Controllo politico e libertà

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Leaks. Whistleblowing e hacking nell'età senza...

Di Salvo Philip
Luiss University Press - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
Il grande lato oscuro della libertà di Internet è diventato evidente a tutti da quando essa ha visto, tra i suoi frutti, i trionfi di populismo e sovranismo, la crisi di fiducia nella competenza e il crollo dell'industria culturale come la conoscevamo. Non tutti però sanno che le "grandi manovre" alla base di eventi all'apparenza spontanee hanno autori e progettisti con nomi come Julian Assange, Edgar Snowden e Chelsea Manning. Ma chi sono davvero queste persone? Combattenti per la libertà o agenti segreti di un potere oscuro? Spie pagate dal nemico o la somma espressione dell'individuo che rifiuta il potere costituito? Uno dei più brillanti giornalisti emergenti del settore tecnologico, tramite incontri e discussioni esclusive con i protagonisti, e approfondita analisi critica delle fonti, racconta chi sono i personaggi che detengono oggi il vero potere, mostrando caratteristiche e differenze e tentando la prima, sconvolgente teoria politica dell'hacking.

Fake news. Cosa sono e come imparare a...

Coltelli Michelangelo; Urso Noemi
Cesati - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Le fake news sono nate con Internet e i social network o anche questa è una bufala? Come si fa a riconoscere una notizia vera da una falsa? Ma, prima ancora, cos'è una fake news, chi le crea e perché? A queste e a molte altre domande risponde Michelangelo Coltelli, fondatore di BUTAC - Bufale un tanto al chilo - uno dei blog di fact-checking più letti in Italia, insieme al suo braccio destro Noemi Urso. Gli autori ci portano indietro nel tempo, fino ai tempi di Costantino, per farci scoprire che le fake news ci accompagnano da secoli, e poi ricondurci al presente, pagina dopo pagina a capire come non perdersi tra le milioni di informazioni che ci scorrono sotto gli occhi ogni giorno. Questo attraverso degli indicatori, delle "spie" che ci aiutano a valutare se ciò che leggiamo è attendibile o meno e dunque a non diventare anche noi dei "condivisori" di false notizie, online e offline. Una guida "antibufala" da tenere sempre a portata di mano, ricca di consigli, spunti di riflessione, approfondimenti, strumenti e luoghi del web a cui affidarci per verificare i fatti, e vederci più chiaro.

Non avere paura di cadere. La libertà al tempo...

Magatti Mauro
Mondadori - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
«Memori delle tirannie che l'avevano mortificata, nella seconda metà del Novecento abbiamo amato il carattere esaltante della libertà come liberazione da ogni catena. Ma ora che finalmente abbiamo raggiunto tale condizione, nuove ombre si allungano attorno e dentro di noi». A cinquant'anni dalla «primavera in cui le strade e le piazze del nostro paese risuonarono del vibrante grido di libertà», quel concetto delicato e prezioso, coltivato dalla generazione dei baby boomer, è a rischio di collasso. La sempre maggiore richiesta di sicurezza, la ricerca di qualcuno o qualcosa in grado di restituire un po' di ordine, rischiano oggi più che mai di farci sacrificare la tanto agognata libertà e di indebolire le basi di solidarietà, tolleranza e fratellanza su cui la nostra società si fonda. Avremmo bisogno, sostiene Mauro Magatti, di una libertà che sappia essere responsabile, una libertà capace di indignazione, dedizione, affezione, in grado di non rinchiudersi nella consolazione di un godimento solipsistico ma di creare nuovi legami, una libertà che sappia ricostituire luoghi e processi di produzione di senso collettivo. E poiché la libertà va allenata, individualmente e collettivamente, ecco allora cinque «movimenti» che, come una ginnastica, possono aiutarci a sbloccare ciò che si sta intorpidendo. Primo: dire no, opporsi, resistere, dissentire. Secondo: coltivare lo spirito di iniziativa. Terzo: farsi ingaggiare, senza farsi imprigionare. Quarto: lasciare andare. Quinto: far circolare la libertà. Perché la libertà è una sfida, eccitante, complessa, quotidiana, che non riguarda mai solo l'individuo, ma ogni relazione che prende forma negli ordini sociali, culturali e politici. È un delicato equilibrio che, come acrobati su un filo sottile, possiamo raggiungere solo mettendo da parte la paura di cadere.

Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi...

Lanier Jaron
Il Saggiatore - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
I segreti più profondi della Cia e dell'Nsa sono stati hackerati e resi pubblici, più di una volta. Ma stai certo che da nessuna parte, nemmeno nel dark web, troverai una copia dell'algoritmo di ricerca di Google o dell'algoritmo del feed di Facebook. Oggi questi algoritmi determinano l'andamento della vita umana sul nostro pianeta. Jaron Lanier, informatico della Silicon Valley, pioniere della realtà virtuale, non ha nessun account social. In "Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social" spiega perché non dovresti averne nemmeno tu. Google e Facebook, insieme a Instagram, WhatsApp - cioè di nuovo Facebook, Twitter e gli altri social, costituiscono l'impero della modificazione comportamentale di massa. Tirano fuori il peggio di te, spingendoti a manifestazioni d'odio di cui non ti pensavi neppure capace; ti ingannano con una popolarità puramente illusoria; ti spacciano dopamina a suon di like, intrappolandoti nella schiavitù della dipendenza. Distorcono il tuo rapporto con la verità e degradano la tua capacità di empatia, disconnettendoti dagli altri esseri umani anche se ti senti più connesso che mai. Corrompono qualsiasi politica che ambisca a dirsi democratica e devastano qualsiasi modello economico che non sia fondato sul lavoro gratuito. Inoltre - e questa è la cosa che ti scoccia di più, se ci pensi - si arricchiscono infinitamente vendendo tutti questi dati agli inserzionisti (che sarebbe più corretto chiamare manipolatori attivi della società e della natura umana), plasmando la tua volontà attraverso pubblicità targettizzate; e lo fanno attraverso algoritmi che spiano e registrano qualunque cosa tu faccia. I benefici che ti danno i social media non controbilanceranno mai le perdite che subisci in termini di dignità personale, felicità e libertà di scelta. Jaron Lanier ci mette in guardia: questo totalitarismo cibernetico ci distruggerà. Internet non è il male, ma va ripensato profondamente. Compi un gesto che spinga le tech company a cambiare, non resterai tagliato fuori dal mondo. Riprenditi il controllo della tua vita. Cancella subito tutti i tuoi account social.

La trasferta. Varsavia, 28 novembre 2013

Caroleo Daniele
Eclettica - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Il 28 novembre del 2013, a Varsavia, le forze dell'ordine polacche arrestano oltre 170 tifosi della Lazio che avevano raggiunto, in trasferta, la Polonia, per assistere alla partita di Europa League tra la formazione capitolina ed il Legia Varsavia. Un'imponente operazione di polizia che però, con il passare delle ore, assume sempre più i contorni di un vero e proprio abuso perpetrato nei confronti di decine e decine di cittadini italiani, privati, di fatto, della propria libertà senza alcun motivo apparente. A cinque anni di distanza da quel triste episodio, questo libro, grazie ad un importante e accurato lavoro di ricerca giornalistica e alle testimonianze, alcune di queste inedite, di chi ha vissuto in prima persona quanto accaduto, prova a ricostruire l'intera storia, relativa a quell'arresto di massa in terra polacca, e ad interrogarsi sugli eventuali motivi che hanno indotto le autorità locali ad agire in quel modo. Oltre ad approfondire il contesto storico, sociale, politico e culturale nel quale tale evento si è verificato e ad evidenziare l'atteggiamento dei media e delle istituzioni italiane di fronte a tale episodio.

La dittatura fascista. Consenso e controllo...

Corner Paul
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

19,00 €
Come si vive nei regimi totalitari? Qual è il rapporto fra repressione e consenso? E perché la gente acconsente a progetti politici di cui alla fine essa stessa è vittima? Sono domande che assumono oggi una rinnovata attualità. Il volume, che estende il suo sguardo a tutti i totalitarismi del XX secolo, indaga sugli aspetti "soggettivi" del regime fascista italiano, nel tentativo di chiarire quale legame fra dominatori e dominati venga a instaurarsi in un contesto di coercizione. Ne emerge un quadro della vita sotto la dittatura complesso e affascinante, nel quale non figurano esclusivamente vittime passive di un potere incontrastabile, ma anche soggetti attivi, in grado di agire e reagire di fronte ai dettati del potere.

Perdere la libertà. Patologie delle istituzioni...

Brunelli Giampiero
Marietti - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
La libertà politica, secondo Benjamin Constant, permette ai membri di una comunità di influenzarne i modi di governo, di elevare proteste per qualcosa che è giudicato contrario al bene comune, di porre qualcuno nella posizione di guida e di sostituirlo se necessario. Sembra il minimo. Eppure attualmente neanche metà degli Stati del mondo possono dirsi pienamente liberi. Perché la libertà politica si perde. La storia ne offre molti esempi: dai tiranni di Atene fino a Mussolini, è possibile verificare quanta libertà politica sia stata conculcata o addirittura eclissata per anni, decenni o secoli. Gli stessi rischi si ripropongono agli attuali sistemi politici e lasciano aperta una domanda di fondo alla quale occorre sempre tornare: oggi stiamo davvero esercitando la nostra libertà politica?

Dialettica del controllo

Velotti Stefano
Castelvecchi - 2017

Disponibilità Immediata

10,00 €
Società del controllo o società allo sbando? Nessuna società e nessun individuo può vivere e prosperare se non riesce a integrare forme di controllo e di non-controllo. Oggi però assistiamo a una divaricazione crescente tra questi due poli, a tutti i livelli. E, insieme, a una loro paradossale coincidenza. Strumenti di controllo e autocontrollo sempre più invasivi si trasformano in fenomeni di perdita di controllo dilaganti, e viceversa. La riflessione su questa oscillazione approda alla proposta di osservare le pratiche artistiche come laboratori esemplari per comprendere la complessa "dialettica del controllo", cifra e incognita della nostra contemporaneità.

Non piangete la mia morte

Vanzetti Bartolomeo
Edizioni Clichy - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Quella di Sacco e Vanzetti è una delle più note storie d'ingiustizia, che va oltre la cronaca per diventare qualcosa di molto più grande e simbolico. In questo volume sono raccolti gli scritti di Vanzetti: Una vita proletaria, una sorta di autobiografia, le lettere ai familiari e la requisitoria che fece ai giudici che di lì a poco lo avrebbero condannato a morte. Sono testi che ci parlano di un uomo, dei suoi amori, dei suoi affetti, delle sue debolezze, ma anche della sua ferma idealità politica. E anche del valore assoluto dell'anarchia, che nelle parole del pescivendolo piemontese che divenne simbolo del martirio contro il potere oppressivo si rivela nella sua essenza libertaria, umanitaria, solidale.

Censored voices. Con Amos Oz. DVD. Con libro

Loushy Mor
Feltrinelli - 2016

Disponibilità Immediata

13,90 €
La Guerra dei Sei Giorni del 1967 termina con la vittoria definitiva di Israele, che conquista Gerusalemme, Gaza, il Sinai e la costa orientale: una guerra che rappresenta ancora oggi il radioso emblema dell'orgoglio ebraico. Una settimana dopo gli scontri, un gruppo di giovani dei kibbutz, guidati da Amos Oz, registrano delle conversazioni intime e sincere con i soldati israeliani di ritorno dal campo di battaglia. Che cosa raccontano? Qual è la posizione dei soldati che furono in prima linea? Finora l'esercito israeliano ha sempre censurato queste voci, permettendo di pubblicarne solo alcuni frammenti. "Censored voices" propone per la prima volta quei documenti sonori integralmente, così come sono stati registrati da Amos Oz, accompagnati da raro materiale di repertorio.

L'azione umana. Trattato di economia

Mises Ludwig von
Rubbettino - 2016

Disponibilità Immediata

48,00 €
L'azione umana può essere considerata la maggiore opera di Ludwig von Mises. È stata scritta negli Stati Uniti d'America, dove l'autore, in fuga dal nazismo, è stato accolto come esule politico. Costituisce il momento culminante di una lunga riflessione, tramite cui viene data risposta ai più rilevanti problemi della vita sociale. A Mises è toccato vivere contro il proprio tempo. Ha dovuto affermare le ragioni della libertà in un contesto storico-sociale in cui le correnti ideologiche dominanti hanno portato al comunismo, al nazismo e all'aggressione dello Stato di diritto mediante un diffuso interventismo politico. Mises ha avuto sempre chiara l'idea che la cooperazione sociale si può svolgere in forma volontaria o in forma coercitiva. Anche se promettono il contrario, i programmi politici che impongono la cooperazione coercitiva restringono o sopprimono la libertà individuale di scelta. Il potere totale non produce la libertà totale; genera il dominio totale. Il totalitarismo comunista si basa sul monopolio della conoscenza e su quello delle risorse. E parimenti fa il nazismo. In questo caso, non c'è la formale abolizione della proprietà privata. Ma essa viene di fatto soppressa. È lo Stato a determinare ciò che si deve produrre e quel che si deve consumare, a stabilire i prezzi, i saggi salariali e i tassi d'interesse. Il che non solo impedisce la libertà individuale di scelta. Conduce anche, non diversamente dall'economia pianificata, alla più completa inefficienza. Prefazione di Lorenzo Infantino.

L'arte della rivolta. Snowden, Assange, Manning

Lagasnerie Geoffroy de
Stampa Alternativa - 2016

Disponibilità Immediata

15,00 €
Edward Snowden, Julian Assange e Chelsea Manning sono le figure centrali delle lotte attualmente in corso intorno alle questioni del segreto di Stato, della sorveglianza di massa, della libertà nell'era di Internet, della guerra e del terrorismo. Per Geoffroy de Lagasnerie sono personaggi esemplari che reinventano l'arte della rivolta. Grazie a loro, assistiamo alla nascita di una nuova maniera di pensare la politica e di costituirsi come soggetto politico. Queste nuove modalità di azione ci spingono a interrogarci sulla funzione dello spazio democratico, sulle nozioni di cittadinanza, spazio pubblico. Stato, per rinnovare il linguaggio della filosofia critica ed elaborare un concetto inedito di emancipazione.

Neuroschiavi. Liberiamoci dalla manipolazione...

Della Luna Marco
Macro Edizioni - 2016

Disponibilità Immediata

16,50 €
Gli strumenti attraverso cui l'uomo viene dominato e sfruttato sono essenzialmente di tre tipi: giuridici, psicofisiologici e economici. Conoscerli è condizione per diventare liberi e coscienti, soprattutto ora che nuovissime tecnologie consentono ai centri di poteri che le possiedono di "craccare" il cervello e la mente. In uno scenario globale in cui il potere effettivo si concentra sempre più nelle mani di pochi, dove libertà e consapevolezza sono sempre più minacciate, è indispensabile conoscere gli strumenti che le attaccano. Neuroschiavi ha questo scopo. Il libro descrive i meccanismi di condizionamento adoperati nella storia - dal plagio religioso alla propaganda politica, dal marketing e pubblicità fino agli strumenti delle neuroscienze - integrando il piano psicologico con quelli fisiologico e socio-economico. Un'opera basata su aggiornatissimi progressi scientifici e su conoscenze dirette. Questa quarta edizione è aggiornata con numerosi approfondimenti, frutto del continuo confronto scientifico e professionale tra gli autori, il pubblico e altri ricercatori.

Stai zitto e respira a fondo. La lotta per la...

Calvo Ospina Hernando
Zambon Editore - 2016

Disponibilità Immediata

12,00 €
Ecuador, 1985: il presidente Febres Cordero inaugura una inaudita politica di repressione contro tutte gli oppositori politici. Nella confinante Colombia il terrore di Stato è diffuso da decenni e alcuni colombiani che vivono a Quito cercano di rendere pubblica la situazione di violenza e ingiustizie che tormenta il loro paese. Uno di loro si chiama Hernando, studente di giornalismo all´Università di Quito: nel settembre 1985 viene arrestato e torturato per dodici giorni, prima dai militari e poi da un reparto speciale della polizia, dopodiché finisce in carcere. Per tre mesi vive la quotidianità del prigioniero, fatta di miserie umane, ma anche di momenti di amicizia e di amore. Questa dura esperienza viene narrata da Hermando con ironia e con sorpredente ottimismo.

Il ministero della paranoia. Storia della Stasi

Falanga Gianluca
Carocci - 2015

Disponibilità Immediata

14,50 €
Il suo peggior nemico: il libero pensiero. La sua arma più terribile: l'"Auschwitz delle coscienze", l'annientamento della persona con la violenza psicologica e l'isolamento in carcere. Esercito invisibile al servizio di un regime in guerra col proprio popolo, la Stasi è passata alla storia per l'efficienza operativa e l'ansia paranoica di controllo totale della vita di milioni di cittadini inermi. L'apertura degli archivi riservati permette oggi di guardare oltre il mito e ricostruire l'anatomia di uno dei più impenetrabili protagonisti della Guerra fredda. Come funzionava il sistema del "terrore discreto", sconvolgente realizzazione del Grande fratello profetizzato da Orwell? E quali furono le operazioni top secret che resero la Stasi leggendaria oltre i confini della DDR?

La rete tra libertà e controllo. Dagli...

Benigni Glauco
goWare - 2015

Disponibilità Immediata

9,99 €
La nuova dimensione "numerica", dove lo spazio e il tempo sono diversi da quelli materici, e all'interno della quale si sta ricollocando una parte fondamentale della nostra vita, non si limita all'uso di Internet da parte della cittadinanza digitale. La gr

Golpe ai libri. La repressione della cultura...

Gociol Judith
Nova Delphi Libri - 2015

Disponibilità Immediata

19,00 €
Da un lato c'erano i campi di concentramento, le prigioni, i sequestri, le torture. Dall'altro, una complessa infrastruttura per il controllo culturale ed educativo, composta da squadre di censura, indagini degli apparati dei servizi segreti, avvocati, int

Un commissario. L'odissea di un funzionario...

Di Francesco Ennio
Castelvecchi - 2014

Disponibilità Immediata

18,50 €
La vita intensa e accidentata di un commissario di Polizia, dal 1969 fino al G8 di Genova e oltre, passando per incarichi internazionali e per l'impegno in prima persona nel sindacato. Sempre controcorrente. Quella raccontata da Ennio Di Francesco in quest

Dizionario delle balle dei politici e degli...

De Luca Davide M.
Isbn Edizioni - 2014

Disponibilità Immediata

14,00 €
Nel tentativo di incensare le proprie strategie e screditare quelle degli avversari, spesso i nostri politici si servono di tesi, statistiche e numeri approssimativi o, ancor peggio, errati. Dall'altra parte della barricata, nel loro lavoro di cronaca e analisi "critica" molti giornalisti finiscono per adottare le stesse tattiche ingannevoli utilizzate dai loro bersagli, prestando scarsa attenzione alla precisione di percentuali, dati e cifre. Il risultato di questo processo è un'informazione bacata in partenza, dove le sviste, le menzogne e una forte dose di leggerezza sono all'ordine del giorno. Attraverso un fact checking rigoroso ed esaustivo (tanto importante quanto poco praticato nel nostro paese), Davide Maria De Luca dichiara guerra a tutte queste "balle di sistema", alle molte bugie propinate a proposito di tasse, spesa pubblica, corruzione, criminalità organizzata, immigrazione e tanto altro ancora, venendo in soccorso degli elettori e di tutti coloro che si sono stancati di essere presi in giro. Se non sopportate più i politici e le loro frottole, se anche voi pensate che i Grillo e i Santoro di turno non siano l'incarnazione di una verità inconfutabile e contrapposta al "sistema", ma soprattutto se ritenete che una via alla sincerità e all'obiettività sia ancora possibile - anzi, necessaria - questo è il libro che fa per voi. Prefazione di Antonio Pascale.

Media e potere

Chomsky Noam
Bepress - 2014

Disponibilità Immediata

7,00 €
L'opera in questione, è una raccolta di saggi, scritti dal filosofo americano nel corso degli ultimi anni. Una riflessione sul rapporto tra mezzi di comunicazione, potere e controllo sociale. Un'analisi critica sulle strategie di addomesticamento e massificazione dell'individuo. A partire da quelle che definisce "Le 10 regole per il controllo sociale", Chomsky analizza storicamente e socialmente, le strategie che il potere, mette in atto per manipolare la società. Un piccolo libro introduttivo, verso quella che è, la complessa opera di Noam Chomsky.

Schedare gli italiani. Polizia e sorveglianza...

Dilemmi Andrea
Cierre Edizioni - 2013

Disponibilità Immediata

24,00 €
Il volume intende indagare i caratteri della sorveglianza sul dissenso nell'Italia contemporanea, a partire dall'analisi dei fascicoli personali dei sorvegliati politici nella provincia di Verona tra la fine dell'800 e i primi anni '60 del '900. Qual è il profilo politico, sociale, generazionale e di genere dei sorvegliati? Quali sono i motivi che portano alla schedatura e gli attori coinvolti in tale pratica? Come e perché variano nel tempo l'intensità e la durata della sorveglianza? Dalle risposte a questi interrogativi emerge come la storia della sorveglianza politica - della sua continuità e delle sue discontinuità - tenda a configurarsi attorno ai campi di significato che di volta in volta assume la categoria di sovversivo. I soggetti, le idee e i comportamenti che sono ritenuti potenzialmente in grado di sovvertire l'ordine pubblico e il sistema di potere vigente vengono fatti oggetto di un dispositivo di controllo e disciplinamento volto a eliminare il pericolo di una radicale e traumatica trasformazione.

Una voce in capitolo. La storia del popolo...

Mohades Esmail
Menabò - 2013

Disponibilità Immediata

18,00 €
Negli ultimi mesi del 1978 milioni di persone si riversarono nelle strade di Teheran e di altre città iraniane e con i pugni alzati gridarono il loro desiderio di libertà. Perché quella magnifica rivoluzione prese la direzione che consegnò la leadership a Khomeini? L'autore, che ne fu insieme agli altri protagonista, in Italia dal 1979, cerca di dare delle risposte sulla base della sua profonda conoscenza della complessa realtà della società e della cultura iraniana.

Santi pezzi. Le reliquie cristiane tra orrore e...

Verdi Giuseppe
Tempesta Editore - 2013

Disponibilità Immediata

10,00 €
La storia del cristianesimo è caratterizzata, fin dai suoi albori, da un sottile quanto robusto filo conduttore: la frode. Va detto peraltro, a onor del vero, che questo è sempre accaduto e continua ad accadere in qualunque sistema religioso di una certa complessità e diffusione [...]. Un ambito nel quale la falsifi cazione ha assunto proporzioni smisurate è quello dei pellegrinaggi e delle reliquie, un autentico mare magnum di truffe alimentato dai milioni di pellegrini che giornalmente affollano le "sedi centrali" della credulità come Roma, Santiago de Compostela, San Giovanni Rotondo, Lourdes, Fatima ecc. Queste sono le materie di cui si occupa questo quaderno, in maniera inevitabilmente sintetica, ma quanto più possibile esaustiva, con un ovvio occhio di riguardo per luoghi di pellegrinaggio e reliquie "illustri" e in una prospettiva, evidentemente, critica, non esente da sarcasmo, per il quale l'argomento stesso costituisce un allettantissimo invito a nozze.

Tutti i poteri del Presidente. Declino e caduta...

Ackerman Bruce
Il Mulino - 2012

Disponibilità Immediata

27,00 €
La "guerra al terrorismo", la detenzione illegale di sospetti "terroristi globali", lo svolgimento di operazioni belliche senza autorizzazione parlamentare, il ricorso alla tortura per ordine del presidente (e la sua successiva giustificazione legale) sono segni della straordinaria espansione dei poteri del presidente degli Stati Uniti d'America. L'autore prende spunto da una cruda diagnosi dei casi Watergate, Iran-contra, Terror war, Guantanamo per allargare lo sguardo verso la storia della presidenza americana ed illustrare come Bush e Obama abbiano consolidato una cinquantennale tendenza patologica, ad estendere i propri poteri a scapito del Congresso e della Corte Suprema. Oggi nell'ambito dei tre poteri statali la presidenza degli Usa sta divenendo il ramo più pericoloso, priva di elementi moderatori, supportata da staff di consulenti "addomesticati" e sorretta da un uso politico dei sondaggi. Ed anche al "quarto potere", quel giornalismo d'inchiesta che tanto abbiamo ammirato, sono state tagliate le unghie.

Sinistra e destra: l'avvenire della libertà

Rothbard Murray N.
Rubbettino - 2012

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Sinistra e destra: l'avvenire della libertà", pubblicato nel 1965 e presentato qui per la prima volta in italiano, costituisce uno dei momenti fondamentali della riflessione rothbardiana sui temi della guerra e della politica estera in generale. Scritto durante il clima della guerra fredda e sulla scia dell'impegno bellico in Vietnam, ricostruisce le vicende del pensiero liberale che, ad avviso dell'autore, da movimento radicale di opposizione si trasformò in comodo conservatorismo. Rothbard, in questo scritto dirompente e provocatorio, invita i liberali a ritrovare il proprio radicalismo e delinea la totale inconciliabilità tra una politica estera aggressiva e il libertarianism.

Stress e libertà

Sloterdijk Peter
Cortina Raffaello - 2012

Disponibilità Immediata

9,00 €
Qual è la relazione che tiene insieme stress e libertà? Siamo sempre più oppressi da frustrazioni, insoddisfazioni e disagi di ogni genere. Viviamo presi nella morsa di una routine insieme noiosa e affannosa, vittime di desideri irrealizzabili, di ansie e paure per il futuro, schiacciati da un consumismo egoistico. Eppure stiamo ancora insieme. È vero stress? È un'invenzione dei media? E soprattutto, da una condizione come questa possono nascere forme di libertà nuove? Peter Sloterdijk prosegue qui l'analisi dello spirito del nostro tempo che caratterizza la sua filosofia.

La tigre domestica

Buzzi Giancarlo; Cavalli S. (cur.)
Hacca - 2011

Disponibilità Immediata

14,00 €
La pubblicità come sintomo dell'età del bisogno e della necessità dei consumi. Solo che tali bisogni e tali consumi sono quali "bisce colorate", che tutti si affannano a misurare e descrivere, senza riuscire concretamente al proposito. "I bisogni sono imprecisabili e inafferrabili, contraibili e dilatabili all'infinito". I consumi sono provocati su questa base di imprecisabilità. Ma provocati perché? La risposta coinvolge la responsabilità "politica" della pubblicità. Coinvolge cioè la programmazione che l'elite di potere fa dei bisogni di massa, guidandoli, sottilmente elaborandoli, ma contemporaneamente scaricandoli di ogni significato. La pubblicità così come è praticata nel mondo neocapitalista, dice Buzzi, tende a "proclamare l'estensibilità del benessere all'universo degli uomini", a distruggere quelli che in passato erano i privilegi nei beni che differenziavano una classe dall'altra. Il benessere che in essa si vuole è anonimo: il bisogno di un libro vale quello di un frigorifero. L'uomo di questa società si trova nelle condizioni, perciò, di aver bisogno di tutto, di avere "una fame senza limiti", ma di vivere senza aver sostanzialmente bisogno di nulla. Ma il sistema stesso, conclude Buzzi, ha in sé i germi della sua distruzione.

Mi rifiuto di rispondere

Hammett Dashiell
Archinto - 2010

Disponibilità Immediata

12,00 €
Dashiell Hammett, lo scrittore che ha rivoluzionato il mondo del giallo, il padre del genere noir americano, è qui - fuori dalla pagina scritta - sul banco degli imputati. Siamo in pieno periodo maccartista, la caccia alle streghe è spietata. La Commissione sulle attività antiamericane, più nota come Commissione McCarthy, chiede conto a Hammett dei suoi rapporti con il Partito comunista e soprattutto esige che faccia i nomi dei dirigenti del Civil Rights Congress, che gestisce il fondo cauzioni per liberare i militanti di sinistra arrestati per motivi politici. Hammett si rifiuta. Preferisce affrontare la durezza del carcere piuttosto che collaborare in alcun modo con chi vuole fare - e fa - terreno bruciato attorno a ogni dissenso. Come gli investigatori protagonisti dei suoi romanzi, umani antieroi che svolgono un "mestieraccio" in un'America molto realistica, violenta e corrotta, e che vogliono "ficcare nel meccanismo una leva dentata" (ci confida l'indimenticabile detective Spade), così Hammett preferisce opporre il diritto al silenzio all'ottuso strapotere del maccartismo e affrontare con coraggio le gravi conseguenze che gliene deriveranno. Prefazione di Gianrico Carofiglio.

La repubblica dei media. L'Italia dal...

Marletti Carlo Angelo
Il Mulino - 2010

Disponibilità Immediata

15,00 €
Perché, se la televisione è così potente, Berlusconi si è premurato di avere dei giornali che lo fiancheggino, e mostra di sapersene servire contro i suoi avversari? E perché Massimo D'Alema dice di preferire la televisione, con cui si parla a tutti, mentre la sua influenza sugli affari politici è dovuta soprattutto a messaggi in chiave affidati ai giornali, di cui pochi possono cogliere pienamente le implicazioni? Dal 18 aprile 1948 ad oggi spettacolarizzazione della politica e messaggi in politichese rappresentano le due facce della democrazia in Italia, dando luogo a fasi alterne e a volte combinandosi tra loro. Nella Repubblica dei partiti i "messaggi di fumo" di Aldo Moro e il suo lessico fatto di "convergenze parallele" e "strategie dell'attenzione" risultavano funzionali per evitare tensioni politiche e sociali. Negli anni Ottanta al pubblico di massa, passivo e indifferenziato, si sostituì un'audience segmentata e mobile. Ciò ha aperto la strada alla politica pop e a Berlusconi, che servendosi degli effetti di iperrealtà generati dai media si accaparra il consenso con annunci clamorosi e promesse ottimistiche spesso non mantenute. Ma con la crisi economica il pendolo torna ad oscillare. Dalla Repubblica dei media si tornerà indietro alla Repubblica dei partiti e ai suoi rituali?

ACAB. All cops are bastards

Bonini Carlo
Einaudi - 2009

Disponibilità Immediata

16,50 €
"ACAB". All Cops Are Bastards. Il refrain di un celebre motivo skin anni Settanta diventa richiamo universale alla guerra nelle città, nelle strade. Michelangelo, "Drago" e "lo Sciatto" sono tre "celerini bastardi". Sono odiati e hanno imparato a odiare. Basta leggere l'impressionante e inedita chat del loro reparto per capirlo. Cresciuti nel culto della destra fascista, si scoprono disillusi al termine di una parabola di violenza che è la loro "educazione sentimentale". Nella narrazione di Bonini si svela, attraverso l'occhio e il linguaggio degli "sbirri" e una lunga inchiesta sul campo, la trama occulta dei più sconcertanti episodi di violenza urbana accaduti in Italia negli ultimi due anni. Che collega in un ritmo serrato e una scrittura emozionante episodi accaduti in tempi e luoghi diversi come l'assalto militare degli ultras a una caserma di Roma e la caccia al romeno nelle periferie, i Cpt per immigrati clandestini e gli scontri della discarica di Pianura. La catena dell'odio e delle impunità.

Prima del prossimo attacco. Preservare le...

Ackerman Bruce
Vita e Pensiero - 2008

Disponibilità Immediata

20,00 €
I fatti che hanno seguito l'11 settembre mostrano come ogni nuovo attacco terroristico faccia scattare di riflesso nuovi provvedimenti repressivi, innescando un circolo vizioso che rischia di condurre a una vera e propria devastazione delle libertà civili

Il governo della paura. Guerra alla criminalità...

Simon Jonathan
Cortina Raffaello - 2008

Disponibilità Immediata

29,00 €
Da qualche anno negli Stati Uniti chiunque aspiri a un impiego è sottoposto a test preventivi e le scuole controllano gli studenti con i metal detector. La quotidianità è diventata preda della paura e ogni cittadino viene trattato come un potenziale crimin

Donne di sentimenti tendenziosi. Sovversive...

Tromboni Delfina
Nuovecarte - 2006

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Sentimenti tendenziosi", come recita un documento prefettizio, sono quelli che contraddistinguono la sessantina di donne - nate o residenti nel ferrarese, ma in gran parte "cosmopolite" a causa della propria storia - di cui questo libro propone un primo "dizionario biografico" e narra più estesamente alcune storie esemplari. Dal 1896, anno dell'istituzione del Casellario Politico, molte donne divennero oggetto di schedature poliziesche, non soltanto a causa di concreti comportamenti contrari all'ordine vigente, ma anche per il semplice sospetto di nutrire, appunto, "sentimenti" che - prima ancora di essere inammissibili dal punto di vista politico - vengono ritenuti inappropriati innanzitutto al loro sesso. Conferenze, viaggi, incontri, corrispondenza, giornali letti e diffusi, comizi, partecipazione a scioperi e manifestazioni politiche, processi subiti per cause politiche e sindacali, ma anche per piccoli furti, prostituzione, procurato aborto, e così via, entrano con dovizia nei resoconti polizieschi, che man mano si addentrano anche e sempre più nei risvolti privati, personali e famigliari di vite improvvisamente poste sotto gli occhi di estranei.

Nel paese della pseudoscienza. Perché i...

Corbellini Gilberto
Feltrinelli - 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Viviamo nel paese della pseudoscienza? In Italia c'è più pseudoscienza che altrove? Il caso Di Bella e il metodo Stamina, due esempi di trattamenti fasulli, ma anche l'isteria che ha circondato gli ogm e persino i vaccini sono segni di un fenomeno tanto diffuso quanto pericoloso. Le pseudoscienze sono sempre fondate su dogmi e ideologie che non possono essere messi in discussione. Le teorie falsamente scientifiche non vengono mai formulate in modo tale da poter essere provate o smentite, i metodi sono segreti e rivendicano una straordinaria utilità pratica, come la capacità di curare malattie gravi. I resoconti sperimentali o clinici sono spesso incompleti e frammentari e, soprattutto, non finiscono mai sulle riviste scientifiche, ma sui social. E sui canali mediatici più potenti della nostra epoca gli pseudoscienziati non usano argomenti logici, bensì il linguaggio delle emozioni. Ma perché preferiamo credere alla pseudoscienza? Perché la troviamo più naturale della scienza? Gilberto Corbellini disegna una mappa dei pregiudizi più nocivi che colpiscono il nostro senso comune e, con la chiarezza e il rigore di un approccio naturalistico, ci guida nella scoperta delle origini e del modo di funzionare della pseudoscienza. Un fenomeno che minaccia profondamente la nostra società: la intossica, perché mette alla prova le basi cognitive che permettono la complessa costruzione del tessuto morale e politico di ogni democrazia liberale. Mentre "la scienza," spiega Corbellini, "favorisce la diffusione del pensiero critico e così produce libertà".

Tecnocrazia e democrazia. L'egemonia al tempo...

Antonelli Francesco
L'Asino d'Oro - 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nata dal progressismo di sinistra e dall'intento di costruire una 'democrazia sostanziale', la tecnocrazia è uno dei grandi progetti politici e sociali del nostro tempo e uno dei meccanismi fondamentali sul quale si basa il funzionamento del mondo globale. Definita spesso come 'governo degli esperti' o 'governo dei tecnici', da fatto politico la tecnocrazia diventa oggi, sempre più, fatto sociale. Un 'governo della tecnica' che, fuoriuscito dai ristretti confini dello Stato, invade le nostre vite attraverso le tecnologie digitali, l'intelligenza artificiale e l'onnipresenza degli algoritmi. Nessun regime politico e sociale della modernità ha mai potuto fare a meno di questa grande forza, nonostante la sfiducia crescente dell'opinione pubblica nelle capacità degli esperti di contribuire a risolvere i problemi e delle scienze sociali (prima fra tutte l'economia) di offrire soluzioni orientate verso l'interesse generale.È davvero pensabile una società democratica che faccia a meno del contributo degli esperti? Il progressismo, che ha inventato la tecnocrazia, può riprendere slancio ripensando il rapporto tra competenza, sovranità popolare e società? È a partire da queste e da altre domande sviluppate nel libro che è forse possibile ridare slancio alle nostre democrazie ferite.

Tre manifesti per la libertà

Altan Ahmet
E/O - 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Il volumetto che pubblichiamo si apre con una lettera al presidente turco in cui 51 premi Nobel chiedono la scarcerazione di Ahmet Altan e il ristabilimento dello stato di diritto in. Turchia. Seguono tre documenti scritti dall'autore recentemente condannato all'ergastolo. Si tratta di tre memorie difensive in cui Altan, in uno stile chiaro, efficace e letterario, difende le idee di giustizia, di onestà, di legalità e mette in ridicolo non solo le accuse contro di lui ma anche il sistema corrotto e violento che sta trascinando il suo Paese verso la dittatura. Capovolgendo la situazione che lo vede al banco degli imputati, Altan scrive: "Giudicherò coloro che, a sangue freddo, hanno ucciso il sistema della giustizia consentendo l'arresto di migliaia di cittadini innocenti. Non ho il potere di punire la gente né d'incarcerarla e, in ogni caso, non vorrei mai avere questo potere. Ma ho il potere di svelare l'omicidio, di identificare l'assassino, di mostrare le armi sanguinarie usate per questo infido delitto e di raccontare i crimini che sono stati commessi". Il ricavato delle vendite di questo libro andrà, tolte le spese di produzione e distribuzione, all'autore. La casa editrice non tratterrà nulla.

Il grande fratello ci guarda. Le armi del...

Balena Giuseppe
Revoluzione - 2017

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
Telecamere, navigatori satellitari, cellulari, smart tv, controllo delle transazioni commerciali e finanziarie: siamo forse tutti sotto controllo come profetizzava in 1984 George Orwell? Lo scopo del libro è analizzare nel dettaglio le modalità di controllo esercitate nei confronti dei cittadini, in particolare le tecniche del controllo nella vita quotidiana e come queste siano subdole, invisibili ed enormemente estese. L'autore rintraccia le origini della sorveglianza e del controllo nei confronti di tutti noi, arrivando a delineare la linea futura di avanzamento di questo processo, analizzando il ruolo preminente dello sviluppo tecnologico e l'intreccio controverso con le grandi multinazionali del settore. Il testo è un viaggio nell'evoluzione della sorveglianza del cittadino effettuato dai poteri forti e dai grandi colossi commerciali. Dall'Mk-Ultra alle attività dell'NSA, fino alle vicende recenti di Wikileaks. Dalla tecnologia RFID al riconoscimento biologico; dal controllo effettuato tramite i social network fino allo sviluppo controverso del cosiddetto "Internet delle cose".

Oltre l'agonia. Come fallirà il dominio...

Della Luna Marco
Arianna Editrice - 2017

Disponibile in 3 giorni

9,80 €
Il capitalismo finanziario alimenta il falso dogma della scarsità della moneta e sta diventando sempre più una guida politica assoluta. Oltre a mercificare l'uomo, disgrega e degrada la società in due maniere: le infligge ricorrenti crisi e dissolve le sue basi morali in una logica di competizione individualistica. Con il pretesto di dover assicurare la governance richiesta dagli stessi mercati che hanno destabilizzato la società, essa crea la giustificazione per controllare la vita sociale attraverso nuovi strumenti elettronici e biologici, che tracciano, violano e manipolano l'uomo fin nella sua integrità neurofisiologica. Questa "società gestita" ha generato un ordine contrario ai bisogni dell'uomo e della biosfera, un ordine cementato da un catechismo ideologico "politicamente corretto" che criminalizza, censura e inibisce chi ne critica i fondamenti. Siamo piegati dalle crisi incalzanti e dalle loro imposizioni, e così accettiamo che la sopravvivenza del sistema produttivo da cui dipendiamo necessiti di un maggior controllo sociale, di una crescente riduzione delle sicurezze personali, delle relazioni comunitarie e delle libertà. Quando saremo completamente sottomessi, per governarci non sarà più nemmeno necessario concederci i diritti e la dignità basilari. Descrivendo questo minaccioso passaggio epocale, in cui l'Uomo sta rischiando tutto, il libro indica la via di uscita dall'incombente dominio tecnocratico nella stessa insondabile e incoercibile complessità del mondo, della psiche, dell'Essere.

Moniti all'Europa

Mann Thomas
Mondadori - 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Scelti e pubblicati da Mondadori nel 1947, a cura di Lavinia Mazzucchetti, i testi etici e politici raccolti in questo libro furono scritti da Thomas Mann tra il 1922 e il 1945. La silloge si apre con il grande discorso berlinese del 1922 «Della repubblica tedesca» che segna l'approdo di Mann al pensiero democratico, e comprende tra l'altro la lettera al preside dell'università di Bonn che gli aveva tolto la laurea honoris causa, e i cinquantacinque radiomessaggi violentemente antinazisti inviati dall'America al popolo tedesco durante la guerra. Come scrive Giorgio Napolitano nella sua Introduzione, «la riflessione di Mann resta incancellabile - al di là dell'influenza che poté esercitare nel suo Paese prima e dopo essere stato costretto all'esilio -, riflessione che di certo non poté essere tale da salvare la Germania da quindici anni di regressione barbarica. È una lezione che torna ad ammonirci e illuminarci, nelle crisi sociali, culturali e politiche di questo inizio del XXI secolo in Europa».

Internet è il nemico. Conversazione con Jacob...

Assange Julian
Feltrinelli - 2013

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Julian Assange lancia un allarme a ciascuno di noi, navigatori quotidiani, felici utenti dei social network, amanti dello shopping online. Noi che crediamo di essere liberi e non lo siamo. Noi sorvegliati speciali, intrappolati in una rete che consideriamo democratica, ma dietro cui si celano poteri nascosti che decidono per noi e spesso contro di noi. Siamo vittime di una guerra di nuovo tipo e non lo sappiamo: una "crittoguerra" in cui la posta in gioco è l'accesso all'informazione, la tracciabilità dei comportamenti, il riorientamento delle nostre più intime abitudini di vita. Una crittoguerra in cui i più forti sanno rendere inaccessibili le informazioni che li riguardano, e i più deboli si ritrovano nudi, completamente esposti agli strumenti che vagliano senza sosta quell'immensa banca dati che è il web, nato come grande promessa di democratizzazione e divenuto implacabile strumento di controllo. Ecco perché Internet è diventato il nemico, come Julian Assange denuncia in queste pagine nate durante la detenzione a seguito dello scandalo WikiLeaks. E se ormai tutti gli stati, gli eserciti, le multinazionali si stanno attrezzando a combattere un nuovo tipo di conflitto, condotto sulla rete da veri e propri "ciberguerrieri", una strategia di resistenza dovrà ricorrere a strumenti analoghi nel tentativo di ribaltare la situazione.

Morire di democrazia. Tra derive autoritarie e...

Romano Sergio
Longanesi - 2013

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Che quasi tutte le maggiori democrazie rappresentative siano oggi in crisi è ormai evidente. Negli ultimi anni i costi della politica sono esplosi: negli Stati Uniti le lobby economiche decidono il vincitore delle campagne elettorali e in Italia è recentemente scoppiato lo scandalo dei rimborsi ai partiti. La globalizzazione dell'economia e della finanza ha ridotto la sovranità degli Stati nazionali e i politici non sono più in grado di mantenere le promesse fatte prima delle elezioni. Le nuove tecnologie hanno imposto ai politici nuovi codici di comportamento, in cui l'immagine è diventata un elemento indispensabile per raggiungere il potere, spesso a scapito di un'etica del servizio pubblico. Il discredito della politica ha prodotto un'invasiva presenza della magistratura nella vita pubblica, erodendo le paratie, sia pure imperfette, che separavano il potere giudiziario da quello legislativo ed esecutivo. All'insegna del promettere senza poter mantenere, sono cambiati anche i rapporti fra democrazia e politica estera e una buona dose di ipocrisia accomuna gli interventi militari, e "umanitari", e i successivi accordi di pace. La crisi odierna della democrazia ricorda quella della vigilia della Grande guerra, che sfociò poi nella nascita degli Stati autoritari e totalitari. Ma oggi le democrazie rappresentative riusciranno a resistere e a non cedere a derive autoritarie o populiste?

Patria senza padri. Psicopatologia della...

Recalcati Massimo
Minimum Fax - 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La crisi dei partiti, la sfiducia verso le istituzioni e l'ascesa dei nuovi populismi; una precarietà sempre più opprimente; il malessere diffuso che dà luogo ad apatia o a violenza incontrollata; le dimissioni di un pontefice e l'attardarsi al potere di una classe dirigente incapace di crearsi degli eredi: questi sono i fenomeni che si intrecciano nell'Italia degli ultimi anni, creando una situazione di instabilità profonda, difficile da interpretare e quindi da risolvere. In questo libro-intervista, uno dei più stimati psicoanalisti italiani di oggi propone una lettura della nostra vita politica e più in generale collettiva attraverso le categorie su cui basa da sempre il suo lavoro di ricerca e la sua pratica clinica: il desiderio e la Legge, il rapporto con l'Altro, il narcisismo, la dinamica del conflitto, la relazione fra padri e figli. È un percorso che ci porta - superando le facili interpretazioni di giornalisti, politologi, sociologi- a capire non solo cosa accade davvero nella mente degli italiani (e di chi dovrebbe governarli), ma anche da dove possono ripartire un dibattito e un'attività pubblica psicologicamente sani, liberi da logoranti perversioni e fatti di responsabilità, testimonianza, coraggio.

Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa

Tinti B. (cur.)
TEA - 2010

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Per il cittadino che abbia voglia di capire perché la giustizia italiana versi nelle attuali condizioni questo libro è praticamente una "bibbia". Prima di formarsi un'opinione, infatti, è necessario sapere che cosa succede nelle aule dei tribunali e come si lavora nelle Procure. E sapere perché molte persone condannate per reati finanziari le ritroviamo coinvolte in scandali successivi; perché perfino i reati più comuni (rapine, estorsioni, sequestri di persona, omicidi, ecc.) spesso sono commessi da gente che è già stata condannata per altri reati; perché il processo termina, nel 95 per cento dei casi, con una sentenza di non doversi procedere per prescrizione. "Toghe rotte" finalmente l'ha spiegato.

Tango Connection. L'oro nazifascista, l'America...

Casarrubea Giuseppe
Bompiani - 2007

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
L'Italia del 1947 rischiò un golpe antidemocratico? Vi fu l'intervento dei potentati economici internazionali legati all'oro nazista di Himmler? E che ruolo giocarono gli Usa, l'Argentina di Perón e i ragazzi di Salò? L'apertura recente degli archivi dei servizi segreti, a Londra come a Washington, ci aiuta a ricostruire in maniera inedita quella fase della nostra storia che va dalla caduta di Mussolini (luglio 1943) all'espulsione del Pci e del Psi dai governi guidati da De Gasperi (maggio 1947), mentre le carte italiane del Sis (Servizio informazioni e sicurezza), emerse negli anni Novanta, ci parlano del patto siglato nel dopoguerra tra Cosa Nostra, eversione neofascista e intelligence americana. Allora come ora, a decidere i destini della giovane repubblica vi sono spie, faccendieri, generali, vescovi, mafiosi e banditi. Un'Italia in bianco e nero, da romanzo criminale. A sovranità limitata e a perenne rischio democrazia.

Libertà attiva. Sei lezioni su un mondo instabile

Dahrendorf Ralf
Laterza - 2005

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
In sei magistrali lezioni, Dahrendorf ripercorre le tematiche più urgenti dell'attualità e indica nella libertà attiva, nell'attività che rende effettive le chances di vita, la bussola per orientarsi nella confusione del mondo. Ralf Dahrendorf è considerat

La natura precaria della libertà sindacale

Graziani Giovanni
Bonomo - 2019

Non disponibile

30,00 €
Le circostanze della vita portano a volte a dover svuotare i cassetti e decidere cosa salvare e cosa lasciar perdere nella memoria di un computer. Materiali sparsi ed eterogenei ai quali, trovandoseli tutti davanti all'improvviso, si sente il bisogno di dare il senso di un racconto unitario seguendo un filo della cui esistenza siamo certi, anche se non sempre lo troviamo quando lo cerchiamo. Nel mio caso, quel momento è arrivato con l'interruzione del rapporto con il mondo della Cisl che era cominciato nel 1987, con la partecipazione in qualità di uditore al corso nazionale per contrattualisti della Fisba-Cisl che si tenne presso la Scuola di Fiesole sotto il coordinamento del professor Mario Grandi e la gestione del professor Silvio Costantini, e concluso con il commissariamento della Fai-Cisl da parte del comitato esecutivo della confederazione, il 31 ottobre 2014. Un commissariamento da me e da altri considerato illegittimo e impugnato in ogni sede.

La nostra coscienza civica. Vol. 6: Damnatio...

Matucci Paolo
Pagnini - 2018

Non disponibile

12,00 €
Oggi, in un clima democratico, con la libertà concessa, è facile trovare carenza proprio delle virtù civiche, che possono sparire anche del tutto. È proprio quello che stiamo evidenziando nei nostri saggi sulla coscienza civica.

Controllo sociale e vita quotidiana

Giasanti A. (cur.)
Aracne - 2018

Non disponibile

9,00 €
I contributi del volume, nella diversità degli approcci, danno conto di una visione dinamica delle relazioni tra controllo e vita quotidiana, riconducendo l'analisi, per alcuni aspetti, al tema dell'ordine e del potere. Il controllo sociale, tema classico della sociologia, è presentato, nella sua dimensione storica e in quella contemporanea, attraverso la relazione con le prassi della vita quotidiana.

Effetto salame 1.1

Caroní Gerardo
StreetLib - 2018

Non disponibile

22,49 €
Adeguamento ammortizzatori amore angoscia astensionismo autocolpevolezza burocrazia cambiamento caos cervello Chiesa clan coesione sociale colpa comunismo confusione controllo corruzione crisi cultura debito pubblico deflazione delusione democrazia denaro disinformazione distrazione divario tecnologico educazione efficienza endorfine euro fessi figli frustrazione furbi furbizia futuro ignoranza imprenditore incentivi incompetenza inflazione intelligenza Italia italiani leggi libertà manipolazione masse mediocrità menefreghismo meritocrazia morale nazione omertà onestà Paese partiti pensioni PIL principii puntualità religione responsabilità ricerca operativa rivoluzione schiavitù sindacalisti sindacati sistema socialismo società sottomissione squadra stagflazione stanchezza stato strategie tasse team valori Venezuela voti.

A proposito di libertà e uguaglianza

Salvati Michele
Una Città - 2018

Non disponibile

3,00 €
Relazione tenuta nell'edizione 2017 del 900fest dedicata a "Libertà e uguaglianza. La Rivoluzione russa e il Novecento"

Libertà e uguaglianza

Walzer Michael
Una Città - 2018

Non disponibile

3,00 €
Relazione tenuta nell'edizione 2017 del 900fest dedicata a "Libertà e uguaglianza. La Rivoluzione russa e il Novecento".

Il Poum e la rivoluzione spagnola

Durgan Andy
Una Città - 2018

Non disponibile

3,00 €
Relazione tenuta nell'edizione 2017 del 900fest dedicata a "Libertà e uguaglianza. La Rivoluzione russa e il Novecento".

Le tecniche di controllo dei poteri forti

Di Molfetta Roberto
PubMe - 2017

Non disponibile

15,49 €
"Fino a oggi le masse sembrano non avere compreso che il televisore non è affatto un innocuo elettrodomestico che serve solo a passare il tempo. E così il più formidabile strumento di manipolazione del pensiero umano mai concepito nella storia viene continuamente sottovalutato. Attraverso la tv subiamo infatti un bombardamento costante di informazioni che ci fanno apparire la realtà nel modo voluto dall'elite." (Dal libro di Marco Pizzuti). L'autore ha voluto centrare l'obiettivo sulla televisione, ma in realtà il sistema sociale sarebbe controllato da poteri forti, che creerebbero un ambiente e stimoli adatti a tenere saldamento il timone del comando o a cambiare la società. Per realizzare i propri piani di controllo e cambiamento si avvarrebbero di tecniche, non solo tramite la TV, ma sistemiche, che sono fondamentali per far accettare la loro ideologia e le loro regole alle masse. In questo libro l'autore considera alcune di queste tecniche, avvalendosi di opere altrui e ricerche e analisi personali. Una lettura critica del mondo contemporanea, fuori dal coro, per rendere i cittadini più consapevoli di ciò che accade.

La paura come strumento del potere

Di Molfetta Roberto
PubMe - 2017

Non disponibile

19,00 €
Il prof. Carlo Mongardini scrive: "La paura è una delle più potenti emozioni che attraversano la società. Essa può fare riferimento a un pericolo reale o immaginario, imminente o possibile, suscitare allarme o generare comportamenti di lotta o di fuga". Proprio sfruttando al massimo la paura, il potere da sempre ha cercato di sottomettere le masse al suo volere, prima assoluto, adesso in regime di apparente democrazia. Ma i poteri forti attuali, ben oltre il voto, cercano di regnare sovrani su ogni aspetto del mondo globale, a costo di creare crisi immense, per poi offrire le loro soluzioni alla paura, soluzioni sempre funzionali a loro interessi politici, economici ed in ultimo di potere.