Libertà religiosa, libertà di culto

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Blasfemia, diritti e libertà. Una...

Melloni A. (cur.); Cadeddu F. (cur.); Meloni F. (cur.)
Il Mulino 2015

Disponibilità immediata

25,00 €
Le carneficine che hanno sconvolto Parigi nel 2015 cambiano il nostro modo di vivere? Se è così riflettere sui problemi posti dalle stragi di gennaio è un atto di resistenza. Papa Francesco ha dichiarato che chi uccide in nome di dio è un idolatra del sangue e un bestemmiatore del Nome. Ma cosa vuol dire veramente "blasfemia"? E il diritto di non essere offesi non è in contrasto con la pienezza di una democrazia basata sulla libera discussione? Muovendo dalla convinzione che il sapere possa e debba portare il proprio contributo al dibattito pubblico, questo volume, avvalendosi delle riflessioni di storici, teologi e giuristi indaga il rapporto fra blasfemia e Scritture, blasfemia e satira, blasfemia e diritto.

La libertà religiosa tra Stato e...

Marchetto Agostino
Solfanelli 2014

Disponibile in 10 giorni

9,00 €
Introduzione di Michelangelo De Donà - Prefazione di Giuseppe Dal Ferro Agostino Marchetto: la libertà religiosa a partire dal Concilio Vaticano II Lettera di Papa Francesco a mons. Agostino Marchetto - Daniele Trabucco: Libertà religiosa e pluralismo nella costituzione italiana - Postfazione di Massimo Introvigne - Appendici: La dichiarazione Dignitatis humanae; Articoli estratti dalla Costituzione della Repubblica Italiana vigente.

La sanguinaria dottrina della...

Williams Roger; Rubboli M. (cur.)
GBU 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Pubblicata a Londra nel 1644, quest'opera presenta in forma di dialogo la controversia tra il suo autore e le autorità religiose della Nuova Inghilterra sulla libertà di coscienza e sui rapporti tra chiesa e potere civile, questioni che erano oggetto di un acceso dibattito in corso nella società inglese. Williams, senza rinunciare alle proprie convinzioni teologiche, si dichiara a favore della libertà di coscienza per tutti, "pagani, ebrei, turchi o anticristiani". L'autore, il pastore e teologo Roger Williams (1603-1683) fu uno dei primi e più strenui sostenitori della libertà religiosa e di coscienza, della separazione tra chiesa e stato e dei diritti dei nativi americani nel mondo anglosassone transatlantico del Seicento. Espulso dalla colonia puritana del Massachusetts, diede applicazione concreta alle sue idee creando la colonia del Rhode Island come "rifugio per persone perseguitate per motivi di coscienza". Fondò anche la prima chiesa battista del nord America. Postfazione di Mario Micheletti.

La strage dei cristiani. Mardin,...

Riccardi Andrea
Laterza 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Alla fine del mese di ottobre 1915, lo sterminio dei cristiani di Mardin sembrava essere concluso. Tuttavia un centinaio di persone vivevano ancora: erano vecchi, donne anziane, infermi. Il turco Bedreddin fu preso da zelo: 'Spazzateli via, e che non ne rimanga nemmeno uno'. Con questi cento sopravvissuti fece un convoglio che, deportato nel deserto, sparì per sempre". Mardin è una delle tante città dell'impero ottomano dove, durante la prima guerra mondiale, si è consumata la strage degli armeni e dei cristiani. Una violenza che ha segnato in profondità quelle regioni e che non è cessata: sono passati cento anni e la persecuzione in Medio Oriente continua. Anche oggi, a pochi chilometri da Mardin, oltre la frontiera turca, in Siria e in Iraq, si combatte con una crudeltà senza misura. Di nuovo, come allora, si assiste a deportazioni, massacri, sgozzamenti, rapimenti, vendita di donne e di bambini. Molti si chiedono: da dove viene tanta ferocia? Dal profondo di una religione, l'islam, o da una storia di convivenza difficile? Oggi, come ieri, si consuma una pagina della 'morte' dei cristiani d'Oriente.

Il libro nero della condizione dei...

Di Falco J. M. (cur.); Radcliffe T. (cur.); Riccardi A. (cur.)
Mondadori 2014

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La religione cristiana è oggi in assoluto la più minacciata. Da 150 a 200 milioni di cristiani (cattolici, protestanti, ortodossi) vengono discriminati o perseguitati sull'intero pianeta. In Medio Oriente, nell'Africa subsahariana e in Asia sono entrati nel mirino di gruppi armati e organizzazioni terroristiche. Vittime di pressioni sociali, i cristiani sono divenuti bersaglio anche di misure repressive da parte degli apparati statali. Vengono rigidamente controllati, subiscono intimidazioni e omicidi, oltre a interventi massicci di "epurazione religiosa", come in Iraq, nel territorio controllato dallo Stato islamico. La condizione dei cristiani suscita nella comunità internazionale un'inquietudine sempre più profonda. Non è unicamente una questione di libertà religiosa: una tale, crescente ostilità mette a rischio l'esistenza stessa di una civiltà e dei suoi valori. Per questo la sorte dei cristiani non riguarda soltanto i credenti. Tutti sono chiamati in causa: non credenti, intellettuali, autorità politiche e organizzazioni non governative. Oltre 70 contributi tra testimonianze, reportage e analisi di esperti di 17 nazionalità diverse.

Diritti umani e libertà religiosa

Possenti V. (cur.)
Rubbettino 2010

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Il diritto alla libertà religiosa emerge come centrale nel sistema dei diritti umani, ma il suo mancato rispetto cresce. Rapporti recenti sostengono che sono più di 60 i Paesi in cui il diritto alla libertà religiosa è negato o fortemente limitato: la sua tutela è in basso nell'agenda di molti Stati, mentre quelli occidentali pospongono la sua difesa a più immediati interessi economici. Questa situazione configura un'emergenza mondiale analoga ad eventi che colpiscono maggiormente l'opinione pubblica: disastro finanziario, crisi ecologica, corsa agli armamenti. I saggi di questo libro fanno interagire il discorso storico e giuridico con quello geopolitico e culturale, aprendo interessanti squarci teologici sul tema. Numerosi e rappresentativi sono i contesti analizzati: europei orientali e occidentali, il contesto russo con la sua peculiarità, quelli islamici, asiatici e cinesi.

Tolleranza e libertà religiosa....

Lehmann Karl
Queriniana 2016

Disponibile in 5 giorni

16,00 €
Cosa significa oggi, per la convivenza civile, essere tolleranti? Come si pone, nelle nostre società, il discorso sulla libertà di religione sul piano della vita pubblica? «Parlando di tolleranza e di libertà religiosa è importante per me adottare un approccio filosofico, ma anche uno storico e sociale. Non si dimentichi, poi, che per oltre vent'anni sono stato presidente della Conferenza episcopale tedesca: sull'argomento, mi sono potuto confrontare con tantissime esperienze concrete» (K. Lehmann).

Esportare la libertà religiosa. Il...

Annicchino Pasquale
Il Mulino 2015

Disponibile in 5 giorni

19,00 €
Con l'adozione nel 1998 dell'lnternational Religious Freedom Act gli Stati Uniti hanno posto al centro della loro politica estera la protezione e la promozione del diritto di libertà religiosa. Le istituzioni e le politiche che sono seguite hanno permesso

Il metodismo nell'Italia...

Naso P. (cur.)
Carocci 2013

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
Il metodismo è uno dei movimenti religiosi di matrice evangelica che, a partire dalla seconda metà del Settecento, più di altri è riuscito ad espandersi su scala globale e a intrecciare temi spirituali e sociali. Ciò è accaduto anche in Italia dove, a partire dal 1861 e quindi nel quadro del processo di unificazione nazionale, la presenza metodista si è radicata unendo la predicazione evangelica all'appello per una riscossa morale e civile degli italiani. Il presente volume raccoglie gli atti del primo convegno di studi internazionali sul metodismo promosso nel 2011 dal Centro di documentazione metodista (cdm) insieme al Dipartimento di Storia, culture, religioni della Sapienza Università di Roma. Attraverso questa pubblicazione - che raccoglie saggi firmati da autorevoli studiosi italiani, inglesi e nordamericani - i promotori del convegno si propongono di rilanciare la ricerca su una importante componente religiosa e culturale del Paese quale è, appunto, il metodismo. Tra i temi del volume: i rapporti delle prime missioni metodiste con la Chiesa valdese, l'incontro tra metodismo e movimenti anticlericali in un'Italia ancora prepotentemente influenzata dalla tradizione cattolica, la presenza di metodisti italiani negli usa nei primi anni del Novecento.

Religione, diritto e cultura...

Margiotta Broglio Francesco
Il Mulino 2011

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Il diritto ecclesiastico in Italia è stato profondamente influenzato dalle lotte politiche che hanno seguito il 1848, l'Unità, il fascismo e la "Repubblica dei partiti". Per questo alcuni studiosi di tale disciplina sono stati anche protagonisti della cultura politica del Novecento e, in alcuni casi, hanno, con i loro scritti, contribuito ad orientare non solo l'insegnamento universitario, ma pure l'opinione pubblica sensibile ai problemi, sempre attuali, delle relazioni tra Stato e confessioni religiose. In questo volume vengono presi in considerazione, con richiami biografici o con la ricostruzione di aspetti della loro produzione scientifica o del loro pensiero politico, alcuni dei più importanti autori del settore: da Francesco Ruffini, senatore e ministro dell'Italia liberale, a Vincenzo Del Giudice, che fu tra i fondatori del Partito Popolare, a Mario Falco, autore della normativa sulle comunità israelitiche italiane, a Giacchi e De Bernardis, attivi nella Resistenza, a Federico Cammeo, che contribuì a definire l'ordinamento dello Stato Vaticano, a Giuseppe Dossetti, vicesegretario della DC di De Gasperi e poi tra i protagonisti del Concilio Vaticano II, ad Arturo Carlo Jemolo, primo Presidente della RAI, uno degli intellettuali di maggiore rilievo, per la dirittura morale e per l'attenzione a tutti gli aspetti del vivere civile, del XX secolo.

Moschee d'Italia. Il diritto al...

Bombardieri Maria
EMI 2011

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Il dibattito sulle moschee (e i conflitti che ne derivano) è diventato un elemento costante del paesaggio mediatico e politico del nostro paese. Le moschee fanno notizia ancor prima di esistere e creano conflitti dove le opinioni soverchiano largamente i fatti. Il libro di Maria Bombardieri nasce per portare chiarezza sui termini del dibattito: uno studio frutto di una lunga ricerca empirica basata su dati di fatto e svolta nell'ambito di una ricerca comparativa europea che ha coinvolto una quindicina di paesi. In Italia, a fronte di una popolazione di circa un milione e mezzo di musulmani, sono solo 5 le moschee costruite secondo i canoni islamici. Sono invece circa 800 le "sale per la preghiera", ossia capannoni o palestre, attrezzati con tappeti e oggetti di culto, adibite a luogo di incontro e preghiera. "Moschee d'Italia" contiene la descrizione puntuale della presenza islamica in Italia, un'analisi delle sue evoluzioni e degli attori sociali coinvolti, con l'aggiunta di una rigorosa mappatura, regione per regione, della realtà islamica organizzata. Da un lato mostra come la realtà dell'Islam italiano sia variegata e non priva anche di punti di frizione al suo interno; dall'altro, situa la questione nel suo alveo naturale, che per uno stato di diritto è la libertà di culto, in Italia sancita a livello costituzionale negli articoli 8 e 19.

Diritti umani e religioni....

Barigelli-Calcari P. (cur.)
Elledici 2010

Disponibile in 5 giorni

8,00 €
In questa pubblicazione, docenti ed esperti in scienze umane e religiose esplorano dimensioni inedite riguardanti diritti e doveri dell'uomo in relazione al fatto religioso. In sostanza, viene analizzato il "circolo dinamico fede-cultura-educazione": quando la fede dice all'uomo chi egli è e come deve cominciare a essere uomo, la fede crea cultura. Appartenere a una tradizione religiosa non è una limitazione della libertà e dell'inventiva personale ma, al contrario, è la condizione del loro miglior esercizio, perché fornisce un'ipotesi di partenza nella lettura del reale.

Europa, diritto, religione

Ibán Iván C.
Il Mulino 2010

Disponibile in 5 giorni

23,50 €
Uno studioso del diritto ecclesiastico fra i più autorevoli nel panorama internazionale offre, in questo volume, una raccolta di incisivi contributi sul tema della libertà religiosa, della condizione giuridica delle minoranze religiose e dei rapporti fra pubblico potere e chiese nello scenario europeo. L'Europa, e il diritto ecclesiastico. Un settore - quello del diritto ecclesiastico - i cui dibattiti sono sempre di forte attualità, trattandosi di quella branca del diritto che riguarda i rapporti fra lo Stato e le confessioni religiose; o, detto più in generale, che disciplina il fenomeno religioso nelle sue molteplici manifestazioni: un diritto dunque che in una società sempre più plurale sotto il profilo delle fedi è un diritto "di confine", il cui oggetto è in costante evoluzione. E uno scenario - quello europeo - connotato da un dibattito oramai strutturale sul fenomeno religioso, anche a fronte di nuove realtà quale l'oramai imponente presenza islamica. Il volume offre un quadro d'insieme delle normative in tema di rapporti fra Stato e chiese in numerose realtà nazionali dell'Unione; con particolare attenzione anche allo strumento concordatario, che in vari paesi europei disciplina quei rapporti. Di speciale interesse è la domanda che l'autore si pone, se sia possibile la creazione di un diritto ecclesiastico dell'Unione europea. Se l'Unione stessa possa assumersi, in materia di rapporti con le fedi, le competenze normative ora in capo ai vari paesi.

Diritto, religioni culture. Il...

Fuccillo Antonio
Giappichelli 2019

Non disponibile

50,00 €
La Costituzione riconosce l'importanza del fenomeno religioso e dei suoi interpreti istituzionali in un generale quadro di libertà e di pluralismo. Le fedi religiose hanno un ruolo nello sviluppo dei sistemi giuridici contribuendo alla formazione di una scala di valori e di uno statuto ontologico dell'essere umano. È evidente che tra tutti i comportamenti umani negli spazi del vivere, le religiosità siano in una posizione di preminenza per il ruolo sociale che esse rivestono, in quanto chi crede persegue una finalità escatologica che potrebbe condurlo a conflitti di lealtà. La Costituzione dedica esclusivamente al fenomeno religioso ben 4 articoli, il 7, l'8, il 19 ed il 20, ed anche l'art. 3 sul cd. "principio di eguaglianza" che esclude qualsiasi possibilità di discriminazione per ragioni religiose, nonché gli artt. 2 e 18 sulla libertà e promozione delle formazioni sociali ove si esplica la personalità dell'individuo. La "laicità" è poi inserita tra i principi supremi del nostro ordinamento come un prisma indefettibile attraverso il quale leggere ogni singola situazione giuridica, seppure nel doveroso rispetto per le differenze culturali. Il nostro sistema giuridico si caratterizza per una laicità fattiva, operativa, collaborativa, attenta cioè ai valori ed alle diverse culture in gioco, nel rispetto di ogni fede religiosa. Tutto ciò si traduce in un reticolo di norme speciali, interpretazioni dottrinali, decisioni giurisprudenziali che formano il multicolor diritto vivente sul fenomeno religioso. Per districarsi in un sistema così complesso si rende anche necessario tradurre l'alterità mediante l'elaborazione di un lessico giuridico condiviso attraverso il nuovo "diritto interculturale". Senza un'adeguata attenzione ai profili cultural religiosi non si possono correttamente applicare gli istituti giuridici che l'ordinamento propone perché sarebbero privi della loro effettività. Il volume, oltre agli aspetti istituzionali, affronta e risolve anche in prospettiva professionale questioni come le forme organizzative religiose, il patrimonio degli enti ecclesiastici, le osservanze religiose, i dati sensibili, le disposizioni anticipate di trattamento, la tutela "positiva" della libertà religiosa, la trascrizione dei matrimoni religiosi, la delibazione delle sentenze ecclesiastiche, le unioni civili, la libertà religiosa nella famiglia e la kafalah.

La libertà religiosa nella Toscana...

Nesti A. (cur.); Picone G. (cur.)
CISRECO 2019

Non disponibile

15,00 €
Tolleranza e intolleranza religiosa nella Toscana moderna - Le leggi Livornine - Gli ebrei nella Toscana leopoldina - Il Concordato del 1851 fra Santa Sede e Granducato di Toscana.

Libertà religiosa oggi in Italia

Platone G. (cur.)
Claudiana 2019

Non disponibile

6,00 €
Nella prospettiva di una società aperta e capace di valorizzare le sue diverse componenti, il volumetto propone una riflessione che nasce da sguardi attenti e informati - quelli di Paolo Naso, Franco Becchino, Alessandra Trotta, Ilaria Valenzi, Miguel Gotor e del curatore Giuseppe Platone - su diversi aspetti, critici e non, della libertà religiosa in un'Italia sempre più pluralista anche sotto il profilo confessionale.

Diritto, religioni culture. Il...

Fuccillo Antonio
Giappichelli 2018

Non disponibile

48,00 €
La Costituzione riconosce l'importanza del fenomeno religioso e dei suoi interpreti istituzionali in un generale quadro di libertà e di pluralismo. Le fedi religiose hanno un ruolo nello sviluppo dei sistemi giuridici contribuendo alla formazione di una scala di valori e di uno statuto ontologico dell'essere umano. È evidente che tra tutti i comportamenti umani negli spazi del vivere, le religiosità siano in una posizione di preminenza per il ruolo sociale che esse rivestono, in quanto chi crede persegue una finalità escatologica che potrebbe condurlo a conflitti di lealtà. La Costituzione dedica esclusivamente al fenomeno religioso ben 4 articoli, il 7, l'8, il 19 ed il 20, ed anche l'art. 3 sul cd. "principio di eguaglianza" che esclude qualsiasi possibilità di discriminazione per ragioni religiose, nonché gli artt. 2 e 18 sulla libertà e promozione delle formazioni sociali ove si esplica la personalità dell'individuo. La "laicità" è poi inserita tra i principi supremi del nostro ordinamento come un prisma indefettibile attraverso il quale leggere ogni singola situazione giuridica, seppure nel doveroso rispetto per le differenze culturali. Il nostro sistema giuridico si caratterizza per una laicità fattiva, operativa, collaborativa, attenta cioè ai valori ed alle diverse culture in gioco, nel rispetto di ogni fede religiosa. Tutto ciò si traduce in un reticolo di norme speciali, interpretazioni dottrinali, decisioni giurisprudenziali che formano il 'multicolor' diritto vivente sul fenomeno religioso. Per districarsi in un sistema così complesso si rende anche necessario tradurre l'alterità mediante l'elaborazione di un lessico giuridico condiviso attraverso il nuovo "diritto interculturale". Senza un'adeguata attenzione ai profili cultural religiosi non si possono correttamente applicare gli istituti giuridici che l'ordinamento propone perché sarebbero privi della loro effettività. Il volume, oltre agli aspetti istituzionali, affronta e risolve anche in prospettiva professionale questioni come le forme organizzative religiose, il patrimonio degli enti ecclesiastici, le osservanze religiose, i dati sensibili, le disposizioni anticipate di trattamento, la tutela "positiva" della libertà religiosa, la trascrizione dei matrimoni religiosi, la delibazione delle sentenze ecclesiastiche, le unioni civili, la libertà religiosa nella famiglia e la kafalah. Ampio spazio è riservato a soluzioni pratiche, documenti e giurisprudenza.

La libertà di pensiero. La libertà...

De Rose Luigi
ilfilorosso 2017

Non disponibile

15,00 €
La libertà. Che cos'è la libertà? Luigi de Rose ha scelto di argomentare su un tema da sempre estremamente dibattuto ma anche su un tema accidentato e anche molto "scivoloso". Dibattuto da secoli da filosofi e teologi con presupposti e conclusioni diverse, continua inevitabilmente a essere posto sul tappeto anche oggi come fondamento dell'agire umano e in modo particolare come fondamento della possibilità dell'etica, della vita morale. Senza libertà non c'è eticità, per cui Jean Paul Sartre può affermare che l'uomo non ha libertà, ma è libertà. La libertà è dunque una realtà articolata e complessa ed è con questa realtà che Luigi De Rose si confronta nel suo La libertà di pensiero. Con un lavoro meticoloso e puntuale l'autore affronta il tema della libertà inizialmente dal punto di vista filosofico-giuridico, tracciando un quadro in cui le sue conoscenze in campo filosofico si legano con la sua competenza in ambito giuridico facendo trasparire la vastità delle sue letture.

Elementi di diritto dei culti

Arru Daniele
Universitalia 2017

Non disponibile

12,00 €
Nelle pagine che seguono vengono trattate alcune tematiche di speciale rilievo per il Diritto dei culti. In sede introduttiva è opportuno precisare in termini generali e sintetici quale sia l'oggetto di questa disciplina. Impartito come insegnamento autonomo fin dai primi anni Settanta, il Diritto statuale dei culti studia quel settore del diritto dello Stato che riguarda il fenomeno sociale religioso. La denominazione impiegata, facendo riferimento ai "culti", individua nelle attività cultuali e nelle formazioni sociali a sfondo religioso l'oggetto principale della materia studiata. Si tratta perciò di tematiche collocabili in una marca di confine fra il diritto pubblico ed il diritto privato, poiché includono non solo i profili pubblicistici dei soggetti e delle attività che si pongono in questo ambito ma anche quelli più spiccatamente privatistici, con riferimento specialmente a tutto un complesso di regole a sfondo etico-religioso che toccano le relazioni fra persone, nuclei familiari e reti parentali o sociali più o meno circoscritte e si riflettono in vario modo sul terreno giuridico.

Laicità e libertà di credo in...

Pacini Giuridica 2017

Non disponibile

14,00 €
Il tema di questo Convegno di presentazione di FOB, l'European Federation for Freedom of Belief, è "Laicità e libertà di credo in Italia: rapporti, proposte, testimonianze". Dopo aver scelto il titolo, e man mano che il programma dei lavori si delineava, abbiamo avuto modo di coinvolgere anche alcuni corrispondenti stranieri che hanno dato a questo evento la possibilità di allargare l'orizzonte anche alle problematiche relative alla libertà di religione e credo in Europa. Hanno dato il loro prezioso contributo anche i rappresentanti di quattro ONG, tre europee, e una italiana: Soteria International, European Coordination of Associations and Individuate for Freedom of Conscience e Forum for fìeligious Freedom Europe, di cui, le prime due membri della nostra Federazione, alle quali si aggiunge L'Associazione Internazionale perla Difesa della Libertà Religiosa, anch'essa membro della nostra Federazione. FOB è una federazione europea apartitica e aconfessionale, composta da associazioni fondate in diversi Stati membri dell'Unione Europea, nata per la difesa della libertà di religione e credo. La Federazione intende presentare le proprie attività e finalità all'opinione pubblica italiana, che si inquadrano sostanzialmente nel sostegno al programma FORB (Freedom of Religion or Belief) varato dall'Unione Europea. Nel corso dell'incontro sono stati approfonditi i rapporti e le proposte di FOB, lasciando ampio spazio anche alle testimonianze di alcuni casi in cui questa libertà è stata violata, al fine di sensibilizzare i cittadini e promuovere il rispetto dei diritti umani fondamentali. Di questi temi si è parlato ampiamente nel corso dell'incontro, che abbiamo pensato non come una semplice presentazione di un'organizzazione ancora giovanissima, sulla quale le informazioni basilari potrebbero essere reperite attraverso il Sito web, ma, piuttosto, come una presentazione "vissuta", cioè testimoniata e incarnata dalle persone.

Istituzioni europee e libertà...

Durisotto David
Edizioni Scientifiche Italiane 2016

Non disponibile

41,00 €
La libertà religiosa occupa ampi spazi negli ordinamenti europei a livello sia nazionale che sovranazionale, quale libertà fondamentale dell'uomo, garantita nelle sue diverse forme di espressione. Essa si inserisce nel processo di integrazione europea, da un lato, quale diritto fondamentale tutelato dalla CEDU e, dall'altro, quale elemento che si interseca con il diritto dell'Unione europea e ne permea alcuni aspetti.

La libertà religiosa tra pluralismo...

Edicusano 2016

Non disponibile

16,00 €
Al giorno d'oggi il panorama religioso dell'Italia, ormai diventata soprattutto in ragione del forte incremento migratorio degli ultimi decenni e della globalizzazione - un Paese multiculturale e multireligioso, si presenta variegato e complesso. In questo scenario, l'identità religiosa emerge quale fattore essenziale all'interno delle dinamiche di integrazione e dei percorsi di inclusione sociale, necessari proprio per favorire l'armoniosa e pacifica convivenza delle comunità immigrate e religiose nella società italiana, nel rispetto dei principi di libertà ed eguaglianza, affermati dalla nostra Costituzione, la quale garantisce la libertà religiosa ed è a fondamento dell'intera normativa vigente in materia, compresi i rapporti tra lo Stato e le Confessioni religiose. Sul tema "Libertà religiosa tra pluralismo e integrazione" la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi Niccolò Cusano-Telematica Roma, il 29 ottobre 2014, ha organizzato un Seminario di studi i cui Atti sono pubblicati in questo volume.

Più forti del terrore. I cristiani...

Sako Louis
EMI 2015

Non disponibile

13,00 €
"Noi cristiani abbiamo una vocazione: la pace, l'apertura, l'amore, il perdono, il dialogo, il lavoro insieme per una vita migliore". Sebbene sia alla guida di una delle comunità cristiane più perseguitate al mondo, quella irachena, Louis Raphaël Sako, pat

La libertà religiosa secondo il...

Lugato M. (cur.)
Giappichelli 2015

Non disponibile

20,00 €
Il volume raccoglie gli atti del Convegno internazionale su "International religious freedom and the global clash of values", co-organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza della LUMSA di Roma e dai Center for Law and Religion e Center for International and Comparative Law dell'Università di St. John's, di New York, e svoltosi a Roma il 20 e 21 giugno 2014. Vi si sono discussi, da parte di accademici, di esperti e di personalità politiche, di diverso orientamento e cultura, aspetti giuridici e politici della libertà religiosa: la dimensione concettuale, la natura di diritto fondamentale inerente alla dignità dell'essere umano, il rapporto con le norme sui diritti umani, l'effettività, per citarne alcuni. In un momento storico nel quale la libertà religiosa è gravemente minacciata da quello che appare un conflitto globale dei valori, e nel quale guerre, atti di terrorismo e persecuzioni, che sono la negazione stessa della dignità umana, vengono compiuti in nome della religione, il convegno si prefiggeva di compiere un passo in avanti nella definizione "approfondita e grandemente precisa", per stare all'auspicio espresso da Papa Francesco, dei presupposti giuridici e politici della libertà religiosa, necessari per assicurarne l'effettivo ed universale riconoscimento quale diritto fondamentale della persona umana, base essenziale di una convivenza giusta e pacifica, a livello nazionale e internazionale, che persegua il bene comune dell'umanità.

La strage dei cristiani. Mardin,...

Riccardi Andrea
Laterza 2015

Non disponibile

18,00 €
"Alla fine del mese di ottobre 1915, lo sterminio dei cristiani di Mardin sembrava essere concluso. Tuttavia un centinaio di persone vivevano ancora: erano vecchi, donne anziane, infermi. Il turco Bedreddin fu preso da zelo: 'Spazzateli via, e che non ne r

Il disincanto costituzionale....

Bifulco Daniela
Franco Angeli 2015

Non disponibile

19,00 €
La vocazione laica del costituzionalismo avrà lunga o breve vita? In tempi di fondamentalismi religiosi vari, più o meno cruenti, di "teologie senza Dio" e di sedicenti "religioni secolari", quale significato deve attribuirsi alla parola "laicità"? "Non oc

Libertà religiosa e diritto...

D'Angelo Giuseppe
Giappichelli 2015

Non disponibile

28,00 €
II volume tematizza il rapporto tra libertà religiosa e diritto giurisprudenziale per come si configura nell'esperienza statunitense. Analizza quindi l'evoluzione della giurisprudenza - in particolare della Corte Suprema federale - in tema di Religion Clauses e si sofferma sulle sue tendenze più recenti, evidenziandone le criticità ed i possibili sviluppi in quanto espressive di assetti innovativi, ancora in divenire ma in cui ad assumere un ruolo decisivo sono proprio il perpetuarsi della tensione dialettica tra legislativo e giudiziario ed il conseguente protagonismo del diritto giurisprudenziale. L'esperienza statunitense è così addotta a testimonianza della natura complessa e composita del diritto secolare sul fatto religioso, nell'ampiezza delle sue ricadute e dei suoi nessi sistemici, e valorizzata per l'apporto ad un più compiuto inquadramento delle odierne dinamiche della libertà religiosa.

Arabi senza Dio. Ateismo e libertà...

Whitaker Brian
Corpo60 2015

Non disponibile

18,00 €
Gli arabi, nell'immaginario popolare, sono tutti musulmani e potenziali fanatici religiosi. La realtà è molto più complessa, l'Islam è tutt'altro che monolitico e ha molte correnti: sunniti, sciiti, salafiti, wahhabiti, zaiditi, sufi, alawiti, ibaditi, ismailiti e altri. E gli arabi non sono necessariamente tutti musulmani. Esistono milioni di arabi cristiani, più altri piccoli gruppi di drusi o ebrei. Oltre a questo mix c'è un numero crescente di arabi, soprattutto giovani, che si dichiarano apertamente atei, agnostici o scettici. I non credenti sono probabilmente sempre esistiti in Medio Oriente, perlopiù nascosti, ma ora hanno cominciato a trovare voce. I social media hanno fornito loro gli strumenti per esprimersi e le rivolte che hanno rovesciato i dittatori arabi li hanno incoraggiati a parlare. Nei paesi in cui la religione permea la maggior parte degli aspetti della vita quotidiana, sfidare pubblicamente la fede vuol dire sconvolgere famiglie, società e stati. Molti sono stati incarcerati soltanto per aver espresso i loro pensieri, altri sono stati costretti all'esilio e altri ancora minacciati di morte. Ma i più si tengono quello che pensano per sé.

Unione europea e «status» delle...

Licastro Angelo
Giuffrè 2014

Non disponibile

24,00 €
Il libro affronta il tema della crescente incidenza degli sviluppi del diritto (com)unitario sui diritti ecclesiastici nazionali, senza limitarsi ad un approccio tendente semplicemente a rimarcare l'incompetenza formale dell'ordinamento europeo in materia ecclesiastica, ma destinato invece a misurarsi col contesto concreto e dinamico di una chiara e sempre più estesa tendenza alla uniformazione dei sistemi normativi statali, indotta anche dal potenziamento, a livello europeo, degli strumenti di tutela dei diritti umani fondamentali. Questa tendenza non può però trascurare l'esigenza, parimenti rilevante nell'attuale assetto dell'ordinamento dell'Unione, di salvaguardia di aspetti essenziali del patrimonio identitario dei paesi membri, come consolidato nelle rispettive Carte costituzionali, alla cui logica va ricondotta la clausola di cui all'art. 17 TFUE, in materia di condizione giuridica delle confessioni religiose, di cui lo studio offre una analisi puntuale e articolata.

Frontiere della libertà religiosa....

Corti M. (cur.)
Giuffrè 2014

Non disponibile

28,00 €
Presentiamo con questo volume gli atti di un Convegno che ha avuto speciale risonanza nel mondo ecclesiale e nel mondo civile del nostro Paese quando si è svolto, in una data particolarmente significativa per la storia e la cultura della città e diocesi di Milano. Nelle pagine che seguono il lettore avrà un'articolata cronaca e il suggerimento di un primo filo conduttore per collegare i diversi interventi in sequenza sia logica sia sistematica. Il contenuto delle relazioni e gli echi che hanno accompagnato il Convegno sono lì a testimoniare che il complesso pur talvolta contorto, "mondo cattolico" sa anche dire una parola chiara e qualche parola nuova sulla vita concreta del mondo, quando riesce a liberare l'umanità che ha in sé. E questo sulla base di una tradizione qualche volta assottigliata ma mai interrotta e di una testimonianza di opere e di ingegni che si sono espressi nella storia e che, oggi, continuano ad esprimersi per continuare a costruirla, al di là dei personalismi, degli egoismi, delle faziosità, insomma di tutte le umane debolezze che inquinano anche la sua cronaca. Il senso iniziale del Convegno è stato: costruire - nel nostro piccolo - un ponte di 1700 anni fra una storia che usciva a malapena dalle persecuzioni contro i cristiani dei primi secoli, e una attualità che non sembra avere imparato molto: ne giudicherà il lettore l'architettura.

Esercizi di laicità interculturale...

Fuccillo A. (cur.)
Giappichelli 2014

Non disponibile

26,00 €
Il volume affronta alcune tematiche suggerite dalla prassi operativa e dai contatti tra il diritto e l'economia nelle quali emerge in modo evidente la rilevanza giuridica del pluralismo religioso. Di qui l'esigenza di costruire un "codice interpretativo", quale frutto di un'operazione di "traduzione interculturale", e di creazione di una griglia giuridico-positiva laica che aiuti a dimensionare correttamente le esigenze plurali della società contemporanea. Esercizi per cercare di delineare all'interno del sistema le soluzioni ermeneutiche ed applicative per le esigenze emergenti dal corpo sociale sempre più declinato in chiave multireligiosa, ossia di un diritto realmente "laico" che consideri però le religioni come parti vive e pulsanti di un sistema nel quale laicità interculturale e pluralismo religioso sono due facce della stessa medaglia.

Non dimentichiamoci di Dio. Libertà...

Scola Angelo
Rizzoli 2013

Non disponibile

15,00 €
A partire dal XVII centenario dell'Editto di Milano, il cardinale Scola indaga sul pensiero e sulla pratica della libertà religiosa, al centro di un dibattito più che mai attuale e complesso per le marcate diversità che il problema presenta nelle democrazie rispetto alle dittature, nei paesi a maggioranza musulmana e in quelli più secolarizzati. Dopo aver ripercorso, per sommi capi, il cammino travagliato della libertà religiosa dall'"initium" mancato di Costantino e Licinio fino al Concilio Vaticano II, a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, l'autore si sofferma su vari "nodi" del problema, in particolare sulla libertà di fedi e di culture nella società plurale. E parla del valore irrinunciabile della aconfessionalità dello Stato: per l' arcivescovo di Milano è necessario uno Stato che, senza far propria una specifica visione, non interpreti la sua aconfessionalità come "distacco", come una neutralizzazione delle fedi e delle culture che si esprimono nella società civile, ma apra spazi in cui ciascun soggetto, personale e sociale, possa portare il proprio contributo all'edificazione del bene comune. In questo orizzonte, la libertà di religioni e di culture si presenta come la più sensibile cartina di tornasole del grado di civiltà delle nostre società plurali. Non c'è spazio in queste pagine per sterili nostalgie del passato, ma a partire dal bene pratico comune che è l'essere insieme si suggerisce qualche passo per il cammino futuro.

Diritto civile e religioni

Macrì Gianfranco
Laterza 2013

Non disponibile

28,00 €
Il testo tratta il ruolo della religione nelle diverse forme di Stato, dal Risorgimento ai giorni nostri, e indaga l'influenza delle istituzioni europee sul principio di sovranità dello Stato per quanto riguarda la disciplina della materia religiosa. Sono presi in esame anche i diritti umani affermati dalla normativa europea e la funzione riservata da quest'ultima alle grandi organizzazioni religiose, nonché il ruolo delle corti di Strasburgo e del Lussemburgo. In particolar modo, i capitoli affrontano i principali aspetti delle discipline di merito in materia di religione nel nostro paese. In primis, sono analizzate In maniera critica le leggi costrittive, che impongono il pensiero unico della maggioranza parlamentare e ignorano il ricco pluralismo culturale che caratterizza l'Italia. Gli autori entrano nel merito di alcune questioni già normate (divorzio, aborto) e altre, molto attuali, che riguardano l'accanimento terapeutico, l'eutanasia e il testamento biologico. Infine sono presi in esame gli aspetti specifici delle regole religiose (alimentazione, simboli, abbigliamento, riti, festività religiose). Il volume propone un innovativo esperimento scientifico e didattico, anche in riferimento all'auspicata modernizzazione dell'impianto legislativo interno dell'Italia.

Pluralismo confessionale e comunità...

Cimbalo Giovanni
Bononia University Press 2013

Non disponibile

30,00 €
I Balcani occidentali hanno conosciuto anche in tempi recenti conflitti interetnici e interreligiosi. Ciò non è avvenuto per le popolazioni che hanno vissuto all'interno dello Stato albanese, dove in uno spazio segnato dalla laicità dell'ordinamento si sono sviluppati il pluralismo e la tolleranza tra gli appartenenti alle diverse fedi. Questo studio ricostruisce, attraverso l'analisi degli Statuti delle differenti Comunità religiose, frutto di una normazione autoprodotta che hanno interagito con le norme di elaborazione statale, le dinamiche con le quali il diritto ha svolto una funzione pedagogica di educazione alla convivenza. Il volume vuole dare un contributo al "cantiere di lavoro" aperto sui paesi dell'Est Europa, con l'intento di consentire l'identificazione delle radici comuni dell'Europa.

Il fattore religioso nella...

De Oto A. (cur.); Iannacone L. (cur.)
Il Cerchio 2013

Non disponibile

25,00 €
Il presente volume raccoglie scritti di carattere storico, giuridico e sociologico circa la nascita, sviluppo e regolamentazione del diritto di libertà religiosa nella Serenissima Repubblica di San Marino. Una storia che si dipana attraverso una rivendicat

Pluralismo religioso e laicità...

Pastore Fulvio
CEDAM 2012

Non disponibile

20,00 €
Le disposizioni costituzionali dalle quali si ricava, attraverso una lettura logico-sistematica, il principio costituzionale di laicità della Repubblica italiana, si mostrano particolarmente elastiche, ovvero possono essere assoggettate a una pluralità di itinerari ermeneutici. Il carattere aperto di tali disposizioni dipende, in larga parte, dal carattere pattizio (o convenzionale della Costituzione del 1947). Per quanto elastiche, le disposizioni in parola, indubitabilmente, riconoscono alla Chiesa cattolica una posizione particolare, considerata nell'art. 7 della Costituzione, rispetto alle altre confessioni religiose, considerate nell'art. 8. La disciplina dei rapporti tra Repubblica e Chiesa cattolica, del resto, è sottratta in gran parte alla discrezionalità del legislatore (e quindi alla volontà politica della maggioranza di turno), dal momento che è posta da una fonte di diritto internazionale pattizio (non modificabile unilateralmente), alla quale la Costituzione fa espresso rinvio, riconoscendole la capacità di derogare anche alle norme costituzionali (fatti salvi i principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale). Lo studio si propone di analizzare i rapporti sopra descritti alla luce del contesto polito sociale culturale attuale in continuo mutamento ed aperto ad importanti flussi migratori.

Diritto e religione in Italia....

Domianello S. (cur.)
Il Mulino 2012

Non disponibile

22,00 €
Qual è la portata sostanziale e quale la forza reale del modello italiano di laicità in un panorama che appare sempre più globalizzato ma, al tempo stesso, sottoposto a tensioni identitarie che mettono in pericolo l'efficacia inclusiva dei diritti, a partire da quello di libertà religiosa, così indissolubilmente personale e universale? E quale spazio può rivendicare l'attuazione di questo modello nel contesto europeo? Ma soprattutto: qual è lo scarto registrabile ancora oggi in Italia fra laicità procedurale - ossia, laicità giuridica "in progetto" - e laicità sostanziale, ossia laicità giuridica "in bilancio"? Quali campi normativi ne risultano interessati? A chi vanno imputati, e come possono essere colmati, gli scarti che si registrano? Il volume si impegna a dare risposta a queste domande, e a offrire, insieme, sia un contributo teorico alla rivalutazione della portata di significato e di valore del metodo della laicità giuridica quale garanzia di governo non dispotico delle società pluraliste, sia un contributo pratico immediato al disegno di una "mappa" degli interventi regolatori del gioco pluralista operati sino ad oggi dal diritto italiano, sulla quale risultino più chiaramente indicate le principali mete già raggiunte e quelle ancora da raggiungere.

Diritto e religione in Europa....

Mazzola R. (cur.)
Il Mulino 2012

Non disponibile

28,00 €
Il volume risponde ad una duplice esigenza. Innanzitutto fare il punto della situazione, nell'ambito dei Paesi membri del Consiglio d'Europa, sul grado di tutela dei diritti di libertà religiosa e di coscienza, così come regolati dall'art. 9 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, e sul modo in cui questi ultimi sono interpretati e applicati dalla Corte di Strasburgo. In seconda battuta, il volume muove da un approccio pragmatico dettato dall'esigenza di capire dai diretti protagonisti, i giudici, sollecitati dal confronto diretto con la dottrina europea, quali siano i problemi reali sottesi agli attuali orientamenti giurisprudenziali in materia di libertà religiosa, di coscienza e di antidiscriminazione. A contributi di carattere più squisitamente dottrinale che descrivono il quadro generale di applicazione dell'art. 9 CEDU all'interno del Consiglio d'Europa, seguono analisi critiche della giurisprudenza di Strasburgo da parte di giovani ricercatori provenienti da diverse università europee, incentrate su questioni chiave - simboli religiosi, libertà di insegnamento, ordine pubblico e sicurezza - che hanno scandito negli ultimi due decenni gli orientamenti dei giudici della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Diritto e religione nell'Islam...

Ferrari A. (cur.)
Il Mulino 2012

Non disponibile

27,00 €
Al tempo della "primavera araba", delle profonde trasformazioni che stanno vivendo i paesi a maggioranza musulmana della sponda Sud del Mediterraneo, riflettere sul ruolo della religione nell'attuale processo di State-building è di fondamentale importanza. Il rapporto tra diritto (dello Stato) e religione (della Nazione) sembra riacquistare nuova centralità dal momento in cui l'aspirazione ad un assetto "democratico" pone al centro dell'attenzione non solo la forza dei numeri necessaria al governo della compagine politica ma, si potrebbe dire soprattutto, le libertà fondamentali che della democrazia costituiscono il presupposto indispensabile. La tutela della libertà religiosa, nelle sue declinazioni positive e negative e nelle sue diverse forme di manifestazione, rappresenta un banco di prova ineludibile per gli Stati e maggioranza musulmana del Mediterraneo. Questo volume fa il punto, per la prima volta, dello stato del diritto di libertà religiosa nei paesi dell'"islam Mediterraneo" trattandone tutti i nodi e i risvolti più centrali luoghi di culto, tutela e ruolo delle minoranze religiose, apostasia, significato concreto della "islamicità" degli Stati - chiarendo le sfide presenti e le prospettive future di un rapporto, quello, appunto, tra diritto dello Stato e religione musulmana, fondamentale per la costruzione, fra le due sponde del Mediterraneo, di uno spazio, non solo geografico, di armonica convivenza.