Ebraismo

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Sepher Yetzirah. Il libro della...

Fusco S. (cur.)
Edizioni Mediterranee 2019

Disponibilità immediata

24,50 €
IL Sepher Yetzirah, scritto probabilmente in Palestina nel secondo o terzo secolo, È il testo dal quale è nata la Kabbalah come disciplina non soltanto meditativa ma anche dalle coloriture magico-operative. Il suo influsso è stato determinante per definire le discipline mentali in grado di aprire stati di coscienza più elevati e quindi di condurre all'ascesi, e per fornire una struttura dottrinale coerente a quegli insegnamenti che attribuiscono alla mente la possibilità di influire sull'essere umano e sul mondo. Rispettato e commentato dai massimi esponenti del pensiero ebraico antico, è stato cruciale per lo sviluppo delle dottrine magiche dal Rinascimento all'epoca moderna.

Il Talmud

Cohen Abraham
Laterza 2009

Disponibilità immediata

14,00 €
Il grande libro del giudiasmo postbiblico, fonte inesauribile di insegnamenti religiosi, etici, sociali, in una classica e insuperata antologia. Abraham Cohen (1887-1957), nato a Reading, si formò nelle Università di Londra e Cambridge. Ministro dal 1933 in poi della Birmingham Hebrew Congregation, partecipò attivamente al World Jewish Congress e al movimento sionista.

Se vuoi dirmi qualcosa, taci....

Ovadia Moni; Vergassola Dario
La nave di Teseo +

Disponibilità immediata

10,00 €
Il saggio Moni Ovadia tiene una lezione sull'ebraismo a Dario Vergassola e lui, da buon ligure, risponde e interpreta. Scopre di essere, per affinit molto pivicino agli ebrei di quanto credesse in precedenza. Il cinismo caustico di Vergassola si lega allo humour tutto yiddish di Ovadia producendo uno scambio dal ritmo serrato in cui si demoliscono luoghi comuni con un'ironia disarmante. Cosi due autori affrontano questo viaggio che, da dentro le pieghe dell'umorismo, arriva a parlare di attualite antisemitismo, di intolleranza, razzismo, Olocausto, del bisogno di confini e del loro superamento: nato su un palcoscenico in occasione dell'omonimo spettacolo teatrale, questo libro racconta di come l'incontro fra due mondi diversi, quello della filosofia di Moni Ovadia e della comicitdi Vergassola, possa dare vita a una riflessione pungente, necessaria, fondamentale e su come, nella societin cui viviamo, alla disperata ricerca di differenze si possa rispondere, magari ridendo, con una carrellata di cose che abbiamo in comune.

Qumran segreto. Manoscritti,...

Centini Massimo
Terra Santa 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Ci sono luoghi comuni difficili da sradicare. Complice la scarsa conoscenza, ma anche il "fascino" di convenzioni interpretative accumulate nel tempo. I manoscritti di Qumran e le tematiche connesse, indubbiamente colme di mistero, offrono una campionatura di luoghi comuni, difficilmente sradicabili dall'opinione maggiormente diffusa. Basti pensare alle illazioni, spesso costruite senza riferimento scientifico, sulla comunità stanziata in quel sito; oppure alle presunte "verità nascoste" contenute nei manoscritti, fino alle derive esoteriche e alle ipotesi gnostiche finalizzate a fare di Gesù, di volta in volta, un monaco esseno, o un uomo sposato, o un politico militante... I circa 800 manoscritti trovati nelle grotte, tra il 1947 e il 1956, hanno profondamente mutato il quadro dell'antico giudaismo delineato dagli studiosi fino a quel momento. Si tratta di testi dal profondo quanto controverso significato religioso e storico. Partendo dalle nuove acquisizioni scientifiche, Massimo Centini racconta i fatti in modo avvincente e a tutti comprensibile, mettendo sul terreno della realtà storica questioni ancora aperte: com'era organizzata l'élite giudaica di studiosi della Legge che là risiedeva? In che cosa consisteva il loro sapere segreto? Giovanni Battista e Gesù appartenevano a queste comunità? Il battesimo e la cena cultuale erano già praticati in questi gruppi religiosi? E ci sono davvero frammenti che parlano di astrologia, di visioni apocalittiche e di una società dove i beni erano in comune e in cui ci fu un Messia condannato e ucciso?

Passione di verità

Heschel Abraham Joshua; Siniscalco L. (cur.)
Iduna 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €

Firenze ebraica. Itinerario illustrato

Neppi Modona Viterbo Lionella; Bossi Giovanna; Ranzato Pia
Aska Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Firenze è la città del Giglio e del David, il giovane futuro re di Israele, immortalato nel marmo da Michelangelo. Una copia in bronzo della statua del David troneggia al centro del piazzale Michelangelo, da cui si domina la città. La nostra visita di Firenze ebraica inizia proprio da questo luogo, da cui si può ammirare il vasto panorama della città con le alte torri medioevali di Palazzo Vecchio e del Bargello, i campanili e le tante cupole tra le quali quella del Duomo, opera del grande architetto Filippo Brunelleschi, e quella, dal colore verde, della Sinagoga eretta a fine 1800.

George Eliot e la nascita dello...

Boccara Elia
Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
George Eliot, "nom de plume" di Mary Ann Evans (1819-1880), non fu solo una grande romanziera ma anche un'attenta studiosa del mondo ebraico. Per la scrittrice inglese, di cui proprio nel 2019 si celebrano i duecento anni dalla nascita, l'ebraismo fu molto di più di una religione, fu una grande cultura dai molti aspetti: una cultura nazionale, legata alla tradizione biblica e alla Terra d'Israele, ma anche una cultura diasporica, ricca di storia e di peculiarità. La passione della Eliot per il mondo ebraico la convinse a condividere idealmente le dure prove vissute dagli ebrei durante l'esilio - persecuzioni, espulsioni, emarginazioni, pogrom, roghi - e a dedicare a questo mondo i suoi studi e la sua scrittura. Nel suo percorso di ricerca, la Eliot fu coadiuvata da George Henry Lewes, suo compagno di vita, e dal grande maestro di ebraico Immanuel Deutsch, orientalista ebreo tedesco che sognava di contribuire al ritorno degli ebrei nella terra dei Padri. Proprio la perdita dell'amato maestro convinse la Eliot a scrivere il suo ultimo, grande romanzo: "Daniel Deronda". La trama è un omaggio al coraggio e alla determinazione dei primi sionisti. Non è un caso che uno dei personaggi chiave, il giovane Mordecai, ricordi Deutsch: come lui un idealista e come lui tradito dalla Morte. Con la sua scomparsa, Mordecai trasmette al giovane Daniel una missione preziosa. Il protagonista, con la moglie Mirah, parte così per l'Oriente per realizzare un sogno, anzi il sogno: dare una patria agli ebrei. "Daniel Deronda" è un'opera importante, non solo sul piano letterario ma anche su quello politico: con questo romanzo, la Eliot ebbe infatti una grande influenza sul nascente sionismo. Nei territori dell'Europa orientale dove gli ebrei erano vittime di violenti pogrom, alcuni di loro, entusiasti dinanzi alla sensibilità di una lontana signora inglese non ebrea, pubblicarono dei fascicoli dove riunivano i brani del libro in cui si inneggiava alla rinascita dello Stato ebraico. Migliaia di giovani, pronti a ribellarsi contro l'inerzia degli anziani e a lanciarsi nella grande avventura, si infiammarono leggendo le parole di Mordecai e Daniel. Purtroppo, "Daniel Deronda" è un libro poco conosciuto in Italia, ad eccezione di due importanti articoli di Dario Calimani e di una recente traduzione italiana (Fazi, 2018), priva però di corredo informativo. Comprendere il legame che unì, per tutta la vita, George Eliot all'ebraismo è fondamentale per apprezzare appieno il romanzo e la sua originalità. Per ricostruire questo rapporto, Elia Boccara si muove con competenza tra il profilo biografico della Eliot, il contesto storico e il tessuto narrativo, offrendo a tutti i lettori un quadro propedeutico, completo e avvincente.

Un calcio al razzismo. 20 lezioni...

Castellani Massimiliano; Smulevich Adam
Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il calcio, il gioco più bello del mondo, subisce sempre più l'insidioso veleno del razzismo. Una minaccia che ha origine nei drammi che hanno attraversato la società europea nel secolo scorso e che ancora pulsa nel ricordo di quelle ferite. C'è infatti un filo che collega i maestri danubiani della Serie A epurati dal regime fascista in quanto ebrei agli ignobili attacchi contro campioni di oggi come Koulibaly e Lukaku. È quello che cerca di spiegare questo libro, in un percorso con diversi inediti, che spazia da Giorgio Bassani alle colte citazioni di Lilian Thuram, dal ruolo salvifico di questo sport per i reduci dai lager all'abominio di chi oggi propaga odio nelle curve. Fu una schedina, quella mitica del Totocalcio, il sogno di riscatto del giornalista Massimo Della Pergola quando si trovava ancora in un campo di internamento in Svizzera. E fu un pallone che rotolava nel segno di una "Stella Azzurra" a ridare ad Alberto Mieli, sopravvissuto ad Auschwitz, la forza di restare in vita. Memorie un po' sbiadite, che hanno invece molto da insegnarci. C'è un gioco da salvare. E la cura potrà essere solo una buona dose di consapevolezza.

Storia dell'Associazione italiana...

Perani Mauro
Giuntina 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Questo volume è dedicato alla memoria di Luisella Mortara Ottolenghi (1930-2017), una grande studiosa dei manoscritti ebraici e delle loro miniature che ha onorato, col suo elevato sapere, l'ebraismo italiano e l'Italia. Questo volume contiene la prima storia dell'AISG, ricostruita sulla base delle sue vicende e di tutti i suoi 33 congressi, dal primo svoltosi nel 1980 all'ultimo del settembre 2018. Data la stretta collaborazione e l'organizzazione insieme di convegni su temi ebraici, si è ritenuto opportuno, per una visione più completa, offrire al lettore anche alcuni cenni relativi alla storia del Progetto Italia Judaica attraverso le sue vicende e i suoi 10 convegni, che si svolsero dal 1981 al 2008. Alla fine il volume contiene un prezioso Indice generale di Materia giudaica, rivista di fascia A, relativo a tutti i numeri apparsi nei primi 22 anni, ossia dal 1996 al 2018, strumento che sarà certamente utile per reperire agevolmente gli autori e gli studi pubblicati nella rivista. Le vicende storiche sono illustrate su tre registri: la Storia scritta, la Storia documentale, con 117 figure di foto di documenti e, infine, la Storia fotografica, documentata da ben 222 fotografie in bianco e nero di momenti dei congressi che si estendono nell'arco cronologico che va dal 1992 al 2019. È parso importante preservare la memoria dei congressi dell'AISG, partendo dai primi svoltisi a Bologna negli anni 1980-1982, in seguito a San Miniato nel 1983-1991, per tornare a Bologna presso il Collegio Erasmus negli anni 1995-2000, dopo quello del 1992 svoltosi a Potenza e Venosa. Per il triennio 2001-2003 la sede fu Gabicce Mare mentre, con singole puntate a Cividale del Friuli e Siracusa, i successivi congressi ebbero luogo a Ravenna, divenuta la sede stabile negli ultimi undici anni, dal 2007 al 2018, con la sola eccezione del 2008, con il convegno di Cagliari, che fu al tempo stesso anche l'ultimo di Italia Judaica. Si parte dalla fondazione dell'AISG, il cui primo segretario fu Mauro Pesce, al quale successe Angelo Vivian, segretario molto attivo, a cui si deve, nel 1991, la stampa del primo AISG Bollettino. Alla morte improvvisa di Vivian, nel settembre del 1991, seguì un momento di crisi, superato dal terzo segretario Giulio Busi che nel 1996 fondò la rivista Materia giudaica, allora un bollettino di qualche decina di pagine e senza un'editrice. Busi la diresse fino al 1999, quando passò a Mauro Perani la direzione, ruolo che detiene dal 2000 a oggi. È importante aver ricostruito questa storia, non solo perché nessuno l'aveva mai raccontata, ma anche perché altrimenti essa sarebbe stata destinata a scomparire per sempre nell'oblio. Nel ricostruirla sono emerse diverse lacune documentarie, specialmente relative alla prima fase della segreteria Vivian. Inoltre, la morte di alcuni dei pionieri e/o soci fondatori, fra cui Angelo Vivian, Fausto Maria Parente, Michele Luzzati, Bruno Chiesa e Shlomo Simonsohn e il progressivo offuscarsi della memoria dei membri anziani ancora in vita, fra cui Paolo Sacchi, Giuliano Tamani e Lucio Troiani, metteva in guardia dal rischio di una irrimediabile perdita della memoria storica. L'AISG ha svolto un ruolo importante nella rinascita degli studi ebraici in Italia, in Europa e nel mondo ed è bene che il suo ruolo e la sua storia siano preservati e resi noti. Questa storia interesserà certamente i veterani, che leggendola proveranno piacevoli ricordi e nostalgiche sensazioni, ma certamente, ancor di più le nuove generazioni di giovani ebraisti e storici dell'ebraismo, a cui essa è indirizzata in maniera particolare e che non hanno vissuto le vicende narrate in questo libro.

Ebraismo. La storia, la cultura, le...

Bahbout Scialom
Giunti Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Operare una sintesi della storia, delle credenze e delle norme che regolano la vita ebraica è impresa non facile, e se per certi versi l'ebraismo è "religione", per altri esso è "sistema di vita", di "cultura", di "civiltà", è "popolo unito da storia e ideali comuni" e altro ancora. Questo volume intende fornire le informazioni di base su questa religione millenaria e aprire al lettore le porte di un mondo affascinante quanto antico.

I colori dei patriarchi

Di Donato Samya Ilaria; Marinò Salvatore Sealiah
Gagliano Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il testo consente al lettore di penetrare nei meandri del misticismo ebraico e occidentale e di rivivere le esperienze dei patriarchi ebraici, cercando di porsi in una prospettiva diversa dalla solita. Egli entrerà nel mondo del sacro cercando di realizzarsi come iniziato, ovvero di un uomo o donna che si trova in un nuovo inizio di vita, per avere una visione totalitaria e totalizzante dell'esistenza. I patriarchi diventano così strumenti per migliorare la nostra vita, per scoprire gli archetipi del maschile che ci portano alla scoperta di noi stessi. Abramo sarà il buon padre che guida alla fede e alla speranza, simbolo di comprensione, compassione, abbondanza e benessere. Isacco sarà il figlio diletto, simbolo di obbedienza e disciplina, modello del figlio primogenito che tutti vorrebbero, saggio e responsabile. Giacobbe sarà l'archetipo dell'astuzia, il giovane furbo che inganna ma a sua volta viene ingannato. Insegna la strategia e il controllo delle emozioni. Leggere questo libro significa iniziare una sfida con sé stessi, per guardare le proprie ombre, così da portare la Luce lì dove all'inizio era impensabile vederla.

Giobbe e Kafka. La contesa con Dio

Susman Margarete; Ghia G. (cur.)
Morcelliana 2019

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Come declinano Giobbe e Kafka il problema della sussistenza del male nel mondo in rapporto alla giustizia divina? Margarete Susman - in questo saggio del 1929 che Giuliano Baioni ha definito «la prima esauriente interpretazione» di Kafka - analizza il lamento del patriarca Giobbe, emblema di abbandono e sofferenza, e la sua disputa con Dio come anticipazione del destino dell'ebraismo nell'esilio. Lo accosta poi allo sgomento e all'angosciante visione dell'esistenza dello scrittore praghese, il quale denuncia nei protagonisti dei suoi romanzi la nientificazione del senso nell'epoca a lui contemporanea. Giobbe e Kafka elevano la propria voce "a Dio" e "per Dio", disputando con Lui, nella comune speranza che tali preghiere vengano ascoltate.

Nuove storielle ebraiche

Geiger Raymond
Elliot 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Con queste "Nuove storielle ebraich"e prosegue la pubblicazione dello storico campionario dell'umorismo ebraico selezionato dal folklorista Raymond Geiger. Una raccolta di aneddoti ambientati nei ghetti d'Europa, che seppe condensare in maniera talvolta ingenua ma rivelatrice dello spirito dell'epoca i tratti distintivi di una psicologia collettiva e di una tradizione fino a quel momento affidata all'oralità. Storielle brevissime, distillate, cariche di quello humour unico, caustico e sornione, tipico della genialità ebraica.

Incontrarsi a gerusalemme

Della Pergola Giuliano
Tabula Fati 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Gerusalemme non è solo una città tra le altre, è un simbolo e un punto di riferimento della civiltà orientale e occidentale e quel che capita là in forme sotterranee e complesse riguarda anche noi. Tuttavia, i tipi umani che a Gerusalemme si possono incontrare non sono gli stessi che possiamo trovare in Europa. Innanzi tutto, il sionismo, diffuso in Israele come l'ideologia che fa da collante alla sua storia statuale, distingue profondamente chi possiamo trovare là da chi vive qua, anche se non tutto il sionismo è omogeneo: c'è un sionismo religioso e uno laico; uno di matrice socialista e un altro conservatore; uno epico, mitico pionieristico e un altro, invece, più legato alle piccole cose, alla sola storia individuale e intima. A Gerusalemme non ci sono solo ebrei: sono presenti con diversa caratura tutte e tre le religioni monoteiste, ciascuna con un'articolazione interna assai accentuata. Ad esempio, nel cristianesimo ci sono i cattolici, i greci ortodossi e i protestanti, e questi tre filoni del cristianesimo presentano grandi autonomie reciproche. Sono tutti cristiani, ma diversamente cristiani. Anche tra i palestinesi rinveniamo diversità enormi: una cosa è il professore universitario che insegna chimica a Hebron, altro è invece l'attivista anti israeliano, appartenente a gruppi militarizzati. C'è poi il vasto campo del volontariato internazionale che lavora, silenzioso e fattivo, negli ospedali, nei villaggi, nelle piccole città. Molte lingue, tanta differenziazione sociale, molteplici prospettive umane convivono in questa complessa città, oggetto di infinite diatribe e di mille questioni irrisolte. Gerusalemme, tuttavia, continua la sua vita martoriata, e il libro parla di soggetti umani che in città consumano la loro esistenza, adattandosi, chi più chi meno, alle particolari caratteristiche urbane locali. Con tredici storie, in un'ottica irrituale e curiosa, Giuliano Della Pergola racconta l'elaborazione simbolica che sta avvenendo in una Israele modernizzata.

La cittadinanza sinaitica

Fontana Raniero
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Vi è posto per lo straniero nella società ebraica? Per il non-ebreo ai piedi del Sinai? La posta in gioco del Sinai è più che mai manifesta nella costruzione rabbinica della cittadinanza. Operazione ermeneutica assai complessa. I maestri di Israele l'hanno compiuta ritenendo che gli stessi ebrei ai piedi del Sinai ebbero accesso all'Alleanza come proseliti. È questa l'espressione che essi hanno dato al proprio costituirsi come cittadini di una comunità ermeneutica per eccellenza. Tale fu la comunità nata ai piedi del Sinai. Ed ermeneutico è appunto il gesto che soppianta con il proselito la figura biblica dello straniero, e questo entro il quadro di un'Alleanza ora estesa all'intero orizzonte storico e naturale. E di cui la Torah sinaitica è la Carta.

Sigmund Shlomo Freud. Le radici...

Feliziani Kannheiser Franca
Belforte Salomone 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'autrice affronta il tema dell'ebraicità di Sigmund Freud e della psicoanalisi, partendo dall'ipotesi che molti assunti e metodi di questa scienza siano profondamente connessi a una Weltanschaung ebraica e a metodi di approccio alla realtà tipici di questa cultura.

L'ebreo di Nazaret. Indagine sulle...

Manns Frédéric
Terra Santa 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Per comprendere a pieno la vita di Gesù occorre risalire alle origini del cristianesimo, dunque alla storia dell'antico popolo di Israele. Di questa storia singolare, profetismo e messianismo sono stati due pilastri fondamentali, e solo alla loro luce è possibile decifrare e penetrare la lettera dei Vangeli. La stessa figura di Gesù risulta molto più comprensibile se calata nel reale contesto storico e sociale in cui visse e morì, scenario caratterizzato da fortissime tensioni fra ebrei e romani, sfociate poi in una guerra all'ultimo sangue e nella distruzione del Tempio di Gerusalemme. Cinquant'anni dopo il Concilio Vaticano II, ricorrendo alle fonti rabbiniche e alla Bibbia, Frédéric Manns getta una luce nuova su come visse e predicò Gesù di Nazaret, aggiungendo inedite sfumature alla grandiosa icona dipinta dalla letteratura cristiana e illustrando con cura gli elementi che ne fanno, in tutto e per tutto, un uomo ebreo del suo tempo. Ne scaturisce una riflessione approfondita sul messaggio di Cristo e sul primo cristianesimo che offre nuove ipotesi e apre a nuovi interrogativi.

Le confessioni di Abulafia. Vita di...

Zaffora Carmelo
Carthago 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Avraham Abulafia (1240-1291) con questo libro ritorna dalla memoria del tempo dopo quasi otto secoli di oblio. Egli fu un viaggiatore instancabile, un indagatore di sapienza, un esperto di filosofia e un maestro di kabbalah. Con la sua opera fondò una conoscenza nuova e rivoluzionaria sovvertendo, con il suo pensiero, l'ordine stabilito delle cose. Incrociò la sua vita con papa Nicolò III che lo condannò al rogo, con la città di Barcellona, di Patrasso, di Capua e di Messina, con il Vespro Siciliano e con tanti sapienti dell'epoca. Esplorò attraverso l'intelletto e la ricerca interiore la possibilità di portare alla luce il meglio di ogni essere umano, avvicinandolo al Signore dell'universo attraverso la conoscenza dell'alfabeto ebraico, la meditazione, la permutazione delle lettere, il silenzio e la musica. Grande è stata la sua impresa terrena al punto da proclamarsi Messia. Questo libro racconta la sua vita, i suoi successi e le sue cadute, le sue illuminazioni e il suo pensiero, affidando ai posteri una catena di conoscenza la cui finalità è quella di non interrompersi mai.

Teodicea della qabalah. Le sephirot...

Warrain Francis; Cascio M. (cur.); Pignatelli F. (cur.)
Tipheret 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Qabalah è il termine ebraico che indica il complesso delle dottrine esoteriche e mistiche dell'ebraismo, esposte in un enorme complesso di scritti pubblicati, in un numero ancora maggiore di manoscritti e in un vastissimo patrimonio di tradizioni orali. Il momento di maggior fioritura della Qabalah si situa intorno al III-IV secolo, ma affonda le proprie radici in una tradizione mistica ininterrotta che la collega con i movimenti apocalittici, con il Talmud e con la Bibbia. Alla formazione della Qabalah che fu organizzata in maniera sistematica intorno al XIII secolo - contribuirono dottrine gnostiche, neoplatoniche, neopitagoriche, islamiche e cristiane. In "Teodicea Mia Qabalah", Francis Warrain ne ripercorre i principali aspetti - le Sephiroth, l'Equilibrio della Bilancia, i Nomi Divini e la loro Plenitudine - per tentare di indagare il rapporto tra Dio e mondo, tra Assoluto e relativo. "Affermare Dio è, nello stesso tempo, sostenere che Egli non è nulla di ciò che noi possiamo concepire; attribuendogli una natura, infatti, distruggiamo il carattere di assolutezza insito nella nostra affermazione. La nozione di Dio dà luogo, quindi, a una antinomia fondamentale e, sebbene Kant l'abbia esposta in tutta la sua acutezza, era già sostenuta implicitamente da tutte le dottrine esoteriche, da Platone sino a San Tommaso. Tutti i maestri hanno riconosciuto che abbiamo di Dio una rappresentazione mentale negativa e una affermativa. Egli non è nulla di quanto potremmo concepire, però - nello stesso tempo - questa impossibilità a indicarlo non significa una privazione di essere e di specificità ma al contrario testimonia una certezza che supera mtte le nozioni di essere e di natura. E in questa accezione che bisogna intendere i termini nulla, niente, non esistente che la Qabalah ha posto come ultra-principio".

Ebraismo dalla A alla Z. Parole...

Petzel P. (cur.); Reck N. (cur.); Montaldi G. (cur.)
EDB 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel XX secolo le principali Chiese cristiane hanno promosso una profonda riconsiderazione dell'ebraismo. Tuttavia, luoghi comuni e antichi errori si insinuano ancora sulla strada della comprensione reciproca. In questo volume, 34 studiosi ebrei e cristiani prendono in esame 58 parole, dalla A alla Z, per correggere gli aspetti più problematici e favorire il dialogo.Tra gli autori, il rabbino Henry Brandt, Micha Brumlik, Hans Hermann Henrix, Rabbi Walter Homolka, Hubert Frankemölle, Hanna Liss, Christian Rutishauser, Werner Trutwin, Klaus Wengst e Josef Wohlmuth.

Dalla minigonna al burqa? La donna...

Calzolari Silvio; Tarchi Paolo
San Paolo Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Percorrendo le strade delle grandi città occidentali, è facile incrociare ragazze in minigonna che camminano a fianco di coetanee che indossano il burqa. Da questo spunto, e dall'acceso dibattito del 2016 su bikini o burkini, è nata l'idea di queste pagine. Mons. Tarchi e l'esperto di storia delle religioni Silvio Calzolari hanno quindi pensato di proporre al vasto pubblico italiano, femminile e non solo, una riflessione sulla donna nelle tre religioni abramitiche, dialogando con tre teologhe su alcune tematiche di attualità, per aiutarci a capire il cammino di queste fedi all'interno della vicenda umana. Con rigore scientifico, sapienza narrativa e spessore intellettuale, Shulamit Furstenberg-Levi per l'ebraismo, Rita Torti per il cristianesimo e Sumaya Abdel Qader per l'islam ci accompagnano in un viaggio di scoperta, che ci farà stupire e conoscere meglio la donna nella realtà delle tre grandi religioni monoteiste.

E Dio non disse. Ermeneutica della...

Fontana Raniero
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Per l'autore, ciò che l'ebraismo denuncia come idolatria non è una realtà estranea o altra rispetto alla sua interpretazione. L'interpretazione di una realtà che l'ebraismo considera esclusivamente alla luce della Torah e della rivelazione. L'idolatria non ha il potere di creare quei mondi che Dio stesso ha prodotto e distrutto prima di questo. La realtà che l'ebraismo proibisce di idolatrare appartiene sempre e solo a questo mondo - il mondo della parola. Idolatrico è insomma il non-silenzio che postula un mondo ancora tutto da dire. Ed è soltanto nel silenzio di una non-parola che l'idolatria stessa scompare.

La fede ebraica

Taub Daniel
San Paolo Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Una prima introduzione alla fede ebraica. «L'ebraismo ha sempre nutrito un profondo rispetto verso le altre fedi, è aperto alla sapienza di quanti non sono ebrei. Allo stesso tempo, però, ogni ebreo si sente depositario di una particolare missione: quella di diffondere nel mondo valori universali, grazie all'esperienza del Sinai e al dono della Torah». La Bibbia per tutti è una serie in dieci volumi - illustrata e tutta a colori - pensata per chi vuole approfondire la conoscenza della Parola.

«E mi coprii i volti al soffio del...

Donati Sergio
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
L'ebraico antico, nel descrivere un individuo, raramente conosce il singolare della parola volto. Di un individuo si parla spesso de "i volti" (Panim), che sono dunque manifestazione di un'identità plurale e collettiva. Di fronte alla manifestazione del silenzio l'uomo in cammino spirituale si copre dunque "i volti", in un commovente gesto di pudore e protezione. Ma "guardando e rimirando" l'armonia di quel gesto, mi sono sempre chiesto se la stessa non potesse anche significare un anelito all'unità, o quanto meno all'armonizzazione dei nostri "esseri". Il silenzio, specie quello biblico, è un richiamo all'elevazione e all'unità, e al contempo il silenzio è la memoria della perdita di quella stessa armonia.

Il movimento di Riforma nel...

Di Porto Bruno
Pontecorboli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Ogni civiltà, ogni religione, a ben guardare, si è articolata in gruppi e correnti diversi, salvo a mantenere caratteri comuni di fondo. Così è stato per l'Ebraismo, la cui preservazione, tra tanti travagli, si è dovuta principalmente alla tradizione farisaica, ricca di discussioni. La corrente ebraica di Riforma, sorta, da premesse illuministiche, nell'età dell'emancipazione, non dissente dalla tradizione farisaica. Ne costituisce l'ala più evoluzionistica. Ha semplificato i rituali, vi ha introdotto cori e sovente musica. Ha parificato i generi nel culto. In Italia si sono manifestate propensioni nell'Ottocento, ma si è costituita in modo organizzato da quasi vent'anni. È esigua ma esiste e può destare attenzione.

Sepher Yetzirah. Libro della...

Harmakis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Sepher Yetzirah - Libro della Formazione o Libro della Creazione, è uno dei testi più importanti dell'esoterismo ebraico, sebbene alcuni antichi commentatori considerassero il libro come un trattato di teoria matematica e linguistica in opposizione alla Kabbalah. Il trattato venne composto fra il III e VI secolo e.v. in Palestina o forse a Babilonia. Il Sepher Yetzirah è dedicato alle speculazioni teologiche e cosmogoniche riguardo alla creazione del mondo da parte di Dio attraverso l'emanazione delle Sefiroth. L'attribuzione al patriarca biblico Abramo testimonia l'alta stima di cui tale opera godette per secoli; questa era seconda solo al Talmud nell'ambito della formazione culturale ebraica, ed è uno dei testi più antichi e misteriosi della tradizione kabbalistica: benché ciò sia accettabile, non è escluso che la profetessa ebrea Miariam ne abbia colto la mole: è assai probabile infatti che ella abbia profetato lo scritto durante i giorni di Teshuvah prima che comunque anche Aronne e Mosè pregassero per lei.

Un momento di eternità. Il sabato...

Gross Benjamin; Nason L. (cur.)
EDB 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Lo Shabbat è il più importante contributo offerto dall'ebraismo all'umanità, pur essendo il fondamento della vocazione specifica d'Israele. Antidoto contro la tentazione di dimenticare l'origine, invito al dominio sul tempo per salvaguardare la libertà dell'uomo e anticipo di un giorno futuro che sarà interamente Shabbat, il sabato introduce una dimensione diversa in un mondo assorbito e irretito da una folle corsa verso il possesso delle cose. A un progetto prioritariamente economico, teso in forma ossessiva al soddisfacimento del bisogno e al culto di uno sviluppo senza limiti, esso contrappone la visione di un futuro caratterizzato non da una carenza, ma da una pienezza, richiamando l'indispensabile valore del limite e del rapporto tra le generazioni.

Marx e i miracoli. Indagine sul...

Bonani Luigi
Yume 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una religione (quale che sia) si afferma drasticamente, è fissata così fermamente che niente può spostarla, s'impone escludendo le molteplicità delle opinioni. È il tentativo di stabilire i primi principi con tale autorità che nessuno voglia riconsiderarli di testa sua e non lo sfiori un dubbio, neanche minimo. Da questo assunto l'autore delinea una indagine sulla ricostruzione della funzione sociale e psicologica della religione, partendo dall'ipotesi di Marx, secondo cui qualsiasi critica si voglia formulare nei confronto di una società, si deve considerare innanzi tutto la critica delle idee religiose che sono state modellate da quella società perché queste idee sarebbero una pura e semplice conseguenza della realtà di cui sono fatti i rapporti sociali e arrivando ai miracoli, tramite il pensiero del cardinale di Retz, secondo il quale ci sono questioni in cui il popolo vuole essere ingannato.

Filosofia ebraica

Giuliani Massimo
La Scuola 2017

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Non v'è ambito dell'esperienza moderna che non abbia ricevuto il contributo creativo e innovativo di studiosi, filosofi e teologi del giudaismo. Più che una storia degli ebrei-filosofi, questa è una sinfonia del grande contributo del giudaismo alla cultura occidentale e alla sua avventura intellettuale, scientifica e culturale: dalla Septuaginta e Filone d'Alessandria a Mosè Maimonide, dalla qabbalà alla modernità, passando attraverso il caso Spinoza e l'illuminismo ebraico, l'haskalà. Nell'età contemporanea assistiamo a un'esplosione di "pensieri ebraici" frutto della contaminazione con le diverse filosofie otto-novecentesche: dall'idealismo al vitalismo, dai nazionalismi all'esistenzialismo, fino alle più recenti scuole ermeneutiche e post-moderne. Ma questa è, al contempo, una storia delle idee ebraiche, del loro impatto sulle società nelle quali gli ebrei hanno vissuto e vivono, della loro vitalità etica e politica.

Israele. La spiritualità del giudaismo

Dubois Marcel Jacques
Terra Santa 2017

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Il dialogo tra le religioni ha bisogno di profeti e tale è stato il domenicano Marcel-Jacques Dubois. Intellettuale e teologo, testimone e pastore, ha costruito ponti di conoscenza e di stima reciproca tra ebrei e cristiani in Terra Santa e non solo. Ancora oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, la sua opera è essenziale alla creazione di un rapporto duraturo e fecondo tra le due religioni sorelle. In queste pagine preziose, Dubois ci offre la sua personale chiave di lettura per provare a decifrare il "mistero di Israele": popolo "eletto", prescelto da Dio e per questo segnato anche da una grande responsabilità; e tuttavia un popolo dal rapporto spesso conflittuale con Lui. Un popolo che ha spesso pagato a caro prezzo il suo "privilegio", ma che non ha mai rinnegato la propria identità. Dubois traccia un profilo preciso e sintetico della spiritualità ebraica, con la perizia dello studioso e con la passione dell'osservatore coinvolto e partecipe. Pochi giorni dopo la sua morte, il quotidiano israeliano Haaretz definì Dubois «una delle affascinanti pietre vive di Gerusalemme».

Le radici ebraiche nel pensiero di...

Canzano Giovanna
Solfanelli 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il problema della memoria, delle origini, delle radici è eminentemente moderno, e la percezione di questa drammaticità è particolarmente acuta nell'intellighenzia ebraica europea, che nella perdita della memoria ha imparato a vedere il rischio più grave non solo per il popolo d'Israele, quanto per l'intera civiltà. Per il popolo ebraico l'identità, le radici e la memoria sono temi fondamentali della propria storia e rappresentano un nucleo di specificità nel seno di una data comunità nazionale. Con la modernizzazione - haskalah - e l'emancipazione gli ebrei ottengono il riconoscimento dell'uguaglianza, e con esso il pericolo della perdita della loro identità. Il caso Kafka nasce dall'intreccio di Sekuritaet e sradicatezza che caratterizza l'ebraismo borghese mitteleuropeo.

Perfidi giudei, fratelli maggiori

Toaff Elio
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Quando il 13 aprile 1986 Giovanni Paolo II entrò nella sinagoga di Roma la notizia fece il giro del mondo. Non accadeva dai tempi di Pietro che un papa entrasse in sinagoga. Quel gesto, che marcava un eccezionale avvicinamento fra cristiani ed ebrei, era opera di due personaggi a loro volta d'eccezione, papa Wojtyla e il rabbino capo di Roma Elio Toaff. Per Toaff era il coronamento di una vita spesa per intero a servizio dell'ebraismo e degli ebrei. Egli volle allora ricapitolarla in questa memoria, che con un racconto sereno e saggio, ma non indulgente, attraversa il fascismo, la persecuzione, la guerra, la nascita di Israele, il rapporto della società italiana con l'ebraismo, l'antisemitismo ritornante. Arricchito da testi e testimonianze, il ritratto della maggiore e più amata figura dell'ebraismo italiano.

Dizionario dell'ebraismo

Potin Jacques; Zuber Valentine
EDB 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Da «abba» a «Zohar», da «alleanza» a «zeloti», da «cabala» a «kasher», da «ghetto» a «patriarca», il presente Dizionario propone le parole essenziali per comprendere l'ebraismo.

Ai confini della fede. Una...

Prisco Ada
Corponove 2017

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La parola martirio ha accumulato nel tempo una notevole ricchezza di sfumature. Riflettere sulle sue qualità allontana ogni ambiguità al fine di non falsare il suo valore di testimonianza per la vita, racconto di fede, forza comunitaria, ponte per il dialogo, ricerca di un senso compiuto. Il martire è trovato dalla morte, non la cerca, né cerca la propria glorificazione. Il martirio in nome della fede parla anche a livello universale perché il terreno del sacro è tornato ricettivo e dal martirio ricava linfa secondo l'insegnamento di Tertulliano: il sangue dei martiri è seme dei cristiani. Un approfondimento contemporaneo e postmoderno sarebbe quindi teologicamente opportuno e favorirebbe l'arricchimento del patrimonio della fede. In questa linea, il libro parte da fatti e voci di martiri dei nostri tempi per poi riflettere sulla santità e sulle questioni di senso, su una realtà trasversale, in cui, paradossalmente, le religioni si trovano di fronte a un percorso comune. Esiste anche un silenzioso e oblativo martirio dei vivi che, pur minacciati di perdere la propria vita, rimangono fermi nella propria fede, costeggiando ogni giorno il confine tra la vita e la morte.

Alle sorgenti della fede in...

Voltaggio Francesco Giosué
Cantagalli 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Frutto di un ciclo di catechesi trasmesse su Radio Maria, in queste pagine l'autore presenta le più importanti ricorrenze ebraiche, evidenziando alcuni tratti della liturgia ebraica non solo antica ma anche attuale, e mostrandone il compimento in Gesù Cristo. Un contributo per il vasto pubblico, che conosce ancora troppo poco la ricchezza della tradizione e della liturgia ebraiche, affinché la Chiesa, per usare una felice espressione di Papa Francesco, consideri sempre più «il popolo dell'Alleanza e la sua fede come una radice sacra della propria identità cristiana» (Evangelii Gaudium, n. 247)." (dalla prefazione del Card. Paul Josef Cordes)

Elia Benamozegh. Nostro contemporaneo

Cassuto Morselli Marco; Maestri Gabriella
Marietti 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Elia Benamozegh (Livorno 1823-1900) è uno dei più importanti maestri dell'ebraismo sefardita e italiano. Biblista, talmudista, cabbalista, filosofo della religione, egli è anche uno dei precursori del dialogo ebraico-cristiano. Il suo interesse per la dimensione universalistica della Torah è costante ed è grazie a lui che molti hanno conosciuto per la prima volta il noachismo, ossia l'alleanza con l'intera umanità. Per chi è ancora abituato a contrapporre il Nuovo all'Antico Testamento, le sue opere possono costituire un'introduzione alla tradizione vivente d'Israele, per la quale la Torah scritta è inseparabile dalla Torah orale. Profondo convincimento di Rav Benamozegh era che proprio la Torah sarebbe diventata il luogo d'incontro tra ebrei e cristiani. In brevi ma densi capitoli, Marco Cassuto Morselli e Gabriella Maestri presentano le sue opere principali, da Spinoza e la Qabbalah a Storia degli esseni, L'origine dei dogmi cristiani, Morale ebraica e morale cristiana e Israele e l'umanità.

Breve storia dell'ebraismo

Cohn Sherbok Lavinia; Cohn Sherbok Dan
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Che cosa significa essere ebrei? Nel rispondere a questa domanda il volume ricostruisce la storia del popolo ebraico, della sua religione e della sua cultura. Una vicenda iniziata 2000 anni prima della nascita di Cristo con l'insediamento di una tribù semitica nella terra di Canaan. L'esperienza dell'esilio, la distruzione del tempio di Gerusalemme ad opera dei romani, la diaspora, l'Olocausto, le sfide attuali: momenti fondamentali di un percorso che gli autori seguono con acume ed empatia, organizzando il racconto sul doppio registro degli eventi storici e delle correnti di pensiero teologico e filosofico mettendoci così in contatto con una delle tradizioni culturali che più hanno impregnato la nostra civiltà.

La preghiera quotidiana di Israele

Cattani Luigi
EDB 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume mette a disposizione del lettore italiano tutte le preghiere recitate ogni giorno dagli ebrei che seguono il rito sefardita o spagnolo, integrate dalle varianti del rito italiano e, parzialmente, di quello ashkenazita o tedesco.La ricchezza dei testi è già di per sé prova inconfutabile di come la preghiera costituisca l'anima d'Israele, in quanto popolo eminentemente sacerdotale. Nei suoi testi liturgici si rispecchiano il pensiero, la  consapevolezza dell'elezione divina, le speranze, l'intero mondo spirituale.La preghiera quotidiana d'Israele si suddivide in tre momenti obbligatori che, in tutti i riti ebraici, scandiscono la giornata: la preghiera del mattino, la più ampia della liturgia giornaliera, la preghiera del pomeriggio e la preghiera della sera.A questi tre momenti si aggiungono le preghiere che si consiglia di recitare individualmente appena prima del riposo (un po' come la compieta della tradizione cristiana) e soprattutto le benedizioni che, in varie occasioni, devono essere recitate in lode al Signore. Tra esse emerge per rilevanza la «Benedizione per il pasto», obbligatoria ogni volta che la famiglia si riunisce attorno alla mensa.

Le leggende degli ebrei. Vol. 6: Da...

Ginzberg Louis
Adelphi 2016

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Si assiste, in quest'ultimo scorcio della storia biblica del popolo ebraico, a un vertiginoso incalzare di eventi, come se tutto fosse contagiato da un'accelerazione incontrollata. Dall'ingresso in Terra Promessa sotto la guida del taciturno ma bellicoso Giosuè alle prodezze di giudici e condottieri, dall'istituzione di un'imperfetta monarchia allo scisma nazionale, dall'esilio babilonese alla strabiliante avventura della regina Ester, ogni cosa avviene secondo un ritmo ben diverso da quello che anima le storie precedenti, dove i patriarchi e le tribù si muovono in un mondo lento come il passo dei cammelli nel deserto. Qui tutto cambia, in primo luogo perché dominano i fatti di sangue e di guerra; ma anche nei rari periodi di pace c'è come un'ansia, una frenesia, che produce un veloce susseguirsi di accadimenti, con i protagonisti che sembrano in preda alla fretta di dire, di fare. Persino l'epopea del grande Salomone è una rapida sequenza di immagini da cui emerge un sovrano ambivalente, grandioso e meschino al tempo stesso, sapiente e insieme terribilmente incauto. Le contraddizioni che dominano l'intero corpus di racconti sembrano qui moltiplicate, ingigantite fermo restando lo sforzo continuo, e a volte sovrumano, di intravedere la mano di Dio e la sua parola nelle aporie della storia, in ciò che non è dato capire. Una storia più avvincente che mai, certo più imprevedibile che in passato.

Le luci della Menorah. I sette...

Bartolini De Angeli Elena Lea
Terra Santa 2016

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
La tradizione, fin dai tempi più antichi, ha sempre sottolineato il legame fra le sette braccia e le sette luci della menorah - il candelabro d'oro che anticamente ardeva presso il Tempio di Gerusalemme - in rapporto alla creazione del mondo e dell'umanità, articolata in sette giorni (riposo divino incluso). Per comprendere meglio tale legame, guidata dal midrash rabbinico l'approccio ermeneutico tradizionale al testo rivelato - e dai grandi maestri della tradizione, l'autrice prende in considerazione le testimonianze bibliche relative alle indicazioni che Dio dà a Mosè in riferimento agli arredi del Tempio, e in particolare in rapporto alla menorah, che secondo studi recenti avrebbe una forma riconducibile a una pianta aromatica che cresce solo in Medio Oriente a ridosso della macchia mediterranea.

L'ebraismo ed i grandi educatori...

Castelnuovo A. (cur.)
Belforte Salomone 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il presente volume scaturisce dagli atti del Convegno "Le Religioni come Sistemi Educativi" che si prefigge di analizzare e divulgare gli strumenti educativi delle religioni storicamente presenti in Europa: ebraismo, cristianesimo ed islamismo. L'ebraismo come credo religioso e come cultura di minoranza nei paesi europei della diaspora, ha fornito, tramite i suoi valori, gli strumenti educativi che sono stati essenziali per la sopravvivenza del popolo ebraico, facilitando in epoca moderna risultati di eccellenza anche in molti ambiti disciplinari secolarizzati. In questa sede si fa riferimento a studiosi ed educatori di origine ebraica che durante il secolo XX hanno creato teorie e metodi nell'educazione, nelle scienze psicologiche e socio-antropologiche. Tutto ciò in sintonia con i principi ebraici, che mirano allo sviluppo della conoscenza e dell'educazione dei gruppi e degli individui.

La solitudine dell'uomo di fede

Soloveitchik Joseph Beer; Robiati Bendaud V. (cur.)
Belforte Salomone 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Chi è l'uomo di fede? Quali sono le sue prerogative e i suoi ambiti di azione? Che significato ha il suo destino solitario? La persona credente è ineluttabilmente sospesa tra individualità e comunità; tra le esistenze diverse - eppur entrambe necessarie -dell'homo faber e dell'homo religiosus; tra cosmo e Rivelazione; tra "natura" e "alleanza"; tra pensiero scientifico e intimo dialogo con Dio. Che ne è di un simile essere umano nella società contemporanea? E destinato, sconfitto, a ritrarsi da essa oppure a svolgere, come sempre è accaduto, un ruolo insostituibile, anche se arduo e spesso incompreso, nel mondo degli uomini? Un gigante dell'ebraismo del XX secolo, il rabbino e pensatore di origine lituana Joseph Dov Beer Soloveitchik, in questo suo scritto si è lungamente interrogato al riguardo, decostruendo la sua contemporaneità e anticipando i tempi presenti. L'uomo di fede è dunque destinato ad essere ancora nostro contemporaneo, nonostante il suo ruolo e la sua missione siano oggi divenuti forse più complessi che in epoche passate. Anche preghiera e profezia restano "fatti" attuali, forme diverse ma convergenti dell'inesausto dialogo tra l'essere umano e Dio, in cui l'individualità della singola persona necessita imprescindibilmente di una comunità orante, scaturente dall'Alleanza e da quest'ultima sempre definita. "La solitudine dell'uomo di fede" è un capolavoro della produzione spirituale e filosofica del Popolo di Israele nel corso del XX secolo, sinora inedito in Italia. La riflessione etica kantiana e, successivamente, della Scuola di Marburgo, l'esistenzialismo cristiano di Kierkegaard e il pensiero dialogico di Buber trovano sì eco nelle pagine di Soloveitchik, ma sono destinati a restare sullo sfondo, come le note basse suonate dalla pedaliera di un organo. La chiave di violino, entro cui si orienta e si dipana la partitura della riflessione di questo rabbino, è invece posta dalla vivente tradizione religiosa di Israele: la Bibbia e il Talmùd, la Halakhah e la Haggadah.

Talmud babilonese. Trattato Rosh...

Di Segni R. (cur.)
Giuntina 2016

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
La realizzazione del Progetto Talmud è resa possibile grazie al finanziamento del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Il Progetto Traduzione Talmud Babilonese è una Società consortile a responsabilità limitata (Searl) con soci il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane - Collegio Rabbinico Italiano.

Il nichilismo come fenomeno religioso

Scholem Gershom
Giuntina 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Religioso è quel nichilismo che in particolari momenti di crisi si presenta in nome di esigenze religiose e pretende di essere una religione. Se ogni religione è una risposta al problema della morte, non ogni nichilismo è negazione della vita. Dallo gnosticismo e misticismo del cristianesimo alla tradizione mistica dell'islam fino all'ebraismo, analoghi movimenti di liberazione ed emancipazione rivendicarono un senso dell'esistenza dovendo come eresie sottrarsi alle persecuzioni religiose prima di manifestarsi in ambito profano nel passaggio dall'immaginario rivoluzionario a quello illuministico. Un fenomeno complesso e controverso, che rischia di rovesciarsi dialetticamente in una ideologia della morte oppure della vita, strappato a secoli di oblio da Gershom Scholem grazie alle sue ricerche sulle grandi correnti della cabbalà, per arrivare nel presente testo a mostrare questo fenomeno come aspetto mistico dell'illuminismo.

Detti e contraddetti del Talmud

Spagnoletto Amedeo
Giuntina 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Quando i Maestri del Talmud discutono, per convalidare la propria opinione usano logica e conoscenza delle fonti, fanno sfoggio di arguzia e di saggezza senza trascurare umorismo e psicologia. Ma, se tutte queste risorse non bastano per far prevalere il proprio punto di vista in una discussione, potrebbe essere il momento di utilizzare uno sferzante detto popolare, un proverbio o un'espressione stravagante. In questa raccolta, Amedeo Spagnoletto ha pescato nell'immenso universo talmudico alcuni detti e modi di dire particolarmente curiosi che, commentati e contestualizzati, ci danno un assaggio del sistema di pensiero che possiamo scoprire aprendo una pagina di Talmud.

Conoscere il kosher. La storia, le...

Mansueto Marco
Iuppiter 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«L'Ebraismo ha sempre dato quindi alla cura dell'alimentazione un ruolo importante nella vita di ogni giorno. La continua e rapida trasformazione del mondo dell'alimentazione nel mondo moderno impedisce una conoscenza precisa di ciò che andiamo ad acquistare per mangiare. Gli alimenti spesso contengono una serie infinita di ingredienti, per lo più ignoti alla maggior parte dei consumatori: pertanto chi si vuole attenere alle regole bibliche deve fare uso di cibi che siano certificati kashèr (kòsher nella pronuncia in inglese), cioè "idonei" all'alimentazione secondo le leggi ebraiche. Questo obiettivo diventa più semplice da raggiungere se i prodotti che acquista sono certificati kashèr. È chiaro che questa certificazione, che è essenziale per un ebreo che voglia attenersi alle regole della tradizione, ha la sua importanza anche per chi, pur non essendo ebreo, desidera avere maggiore certezza sui cibi di cui si nutre.» (Dalla prefazione di Scialom Bahbout)