Ebraismo

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Come e perché ho deciso di essere...

Durand Olivier
Novalogos

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Essere ebreo quando non si è né credenti né "sionisti" è in primo luogo una militanza, un lavoro di memoria. Prendendo le mosse dalla propria vicenda personale, l'autore ripercorre la lunga storia dell'antisemitismo e del razzismo, mettendo in luce quanto la rinuncia alla riflessione sul proprio passato rappresenti il pericolo maggiore per l'umanità.

Le terze tavole. La Shoah alla luce...

Giuliani M.
EDB 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
È possibile distruggere nuovamente le tavole della legge che Mosè ha riscritto sul monte Sinai? O mandare in frantumi l'alleanza tra il Creatore e il creato sancita con Noè dopo il diluvio? Le seconde tavole della legge divina sono state infrante dall'arroganza umana che nel cuore del XX secolo ha pianificato nei dettagli, organizzato ed eseguito lo sterminio del popolo ebraico, cifra di ogni odio verso l'altro in quanto diverso da noi, ma anche icona del rifiuto di quella visione morale del mondo che identifichiamo ancora con la rivelazione sinaitica. Questo testo riassume le principali interpretazioni ebraiche - teologiche ed etiche, religiose e politiche - della Shoah: da Fackenheim alla Arendt, da Lévinas alla Hillesum, da Hartman a Wyschogrod, da Neher a De Benedetti, da Berkovìts a Soloveitchik, da Weiss Halivni a Greenberg. Le «terze tavole» qui evocate sono il segno di un nuovo patto, di un nuovo impegno dell'umanità a rispettare l'immagine divina in ogni essere umano. Prefazione di Maria Cristina Bartolomei.

Il mistero di Israele e della...

Kinzer Mark S.
Fede & Cultura 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La dichiarazione "Nostra Aetate" sui rapporti tra la Chiesa cattolica e le religioni non-cristiane ha cambiato radicalmente la visione cattolica dell'ebraismo: ricordando "il vincolo con cui il popolo del Nuovo Testamento è spiritualmente legato con la stirpe di Abramo" e il "grande patrimonio spirituale comune ai cristiani e agli ebrei", la Chiesa cattolica ha affermato che il mistero di Israele è inseparabile dal mistero della Chiesa. Come misteri intrecciati, ognuna delle due parti richiede la presenza dell'altra per comprendere se stessa, pur nella diversità delle rispettive istituzioni. In questo libro il teologo ebreo messianico Mark S. Kinzer sostiene che il cammino intrapreso con "Nostra Aetate" debba ancora essere adeguatamente esplorato in tutte le sue implicazioni: l'insegnamento cattolico riguardante Israele dovrebbe produrre nuove prospettive sull'intera gamma della teologia cristiana, inclusa la cristologia, l'ecclesiologia e i sacramenti. Prefazione del Cardinale Christoph Schönborn.

La mia Torah. Vaiqrà, Levitico per...

Coen Anna
Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Vaiqrà-Levitico: in questo volume sono contenute e spiegate nei minimi particolari, le norme legate al Santuario appena edificato e quelle che devono osservare i Kohanim. Perciò questo libro è chiamato anche Toràt Kohanim. Sono illustrati le offerte e i sacrifici da fare in segno di riconoscenza, pentimento, devozione, omaggio e ringraziamento al Creatore del Cielo e della Terra, sostituiti oggi, che il Bet ha Miqdàsh non c'è più, dalle preghiere. Accanto alla figura di Moshè, infaticabile conduttore del popolo e portavoce delle norme (mitzvòt) da osservare riguardo alla kasherut, allo shabbat, alle feste e a tutte le altre occasioni, vedremo delinearsi la figura del kohen gadol e degli altri kohanim, i sacerdoti. Ad essi il compito di accompagnare il popolo con la loro saggezza, il loro esempio ed il loro impegno; valuteranno i comportamenti di ognuno cercando sempre di creare un'atmosfera di armonia nella comunità in cammino; faranno da giudici e da guide per indirizzare i figli d'Israele verso abitudini e azioni corrette perché divengano un popolo Santo come Santo è l'Eterno. Il libro si conclude ricordando l'importanza del sabato e il divieto di prostrarsi agli idoli. Il libro propone a bambini e ragazzi della scuola elementare e media, la lettura del testo biblico con un riadattamento rigorosamente fedele all'originale. Viene riproposta la tecnica dell'ipertesto con note, chiarimenti e glosse. Al termine di ogni parashàh sono riportati brani scelti dai commenti dei Maestri, dei Saggi e dalla letteratura Midrashica. A seguire nuovi giochi, quiz, attività stimoleranno il nostro giovane lettore ad arricchire la lettura assimilandone i contenuti, rielaborando, rileggendo, rispondendo. Egli sarà invitato ad attualizzare gli insegnamenti, che di volta in volta vengono impartiti, attraverso la ricostruzione, la ricerca, la spiegazione, sentendosi coinvolto in prima persona. L'intento è quello di continuare l'insegnamento della Toràh scoprendone i valori universali, rafforzare l'identità ebraica, educare all'osservanza delle mitzvòt e stimolare il piacere di saperne di più. Età di lettura: da 9 anni.

Talmud babilonese. Trattato...

Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

100,00 €
Il trattato Qiddushìn (Matrimonio) è l'ultimo dell'Ordine delle donne. Vengono affrontati numerosi argomenti relativi ai rapporti coniugali. Prima di tutto si spiegano le regole e i significati della cerimonia del matrimonio e le procedure riguardanti la prassi del fidanzamento. Qui, il trattato si dilunga sui diritti delle donne nel matrimonio spiegando in questo senso i contenuti del contratto nuziale (Qetubà). Poi si affronta tutto ciò che riguarda il divorzio dal punto di vista sociale e legale con molti racconti di numerosi casi di divorzio. Una vasta parte del trattato è dedicata agli aspetti legali riguardanti le proprietà dei coniugi in relazione al matrimonio, al divorzio e all'eredità. Viene inoltre trattata la questione delle donne il cui marito è scomparso, ad esempio in guerra, e di come e quando si può concedere alla donna lo stato di divorziata. Il trattato Qiddushìn è molto interessante sia per l'aspetto dei codici legislativi riguardanti il matrimonio sei per le ampie parti di racconto morale che compongono questo trattato. Il progetto di traduzione del Talmud Babilonese giunge al suo quarto trattato dopo la pubblicazione dei trattati Rosh haShanà (Capodanno), Berakhòt (Benedizioni) e Ta'anìt (Digiuno). Si tratta del più grande progetto italiano di traduzione mai intrapreso, con il coinvolgimento del CNR e del MIUR, e la partecipazione di 80 studiosi tra redattori e traduttori. Un progetto che mira alla pubblicazione completa del Talmud, opera fondamentale per la cultura ebraica e, di conseguenza, per quella occidentale.

Tra Gerusalemme e Atene. Scritti...

Fondane Benjamin
Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il libro "Tra Gerusalemme e Atene" offre per la prima volta al pubblico italiano una prospettiva d'insieme sul rapporto di Benjamin Fondane con l'ebraismo. Il volume raccoglie gli articoli che il giovane Fondane (Fundoianu) scrisse per alcune riviste ebraiche di lingua romena, oltre a una sezione antologica tratta dalla sua opera francese. Al pari di Kafka, Celan, Sestov e molti altri scrittori ebrei del XX secolo, Fondane tentò di definire il proprio legame con la religione ebraica. Nei libri profetici e nella Cabbalà intravide un'alternativa al pensiero logico-razionale greco. Ma la tradizione ebraica, in cui la collettività prevale sull'esistenza individuale, non poté rappresentare una via percorribile per colui che tentava di liberare Dio dal giogo della Legge e della morale. Né il suo interesse per la Bibbia poteva infine risolversi in un atto di fede capace di dissipare il dramma del vivere. Contro ogni tentativo volto a pacificare il reale, Fondane ravvisò l'incolmabile distanza che separa rivelazione e ragione, vita e sapere, Gerusalemme e Atene.

George Eliot e la nascita dello...

Boccara Elia
Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
George Eliot, "nom de plume" di Mary Ann Evans (1819-1880), non fu solo una grande romanziera ma anche un'attenta studiosa del mondo ebraico. Per la scrittrice inglese, di cui proprio nel 2019 si celebrano i duecento anni dalla nascita, l'ebraismo fu molto di più di una religione, fu una grande cultura dai molti aspetti: una cultura nazionale, legata alla tradizione biblica e alla Terra d'Israele, ma anche una cultura diasporica, ricca di storia e di peculiarità. La passione della Eliot per il mondo ebraico la convinse a condividere idealmente le dure prove vissute dagli ebrei durante l'esilio - persecuzioni, espulsioni, emarginazioni, pogrom, roghi - e a dedicare a questo mondo i suoi studi e la sua scrittura. Nel suo percorso di ricerca, la Eliot fu coadiuvata da George Henry Lewes, suo compagno di vita, e dal grande maestro di ebraico Immanuel Deutsch, orientalista ebreo tedesco che sognava di contribuire al ritorno degli ebrei nella terra dei Padri. Proprio la perdita dell'amato maestro convinse la Eliot a scrivere il suo ultimo, grande romanzo: "Daniel Deronda". La trama è un omaggio al coraggio e alla determinazione dei primi sionisti. Non è un caso che uno dei personaggi chiave, il giovane Mordecai, ricordi Deutsch: come lui un idealista e come lui tradito dalla Morte. Con la sua scomparsa, Mordecai trasmette al giovane Daniel una missione preziosa. Il protagonista, con la moglie Mirah, parte così per l'Oriente per realizzare un sogno, anzi il sogno: dare una patria agli ebrei. "Daniel Deronda" è un'opera importante, non solo sul piano letterario ma anche su quello politico: con questo romanzo, la Eliot ebbe infatti una grande influenza sul nascente sionismo. Nei territori dell'Europa orientale dove gli ebrei erano vittime di violenti pogrom, alcuni di loro, entusiasti dinanzi alla sensibilità di una lontana signora inglese non ebrea, pubblicarono dei fascicoli dove riunivano i brani del libro in cui si inneggiava alla rinascita dello Stato ebraico. Migliaia di giovani, pronti a ribellarsi contro l'inerzia degli anziani e a lanciarsi nella grande avventura, si infiammarono leggendo le parole di Mordecai e Daniel. Purtroppo, "Daniel Deronda" è un libro poco conosciuto in Italia, ad eccezione di due importanti articoli di Dario Calimani e di una recente traduzione italiana (Fazi, 2018), priva però di corredo informativo. Comprendere il legame che unì, per tutta la vita, George Eliot all'ebraismo è fondamentale per apprezzare appieno il romanzo e la sua originalità. Per ricostruire questo rapporto, Elia Boccara si muove con competenza tra il profilo biografico della Eliot, il contesto storico e il tessuto narrativo, offrendo a tutti i lettori un quadro propedeutico, completo e avvincente.

La storia degli ebrei....

Schama Simon
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
La mattina del 5 gennaio 1895, nella piazza d'armi dell'École Militaire, il capitano Alfred Dreyfus venne degradato perché ritenuto colpevole di tradimento. La spada spezzata sul ginocchio e le spalline strappate dalla divisa cancellarono di colpo non solo una carriera militare, ma anche un sogno: quello di poter servire lealmente un Paese al quale sentiva di appartenere senza riserve. Il sogno, cioè, dell'assimilazione. Lo stesso che molti ebrei d'Europa avevano coltivato fin dall'alba dell'età moderna. Perché in Russia come in Spagna, a Praga come a Berlino, assimilazione voleva dire emancipazione e integrazione, pace e sicurezza, dopo infinite persecuzioni. E pazienza se significava anche rinunciare alla propria identità: gli ebrei lo sapevano, da sempre ai privilegi accordati avevano fatto seguito i decreti di espulsione, alle patenti di tolleranza le calunnie del sangue, all'allentamento dei divieti i pogrom. Nulla li avrebbe messi al riparo dal capriccio dei potenti o dall'odio della marmaglia, ci sarebbero stati ancora i ghetti, le caricature oscene, i pamphlet antisemiti. E poco importava che ad attaccarli fossero l'apostolo della tolleranza Voltaire, Karl Marx o Richard Wagner, o che entro la fine dell'Ottocento, molto prima del "Mein Kampf", la parola "annientamento" facesse la sua comparsa nel vocabolario dell'antisemitismo. Era sempre successo e sarebbe successo di nuovo. A meno che non si fosse trovato un posto dove stare, l'Ha-Makom, il Luogo dove sentirsi al sicuro, la patria cui appartenere. Che fosse Odessa, la città cosmopolita, o il West americano, la frontiera delle infinite opportunità, o Poh-Lin, la terra degli "shtetl", della miseria e degli "schnorrer". O piuttosto la Palestina, dove Theodor Herzl sognava di edificare lo Stato ebraico, l'unica vera salvezza per gli ebrei, il solo modo per sottrarsi al «suicidio di massa» e alle promesse, illusorie, dell'assimilazione. In questo secondo volume della sua "Storia degli ebrei", Simon Schama ci accompagna ancora una volta in un mondo di avventurieri visionari e falsi Messia, di marrani e "conversos", di donne coraggiose, mercanti e straccivendoli, di celebri compositori, pugili e banchieri cosmopoliti.

Sulla follia ebraica

Fux Jacques
Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Quella dell'ebreo folle è un'immagine che ricorre spesso nella lunga e buia storia del pregiudizio antigiudaico. Dalle credenze medievali fino alle teorie pseudoscientifiche di età moderna, malattia mentale ed ebraismo sono spesso stati associati per deridere, escludere e ferire. Incestuosi, sessualmente disinibiti, deicidi e avari, gli ebrei avrebbero un equilibrio psichico fragile, pronto a collassare facilmente e a compromettere il benessere di tutta la società. In questo romanzo, Jacques Fux si confronta con caricature e menzogne, le fa proprie e le utilizza per raccontare una storia diversa. Una storia che non vuole essere solo una critica all'inconsistenza di false teorie e pregiudizi, ma che vuole scontrarsi anche con la solitudine, la violenza e l'odio di sé. L'autore racconta le vite di nove personaggi. Nove vite di ebrei folli, ognuno a suo modo. Sarah Kofman, la grande studiosa di Nietzsche e Freud, che non riuscì mai a fare i conti con le ferite della Shoah. Woody Allen, pazzo d'amore per Soon-Yi. Ron Jeremy, «Mister fuckin Jew», che per tutta la vita ha sognato di diventare un grande attore, finendo per riuscirci solo nel mondo del porno. Otto Weininger, ebreo e omosessuale, consumato dall'odio per se stesso e morto suicida sulle note di Wagner. Il matematico russo Grigori Perelman, eremita dei numeri, e il campione di scacchi Bobby Fischer, ebreo e antisemita americano che voleva distruggere gli Stati Uniti. Dan Burros che, nato ebreo e innamorato della Torà, finì per impazzire d'odio, diventando uno dei più fanatici neonazisti statunitensi e uno degli ideologi più in vista del Ku Klux Klan. Shabbetai Zvi, il messia ispirato, il ciarlatano, il sapiente, il traditore. Il pazzo. C'è infine lui, l'autore, Jacques Fux, che «finalmente capisce che non c'è nessuna pazzia in lui né nei suoi personaggi. Che convivono tutti nell'essere umano. Tutti espressione di un'unica creazione».

Ricette e precetti

Camerini Miriam
Giuntina 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI DI CUCINA

18,00 €
La storia biblica inizia con un morso di troppo: Adamo ed Eva sono in scena da pochi versi quando Dio vieta di mangiare il frutto della conoscenza del bene e del male, che loro prontamente assaggiano. Da quel momento in poi la nostra alimentazione è caratterizzata da divieti e obblighi, tradizioni e usanze, devozione e ribellione. Quarantacinque storie e ricette raccontano del rapporto intricato fra cibo e norme religiose ebraiche, cristiane e islamiche. Ricette di Jasmine Guetta e Manuel Kanah. Prefazione di Paolo Rumiz.

I settanta volti. Leggiamo la...

Cipriani Haim Fabrizio
EMP 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il rabbino Rav Cipriani conduce i suoi discepoli, ebrei e cristiani, a leggere i testi biblici della Torà, i primi cinque libri della Bibbia. Una sorpresa e una rivelazione: "Partendo dalla lettera dello scritto biblico, ne svela la fecondità che genera ramificazioni inattese ed efflorescenze." (Prefazione del card. Gianfranco Ravasi).

I guardiani del giardino. Gli...

Abravanel Daniela
Amrita 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Uno degli aspetti meno conosciuti dell'ebraismo è la sua vocazione a ispirare all'umanità il senso del rispetto per la Creazione: diciassette secoli di persecuzioni, di roghi che bruciarono assieme ebrei, alchimisti e streghe, hanno spinto la cultura ebraica a rendere sempre meno visibile il suo profondo legame con la Natura. Tuttavia, se si sa dove cercare, ci si accorge che i testi sacri dell'ebraismo traboccano di rimandi agli animali, alla saggezza che rappresentano e al trattamento compassionevole e pieno di gratitudine cui hanno diritto. Scopriremo insieme all'autrice questo tesoro di nozioni e suggestioni, ma ci spingeremo anche oltre: grazie a una ricca aneddotica, osserveremo come sia possibile anche per noi leggere nelle relazioni quotidiane con i nostri animali una vasta gamma di insegnamenti, di messaggi e di intuizioni che ci apriranno gli occhi verso un sapere superiore.

Ebrei e cristiani

Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
San Paolo Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
PAPI

15,00 €
"Un vecchio pontefice la cui parola si fa sempre più flebile come un'eco che giunge da un mondo lontano e un giovane rabbino che vive nella Vienna sempre più laica e distratta del XXI secolo. Per la loro età ricordano lo starec Zosima e il giovane Alioscia, ma sono due autorevoli rappresentanti rispettivamente del cristianesimo e dell'ebraismo. Si confrontano, si scrivono, alla fine si incontrano. Nella babele della connessione ininterrotta, a chi possono interessare le loro voci che vogliono andare al di là di pregiudizi antichi, di rancori all'origine di atrocità le cui immagini spaventose non sembrano sufficienti ad evitare nuovi e ricorrenti rigurgiti di antisemitismo? Eppure le loro parole hanno fatto il giro del mondo, hanno ricordato a tanti che l'amore è più forte dell'odio, che collaborando in fiducia e speranza si può ancora guardare al futuro dell'uomo. E allora io sono andato alla ricerca delle loro parole, dell'occasione che le ha generate, dei principali documenti del dialogo ebrei-cristiani. Ne è nato questo libro che curatore ed editore offrono insieme al papa emerito in grata ammirazione." (Elio Guerriero)

Un calcio al razzismo. 20 lezioni...

Smulevich Adam
Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni  
CALCIO

10,00 €
Il calcio, il gioco più bello del mondo, subisce sempre più l'insidioso veleno del razzismo. Una minaccia che ha origine nei drammi che hanno attraversato la società europea nel secolo scorso e che ancora pulsa nel ricordo di quelle ferite. C'è infatti un filo che collega i maestri danubiani della Serie A epurati dal regime fascista in quanto ebrei agli ignobili attacchi contro campioni di oggi come Koulibaly e Lukaku. È quello che cerca di spiegare questo libro, in un percorso con diversi inediti, che spazia da Giorgio Bassani alle colte citazioni di Lilian Thuram, dal ruolo salvifico di questo sport per i reduci dai lager all'abominio di chi oggi propaga odio nelle curve. Fu una schedina, quella mitica del Totocalcio, il sogno di riscatto del giornalista Massimo Della Pergola quando si trovava ancora in un campo di internamento in Svizzera. E fu un pallone che rotolava nel segno di una "Stella Azzurra" a ridare ad Alberto Mieli, sopravvissuto ad Auschwitz, la forza di restare in vita. Memorie un po' sbiadite, che hanno invece molto da insegnarci. C'è un gioco da salvare. E la cura potrà essere solo una buona dose di consapevolezza.

Uno spettro si aggira per l'Europa....

Hanebrink Paul
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Per gran parte del XX secolo, l'Europa è stata perseguitata da una minaccia scaturita dalla propria immaginazione: il bolscevismo giudaico. Questo mito - che riteneva il comunismo un complotto ebraico volto a distruggere le nazioni d'Europa - era una fantasia paranoica, eppure i timori di una cospirazione giudaico-bolscevica si affermarono dopo la Rivoluzione russa e si diffusero in tutta Europa. E durante la Seconda guerra mondiale tali paure contribuirono a seminare la morte, l'odio e l'orrore. Il racconto di Paul Hanebrink inizia con i movimenti controrivoluzionari che turbavano l'Europa alla fine della Prima guerra mondiale. Fascisti, nazisti, cristiani conservatori e molti altri europei, terrorizzati dal comunismo, immaginavano i bolscevichi ebrei come nemici sul punto di varcare i confini per sovvertire l'ordine dall'interno con le loro idee devastanti. Negli anni che seguirono, il bolscevismo giudaico fu un'arma politica potente e facile da usare. Dopo l'Olocausto, quello spettro, lungi dal morire, semplicemente si modificò, diventando uno dei componenti della guerra fredda. Dopo un'ennesima trasformazione, persiste ancora oggi su entrambe le sponde dell'Atlantico nella politica tossica del nazionalismo di destra rivitalizzato.

La sinagoga perduta di Palermo....

Manzella M. Eugenia
Edizioni d'arte Kalós 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Dall'osservazione di alcune preesistenze venute alla luce nel 2011 - in occasione della realizzazione di un intervento edilizio privato sul tessuto storico urbano - l'autrice, mettendo a frutto l'esperienza maturata sia sul territorio che presso gli archivi, su tali testimonianze di pietra e sul contesto in cui esse ricadevano ha effettuato studi approfonditi giungendo all'individuazione di significative tracce architettoniche riconducibili all'impianto dell'antico quartiere ebraico e della Sinagoga di Palermo distrutta dopo il 1492. La ricostruzione di un inedito assetto del cortile della Meschita e l'individuazione del sito dell'antica Sinagoga, cuore pulsante della comunità ebraica palermitana a partire dall'epoca normanna, offre un'immagine profondamente diversa di un quartiere di Palermo oggi alquanto trascurato, che vanta invece una storia antica meritevole di essere riproposta. Il quartiere ebraico ricadeva nel nuovo insediamento di espansione urbana denominato "quartiere della Moschea", dove dopo l'allontanamento dei musulmani gli ebrei si espansero e fondarono la loro Sinagoga - la «più grande e bella» tra quelle conosciute - che letteralmente scomparve quando, a partire dal XVII secolo, il complesso conventuale degli Agostiniani vi fu sovrapposto e le trasformazioni urbanistiche legate all'apertura della via Maqueda cambiarono per sempre l'antico volto della città.

Akeldama. Il campo di Giuda

Canetti Joseph Ben
Tipheret 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Giuda Iscariota è stato il traditore fedele del suo Maestro, non per un vile atto delatorio, né per avidità di denaro, ma per obbedienza. «Tu Giuda sarai il maggiore tra i discepoli, perché sacrificherai l'uomo che mi riveste». Parole tratte da vangelo apocrifo di Giuda ritrovato nella località di Al Minia (Egitto) nel 1978. Questo lavoro vuole lumeggiare la figura di Giuda affinché venga ripensata e spogliata dall'agiografia popolare del traditore, usata per giustificare l'antisemitismo. Cerca di puntualizzare le differenze tra il messianesimo apocalittico-religioso degli ebrei zeloti ai tempi di Gesù e quello razionale-laico dei sionisti di Teodoro Herzl, che avevano gli stessi obiettivi, con programmi diversi. Il Sionismo, pertanto si può considerare un messianesimo nella sua variante laica, rifiutato dalle Nazioni del mondo, a causa dei secolari pregiudizi contro Israele. Prefazione di Sergio Magaldi. Postfazione di Edoardo Recanati.

Qumran segreto. Manoscritti,...

Centini Massimo
Terra Santa 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Ci sono luoghi comuni difficili da sradicare. Complice la scarsa conoscenza, ma anche il "fascino" di convenzioni interpretative accumulate nel tempo. I manoscritti di Qumran e le tematiche connesse, indubbiamente colme di mistero, offrono una campionatura di luoghi comuni, difficilmente sradicabili dall'opinione maggiormente diffusa. Basti pensare alle illazioni, spesso costruite senza riferimento scientifico, sulla comunità stanziata in quel sito; oppure alle presunte "verità nascoste" contenute nei manoscritti, fino alle derive esoteriche e alle ipotesi gnostiche finalizzate a fare di Gesù, di volta in volta, un monaco esseno, o un uomo sposato, o un politico militante... I circa 800 manoscritti trovati nelle grotte, tra il 1947 e il 1956, hanno profondamente mutato il quadro dell'antico giudaismo delineato dagli studiosi fino a quel momento. Si tratta di testi dal profondo quanto controverso significato religioso e storico. Partendo dalle nuove acquisizioni scientifiche, Massimo Centini racconta i fatti in modo avvincente e a tutti comprensibile, mettendo sul terreno della realtà storica questioni ancora aperte: com'era organizzata l'élite giudaica di studiosi della Legge che là risiedeva? In che cosa consisteva il loro sapere segreto? Giovanni Battista e Gesù appartenevano a queste comunità? Il battesimo e la cena cultuale erano già praticati in questi gruppi religiosi? E ci sono davvero frammenti che parlano di astrologia, di visioni apocalittiche e di una società dove i beni erano in comune e in cui ci fu un Messia condannato e ucciso?

Giobbe e Kafka. La contesa con Dio

Susman Margarete
Morcelliana 2019

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Come declinano Giobbe e Kafka il problema della sussistenza del male nel mondo in rapporto alla giustizia divina? Margarete Susman - in questo saggio del 1929 che Giuliano Baioni ha definito «la prima esauriente interpretazione» di Kafka - analizza il lamento del patriarca Giobbe, emblema di abbandono e sofferenza, e la sua disputa con Dio come anticipazione del destino dell'ebraismo nell'esilio. Lo accosta poi allo sgomento e all'angosciante visione dell'esistenza dello scrittore praghese, il quale denuncia nei protagonisti dei suoi romanzi la nientificazione del senso nell'epoca a lui contemporanea. Giobbe e Kafka elevano la propria voce "a Dio" e "per Dio", disputando con Lui, nella comune speranza che tali preghiere vengano ascoltate.

Venezia ebraica

Ottolenghi Adolfo
Il Prato 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questa miscellanea che comprende otto scritti di Adolfo Ottolenghi (1885-1944), risalenti ai primi anni Trenta del secolo scorso, vuole essere un omaggio al rabbino veneziano e, al contempo, alla vivace e ricca storia, tradizione e cultura ebraica della città lagunare. Gli argomenti studiati da Ottolenghi in biblioteche cittadine e archivi comunitari - che spaziano dal governo democratico di Venezia, all'emancipazione civile degli ebrei, dalle sinagoghe agli antichi monumenti sepolcrali, al ghetto ecc. - emanano ancora oggi un fascino particolare. È per questo che si è ritenuto opportuno ristamparli affinché possano raggiungere ancora una volta il lettore curioso delle vicende degli ebrei veneziani, e non solo. Il pensiero e i valori di Ottolenghi, insieme alle interessanti notizie storiche, corredate da alcune immagini levigate dallo scorrere del tempo, rendono questi scritti preziosi e insuperabili.

L'eredità di Salomone. La magia...

Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
"Dio gli concesse la conoscenza dell'arte da usare contro i demoni a sollievo e vantaggio degli uomini; compose formule magiche per curare le infermità, e lasciò varie forme di esorcismi con i quali si scacciano i demoni da coloro che ne sono posseduti, e non ritornano più". (Ant. Iud. VIII, 45-48). Con queste parole Flavio Giuseppe (I sec. e.v.) ritrae re Salomone quale depositario per definizione dei segreti delle arti occulte: formule apotropaiche ed esorcistiche, tecniche taumaturgiche, terapeutiche e anti-demoniche sono le forme peculiari del lascito della saggezza salomonica all'umanità. Il volume illustra le alterne fortune (divieti, reticenze, tabù) che hanno accompagnato la pratica della magia nella società ebraica dall'antichità e fino all'età moderna, con particolare riguardo per il contesto italiano e mediterraneo. Le ricerche qui raccolte mostrano la continuità di riti, formule e leggende (in molti casi di origine molto antica) e la vitalità e la ricchezza di dibattiti e dispute mai sopiti sulla segretezza e sull'efficacia dei testi magici, la loro liceità e ammissibilità nell'ebraismo e le articolate risposte alle insinuazioni di una parte del mondo cristiano che descriveva la cultura ebraica come intrisa di elementi superstiziosi. Questi studi si completano a vicenda, dimostrando nell'insieme come ciò che rubrichiamo con sempre maggiore insoddisfazione nell'unica categoria di "magia ebraica" sia il prodotto paradossale dell'incontro e della commistione di più fattori eterogenei: un complesso multiforme che abbina saperi pratici e conoscenze segrete a costumi tradizionali e che si presenta secondo modelli sorprendentemente stabili attraverso i secoli. Come traspare dalla lettura di queste pagine, le arti magiche - diffuse nella cultura ebraica in maniera trasversale nel tempo e nello spazio - non erano finalizzate ad altro che al recupero dei privilegi della condizione edenica, a provocare l'invidia degli angeli o a strappare un po' del loro potere ai demoni, dei quali, si sa, gli uomini hanno sempre cercato di imitare le gesta.

Storia dell'Associazione italiana...

Perani Mauro
Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Questo volume è dedicato alla memoria di Luisella Mortara Ottolenghi (1930-2017), una grande studiosa dei manoscritti ebraici e delle loro miniature che ha onorato, col suo elevato sapere, l'ebraismo italiano e l'Italia. Questo volume contiene la prima storia dell'AISG, ricostruita sulla base delle sue vicende e di tutti i suoi 33 congressi, dal primo svoltosi nel 1980 all'ultimo del settembre 2018. Data la stretta collaborazione e l'organizzazione insieme di convegni su temi ebraici, si è ritenuto opportuno, per una visione più completa, offrire al lettore anche alcuni cenni relativi alla storia del Progetto Italia Judaica attraverso le sue vicende e i suoi 10 convegni, che si svolsero dal 1981 al 2008. Alla fine il volume contiene un prezioso Indice generale di Materia giudaica, rivista di fascia A, relativo a tutti i numeri apparsi nei primi 22 anni, ossia dal 1996 al 2018, strumento che sarà certamente utile per reperire agevolmente gli autori e gli studi pubblicati nella rivista. Le vicende storiche sono illustrate su tre registri: la Storia scritta, la Storia documentale, con 117 figure di foto di documenti e, infine, la Storia fotografica, documentata da ben 222 fotografie in bianco e nero di momenti dei congressi che si estendono nell'arco cronologico che va dal 1992 al 2019. È parso importante preservare la memoria dei congressi dell'AISG, partendo dai primi svoltisi a Bologna negli anni 1980-1982, in seguito a San Miniato nel 1983-1991, per tornare a Bologna presso il Collegio Erasmus negli anni 1995-2000, dopo quello del 1992 svoltosi a Potenza e Venosa. Per il triennio 2001-2003 la sede fu Gabicce Mare mentre, con singole puntate a Cividale del Friuli e Siracusa, i successivi congressi ebbero luogo a Ravenna, divenuta la sede stabile negli ultimi undici anni, dal 2007 al 2018, con la sola eccezione del 2008, con il convegno di Cagliari, che fu al tempo stesso anche l'ultimo di Italia Judaica. Si parte dalla fondazione dell'AISG, il cui primo segretario fu Mauro Pesce, al quale successe Angelo Vivian, segretario molto attivo, a cui si deve, nel 1991, la stampa del primo AISG Bollettino. Alla morte improvvisa di Vivian, nel settembre del 1991, seguì un momento di crisi, superato dal terzo segretario Giulio Busi che nel 1996 fondò la rivista Materia giudaica, allora un bollettino di qualche decina di pagine e senza un'editrice. Busi la diresse fino al 1999, quando passò a Mauro Perani la direzione, ruolo che detiene dal 2000 a oggi. È importante aver ricostruito questa storia, non solo perché nessuno l'aveva mai raccontata, ma anche perché altrimenti essa sarebbe stata destinata a scomparire per sempre nell'oblio. Nel ricostruirla sono emerse diverse lacune documentarie, specialmente relative alla prima fase della segreteria Vivian. Inoltre, la morte di alcuni dei pionieri e/o soci fondatori, fra cui Angelo Vivian, Fausto Maria Parente, Michele Luzzati, Bruno Chiesa e Shlomo Simonsohn e il progressivo offuscarsi della memoria dei membri anziani ancora in vita, fra cui Paolo Sacchi, Giuliano Tamani e Lucio Troiani, metteva in guardia dal rischio di una irrimediabile perdita della memoria storica. L'AISG ha svolto un ruolo importante nella rinascita degli studi ebraici in Italia, in Europa e nel mondo ed è bene che il suo ruolo e la sua storia siano preservati e resi noti. Questa storia interesserà certamente i veterani, che leggendola proveranno piacevoli ricordi e nostalgiche sensazioni, ma certamente, ancor di più le nuove generazioni di giovani ebraisti e storici dell'ebraismo, a cui essa è indirizzata in maniera particolare e che non hanno vissuto le vicende narrate in questo libro.

Ebraismo. La storia, la cultura, le...

Bahbout Scialom
Giunti Editore

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Operare una sintesi della storia, delle credenze e delle norme che regolano la vita ebraica è impresa non facile, e se per certi versi l'ebraismo è "religione", per altri esso è "sistema di vita", di "cultura", di "civiltà", è "popolo unito da storia e ideali comuni" e altro ancora. Questo volume intende fornire le informazioni di base su questa religione millenaria e aprire al lettore le porte di un mondo affascinante quanto antico.

Israele e l'Islam

Citati Pietro
Bompiani

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Un'indagine nel cuore delle due grandi religioni monoteiste, dall'Oriente all'Occidente, attraverso ventisette secoli di storia e di letteratura. Dalla Genesi alla vocazione di Maometto fino al Novecento e all'antisemitismo cristiano e musulmano, un viaggio attraverso mari, oceani, città, deserti, re, imperatori, santi, mistici e assassini che evidenzia la comune eredità spirituale di Israele e dell'Islam ma anche l'affascinante diversità tra le diverse tradizioni, mettendo in discussione certezze e comode ipocrisie. Con l'auspicio che nemmeno una scintilla cristiana, ebraica e islamica si smarrisca nel mondo di oggi.

Gli scritti di Qumran e la Bibbia

Vanderkam James C.
Paideia 2019

Disponibile in libreria  
TESTI SACRI

27,00 €
Opera di una dei maggiori esponenti degli studi sul giudaismo del secondo tempio, il saggio di James C. VanderKam corona una vita di ricerche dedicate a uno dei più importanti ritrovamenti archeologici e letterari dell'età moderna. Nel suo agile volume l'autore illustra l'apporto dei rotoli del Mar Morto allo studio critico delle Scritture ebraiche e cristiane: dall'autorevolezza dei libri biblici e cosiddetti «parabiblici» all'interpretazione e al commento del testo delle Scritture e alle controversie fra i diversi gruppi giudaici dei tempi di Gesù. Scritto in modo piano e sempre accattivante, il libro si distingue per la profondità dell'analisi critica e l'originalità delle prospettive aperte dall'autore.

L'ebreo di Nazaret. Indagine sulle...

Manns Frédéric
Terra Santa 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Per comprendere a pieno la vita di Gesù occorre risalire alle origini del cristianesimo, dunque alla storia dell'antico popolo di Israele. Di questa storia singolare, profetismo e messianismo sono stati due pilastri fondamentali, e solo alla loro luce è possibile decifrare e penetrare la lettera dei Vangeli. La stessa figura di Gesù risulta molto più comprensibile se calata nel reale contesto storico e sociale in cui visse e morì, scenario caratterizzato da fortissime tensioni fra ebrei e romani, sfociate poi in una guerra all'ultimo sangue e nella distruzione del Tempio di Gerusalemme. Cinquant'anni dopo il Concilio Vaticano II, ricorrendo alle fonti rabbiniche e alla Bibbia, Frédéric Manns getta una luce nuova su come visse e predicò Gesù di Nazaret, aggiungendo inedite sfumature alla grandiosa icona dipinta dalla letteratura cristiana e illustrando con cura gli elementi che ne fanno, in tutto e per tutto, un uomo ebreo del suo tempo. Ne scaturisce una riflessione approfondita sul messaggio di Cristo e sul primo cristianesimo che offre nuove ipotesi e apre a nuovi interrogativi.

I Rotoli del Mar Morto. Una breve...

Lim Timothy H.
Queriniana 2019

Disponibile in libreria  
STORIA DELLE RELIGIONI

17,00 €
I rotoli del mar Morto, sin dal loro ritrovamento nel 1947, sono stati al centro di un tumultuoso susseguirsi di dispute e controversie (per qualcuno, vere e proprie cospirazioni), volte a ottenere la possibilità di accedere a questi documenti "arcani". Tutto questo ne ha fatto un'icona culturale che trascende la loro stessa natura di manoscritti di origine giudaica. E ha alimentato una letteratura inesauribile sui loro segreti - una produzione tanto scientifica quanto romanzesca -, dalle sorprendenti conseguenze. In questa eccellente introduzione, breve ma approfondita, uno studioso fra i più autorevoli e apprezzati, Timothy Lim, fa luce su tutta la vicenda: traccia le coordinate geografiche della scoperta e ripercorre le tappe dello studio del sito archeologico; ricostruisce l'identikit dei proprietari dei rotoli e le convinzioni teologiche delle loro comunità; analizza con competenza le composizioni letterarie (bibliche e settarie) gettando una luce sul loro contributo alle nostre conoscenze riguardanti il testo e il canone della sacra Scrittura... Insomma, Lim guida ai contenuti e al significato degli scritti di Qumran - antichi documenti di grande importanza in campo biblico e religioso -, nella forma di un affascinante racconto, da leggere tutto d'un fiato.

Storia dell'ebraismo

Goodman Martin
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
L'ebraismo ha mantenuto invariata la sua fortissima identità nonostante le innumerevoli forme e credenze che hanno costellato il suo corso millenario. Il libro di Martin Goodman offre la prima storia complessiva della sua nascita, della sua evoluzione e delle sue diverse correnti e tradizioni. Dalle origini della religione ebraica nel mondo politeistico del secondo e primo millennio al culto del tempio d'epoca cristiana, Storia dell'ebraismo racconta le vicende di rabbini, mistici e messia medievali e agli albori dell'età moderna, descrive le varietà religiose contemporanee dall'Europa alle Americhe, dall'Africa all'India e alla Cina, così come le istituzioni e le idee sulle quali si fonda ogni forma di ebraismo. Intrecciando i diversi fili del dibattito filosofico e dottrinario che attraversa tutta la sua storia, questo libro, autorevole e coinvolgente insieme, restituisce la cronaca di una tradizione fondamentale per l'eredità spirituale umana.

Sepher Yetzirah. Il libro della...

Edizioni Mediterranee

Disponibile in libreria  
EBRAISMO

24,50 €
IL Sepher Yetzirah, scritto probabilmente in Palestina nel secondo o terzo secolo, È il testo dal quale è nata la Kabbalah come disciplina non soltanto meditativa ma anche dalle coloriture magico-operative. Il suo influsso è stato determinante per definire le discipline mentali in grado di aprire stati di coscienza più elevati e quindi di condurre all'ascesi, e per fornire una struttura dottrinale coerente a quegli insegnamenti che attribuiscono alla mente la possibilità di influire sull'essere umano e sul mondo. Rispettato e commentato dai massimi esponenti del pensiero ebraico antico, è stato cruciale per lo sviluppo delle dottrine magiche dal Rinascimento all'epoca moderna.

Incontrarsi a gerusalemme

Della Pergola Giuliano
Tabula Fati 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Gerusalemme non è solo una città tra le altre, è un simbolo e un punto di riferimento della civiltà orientale e occidentale e quel che capita là in forme sotterranee e complesse riguarda anche noi. Tuttavia, i tipi umani che a Gerusalemme si possono incontrare non sono gli stessi che possiamo trovare in Europa. Innanzi tutto, il sionismo, diffuso in Israele come l'ideologia che fa da collante alla sua storia statuale, distingue profondamente chi possiamo trovare là da chi vive qua, anche se non tutto il sionismo è omogeneo: c'è un sionismo religioso e uno laico; uno di matrice socialista e un altro conservatore; uno epico, mitico pionieristico e un altro, invece, più legato alle piccole cose, alla sola storia individuale e intima. A Gerusalemme non ci sono solo ebrei: sono presenti con diversa caratura tutte e tre le religioni monoteiste, ciascuna con un'articolazione interna assai accentuata. Ad esempio, nel cristianesimo ci sono i cattolici, i greci ortodossi e i protestanti, e questi tre filoni del cristianesimo presentano grandi autonomie reciproche. Sono tutti cristiani, ma diversamente cristiani. Anche tra i palestinesi rinveniamo diversità enormi: una cosa è il professore universitario che insegna chimica a Hebron, altro è invece l'attivista anti israeliano, appartenente a gruppi militarizzati. C'è poi il vasto campo del volontariato internazionale che lavora, silenzioso e fattivo, negli ospedali, nei villaggi, nelle piccole città. Molte lingue, tanta differenziazione sociale, molteplici prospettive umane convivono in questa complessa città, oggetto di infinite diatribe e di mille questioni irrisolte. Gerusalemme, tuttavia, continua la sua vita martoriata, e il libro parla di soggetti umani che in città consumano la loro esistenza, adattandosi, chi più chi meno, alle particolari caratteristiche urbane locali. Con tredici storie, in un'ottica irrituale e curiosa, Giuliano Della Pergola racconta l'elaborazione simbolica che sta avvenendo in una Israele modernizzata.

Sigmund Shlomo Freud. Le radici...

Feliziani Kannheiser Franca
Belforte Salomone 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'autrice affronta il tema dell'ebraicità di Sigmund Freud e della psicoanalisi, partendo dall'ipotesi che molti assunti e metodi di questa scienza siano profondamente connessi a una Weltanschaung ebraica e a metodi di approccio alla realtà tipici di questa cultura.

Ebraismo dalla A alla Z. Parole...

Petzel P.
EDB 2018

Disponibile in libreria  
EBRAISMO

15,00 €
Nel XX secolo le principali Chiese cristiane hanno promosso una profonda riconsiderazione dell'ebraismo. Tuttavia, luoghi comuni e antichi errori si insinuano ancora sulla strada della comprensione reciproca. In questo volume, 34 studiosi ebrei e cristiani prendono in esame 58 parole, dalla A alla Z, per correggere gli aspetti più problematici e favorire il dialogo.Tra gli autori, il rabbino Henry Brandt, Micha Brumlik, Hans Hermann Henrix, Rabbi Walter Homolka, Hubert Frankemölle, Hanna Liss, Christian Rutishauser, Werner Trutwin, Klaus Wengst e Josef Wohlmuth.

Kant e l'ebraismo. L'umanità come...

Cohen Hermann
Morcelliana 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
I due testi di Cohen qui per la prima volta tradotti risalgono all'ultimo decennio della sua vita e mostrano la valenza etica dell'ebraismo. Il primo (1908) mette in luce l'impegno socio-sanitario di Salomon Neumann, tra i fondatori dell'Istituto per la Scienza dell'Ebraismo; il secondo (1910) è un serrato confronto con la teoria della ragione pratica di Kant, la quale attesta la sua affinità verso la tradizione filosofica ebraica. Un pensiero che declina i concetti di "umanità", "messianismo", "dover essere", "male radicale", in profonda analogia con il giudaismo, dove essi appaiono inscindibili dall'agire morale dell'uomo.

L'ultimo discorso di Mosè

Goodman Micah
Giuntina 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Prima di morire Mosè pronuncia il suo discorso più importante, che contiene una riflessione politica rivoluzionaria, incentrata sul rapporto tra religione, potere e forza. L'ultimo discorso è l'eredità che lascia al popolo d'Israele per affrontare il futuro in assenza della sua voce profetica; un messaggio etico che indica la via per gestire quelle responsabilità politiche di cui un leader e un popolo dovranno farsi carico. Sulla scia di grandi pensatori come Freud e Buber, Micah Goodman affronta il personaggio Mosè da una prospettiva inedita, basata su una sorprendente conoscenza delle fonti e un'ispirata vicinanza emotiva, costruendo così un testo originale e profondo nel quale l'esegesi biblica diventa un messaggio politico, un monito quanto mai attuale.

Un momento di eternità. Il sabato...

Gross Benjamin
EDB 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Lo Shabbat è il più importante contributo offerto dall'ebraismo all'umanità, pur essendo il fondamento della vocazione specifica d'Israele. Antidoto contro la tentazione di dimenticare l'origine, invito al dominio sul tempo per salvaguardare la libertà dell'uomo e anticipo di un giorno futuro che sarà interamente Shabbat, il sabato introduce una dimensione diversa in un mondo assorbito e irretito da una folle corsa verso il possesso delle cose. A un progetto prioritariamente economico, teso in forma ossessiva al soddisfacimento del bisogno e al culto di uno sviluppo senza limiti, esso contrappone la visione di un futuro caratterizzato non da una carenza, ma da una pienezza, richiamando l'indispensabile valore del limite e del rapporto tra le generazioni.

Dalla minigonna al burqa? La donna...

Calzolari Silvio
San Paolo Edizioni 2018

Disponibile in libreria  
STORIA DELLE RELIGIONI

15,00 €
Percorrendo le strade delle grandi città occidentali, è facile incrociare ragazze in minigonna che camminano a fianco di coetanee che indossano il burqa. Da questo spunto, e dall'acceso dibattito del 2016 su bikini o burkini, è nata l'idea di queste pagine. Mons. Tarchi e l'esperto di storia delle religioni Silvio Calzolari hanno quindi pensato di proporre al vasto pubblico italiano, femminile e non solo, una riflessione sulla donna nelle tre religioni abramitiche, dialogando con tre teologhe su alcune tematiche di attualità, per aiutarci a capire il cammino di queste fedi all'interno della vicenda umana. Con rigore scientifico, sapienza narrativa e spessore intellettuale, Shulamit Furstenberg-Levi per l'ebraismo, Rita Torti per il cristianesimo e Sumaya Abdel Qader per l'islam ci accompagnano in un viaggio di scoperta, che ci farà stupire e conoscere meglio la donna nella realtà delle tre grandi religioni monoteiste.

E Dio non disse. Ermeneutica della...

Fontana Raniero
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Per l'autore, ciò che l'ebraismo denuncia come idolatria non è una realtà estranea o altra rispetto alla sua interpretazione. L'interpretazione di una realtà che l'ebraismo considera esclusivamente alla luce della Torah e della rivelazione. L'idolatria non ha il potere di creare quei mondi che Dio stesso ha prodotto e distrutto prima di questo. La realtà che l'ebraismo proibisce di idolatrare appartiene sempre e solo a questo mondo - il mondo della parola. Idolatrico è insomma il non-silenzio che postula un mondo ancora tutto da dire. Ed è soltanto nel silenzio di una non-parola che l'idolatria stessa scompare.

«E mi coprii i volti al soffio del...

Donati Sergio
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
L'ebraico antico, nel descrivere un individuo, raramente conosce il singolare della parola volto. Di un individuo si parla spesso de "i volti" (Panim), che sono dunque manifestazione di un'identità plurale e collettiva. Di fronte alla manifestazione del silenzio l'uomo in cammino spirituale si copre dunque "i volti", in un commovente gesto di pudore e protezione. Ma "guardando e rimirando" l'armonia di quel gesto, mi sono sempre chiesto se la stessa non potesse anche significare un anelito all'unità, o quanto meno all'armonizzazione dei nostri "esseri". Il silenzio, specie quello biblico, è un richiamo all'elevazione e all'unità, e al contempo il silenzio è la memoria della perdita di quella stessa armonia.

Ebrei, una storia italiana. I primi...

Foa A.
Mondadori Electa 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Con la mostra "Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni", il Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara inizia la narrazione della più che bimillenaria, vitale e ininterrotta presenza ebraica in Italia: come si è formata e sviluppata, e come gli Ebrei d'Italia hanno costruito la propria identità e contribuito a quella di tutti gli italiani, tra fasi di convivenza e interazioni feconde, e altre di persecuzioni e cacciate, culminate nella Shoah. Nella mostra, come mai prima d'ora, i contesti temporali, spaziali, sociali e culturali della vicenda ebraica italiana rivivono in un allestimento originale, scandito da oltre duecento oggetti preziosi, tra manoscritti, incunaboli e cinquecentine, documenti medievali, epigrafi di età romana e medievale, anelli, sigilli, monete, lucerne e amuleti poco noti o mai esposti. Il catalogo che accompagna l'esposizione si compone di una nutrita messe di contributi scientifici affidati ai maggiori specialisti italiani e internazionali e delle schede di tutti gli oggetti in mostra. Per ricostruire questa storia ? se intendiamo per storia non solo gli eventi, ma anche la percezione che ne hanno avuto i contemporanei, ebrei e no, e il modo in cui l'hanno rielaborata e trasmessa ? ci si è appoggiati a fonti storiche, archeologiche, letterarie, filosofiche: libri e pietre, insomma. La maggior parte delle fonti utilizzate sono fonti ebraiche: principalmente storici e cronisti, ma anche medici, scienziati, poeti, musicisti. Non si è mancato di compulsare, frequentemente, anche la letteratura rabbinica, il vasto complesso di testi a carattere normativo, esegetico e narrativo che va sotto il nome di Mishnah, Talmud, Midrash.

Talmud babilonese. Trattato...

Ascoli M.
Giuntina 2018

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
"Il Talmud è, in un certo senso, il libro del grande mistero del popolo ebraico. È un libro misterioso non perché è scritto in una lingua diversa e con uno stile tutto suo, ma perché è un libro unico nella letteratura mondiale. Inizia come un'opera circoscritta nei suoi scopi, un commentario alla Torà Orale, ma presto arriva a affrontare ogni possibile argomento che sia rilevante per l'umanità, ovunque si trovi. Scritto in un linguaggio semplice, con tutta la sua semplicità contiene profondità di saggezza, di conoscenza e di analisi di ogni possibile domanda. Il Talmud è un libro del mistero che è totalmente aperto perché il segreto che contiene non ha bisogno di essere nascosto, essendo così profondo e criptico che ci si può solo connettere ad esso, ma non si può mai arrivare a comprenderlo appieno. Per gli ebrei il Talmud è un libro vitale perché in una certa misura da esso dipende la loro stessa esistenza, ma, contemporaneamente, il Talmud trasmette al mondo intero un messaggio, che forse il mondo, solo adesso, può cominciare a comprendere." (Rav Adin Even Israel Steinsaltz)

I cimiteri ebraici del Friuli....

Ioly Zorattini P. C.
Giuntina 2018

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Il presente volume è il sesto che compare nella collana del Corpus Epitaphiorum Hebraìcorum Italiae (CEHI) ed è dedicato ai cimiteri ebraici del Friuli ossia a quelli di Cividale, di Calle Agricola a Udine e del settore israelitico del cimitero comunale della città, quello di San Daniele e di San Vito al Tagliamento. Dopo varie prefazioni, una premessa di Pier Cesare Ioly Zorattini e una introduzione di Mauro Perani, lo studio delle stele funerarie è preceduto, per ogni cimitero, da un contributo sulla storia della presenza ebraica in quella località, nel quadro storico degli insediamenti ebraici del Friuli. Giovanni Tomasi si occupa della più antica Comunità ebraica dell'Italia nord orientale, quella di Cividale. Emanuele D'Antonio approfondisce lo studio sugli ebrei udinesi e sui loro cimiteri, mentre Maddalena Del Bianco si focalizza sugli avvicendamenti della famiglia Morpurgo a Udine. Valerio Marchi indaga gli aspetti storici della presenza ebraica a San Daniele, mentre Pier Cesare Ioly Zorattini si occupa delle vicende della presenza ebraica a San Vito al Tagliamento. Nella parte che segue, dedicata agli epitaffi, Antonio Spagnuolo e Mauro Perani pubblicano, con correzioni, revisioni e nuove letture, tutti i 193 epitaffi dei cimiteri menzionati, per la prima volta proposti tutti insieme. Delle epigrafi funerarie friulane si presenta la trascrizione dei testi in italiano e di quelli in ebraico, per i secondi con la relativa traduzione, citazioni e commento. Gli epitaffi costituiscono una importante fonte storica, genealogica e letteraria, oltre a costituire una anagrafe incisa sulla pietra, che spesso è fragile ed erosa al punto da sbriciolarsi. È per questo che questa situazione ci chiede di preservare i testi scolpiti sulle pietre prima che scompaiano per sempre. Dal volume emerge un quadro organico delle lapidi nel contesto dell'ebraismo friulano e degli avvicendamenti storici che hanno portato alla creazione e allo sviluppo delle comunità ebraiche e dei relativi spazi di inumazione. Arricchiscono questo libro un ricco apparato fotografico costituito da un sedicesimo a colori e dalla riproduzione in bianco e nero di tutte le masevot, spesso mostrando la stessa stele sia in fotografie eseguite quarant'anni fa, ben leggibili, sia nella triste situazione attuale, in cui non si legge più nulla. Conclude il volume l'indice dei nomi in italiano e in ebraico, che risulterà certamente utile anche per la ricostruzione delle genealogie famigliari.

Norme di vita morale. Hilkhot de'ot

Maimonide Mosè
Giuntina 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Medicina preventiva e diete alimentari, virtù filosofiche e fede religiosa, etica sociale e igiene sessuale, tutto in chiave di halakhà ossia di normativa ispirata alla Torà e alla saggezza dei maestri di Israele: ecco in breve i contenuti di "Hilkhot de'ot", uno dei primi trattati del "Mishnè Torà", il grande codice halakhico scritto da Maimonide nell'Egitto del XII secolo. Le norme comportamentali qui discusse e raccomandate costituiscono la via ebraica a una vita sana e morale, nella quale corpo e anima collaborano in armonia e perseguono gli stessi fini: il benessere della persona, la giustizia sociale e soprattutto la conoscenza di Dio. Nell'insieme, si tratta di un percorso di umanesimo ebraico che coniuga ideali etici e concretezza dell'esistenza il cui messaggio di equilibrio sapienziale, anche a distanza di secoli, non ha perso valore e continua, anzi, a essere illuminante. Prefazione di Riccardo Di Segni.

Schiudi le mie labbra. Le vie della...

Cipriani Haim Fabrizio
Giuntina 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Pregare, nella cultura dell'Occidente, è considerato l'atto «religioso» per antonomasia, rivolto a un'entità divina in cui si ha fede. Nell'ebraismo, che è cultura più vicina al mondo orientale che a quello occidentale, la preghiera prende sfumature diverse. Il verbo «pregare» in ebraico significa letteralmente «autogiudicarsi», e la scelta dei testi liturgici è stata operata dai Maestri in modo da costruire un cammino di riflessione, contemplazione e costruzione dell'identità individuale e collettiva. Attraverso questo cammino è dato di «schiudere le proprie labbra», espressione dei Salmi che evoca la possibilità di trascendere i condizionamenti che rendono le creature ben lontane dal realizzare compiutamente le proprie potenzialità. Questo libro parla al cuore del lettore e ha il merito di aiutarlo a percorrere le strade della vita attraverso i diversi percorsi della preghiera.

Rabbi Akiva. L'uomo saggio del Talmud

Holtz Barry W.
Bollati Boringhieri 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Pur fra molte incertezze, la leggenda ci narra che Akiva ben Joseph nacque attorno all'anno 50 dell'era volgare, forse nella città di Lod, nell'odierna Israele, e morì martirizzato attorno al 135 per aver continuato a insegnare pubblicamente la Torah nonostante la proibizione delle autorità romane. Si dice che fece in modo di spirare prolungando la parola echad, «uno», che conclude la prima frase della preghiera ebraica Shemà: «Ascolta Israele, il Signore nostro Dio, il Signore è uno». Rabbi Akiva, tuttavia, è una storia prima ancora che un uomo, e questo libro non può dunque essere una biografia nel senso comune del termine. È piuttosto un affresco, che attraverso la figura dell'uomo più saggio e ammirato del Talmud, fotografa la cultura ebraica palestinese del i secolo, nel drammatico momento della sua riconversione da antica religione centralizzata - fondata sul Tempio e sulla casta sacerdotale - a moderna religione diffusa di «maestri» (l'etimo di rabbini), fondata sullo studio e l'interpretazione della Torah. Tanto più che di Akiva abbiamo solo riferimenti interni a quel mondo e nulla di lui ci è invece pervenuto da fonti non ebraiche. Nel Talmud - un'immensa opera letteraria, giuridica, filosofica e religiosa, composta tra il I e il V secolo - Akiva viene descritto come il «capo di tutti i saggi», l'uomo di umili origini che studiò la Legge in età già adulta, il commentatore arguto e inventivo, quasi sempre vincente nelle dispute tra saggi. È l'esempio da seguire, e come tale è considerato l'iniziatore del rabbinismo. A questo Akiva «canonico», Holtz aggiunge qui mille sfaccettature, in un testo denso e godibile, che ci restituisce il senso di un vero e proprio eroe della sapienza, una figura sulla quale si è costruito per diversi secoli l'esempio per eccellenza del buon maestro ebraico. Questo libro può essere letto come un'introduzione al Talmud. Holtz, infatti, analizza la vita di Rabbi Akiva con una metodologia che riflette i procedimenti che si trovano in quell'opera. Così, leggendo queste pagine potremo apprendere due cose: chi fosse Akiva e quanto importante sia ancora oggi la tradizione che ce ne ha tramandato le idee; e in che termini e con quale logica si affrontano i problemi nel Talmud.

La stella e la mezzaluna. Breve...

Robiati Bendaud Vittorio
Guerini e Associati 2018

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Due ricostruzioni storiche si fronteggiano circa i complessi, difficili e spesso ambigui rapporti tra ebrei e musulmani. Da un lato viene celebrata, venata da miti, la coesistenza andalusa medievale, stemperando le serie criticità che la strutturarono e attraversarono. Per converso, esiste una ricostruzione storica alternativa, riducente il rapporto tra ebraismo e Islam soltanto a incomprensione e odio. La ricchissima storia degli ebrei dimoranti nei domini islamici, che per secoli è stata «decisiva» per il plasmarsi dell'ebraismo che conosciamo, è la storia per lo più negletta o ignorata, affascinante e sofferta, che questo libro tenta di restituire sino agli albori del XX secolo. Nota introduttiva di Antonia Arslan.

La fede ebraica

Taub Daniel
San Paolo Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni  
EBRAISMO

7,90 €
Una prima introduzione alla fede ebraica. «L'ebraismo ha sempre nutrito un profondo rispetto verso le altre fedi, è aperto alla sapienza di quanti non sono ebrei. Allo stesso tempo, però, ogni ebreo si sente depositario di una particolare missione: quella di diffondere nel mondo valori universali, grazie all'esperienza del Sinai e al dono della Torah». La Bibbia per tutti è una serie in dieci volumi - illustrata e tutta a colori - pensata per chi vuole approfondire la conoscenza della Parola.

Nuove storielle ebraiche

Geiger Raymond
Elliot 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Con queste "Nuove storielle ebraiche" prosegue la pubblicazione dello storico campionario dell'umorismo ebraico raccolto dal folklorista Raymond Geiger. Una nuova raccolta di aneddoti ambientati nei ghetti d'Europa, che seppe condensare in maniera talvolta ingenua ma rivelatrice dello spirito dell'epoca i tratti distintivi di una psicologia collettiva e di una tradizione fino a quel momento affidata all'oralità. Storielle brevissime, distillate, cariche di quello humour unico, caustico e sornione, tipico della genialità ebraica.

Sotto l'ala di Lilith

Anau Roberta
Buendia Books 2018

Disponibile in 3 giorni

3,00 €
Cos'hanno in comune Havà, Jonà e Rebecca? Sono donne-archetipo della tradizione ebraica, donne forti, indipendenti, dall'ironia pungente... E con un'amica speciale dalle piume soffici e gli occhi gialli, con storie e segreti da raccontare.

Ebraismo e cristianesimo nell'età...

Di Marco
Giappichelli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Fino a non molti anni fa i diritti umani sembravano costituire l'orizzonte condiviso entro cui le differenti tradizioni religiose andavano progressivamente collocandosi. Oggi non è più così. Nelle parole di Christopher McCrudden "human rights have become a central site of normative contestation over the implications of modemity, with both sides claiming to interpret human rights in the 'right' way". Questo libro considera da un lato il contributo che ebraismo e cristianesimo hanno dato allo sviluppo dei diritti umani e dall'altro le sfide che questi ultimi, una volta affermatisi come diritti "secolari", hanno portato alla concezione dei diritti della persona propria di queste due religioni. L'indagine è svolta - oltre che sul piano giuridico - sul terreno storico, filosofico e teologico.

Il movimento di Riforma nel...

Di Porto Bruno
Pontecorboli Editore 2018

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Ogni civiltà, ogni religione, a ben guardare, si è articolata in gruppi e correnti diversi, salvo a mantenere caratteri comuni di fondo. Così è stato per l'Ebraismo, la cui preservazione, tra tanti travagli, si è dovuta principalmente alla tradizione farisaica, ricca di discussioni. La corrente ebraica di Riforma, sorta, da premesse illuministiche, nell'età dell'emancipazione, non dissente dalla tradizione farisaica. Ne costituisce l'ala più evoluzionistica. Ha semplificato i rituali, vi ha introdotto cori e sovente musica. Ha parificato i generi nel culto. In Italia si sono manifestate propensioni nell'Ottocento, ma si è costituita in modo organizzato da quasi vent'anni. È esigua ma esiste e può destare attenzione.