Olocausto

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Ho scelto la prigionia. La...

Vialli Vittorio
Il Mulino 2020

Disp. in libreria

26,00 €
L'8 settembre 1943 il tenente di fanteria Vittorio Vialli viene catturato dai tedeschi a Istmia. Deportato, dovrscegliere se aderire alla Repubblica fascista di Salo restare prigioniero. Come tanti altri militari italiani sceglierla prigionia e trascorrerquasi due anni nei campi di concentramento per militari in Germania e in Polonia. Fortunatamente il 5 aprile 1945 l'avanzata dei carri armati inglesi salverlui e i suoi compagni dal trasferimento nel campo di sterminio e restituirloro la libert Una storia simile a molte altre, se non fosse che Vialli, studioso di storia naturale e curioso per natura, appassionato di fotografia e con mille espedienti riesce a portare sempre con suna macchina fotografica. Giorno dopo giorno, trasferimento dopo trasferimento, scatta di nascosto una grande quantitdi foto che illustrano con impressionante eloquenza la vita nei lager: le baracche, gli appelli, le privazioni, la morte. Ci consegna cosun diario scritto con la macchina fotografica, un documento crudo e assolutamente unico dell'odissea vissuta dalle migliaia di soldati non traditori che si rifiutarono di aderire alla Repubblica di Sale di combattere a fianco dei nazifascisti.

C'erano anche SS gentili? E le...

Fried Hédi
TRE60 2020

Disp. in libreria

14,00 €
Hi Fried aveva diciannove anni quando i nazisti deportarono lei e la sua famiglia. Ad Auschwitz, i suoi genitori furono assassinati, mentre lei e sua sorella Livi riuscirono a sopravvivere. Oggi Hi ha pidi novant'anni e ha passato l'ultima parte della sua vita in giro per le scuole a testimoniare e a rispondere alle domande dei ragazzi sull'Olocausto, da quelle piovvie a quelle pidifficili o sorprendenti: Avevi sempre fame?, Perchnon vi siete ribellati?, Sognavi, la notte?, Che lingue si parlavano ad Auschwitz?, Provi odio nei confronti dei tedeschi?, Hai mai conosciuto uno dei tuoi aguzzini?, Sei riuscita a perdonare?. Hi Fried risponde a ogni domanda, in maniera semplice e diretta: le sue parole sincere, lucide e profondamente umane rappresentano una insostituibile lezione di memoria, perchnulla sia dimenticato.

Come una rana d'inverno....

Padoan Daniela
Bompiani 2018

Disp. in libreria

10,00 €
Daniela Padoan raccoglie in questo libro le testimonianze di tre donne - Liliana Segre, Goti Bauer, Giuliana Tedeschi - sopravvissute al campo femminile di Auschwitz-Birkenau. L'autrice conferisce alle conversazioni il ritmo di una lucida, accorata narrazione fatta di rimandi e relazioni perché, come dice Giuliana Tedeschi, "le donne sono maglie, se una si perde, si perdono tutte". Nella storiografia dello sterminio nazista le donne sono pressoché invisibili, la loro presenza è sovrapposta a quella maschile e su questa si appiattisce. Ma, come è scritto nella Postfazione, "senza dimenticare per un solo istante che l'obiettivo dei nazisti era cancellare dal mondo gli ebrei, uomini o donne che fossero, riflettere sulla peculiarità delle sofferenze e sopraffazioni patite dalle donne, così come sul loro modo di opporre resistenza e rendere testimonianza, può servire ad allargare di un poco l'ambito di riflessione".

Io sono una stella

Auerbacher Inge; Corradini M. (cur.)
Bompiani 2018

Disp. in libreria

10,00 €
Inge Auerbacher, ebrea tedesca, ha solo sette anni quando, nel 1942, viene internata nel campo di concentramento di Terezín. Conosce una delle più terribili atrocità della storia: la Shoah e la furia nazista contro un numero sterminato di uomini, donne e bambini. In questo libro rivolto ai ragazzi ma utile a ricordare a tutti una delle pagine più oscure della storia contemporanea, Inge raccoglie il commovente resoconto della sua esperienza: le emozioni e le paure di una bambina emergono in modo lucido e indelebile dalle sue parole nei racconti e nelle poesie, ma anche attraverso foto e disegni. In una nuova edizione curata da Matteo Corradini e arricchita da un dialogo con l'autrice, torna in libreria un racconto necessario della Shoah che lascia aperta la porta della speranza.

Diario

Frank Anne
Foschi (Santarcangelo) 2016

Disp. in libreria

8,00 €

Così fu Auschwitz. Testimonianze...

Levi Primo
Einaudi 2015

Disp. in libreria

13,00 €
Nel 1945, all'indomani della liberazione, i militari sovietici che controllavano il campo per ex prigionieri di Katowice, in Polonia, chiesero a Primo Levi e a Leonardo De Benedetti, suo compagno di prigionia, di redigere una relazione dettagliata sulle condizioni sanitarie del Lager. Il risultato fu il "Rapporto su Auschwitz": una testimonianza straordinaria, uno dei primi resoconti sui campi di sterminio mai elaborati. La relazione, pubblicata nel 1946 sulla rivista scientifica "Minerva Medica", inaugura la successiva opera di Primo Levi testimone, analista e scrittore. Nei quattro decenni seguenti, Levi non smetterà mai di raccontare l'esperienza del Lager in testi di varia natura, per la maggior parte mai raccolti in volume. Dalle precoci ricerche sul destino dei propri compagni alla deposizione per il processo Eichmann, dalla "lettera alla figlia di un fascista che chiede la verità" agli articoli apparsi su quotidiani e riviste specializzate, "Così fu Auschwitz" è un mosaico di memorie e di riflessioni critiche dall'inestimabile valore storico e umano. Una raccolta di testimonianze, indagini e approfondimenti che, grazie alla coerenza, alla chiarezza dello stile, al rigore del metodo, ci restituiscono il Primo Levi che abbiamo imparato a riconoscere come un classico delle nostre lettere.

Diario

Frank Anne; Frank O. (cur.); Pressler M. (cur.); Sessi F. (cur.)
Einaudi 2015

Disp. in libreria

10,00 €
Quando Anne inizia il suo diario, nel giugno del 1942, ha appena compiuto tredici anni. Poche pagine, e all'immagine della scuola, dei compagni e di amori più o meno ideali, si sostituisce la storia della lunga clandestinità. Obbedendo a una sicura vocazione di scrittrice, Anne ha voluto e saputo lasciare testimonianza di sé e dell'esperienza degli altri clandestini. La prima edizione del "Diario" subì tuttavia non pochi tagli, ritocchi, variazioni. Il testo, restituito alla sua integrità originale, ci consegna un'immagine nuova: quella di una ragazza vera, ironica, passionale, irriverente, animata da un'allegra voglia di vivere, già adulta nelle sue riflessioni. Questa edizione, in appendice, offre anche una ricostruzione degli ultimi mesi della vita di Anne e della sorella Margot, sulla base di testimonianze e documenti raccolti negli anni. Prefazione di Eraldo Affinati. Con uno scritto di Natalia Ginzburg.

La memoria rende liberi. La vita...

Mentana Enrico; Segre Liliana
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2015

Disp. in libreria

10,00 €
"Un conto è guardare e un conto è vedere, e io per troppi anni ho guardato senza voler vedere." Liliana ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. Discriminata come "alunna di razza ebraica", viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola: diventa "invisibile" agli occhi delle sue amiche, è costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di Auschwitz. Dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana tra le macerie di una Milano appena uscita dalla guerra, in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. Dopo trent'anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia e la sua identità ebraica a lungo rimossa. "Scegliere di raccontare è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare di quella bambina di otto anni espulsa dal suo mondo. E con lei il mio essere ebrea". Enrico Mentana raccoglie le memorie di una testimone d'eccezione in un libro crudo e commovente, ripercorrendo la sua infanzia, il rapporto con l'adorato papà Alberto, le persecuzioni razziali, il lager, la vita libera e la gioia ritrovata grazie all'amore del marito Alfredo e ai tre figli.

La tregua

Levi Primo
Einaudi 2014

Disp. in libreria

12,00 €
"La tregua", seguito di "Se questo è un uomo", è considerato da molti il capolavoro di Levi: diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nel Lager nazista, questo libro, più che una semplice rievocazione biografica, è uno straordinario romanzo picaresco. L'avventura movimentata e struggente tra le rovine dell'Europa liberata - da Auschwitz attraverso la Russia, la Romania, l'Ungheria, l'Austria fino a Torino - si snoda in un itinerario tortuoso, punteggiato di incontri con persone appartenenti a civiltà sconosciute, e vittime della stessa guerra. L'epopea di un'umanità ritrovata dopo il limite estremo dell'orrore e della miseria.

Se questo è un uomo

Levi Primo
Einaudi 2014

Disp. in libreria

12,00 €
Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei "Saggi" e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

Il secolo infelice

Kertész Imre
Bompiani 2012

Disp. in libreria

11,00 €
A un critico che metteva in dubbio la coerenza tra i suoi saggi e le sue opere narrative, Imre Kertész, nell'introduzione a questo libro, risponde che tutte le sue opere parlano del medesimo soggetto: "L'Innavicinabile". Lo scrittore ungherese, nella propria esistenza, ha vissuto per ben due volte "L'innavicinabile": incarnato nei campi di sterminio di Auschwitz e Buchenwald, dove è stato recluso, e nella situazione storica in cui ha iniziato a raccontare la sua esperienza nei lager, ovvero sotto il tallone del regime comunista sovietico. "L'Olocausto e le condizioni di vita in cui scrivevo dell'Olocausto si erano fusi in modo indissolubile." L'Olocausto diventa allora un verbo coniugato al presente: è lo stato dal quale l'autore continua instancabilmente a inviarci messaggi e a costruire ponti per testimoniare la verità di quel "secolo infelice" che ha preceduto l'inizio di questo millennio e vi è poi confluito. Ecco perché, ci avverte lo stesso Kertész, gli scritti raccolti qui non possono essere considerati propriamente "saggi" ma, in modo più pregnante e corretto, devono essere definiti "approssimazioni": resoconti lucidi, crudeli, talvolta ironici ma sempre impietosi, della realtà e della natura umana di cui chi narra ha conosciuto gli straordinari abissi.

MAUS

Spiegelman Art
Einaudi 2010

Disp. in libreria

20,00 €
La storia di una famiglia ebraica tra gli anni del dopoguerra e il presente, fra la Germania nazista e gli Stati Uniti. Un padre, scampato all'Olocausto, una madre che non c'è più da troppo tempo e un figlio che fa il cartoonist e cerca di trovare un ponte che lo leghi alla vicenda indicibile del padre e gli permetta di ristabilire un rapporto con il genitore anziano. Una storia familiare sullo sfondo della più immane tragedia del Novecento. Raccontato nella forma del fumetto dove gli ebrei sono topi e i nazisti gatti.

Il cacciatore di nazisti. Vita di...

Levy Alan
Mondadori 2008

Disp. in libreria

15,50 €
"Non dimenticate i nostri assassini": fu questa la preghiera di 11 milioni di vittime dell'Olocausto che spinse Simon Wiesenthal, ebreo sopravvissuto ai campi di sterminio del Terzo Reich, a dedicare la propria vita alla caccia dei criminali nazisti sfuggiti al tribunale di Norimberga. Grazie a un infaticabile lavoro di indagine, e alla fitta rete di relazioni da lui intrecciate con istituzioni e governi di tutto il mondo, identificò e consegnò alla giustizia 1100 responsabili dell'attuazione del diabolico progetto hitlenano di "Soluzione finale". Se, fra le prede di Wiesenthal, il posto d'onore spetta senz'altro a Adolf Eichmann, catturato in Argentina dove viveva dal 1950 sotto falso nome, e poi processato e giustiziato a Gerusalemme, altrettanto rilevante è il lungo elenco di personaggi meno famosi, ma i cui nomi erano ben noti ai sopravvissuti. Come quello di Hermann Stangì, comandante dei lager di Sobibòr e Treblinka, che quando morì, sei mesi dopo la condanna all'ergastolo, aveva scontato solo 18 secondi di prigione per ognuno dei suoi 900.000 omicidi. O del suo vice Gustav Wagner, insignito personalmente da Heinrich Himmler della Croce di ferro per l'"abilità nello sterminio", suicidatosi in Brasile mentre, a conclusione di un'estenuante battaglia burocratica, stava per essere estradato in Germania.

Le tre fughe di Hannah Arendt. La...

Krimstein Ken
Guanda 2019

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Nata nel 1906 a Linden, un sobborgo di Hannover, in una famiglia ebrea benestante,Hannah Arendt ebbe una vita straordinaria. Studentessa brillante e ragazzina fuori dal comune fin dai primi anni di scuola, visse sulla sua pelle la persecuzione antisemita, che la obbligò a vari spostamenti e fughe: dopo gli studi a Marburgo si trasferì con la madre a Berlino, poi quando le ingerenze naziste si fecero più pressanti riparò a Parigi, per approdare infine a New York. Nei suoi movimenti incontrò e divenne amica, amante e consigliera di personaggi straordinari, tra cui Walter Benjamin, Marc Chagall e Martin Heidegger, suo professore all'università, personaggio geniale ma controverso, con cui Hannah visse una tormentata storia d'amore. Il graphic novel di Ken Krimstein offre il ritratto di una donna complessa, profonda, paladina coraggiosa e appassionata della verità, che arrivò a formulare tesi fondamentali per il pensiero politico e filosofico del Novecento. Tesi quanto mai attuali in tempi difficili come i nostri.

Il fotografo di Mauthausen

Rubio Salva; Colombo Pedro J.; Landa Aintzane
Mondadori Comics 2018

In libreria in 10 giorni

12,99 €
E se il furto del secolo fosse avvenuto... in un campo di concentramento nazista? Nel 1941, Francisco Boix, matricola 5185 del campo di Concentramento di Mauthausen, pianificò insieme ai suoi testimoniavano i crimini commessi all'interno del lager e che permisero di incriminare poi le più alte cariche dei funzionari nazisti. Quel piano rischioso non fu che l'inizio delle peripezie di Boix per portare alla luce la terribile verità... una storia vera, basata su fatti reali.

Razza di zingaro

Fo Dario
Chiarelettere 2016

In libreria in 10 giorni

16,90 €
Lui è Johann Trollmann (1907-1943), pugile sinti nella Germania nazista, il più bravo di tutti, ma c'è un particolare: è uno zingaro. La vita di Johann comincia subito di corsa, da quando, bambino, scopre la boxe e sale sul ring portando con sé i valori e la tradizione della sua gente, e guadagnando strepitose vittorie, una più emozionante dell'altra, con il pubblico (soprattutto femminile) in visibilio. Ma uno zingaro non è come gli altri tedeschi: come può rappresentare la grande Germania alle Olimpiadi del 1928? Le strade del successo ben presto gli vengono sbarrate, il clima politico peggiora, il nazismo travolge tutto, anche la sua vita e quella della sua famiglia. Non importa che Johann sia il più bravo, il titolo di campione dei pesi mediomassimi gli verrà negato, nonostante la vittoria sul ring. Da quel momento la sua vita diventa impossibile: prima il divorzio cui è costretto per salvare la moglie e la figlia, poi la sterilizzazione, la guerra cui partecipa come soldato e infine il campo di concentramento e l'ultima sfida, quella decisiva, contro il kapò, che vincerà, e per questo sarà punito. Con la morte. Dario Fo, grazie a una ricerca di Paolo Cagna Ninchi, ancora una volta recupera una vicenda vera e dimenticata. Solo di recente la Germania ha riconosciuto il valore e l'autenticità di questa storia consegnando alla famiglia Trollmann la corona di campione dei pesi mediomassimi negata a Johann ottant'anni prima.

Qualunque cosa accada

Richmond Mouillot Miranda
Rizzoli 2015

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Nel 1948, dopo essere sopravvissuti alla Seconda guerra mondiale e alla Shoah abbandonando la Francia occupata dai nazisti per la Svizzera, Anna e Armand Jacoubovitch acquistarono una vecchia casa di pietra in un remoto e pittoresco borgo nella Francia del sud. Pochi anni dopo Anna fece le valige, prese con sé i due figli e la macchina da scrivere e se ne andò. A parte un breve incontro, Anna e Armand non si videro né si parlarono più fino alla morte. Nessuno dei due si risposò né rivelò mai il motivo della separazione. Questo libro è il racconto avvincente del viaggio intrapreso dalla loro unica nipote alla scoperta di ciò che accadde tra la nonna, medico psichiatra, e il nonno, interprete al processo di Norimberga, il quale dopo essere stato lasciato non pronunciò mai più il nome della moglie. Per scoprire le radici del loro silenzio, Miranda abbandona i suoi progetti e si trasferisce nell'Ardèche, s'immerge nella lettura di lettere, materiale d'archivio, fonti secondarie e interroga i suoi reticenti nonni sul loro passato ottenendo brandelli della loro storia. E mentre ricostruisce le vicissitudini di Anna e Armand durante i cupi anni della guerra e il naufragio del loro matrimonio, Miranda combatte con l'eredità traumatica dell'Olocausto, il peso della storia, le complessità della memoria. E ritrova se stessa imparando non solo a sopravvivere, ma a vivere serenamente con l'uomo di cui si è nel frattempo innamorata.

Un anno a Treblinka. Con la...

Wiernik Yankel-Yakov
Mattioli 1885 2013

In libreria in 10 giorni

12,90 €
"Proprio io, che ho visto il tragico destino di tre generazioni, proprio io devo continuare a vivere a beneficio del futuro. È necessario raccontare al mondo l'infamia di quei barbari, così che i secoli e le generazioni a venire possano esecrarli. E sarò io a far sì che ciò accada". Nato in Polonia, di professione falegname, Yankel-Yakiv Wiernik fu deportato nel 1942 nel campo di Treblinka, dove riuscì a sopravvivere grazie alla sua abilità di operaio specializzato. Fu impiegato nella costruzione di diverse strutture, comprese le nuove camere a gas, e fu tra gli ideatori della rivolta che si verificò a Treblinka da parte degli internati. Questo racconto è la testimonianza di uno dei pochi sopravvissuti al campo di Treblinka scritto perché l'uomo sappia e non dimentichi mai. Il testo è qui integrato dalla deposizione che il 6 giugno 1961 Wiernik rese nell'udienza n. 66 al processo contro Adolf Eichmann.

Quella difficile identità. Ebraismo...

Lucamante Stefania
Iacobellieditore 2012

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Prendendo spunto dai testi delle deportate, il volume mette in luce come è avvenuta la trasmissione "al femminile" dell'evento epocale della Shoah, l'autrice indaga su come le testimoni e le scrittrici italiane raccontino e tramandino la loro esperienza: immagini, pensieri ed emozioni raccolte allora, il cui impatto resta inalterato nel presente di chi le legge e le studia oggi. L'importanza di autrici come Liana Millu e Giuliana Tedeschi sta non nella differenza, ma nella compartecipazione alla rappresentazione letteraria della Shoah. Lo specifico femminile arricchisce la testimonianza maschile, mentre la memoria, paradossalmente, si universalizza. È la tragedia stessa che impone di parlare di quel che avvenne alle famiglie di queste donne, oppure di immaginare cosa si cela dietro il buio di omissioni, dietro l'ansietà di un vuoto. Impone di parlare e riscoprire - per alcune di loro, come nel caso di Giacoma Limentani - il loro senso di ebraicità all'interno del contesto italiano dopo la guerra, dopo il ritorno in Italia di chi potè tornare, ma anche di chi, rimanendo, non fu meno ferita. Al ritorno, tutto quel che avvenne si sistemò lungo un asse che aveva nella Shoah il punto zero del prima e del dopo, un asse cartesiano-ortogonale della sofferenza impartita e subita da queste bambine e ragazze e dalle loro famiglie. Il romanzo apocalittico "La Storia" di Elsa Morante e l'ibrido narrativo lezioni di tenebrati Helena Janeczeh...

Anne Frank. La biografia a fumetti

Jacobson Sid
Rizzoli Lizard 2011

In libreria in 10 giorni

16,00 €
È il 1918, e l'Europa esce a fatica dall'incubo della Prima guerra mondiale. L'ebreo tedesco Otto Frank è tra i pochi "fortunati" a tornare sano e salvo al proprio Paese, una Germania terribilmente provata dall'orrore appena trascorso e afflitta dal fardello dei pesanti risarcimenti di guerra. Ma la vita è fatta per continuare, l'esistenza di milioni di individui riprende nel tentativo di annullare il ricordo della violenza: è così anche per il tenente Frank e per la moglie Edith, che nel 1 925 vivono il presente di una giovane coppia innamorata, la cui gioia potrà aumentare solo con la nascita di due splendide figlie. Nella solida famiglia Frank la dolce, pacata Margot e la più piccola e vivace Anne vivono dunque un'infanzia serena, nonostante gli intrecci della storia mondiale e gli effetti della politica nazionale rendano ogni giorno più difficile la vita di tutti. Anne è un'ignara bambina di tre anni quando il partito nazionalsocialista si fa seriamente strada nel Parlamento tedesco, e ne ha solo quattro quando Adolf Hitler viene nominato cancelliere. Non può ancora capire il nuovo incubo in cui lei e milioni di altri ebrei stanno per precipitare: l'incubo di una vita negata, della dignità fatta a pezzi e calpestata, l'orrore infinito della bestialità umana che giorno dopo giorno, ormai adolescente e costretta a nascondersi dai nazisti in un rifugio segreto, Anne descrive nel famoso diario che la renderà poi famosa come il più forte personaggio-simbolo della Shoah. Prefazione di Sergio Luzzatto.

Fascismo e antisemitismo. Progetto...

Germinario Francesco
Laterza 2009

In libreria in 10 giorni

15,00 €
"Il vento gelido dell'antisemitismo non lascia immune il sistema ideologico fascista, costringendolo a rivedere paradigmi teorici e definizioni concettuali, in un rapporto, ideologico prima che politico, sempre più stretto con il nazismo". Francesco Germinario indaga, alla luce di nuove ipotesi interpretative - come la "nazificazione del fascismo" -, la relazione tra ideologia fascista e antisemitismo e si confronta con i maestri della storiografia del Novecento.

La vendetta è il racconto....

Mengaldo Pier Vincenzo
Bollati Boringhieri 2007

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il tempo trascorso dalla Shoah e l'immane letteratura cresciuta intorno a essa non sembrano averla consegnata agli archivi della comprensione umana; a sovrastarci è ancora e sempre l'oltranza dell'evento, che ci mette di fronte, con Macbeth, a una storia "piena di frastuono e di furore, che non significa nulla". In quello strepito abitato dall'inumano, Mengaldo tende l'orecchio ai frammenti di senso che solo le fonti testimoniali ci lasciano percepire. E il suo libro si distingue proprio per l'intonazione polifonica e contrappuntistica che conferisce alle voci del dolore, accostandole e giustapponendole tra loro. Più che il perché, è il "come" dello sterminio a guidare il suo procedere tra vuoti e pieni della memoria delle vittime, tra banalità del male e modernità, tra linguaggi dei lager e muta eloquenza dei corpi, tra metamorfosi dell'odio antisemita e tentativi di preservare tracce di cultura umana nell'orrore della deportazione. Illuminanti per il discorso critico risultano sia le concordanze perfette sia le evidenti discordanze nella rammemorazione degli stessi avvenimenti, e i sistematici raffronti di entrambe con la memorialistica dei gulag o le lettere da altre prigionie.

Dizionario dell'Olocausto

Laqueur W. (cur.); Cavaglion A. (cur.)
Einaudi 2004

In libreria in 10 giorni

85,00 €
Questo "Dizionario" rappresenta un risultato degli studi sul genocidio degli ultimi vent'anni e intende offrire con estremo rigore scientifico un'analisi globale delle persecuzioni naziste contro gli ebrei, concentrandosi sugli argomenti cruciali senza trascurare specifici avvenimenti politici, luoghi e individui. I saggi raccolti, firmati da specialisti della materia di diverse nazionalità, si avvalgono di ricerche e prove documentarie che permettono di indagare a fondo le varie questioni che l'Olocausto continua a porre. L'edizione italiana ha ulteriormente allargato lo spettro dell'indagine aggiungendo appendici a voci già esistenti imperniate sulla realtà italiana e inserendo ex novo alcune voci utili alla comprensione del fenomeno in Italia.

Dieci settimane a San Sabba

Fangaresi Dante
Polistampa 2003

In libreria in 10 giorni

12,50 €
Nella primavera del 1944, all'età di vent'anni, Dante Fangaresi ha vissuto la dura vicenda da lui narrata in questo romanzo-documento. Si tratta delle vicissitudini di un gruppo di giovani che finirono nella trappola infernale della Risiera di San Sabba di Trieste, noto luogo di barbarie e sterminio. L'autore descrive come poi, con un suo amico, ne sia finalmente fuggito. Sullo sfondo delle vicende personali del giovane Dante appare poi anche uno spaccato della vita reale del Nord Italia di quegli anni. Dieci settimane a San Sabba è una testimonianza storica che, grazie alle sue qualità letterarie, ha incontrato anche un notevole successo di pubblico, coinvolgendo e avvincendo lettori e lettrici di ogni età, al di là delle appartenenze politiche.

I Diari di Anne Frank

Frank Anne
Einaudi 2002

In libreria in 10 giorni

75,00 €
Il volume offre la pubblicazione in parallelo delle tre diverse versioni del lavoro diaristico di Anna Frank, consentendo al lettore di confrontare le diverse stesure, le correzioni, le cancellature, l'editing e le censure del padre dell'autrice. Il volume è arricchito inoltre di inediti e da un apparato critico composto da diversi saggi dei curatori olandesi che ricostruiscono, tra l'altro, la storia della famiglia Frank e le traversie del diario. La postfazione del curatore italiano offre una nota sulla ricezione in Italia del diario e sul lavoro di "scrittrice" di Anna.

Lettere di Ernesto a Ernesto e...

Rogers Ernesto N.
Archinto 2000

In libreria in 10 giorni

8,00 €
19 novembre 1938, viene pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" il decreto legge n. 1728 intitolato "Provvedimenti per la difesa della razza italiana". Dopo pochi giorni Ernesto Nathan Rogers, ebreo, giovane architetto razionalista e membro dello studio BBPR, comincia a scrivere "Lettere di Ernesto a Ernesto" e vicevena, che porterà a termine nel marzo del 1939. Il manoscritto, tornato finalmente alla luce, viene presentato in tutta la sua drammatica realtà. Una sequenza di brevi, intense lettere che l'autore rivolge a se stesso instaurando un doloroso dialogo interiore in cui indagare la nuova condizione di anonimo tra la folla. Gli scritti di Rogers, che inizialmente erano una naturale reazione al trauma subito, diventano con il passare del tempo una lucida riflessione sulla condizione dell'individuo nella società moderna. Insieme essi testimoniano di un cambiamento nella percezione di sé nel mondo che risulterà fondamentale per capire il ruolo che Ernesto Rogers acquisirà nel dopoguerra italiano e internazionale.

Storia d'Israele

Ricciotti Giuseppe
SEI 1997

In libreria in 10 giorni

28,41 €
Si tratta di una storia del popolo ebraico dalle origini all'esilio e dall'esilio al 135 d.C. Destinato a storici, biblisti, insegnanti di religione, sacerdoti e quanti si interessano alla storia di quello straordinario popolo cui il mondo deve un incommensurabile patrimonio religioso, etico e letterario.

Storia d'Italia. Annali. Vol. 11:...

Vivanti C. (cur.)
Einaudi 1996

In libreria in 10 giorni

70,00 €
Il primo di due volumi che ricostruiscono la storia degli ebrei nella penisola italiana dal Medioevo fino ai giorni nostri: gli insediamenti, l'identità, la cultura, le attività economiche, i rapporti con la Chiesa, la vita nei ghetti.

Il pi? giovane prigioniero di...

Bornstein Michael; Bornstein Holinstat Debbie
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Un ormai famoso filmato d'epoca girato dai soldati sovietici nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, ha tramandato ai posteri l'immagine di Michael Bornstein bambino mentre, a soli quattro anni, viene portato fuori dal campo di Auschwitz tra le braccia della nonna. "Il pigiovane prigioniero di Auschwitz" racconta la straordinaria storia dei Bornstein, ebrei originari di Zarki, in Polonia, e le incredibili traversie che permisero ad alcuni di loro di sopravvivere al campo di concentramento nazista piterribile e tristemente noto. Attraverso documenti personali e numerose interviste ai superstiti e ai parenti che hanno condiviso con i Bornstein l'orrore dell'Olocausto, Michael ha ricostruito, con l'aiuto della figlia Debbie Bornstein Holin-stat, la straziante esperienza vissuta in un inferno dal quale in pochi sono potuti tornare indietro. Un libro documentatissimo, ma soprattutto una narrazione diretta ed empatica che permette al lettore di ritrovarsi catapultato all'interno delle baracche di Auschwitz e capire come i Bornstein siano riusciti a sopravvivere e ad attraversare una delle piumilianti e terribili pagine della storia moderna.

I 3000 di Auschwitz

Schwartz Baba
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

9,90 €
Nel marzo 1944 la Germania invase l'Ungheria. Nel maggio dello stesso anno quasi 300.000 ebrei vennero deportati nei campi di concentramento. Dalla piccola cittdi Nybor, in Ungheria, vennero caricati sui treni tutti e tremila gli ebrei che vi abitavano. Baba Schwartz era tra loro. In questo libro, Baba Schwartz descrive l'innocenza e la spensieratezza dei primi anni e l'orrore indicibile dei suoi sedici anni quando, nel maggio del 1944 i nazisti deportarono gli ebrei della cittad Auschwitz. L'intera comunitebraica venne disgregata, frantumata, e famiglie intere caricate su lunghi treni. Suo padre finper morire nelle camere a gas del campo di concentramento, mentre lei, la madre e le sue due sorelle sopravvissero alle privazioni, alle torture e allo sterminio. Alla fine riuscirono a scampare anche alla marcia della morte e furono liberate dall'avanzata dell'esercito russo.

Diario. Ediz. integrale

Frank Anne
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

4,90 €
Anne nasce a Francoforte sul Meno nel 1929, da genitori di origine ebraica, a pochi anni di distanza dalla sorella Margot. Nel 1933, preoccupata per la politica razziale della Germania nazista, la famiglia si trasferisce ad Amsterdam. Quando anche l'Olanda viene occupata dall'esercito tedesco, per i Frank diventa sempre picomplicato non farsi trovare durante i rastrellamenti. Il padre di Anne decide percidi nascondersi insieme alla famiglia in un alloggio ricavato nel retro della sua fabbrica, accogliendo anche Hermann van Pels con la moglie e il figlio Peter e, poco dopo, il dentista Fritz Pfeffer. Nell'Alloggio segreto, Anne prosegue la stesura del suo diario personale (ricevuto in regalo il giorno del suo tredicesimo compleanno), come un epistolario indirizzato a un'amica immaginaria. Vi annota pensieri e riflessioni intime, racconta quello che accade ogni giorno: la paura della guerra, i suoi sentimenti per Peter, il conflitto con i genitori e il desiderio di diventare una scrittrice una volta tornata la pace. Purtroppo il 4 agosto del 1944, in seguito alla soffiata di un informatore fatta alla Sicherheitsdienst, la polizia tedesca di Amsterdam, il gruppo viene arrestato e deportato ad Auschwitz. Anne e la sorella Margot verranno poi trasferite a Bergen-Belsen, dove troveranno la morte tra il febbraio e il marzo dell'anno seguente. Introduzione di Paolo Di Paolo.

Auschwitz. Ero il numero 220543

Avey Denis; Broomby Rob
Newton Compton Editori 2020

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4,90 €
Nel 1944 Denis Avey, un soldato britannico che stava combattendo nel Nord Africa, viene catturato dai tedeschi e spedito in un campo di lavoro per prigionieri. Durante il giorno si trova a lavorare insieme ai detenuti del campo vicino chiamato Auschwitz. Inorridito dai racconti che ascolta, Denis determinato a scoprire qualcosa in pi Costrova il modo di fare uno scambio di persone: consegna la sua uniforme inglese a un prigioniero di Auschwitz e si fa passare per lui. Uno scambio che significa nuova vita per il prigioniero mentre per Denis segna l'ingresso nell'orrore, ma gli concede anche la possibilitdi raccogliere testimonianze su ciche accade nel lager. Quando milioni di persone avrebbero dato qualsiasi cosa per uscirne, lui, coraggiosamente, vi fece ingresso, per testimoniare un giorno la verit La storia stata resa pubblica per la prima volta da un giornalista della BBC, Rob Broomby, nel novembre 2009. Grazie a lui Denis ha potuto incontrare la sorella del giovane ebreo che salvdal campo. Nel marzo del 2010, con una cerimonia presso la residenza del Primo ministro del Regno Unito, stato insignito della medaglia come "eroe dell'Olocausto".

Dietrich Bonhoeffer. Testimone...

Fiorini Roberto
Gabrielli Editori 2020

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15,00 €
Negli intenti dell'autore, l'obiettivo del libro quello di mettere il lettore in contatto direttamente con il pensiero di Dietrich Bonhoeffer (Breslavia, 4 febbraio 1906 - Flossenbg, 9 aprile 1945) , con la sua parola, con le scelte maturate, con la sua fede, con il suo amore, con l'itinerario che lo ha portato sino al "caso limite", ciola sua diretta opposizione alla politica distruttiva del nazismo. Anche a questa decisione estrema pervenuto servendo veramente la causa di Cristo. La narrazione del testo finalizzata a dare a lui la parola. I titoli dei capitoli sono parole sue. A parte il primo che una brevissima biografia, tutti gli altri si aprono con ampie citazioni sue che mettono a fuoco il tema poi approfondito nei singoli capitoli. Bonhoeffer non alle nostre spalle, ma ancora davanti a noi, diceva il suo amico e confidente Eberhard Bethge. Oggi in diverse parti d'Europa ritornano simboli, messaggi e organizzazioni politiche che evocano quei tempi oscuri nei quali la disumanitraggiunse dei picchi inimmaginabili. La chiarezza, la determinazione e l'intelligenza della fede con le quali il pastore e teologo luterano ha affrontato quell' "ora della tentazione", sono preziosi anche per il discernimento a noi necessario. Possiamo dire anche oggi: Bonhoeffer ancora davanti a noi. La speranza che queste pagine siano uno strumento utile ad allargare la nostra consapevolezza e responsabilit

La politica dell'esclusione....

Paternoster Renzo
Tra le righe libri 2020

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18,00 €
Nella storia i campi di concentramento sono serviti per demolire ciò che doveva essere, per convertire le volontà, per annichilire l'essere umano nel corpo e nella personalità. Insomma, si è trattato «di costruire un'umanità riunificata e purificata, non antagonista». In questo modo, «da una logica di lotta politica si scivola presto verso una logica di esclusione, quindi verso una ideologia dell'eliminazione e [...] dello sterminio di tutti gli elementi impuri», oppure della loro rieducazione e del loro controllo. I campi per civili (di internamento, di concentramento, di sterminio) sono un prodotto della politica che si fa totalitaria, dispotica, violenta, padrona, manifestando la volontà di dominare la storia, per accelerarla, deviarla, modificarla, indirizzarla. Sono politica oscena, che cerca il trionfo anche nella carne e nel sangue. Sono il paradigma biopolitico della modernità. Infatti, è con la modernità che la violenza politica si esprime in forme sempre più degradanti dell'essere umano in quanto tale. Questo saggio affronta il tema della politica dell'esclusione dove il corpo dell'individuo, del nemico, diventa la posta in gioco delle strategie politiche.

Come passeri sperduti. Ennio...

Dalli Cani Paola
Cierre Edizioni 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Verona, 2 ottobre 1944: in via Stella, dov'la bottega del mobiliere Zeffirino Trivellin, arrivano le SS. Hanno appena ribaltato da capo a fondo casa sua trovandoci delle armi. Le ha nascoste in granaio, senza dirglielo, suo figlio Ennio, studente sedicenne dell'Istituto tecnico "Ferraris". Zeffirino viene portato via, e poco dopo la stessa sorte tocca pure ad Ennio, uno dei pesci piccoli della Brigata Montanari. Gli interrogatori in citt la prigionia all'ex forte di San Leonardo, la traduzione al campo di transito di Bolzano e, infine, Mauthausen. Ennio ci arriva ai primi di dicembre e nel giorno di Santa Lucia viene definitivamente trasferito al sottocampo di Gusen. Compirtra quelle baracche 17 anni. Ci vorranno pidi cinquant'anni perchl'infinito di Ennio cambi, perchil "testimoniare per dovere morale" prenda il posto del "dimenticare per sopravvivere". Dopo aver cambiato varie professioni e varie citt Ennio stato direttore generale di una azienda del mobile del Friuli Venezia Giulia che rileverstabilendosi quindi a Codroipo. Negli ultimi anni ha insegnato all'Universitdi Padova. Gli stata riconosciuta la medaglia d'onore dal Presidente della Repubblica ed recentemente diventato presidente dell'Associazione Nazionale Deportati di Verona. Con una introduzione di Aldo Cazzullo.

Le donne di Ravensbr?ck....

Beccaria Rolfi Lidia; Bruzzone Anna Maria
Einaudi 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
A Ravensbrk, campo di concentramento destinato, almeno ufficialmente, alla rieducazione delle prigioniere (testimoni di Geova, zingare, antinaziste di vari Paesi) e progressivamente divenuto campo di sterminio, morirono circa novantaduemila donne. Lidia Beccaria Rolfi (sopravvissuta al campo) e Anna Maria Bruzzone hanno raccolto le testimonianze di alcune prigioniere e le hanno proposte in questo libro.

I diari dell'olocausto. I racconti...

Zapruder A. (cur.)
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

4,90 €
Questa commovente raccolta riunisce alcune incredibili storie scritte durante l'olocausto da ragazzi tra i dodici e i ventidue anni. I protagonisti erano rifugiati o abitanti dei ghetti, o ancora giovani costretti a nascondersi dalla violenza delle leggi razziali. Sono pagine di diario, appunti, scritti in presa diretta, spontanei e toccanti, il cui valore di testimonianza ha pochi eguali nella storia. Quasi tutti i loro autori, infatti, morirono prima della Liberazione. Questo libro, vincitore del National Jewish Book Award, testimonia in modo vivido le impressioni e la sofferenza di chi visse sulla propria pelle lo sterminio nazista, compone il reportage inconsapevole di bambini e ragazzi alle prese con le difficoltgiornaliere dettate dalle persecuzioni. I loro pensieri, le loro idee e i loro sentimenti avvicinano il lettore a un livello piprofondo di comprensione degli orrori dell'Olocausto.

Il Creatore alla sbarra. Auschwitz...

Pulina Giuseppe
Diogene Multimedia 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
C'stato chi Dio lo ha davvero chiamato in giudizio, istruendo un processo vero e proprio con tanto di capi d'accusa, giudice e difensore d'ufficio. Una storia di questo genere ci viene presentata da Elie Wiesel in un testo teatrale del 1979, "Il processo di Shamgorod", in cui il premio Nobel ebreo, sopravvissuto ad Auschwitz e Buchenwald, racconta di un Dio che sta dietro i banchi degli imputati, gravato dal peso di accuse infamanti e prove - come si direbbe in ambito forense - schiaccianti e apparentemente inconfutabili. Molto probabilmente l'intento di inscenare un processo contro Dio, l'insolito proposito di chiamare a giudizio il divino, era gicontenuto in una pagina del suo romanzo piletto e conosciuto, "La notte", in cui il rantolo di un bambino agonizzante impiccato dai nazisti fa dire ad uno dei protagonisti che in quel frangente, di fronte a tanto dolore senza ragione, il Dio che molti invocavano e cercavano doveva essere considerato morto.

I diari dell'olocausto. I racconti...

Zapruder A. (cur.)
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

9,90 €
Questa commovente raccolta riunisce alcune incredibili storie scritte durante l'olocausto da ragazzi tra i dodici e i ventidue anni. I protagonisti erano rifugiati o abitanti dei ghetti, o ancora giovani costretti a nascondersi dalla violenza delle leggi razziali. Sono pagine di diario, appunti, scritti in presa diretta, spontanei e toccanti, il cui valore di testimonianza ha pochi eguali nella storia. Quasi tutti i loro autori, infatti, morirono prima della Liberazione. Questo libro, vincitore del National Jewish Book Award, testimonia in modo vivido le impressioni e la sofferenza di chi visse sulla propria pelle lo sterminio nazista, compone il reportage inconsapevole di bambini e ragazzi alle prese con le difficoltgiornaliere dettate dalle persecuzioni. I loro pensieri, le loro idee e i loro sentimenti avvicinano il lettore a un livello piprofondo di comprensione degli orrori dell'Olocausto.

Hans Mayer e la bambina ebrea

Spezzano Eleonora E.
Bonfirraro 2020

In libreria in 3 giorni

18,90 €
Hans Mayer, ufficiale della Wehrmacht, schivo e solitario, si limita a percorrere ogni giorno la strada che lo separa dalla caserma cercando di non badare agli sguardi di disprezzo che lo circondano. chiuso in un circolo vizioso di incertezze che lo hanno portato a riflettere sul suo ruolo. Niente nella cittmonotona che diventata Varsavia gli fa credere che le cose un giorno possano cambiare. Una sera d'autunno il destino lo mette alla prova, giocando una delle sue carte pipericolose, lanciandogli una sfida inizialmente impossibile che con il tempo si trasforma nella sua unica ragione di vita. La sua casa diventa l'unico porto sicuro in mezzo all'enorme campo di battaglia in cui si trasformato il mondo. Il gelo crudele dell'Olocausto sta penetrando lentamente nel cuore degli uomini, ma Hans pronto alla disobbedienza. Si ritroverdi fronte a un bivio, costretto a decidere se scommettere su tutte le sue sicurezze o rinunciare. L'innocente Marie il suo segreto indicibile, la sua sfida al sistema, il suo inno alla libert una rincorsa verso la luce. Dove finisce, allora, il dovere morale e dove comincia l'imperativo della coscienza? Nella mostruositdi una singola immagine, in un labirinto contorto di cose, oggetti e persone, nelle parole sussurrate al buio, sottovoce, parole rubate per paura di un tradimento, negli incubi notturni che prendono forma, in una continua e convulsa lotta per la sopravvivenza. La penna della Spezzano accarezza le ferite dell'anima e quelle della storia, sa narrare di una fuga ineluttabile alla ricerca del tepore esistenziale, con un tocco privo di pietismo. "Hans Mayer e la bambina ebrea" un ritratto intenso e drammatico del capitolo picupo del Novecento che dimostra la forza potente di un amore puro, incondizionato e ribelle.

Meglio non sapere

Marrone Titti; Moglie T. D. (cur.)
Laterza 2020

In libreria in 3 giorni

8,50 €
"Una delle pagine picupe dell'ultima stagione del nazifascismo: la deportazione degli ebrei d'Italia nei campi di concentramento. Titti Marrone gestisce tutto questo magma storico tenendo forte la rotta della schietta testimonianza. Abbassa questa barbarie all'altezza dei bambini. Visto da loro il male mostra il lato pispaventoso." (Marco Maugeri, l'Unit. un treno a rapire i tre bambini di questa storia ed un treno a restituirne due nel dicembre 1946. Nel mezzo di questo essere portati via e essere restituiti, c'l'indicibile del campo di sterminio. Questo libro racconta di tre bambini deportati ad Auschwitz con le loro madri. Titti Marrone responsabile delle pagine culturali del "Mattino" di Napoli.

Il ragazzo di Auschwitz

Ross Steve
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Il 29 ottobre 1939 la vita di Szmulek Rozental cambia per sempre. I nazisti marciano sul villaggio dove abita, in Polonia, distruggendo le sinagoghe e cacciando i rabbini. Due persone muoiono durante quel primo giorno di saccheggio, ma il peggio deve ancora arrivare. Molto presto tutta la sua famiglia saruccisa, e Szmulek, a soli otto anni, costretto ad affrontare l'incubo dell'Olocausto. Con tenacia e determinazione e grazie all'aiuto di altri prigionieri, sopravvive ad alcuni tra i piletali campi dconcentramento, tra cui Dachau, Auschwitz, Bergen Belsen. Stuprato, picchiato, sottoposto per sei anni a ogni genere di privazione, vede la sua famiglia e i suoi amici morire. Ma essere riuscito a sopravvivere a questo inferno lo ha spinto a combattere per raccontare alle generazioni future gli errori che non dovranno mai piessere commessi. Dopo la liberazione da parte degli americani, si trasferito a Boston dove, sotto il nome di Steve Ross, ha cominciato una nuova vita, lavorando costantemente per tenere viva la memoria degli orrori delle persecuzioni. Questo libro la sua testimonianza.

Abusi di memoria. Negare,...

Pisanty Valentina
Mondadori Bruno 2020

In libreria in 3 giorni

17,00 €
La memoria della Shoah occupa un posto centrale nella coscienza contemporanea. Non potrebbe essere altrimenti: la narrazione dello sterminio troppo potente per essere tenuta a distanza, ci riguarda e ci struttura come individui e come membri della comunit Ciche muta, si evolve, sperimenta derive e assestamenti non dunque l'esigenza diffusa di confrontarsi con un evento costraumatico, ma piuttosto l'intreccio degli usi a cui la sua memoria stata sottoposta, con l'effetto cumulativo di trasformare la Shoah in oggetto di devozione, collante ideologico, categoria di pensiero, prodotto di marketing e, all'occorrenza, strumento contundente. Di tali usi questo libro tratta non con il fine di discriminare la memoria legittima da quella cattiva, ma di indagarne le logiche e i dispositivi retorici; di ricostruire i percorsi di trasformazione dell'evento storico in macchina mitologica, che genera a sua volta sensi e abusi ulteriori; di mostrare - secondo una prospettiva nuova l'interazione fra i tre abusi che oggi si contendono la gestione della memoria: la negazione, la banalizzazione, la sacralizzazione.

La memoria dei salvati. Elie Wiesel...

Greco Fausto Maria
Carocci 2020

In libreria in 3 giorni

21,00 €
All'inizio degli anni Sessanta, a bordo di un autobus a Tel Aviv, un ex deportato riconosce in un altro passeggero il suo vecchio kapad Auschwitz. Il desiderio di rivalsa del sopravvissuto, protagonista del racconto di Elie Wiesel intitolato Una vecchia conoscenza, resta perinsoddisfatto. Trent'anni pitardi, in un libro di memorie lo scrittore e premio Nobel di origine romena fa riferimento all'episodio del confronto con l'ex kapin modo nuovo: tra le due versioni della vicenda si sviluppa la riflessione di Wiesel sulla memoria della Shoah, sulla scrittura di testimonianza e di invenzione, sui sentimenti di collera e di vergogna che animano i sopravvissuti ai campi di sterminio e i loro figli. Anche Primo Levi affronta il problema della memoria del sopravvissuto e in Vanadio, penultimo testo del Sistema periodico, narra del dialogo a distanza intrattenuto con il funzionario tedesco responsabile del laboratorio di un sottocampo del lager di Auschwitz, in cui lo scrittore ed ex deportato italiano ha lavorato per alcuni mesi nel 1944. CosElie Wiesel e Primo Levi, tra i piautorevoli interpreti del discorso sulla Shoah, narrano in chiave autobiografica il confronto tra oppressi e oppressori nel Dopoguerra, ragionando di acquiescenza e contaminazione del male, di responsabilitpersonale e collettiva, di bisogno di giustizia e verit

Giorgio Perlasca

Mastragostino Matteo
Becco Giallo 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €

Il dentista di Auschwitz

Jacobs Benjamin
Bibliotheka Edizioni 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
"Il dentista di Auschwitz" parla delle origini del male. Berek Jakubowicz era un giovane studente di odontoiatria quando, nel 1941, fu deportato dal suo villaggio in Polonia e costretto a trascorrere ben cinque anni nei campi di sterminio nazisti. Un calvario che lo vide rinchiuso a Buchenwald, a Dora-Mittelbau e ad Auschwitz, dove rimase per quasi due anni e incontril tristemente famoso Josef Mengele. Questa la sua storia, firmata con il nuovo nome che assunse negli Stati Uniti dove emigrdopo la liberazione. Una storia cruda e sconvolgente come tutte quelle arrivate a noi tramite i sopravvissuti all'Olocausto. La cronistoria lucida e sofferta di chi sopravvisse al quotidiano orrore della vita nei lager.

Berlino 1936. I giochi di Hitler

Prieur Jérôme
Lindau 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
27 aprile 1931: gli XI Giochi Olimpici vengono assegnati a Berlino, capitale di uno Stato in cui covano umiliazione e risentimento. Circa due anni dopo sale al potere Adolf Hitler, che procede all'eliminazione degli oppositori e all'opera di segregazione degli ebrei tedeschi. I piani politici del Cancelliere preoccupano il Comitato Olimpico Internazionale, che minaccia la revoca dell'assegnazione, ma Hitler e i tedeschi promettono che non ci saranno esclusioni di atleti di fede ebraica dalla competizione, e la macchina organizzativa procede inesorabile. Tre saranno i simboli per sempre accostati alle Olimpiadi del 1936: la pellicola Olympia, opera propagandistica di una giovane Leni Riefenstahl; l'Olympiastadion, emblema della grandezza del Reich, nel quale il popolo tedesco divenne un sol uomo con il suo Fu?hrer; e soprattutto le leggendarie vittorie di Jesse Owens, l'atleta che riuscad annichilire, sportivamente parlando, nell'immensa arena del grande stadio, il mostro nazista. Victor Klemperer, autore di "LTI: la lingua del Terzo Reich", scrivendo delle Olimpiadi si espresse in questi termini: Si tratta puramente e semplicemente di un'operazione politica. [...] Non si smette di inculcare nel popolo e negli stranieri l'idea che qui si stia manifestando una rinascita, una fioritura, una nuova mentalit l'unit la tenacia e la magnificenza e, beninteso, lo spirito pacifico del Terzo Reich che abbraccia teneramente il mondo intero.

I tuoi occhi come pietre. Trauma e...

Palma Massimo
Castelvecchi 2020

In libreria in 3 giorni

18,50 €
Il tuo occhio, come pietra cieco, cosrecita un verso di Paul Celan, testimone diretto della Shoah. Era il 1959, e sessant'anni dopo le immagini dell'orrore, ora riproducibili e modificabili, vengono filtrate da retoriche di segno diverso e tendono a generare oblio anzichmemoria. L'appello a "non dimenticare" risuona, cos sempre pistanco. Ecco che diventano preziose le opere di chi ha saputo affrontare l'atto stesso della memoria come trauma personale e politico. Al di ldelle condanne e dei silenzi, i lavori di W.G. Sebald, Paul Celan e Charlotte Salomon raccontati in questo libro mettono in scena la lotta tra la responsabilit l'accusa e l'oblio. Romanzi, versi, pitture-fumetto: tre interrogazioni radicali e diversissime sulla cecitche ci coglie quando ricordiamo. Tre scritture della memoria divisa, delle amnesie necessarie, dei conflitti della ripetizione.