Elenco dei prodotti per la marca Il Ponte Vecchio

Il Ponte Vecchio

La viola e i gigli della campagna

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

12,00 €
Quando Rolando Rizzo, all'età di cinque o sei anni, viene costretto a lasciare il suo paradiso sulle rive del Colognati per vivere a Rossano Calabro, un acrocoro tra la montagna e il mare, incontra nella sofferenza e nella povertà due oasi di gioia: la piccola chiesa avventista di cui amo subito i canti, i giochi e le omelie di un pastore simpatico e coinvolgente. Poi i nuovi amici dei vicoli affollatissimi con i quali scopre per la prima volta il gioco del calcio giocato prima (è subito un portiere agile e spericolato) e poi vissuto sulle figurine colorate che gli regala un amico di suo padre. È attratto subito dal colore viola che, gli dicono, è il colore della Fiorentina, vissuta da subito come la squadra del cuore, l'unico in un gruppo di bambini che si dicono interisti, milanisti e soprattutto juventini. Due sentimenti di appartenenza, certo di statura e livello incomparabili. Lo caratterizzano sin da subito: la fede avventista e il "tifo" per la viola. Spinto da amici racconta questa sua doppia e certo ineguale passione in questo romanzo breve, nel quale la viola è la Fiorentina e i gigli della campagna sono i fiori che Gesù inviata a guardare nella loro bellezza, simbolo della sollecitudine di Dio. Già ancora prima della stampa, piovono le accuse di sacrilegio, ma l'autore, pur dispiaciuto, va avanti e afferma: «Io sono un uomo di fede e racconto il mio dramma esistenziale così come si è svolto nella vita reale, non elaboro ricostruzioni per soddisfare l'ipocrisia bacchettona degli spirituali. Io racconto anche l'incontro con l'effimero vitale che trova i suoi spazi nella vita di tutti gli uomini. E il suo bisogno di essere vissuto in una cornice di ironia, di rispetto e di gioia».

Una vita sprecata

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
La Bologna ferita dell'immediato dopoguerra fa da tragico sfondo ad una storia che lega indissolubilmente due giovani che per caso si incontrano tra le macerie morali e materiali lasciate dal conflitto e dal regime. Lei inconsapevole fanciulla di buona famiglia si innamora. Lui marchiato a fuoco nel suo passato di miliziano e brigatista non l'ama ma le si concede. Coinvolta in un fatto di cronaca nera che vede lui protagonista, la ragazza precipita in un tunnel da cui non uscirà più. Una liason non a lieto fine che segnerà in modo indelebile il destino della giovane, protagonista poi, forse incolpevole, di un triste epilogo. Una vicenda che vede come comprimari diversi personaggi la cui vita, anche a volte solo per un breve interludio, ruota attorno ai protagonisti, condizionandone le vicende o essendone a loro volta coinvolti. Nella Bologna degli ultimi anni Quaranta, presa dalla frenesia della ricostruzione e tutta tesa a dimenticare il passato, la giovane Nena paga un prezzo importante per il suo peccato di cuore. Un amore non corrisposto che le sconvolgerà la vita. Una vita marchiata dal destino, trascorsa tra vizi e malattia in un sottomondo caravaggesco; una vita infelice di cui non si accorse chi avrebbe dovuto; una vita probabilmente sprecata.

Liò, il pescatore. Storia del giovane ravignano...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

16,00 €
Ravenna svolse un ruolo importante negli avvenimenti italiani ed europei dei primi anni del XIV secolo: dal 1309 fu sede del processo all'ordine dei Templari per l'Italia settentrionale, e circa un decennio dopo in città arrivò Dante Alighieri. In questo contesto storico, nella città retta dalla famiglia Da Polenta e dal vescovo Rinaldo da Concorrezzo, si dipana la storia di alcuni membri di quella che già allora era l'antica corporazione di pescatori, pescivendoli e beccai denominata "Casa Matha". Uno di questi, il giovane Liò, si trova coinvolto in intrecci ed intrighi che lo porteranno a fare amicizia con uno dei cavalieri del Tempio sottoposti al giudizio e a conoscere l'esule fiorentino ospite di Guido Novello Da Polenta.

Lybia felix. Un'antica armonia

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
Questo libro ha l'obiettivo di raccontare, soprattutto per immagini, l'antica armonia di un'altra Libia rispetto a quella attuale, sopraffatta da una sanguinosa guerra civile e dall'odissea tragica dei migranti. È la Libya felix del mondo classico, sopravvissuta ai rumori della storia e riscoperta grazie all'impulso di un'archeologia che ha saputo mettere in luce le testimonianze preziose di una civiltà greca, romana e bizantina che si esprime attraverso l'eterna bellezza di città come Sabratha, Leptis Magna, Cirene, Apollonia, Tolemaide. Un patrimonio di inestimabile valore che appartiene all'intera umanità e che ha ispirato l'arte, l'architettura e l'ingegneria negli ultimi duemila anni.

Le nuvole non hanno ossa

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

14,00 €
"Sappiamo tutti di quale straordinaria, inimitabile materia si sostanzi l'adolescenza, età nella quale definiamo una volta per sempre quel che per sempre saremo, sorgente della nostra visione del mondo, del meccanismo dei nostri sentimenti, delle attese e delle speranze di chissà quale luminoso futuro. Di questa età inimitabile [...] Nadia Zoli snoda il gomitolo d'oro di una tenera storia d'amore, incantata e tremante, come l'amore sa essere in quelle ore sorgive della nostra vita più vera: l'amore che nasce per la meraviglia della bellezza che sempre ci affascina e più ancora per le vie multiformi e segrete della consonanza. Ma il racconto anche rappresenta la trepidazione delle attese, il sogno della vita che sarà, la certezza e la consolazione della eternità del sentimento. Né manca la celebrazione del valore dell'amicizia, talora problematica e segreta nel suo nascere e nel suo dispiegarsi, né la catastrofe che per sempre annichila le promesse e le attese e solo lascia la scia comunque inestinguibile della perdita." (dalla presentazione di Roberto Casalini)

Affetti indesiderati

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
"'Affetti indesiderati' è la testimonianza complessa di una originale personalità di poeta, non riducibile a una scuola o a una delle correnti nelle quali oggi si esprime la poesia italiana: lontano dai tardi poeti post-ermetici o dai minimalisti impegnati a cancellare la tensione lirica, Eros Fioroni si abbandona consapevolmente all'empito delle passioni, lascia che infrenata e libera si esprimano la pienezza del suo mondo ideale, la forza della sua vita fatta di attese, di trepidazioni e di sogni e, nello stesso tempo, di proteste contro accadimenti e situazioni inaccettabili, contro destini doloranti e, apertamente, contro le molte forme di trascendenza alle quali attribuiamo l'accadere dei nostri giorni. E tuttavia, non bisogna credere a una poesia della immediatezza, non dominata dalla consapevolezza dell'arte: Fioroni sa perfettamente che la poesia non è semplicemente ispirazione, ma anche e soprattutto opera di un artiere (Carducci), mestiere di vivere (Ungaretti), prodotto di un operaio di sogni (Quasimodo), ovvero - come supremamente indicavano Edgar Allan Poe e Charles Baudelaire - matematica ed esercizio; lo mostra in particolare la ricchezza metaforica e simbolica del suo linguaggio, ricchissimo di immagini e di colore." (dalla presentazione di Roberto Casalini)

Mia cugina Edvige e altre storie

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
Dopo le pagine di "Perlascura e altri racconti", Angela Pia Basile ci offre una seconda prova della sua perizia di narratrice. Come il lettore vedrà, i racconti di "Mia cugina Edvige" mostrano caratteri non frequenti nella narrativa contemporanea, spesso corriva e centrata assai più sulla esteriorità dell'accadere che sulla interiorità del sentimento: in queste pagine, le vicende evocate non si reggono sulla clamorosità dei fatti o sui nodi aggrovigliati degli scandali, bensì su acute indagini del sentimento e del carattere, sulle nascoste e taciute trame dei desideri e dei rimorsi, sulle luci e le ombre di vite solo a tratti consapevoli della loro essenza o della necessità di definirla.

Mi chiamo Iader. Memoria partigiana di Iader...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
La storia di un comandante partigiano, una pagina di Resistenza passata e ancora presente. Dalle memorie d'infanzia nella Ravenna del ventennio alla ricostruzione materiale e morale del dopoguerra. Un ritratto dell'Italia travolta dalla dittatura e dal conflitto, e riscattata dal movimento popolare di Liberazione. Come in un film d'azione, la vita e la morte si rincorrono dentro la pagina di storia in cui trovano origine i principi della Costituzione e da cui nacque la Repubblica Italiana. Un racconto dettagliato della quotidianità del passato, un resoconto sincero della propria umanità con le sue altezze ma anche i suoi limiti. Ed è forse questa drammatica sincerità all'accettazione dei propri limiti a dare ancora più impulso a quell'azione di cambiamento positivo della realtà attraverso la partecipazione sociale, iniziato per Iader oltre settant'anni fa e non ancora finito. Un esempio di umanità e cittadinanza attiva. Verso un mondo migliore, possibile, e per tutti.

Binari paralleli

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

9,00 €
"Dopo l'ormai antico debutto di 'Per sentieri conosciuti' (2004), Sara torna alla poesia per un insopprimibile bisogno di fissare nella parola i drammi, le speranze e i sogni della sua vita, mossa ora da una più complessa visione del mondo, inevitabilmente sollecitata da nuove e decisive scelte esistenziali. Sul piano formale, una più matura consapevolezza della natura della poesia conduce a un nuovo linguaggio, sorretto da una fitta trama di intenzioni metaforiche: come il lettore vedrà, le parole si caricano spesso di una densa e originale capacità di dire, in una festa di immagini di intensa forza espressiva. Tutta la prima parte del libro è sostenuta da una particolare disposizione pànica, che spiega l'ampia presenza di uno zoo umanizzato e favoloso, in un leggendare inesausto, che è uno dei pregi centrali del libro. La seconda parte di 'Binari paralleli' propone un drammatico canzoniere d'amore, corso da asprezze inusuali e da una rara forza di rappresentazione." (dalla presentazione di Roberto Casalini)

Uomini a margine

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

12,00 €
"I segni a margine, le dubbie note, le macchie, novo libro, mi svelano istorie ignote" (Domenico Gnoli). Anche Mayer, Massimo, Andrea e Lorenzo, gli 'uomini a margine', ci svelano 'istorie ignote', perché sono in margine a tutto. Alla società. Alla storia. Alla donna. Alla realtà. Un ultimo rimasuglio di vigore non può bastare; ma vivono tra i libri, nei quali trovano consolazione. Li leggono, li scrivono, li traducono, li sognano... li rappresentano... Lo spettacolo infatti sta per iniziare.

Vivendo

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
«La vera musa della poesia è la vita, con tutte le sue circostanze. E il poeta è l'aedo dell'occasione. Ciascuna silloge poetica rassegna le stagioni dell'esistenza, gli incontri, le voci, i suoni. Il poeta vede lontano e avvicina le cose che furono, come a ringiovanirle: non nella forma - che non torna né lo potrebbe - ma nel messaggio. In questa seconda prova poetica di Giuseppe Cantoni il lettore troverà tante cose nuove - se non altro perché è avanzata la maturità, d'età e stile, d'osservazione e visionarietà -, formali e sostanziali, foniche e linguistiche, con un significativo ventaglio tematico; ma anche testi rinnovati, riscritti e completati, come se il di più di vita avesse supplito alla mancanza, illuminato il nascosto, completato il senso. I quarantatré componimenti (sedici in lingua, ventisette in dialetto) veicolano tanta Romagna e, di più, tanta Cesena, piccola-grande patria d'un saggio vivere sapiente, connesso allo sguardo dell'uomo-poeta che maneggia e distilla l'oggi-ieri con arguzia bonaria e sguardo lungimirante, consapevole d'aver perduto vigore fisico ma guadagnato intelligenza delle cose e capacità d'introspezione penetrante. Già, le cose: le cose della vita, che nelle mani del poeta fuoriescono impastate di materiale e spirituale, naturale e filosofico. Di una filosofia semplice e quotidiana ma efficace a saperla cogliere, garantita dalla sperimentazione in lunghi anni trascorsi a occhi aperti, in stagioni prive di sonnolenza, in buio a suo modo luminoso.» (dalla presentazione di Marino Mengozzi)

2018. L'anno che passò

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
"Mi piace pensare che a Manlio Taglioli l'idea di questo libro - che riprende i medesimi modi formali e tematici di uno precedente uscito nel 2018 - sia affiorata assieme ai primi versi di 'L'aquilone' di Pascoli: «C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole.../ anzi d' antico: io vivo altrove e sento/ che intorno son nate le viole./ Son nate nella selva del convento...». Anzitutto perché Taglioli risiede a San Mauro Pascoli che di Pascoli è il paese natale. In secondo luogo perché usa la medesima terzina a rima alternata e incatenata di endecasillabi. In terzo luogo perché applica la potente immagine, riverberata dai due versi iniziali che incrociano «nuovo» e «antico». Difatti Manlio Taglioli in '2018. L'anno che passò' racconta il mondo contemporaneo con un metro che risale addietro nella letteratura italiana. Gli avvenimenti del giorno che appaiono nella cronologia sono frutto della scelta, tra tanti, dell'autore; e spaziano dalla politica estera alla politica interna, dalla cronaca di costume alla cronaca nera, dallo spettacolo alla cultura, allo sport, agli anniversari... Ne nasce un potente affresco dell'intero anno, fondato su una scelta morale, che non cela un intento formativo né disdegna il registro comico e satirico." (dalla presentazione di Gianfranco Miro Gori)

L'«orribile flagello». I terremoti in Romagna...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

16,00 €
Scrive nella prefazione a questa opera il dott. Romano Camassi, dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Bologna: «Il terremoto per la Romagna non è un'evenienza inattesa, e fortunatamente i romagnoli l'hanno ben presente. Proprio di recente le ricorrenze centenarie dei terremoti riminesi del 1916 e del terremoto di Santa Sofia del 1918 sono state un'occasione per rinnovare la memoria di un carattere di questi territori che si tende a dimenticare. Questo della perdita di memoria non è un dato sorprendente: gli psicologi spiegano che bastano un paio di generazioni per perdere memoria di eventi traumatici che hanno interessato una comunità, e questo processo è forse oggi accelerato da quell'enorme e indistinto cumulo di informazioni che ci arriva attraverso media e social, e che il nostro cervello non è più in grado di selezionare ed elaborare. Proprio per questo è [...] importante l'approccio proposto da questo libro: un libro in cui la storia non è quella nuda, dei fatti, degli eventi naturali, dei luoghi colpiti. Ma è quella raccontata: dai cronisti medievali e d'età moderna, dai diaristi e dagli storici locali, fino a quanti (un nome su tutti, Filippo Guarini) si sono cimentati proprio nell'impresa di documentare la storia sismica locale. È nella forma del racconto, affascinate, intrigante, che il libro prende forma. Esplorando, prima di tutto, il contesto antropologico e culturale dal quale emergono le tracce di eventi passati, tracce che assumono forme variegate nelle leggende e nei misteri che avvolgono un fenomeno fisico che si cerca di interpretare in modi sempre nuovi». Frutto di un paziente e approfondito lavoro ultradecennale di ricerca e di documentazione.

Il nero e il bianco

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
C'è una Romagna solare, allegra, ospitale a cui si contrappone una Romagna nera, misteriosa, ostile dove prospera il crimine e regna la violenza. Tra questi due contrastanti aspetti di una terra ricca di fascino si muove il protagonista, Davide Drago, personalità inquieta e generosa, insegnante con la passione del giornalismo, che, proprio per questo suo interesse, si trova coinvolto nelle vicende che costituiscono la trama del romanzo. La prima parte ruota attorno alla realizzazione di un grande progetto edilizio nell'area delle colonie in degrado sul litorale di Cesenatico che suscita appetiti finanziari anche nella mafia, purtroppo sempre più presente nelle regioni del nord. Agli interessi economici si mescolano pulsioni passionali che vedono come protagonista una giovane donna dal fascino torbido. Denaro, sesso, potere generano una lunga scia di morte. Nella seconda parte del romanzo assistiamo a una lotta feroce che ha come oggetto del desiderio uno straordinario disegno lasciato da Leonardo da Vinci nella città che Cesare Borgia scelse come capitale del suo principato. In una sorta di "romanzo nel romanzo" viene narrata la genesi del disegno e vengono presentati personaggi d'eccezione come il Duca Valentino, Lucrezia Borgia, Ramiro de Lorca, Francesco Arcano... Un romanzo, dunque, che contiene molteplici vicende e presenta una varietà di situazioni, passioni, interessi, ideali nello scenario dell'eterna guerra tra le forze del Male e del Bene... il Nero e il Bianco appunto.

E' cör de temp... e étar scurs. Il cuore del...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

10,00 €
Ha un cuore il tempo? E se ce l'ha, dove pulsa e riposa? Come annota nella sua nota introduttiva, Elli se lo va chiedendo contrapponendo il tempo dell'inutile, che porta la società odierna verso la demenza digitale e una terribile solitudine tecnologica, e il tempo dell'utile del mondo del passato, vita autentica, in parte ancora legata allo scorrere delle stagioni della civiltà contadina, nutrita di dolori e piaceri, di ricordi e nostalgie, di amore e morte. E della lingua dei padri, che la scrittrice recupera come un bene prezioso, testimonianza di noi e del passato, ci propone dieci racconti di vita e di umanità. In essi, ciascun personaggio, percorsa ormai gran parte del cammino della vita, vive il momento dell'attesa e del dolore con tutta la fragilità dell'essere umano, per se stesso e solo, di fronte all'ultima tappa esistenziale della vecchiaia. Eppure, ciascuno di loro, è dignitosamente protagonista: perché con lucidità, ironia e consapevolezza è presente all'appello dei problemi del proprio tempo e risponde alle inquietudini delle tante, troppe, incertezze di un futuro prossimo a venire.

Lungo la valle del Bidente. Genti e luoghi,...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
La Romagna è terra ricca di passioni, di storie travolgenti e di colori vivaci, in paesaggi che dall'Adriatico si estendono lungo le vallate per lasciar posto alla fresca vegetazione di castagni, faggi e abeti che dal Fumaiolo e dal monte Comero si stendono fino all'incantevole foresta di Campigna e del Falterona. Ernesto Toschi racconta con agile passo narrativo la storia e le leggende della sua vallata, facendo rivivere personaggi e figure memorabili, di ieri e di oggi, ancora presenti nella memoria dei forlivesi e degli abitanti della valle del Bidente. Il narratore ricostruisce la storia millenaria dei monti cari all'autore non solo servendosi delle fonti storiche, ma anche e soprattutto interpellando i suoi propri ricordi e i testimoni direttamente incontrati nei luoghi che il libro evoca. I trenta e più capitoli ci riportano indietro nel tempo, dando testimonianza dei vizi e delle virtù dei romagnoli, passionali e trasgressivi, rappresentanti di un mondo che va lentamente scomparendo.

Ventiquattro

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
Giada, sindacalista, sposata con Andrea, giornalista inviato di guerra, ha una famiglia numerosa da mantenere e a cui badare. Quando la figlia Elena, sposata e incinta all'ottavo mese, perde il figlio, il padre rientra dall'Afghanistan. Questo rientro mette in luce una profonda crisi di coppia: Giada è sempre più convinta che Andrea non la ami più. Intanto Martina, la figlia diciottenne, frequenta Matteo, studente universitario, di famiglia molto benestante, con idee politiche contrarie a quelle che lei ha ricevuto dai suoi. Attraverso l'evoluzione della relazione fra i due ragazzi, che sarà segnata da una tragedia, si sviluppano delle sottotrame che andranno a coinvolgere il piccolo mondo intorno ai personaggi principali. Le convinzioni etiche e morali su cui molti di loro credono di basare le loro esistenze, sono messe inesorabilmente in discussione e ognuno dovrà cercare la propria verità, il proprio senso di onestà verso se stesso.

Il mistero di Leonardo

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
Romagna, XVI secolo: l'ingegnere di fiducia del Duca Cesare Borgia, il temuto Valentino, sta percorrendo il territorio che diventerà lo Stato personale del figlio del papa. Leonardo da Vinci, riverito e temuto, circondato dalla fama di essere un potente negromante, dovrà affrontare vari pericoli, al confine fra la realtà e la fantasia, e gli serviranno tutta la sua astuzia, la sua intelligenza, la sua capacità di conoscere il mondo e le sue leggi, per uscirne vivo. Fra congiure di palazzo, morti che sembrano uscire dalle loro tombe, potentissime streghe, e inquietanti presagi della fine del mondo, il Maestro Vinci dovrà risolvere un enigma intricatissimo, mentre la politica internazionale tesse la sua tela attorno a lui. Cosa è successo al Monastero del Monte di Cesena? E chi è, davvero, l'Ouroboros, il cui arrivo darà inizio all'apocalisse?

La magia di una storia dimenticata

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

16,90 €
È un pomeriggio d'autunno. Mentre il vento passa attraverso le foglie ingiallite con quel fruscio che accompagna le note di una musica malinconica, Simona assapora nuovamente il profumo di una terra dimenticata da anni, quello del giardino d'infanzia, bagnato dalla pioggia. Il ronzio degli insetti, le mille voci, i calici di vino alzati in festa, tutto era bello, un tempo, prima del grande buio. Rieccolo, nuovamente, il tavolo del nonno, anch'esso dimenticato. C'è un sottofondo, mai notato prima. Incuriosita affonda i polsi in quella stretta intercapedine, fino a quando i suoi polpastrelli non riescono a toccare qualcosa, una busta contente altre buste, di una carta giallo ocra, cartoline postali con lo stemma di Vittorio Emanuele e le date 1860-62-1870-1880 e un nome che ricorre in tutta la corrispondenza: Alfonso. Chi è costui e perché quelle lettere provenienti da San Giorgio Albanese, da Bologna, o indirizzate ad un giornale «La Gazzetta unitaria di Firenze», si trovano a casa sua ma, soprattutto, perché qualcuno sostiene che quel ritrovamento non sia casuale ma le appartenga? E d'improvviso, mentre la curiosità cresce insieme all'attrazione per quel Principe di carta, quel dolore forte che le aveva fatto chiudere gli occhi al presente ritorna, riportandola in "vita" perché forse lui è la chiave magica di un mondo sepolto.

Il mio cuore nel mondo

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Il nostro cuore nel mondo, ovvero il cuore di ogni lettore, e più in generale di ogni essere umano. Così universali sono infatti i sentimenti presenti in quest'opera che ad ogni piè sospinto ci accorgiamo di come la pagina si sia riempita di un inchiostro uscito dalle nostre stesse vene. Cosa c'è, infatti, di più universale dell'amore? Cosa c'è di più condiviso della perdita di una persona cara? Cosa, infine, ci colpisce e ci affascina di più del tentativo di trovare e comprendere il nostro posto nel mondo? A tutte queste emozioni rispondono le liriche di questo volume. Troviamo nel volume una musicale cantabilità che accarezza le orecchie del lettore, mentre immagini a volte soavi a volte inquiete si fissano nella memoria, lasciandoci un ricordo indelebile di quanto letto. Che sia una riflessione esistenziale, affidata al personaggio di Alice, che sia un'esplosione di affetto e passione, questa silloge si segnala per una delicatezza di spirito, una sensibilità rara. Anche per questo motivo, un testo da conservare e da rileggere nel tempo". (Dalla presentazione di Paolo Turroni).

Adriatika

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
Gino è stato per quarant'anni dipendente di un Consorzio Agrario. Quando viene suo malgrado pensionato, il mondo intero gli crolla addosso e finisce col vivere in perenne solitudine, perché il lavoro era tutto per lui. Invano aveva cercato, in precedenza, di riallacciare i rapporti con le due sorelle, Carla e Nives, e di instaurare solide amicizie e legami affettivi, perciò era ormai convinto di essere incapace di stabilire autentiche relazioni con chi gli viveva accanto. Era sempre stato, però, un ascoltatore attento e discreto, tanto da diventare il confidente di chiunque avesse avuto bisogno di sfogarsi e, magari, di ricevere un aiuto o un semplice consiglio. Ma finalmente arriva l'incontro decisivo, quello con Adriatika, una donna albanese che, da ragazza, era giunta per la prima volta in Italia l'8 agosto 1991, a bordo del mercantile Vlora. Un evento epocale, rimasto vivido e indelebile negli occhi e nella memoria di tutti. Purtroppo le maldicenze sul loro rapporto finiranno per esasperare Gino, al punto tale che deciderà di confidare la propria pena - e un segreto mai rivelato in precedenza - a don Salvatore, a cui affiderà una sorta di confessione. Ispirato a una vicenda reale, il romanzo narra una storia delicata e struggente di solitudine, di emarginazione e di immigrazione, che mostra come l'accoglienza sia, alla fin fine, possibile.

Fra storia e memoria. L'Ospedale di...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

16,00 €
Alle prime ore dell'alba del 16 maggio 1998 è scoppiato, all'ultimo piano dell'Ospedale Civile di Santarcangelo di Romagna, un violento incendio che ne ha decretato la sua conseguente chiusura. L'ospedale era stato inaugurato nel 1871. L'edificio, dopo esser rimasto chiuso per alcuni anni, è stato individuato e poi parzialmente ristrutturato per essere la nuova sede della biblioteca comunale "Antonio Baldini". La nuova "casa della cultura" di Santarcangelo è stata inaugurata il 23 aprile 2014. Ora, passati cinque anni da quando la biblioteca Baldini è in questa sua nuova sede, si è ritenuto giusto e doveroso ricordare - ed anche far sapere a chi, per giovane età o perché proveniente di recente da altra città o da altro paese, non può aver memorie o conoscenze al riguardo - gli avvenimenti più significativi, le vicende essenziali, le più rilevanti figure di medici che hanno contraddistinto e caratterizzato questi quasi centotrenta anni di storia di questo - ora ex - Ospedale Civile di Santarcangelo; nonché fissare per iscritto rievocazioni e testimonianze di chi, con passione e coinvolgimento, per tanti giorni ed anni ne ha salito le sue "antiche scale". Lo abbiamo fatto con questo volume a più voci che riporta, grazie ad una ventina di contributi, la storia di questo luogo, così significativamente legato a ricordi, memorie, immagini di tante persone che, per diverse ragioni, lo hanno frequentato.

Orgoglio e povertà. Ovvero: la politica sognata...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
Il 10 aprile 1890, nella sua villa di San Varano, alla periferia di Forlì, muore Aurelio Saffi, "ultimo vescovo di Mazzini", patriota e politico italiano che ha guadagnato l'ammirazione e la stima di tutti coloro che hanno combattuto per l'unità e per l'indipendenza del Paese. Pur appartenendo all'ala radicale del partito repubblicano, Saffi aveva sempre usato intelligenza e buonsenso per evitare gli errori che l'ala più intransigente del partito era spesso sul punto di commettere. L'importanza del suo fondamentale ruolo di guida e di mediatore risultò fin troppo evidente dopo la sua scomparsa: un gruppo di repubblicani romagnoli, molti dei quali guidati da un coraggioso mugnaio di Castrocaro, Luigi Mengozzi, detto Fafì ad Masò, si sentì finalmente libero di combattere la battaglia per la quale si stava preparando da anni. Flamigni racconta la storia di questo assurdo tentativo di rivoluzione, altrettanto eroico quanto ingenuo e destinato a una sicura sconfitta; spiega i motivi del fallimento del tentativo rivoluzionario, racconta la storia dell'omicidio del prefetto di polizia e descrive i motivi che indussero Fafì ad Masò a togliersi la vita. Il libro termina raccontando il lungo colloquio, che ebbe luogo a Villa Saffi, tra un vecchio amico del mugnaio, Andrea Mengozzi (Muzghina, il nonno materno di Flamigni), e la vedova di Aurelio, Giorgina Saffi, un colloquio nel quale si parla soprattutto di Romagna e di dignità.

Guida al Buddhismo. Dove incontrare il...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
Questo libro vuole raccontare l'incontro tra due culture che hanno avuto una così grande influenza sull'umanità. Nella Prima parte, una volta compreso come spesso venga inteso il Buddhismo in Occidente e dopo averne esposto brevemente la nascita e l'origine in India, vengono presentate approfonditamente le principali tradizioni e scuole in cui esso si è diviso e sviluppato. Nella Seconda parte si analizzano gli incontri e le relazioni instauratesi tra il Buddhismo e la cultura occidentale dall'antichità ai giorni nostri, descrivendo come sia stato possibile introdurlo e diffonderlo in Occidente e mostrando i molteplici modi nei quali, nei secoli, è stato da un gran numero di occidentali percepito ed interpretato. Nella Terza parte, si indaga sull'aspetto del Buddhismo in Occidente, con particolare attenzione alla situazione italiana, individuando alcuni tra i principali fattori che caratterizzano coloro che oggi lo praticano. Nella Quarta parte, infine, per fornire la possibilità di un incontro concreto con questa antica tradizione spirituale, si offre un'utile guida dei vari centri di culto presenti sul nostro territorio, suddivisi per tradizione e scuola di appartenenza.

Nel cuore di una donna

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

16,00 €
Ci sono verità difficili da rivelare, verità scomode a cui ci si vorrebbe sottrarre, verità amare che fanno così male da non riuscire nemmeno a scriverle nero su bianco: perché significherebbe viverle nuovamente, riflettersi in loro una seconda volta. E a nulla serve riconoscere che il cuore ha infinite ragioni, a volte taciute, altre sussurrate, altre ancora rivelate, quando le si scoprono in balia del destino: "lui" è una forza più grande, a cui non si può sfuggire. Una storia familiare avvolta da un delicato segreto, perno attorno al quale ruoterà un susseguirsi di vicende fatte di rivelazioni e colpi di scena, di allontanamenti e riavvicinamenti, condotte dalla voce "intimista" di Susan, donna volitiva che, giunta alla soglia dei sessant'anni, vedrà inaspettatamente messi in discussione non soltanto il proprio ruolo di moglie e madre, ma soprattutto quello di figlia. Per comprendere, alla fine, come le nostre scelte di vita siano robusti e al contempo fragili fili mossi da mani consapevoli, pronte a intrecciarli in un misterioso e complesso ordito.

Madrigali per surfisti estatici

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Mercadini ascolta il mondo, la storia, la letteratura, i testi biblici, la scienza, "le cose che sono molte cose diverse tutte assieme" e le trasforma: è un autore onnivoro, capace di calarsi in personaggi di ogni epoca. Un libro in cui la vita esplode in tutte le sue sembianze". (Dalla presentazione di Franco Pollini) «Il fruitore d'un romanzo può "farsi trasportare" dalla lettura come il passeggero d'una nave. Quello della poesia, invece, deve buttarsi a capofitto nell'impeto dei versi, tentare una danza da inebriato equilibrista sulla metamorfosi vertiginosa delle immagini, il capriccio dei suoni, il dispiegarsi spiazzante del senso» (Roberto Mercadini).

All'improvviso, l'estate di san Martino

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
Sandro, il protagonista del romanzo, si trova a vivere in ospedale gli ultimi attimi di vita di sua madre, malata di cancro, e in quel momento doloroso e drammatico all'improvviso si rende conto di non essere preparato a sopportare la perdita della persona che in vita è stata la sua stella polare, la sua ancora, il suo gancio di cielo. Ora, sulla soglia della morte, la donna gli preconizza l'addensarsi di nuvole nere sul suo capo e gli confida il nome della persona da cui si dovrà guardare: un orizzonte per il quale Sandro dirà più tardi: «Non siamo noi che chiudiamo gli occhi ai morti, ma sono loro che aprono i nostri». Sandro non riuscirà mai a recidere completamente il cordone ombelicale con la madre, così tenace da condizionare l'intera sua vita, nelle favorevoli e nelle avverse vicende: complice anche la sua indole introversa, quel vincolo lo indurrà spesso ad alzare muri tra lui e il resto del mondo. «Ma l'autunno non sempre deve attendere la primavera per dispensare calore, per accennare un sorriso: può arrivare all'improvviso anche l'estate di San Martino.»

Oggi

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

8,00 €
"Le poesie di questo nitido cantore incarnano i percorsi interiori che ognuno di noi vive nel suo io più profondo, quando la natura, il surreale e il sogno coesistono e si intrecciano in maniera ossessiva e struggente con il dolore, l'impotenza, l'abisso spaventevole che a volte scaviamo nei labirinti del nostro essere. Un poetare sempre riflessivo, silenzioso nell'osservare il mondo e farlo proprio... Ma che grida l'esasperazione e il senso di inazione per il soffi o vitale che pian piano soffoca. Lo stile ermetico, la punteggiatura ridotta all'osso, lontana dalla retorica e dal sentimentalismo rendono la lettura bisognosa di un tempo di sedimentazione. In questi versi densi emergono le tematiche cardine del poeta: il tempo e il dolore, la terra e la solitudine, la carne e il pensiero impastati nella stessa sostanza, amalgamati in una prospettiva metafi sica e misteriosa come i meandri ancora sconosciuti del cervello umano." (Dall'introduzione di Berardi Rosarita)

Ieri

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

12,00 €
Scrive Santa Cortesi nella sua nota introduttiva: «Affi data al raro bagliore dell'intuizione, più spesso a un laborioso sperimentare, la scrittura condensa la vita, riso, aridità, canto e pianto, fatica, ricerca, silenzio e ascolto, ribellione, accettazione, per questo la scrittura non è un biglietto per fuggire, ma appello a vivere senza facili evasioni. Eppure si carica di un fermento di speranza, di fiducia nella propria voce via via più capace di dire il non detto. È esperienza contemplativa, stupore e visione che cerca oltre al pane la bellezza, è un chiamare le cose per nome, ascoltarla, esserci dentro. Questa disposizione dà gioia, è domanda, preghiera e leggerezza, è colloquio, solitudine ricca di presenze, è dono che avvolge, una specie di abbandono a un'onda che ci porta, a un ritmo che penetra e circola in noi, è respiro, luce che può coesistere con la fatica, il dolore, con una quotidianità dura. È mistero, stupore, trasparenza, attrito anche, morso, nodo d'ombra e di luce. È contatto profondo con se stessi, fraternità, riconciliazione, con la terra, le persone, le cose, fede nella possibilità di pace, di armonia».

Le radici del Cristianesimo. Il Battista non...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
Nella sua inesausta ricerca intorno all'autentica natura del Cristianesimo Dino Merli mette mano in questo libro ad alcune delle più acute problematiche relative alle origini del Cristianesimo. Anche qui, come di norma nei suoi saggi, caratterizzano l'indagine l'acribia e la curiosità intellettuale di un "cercatore" infaticabile, sostenuto da una vastissima diretta conoscenza dei testi biblici e da una ininterrotta frequentazione della letteratura che negli anni ha investigato contenuti, significati, contraddizioni e natura del messaggio cristiano. Passano così nel libro le questioni attinenti i rapporti tra Giovanni Battista e Gesù e la delusa attesa dell'avvento grandioso che essi chiamavano regno di Dio e che pensavano recente; si investiga sulle diverse e contraddittorie testimonianze intorno all'evento centrale della resurrezione, così come sulle trasformazioni dell'Eucarestia o sul dividersi della originaria e unitaria comunità cristiana in clero e laici. Il tema fondamentale riguarda tuttavia il rapporto tra Giovanni Battista e Gesù (chi dei due era il Messia?), in indagini che toccano numerose questioni, tutte di particolare, intrigante, coinvolgente interesse.

Quando in sogno cammino

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

10,00 €
"Molte sorprese fanno ressa in questo libro denso di messaggi e di sogni, segno di una intensa consapevolezza così del dolore come delle meraviglie del vivere: ogni pagina è un canto che si dispiega lungo tutta la tastiera delle emozioni, cui le dita di Rosarita danno fremiti e colori di rara intensità. Vedrà il lettore quale ampiezza di orizzonti e di temi si schiuda in queste. Passano nei versi le dolenti curvature del dolore, ad esempio quando l'amore si fa incomprensione e «gli occhi restano dietro la barriera / delle ciglia» (Il chitarrista), o vi si accendano metafore e miti, favole e leggende, spia dei significati del vivere, della nostra ansia ininterrotta per nuovi sentieri balenanti di arcobaleni e malie (La rosa dei venti). Sullo fondo, il canto tenero e dolcissimo della vita che finisce, dell'età estrema, nella quale «il tempo del sogno è finito» (La fine della traccia), e ci prende il desiderio di avere ali di rondini per volgere il passo verso l'ultima Thule (Ultima Tule). Forse proprio qui, in questa mestizia che dichiara così alto l'amore per la vita, Rosarita tocca una delle stagioni più alte e commosse della sua inesausta ricerca di poesia".

Tutto il teatro

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

22,00 €
"Il dialetto romagnolo di Spadoni si rivela una risorsa incomparabilmente più adeguata e duttile rispetto all'italiano letterario, scolarizzato in tutto il suo sistema espressivo. Ci sono cose che con l'italiano scritto non è più possibile fare. Una di queste è la ricerca d'una lingua plurale, abitata non da una sola voce (l'autore!), ma da tante voci sparse come echi del mondo" [dalla nota di Gianni Celati].

Il teatro che guarda al futuro. 40 anni di...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
Inaugurata nel 1980, in occasione dell'Anno Internazionale del Fanciullo, la Stagione di Teatro Ragazzi del Teatro Bonci di Cesena, da quella prima esperienza è cresciuta nel tempo, seguendo una propria originale idea: la partecipazione attiva dei docenti, l'apertura a tutte le forme e le tecniche teatrali ed artistiche, la gestione completa dell'organizzazione dell'attività, la centralità del mondo della scuola, l'uso degli spazi teatrali d'eccellenza. Raggiunta e consolidata una dimensione romagnola e una funzione culturale di rilievo, oggi è assecondata e sostenuta dall'energia e progettualità di Emilia Romagna Teatro che dal 2001 gestisce il Teatro Bonci e tutte le sue attività: così si avvia, in una realtà didattica e teatrale profondamente mutata, a sviluppare i nuovi linguaggi della contemporaneità, amalgamandoli con una artigianalità del fare teatro che non va mai smarrita.

Stellette a vent'anni. Libano 1984

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

14,00 €
Il Libano degli anni Ottanta fu il luogo di una delle azioni più cruente e inumane dell'intero secondo dopoguerra: lo sterminio di massa di Sabra e Shatila. Con altre nazioni, l'Italia partecipò a un intervento militare di pace, che si svolse in due fasi: la creazione di un corridoio di fuga per le truppe palestinesi circondate dagli israeliani (Libano 1), la protezione della popolazione dei profughi palestinesi (Libano 2). Il libro è il racconto puntuale, affascinante e drammatico, di quella missione, prezioso in primo luogo perché ricostruito da un testimone diretto, uno dei soldati italiani che vissero in Libano un loro battesimo in armi. Il lettore vedrà passare il personale in armi, gli uomini e le donne della Croce Rossa, medici e professionisti di ogni genere, tutti alla prima esperienza; e vedrà dispiegarsi la storia di una missione difficile, pericolosa, a volte assurda, in ogni modo nella crescente consapevolezza della positività dell'impresa: la ricerca della pace, attuata attraverso uno scudo umano di protezione molto più efficace delle azioni di repressione o di guerre "preventive". Per questa azione sul campo gli Italiani in Libano furono considerati veri professionisti di Pace. "Noi lo sapevamo, noi lo abbiamo fatto".

Taccuino ornitologico della costa romagnola....

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

22,00 €
La costa adriatica romagnola è sempre stata un'aerovia scelta dai flussi migratori per risalire al Nord e riprodursi, nonché un percorso da seguire in autunno per far ritorno nei paesi caldi. In questo andirivieni periodico e costante, numerose specie hanno dato vita a nuove generazioni, dalle specie dei parchi e giardini, a quelle abitudinarie degli ambienti umidi, ai grandi volatori come Gru o Cicogne. Non meno importanti i flussi che attraversano il braccio di mare Adriatico che Sandro Brina definisce "la via balcanica". Queste creature meravigliose - batuffoli di piume che coraggiosamente solcano il cielo col loro caratteristico volo e che sovente vengono a trovare noi anziani inanellatori, quasi per riposarsi - recano con sé le molte notizie del loro mondo e in tal modo ci svelano i loro segreti: dalle lunghe distanze percorse, talvolta sorprendenti rispetto alle misure quasi microscopiche di alcuni esemplari, alle abitudini quasi maniacali che li riportano nei medesimi luoghi stagione dopo stagione, per sorprenderci ogni volta e affascinarci.

8 ½ di Federico Fellini. Nelle fotografie...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
Paul Ronald:«Un giorno mi telefona Nello Meniconi, il direttore di produzione di Fellini: "Aspetta ti passo Federico". E Fellini scherzando mi dice: "Cosa devo fare? Devo venire con gli Oscar in mano per chiederti di fare il mio film?". "Vengo subito". L'ho raggiunto nei suoi uffici, in via della Croce. Ho firmato il contratto davanti a lui e al suo direttore di produzione senza voler neanche sapere la cifra che mi avrebbero dato. Economicamente non sono stato trattato poi male. Così mi sono ritrovato coinvolto nell'avventura di 8 ½ 1».

Romagna. Arte e storia (2017-2018). Vol. 111

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
In questo numero Dino Mengozzi: La Romagna dei briganti e dei sovversivi. Stereotipi e rappresentazioni in età moderna e contemporanea a cura di Dante Bolognesi Ricerche: Oreste Delucca: Rimini 1465: Isotta degli Atti e Giacomo Anastagi. Impudicitiaee impiccagioni nella crisi di transizione del Vicariato riminese Giancarlo Cerasoli: Va mo' segur tu, o fìdate del mondo! Crimini e criminali nei dipinti votivi del santuario di Santa Maria del Monte a Cesena tra XV e XVII secolo Giordano Dalmonte: Scandali e violenze nella Bassa Romagna del Settecento Rosita Boschetti: Omicidio Pascoli. Il complotto Giordano Conti: Wall Street 1920. L'anarchico Mario Buda e la strage del secolo Scheda: Pier Giorgio Pasini :Masôn dla Blona e il Beato Amato di Saludecio.

Una comunità nella «Grande Emigrazione»....

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

25,00 €
La ricerca si avvale di un confronto tra il database "Ellis Island passenger search" e la documentazione conservata presso il ricco Archivio storico del Comune di Meldola. Una "reciprocità di sguardi" tra Romagna e Connecticut permette di ricostruire e narrare una esemplare storia transnazionale tra le due sponde dell'oceano Atlantico, tra Italia e Stati Uniti. Interagiscono fonti di natura archivistica e statistica, a stampa e fotografica, corrispondenze private e monumenti pubblici, molteplici fonti digitali. Si ricostruisce l'anagrafe di una comunità emigrante di circa 800 persone (tra 1896 e 1926), mettendo a fuoco storie sociali e culturali di nuclei e gruppi familiari attraverso successive generazioni nel corso del Novecento. È un progetto di Public History che si sviluppa tra Meldola e Litchfield, ricomponendo connessioni, reti e catene migratorie di cui si erano perse le tracce.

Romagna misteriosa. Storie e leggende di mare e...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

16,00 €
Non si conoscono molti elementi relativi alla cultura marinara e portolotta della Romagna, perché essa è sempre stata considerata minoritaria e marginale, all'interno di un contesto regionale caratterizzato da prevalenti attività e culture contadine. Al di là di ciò, la gente di mare conduceva un'esistenza in cui i pericoli e le insidie erano forti e frequenti, e questo portava con sé preoccupazioni, timori e di conseguenza un immaginario e un bagaglio narrativo e folklorico particolari. Il mare rappresentava un «altrove» non solo materiale e naturale, ma anche mitico, sacro, enigmatico; una dimensione dalle infinite e arcane potenzialità, travalicanti le geografie del prosaico e del conosciuto. È dal mare che nei miti, nelle storie e leggende, nella religiosità delle genti costiere, comprese le nostre, si raccontava fossero giunti a riva segni e prodigi, colonizzatori e fondatori, santi e reliquie, elementi del soprannaturale e del sacro, che poi entravano a far parte della specificità e del vanto delle comunità litoranee. Un universo poco conosciuto e affascinante che in questo libro viene per la prima volta, relativamente alla Romagna, indagato e raccontato nel suo insieme.

Militari ebrei in Romagna. Tra Grande guerra e...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

11,00 €
Il 17 novembre 1938 si consumò, "nel nome della razza", un grande tradimento dello Stato italiano verso una parte dei suoi cittadini. Tra costoro ce n'erano tanti che per quello stesso Stato e per la sua monarchia solo venti anni prima avevano combattuto "con disciplina e onore" nelle trincee della Prima guerra mondiale. Qui si ricostruisce la storia della loro militanza patriottica, prima, e della loro espulsione, poi, e lo si fa inquadrando l'una e l'altra dalla prospettiva regionale della Romagna. Non per provinciale attaccamento alle "piccole patrie", ma perché tale riduzione del campo di indagine consente una prossimità con l'oggetto di studio che ne può restituire più a fondo i dettagli umani - i quali, oltre che essere un pietoso risarcimento per le sofferenze patite, sanno sempre illuminare l'intero quadro di cui essi sono una parte.

Il genio e il dragone. Leonardo in Romagna (1502)

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

12,00 €
Leonardo da Vinci, nel 1502, è in Romagna al seguito di Cesare Borgia, figlio di papa Alessandro VI, che si sta creando un regno a spese dei signori locali. Leonardo è incaricato, con pieni poteri, di esaminare città e rocche e decidere gli eventuali lavori di consolidamento. Sarà un'esperienza breve (non dura neppure un anno), in cui Leonardo - che pure detesta la violenza e la guerra, "pazzia bestialissima" - esprime tutto il suo genio di osservatore e la sua straordinaria innovazione tecnologica. Questo libro racconta l'eccezionale parentesi romagnola di Leonardo; tratteggia le vite del maestro toscano e del crudele tiranno che si illuminano a vicenda per i forti, profondi contrasti. La figura di Leonardo appare qui in tutta la sua meravigliosa, affascinante, irripetibile, umanissima grandezza.

A_lex. Parole in ordinato disordine. Racconti

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
"Il libro raccoglie racconti nati nell'arco di vent'anni, alcuni pubblicati su vari blog, altri rimasti nel cassetto in attesa di offrirsi al lettore. Parlano della vita, a volte suscitano un sorriso, altre una risata, più spesso raccontano l'emozione del vivere, di quella dimensione preziosa e misteriosa che ognuno di noi ha avuto in dono e che un giorno dovrà restituire. E poiché la vita ha sempre dentro di sé qualcosa di magico, anche quando nella pagina si aprono tristezze, anche allora si avrà la sensazione di aver ricevuto un dono, una carezza nell'anima".

A_lex. Parole in ordinato disordine. Poesie

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

18,00 €
Se chiedete all'autore di dove nasca, e come, questo libro, vi sentirete rispondere che molte e complesse sono le sorgenti dalle quali hanno tratto origine le parole: sono - egli confessa - «sensazioni captate al volo mentre annusavo un profumo, mentre scavavo le gallerie nere di carbone del male di vivere che talora si abbatte sulle scogliere dell'anima e le fa tremare, sono l'amarezza di una carezza negata o l'emozione che sempre regala la pelle di una donna e quel male sottile che ci stringe lo stomaco e che chiamiamo amore. Sono le parole che ho incontrato mentre guidavo, camminavo, facevo altro e che non sono riuscito a bloccare, perché le parole non ci appartengono, si fanno trovare, a volte ci adottano, altre ci sfuggono, giocano con noi, con le nostre emozioni, sono un profumo improvviso, un colore all'angolo delle sguardo che non riesci a cogliere, sono neve leggera che si posa sul cuore e lo ricopre di un soffice velo di nostalgia».

Ricordi del tempo andato

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Romano Buratti affida al lettore le esperienze, i luoghi, gli eventi nei quali si è macerata la sua vita e dai quali nascono non solo le memorie rivelatrici della sua personalità, bensì anche l'anima dei suoi dipinti. Si va in tal modo dal macero (la piscina delle nostre generazioni) alla severità del padre che ne inibiva l'uso; dalla passione per la bicicletta alla Millemiglia; dagli incanti della giovinetta di città, capitata all'improvviso tra lo stupore di contadinelli innamorati, alle fatiche della trebbiatura; dalla inconsulta paura per i cani alle ferocie della guerra. Né Romano dimentica le figure tipiche della sua e della nostra infanzia, come quella di Birimbo, così spesso presente, con la sua fisarmonica, nella Cesena remota dei nostri primi anni. Senza dire della guerra, ove tutto muore, ove tutto fiorisce, al suo morire, a nuova vita: i bombardamenti, la vecchia megera delatrice, lo scempio degli ammazzati al ponte di Ruffio o per le campagne e le vie di città; ma anche, per i bambini, le cose nuove, sorprendenti, che la guerra aveva portato. In conclusione, un libro ricco di infanzia e di promesse, di attese e di scoperte".

Segreti e sotterranei di Ravenna

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
La storia di una città può essere raccontata scegliendo tagli diversi, e non sempre ripercorrendone le vicende secondo uno sviluppo diacronico. Si possono rileggere gli eventi attraverso i personaggi che in vario modo hanno agito in città o per la città, si può prediligere un aspetto caratterizzante come il folklore o la struttura sociale, si possono collocare le vicende in rapporto al territorio e infine si possono rievocare episodi apparentemente slegati fra loro, ma che, attraverso un denominatore comune, forniscono uno spaccato inconsueto. È il caso di questa monografia che, prendendo le mosse da fonti epigrafiche, documentarie e archeologiche, rende noti episodi e notizie della Ravenna del passato sconosciuti ai più.

I quaderni del Cardello. Vol. 21

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
In questo numero gli atti di due convegni 1)Dantismo e irredentismo 2)"La vigilia d'una travolgente bufera". Le forze politiche ravennati allo scoppio della Grande Guerra e il bel saggio di Michele Borsatti, "La battaglia prosegue". Wagner e Verdi ispiratori di Oriani nel contesto letterario europeo.

La modella e il professore

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
Eleonora, una freelance del tessile e della moda nella centralissima Milano, incontra Alessandro, un professor di fisica che le spiega il mondo con la mente del cosmologo e che ragiona sulla base dei tempi cosmici nel cui arco di tempo di quattordici miliardi di anni hanno trovato ambientazione la vita, l'invenzione del sesso e l'avvento dell'intelligenza. Al contrario, Eleonora vive emozioni cui non intende rinunciare pur essendo attratta dalla nuova visione dell'Universo. Sceglie il professore come compagno di viaggio e insieme scoprono che la vita è un ordito intessuto di trame, dove esaltazione e inquietudine si avvicendano nell'interpretazione dei principali temi dell'esistenza umana e dell'Universo. Un contorno di personaggi si affaccia e s'intreccia su questo scenario: chi sostiene l'istituzione di un politecnico del tessile e della moda accompagnato da un vasto movimento rinascimentale per il rilancio e lo sviluppo dell'Italia, chi con esuberanza esprime un brioso senso della vita e chi vede nel Quadrilatero della Moda un centro di eccellenza cui riferirsi per trarne ispirazioni di bellezza.

Spine

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

12,00 €
La poesia di Lara Stacchini vive nell'eterno presente dell'amore, che fagocita del passato e del futuro le gioie e le attese, i turbamenti e le sofferenze: un amore che si spoglia delle ali e della purezza trasformandosi in una esplosione di passioni colme insieme di sensualità e di tenerezze: "ti vivo ogni giorno / nei colori di una farfalla e nella sua pace / quando si posa sul bocciolo di un fiore, / ti vivo nel bel canto di un usignolo d'estate, / nei profumi intensi del mare / che sanno di vita e di ore di felicità». Lara canta l'amore a trecentosessanta gradi. Sacro o profano, magnifico o tormentato, perduto o ritrovato, e sempre anelato: un amore che non conosce l'oblio, anche e soprattutto nel dolore della perdita, appunto nelle spine che sempre reca con sé [dalla presentazione di Loris Pasini].

La donna della comunità tradizionale romagnola

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

12,00 €
Da tempo siamo entrati in una nuova era storica caratterizzata dalla telematica, dal computer, dalla realtà virtuale, dai mercati globali, dall'immigrazione. Il nostro modo di pensare e agire si sta modificando a seguito di questi "agenti" di cambiamento, orientati a portarci verso una nuova cultura. Ma la donna della comunità tradizionale in che modo ne è coinvolta? Quale il suo ruolo in relazione al territorio in cui abita? Quale la percezione del proprio futuro? A queste domande abbiamo cercato di dare risposte concrete attraverso indagini e ricerche "sul campo", avvalendoci del contributo diretto delle stesse protagoniste.

Malatesta Novello Malatesti. Signore di Cesena

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

16,90 €
Il volume si propone di fornire al più vasto pubblico, con un linguaggio appropriato e accessibile ma senza rinunciare alle prerogative della ricerca storica, con il fondamentale ausilio degli esiti e dei frutti della più aggiornata letteratura, un ritratto informato e sintetico sul signore di Cesena negli anni 1433-1465: l'età che vede rinascere e fiorire la città con uno splendore e una lungimiranza ancora oggi testimoniati dalla magnificenza della Biblioteca, il vero "monumento" di Malatesta Novello e della consorte Violante che l'UNESCO nel 2005 ha proclamato "Memoria del mondo". Da questo breve segmento cronologico dipendono l'aggettivo e il sostantivo che fanno di Cesena una città malatestiana e la città della Malatestiana. Gli autori hanno dunque pensato in primis ai Cesenati, per fornire loro un profilo conciso ma esaustivo sul concittadino forse più illustre, che realizzò una sorta di doppia respublica. Di qui la narrazione ordinata di fatti e vicende con l'apporto dei documenti, alcuni medaglioni sugli aspetti maggiori della personalità del Malatesti, un ritratto della moglie, le peculiarità della Biblioteca, le vicende delle spoglie mortali.

La lingua che ci accade

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Lode a tutte le poete e ai poeti e lode alla Lingua materna che ci dona la chiave per aprire la Cattedrale di un mondo incantato, incarnato e reale mondo della poesia poetico mondo del reale che vogliamo mostrarvi invitandovi con un inchino ad entrare. Apritelo dunque come un libro pur sapendo che si tratta di un mondo anzi di molti mondi, dentro l'unico mondo e nel farlo lasciate ogni pregiudizio e nel leggerlo lasciatevi trasformare dalle voci e dalle parole che vi toccheranno il cuore, sono lì per voi."

Scandali e intrighi malatestiani. Paolo e...

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

15,00 €
Il romanzo dai ricordi e dalle considerazioni di Uberto Malatesta, figlio di quel Paolo trucidato con l'amante Francesca, entrambi citati tra gli adulteri dalla penna dantesca e già da allora illeggiadriti pietosamente nella colpa e celebrati da una lunghissima tradizione letteraria. La tecnica narrativa si avvale di resoconti d'arme e di scaramucce amorose, di schieramenti di fazioni e di avvicendamenti politici, mediante anticipazioni e flashback che movimentano il racconto in maniera quasi cinematografica, degna di una saga di amore e di sangue, consona ai racconti delle canzoni di gesta. Il linguaggio rimodellato sovente sugli stilemi antichi e sorretto frequentemente da osservazioni minuziose, rivela un'analisi psicologica svolta con tecniche di concezione moderna, offerta in veste stilisticamente consona. Dalle vicende individuali alla notazione storiografica documentata, appare un quadro sinottico di una Cesena alla fine del '200, che in parte credevamo di conoscere, ma non certo sotto un così efficace aspetto di attualità: un quasi «io c'ero» che trasporta il lettore in un universo di inconsueto fascino. Dalla presentazione di Mario Mercuriali.

Leo Longanesi. Una vita controcorrente

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

16,00 €
"Capiterà anche a me. Rievocheranno le mie battute, anche quelle che non ho mai pronunciato e magari mi chiameranno Maestro..." (Leo Longanesi). Una biografia di Leo Longanesi raccontata attraverso aneddoti e curiosità, ma dando anche voce alle sue opinioni che cambiarono il modo di pensare e di fare giornalismo. La sua morte prematura colse tutti di sorpresa. Per Vincenzo Cardarelli fu l'estremo dispetto che ha voluto farci. Oggi, a poco più di sessant'anni dalla scomparsa, Longanesi è ancora vivo e queste pagine intendono essere innanzitutto un omaggio a un grande romagnolo e alla sua indiscussa genialità. Per tutta la vita ha sferzato e castigato, litigando magari anche con se stesso senza mai rinunciare a quella missione di "grillo parlante" che molti avrebbero preferito schiacciare. Si autodefinì "carciofino sott'odio" e considerò l'odio "un grande ricostituente". Ma nel suo intimo fu un uomo solo. Talmente solo che "nemmeno lo specchio mi riflette più".

Sturiâza (Storiaccia)

Il Ponte Vecchio

Disponibilità Immediata

13,00 €
Nella Bologna degli ultimi anni del ventennio e dei primi anni di guerra si svolge una piccola vicenda privata tra due persone che, pur abitando nello stesso quartiere, non si conoscono e non hanno apparentemente nulla in comune. In realtà tra il ferroviere Giòlli e la barista Rosina le affinità sono assai più di quelle che inizialmente appaiono: due solitudini si incontrano, due infelicità si sfiorano, due malinconie esistenziali si confrontano e si riconoscono senza quasi accorgersene. Mentre su Bologna e sul mondo calano rapidamente le ombre della barbarie nazi-fascista, presi entrambi come sono dai loro drammi privati, inconsapevolmente si avvicinano fino a giungere a una profonda, ancorché fugace, intimità. Il risultato di questo incontro arriva fino ai giorni nostri. Una storia di non amore tra un uomo e una donna capace però di produrre un frutto che influenzerà profondamente le loro vite.