Elenco dei prodotti per la marca Pendragon

Pendragon

I Sullivan

Leonesi Luciano
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Un volume che racconta le imprese di un gruppo di personaggi straordinari che diedero vita, a partire dai primi anni Cinquanta, al gruppo teatrale dei Sullivan, cui si deve un po' della storia culturale del nostro Paese. Attraverso la viva voce del suo fondatore e con un'affabulazione vivace e divertentissima, vengono ripercorsi gli episodi della lunga carriera della "compagnia", ancora attiva a Bologna nel 2016: il pionierismo teatrale di "dare voce al popolo", le sfide alla censura per mettere in scena testi di autori internazionali mai rappresentati in Italia, l'utopia teatrale-politica che aprì la strada alla cooperativa Nuova Scena di Dario Fo... solo per citare alcuni degli straordinari meriti dei Sullivan.

Imperfetto ma autentico

Lodi Angela
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Quanti giovani si sono rovinati commettendo un errore poi rimasto irreparabilmente legato a loro? È una delle domande che si pone Angela Lodi (fondatrice e anima della Casa Famiglia il Piccolo Principe) riflettendo sulla sua esperienza ultraventennale nel mondo del volontariato e delle comunità. L'autrice, in questo libro, attraverso le storie dei "suoi" ragazzi cerca di spiegarci quanto il tendere una mano e l'interrogarsi sui problemi, abbandonando ogni forma di pregiudizio, possa essere il metodo di aiuto più efficace per chi si trova in forte difficoltà. Una raccolta intensa, capace di stupire ed emozionare grazie a storie "imperfette ma autentiche".

La «Poetica» e le sue...

Di Garelli A. C.
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Concepito in occasione di un seminario interdisciplinare tenutosi all'Università di Firenze nella primavera del 2018, e quindi arricchito di ulteriori contributi, il volume delinea un percorso tematico e trasversale su alcuni aspetti della fortuna e della permanente vitalità della Poetica di Aristotele. I saggi che lo compongono spaziano dall'estetica alla letteratura, dall'ecocritica alle discipline dello spettacolo, e mettono in luce - senza eludere criticità e ambiguità - debiti manifesti e motivazioni carsiche che hanno fatto, di questo testo straordinario, un punto di riferimento imprescindibile per la filosofia, le poetiche e la pratica delle arti fino ai giorni nostri.

L'eredità segreta di Michelangelo

Gessi Pietro
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Estate 1996. Luca Martini, affermato storico dell'arte bolognese, è solito trascorrere l'estate nel piccolo paese di Ripatransone (Marche), lo stesso che nel Cinquecento ha dato i natali ad Ascanio Condivi, allievo e biografo di Michelangelo Buonarroti. A sconvolgere la sua tranquilla routine, fatta di cene dal "Rosso" e letture sull'ampio terrazzo di palazzo Capponi - nel quale alloggia da sempre -, è l'improvvisa e fortuita scoperta di una botola nel soffitto. Il ritrovamento dell'archivio della famiglia Capponi è solo l'inizio di un'avventura che cambierà per sempre il volto del paese marchigiano e dei suoi abitanti, ma soprattutto la storia dell'arte italiana...

L'avventura del Calderaro. I...

Falcioni
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Il territorio comunale di Castel San Pietro Terme fu investito con particolare violenza dagli scontri finali della Seconda guerra mondiale, fra l'ottobre del 1944 e l'aprile del 1945. Da est e da sud gli eserciti contrapposti si contesero palmo a palmo il terreno lungo la cosiddetta Linea Gotica. Lutti e devastazioni colpirono la popolazione civile fino all'agognata Liberazione. Fra le ferite mai rimarginate di quel periodo si annovera il rudere della chiesa di San Martino di Monte Calderaro. Le rovine di quella che un tempo fu una bella chiesa del circondario castellano sono oggi la testimonianza concreta dalla durezza dei combattimenti fra truppe alleate all'attacco e truppe tedesche al contrattacco: una drammatica realtà quotidiana, fatta di assalti all'arma bianca, di bombardamenti aerei e di artiglieria. Il libro narra le avventure di alcuni appassionati di storia militare che negli ultimi anni hanno studiato questa vicenda locale e hanno dato il via allo sgombero dei detriti della chiesa, con l'obiettivo di metterne in luce quanto più possibile la struttura originaria e predisporla alla migliore fruizione pubblica.

La diplomazia delle donne

Codrignani Giancarla
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Sino a pochi anni fa il termine "ambasciatrice" non indicava una rappresentante all'estero del suo Stato di appartenenza, bensì la moglie dell'ambasciatore. Una questione lessicale apparentemente di poco conto ma che, al contrario, è carica di un forte significato simbolico. Eppure da Shéhérazade, la fanciulla protagonista de "Le mille e una notte" - che grazie alla parola intelligente e alla magia dell'intrattenimento teneva a bada la scure del boia - alla Lisistrata di Aristofane - che guidava l'occupazione della Zecca da parte di donne stanche della guerra portata avanti dai mariti - la storia è ricca di figure femminili accostate alla diplomazia. Perché le donne hanno un modo di risolvere i problemi diverso, legato più al confronto e alla discussione con "l'avversario" che allo scontro cieco e ostinato. È sulla base di questi principi che nel 1992 un gruppo di donne italiane, palestinesi e israeliane, organizzò il progetto "Molte donne, un pianeta" per affrontare la questione israeliano-palestinese da un punto di vista diverso, femminile. Questo libro vuole fare memoria di quell'esperienza, riportandone gli atti e riflettendo su quanto, a quasi trent'anni di distanza, sia ancora applicabile a una situazione che nel tempo pare mutare per rimanere sempre la stessa.

Ades a t al degg me. «Da dove...

Lepri Luigi
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
L'etimologia suscita curiosità. Così ho pensato non fosse inutile raccogliere un certo numero di vocaboli della lingua bolognese cittadina, indicando l'origine di ciascuno in modo elementare e non specialistico, con esclusivo intento divulgativo e senza un taglio scientificamente linguistico per il quale sarebbero necessarie competenze specifiche. Ho consultato dunque le opere di alcuni tra i più noti linguisti, ai quali sono quindi da attribuire le ipotesi etimologiche, che ho raccolto al fine di fornire al lettore un rapido strumento di consultazione. Nella seconda parte del libro, considerati questi tempi di cosiddetta 'italianizzazione selvaggia', ho raccolto un repertorio di lemmi dialettali che indicasse come si dice troppo spesso nella parlata odierna influenzata dall'italiano e come si direbbe usando invece un corrispettivo originale non preso a prestito dalla lingua nazionale. (Luigi Lepri)

I segreti del bosco. Storia di...

Patelli Nicola
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
È settembre avanzato e anche sull'Appennino modenese, tra cangianti colori che preannunciano l'autunno, nascono i primi funghi. Due amici di vecchia data ne sono alla ricerca in un bosco ombroso chiamato "delle Tane", nei pressi di Montecorone, nel Comune di Zocca. Sarà quel bosco, inaspettatamente, a consegnare loro qualcosa di ben altra natura, qualcosa di terribile, che riaprirà le pagine di una storia scritta oltre mezzo secolo prima e che costringerà i due amici e le loro consorti a impegnarsi senza sosta per ricostruire e comprendere fatti apparentemente senza spiegazione.

Dialetti emiliani e dialetti...

Vitali Daniele
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Questo corposo lavoro aggiunge un nuovo capitolo alla dialettologia italiana, nel mentre recupera gli elementi portanti di lunghi dibattiti, e viceversa sottolinea caratteri storicamente trascurati; costituisce inoltre un contributo tutt'altro che banale alla tipologia della mescolanza di lingue; sempre ricordando che tutte le lingue sono miste, ma che alcune lo sono di più (dalla Prefazione di Luciano Giannelli). La frontiera regionale tra Emilia-Romagna e Toscana, grosso modo articolata lungo lo spartiacque appenninico, è al tempo stesso geografica, storica e linguistica, al punto che secondo vari autori la linea La Spezia-Rimini o La Spezia-Senigallia sarebbe il confine linguistico più netto di tutto il mondo romanzo. Tale idea sembra contraddire un'altra nozione tradizionale, quella di un «italo-romanzo» in cui far rientrare sia i dialetti dell'Italia Settentrionale sia quelli dell'Italia Centrale e Meridionale, comprese lingue minoritarie riconosciute da una legge dello Stato come ladino dolomitico, friulano e sardo. Per indagare e possibilmente risolvere questa contraddizione, Daniele Vitali propone di rivalutare il concetto di continuum che unisce fra loro tutti i dialetti romanzi, finché questi ultimi sono ancora studiabili perché non del tutto cancellati dalle lingue ufficiali. L'autore descrive i dialetti parlati lungo la Linea basandosi su registrazioni proprie o di collaboratori effettuate negli ultimi 20 anni e su una revisione critica della bibliografia disponibile. Le diverse descrizioni seguono una stessa struttura espositiva, così che risulta possibile valutare somiglianze e differenze non solo fra i dialetti parlati lungo il confine, ma anche fra questi e quelli dei rispettivi centri di riferimento, ossia i capoluoghi dell'Emilia e della Toscana settentrionale, nonché Genova e Perugia. L'aver descritto un numero elevato di dialetti consente di affrontare, nell'ultimo volume, alcune questioni evolutive generali e di proporre varie correzioni alla cartografia dialettale, abbozzando anche una classificazione delle lingue romanze che prescinde dai vecchi insiemi di raccolta con prefissi d'ispirazione sostratistica quali «ibero-, gallo-, italo-e daco-romanzo», abbandonati a favore di una visione che tiene conto di vicinanza geografica e interazioni storiche fra i vari sistemi.

Dialetti emiliani e dialetti...

Vitali Daniele
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Questo corposo lavoro aggiunge un nuovo capitolo alla dialettologia italiana, nel mentre recupera gli elementi portanti di lunghi dibattiti, e viceversa sottolinea caratteri storicamente trascurati; costituisce inoltre un contributo tutt'altro che banale alla tipologia della mescolanza di lingue; sempre ricordando che tutte le lingue sono miste, ma che alcune lo sono di più (dalla Prefazione di Luciano Giannelli). La frontiera regionale tra Emilia-Romagna e Toscana, grosso modo articolata lungo lo spartiacque appenninico, è al tempo stesso geografica, storica e linguistica, al punto che secondo vari autori la linea La Spezia-Rimini o La Spezia-Senigallia sarebbe il confine linguistico più netto di tutto il mondo romanzo. Tale idea sembra contraddire un'altra nozione tradizionale, quella di un «italo-romanzo» in cui far rientrare sia i dialetti dell'Italia Settentrionale sia quelli dell'Italia Centrale e Meridionale, comprese lingue minoritarie riconosciute da una legge dello Stato come ladino dolomitico, friulano e sardo. Per indagare e possibilmente risolvere questa contraddizione, Daniele Vitali propone di rivalutare il concetto di continuum che unisce fra loro tutti i dialetti romanzi, finché questi ultimi sono ancora studiabili perché non del tutto cancellati dalle lingue ufficiali. L'autore descrive i dialetti parlati lungo la Linea basandosi su registrazioni proprie o di collaboratori effettuate negli ultimi 20 anni e su una revisione critica della bibliografia disponibile. Le diverse descrizioni seguono una stessa struttura espositiva, così che risulta possibile valutare somiglianze e differenze non solo fra i dialetti parlati lungo il confine, ma anche fra questi e quelli dei rispettivi centri di riferimento, ossia i capoluoghi dell'Emilia e della Toscana settentrionale, nonché Genova e Perugia. L'aver descritto un numero elevato di dialetti consente di affrontare, nell'ultimo volume, alcune questioni evolutive generali e di proporre varie correzioni alla cartografia dialettale, abbozzando anche una classificazione delle lingue romanze che prescinde dai vecchi insiemi di raccolta con prefissi d'ispirazione sostratistica quali «ibero-, gallo-, italo-e daco-romanzo», abbandonati a favore di una visione che tiene conto di vicinanza geografica e interazioni storiche fra i vari sistemi. Appendice e consulenza fonetica Luciano Canepari.

Dialetti emiliani e dialetti...

Vitali Daniele
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Questo corposo lavoro aggiunge un nuovo capitolo alla dialettologia italiana, nel mentre recupera gli elementi portanti di lunghi dibattiti, e viceversa sottolinea caratteri storicamente trascurati; costituisce inoltre un contributo tutt'altro che banale alla tipologia della mescolanza di lingue; sempre ricordando che tutte le lingue sono miste, ma che alcune lo sono di più (dalla Prefazione di Luciano Giannelli). La frontiera regionale tra Emilia-Romagna e Toscana, grosso modo articolata lungo lo spartiacque appenninico, è al tempo stesso geografica, storica e linguistica, al punto che secondo vari autori la linea La Spezia-Rimini o La Spezia-Senigallia sarebbe il confine linguistico più netto di tutto il mondo romanzo. Tale idea sembra contraddire un'altra nozione tradizionale, quella di un «italo-romanzo» in cui far rientrare sia i dialetti dell'Italia Settentrionale sia quelli dell'Italia Centrale e Meridionale, comprese lingue minoritarie riconosciute da una legge dello Stato come ladino dolomitico, friulano e sardo. Per indagare e possibilmente risolvere questa contraddizione, Daniele Vitali propone di rivalutare il concetto di continuum che unisce fra loro tutti i dialetti romanzi, finché questi ultimi sono ancora studiabili perché non del tutto cancellati dalle lingue ufficiali. L'autore descrive i dialetti parlati lungo la Linea basandosi su registrazioni proprie o di collaboratori effettuate negli ultimi 20 anni e su una revisione critica della bibliografia disponibile. Le diverse descrizioni seguono una stessa struttura espositiva, così che risulta possibile valutare somiglianze e differenze non solo fra i dialetti parlati lungo il confine, ma anche fra questi e quelli dei rispettivi centri di riferimento, ossia i capoluoghi dell'Emilia e della Toscana settentrionale, nonché Genova e Perugia. L'aver descritto un numero elevato di dialetti consente di affrontare, nell'ultimo volume, alcune questioni evolutive generali e di proporre varie correzioni alla cartografia dialettale, abbozzando anche una classificazione delle lingue romanze che prescinde dai vecchi insiemi di raccolta con prefissi d'ispirazione sostratistica quali «ibero-, gallo-, italo-e daco-romanzo», abbandonati a favore di una visione che tiene conto di vicinanza geografica e interazioni storiche fra i vari sistemi. Appendice e consulenza fonetica Luciano Canepari.

Quando il gatto muore...

Martelli Giancarlo
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
L'autore ci porta, una volta ancora, nel quotidiano di uno spazio dell'illusione dove si muovono i suoi variegati e improbabili personaggi. Il linguaggio, come pure la costruzione sintattica utilizzata, è, al solito suo, essenziale, con uno schema d'azione che si ripete nel cogliere noi lettori di sorpresa per la fantasia della storia.

Dialetti emiliani e dialetti...

Vitali Daniele
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Questo corposo lavoro aggiunge un nuovo capitolo alla dialettologia italiana, nel mentre recupera gli elementi portanti di lunghi dibattiti, e viceversa sottolinea caratteri storicamente trascurati; costituisce inoltre un contributo tutt'altro che banale alla tipologia della mescolanza di lingue; sempre ricordando che tutte le lingue sono miste, ma che alcune lo sono di più (dalla Prefazione di Luciano Giannelli). La frontiera regionale tra Emilia-Romagna e Toscana, grosso modo articolata lungo lo spartiacque appenninico, è al tempo stesso geografica, storica e linguistica, al punto che secondo vari autori la linea La Spezia-Rimini o La Spezia-Senigallia sarebbe il confine linguistico più netto di tutto il mondo romanzo. Tale idea sembra contraddire un'altra nozione tradizionale, quella di un «italo-romanzo» in cui far rientrare sia i dialetti dell'Italia Settentrionale sia quelli dell'Italia Centrale e Meridionale, comprese lingue minoritarie riconosciute da una legge dello Stato come ladino dolomitico, friulano e sardo. Per indagare e possibilmente risolvere questa contraddizione, Daniele Vitali propone di rivalutare il concetto di continuum che unisce fra loro tutti i dialetti romanzi, finché questi ultimi sono ancora studiabili perché non del tutto cancellati dalle lingue ufficiali. L'autore descrive i dialetti parlati lungo la Linea basandosi su registrazioni proprie o di collaboratori effettuate negli ultimi 20 anni e su una revisione critica della bibliografia disponibile. Le diverse descrizioni seguono una stessa struttura espositiva, così che risulta possibile valutare somiglianze e differenze non solo fra i dialetti parlati lungo il confine, ma anche fra questi e quelli dei rispettivi centri di riferimento, ossia i capoluoghi dell'Emilia e della Toscana settentrionale, nonché Genova e Perugia. L'aver descritto un numero elevato di dialetti consente di affrontare, nell'ultimo volume, alcune questioni evolutive generali e di proporre varie correzioni alla cartografia dialettale, abbozzando anche una classificazione delle lingue romanze che prescinde dai vecchi insiemi di raccolta con prefissi d'ispirazione sostratistica quali «ibero-, gallo-, italo-e daco-romanzo», abbandonati a favore di una visione che tiene conto di vicinanza geografica e interazioni storiche fra i vari sistemi. Appendice e consulenza fonetica Luciano Canepari.

In mano alla giustizia: il caso Cpl...

Leonelli Roberto
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Quella conclusa con la sentenza passata in giudicato il 3 luglio 2020, a 5 anni dall'arresto del 3 luglio 2015, è una storia che tocca giustizia, economia e politica. Una storia di appalti, ambientata tra la provincia di Modena, culla del mondo cooperativo "rosso", e la provincia di Caserta, considerata la casa madre dalla quale i tentacoli dei clan camorristici si sono espansi nella Penisola. Ma è soprattutto la storia di un uomo, con un nome e un cognome, un uomo-simbolo della cooperazione emiliano-romagnola che, dopo una odissea giudiziaria durata 5 anni, ha ottenuto la piena riabilitazione dall'accusa più infangante: quella di essere sceso a patti con i boss.

Bambini al tempo del lockdown....

Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
«Molti hanno scritto e molti hanno dibattuto sulla pandemia, ma sempre persone adulte o grandi esperti. In questo testo, invece, parlano i bambini delle scuole di Bologna e provincia che, stimolati dai loro insegnanti, sono riusciti ad esprimere in modo diretto, genuino, vero e quasi commovente, i sentimenti provati in questa situazione così difficile e incredibile. Dobbiamo sempre imparare a vedere la vita con gli occhi dei bambini. La lettura del libro, tra racconti, riflessioni, ricette di cucina e poesie, è gradevole e rapida, ma fa riflettere. È un testo che raccoglie le testimonianze dei bambini e dei ragazzi, ma non è un libro "da bambini" e "da ragazzi", perché fa emergere ciò che vi è di più vero e profondo dell'animo umano e che gli adulti, forse, rischiano di dimenticare.» (Dall'Introduzione del Card. Matteo Maria Zuppi)

Occhi d'Africa

Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
AMOA "Associazione Medici Oculisti per l'Africa", è un'associazione di volontariato composta da medici, professionisti sanitari e volontari che dedicano gratuitamente parte del loro tempo alla cura e prevenzione delle malattie oculari in Africa e in Italia. La filosofia di tutte le missioni si concretizza nel predisporre strutture che dovranno, nel minor tempo possibile, diventare autosufficienti e formare personale locale che possa garantire la continuità del servizio durante tutto l'anno. Questo volume illustra la storia dell'associazione e racconta, anche attraverso una suggestiva raccolta fotografica, i principali progetti realizzati.

Apologia poetarum. Racconti e...

Picchi Arnaldo
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Racconti, radiodrammi, un romanzo incompiuto, lasciato aperto. Questa collzione di giochi letterari si affianca agli altri testi inediti di Picchi, pubblicati postumi a cura di Massimiliano Briarava - i saggi di regia e di iconografia teatrali, i diari per l'allestimento dell'Enzo Re del maestro Roversi - a formare una Apologia poetarum distesa su ogni forma del sapere e del ricercare: un atto di fede in difesa dei poeti, sempre.

Empatia. Una prospettiva...

Nanetti Franco
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
L'empatia è una condizione imprescindibile per una reale apertura al dialogo e all'esperienza dell'amore. Ogni giorno, attraverso un costante esercizio alla consapevolezza e un percorso di trasmutazione verso il bene, possiamo imparare i fondamenti dell'empatia. Il saggio indica come attraverso una vera apertura di cuore, un superamento di ogni forma di egore-ferenzialità volta a giudicare in modo assolutizzante e separativo, un costante impegno nella ricerca del "fare anima", sia possibile porre le condizioni per un'autentica comprensione dell'altro e di se stessi.

Il diario dell'eroe

Centi Gilberto
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Il diario dell'eroe è un esperimento di scrittura, lungamente elaborato, che aspira a essere non solo "poesia", ma un amalgama in cui "prosa e poesia diventano un tutt'uno, cioè Armonia", come lo descrive lo stesso autore. Costruito attraverso memorabili serate di poesia orale, sui palchi dei rock festival e nel chiuso degli appartamenti da studente fuori sede, è il progetto sotterraneo del "guerrigliero della comunicazione" Gilberto Centi, un uomo che ha caratterizzato gli anni Ottanta e Novanta a Bologna, nutrendo come un fiume carsico tutta la creatività che è venuta emergendo in quei decenni nelle varie arti: dalle band ai performer e ai fumettisti, dal teatro alla radio, dalle fanzine e riviste di poesia ai collettivi di scrittura.

Si può fare. Geotrans, storia di...

Leonelli Giuseppe
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Tra le poche, se non l'unica, azienda di autotrasporti italiana sopravvissuta a cinque anni dalla confisca, Geotrans rappresenta una storia a lieto fine. Un traguardo raggiunto grazie al coraggio di chi, come Luciano Modica, indossando i panni di amministratore giudiziario, ha lottato contro la chiusura; grazie alla lungimiranza di chi, come l'allora presidente Fita Cinzia Franchini, ha visto prima di altri, inascoltata, le metastasi mafiose anche all'interno delle associazioni di rappresentanza; e grazie, soprattutto, alla scommessa di una grossa realtà imprenditoriale cooperativa - Coop Alleanza 3.0, attraverso il presidente di allora Adriano Turrini - che ha teso la mano a un'impresa appena liberata dai tentacoli della criminalità organizzata. Quello che finisce con la confisca definitiva dell'azienda di trasporti catanese Geotrans, strappata per sempre con il sì della Cassazione a giugno 2019 alla famiglia mafiosa Ercolano, è un racconto di coraggio e di riscatto sociale, ma anche una storia che offre uno spaccato di quella piaga che ha fatto dell'Italia un Paese meno libero e meno sovrano.

Il «Werther» di Foscolo. Una lettura

Stracuzzi Riccardo
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Le Ultime lettere di Jacopo Ortis sono anzitutto un grido di dolore per la patria svenduta? Sono l'accorata espressione del disinganno morale e umano di un giovane scrittore, o la testimonianza non sempre pervenuta a vera realizzazione d'arte dell'amarezza che segue alle illusioni rivoluzionarie? Insomma, il romanzo di Ugo Foscolo è l'esile travestimento autobiografico delle vicissitudini politiche e amorose occorse al suo autore? E il volto del personaggio-Jacopo deve e può geometricamente sovrapporsi a quello dello scrittore-Ugo? Se tutto ciò fosse vero, cosa farne di alcuni fatti empirici che meritano - invece - di essere interpretati? Anzitutto, la precisa divaricazione della parabola di Jacopo rispetto a quella di Ugo. Comune l'angoscia del Dopo Campoformio (per dirla con Roversi), ma opposto il séguito: il ricovero nel romitorio euganeo, per Jacopo; per Ugo, Bologna, Milano, l'esercito, la militanza politica nel cuore della Cisalpina e poi della Repubblica Italiana, l'opera intellettuale sempre dedicata alle vicende dell'oggi. E poi, che genere di racconto autobiografico è quello assemblato sulla falsariga del romanzo (Die Leiden des jungen Werthers) di un altro scrittore (Goethe)? Studiare metodo e forma di questo remake foscoliano significa guardare alle Ultime lettere come a un romanzo, e leggerne il messaggio non consolatorio sulla funzione che letteratura ha in una società in formazione, com'è quella italiana negli anni del proto-Risorgimento.

Per mano

Bercovich Eduard
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Carlo Camerani è un agente assicurativo intraprendente e sicuro di sé, che ha da poco varcato la soglia dei quarant'anni. Ama le macchine di lusso e i bei vestiti. Le sue giornate sono completamente assorbite dal lavoro, a cui si dedica anima e corpo raggiungendo risultati straordinari. Vive con l'anziano padre, affetto da Alzheimer, e con la sua compagna, Rosanna, che ha quindici anni più di lui e con la quale ha ormai un rapporto piatto e monotono. Basta un attimo, infatti, e si innamora della sua nuova e avvenente segretaria Gloria. Un giorno, però, mentre dà sfoggio delle sue prodezze da centauro sulla moto appena comprata per il diciottesimo compleanno del nipote Matteo, una brutta caduta sull'asfalto gli costa davvero cara. Da quel momento tutto cambia. Non è solo il suo aspetto fisico a risentirne, ma la sua intera esistenza. Crolla ogni certezza, affettiva e lavorativa, e per lui ha inizio un periodo buio e pieno di avversità. Solo grazie all'incontro con Amedeo, un rigattiere dal carattere chiuso e all'apparenza burbero, Carlo comincia a mettere ordine nella sua vita e intraprende un nuovo percorso, "per mano" di un pittoresco compagno di avventure.

Il lato imperfetto delle cose

Cavalieri Andrea
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Tra un'innevata Bologna, una Roma che sa di primavera e un'enigmatica San Francisco vivono e si muovono i protagonisti di questa singolare vicenda. Le loro vite si sfiorano e via via arrivano a intrecciarsi in un crescendo di sconcertanti situazioni e inaspettate rivelazioni. Cinque decadi di età si confrontano, nella spasmodica ricerca del riscatto sociale, dell'affermazione professionale e della libertà individuale.

Elisir d'amore. Gaetano Donizetti

Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Melodramma giocoso in due atti. Musica di Gaetano Donizetti, libretto di Felice Romani. Prima rappresentazione: Milano, Teatro della Canobbiana, 12 maggio 1832.

Incontriamoci all'Inferno. Parodia...

Demi Cinzia
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Tanti protagonisti della Commedia e del mondo dantesco si incontrano di nuovo e ci parlano direttamente, esibendosi in battibecchi spassosi e rivelazioni inedite, imponendo la propria voce in scherzosa contraddizione con quella di Dante, che con la potenza della sua scrittura li ha immortalati in panni dentro ai quali dichiarano di non sentirsi del tutto a proprio agio. Ugolino afferma allora di essere da sempre vegetariano; Beatrice reclama per sé il ruolo di donna e non di santa; Caronte chiede a gran voce la pensione; gli stessi demoni risultano non essere poi così brutti o spaventosi come ce li ha dipinti e consegnati l'Alighieri... Una scanzonata rilettura del poema di Dante in chiave ironico-giocosa che nasce con la finalità di avvicinare le giovani generazioni al capolavoro massimo della letteratura italiana, facendo loro apprezzare l'aspetto più spontaneo e umano grazie anche all'utilizzo di un linguaggio fresco, vivace e variopinto: il vernacolo toscano.

Il 2 agosto ? di tutti....

Ridolfi Miriam
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Gli anniversari fanno riflettere. In particolare il quarantesimo della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 coincide quest'anno con l'evento straordinario del Covid-19 che ci ha costretti per circa tre mesi a un completo isolamento sociale. C'stato pitempo per pensare, per riflettere sulla memoria, sulle nostre memorie, sulla Memoria. Cos poichnon ho mai smesso di fare memoria attiva insieme all'Associazione tra i familiari delle vittime della strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980 con le mie "storie" mi sono anche chiesta se era tutto vero quel che ricordavo, per lo piimmagini, come il mutismo del padre e nonno di Maria e Angela Fresu; le lacrime per il vestito da sposa della sua Antonella di quella madre dolente di Ravenna che poi ho visitato per anni; l'appello della nonna di Asti, nel ventennale, perchscrivessi per i nati dopo 1'80; il dipinto di Munch, L'urlo, che in cartolina ho inviato nel trentennale; l'ansia per gli esiti delle tante operazioni chirurgiche di Marco Bolognesi; l'impotenza di ogni parola per la rabbia di Montani; l'impossibilitdi attenuare il dolore di Gallon e di suo figlio allora adolescente; e poi il mio pianto senza fine quando tornai a riabbracciare i miei figli la sera del 6 agosto (e tanto ho capito la fatica - che si sente solo quando ti fermi - di medici e infermieri in campo per questo virus e tanto ho ricordato, per le mascherine di oggi, quelle bianche dei soccorritori in stazione per l'irrespirabile polvere). Cosho riaperto la scatola dei documenti di quel 2 agosto, impolverata e sepolta da tanti altri piccoli archivi, e ho ritrovato i giornali e i documenti di quel Centro di coordinamento che dalle 10.40 di quel sabato 2 agosto non smise mai di funzionare, dando vita nel giugno 1981 all'Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione del 2 agosto 1980, con gli indimenticabili Torquato e Lidia Secci. E ho affidato al professor Maurizio Minghetti, che ha sempre lavorato su questi temi nel liceo Righi, l'incarico, l'onere di "ricostruire" quegli avvenimenti, mentre io riprendo il filo del lavoro che ho impostato nello scorso anno: portare la mia testimonianza per una "staffetta di memoria" che solo i bambini e i ragazzi possono fare, convinta che la solidarietha bisogno di coordinamento e di continuit deve diventare, cio modo d'essere di ogni comunitper i suoi beni comuni. (dalla prefazione di Miriam Ridolfi). Con un racconto per bambini di Anna Grotto.

Fuoco e fiamme. Ricordi ed emozioni...

Mini Tonino
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Tonino Mini, storico imprenditore nel settore dell'edilizia, dei camini e delle stufe, in questa biografia si racconta fin dai suoi primi anni, ripercorrendo situazioni, vicende ed eventi che hanno contraddistinto non solo la sua vita, ma anche quella di milioni di italiani. Dalla Seconda Guerra Mondiale all'epoca della ricostruzione e del "boom" economico, dallo spensierato Belpaese degli Anni Ottanta fino ai giorni nostri, in questo volume Mini abbraccia oltre settant'anni di storia, offrendo una preziosa e diretta testimonianza dell'evoluzione e dei cambiamenti che la societha attraversato nel corso degli ultimi decenni.

Tre uomini in branda

Masotti
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Tre scrittori bolognesi. Tre modi diversi di raccontare l'amor carnale. Il nerd onanista riscattato verso un'adultolescenza copulante. La sosia di Emma Stone e gli amplessi impossibili per un nuovo capitolo della saga dell'Uomo Liscio. Il kamasutra universitario del giovane Kevin, Vercingetorige del sesso.

Racconti da una storia

Ghermandi Leonardo
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Per il settantacinquesimo anniversario dalla fondazione di CNA Bologna, CNA Pensionati Bologna celebra quella storia con un libro di racconti. È questa una raccolta di "memorie che si fanno racconto", nella quale il legame tra l'associazione e la città che con lei è cresciuta appare saldo e imprescindibile. Un percorso che, partendo dalla ricostruzione dopo il Secondo conflitto mondiale e passando per la pagina buia del 2 agosto 1980, ha visto l'associazione stare al fianco delle piccole imprese artigiane rendendole parte attiva della città e delle sue scelte. Quelle raccontate sono storie di "donne e di uomini che hanno deciso di investire su se stessi, sulle proprie idee, sulle proprie capacità". Storie di coraggio, come quelle di chi ha scommesso tutto sulla realizzazione del proprio sogno imprenditoriale, o di semplice generosità come quella di un "salame per i giorni di festa" offerto a un ospite senza tentennamenti; vicende capaci di far emozionare e sorridere grazie alla loro naturalezza e semplicità, tasselli fondamentali di un mosaico costituitosi nell'arco di settantacinque anni di storia.

Nel silenzio di Bologna

Nadalini Luciano
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Oggi pensiamo ai giorni confinati per la pandemia con un misto di angoscia, ma anche di orgoglio per i sacrifici che abbiamo saputo fare. Questi sentimenti opposti hanno animato l'occhio di Luciano Nadalini e le parole di Davide Ferrari. Luciano Nadalini è un fotografo che ha raccontato le cronache della nostra vita italiana e questa volta la sua macchina fotografica si è rivolta ai palazzi, alle strade, alle piazze di Bologna. La città inanimata ha reso protagoniste le pietre, il loro passato, chi le ha lavorate. Davide Ferrari ha dato loro una voce per raccontarci storie, ricordi, persone. L'immagine e la poesia ci riportano nel silenzio fragoroso di quest'esperienza. Nadalini riscopre le linee architettoniche della città, che quasi sempre dimentichiamo, persino nelle nostre camminate. Ferrari ci restituisce, con i suoi, i nostri ricordi.

La mia Romagna. Lontan da te non si...

Piccinini Daniela
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Strana terra davvero la Romagna: ruvida e generosa, passionale e accogliente. Strana gente i romagnoli. Ti spiazzano. Sanguigni, impulsivi, caparbi, fieri della loro "romagnolit al limite della presunzione! Ma schietti e affidabili. Ti aprono le porte delle loro case e del loro cuore; come si fa a non amarli? Un viaggio della memoria attraverso ricordi, immagini, flash-back, in una Romagna ormai lontana nel Tempo. Con affetto e vivace ironia, l'autrice, romana di nascita, vissuta tra Firenze, Bologna e Cesena, ripercorre gli anni innocenti dell'adolescenza e della prima giovinezza, tracsorsi nella provincia romagnola degli anni Sessanta, ancora saldamente legata al suo "modello antico"quasi incurante del cambiamento epocale che, conseguenza del boom economico, si stava compiendo in tutto il Paese.