Rapporti tra religioni diverse

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In dialogo. Il cristianesimo...

Fiore Carlo
Elledici

Non disponibile

5,20 €
Questo libro illustrato è un utilissimo strumento didattico che presenta ai ragazzi l'essenziale delle principali religioni. Lo stile è improntato alla chiarezza e alla semplicità, nel rispetto delle differenze ma anche nel dibattito coraggioso e limpido su ciò che può costituire un inciampo alla convivenza pacifica e una contraddizione al comandamento dell'amore che viene dal Dio vivente e vero. Per questo il libro espone sempre in modo chiaro i punti di confronto con il Cristianesimo di ognuna delle religioni presentate. Un sussidio adatto per la catechesi, la scuola e gli incontri formativi e culturali.

Di che Dio sei? Tante religioni un...

Filoramo Giovanni
SEI

Non disponibile

13,00 €
Viviamo in una società multietnica e multiculturale: flussi migratori e globalizzazione hanno portato a straordinari mutamenti della geografia sociale e alla convivenza di gruppi di persone appartenenti a culture e tradizioni molto differenti, prima disposti generalmente in spazi geografici separati. Uno dei fenomeni macroscopici conseguenti a questa nuova situazione è il pluralismo religioso: confessioni diverse si trovano a vivere in uno stesso territorio e a condividere uno spazio comune. La religione diventa quindi uno degli elementi fondamentali di identità di ciascun gruppo, intorno a cui si consolidano i legami di comunità e solidarietà. Si creano cosi le condizioni per il confronto ma anche per lo scontro. Il pluralismo religioso è un dato sociale e culturale assolutamente nuovo nelle sue dimensioni e implicazioni. E una realtà di cui ciascuno di noi fa quotidianamente esperienza: una realtà di problemi certo, ma anche di grandi opportunità, sulla quale è importante riflettere per risolvere i conflitti e costruire un futuro di vita comune.

Abbracciando l'infedele. Storie di...

Yaghmaian Behzad
Einaudi

Non disponibile

16,00 €
È un esodo silenzioso e inarrestabile quello dei migranti musulmani in viaggio da Medio Oriente e Asia centrale verso Occidente. Sopravvissuti quasi tutti a guerre e violenze, a persecuzioni politiche o sociali, hanno un solo desiderio, quello di vivere in pace, e nessun interesse per fanatismi di sorta. In anni di viaggi e soggiorni sul campo, Yaghmaian ne ha raccolto e fotografato le storie. Un dramma umano che si ripete sulle strade che da Istanbul, Kandahar, Baghdad, lslamabad, portano a Parigi, Londra, New York, passando per tendopoli, centri di accoglienza, container, varchi nelle frontiere.

Il dialogo è finito? Ripensare la...

Salvarani Brunetto
EDB

Non disponibile

18,90 €
"Mai come negli ultimi anni il dialogo, nelle sue diverse declinazioni (interculturale, ecumenico, interreligioso) è stato messo in discussione su più versanti. [...] Scambiato di volta in volta per puro buonismo o per banale sincretismo, schernito come imbelle irenismo o semplicemente scambiato erroneamente per relativismo assoluto, il dialogo viene oggi visto sovente tutt?al più come un argomento comodo per fasciarsi il cuore a uso di anime belle e scarsamente combattive di fronte a quell?irruzione dell?altro, di cui ci ha parlato per primo E. Lévinas e che appare senza dubbio la cifra dominante di questi tempi affaticati non meno che complicati" (dall'Introduzione). Obiettivo del volume è rendere ragione della crisi del dialogo, interrogandosi su quanto accaduto, ma anche spingersi oltre, per rintracciare piste che aiutino a uscire dallo stallo. È questo infatti un momento ricco di anniversari: i venticinque anni dallo storico incontro interreligioso di Assisi (27.10.1986), di cui Benedetto XVI farà memoria recandosi nella città francescana il prossimo ottobre, e i dieci anni dalla proclamazione della Charta Oecumenica, stilata a Strasburgo da tutte le Chiese europee (22.4.2001). Un tempo in cui, più che da festeggiare, c'è molto da riflettere.

Se così si può dire... Variazioni...

De Benedetti Paolo
EDB

Non disponibile

18,50 €
"Se così si può dire" è la traduzione più fedele dell'espressione ebraica kivjaqôl, che indica il paradosso per cui alla Torah è richiesto di esprimere qualcosa su Dio con il linguaggio umano, inevitabilmente inadeguato. L'espressione, con tutto ciò che ne consegue, oggi è familiare a molte persone, grazie all'insegnamento che Paolo De Benedetti ha offerto a generazioni di italiani che oggi guardano con occhi nuovi al rapporto fra ebraismo e cristianesimo. Anche dopo il concilio Vaticano II, infatti, la mentalità comune ha continuato a considerare l'ebraismo una religione superata, la radice di una pianta i cui frutti, fiori e foglie erano tutti e solo del cristianesimo. Proprio per questo l'autore non ama l'espressione "radice ebraica" e ritiene che la ricerca di un dialogo con l'ebraismo vivente significhi accettarlo come esso è e si percepisce nel presente, non come è stato o vorremmo che fosse. Da qui la necessità di una teshûvah, di una "conversione", da parte di tutte le Chiese cristiane. Prefazione del card. Carlo Maria Martini.

Ripensare il cristianesimo. Punti...

Korn Eugene
EDB

Non disponibile

11,00 €
Il testo tratta del rapporto tra ebrei e cristiani dal punto di vista ebraico. È la traduzione del saggio Rethinking Christianity. Rabbinic Positions and Possibilities costituente l'ottavo capitolo del volume Jewish Theology and World Religions, recentemente edito presso i tipi de The Littman Library Civilization, Oxford, UK - Portland. Nelle sue pagine il rabbino Korn illustra l'evolversi della riflessione rabbinica in relazione al cristianesimo dall'antichità ai giorni nostri, mettendo in evidenza, con chiarezza e puntualità, le difficoltà e le speranze inerenti al dialogo ebraico-cristiano. Il libro si divide essenzialmente in due parti. Nella prima l'autore fa una carrellata storica sulla posizione del cristianesimo nella teologia ebraica evidenziando la diversità di posizioni enunciate dai rabbini nel corso dei secoli: posizioni che vanno dalla completa apertura verso il cristianesimo al suo netto rifiuto. La conclusione è che l'atteggiamento di apertura o chiusura dipende non dalla posizione normativa/teologica ebraica, ma dalle condizioni economiche e sociali di volta in volta succedutesi nel tempo. La seconda parte tratta del rapporto tra ebrei e cristiani oggi, dopo l'Olocausto e il concilio Vaticano II. L'invito ai cristiani è di accettare il dialogo con gli ebrei cercando di capire, nel campo politico, l'importanza che ha per la loro esistenza lo Stato d'Israele... Prefazione del Card. Angelo Bagnasco. Introduzione di Rav Giuseppe Laras.

L'attesa del mondo che viene. Il...

Nason Luigi
EDB

Non disponibile

25,00 €
Solo sullo sfondo di una plurisecolare storia di disprezzo, ostilità e odio da parte dei cristiani verso gli ebrei è possibile cogliere la sorprendente novità del concilio Vaticano II, che con il documento Nostra aetate (28 ottobre 1965) ha introdotto l'espressione "fraterno dialogo". Per questo il volume orienta lo sguardo in due direzioni. Da un lato, verso i secoli in cui la Chiesa cattolica, nella preghiera del venerdì santo, parlava di "perfidi Judaei" e di "perfidia judaica"; dall'altro, verso il futuro a partire dalla svolta epocale costituita dal documento Nostra aetate e dal cammino che quel testo ha irreversibilmente aperto, tra slanci, lentezze e paure. L'intento è approfondire le ragioni che fondano la necessità del dialogo e abbozzare le forme che esso potrebbe assumere a partire da scelte vissute, condivise e soprattutto sostenute dal coraggio di accettare il confronto come una sfida ineludibile e urgente, come una testimonianza dello shalôm in un mondo spesso dominato da pregiudizi, chiusure e violenze. Prefazione di Rav Giuseppe Laras. Postfazione di Pierbattista Pizzaballa.

Dialogo delle religioni e...

Torres Queiruga Andrés
EDB

Non disponibile

14,50 €
"Il dialogo non chiede la cancellazione della propria identità.Quello che esige è unicamente mantenerla aperta, permeabile e recettiva: semper reformanda, sempre disposta alla riforma.L'esperienza dimostra che ogni avanzamento nella comunione danneggia solo le identità narcisiste, mentre arricchisce la vera identità.Questa non risiede mai in un passato morto, bensì davanti, nel futuro di Dio, che è sempre un richiamo alla conversione e una promessa di maggiore pienezza.A questa dialettica vuole obbedire il titolo del libro, che parla di dialogo e di autocomprensione: di dialogo delle religioni, senza privilegi né imposizioni aprioristiche; a partire dall'autocomprensione cristiana, come luogo reale in cui tendere, fraternamente e apertamente, la mano dell'offerta e dell'accoglienza di fronte alla comune speranza" (dalla Prefazione). La questione del dialogo e dell'incontro tra le religioni del mondo è oggi una delle più attuali e dibattute.A partire dalla prospettiva teologica l'autore affronta con intelligenza e acutezza l'arduo e complesso tema del rapporto tra il cristianesimo e le altre fedi, attraverso un'impostazione originale e insieme di grande equilibrio.

Tolleranza e riconoscimento

Costa P.
EDB

Non disponibile

15,60 €
Tolleranza e riconoscimento sono due concetti allo stesso tempo familiari e opachi. Ciascuno di noi ne ha una comprensione intuitiva, ma più che idee chiare e distinte, sembrano le sedi naturali di un infinito conflitto di interpretazioni. Eppure, alle due categorie è affidato un ruolo politico strategico allorché si discute nelle nostre società circa i modi in cui andrebbe affrontata la questione della pluralità culturale e religiosa. È sufficiente tollerare ed essere tollerati? Oppure quello che pretendiamo è di essere visti, riconosciuti, stimati, apprezzati per ciò che possiamo offrire alla comunità di cui facciamo parte, non a dispetto, ma grazie alle nostre identità diverse e irriducibili? Il problema è allo stesso tempo storico, concettuale e pratico e in questi termini viene affrontato dagli autori di un volume che ha l'ambizione di accompagnare il lettore proprio nel centro di una contesa decisiva del nostro tempo. Il libro raccoglie quasi tutte le relazioni tenute all'interno del ciclo di conferenze sul tema della tolleranza e del riconoscimento organizzato dal Centro per le Scienze Religiose della Fondazione Bruno Kessler (FBK) tra ottobre 2012 e febbraio 2013 In appendice al libro viene pubblicata (con l'assistenza scientifica di F. Forte) una Tavola rotonda sull'Islam e il pluralismo religioso, tenutasi sempre nei locali della Fondazione Bruno Kessler, il 18 aprile 2013.

I ponti di Babele. Cantieri,...

Naso P.
EDB

Non disponibile

22,00 €
Una navigazione tra le tante isole dell'Italia multireligiosa consente di esplorare il pluralismo confessionale che si sta faticosamente affermando anche nel Paese in cui "non possiamo non dirci cristiani". È una ricerca sui ponti di comunicazione e sui luoghi di incontro che favoriscono l'integrazione e la coesione sociale in un tempo attraversato anche da radicalismi e fondamentalismi, ma anche un'indagine per cogliere gli elementi di continuità, le fratture e le novità nelle espressioni religiose degli italiani. A partire dall'"effetto papa Francesco", che ha avviato dinamiche sorprendenti e inedite sia all'interno della comunità cattolica sia nei circuiti del dialogo ecumenico.

Le due fedi

Levi Arrigo
Il Mulino

Non disponibile

5,16 €
Questo libro nasce dalle riflessioni suscitate nell'autore dal libro di Giovanni Paolo II "Varcare la soglia della speranza" e dall'intenso rapporto maturato negli ultimi anni con la comunità di Sant'Egidio. Il centro della riflessione di Levi è il possibile rapporto tra le "due fedi", cioè in primo luogo tra la fede cristiana e la "speranza" laica: per lui ebreo non credente e quindi particolarmente sensibile alle ragioni delle minoranze, alle verità non sancite dal dogma, diviene urgente cercare di osservare in profondità come le due fedi possono confrontarsi, ognuna col proprio apporto di moralità, di apertura verso gli altri, di appassionata ricerca di una ragione che giustifichi e riscatti l'azione dell'uomo nel mondo.

L'Italia cattolica nell'epoca del...

Garelli Franco
Il Mulino

Non disponibile

11,00 €
I flussi migratori e una società culturalmente sempre più aperta alimentano anche da noi il pluralismo delle fedi. Eppure, come dimostra questo libro, la situazione italiana presenta alcune caratteristiche particolari. Guardando ai grandi numeri, la religione cattolica mantiene un'evidente presa sulla maggioranza della popolazione contro una limitata presenza di altre confessioni religiose e di soggetti che si dichiarano non credenti. Quali problemi di regolazione pone in una società pluralistica il dinamismo propositivo del cattolicesimo italiano?

Mistica e spiritualità. Vol. 1/1:...

Panikkar Raimon
Jaca Book

Non disponibile

45,00 €
Filosofo, studioso delle religioni, teologo, uomo del dialogo tra le culture, uomo ponte tra l'occidente e l'India, Panikkar decide di mettere come primo tomo della sua Opera Omnia la mistica: Mistica, pienezza di vita. Due possibili interrogativi; il primo: "con tutto ciò che ha scritto doveva iniziare con un fenomeno così particolare, così al limite, un po' eccessivo...?" La seconda, "perché iniziare dalla fine, da quel raggiungimento così sublime che è solo di pochi?" Il primo interrogativo è di stampo laico un po' scettico, il secondo è invece di stampo un po' devoto-spirituale. La si guardi da un lato o dall'altro la mistica è spesso colta come una cosa eccessiva, per gli uni quasi fastidiosa e patologica, per gli altri irraggiungibile e sublime. Panikkar e con lui una importante tradizione del pensiero religioso delle grandi religioni e dello stesso Cristianesimo ci capovolgono le difficili difficoltà sulla mistica. La mistica non è né una stranezza né una performance per superdotati; è una fondamentale dimensione dell'uomo. L'uomo è fatto per non vivere di solo pane, ma mantenersi in relazione con il mistero. L'uomo interroga il mistero ed il sovrannaturale di continuo, anche quando lo nega. Proprio nella mistica il dialogo - il comprendersi tra religioni e culture - attua più direttamente la dimensione mistica e originale in ogni uomo; l'uomo si interroga sul senso della vita e si apre al mistero, all'ineffabile.

Spiritualità: il cammino della...

Panikkar Raimon
Jaca Book

Non disponibile

52,00 €
Mentre il primo tomo di "Mistica e Spiritualità" era dedicato alla mistica intesa come esperienza suprema della realtà, questo secondo è dedicato alla spiritualità intesa più come cammino per giungere a tale esperienza. L'autore - pur consapevole della difficoltà di definire la spiritualità del nostro tempo con i suoi diversi cammini, legati non solo alle tradizioni e al culto, ma anche alle diverse sensibilità degli uomini e al periodo storico ne presenta comunque un abbozzo, cogliendo questa spiritualità in modo integrale, nella capacità cioè di coinvolgere l'uomo nella sua piena realtà, così come può essere espressa dalle quattro parole greche: "sòma" -"psychè" "polis" - "kosmos", ossia corpo, anima, società e cosmo. L'uomo scopre però anche un elemento divino tanto immanente quanto trascendente. Ed è precisamente questo elemento misterioso, questo soffio, questa presenza trascendente e immanente ciò che conferisce alle cose, così come all'uomo, la loro identità. La spiritualità è come una "carta di navigazione" nel mare della vita dell'uomo: la somma dei princìpi che dirigono il suo dinamismo verso "Dio", dicono alcuni; verso una società più giusta o verso il superamento della sofferenza, dicono altri. Possiamo dunque parlare di spiritualità buddhista, benché i buddhisti non parlino di Dio: così pure di una spiritualità marxista, sebbene i marxisti siano allergici al linguaggio religioso.

Libro della peregrinazione....

Ricoldo da Montecroce
Marietti

Non disponibile

22,00 €
Riccoldo di Montecroce, frate domenicano, nell'ultimo decennio del Duecento viaggia in Terrasanta, Turchia e Mesopotamia, fino a Baghdad, cuore dell'Islam. Partecipa al grande sforzo evangelizzatore compiuto dalla Chiesa di Roma in Asia dopo le conquiste mongole, quando ormai gli Stati crociati sono in balìa dei Mamelucchi. Senza indulgere all'esotico, e col gusto scolastico per la controversia teologica, Riccoldo nel Libro della peregrinazione descrive Turchi, Mongoli, Curdi, Cristiani orientali e soprattutto i «Saraceni», cioè i seguaci di Maometto. L'incontro prolungato con questi ultimi - che fa di Riccoldo uno dei primi islamisti occidentali - provoca in lui stupore, disprezzo e sofferenza. Le speranze di conversione si rivelano illusorie. Le differenze religiose sono rimarcate per difendere la superiorità della propria fede, più che per convincere altri ad aderirvi. Nelle Epistole alla Chiesa Trionfante, scritte dopo la caduta di San Giovanni d'Acri, Riccoldo esprime l'angoscia di chi si sente abbandonato dal proprio Dio e sconfitto da una fede giudicata assurda e falsa. La storia non va verso una vittoria della "vera" fede? Negli scritti di un celebre missionario fiorentino, l'impegno e la fatica di darsi ragione dell'Altro.

Per un discernimento cristiano...

Rizzi Massimo
Marietti

Non disponibile

18,00 €
«Non c'è davvero bisogno di spendere parole sull'attualità e la pertinenza del tema che è oggetto del presente saggio. L'ingente questione rappresentata da quel complesso e variegato fenomeno che è l'Islam, come tradizione religiosa e come realtà sociale e culturale, da sé esibisce infatti la sua portata: sia sotto il profilo della vicenda storica sia sotto il profilo della sua incidenza sull'assetto presente e con ogni probabilità futuro della famiglia umana. La coscienza cristiana in primis, dopo secoli di una più o meno relativa quiescenza, si ritrova oggi decisamente interpellata su questo fronte [...]. Il fatto è che il subitaneo apparire e il rapido e ampio sviluppo conosciuto dall'Islam, dalle origini sino a oggi, non ha potuto non interrogare da vicino la proposizione dell'identità stessa e della missione della Chiesa, collegandole al significato di verità e di salvezza per sé universale inscritto nell'evento di Gesù Cristo. [...] È solo attraverso lavori di documentazione accurata e d'intelligenza critica come questi che si può camminare con realismo, cognizione di causa e vera speranza sul sentiero - arduo senz'altro ma foriero, ed esso solo, di autentica e sostanziale pace - dell'incontro tra gli uomini, le religioni e le culture alla presenza del Dio ch'è venuto e continuamente viene nelle trame esigenti e sempre nuove della nostra storia» (dalla Prefazione di Piero Coda).

La fede dei cristiani. Spiegata ai...

Grün Anselm
San Paolo Edizioni

Non disponibile

15,50 €
Qual è il nocciolo della fede cristiana? Che cos'hanno in comune i cristiani con buddisti, ebrei, indù o musulmani? Che cosa li distingue? "In questo libro - scrive l'autore nella Introduzione - vorrei soprattutto sostenere tutti coloro che sono alla ricerca della propria identità aiutandoli a superare la "nebbia dell'incertezza". Anselm Grün, cerca qui l'essenza del cristianesimo, parlando sia ai seguaci di altre religioni sia ai cristiani che si sono allontanati dalle proprie radici cristiane. Non si tratta di un libro di dogmatica, inteso a presentare i contenuti essenziali della fede cristiana, quanto piuttosto, di rendere conto di quello che significano Gesù Cristo e la fede cristiana per l'autore in prima persona, a partire dai suoi sessantun anni da cristiano, quarantadue dei quali trascorsi da monaco benedettino. Inoltre tutta la forza terapeutica e la capacità di dialogo con le altre fedi religiose.

Dia-logos. Verso una pedagogia del...

Scognamiglio Edoardo
San Paolo Edizioni

Non disponibile

28,00 €
Nell'orizzonte della fraternità umana, la carica profetica del dialogo tra persone che vivono e testimoniano esperienze di fede eterogenee è molto più efficace e profonda dell'esclusiva prospettiva dogmatica che del dialogo possiamo assumere o evidenziare. Resistendo alla dittatura del relativismo (etico, religioso, dogmatico, socio-culturale), è possibile scoprire e condividere i segni dell'unica Verità che nel tempo si è data - a più livelli e gradi - delle forme storiche. Il dialogo interreligioso ci stimola alla conoscenza dell'altro, orientandoci verso l'unico Dio. Non è presentato come un'assimilazione che induce a sopprimere o a dimenticare la propria identità religiosa. Anzi, avviene nella premessa del rafforzamento della propria identità. Perché il contatto con l'altro porta piuttosto a scoprirne il "segreto", ad aprirsi a lui per accoglierne gli aspetti validi e contribuire così a una maggiore conoscenza di ciascuno.

Le feste di Israele nel Vangelo...

Infante Renzo
San Paolo Edizioni

Non disponibile

16,00 €
Uno studio serio e completo sulle feste d'Israele, un occasione per aprire nuove vie di confronto con il mondo ebraico. Dopo un'ampia premessa in cui viene discussa l'ipotesi che l'evangelista, nella strutturazione del suo vangelo, possa essere stato influenzato dall'uso dei lezionari della sinagoga, lo studio analizza singolarmente le feste d'Israele nell'ordine in cui ricorrono nel Quarto Vangelo. Di ciascuna vengono esaminati l'origine, il significato e gli sviluppi nell'Antico Testamento, come pure la diffusione ed evoluzione nel giudaismo del I secolo e in quello rabbinico. Si passa quindi ad approfondirne la determinante presenza come sfondo temporale sacro su cui si sviluppa la vicenda di Gesù di Nazareth nel Quarto Vangelo. In questo volume l'autore assume, nella sua piena verità, l'affermazione di Gesù che "la salvezza viene dai giudei", stimolando nuove vie di esegesi e di dialogo con il mondo ebraico, al di là e oltre gli stereotipi interpretativi di un rapporto di "sostituzione" o di "opposizione". Renzo Infante ha conseguito la Licenza in Sacra Scrittura (Pontificio Istituto Biblico), il Dottorato in Teologia Biblica (Pontificia Università Gregoriana) e la Laurea in Filosofia (Università di Bari). Attualmente è professore associato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Foggia e insegna Esegesi del Nuovo Testamento nella Pontificia Facoltà dell'Italia Meridionale di Napoli e nell'ISSR di Foggia.

Dia-logos. Per una teologia del...

Scognamiglio Edoardo
San Paolo Edizioni

Non disponibile

36,90 €
Questo volume rilegge gli orientamenti principali del dialogo interreligioso a partire dal Concilio ecumenico Vaticano II. "Dia-logos" vuol dire lasciarsi attraversare dalla parola e all'esperienza di fede dell'altro; vuol dire permettere all'altro di rivelarsi nella sua alterità e i testimoniare il suo vissuto di fede attraverso gesti d'amicizia e parole che colpiscono dritto al cuore. Il dialogo è la profezia dell'Amore: perché se è vero che la vita si esprime nel suo significato più profondo attraverso l'arte di amare, la comunicazione rivela a ciascuno di noi la capacità di saper vivere in questo mondo. All'origine della nostra capacità di comunicare vi è sempre l'esperienza fondante dell'amore. Perché l'amore ci costituisce, ci personalizza, ci rende veramente autentici, ci dona il fondamento di noi stessi.

L'ospitalità. La strada sacra delle...

Béthune Pierre-François de
San Paolo Edizioni

Non disponibile

18,00 €
L'ospite è sempre una benedizione del Signore, un dono del suo amore. In tutte le religioni l'ospitalità è sacra. Tuttavia la storia ci insegna che tra le religioni le leggi dell'ospitalità sono spesso abolite in nome della conservazione della purezza della propria fede. Perché questo accade? E soprattutto: come superare le paure inveterate dell'altra "fede" e degli altri "credenti", favorendo la pratica del dialogo tra le religioni? Raccontando i suoi incontri e le iniziazioni ricevute negli scambi spirituali, Pierre-François de Béthune, monaco benedettino, ci confida qui la sua scoperta: è possibile mettere d'accordo il legame senza riserve al Cristo e l'apertura incondizionata agli altri, proprio nel suo nome. La prefazione al volume è di Raimon Panikkar.

«Sine scandalo christianorum»....

Hermanin Camilla
Olschki

Non disponibile

20,00 €
Il manoscritto intitolato "Iudicium de tolerantia iudaeorum" ripropone i principali argomenti sui quali si è articolato il dibattito europeo sulla Judenfrage in epoca moderna. L'autobiografia dell'autore, pubblicata con il "Iudicium" in appendice, costituisce un documento significativo per comprendere come poteva nascere in un intellettuale cristiano dei primi del Settecento l'interesse per l'ebraismo. Lo studio inquadra i due documenti sullo sfondo della grande scuola dell'ebraistica basileese e dei contatti molteplici con i centri dell'ebraistica europea.

Simboli e pratiche religiose...

De Oto Antonello
Ediesse

Non disponibile

12,00 €
Il datore di lavoro può proibire ad un'impiegata di fede islamica di indossare il velo nell'ambiente lavorativo? Può un ente locale tramite ordinanza imporre obbligatoriamente l'esposizione di un simbolo religioso nei suoi locali? Fino a che punto i lavora

Ebrei, cristiani, musulmani. La...

Sibony Daniel
EMI

Non disponibile

10,00 €
Gli autori, testimoni privilegiati appartenenti al Giudaismo, al Cristianesimo e all'Islam, abituati al dialogo interreligioso, analizzano con lucidità la coesistenza tra queste grandi religioni e le possibili vie d'incontro. Ognuno fornisce la propria visione delle altre religioni, della loro storia, dell'attualità e dei problemi dovuti all'errata interpretazione. Nonostante la portata di tale sfida, i tre autori, con la collaborazione del curatore, dimostrano la possibilità del dialogo e l'esistenza di soluzioni basate prima di tutto sulla conoscenza e sul rispetto dell'altro.

Il dialogo interreligioso....

Bongiovanni Ambrogio
EMI

Non disponibile

16,00 €
"Dopo il Concilio, dall'enciclica Ecclesiam suam di Paolo VI, si sono sviluppati diversi interventi Pontifici, oltre ad atti significativi, [...] in cui è proseguita la presentazione del dialogo interreligioso in un clima di tensione crescente rappresentando al giorno d'oggi un'esigenza, un'urgenza, frutto dell'incontro e della convivenza sempre più vasta di persone, popoli, culture e religioni. Situazione che può essere di arricchimento reciproco se vissuta nel rispetto degli altri, apprezzando i valori e le tradizioni altrui, il pensiero religioso dei popoli, alla ricerca sincera della verità, dell'unità, della riconciliazione e della pace". (Presentazione di Alberto Trevisiol, IMC)In tale situazione emerge la necessità di una formazione al dialogo, sia in ambito cristiano sia in altri ambiti religiosi, capace di orientare ed educare le persone a stabilire relazioni più profonde con membri di altre tradizioni. Da questo certamente dipenderà la qualità delle società di domani. L'autore, cosciente che i protagonisti del dialogo non sono le strutture e nemmeno le istituzioni - comprese quelle religiose - ma proprio le persone e mettendo in risalto la natura teologica e antropologica del dialogo interreligioso, fornisce orientamenti per la formazione, attraverso "una rivisitazione" delle categorie coinvolte nel dialogo interreligioso, anche alla luce delle recenti indicazioni della ricerca e del magistero ecclesiale.

Il tremendo gioco della gioia

Tagore Rabindranath
EMI

Non disponibile

12,00 €
"Più l'uomo si impegna nella fatica, nella politica, nelle attività sociali,più rende visibile il suo intimo invisibile e cammina verso il futuro. La capacità di esprimere se stessi si chiama libertà. Le tenebre non sono libertà, come non è libertà l'invisibilità, che è l'ostacolo più terribile da affrontare, per superare il quale è necessario l'entusiastico fervore del germoglio dentro il seme, del fiore dentro il boccio". Per la prima volta in italiano, direttamente dalla lingua bengali, sono qui presentate 31 meditazioni tenute dal Premio Nobel bengalese Tagore agli alunni e agli insegnanti di Santiniketon, tra il 1911 e il 1914. Poeta, pedagogo, musicista, filosofo, compositore, drammaturgo, promotore sociale, pittore, in Tagore la crescita umana, religiosa e letteraria seguirono un percorso parallelo e molto personale, in cui la poesia è quasi la registrazione dell'esperienza religiosa. Questo volume, leggibile indipendentemente dai precedenti, è intitolato Il tremendo gioco della gioia in riferimento ai passaggi conclusivi della meditazione tagoriana sul Bello.

Fedi in dialogo, il mondo ne ha...

Bosetti Giancarlo
EMI

Non disponibile

5,00 €
Breve saggio sulla necessità del dialogo interreligioso visto da un autorevole intellettuale non credente ma molto attento all'importanza del fatto religioso. Secondo l'autore, il dialogo tra le fedi vince le tentazioni integraliste di ogni credo e permette di individuare figure di riferimento e leader capaci.