Pison Giorgio

Pison Giorgio

Con occhi di tempesta. Storie del...

Pison Giorgio
Lint Editoriale

Non disponibile

15,00 €
"Ogni libro di poesia mette alla prova il lettore invitandolo a entrare in un mondo da decifrare e da capire al di là di segnali non sempre facili da interpretare. Ma lo scrittore ha scelto 'quella' forma, 'quel' linguaggio, 'quel' genere, per dire delle cose che avrebbe potuto dire in altro modo, soprattutto se non gli mancano esperienze in altri generi di scrittura e di comunicazione. Se poi i temi affrontati, e i modi in cui vengono espressi, si sottraggono agli standard di genere già affermati, si può cominciare a capire in che cosa consista l'originalità di 'quel' libro. Se la sfida riesce, l'incontro può diventare interessante, anche appassionante. Come è stato quello di chi scrive con i tanti versi di Giorgio Pison contenuti in questo libro," (Dalla Prefazione di Elvio Guagnini)

Quei 1254 giorni rossi. Quando a...

Martone Ezio
Lint Editoriale

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15,00 €
Da Franco Basaglia a Miela Reina, dagli accordi di Osimo al Melone: introdotto da una prefazione di Paolo Rumiz, il libro è una lunga intervista di Giorgio Pison, storico giornalista del "Piccolo", a Ezio Martone, che fu nella seconda metà degli anni '70 vicepresidente della giunta di sinistra alla Provincia di Trieste, succedendo con un "ribaltone" a quella democristiana di Michele Zanetti. Il racconto di Martone è l'occasione per ripercorrere "dal di dentro" anni grandemente significativi per la Venezia Giulia e anche per delineare i ritratti politici di alcuni dei principali protagonisti di quelle vicende. Nella seconda parte del volume sono raccolte una decina di testimonianze di alcune figure coinvolte a vario titolo in quei "1254 giorni rossi": Claudio Boniciolli, Piero Panizon, Maurizio Pessato, Ernest Kodarin, Bojan Brezigar, Gabriele Pastrello, Giulio Ercolessi, Luciano Semerani e Carlo de Incontrera. Il libro-intervista si arricchisce così di numerosi punti di vista, di commenti e approfondimenti che contribuiscono a rendere più completo il quadro politico, economico e culturale dell'epoca, a Trieste come nel resto del Paese.