Libertà religiosa, libertà di culto

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I simboli religiosi nello spazio...

Testa Bappenheim Stefano
Editoriale Scientifica

Non disponibile

60,00 €
I simboli religiosi, nell'immaginario collettivo, scandiscono e modulano non solo le coscienze ma, anche, le forme ed i comportamenti dell'individuo e, in senso più largo, della società, con tutto il bagaglio sistemico e burocratico che la qualifichi: non si tratta, solo, della connotazione e dell'organizzazione interna d'un Paese ma, al contrario, è il tratto 'semantico' di molte realtà territoriali, accomunate da un identico 'sentire', quand'anche separate da linee di confine, secondo i paradigmata di Habermas e quelli di Hirsch. Molto spesso sono i simboli religiosi a caratterizzare le identità di alcuni Paesi, e la società multiculturale del nostro tempo segna nel profondo le diverse realtà, allargandone al contempo infinitamente gli orizzonti sul piano della tolleranza, in una dimensione propositiva del fenomeno.

Diritto, religioni culture. Il...

Fuccillo Antonio
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

50,00 €
La Costituzione riconosce l'importanza del fenomeno religioso e dei suoi interpreti istituzionali in un generale quadro di libertà e di pluralismo. Le fedi religiose hanno un ruolo nello sviluppo dei sistemi giuridici contribuendo alla formazione di una scala di valori e di uno statuto ontologico dell'essere umano. È evidente che tra tutti i comportamenti umani negli spazi del vivere, le religiosità siano in una posizione di preminenza per il ruolo sociale che esse rivestono, in quanto chi crede persegue una finalità escatologica che potrebbe condurlo a conflitti di lealtà. La Costituzione dedica esclusivamente al fenomeno religioso ben 4 articoli, il 7, l'8, il 19 ed il 20, ed anche l'art. 3 sul cd. "principio di eguaglianza" che esclude qualsiasi possibilità di discriminazione per ragioni religiose, nonché gli artt. 2 e 18 sulla libertà e promozione delle formazioni sociali ove si esplica la personalità dell'individuo. La "laicità" è poi inserita tra i principi supremi del nostro ordinamento come un prisma indefettibile attraverso il quale leggere ogni singola situazione giuridica, seppure nel doveroso rispetto per le differenze culturali. Il nostro sistema giuridico si caratterizza per una laicità fattiva, operativa, collaborativa, attenta cioè ai valori ed alle diverse culture in gioco, nel rispetto di ogni fede religiosa. Tutto ciò si traduce in un reticolo di norme speciali, interpretazioni dottrinali, decisioni giurisprudenziali che formano il multicolor diritto vivente sul fenomeno religioso. Per districarsi in un sistema così complesso si rende anche necessario tradurre l'alterità mediante l'elaborazione di un lessico giuridico condiviso attraverso il nuovo "diritto interculturale". Senza un'adeguata attenzione ai profili cultural religiosi non si possono correttamente applicare gli istituti giuridici che l'ordinamento propone perché sarebbero privi della loro effettività. Il volume, oltre agli aspetti istituzionali, affronta e risolve anche in prospettiva professionale questioni come le forme organizzative religiose, il patrimonio degli enti ecclesiastici, le osservanze religiose, i dati sensibili, le disposizioni anticipate di trattamento, la tutela "positiva" della libertà religiosa, la trascrizione dei matrimoni religiosi, la delibazione delle sentenze ecclesiastiche, le unioni civili, la libertà religiosa nella famiglia e la kafalah.

La libertà religiosa nella Toscana...

CISRECO

Non disponibile

15,00 €
Tolleranza e intolleranza religiosa nella Toscana moderna - Le leggi Livornine - Gli ebrei nella Toscana leopoldina - Il Concordato del 1851 fra Santa Sede e Granducato di Toscana.

Costituzione, religione e...

Consorti Pierluigi
Pisa University Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Il 18 e 19 ottobre 2018 si tenuto a Pisa il convegno annuale promosso dall'Adec (Associazione dei docenti universitari italiani della disciplina giuridica del fenomeno religioso), che ha preso spunto da tre anniversari: innanzitutto, 70 anni della Costituzione, che ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico i principi del pluralismo religioso e della laicitdelle istituzioni repubblicane. Poi 50 anni dal movimento del '68, che in Italia nato a Pisa e che, nel tempo, stato anch'esso motore di importanti cambiamenti sociali, che hanno coinvolto anche la Chiesa cattolica, da poco uscita dal Concilio Vaticano II e che nello stesso anno ha promulgato l'"Humanae vitae". Infine, 80 anni dalle leggi antiebraiche, che furono sottoscritte dal re proprio a Pisa, e che impegnano ad un esercizio della memoria in grado di offrire una visione della societodierna - e di quella futura - libera dai pregiudizi razzisti. Con i contributi di: Giancarlo Anello, Romeo Astorri, Simona Attollino, Simone Baldetti, Fabio Basile, Domenico Bilotti, Antonio G. Chizzoniti, Pierluigi Consorti, Laura De Gregorio, Ludovica Decimo, Nicola Fiorita, Antonio Fuccillo, Anna Gianfreda, Luigi Mariano Guzzo, Adelaide Madera, Antonino Mantineo, Laura Sabrina Martucci, Roberto Mazzola, Paolo Moneta, Paolo Morozzo della Rocca, Vincenzo Pacillo, Andrea Pertici, Patrizia Piccolo, Emanuele Rossi, Paolo Stefan Daniela Tarantino, Carmela Ventrella, Ilaria Zuanazzi.

La libertà religiosa. Dal Magistero...

Galati Rando Antonella
Grafiser

Non disponibile

10,00 €
La libertà religiosa è un diritto umano fondamentale, universale e inalienabile perché fondato sulla dignità dell'uomo. La Chiesa, sollecitata dalle istanze di una società sempre più pluralista, lo proclama solennemente nella Dignitatis humanae, sulle orme dell'enciclica di Giovanni XXIII Pacem in terris. Il Concilio Vaticano II porta così a compimento un processo di trasformazione della dottrina e del Magistero cattolico, favorendo il rinnovamento. La Chiesa, infatti, oltre a sancire la libertà religiosa nel Vaticano II, attraverso i pontefici del post-concilio continuerà a occuparsi di tale diritto fondamentale dell'uomo sino a proclamarlo come «la pietra angolare di tutti gli altri diritti. Anche il Codice di diritto canonico del 1983, soprattutto nel Libro III, accoglie i princìpi conciliari in tema di libertà religiosa e pone questo diritto come centro dell'ordinamento canonico superando la tradizionale dottrina canonistica.

Libertà religiosa oggi in Italia

Claudiana

Non disponibile

6,00 €
Nella prospettiva di una società aperta e capace di valorizzare le sue diverse componenti, il volumetto propone una riflessione che nasce da sguardi attenti e informati - quelli di Paolo Naso, Franco Becchino, Alessandra Trotta, Ilaria Valenzi, Miguel Gotor e del curatore Giuseppe Platone - su diversi aspetti, critici e non, della libertà religiosa in un'Italia sempre più pluralista anche sotto il profilo confessionale.

La libertà religiosa

Ceccherini Eleonora
Carocci

Non disponibile

16,20 €
La libertà religiosa costituisce una delle libertà fondamentali negli Stati democratici, tuttavia è indubbio che la sua tutela è divenuta problematica soprattutto a causa della complessità delle società occidentali, dove sono presenti culture e tradizioni diverse che impongono agli ordinamenti un faticoso processo di bilanciamento. Il volume intende analizzare l'estensione e i limiti della libertà religiosa come diritto fondamentale nella sua dimensione sia individuale che collettiva, e la condizione giuridica delle confessioni religiose.

Diritto, religioni culture. Il...

Fuccillo Antonio
Giappichelli

Non disponibile

48,00 €
La Costituzione riconosce l'importanza del fenomeno religioso e dei suoi interpreti istituzionali in un generale quadro di libertà e di pluralismo. Le fedi religiose hanno un ruolo nello sviluppo dei sistemi giuridici contribuendo alla formazione di una scala di valori e di uno statuto ontologico dell'essere umano. È evidente che tra tutti i comportamenti umani negli spazi del vivere, le religiosità siano in una posizione di preminenza per il ruolo sociale che esse rivestono, in quanto chi crede persegue una finalità escatologica che potrebbe condurlo a conflitti di lealtà. La Costituzione dedica esclusivamente al fenomeno religioso ben 4 articoli, il 7, l'8, il 19 ed il 20, ed anche l'art. 3 sul cd. "principio di eguaglianza" che esclude qualsiasi possibilità di discriminazione per ragioni religiose, nonché gli artt. 2 e 18 sulla libertà e promozione delle formazioni sociali ove si esplica la personalità dell'individuo. La "laicità" è poi inserita tra i principi supremi del nostro ordinamento come un prisma indefettibile attraverso il quale leggere ogni singola situazione giuridica, seppure nel doveroso rispetto per le differenze culturali. Il nostro sistema giuridico si caratterizza per una laicità fattiva, operativa, collaborativa, attenta cioè ai valori ed alle diverse culture in gioco, nel rispetto di ogni fede religiosa. Tutto ciò si traduce in un reticolo di norme speciali, interpretazioni dottrinali, decisioni giurisprudenziali che formano il 'multicolor' diritto vivente sul fenomeno religioso. Per districarsi in un sistema così complesso si rende anche necessario tradurre l'alterità mediante l'elaborazione di un lessico giuridico condiviso attraverso il nuovo "diritto interculturale". Senza un'adeguata attenzione ai profili cultural religiosi non si possono correttamente applicare gli istituti giuridici che l'ordinamento propone perché sarebbero privi della loro effettività. Il volume, oltre agli aspetti istituzionali, affronta e risolve anche in prospettiva professionale questioni come le forme organizzative religiose, il patrimonio degli enti ecclesiastici, le osservanze religiose, i dati sensibili, le disposizioni anticipate di trattamento, la tutela "positiva" della libertà religiosa, la trascrizione dei matrimoni religiosi, la delibazione delle sentenze ecclesiastiche, le unioni civili, la libertà religiosa nella famiglia e la kafalah. Ampio spazio è riservato a soluzioni pratiche, documenti e giurisprudenza.

Elementi di diritto dei culti

Arru Daniele
Universitalia

Non disponibile

12,00 €
Nelle pagine che seguono vengono trattate alcune tematiche di speciale rilievo per il Diritto dei culti. In sede introduttiva è opportuno precisare in termini generali e sintetici quale sia l'oggetto di questa disciplina. Impartito come insegnamento autonomo fin dai primi anni Settanta, il Diritto statuale dei culti studia quel settore del diritto dello Stato che riguarda il fenomeno sociale religioso. La denominazione impiegata, facendo riferimento ai "culti", individua nelle attività cultuali e nelle formazioni sociali a sfondo religioso l'oggetto principale della materia studiata. Si tratta perciò di tematiche collocabili in una marca di confine fra il diritto pubblico ed il diritto privato, poiché includono non solo i profili pubblicistici dei soggetti e delle attività che si pongono in questo ambito ma anche quelli più spiccatamente privatistici, con riferimento specialmente a tutto un complesso di regole a sfondo etico-religioso che toccano le relazioni fra persone, nuclei familiari e reti parentali o sociali più o meno circoscritte e si riflettono in vario modo sul terreno giuridico.

La sanguinaria dottrina della...

Williams Roger
GBU

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Pubblicata a Londra nel 1644, quest'opera presenta in forma di dialogo la controversia tra il suo autore e le autorità religiose della Nuova Inghilterra sulla libertà di coscienza e sui rapporti tra chiesa e potere civile, questioni che erano oggetto di un acceso dibattito in corso nella società inglese. Williams, senza rinunciare alle proprie convinzioni teologiche, si dichiara a favore della libertà di coscienza per tutti, "pagani, ebrei, turchi o anticristiani". L'autore, il pastore e teologo Roger Williams (1603-1683) fu uno dei primi e più strenui sostenitori della libertà religiosa e di coscienza, della separazione tra chiesa e stato e dei diritti dei nativi americani nel mondo anglosassone transatlantico del Seicento. Espulso dalla colonia puritana del Massachusetts, diede applicazione concreta alle sue idee creando la colonia del Rhode Island come "rifugio per persone perseguitate per motivi di coscienza". Fondò anche la prima chiesa battista del nord America. Postfazione di Mario Micheletti.

La libertà religiosa nella società...

Comito Francesca
Montecovello

Non disponibile

15,00 €
Ogni cosa è diversa. Basta guardare le dita della mano per notare come ogni cosa ha una sua individualità, le proprie caratteristiche, particolari che rendono ogni elemento unico nel proprio genere. I tempi cambiano e la società evolve, ogni cosa si mescola, come un piccolo puzzle fatto di colori differenti, i tasselli sono le persone che con le proprie tradizioni e il proprio bagaglio culturale attribuiscono alla vita sfumature di colori diversi, quando più lievi quando più marcate. La religione, da sempre motivo di guerre tra popoli, assume una rilevanza sempre più consistente soprattutto in un paese battezzato come laico, ma che di laico ha ben poco. Il lavoro tende a porre un'analisi critica su un tessuto sociale multiculturale, che difficilmente si concilia con un ordinamento giuridico radicato nella storia cattolica. Si spazia dalla filosofia all'antropologia, il tutto legato dalle linee giuridiche di un'Italia ancora molto confusa sui valori costituzionali che proteggono l'individualità della persona e i valori insiti in ognuno di noi.

La libertà di pensiero. La libertà...

De Rose Luigi
ilfilorosso

Non disponibile

15,00 €
La libertà. Che cos'è la libertà? Luigi de Rose ha scelto di argomentare su un tema da sempre estremamente dibattuto ma anche su un tema accidentato e anche molto "scivoloso". Dibattuto da secoli da filosofi e teologi con presupposti e conclusioni diverse, continua inevitabilmente a essere posto sul tappeto anche oggi come fondamento dell'agire umano e in modo particolare come fondamento della possibilità dell'etica, della vita morale. Senza libertà non c'è eticità, per cui Jean Paul Sartre può affermare che l'uomo non ha libertà, ma è libertà. La libertà è dunque una realtà articolata e complessa ed è con questa realtà che Luigi De Rose si confronta nel suo La libertà di pensiero. Con un lavoro meticoloso e puntuale l'autore affronta il tema della libertà inizialmente dal punto di vista filosofico-giuridico, tracciando un quadro in cui le sue conoscenze in campo filosofico si legano con la sua competenza in ambito giuridico facendo trasparire la vastità delle sue letture.

Hanno voluto uccidere Dio. La...

Rance Didier
Avagliano

Non disponibile

15,00 €
Il libro racconta le politiche di persecuzione antireligiosa attuate dai regimi comunisti in Albania. Come sostiene l'autore, i regimi totalitari tentarono di bandire Dio dalla superficie della terra albanese, e lo fecero nella maniera più radicale e crudele, in particolare contro il suo clero e i suoi religiosi. Questo libro è a loro dedicato. Con una prefazione di padre Ernesto Santucci.

La libertà religiosa tra pluralismo...

Edicusano

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Al giorno d'oggi il panorama religioso dell'Italia, ormai diventata soprattutto in ragione del forte incremento migratorio degli ultimi decenni e della globalizzazione - un Paese multiculturale e multireligioso, si presenta variegato e complesso. In questo scenario, l'identità religiosa emerge quale fattore essenziale all'interno delle dinamiche di integrazione e dei percorsi di inclusione sociale, necessari proprio per favorire l'armoniosa e pacifica convivenza delle comunità immigrate e religiose nella società italiana, nel rispetto dei principi di libertà ed eguaglianza, affermati dalla nostra Costituzione, la quale garantisce la libertà religiosa ed è a fondamento dell'intera normativa vigente in materia, compresi i rapporti tra lo Stato e le Confessioni religiose. Sul tema "Libertà religiosa tra pluralismo e integrazione" la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi Niccolò Cusano-Telematica Roma, il 29 ottobre 2014, ha organizzato un Seminario di studi i cui Atti sono pubblicati in questo volume.

Cibo e religione. Diritto e...

Chizzoniti A. G.
Libellula Edizioni

Non disponibile

15,00 €
Conflitti sociali e diversità religiose hanno riportato in superficie una delle questioni con le quali le società multiculturali sono obbligate a confrontarsi: governare le richieste di adeguare i propri comportamenti alimentari alle regole dettate in questo settore dalle confessioni religiose. Garantire a tutti questa possibilità, senza generare conflitti o forme di discriminazione, è diventato così una nuova sfida per la nostra società. L'esempio più controverso, in tal senso, concerne il trattamento degli animali rispetto a specifici usi alimentari a sfondo religioso. Contributi di: Lorenzo Ascanio, Rossella Bottoni, Antonio G. Chizzoniti, Stella Coglievina, Stefania Dazzetti, Laura De Gregorio, Diego Fonda, Paola Fossati, Anna Gianfreda, Fernando Leonini, Franco Pezza e Paola Fossati, Maria Rosaria Piccinni, Tiziano Rimoldi, Mariachiara Tallacchini.

Arabi senza Dio. Ateismo e libertà...

Whitaker Brian
Corpo60

Non disponibile

18,00 €
Gli arabi, nell'immaginario popolare, sono tutti musulmani e potenziali fanatici religiosi. La realtà è molto più complessa, l'Islam è tutt'altro che monolitico e ha molte correnti: sunniti, sciiti, salafiti, wahhabiti, zaiditi, sufi, alawiti, ibaditi, ismailiti e altri. E gli arabi non sono necessariamente tutti musulmani. Esistono milioni di arabi cristiani, più altri piccoli gruppi di drusi o ebrei. Oltre a questo mix c'è un numero crescente di arabi, soprattutto giovani, che si dichiarano apertamente atei, agnostici o scettici. I non credenti sono probabilmente sempre esistiti in Medio Oriente, perlopiù nascosti, ma ora hanno cominciato a trovare voce. I social media hanno fornito loro gli strumenti per esprimersi e le rivolte che hanno rovesciato i dittatori arabi li hanno incoraggiati a parlare. Nei paesi in cui la religione permea la maggior parte degli aspetti della vita quotidiana, sfidare pubblicamente la fede vuol dire sconvolgere famiglie, società e stati. Molti sono stati incarcerati soltanto per aver espresso i loro pensieri, altri sono stati costretti all'esilio e altri ancora minacciati di morte. Ma i più si tengono quello che pensano per sé.

Libertà religiosa e diritto...

D'Angelo Giuseppe
Giappichelli

Non disponibile

28,00 €
II volume tematizza il rapporto tra libertà religiosa e diritto giurisprudenziale per come si configura nell'esperienza statunitense. Analizza quindi l'evoluzione della giurisprudenza - in particolare della Corte Suprema federale - in tema di Religion Clauses e si sofferma sulle sue tendenze più recenti, evidenziandone le criticità ed i possibili sviluppi in quanto espressive di assetti innovativi, ancora in divenire ma in cui ad assumere un ruolo decisivo sono proprio il perpetuarsi della tensione dialettica tra legislativo e giudiziario ed il conseguente protagonismo del diritto giurisprudenziale. L'esperienza statunitense è così addotta a testimonianza della natura complessa e composita del diritto secolare sul fatto religioso, nell'ampiezza delle sue ricadute e dei suoi nessi sistemici, e valorizzata per l'apporto ad un più compiuto inquadramento delle odierne dinamiche della libertà religiosa.

Il disincanto costituzionale....

Bifulco Daniela
Franco Angeli

Non disponibile

19,00 €
La vocazione laica del costituzionalismo avrà lunga o breve vita? In tempi di fondamentalismi religiosi vari, più o meno cruenti, di "teologie senza Dio" e di sedicenti "religioni secolari", quale significato deve attribuirsi alla parola "laicità"? "Non oc

Rapporto 2002 sulla libertà...

20,00 €
Il Rapporto 2002 di Aiuto alla Chiesa che Soffre analizza la situazione dei vari Paesi del mondo in tema di libertà religiosa. L'opera è suddivisa in aree geografiche: Europa, America, Asia, Africa, Oceania; è preceduta da una guida alla consultazione e seguita dall'indicazione delle fonti consultate e dall'indice analitico dei Paesi analizzati.

Rapporto 2004 sulla libertà...

Tamburrini A.
20,00 €
Il Rapporto 2004 di Aiuto alla Chiesa che Soffre analizza la situazione dei vari Paesi del mondo in tema di libertà religiosa. L'opera è suddivisa in aree geografiche: Europa, America, Asia, Africa, Oceania; è preceduta da una guida alla consultazione e seguita dall'indicazione delle fonti consultate e dall'indice analitico dei Paesi analizzati.

Libertà religiosa nel mondo....

Colonnetti P. F.
20,00 €
Il Rapporto 2008 di Aiuto alla Chiesa che Soffre analizza la situazione dei vari Paesi del mondo in tema di libertà religiosa. L'opera è suddivisa in aree geografiche: Europa, America, Asia, Africa, Oceania; è preceduta da una guida alla consultazione e seguita dall'indicazione delle fonti consultate e dall'indice analitico dei Paesi analizzati.

Rapporto 2005 sulla libertà...

Tamburrini A.
20,00 €
Il Rapporto 2005 di Aiuto alla Chiesa che Soffre analizza la situazione dei vari Paesi del mondo in tema di libertà religiosa. L'opera è suddivisa in aree geografiche: Europa, America, Asia, Africa, Oceania; è preceduta da una guida alla consultazione e seguita dall'indicazione delle fonti consultate e dall'indice analitico dei Paesi analizzati.

Rapporto 2003 sulla libertà...

20,00 €
Il Rapporto 2003 di Aiuto alla Chiesa che Soffre analizza la situazione dei vari Paesi del mondo in tema di libertà religiosa. L'opera è suddivisa in aree geografiche: Europa, America, Asia, Africa, Oceania; è preceduta da una guida alla consultazione e seguita dall'indicazione delle fonti consultate e dall'indice analitico dei Paesi analizzati.