Elenco dei prodotti per la marca La Scuola di Pitagora

La Scuola di Pitagora

Non «servono» i greci e i romani

Alfinito Luigi
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Scritto con la passione di chi li ha insegnati per quarant'anni e con l'amarezza di chi ha concluso che il latino e il greco non servono, che, al pari della musica, sono un lusso che non possiamo più permetterci, un vecchio professore avanza la modesta proposta di continuare ad insegnare le materie classiche solo in traduzione, affidando l'insegnamento delle cosiddette lingue morte all'università e alla diligenza di chi vorrà studiare e leggere i classici nella loro lingua. Il saggio è arricchito da puntuali e precise considerazioni su Pirandello lettore sui generis del teatro greco, sulla "genialità" vera o presunta della lingua greca, e da esperienze ed esperimenti didattici che possono giovare, in ogni caso, all'insegnamento del latino e del greco anche a chi non condivide la tesi centrale.

Domenico Losurdo tra filosofia,...

La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
Marxista ma anzitutto hegeliano, Domenico Losurdo credeva nella storicità della filosofia e dunque nella sua radicale politicità: se essa è il nostro tempo appreso nel concetto, proprio la politica ne costituisce il primo e più importante banco di prova. Non si tratta di affidare a questa disciplina il compito di una mera descrizione del mondo o addirittura di una sua giustificazione, tanto più che la filosofia conserva sempre una trascendenza che nasce nella sua potenza discorsiva universalistica. Essa è storia ed è dunque politica, piuttosto, nel senso che il giudizio politico è il vero experimentum crucis della ragione. E la capacità di esercitarlo - che comporta la rinuncia ad ogni atteggiamento consolatorio e un'attenzione impietosa alle contraddizioni oggettive e ai salti qualitativi che innervano la trama del reale - può salvare o al limite falsificare intere filosofie, fino a dimostrare a volte la meschinità delle costruzioni teoriche anche più grandiose. Condividendo questa impostazione, amici e colleghi dialogano in questo volume con i testi più importanti di Losurdo o con le tematiche che gli erano care, cercando di tramandare la memoria di un metodo di lavoro che nella sua ispirazione dialettica è stato anche una lezione di vita e di rigore esistenziale.

Scritti per «Criterio»

Franchini Raffaello
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

37,00 €
Il libro raccoglie gli articoli pubblicati da Raffaello Franchini sulla rivista «Criterio», da lui diretta tra il 1983 e il 1990. Sotto la sua direzione la testata fondata da Carlo Ludovico Ragghianti nel 1957 si tramuta da "mensile di cultura, politica e società" in una rivista di filosofia. I diversi contributi, editoriali, recensioni, relazioni a congressi, sono spesso legati a dibattiti in corso - risuona in queste pagine la polemica di Franchini contro il "pensiero debole" e le "filosofie di successo" - ma non mancano interventi più speculativi, spesso scritti paralleli a volumi già editi o altri in gestazione. Il lettore avrà modo di penetrare nel laboratorio teoretico dell'ultimo Franchini, dove, ad esempio, è ripresa e ulteriormente approfondita l'idea di progresso, articolata nel contesto di una "teoria della previsione" per meglio esaminare le istanze prospettiche della conoscenza in quanto giudizio storico. Anche gli "Scritti per «Criterio»" collaborano a comporre, assieme ad altri più noti titoli dell'autore, quel mosaico di esercizi di teoresi che per Franchini è stata l'idea di logica filosofica, chiamata a dar prova di sé sugli incerti territori della storia.

L'incertezza democratica. Potere e...

Malinconico Dario
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

23,00 €
La riflessione di Claude Lefort sulla democrazia è una delle più complesse e originali del XX secolo. Tuttavia, la sua presenza nel dibattito contemporaneo è rimasta piuttosto marginale, difficile da collocare nelle maglie (talora fin troppo strette) della filosofia politica. Il libro di Dario Malinconico, oltre ad introdurre il lettore italiano all'opera lefortiana - analizzata nei suoi rimandi alla storia delle idee, all'antropologia sociale, alla teoria politica - prova a definire le caratteristiche dell'incertezza democratica teorizzata da Lefort in oltre sessant'anni di partecipazione attiva alle vicende del Novecento. La democrazia moderna è infatti una dimensione simbolica che svuota il "luogo del potere" da ogni figurazione stabile, mostrandone la natura conflittuale e diventando fucina di nuovi diritti e di nuove soggettività riconosciute. Al tempo stesso, questa provvisorietà di contenuti e di protagonisti rende la democrazia vulnerabile, sottoposta alla minaccia continua dell'ideologia e delle prassi anti-egualitarie. Lefort ci dice perciò che solo recuperando una radicalità costitutiva la democrazia potrà reinventare se stessa e porsi all'altezza delle sfide del nuovo secolo.

Le filosofie del diritto. Diritto,...

Hegel Friedrich
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

39,00 €
Più libero dal controllo della censura, Hegel - professore a Heidelberg e poi a Berlino nel secondo quindicennio dell'Ottocento - può esprimersi nelle aule dell'università con maggior spregiudicatezza di quanto non possa attraverso le pagine dei suoi libri. Scorrendo le lezioni sulla filosofia del diritto - alla cui diffusione, in Germania e all'estero, il filosofo sovrintendeva con attenzione - è dato assistere al dipanarsi di una riflessione politica sempre strettamente legata allo sviluppo storico del tempo. La denuncia delle persistenti forme di schiavitù, la polemica contro una concezione unilaterale della libertà a esclusivo vantaggio dei ceti economicamente privilegiati, l'esame lucido della povertà e delle sue cause sociali, la difesa delle ragioni dell'individuo contro l'accidentalità che ne pone a repentaglio la dignità e la vita, l'affermazione della rilevanza pubblica dell'educazione scolastica e della tutela della salute e, ancora, la discussione sui temi della rappresentanza politica, della divisione della società in classi e delle prime forme dell'organizzazione sindacale sono soltanto alcuni tra gli argomenti affrontati da pagine che un'ampia scelta antologica, ordinata tematicamente, pone ora a disposizione del pubblico italiano. Ne emerge una figura sorprendente per la modernità delle posizioni assunte e per la sensibilità con cui le questioni del tempo sono vissute e indagate filosoficamente: finché, dinanzi agli effetti devastanti della crisi economica degli anni Venti, giunge a vacillare, nell'ultimo scorcio della sua vita, la stessa fiducia di Hegel nella capacità dello Stato, quale si era fino ad allora configurato, di conciliare le gravi contraddizioni che attraversano la convivenza sociale degli uomini.

Avere memoria, costruire il futuro

De Notaris F.
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia sono una libera accademia fondata da un'assemblea di cittadini, col fine di creare un centro permanente di formazione, di ricerca e di aggiornamento scientifico sulle condizioni e i problemi della società civile, dell'ambiente, dell'urbanistica e della salute del popolo.

Come i Magi nella notte di...

Carillo Saverio
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
L'immagine che l'esperienza della sotterranea chiesa francese pone, offrirebbe l'analogia con la condizione dei Magi narrata nel Vangelo di Matteo dove quegli Scienziati, così abili nell'interpretazione degli astri, commettono l'errore di recarsi a Gerusalemme in luogo di Betlemme, piombando, anche loro, esponenti della cultura scientifica, in una "notte oscura", momento drammatico ed eppure mistico, secondo Giovanni della Croce, per una rinascita spirituale dell'umanità. Da Montmartre a Lourdes la cultura religiosa di Francia, ma, per altri versi, anche quella dell'intera Europa, prova a trovare una traccia di sussistenza in un più intimistico nascondimento, come un seme, che, interrato, attende i tempi maturi per la propria Epifania.

La forma giuridica. Concetto e...

Castrucci Emanuele
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Tre studi, tra loro tematicamente collegati, inquadrano il problema filosofico della forma giuridica da angolazioni diverse. Nella prima parte, mettendo in luce in termini generali le implicazioni del rapporto tra il concetto di forma e il concetto di decisione; nella seconda, analizzando la pluralità dei significati che il concetto di forma giuridica assume all'interno di una teoria della costituzione; nella terza, ponendo l'idea di forma elaborata dalla dottrina giuridica in relazione con l'analisi del processo economico nel contesto storico della grande crisi europea dei primi anni '30. Ne deriva la messa a punto, sotto il profilo specifico della filosofia del diritto, di un tema che trae origine da un concetto classico della storia della metafisica: una messa a punto che si rivela tanto più opportuna in un'epoca come quella contemporanea, in cui la tensione all'informale, che costituisce uno dei tratti ricorrenti nella cultura del Novecento (dalle arti visive alla musica, dalla letteratura alla giurisprudenza), sta lentamente mutandosi in una deriva inarrestabile verso l'informe, producendo tanto nella prassi sociale quanto nella riflessione teorica gravi ed evidenti effetti di disorientamento.

Il tramonto dell'antichità e altri...

Wilamowitz U.
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria

12,00 €
Tra il 1920 e il 1922 Ulrich von Wilamowitz, tra i più grandi filologici classici di tutti i tempi, tenne una serie di conferenze sul tramonto dell'antichità. Il tema era certo molto attuale. Intellettuali e studiosi europei, già prima che iniziasse il primo conflitto mondiale, avevano indagato la fine del mondo antico (Otto Seeck, per esempio, ma anche Eduard Meyer e Eduard Schwartz): nel primo dopoguerra, in seguito all'uscita dell'opera di Spengler, la decadenza dell'antichità era ormai diventata il paradigma della fine della civiltà occidentale. Wilamowitz ne è consapevole, e non manca di alludere, con una certa ironia, al Tramonto dell'Occidente di Spengler. Per il filologo classico, il crollo cominciò con Augusto; e a uccidere l'impero non furono gli assalti esterni, quelli dei barbari, bensì l'esaurimento della vitalità interna, determinato dall'estinzione del tradizionale ceto senatorio, sostituito nella funzione di leadership da esponenti dei ceti bassi che riuscirono ad affermarsi negli apparati della burocrazia militare e amministrativa. È innegabile che il prussiano Wilamowitz sappia cogliere, nella Spätantike, numerose analogie con la temperie presente, come è altrettanto innegabile che, nelle sue analisi e nelle sue analogie, tradisca motivi ideologici di inizio Novecento: in primis il disprezzo per le masse e per la democrazia. Wilamowitz è sfiduciato, pensa che l'Occidente (ovvero la Germania) sia entrato in una fase di decadenza, e che abbia tuttavia possibilità di risollevarsi in un lontano futuro, che a lui non è dato di vedere; a lui non resta che accomiatarsi in pace con Marco Aurelio, sul quale tiene l'ultima conferenza (qui tradotta per la prima volta in italiano) della sua vita.

Giovanni Palatucci. Epifanie...

De Simone Palatucci Antonio
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Nelle liriche religiose il linguaggio poetico va ricondotto ad una cifra di sacralit che orienta la percezione ordinaria del reale in direzione metafisica e spiritualistica. La poesia, nella prospettiva di De Simone Palatucci, il luogo privilegiato di riflessioni sulle grandi questioni dell'esistenza e tende ad attingere un fine superiore, che la ricerca di Dio, raggiungibile solo seguendo un arduo e sofferto itinerario. Luigi Torraca Il Suo discorso poetico elegante e nobile, sapiente e colmo di speranza e di veritdell'anima e della vita. Amo molto i testi puramente lirici con le armoniose descrizioni, ma molto significativi sono quelli religiosi (Anima mia, bellissimo) e incisivi quelli morali e riflessivi. Giorgio Bberi Squarotti Il sacrificio di Giovanni Palatucci, puben essere considerato il filo conduttore di tutta la poesia di questo degno nipote, e fedele testimone della sua lezione, anche nelle liriche non dichiaratamente a lui dedicate. Piersandro Vanzan Attraverso i suoi versi il nipote riesce a continuare l'opera e il destino dello zio martire. E io penso che dalla Gerusalemme Celeste, il Servo di Dio, e Questore giusto Giovanni Palatucci, apprezzerda pari suo questo omaggio che, da ultimo ne fa memoria. A gloria di Dio e a conforto dell'Umanittribolata. Lucetta Scaraffia

Filologia e scienza. Una panoramica...

Renna Enrico
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
il mondo della natura, colto nella molteplicitdelle sue manifestazioni a costituire il fil rouge dei saggi del presente volume, frutto di un trentennio di attivitscientifica e testimonianza di un costante impegno culturale. L'indagine sulle fonti antiche, greche e latine, intende rappresentare un ponte per il presente. Dall'ambiente geografico in cui viviamo, con i suoi fenomeni sismico-vulcanici, alla biologia, vegetale ed animale, dall'ecumene al cosmo astronomico, dall'uomo, con le sue raritantropologiche, agli d beati di Epicuro, dalle esplorazioni geografiche alla moneta romana, mezzo di scambio e di comunicazione, dalle Laudes Campaniae ai materiali ornamentali (tartaruga e corallo), per concludere con l'applicazione didattica di tali conoscenze, nelle loro interferenze papirologiche e archeologiche, i ventidue saggi che qui si raccolgono per un pubblico attento di lettori, gidisseminati in riviste specializzate o in sedi di difficile reperibilit intendono restituire un'immagine per certi versi inedita del mondo antico, sottesa sempre ad una curiositas mobile e varia, di indubbio interesse per l'uomo contemporaneo.

Bestia divina

Fresa Mario
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

8,00 €
Come in una tela in cui l'occhio non sa dove posarsi, le soluzioni linguistiche di questo libro risultano talvolta contro-intuitive, ma è proprio in virtù di ciò che regalano dei piccoli stordimenti all'intelligenza; più a quella intellettiva, si badi, che non a quella emotiva. [...] I versi di Fresa osano l'aporia, osano avventurarsi oltre le catene della sintassi per approdare a quel che la psicanalisi freudiana chiamava l'ombelico del sogno, nodo inaccessibile all'analisi. [...] Di più, vi è una narrazione poetica che gioca con uno scollamento, quello tra linguaggio parlato e soggetto parlante, che gioca coi concetti di conclusione e di sconclusione, di compiutezza e di incompiutezza, e dunque coi concetti di sapere e non-sapere, di conoscenza e ignoranza: non per nulla, il soggetto del discorso resta il più delle volte ignoto. [...]. La poesia si fa allora estroflessione dell'inconscio, si fa condensazione e spostamento, si fa sogno stesso. (Andrea Corona)

Panda in the promised land....

Sarnelli Fulvia
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
La comunitasiatica americana si interroga ormai da alcuni decenni sull'esistenza e sulla validitpolitica e concettuale del soggetto Asian America(n), e la valenza strategica di continuare a riconoscersi dal punto di vista etnico e politico in tale soggetto divenuta ancor picontroversa nel contesto del passaggio dal multiculturalismo liberale alla globalizzazione neoliberale. Focalizzandosi sulla rappresentazione letteraria della soggettivitasiatica americana e particolarmente cinese americana, questo volume sceglie la scrittrice Gish Jen e lo scrittore Alex Kuo per esplorare, attraverso un'analisi ravvicinata di alcuni loro testi, due aspetti di una "tradizione" letteraria che della questione identitaria ha fatto sia la sua radice, sia la sua vexata quaestio pidibattuta: da un lato, l'eccezionalismo asiatico americano che attraverso la master narrative del capitalismo liberale e pluralista sembrerebbe riaffermare la white supremacy; dall'altro, le scelte etiche che, aprendo la strada a possibilitdi lotta interetnica e interclassista, permettono nuove alleanze e allineamenti strategici.

L'invenzione della povert?....

Cavaliere Anna
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,00 €
La povertstata considerata, durante i Trenta gloriosi, la questione sociale per eccellenza, il problema di cui il potere politico doveva occuparsi prioritariamente. Essa era considerata il problema piserio per l'effettiva tenuta di un sistema democratico, in linea con il secondo comma dell'art. 3 della Costituzione italiana, che attribuisce alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberte l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Ed oggi? L'etneoliberale conosce un incremento significativo, sul piano globale, ma anche nei diversi contesti nazionali, di poverte diseguaglianze. La poverttorna ad essere considerata, come accaduto per gran parte della storia umana, un fenomeno naturale e tendenzialmente immodificabile, rispetto al quale non possono che esistere dei piccoli correttivi. Essa viene intesa come una caratteristica individuale: un difetto del carattere, come ha sostenuto Margaret Thatcher, ovvero un tratto morale, se non una colpa.

Ultimatum all'esistenza....

Cioran Emil M.
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria

30,00 €
Per me scrivere un ultimatum all'esistenza, afferma Cioran in una delle preziose interviste raccolte nel presente volume, la maggior parte inedite in italiano. Preziose perch affrontando questioni inusuali o scarsamente trattate altrove, irradiano altra luce su un pensatore nel quale non c'differenza tra l'opera e la vita. Egli stesso ha ripetuto pivolte di non aver mai inventato nulla, ma di essere stato soltanto il "segretario" delle proprie sensazioni e di aver composto i suoi libri per ragioni "terapeutiche", per sfuggire ad un'insofferenza radicale di se del mondo. Dopo aver scritto, lungo una vita, per non gettarsi nelle acque della Senna o cacciarsi una pallottola in testa, due anni prima di morire, Cioran ribadisce: non si tristi dopo una confessione di tristezza. E, per un felice paradosso, ogni lettore potrdire: non si tristi dopo aver letto Cioran.

Un'etnicit? complessa. Negoziazioni...

Bordin Elisa
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria

25,00 €
Questo volume prende in esame lo scrittore californiano di origini italiane John Fante, proponendo nuove letture critiche della sua produzione letteraria attraverso un'estesa analisi dei suoi capolavori pinoti come "The Brotherhood of the Grape" e "Ask the Dust", ma anche di opere minori e incompiute come "The Little Brown Brothers", "My Dog Stupid" e "The Road to Los Angeles". Attraverso un approccio intersezionale e l'uso di strumenti della critica postcoloniale, questo studio mette in dialogo i protagonisti italoamericani con gli altri gruppi etnici presenti nei lavori dello scrittore, facendo emergere l'articolazione dell'etnicitcon le categorie di razza, classe e genere. Alla centralitdella cultura di discendenza, visibile nell'analisi della figura paterna, si affianca coslo studio di personaggi come la chicana Camilla Lopez, i filippini Julio Sal e Cristo Sierra, o il cane giapponese Stupido, che gettano luce su un interesse per le molteplici diversitamericane. Ne esce un'immagine di John Fante come scrittore della complessa negoziazione identitaria negli USA, che ne espande l'importanza ben oltre il ruolo di padre della letteratura italoamericana.

Societ?, politica e religione....

Amiel Henri-Fr?d?ric
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Rispetto e adorazione del Dio che è nel nostro intimo, rispetto e amore del Dio che è negli altri uomini, è la condizione della dignità umana e della vera società. Ben prima di Henry Adams e Oswald Spengler il ginevrino Henri-Frédéric Amiel preconizza la decadenza della civiltà e l'avvento di un'era di livellamento e di mediocrità, nella quale la disuguaglianza di merito cede il passo all'ugualitarismo stolido. Si tratta di considerazioni sparse, non sistematiche, perché Amiel pensatore sistematico non è, e affidate alle pagine giornaliere del diario, che finisce col diventare il grande libro che Amiel sogna di scrivere. La società che Amiel vede davanti a sé è estranea al dovere, non conosce l'amore, la fratellanza, il dono di sé: «Se a un certo punto l'egoismo raggiunge l'uomo del popolo, la società è morta». Il calvinista Amiel aspira a essere cristiano, attraversando mille dubbi e crisi di sfiducia: e nei pensieri sulla religione, su Dio trova accenti commossi, degni dei grandi mistici tanto letti e ammirati.

La filosofia nel XVII e nel XVIII...

Cassirer Ernst
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
All'interno della vasta produzione del filosofo tedesco Ernst Cassirer la monografia "Die Philosophie im XVII. und XVIII. Jahrhundert" (1939) occupa di certo una posizione unica. E in effetti, a differenza di quanto il titolo sembrerebbe suggerire, non ci troviamo al cospetto di un articolato affresco storico-teorico, al quale i lettori di Cassirer sono in genere abituati. Il lavoro che qui presentiamo, invece, si caratterizza per essere una rassegna critica della principale produzione saggistica e monografica concernente la filosofia francese ed inglese nel XVII e nel XVIII secolo prodotta tra il 1936 ed il 1938 - anche se Cassirer non manca di menzionare lavori meno recenti. In questa rassegna della principale letteratura filosofico-storiografica sulla filosofia del XVII e XVIII secolo, Cassirer mostra non soltanto il suo mai del tutto assopito interesse per la storia della filosofia moderna, ma anche una non comune capacitnel saper padroneggiare una bibliografia vasta e complessa, tenendo sempre a mente i risultati scientifici dei suoi lavori teorico-storiografici dedicati proprio agli aspetti qui trattati.

L'?inedito scrittarello? dello...

Marcon Loretta
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria

12,00 €
Il 14 marzo 1872 Giacomo Zanella inviava alla sua allieva Vittoria Aganoor, allora diciasettenne, una lettera (ad oggi inedita) che accompagnava un dono prezioso perchinedito e sconosciuto: uno scrittarello che riportava una pagina dello Zibaldone di Giacomo Leopardi. Una pagina che si ricollega ad A Silvia, scritta poco prima, nella quale si parla degli effetti che una giovinetta produce in chi incontra quel fiore purissimo, intatto, freschissimo di giovent[...] capace di elevarci l'anima, di trasportarci in un altro mondo, di darci un'idea d'angeli, di paradiso, di divinit di felicit Qualcuno dunque conobbe il "diario" leopardiano, o parte di esso, prima della sua pubblicazione avvenuta, com'noto, negli anni 1898-1900. Chi e perchaveva potuto accedere all'immenso privato scartafaccio leopardiano, che seguiva il suo autore, e riprodurne una pagina? Se l'autore della copiatura ora ci noto (anche se sconosciuto agli studiosi) grazie ad una annotazione in capo al foglio, rimangono misteriosi i motivi che lo spinsero a tale "violazione", anche se abbiamo individuato il periodo in cui ciavvenne.

Le lodi divine. Testo latino a fronte

Pontano Giovanni
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Grazie a lui l'impetuosa brama si spense e colui che sempre inganna e seduce i nostri liberi cuori, finalmente vinto, fugg Senza dubbio, egli sconfisse gli errori e i peccati, allontandal suo animo l'ignobile sacrilegio e, assecondando la volontdi Dio con innumerevoli virt sostenne l'onore e le celebri insegne dell'Ordine, riportando nella fede e nella religiositla schiera vacillante di Cristo e allontanando i demoni malvagi con la spada... Lode al tuo animo, o Francesco: tu, per primo, hai assalito il potente nemico e, vincitore, hai patito le sofferenze di Cristo.... Giovanni Pontano unanimamente considerato tra i pigrandi, se non il pigrande, poeti latini del Rinascimento, non solo italiano ma europeo. E tuttavia c'un'opera del Pontano che non ha ricevuto l'approvazione che avrebbe meritata, il "De laudibus divinis". Solo il grande Zabughin rilevche, senza quest'opera, non avremmo, assai probabilmente, nle "Partenice" del Mantovano, nil "De partu Virginis" del Sannazaro. A parere dello studioso russo, l'inno quinto della raccolta non solamente il germe del magnifico poema del Sannazaro, ma una delle gemme pifulgide del Rinascimento cristiano, coscome l'inno a san Francesco d'Assisi - Pontano era nativo dell'Umbria, bene ricordare - pusostenere degnamente il paragone con i pibei ritratti del Poverello, quanti ne pennelleggiil Rinascimento. Il giudizio estetico di Zabughin puanche non essere pienamente condiviso, ma indubbio che il "De laudibus divinis" occupa un posto d'onore nella letteratura sacra del nostro Rinascimento, e che i poeti e i letterati del tempo l'abbiano avuto per le mani; forse ha avuto persino l'onore di ispirare alcuni versi ad Alessandro Manzoni, se vero, come fece notare per primo il Carducci, che alcuni versi degl'Inni sacri trovano delle strane rassomiglianze nel latino del Pontano. Condotta sull'unico esemplare autografo approvato in vita dal Pontano, e accompagnata da un'essenziale commento.

Il pensiero di Leopardi

Rigoni Mario Andrea
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria

30,00 €
Per parecchi decenni il pensiero di Leopardi è stato presentato dalla critica nella forma di un razionalismo variamente progressistico. Tra i rarissimi studiosi che respinsero e contrastarono questa deturpante interpretazione ideologica il più radicale e il più esplicito è stato Mario Andrea Rigoni. Nei suoi saggi, composti nell'arco di un quarantennio, Rigoni dimostra che Leopardi accoglie e sviluppa, della cultura illuministica sulla quale si era formato, soltanto la parte negativa e distruttiva, interpretando anche lo sviluppo del sapere come eliminazione di errori anziché come acquisto di verità positive; che la sua convinzione della superiorità morale, politica ed estetica del mondo antico non viene travolta dalla rivelazione del pessimismo greco né dalla coscienza del definitivo tramonto dell'antichità; che il suo implacabile materialismo intrattiene un rapporto paradossale col platonismo e non annulla ma semmai esalta il «misterio eterno/ dell'esser nostro»; che la sua trascurata quanto notevole riflessione antropologica, storica e politica è quella di un Machiavelli e di un Guicciardini dell'Ottocento; che il suo Zibaldone di Pensieri, frutto di una moderna attitudine sperimentale, costituisce una testimonianza saggistico-aforistica paragonabile soltanto alle Pensées di Pascal, al Dictionnaire historique et critique di Bayle, ai frammenti di Nietzsche; infine che Leopardi giunge a un'inconsapevole e sorprendente sintonia, su molte questioni capitali, col Romanticismo tedesco ed europeo, pur non avendo niente in comune con l'idealismo né, in particolare, con l'utopia di una finale conciliazione dialettica del reale. Molte altre novità emergono da questi studi: si pensi alle consonanze con la riflessione di Freud sul tema del rapporto tra il piacere e la morte o alle tante e inaspettate affinità tra i pensieri dello Zibaldone e l'estetica di Croce, che molto curiosamente ne ignorò i risultati. Sottratto alle ipoteche ideologiche, come alle manie accademiche, il pensiero di Leopardi viene in tal modo restituito a quell'"ultrafilosofia" che è sua propria e che consente anche a noi di gettare un lucido sguardo sulla fisiologia del mondo e della storia.

Il diritto dell'ambiente-Per...

Maddalena Paolo
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria

14,00 €
Questo volume della collana editoriale "Pan. Paesaggio Ambiente Natura", a cura di Nicola Capone, comprende due saggi sul tema del diritto all'ambiente e dell'ambiente: il primo elaborato dal giurista Paolo Maddalena nel 1993; il secondo, piantico e precursore, redatto dal naturalista Franco Tassi nel 1976. Due studi entrambi ancora originali, sia per la chiarezza dell'esposizione, sia per la prospettiva tracciata. Introduce il volume Tomaso Montanari, che inquadra le questioni poste nella cornice costituzionale. Di fronte al vecchio antropocentrismo, gli autori affermano la necessitdi una svolta biocentrica del pensiero. Struttura portante di questo nuovo discorso diventa la Comunitbiotica della quale facciamo tutti parte, dal regno minerale a quello vegetale e animale. Si capisce che non possibile considerare isolatamente l'essere umano, non possibile neppure far riferimento solo alla specie umana, ma bisogna fare "mente locale", imparare l'arte di abitare la terra sentendosi parte dell'intera comunitdegli esseri viventi. Si tratta, come fanno notare gli autori, di una nuova etica che allarga i confini della comunitper includervi suoli, acque, piante e animali e, in una parola, la terra (Leopold 1949). Postfazione di Nicola Capone.

L'anglomania e l'influsso inglese...

Graf Arturo
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

37,00 €
Della vasta e variegata opera di Arturo Graf, "L'anglomania e l'influsso inglese in Italia nel secolo XVIII" è senz'altro il libro più divertente e riuscito. Nell'ultimo libro della sua vita, davvero il Graf tocca l'apice dell'erudizione e dell'arte; davvero si rivela "poeta e maestro" - per citare le parole del busto che campeggia nell'Università di Torino - capace di coniugare erudizione e poesia, ironia e ammirazione, brio e spontaneità e di erigere un piccolo-grande monumento letterario, dove lo spirito europeo aleggia mirabilmente, e i Baretti, i Rolli e gli Algarotti, i Thompson e i Pope, i Voltaire e gli Alfieri e mille altri ci appaiono vivi e vicini, quasi fossero in conversazione con noi. Arricchita di un ampio indice dei nomi e delle opere, che supplisce alla mancanza di note e riferimenti bibliografici del testo originale, questa nuova edizione - l'unica dopo quella del 1911 - si candida ad essere, d'ora in avanti, l'edizione di riferimento, e ci restituisce un classico della storiografia letteraria, un'opera appassionante, educativa nel senso più nobile del termine.

De laudibus Monasterii Westphaliae...

Nikitinski Oleg
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
L'intento di questa pubblicazione è quello di far rivivere l'antica tradizione umanistica attraverso la narrazione in latino della storia culturale di una regione. Il testo raccoglie principalmente le testimonianze dei grandi umanisti della Westfalia dei secoli XV-XVII come Rodolfo Langio, Giovanni Murmellio, Ermanno Buschio, Ferdinando Fürstenberg. Questi grandi umanisti strinsero rapporti con le personalità più importanti della cultura europea come Rodolfo Agricola, Giacobbe Balde, Gian Lorenzo Bernini, Daniele e Nicolao Einsio, Erasmo, Ficino, Filelfo, Aldo Manuzio, Luca Olstenio, Pico della Mirandola, Poliziano, Lorenzo Valla, Giovanni Gerardo Vossio e tanti altri. Oltre alle testimonianze delle relazioni internazionali dei grandi umanisti e alle autobiografie di Ferdinando Fürstenberg e Bernardo Mallinckrodt, il testo raccoglie notizie relative ai soggiorni in Westfalia di personalità autorevoli quali Giusto Lipsio, Fabio Chigi (poi divenuto papa Alessandro VII) e Cristina di Svezia.

La comune umanità. Memoria di...

Azzarà Stefano G.
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Una critica della storia del movimento liberale che chiama in causa i suoi maggiori teorici ma anche gli sviluppi e le scelte politiche concrete delle società e degli Stati che ad essi si sono ri - chiamati; un grande affresco comparatistico nel quale il confronto secolare tra il liberalismo, la corrente conservatrice e quella rivoluzionaria fa saltare gli steccati della tradizione storiografica e disvela il faticoso processo di costruzione della democrazia moderna; l'abbozzo di una teoria generale del conflitto che emerge dalla comprensione dialettica del rapporto tra istanze universalistiche e particolarismo; un'applicazione del metodo storico-materialistico che costituisce al tempo stesso un suo radicale rinnovamento, a partire dalla riconquista dell'equilibrio marxiano tra riconoscimento e critica della modernità: a un anno dall'improvvisa scomparsa, la prima ricostruzione complessiva del pensiero di Domenico Losurdo, uno dei maggiori autori contem - poranei di orientamento marxista e tra i filosofi italiani più tradotti e conosciuti nel mondo.

Esistenza e morte. Heidegger e Sartre

Lo conte Mario
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria

13,00 €
Il tema del seguente libro riguarda il problema della morte in due delle maggiori opere filosofiche del Novecento: "Essere e tempo" di Martin Heidegger e "L'essere e il nulla" di Jean-Paul Sartre. La posizione dei due filosofi su questo tema è antitetica: se per Heidegger la morte è ciò che dà senso alla vita, per Sartre essa è assurda e toglie ogni senso alla vita umana. Se per Heidegger la morte è la possibilità più propria dell'uomo, per Sartre essa non è affatto una mia possibilità ma l'annullamento sempre possibile dei miei possibili. Si procederà a un confronto tra le due prospettive riportando le critiche che Sartre muove ad Heidegger e mostrando come queste trovino una confutazione «preventiva» in "Essere e tempo "stesso, laddove Heidegger critica il rapporto inautentico verso la morte della quotidianità. Infatti la legittimità della critica sartriana può mantenersi solo in una considerazione antropologica del pensiero heideggeriano, cosa che non può affatto sostenersi data la differenziazione che viene fatta in Essere e tempo dell'analitica esistenziale da qualsiasi forma di antropologia. Questa comprensione antropologica è ciò che impedisce di vedere lo scopo fondamentale dell'analitica esistenziale che non è interessata semplicemente a una comprensione dell'esistenza umana bensì a preparare il terreno in vista della do - manda fondamentale di ogni filosofia: quella dell'essere. Prefazione di Marco Ivaldo.

Imperialismo e questione europea

Losurdo Domenico
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria

40,00 €
Quali caratteristiche deve possedere oggi un movimento di emancipazione per essere considerato tale? Quale l'antagonista contro cui occorrerebbe concentrare le energie? Che cosa dovremmo intendere per imperialismo? Questa raccolta di scritti di Domenico Losurdo contribuisce a gettare una luce chiarificatrice su alcuni nodi irrisolti del nostro presente: l'eredità della tradizione coloniale e del nazifascismo, la democrazia moderna, l'identità politica dell'Unione europea. Le critiche al "populismo", all'"economicismo", all'"antimperialismo barocco", concettualmente debitrici della lezione di Hegel (di cui l'autore è stato illustre studioso), forniscono gli strumenti analitici con cui affinare la nostra prospettiva della conflittualità, affrancarsi da una raffigurazione meccanicista delle contraddizioni sociali e acquisire, da un punto di vista sia spaziale che temporale, uno sguardo ben più ampio e profondo - ovvero una visione dialettica - sui grandi conflitti che hanno infiammato e seguiteranno ad infiammare i nostri tempi.

Riflessioni sul diritto

Ferrara Gianni
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria

23,00 €
Il diritto è determinazione umana della condizione umana. È questa l'ipotesi di una definizione del diritto che l'autore deduce dai settant'anni della sua esperienza di studioso. Definizione che implica, insieme, imposizione-coazione e bisogno-tutela nella molteplicità dei rapporti che intercorrono tra i singoli individui - compresi nella realtà istintuale della specie - da una parte, e il diritto dall'altra. Con questa raccolta di saggi, che dalla vasta e acuta giuspubblicistica marxiana traggono ispirazione e deduzioni, sulla complessità del giuridico, sulla natura della norma giuridica, sullo Stato come mezzo di produzione del diritto oggettivo e dei diritti soggettivi, l'autore intende contribuire alla costruzione, sulle orme di Gramsci, di un'organica teoria del diritto e dello Stato, quanto mai necessaria dopo centosettant'anni di storia dal Manifesto del 1848.

Dante ghibellino

Fenzi Enrico
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
I due saggi che compongono il volume sono tra loro legati dal comune impegno a riconsiderare la scelta politica di Dante in favore dell'impero. Il primo, Dante ghibellino, muove dal fatto che nel Dante degli anni fiorentini precedenti l'esilio manca, in maniera abbastanza sorprendente alla luce dell'opinione vulgata, ogni dichiarazione o prova di un'esplicita fede guelfa e di un'adesione all'ideologia 'comunale' che aveva in Brunetto Latini il suo principale esponente. Così, l'altrettanto sorprendente e combattivo entusiasmo nei confronti di Federico II e di Manfredi nel De vulgari eloquentia, negli anni immediatamente successivi all'esilio, non può essere messo in diretta contraddizione con una precedente stagione di segno opposto, ma appare semmai come l'erompere improvviso ma coerente di una scelta di fondo che avrà sviluppi ulteriori, sino alla sua definizione ultima nella Monarchia. Il secondo saggio, nato come 'lettura' del canto sesto del Paradiso dedicato alla figura di Giustiniano e alla centralità di una nozione dell'Impero quale 'universo giuridico', si sofferma su due nodi particolari ai quali Dante ha dedicato ampie riflessioni: il rapporto tra l'Impero e la Chiesa, e quello tra il diritto e la guerra, che nella storia del mondo solo il 'volo dell'aquila', cioè la storia di Roma prima repubblicana e poi imperiale, è riuscito a stringere positivamente in un sol nodo.

Introduzione a Eraclito

Sozzi Matteo
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Qual è il segreto delle parole di Eraclito, che più passano gli anni più sembrano attuali? Il motivo è che Eraclito ha catturato quel che non cambia mai. Lo ha imprigionato in poche ed enigmatiche frasi, che trattengono ciò che è definitivo e ineluttabile. Del mondo, della storia, dell'uomo. Per questo, sono parole sempre contemporanee: leggendole incontriamo la realtà al di là del tempo e nell'immutabile ritroviamo noi stessi.

Diari di un filosofo (1930-1934)

Rensi Giuseppe
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

35,00 €
Dal 1930 al 1934 il filosofo Giuseppe Rensi cominciò ad annotare su qualsiasi foglio di carta che avesse tra le mani i pensieri come si presentavano alla mente. Questi pensieri presero, via via, forma di libro, di diario intimo e di meditazione. «I miei libri di meditazione - scrive Rensi - devo compormeli da me. Non posso accettarli da un altro, nemmeno da uno dei grandissimi, un Marco Aurelio, un Epitteto, un Seneca; perché anche in costoro c'è qualcosa che o non mi piace interamente o mi è indifferente e non mi dice nulla. Devo dunque farli io per me. E sono questi; queste "pagine di diario". Sono per me, non per gli altri». Sono qui raccolti in un solo volume tutti i diari che Rensi andò pubblicando dal 1930 al 1934 (Scheggie, Impronte, Cicute, Sguardi, Scolii). Il filosofo dice: «Sono per me, non per gli altri»; ma, a giudicare dall'arricchimento spirituale che si ricava dalla loro lettura, è giusto annoverare il filosofo Rensi anche tra i grandi moralisti europei.

Nozioni giuridiche fondamentali...

Aleotti Umberto
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Il progetto di un'Europa unita, così come elaborato dai padri fondatori dell'Unione europea, conserva sempre il suo irresistibile fascino. L'edificazione nel continente di una "casa comune", attorno ai valori della pace, della libertà, della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti umani possiede ancora la sua attrattiva, tanto per le giovani generazioni quanto per quelle meno giovani. Il libro dal titolo "Nozioni giuridiche fondamentali europee" non presume l'esaustiva trattazione di tematiche, che, nel tempo, sono divenute più estese e articolate via via che, dopo il primo tentativo effettuato con il Consiglio d'Europa, l'integrazione tra gli Stati europei è progredita grazie all'Unione europea, ma vuole rappresentare un agevole strumento di studio del diritto europeo, il cui obiettivo è di incuriosire, appassionare e orientare chi si trova ad affrontare questa materia sia all'università sia durante il suo percorso professionale. Le origini storiche, i vari trattati internazionali istitutivi e modificativi delle Comunità europee, i principali risultati ottenuti in termini di libertà e diritti fondamentali dalle imprese e dai cittadini europei, la struttura e il funzionamento dell'Unione europea, le fonti del suo ordinamento giuridico e i suoi possibili, futuri, sviluppi sono argomenti ai quali è stato riservato ampio spazio all'interno del volume.

L'Agamennone. Monodramma lirico....

Pagano Francesco Mario
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,00 €
A 230 anni dalla prima stampa (1787) si presenta l'edizione critica dell'"Agamennone. Monodramma lirico" di Francesco Mario Pagano, avvocato, docente universitario, saggista, poeta e drammaturgo, autore dei fondamentali "Saggi politici", che conclude la vita tra i martiri del 1799. Il teatro di Pagano di forte impronta classicistica costituisce uno stampo evocativo per la rappresentazione e l'analisi delle tematiche storiche e civili che diffondono anche nelle opere poetiche gli interessi giuridici dell'autore. Tra queste opere l'"Agamennone" occupa per la natura sperimentale della forma del dramma, per il grado di intensità delle passioni e i riferimenti politici una indiscussa centralità. La trama riprende la scrittura poetica dell'"Ifigenia in Aulide" di Euripide, uno dei più indicativi testi politico-retorici ateniesi. Il carme politico recitato da Ifigenia rappresenta il modello ideale del cittadino dell'impero oligarchico ateniese, quel modello che aveva consentito l'affermazione della supremazia dell'Eliade nel Mediterraneo orientale; un modello che, attraverso le traduzioni e i commenti, non resta senza effetti sullo svolgimento del pensiero filosofico del XVIII secolo, a partire proprio da Pagano, sul cui animo il mito di Ifigenia produsse una durevole profonda impressione. In appendice è proposta la copia anastatica dell'unica ristampa dell'"Agamennone" curata da Vittorio Imbriani nel 1885, un'edizione ragguardevole per ragioni di storiografia filologica e critica. Una curatela dotta, corredata di fitte note storico-critiche, nella quale severo ed esigente Imbriani esprime sull'"Agamennone" paganiano un elogio indiscusso.

Leopardi tra i filosofi. Spinoza,...

Biscuso Massimiliano
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
La statura filosofica di Giacomo Leopardi è un dato ormai ampiamente acquisito. Più recente è lo studio analitico della sua formazione filosofica e scientifica, grazie a un più attento vaglio delle fonti dirette, indirette e possibili, e delle sue frequentazioni intellettuali, quale intendono fare i primi tre saggi qui raccolti. Dall'esame del rapporto di Leopardi con alcuni vertici della tradizione filosofica moderna, Spinoza, Vico e Kant, emerge più nitidamente la proposta metafisica del Recanatese: quella di una Natura che non solo produce e distrugge gli individui, ma crea anche forme eccedenti il circolo di produzione e distruzione, come la poesia e l'amore. Il quarto saggio ricostruisce l'interpretazione che Nietzsche diede della poesia di Leopardi, sotto il segno schopenhaueriano del pessimismo.