Rapporti tra religioni diverse

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Educare al dialogo interreligioso....

Bongiovanni Ambrogio
Aracne

Non disponibile

8,00 €
«Il dialogo interreligioso è una condizione necessaria per la pace nel mondo, e pertanto è un dovere per i cristiani, come per le altre comunità religiose» (Evangelii Gaudium n. 250). Così afferma papa Francesco. Egli prosegue dicendo: «Per sostenere il dialogo con l'islam è indispensabile la formazione adeguata degli interlocutori» (EG n. 253). Che il dialogo avvenga con ebrei o musulmani, con buddisti o hindu, o con persone di ogni religione, è necessaria una "formazione adeguata". Questa pubblicazione di Ambrogio Bongiovanni sarà di aiuto per comprendere l'importanza del dialogo interreligioso, la necessità di un'adeguata formazione al dialogo e, auspicabilmente, una pratica più ampia di questo dialogo.

L'unit? attraverso la diversit?. La...

Bocciolesi Stefano
Cantagalli

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
"La lettura delle parole e dei gesti di papa Benedetto XVI per la promozione della costruzione dell'unitvisibile della Chiesa, con il coinvolgimento pieno della Chiesa cattolica, nel rispetto e nella valorizzazione della propria identit aiuta a comprendere quanto prioritario sia per il magistero della Chiesa cattolica il superamento dello scandalo della divisione; da questo punto di vista la struttura tematica del volume favorisce la comprensione di questa prioritche talvolta, se non sempre, sfugge a molti poichla ricchezza e la complessitdel cammino ecumenico non puessere semplificata nella formula con la quale stabilire se uno a favore o contrario all'ecumenismo, dal momento che si tratta, coscome papa Ratzinger ha mostrato nel suo magistero, di vedere come vivere la chiamata di Cristo di essere uno, sempre e comunque." (dalla Prefazione di Riccardo Burigana)

L'ideologia crociata

Rousset Paul
Jouvence

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Nato nel ribollire della Riforma ecclesiastica e nel fermento di un'Europa sorta da alcuni decenni a vorticosa vita, il fenomeno crociato stato un'esperienza cresciuta sulle vie dei grandi pellegrinaggi e alimentata dal confronto con un islam che sembrava minacciare la cristianitdalla Spagna all'Anatolia. Una pratica religiosa, militare, giuridica, finanziaria, propagandistica dai molteplici livelli di realizzazione e di lettura, un mito di lunga durata, oggetto di revival continui e di un persistente survival. Proponendo al pubblico italiano questo libro, verso il quale c'un rinnovato interesse per uno speciale convergere di circostanze - il "ritorno dell'islam" e le ansie suscitate dalle varie forme di quel che si definisce fondamentalismo -, non si punon segnalare che questo studio pionieristico sui crociati possiede un'attualite per molti versi una freschezza che vanno al di ldi quella storiografica. Introduzione di Franco Cardini.

La regola d'oro nel cristianesimo e...

Othman Josef Ben
Europa Edizioni

Non disponibile

13,90 €
"Mi sono sempre chiesto come in una città o in un piccolo paese si possano incontrare persone di fede diversa. Cosa li spinge a vivere insieme? Crescendo ho capito di vivere in un mondo nel quale è presente un pluralismo religioso e del quale io stesso ne sono figlio perché mio padre, essendo originario della Tunisia, era di fede islamica, mentre mia madre, italiana, di fede cattolica. Cosa li ha spinti a vivere insieme? La risposta sembra ovvia: l'amore e il rispetto reciproco. Ed è proprio quest'aspetto che ha permesso la mia educazione alla fede cristiana. Inoltre, mi sono reso conto, attraverso esperienze vissute, di questo tesoro che porto nel cuore."

Nei legami della fraternità...

Ascione
Cantagalli

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
«Il dialogo interreligioso, prima ancora di essere discussione sui temi della fede, è una "conversazione sulla vita umana" e crea relazioni più fraterne tra noi. "Accogliere" non equivale semplicemente ad "accettare" o a "tollerare" la presenza d'altri fuori da qualsiasi legame sociale, culturale e religioso. "Accogliere" vuol dire anche "ricevere" e "condividere" un dono, nella consapevolezza che l'altro è per me sempre un fratello, una sorella, perché tutti siamo figli e figlie di un solo Padre che è nei cieli in quell'unico spazio che è la terra abitata da tutti». dalla Prefazione del card. Crescenzio Sepe Nel tempo della globalizzazione e delle frammentazioni abbiamo bisogno come singoli e come comunità di un criterio etico fondamentale relazionale. Le religioni mondiali non possono fare un passo indietro proprio oggi di fronte a questa necessità storica. Temi quali la libertà religiosa, il dialogo fraterno, l'accoglienza reciproca, l'incontro tra le diverse identità culturali e religiose acquistano il carattere di urgenza proprio nella condivisione di luoghi abitati dai diversi. La Chiesa deve avvertire questo impegno come fondamentale e spazio concreto dell'annuncio evangelico, avvicinando ogni cultura e ogni religione con "simpatia", ponendosi tra di esse come lievito di fraternità.

L'esperienza religiosa tra Oriente...

Fabris A.
Cantagalli

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
È possibile un dialogo fra le religioni basato sull'esperienza del divino che gli esseri umani hanno, a prescindere dalle diversità storiche e culturali di ogni singola confessione? Su questo tema s'interrogano gli autori del libro. Esso raccoglie i contributi al Convegno internazionale organizzato dall'Istituto Re.Te. (Religioni e Teologia) della Facoltà di Teologia di Lugano, nell'ambito della settimana in presenza del Master online in Scienza, Filosofia e Teologia delle religioni (istitutorete.ch). Contributi di: William E. Carroll, Azzolino Chiappini, Agnaldo Cuoco Portugal, Adriano Fabris, Seung Chul Kim, Jorge Martínez Barrera, Alberto Palese, Yahya Pallavicini, Luca Valera.

Religioni dal conflitto al dialogo....

Di Stefano Mario
Youcanprint

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Ha senso che pigruppi di escursionisti impegnati a salire per differenti vie verso la medesima vetta si combattano tra loro, aizzati dalle rispettive guide, contestando reciprocamente il sentiero scelto da ciascun gruppo per raggiungere la meta? Eppure proprio ciche storicamente avvenuto e in parte ancora oggi avviene tra religioni, soprattutto monoteiste, impegnate assieme ai loro capi spirituali a farsi la guerra su questioni teologiche e storiche astruse o inconsistenti, che dividono e distolgono lo sguardo e le energie dalle finalitessenziali. Ne discende - conclude la presente opera - la necessitper i viandanti di accantonare i motivi di contrasto e di scambiarsi invece durante la salita saluti di incoraggiamento, tanto pinell'attuale inedita convivenza fra popoli, etnie e religioni imposta irreversibilmente dalla globalizzazione.

Tradizioni. Un dialogo su...

Ovadia Moni
Città Nuova

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Le tradizioni religiose sono sorgenti di identite di ricomposizione dei conflitti. I tanti conflitti cui assistiamo, che siano cruenti o meno, che siano grandi guerre o piccoli razzismi, non trovano assolutamente motivazione nella fede autentica. Nell'attualitglobalizzata le tradizioni religiose sono spesso ritenute sorgente di identitdelle persone, ma considerarle come il solo elemento identitario rischia di far credere che possano avere reale funzione solo "per opposizione" rispetto ad altre credenze. Gli autori di questo saggio dialogano tra di loro nella curiositdelle tradizioni altrui e scoprono che la diversitil vero motore della vita in societ e che l'accettazione del diverso da sil principale contributo alla definizione della propria identite alla composizione dei conflitti.

Il falso Dio. Da Osiride a Gesù,...

Tosi Stefania
Libri Eretici

Non disponibile

13,90 €
In ambito storico-sociale l'uomo e il Divino rappresentano un binomio inscindibile, il cui sviluppo parallelo ha portato alla costituzione del rito e del sacro. La pratica del culto ha sempre assunto, sin dalle epoche più remote, la funzione sociale e politica di aggregare e "pilotare" la massa per mezzo di risposte faziose riguardo ai problemi ultimi dell'esistenza: qual è il senso della vita? Perché e da chi sono stato creato? Cosa mi attende dopo la morte? Le religioni hanno dato vita a pantheon ricchi di dèi o a rigidi monoteismi che pretendevano e pretendono ancora oggi l'ubbidienza e la devozione morale, pratica ed economica dei credenti. Da Osiride a Gesù, attraverso i testi sacri, è stato creato il Falso Dio con precisi intenti di propaganda e di controllo. Soprattutto il cristianesimo, le cui origini sono tutt'altro che limpide, ha dato risposte e forma al suo messaggio di salvezza cannibalizzando gli elementi essenziali dai culti preesistenti: 1. L'immortalità dell'anima, il giudizio universale, la risurrezione e il dualismo Dio/Diavolo derivano dallo zoroastrismo, dai culti misterici greci e dalla Sapienza egizia. Tutti antecedenti il cristianesimo di molti secoli. 2. La Croce, il simbolo cristiano per eccellenza, risale al neolitico e al culto del Sole; in Mesopotamia la croce Tau identificava il dio babilonese Tammuz, in Egitto l'ankh simboleggiava la vita, il soffio vitale. 3. L'anno liturgico cristiano è una pantomima di festività pagane. Da Capodanno a Natale l'origine delle celebrazioni è mesopotamica, egizia e romana. 4. Il culto cristiano si sorregge grazie ai dogmi, proposizioni faziose ma accettate incondizionatamente, non discutibili e considerate Verità rivelata direttamente da Dio. I dogmi sono stati predisposti a partire dal IV secolo e successivamente integrati e aggiornati sino al 1950. 5. Gesù Cristo, dalla sua immagine al suo messaggio, è un personaggio spurio. Gli autori dei testi considerati fonti accreditate non lo hanno mai conosciuto e non sono stati testimoni oculari delle presunte opere. La religione cristiana, sebbene si proponga come unica, originale e salvifica, in realtà è un rifacimento di culti antecedenti ed è posseduta da una vigorosa e robusta anima pagana.

Dio: utopia del genere umano

Tomasello Egidio
Meligrana Giuseppe Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Un libro per riflettere, per interrogarsi sulla religione, su Dio, questa entità che forse c'è, o forse no. Credere o non credere? Perché farlo se poi, alla fine, inevitabilmente, nulla va mai come dovrebbe andare? Perché quell'entità, alla quale hai affidato la tua vita, non è dalla tua parte? Dove si trova quando ne hai realmente bisogno? Ecco il profondo significato di un dialogo con cui si comprende che domandare è lecito, anche senza ottenere una risposta, semplicemente per fare un bilancio, per mettere nero su bianco i propri interrogativi. L'autore si mette in gioco, arrivato ad un'età importante, in una certa fase della sua vita, con un certo bagaglio di esperienze e di maturità, scavando a fondo su un tema tanto grande quanto mistico. Un viaggio tra le religioni del mondo, dal buddhismo al cristianesimo, passando per l'islamismo e l'ebraismo.

Infedeli. I cristiani sotto il...

Pirone Bartolomeo
Terra Santa

Disponibile in libreria

22,00 €
L'ormai consolidato flusso migratorio proveniente dai paesi islamici ha generato in Occidente una serie di problematiche legate alla convivenza. Nei rapporti con i musulmani, continuiamo a chiederci per quale ragione avanzino pretese che spesso sono in disaccordo con i nostri principi religiosi, etici e civili, mentre i notiziari ci martellano con notizie di attacchi contro chiese oppure contro chi non rispetta il nome del loro Profeta. Partendo dal presupposto che l'islam è il Corano e che solo partendo da quest'ultimo si può "leggere" la visione delle cose dei suoi fedeli, l'autore ripercorre la storia della convivenza tra cristiani e musulmani nei Paesi dove questi ultimi sono diventati maggioritari, da Maometto fino al XX secolo. Dallo stato di "protetti" (?imm?) in quanto seguaci di una religione del Libro, alla progressiva emarginazione, dall'occupazione di cariche di responsabilità nell'apparato statale alla quasi completa estromissione, fino alla sottoscrizione di veri e propri "contratti" tra le comunità cristiane e l'autorità islamica. Un libro per capire tanti episodi di attualità, frutto di studi approfonditi sul testo sacro islamico, la tradizione (sunnah) e le maggiori opere di autori musulmani e arabo-cristiani dell'epoca. Un'opera che fa luce sul passato per aiutarci a decifrare il presente.

Dialogo

Trianni Paolo
EMP

Non disponibile

17,00 €
Il dialogo è la forma specifica del divenire della vita. Le relazioni umane, la speranza in un futuro di pace e la stessa soggettività umana dipendono da esso. La sua necessità, però, fa da contrappeso a un'ignoranza diffusa su quali siano i suoi fondamenti, il suo senso, le sue applicazioni e il suo metodo. La dialogicità rappresenta una realtà complessa e articolata della quale qui si analizzano tre grandi declinazioni: filosofica, interculturale e interreligiosa, tenendo conto del concetto di verità.

Monachesimo, ponte tra le religioni

Cecchetti Chiara
StreetLib

Non disponibile

9,99 €
È da poco più di un secolo che il monachesimo cristiano ha scoperto forme di vita monastiche nelle altre religioni ed è da poco più di quarant'anni che esiste il 'Dialogo Monastico Interreligioso': "un'organizzazione internazionale che raccoglie commissioni nazionali di monaci e monache cristiani per promuovere il dialogo tra monaci di differenti religioni". Questa ricerca è una prima ricognizione sul DIM: sulla sua storia, sul suo metodo di dialogo e sui temi spirituali che ne costituiscono il contenuto (come la meditazione, la preghiera, il silenzio, la regola monastica, il culto) sorprendentemente simili presso i monachesimi delle varie religioni! Per questo viene riproposta l'ipotesi di Panikkar che ritiene il monaco un 'archetipo universale': "in ogni uomo vi è un poco di monaco poiché in ogni uomo vi è la ricerca di una vita interiore, superiore o spirituale, comunque in continuo trascendimento di sé stessi". Il DIM testimonia come, ancora oggi, nelle religioni, siano presenti vasti e preziosi 'serbatoi spirituali': tutti quei monachesimi che, col dialogo dell'esperienza spirituale, possono unirsi per tenere vive le radici religiose dell'umanità e per evitare il cosiddetto 'scontro di civiltà' perché, come diceva Henri Le Saux: "il monachesimo è come un ponte tra le religioni".

Testimoni della nostra iniquità. La...

Sartorelli Augusto
Clinamen

Non disponibile

42,90 €
Della Shoah, dello sterminio del popolo ebraico, esiste una memoria che tende a confinarla temporalmente nel Novecento, e spazialmente in un'Europa dominata dalla Germania nazionalsocialista. Ma si tratta di memoria riduttiva, poiché se è vero che la Shoah ebbe un preciso tempo e un preciso luogo di realizzazione è altrettanto vero che le sue più profonde e tenaci radici si trovano nella lunga storia dell'Europa cristiana, in quasi due millenni di degradazione e di persecuzione del popolo ebraico. La focalizzazione sulla sola Shoah del Novecento lascia una memoria mutilata che rischia di consegnare all'oblio gli antefatti e le precondizioni dell'orrore recente. Ammesso che per ragioni dottrinarie e teologiche la Chiesa non abbia voluto, né abbia potuto volere, il sistematico sterminio degli ebrei, nondimeno ha potentemente contribuito a delineare una influente visione antisemita del mondo, la quale ha investito il piano più direttamente religioso e socio-politico e si è combinata con un violento antisemitismo razziale, creando in tal modo una miscela esplosiva, difficilmente estinguibile, di pregiudizio e di odio.

I cercanti di Dio. Un viaggio nella...

Keltia

Non disponibile

15,00 €
In questa epoca quanto mai confusa e violenta, spesso le differenze culturali e di religione hanno un grande peso nel corso degli eventi. In questo volume 9 autori visitano, non da studiosi di storia delle religioni ma ciascuno per la propria esperienza, gli aspetti più personali di alcune tra le più importanti, permettendoci di meglio capire l'altro da noi e la sua visione del mondo.

Caccia alla volpe. Storia di un...

Al Samawi Mohammed
HarperCollins Italia

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
Nato nell'antica città di Sana'a, nello Yemen, da una coppia di medici della middle class, Mohammed Al Samawi è cresciuto come un devoto musulmano ed è stato educato a considerare cristiani ed ebrei come nemici. A ventitré anni, però, qualcuno gli regala in segreto una copia della Bibbia e quello che legge mette in dubbio tutto ciò in cui aveva sempre creduto. Così, attraverso i social media, si mette in contatto con ebrei e cristiani di tutto il mondo, partecipa a conferenze interreligiose internazionali e diventa un attivista con l'obiettivo di promuovere il dialogo e la cooperazione tra culture nel suo paese. A quel punto inizia a ricevere minacce di morte, prima su Facebook e poi con terrificanti telefonate anonime. Per proteggere se stesso e la propria famiglia, Mohammed si rifugia a Aden, nel sud dello Yemen. Non immagina che di lì a poco la città sarebbe diventata il cuore del sanguinoso conflitto civile tra il Nord e il Sud del paese e di una guerra sussidiaria tra Iran e Arabia Saudita. Mentre sparatorie e bombardamenti scuotono la città, Mohammed si nasconde nel bagno del suo appartamento e lancia un disperato appello ai suoi contatti di Facebook. Anche se a malapena le conosce, alcune persone rispondono alla sua accorata richiesta d'aiuto: nel giro di tredici giorni quattro normalissimi ragazzi senza la minima esperienza diplomatica o militare, operando su sei diverse piattaforme tecnologiche e attraverso dieci fusi orari, tracciano una via di fuga per salvare Mohammed, intrappolato tra i ribelli huthi che arrivano da nord e i combattenti di Al-Qaeda che premono a sud. "Caccia alla volpe" racconta la storia di questa fuga incredibile, e ci ricorda che il bene e il rispetto dei valori umani possono trionfare anche nelle circostanze più tragiche.

Francesco d'Assisi. Lo yogin...

Elenjimittam Anthony
L'Età dell'Acquario

Non disponibile

19,00 €
Amico di papa Giovanni XXIII, padre Anthony Elenjimittam ha ispirato la sua vita alla consegna ricevuta personalmente da Gandhi: battersi per la mutua comprensione fra gli uomini, come testimonia questo volume dedicato al luminoso esempio di san Francesco raccontato dal punto di vista dello yoga dell'Amore universale. Il Poverello d'Assisi scoprì dal di dentro i segreti del Regno di Dio, guidato e pilotato dalla luce del Logos. Egli volle vivere da povero anziché predicare da una posizione di potere, e testimoniò la sua parentela con Gesù fino alla morte. Anthony Elenjimittam dimostra come la sua fede nell'amore di Dio abbia avuto nei secoli numerosi eguali nelle altre religioni e come gli iniziati di tutti i tempi e di tutte le confessioni siano simboli universali di fratellanza e pace.

La pace della fede

Cusano Niccolò
Jaca Book

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Testimone di numerosi conflitti che lacerano la Chiesa, l'Europa e il mondo nel corso del XV secolo, Nicola Cusano è alla ricerca della concordia. Crede che per realizzarla nella pratica, sul campo diremmo noi oggi, occorra coglierne i fondamenti filosofici, teologici, eterni. Nel "De pace fidei" egli mette in scena, in un dialogo lungo diciannove capitoli, i delegati della maggior parte delle nazioni allora conosciute. Essi si esprimono sulle loro religioni e i loro riti e grazie a ciò le loro controversie verranno risolte e non si dovrà ricorrere al conflitto. «Cesserà la guerra, il livore dell'odio e ogni male e tutti conosceranno che non vi è se non una sola religione, pur nella diversità dei riti». Il metodo utilizzato da Cusano nello svolgimento di questo testo delinea già le strutture della concezione moderna dell'homo religiosus.

Cercare di capirsi. Avvio al...

Druel Jean
Queriniana

Non disponibile

10,00 €
La nostra epoca ha creduto di ottenere la pace mettendo a tacere le religioni e i credenti. Ha pensato che lo studio storico-critico dei dogmi e delle pratiche religiose avrebbe neutralizzato il potenziale di violenza delle fedi. Invece è accaduto il contrario. Sicché abbiamo bisogno più che mai di dialogare, di confrontarci con le nostre credenze e con i nostri racconti. Di divenire adulti nella fede, liberi e felici di essere diversi. Se rispettiamo alcune regole semplici, come quella di prendere sul serio l'interlocutore, di ascoltarlo fino in fondo senza innervosirci, di dire davvero ciò che pensiamo, di distinguere i diversi livelli di discorso, possiamo superare le nostre paure reciproche e vivere meglio insieme. La scommessa dell'autore è che il libro riesca a far imboccare davvero questa via a chiunque lo legga.

Archeologia del pluralismo...

Anello Giancarlo
Libellula Edizioni

Non disponibile

20,00 €
Il pluralismo religioso occupa uno spazio sempre maggiore nel dibattito pubblico istituzionale e accademico, in Italia e in Europa. Rispetto a tale dibattito, concentrato prevalentemente sui rapporti tra lo Stato e le confessioni giudaico-cristiane, l'esperienza coloniale di rado è evocata. Eppure il colonialismo, nel suo precipitato storico e normativo, ha conosciuto a fondo il tema della regolamentazione tra diverse appartenenze religiose, generando specifici ambiti di riflessione come - in Italia - il diritto ecclesiastico coloniale. In questa prospettiva, l'itinerario percorso dai teorici e i pratici del diritto tra la metropoli e l'oltremare non rappresenta una storia lontana e definitivamente chiusa ma riecheggia delle domande poste dalle religioni coloniali ai giuristi della metropoli, che anticipano fatalmente alcuni interrogativi dell'oggi. Capire se e in quali termini i dispositivi giuridici e culturali fondati sulla subalternità religiosa non siano tramontati con la fine del colonialismo, ma siano filtrati nel diritto metropolitano del secondo dopoguerra, appare un'occasione preziosa per riscoprire un vero e proprio laboratorio di esperienze giuridiche e sociali. Riportare in luce il rapporto tra diritto e religione nelle colonie restituisce le radici di un'esperienza che, seppure criticabile e negletta, continua a riemergere nell'articolata dialettica antropologica.

Cristiani e musulmani nell'Italia...

Berto Luigi Andrea
Jouvence

Non disponibile

20,00 €
L'espansione dei musulmani nel Mediterraneo occidentale ebbe una notevole influenza anche per la storia italiana nel Medioevo. Oltre a conquistare la Sicilia, essi infatti fecero sentire la loro presenza in gran parte del Mezzogiorno e in alcune zone del resto della Penisola. Le fonti a nostra disposizione sono per la maggior parte opere narrative e si concentrano soprattutto sugli eventi bellici e pertanto l'immagine dell'avversario tratteggiata in esse è negativa, ma l'idea di un continuo stato di belligeranza tra musulmani e cristiani è fuorviante. Senza minimizzare la portata delle distruzioni avvenute in quei secoli, questo studio ha come obiettivo innanzitutto l'analisi delle caratteristiche di quelle immagini tenendo conto dell'esistenza di alcune sfumature. Oltre alle descrizioni degli effetti immediati di guerre e di incursioni, il libro esamina che cosa comportava avere vicini di questo tipo, che cosa si conosceva "dell'altro" e le caratteristiche dei rapporti in tempo di pace.

Il perdono. Ediz. italiana e araba

Assael Davide
EMP

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,50 €
Il perdono è una merce decisamente rara a tutte le latitudini, in tutte le culture e anche, guarda un po', per tutte le religioni. È una buona intenzione - in verità, più invocata che praticata - per tante anime generose e pie, ma una pratica ostica anche per mistici, asceti, uomini di Dio e credenti devoti. Si va anche benino per una volta, ma per «settanta volte sette» è decisamente complicato. Ma poi è giusto? Si ritiene che ci debba essere un buon motivo per perdonare. Ma non c'è altro motivo che la parola di Dio. Ce lo ricordano chiaramente gli autori di questi commenti alla Sura XXXIX, 53-54: l'ebreo Davide Assael, la cattolica Antonella Casiraghi, il senatore Elvio Fassone e il musulmano 'Abd al-Ghafur Masotti. Chi vi riesce alla fine? Per essere tale il perdono supera la pratica della giustizia, padroneggia i desideri del cuore e apre la strada alla misericordia ricevuta e donata. È il sentiero di Dio. Un «punto d'incontro» tra tutte le religioni. Una lettura destinata a ogni uomo di buona volontà. Introduzione di Mohammad Abou Zaid.

Satira e religioni. L'ironia...

Goss Jean
Il Pozzo di Giacobbe

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Questo libro affronta il rapporto tra la satira e la religione. Un rapporto difficile e delicato come è dimostrato dai tanti episodi di persecuzione e di reazioni anche violente e mortali. Urgeva quindi un approfondimento critico per smentire l'idea diffusa che le religioni ed i loro membri siano così tanto seriosi da essere poco inclini alla satira e all'umorismo. L'opera - grazie alle diverse sensibilità religiose e culturali dei contributi di R. Bagchi, A. Bongiovanni, E. Casale, L.D. Lefebure, Y. Pallavicini, A. Pieris, C. Santi e agli interventi di tre noti attori come Dario Fo, Moni Ovadia e Gioele Dix - ha lo scopo di favorire una riflessione sugli effetti della satira religiosa nelle varie società, sugli aspetti etici e sulla complessa ricerca di un equilibrio tra la libertà di espressione ed il rispetto per la fede dell'altro.

Figli di Abramo. Il dialogo fra...

Caponigro G.
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
L'incessante e crescente fenomeno di differenziazione culturale che, nel suo intreccio dialettico con i moderni processi di globalizzazione, sta plasmando il volto dell'Occidente contemporaneo, può condurre alla negazione e al rifiuto della differenza oppure al fecondo incontro con essa. In questo contesto problematico, il dialogo fra le religioni, inteso nella sua forma più autentica, rappresenta il tentativo di comprendere l'altro senza attenuazione della differenza, ma in forza del proprio orizzonte identitario. All'arricchimento e all'articolazione delle procedure dialogiche ha contribuito la dichiarazione conciliare "Nostra aetate" (1965), una tappa storica fondamentale non solo per i rapporti della Chiesa con le religioni non cristiane. Il documento pone sfide concettuali universali che richiedono di riflettere sulla complessità del fenomeno religioso in relazione alla modernità. I contributi che compongono il presente volume intendono accogliere tali sfide e rispondere, secondo modalità e approcci diversi, a una delle vocazioni più grandi oggi del pensiero filosofico, teologico e storico-esistenziale, quella di contribuire al ripensamento e alla revisione storica e teorica delle possibilità, modalità e finalità del dialogo interreligioso e interculturale.

Abramo Isacco e Giacobbe. Padri di...

Sacchi Alessandro
Youcanprint

Non disponibile

13,50 €
Le vicende dei patriarchi sono state rilette dai giudei dopo l'esilio babilonese in modo da far loro esprimere il senso profondo della loro religione, come l'avevano riformulata durante il periodo trascorso in Mesopotamia. Ciò che rende interessante ancora oggi lo studio dei racconti patriarcali consiste anche nel fatto che i loro protagonisti sono considerati come padri nella fede dai seguaci di tre grandi religioni che per questo sono dette «abramitiche»: ebraismo, cristianesimo e islam. Ritornando alla fede dei padri comuni è possibile aprire tra di esse un fruttuoso dialogo interreligioso.

Cristianesimo e religioni mondiali

Balthasar Hans Urs von
Nova Millennium Romae

Non disponibile

5,00 €
Lo spazio qui a disposizione troppo limitato per una trattazione esaustiva del tema; dovressere utilizzato almeno per rimediare alla sciocchezza che consiste nel porre le religioni dette "mondiali" come delle unitche stanno le une accanto alle altre, di uguale valore, a partire dalle quali ci si pu a proprio piacimento, interessare ad una e dedicarvisi. La religione regna ldove l'uomo sa che in definitiva deve essere riconoscente per la sua esistenza.