Povertà e disoccupazione

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Un futuro pi? giusto. Rabbia,...

Barca Fabrizio; Luongo Patrizia
Il Mulino 2020

Disp. in libreria

16,00 €
urgente imboccare la strada di un futuro pigiusto, prendendo di petto il problema dei problemi: le gravi disuguaglianze e il senso di ingiustizia e impotenza che mortificano il paese. La crisi Covid-19 ha reso ancora pievidente questo stato di cose e ha aperto molteplici scenari. Come evitare che gli squilibri di potere e di ricchezza crescano ancora? O che prevalga una dinamica autoritaria? Quali sono le cause delle disuguaglianze e le responsabilitdella politica e delle politiche? possibile indirizzare l'accelerazione della trasformazione digitale alla diffusione di conoscenza e alla creazione di buoni lavori? E come? Come far funzionare la macchina pubblica e assicurare il confronto democratico sulle decisioni? Come assicurare dignite partecipazione strategica al lavoro? Come affrontare la crisi generazionale? Sviluppando le 15 proposte per la giustizia sociale elaborate dal Forum Disuguaglianze Diversit alleanza originale di cittadinanza attiva e ricerca, il volume offre una risposta a queste domande, fornendo uno schema concettuale per affrontare l'incertezza e soluzioni operative per cambiare rotta.

L'economia dei poveri. Capire la...

Banerjee Abhijit Vinayak; Duflo Esther
Feltrinelli 2020

Disp. in libreria

14,00 €
Per quale ragione i poveri, in tutto simili per capacite aspirazioni a chiunque altro, vanno incontro a destini completamente differenti? Perchrestano poveri? Le loro scelte di vita sono spesso determinate da fattori che sfuggono alla logica dell'economia di mercato. Tante politiche contro la povertsono infatti fallite proprio per un'inadeguata comprensione del problema o per la convinzione di poter applicare ricette astratte e valide per tutti, senza verificarle sul campo. Dobbiamo invece capire perchi poveri preferiscono pagare cure sanitarie inutili invece di fare vaccinazioni gratuite; come mai i bambini poveri frequentano la scuola spesso senza imparare; perchi poveri non desiderano un'assicurazione o intraprendono molte attivitsenza farne prosperare alcuna. L'economia dei poveri la prima grande analisi che combinando ricerca empirica e teorica ci svela la vera natura della poverte insegna che talvolta pubastare una piccola spinta nella giusta direzione per conseguire grossi risultati: certi sussidi simbolici con effetti tutt'altro che simbolici, azioni che consentono di ottenere di pifacendo di meno, occupazioni di qualitche favoriscono la crescita e cosvia. Soprattutto, anche quando le difficoltsembrano insormontabili, bisogna insistere nel porsi le giuste domande, sperimentare e nutrire speranza per affrontare la sfida di costruire un mondo senza pipovert magari un passo alla volta.

I poveri non ci lasceranno dormire

Zanotelli Alex
San Paolo Edizioni 2019

Disp. in libreria

9,90 €
Come fai a presentare uno così, uno che agisce, sempre e comunque, uno che usa le parole, le lingue come ponti, mai come ostacoli, uno che sa essere messaggio evangelico, rinunciando alla sua voce per darla ai poveri, uno che con rispetto sa ricordarti che l'Africa, se la vuoi vedere, è anche dietro la porta di casa tua, uno che non sa farsi bastare l'impegno una tantum con cui altri, non pochi, lavano le proprie coscienze. Uno che ti ricorda che non servono i soldi per dare o restituire dignità, né ai ladri, né ai derubati. Un Francesco d'Assisi solido come un faggio trentino, capace di farsi carico del peso della disperazione altrui senza esserne schiacciato, capace di farsi megafono del grido muto degli inascoltati del mondo». (Marco Paolini)

Reddito di cittadinanza o reddito...

Toso Stefano
Il Mulino 2016

Disp. in libreria

11,00 €
Il reddito di cittadinanza è l'espressione più autenticamente universale di un welfare state volto a fornire un sostegno economico a tutti, a prescindere dal reddito e dalla disponibilità a lavorare. Un'idea antica, affascinante, ma mai realizzata. Perché? Contrapposto al reddito di cittadinanza è il reddito minimo, un trasferimento destinato alle sole persone indigenti e disponibili a un reinserimento lavorativo. Come funziona nei paesi che lo hanno introdotto? Cosa si sta facendo in Italia?

Le vecchie e le nuove povertà come...

Gnocchi R. (cur.); Mari G. (cur.)
Vita e Pensiero 2016

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Il volume affronta il tema della povertà da un punto di vista antropologico e pedagogico. In altre parole, non si limita a rilevare la crescita del fenomeno (denunciata da più parti sul piano sociologico), ma assume la povertà come cifra dell'umano. In effetti, la condizione umana è strutturalmente deficitaria e questo spiega - tra l'altro - la pratica dell'educazione come intervento volto a favorire il miglioramento. Va però sempre ricordato che la vita umana vale di per sé in quanto portatrice di una dignità inalienabile. Per questa ragione la povertà antropologica costituisce una sfida permanente a fare in modo che l'essere umano operi in vista della sua e altrui promozione. Non si tratta quindi di limitarsi a soddisfare i bisogni connessi alla povertà, occorre agire perché ciascuno se ne faccia carico in chiave sussidiaria e solidale: a questo devono puntare i servizi.

Storia della povertà. La...

Paglia Vincenzo
Rizzoli 2014

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Carità e povertà: simul stabunt, simul cadent, insieme staranno o insieme cadranno. La storia della Chiesa è da sempre legata a doppio filo all'incontro con i poveri. Sul "fare la carità" si sono giocati per venti secoli l'organizzazione concreta della Chiesa e della società, l'evangelizzazione, la riforma religiosa, le utopie secolarizzate di un mondo senza sfruttati e senza sfruttatori. Monsignor Paglia ripercorre la storia del rapporto dinamico tra Chiesa e società attraverso la peculiare prospettiva della lotta alla povertà nelle sue diverse forme. Partendo dal cristianesimo delle origini, dal monachesimo e dai più influenti ordini religiosi, l'autore dipinge un affresco i cui protagonisti sono le figure emblematiche della cristianità e le loro opere, da Gesù ai padri della Chiesa fino a papa Giovanni XXIII con il Concilio vaticano II e la stagione di papa Francesco. In queste pagine emerge una Chiesa che rivendica con forza il valore della charitas cristiana come cura imprescindibile ai dilemmi sociali del mondo globalizzato. Perché: "è una grande funzione profetica della Chiesa quella di inquietare il banchetto del ricco epulone con la memoria e i dolori del povero Lazzaro. Nell'immaginare un mondo nuovo, o almeno diverso, la povertà è una delle soglie da attraversare con audacia, intelligenza e generosità da parte di tutti, credenti e non credenti."

Il prezzo della disuguaglianza....

Stiglitz Joseph E.
Einaudi 2013

In libreria in 10 giorni

23,00 €
Il livello di disuguaglianza del reddito in America raggiunge oggi picchi mai visti da prima della Grande depressione. Negli anni del boom, precedenti alla crisi finanziaria del 2008, l'1 per cento dei cittadini si è impadronito di più del 65 per cento dei guadagni del reddito nazionale totale. E tuttavia, mentre il Pil cresceva, la maggior parte dei cittadini vedeva erodere il proprio tenore di vita. Nel 2010, mentre la nazione lottava per superare una profonda recessione, l'1 per cento guadagnava il 93 per cento del reddito aggiuntivo creato nella cosiddetta "ripresa". Mentre coloro che sono in alto continuano a godere della migliore assistenza sanitaria, della migliore educazione e dei benefici della ricchezza, essi spesso non riescono a comprendere che, come sottolinea l'autore, "il loro destino è collegato a quello dell'altro 99 per cento". In questo volume Stiglitz unisce la sua formidabile visione economica a un appassionato richiamo affinché l'America torni agli ideali economici e politici che l'hanno resa grande. La disuguaglianza infatti non nasce nel vuoto. E il risultato dell'interazione di forze di mercato e di manovre della politica. Grazie a essa l'America è sempre meno la terra delle grandi opportunità e sempre meno è in grado di rispondere alle aspirazioni e ai bisogni dei suoi cittadini. Ma non deve necessariamente essere cosi.

Il povero

Simmel Georg; Rossi E. (cur.)
Mimesis 2020

In libreria in 3 giorni

5,90 €
"Il povero", pubblicato per la prima volta nel 1906 e successivamente incluso nella "Soziologie del 1908", rappresenta uno degli scritti piimportanti di Georg Simmel. Con la capacitdi analisi che gli propria, il sociologo tedesco dimostra che non una mancanza personale o una semplice condizione di privazione a fare di qualcuno un povero, al contrario si entra a far parte di una cerchia sociale caratterizzata dalla povertsolo nel momento in cui si riceve un determinato tipo di assistenza. E quindi una "reazione sociale", pio meno intensa, a dare forma concreta ad una figura complessa come quella del povero e a delineare le dinamiche di un fenomeno, come quello della povert che attraverso forme diverse continua a caratterizzare tutte le societfinora conosciute.

L'invenzione della povert?....

Cavaliere Anna
La Scuola di Pitagora 2020

In libreria in 3 giorni

17,00 €
La povertstata considerata, durante i Trenta gloriosi, la questione sociale per eccellenza, il problema di cui il potere politico doveva occuparsi prioritariamente. Essa era considerata il problema piserio per l'effettiva tenuta di un sistema democratico, in linea con il secondo comma dell'art. 3 della Costituzione italiana, che attribuisce alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberte l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Ed oggi? L'etneoliberale conosce un incremento significativo, sul piano globale, ma anche nei diversi contesti nazionali, di poverte diseguaglianze. La poverttorna ad essere considerata, come accaduto per gran parte della storia umana, un fenomeno naturale e tendenzialmente immodificabile, rispetto al quale non possono che esistere dei piccoli correttivi. Essa viene intesa come una caratteristica individuale: un difetto del carattere, come ha sostenuto Margaret Thatcher, ovvero un tratto morale, se non una colpa.

La mia vita nel barrio

Beltràn Gabi; Seguì Bartolomé
Tunué 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Palma di Maiorca, anni Ottanta. Ogni angolo del quartiere cinese ha una storia da raccontare. Gabi, protagonista non ancora adolescente, girovaga per le strade del suo piccolo mondo insieme ai suoi amici Benjamin, Arnaud, Falen, Ramos... cercando di capirli e di capirsi. Gabi prova le droghe, scopre il sesso, si rifugia nella letteratura e nel disegno, si sente piunito ai suoi amici che alla sua famiglia, scopre che le differenze sociali sono anche frontiere, e che queste, a volte, sono insormontabili.

Quando avere un lavoro non basta a...

Saraceno Chiara
Firenze University Press 2020

In libreria in 3 giorni

8,90 €
Avere un lavoro non sempre una garanzia di protezione dalla povert per sstessi e la propria famiglia. Cidipende da un lato dal livello di reddito acquisito con il lavoro, dall'altro dalla situazione familiare del lavoratore/lavoratrice. Mentre un basso reddito da lavoro non sempre comporta povertsul piano dei consumi, se il lavoratore/lavoratrice puaccedere anche ad altri redditi entro la famiglia, viceversa un reddito medio punon essere sufficiente se l'unico in una famiglia in cui ci sono diversi componenti. Redditi da lavoro bassi o intermittenti, da un lato, alta incidenza di famiglie monoreddito, specie se ci sono pifigli, dall'altro, sono tra le principali cause della povertnonostante il lavoro. Soprattutto il secondo fenomeno spiega come mai l'Italia sia tra i paesi europei con una percentuale relativamente alta di lavoratori poveri su base familiare, da cui discende anche l'elevata incidenza della povertminorile.

Hotel penicillina. Storia di una...

Ditta Anna; Passaro Marco; Turchi Andrea
Infinito Edizioni 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Lungo via Tiburtina, a Roma, a ridosso della borgata di San Basilio, sorge quella che stata la prima fabbrica a produrre penicillina in Italia, un tempo tra le pigrandi in Europa, prima di trasformarsi nell'ultimo rifugio di persone che hanno perso la casa, il lavoro o la famiglia. Una storia singolare ed emblematica che comincia nel 1950 con l'inaugurazione dello stabilimento Leo Penicillina alla presenza dello scopritore dell'antibiotico Fleming; prosegue con il suo sviluppo, che fa diventare la Leo uno dei piimportanti poli industriali della zona, con un forte legame con le vicine borgate; continua con l'occupazione della fabbrica negli anni delle prime crisi industriali nel contesto della perduta scommessa della Tiburtina Valley, fino all'abbandono della struttura, che diventa un luogo di ritrovo per disperati, poi sgomberato nel 2018 con drammatiche conseguenze. A parlare sono gli ex lavoratori e dirigenti della fabbrica, le persone che vi hanno vissuto fino allo sgombero, gli attivisti e operatori che hanno fornito loro assistenza, gli abitanti del quartiere che lottano per la bonifica e la riqualificazione della struttura.

Povert? in attesa

Caritas italiana (cur.)
Maggioli Editore 2020

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Il Rapporto di Caritas Italiana, frutto del lavoro di ricerca e ana- lisi condotto nell'ultimo anno, dedicato al fenomeno delle poverteconomiche e delle politiche di contrasto in atto nel nostro Paese, con particolare attenzione agli scenari futuri desumibili dal dibattito politico-legislativo in corso. Questa edizione si avvalsa dell'apporto e della collaborazione di oltre venti autori, esperti ed esponenti di numerose organizzazioni della societcivile, alcune delle quali impegnate nell'Alleanza contro la Povertin Italia. La prima parte del Rapporto dedicata all'analisi dei fenomeni di poverted esclusione sociale in Italia, descritti attraverso dati, sia di fonte pubblica che provenienti dall'universo dei servizi Caritas. Sono circa duemila i centri di ascolto che hanno partecipato alla rilevazione di cui si dconto in questa XVII edizione, circa duecentomila le famiglie in situazione di povertprese in carico dalla Caritas nel corso del 2017. In questa sezione ampio spazio inoltre, dedicato ad approfondire il fenomeno della "poverteducativa". Su questo argomento sono riportati i principali risultati di una ricerca patrocinata da Caritas Europa, in riferimento al capitale educativo delle persone che si rivolgono alla Caritas in Germania, Grecia, Italia e Portogallo. Il Rapporto offre, altres i risultati di uno studio di carattere qualitativo sulla debolezza del capitale formativo delle famiglie con figli adolescenti, in tre periferie italiane (Bari, Bologna e Roma). Chiudono la sezione zoom tematici su alcune dimensioni di vulnerabilitsociale: la povertalimentare e il Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD), la grave emarginazione adulta, la salute e la povert la non-autosufficienza e la disabilit La seconda parte del Rapporto analizza le principali risposte e politiche di contrasto alla povert con particolare riguardo per l'attuazione in Italia del Reddito di Inclusione (REI). Su questa misura, che rappresenta una novitassoluta nel panorama del welfare italiano, vengono offerti ampi spunti di approfondimento, curati da ricercatori e studiosi di diversa provenienza disciplinare. Particolare attenzione stata rivolta all'analisi delle ricadute organizzative del REI nei territori in cui la misura in fase di implementazione, nonchad alcune prime riflessioni sull'impatto del REI in termini quantitativi e finanziari. Da oltre mezzo secolo la "povera gente" in attesa di misure stabili e universali di lotta alla poverte l'introduzione del Red- dito di Inclusione rappresenta un'importante risposta in tale direzione. Il catalogo Maggioli Editore consultabile su www.maggiolieditore.it

Per non perdere l'umanit?. Una...

Landoni Enrico
Mimesis 2020

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Sono circa 820 milioni le persone nel mondo che soffrono la fame, cifra purtroppo in costante seppur lieve aumento dal 2016, secondo l'ultimo rapporto sulla sicurezza alimentare della FAO. Al contrario, l'indice di sviluppo umano (ISU, in inglese HDI), che ha raggiunto livelli sempre pielevati nei paesi industrializzati, sta precipitando, specialmente in Africa e nel Sud-Est asiatico. Inoltre, nei paesi in assoluto pipoveri un bambino che nasce oggi ha un'aspettativa di vita inferiore ai cinquant'anni. La geografia dello sviluppo umano riproduce cos in tutto e per tutto, lo schema ormai classico della separazione Nord-Sud, che si conferma un modello ancora valido per comprendere e analizzare le attuali dinamiche economiche, socio-politiche e demografiche del pianeta all'interno di processi di lungo periodo. Questo paradigma, reso in apparenza obsoleto dalla globalizzazione economica e dallo sviluppo di alcuni grandi paesi del Sud del mondo, resta dunque un'efficace chiave di lettura della realt di cui soltanto le lenti d'ingrandimento del metodo storico e di una ricostruzione di ampio respiro possono restituire appieno e in modo comprensibile la complessite la problematicit

Sociologia della povert?. Nuova ediz.

Morlicchio Enrica
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Perchci sono i poveri, chi sono, come si trasformata storicamente la loro condizione e come stata descritta? Questo volume affronta il tema della povertsecondo una prospettiva sociologica, illustrando con chiarezza gli strumenti che misurano il fenomeno nelle sue varie dimensioni. La seconda edizione si avvale dell'esperienza didattica fatta negli anni scorsi grazie all'utilizzo del libro nei corsi di laurea triennale e magistrale. Il testo, completamente rivisto e aggiornato, si arricchisce adesso di due nuovi capitoli: uno sulla ricerca qualitativa, l'altro sul rapporto tra spazio e povert Sono stati anche aggiunti nuovi paragrafi sul modello italiano di poverte su Simmel.

Sociologia della povert?. Nuova ediz.

Morlicchio Enrica
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Perchci sono i poveri, chi sono, come si trasformata storicamente la loro condizione e come stata descritta? Questo volume affronta il tema della povertsecondo una prospettiva sociologica, illustrando con chiarezza gli strumenti che misurano il fenomeno nelle sue varie dimensioni. La seconda edizione si avvale dell'esperienza didattica fatta negli anni scorsi grazie all'utilizzo del libro nei corsi di laurea triennale e magistrale. Il testo, completamente rivisto e aggiornato, si arricchisce adesso di due nuovi capitoli: uno sulla ricerca qualitativa, l'altro sul rapporto tra spazio e povert Sono stati anche aggiunti nuovi paragrafi sul modello italiano di poverte su Simmel.

Perch? combattere la disuguaglianza

Scanlon T. M.
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Perchricercare maggiore uguaglianza tra ciche hanno alcuni e ciche hanno altri, invece di impegnarsi semplicemente per raggiungere condizioni migliori per chi ha meno? Fra le ragioni che dovrebbero farci combattere la disuguaglianza: genera umilianti differenze di status; assicura ai ricchi forme inaccettabili di controllo sulla vita dei meno abbienti; compromette l'uguaglianza delle opportuniteconomiche; mina l'equitdelle istituzioni politiche; viola il principio di uguale considerazione (quando un beneficio che deve essere garantito a tutti tocca solo a pochi); la disuguaglianza nella ricchezza e nel reddito ingiusta e sorge da istituzioni economiche inique. Ragioni eterogenee, non riconducibili a un solo principio distributivo ugualitario. Ad accomunarle il loro ruolo all'interno del processo attraverso il quale un'istituzione sociale deve essere giustificata a coloro cui richiesto di accettarla.

Poveri e così non sia. La lotta...

Fondazione E. Zancan (cur.)
Il Mulino 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
In un paese incerto sul proprio futuro, affaticato da troppe crisi, segnato dalle disuguaglianze, che cosa significa lottare contro la povertà? Chiedersi quali e quanti trasferimenti economici sia possibile distribuire? Come e a chi darli? Con quali controlli? Per alcuni significa anche chiedersi quanto consenso raccolga la lotta alla povertà. Sono domande che ispirano da anni la discussione. Fino a quando il nostro paese potrà reggere questa sfida senza affrontarla efficacemente, facendone terreno di sviluppo sociale senza limitarsi a un «così sia»? Sono considerazioni che indicano gli ostacoli da superare, senza bisogno di ripartire da zero o di reinventare i fondamentali. Il nuovo Rapporto sulla lotta alla povertà della Fondazione Zancan è dedicato ai passaggi necessari per contrastare le povertà pianificando strategie efficaci e evitando le trappole che possono farle degradare in flussi di prestazioni: occorre pianificare e condividere le responsabilità, concentrarsi sugli esiti e non soltanto sui flussi di denaro, evitando piani nazionali incapaci di trovare seguito in ambito regionale e locale. Una sfida che non riguarda soltanto le persone che vivono in povertà, ma il futuro del paese.

In bilico. Viaggio nella...

Schingaro Nicola
Progedit 2019

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Condizioni di marginalità economica, culturale e relazionale insieme offrono poche chance per il futuro a persone spesso prive di una cultura della scuola o del lavoro, disoccupate o senza un lavoro stabile. Il margine diventa oppressione, la marginalità diviene un mare in tempesta pronto a risucchiarle in pericolosi vortici, dove è difficile non cogliere tanta disperazione umana. Eppure, mentre cercano di non annegare, non rivendicano solo una sussistenza materiale ma anche dignità e riscatto. E diventano quasi visionarie mentre provano nostalgia di un futuro. Intanto, cercano solo un piccolo ramo del tronco di un albero a cui aggrapparsi, ma spesso non lo trovano. Non c'è nessuno che tenda loro una mano. Perdono fiducia. E rischiano ogni giorno di essere risucchiate e di disperdersi in quei vortici dove è molto probabile che diventino devianti o criminali. Attraverso quest'etnografia critica, l'autore prova a immergersi in quel mare in tempesta, ovvero, a esplorare e comprendere la marginalità tra i vicoli di Bari vecchia.

L'utopia possibile. Appunti libertari

D'Alessandro Ruggero
DeriveApprodi 2019

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Un'appassionata rivisitazione delle esperienze di democrazia consiliare, sia storiche (dalla Comune di Parigi del 1871 all'esperienza anarchica in Spagna del 1936-38) che recenti (il World Social Forum, Occupy Wall Street, gli Indignados). Ma anche una puntuale analisi sugli spazi di dibattito e autogoverno assembleare, sulle azioni di resistenza e solidarietà nella lotta contro ogni criminalizzazione dei processi migratori, delle Ong, dell'intellettualità critica. Per l'autore - contro i pochissimi che detengono la gran parte della ricchezza del pianeta, e il potere di determinare il suo destino - un'altra democrazia è concretamente possibile a partire da una gestione collettiva delle risorse pubbliche, dalla fuoriuscita dalle politiche incensate di austerity, dalla riconquista di una decisionalità estranea al potente circuito corrotto e corrompente degli interessi delle banche e delle finanziarie multinazionali. Per rilanciare un piano di massicci investimenti pubblici. Per una convinta ripresa di programmazione di un nuovo welfare.

Questioni meridionali. Napoli...

Zoppi Sergio
Il Mulino 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Nei primi anni Trenta del Novecento un piccolo gruppo di personalità appartenenti ai mondi dell'impresa, dell'insegnamento universitario e della ricerca applicata unì le forze e diede vita a «Questioni meridionali», una rivista capace di mostrare al paese il vero volto del Mezzogiorno nel periodo in cui il fascismo controllava l'intera vita nazionale. Crescita demografica, analfabetismo dilagante, indigenza, sovraffollamento abitativo, carenza d'igiene, presenza di malattie tipiche di una società arretrata, inadeguatezza nei trasporti, scarso sviluppo del turismo, dissesto delle finanze comunali mostravano un quadro in grado di sparigliare gli slogan della propaganda fascista, accompagnato dall'indicazione dei percorsi per una crescita virtuosa. Giuseppe Cenzato, Francesco Giordani e per un certo periodo Gino Olivetti dettarono le linee della rivista, che dal 1934 al 1939 (e con un numero semiclandestino distribuito nel 1943) rappresentò la voce di una classe dirigente napoletana moderna e combattiva, che il fascismo e la guerra non riuscirono a cancellare.

Gilets Jaunes. La vittoria dei...

Casale Nicola
Asterios 2019

In libreria in 3 giorni

3,90 €
Molti mesi sono trascorsi dall'inizio delle mobilitazioni dei gilets jaunes. Molti mesi di aggressioni, verbali e fisiche, inaudite. Ciononostante continuano ogni sabato a presidiare snodi del traffico e a manifestare in decine di città. A ribadire ragioni e richieste della loro protesta. Alcune di queste ultime sono state, in realtà, già accolte e Macron ha dovuto mettere sul piatto una decina di miliardi di euro in misure sociali che cozzano con i suoi iniziali propositi austeritari. Poca cosa per i gilets jaunes che hanno continuato la mobilitazione. Che Macron sia veramente disposto a rinunciare alle riforme è, ovviamente, da escludere. Molto più realisticamente egli è costretto a prendere atto che finché i gilets jaunes non smobilitano e il consenso intorno alla loro lotta non si riduce considerevolmente, non può procedere al ritmo riformista preconizzato. Il movimento dei gilets jaunes è un estremo rivolo di un ciclo di lotte di classe ormai in via di chiusura, oppure un primo laboratorio in cui comincia a essere affrontato il conflitto tra classi sfruttate e capitale nella nuova condizione di sottomissione al capitale dell'intera vita umana e della natura?

Francesco. Il papa dei poveri

Cassano Gian Paolo
Edizioni della Goccia 2018

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Il papa ci invita a rischiare "per amore", a mettere "in gioco la vita per gli altri". "L'unica omissione giusta" è tralasciare il proprio utile. Ma l'omissione "è anche il grande peccato nei confronti dei poveri" e "assume un nome preciso: indifferenza". Prefazione di Luciano Pacomio.

Francesco. Il papa dei poveri

Cassano Gian Paolo
Edizioni della Goccia 2018

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10,00 €
Il papa ci invita a rischiare "per amore", a mettere "in gioco la vita per gli altri". "L'unica omissione giusta" è tralasciare il proprio utile. Ma l'omissione "è anche il grande peccato nei confronti dei poveri" e "assume un nome preciso: indifferenza". Prefazione di Luciano Pacomio.

Disuguaglianze. Come ridurle, nel...

Sommella Roberto
Rubbettino 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Si può essere ricchi, ricchissimi, più di un intero piccolo Stato, come accade ormai alla fortuna personale dei padroni delle grandi multinazionali digitali, ma certo avere un patrimonio superiore a quanto prodotto da tutti i Paesi è un unicum. Eppure questo limite è prossimo dall'essere oltrepassato. La ricchezza mondiale degli High Net Worth Individual (HNWI), ovvero coloro che possiedono investimenti superiori a un milione di dollari (esclusa la prima casa), insomma quelli che un tempo si dicevano Paperoni, ha superato nel 2017 per la prima volta la soglia dei 70 mila miliardi di dollari, con un aumento del 10,6% sul 2016 (era di 42,7 mila miliardi nel 2010), sesto anno consecutivo di boom. Esattamente, dollaro più dollaro meno, quanto vale l'intero Pil mondiale. E analogo fenomeno si registra in Italia, dove i nuovi ricchi sono aumentati del 9% in un anno e i poveri sono raddoppiati in un decennio. Oggi i governi sembrano impotenti di fronte a questo spread sociale ma da qualche tempo l'Antitrust, nell'intervenire contro gli abusi di mercato, i nuovi monopoli della rete e proteggendo i consumatori, è diventato uno strumento di riduzione delle disuguaglianze. Viaggio nei piccoli grandi abusi che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha scovato e punito e guida ai segreti per non farsi ingannare più.

Povertà femminile nel medioevo....

Zanoboni Maria Paola
Jouvence 2018

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Incessantemente evocata e altrettanto scarsamente documentata nella sua drammatica concretezza - soprattutto per il medioevo -, la povertà femminile (limitata a determinate fasi o situazioni dell'esistenza e non generalizzabile) trapela a "macchia di leopardo" dai contesti più vari, in scene che ne rendono palpabile tutto il suo spaventoso, raccapricciante squallore. Emerge casualmente dalle vite dei santi, dai processi di canonizzazione, dai libri contabili degli orfanotrofi , dagli atti notarili, dalle controversie giudiziarie, dalle cronache, dalle novelle, dagli statuti urbani e rurali. Un mondo altalenante tra città e campagna (dove sicuramente maggiore era il disagio), popolato di vedove, anziane, malate, disabili, balie, filatrici, prostitute, braccianti agricole che solo annotazioni casuali nella documentazione più varia hanno potuto riportare alla luce, sottraendole alla polvere del tempo. Un mondo concreto di sofferenza che riaffiora soltanto a tratti, spesso con risvolti impensati.

La diseguaglianza sociale. L'umile...

Altea Francesco
Il Convivio 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
"La diseguaglianza sociale" di Francesco Altea è un saggio che affonda nelle radici del malessere contemporaneo, facendo emergere con i dovuti dati scientifici (e statistici), nonché con solide riflessioni giuridiche e filosofiche, il disagio in cui è costretta a vivere buona parte della popolazione italiana. Una prima questione riguarda l'insufficienza legislativa e giudiziaria, poiché, da parte dei giudici, vi è un eccesso di libera interpretazione delle leggi, le quali, a loro volta, sono spesso contraddittorie e danno poco a molti e molto a pochi. Si tratta, dunque, di una discrepanza che mina le fondamenta stesse della democrazia, persino snaturando il valore della costituzione. Altea si schiera apertamente a favore di una possibile giustizia sociale ed economica che garantisca, sempre nel rispetto dell'etica e della morale, i più poveri, coloro i quali non riescono, e di giorno in giorno ne aumentano i casi, a sopperire neanche alle proprie necessità quotidiane.

Povero è cool. Manuale di stile per...

Hugues Giovanna
Ultra 2018

In libreria in 3 giorni

11,50 €
Ecco la guida che tutti attendevamo per fare fronte con classe ai disagi causati dal dissesto economico: grazie a lui sapremo cosa mangiare quando il frigo è vuoto e come gestire i bambini quando non ci sono soldi per attività sportive e ricreative, ma soprattutto potremo avere una visione diversa, spesso surreale e paradossale, sempre molto divertente, della condizione di generale impoverimento causata dalla crisi che continua ad affliggerci. Fra spunti di riflessione sulle ipocrisie di uno stile di vita che comunque non ci possiamo più permettere e personaggi caricaturali a cui è affidato il compito di semplificare le teorie di riferimento, si delinea una strategia di sopravvivenza con stile che trasformerà la nostra povertà in un brand. Arricchito dalla prestigiosa prefazione della regina Maria Antonietta (che rimpiange di non averlo potuto leggere quando era ancora in vita), questo libretto di Giovanna Hugues illustra in ognuno dei suoi quattordici capitoli un tassello della personalità del moderno indigente, completando per lui un profilo vincente in ogni occasione. Perché povero è molto più che bello: è cool.

Le nuove povertà

Bauman Zygmunt
Castelvecchi 2018

In libreria in 3 giorni

17,50 €
Una cosa è essere poveri in una società di produttori e in piena occupazione; ben altra cosa è essere poveri in una società consumistica, in cui i progetti di vita si costruiscono più sulla base delle scelte del consumatore che sul lavoro, sulle competenze professionali o sugli impieghi. Se un tempo la povertà era legata alla disoccupazione, oggi invece è legata anzitutto ai livelli di consumo. Ciò sortisce un significativo effetto nel modo in cui la povertà viene sperimentata e sulle prospettive per riscattarne la miseria. In questo libro Bauman traccia le linee del profondo cambiamento cui la storia contemporanea ha assistito e le sue conseguenze, cercando di far fronte alle nuove sfide sociali (welfare, occupazione, marginalità, ecc.) sulla base di un nuovo sguardo etico.

Alle origini del reddito di...

Orsi Cosma Emilio
Nerbini 2018

In libreria in 3 giorni

28,50 €
Le politiche di sostegno al reddito riflettono la visione che ogni società ha dei diritti personali, dell'economia e delle relazioni fra Stato e cittadini; esse coinvolgono dunque aspetti come la giustizia, l'eguaglianza, la responsabilità individuale e collettiva. La storia dell'Occidente è stata attraversata negli ultimi secoli da una crescita straordinaria della ricchezza. L'ampliamento dei mercati e della concorrenza, l'affermazione dei diritti di proprietà hanno rivoluzionato legami sociali e metodi di produzione. Nonostante questi straordinari progressi, il crescente benessere di molti ha visto emergere una massa sempre più ampia di persone impoverite, marginalizzate all'interno di una società estremamente competitiva. L'idea di garantire un reddito minimo a chi non riesce a beneficiare dei processi di crescita economica non è affatto nuova. Essa ha radici profonde: nasce agli albori dell'età moderna in seno al dibattito sulla povertà. Un dibattito tutt'ora aperto, che si è intrecciato, di epoca in epoca, con visioni diverse dell'economia e della società. Questo saggio intende esaminare la relazione intercorsa tra la teoria economica e le politiche di sostegno al reddito, dall'età medievale fino ad oggi: in che modo le teorie economiche hanno contribuito alla definizione di tali politiche? Che legame c'è fra la riflessione economica e il formarsi della legislazione sociale? Come la teoria economica dominante in ogni periodo ha influenzato l'affermarsi di una determinata visione della povertà, delle sue cause e dei suoi possibili rimedi? Attraverso l'esame delle teorie e dei dibattiti intercorsi fra i principali economisti (da Thomas More a Adam Smith, da Karl Marx a John M. Keynes, da Milton Friedman a James Meade) questo volume propone una lettura, originale e approfondita, della storia del welfare state e delle sue molteplici riforme, giungendo fino all'attuale dibattito sui diversi modelli di reddito minimo garantito.

Exploding Africa

Masi Diego
Fausto Lupetti Editore 2018

In libreria in 3 giorni

20,00 €

Lavorare gratis, lavorare tutti....

De Masi Domenico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

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12,00 €
La crisi ci ha abituato a convivere con un altissimo tasso di disoccupazione, in particolare giovanile. Insieme ai disagi economici, lo stato di disoccupato porta con sé anche una specie di esclusione sociale, come se tutti fossero convinti che il lavoro esiste, basta trovarlo. I rimedi messi in atto dalle varie politiche economiche sono serviti a poco: l'occupazione cresce di pochi punti decimali ogni anno, e gli scarsi posti guadagnati sono sempre più volatili. In questo libro provocatorio, De Masi propone la sua ricetta per un futuro migliore. Prima di tutto è necessario affrontare il problema in tutta la sua gravità: la disoccupazione non solo non diminuirà, ma è destinata ad aumentare. Le macchine che una volta sostituivano l'uomo nei lavori manuali ora, grazie a software sempre più sofisticati, si preparano a svolgere le mansioni di medici, dirigenti e notai. II progresso tecnologico, quindi, produrrà beni e servizi utilizzando sempre meno lavoro umano; per questo è necessario trovare soluzioni nuove per ridistribuire la ricchezza in modo equo. Ecco perché i disoccupati, e tutti coloro che temono di diventarlo, devono adottare una strategia precisa di riscatto - lavorare gratis - per scardinare il modello economico esistente e diventare l'avanguardia di un movimento che punti alla creazione di un nuovo modello di convivenza sociale, libero dal lavoro e in definitiva più felice.

Francesco. Le periferie al centro

Fortunato Enzo
Marcianum Press 2018

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13,00 €
Con le parole e i gesti di papa Francesco, al seguito del santo di Assisi, padre Enzo Fortunato affronta i temi della fame nel mondo, delle guerre, delle persecuzioni, della custodia del creato, ribadendo la necessità di "andare incontro agli altri, verso le periferie del mondo, verso quelli che sono più lontani, che più hanno bisogno di consolazione", nella consapevolezza che "l'altro non è un problema, ma la soluzione".

Se questo è welfare. La lotta alla...

Fondazione E. Zancan (cur.)
Il Mulino 2018

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Ha futuro il welfare che conosciamo? La riflessione economica, sociologica e strategica non sta dando risposte incoraggianti a questa domanda. Cosa accadrebbe se venisse affrontato in chiave giuridica? È un ambito in cui il riconoscimento di dignità, capacità, diritti e doveri hanno potenzialità da meglio conoscere e valorizzare. Se da un lato l'individualismo ostacola il passaggio dall'io al noi, dall'altro la valorizzazione delle capacità sta ottenendo indici promettenti di costo/efficacia e di impatto sociale. Tutte queste questioni sono approfondite nei rapporti annuali della Fondazione Zancan sui potenziali del welfare generativo che, nell'insieme, costituiscono una piattaforma di conoscenze che incoraggia il passaggio dal dire al fare. Il Rapporto 2018 entra nel merito delle scelte istituzionali possibili e degli strumenti giuridici per innovare la lotta alla povertà, scelte anticipate da territori e da comunità innovative, generative di valore umano e sociale. È una grande sfida per i sistemi locali di welfare, troppo allenati a leggere i bisogni e non le capacità. È invece urgente superare le pratiche assistenzialistiche, fatte di trasferimenti e di pochi servizi, che di fatto sono una forma di lotta alla povertà, ma senza i poveri.

Il lavoro è dignità. Le parole di...

Costa Giacomo; Foglizzo Paolo
Ediesse 2018

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Qualcuno lo chiama «il Papa sindacalista», qualcuno dice che è «il leader della sinistra globale», ma la vera ispirazione di Francesco è il Vangelo. È da questa prospettiva che Francesco guarda ai problemi sociali di oggi, alle vittime della cultura dello scarto e di un'economia che uccide, ai giovani abbandonati alla precarietà, agli anziani trattenuti troppo a lungo al lavoro per pagarsi una pensione spesso non dignitosa, ai migranti che rischiano la vita per trovare un luogo in cui costruire un avvenire per sé e le proprie famiglie e faticano a trovare accoglienza. Francesco ama la concretezza e non ha paura di misurarsi con il conflitto sociale, che ci invita ad assumere. Per questo, quando parla di impresa, investimenti e finanza, non usa giri di parole, anche quando deve andare contro il pensiero dominante. E nella concretezza delle iniziative di solidarietà e di auto-organizzazione di chi sta ai margini sa riconoscere i semi di un'alternativa che sta già germogliando. In questo libro padre Giacomo Costa e Paolo Foglizzo raccolgono e commentano gli interventi più significativi "del Papa sul tema del lavoro: ci viene offerto un quadro di riferimento adeguato alla realtà contemporanea, in cui collocare la nostra riflessione sul lavoro e la nostra azione a favore delle donne e degli uomini che lavorano. Come Papa Francesco stesso ha detto, «il nostro dovere è lavorare per rendere questo mondo un posto migliore e lottare».

La colpa di essere poveri. Zona...

Prospero Editore 2018

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Articoli, rubriche, editoriali e un ampio apparato fotografico sui temi della povertà, del degrado sociale e della precarizzazione del lavoro. Migranti, contadini, operai, Rom, aree suburbane: dal cinema di Ken Loach agli scritti di Calvino, Steinbeck, Fenoglio, Parise; dal Messico alla Francia, dagli Stati Uniti all'Italia. Con i contributi di: Silvia Albertazzi, Edoardo Balletta, Riccardo Burgazzi, Stefano Calanchi, Fausto Capitanio, Giuseppe Ciarallo, Luigi Franchi, Adalinda Gasparini, Luca Gavagna, Andrea Gialloreto, Milena Magnani, Gianfranco Manfredi, Giovanni Marchetti, Carmine Mezzacappa, Franco Minganti, Nancy Motta, Cristina Muccioli, Carmen Pisanello, Sergio Rotino, Gino Scatasta, Sonia Trovato, Paolo Vachino, Alberto Sebastiani, Massimo Vaggi.

Alle cucine economiche. Un inedito...

Anzani G. (cur.); Chiodini E. (cur.)
Antiga Edizioni 2017

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15,00 €
Il volume, riccamente illustrato, è dedicato a un unico dipinto finora inedito di Angelo Morbelli, "Alle cucine economiche". La distribuzione della minestra ai poveri, su cui il maestro indugiò a lungo - dal 1883 al 1888. All'interno del volume, oltre a un'ampia ed esaustiva scheda descrittiva redatta da Giovanni Anzani, trovano spazio i contributi di Elisabetta Chiodini, dedicato alla contestualizzazione del dipinto e all'arte di contenuto sociale a Milano negli ultimi due decenni dell'Ottocento; di Stefano Costa, dedicato al contesto letterario; di Gianluca Poldi, che riporta le analisi scientifiche e le osservazioni tecniche sul dipinto; e di Enrica Boschetti, che approfondisce ulteriormente le indagini tecniche eseguite sul dipinto.

Incertezze crescenti. Lavoro,...

Castel Robert
Editrice Socialmente 2017

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Castel offre nei due saggi, proposti nelle loro prima traduzione italiana, una chiave interpretativa delle grandi trasformazioni sociali degli ultimi decenni. Nella società affermatasi nel Novecento, fino agli anni Settanta, è la dimensione collettiva, evidenzia l'autore - si pensi ai contratti di lavoro, ma anche al ruolo dello Stato - a offrire protezioni e garanzie. Castel sottolinea come sia in corso al contrario, già da alcuni decenni, un processo di "reindividualizzazione", che mette in difficoltà chi ha a disposizione meno risorse personali. Ma la società fondata sulla dimensione collettiva, di sicuro indebolita, non è scomparsa. Allo stesso modo, "l'obbligo di diventare un individuo" e l'individualismo imperante nulla tolgono all'esigenza, per chiunque, di supporti materiali, di legami sociali e del ruolo dello Stato, e dello Stato sociale in particolare. L'autore esamina con finezza l'incertezza e l'ambiguità dei processi in corso - particolarmente sottile la sua analisi della precarizzazione del lavoro - evidenziando ad esempio come la vulgata liberista sull'autoregolamentazione dei mercati abbia contribuito alla diffusione e all'aggravamento della crisi, e come solo un ripensamento dello Stato e delle sue funzioni sociali, con regole al contempo flessibili e forti, possa consentire di uscirne. Il contributo di Ota de Leonardis al volume consente poi di approfondire la portata e il significato più complessivo del lavoro dell'eminente studioso francese.

Dacci oggi il nostro debito...

Bersani Marco
DeriveApprodi 2017

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12,00 €
Una montagna alta 44.000 miliardi di dollari. A tanto ammonta il debito pubblico mondiale, ovvero quello contratto dagli Stati, nel 2017. Se a questo aggiungiamo il debito privato dei cittadini, delle famiglie e delle imprese, si raggiunge la cifra di quasi 200.000 miliardi di dollari. Il pianeta Terra può dirsi in bancarotta. Con l'avvento del modello neoliberale, la finanziarizzazione del capitalismo ha investito l'economia, la società, l'ecosistema e l'intera vita delle persone, con la necessità di mettere a valore l'intera esistenza. Per raggiungere tale obiettivo la trappola del debito è particolarmente funzionale sia in termini economici, sia come nuova narrazione della storia e del disciplinamento della società. La trappola del debito porta con sé la forza egemonica di una visione compiuta del mondo, ma anche la tragica realtà di un impoverimento di massa scientificamente praticato. Demistificarne la narrazione, mettendo in campo il ripudio del debito, e praticare con le lotte sociali la definanziarizzazione della società, attraverso la riappropriazione sociale della ricchezza collettivamente prodotta, sono le strade che dobbiamo iniziare a percorrere.

Stagioni. Quattro storie (e mezza)...

Binni Simona; Bruscoli Antonio; Ottokin
Tunué 2017

In libreria in 3 giorni

19,90 €
«Gli sceneggiatori e i disegnatori delle storie rappresentano bene la varietà del panorama fumettistico italiano. Tutti insieme hanno dato corpo, colore e vita alle storie delle persone che Emergency ha curato e cura nei suoi ospedali, in Italia e all'estero. E proprio grazie ai loro disegni attraversiamo mezzo mondo, partendo dal nostro ospedale di Kabul, tratteggiato nelle divertenti tavole di Francesca Carità, passando per la tavolozza di Gud che ci accompagna dall'Afghanistan all'Italia, la Sierra Leone con i toni caldi di Simona Binni o l'essenzialità grafica di Paolo Campana o ancora l'Italia del dopoguerra tinteggiata da S3Keno.» (Rossella Miccio Presidente di Emergency)

Exploding Africa

Masi Diego
Fausto Lupetti Editore 2017

In libreria in 3 giorni

20,00 €
L'Africa è in questi anni sulle prime pagine di tutti i giornali, nella mente di tanti e nelle preoccupazioni dei governi, specie per i fenomeni migratori che sono uno dei temi più importanti di discussione e paura. Si parla molto di Africa, ma la si conosce poco. Con questo libro l'autore ha voluto dare concretezza alla conoscenza dell'Africa, non solo per il suo passato ma soprattutto per il suo futuro, e l'analisi fatta è basata sui dati più recenti e sulle proiezioni più accurate. L'Africa potrebbe rivelarsi un continente esplosivo da un punto di vista estremamente positivo, per sé stesso e per il mondo: si tratta di un continente ricchissimo di materie prime, di terra da coltivare, di sole e vento e acqua per le energie rinnovabili, di tecnologia moderna e autoctona, di creatività. Ma demografia, povertà, economia, urbanizzazione, mancanza di lavoro, di servizi e di una classe politica adeguata, sono tutti elementi che possono letteralmente rendere l'Africa un continente esplosivo nel senso più negativo del termine, e portare a un'immigrazione feroce e altissima, in un alto numero di nuovi focolai di terrorismo e in un dramma umanitario di povertà. Di fronte a tutto ciò, l'Europa e l'Italia in particolare, hanno un vero problema politico: dovrebbero fare piani strategici di "adozione" dell'Africa, investendo in una forte collaborazione industriale senza più inutili aiuti a pioggia. Questo libro vuole essere una prima base per aprire il dibattito.

Il reddito di base

Granaglia Elena
Ediesse 2016

In libreria in 3 giorni

12,00 €
L'attenzione verso il reddito di base è alta anche nel nostro paese. Oltre ai progetti di legge depositati in Parlamento, alle proposte di studiosi e di organizzazioni sociali e alle iniziative adottate a livello locale, è di fine gennaio 2016 l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri di un disegno di legge in materia di contrasto alla povertà. A prescindere dai vincoli finanziari, le obiezioni culturali nei confronti di un reddito di base restano, tuttavia, forti e variegate. Attraverso un'analisi rigorosa, ma di facile lettura, il volume mira a fornire gli strumenti cruciali per orientarsi in questo dibattito. Entra nel dettaglio delle principali configurazioni di reddito di base, dal reddito minimo al reddito di cittadinanza, all'imposta negativa, alle dotazioni di capitale fino alle tante declinazioni che ciascuna forma può assumere. Esamina le più recenti evoluzioni in atto nell'Unione europea e in Italia. Infine, argomenta con forza le diverse ragioni di giustizia e di efficienza a favore di un reddito di base, delineando le principali implicazioni per le politiche pubbliche.

Senza lavoro. La disoccupazione in...

Alberti Manfredi
Laterza 2016

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Al momento dell'Unità il lavoro era molto spesso un'esperienza discontinua. Ci si adattava trovando fonti alternative di sostentamento, esercitando diverse attività o spostandosi alla ricerca di un'occupazione. A fine Ottocento nasce una nuova consapevolezza: la mancanza di lavoro è una forma di ingiustizia contro cui occorre lottare. Chi non ha lavoro, e non per sua volontà, non tollera più di essere additato come ozioso o vagabondo. Più tardi il fascismo favorirà il mantenimento di bassi salari e la lotta alla disoccupazione diventerà poco più che uno slogan propagandistico. Sarà solo dopo il disastro della seconda guerra mondiale, in un'Italia con milioni di disoccupati, che l'intero ordinamento giuridico del paese verrà rifondato sul principio del diritto al lavoro, in vista dell'obiettivo quasi sempre disatteso della piena occupazione. Il libro incrocia dati economici, sociali, politici e culturali, proponendo un'analisi originale e completa del fenomeno che da sempre rappresenta una piaga per il nostro paese.

Prima che sorga il sole. Vivere in...

Corrao Gaia
Nuova Editrice Berti 2016

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Tutti possiamo vivere con la missione nel cuore, ovunque ci troviamo. E proprio così, da nulla, è nata la Comunità Cenacolo: una realtà diffusa non solo in Italia e in Europa, ma anche in Africa, negli Stati Uniti, in Agentina, Messico, Perù e Brasile. Un libro che racconta la storia di una famiglia missionaria, partita per il Brasile per assistere i bambini di strada una decina di anni fa e non ancora rientrata in Italia.

99%. Banche, multinazionali,...

Ferrara Gianluca
Dissensi 2016

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Dal 2016 l'1% della popolazione più ricca del pianeta gode di un patrimonio maggiore del restante 99%. Mai nella storia dell'uomo si è avuta una tale polarizzazione delle ricchezze perché mai nella storia dell'uomo si sono avuti simili grumi di potere che hanno interrotto il processo democratico. Poche famiglie controllano l'industria agroalimentare, i mass media, la moneta e la politica. Una politica che si limita a recitare il mantra del pensiero unico mercantilista invece di rappresentare i cittadini. Nell'inconsapevolezza generale siamo giunti ad un bivio storico di grande importanza. Il terrorismo, l'immigrazione, la crisi ambientale e la disoccupazione sono tutti fenomeni legati tra loro. Occorre voltare pagina. Introduzione di Vandana Shiva.

Perché il Sud è rimasto indietro

Felice Emanuele
Il Mulino 2016

In libreria in 3 giorni

13,00 €
L'Italia è divisa in due: Pil pro capite, condizioni di vita, diritti sociali, libertà civili dicono che il Mezzogiorno rimane arretrato rispetto all'Italia e all'Europa. Perché? Alcune spiegazioni parlano addirittura di una diversità genetica dei meridionali, o risalgono alla monarchia normanna; altre puntano il dito contro il Nord colpevole di aver sfruttato un Sud che prima dell'Unità sarebbe stato florido e avanzato; o chiamano in causa la sfavorevole collocazione geografica. Secondo Felice, sono state le classi dirigenti meridionali a ritardare lo sviluppo, dirottando le risorse verso la rendita più che verso gli usi produttivi. Al Sud occorre dunque modificare la società, spezzando le catene socio-istituzionali che la condannano all'arretratezza.

Poveri e povertà nel Medioevo

Albini Giuliana
Carocci 2016

In libreria in 3 giorni

28,50 €
I poveri furono una presenza costante nella società medievale, caratterizzata, nel suo complesso, da un limitato livello di sviluppo e da forti disuguaglianze. Miseria economica, disagi sociali, privazione di diritti interagivano, creando situazioni di bisogno e, insieme, di marginalità. Era un universo, quello delle povertà, tutt'altro che immobile, perché le profonde trasformazioni, congiunturali e strutturali, dei secoli dal VI al XIV, generavano via via stati di necessità assai diversi tra loro. La percezione, personale e collettiva, della povertà era permeata dalla dottrina cristiana che, riconoscendo nei poveri l'immagine di Cristo, invitava ad aiutarli a sopportare le loro condizioni, per evitare forme di disperazione e di sovvertimento dell'ordine sociale. All'interno delle dinamiche di una società profondamente cristiana, dunque, si costruirono complesse reti di protezione (informali o organizzate), nelle quali avevano spazio sia iniziative individuali sia istituzionali (ecclesiastiche, anzitutto, ma anche civili). Nel confronto tra elaborazione teorica e pratica quotidiana, il libro vuol fare emergere volti e luoghi della povertà e della carità.

NEET. Giovani che non studiano e...

Rosina Alessandro
Vita e Pensiero 2015

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Vagano senza meta, senza aver chiaro il loro ruolo nella società e nel mercato del lavoro, sempre più disincantati e disillusi, con il timore di essere marginalizzati e di dover rinunciare definitivamente a un futuro di piena cittadinanza. Sono i Neet (acronimo inglese per Not in Education, Employment or Training), i giovani che non studiano e non lavorano: un fenomeno in crescita allarmante, tanto che si comincia a parlare di loro come di una 'generazione perduta'. Questo spreco di potenziale umano ha un costo rilevante, sul piano sia sociale sia economico, perché le nuove generazioni sono la componente più preziosa e importante per la produzione di benessere in un Paese. Come si è arrivati a questa situazione? Come la vivono i giovani? E come se ne esce? Parte da queste domande il libro-inchiesta di Alessandro Rosina. Il suo sguardo lucido e acuto individua le responsabilità dei vari attori istituzionali, economici, sociali (dalla scuola al sistema produttivo, alla famiglia, ai mass media) svelando inefficienze e limiti. Poi, indicatori ufficiali e dati di ricerche scientifiche alla mano, disegna un percorso di riscatto possibile, che passa attraverso il cambio di atteggiamento verso le nuove generazioni, l'attenzione ai talenti giovani, l'investimento nelle nuove competenze, il sostegno dell'intraprendenza. Per arrivare un giorno non lontano a dire: "C'erano una volta i Neet?".

Precariato. Forme e critica della...

Contarini S. (cur.); Marsi L. (cur.)
Ombre Corte 2015

In libreria in 3 giorni

14,00 €
La precarietà è diventata oggi una condizione esistenziale che investe la sfera biologica, economica e affettiva della nostra vita. Il termine "precariato", del resto, sta proprio a indicare l'aspetto strutturale della precarietà nella società attuale. Questo libro si propone di esplorare il fenomeno nelle diverse forme sotto le quali si manifesta, non solamente nell'ambito lavorativo, ma più generalmente nel complesso delle relazioni sociali. Secondo un approccio multidisciplinare, sono qui riuniti i contributi di una decina di autori, i quali prendono spunto dai loro rispettivi campi di studio: sociologia, filosofia, letteratura, economia ecc. Le analisi vertono in special modo sulle cosiddette industrie creative e culturali, ove il precariato è particolarmente diffuso, e sui lavori della "conoscenza" di cui si nutre oggi il capitalismo immateriale e cognitivo. Al di là di una visione meramente eurocentrica dei processi esaminati, questo libro invita il lettore a interpretare criticamente il processo di "estetizzazione" di cui la precarietà tende a essere oggetto.

Diario della crisi infinita

Marazzi Christian
Ombre Corte 2015

In libreria in 3 giorni

17,00 €
L'indefinito prolungarsi e globalizzati della crisi, la sua cronicità, la devastazione sociale di cui è all'origine, ci costringono a interrogarci sulla natura del capitalismo finanziario. Un capitalismo che si è imposto con la distruzione della società fo

La bipolarità tendenziale nelle...

Ferrarotti Franco
Solfanelli 2015

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Questo libro si occupa dell'eguaglianza sociale. Da tempo si ritiene, da parte dei benpensanti e dei bigotti della sinistra, che il benessere capitalistico si allargherà fatalmente fino a includere le sacche estreme di povertà. È invece all'opera una tendenza sistemica a rendere i ricchi sempre più ricchi e i poveri, benché "funzionali" ai gruppi privilegiati, sempre più socialmente emarginati. Volere la democrazia non significa accontentarsi delle procedure formali. C'è in essa una promessa di eguaglianza che è stata storicamente tradita.

Il prezzo della disuguaglianza....

Stiglitz Joseph E.
Einaudi 2014

In libreria in 3 giorni

14,50 €
Il livello di disuguaglianza del reddito in America raggiunge oggi picchi mai visti da prima della Grande depressione. Negli anni del boom, precedenti alla crisi finanziaria del 2008, l'1 per cento dei cittadini si è impadronito di più del 65 per cento dei guadagni del reddito nazionale totale. E tuttavia, mentre il Pil cresceva, la maggior parte dei cittadini vedeva erodere il proprio tenore di vita. Nel 2010, mentre la nazione lottava per superare una profonda recessione, l'1 per cento guadagnava il 93 per cento del reddito aggiuntivo creato nella cosiddetta "ripresa". Mentre coloro che sono in alto continuano a godere della migliore assistenza sanitaria, della migliore educazione e dei benefici della ricchezza, essi spesso non riescono a comprendere che, come sottolinea l'autore, "il loro destino è collegato a quello dell'altro 99 per cento". In questo volume Stiglitz unisce la sua formidabile visione economica a un appassionato richiamo affinché l'America torni agli ideali economici e politici che l'hanno resa grande. La disuguaglianza infatti non nasce nel vuoto. E il risultato dell'interazione di forze di mercato e di manovre della politica. Grazie a essa l'America è sempre meno la terra delle grandi opportunità e sempre meno è in grado di rispondere alle aspirazioni e ai bisogni dei suoi cittadini. Ma non deve necessariamente essere cosi.

L'Italia e la lotta alla povertà...

ActionAid International Italia onlus (cur.)
Carocci 2014

In libreria in 3 giorni

16,00 €
I prossimi dodici mesi ci diranno da che parte vuole andare la comunità internazionale e se vuole davvero vincere la battaglia per lo sviluppo sostenibile. Il 2015 ci dà la possibilità di affrontare queste sfide. Due vertici internazionali: la conferenza che affronta il nodo della finanza per lo sviluppo, ad Addis Abeba; il summit delle Nazioni Unite, che dovrà decidere quali saranno i nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile, per andare oltre gli impegni decisi all'inizio del millennio. A questo si aggiunge la questione della lotta alla fame, che per ActionAid significa la creazione di una nuova democrazia del cibo. Tutti noi abbiamo il diritto e il dovere di dire la nostra per sostenere un ruolo su una questione che ci accompagna ogni giorno: come e cosa mangiamo. E occorre volgere lo sguardo anche a casa nostra: il cambiamento parte anche da qui.

I numeri per agire. Una nuova...

Duflo Esther
Feltrinelli 2011

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19,00 €
Al cuore di questo piccolo libro c'è un'idea semplice e rivoluzionaria. La lotta alla povertà ha assorbito forze e finanziamenti ingenti, ha mobilitato coscienze e avviato progetti in tutto il mondo, ma non ha prodotto che scarsi risultati. Gli interventi talvolta funzionano e talvolta falliscono: nessuno è in grado di spiegare perchè ciò avvenga e, soprattutto, nessuno è in grado di prevedere se un certo tipo di intervento avrà buone chance di successo. I politici non hanno strumenti per operare le scelte di politica sociale, gli scienziati sociali sono disarmati. È dunque necessario un nuovo modo di pensare e operare. Ciò che serve è un modo per poter valutare rigorosamente i tipi di intervento necessari. La chiave di volta ha un nome: studi controllati randomizzati. In altri termini: verificare sul campo attraverso esperimenti controllati l'efficacia dei diversi tipi di intervento possibili. Esther Duflo ha messo in atto questa nuova strategia. L'ha fatto in India, in Africa, in Messico. È andata sul campo, si è posta le domande giuste e allestito gli esperimenti necessari. I risultati sono stati sorprendenti. Non solo hanno spesso sfatato luoghi comuni, ma hanno prodotto effetti positivi a lungo termine. Una rivoluzione pragmatica e concettuale che ha pochi precedenti. Duflo non si è posta il compito di sradicare la povertà nel suo complesso. Si è invece posta il compito di dare risposte rigorose a singoli problemi.

I nuovi poveri: politiche per le...

Dovis Pierluigi
Codice 2011

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Le politiche di divaricazione sociale degli ultimi anni e la recente crisi finanziaria hanno portato alla povertà fasce di popolazione fino a ieri abituate a una vita dignitosa. Sono i cosiddetti "nuovi poveri", persone che testimoniano l'esistenza di un'ampia zona grigia dove la mancanza di denaro significa anche insicurezza, precarietà e fragilità relazionale. Pierluigi Dovis, direttore della Caritas di Torino, ci regala la testimonianza di chi ogni giorno lavora a contatto con le forme, vecchie e nuove, di disagio. Il saggio di Chiara Saraceno allarga invece la prospettiva a livello nazionale ed europeo. Insieme, gli autori conducono il lettore in un viaggio attraverso una povertà invisibile, che investe famiglie e giovani che incontriamo ogni giorno, senza riconoscerli, per le strade del nostro quartiere o per le scale del condominio; una povertà che porta con sé nuovi pericoli, l'esclusione sociale e la rottura del principio di cittadinanza democratica.