Povertà e disoccupazione

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I poveri non ci lasceranno dormire

Zanotelli Alex
San Paolo Edizioni 2019

Disponibilità immediata

9,90 €
Come fai a presentare uno così, uno che agisce, sempre e comunque, uno che usa le parole, le lingue come ponti, mai come ostacoli, uno che sa essere messaggio evangelico, rinunciando alla sua voce per darla ai poveri, uno che con rispetto sa ricordarti che l'Africa, se la vuoi vedere, è anche dietro la porta di casa tua, uno che non sa farsi bastare l'impegno una tantum con cui altri, non pochi, lavano le proprie coscienze. Uno che ti ricorda che non servono i soldi per dare o restituire dignità, né ai ladri, né ai derubati. Un Francesco d'Assisi solido come un faggio trentino, capace di farsi carico del peso della disperazione altrui senza esserne schiacciato, capace di farsi megafono del grido muto degli inascoltati del mondo». (Marco Paolini)

Reddito di cittadinanza o reddito...

Toso Stefano
Il Mulino 2016

Disponibilità immediata

11,00 €
Il reddito di cittadinanza è l'espressione più autenticamente universale di un welfare state volto a fornire un sostegno economico a tutti, a prescindere dal reddito e dalla disponibilità a lavorare. Un'idea antica, affascinante, ma mai realizzata. Perché? Contrapposto al reddito di cittadinanza è il reddito minimo, un trasferimento destinato alle sole persone indigenti e disponibili a un reinserimento lavorativo. Come funziona nei paesi che lo hanno introdotto? Cosa si sta facendo in Italia?

Non si nasce per essere poveri

Caterini Enrico
Pacini Giuridica 2019

Disponibile in 10 giorni

13,00 €
Il saggio denuncia un ordinamento giuridico che afferma principi e regole sempre più colpiti da una crisi di effettività. A fronte di solenni enunciati la realtà sociale vive una pratica sempre più difforme. Occorre ricondurre i fatti al diritto e viceversa. Al contempo il diritto deve riconciliare il presente con il futuro e superare la frattura in essere tra le generazioni.

Sociologia della povertà

Morlicchio Enrica
Il Mulino 2012

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Perché ci sono i poveri, chi sono e come si è trasformata storicamente la loro condizione? Come è stata descritta la povertà? Questo volume affronta il tema secondo una prospettiva sociologica, con una particolare attenzione per il caso italiano, illustrando con chiarezza gli strumenti che misurano il fenomeno della povertà nelle sue varie dimensioni.

La mia vita nel barrio

Beltràn Gabi; Seguì Bartolomé
Tunué 2020

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Palma di Maiorca, anni Ottanta. Ogni angolo del quartiere cinese ha una storia da raccontare. Gabi, protagonista non ancora adolescente, girovaga per le strade del suo piccolo mondo insieme ai suoi amici Benjamin, Arnaud, Falen, Ramos... cercando di capirli e di capirsi. Gabi prova le droghe, scopre il sesso, si rifugia nella letteratura e nel disegno, si sente più unito ai suoi amici che alla sua famiglia, scopre che le differenze sociali sono anche frontiere, e che queste, a volte, sono insormontabili.

Povertà in attesa

Caritas italiana (cur.)
Maggioli Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il Rapporto di Caritas Italiana, frutto del lavoro di ricerca e ana- lisi condotto nell'ultimo anno, è dedicato al fenomeno delle povertà economiche e delle politiche di contrasto in atto nel nostro Paese, con particolare attenzione agli scenari futuri desumibili dal dibattito politico-legislativo in corso. Questa edizione si è avvalsa dell'apporto e della collaborazione di oltre venti autori, esperti ed esponenti di numerose organizzazioni della società civile, alcune delle quali impegnate nell'Alleanza contro la Povertà in Italia. La prima parte del Rapporto è dedicata all'analisi dei fenomeni di povertà ed esclusione sociale in Italia, descritti attraverso dati, sia di fonte pubblica che provenienti dall'universo dei servizi Caritas. Sono circa duemila i centri di ascolto che hanno partecipato alla rilevazione di cui si dà conto in questa XVII edizione, circa duecentomila le famiglie in situazione di povertà prese in carico dalla Caritas nel corso del 2017. In questa sezione ampio spazio è, inoltre, dedicato ad approfondire il fenomeno della "povertà educativa". Su questo argomento sono riportati i principali risultati di una ricerca patrocinata da Caritas Europa, in riferimento al capitale educativo delle persone che si rivolgono alla Caritas in Germania, Grecia, Italia e Portogallo. Il Rapporto offre, altresì, i risultati di uno studio di carattere qualitativo sulla debolezza del capitale formativo delle famiglie con figli adolescenti, in tre periferie italiane (Bari, Bologna e Roma). Chiudono la sezione zoom tematici su alcune dimensioni di vulnerabilità sociale: la povertà alimentare e il Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD), la grave emarginazione adulta, la salute e la povertà, la non-autosufficienza e la disabilità. La seconda parte del Rapporto analizza le principali risposte e politiche di contrasto alla povertà, con particolare riguardo per l'attuazione in Italia del Reddito di Inclusione (REI). Su questa misura, che rappresenta una novità assoluta nel panorama del welfare italiano, vengono offerti ampi spunti di approfondimento, curati da ricercatori e studiosi di diversa provenienza disciplinare. Particolare attenzione è stata rivolta all'analisi delle ricadute organizzative del REI nei territori in cui la misura è in fase di implementazione, nonché ad alcune prime riflessioni sull'impatto del REI in termini quantitativi e finanziari. Da oltre mezzo secolo la "povera gente" è in attesa di misure stabili e universali di lotta alla povertà e l'introduzione del Red- dito di Inclusione rappresenta un'importante risposta in tale direzione.         Il catalogo Maggioli Editore è consultabile su www.maggiolieditore.it

La lotta alla povertà è innovazione...

Fondazione Emanuela Zancan Onlus (cur.)
Il Mulino 2020

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Povertà non significa soltanto mancanza di mezzi, ma anche di fiducia, relazioni, salute. Privazioni che coesistono con le necessità e che diventano emergenze in assenza di aiuto, oppure quando l'aiuto fornito non riesce a generare incontri di responsabilità. Il prestazionismo e l'assistenzialismo bruciano infatti risorse e speranze, senza riuscire a creare strategie condivise per uscire dalla condizione di povertà. Il Rapporto 2019 della Fondazione Zancan pone sotto i riflettori le pratiche generative che stanno finalmente diffondendosi anche nel nostro paese, illustrando le condizioni giuridiche, professionali ed economiche per renderle possibili. Il nucleo centrale di questa edizione riguarda proprio l'importanza di collegare la lotta alla povertà all'innovazione sociale, rendendola necessaria per l'intera società. La responsabilità di proporla e realizzarla è una sfida impegnativa, ma indispensabile per ripensare il nostro welfare e per contribuire a trasformarlo da assistenziale a generativo, perché non sia più un costo ma un investimento.

Poveri e così non sia. La lotta...

Fondazione E. Zancan (cur.)
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In un paese incerto sul proprio futuro, affaticato da troppe crisi, segnato dalle disuguaglianze, che cosa significa lottare contro la povertà? Chiedersi quali e quanti trasferimenti economici sia possibile distribuire? Come e a chi darli? Con quali controlli? Per alcuni significa anche chiedersi quanto consenso raccolga la lotta alla povertà. Sono domande che ispirano da anni la discussione. Fino a quando il nostro paese potrà reggere questa sfida senza affrontarla efficacemente, facendone terreno di sviluppo sociale senza limitarsi a un «così sia»? Sono considerazioni che indicano gli ostacoli da superare, senza bisogno di ripartire da zero o di reinventare i fondamentali. Il nuovo Rapporto sulla lotta alla povertà della Fondazione Zancan è dedicato ai passaggi necessari per contrastare le povertà pianificando strategie efficaci e evitando le trappole che possono farle degradare in flussi di prestazioni: occorre pianificare e condividere le responsabilità, concentrarsi sugli esiti e non soltanto sui flussi di denaro, evitando piani nazionali incapaci di trovare seguito in ambito regionale e locale. Una sfida che non riguarda soltanto le persone che vivono in povertà, ma il futuro del paese.

Il lavoro negato

Meloni Maria Efisia; Rudas Nereide
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il lavoro, che nelle variegate e dimensionali sfumature rappresenta la condizione esistenziale dell'uomo, induce una profonda riflessione sul suo significato socio-economico e collettivo. Se lo stesso concetto che lo sottende, a partire dal mondo romano, assume diacronicamente degli snodi evolutivi e storici con significati diversi, la sua deprivazione e la dinamicità correlata allo status sociale costituiscono uno stress altamente minacciante il Sé e l'identità stessa dell'individuo. L'indagine che informa questo libro è focalizzata sul coinvolgimento emotivo delle persone nell'intrecciarsi e sovrapporsi dell'esperienza di "chi-non-è-nel-lavoro". Dall'analisi delle risultanze scientifiche dei test somministrati (MMPI, MMPI-2, BDI, BPRS, STAI) nel corso di una ricerca pluriennale svoltasi in Sardegna, emerge un'immagine saliente che delinea le caratteristiche strutturali delle personalità di coloro che, nel percorso di vita, si ritrovano nella deprivazione lavorativa.

In bilico. Viaggio nella...

Schingaro Nicola
Progedit 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Condizioni di marginalità economica, culturale e relazionale insieme offrono poche chance per il futuro a persone spesso prive di una cultura della scuola o del lavoro, disoccupate o senza un lavoro stabile. Il margine diventa oppressione, la marginalità diviene un mare in tempesta pronto a risucchiarle in pericolosi vortici, dove è difficile non cogliere tanta disperazione umana. Eppure, mentre cercano di non annegare, non rivendicano solo una sussistenza materiale ma anche dignità e riscatto. E diventano quasi visionarie mentre provano nostalgia di un futuro. Intanto, cercano solo un piccolo ramo del tronco di un albero a cui aggrapparsi, ma spesso non lo trovano. Non c'è nessuno che tenda loro una mano. Perdono fiducia. E rischiano ogni giorno di essere risucchiate e di disperdersi in quei vortici dove è molto probabile che diventino devianti o criminali. Attraverso quest'etnografia critica, l'autore prova a immergersi in quel mare in tempesta, ovvero, a esplorare e comprendere la marginalità tra i vicoli di Bari vecchia.

L'utopia possibile. Appunti libertari

D'Alessandro Ruggero
DeriveApprodi 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Un'appassionata rivisitazione delle esperienze di democrazia consiliare, sia storiche (dalla Comune di Parigi del 1871 all'esperienza anarchica in Spagna del 1936-38) che recenti (il World Social Forum, Occupy Wall Street, gli Indignados). Ma anche una puntuale analisi sugli spazi di dibattito e autogoverno assembleare, sulle azioni di resistenza e solidarietà nella lotta contro ogni criminalizzazione dei processi migratori, delle Ong, dell'intellettualità critica. Per l'autore - contro i pochissimi che detengono la gran parte della ricchezza del pianeta, e il potere di determinare il suo destino - un'altra democrazia è concretamente possibile a partire da una gestione collettiva delle risorse pubbliche, dalla fuoriuscita dalle politiche incensate di austerity, dalla riconquista di una decisionalità estranea al potente circuito corrotto e corrompente degli interessi delle banche e delle finanziarie multinazionali. Per rilanciare un piano di massicci investimenti pubblici. Per una convinta ripresa di programmazione di un nuovo welfare.

Questioni meridionali. Napoli...

Zoppi Sergio
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nei primi anni Trenta del Novecento un piccolo gruppo di personalità appartenenti ai mondi dell'impresa, dell'insegnamento universitario e della ricerca applicata unì le forze e diede vita a «Questioni meridionali», una rivista capace di mostrare al paese il vero volto del Mezzogiorno nel periodo in cui il fascismo controllava l'intera vita nazionale. Crescita demografica, analfabetismo dilagante, indigenza, sovraffollamento abitativo, carenza d'igiene, presenza di malattie tipiche di una società arretrata, inadeguatezza nei trasporti, scarso sviluppo del turismo, dissesto delle finanze comunali mostravano un quadro in grado di sparigliare gli slogan della propaganda fascista, accompagnato dall'indicazione dei percorsi per una crescita virtuosa. Giuseppe Cenzato, Francesco Giordani e per un certo periodo Gino Olivetti dettarono le linee della rivista, che dal 1934 al 1939 (e con un numero semiclandestino distribuito nel 1943) rappresentò la voce di una classe dirigente napoletana moderna e combattiva, che il fascismo e la guerra non riuscirono a cancellare.

Gilets Jaunes. La vittoria dei...

Casale Nicola
Asterios 2019

Disponibile in 3 giorni

3,90 €
Molti mesi sono trascorsi dall'inizio delle mobilitazioni dei gilets jaunes. Molti mesi di aggressioni, verbali e fisiche, inaudite. Ciononostante continuano ogni sabato a presidiare snodi del traffico e a manifestare in decine di città. A ribadire ragioni e richieste della loro protesta. Alcune di queste ultime sono state, in realtà, già accolte e Macron ha dovuto mettere sul piatto una decina di miliardi di euro in misure sociali che cozzano con i suoi iniziali propositi austeritari. Poca cosa per i gilets jaunes che hanno continuato la mobilitazione. Che Macron sia veramente disposto a rinunciare alle riforme è, ovviamente, da escludere. Molto più realisticamente egli è costretto a prendere atto che finché i gilets jaunes non smobilitano e il consenso intorno alla loro lotta non si riduce considerevolmente, non può procedere al ritmo riformista preconizzato. Il movimento dei gilets jaunes è un estremo rivolo di un ciclo di lotte di classe ormai in via di chiusura, oppure un primo laboratorio in cui comincia a essere affrontato il conflitto tra classi sfruttate e capitale nella nuova condizione di sottomissione al capitale dell'intera vita umana e della natura?

Ninna nanna a Teheran

Honaryar Nassim
Rizzoli Lizard 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Un gruppetto di bambini si aggira per le strade di Teheran. Sono sporchi e malvestiti. Le loro pance sono vuote e i loro occhi sono pieni di rabbia: la vita ha giocato loro un brutto scherzo, li ha fatti nascere poveri e soli, in una realtà in cui dei grandi è meglio non fidarsi. Vivono alla giornata, schiavi di un uomo e una donna che li usano come mendicanti e borseggiatori. A proteggerli non c'è né Dio né il destino, ma solo la loro determinazione, una pistola che gira di mano in mano e uno stormo di corvi che sembra seguirli ovunque. Questo libro offre un ritratto dell'Iran contemporaneo, creato da una donna iraniana che, lavorando e vivendo anche all'estero, ha imparato a riconoscere le bellezze e le zone grigie del suo Paese con obiettività. In «Ninna nanna a Teheran» Nassim Honaryar racconta una storia di quotidiana disperazione e spietata rivalsa, scavando così a fondo nel cuore di questi bambini cresciuti troppo in fretta da portare alla luce un tesoro inestimabile: la loro sanguigna innocenza.

Francesco. Il papa dei poveri

Cassano Gian Paolo
Edizioni della Goccia 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il papa ci invita a rischiare "per amore", a mettere "in gioco la vita per gli altri". "L'unica omissione giusta" è tralasciare il proprio utile. Ma l'omissione "è anche il grande peccato nei confronti dei poveri" e "assume un nome preciso: indifferenza". Prefazione di Luciano Pacomio.

Francesco. Il papa dei poveri

Cassano Gian Paolo
Edizioni della Goccia 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il papa ci invita a rischiare "per amore", a mettere "in gioco la vita per gli altri". "L'unica omissione giusta" è tralasciare il proprio utile. Ma l'omissione "è anche il grande peccato nei confronti dei poveri" e "assume un nome preciso: indifferenza". Prefazione di Luciano Pacomio.

Disuguaglianze. Come ridurle, nel...

Sommella Roberto
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Si può essere ricchi, ricchissimi, più di un intero piccolo Stato, come accade ormai alla fortuna personale dei padroni delle grandi multinazionali digitali, ma certo avere un patrimonio superiore a quanto prodotto da tutti i Paesi è un unicum. Eppure questo limite è prossimo dall'essere oltrepassato. La ricchezza mondiale degli High Net Worth Individual (HNWI), ovvero coloro che possiedono investimenti superiori a un milione di dollari (esclusa la prima casa), insomma quelli che un tempo si dicevano Paperoni, ha superato nel 2017 per la prima volta la soglia dei 70 mila miliardi di dollari, con un aumento del 10,6% sul 2016 (era di 42,7 mila miliardi nel 2010), sesto anno consecutivo di boom. Esattamente, dollaro più dollaro meno, quanto vale l'intero Pil mondiale. E analogo fenomeno si registra in Italia, dove i nuovi ricchi sono aumentati del 9% in un anno e i poveri sono raddoppiati in un decennio. Oggi i governi sembrano impotenti di fronte a questo spread sociale ma da qualche tempo l'Antitrust, nell'intervenire contro gli abusi di mercato, i nuovi monopoli della rete e proteggendo i consumatori, è diventato uno strumento di riduzione delle disuguaglianze. Viaggio nei piccoli grandi abusi che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha scovato e punito e guida ai segreti per non farsi ingannare più.

La diseguaglianza sociale. L'umile...

Altea Francesco
Il Convivio 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"La diseguaglianza sociale" di Francesco Altea è un saggio che affonda nelle radici del malessere contemporaneo, facendo emergere con i dovuti dati scientifici (e statistici), nonché con solide riflessioni giuridiche e filosofiche, il disagio in cui è costretta a vivere buona parte della popolazione italiana. Una prima questione riguarda l'insufficienza legislativa e giudiziaria, poiché, da parte dei giudici, vi è un eccesso di libera interpretazione delle leggi, le quali, a loro volta, sono spesso contraddittorie e danno poco a molti e molto a pochi. Si tratta, dunque, di una discrepanza che mina le fondamenta stesse della democrazia, persino snaturando il valore della costituzione. Altea si schiera apertamente a favore di una possibile giustizia sociale ed economica che garantisca, sempre nel rispetto dell'etica e della morale, i più poveri, coloro i quali non riescono, e di giorno in giorno ne aumentano i casi, a sopperire neanche alle proprie necessità quotidiane.

Povero è cool. Manuale di stile per...

Hugues Giovanna
Ultra 2018

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Ecco la guida che tutti attendevamo per fare fronte con classe ai disagi causati dal dissesto economico: grazie a lui sapremo cosa mangiare quando il frigo è vuoto e come gestire i bambini quando non ci sono soldi per attività sportive e ricreative, ma soprattutto potremo avere una visione diversa, spesso surreale e paradossale, sempre molto divertente, della condizione di generale impoverimento causata dalla crisi che continua ad affliggerci. Fra spunti di riflessione sulle ipocrisie di uno stile di vita che comunque non ci possiamo più permettere e personaggi caricaturali a cui è affidato il compito di semplificare le teorie di riferimento, si delinea una strategia di sopravvivenza con stile che trasformerà la nostra povertà in un brand. Arricchito dalla prestigiosa prefazione della regina Maria Antonietta (che rimpiange di non averlo potuto leggere quando era ancora in vita), questo libretto di Giovanna Hugues illustra in ognuno dei suoi quattordici capitoli un tassello della personalità del moderno indigente, completando per lui un profilo vincente in ogni occasione. Perché povero è molto più che bello: è cool.

Conflitti, lavoro e migrazioni....

Arcostanzo Anna Delfina; Cabiale Valentina; Casalino Leonardo; Brunazzi M. (cur.); Gobetti M. (cur.)
Edizioni SEB27 2018

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Conflitti, lavoro e migrazioni. Tre parole fondamentali del nostro tempo analizzate attraverso una pluralità di discipline: storia, letteratura, archeologia e antropologia. Meridione, lavoro, migrazione, guerre ed esilio: Salvemini e i conflitti del Novecento, Enea profugo, Conflict Archaeology: quel che resta della Grande Guerra, Armare il confine, sono i titoli dei testi che nascono sull'onda lunga di un esperimento di produzione culturale che ha avuto un significativo riscontro nel corso di questi ultimi anni: quello delle "Lezioni recitate". La figura di Gaetano Salvemini è evocata nel suo aspetto innovativo, sempre attento alle trasformazioni della propria epoca; paradigma di un agire politico saldamente coerente a un'ideologia. Lo sguardo su Enea ribalta in modo geniale la sensazione di "inedito" che ci coglie di fronte ai presenti sensi d'identità minacciate, difficoltà di integrazioni culturali, crisi economiche e climatiche. archeologia dei conflitti cerca di comprendere il rapporto tra le rimanenze di ciò che fu e il modo in cui vogliamo - o non vogliamo - integrarle e riconoscerle nel presente. La riflessione sul "confine" sviscera le dinamiche delle nostre paure per dimostrare che le frontiere vanno usate, non chiuse: attraverso di loro scorre il flusso delle alternative, che garantisce la sopravvivenza dell'umano.

Le nuove povertà

Bauman Zygmunt
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Una cosa è essere poveri in una società di produttori e in piena occupazione; ben altra cosa è essere poveri in una società consumistica, in cui i progetti di vita si costruiscono più sulla base delle scelte del consumatore che sul lavoro, sulle competenze professionali o sugli impieghi. Se un tempo la povertà era legata alla disoccupazione, oggi invece è legata anzitutto ai livelli di consumo. Ciò sortisce un significativo effetto nel modo in cui la povertà viene sperimentata e sulle prospettive per riscattarne la miseria. In questo libro Bauman traccia le linee del profondo cambiamento cui la storia contemporanea ha assistito e le sue conseguenze, cercando di far fronte alle nuove sfide sociali (welfare, occupazione, marginalità, ecc.) sulla base di un nuovo sguardo etico.

L'avvocatura dei poveri nella...

Goria Federico Alessandro
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Il volume ripercorre lo sviluppo di una particolare istituzione volta alla difesa processuale degli indigenti, organizzata dal potere pubblico e da questo stipendiata, che potrebbe genericamente essere definita «avvocatura dei poveri». Sebbene le radici lontane di quest'istituto affondino nel diritto canonico e statutario del basso medioevo, finendo per essere recepite dall'imperatore e re di Sicilia Federico II nel «Liber Augustalis» del 1231, la sua continuità nel tempo venne assicurata quasi esclusivamente dai domini sabaudi, nei quali vennero creati, presso ogni tribunale superiore (o Senato), un avvocato e un procuratore dei poveri, più avanti coadiuvati da sostituti, per assicurare la difesa in campo penale, civile e commerciale a chi non fosse stato in grado di pagarsi un avvocato. Tale ufficio, regolamentato con precisione soprattutto dalle «Costituzioni di Sua Maestà» a partire dall'edizione del 1723, sopravvisse fino all'unificazione nazionale, quando, sia per ragioni di praticità e di bilancio, sia per l'opposizione del ceto forense, che ne metteva in dubbio l'imparzialità, soprattutto in campo penale, venne abrogato a favore del patrocinio gratuito, affidato alla buona volontà dei singoli professionisti. Presentazione di Francesco Marullo di Condojanni.

Il burocrate e il povero....

Dubois Vincent
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Gli sportelli dell'amministrazione pubblica sono luoghi che solitamente ispirano descrizioni negative della burocrazia, a causa delle code, della routine e della spersonalizzazione. Nel caso francese, la relazione diretta con l'amministrazione è stata, sin dalla fine degli anni Novanta, al centro di riforme e di tentativi di modernizzazione. Sono macchine burocratiche anonime o la sede di rapporti di servizio neutrali? "Il burocrate e il povero" descrive l'esperienza del rapporto con l'amministrazione dello Stato. L'attenzione è rivolta agli incontri faccia a faccia fra impiegati e cittadini, mettendo in evidenza la complessa relazione fra i funzionari del welfare - stretti fra il loro ruolo istituzionale e i loro sentimenti - e i cittadini più poveri, mentre tentano di ottenere il massimo dalle loro richieste. "Il burocrate e il povero" descrive queste interazioni nella prospettiva delle strutture sociali, delle relazioni di classe, delle appartenenze di genere e di quelle categorizzate come razziali.

Alle origini del reddito di...

Orsi Cosma Emilio
Nerbini 2018

Disponibile in 3 giorni

28,50 €
Le politiche di sostegno al reddito riflettono la visione che ogni società ha dei diritti personali, dell'economia e delle relazioni fra Stato e cittadini; esse coinvolgono dunque aspetti come la giustizia, l'eguaglianza, la responsabilità individuale e collettiva. La storia dell'Occidente è stata attraversata negli ultimi secoli da una crescita straordinaria della ricchezza. L'ampliamento dei mercati e della concorrenza, l'affermazione dei diritti di proprietà hanno rivoluzionato legami sociali e metodi di produzione. Nonostante questi straordinari progressi, il crescente benessere di molti ha visto emergere una massa sempre più ampia di persone impoverite, marginalizzate all'interno di una società estremamente competitiva. L'idea di garantire un reddito minimo a chi non riesce a beneficiare dei processi di crescita economica non è affatto nuova. Essa ha radici profonde: nasce agli albori dell'età moderna in seno al dibattito sulla povertà. Un dibattito tutt'ora aperto, che si è intrecciato, di epoca in epoca, con visioni diverse dell'economia e della società. Questo saggio intende esaminare la relazione intercorsa tra la teoria economica e le politiche di sostegno al reddito, dall'età medievale fino ad oggi: in che modo le teorie economiche hanno contribuito alla definizione di tali politiche? Che legame c'è fra la riflessione economica e il formarsi della legislazione sociale? Come la teoria economica dominante in ogni periodo ha influenzato l'affermarsi di una determinata visione della povertà, delle sue cause e dei suoi possibili rimedi? Attraverso l'esame delle teorie e dei dibattiti intercorsi fra i principali economisti (da Thomas More a Adam Smith, da Karl Marx a John M. Keynes, da Milton Friedman a James Meade) questo volume propone una lettura, originale e approfondita, della storia del welfare state e delle sue molteplici riforme, giungendo fino all'attuale dibattito sui diversi modelli di reddito minimo garantito.

Lavorare gratis, lavorare tutti....

De Masi Domenico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La crisi ci ha abituato a convivere con un altissimo tasso di disoccupazione, in particolare giovanile. Insieme ai disagi economici, lo stato di disoccupato porta con sé anche una specie di esclusione sociale, come se tutti fossero convinti che il lavoro esiste, basta trovarlo. I rimedi messi in atto dalle varie politiche economiche sono serviti a poco: l'occupazione cresce di pochi punti decimali ogni anno, e gli scarsi posti guadagnati sono sempre più volatili. In questo libro provocatorio, De Masi propone la sua ricetta per un futuro migliore. Prima di tutto è necessario affrontare il problema in tutta la sua gravità: la disoccupazione non solo non diminuirà, ma è destinata ad aumentare. Le macchine che una volta sostituivano l'uomo nei lavori manuali ora, grazie a software sempre più sofisticati, si preparano a svolgere le mansioni di medici, dirigenti e notai. II progresso tecnologico, quindi, produrrà beni e servizi utilizzando sempre meno lavoro umano; per questo è necessario trovare soluzioni nuove per ridistribuire la ricchezza in modo equo. Ecco perché i disoccupati, e tutti coloro che temono di diventarlo, devono adottare una strategia precisa di riscatto - lavorare gratis - per scardinare il modello economico esistente e diventare l'avanguardia di un movimento che punti alla creazione di un nuovo modello di convivenza sociale, libero dal lavoro e in definitiva più felice.

Francesco. Le periferie al centro

Fortunato Enzo
Marcianum Press 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Con le parole e i gesti di papa Francesco, al seguito del santo di Assisi, padre Enzo Fortunato affronta i temi della fame nel mondo, delle guerre, delle persecuzioni, della custodia del creato, ribadendo la necessità di "andare incontro agli altri, verso le periferie del mondo, verso quelli che sono più lontani, che più hanno bisogno di consolazione", nella consapevolezza che "l'altro non è un problema, ma la soluzione".

Se questo è welfare. La lotta alla...

Fondazione E. Zancan (cur.)
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Ha futuro il welfare che conosciamo? La riflessione economica, sociologica e strategica non sta dando risposte incoraggianti a questa domanda. Cosa accadrebbe se venisse affrontato in chiave giuridica? È un ambito in cui il riconoscimento di dignità, capacità, diritti e doveri hanno potenzialità da meglio conoscere e valorizzare. Se da un lato l'individualismo ostacola il passaggio dall'io al noi, dall'altro la valorizzazione delle capacità sta ottenendo indici promettenti di costo/efficacia e di impatto sociale. Tutte queste questioni sono approfondite nei rapporti annuali della Fondazione Zancan sui potenziali del welfare generativo che, nell'insieme, costituiscono una piattaforma di conoscenze che incoraggia il passaggio dal dire al fare. Il Rapporto 2018 entra nel merito delle scelte istituzionali possibili e degli strumenti giuridici per innovare la lotta alla povertà, scelte anticipate da territori e da comunità innovative, generative di valore umano e sociale. È una grande sfida per i sistemi locali di welfare, troppo allenati a leggere i bisogni e non le capacità. È invece urgente superare le pratiche assistenzialistiche, fatte di trasferimenti e di pochi servizi, che di fatto sono una forma di lotta alla povertà, ma senza i poveri.

Il lavoro è dignità. Le parole di...

Costa Giacomo; Foglizzo Paolo
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Qualcuno lo chiama «il Papa sindacalista», qualcuno dice che è «il leader della sinistra globale», ma la vera ispirazione di Francesco è il Vangelo. È da questa prospettiva che Francesco guarda ai problemi sociali di oggi, alle vittime della cultura dello scarto e di un'economia che uccide, ai giovani abbandonati alla precarietà, agli anziani trattenuti troppo a lungo al lavoro per pagarsi una pensione spesso non dignitosa, ai migranti che rischiano la vita per trovare un luogo in cui costruire un avvenire per sé e le proprie famiglie e faticano a trovare accoglienza. Francesco ama la concretezza e non ha paura di misurarsi con il conflitto sociale, che ci invita ad assumere. Per questo, quando parla di impresa, investimenti e finanza, non usa giri di parole, anche quando deve andare contro il pensiero dominante. E nella concretezza delle iniziative di solidarietà e di auto-organizzazione di chi sta ai margini sa riconoscere i semi di un'alternativa che sta già germogliando. In questo libro padre Giacomo Costa e Paolo Foglizzo raccolgono e commentano gli interventi più significativi "del Papa sul tema del lavoro: ci viene offerto un quadro di riferimento adeguato alla realtà contemporanea, in cui collocare la nostra riflessione sul lavoro e la nostra azione a favore delle donne e degli uomini che lavorano. Come Papa Francesco stesso ha detto, «il nostro dovere è lavorare per rendere questo mondo un posto migliore e lottare».

La colpa di essere poveri. Zona...

Prospero Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Articoli, rubriche, editoriali e un ampio apparato fotografico sui temi della povertà, del degrado sociale e della precarizzazione del lavoro. Migranti, contadini, operai, Rom, aree suburbane: dal cinema di Ken Loach agli scritti di Calvino, Steinbeck, Fenoglio, Parise; dal Messico alla Francia, dagli Stati Uniti all'Italia. Con i contributi di: Silvia Albertazzi, Edoardo Balletta, Riccardo Burgazzi, Stefano Calanchi, Fausto Capitanio, Giuseppe Ciarallo, Luigi Franchi, Adalinda Gasparini, Luca Gavagna, Andrea Gialloreto, Milena Magnani, Gianfranco Manfredi, Giovanni Marchetti, Carmine Mezzacappa, Franco Minganti, Nancy Motta, Cristina Muccioli, Carmen Pisanello, Sergio Rotino, Gino Scatasta, Sonia Trovato, Paolo Vachino, Alberto Sebastiani, Massimo Vaggi.

Alle cucine economiche. Un inedito...

Anzani G. (cur.); Chiodini E. (cur.)
Antiga Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il volume, riccamente illustrato, è dedicato a un unico dipinto finora inedito di Angelo Morbelli, "Alle cucine economiche". La distribuzione della minestra ai poveri, su cui il maestro indugiò a lungo - dal 1883 al 1888. All'interno del volume, oltre a un'ampia ed esaustiva scheda descrittiva redatta da Giovanni Anzani, trovano spazio i contributi di Elisabetta Chiodini, dedicato alla contestualizzazione del dipinto e all'arte di contenuto sociale a Milano negli ultimi due decenni dell'Ottocento; di Stefano Costa, dedicato al contesto letterario; di Gianluca Poldi, che riporta le analisi scientifiche e le osservazioni tecniche sul dipinto; e di Enrica Boschetti, che approfondisce ulteriormente le indagini tecniche eseguite sul dipinto.

Poveri. Voci dell'indigenza....

Balocco Fabio
Neos Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La povertà è diventata purtroppo tema d'attualità. Improvvisamente il mondo della politica e quello della cultura si sono resi conto della sua esistenza: tanti ne parlano, ma pochi ne sanno davvero qualcosa. Quest'opera è una sorta di discesa agli inferi di casa nostra, un percorso di voci e immagini che si propone di far emergere la realtà dell'indigenza nella sua cruda e spoglia realtà, di migliorarne la conoscenza e la comprensione, di indurre a una riflessione e a una reazione concreta per combatterla.

Incertezze crescenti. Lavoro,...

Castel Robert
Editrice Socialmente 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Castel offre nei due saggi, proposti nelle loro prima traduzione italiana, una chiave interpretativa delle grandi trasformazioni sociali degli ultimi decenni. Nella società affermatasi nel Novecento, fino agli anni Settanta, è la dimensione collettiva, evidenzia l'autore - si pensi ai contratti di lavoro, ma anche al ruolo dello Stato - a offrire protezioni e garanzie. Castel sottolinea come sia in corso al contrario, già da alcuni decenni, un processo di "reindividualizzazione", che mette in difficoltà chi ha a disposizione meno risorse personali. Ma la società fondata sulla dimensione collettiva, di sicuro indebolita, non è scomparsa. Allo stesso modo, "l'obbligo di diventare un individuo" e l'individualismo imperante nulla tolgono all'esigenza, per chiunque, di supporti materiali, di legami sociali e del ruolo dello Stato, e dello Stato sociale in particolare. L'autore esamina con finezza l'incertezza e l'ambiguità dei processi in corso - particolarmente sottile la sua analisi della precarizzazione del lavoro - evidenziando ad esempio come la vulgata liberista sull'autoregolamentazione dei mercati abbia contribuito alla diffusione e all'aggravamento della crisi, e come solo un ripensamento dello Stato e delle sue funzioni sociali, con regole al contempo flessibili e forti, possa consentire di uscirne. Il contributo di Ota de Leonardis al volume consente poi di approfondire la portata e il significato più complessivo del lavoro dell'eminente studioso francese.

Dacci oggi il nostro debito...

Bersani Marco
DeriveApprodi 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Una montagna alta 44.000 miliardi di dollari. A tanto ammonta il debito pubblico mondiale, ovvero quello contratto dagli Stati, nel 2017. Se a questo aggiungiamo il debito privato dei cittadini, delle famiglie e delle imprese, si raggiunge la cifra di quasi 200.000 miliardi di dollari. Il pianeta Terra può dirsi in bancarotta. Con l'avvento del modello neoliberale, la finanziarizzazione del capitalismo ha investito l'economia, la società, l'ecosistema e l'intera vita delle persone, con la necessità di mettere a valore l'intera esistenza. Per raggiungere tale obiettivo la trappola del debito è particolarmente funzionale sia in termini economici, sia come nuova narrazione della storia e del disciplinamento della società. La trappola del debito porta con sé la forza egemonica di una visione compiuta del mondo, ma anche la tragica realtà di un impoverimento di massa scientificamente praticato. Demistificarne la narrazione, mettendo in campo il ripudio del debito, e praticare con le lotte sociali la definanziarizzazione della società, attraverso la riappropriazione sociale della ricchezza collettivamente prodotta, sono le strade che dobbiamo iniziare a percorrere.

Tetti. Ediz. illustrata

Friedman Yona; Bocco A. (cur.)
Quodlibet 2017

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
«I problemi della casa non riguardano solo i poveri. Vogliamo proporre soluzioni interessanti per tutte le società. Ma poiché dobbiamo stabilire delle priorità, abbiamo privilegiato le tecniche accessibili alle persone più povere». Dopo una lunghissima gestazione, vede finalmente la luce "Tetti". Scritto a partire dagli anni Settanta, raccoglie informazioni pratiche (testate per l'Unesco dall'autore stesso) sulla costruzione di tetti e ripari, che intendevano venire incontro alle esigenze materiali dei poveri nei Paesi del Terzo mondo. Si tratta di un'opera strutturata in modo composito, poiché costituita di manuali scritti autonomamente l'uno dall'altro, e felicemente rappresentativa della maturità di Friedman, che già in quegli anni aveva deciso di focalizzare i suoi interventi sulle modalità di inclusione degli abitanti nella progettazione del loro habitat, in quanto «la partecipazione non è spontanea e non può essere rivendicata di punto in bianco». Se "Utopie realizzabili" rappresenta la summa teorica di questo intenso periodo dell'architetto franco-ungherese, i manuali costituiscono il principale strumento comunicativo destinato a rendere concrete quelle utopie. I manuali si compongono di disegni essenziali, «da lavagna», che possono essere letti e interpretati anche da persone illetterate - circostanza che convinse Indirà Gandhi a stamparne un grande numero di copie e contribuì all'istituzione del Museum of Simple Technology fondato da Friedman a Madras, l'attuale Chennai, alla metà degli anni Ottanta. In "Tetti", l'autore sottopone all'attenzione dei suoi lettori il dato di fatto che i diversi problemi delle città moderne sono il risultato di atteggiamenti irresponsabili nei confronti della terra. Questa tesi, come Andrea Bocco spiega nel saggio in chiusura del volume, era perfettamente in linea con il pensiero di alcuni architetti (fra i quali ricordiamo Christopher Alexander, Enzo Mari, Victor Papanek e Bernard Rudofsky) che in quel momento storico esprimevano una forte critica verso la società industriale. Inoltre, l'autoprogettazione che Friedman ha sempre cercato di promuovere era in sintonia anche con l'idea di convivialità perseguita dal suo «compagno segreto», Ivan lllich. Questo irregolare pensatore mitteleuropeo, con cui in quegli anni aveva stretto amicizia, riteneva infatti che la convivialità fosse «il contrario della produttività industriale», e che l'architettura potesse essere, appunto, uno strumento conviviale, in grado di consentire agli uomini di partecipare attivamente alla creazione della vita sociale. Creandola con le proprie mani.

Stagioni. Quattro storie (e mezza)...

Binni Simona; Bruscoli Antonio; Ottokin
Tunué 2017

Disponibile in 3 giorni

19,90 €
«Gli sceneggiatori e i disegnatori delle storie rappresentano bene la varietà del panorama fumettistico italiano. Tutti insieme hanno dato corpo, colore e vita alle storie delle persone che Emergency ha curato e cura nei suoi ospedali, in Italia e all'estero. E proprio grazie ai loro disegni attraversiamo mezzo mondo, partendo dal nostro ospedale di Kabul, tratteggiato nelle divertenti tavole di Francesca Carità, passando per la tavolozza di Gud che ci accompagna dall'Afghanistan all'Italia, la Sierra Leone con i toni caldi di Simona Binni o l'essenzialità grafica di Paolo Campana o ancora l'Italia del dopoguerra tinteggiata da S3Keno.» (Rossella Miccio Presidente di Emergency)

Exploding Africa

Masi Diego
Fausto Lupetti Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'Africa è in questi anni sulle prime pagine di tutti i giornali, nella mente di tanti e nelle preoccupazioni dei governi, specie per i fenomeni migratori che sono uno dei temi più importanti di discussione e paura. Si parla molto di Africa, ma la si conosce poco. Con questo libro l'autore ha voluto dare concretezza alla conoscenza dell'Africa, non solo per il suo passato ma soprattutto per il suo futuro, e l'analisi fatta è basata sui dati più recenti e sulle proiezioni più accurate. L'Africa potrebbe rivelarsi un continente esplosivo da un punto di vista estremamente positivo, per sé stesso e per il mondo: si tratta di un continente ricchissimo di materie prime, di terra da coltivare, di sole e vento e acqua per le energie rinnovabili, di tecnologia moderna e autoctona, di creatività. Ma demografia, povertà, economia, urbanizzazione, mancanza di lavoro, di servizi e di una classe politica adeguata, sono tutti elementi che possono letteralmente rendere l'Africa un continente esplosivo nel senso più negativo del termine, e portare a un'immigrazione feroce e altissima, in un alto numero di nuovi focolai di terrorismo e in un dramma umanitario di povertà. Di fronte a tutto ciò, l'Europa e l'Italia in particolare, hanno un vero problema politico: dovrebbero fare piani strategici di "adozione" dell'Africa, investendo in una forte collaborazione industriale senza più inutili aiuti a pioggia. Questo libro vuole essere una prima base per aprire il dibattito.

Senza lavoro. La disoccupazione in...

Alberti Manfredi
Laterza 2016

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Al momento dell'Unità il lavoro era molto spesso un'esperienza discontinua. Ci si adattava trovando fonti alternative di sostentamento, esercitando diverse attività o spostandosi alla ricerca di un'occupazione. A fine Ottocento nasce una nuova consapevolezza: la mancanza di lavoro è una forma di ingiustizia contro cui occorre lottare. Chi non ha lavoro, e non per sua volontà, non tollera più di essere additato come ozioso o vagabondo. Più tardi il fascismo favorirà il mantenimento di bassi salari e la lotta alla disoccupazione diventerà poco più che uno slogan propagandistico. Sarà solo dopo il disastro della seconda guerra mondiale, in un'Italia con milioni di disoccupati, che l'intero ordinamento giuridico del paese verrà rifondato sul principio del diritto al lavoro, in vista dell'obiettivo quasi sempre disatteso della piena occupazione. Il libro incrocia dati economici, sociali, politici e culturali, proponendo un'analisi originale e completa del fenomeno che da sempre rappresenta una piaga per il nostro paese.

Prima che sorga il sole. Vivere in...

Corrao Gaia
Nuova Editrice Berti 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Tutti possiamo vivere con la missione nel cuore, ovunque ci troviamo. E proprio così, da nulla, è nata la Comunità Cenacolo: una realtà diffusa non solo in Italia e in Europa, ma anche in Africa, negli Stati Uniti, in Agentina, Messico, Perù e Brasile. Un libro che racconta la storia di una famiglia missionaria, partita per il Brasile per assistere i bambini di strada una decina di anni fa e non ancora rientrata in Italia.

Perché il Sud è rimasto indietro

Felice Emanuele
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
L'Italia è divisa in due: Pil pro capite, condizioni di vita, diritti sociali, libertà civili dicono che il Mezzogiorno rimane arretrato rispetto all'Italia e all'Europa. Perché? Alcune spiegazioni parlano addirittura di una diversità genetica dei meridionali, o risalgono alla monarchia normanna; altre puntano il dito contro il Nord colpevole di aver sfruttato un Sud che prima dell'Unità sarebbe stato florido e avanzato; o chiamano in causa la sfavorevole collocazione geografica. Secondo Felice, sono state le classi dirigenti meridionali a ritardare lo sviluppo, dirottando le risorse verso la rendita più che verso gli usi produttivi. Al Sud occorre dunque modificare la società, spezzando le catene socio-istituzionali che la condannano all'arretratezza.

Poveri e povertà nel Medioevo

Albini Giuliana
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

28,50 €
I poveri furono una presenza costante nella società medievale, caratterizzata, nel suo complesso, da un limitato livello di sviluppo e da forti disuguaglianze. Miseria economica, disagi sociali, privazione di diritti interagivano, creando situazioni di bisogno e, insieme, di marginalità. Era un universo, quello delle povertà, tutt'altro che immobile, perché le profonde trasformazioni, congiunturali e strutturali, dei secoli dal VI al XIV, generavano via via stati di necessità assai diversi tra loro. La percezione, personale e collettiva, della povertà era permeata dalla dottrina cristiana che, riconoscendo nei poveri l'immagine di Cristo, invitava ad aiutarli a sopportare le loro condizioni, per evitare forme di disperazione e di sovvertimento dell'ordine sociale. All'interno delle dinamiche di una società profondamente cristiana, dunque, si costruirono complesse reti di protezione (informali o organizzate), nelle quali avevano spazio sia iniziative individuali sia istituzionali (ecclesiastiche, anzitutto, ma anche civili). Nel confronto tra elaborazione teorica e pratica quotidiana, il libro vuol fare emergere volti e luoghi della povertà e della carità.

Precariato. Forme e critica della...

Contarini S. (cur.); Marsi L. (cur.)
Ombre Corte 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La precarietà è diventata oggi una condizione esistenziale che investe la sfera biologica, economica e affettiva della nostra vita. Il termine "precariato", del resto, sta proprio a indicare l'aspetto strutturale della precarietà nella società attuale. Questo libro si propone di esplorare il fenomeno nelle diverse forme sotto le quali si manifesta, non solamente nell'ambito lavorativo, ma più generalmente nel complesso delle relazioni sociali. Secondo un approccio multidisciplinare, sono qui riuniti i contributi di una decina di autori, i quali prendono spunto dai loro rispettivi campi di studio: sociologia, filosofia, letteratura, economia ecc. Le analisi vertono in special modo sulle cosiddette industrie creative e culturali, ove il precariato è particolarmente diffuso, e sui lavori della "conoscenza" di cui si nutre oggi il capitalismo immateriale e cognitivo. Al di là di una visione meramente eurocentrica dei processi esaminati, questo libro invita il lettore a interpretare criticamente il processo di "estetizzazione" di cui la precarietà tende a essere oggetto.

Diario della crisi infinita

Marazzi Christian
Ombre Corte 2015

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
L'indefinito prolungarsi e globalizzati della crisi, la sua cronicità, la devastazione sociale di cui è all'origine, ci costringono a interrogarci sulla natura del capitalismo finanziario. Un capitalismo che si è imposto con la distruzione della società fo

La bipolarità tendenziale nelle...

Ferrarotti Franco
Solfanelli 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro si occupa dell'eguaglianza sociale. Da tempo si ritiene, da parte dei benpensanti e dei bigotti della sinistra, che il benessere capitalistico si allargherà fatalmente fino a includere le sacche estreme di povertà. È invece all'opera una tendenza sistemica a rendere i ricchi sempre più ricchi e i poveri, benché "funzionali" ai gruppi privilegiati, sempre più socialmente emarginati. Volere la democrazia non significa accontentarsi delle procedure formali. C'è in essa una promessa di eguaglianza che è stata storicamente tradita.

Il prezzo della disuguaglianza....

Stiglitz Joseph E.
Einaudi 2014

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Il livello di disuguaglianza del reddito in America raggiunge oggi picchi mai visti da prima della Grande depressione. Negli anni del boom, precedenti alla crisi finanziaria del 2008, l'1 per cento dei cittadini si è impadronito di più del 65 per cento dei guadagni del reddito nazionale totale. E tuttavia, mentre il Pil cresceva, la maggior parte dei cittadini vedeva erodere il proprio tenore di vita. Nel 2010, mentre la nazione lottava per superare una profonda recessione, l'1 per cento guadagnava il 93 per cento del reddito aggiuntivo creato nella cosiddetta "ripresa". Mentre coloro che sono in alto continuano a godere della migliore assistenza sanitaria, della migliore educazione e dei benefici della ricchezza, essi spesso non riescono a comprendere che, come sottolinea l'autore, "il loro destino è collegato a quello dell'altro 99 per cento". In questo volume Stiglitz unisce la sua formidabile visione economica a un appassionato richiamo affinché l'America torni agli ideali economici e politici che l'hanno resa grande. La disuguaglianza infatti non nasce nel vuoto. E il risultato dell'interazione di forze di mercato e di manovre della politica. Grazie a essa l'America è sempre meno la terra delle grandi opportunità e sempre meno è in grado di rispondere alle aspirazioni e ai bisogni dei suoi cittadini. Ma non deve necessariamente essere cosi.

L'Italia e la lotta alla povertà...

ActionAid International Italia onlus (cur.)
Carocci 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
I prossimi dodici mesi ci diranno da che parte vuole andare la comunità internazionale e se vuole davvero vincere la battaglia per lo sviluppo sostenibile. Il 2015 ci dà la possibilità di affrontare queste sfide. Due vertici internazionali: la conferenza che affronta il nodo della finanza per lo sviluppo, ad Addis Abeba; il summit delle Nazioni Unite, che dovrà decidere quali saranno i nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile, per andare oltre gli impegni decisi all'inizio del millennio. A questo si aggiunge la questione della lotta alla fame, che per ActionAid significa la creazione di una nuova democrazia del cibo. Tutti noi abbiamo il diritto e il dovere di dire la nostra per sostenere un ruolo su una questione che ci accompagna ogni giorno: come e cosa mangiamo. E occorre volgere lo sguardo anche a casa nostra: il cambiamento parte anche da qui.

Case e non-case. Povertà abitative...

Fondazione Giovanni Michelucci (cur.)
Seid Editori 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Negli ultimi dieci anni ai caratteri strutturali della nuova questione abitativa - cambiamenti demografici, riduzione dell'offerta pubblica, crescita esponenziale della proprietà, liberalizzazione e scarso controllo dei mercati dell'affitto - si sono aggiunti gli effetti della crisi sociale ed economica. La relazione tra i due piani - quello abitativo e quello economico - si fa più stringente e diventa il nodo centrale per le politiche di contrasto alla povertà. Nella città attuale i fattori territoriali e abitativi sono infatti un luogo strategico per l'osservazione delle nuove dinamiche della disuguaglianza sociale. In particolare "l'abitare precario" interroga in profondità i criteri, le priorità, le gerarchie che presiedono alla programmazione urbana e allo sviluppo della città, ma anche agli stessi fondamenti della convivenza civile. E accade talvolta che proprio dai luoghi dell'abitare precario, terre di nessuno dove si attesta la nuova povertà urbana, si può generare un "altrove concreto", un processo che esprime l'energia di cui la città vissuta ha bisogno per ridisegnarsi a misura delle popolazioni che la abitano.

L'economia dei poveri. Capire la...

Banerjee Abhijit Vinayak; Duflo Esther
Feltrinelli 2012

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Per quale ragione i poveri, in tutto simili per capacità e aspirazioni a chiunque altro, vanno incontro a destini completamente differenti? Perché restano poveri? Le loro scelte di vita sono spesso determinate da fattori che sfuggono alla logica dell'economia di mercato. Tante politiche contro la povertà sono infatti fallite proprio per un'inadeguata comprensione del problema o per la convinzione di poter applicare ricette astratte e valide per tutti, senza verificarle sul campo. Dobbiamo invece capire perché i poveri preferiscono pagare cure sanitarie inutili invece di fare vaccinazioni gratuite; come mai i bambini poveri frequentano la scuola spesso senza imparare; perché i poveri non desiderano un'assicurazione o intraprendono molte attività senza farne prosperare alcuna. L'economia dei poveri è la prima grande analisi che combinando ricerca empirica e teorica ci svela la vera natura della povertà e insegna che talvolta può bastare una piccola spinta nella giusta direzione per conseguire grossi risultati: certi sussidi simbolici con effetti tutt'altro che simbolici, azioni che consentono di ottenere di più facendo di meno, occupazioni di qualità che favoriscono la crescita e così via. Soprattutto, anche quando le difficoltà sembrano insormontabili, bisogna insistere nel porsi le giuste domande, sperimentare e nutrire speranza per affrontare la sfida di costruire un mondo senza più povertà, magari un passo alla volta.

I nuovi poveri: politiche per le...

Dovis Pierluigi
Codice 2011

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Le politiche di divaricazione sociale degli ultimi anni e la recente crisi finanziaria hanno portato alla povertà fasce di popolazione fino a ieri abituate a una vita dignitosa. Sono i cosiddetti "nuovi poveri", persone che testimoniano l'esistenza di un'ampia zona grigia dove la mancanza di denaro significa anche insicurezza, precarietà e fragilità relazionale. Pierluigi Dovis, direttore della Caritas di Torino, ci regala la testimonianza di chi ogni giorno lavora a contatto con le forme, vecchie e nuove, di disagio. Il saggio di Chiara Saraceno allarga invece la prospettiva a livello nazionale ed europeo. Insieme, gli autori conducono il lettore in un viaggio attraverso una povertà invisibile, che investe famiglie e giovani che incontriamo ogni giorno, senza riconoscerli, per le strade del nostro quartiere o per le scale del condominio; una povertà che porta con sé nuovi pericoli, l'esclusione sociale e la rottura del principio di cittadinanza democratica.

Poveri, noi

Revelli Marco
Einaudi 2010

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Nel clima di crisi globale, anche in Italia stanno venendo alla ribalta questioni come l'impoverimento del ceto medio e le disuguaglianze crescenti, e tuttavia il racconto prevalente continua a rassicurare sulla tenuta complessiva del nostro Paese, sia dal punto di vista economico che sociale. Marco Revelli ha un'opinione diversa. Utilizzando le statistiche ma anche le storie di cronaca, raccontando la difficile realtà dell'economia e della povertà ma anche le emozioni che corrono sotto la superficie visibile sui mass media, in questo libro Revelli ci mostra un'Italia terribilmente fragile, in cui molti, caduta la speranza di migliorare le proprie condizioni, cercano un effimero risarcimento a danno degli ultimi, spingendoli sempre più giù, sempre più ai margini. Un Paese in cui i fondamenti della convivenza civile e forse della stessa democrazia sono erosi dalle disuguaglianze e dal modo in cui la politica, invece di attenuarle, cavalca i risentimenti e il rancore da esse generati. Un Paese in cui "forse per la prima volta nella storia il motto del Boccaccio: "Solo la miseria è senza invidia", non è più valido.

Ammazzarsi per sopravvivere. Le...

Levison Iain
Socrates 2009

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Levison, una laurea in lettere appesa alla parete, ha già cambiato 42 lavori, risposto ad annunci fasulli, affrontato colloqui grotteschi, digerito ingiustizie e miseri assegni mensili. Senza arrendersi. Sfilettatore di pesce, barman, runner per il cinema, conducente di autocisterne, imbianchino, cuoco, informatico, assistente di un mercante d'arte, traslocatore e, infine, pescatore e confezionatore di gamberi in Alaska. È proprio in questo diafano luogo, punto di arrivo di una marginalità geografica e sociale, che "Ammazzarsi per sopravvivere" raggiunge punte massime di lirismo e disillusione. Levison descrive condizioni di lavoro spesso disumane con pungente ironia, che a volte si trasforma in rabbia, per lo sfruttamento dei lavoratori, per l'inutilità del suo titolo di studio e, non meno frequentemente, in tenerezza per le persone con cui viene a contatto. In viaggio per mezza America l'autore scopre il volto oscuro e debole della società americana e reinventa un "manifesto dei lavoratori" nell'era della globalizzazione.

L'ultimo miliardo. Perché i paesi...

Collier Paul
Laterza 2009

Disponibile in 3 giorni

6,90 €
Il terzo mondo si è ristretto. Per quarant'anni, la sfida dello sviluppo ha messo un mondo ricco, abitato da un miliardo di persone, di fronte a un mondo povero, con cinque miliardi di persone. Dobbiamo imparare a invertire le cifre a cui siamo abituati: c

Homo consumens. Lo sciame inquieto...

Bauman Zygmunt
Erickson 2007

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La sua dote più preziosa di Bauman è quella di riuscire a penetrare la scorza del mondo sociale, che appare nella sua naturale ovvietà, per mostrarci significati difficili da cogliere proprio perché così quotidiani e evidenti. Nella società dei consumi del

Chi sono i padroni del mondo? 50...

Millet Damien
Il Punto d'Incontro 2006

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
L'inchiesta è volta a dimostrare che il debito che strangola gran parte del mondo è sopratutto una finzione ideologica al servizio della ricchezza e del potere, priva di alcuna legittimazione o valore morale. Le 50 domande spiegano come si è formato il debito, chiariscono il ruolo delle forze in gioco, svelano la rete che intrappola i Paesi in via di sviluppo e le possibili vie per liberarsene.

Il povero

Simmel Georg; Iorio G. (cur.)
Armando Editore 2001

Disponibile in 3 giorni

9,00 €

Der Arme

Simmel Georg
Mimesis 2020

Disponibile in 5 giorni

8,00 €
Prefazione di Eva Barlösius.

Inchieste sulla casa in Italia. La...

Adorni D. (cur.); Tabor D. (cur.)
Viella 2020

Disponibile in 5 giorni

40,00 €
Dalla fine della Seconda guerra mondiale e per diversi decenni, il permanere di tradizionali forme di disagio abitativo e il nuovo fabbisogno di alloggi alimentato soprattutto dalla pressione demografica esercitata dai flussi migratori sui principali centri urbani hanno spesso posto la casa al centro del dibattito pubblico italiano. Grazie al contributo di studiosi di diverse discipline, il libro analizza la condizione abitativa dei ceti popolari in Italia nel secondo dopoguerra attraverso le varie inchieste sulla casa condotte nel tempo da differenti soggetti e con varie modalità e scopi. Queste inchieste permettono di esaminare il vivere urbano da diverse prospettive - dal bisogno di un tetto all'opinione pubblica, dalle immagini soggettive alle rappresentazioni letterarie e cinematografiche, dalla fotografia alle culture domestiche - e consentono così di ridefinire i contesti in cui si elaborarono e realizzarono le politiche pubbliche a livello nazionale e locale.