Elenco dei prodotti per la marca DeriveApprodi

DeriveApprodi

Mal di Cina

Orlandi Romeo
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Dalla morte di Mao nel 1976 all'adesione al Wto nel 2001 si svolgono eventi epocali che portano la Cina sul palcoscenico mondiale. Le vicende della Repubblica popolare modellano il futuro di un gruppo di ventenni, intrecciandosi ai loro studi, ai loro affetti, alle loro carriere. L'amore tra un insegnante cinese e la sua allieva italiana sorregge l'arco della narrazione. Lui la corteggia con i versi, lei gli affida la bussola per scoprire un paese seducente. Sospinti da un entusiasmo giovanile, i personaggi reagiscono diversamente alle scelte politiche, alla repressione di Tian'anmen, ai decenni scanditi dai successi economici della Cina. Le loro vicende personali confermano che le conseguenze della globalizzazione non sono neutre né indolori.

Territorio senza governo. Tra Stato...

Storto Giancarlo
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Un territorio lasciato alla deriva dalle istituzioni che dovrebbero governarlo: questo, in sintesi, è il filo conduttore del volume, redatto con il contributo di economisti, giuristi e urbanisti. Lo Stato appare del tutto inerte e irrisolte rimangono questioni di assoluta rilevanza come il contenimento del consumo di suolo, il finanziamento dell'edilizia residenziale pubblica, il coordinamento dei piani paesaggistici, l'aggiornamento della legge urbanistica e la regolamentazione degli interventi a seguito di eventi calamitosi. L'affidabilità delle regioni si è andata riducendo nel susseguirsi delle legislature e sempre più evidente è la divaricazione tra regioni del centro Nord e del Mezzogiorno. Dominano nella legislazione regionale i provvedimenti parziali e la crescente attenzione per le istanze degli operatori privati. In questo contesto la regionalizzazione di ulteriori compiti e funzioni può produrre il dissolvimento dello Stato centrale e incidere fortemente su eguali diritti e sulla coesione sociale e territoriale.

C'era una volta il popolo. Storia...

Manfredi Gianfranco
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Disponibile in libreria in 5 giorni

29,00 €
Un libro dedicato alla cultura del popolo, quella cultura «dal basso» che ritroviamo nelle espressioni della vita popolare e negli stili di vita, nelle forme di comunicazione (dalla predicazione religiosa alla propaganda politica) e nei modi attraverso i quali si è dato forma e rappresentazione a quell'insieme sfuggente e mutevole che è il popolo. Un libro scritto da un grande amante e frequentatore della cultura popolare: un autore che ha saputo farla vivere nei suoi grandi racconti musicali, letterari, televisivi e a fumetti.

Decolonizzare l'antirazzismo

Palmi Tommaso
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Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
In una fase storica in cui il dibattito sul razzismo torna prepotentemente al centro dell'arena politica, il volume si propone di analizzarlo come elemento connaturato ai rapporti di produzione capitalistici e al progetto coloniale che li accompagna. È quindi netta la discontinuità con le narrazioni prevalenti che relegano il razzismo a fenomeno puramente culturale o psicologico, oppure a mera conseguenza della crisi economica o dei nuovi flussi migratori internazionali. Con approcci diversi, studiose e studiosi antirazzisti di livello internazionale spiegano invece come razza e processi di razzialiazzazione strutturino storicamente lo sviluppo del capitalismo, evidenziando i caratteri intrinsecamente coloniali della narrazione europea e del lessico umanitario di sinistra. Contributi di Houria Bouteldja, Dhanveer Singh Brar, Anna Curcio, Jamila Mascat, Miguel Mellino, Alvise Sbraccia.

Si resti arrinesci. Per fermare...

DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Cu nesci arrinesci (chi esce, riesce) un vecchio proverbio siciliano. Lo pronunciavano i nostri nonni, e prima ancora i loro padri, quando si imbarcavano con le valigie di cartone per l'America. Lo ripetono oggi ai figli tanti genitori convinti che un futuro migliore per loro sia possibile solo lontano dalla propria terra. Perchper arrinesciri, condizione fondamentale nesciri. Ma in un modo che spinge a partire, la piforte opposizione restare. E allora "Si resti arrinesci" diventato il grido di chi di andarsene non ne vuole proprio sapere. Se resti, riesci a invertire la rotta. L'emigrazione siciliana un fenomeno storico di importanza cruciale per la Sicilia. Per ricostruirne le cause bisogna tornare indietro, all'appuntamento con l'unificazione d'Italia e con l'avvento del capitalismo. Da allora, a fasi alterne e con aspetti sempre differenti, l'emorragia migratoria non sembra essersi mai placata.

Black fire

Curcio Anna
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Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
«Quando la dinamite scoppia, non ci dovrebbero essere degli inviti alla pazienza, non si dovrebbe attribuire la responsabilità ad agitatori esterni. Quella dinamite è stata messa lì dal razzismo bianco ed è stata accesa dall'indifferenza dello stesso razzismo e dal suo rifiuto di agire secondo giustizia». Illuminate negli anni Sessanta dal fuoco del black power movement, queste parole mantengono intatta la loro attualità. Le lotte che stanno incendiando gli Stati Uniti dopo l'omicidio di George Floyd sono solo l'ultimo ciclo di una lunga storia di movimenti e rivolte afroamericane. Con un'accurata selezione di contributi dei principali leader e studiosi della tradizione del radicalismo nero, dalla seconda metà del Novecento fino a oggi, il volume è uno strumento per comprendere genealogia e posta in palio dell'attuale esplosione. Con testi di C.L.R. James, George P. Rawick, Sojourner Truth, Malcolm X, Eldridge Cleaver, Huey P. Newton, Stokely Carmichael e Charles V. Hamilton, League of Black Revolutionary Workers, Angela Y. Davis, Assata Shakur, Cedric J. Robinson, Alvaro Reyes, Asad Haider.

In un mare di ulivi. Cultura...

Fresa Marina
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13,00 €
L'acquisto avventato di un uliveto cambia la vita di due cinquantenni metropolitani. Non sanno niente di agricoltura. Osservano frastornati l'impatto di una tradizione contadina cresciuta con trattori e carburanti. Imparano ad ascoltare gli alberi e a rifiutare le offerte di chi suggerisce il diserbante per "tenere pulito". Si accorgono con gioia che il loro percorso si accompagna alla diffusione di una consapevolezza dei danni dell'agricoltura convenzionale. L'impatto del cambiamento climatico nell'uliveto li porta ad avere attenzione per i segnali che le piante ci mandano e a sperimentare pratiche per accompagnare gli ulivi centenari ad abitare il futuro. Nell'uliveto si intrecciano le storie di persone, animali, piante e si costruisce un modo di stare al mondo. Gli ulivi, simbolo di una civiltà millenaria della quale ancora siamo parte; l'olio, alimento imprescindibile della cultura mediterranea; le olive e le loro varietà. Tutto questo confluisce in un racconto letterario e biografico, nonché in un manuale per aspiranti ulivicultori e candidati a una buona vita.

Salus in horto

Leggero Roberto
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Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Non sono molti i libri che si occupano della storia della funzione curativa del giardino. Salus in horto rappresenta un'eccezione rivolta tanto a chi si occupa professionalmente di storia e di teoria del giardinaggio, quanto agli appassionati che vogliono lasciare il mondo della divulgazione ed entrare in contatto con quello della ricerca. Nel volume, infatti, si trovano saggi che intrecciano gli aspetti tecnici del giardinaggio con l'urbanistica, l'architettura, la medicina, la farmacopea, la cucina, la politica e l'educazione. Il libro, suddiviso in tre sezioni - La cura del giardino, Il giardino come cura e Il giardino cura della città -, esplora tematiche di avanguardia come lo studio del microclima urbano, i giardini «mancati», il rapporto tra mondo dell'industria e giardini, i giardini come strumenti di cura della città. Con testi di: Roberto Leggero, Simona Gavinelli, Anna Finocchi, Valerio Cirio, Giacomo Lorandi, Silvana Bartoli, Agnese Visconti, Franco Mittino, Mirella Montanari, Ornella Selvafolta, Giuseppe Lupo, Sascha Roesler, Fabio Di Carlo, Andrea Di Salvo.

Elogio delle vagabonde. Erbe,...

Clément Gilles
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Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Panace di Mantegazzi, porracchia sudamericana, fico d'India, papavero sonnifero, poligono del Giappone, erba della Pampa... trasportate dal vento, dagli animali o dalle suole delle scarpe, anche nelle nostre contrade le erbe vagabonde hanno conquistato, con coraggio e vitalità, giardini, scarpate e terreni incolti. Eppure, le erbe vagabonde non hanno buona nomea: le si chiama anche erbacce, piante selvatiche, infestanti e spesso si vieta loro un diritto all'esistenza. Piante nemiche, ma davvero pericolose? Gilles Clément, paesaggista francese e inventore del «giardino in movimento», dove felicemente le coltiva, in questo libro sceglie di farne l'elogio. Di tali erbe raccontala storia, le origini, il momento del loro incontro. E spiega come l'uomo, i diserbanti, il cemento, i dissodamenti e le coltivazioni industriali abbiano permesso a queste piante randagie di insediarsi e crescere. Coniugando il talento del giardiniere a quello di scrittore, in nome della difesa della mescolanza planetaria, Clément ci consegna un'opera dove letteratura e botanica coesistono a difesa della diversità. Un libro che è insieme una filosofia del paesaggio, e della relazione tra uomo e piante, e un manuale per amare le erbe senza fissa dimora.

Il postumano. La vita oltre...

Braidotti Rosi
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18,00 €
La nostra seconda vita negli universi digitali, il cibo geneticamente modificato, le protesi di nuova generazione, le tecnologie riproduttive sono gli aspetti ormai familiari di una condizione postumana. Tutto questo ha cancellato le frontiere tra ciò che è umano e ciò che non lo è, rivelando le fondamenta non naturalistiche dell'umanità contemporanea. Sul piano della teoria politica e filosofica, urge adeguare le categorie di comprensione delle identità individuali e dei fenomeni sociali a partire da questo salto. Sul piano dell'analisi, dopo aver constatato la fine dell'umanesimo, occorre vedere in questa trasformazione le insidie di una colonizzazione della vita nel suo complesso da parte dei mercati e della logica del profitto. Serve dunque aggiornare la teoria ai cambiamenti in atto, senza rimpianti per un'umanità ormai perduta e cogliendo le opportunità offerte dalle forme di neoumanesimo che scaturiscono dagli studi di genere, postcoloniali e dai movimenti ambientali.

L'anarchismo. Teoria, pratica, storia

Salvatore Andrea
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Disponibile in libreria

12,00 €
L'anarchismo stato e continua a essere molte cose. Una dottrina, certo, sebbene piuttosto controvoglia. Ma anche, e anzi soprattutto, un ideale, una speranza, un insieme di pratiche (spesso creative e nonviolente). E, prima ancora, un precipitato di principi ed esperienze, di molto varia natura, che intendono delineare e inseguire la prospettiva di una esistenza libera dal dominio, anche a costo di evidenti contraddizioni, il pidelle volte consapevolmente assunte. Ma l'anarchismo piancora di tutto questo, un complesso di ragioni, tanto solide quanto meditate, per la salvaguardia di un'autonomia di giudizio, strenuissimamente difesa, che forse il lascito piprezioso in tempi di compiaciuto e irenico conformismo.

Lettera a mio padre

Balzerani Barbara
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Disponibile in libreria

12,00 €
Lettera a mio padre parla di lavoro, coscambiato dall'epoca delle mitiche tute blu, di quel lavoro operaio e delle mani che oggi sembra scomparso. Con la progressiva diminuzione del lavoro artigiano ciche andato perduto infatti, un immenso patrimonio di conoscenze e di pratiche, di gesti e di attivitvia via incorporati nelle macchine. Il racconto di Barbara Balzerani - autrice conosciuta, certo, per le vicende legate alla sua militanza politica, ma amata anche per la sua poetica capace di tradurre in forma letteraria temi complessi - un dialogo immaginario tra una figlia e un padre, alla ricerca di una via di uscita dal nichilismo dell'astrazione delle merci che sovrasta le relazioni sociali contemporanee. Una rilettura dei cambiamenti che il capitalismo ha indotto nel mondo del lavoro e, in contraltare, di quelle forze vive che continuano a contrapporsi.

Paesaggio ambiente. Natura,...

Besse Jean-Marc
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Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Esistono paesaggi meramente decorativi, cartoline consolatorie pronte a diventare merce. Ma esiste anche un altro paesaggio, che l'autore di questo libro definisce «profondo, essenziale, necessario». Si tratta di quel paesaggio che da sempre è il riflesso delle aspirazioni, delle pratiche e dei desideri umani di continuare ad abitare il mondo. Mentre si moltiplicano i segnali della ricerca di altri rapporti tra città e campagna, mentre si sperimentano forme di vita diverse e compaiono nuove geografie, il paesaggio - ben oltre la sua dimensione estetica - è qui interrogato nelle sue relazioni con l'ambiente, con l'insieme dei viventi che lo abitano e che lo costituiscono. Riflettere sul paesaggio, sul suo essere un elemento connaturato dell'esistenza umana, significa pensarlo come qualcosa di diverso dalla natura, dall'orizzonte, dal territorio, scoprendo - grazie a questo libro - che il paesaggio è il modo in cui diamo forma alle relazioni vissute con ambienti attraversati dalla vita dei quali siamo attivamente parte. "Paesaggio ambiente" è un libro di ecologia e filosofia, architettura e antropologia, che nella forma di un lemmario fa la sintesi, semplice ed esaustiva, di decenni di dibattiti sulla natura del paesaggio e la sua conservazione. Si tratta della prima traduzione italiana dell'opera di un autore che, al pari di Gilles Clément o altri autori francesi, ha dato un contributo fondamentale al rinnovamento del pensiero ecologico globale.

Architetture del dopo

Corrado Maurizio
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Anche nelle metropoli occidentali si diffondono costruzioni realizzate utilizzando piante: salice, canna, bambù, paglia. Tecnologie naturali che sono rielaborazioni di tecniche legate alle prime costruzioni dell'uomo: architetture "del prima", ma soprattutto "del dopo", di come dovremmo costruire per rendere sostenibile la nostra presenza su questo pianeta. Riprendere la cultura del saper fare con le mani ci riporta al tempo profondo del Paleolitico. Gli allarmi della comunità scientifica ci spingono infatti a guardare a un tempo lontano come a un bacino di conoscenze da approfondire. Da circa vent'anni le "architetture del dopo" attraggono un numero sempre maggiore di estimatori per le loro caratteristiche di sostenibilità, di eco-compatibilità e di rimando a pratiche di coesione sociale. Usare questi materiali è una scelta ecologica e insieme politica, mentre torna centrale la dimensione del gesto e del saper fare, in alternativa ai metodi di produzione industriale.

Ero straniero. Seminare...

Colmegna
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
L'immigrazione è la questione sociale che, negli ultimi anni, è emersa con sempre maggiore urgenza nella nostra società. Affrontarla come fenomeno strutturale e non come emergenza o fattore di pericolo offre un'occasione per ripensare ai diritti e alla dignità delle persone, per incidere sulla qualità della vita di tutti e per creare un tessuto sociale nel suo complesso più coeso. «L'accoglienza è un seme di coesione sociale» - si scrive in questo libro, riconoscendo che il valore della solidarietà e dell'inclusione vanno a beneficio non solo dei diretti interessati, ma dell'intera comunità. Le voci raccolte in questo libro, Ero straniera Seminare accoglienza, raccogliere futuro, ci invitano a ricostruire, da angolazioni diverse, il tema dell'immigrazione nella sua complessità. Una lettura che, attraverso autorevoli contributi, aiuta ad acquisire una consapevolezza critica e si propone come strumento per far fronte a una delle sfide più urgenti a cui oggi siamo chiamati a rispondere.

Estetica del malessere. Il nero, il...

Attimonelli Claudia
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Il teschio è l'icona pop più diffusa del nostro tempo. Vampiri, zombie, junkie sono al centro delle scene urbane. Cinema, fotografia e reti sociali celebrano da un secolo l'immaginario dell'anomia e del disagio: il nero è la tonalità della nostra epoca! Attraverso gli studi visuali e la mediologia, questo libro ne indaga l'iconografia nel solco della schiavitù dei neri, che funge da tragica origine. Mentre cresce il movimento #blacklivesmatter occorre interrogarsi sulle dinamiche che investono darkness e blackness, lusso e sporco, lutto ed estasi. Grace Jones, Charlotte Rampling, Siouxsie Sioux sono alcuni dei protagonisti di quel processo che ha integrato il male nel quotidiano, rendendolo innocuo e banale, ovvero di «estetizzazione del malessere». Con postfazione di Massimo Canevacci.

Critica della ragione razzista

Burgio Alberto
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Si fa di tutto per non vedere e non capire che le manifestazioni di intolleranza che accompagnano le migrazioni dall'est europeo e dal sud del Mediterraneo non sono reazioni accidentali; che le eruzioni antisemite - le profanazioni, gli insulti, le intimidazioni, le aggressioni - sono sintomi di una patologia profonda, cronica e grave: segni di una malattia congenita della modernità che va correttamente diagnosticata e ricondotta alla sua genesi. Del razzismo, in quanto figli della modernità, siamo tutti in qualche modo eredi e partecipi e non possiamo chiamarci fuori dalla sua storia solo perché proviamo nei suoi confronti ripugnanza. Né possiamo illuderci che sarà facile liberarcene. Il razzismo risponde a un bisogno etico radicato nella coscienza moderna: sbarazzarsene non è soltanto questione di buon senso o di buona volontà.

Marx e il conflitto

Imbriano Gennaro
DeriveApprodi

Disponibile in libreria

9,00 €
«Questo residuo del vecchio mondo, la regolazione dello scambio delle merci sulla base dell'eguaglianza del lavoro impiegato a produrle, resta "nell'angusto orizzonte giuridico borghese", e dovrà essere superato nella fase compiutamente comunista della società, quando, accanto all'estinzione dello Stato, saranno "cresciute le forze produttive e tutte le sorgenti delle ricchezze sociali" potranno «scorrere in tutta la loro pienezza». Solo allora la rivoluzione avrà fatto il suo corso. Ciascuno non avrà secondo quanto avrà prodotto: motto dell'umanità sociale sarà "a ciascuno secondo i suoi bisogni, ciascuno secondo le sue possibilità"».

Oltre le bande. Saggi sulle culture...

Feixa Carles
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Questo libro raccoglie cinque saggi sulle culture giovanili scritti negli ultimi trent'anni. Dalle triburbane nella Spagna degli anni Ottanta alle bande transnazionali degli anni Duemilaventi, passando per i chavos banda nel Messico e le bande latine a Barcellona, il testo fornisce indizi teorici, percorsi metodologici ed esperienze etnografiche per ripensare le culture giovanili contemporanee. In un momento in cui i membri delle bande, soprattutto se giovani e migranti, emergono come il capro espiatorio di molti problemi politici e sociali, lo sguardo antropologico ci permette di leggere questo fenomeno senza pregiudizi e con empatia, favorendo politiche piinclusive in grado di rendere i protagonisti del problema parte della soluzione.

Un cane in chiesa. Militanza,...

Bedani
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
A dieci anni dalla sua scomparsa, Romano Alquati per il pensiero critico un giacimento ancora in larga parte inesplorato. L'Alquati piconosciuto quello della conricerca militante, architrave dell'Operaismo politico italiano. Quasi del tutto sconosciuto invece, il suo percorso tra anni Ottanta e Novanta: si tratta, probabilmente, del periodo piimportante nella sua elaborazione teorica militante. in questi anni, infatti, che costruisce il modellone, ovvero una proposta di interpretazione complessiva del capitalismo contemporaneo e delle possibilitdi una fuoriuscita collettiva, e arriva a formulare delle ipotesi sulla societiperindustriale, sulle nuove forme disoggettivite sulla centralitdella riproduzione, che anticipano le odierne tendenze di sviluppo.

Dollari e no

Cartosio Bruno
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Per leggere gli Stati Uniti degli ultimi decenni, occorre capirne l'attuale fisionomia socioeconomica e politica, quella di un paese diviso e disuguale come mai prima. Occorre analizzare le dinamiche che hanno portato all'elezione di Donald Trump, ripercorrere le discussioni intorno sulla sua figura di autocrate e ricostruire tanto la ripresa della partecipazione elettorale del 2018 che le risposte diffuse e di massa alla sua politica. Fino all'impeachment del 2020. Per leggere l'America dopo la «fine del secolo americano», occorre tracciare le linee dell'evoluzione interna che hanno portato alla situazione attuale: dalle insorgenze sociali e la «crisi generale» degli anni Sessanta e Settanta alla svolta reazionaria veicolata dalla deindustrializzazione e la globalizzazione neoliberista. Una svolta in atto da oltre quarant'anni, iniziata sotto la presidenza Reagan negli anni Ottanta, che non ha mai smesso di rendere i ricchi più ricchi, i poveri più poveri e ridotto i ranghi della middle class. Occorre, dunque, capire che se il lavoro è cambiato con esso sono cambiate le geografie delle città: dalla Silicon Valley a San Francisco, da Manhattan a Seattle, le «classi creative» convivono con le degradate Detroit, Flint, Akron e Youngstown. Dei nuclei urbani protagonisti dell'American Century ciò che resta sono le rovine, tra le quali la fatica di resistere porta a riformare tessuti solidali e nuove esperienze di comunità di base.

Uomini che si fanno pagare

Rinaldi Cirus
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
«Il lavoro sessuale maschile è un fantasma dell'immaginario, gravato di eccessi di significazione. Da un lato, esso viene rappresentato come tema romanzato, finzionale, un topos letterario e cinematografico denso di riferimenti alle rappresentazioni culturali delle ansie del potere e dell'immaginario, dall'altro come l'esemplificazione della più profonda degradazione morale e personale per il "maschio" coinvolto: in entrambi i casi, queste due prospettive tipologiche rischiano di privare i soggetti coinvolti nel sex work della propria agentività. Con ciò non si vuole sostenere che le attività di sex working non possano essere determinate da mancanze di opportunità strutturali e da una dotazione diseguale e iniqua di risorse materiali e simboliche, né che il/la sex worker non possano essere sfruttati/e o essere vittime; allo stesso modo, non si vuole praticare un percorso cinico di voyeurismo intellettuale per mezzo del quale la volontà del soggetto si può esprimere attraverso pratiche e condotte indipendenti dai condizionamenti strutturali. Il problema concerne il modo in cui intendiamo i sex worker e i clienti, se trattiamo i concetti di "vittima" e di "approfittatore" come identità anziché come "condizioni temporanee". Questo volume tenta di ricostruire le rappresentazioni, le teorie, le retoriche, l'organizzazione e le tipologie di un tema complesso, scomodo e controverso, che si pone al crocevia della trasformazione delle maschilità e del mutamento socio-sessuale, a metà fra modelli tradizionali, configurazioni inedite e nuove forme di normalizzazione. Poco visibile ma presente negli interstizi dello spazio pubblico e delle involuzioni dei discorsi scientifici e delle retoriche disciplinari in età moderna, il lavoro sessuale maschile è la cartina al tornasole delle asimmetrie di genere, classe, età ed etnia che strutturano le nostre pratiche quotidiane convenzionali».

Gli autonomi. Vol. 6

Despali Giacomo
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Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
La storia dei Collettivi politici veneti per il potere operaio narrata da due tra i suoi principali protagonisti. Una vicenda che prende avvio nell'autunno del 1974, dopo l'esaurimento dell'esperienza di Potere operaio. Un progetto fondato sui presupposti strategici di un forte radicamento territoriale, l'unità politico-militare della militanza e una direzione che poteva vantare una ricca e raffinata formazione teorico-culturale di provenienza operaista. Infatti, in quel laboratorio, che si poteva avvalere di un forte presenza in ambito universitario, di una radio (Sherwood) e di un periodico (Autonomia), furono elaborate inchieste e analisi sui processi della ristrutturazione produttiva in atto che coniarono il concetto della «fabbrica diffusa» produttrice dell'«operaio sociale», la figura del moderno precario destinato a occupare un ruolo centrale nei conflitti politici di classe. I Collettivi organizzarono in vaste aree della loro regione azioni politico-militari di massa contro fascisti, responsabili della gerarchia di fabbrica e della repressione potendo contare su una serie di sigle, ognuna corrispondente a un determinato livello d'organizzazione. L'accumularsi di quelle pratiche sfociò nelle famose «notti dei fuochi»: decine di attacchi in contemporanea in varie città della regione. L'operazione repressiva del 7 aprile 1979, e quelle degli anni successivi, ebbero a mira la distruzione anche di quella specifica rete organizzativa e del suo progetto rivoluzionario, tra i più forti, consolidati e intelligenti della galassia autonoma.

La natura dell'economia

Giardini Federica
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Dalle mobilitazioni per il salario al lavoro domestico degli anni Settanta alla ripresa della questione della riproduzione sociale su scala planetaria, la critica femminista dell'economia politica, attingendo alle prospettive aperte dalle mobilitazioni e dalle pratiche dei movimenti delle donne, aiuta a comprendere la «natura» attuale dell'economia, tanto nei suoi aspetti ideologici che strutturali. L'analisi della natura dell'economia mostra, infatti, come i processi di valorizzazione capitalistica sottopongano le attività umane e le risorse naturali a un regime di visibilità e invisibilità strumentale: dalla disponibilità incondizionata della cura assegnata alle donne al consumo illimitato di quel che rende possibile la vita, fino alle falsificazioni del capitalismo green. I contributi presenti nel volume non si limitano a ricostruire la parte delle donne in questi processi, ma concorrono a una ridefinizione del campo economico e delle sue intersezioni con l'ecologia.

Frammenti sulle macchine

Molinari Giuseppe
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 5 giorni

8,00 €
Il volume raccoglie i contributi di alcuni importanti studiosi sulle trasformazioni prodotte dall'incessante innovazione capitalistica, analizzando in particolare il recente impatto avuto dalle tecnologie digitali sulle soggettività e sull'organizzazione sociale. Con testi Di Franco Berardi Bifo, Federico Chicchi, Salvatore Cominu, Andrea Fumagalli, Maurizio Lazzarato, Christian Marazzi, Giuseppe Molinari, Loris Narda. «Quanto più grande è l'intelligenza artificiale in tutte le sue manifestazioni, tanto più miserabile e irrilevante è la capacità della mente umana. Di fronte a noi si prospetta una scissione straordinaria fra una mente interconnessa gigantesca e potentissima e una mente senza più corpo di cui facciamo ancora parte. Questa reattività cognitiva è, però, sempre più scorporata, separata dal corpo, che sempre meno si incontra o scontra con altri corpi. Tanto più comunichiamo tanto meno comunichiamo, tanto più scambiamo informazioni tanto meno le nostre presenze producono senso. Da un lato un ipertrofico cervello senza corpo, dall'altro un ipertrofico corpo senza cervello». (Franco Berardi Bifo)

Bayer contro aspirina

DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Una storia paradossale ma vera: l'attacco del colosso chimico Bayer alla rivista umoristica e femminista Aspirina. Una lotta satirica e creativa contro l'estinzione, in cui la sproporzione di potere dà origine a indagini, risate, inedite metamorfosi, fino alla nascita del progetto ecoumorista Erbacce. www.erbacce.org.

Biosfera l'ambiente che abitiamo

Scandurra Enzo
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
La Biosfera è quel luogo singolare dell'Universo dove è nata e si è sviluppata la vita. È un prodotto del Sole. Noi, insieme a tutte le altre specie viventi, siamo l'esito di una sua lunga evoluzione durata milioni di anni nel corso dei quali sono nate e poi si sono estinte diverse specie di animali e vegetali, creando la meravigliosa biodiversità che ci circonda. L'equilibrio delicato di questo ecosistema è oggi a rischio e con esso la sopravvivenza della nostra specie, a causa dei cambiamenti climatici prodotti dall'eccesso di gas serra che stanno alterando equilibri millenari. Occorre invertire rapidamente i presupposti di questo sviluppo, se non vogliamo che la Terra torni a essere quell'ambiente inospitale precedente alla comparsa della vita. Per farlo occorre imboccare da subito la via della riconversione ecologica del nostro modello di sviluppo. Un cambiamento che presuppone di mettere in discussione i modelli di vita e il modo di pensare alla natura; in sostanza l'intera civiltà occidentale, fondata sul dominio della natura e delle sue leggi. Ma in ecologia non esistono scorciatoie: la tecnologia non può risolvere quei problemi che la tecnologia stessa ha creato. È infatti l'entropia a insegnarci che più consumiamo, più l'energia libera che ci resta a disposizione diminuisce. Un principio inesorabile destinato a prevalere su qualunque altro indicatore economico e sull'economia stessa, e dal quale ripensare il nostro modo di abitare questo pianeta.

Gli autonomi. Le storie, le lotte,...

Mazzeo Marco
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
«Negli anni Sessanta e Settanta l'Italia è stata attraversata da un conflitto sociale di durata e intensità che non hanno uguali nella storia più recente. Tutto l'immaginario della rivoluzione è precipitato qui: non v'è stata parola che non sia stata detta, non v'è stato gesto che non sia stato compiuto. Non v'è stata teoria che non sia stata teorizzata. Non v'è stata lotta nel mondo di cui non ci si sia fatti carico e non si sia stati fratelli almeno per un giorno. Tutti i sogni e tutti gli incubi delle rivoluzioni si sono fatti carne qui. Questa è l'anomalia italiana. Che tutto questo abbia prodotto una profonda trasformazione di questo paese è davvero difficile negarlo adesso. Che tutto questo abbia davvero prodotto una profonda trasformazione di questo paese è difficile riconoscerlo adesso. La coscienza enorme del lavoro, l'autonomia di classe, è il fattore determinante dell'anomalia italiana degli anni Sessanta e Settanta; la presenza del "più grande Partito comunista d'Occidente" è un fattore relativo. E da un certo punto in poi (la "crisi" degli anni Settanta) diventa un fattore opposto e contrario. Gli anni Sessanta e Settanta possono leggersi sostanzialmente come un conflitto aperto tra l'autonomia di classe e i comunisti italiani. Un conflitto tutto "dentro" il lavoro. Gli autonomi "impersonificano" questo conflitto. La chiave forse sta qui: gli autonomi sono più pertinenti all'anomalia italiana che all'autonomia operaia. Quando il grande ciclo delle lotte di fabbrica è finito, quando la spinta di massa va esaurendosi, quando la rivoluzione è perduta, ecco, rispunta l'anomalia italiana: gli autonomi. Quando esperienze, individui, gruppi e partiti della sinistra rivoluzionaria si sono sciolti, fusi, sparpagliati, ecco gli autonomi. Il vero scandalo, la vera anomalia dell'autonomia operaia è la violenza. Gli autonomi furono violenti. Gli autonomi "furono" la piazza. La piazza è il luogo proprio della politica di quel tempo. Gli autonomi giocano la loro politica in piazza. Dall'altra parte, dalla parte opposta, ci sono le autoblindo. Le autoblindo presidiano le piazze».

Capitalismo linguistico e natura...

Bianchi Sergio
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Il mondo contemporaneo si caratterizza per l'aumento esponenziale dello sfruttamento: il lavoro progressivamente sottopagato fino a diventare gratuito. Allo stesso tempo, oggi produrre significa sempre piparlare. Dai rider in bicicletta fino agli operatori di borsa, le nuove forme di produzione richiedono l'attivazione completa della nostra capacitdi agire e pensare con le parole. Solo parlando con gli altri (e con se stessi) possibile trovare strategie per convincere un cliente, scommettere contro il debito di uno Stato nazionale o individuare il percorso piveloce per consegnare una cena giapponese. Mazzeo chiama capitalismo linguistico la coppia formata da sfruttamento estremo e lavoro basato sulle capacitverbali degli esseri umani. Il suo testo ricostruisce il modo nel quale il capitalismo impiega le facolttipiche della specie, provando a tracciarne quella che una volta si sarebbe chiamata la sua storia naturale. Solo distinguendo il linguaggio dall'asservimento comunicativo, l'infanzia cronica dal comportamento puerile, la capacitumana di modificare gli habitat dalla distruzione ecologica sarpossibile dare una nuova chance ai sapiens e alle altre forme di vita.

Genere e capitale. Per una...

Federici Silvia
DeriveApprodi

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12,00 €
La rivoluzione comincia nella casa e parla il linguaggio della lotta delle donne. Questo ci dice Silvia Federici, una delle intellettuali femministe pistimate del panorama internazionale, figura centrale del movimento globale Non Una di Meno. L'incontro proficuo e conflittuale tra femminismo e marxismo la traccia di questo libro, che raccoglie gli scritti che Silvia Federici ha prodotto nel corso di un lungo percorso teorico e militante, internazionalmente riconosciuto. Partendo dalla rivendicazione degli anni '70 per il salario al lavoro domestico, l'autrice sviluppa una serrata discussione con Marx che arriva fino ai nostri giorni, riproponendoci l'attualite i limiti del suo pensiero. Passando per la critica della concezione di un soggetto universale della storia e seguendo le tracce della produzione di valore, ricchezza e sfruttamento nella sfera della riproduzione, Federici ci spinge a un superamento del marxismo e a cercare nel femminismo contemporaneo gli strumenti per l'emancipazione di tutti. Questo libro rivolto soprattutto alle migliaia di donne che animano le straordinarie manifestazioni dei movimenti femministi in corso.

Lo stadio degli inganni. Storia del...

Berdini Paolo
DeriveApprodi

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14,00 €
Questo libro è il racconto della vicenda politica del più grande scandalo urbanistico della città di Roma in tempi recenti: la costruzione dello stadio di Tor di Valle. Paolo Berdini, ingegnere, architetto e urbanista, si dimette nel febbraio 2017 da assessore all'Urbanistica della giunta Raggi. Pochi mesi prima, la sua nomina era stata accolta con favore per l'assegnazione di un incarico pubblico a una persona stimata, con alle spalle decenni di esperienza. Al momento della nomina, Paolo Berdini aveva infatti una precisa idea di città, un'idea che tuttavia non ha coinciso con gli interessi dei potentati dei costruttori. Così, durante le trattative sullo stadio della Roma una serie di pressioni e attacchi ripetuti hanno portato alle sue dimissioni. Il libro ricostruisce le vicende che si sono susseguite di giunta in giunta, di speculazione in speculazione su un complesso di politiche urbanistiche tra le quali lo stadio è solo un episodio. Vicende non solo giudiziarie, con il loro risvolto di accuse infamanti e arresti clamorosi, ma anche politiche, segnate da un'incredibile continuità operativa tra le diverse giunte Alemanno, Marino e Raggi.

1969. L'assemblea operai e studenti

Pantaloni Alberto
DeriveApprodi

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16,00 €
Sulla base di fonti d'archivio, alcune delle quali poco o mai utilizzate, questo volume racconta la storia dell'Assemblea operai e studenti di Torino, una delle più significative del mitico «autunno caldo» italiano. Nel libro vengono analizzati i molti protagonisti di quella vicenda: i giovani operai dequalificati immigrati dal sud, refrattari all'ideologia e alla disciplina del lavoro e anche al movimento sindacale ufficiale; i soggetti politici e sociali che promossero e sostennero gli scioperi: dal Psiup al Movimento studentesco, dal «Potere operaio» di Pisa e di Torino alla Lega studenti-operai, dal Fronte della gioventù lavoratrice fino al gruppo del giornale «La classe». Alcuni di questi gruppi, dalle ceneri dell'Assemblea, avrebbero poi dato vita ad alcune fra le più importanti organizzazioni della sinistra rivoluzionaria italiana. Il periodo temporale preso in esame va dall'inizio delle lotte spontanee alla Fiat Mirafiori dell'aprile-maggio 1969 fino all'esaurirsi dell'esperienza dell'Assemblea e alla divisione politica delle sue varie componenti nell'ottobre-novembre dello stesso anno. Lo studio di questa esperienza contribuisce a comprendere i processi e le dinamiche che portarono a straordinarie conquiste sindacali e influenzarono gli eventi politici del decennio successivo, dalla strage di piazza Fontana al «compromesso storico.

Abecedario di Andrea Camilleri. 2...

Camilleri Andrea
DeriveApprodi

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"L'abecedario di Andrea Camilleri" è l'incontro con uno dei protagonisti indiscussi della letteratura contemporanea italiana e non solo, con la sua biografia, con la sua vita precedente e successiva alla fama come scrittore. Con la sua lingua romanzata e parlata, con la tonalità della sua voce. Con l'immancabile fumo delle sue sigarette. Con il suo pensiero tutto, non solo quello che prende forma nella parola scritta, ma anche quello che vortica nella mente di un uomo instancabile. Andrea Camilleri parla, e lo spettatore viene trascinato da un fiume in piena di parole e di immagini, catturato da un'intelligenza acuta. Da una carica vitale che non teme la franchezza. Da un'ironia e una capacità critica raffinate. Non una semplice intervista dunque, un'opera in video piuttosto, il cui protagonista è appunto Andrea Camilleri. Accompagna la video-intervista un «abecedario parallelo» che trascrive le voci registrate non incluse nel montaggio finale del film.