stesso. La paura entra nella normalità della vita di tutti. Sono araldi del male. Il loro gesto annuncia il millennio delle stragi, del terrorismo, del contagio sociale. Fabrizio Mignacca, psicologo-psicoterapeuta, attraverso la ricostruzione dei fatti e delle cause, prova a illustrare le radici della paura del terzo millennio, scoprendone totem e tabù alla ricerca di un senso a questi ultimi 20 anni.

Spari illegali dalla Uno bianca....

Bergami Karen
Pendragon 2018

Non disponibile

16,00 €
24 morti. 102 feriti. 103 azioni. 3.000.000.000 di lire circa il profitto illecito. Un bollettino di guerra. Una scia di sangue e di orrore lunga ben sette anni e mezzo. La banda della Uno Bianca ha seminato per anni il terrore in Emilia-Romagna a causa della ferocia dei delitti commessi. Resta ben vivo il ricordo dei lutti causati e di una violenza bestiale e inspiegabile, come inspiegabile è il fatto che la maggior parte dei membri appartenessero alla polizia di Stato. Ma chi sono davvero "quelli della Uno bianca"? Cosa ha spinto dei poliziotti a trasformarsi in ladri, rapinatori e spietati assassini senza mai guardarsi indietro? L'autrice, giovane studiosa specializzata in criminologia, attraverso un lungo e meticoloso lavoro di ricerca tra gli atti di indagine, le risultanze processuali e alcune inteviste condotte all'epoca dei fatti, ha analizzato a fondo i componenti della banda, concentrandosi maggiormente su due di loro - Roberto e Fabio Savi - e indagando dal punto di vista psicologico la loro complessa personalità. Un volume che, arricchito di tanti particolari inediti sulle vittime e sui sopravvissuti di quella tragica mattanza, tenta di entrare nella mente dei "killer in giacca blu".

Morire per una giusta «causa»

Tocco Anna Laura
StreetLib 2018

Non disponibile

12,99 €
Agli avvocati capita di pagare con la vita la "colpa" di fare semplicemente il proprio lavoro, magari perché è facile identificarli con i propri clienti e sfogare su di loro la rabbia o la vendetta. Questa è da storia di uno di loro, che ci fa riflettere anche su come queste tragedie potrebbero essere evitate.

Torino criminale

Centini Massimo
Newton Compton

Non disponibile

5,00 €
Ripercorrendo le sanguinose vicende che costituiscono la struttura portante della Torino criminale, ci si imbatte in tutta una serie di vicende in cui è possibile reperire fatti di sangue di quelli che purtroppo si verificano un po' ovunque nel nostro Paes

Mio figlio. Dopo Columbine: le...

Klebold Sue
Sperling & Kupfer 2016

Non disponibile

18,00 €
Come ha potuto il ragazzo che ho cresciuto con amore trasformarsi in un assassino? È la domanda angosciante che Sue Klebold si è posta per anni. Il 20 aprile 1999 suo figlio Dylan e l'amico Eric Harris erano entrati a scuola armati di bombe e pistole e avevano sparato ai compagni nel bar, in biblioteca, nei corridoi. Poi si erano suicidati, lasciando a terra tredici morti e ventiquattro feriti. Dopo lo sgomento, lo strazio, la vergogna e il rimorso, Sue ha iniziato un lungo percorso per tentare di venire a patti con una realtà inaccettabile. Ha letto e riletto i suoi diari e quelli di Dylan, scavato tra gli episodi e le conversazioni del passato, sezionato la sua vita famigliare con la precisione di un medico legale, cercando di comprendere che cosa le fosse sfuggito, quali errori avesse commesso. La conclusione del suo lavoro, descritto con onestà spietata, è una verità difficile da accettare: conoscere fino in fondo i propri figli è impossibile, e l'amore non basta a proteggerli dalia sofferenza psicologica. Bisogna essere consapevoli delia vulnerabilità degli adolescenti, anche di quelli che sembrano felici. La speranza che ciò che ha scoperto con fatica e dolorosamente possa essere utile ad altri genitori l'ha aiutata a compiere un ultimo passo difficile, quello di pubblicare la sua storia.

Milano criminale. Esplosioni di...

Accorsi Andrea
Newton Compton 2015

Non disponibile

5,90 €
La Milano da bere e dell'alta moda, la città dell'editoria e della finanza è stata nel Novecento anche teatro di episodi criminali che hanno profondamente suggestionato l'opinione pubblica nazionale. Dal caso "classico" del presunto uxoricida Alberto Olivo nel 1903 al massacro di cui si rese autrice nel secondo dopoguerra Rina Fort, la "belva di via San Gregorio", dalla morte carica di retroscena politico-affaristici di Giorgio Ambrosoli (1979) al sanguinoso assalto del 1999 al furgone portavalori in via Imbonati, la "capitale morale d'Italia" ha visto un susseguirsi di esplosioni di violenza, delitti passionali, omicidi dai moventi disparati e talvolta rimasti senza soluzione. Alcune strade della metropoli lombarda sono rimaste impresse nella memoria collettiva dopo essere divenute teatro di clamorose rapine a mano armata, mentre le cronache in giallo e in nero degli ultimi decenni hanno registrato le imprese folli di serial killer quali l'infanticida Collalto, l'"infermiere della morte" e il "killer della metropolitana". Milano, dunque, specchio delle tensioni e delle violenze di una nazione, come pure laboratorio per la sanguinosa evoluzione di una malavita che ha avuto in Cavallero e Vallanzasca, Lutring ed Epaminonda, Andraous e Turatello le sue icone noir. Fatti e volti che hanno ispirato filoni letterari e cinematografici di grande successo popolare, accomunati dall'ambientazione all'ombra della Madonnina.

Napoli criminale. Omicidi di...

De Stefano Bruno
Newton Compton 2015

Non disponibile

5,90 €
Un far west senza sceriffi dove il crimine impera indisturbato: ecco come appare Napoli a chi legge le cronache che raccontano di una città mattatoio attraversata da una violenza che non risparmia niente e nessuno. Non c'è un'altra metropoli al mondo in cui il sangue imbratta, senza distinzioni sociali né geografiche, le strade eleganti e i vicoli malfamati, i quartieri dei ricchi e i rioni dei poveracci, i palazzi della politica e le stanze del potere. Nel vasto e variegato catalogo degli orrori che si sono consumati all'ombra del Vesuvio, uno spazio rilevante è occupato dai clan della camorra che con le loro guerre hanno provocato centinaia e centinaia di morti. Ma si commetterebbe un grosso errore nel ricondurre tutto il male solo ai macellai delle cosche che si combattono per accaparrarsi il mercato della droga o il controllo delle estorsioni. Perché Napoli è anche la città dell'inafferrabile mostro che massacrò una famiglia in via Caravaggio, dell'oscuro e ancora impunito delitto dell'affascinante Anna Parlato Grimaldi, della tragica fine di due ragazzine conquistate dai modi gentili di tre bulli di Ponticelli protagonisti di un processo lungo e tormentato. Ma Napoli è anche la città dove a voler far bene il proprio dovere si rischia la vita, come testimoniano l'assassinio di un poliziotto onesto come il capo della Squadra mobile Antonio Ammaturo e l'agguato a un giornalista troppo curioso come Giancarlo Siani...

La folla delinquente

Sighele Scipio
La Vita Felice 2015

Non disponibile

12,50 €
È merito di Scipio Sighele e della scuola criminologica italiana l'avere richiamato l'attenzione sulla psicologia delle folle nelle manifestazioni antisociali e delittuose. Proprio ne "La folla delinquente" (Torino 1891) l'autore illustra il fenomeno della

Tabaccai. Il fumo li uccide

Ambra Sebastiano
Rubbettino 2012

Non disponibile

12,00 €
"Digitando 'Felice Avella' ottenevo una marea di risultati: il primo mi dava i "Luoghi per felice vicino a Avella AV" (e fra questi in testa c'era l'ubicazione di un'impresa funebre...); il secondo suggeriva un Felice Avella su Facebook e dopo di lui una serie di dottori, imprenditori, ingegneri... Per trovare il tabaccaio Felice Avella dovevi arrivare in terza pagina, ma solo per leggere qualcosa di generico sul tabaccaio, cioè le indicazioni sulla sua rivendita. Del record di furti e rapine non si faceva cenno. Solo il quinto risultato della quarta pagina ne parlava, e si trattava del link ad un articolo online de 'Il Tempo' link che specificava 'Io, tabaccaio, rapinato sedici volte in sedici anni'. Dopo di questo, però, il nulla. Spulciai decine di altre pagine, ma non trovai alcun riferimento alla vicenda. A detta del web, di Felice Avella, tabaccaio con un record di rapine sulla testa, non fregava niente a nessuno". È un'immersione "Tabaccai. Il fumo li uccide". Un modo di calarsi dentro il mondo dei tabaccai prendendo una buona dose d'aria. Tra le maglie di una burocrazia mai doma, tra i meccanismi di un mestiere che si rinnova di continuo e fa i conti con gli avvisi di morte presenti sui prodotti che vende per conto dello Stato, queste pagine raccontano di morti e feriti, di rapinati e rapinatori, di dibattiti accesi sulla possibilità di armarsi o ragionare. Poco di guardie, più che altro di ladri.

Il sindaco pescatore

Vassallo Dario
Mondadori 2011

Non disponibile

17,00 €
Il 5 settembre 2010 sette colpi di pistola a bruciapelo hanno posto fine alla vita di Angelo Vassallo, il primo cittadino di Pollica, in provincia di Salerno, conosciuto da tutti come il sindaco pescatore. È passato un intero anno, ma nella mente e nel cuore della sua famiglia - la vedova, i due figli e gli altri parenti - tutto è rimasto fermo a quella notte buia: chi ha ucciso Angelo?, chi sono i complici?, chi è il mandante? Soltanto il perché di questo delitto è evidente e non deve attendere i tempi lunghi dell'investigazione. Angelo Vassallo è stato ucciso perché era il simbolo della buona politica del Sud. La politica della legalità e dello sviluppo a costo zero per l'ambiente. La politica dell'ascolto e del darsi da fare per risolvere i problemi. La politica che piace alle persone oneste e dà fastidio ai potenti e ai farabutti. Per questo è stato ucciso. Grazie all'amministrazione Vassallo, oggi il comune di Pollica è il motore strategico di una zona che ha nel territorio il suo orizzonte economico: cinque vele da Legambiente per la qualità del mare, sede dell'Osservatorio della Dieta mediterranea con riconoscimento dell'Unesco, "cittàslow" per le prelibatezze enogastronomiche, un porticciolo accogliente e pieno di servizi. Angelo non c'è più, ma tutto continua secondo la sua impostazione. In questo libro il fratello Dario ripercorre la tragica vicenda del sindaco assassinato

Il quarto comandamento. La vera...

Barra Francesca
Rizzoli 2011

Non disponibile

17,90 €
Palermo 1979. Sdraiato sull'asfalto, sotto un telo bianco che lascia intravedere lineamenti familiari, c'è un uomo che è morto per una colpa imperdonabile: ha parlato. Quell'uomo si chiama Mario Francese e per primo ha osato scrivere della trasformazione imprenditoriale di Cosa Nostra, degli interessi mafiosi intorno alla ricostruzione del Belice terremotato e alla realizzazione della diga di Garcia. Suo figlio Giuseppe quel giorno ha dodici anni. Sente sei colpi di pistola, scende in strada e vede il corpo del padre gettato nel parcheggio. A distanza di vent'anni ha cercato testimonianze, ha raccolto materiali, si è fatto giornalista investigativo per regolare i conti col passato. E alla fine è riuscito a far condannare mezza Cupola: Bagarella, Riina, Provenzano, esecutore e mandanti della morte del primo cronista a fare il nome di Totò Riina su un giornale. Ma purtroppo anche per Giuseppe è in agguato un terribile epilogo. Come due fili intrecciati, le loro vite seguono una traiettoria simile, un percorso che condurrà entrambi a una morte prematura. Questo libro ricostruisce la vicenda che portò all'uccisione di Mario Francese, raccontando al contempo la storia di un padre e di un figlio e di un'intera famiglia - spezzata dalla violenza della mafia. E restituisce alla coscienza collettiva un patrimonio di onestà che il tempo non può e non deve cancellare.

Delitto senza castigo

Hamer Birgit
Aliberti 2011

Non disponibile

16,00 €
Sono passati molti anni da quella terribile notte che ci ha cambiati per sempre. Al mio amato fratello è costata la vita, mia madre si è spenta sette anni dopo. Mai, in tutto questo tempo, sono riuscita ad abituarmi alla loro perdita. Sono entrambi sepolti a Roma, nel cimitero acattolico vicino alla Piramide Cestia. Come posso accettare il fatto che giacciano là, nella fredda terra della Città Eterna, proprio nel Paese in cui il crimine che ha portato alla prematura morte di mio fratello è rimasto ancora impunito? Si dice che il tempo lenisca tutti i dolori, ma non è vero. Il tempo rende il dolore sopportabile, questa è l'unica differenza. In questi anni ho raccontato la mia storia a chi me l'ha chiesta. In cambio, però, ho ricevuto molta incredulità: una vicenda come quella che ha vissuto la mia famiglia non sembra neanche ipotizzabile nell'Europa del XX e XXI secolo. Tante persone hanno inventato un mucchio di bugie e cercato in ogni modo di distorcere la verità: ora voglio che emerga e che sopravviva nel tempo. Postfazione di Gianni Barbacetto.

Petali di vita. Don Peppe Diana: un...

Limoccia L.
Rubbettino 2010

Non disponibile

13,00 €
"Coscienti che come chiesa dobbiamo educare con la parola e la testimonianza di vita alla prima beatitudine del Vangelo che è la povertà, come distacco della ricerca del superfluo, da ogni ambiguo compromesso o ingiusto privilegio, come servizio sino al dono di sé, come esperienza generosamente vissuta di solidarietà". Don Peppe Diana

Per amore del mio popolo. Don...

Fofi G.
Edizioni dell'Asino 2010

Non disponibile

12,00 €
"Quando don Diana venne ucciso dalla camorra (la sua storia è tornata a essere famosa grazie al successo di "Gomorra") alcuni amici vollero ricordarlo raccogliendo i suoi scritti e aggiungendovi testimonianze e saggi di giornalisti, politici, volontari, magistrati, sociologi sul suo operato e sulla zona in cui egli operava, Castel del Principe, regno delle "famiglie" criminali che ne avevano deciso la morte. Il libro uscì pochi mesi dopo il delitto, a spese di pochi amici, presso l'editore napoletano Pironti con i contributi di Nicola Alfiere, Donato Ceglie, Goffredo Fofi, Amato Lamberti, mons. Raffaele Nogaro, Isaia Sales e Conchita Sannino. Ci è parso opportuno riproporlo per il suo valore di testimonianza, di riflessione e di scandalo, e perché nel frattempo molti libri hanno raccontato la vita di don Diana, basandosi su questo, e raramente citandolo."

Social killer. La rivolta dei nuovi...

Ames Mark
Isbn Edizioni 2009

Non disponibile

29,00 €
Social killer: svegliarsi un bel mattino, caricare l'AK47 e andare al lavoro e ammazzare tutti quanti. Questo è quello che accadeva nell'America della "Reaganomics", quando alcuni impiegati postali all'improvviso si trasformavano in sanguinari assassini. Mark Ames racconta i protagonisti, analizza le loro "ragioni", passa in rassegna le spiegazioni più in voga: follia individuale, violenza diffusa, armi facili, emulazione di cattivi modelli. Ma ne manca una: il lavoro stesso. La solitudine dei lavoratori non più difesi dal sindacato, sottoposti alla crudeltà della nuova cultura aziendale, sostiene Ames, riporta la storia americana al tempo della schiavitù. Chi definirebbe oggi le rivolte degli schiavi come episodi di violenza gratuita a opera di pazzi isolati? "Social killer" ci fa riconsiderare l'idea che abbiamo del lavoratore, dello schiavo e dei padroni invisibili che governano le nostre vite, fino a convincerci che le sue scioccanti argomentazioni sono tutt'altro che paradossali.

Roma in cronaca nera

Rava Enzo
Manifestolibri 2009

Non disponibile

14,00 €
Questo libro è la storia di una città, Roma, che tra il dopoguerra e gli anni Ottanta completa la sua trasformazione in metropoli. Rava descrive questo percorso attraverso i delitti sensazionali o misteriosi e spesso irrisolti che hanno segnato quarant'ann

Omicidi a Tortolì. La fosca vicenda...

Ghezzi Carlo
Ediesse 2007

Non disponibile

8,00 €
"È per rendere onore alla figura di Franco Pintus, assassinato il 13 aprile 1997, la sera di una domenica, mentre rientrava a casa con la famiglia dopo una cena in pizzeria, che abbiamo deciso di pubblicare questo volume". Carlo Ghezzi ricostruisce le vice

Elogio del crimine

Marx Karl
Nottetempo 2007

Non disponibile

3,00 €
Questo testo, scritto da Marx fra il 1860 e il 1862 è stato solitamente aggiunto dai curatori alla "Teoria del plusvalore" nel quarto volume de "Il "Capitale". Il ragionamento è semplice: così come il filosofo produce idee e il poeta versi, il criminale, non solo produce crimini, ma tutto un apparato importantissimo ed essenziale alla società: il criminale è infatti l'origine del diritto penale e del professore di diritto penale, dell'apparato poliziesco e giudiziario, del sentimento morale e tragico, dei trattati e dei legislatori.

Armi ed esplosivi. Guida articolata...

Balbo Paola
Halley 2007

Non disponibile

32,00 €
Il testo si presenta come un vademecum destinato a fornire una guida articolata sulla materia delle armi e alle molteplici voci cui le disposizioni di legge e la giurisprudenza hanno dato vita. I possibili e gli improbabili argomenti (dalla definizione alle fattispecie di reati e contravvenzioni, dalle armi giocattolo alle armi improprie, dalle ipotesi di ineleggibilità per condanne per fatti di armi al divieto di attività che comportino l'uso di esplodenti a chi abbia scelto di fare l'obiettore di coscienza) trovano una presenza e una collocazione nelle diverse sezioni dell'opera. Tuttavia armi ed esplosivi trovano una loro regolamentazioni anche a livello internazionale per tutte le implicazioni che possono derivarne e quindi il discorso viene inserito nel quadro delle disposizioni delle Nazioni Unite e dell'Unione Europea da un lato, delle legislazioni nazionali dall'altro per offrire uno spettro di riflessione il più ampio possibile quanto a strutturazione operativa, non tralasciando le questioni pregiudiziali che le corti europee hanno offerto e che potrebbero essere estensibili a casi futuri.

La mia vita maledetta. La storia...

Sanchez Reymundo
Edizioni Clandestine 2007

Non disponibile

14,00 €
Onore. Fedeltà. Senso di appartenenza. Sono questi i principi che legano tra loro i componenti di una gang. Reymundo Sanchez ne è stato parte - ripudiato dalla madre e dal patrigno, che lo maltrattavano, e spedito a vivere con un fratellastro del tutto irresponsabile - neppure adolescente ha imparato che la sopravvivenza sulla strada dipendeva dagli amici su cui poteva contare. La sua iniziazione, quindi l'ingresso e l'appartenenza ai Latin Kings, avvenne in concomitanza del suo primo assassinio, compiuto all'età di quattordici anni. Lil Loco - nome di battaglia che lo contraddistingueva - grazie a numerosi e brutali episodi di violenza si ritagliò ben presto un ruolo di tutto riguardo all'interno di questa organizzazione criminale, finché non ne divenne l'indiscusso leader. Per dieci anni alcuni quartieri di Chicago furono il suo regno incontrastato.

La psicologia criminale giovanile

Zara Georgia
Carocci 2006

Non disponibile

19,90 €
Questo libro nasce dal bisogno di porre chiarezza in un ambito di interesse scientifico e sociale come quello della criminalità giovanile, con lo scopo di analizzare le risposte della giustizia minorile di fronte alla criminalità, esplorare gli ambiti di aggiustamento dell'intervento in forme responsabilizzanti ed educative, intravedere i gradi di libertà entro cui sia possibile parlare di giustizia riparativa, mediativa e trasformativa, delineare modalità di intervento differenziate a seconda dell'individuo coinvolto, della tipologia delittuosa e della sua realtà neuropsicologica, familiare e sociale. Il significato del gesto delittuoso non può, infatti, essere compreso se estrapolato dal contesto di vita dal quale si origina.

Il volto nascosto della delinquenza

Pisapia G.
UTET Università 2006

Non disponibile

21,00 €
È suggestivo e rassicurante pensare che la condotta delinquenziale possa costituire un docile terreno di conoscenza e, dunque, di trattamento, quasi che la fiducia in un'individuazione delle cause della devianza la rendano già idealmente debellata. Nella realtà, questa falsa convinzione ostacola la ricerca di percorsi conoscitivi e operativi originali. Questo volume intende contribuire a rafforzare la consapevolezza che una lettura stereotipata del fenomeno della delinquenza rischia di condurre lungo strade fuorvianti coloro, studiosi e operatori, che sono interessati ad analizzarne le molteplici e complesse sfaccettature.

Sangue sulla dolce vita

Costantini Costanzo
L'Airone Editrice Roma 2006

Non disponibile

10,00 €
Il libro rovescia totalmente l'immagine classica della dolce vita romana degli anni Sessanta, o per meglio dire ne mostra l'"altra" faccia, quella più buia e inquietante: la Roma della gioia di vivere e dell'ebbrezza esistenziale fu anche una città criminale, in cui poteva capitare - per esempio - che una donna venisse decapitata e la sua testa gettata nel Tevere. Dal caso Montesi al giallo Fenaroli, dall'uccisione di Christa Wanninger alla strage compiuta dal marchese Casati, la "neroniana" Roma del boom ritrova in queste pagine una ricostruzione attenta non solo a ripercorrere i fatti, ma anche a rievocarne il fascino efferato, le oscure atmosfere.

La televisione del crimine. Atti...

Forti G.
Vita e Pensiero 2005

Non disponibile

40,00 €
I mass media esercitano un formidabile impatto sui modi di pensare anche delle persone meno propense a lasciarsi suggestionare. I fatturati del mercato pubblicitario sarebbero del resto inspiegabili se coloro che vi investono non pensassero di poter orient

Roma in cronaca nera

Rava Enzo
Manifestolibri 2005

Non disponibile

20,00 €
Questo libro è la storia di una città, Roma, che tra il dopoguerra e gli anni Ottanta completa la sua trasformazione in metropoli. Rava descrive questo percorso attraverso i delitti sensazionali o misteriosi e spesso irrisolti che hanno segnato quarant'anni di storia della capitale. La narrazione si arresta agli anni Ottanta quando la stagione d'oro della cronaca nera declina, e si impone una criminalità meno poetica e più imprenditoriale. Giancarlo De Cataldo, l'autore di "Romanzo criminale", ci narra nella corposa postfazione i tratti generali di questo mutamento. Enzo Rava è stato giornalista e inviato speciale dell"'Unità" e di "Paese sera".

La sicurezza urbana

Selmini R.
Il Mulino 2004

Non disponibile

24,00 €
Il volume si propone di analizzare le questioni della criminalità urbana e della sua prevenzione. Presentati gli strumenti fondamentali per interpretare e studiare i fenomeni criminali, sono approfonditi numerosi aspetti dell'insicurezza urbana: le paure e l'allarme sociale, il ruolo dei mass media, i problemi di inciviltà e degrado, gli spazi urbani e i processi di esclusione, la devianza minorile, la criminalità economica e quella organizzata. L'attenzione si sposta poi sugli attori, le strategie e le politiche della sicurezza.

Adolescenti criminali. Dalla...

Rossi Lino
Carocci 2004

Non disponibile

23,00 €
L'interesse nei confronti delle condotte criminali degli adolescenti non è affatto scontato in ambito psicologico: sull'argomento si pronunciano per lo più avvocati, magistrati e criminologi, più che psicologi. A fronte di una sempre più diffusa operosità peritale manifestata dagli psicologi, si trovano invece profonde lacune per quanto attiene la ricerca, l'analisi critica dei dati, la riflessione teorica e metodologica. Questo volume contribuisce a colmare tale vuoto grazie a un approccio interdisciplinare, ma finalizzato a definire un percorso psicologico-giuridico. A far da raccordo tra gli argomenti è l'atteggiamento di "cura", che si concretizza in una metodologia centrata sulla psicopatologia dello sviluppo.