Economia monetaria

Filtri attivi

Economia internazionale. Vol. 2: Economia...

Salvatore Dominick
Zanichelli - 2020

Disponibilità Immediata

34,30 €
Il principale obiettivo di "Economia internazionale" è fornire un'esposizione chiara, aggiornata ed esaustiva della teoria e dei principi dell'economia internazionale, essenziali per valutare le importanti questioni economiche internazionali con le quali ci troviamo a confronto: la crescita lenta e l'alta disoccupazione nelle economie avanzate dopo la "Grande Recessione"; l'aumentato protezionismo nei paesi avanzati; l'eccessiva volatilità e il disallineamento dei tassi di cambio; i profondi squilibri strutturali negli Stati Uniti, la crescita ridotta in Europa e in Giappone e l'insufficiente ristrutturazione delle economie di transizione dell'Europa centrale e orientale; l'estrema povertà di molti paesi in via di sviluppo e l'ampliarsi delle disuguaglianze a livello internazionale; la scarsità delle risorse, la degradazione ambientale e i cambiamenti climatici. Gli squilibri principali nell'economia odierna sono trattati anche nei 126 casi di studio, riferiti al mondo reale. Una caratteristica di questo testo è impiegare lo stesso esempio in tutti i capitoli dedicati a uno stesso concetto base. Negli esempi si usano valori numerici veri e i grafici sono presentati in scala. Domande di controllo e problemi concludono tutti i capitoli.

La moneta. Dai buoni di omero ai Bitcoin

De Bonis Riccardo; Vangelisti Maria Iride
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Quali sono e come funzionano gli strumenti di pagamento? Quale strada percorrono i nostri soldi quando compriamo un bene? Quali prospettive si aprono con la trasformazione digitale? Nel rispondere a questi interrogativi gli autori tengono conto degli aspetti istituzionali e regolamentari, senza trascurare le origini e l'evoluzione nel tempo della moneta, la nascita delle banche centrali, l'area unica dell'euro, fino all'introduzione di strumenti di pagamento elettronici. Proprio alle innovazioni più recenti viene riservata un'attenzione particolare: ai pagamenti istantanei, ai pagamenti su internet e con smartphone, alla diffusione di Bitcoin e delle altre criptoattività, all'ipotesi della moneta digitale offerta dalle banche centrali, fenomeni di cui poco si sa ma che faranno parte del nostro futuro non troppo lontano.

Storia del dollaro. Dalle origini al secondo...

Nussbaum Arthur
Iduna - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Una storia scientifica delle origini del dollaro: come si impose come moneta, a quali valute coloniali si sostituì e come contribuì a modellare il Nuovo Mondo fino al secondo dopoguerra, prima di perdere la convertibilità con l'oro. Introduzione di Luca Gallesi.

Blockchain, criptovalute, I.C.O. e smart contract

Comellini Stefano; Vasapollo Marco
Maggioli Editore - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
L'opera, con un taglio pratico, analizza le realtà emergenti, dal significativo impatto economico, delle valute virtuali (meglio note come criptovalute), della Blockchain, degli Smart Contract (c.d. contratti intelligenti) e delle I.C.O. (Initial Coin Offering), nuovo strumento (digitale) di finanziamento mediante offerta di token, esplicitando il significato di ciascuna. L'opera si compone di due parti. Nella prima parte (dell'Avv. Stefano Comellini) vengono affrontate le tematiche giuridiche e, anche con il conforto di itinerari giurisprudenziali, pareri dell'Amministrazione finanziaria e delibere di Autorità di vigilanza sui mercati finanziari, viene offerta una panoramica sulle norme applicabili, anche sotto il profilo della disciplina antiriciclaggio, con un approfondimento del trattamento fiscale delle criptovalute e degli utility token. Nella seconda parte (dell'Ing. Marco Vasapollo), con un linguaggio tecnico (ma comprensibile anche ai non esperti di informatica), viene illustrato come si creano e come funzionano le criptovalute - in particolare, viene esplicitato cosa sono le criptovalute e quali sono quelle attualmente in vigore - e gli smart contract nonché le ulteriori prospettive di utilizzo, oltre le valute virtuali, della blockchain.

La Banca Centrale Europea. Le nuove sfide dopo...

Papadia Francesco; Santini Carlo
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

11,00 €
La Banca centrale europea è un organo indipendente e sovranazionale con il compito primario di definire e gestire la politica monetaria dell'area dell'euro per preservare il potere d'acquisto della moneta unica, assicurando la stabilità dei prezzi. A questa responsabilità è stata aggiunta di recente la vigilanza sulle banche dell'area dell'euro. A fronte della più grave crisi economica e finanziaria degli ultimi sessant'anni, è importante conoscere a fondo questa istituzione per poterne valutare l'operato e l'impegno. Il libro ne racconta la storia e ne illustra le funzioni, le strutture, le responsabilità e le eccezionali risposte date alla "tempesta perfetta" della crisi.

Il debito pubblico non esiste perché non dovuto

Basciani Lino
Taita Press - 2019

Disponibilità Immediata

14,90 €
Il tema di questo libro - la moneta = denaro = Mammona - trova origine e fondamento nell'unico libro sacro dell'unica verità storica rivelata Gesù Cristo Figlio di Dio, la Bibbia e nel Dirittu jus romano da cui deriva la parola giustizia. Questo fatto, vero ed inoppugnabile, l'ha scoperto e rivelato il compianto Professore Giacinto Auriti nel suo manuale universitario "Il valore del diritto" dove afferma il diritto dalla "proprietà popolare della moneta". Mira l'obiettivo prioritario di infondere la speranza, la fiducia, la certezza a chi legge che modificare l'attuale perverso sistema di governare a danno dei popoli - la piramide rovesciata di Auriti - per trasformarlo in un altro corretto e giusto volto al bene comune dei popoli - la piramide diritta di Auriti - è non solo possibile, ma anche assolutamente necessario e doveroso, perché essenziale per la sopravvivenza dell'umanità. Presentazione di Serafino Tognetti.

Cosa succede se usciamo dall'euro?

Stagnaro C. (cur.)
IBL Libri - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Cosa succede se l'Italia esce dall'euro? Tra piani A, piani B, minibot e pugni sul tavolo, pressoché tutti i partiti politici hanno caldeggiato, esorcizzato, pubblicamente negato e privatamente accarezzato l'ipotesi del ritorno a una moneta sovrana. Questo libro intende presentare le modalità, le conseguenze e i costi di tale prospettiva. I contributi raccolti in questa nuova edizione aggiornata e ampliata - scritti da Carlo Amenta e Carlo Stagnaro, Sandro Brusco, Lorenzo Codogno e Giampaolo Galli, Natale D'Amico, Veronica De Romanis, Eduardo Fernández Luiña, Paolo Manasse, Tommaso Monacelli, Alberto Saravalle, Filippo Taddei - gettano luce sugli aspetti meno conosciuti e più critici: come dovrebbe avvenire l'uscita? Quali implicazioni avrebbe sulla partecipazione italiana al mercato interno? Chi ne trarrebbe vantaggio, e chi ne pagherebbe i costi? La risposta è che per il nostro Paese l'uscita dall'euro sarebbe un disastro.

Blockchain, criptovalute, smart contract,...

Contaldo Alfonso; Campara Flavio
Pacini Giuridica - 2019

Disponibilità Immediata

24,00 €
Blockchain, smart contract, criptovaluta, industria 4.0: sono i temi di attualità che tratta il volume secondo un'ottica giuridica. Il lavoro ha una finalità di base: fare il punto della situazione su questioni in evoluzione sotto il profilo delle definizioni concettuali, rispetto agli ambiti giuridici; aprire una riflessione sul diritto che accompagna l'impiego della blockchain nella industria 4.0. Temi della nostra epoca che devono essere trattati con un'attenta analisi, con un approccio "equilibrato", senza fughe in avanti, pensando a "stravolgimenti giuridici". Il libro si caratterizza nel "non dare risposte" a tutte le problematiche presentate, per non stabilire certezze giuridiche la cui provvisorietà potrebbe essere sconfessata dall'evoluzione tecnologica in essere; invece crea una serie di "dubbi" e alimenta criticità concettuali per individuare categorie a cui riportare le evoluzioni del settore. È un contributo che sarà sicuramente utile a tutti coloro che credono in questa nuova società digitale, all'alba dell'emissione della prima criptovaluta (denominata "Libra") da parte di Facebook.

Vivere e morire di euro. Come uscirne (quasi)...

Siciliano Giovanni
Imprimatur - 2018

Disponibilità Immediata

16,50 €
Se fosse possibile tornare indietro nel tempo l'Italia avrebbe scelto di entrare nell'euro? Forse no. Ma con il senno di poi è facile decidere. La crisi finanziaria e poi la peggiore recessione dal dopoguerra hanno messo a nudo i limiti di fondo della moneta unica: quando le cose vanno male, Paesi troppo diversi tra loro non possono condividere la politica monetaria e fiscale e ciò che era nato per unire finisce per dividere. Stiamo lottando per ritornare su un sentiero di crescita stabile, ma non basta per rendere sostenibile il debito pubblico e fare ripartire l'occupazione. Uscire dall'euro potrebbe essere l'unico modo per cambiare rapidamente le cose. Bello ma impossibile? Troppo rischioso? L'euro è una trappola dalla quale non si può uscire? Non è così. L'uscita è una mossa pericolosa e complicata, ma non impossibile. Questo libro analizza e discute, con rigore e chiarezza, interventi di vario tipo, sui depositi bancari, sul debito pubblico e privato e sul bilancio della Banca centrale che, se ben gestiti e ben comunicati al pubblico, agli investitori e agli altri Paesi europei, potrebbero portare a un'uscita senza strappi e senza catastrofi finanziarie. Meglio pensarci quando ci sono segnali di ripresa. Se dovessimo affrontare la prossima crisi finanziaria a "mani nude", senza il controllo della politica monetaria e fiscale, potremmo rivivere l'incubo di una nuova lunga recessione e un'uscita affrettata sarebbe catastrofica.

John Law: teoria e pratica della moneta. In...

Longhitano Valerio
Liguori - 2018

Disponibilità Immediata

19,99 €
Seguito dalla fama ingloriosa - e ingiusta - di "cartalista teorico" e di "pratico bancarottiere", John Law (Edinburgo 1671-Venezia 1729) resta uno dei più importanti teorici settecenteschi della moneta e un geniale - e sfortunato - Ministro delle finanze. Egli fa parte di quella schiera di scrittori di economia - apparsi prima della "scuola classica" - indicati da John Maynard Keynes come particolarmente sensibili ai problemi dell'occupazione. La creazione del Système, in un paese disastrato dagli effetti delle guerre di Luigi XIV, rappresentò un tentativo geniale di dotare la Francia di un sistema fiscale e finanziario moderno, teso insieme a tirar fuori il paese da una grave crisi e a contrastare, con l'introduzione di un nuovo tipo di moneta, il monopolio usurario e improduttivo della moneta metallica. La sconfitta di Law, davanti alla reazione d'una società di rente seekers, segnò il fallimento di un grande progetto di modernizzazione della Francia. In appendice, John Law Considerazioni sulla moneta e il commercio. Con un progetto per fornire moneta alla nazione (1705).

Il segreto della moneta. Verso la rivoluzione...

Filini Francesco
Solfanelli - 2018

Disponibilità Immediata

11,00 €
"Il segreto della moneta" è una rapida ma fruttuosa rivisitazione dei precetti religiosi e delle riflessioni filosofiche sulla moneta e l'usura che hanno segnato, nel bene o nel male, la storia della nostra civiltà. L'itinerario ripropone in particolare il pensiero di Aristotele, il filosofo della Classicità, di San Tommaso d'Aquino, il filosofo della Scolastica, di Adam Smith e Carl Marx, padri, rispettivamente, del capitalismo e del socialismo. Il viaggio si conclude nel punto da cui si dipartono due strade emblematiche: l'una rappresentata dall'euro, dalla BCE e da Mario Draghi; l'altra rappresentata, nell'occasione, da Giacinto Auriti...

L'integrazione monetaria in Europa. Origini,...

Della Posta Pompeo
Pisa University Press - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
L'integrazione monetaria in Europa. Origini, crisi, istituzioni e teorie economiche racconta e interpreta il processo di integrazione monetaria europea. Alla caduta del Sistema di Bretton Woods emerse subito la necessità di tornare ai cambi fissi in Europa. Il Sistema monetario europeo fu così creato nel 1979 e venti anni dopo nasceva l'euro. Pochi anni dopo, però, alcuni paesi dell'area dell'euro vengono colpiti da attacchi speculativi e da una crisi di credibilità che ha portato a dubitare della sopravvivenza e anche dell'opportunità della moneta unica. Il libro, oltre a raccontare, nella I parte, i fatti rilevanti accaduti in questi ultimi decenni, nella II parte si sofferma su aspetti istituzionali quali l'assetto della Banca centrale europea, le politiche convenzionali e non convenzionali da essa seguite e le politiche fiscali. Infine, nella III parte alcune teorie economiche vengono presentate per permettere di rappresentare e meglio comprendere fatti e scelte istituzionali.

Bitcoin senza fiducia

Renzaglia Miro
Castel Negrino - 2018

Disponibilità Immediata

13,90 €
Lo studio si propone di analizzare la criptovaluta con il fine di dare una risposta alla domanda: il bitcoin è una moneta? Per i suoi estimatori la questione neanche si pone: non solo è una moneta ma sarà la moneta del futuro, e in parte già del presente, globalizzato. In realtà, il bitcoin non assolve nessuno dei criteri che identificano il denaro come lo abbiamo fin qui conosciuto: è sconveniente usarlo come mezzo di scambio per importi bassi o minimi; la sua divisibilità praticamente infinita, trattandosi di un numero, lo invalida come unità di conto per fissare i prezzi delle merci e dei servizi; l'estrema volatilità ne fa una riserva di valore ad alto rischio. Non solo: alcuni dei principi della sua "ideologia" - decentralizzazione, scambio peer-to-peer disintermediato, anonimato, sicurezza delle transazioni, regolamento del valore dato dagli equilibri di domanda e offerta, democrazia partecipativa nella gestione del sistema - sono così poco categorici da permettere l'obiezione alla pretesa d'essere una moneta che, per di più, fa a meno di quel sentimento che, sin dalle origini, è considerato indispensabile per essere accettata: la fiducia. Tanto che l'affermazione programmatica del Manifesto lanciato dal suo creatore, Satoshi Nakamoto: «Abbiamo proposto un sistema per le transazioni economiche che non si basa sulla fiducia» può essere letta come neanche tanto criptica ammissione che si tratti di qualcosa di diverso dalla moneta che, infatti, nella dicitura è traslata in "transazione economica". L'autore, pur riconoscendo l'inaudita novità e l'audacia della proposta, avanza l'ipotesi che bitcoin, al momento, sia qualcosa di simile alle "fiche" usate in quel casinò globale dove i veri giocatori, al netto degli utenti attratti dal richiamo di improvvisa e facile fortuna, sono i soliti signori dell'aristocrazia finanziaria e, con ogni probabilità, della criminalità organizzata.

L'età della moneta. I suoi uomini, il suo...

Di Leo Rita
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

19,00 €
Una storia di mutevoli rapporti di forza tra uomini della moneta, della spada, del lavoro, dei libri, fra élite economiche ed élite politiche. Queste pagine descrivono una parabola che attraverso il feudalesimo, il nazionalismo, l'imperialismo, il socialismo, la democrazia e la finanziarizzazione dell'economia, giunge al tempo nuovo dell' information technology. Grazie agli algoritmi dopo secoli di subalternità dell'economia al potere politico, si è passati al conflitto per la guida della società, che vede prevalere gli «uomini della moneta» con una vittoria di cui la stessa costruzione europea è massima espressione.

L'euro. Come una moneta comune minaccia il...

Stiglitz Joseph E.
Einaudi - 2018

Disponibilità Immediata

14,50 €
L'Europa può ancora credere in una moneta unica? Si può uscire dallo stato di paralisi che sta vivendo il Vecchio Continente? L'euro si può salvare? Dopo aver spiegato come le misure promosse in questi anni, specie nei confronti dei paesi in crisi, abbiano ulteriormente aumentato il divario che separa le economie più forti da quelle più deboli, Stiglitz delinea tre possibili vie di uscita: riforme fondamentali e politiche economiche da imporre ai paesi membri; un abbandono controllato dell'esperimento dell'euro come valuta unica; oppure un coraggioso nuovo sistema definito «l'euro flessibile». Una spietata requisitoria contro l'Europa che ha adottato una moneta comune senza approntare le istituzioni per sostenerla, promuovendo un'integrazione economica che corre più veloce di quella politica.

Cosa succede se usciamo dall'euro?

Stagnaro C. (cur.)
IBL Libri - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Cosa succede se l'Italia esce dall'euro? Tra piani A, piani B, minibot e pugni sul tavolo, pressoché tutti i partiti politici hanno caldeggiato, esorcizzato, pubblicamente negato e privatamente accarezzato l'ipotesi del ritorno a una moneta sovrana. Questo libro intende presentare - attraverso i punti di vista degli studiosi - le modalità, le conseguenze e i costi di tale prospettiva. I contributi qui raccolti gettano luce sugli aspetti meno conosciuti e più critici: come dovrebbe avvenire l'uscita? Quali implicazioni avrebbe sulla partecipazione italiana al mercato interno? Chi ne trarrebbe vantaggio, e chi ne pagherebbe i costi? La risposta è che per il nostro paese l'uscita dall'euro sarebbe un disastro: l'economia andrebbe a rotoli, le finanze pubbliche entrerebbero in crisi, le disuguaglianze aumenterebbero, il sistema bancario andrebbe incontro a fallimenti e disservizi, le nostre imprese perderebbero l'accesso ai mercati europei e molti posti di lavoro sarebbero distrutti.

In Gold we trust. L'anti-religione della moneta...

Baldocchi Umberto
Gabrielli Editori - 2017

Disponibilità Immediata

14,50 €
"Il denaro deve servire, e non governare!" ripete Papa Francesco. Noi vediamo invece che sempre di più il denaro, in Europa la moneta "unica", l'euro, "governa". Il denaro è così divenuto il "padrone" cui il servo obbedisce ciecamente nell'illusione che sia possibile essere il "servitore di due padroni", oppure nella convinzione che ad esso nessuna resistenza sia opponibile. Non la moneta in sé, ma il funzionamento del denaro che, nel sistema "faustiano" della debt economy, o economia finanziaria, sembra configurare gli elementi di una "religione" rovesciata - una "anti-religione" - sta disintegrando il senso della verità oggettiva, della responsabilità personale e della libertà civile e, insieme a questo, i fondamenti di una comunità di diritto, in una parola l'Europa come entità culturale. Tuttavia, nel passato comune europeo ci sono le pietre con cui ricostruire questa comunità e questa solidarietà. Quanto qui scritto vuol essere un piccolo contributo alla ricerca di queste "pietre", oggi preziosissime. Umberto Baldocchi (1951), dottore in Storia del federalismo e dell'unità europea (Università di Pavia, 2000), dopo aver svolto ricerche storiche all'estero con borse di studio del MAE e del CNR, ha insegnato storia e filosofia al Liceo scientifico Vallisneri di Lucca ed ha lavorato nei corsi di formazione SSIS come formatore e docente a contratto con l'Università degli Studi di Pisa. Si è occupato di problemi di didattica della storia, coordinando progetti europei; in particolare, ha curato un lavoro comparativo sulla continuità ed i mutamenti dell'immagine dell'Europa e dello Stato-Nazione nella manualistica storica italiana e francese, poi confluito nel volume Politica e storia. Manuali e didattica della storia nella costruzione dell'unità europea, Laterza, Roma, 2004. Svolge attualmente attività pubblicistica, anche come coautore di manuali di storia, dedicando attenzione sprattutto al campo della "civic literacy". Sue ulteriori pubblicazioni, in collaborazione con altri: La Costituzione invisibile. Dai manuali di storia all'immaginario civico degli italiani (ETS 2008); Risorgimento o declino. Processi di decivilizzazione e di ricostruzione dell'identità civile in Italia dall'Unità ad oggi (D'Anna, 2015).

L'Europa tradita. Lezioni dalla moneta unica

Di Taranto Giuseppe
Luiss University Press - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
Le premesse che avevano portato alla nascita dell'Euro sono state in gran parte disattese e le promesse mancate di benessere e stabilità hanno influito pesantemente sulla vita dei cittadini europei. Giuseppe Di Taranto, che già all'indomani della creazione dell'Unione Europea denunciava i rischi e gli errori insiti nelle politiche economiche e monetarie in atto, mette a nudo i peccati originali dello Statuto della BCE evidenziando i suoi effetti nel contesto attuale. L'Europa tradita, a 25 anni dal Trattato di Maastricht e a 60 dalla nascita della CEE, invita a riflettere sugli ideali e i valori che hanno ispirato la creazione della moneta unica, sempre più distanti dagli obiettivi sociali ed economici che l'Unione Europea aveva immaginato a cavallo del nuovo millennio.

L'Unione economica europea: aspetti economici,...

Mascia M. (cur.); Velo F. (cur.)
Cacucci - 2016

Disponibilità Immediata

30,00 €
Dopo il completamento dell'Unione monetaria, l'Europa è chiamata a realizzare un passo in avanti decisivo nel percorso dell'integrazione avviando l'Unione Economica. I principi enunciati nel Trattato europeo, solidarietà, sussidiarietà, responsabilità, sviluppo sostenibile, giustizia e protezione sociale - i pilastri del modello dell'economia sociale di mercato - devono essere rafforzati per sostenere una nuova fase dell'integrazione fra Paesi membri, e in prospettiva, un nuovo ruolo per l'Unione Europea in uno scenario globale. Affrontare il tema dell'Unione Economica Europea rende indispensabile confrontarsi con aspetti economici, sociali, istituzionali, con questioni di diritto, di etica e senza dubbio di carattere politico, nel senso più alto del termine: richiede di sviluppare un'analisi storica, indispensabile per comprendere le sfide del futuro. Questo volume presenta i risultati dell'ampio progetto di ricerca realizzato su questo tema dall'Associazione Universitaria di Studi Europei, con il sostegno del Programma Jean Monnet della Commissione Europea e di EACEA.

L'enigma della moneta e l'inizio dell'economia

Amato Massimo
Orthotes - 2016

Disponibilità Immediata

18,00 €
Oggi si tende a vedere tutto come qualcosa di cui è legittimo voler entrare in possesso, come una risorsa da sfruttare: viviamo nell'epoca della globalizzazione, in balia dell'economia e delle sue oscillazioni. Tutto ruota intorno al denaro, alla misteriosa potenza che esso evoca. Ma, affascinati come siamo dal denaro, della moneta sappiamo in verità ben poco. Ci limitiamo a considerarla una merce, misconoscendo la sua vera natura, anzi rifiutando di porci il problema. E se la moneta non fosse un oggetto mercificabile, ma un'istituzione? Se, in quanto opera dell'uomo, implicasse che egli assuma su di sé un rapporto con qualcosa di inquietante, che si sottrae enigmaticamente a ogni volontà di controllo? Forse è proprio questo "enigma della moneta" la causa profonda delle crisi economiche e finanziarie che sempre più spesso sconvolgono la nostra società. In un percorso di approfondimento sui temi della normatività e delle istituzioni, Massimo Amato orchestra un inedito dibattito, attraverso le discipline e le epoche, in cui Aristotele si rivela il maestro nascosto dei massimi economisti moderni e Bentham dialoga sull'usura con la scolastica francescana.

Trattato sull'origine, la natura, il diritto e...

Oresme Nicola; Labellarte A. (cur.)
Stilo Editrice - 2016

Disponibilità Immediata

20,00 €
Il saggio analizza le teorie monetarie di Nicola Oresme presentate in un testo capolavoro della scolastica medievale; argomenti centrali sono l'analisi dei processi inflattivi e l'attribuzione all'autore della nota legge monetaria, oggi nota con il nome di 'Legge di Gresham'. La ricerca dimostra come determinati saperi 'pratici', tra i quali l'economia monetaria - ramo dell'economia politica - esistano grazie allo sforzo del pensiero filosofico di studiosi come Oresme, vissuto dal 1320 al 1382 e gran maestro del Collegio di Navarra dell'Università di Parigi. La natura del Trattato è in primo luogo politica: l'autore illustra le controindicazioni delle oscillazioni monetarie, sostiene il dovere dei sovrani di garantire una moneta stabile e insiste sul concetto della moneta non come bene personale del re, ma come bene comune del popolo che ne fa uso.

Nazionalismo monetario e stabilità internazionale

Hayek Friedrich A. von
Rubbettino - 2015

Disponibilità Immediata

10,00 €
Appare qui il testo di cinque lezioni tenute nel 1937 da Friedrich A. von Hayek, il maggiore pensatore liberale del Novecento e Premio Nobel per l'economia. Invitato da Paul Mantoux e William E. Rappard, che allora dirigevano il prestigioso Institut des Ha

La moneta del comune. La sfida dell'istituzione...

Braga E. (cur.); Fumagalli A. (cur.)
DeriveApprodi - 2015

Disponibilità Immediata

18,00 €
Mai come negli ultimi anni il tema della moneta e dei mercati finanziari è stato al centro di libri, saggi e articoli di esperti e di meno esperti. Eppure mai come in questi anni regna una così grande confusione in materia. Si parla di fine della moneta, di fine del contante, di moneta elettronica, di moneta complementare. Si discute più della sua forma che del suo significato economico e sociale. La moneta non è infatti solo un semplice intermediario degli scambi, necessario per poter acquistare e vendere beni. Questa funzione - che appare ovvia - nasconde il fatto che la moneta entra nel sistema economico in una fase precedente allo scambio, quella della produzione. La moneta infatti è in primo luogo mezzo di finanziamento. E la sua natura si modifica quando si modificano le modalità di finanziamento e di produzione. Parlare di moneta, della sua forma e del suo ruolo, significa quindi indagare come avviene l'attività di produzione e quali rapporti sociali di potere innesca. Sfatando lo stereotipo che il denaro è solo luogo di alienazione dei rapporti sociali, si pone radicalmente la domanda: che tipo di moneta è possibile concepire per costruire il comune? È possibile istituire una moneta del comune, fondata sui principi peer-to-peer delle cripto-monete, rivolta in primo luogo ai movimenti dei lavoratori precari, alla rete dei centri sociali, ai circuito dei teatri occupati italiani, ma anche al circuito dell'economia alternativa e dell'auto-organizzazione?

Alchemy. Moneta, valore, rapporto tra le parti

Storelli Davide
Sovera Edizioni - 2015

Disponibilità Immediata

17,00 €
"Per arrivare alle risposte giuste bisogna sapersi porre le domande giuste". Cosa è la moneta? Come nasce il valore di ciò che abbiamo in tasca? Partendo da queste domande, l'autore conduce un'indagine appassionante con rigore metodologico, approccio multi

Euro: dalla crisi alla ripresa. La vita...

Bagella Michele
Mondadori Università - 2015

Disponibilità Immediata

12,00 €
Perché l'euro? La risposta alla domanda è contenuta in questo volume, dove la vita contrastata della moneta comune europea viene considerata da più punti di vista: le origini della sua debolezza nella ultima crisi finanziaria, i costi economici e sociali che comporterebbe il suo fallimento specie per i Paesi più deboli della Unione, come l'Italia. Inoltre, viene evidenziato il ruolo della Unione Bancaria Europea, appena avviata, e della politica monetaria da parte della Banca Centrale Europea e si delineano in successione le prospettive di ripresa della fiducia offerte dal QE, dal Piano Juncker e dal Piano Hill. Ma si parla anche dei ritardi nella costruzione istituzionale europea, specie in materia fiscale, degli ostacoli politici lungo il cammino verso l'Unione Politica Europea, iniziato con il Trattato di Roma nel 1957. Analisi e riferimenti vengono offerti sullo sfondo dei cambiamenti globali, le cui parole d'ordine per il futuro sono "dinamismo e competizione" e non più "inflazione e disoccupazione" stile anni settanta. Conclude il volume una riflessione sugli sviluppi della crisi greca nel luglio 2015.

La tutela dell'Euro contro la falsificazione

Tatta Salvatore; Arbore Giuseppe; D'Albore Filippo
PM edizioni - 2015

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il 1° gennaio 2002, con l'immissione in circolazione dell'euro, ha avuto inizio il corso legale della moneta unica tra i Paesi europei aderenti all'Unione monetaria. Con l'entrata in vigore della nuova divisa, gli Stati aderenti si sono dovuti dotare di un comune dispositivo di protezione della valuta da possibili tentativi di contraffazione e di alterazione sia all'interno che al di fuori dei confini dell'Unione. Nel testo viene analizzata la problematica della falsificazione dell'euro mediante l'esame della normativa di riferimento adottata a livello nazionale, comunitario ed internazionale, passando in rassegna le specifiche funzioni svolte dai soggetti istituzionali preposti, a vario titolo, all'azione di contrasto del fenomeno.

Non di solo euro. Breve giro del mondo delle...

Bosio Roberto
EMI - 2014

Disponibilità Immediata

5,00 €
In epoca moderna, le monete complementari - possibili su scala locale e con buoni esempi di successo e di durata - si sviluppano soprattutto nei periodi di crisi. Il libricino spiega cosa esse sono e come funzionano, proponendo una gamma di esempi, storici e attuali, nel mondo e in Italia. Queste monete, che possono essere l'evoluzione delle banche del tempo o rappresentare sistemi di bonus, permettono di rivitalizzare gli scambi e di ritornare all'economia "sostanziale".

La vita oltre l'Euro. Esperienze e visioni di...

Preatoni Ernesto
Rubbettino - 2014

Disponibilità Immediata

14,00 €
Perché da sette anni l'economia dell'Italia va a fondo? Perché alcuni Paesi dell'Unione Europea crescono, mentre altri sono sull'orlo del fallimento? Perché Francesi e Inglesi sono arrivati al punto di immaginare un referendum per liberarsi di quest'Europa? Sono le domande che i politici - italiani ed europei - sono stati costretti a porsi, quest'anno, subito dopo gli choccanti risultati delle elezioni europee. Molti di questi politici, soprattutto in Italia e in Francia, oggi pensano che l'Europa e l'euro debbano essere cambiati, oppure l'Unione rischia di implodere. Già cinque anni fa, però, un imprenditore aveva previsto quello che sta avvenendo oggi: Ernesto Preatoni. Le sue teorie, esposte sui principali quotidiani italiani - allora, quando la stragrande maggioranza di politici ed economisti tifavano per la moneta unica - avevano raccolto aspre critiche. Oggi le sue opinioni sulla moneta unica e sugli eurovincoli sono oggetto di valutazione tra i politici eletti a Bruxelles, oltre che tema di dibattito tra economisti e opinionisti in Italia. In una vivace conversazione con il direttore del Giorno. Giancarlo Mazzuca, Preatoni - con l'approccio dell'economista pragmatico, che sa unire la visione dell'imprenditore a quella dello studioso dei fenomeni economici - spiega perché quest'euro non può funzionare - e non ha mai funzionato - per l'Italia e per l'Europa, perché gli eurovincoli rischiano di farci affondare. Prefazione di Paolo Savona.

Il valore del denaro

Gesell Silvio
Mimesis - 2014

Disponibilità Immediata

18,00 €
"Un profeta immeritatamente trascurato, un autore che può incidere più di Marx". In questo modo Lord Keynes descrive il lavoro di Silvio Gesell. Questo libro ha ispirato economisti e rivoluzionari, utopisti e poeti, sfidando il monopolio dottrinario marxis

Crisi: nella discarica del capitale. La critica...

Trenkle Norbert
Mimesis - 2014

Disponibilità Immediata

5,90 €
La crisi dilaga. Nei paesi dell'Eurozona, mentre il lavoro sparisce dai settori centrali della produzione a causa delle più recenti tecnologie, le ciniche politiche di austerità ricacciano la popolazione in una miseria che l'Occidente aveva ormai dimenticato. La stessa economia mondiale sembra ad un passo dal crollo. Gli osservatori economici e le teorie antagoniste si abbandonano a sogni regressivi, sperando nell'improbabile ritorno di un capitalismo "sano". Secondo la corrente internazionale della "Critica del valore", al contrario, le cause della crisi vanno ricercate proprio nelle gravi contraddizioni che il capitalismo celava, fin dall'inizio, nella sua stessa struttura. I testi di Lohoff e Trenkle, presentati qui per la prima volta in lingua italiana e corredati di una lunga postfazione esplicativa, rappresentano un valido approccio alla storia e ai metodi della più radicale delle teorie critiche.

Controstoria della moneta

Petrini Roberto
Imprimatur - 2014

Disponibilità Immediata

16,00 €
Solone fece una vera politica monetaria? Non fu solo Menenio Agrippa con il suo celebre apologo a indurre la plebe a più miti consigli, ma una sapiente opera di svalutazione della moneta fatta per alleviare il peso dei debiti sui più poveri? E perché Enrico VIII, noto per le sei mogli, era chiamato "The Old Coppernose"? Per quale motivo alla fine del Seicento, per risolvere il problema della penuria di monete d'argento in Inghilterra, furono chiamati il filosofo Locke, Isaac Newton e Halley, quello della cometa? Perché scoppiò la grande depressione degli anni Trenta? Di chi è la colpa se l'euro trema? Questo libro ricompone il disordine di oltre due millenni di vicende della moneta, raccontando i fatti del passato, mettendo in luce rapporti di forza e di potere, individuando gli influssi culturali e scoprendo, con un linguaggio alla portata di tutti, il filo rosso che ha condotto inesorabilmente l'economia mondiale alla crisi di oggi. Una controstoria della moneta che spiega, scrutando nelle pieghe dei secoli, l'eterno conflitto tra debitori e creditori, e come i guai di oggi possono essere decifrati solo con una full immersion nella macchina del tempo.

Non c'è euro che tenga. Per non piegarsi alla...

Bertorello Marco
Edizioni Alegre - 2014

Disponibilità Immediata

12,00 €
L'ipotesi di uscire dall'euro è presente nei programmi di molti partiti europei, di destra e di sinistra. L'adesione trasversale a questa prospettiva è la misura del discredito raggiunto dalle politiche dominanti. Eppure, la tesi dell'autore di questo libr

Il fiorino e il quattrino. La politica...

Cipolla Carlo M.
Il Mulino - 2013

Disponibilità Immediata

12,00 €
Nel Duecento Firenze non era solo un centro manifatturiero e commerciale di prima grandezza, ma costituiva la principale piazza finanziaria d'Europa. Simbolo e strumento di questa supremazia fu nel 1252 la coniazione del fiorino d'oro, che sia affiancò per le grandi transazioni al denaro d'argento (il grosso e il quattrino). Ma verso la metà del Trecento la prosperità di Firenze venne scossa da una fortissima crisi: prima il dissesto delle finanze comunali a causa delle reiterate guerre contro Milano, Pisa e il papa, poi il fallimento delle maggiori case bancarie (i Bardi e i Peruzzi, a causa dell'insolvenza del re d'Inghilterra) e a cascata la crisi di molte attività a esse collegate, infine la carestia e la peste indussero una prolungata crisi a cui le autorità fiorentine cercarono di porre riparo con complessi interventi di politica monetaria. Storia di una crisi finanziaria ed economica e dei tentativi di uscirne: questa piccolo saggio di Cipolla racconta una storia di sette secoli fa che trova molte risonanze nella storia di oggi.

Caccia all'oro. Vecchie e nuove monete per il...

Bishop Matthew
Università Bocconi Editore - 2013

Disponibilità Immediata

16,00 €
Chi ha investito in oro all'inizio del nuovo millennio ha moltiplicato il suo capitale molto più che mettendo i suoi soldi nei più ovvi impieghi alternativi in dollari. Non può sorprendere che sia ripartita, e da tempo, la caccia all'oro. In questi ultimi anni è sembrato un modo efficace per proteggere la ricchezza, mentre l'euro e il dollaro perdevano valore e credibilità agli occhi di molti. Tanto che quelli che gli autori definiscono fondamentalisti dell'oro propongono di tornare ad agganciare a esso le monete. Ma questa sarebbe una soluzione o invece pura follia come sostengono molti economisti, secondo i quali si ritroverà un equilibrio nel sistema attuale? Gli autori considerano sbagliate entrambe le ipotesi. Prefazione di Francesco Daveri.

Economia monetaria. Moneta, istituzioni, stabilità

Pittaluga Giovanni B.
Hoepli - 2012

Disponibilità Immediata

37,00 €
La quarta edizione di "Economia monetaria" presenta una generale revisione del testo e un puntuale aggiornamento dei dati e delle tabelle. Gli eventi recenti, in primis la crisi finanziaria del 2007-2008 e la successiva crisi dell'euro, hanno imposto una riconsiderazione di parte degli schemi teorici di riferimento e delle politiche basate su di essi. In particolare, nel corso della trattazione si da conto dei limiti di una politica monetaria orientata esclusivamente alla stabilità dei prezzi e poco attenta alla preservazione della stabilità finanziaria. Inoltre è parso opportuno evidenziare in modo più accentuato rispetto alle edizioni precedenti i nessi tra le teorie monetarie, da un lato, e le interpretazioni degli eventi e le scelte di policy, dall'altro. A integrazione del volume sono disponibili all'indirizzo hoeplieditore.it/5123-6 materiali on line di ausilio.

Debito. I primi 5000 anni

Graeber David
Il Saggiatore - 2012

Disponibilità Immediata

23,00 €
In uno stile colloquiale e diretto, attraverso l'indagine storica, antropologica, filosofica, teologica, Graeber ribalta la versione tradizionale sulle origini dei mercati. Mostra come l'istituzione del debito sia anteriore alla moneta e come da sempre sia oggetto di aspri conflitti sociali: in Mesopotamia i sovrani dovevano periodicamente rimediare con giubilei alla riduzione in schiavitù per debiti di ampie fasce della popolazione, pena la deflagrazione di tutta la società. Da allora, la nozione di debito si è estesa alla religione come cifra delle relazioni morali ("rimetti a noi i nostri debiti") e domina i rapporti umani, definendo libertà e asservimento. Mercati e moneta non sorgono automaticamente dal baratto, come sostengono gli economisti fin dai tempi di Adam Smith, ma vengono creati dagli stati, che tassano i sudditi per finanziare le guerre e pagare i soldati. Gli ultimi 5000 anni di storia hanno visto l'alternarsi di fasi di moneta aurea e moneta creditizia, fino al definitivo abbandono dell'oro come base del sistema monetario internazionale nel 1971. Graeber esplora infine la crisi attuale, nata dall'abuso di creazione di strumenti finanziari da parte delle grandi banche deregolamentate, e sostiene la superiorità morale di cittadini e stati indebitati rispetto a creditori corrotti e senza scrupoli che vogliono ridurre libertà e democrazia alla misura dello spread sui titoli pubblici.

Unione monetaria e nuova governance europea....

Verde Antimo
Carocci - 2012

Disponibilità Immediata

33,00 €
Questo volume esce proprio quando l'unione monetaria europea è sconvolta dalla più grave crisi dalla sua nascita, avvenuta il 1° gennaio del 1999. L'autore ha opportunamente dedicato ampio spazio agli schemi teorici della macroeconomia (da quello dei neoclassici fino alla Nuova macroeconomia keynesiana e al Real Business Cyclé) e alla distinzione tra il theory model e il policy model, cioè quello effettivamente adottato nella conduzione della politica economica. Ciò ha consentito di inquadrare teoricamente i mutamenti avutisi negli ultimi tempi nella politica di bilancio e soprattutto nella politica monetaria e, quindi, l'inusuale attivismo e le operazioni monetarie "straordinarie" della BCE utilizzando in modo convincente ed originale gli schemi teorici appena menzionati. Notevole risalto è riservato anche ad argomenti di norma trascurati nei manuali, anche i più aggiornati, di politica economica e cioè il contesto storico in cui è maturata l'esperienza dell'unione monetaria europea, gli organismi di politica economica europea (dalla Commissione ai vari comitati di politica economica e monetaria fino al pressoché sconosciuto coreper), i documenti europei (dai Fiscal Policy in EMU Reports ai codici di condotta della Commissione), gli indicatori di bilancio, le regole fiscali numeriche e procedurali, le regole monetarie.

L'Euro contro l'Europa. Vent'anni dopo il...

De Mattei Roberto
Solfanelli - 2012

Disponibilità Immediata

7,00 €
La storia della costruzione europea ha una sua tappa decisiva nel Trattato di Maastricht, che prende il nome dall'accordo stipulato nel dicembre 1991 nel Consiglio Europeo tenutosi nella cittadina olandese di Maastricht e poi solennemente ratificato nel febbraio del 1992. Il Trattato di Maastricht creava una nuova entità sopranazionale, l'Unione Europea, avviando la realizzazione di una "moneta unica" e di una Banca Centrale Europea. L'Euro entrò in vigore il 1° gennaio 1999 in 11 dei 15 Paesi dell'Unione Europea, segnando la prima rinuncia alla sovranità delle nazioni europee, destinate ad essere completamente esautorate dal potere di Bruxelles, attraverso una rigida concatenazione di cause e di effetti. Il progetto europeista di Maastricht ha avuto, fin dall'inizio, un inflessibile critico nel prof. Roberto de Mattei che, fin dal 1990, ne descriveva i pericoli. A vent'anni di distanza, il suo libro ripercorre criticamente le fasi centrali di un processo che ha avuto la sua ultima espressione nel governo tecnocratico di Mario Monti.

La trappola dell'euro. La crisi, le cause, le...

Badiale Marino; Tringali Fabrizio
Asterios - 2012

Disponibilità Immediata

12,00 €
Un'analisi che svela i motivi per cui le ragioni della crisi dell'eurozona vanno ricercate nell'appartenenza stessa alla moneta unica e nelle spinte alla libera circolazione di merci, servizi e capitali di cui è intrisa l'intera architettura dell'Unione Europea. Il testo descrive i nessi e i legami fra l'euro e la necessità di introdurre riforme regressive nel mondo del lavoro, fra il "fiscal compact", le proposte per una nuova governance della UE. e le modifiche costituzionali in corso, fra la crisi economica e quella politica e dei partiti, e mette in luce le conseguenze di tutto ciò in termini di depauperamento delle condizioni di vita dei ceti medi e popolari, e di restringimento degli spazi di democrazia. Gli autori criticano le proposte di maggiore integrazione politica ed indicano la via d'uscita dalla crisi nell'abbandono della moneta unica e dell'Unione Europea, fornendo risposte chiare a tutte le principali obiezioni a questa proposta che finora sono emerse nel dibattito pubblico. Non manca uno sguardo al sistema politico attuale, ed alle novità che presenta, dalla nascita di soggetti politici potenzialmente in grado di scompaginarne gli assetti, al consolidamento di idee e proposte che da tempo stanno emergendo dalla società civile, come quelle incentrate sul concetto di "decrescita".

Le avventure della lira

Cipolla Carlo M.
Il Mulino - 2012

Disponibilità Immediata

14,00 €
La storia della lira inizia dalla libbra romana, una misura di peso equivalente a circa 325 grammi. Fu la riforma di Carlo Magno a trasformarla in unità del sistema monetale. La moneta di quel sistema era il denaro; le zecche ricevevano una libbra d'argento e dovevano cavarne 240 denari. La lira inizia la sua vita come unità virtuale, cui non corrisponde una moneta, e tale resterà per la maggior parte della sua storia, moneta fantasma, multiplo delle piccole monete che circolavano negli stati italiani, in rapporti variabili a seconda dei periodi di crisi o di prosperità. Seguendo di città in città, di moneta in moneta, "le avventure della lira", Cipolla compone così una piccola storia monetaria d'Italia, dal Medioevo all'inizio dell'Italia unitaria.

L'etica della produzione di moneta

Hülsmann Jörg G.; Ferlito C. (cur.); Di Mattia A. (cur.)
Solfanelli - 2011

Disponibilità Immediata

18,00 €
La moneta è onnipresente nella vita moderna, ma la produzione di moneta non è ancora soggetta ad alcuna valutazione morale. Questo gap riguarda soprattutto gli aspetti morali delle moderne istituzioni monetarie, in particolare le banche, le banche centrali e la moneta immateriale. Il presente lavoro colma la lacuna mediante un'analisi interdisciplinare che coinvolge la politica economica, la filosofia realista e la dottrina morale cattolica. Nell'ultima parte, inoltre, sono tracciate le linee evolutive della storia monetaria occidentale a partire dal XVII secolo. Il volume si conclude con un accorato appello rivolto all'esigenza di un'urgente riforma monetaria globale.

Risparmio e investimento

Keynes John Maynard; Fantacci L. (cur.)
Donzelli - 2010

Disponibilità Immediata

9,50 €
"Quanto conta la finanza? A che cosa serve e davvero? La risposta di Keynes e chiara: la finanza non è questione di soldi. I soldi possono mancare a un singolo soggetto. E allora la questione è quella di farseli prestare. Ma i soldi non possono mai mancare a una comunità nel suo complesso. Per una comunità il problema finanziario è quello di far incontrare i bisogni insoddisfatti con le risorse disponibili, i progetti per il futuro con le ricchezze ereditale dal passato: in definitiva, gli investimenti con i risparmi". (Dall'introduzione di Luca Fantacci)

Economia monetaria

Bagliano Fabio C.; Marotta Giuseppe
Il Mulino - 2010

Disponibilità Immediata

32,00 €
Questo volume offre una trattazione chiara ed esaustiva delle tematiche connesse all'economia e alla politica monetaria. La nuova edizione è stata completamente ripensata nei contenuti e nella struttura espositiva anche per consentire una migliore interpretazione del ruolo della politica monetaria dopo la crisi finanziaria iniziata nel 2007. Tra gli argomenti approfonditi: il collegamento tra politica monetaria e tassi di cambio e le modifiche intervenute nell'operatività delle banche centrali e dei regolatori, quando all'obiettivo della stabilità monetaria si affianca quello della stabilità finanziaria.

L'euro

Bini Smaghi Lorenzo
Il Mulino - 2009

Disponibilità Immediata

9,80 €
320 milioni di cittadini di 16 paesi europei hanno cambiato le loro monete nazionali per una moneta comune, un evento senza precedenti nella storia economica moderna. Oggi un euro vale più di un dollaro: quanti di noi l'avrebbero immaginato dieci anni fa, quando entrò in funzione la nuova moneta unica? E come incide oggi sulla vita dei cittadini? Può aiutare ad affrontare il processo di globalizzazione economica e le turbolenze finanziarie? Nel volume, interamente aggiornato, si spiegano i motivi che hanno indotto i paesi europei a dotarsi di un'unica moneta, le conseguenze che ne derivano per la politica economica e monetaria e per il funzionamento dei mercati, i possibili rischi e le sfide per l'Europa nei prossimi anni, con uno sguardo complessivo agli aspetti economici e politici del processo di integrazione europea.

La distinzione fra moneta e denaro. Ontologia...

Turri M. Grazia
Carocci - 2009

Disponibilità Immediata

32,50 €
Moneta e denaro non sono la stessa cosa. Anzi, l'identificazione della moneta con il denaro emerge e via via si delinea come l'assunto fuorviante che sta all'origine delle crisi finanziarie e dei riflessi di queste sull'economia reale. C'è un nesso fra questa mancata distinzione e il fatto che nelle crisi economiche assistiamo a diagnosi, prescrizioni e cure insufficienti? Un euro, il Bancomat, la carta di credito, un'azione, un'obbligazione, un fondo d'investimento sono moneta o denaro? Il libro, muovendo da queste domande, critica le posizioni espresse dagli economisti che hanno confuso natura, genesi, ruolo e funzioni della moneta; spiega perché il denaro è un concetto relativo a intenzioni, credenze, desideri, valori e fatti sociali e la moneta è un oggetto speciale che ha una natura sociale. D'altro canto si scopre, grazie agli studi di antropologia che hanno indagato le società pre-monetarie, che il denaro nasce prima della moneta e si declina di volta in volta in materialità differenti. La genesi della moneta è inoltre vista come esemplificazione della natura dell'uomo, che per vivere deve soddisfare i propri bisogni e interagire con altri esseri umani, dando così vita alla pratica dello scambio. Dopo due secoli che hanno visto i filosofi occuparsi di denaro e gli economisti di moneta, l'autrice restituisce all'ontologia sociale un ruolo primario nella spiegazione delle relazioni economiche e offre una chiave interpretativa dell'intreccio tra l'economia monetaria e quella reale.

Abolire le banche centrali

Dowd Kevin
IBL Libri - 2009

Disponibilità Immediata

20,00 €
Perché non la libera, piena concorrenza anche nel campo della monetazione e dell'attività bancaria? La crisi finanziaria ha svelato la debolezza di un sistema nel quale l'emissione di moneta è di esclusivo appannaggio pubblico. Il monopolio della moneta e della regolazione finanziaria crea nuovi conflitti d'interessi. Kevin Dowd sostiene invece che abolire le banche centrali sia possibile e desiderabile: questo libro espone i pregi di un sistema monetario basato sul free banking, che si proponga cioè di "destatalizzare" la moneta, accettando la più ampia concorrenza tra differenti valute. L'analisi di Dowd si fonda su un importante apparato di ricerche (di natura storica ed empirica) che illustra gli svariati esempi in cui un sistema monetario si è affermato anche in assenza di un monopolio valutario e all'interno di logiche squisitamente competitive.

L'euro e l'Europa che non c'è nella crisi globale

Sessa Tommaso
Pantheon - 2009

Disponibilità Immediata

14,50 €
Dalla crisi finanziaria di Wall Street alla crisi economica globale. La fine del secolo americano e dell'egemonia del dollaro con la rifondazione di Bretton Woods per un nuovo sistema monetario internazionale. La probabile elezione del democratico Obama come il Presidente più cosmopolita e più adatto e orientato a ripensare e a rifondare le istituzioni del mondo. Il problema della Cina e quelli del continente asiatico. L'occasione per l'Unione Europea di porsi alla guida di questo grande processo riformatore e di darsi, dopo l'euro, un governo a partire dall'economia con la revisione delle regole di Maastrich e del patto di stabilità. La necessità di affrontare tre crisi connesse tra di loro come quella economica, quella energetica e l'emergenza climatica. La consapevolezza di una crisi salutare che ci spinge a una riflessione collettiva e a farci capire che, anche se nei tempi supplementari, ancora una volta l'umanità è in grado di farcela e ce la farà.

Le radici di una fede. Per una storia del...

Amato Massimo
Mondadori Bruno - 2008

Disponibilità Immediata

23,00 €
Una storia non semplicemente della moneta e del credito, ma del loro rapporto, così come esso si costituisce storicamente a seguito dei differenti modi storici in cui la moneta è istituita in Occidente. Alla base dell'intero lavoro vi è una considerazione della moneta come istituzione, e del rapporto debitore-creditore come antropologicamente fondante la vita economica. Se la relazione debito-credito è la radice di ogni economia propriamente detta, la moneta vi ha un ruolo fondamentale e duplice. Inizialmente, per poter anche solo essere acceso, il debito esige di poter essere denominato e misurato, di essere cioè riportato a una misura del suo valore. Ma successivamente, per poter essere effettivamente onorato, esso esige anche un mezzo di pagamento. Dunque, la relazione credito-debito esige che la moneta svolga due funzioni distinte: quella di unita di misura e quella di mezzo di pagamento. Se le due funzioni di "moneta che conta" e di "moneta che paga" non sono debitamente regolate, il rischio è che i "mercati finanziari" si costituiscano non come luoghi di regolazione della relazione debito-credito (come luoghi cioè per l'incontro fra debitori e creditori), ma come spazi per la procrastinazione del debito (secondo la felice definizione dell'economia finanziaria capitalistica che dobbiamo a Mare Bloch).