Povertà e disoccupazione

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Homo consumens. Lo sciame inquieto...

Bauman Zygmunt
Il Margine (Trento)

Disponibile in libreria

16,00 €
La società dei consumi dura finché crea desideri che non può esaudire: l'uomo - il cliente - non può essere felice di quello che ha, perché solo se non è soddisfatto sentirà il bisogno di acquistare qualcosa di nuovo. La forma di aggregazione propria di questo gioco sociale è lo sciame, i cui membri si raccolgono e si disperdono all'occasione, accomunati soltanto dal potere di seduzione di sempre diverse (e sempre deluse) promesse di benessere. Chi non dispone delle risorse necessarie è escluso senza appello dalla massa frenetica dei consumatori: se la capacità di consumo è metro di misura persino della virtù, il povero è un colpevole da abbandonare ai margini. Ma è proprio agli esclusi, suggerisce Bauman, che bisogna guardare per uscire dal circolo vizioso dell'infelicità e dell'incertezza. Perché l'escluso è figura dell'Altro, del «prossimo» che dobbiamo amare al di là di ogni calcolo dell'utile, per riappropriarci di un agire morale da cui dipende non solo la nostra socialità, ma la nostra stessa sopravvivenza come specie.

Lottare contro la povertà

Duflo Esther
Laterza

Disponibile in libreria

12,00 €
Davanti all'ampiezza e alla complessità delle condizioni di povertà estrema diffuse ancora in troppa parte del mondo, lo sgomento è tale che si sarebbe tentati di arrendersi o di proporre soluzioni radicali. Esther Duflo, nella consapevolezza che nessuno purtroppo detiene il segreto della fine della povertà, percorre una terza via molto ambiziosa: quella di lottare contro i mali che essa genera con l'arma della conoscenza che sola può aiutare a proporre delle soluzioni e a valutarne la pertinenza. Dobbiamo essere consapevoli che la lotta contro la povertà è una risposta a una crisi permanente. Ha bisogno di sperimentazione, nelle due accezioni del termine: è necessario cercare senza posa nuovi approcci, ma è necessario anche riconoscere e apprendere dai propri errori per mettere in atto strategie più efficaci. Il compito degli economisti è portare un contributo a questo processo di sperimentazione creativa.

Le due Italie. Perché il Paese è...

Magnani Alberto
Castelvecchi

Disponibile in libreria

13,50 €
No, non sta andando "tutto bene". La crisi economica prodotta dal Covid-19 rischia di esacerbare, ancora di più, le diseguaglianze sociali latenti o visibili nell'economia italiana: poveri ancora più poveri, lo scollamento fra Sud e Nord, le disparità fra nuove e vecchie generazioni, i divari fra donne e uomini, il gap fra garantiti e precari, fino ai tanti invisibili del nostro mercato del lavoro. Lo scenario, compromesso prima del Coronavirus, sta diventando ancora più esplosivo dopo il trauma della pandemia. Tra storie personali e analisi economiche, il libro ripercorre un Paese sempre più spaccato e diseguale, spiegandoci come siamo arrivati fin qui e dove rischiamo di andare quando torneremo alla normalità. Con una domanda: siamo sicuri di voler tornare a quella normalità?

Morti per disperazione e il futuro...

Case Anne
Il Mulino

Disponibile in libreria

28,00 €
L'aspettativa di vita negli Stati Uniti è diminuita per tre anni consecutivi, un capovolgimento che non si vedeva dal 1918 e in nessun'altra nazione ricca. Negli ultimi due decenni le morti per disperazione, dovute a suicidio, overdose di droga e alcolismo sono aumentate drammaticamente, mietono centinaia di migliaia di vite ogni anno e i dati sono in crescita. Siamo davanti a una degenerazione che deve mettere in guardia gli altri paesi dell'Occidente democratico dal compiere possibili, analoghi, errori. Anne Case e Angus Deaton hanno lanciato per primi questo allarme: il sistema sanitario più costoso del mondo, che tuttavia non protegge i più deboli, lo strapotere delle grandi multinazionali, le preoccupanti disuguaglianze legate alla globalizzazione e all'automazione sono i fattori principali che gravano sulla difficile situazione della classe media. Un volume sulla degenerazione del capitalismo nel sistema politico ed economico americano, dove traspaiono la grande sensibilità storico-sociologica e il forte impegno etico degli autori.

Avere o non avere. Il miraggio...

Brachino Claudio
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Soldi, lavoro, diritti, futuro: la forbice tra ricchi e poveri si sta allargando sempre più. In Italia, in Europa, nel mondo. La democrazia rischia di diventare una maschera ormai incapace di celare il vero volto delle disuguaglianze sociali. Disparità di genere, divario profondo e apparentemente incolmabile tra i Nord e i Sud del pianeta, diverse possibilità di accesso all'educazione, alla sanità, perfino ai sogni. E la rivoluzione tecnologica, accompagnata ai suoi albori dalla promessa di ridurre le distanze e promuovere una maggiore uguaglianza, che sembra essere diventata solo uno strumento di potere in mano a una nuova e ristretta schiera di oligarchi globali. È su questo terreno in perenne smottamento, per di più travolto dalla pandemia di Covid-19 come da un terremoto epocale che ne ha allargato ancora di più le crepe, che Claudio Brachino prova a muoversi per analizzare, osservare, capire. Non con l'occhio dell'economista di professione ma con quello del giornalista abituato a sporcarsi le mani con la realtà in cui vive, e a raccontarla.

La fine dell'impero cognitivo....

Sousa Santos Boaventura de
Castelvecchi

Disponibile in libreria

35,00 €
Viviamo in un'epoca in cui disuguaglianze e discriminazioni sociali sono ormai politicamente accettate, mentre gli sbocchi politici tradizionali risultano privi di efficacia e le forze un tempo attive nel dar voce agli ultimi non sembrano credibili come portatrici di un'alternativa realistica. Come ridare linfa alle battaglie degli sfruttati per la loro sopravvivenza e dignità? In questo compendio, Boaventura de Sousa Santos raccoglie i fondamenti epistemologici delle lotte sociali che vedono i cosiddetti "Sud" del mondo resistere attivamente al capitalismo, al colonialismo e al patriarcato. In aperta sfida con l'eurocentrismo, le "epistemologie del Sud" si propongono come una promessa teoretica e pedagogica in grado di fare tesoro di quelle conoscenze e visioni del mondo generalmente screditate, taciute e ignorate dalle culture dominanti del "Nord". Attraverso metodologie non estrattiviste quali la sociologia delle assenze e delle emergenze, l'ecologia delle conoscenze, la traduzione interculturale e l'artigianato delle pratiche, de Sousa Santos si propone di decolonizzare le scienze sociali e riscattare saperi preziosi per rilanciare le cause degli oppressi. La giustizia globale dovrà quindi partire dalla giustizia cognitiva, da una svolta epistemologica solidale verso coloro che vogliono cambiare il mondo nei termini con cui l'abbiamo tradizionalmente conosciuto.

Combattere la povertà. L'Italia...

Gori
Laterza

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
A partire dalla crisi economica cominciata nel 2008, la povertà è cresciuta enormemente in Italia ed è arrivata a toccare anche parti della società mai a rischio in precedenza. Un quadro che le pesanti conseguenze del Covid-19 rendono ancor più drammatico e preoccupante. Per lunghi decenni la politica italiana si era ostinatamente disinteressata dei più deboli. Mai si era andati oltre soluzioni residuali, come la Social card introdotta all'inizio della crisi. Poi lo scenario è cambiato: sono arrivati attenzione, fondi, rilievo politico e relative tensioni. Gli esiti sono stati l'introduzione del Reddito d'inclusione (Rei), la prima misura nazionale contro la povertà, e la sua sostituzione con il Reddito di cittadinanza. Il successivo irrompere del Covid-19 ha reso necessario predisporre ulteriori risposte. Cristiano Gori, studioso e 'lobbista dei poveri', è stato testimone diretto della definizione dei nuovi interventi di contrasto alla povertà. In questo libro guida il lettore in un viaggio lungo il percorso riformatore di anni insieme tormentati e fondativi per il nostro welfare.

Un futuro più giusto. Rabbia,...

Barca
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
È urgente imboccare la strada di un futuro più giusto, prendendo di petto il problema dei problemi: le gravi disuguaglianze e il senso di ingiustizia e impotenza che mortificano il paese. La crisi Covid-19 ha reso ancora più evidente questo stato di cose e ha aperto molteplici scenari. Come evitare che gli squilibri di potere e di ricchezza crescano ancora? O che prevalga una dinamica autoritaria? Quali sono le cause delle disuguaglianze e le responsabilità della politica e delle politiche? È possibile indirizzare l'accelerazione della trasformazione digitale alla diffusione di conoscenza e alla creazione di buoni lavori? E come? Come far funzionare la «macchina pubblica» e assicurare il confronto democratico sulle decisioni? Come assicurare dignità e partecipazione strategica al lavoro? Come affrontare la crisi generazionale? Sviluppando le «15 proposte per la giustizia sociale» elaborate dal Forum Disuguaglianze Diversità, alleanza originale di cittadinanza attiva e ricerca, il volume offre una risposta a queste domande, fornendo uno schema concettuale per affrontare l'incertezza e soluzioni operative per cambiare rotta.

L'economia dei poveri. Capire la...

Banerjee Abhijit Vinayak
Feltrinelli

Disponibile in libreria

14,00 €
Per quale ragione i poveri, in tutto simili per capacità e aspirazioni a chiunque altro, vanno incontro a destini completamente differenti? Perché restano poveri? Le loro scelte di vita sono spesso determinate da fattori che sfuggono alla logica dell'economia di mercato. Tante politiche contro la povertà sono infatti fallite proprio per un'inadeguata comprensione del problema o per la convinzione di poter applicare ricette astratte e valide per tutti, senza verificarle sul campo. Dobbiamo invece capire perché i poveri preferiscono pagare cure sanitarie inutili invece di fare vaccinazioni gratuite; come mai i bambini poveri frequentano la scuola spesso senza imparare; perché i poveri non desiderano un'assicurazione o intraprendono molte attività senza farne prosperare alcuna. L'economia dei poveri è la prima grande analisi che combinando ricerca empirica e teorica ci svela la vera natura della povertà e insegna che talvolta può bastare una piccola spinta nella giusta direzione per conseguire grossi risultati: certi sussidi simbolici con effetti tutt'altro che simbolici, azioni che consentono di ottenere di più facendo di meno, occupazioni di qualità che favoriscono la crescita e così via. Soprattutto, anche quando le difficoltà sembrano insormontabili, bisogna insistere nel porsi le giuste domande, sperimentare e nutrire speranza per affrontare la sfida di costruire un mondo senza più povertà, magari un passo alla volta.

Perché combattere la disuguaglianza

Scanlon
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Perché ricercare maggiore uguaglianza tra ciò che hanno alcuni e ciò che hanno altri, invece di impegnarsi semplicemente per raggiungere condizioni migliori per chi ha meno? Fra le ragioni che dovrebbero farci combattere la disuguaglianza: genera umilianti differenze di status; assicura ai ricchi forme inaccettabili di controllo sulla vita dei meno abbienti; compromette l'uguaglianza delle opportunità economiche; mina l'equità delle istituzioni politiche; viola il principio di uguale considerazione (quando un beneficio che deve essere garantito a tutti tocca solo a pochi); la disuguaglianza nella ricchezza e nel reddito è ingiusta e sorge da istituzioni economiche inique. Ragioni eterogenee, non riconducibili a un solo principio distributivo ugualitario. Ad accomunarle è il loro ruolo all'interno del processo attraverso il quale un'istituzione sociale deve essere giustificata a coloro cui è richiesto di accettarla.

Non si nasce per essere poveri

Caterini Enrico
Pacini Giuridica

Non disponibile

13,00 €
Il saggio denuncia un ordinamento giuridico che afferma principi e regole sempre più colpiti da una crisi di effettività. A fronte di solenni enunciati la realtà sociale vive una pratica sempre più difforme. Occorre ricondurre i fatti al diritto e viceversa. Al contempo il diritto deve riconciliare il presente con il futuro e superare la frattura in essere tra le generazioni.

La mia vita nel barrio

Beltràn Gabi
Tunué

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Palma di Maiorca, anni Ottanta. Ogni angolo del quartiere cinese ha una storia da raccontare. Gabi, protagonista non ancora adolescente, girovaga per le strade del suo piccolo mondo insieme ai suoi amici Benjamin, Arnaud, Falen, Ramos... cercando di capirli e di capirsi. Gabi prova le droghe, scopre il sesso, si rifugia nella letteratura e nel disegno, si sente più unito ai suoi amici che alla sua famiglia, scopre che le differenze sociali sono anche frontiere, e che queste, a volte, sono insormontabili.

Ricerca sulla povertà a San Marino....

Ceccoli Orietta
Aiep

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
"Se la nostra povertà attuale dipendesse da una carestia o da un terremoto, se mancassimo di beni materiali e risorse per produrli, non potremmo ritrovare la via della prosperità se non attraverso il duro lavoro, l'astinenza e l'inventiva. È ovvio, invece, che i nostri problemi hanno un'altra origine. Essi vengono da un cattivo funzionamento delle nostre menti ..... Per risolverli, non serve null'altro che un piccolo sforzo di pensiero. Ma solo quello sforzo potrà risultare efficace." (The means of Prosperity di John Maynard Keynes)

La povertà pensata. Punto...

Bazzichi Oreste
Europa Edizioni

Non disponibile

14,90 €
Sono trascorsi secoli da quando Francesco d'Assisi ha compiuto quel celebre gesto di restituire i propri abiti a suo padre per abbracciare un cammino di fede nella rinuncia, o almeno in quella che sembra una rinuncia. Il francescanesimo nasce così, diffondendo i propri precetti di povertà e di semplicità. Ma che tipo di povertà? Predicavano forse l'indigenza? In realtà il concetto è ben più complesso, più interessante e più affascinante. Il percorso che porta alla sua conoscenza è più simile ad una scoperta che ad un vero e proprio "apprendimento". Tuttavia, superando la superficie dell'immediatezza ed andando a fondo in questa ideologia, fin nelle sue sfumature, si può cogliere qualcosa di molto più grande e più vasto del semplice significato del termine "povertà". Un'idea estremamente attuale che potrebbe costituire la base di un nuovo modo di pensare, utile all'umanità ed al suo progresso evolutivo in ambito sociale. Il saggio di Oreste Bazzichi approfondisce questo argomento, stimolando nuove ed interessantissime riflessioni.

I poveri non ci lasceranno dormire

Zanotelli Alex
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Come fai a presentare uno così, uno che agisce, sempre e comunque, uno che usa le parole, le lingue come ponti, mai come ostacoli, uno che sa essere messaggio evangelico, rinunciando alla sua voce per darla ai poveri, uno che con rispetto sa ricordarti che l'Africa, se la vuoi vedere, è anche dietro la porta di casa tua, uno che non sa farsi bastare l'impegno una tantum con cui altri, non pochi, lavano le proprie coscienze. Uno che ti ricorda che non servono i soldi per dare o restituire dignità, né ai ladri, né ai derubati. Un Francesco d'Assisi solido come un faggio trentino, capace di farsi carico del peso della disperazione altrui senza esserne schiacciato, capace di farsi megafono del grido muto degli inascoltati del mondo». (Marco Paolini)

Gilets Jaunes. La vittoria dei...

Casale Nicola
Asterios

Disponibile in libreria in 3 giorni

3,90 €
Molti mesi sono trascorsi dall'inizio delle mobilitazioni dei gilets jaunes. Molti mesi di aggressioni, verbali e fisiche, inaudite. Ciononostante continuano ogni sabato a presidiare snodi del traffico e a manifestare in decine di città. A ribadire ragioni e richieste della loro protesta. Alcune di queste ultime sono state, in realtà, già accolte e Macron ha dovuto mettere sul piatto una decina di miliardi di euro in misure sociali che cozzano con i suoi iniziali propositi austeritari. Poca cosa per i gilets jaunes che hanno continuato la mobilitazione. Che Macron sia veramente disposto a rinunciare alle riforme è, ovviamente, da escludere. Molto più realisticamente egli è costretto a prendere atto che finché i gilets jaunes non smobilitano e il consenso intorno alla loro lotta non si riduce considerevolmente, non può procedere al ritmo riformista preconizzato. Il movimento dei gilets jaunes è un estremo rivolo di un ciclo di lotte di classe ormai in via di chiusura, oppure un primo laboratorio in cui comincia a essere affrontato il conflitto tra classi sfruttate e capitale nella nuova condizione di sottomissione al capitale dell'intera vita umana e della natura?

Questioni meridionali. Napoli...

Zoppi
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Nei primi anni Trenta del Novecento un piccolo gruppo di personalità appartenenti ai mondi dell'impresa, dell'insegnamento universitario e della ricerca applicata unì le forze e diede vita a «Questioni meridionali», una rivista capace di mostrare al paese il vero volto del Mezzogiorno nel periodo in cui il fascismo controllava l'intera vita nazionale. Crescita demografica, analfabetismo dilagante, indigenza, sovraffollamento abitativo, carenza d'igiene, presenza di malattie tipiche di una società arretrata, inadeguatezza nei trasporti, scarso sviluppo del turismo, dissesto delle finanze comunali mostravano un quadro in grado di sparigliare gli slogan della propaganda fascista, accompagnato dall'indicazione dei percorsi per una crescita virtuosa. Giuseppe Cenzato, Francesco Giordani e per un certo periodo Gino Olivetti dettarono le linee della rivista, che dal 1934 al 1939 (e con un numero semiclandestino distribuito nel 1943) rappresentò la voce di una classe dirigente napoletana moderna e combattiva, che il fascismo e la guerra non riuscirono a cancellare.

Reddito di base in Africa. Le...

Asterios

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
L'Africa è un continente enorme, molto diverso da nord a sud, con storie particolari e ancestrali, tra colonialismo e lotte di indipendenza, sfruttato all'inverosimile sia attraverso secoli di schiavitù che con il furto programmatico delle risorse della terra. In Africa ci sono paesi ricchi di petrolio e popolazioni allo stremo della fame. Ci sono paesi che vivono vere e proprie esplosioni demografiche come la Nigeria con i suoi 190 milioni di abitanti, l'Etiopia che supera i 100 milioni, l'Egitto con oltre 95 milioni o il Congo con 83 milioni di abitanti. In Africa c'è tutto e il contrario di tutto. Le sperimentazioni di un reddito di base (Kenia, Namibia, Uganda) si calano in territori complessi, sia dal punto di vista sociale che economico, per non parlare delle tensioni politiche che li attraversano. Eppure l'Africa, tra povertà estreme e grande sperequazione di risorse, sta mostrando al pianeta come la proposta di un reddito di base sia all'altezza dei tempi che viviamo e possa funzionare in tutti i contesti. Attraverso una serie di testimonianze dirette, il quaderno offre un profilo di queste sperimentazioni che avranno una lunga eco nel mondo e nell'Africa stessa.

Immagini della povertà nel Tardoantico

Cesareo Alessandro
Morlacchi

Non disponibile

14,00 €
Questo saggio rappresenta un tentativo di definire natura, identità, connotati ed ambiti della povertà che, per se stessa espressione di un aspetto senza dubbio importante del Cristianesimo, ne costituisce, al contempo, una sorta di chiave di accesso e di lettura. Non risulterà dunque importante, come invece si è soliti fare nel mondo contemporaneo, individuare o stabilire una sorta di "fascia" di benessere economico al di sotto del quale la povertà, appunto, incombe, soprattutto se posta in relazione con una dimensione strettamente convenzionale, ma piuttosto potrà risultare utile chiarire significato, valori ed ambiti di azione dei termini essenziali, derivanti direttamente dal latino classico e tra l'altro visibilmente destinati a tracciare un solco all'interno dell'ordo rerum civilium del mondo romano nella sua fase di antichità tardiva.

Economia e religione. Storie di...

Paviglianiti Ferdinando
Marino

Non disponibile

15,00 €
«Credo che sia un dovere di ogni essere umano scendere in campo quando quel che vede non gli piace, non solo degli artisti o degli intellettuali e al di là dei titoli e dei ruoli che si hanno. Chi vede più lontano, ha il dovere di dire agli altri quello che vede. Se mi trovo su una spiaggia e, per primo, vedo avvicinarsi un'onda anomala, ho l'obbligo di dire alla gente sulla spiaggia di mettersi in salvo. Alcune idee che circolano oggi in Europa sono "onde anomale". E possono provocare danni molto seri. Dobbiamo esserne consapevoli. Non basta dire: "Correte!". Le onde non nascono da sole. Bisogna intervenire per disinnescare le cause che le generano. Ridurre la forza del vento. Un vento che si chiama disuguaglianza: l'un per cento della popolazione del pianeta detiene una ricchezza pari a quella del restante 99%. È questa assurda sproporzione il vento che crea le onde anomale che scuotono il mondo. Riducendo la disuguaglianza, il vento si calmerà. E anche il mare.»

Gli italiani non sorridono più....

Cirella Maria Michela
Lampo

Non disponibile

15,00 €
Negli ultimi anni gli italiani, noti per il loro buon umore, per il loro guardare in positivo al futuro, hanno perso la capacità di sorridere. Cosa mai ha potuto influire così tanto sulle coscienze da fargli perdere l'entusiasmo? Molte riflessioni e analisi socio-economiche sembrano portare in un'unica direzione: la povertà. Pensare che nel terzo millennio possa esserci ancora chi lotta per arrivare a fine mese e, per mancanza di risorse, rinuncia a curarsi, rimanda ad una sconfitta dei sistemi di protezione e promozione sociale che pone non pochi interrogativi e che spinge all'urgenza di predisporre interventi realmente efficaci sulle nostre vite affinché si restituisca dignità e quel sorriso perso!

Per non perdere l'umanità. Una...

Landoni Enrico
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Sono circa 820 milioni le persone nel mondo che soffrono la fame, cifra purtroppo in costante seppur lieve aumento dal 2016, secondo l'ultimo rapporto sulla sicurezza alimentare della FAO. Al contrario, l'indice di sviluppo umano (ISU, in inglese HDI), che ha raggiunto livelli sempre più elevati nei paesi industrializzati, sta precipitando, specialmente in Africa e nel Sud-Est asiatico. Inoltre, nei paesi in assoluto più poveri un bambino che nasce oggi ha un'aspettativa di vita inferiore ai cinquant'anni. La geografia dello sviluppo umano riproduce così, in tutto e per tutto, lo schema ormai classico della separazione Nord-Sud, che si conferma un modello ancora valido per comprendere e analizzare le attuali dinamiche economiche, socio-politiche e demografiche del pianeta all'interno di processi di lungo periodo. Questo paradigma, reso in apparenza obsoleto dalla globalizzazione economica e dallo sviluppo di alcuni grandi paesi del Sud del mondo, resta dunque un'efficace chiave di lettura della realtà, di cui soltanto le lenti d'ingrandimento del metodo storico e di una ricostruzione di ampio respiro possono restituire appieno e in modo comprensibile la complessità e la problematicità.

La ricerca partecipativa nello...

Panciroli Chiara
Erickson

Disponibile in libreria in 5 giorni

21,00 €
La participatory research è un approccio innovativo che prevede il coinvolgimento di persone vicine al tema oggetto d'indagine in qualità di ricercatori. Il volume mette in luce peculiarità e potenzialità di questo metodo di ricerca ancora poco conosciuto in Italia. La prima parte del saggio è dedicata alla presentazione teorica della ricerca partecipativa nel lavoro sociale: origini, caratteristiche e principali ambiti di applicazione. Trova qui spazio anche un interessante e fecondo confronto con il metodo del Relational Social Work. Nella seconda parte viene illustrata una sperimentazione, realizzata a Reggio Emilia tra il 2015 e il 2017, che ha coinvolto persone che vivono situazioni di difficoltà economica nello studio del fenomeno della povertà. Il volume, ricco di informazioni e di spunti per un rinnovato approccio al contrasto della povertà, si rivolge a ricercatori e operatori sociali, ma anche a chi ha responsabilità amministrative e politiche.

Un euro per un panino

Felici Vincenzo
Gianluca Iuorio Urbone Publishing

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
"La povertà è la condizione di singole persone o collettività umane nel loro complesso, che si trovano ad avere, per ragioni di ordine economico, un limitato accesso a beni essenziali e primari, ovvero a servizi sociali d'importanza vitale." Definizione stringata ma efficace, di una realtà concernente milioni di persone in tutto il mondo. Individui da cui siamo circondati ogni giorno e che si relazionano con noi in maniera differente. Che percezione abbiamo della loro presenza, come avvertiamo il fenomeno? Lo sentiamo vicino o lontano dalla nostra vita? Conosciamo i numeri precisi di tale diseguaglianza e sappiamo/vogliamo affrontarla in maniera consona? Questi sono solo alcuni dei molteplici interrogativi che l'autore si pone, riproponendoli indirettamente, ai lettori. Tematica inflazionata quella della miseria, ma sempre crudelmente attuale, che attraverso una casuale esperienza personale può prospettarci doveri e responsabilità innegabili. Un'emergenza che non può scuotere le coscienze solo nei momenti critici, le cui sfaccettature assumono proporzioni indegne di essere accostate al più elementare concetto di umanità.

La lotta alla povertà è innovazione...

Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,50 €
Povertà non è solo mancanza di mezzi, ma anche di fiducia, relazioni, salute, opportunità, speranza. Quando le privazioni coesistono, diventano emergenza, esclusione, mancanza di futuro. Le attuali risposte di welfare privilegiano il prestazionismo e l'assistenzialismo, contribuendo a una costosa recessione di umanità, senza proporre soluzioni per uscire dall'emergenza. Il Rapporto 2020 della Fondazione Zancan, dopo aver analizzato la dispersione delle scelte politiche e legislative, si concentra sulle pratiche generative e i loro potenziali. Si stanno diffondendo nel nostro Paese con scelte coraggiose e strategiche, per meglio collegare la lotta alla povertà all'innovazione sociale. Il Rapporto considera la lotta alla povertà «con i poveri» un investimento prioritario e fruttuoso per l'intera società. È una sfida impegnativa e necessaria, per trasformare i servizi di interesse generale in occupazione di welfare, per privilegiare i diritti a corrispettivo sociale, per cercare soluzioni con i poveri, verificandole nei limiti esistenziali delle diverse povertà.

A futura memoria: la miseria,...

Barucca Alessandro
Venturaedizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
"Ho letto d'un fiato le sue pagine che, con assoluta semplicità di linguaggio, ricostruiscono con particolare vivezza le iniziali condizioni di miseria famigliare: la miseria ti si ficca in testa come un chiodo arrugginito e finché non lo tiri via, pensi solo a come toglierlo; avere freddo e non avere legna da ardere, non avere panni per coprirsi; i geloni erano una cosa naturale; un buco per terra come gabinetto, uno sgabuzzino con scalino, un finestrino senza vetro per l'aria e la porta che non arrivava a terra, condizioni che solo la fine della guerra migliorerà in povertà!" (Dalle note di lettura di Giuseppe Omenetti)

L'utopia possibile. Appunti libertari

D'Alessandro Ruggero
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Un'appassionata rivisitazione delle esperienze di democrazia consiliare, sia storiche (dalla Comune di Parigi del 1871 all'esperienza anarchica in Spagna del 1936-38) che recenti (il World Social Forum, Occupy Wall Street, gli Indignados). Ma anche una puntuale analisi sugli spazi di dibattito e autogoverno assembleare, sulle azioni di resistenza e solidarietà nella lotta contro ogni criminalizzazione dei processi migratori, delle Ong, dell'intellettualità critica. Per l'autore - contro i pochissimi che detengono la gran parte della ricchezza del pianeta, e il potere di determinare il suo destino - un'altra democrazia è concretamente possibile a partire da una gestione collettiva delle risorse pubbliche, dalla fuoriuscita dalle politiche incensate di austerity, dalla riconquista di una decisionalità estranea al potente circuito corrotto e corrompente degli interessi delle banche e delle finanziarie multinazionali. Per rilanciare un piano di massicci investimenti pubblici. Per una convinta ripresa di programmazione di un nuovo welfare.

In bilico. Viaggio nella...

Schingaro Nicola
Progedit

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Condizioni di marginalità economica, culturale e relazionale insieme offrono poche chance per il futuro a persone spesso prive di una cultura della scuola o del lavoro, disoccupate o senza un lavoro stabile. Il margine diventa oppressione, la marginalità diviene un mare in tempesta pronto a risucchiarle in pericolosi vortici, dove è difficile non cogliere tanta disperazione umana. Eppure, mentre cercano di non annegare, non rivendicano solo una sussistenza materiale ma anche dignità e riscatto. E diventano quasi visionarie mentre provano nostalgia di un futuro. Intanto, cercano solo un piccolo ramo del tronco di un albero a cui aggrapparsi, ma spesso non lo trovano. Non c'è nessuno che tenda loro una mano. Perdono fiducia. E rischiano ogni giorno di essere risucchiate e di disperdersi in quei vortici dove è molto probabile che diventino devianti o criminali. Attraverso quest'etnografia critica, l'autore prova a immergersi in quel mare in tempesta, ovvero, a esplorare e comprendere la marginalità tra i vicoli di Bari vecchia.

Il lavoro negato

Meloni Maria Efisia
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Il lavoro, che nelle variegate e dimensionali sfumature rappresenta la condizione esistenziale dell'uomo, induce una profonda riflessione sul suo significato socio-economico e collettivo. Se lo stesso concetto che lo sottende, a partire dal mondo romano, assume diacronicamente degli snodi evolutivi e storici con significati diversi, la sua deprivazione e la dinamicità correlata allo status sociale costituiscono uno stress altamente minacciante il Sé e l'identità stessa dell'individuo. L'indagine che informa questo libro è focalizzata sul coinvolgimento emotivo delle persone nell'intrecciarsi e sovrapporsi dell'esperienza di "chi-non-è-nel-lavoro". Dall'analisi delle risultanze scientifiche dei test somministrati (MMPI, MMPI-2, BDI, BPRS, STAI) nel corso di una ricerca pluriennale svoltasi in Sardegna, emerge un'immagine saliente che delinea le caratteristiche strutturali delle personalità di coloro che, nel percorso di vita, si ritrovano nella deprivazione lavorativa.