Chiesa antica

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Nel nome della croce. La...

Nixey Catherine
Bollati Boringhieri 2018

Disponibilità immediata

24,00 €
"Nel nome della croce" parla dell'affermazione del cristianesimo nel IV secolo, ma dal punto di vista dei pagani e della cultura greco-romana. Da quella prospettiva, non c'è niente di eroico da celebrare e non mancano i documenti per testimoniarlo. Dalla ricostruzione degli eventi narrata da Catherine Nixey risulta evidente come il mondo classico fosse molto più tollerante di quanto comunemente si pensi e come i primi cristiani, o almeno molti fra loro, fossero molto più intolleranti e - più spesso di quanto ci si aspetterebbe - violenti. L'autrice ci guida nel corso dei secoli cruciali della tarda Antichità, portandoci ad Alessandria, Roma, Costantinopoli e Atene, mostrandoci torme minacciose di fanatici incitati da personaggi che non di rado in seguito saranno chiamati santi. La distruzione di Palmira, il linciaggio della filosofa neoplatonica Ipazia, la chiusura definitiva della millenaria Accademia ateniese e una quantità di altri episodi mostrano un volto nuovo e inaspettato di quei tempi difficili. Quando infine il cristianesimo divenne religione di Stato nell'impero, le leggi finirono l'opera di rimozione della cultura classica, imponendo a tutti la conversione al nuovo credo e condannando all'oblio gran parte della raffinata e antichissima cultura greco-romana. Si aprirono così, di fatto, le porte al millennio oscuro del Medioevo. Sono innumerevoli le opere che abbiamo perduto per sempre a causa del fanatismo profondo che animò quel periodo: magnifiche statue fatte a pezzi, roghi pubblici di libri, templi devastati, bassorilievi divelti, palazzi rasi al suolo. Dal punto di vista cristiano fu il periodo del «trionfo», ma per chi desiderava restare fedele agli antichi culti pagani e allo stile di vita tradizionale fu invece una sconfitta definitiva, al punto che lo scontro frontale tra la cristianità e il mondo classico che risuona in queste pagine non può non richiamare, fatalmente, le cronache dell'odierno Medio Oriente. La storica e giornalista Catherine Nixey ci regala un libro che scuote le coscienze e rovescia le prospettive mentre racconta un trionfo di crudeltà, violenze, dogmatismo e fanatismo là dove non pensavamo esistesse.

Il papato e l'approvvigionamento...

De Francesco Daniela
Quasar 2017

Disponibile in 10 giorni

24,00 €
La cura annonae e le frumentationes costituiscono notoriamente uno degli aspetti tra i più tipici e profondamente legati alla vita di Roma, unitamente alla cura degli acquedotti, che dovevano assicurare una costante e regolare fornitura di acqua alla città, finalizzata anche al funzionamento dei complessi termali, la cui assidua fruizione rappresentava un altro elemento peculiare della società romana. Il lento passaggio di competenze nella gestione di tali fondamentali servizi che, in un mutato quadro storico, si attua nel corso della tarda antichità e dell'alto medioevo tra l'amministrazione imperiale e la Chiesa romana, costituisce un problema dibattuto e ben noto alla critica storica, affrontato in molteplici studi, ma che necessita di una focalizzazione complessiva. Il presente lavoro si propone, pertanto, di essere una sintetica "messa a punto" delle complesse dinamiche di tale fenomeno e delle tappe successive che hanno portato nel tempo il papato ad affiancarsi e poi a sostituirsi al potere statale, ormai al collasso, nel cruciale campo dell'approvvigionamento di derrate e di acqua, fattori da sempre essenziali e tipici della vita di Roma.

La città dei filosofi. Storia di...

Olschki 2006

Disponibile in 10 giorni

32,00 €
In epoca tardoantica Atene, la città-simbolo del paganesimo ellenistico-romano, sede delle grandi scuole sofistiche e della famosa scuola neoplatonica dove si elaborarono i fondamenti del pensiero filosofico medievale, è costretta ad affrontare la nuova realtà del cristianesimo in espansione, e ciò dà origine a interessanti fenomeni religiosi, filosofici politici e sociali. Questo lavoro offre una sintesi completa su questo straordinario periodo della storia della città. Il volume contiene anche un'appendice su Atene immaginaria nella letteratura bizantina. Prefazione di Giovanni Pugliese Carratelli.

Il commento a Giovanni di Origene:...

Prinzivalli E. (cur.)
Pazzini 2005

Disponibile in 10 giorni

65,00 €
Il "Commento a Giovanni" si presenta con caratteri di eccezionalità nell'ambito di una produzione origeniana, da collocare sotto il segno del genio.

Il libro ascetico

Massimo Confessore (san); Cantarella R. (cur.)
Libreria Editrice Fiorentina 1990

Disponibile in 10 giorni

4,00 €

I cristiani e l'impero romano

Sordi Marta
Jaca Book 2020

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nei tre secoli circa che vanno dall'ingresso del cristianesimo nell'impero alla conversione di Costantino, il rapporto tra la nuova religione e il potere politico appare articolato e complesso: i cristiani furono spesso avvertiti come pericolo e fonte di instabilità per la pax romana, rappresentando una minaccia alla legittimità del potere costituito. Ciononostante, diverse furono le occasioni di confronto e di scontro tra le due culture - pagano-imperiale e cristiana - dando vita a relazioni multiformi che, anziché di rigida opposizione, furono portatrici di ostilità e pacificazioni, intessute tanto di persecuzioni quanto di incontri costruttivi e possibilità di convivenza. Marta Sordi presenta la capacità del primo cristianesimo di confrontarsi con le altre religioni e culture dell'impero, e di esprimersi ugualmente tanto nei periodi di pace quanto in quelli di ostilità, dando vita a un'esauriente sintesi storica che ben ricostruisce la complessità di un'epoca in cui i cristiani non conobbero unicamente martirio e vita clandestina, né tranquilla pace turbata solo qua e là da marginali episodi di persecuzione.

Quando l'Europa è diventata...

Veyne Paul
Garzanti 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
La conversione di Costantino al cristianesimo è uno degli avvenimenti decisivi della storia mondiale. Nel 309 e nel 311 due feroci persecuzioni avevano provocato migliaia di vittime tra i seguaci del nuovo culto e solo una piccola percentuale degli abitanti dell'immenso impero era di religione cristiana. Ottant'anni dopo il paganesimo sarebbe stato vietato, scomparendo per sempre dalla storia. Paul Veyne individua le ragioni di quella svolta epocale: le cause storiche, che affondano le radici nella situazione politica dell'impero romano; ma anche le motivazioni personali, radicate nella psicologia di un sovrano che si riteneva il salvatore dell'umanità e che fu dunque in grado di compiere un gesto di straordinaria audacia. Questo studio ricostruisce la cornice di quella rivoluzione politica, culturale e religiosa, e ne analizza le conseguenze. La cristianizzazione dell'impero seguì un cammino tortuoso, che portò alla sintesi tra due sistemi di valori, cambiando profondamente sia la romanità sia la Chiesa, che convertì milioni di persone senza fare martiri. Ma quel processo lasciò anche cicatrici profonde: l'antisemitismo cristiano iniziò proprio allora a sedimentare i suoi veleni. Senza dimenticare che quegli eventi così lontani nel tempo riverberano ancora nel dibattito politico, come conferma la discussione sulle radici cristiane dell'Europa. Una visione documentata e a tratti provocatoria di sul rapporto tra ideologia e religione, monoteismo e psicologia, tra storia e politica.

L'eresia dei pauliciani. Dualismi...

Fumagalli Stefano
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'eresia pauliciana, fondata nel VII secolo in ambienti di cultura armena, fu un movimento religioso e protestatario, assimilato dai loro nemici alla detestata setta manichea e al Manicheismo, una religione dualistica che le leggi romane giudicavano empia e politicamente sospetta, legata com'era all'ambiente culturale mesopotamico e persiano, ossia all'area controllata dall'arcinemico stato sasanide. Dopo la persecuzione antipauliciana scatenata dai cattolici ortodossi, i seguaci di Paolo scelsero la via militare della ribellione, nei convulsi anni della crisi iconoclastica. Tale secessione religiosa e politica, unica nella storia di Bisanzio, fu un drammatico problema risolto con un potente sforzo militare da parte dei Romei, ossia dei Bizantini, veri discendenti dei romani imperiali. La deportazione dall'Anatolia Orientale in Tracia (Plovdiv) di decine di migliaia di pauliciani accese focolai di eresia a poche centinaia di chilometri dalla capitale Costantinopoli. Dualismo mitigato, probabilmente di derivazione marcionita, il movimento religioso divenne materia di studio e di meditazione per la cultura dei riformati, che vedevano nel paulicianesimo una riforma prima della riforma; mentre divenne per il cattolicesimo terra di missione, a partire dal XVI secolo, quando le superstiti comunità eretiche di Bulgaria (con al centro Plovdiv) decisero gradualmente di abbracciare la fede cattolica romana. Aperta è la discussione sulla influenza operata dai pauliciani sugli aleviti e su altre manifestazioni della spiritualità anatolica islamica o (para)islamica.

Omelie e scritti teologici. Testo...

Eliseo l'Armeno; Pane R. (cur.)
ESD-Edizioni Studio Domenicano 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Per la prima volta in traduzione italiana sono raccolti in questo volume alcuni scritti minori di Eliseo, accomunati dal tema cristologico. Si tratta di omelie o meditazioni su episodi della vita di Gesù. L'interesse teologico è dovuto al fatto che questi testi ci tramandano uno dei pochi esempi della cristologia armena più antica, precedente allo scoppio delle polemiche post-calcedonesi del VI secolo. Questi scritti costituiscono inoltre una testimonianza evidente della ricca e profonda spiritualità armena. L'analisi stilistica e il confronto linguistico hanno permesso di restituire a Eliseo anche uno splendido testo Sulla risurrezione di Lazzaro, finora pubblicato tra le opere di Mambre.

Chi sono i cristiani? Lettera a...

Perrini M. (cur.)
Qiqajon 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
I cristiani non si distinguono dagli altri uomini né per territorio, né per lingua, né per il modo di vestire. Si conformano alle usanze locali nel vestire, nel cibo, nel modo di comportarsi. Tuttavia, nella loro maniera di vivere, manifestano il meraviglioso paradosso della loro società spirituale. Uno sconosciuto autore del II secolo scrive a un colto pagano, Diogneto, il quale vuole capire chi sono e come vivono i cristiani, e conoscere il loro messaggio. Nasce così lo scritto più affascinante della letteratura cristiana in lingua greca che si offre come perla preziosa anche all'uomo del nostro tempo.

Il paradiso. Il giardino piantato a...

Ambrogio (sant'); Pellizzari G. (cur.)
Paoline Editoriale Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Prima opera esegetica di Ambrogio (difficoltà e soluzioni nell'interpretazione di Gen 2,8 - 3,19) che si rivela capace di utilizzare l'allegorismo di Filone in maniera originale, ed elabora una antropologia fondamentalmente serena. Prelude al dibattito agostiniano su grazia e opere, ma non guarda tanto al danno prodotto dal peccato sulla natura umana, ma piuttosto alla imago Dei, l'elemento divino. Satana non ha il potere di abbattere il nostro spirito, a meno che noi non lo vogliamo. Emerge il tema del felix culpa: il peccato ha provocato la risposta divina di un più grande amore. Il testo non è solo la riedizione economica del volume pubblicato nel 1982: è stato arricchito di un nuovo commento e aggiornato secondo le più recenti ricerche.

La natura dell'uomo. Testo greco a...

Nemesio di Emesa
ESD-Edizioni Studio Domenicano 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
"La natura dell'uomo" è il primo testo di ambiente cristiano che affronta sistematicamente il tema dell'uomo: proprietà psichiche, fisiche, sensoriali, etiche. Nemesio fa una rassegna delle opinioni espresse da pensatori pagani sui vari temi, li confronta con la rivelazione cristiana e mostra che la riflessione puramente razionale dei filosofi pre-cristiani porta a conclusioni insufficienti e contraddittorie, ma non inconciliabili con le verità della fede. Nemesio confuta anche le tesi di pensatori che si sono allontanati dall'ortodossia cristiana, come Apollinare di Laodicea, Eunomio di Cizico e Origene. L'alto numero di manoscritti che ce lo trasmettono e le numerose traduzioni orientali che ci sono pervenute (armena, araba, georgiana) o di cui abbiamo notizia (siriaca) mostrano che "La natura dell'uomo" fu molto popolare nel mondo bizantino e nell'Oriente cristiano, e poi nell'Occidente latino. Durante il Rinascimento continuò a riscuotere notevole successo. Oggi il trattato di Nemesio è molto rivalutato in ragione di aspetti interessanti e attuali. Da sempre è considerato un'importante fonte di storia della filosofia. Sappiamo pochissimo di Nemesio, vescovo di Emesa in Siria. Dai dati interni possiamo concludere che aveva buone competenze di filosofia e di medicina e che scrisse l'Opera nei primi decenni del V sec. Il "De natura hominis" fu ampiamente utilizzato da pensatori e teologi cristiani quali Massimo Confessore e Giovanni Damasceno. Spesso traduzioni e manoscritti attribuirono il trattato a Gregorio di Nissa. Perciò grandi autori della Scolastica, come Pietro Lombardo, Alberto Magno e Tommaso d'Aquino, citano tesi di Nemesio, ma sempre sotto il nome di Gregorio.

Omelia sul Natale

Crisostomo Giovanni; Coco L. (cur.)
EDB 2017

Disponibile in 3 giorni

6,50 €
L'omelia "Sul Natale del salvatore nostro Gesù Cristo", censita anche con il titolo "Sul Natale di Cristo", è un testo molto conosciuto nell'antichità, tanto che se ne conserva una versione in armeno e altre in arabo, siriaco, georgiano e paleoslavo. Fin dalle prime parole, il testo mette al centro il tema che l'attraversa per intero: il mistero che avvolge la nascita divino-umana di Gesù in relazione al cosa, al come e al perché. «Osservo un mistero strano e paradossale: le mie orecchie risuonano del canto dei pastori che con la zampogna non modulano una melodia solitaria ma intonano un inno celeste. Gli angeli cantano, gli arcangeli celebrano, i cherubini inneggiano, i serafini rendono gloria, tutti fanno festa vedendo Dio in terra e l'uomo nei cieli». Dio che si fa uomo e il parto della Vergine aprono conflitti nella mente umana, suscitano aporie, possono condurre allo scetticismo e al rifiuto. Un conflitto tra ragione e fede che richiede di «non indagare con discorsi» quella nascita, quanto piuttosto di venerarla in silenzio.

I Vangeli apocrifi

Lazzaro F. (cur.)
Panda Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"I vangeli apocrifi", ovvero i vangeli nascosti, rispecchiano la pluralità delle versioni riguardo la vita di Gesù, tramandata fin dalla prime comunità cristiane. Essi forniscono al lettore nuove interpretazioni della miracolosa nascita del Messia, delle sue opere e della sua morte e resurrezione. Una lettura curiosa per chi vuole saperne di più attraverso punti di vista non consueti sulla storia del Maestro.

Gli eremiti del deserto

Cavazzoni Ermanno
Quodlibet 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo libro racconta le vite, in parte leggendarie, di eremiti e santi anacoreti vissuti tra II in e il IV secolo d.C, nei deserti di Egitto, Palestina e Siria. Stavano in grotte o piccole capanne di foglie di palma, ma soprattutto fra le rovine dei templi pagani; bastava una polla d'acqua, una pianta di datteri, o un po' di pane, di erba o di lenticchie. In media vivevano fino a 100 anni (Antonio fino a 105, Paolo a 113). E lì arrivavano le tentazioni demoniache, che erano fantasiose apparizioni, inconsistenti: applausi, vagiti, fracasso di carri su un acciottolato, oro, voci di femmine, animali, suoni di cornamusa, che dovevano distrarre il monaco, come un teatrino allucinatorio o una sorta di TV demoniaca, piena delle sciocchezze del mondo. Simeone, per non avere disturbi, stava in cima a una colonna di 18 metri, e da lì guariva paralitici e storpi. Altri stavano in una tomba, in una gabbia, in una cassa, oppure esposti alle intemperie, in una sorta di gara ginnica di resistenza. Furono storie molto diffuse in Oriente e Occidente, ancora leggibili con stupore (e forse una piccola dose d'invidia).

Seguendo Gesù. Testi cristiani...

Prinzivalli E. (cur.); Simonetti M. (cur.)
Mondadori 2015

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
"Lettera di Policarpo ai Filippesi", "Lettera di Barnaba", "Pastore di Erma": ci si accosta con emozione, in questo secondo volume dedicato dalla Fondazione Valla alla letteratura cristiana più antica, a testi che avrebbero forse potuto entrare a far parte

Sovranità. Teologia e sacro alle...

Petrosillo Lorenzo
Edizioni Saecula 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il formarsi storico della categoria teologico-politica della sovranità negli autori cristiani dei primi secoli, coloro che più di altri si sono interrogati sul potere, la regalità, la Chiesa e lo Stato alla luce della rivelazione cristiana. Fu infatti proprio nel remoto "tardo antico" che la teologia cristiana si innestò sulla civiltà gius-pubblicistica romana, nell'inedita combinazione dei due principali pilastri della civiltà politico-giuridica dell'occidente medievale. Ed è qui, più che nelle compiute elaborazioni del basso Medioevo, che si può cogliere l'originario e originale connubio tra dottrine teologiche cristiane e diritto pubblico romano, nonché la formazione ancora embrionale della riflessione cristiana sulle origini e la natura del potere e della sovranità politica organizzata.

Filosofia cristiana antica e medievale

Corina Rocco Aldo
Esperidi 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La logica che ispira il saggio storiografico è incentrata sulla filosofia cristiana dal suo sorgere nel tardo impero, fino al suo affermarsi ed imporsi nell'età medievale, senza tralasciare alcun autore e alcun tema. Dopo "La filosofia antica" (Bastogi 2013) e "Nei limiti della ragione. Una filosofia per lo spirito" (Esperidi 2014), questo volume completa la trilogia dedicata alla ricerca della storia della filosofia.

I vangeli apocrifi

Craveri M. (cur.)
Einaudi 2014

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
I vangeli apocrifi sono una delle testimonianze più vive del cristianesimo primitivo. Qui i primi cristiani riversarono tutto il loro ingenuo bisogno di conoscere del proprio Salvatore e Maestro quanto i quattro Vangeli canonici non dissero. Così l'infanzia di Gesù nella casa di Nazareth, dopo i prodigi della sua nascita, o i misteri che accompagnarono e seguirono la sua morte vennero elaborati da una fantasia ricca di tutta la tradizione orientale ed ellenistica, con la freschezza di un mondo nuovo che stava sorgendo sulla decadenza dell'antico. Le letteratura popolare di tutti i tempi trova fra questi testi molte delle sue pagine migliori. All'edizione curata da Marcello Craveri nei "Millenni" si aggiunge una nuova prefazione di Dario Fo.

La legge di re Salomone. Ragione e...

Cartabia M. (cur.); Simoncini A. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Lungo il corso del suo pontificato, Benedetto XVI è stato chiamato a confrontarsi con i leader politici e culturali di numerosi Paesi europei e delle principali istituzioni internazionali. Da tale confronto è scaturito un consistente complesso di riflessioni sull'ordinamento politico e giuridico liberale, che tocca le problematiche fondamentali della democrazia, del rapporto tra legge, diritto e giustizia, della libertà religiosa e del ruolo dei credenti nella sfera pubblica. In questo volume, che raccoglie per la prima volta tali interventi, alcuni giuristi e intellettuali di diversa estrazione culturale, politica, religiosa e geografica si confrontano con i principali "discorsi giuridici" di Benedetto XVI, a partire da quello di Regensburg del 2006 fino a quello al Bundestag di Berlino del 2011, avviando così una discussione pubblica intorno alla preziosa eredità culturale di un Pontefice particolarmente sensibile alle problematiche della convivenza civile. Il pensiero pubblico di Benedetto XVI rivela, alla luce di questa analisi, contenuti inattesi, che mettono in discussione gli stereotipi più diffusi intorno alla cultura cattolica, al rapporto fede-ragione e alla posizione dello stesso Pontefice di fronte alla contemporaneità. Concepito prima della "rinuncia" di Benedetto XVI, questo volume assume il valore di un omaggio al Papa emerito, testimone di una ragione aperta che consente il dialogo con l'altro. Prefazione di Giorgio Napolitano.

Seguendo Gesù. Testi cristiani...

Prinzivalli E. (cur.); Simonetti M. (cur.)
Mondadori 2010

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
"È bello tramontare dal mondo a Dio, perché in lui io possa sorgere" scrive Ignazio di Antiochia ai Romani, avviandosi verso il martirio nelle fauci delle belve. E la testimonianza ultima della sequela di Cristo. "Seguendo Gesù" indica, infatti, i documenti che vengono dopo i Vangeli; ma allude anche al seguire Cristo che i suoi discepoli più antichi si raccomandano l'un l'altro. In questo primo dei due volumi che la Fondazione Valla dedica alla letteratura cristiana delle origini troviamo allora alcuni degli scritti che risalgono agli anni fra il 70 d.C. e i primi due decenni del II secolo, lo stesso periodo in cui furono composte la maggior parte delle opere che poi entrarono nel canone del Nuovo Testamento. Rappresentano una generazione successiva a quella dei testimoni oculari del Cristo, ma certo a qualcuno di questi autori sarà capitato di incontrare e ascoltare un discepolo diretto di Gesù. Le sue parole risuonano in essi per essere state apprese per via orale o grazie a brevi raccolte per noi perdute, anche se già alcuni vangeli erano stati composti. Il termine "cristiano" non è ancora comune, eppure il messaggio di Gesù è già radicato: a Roma, a Corinto, in Asia Minore. Impregnato spesso di giudaismo, talvolta debitore nei confronti della tradizione greco-romana, o cristianesimo prende corpo e vigore fra contrapposizioni, conflitti, e ricomposizioni. Le comunità si organizzano, meditano e discutono la Buona Novella e i modi migliori per seguirla.

Il cristianesimo primitivo

Freeman Charles
Einaudi 2010

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Un'originale ricostruzione della controversa nascita e dei primi secoli di un movimento destinato a conquistare il mondo soppiantando tutte le precedenti e coeve esperienze spirituali, religiose e filosofiche. Con stile semplice e avvincente, lo storico Charles Freeman passa in rassegna il mondo dell'ebraismo e del messianismo ebraico, il processo di fabbricazione dei testi alla base del cristianesimo, il decisivo ruolo di Paolo di Tarso nella fuoriuscita dall'originario ceppo ebraico, lo scontro con lo gnosticismo, le reazioni della cultura pagana alla diffusione della nuova religione, l'organizzazione istituzionale delle comunità cristiane in Asia minore e nel bacino del Mediterraneo, le varie forme della spiritualità cristiana, le grandi controversie dottrinali fino alla definitiva sistemazione teologico-filosofica di Agostino e all'organizzazione politico-istituzionale di Leone e Gregorio Magno. Il cristianesimo fu per l'autore la sola religione a dare vita a un'esperienza socio-antropologica radicalmente nuova, capace di organizzare l'intero sistema di significati, esperienze e valori dell'esistenza dei singoli come di una comunità. Grazie a un corteo di principi morali, regole di condotta, sistemi di valori, rituali destinati a durare secoli, il cristianesimo produsse un senso del divino prima sconosciuto, che ha plasmato in profondità l'identità dell'uomo occidentale.

Storia della letteratura cristiana...

Simonetti Manlio; Prinzivalli Emanuela
EDB 2010

Disponibile in 3 giorni

53,50 €
L'opera, a firma di due tra i più importanti specialisti italiani della materia, costituisce uno strumento agile e denso per introdurre allo studio della letteratura cristiana antica. Presentata in seconda edizione rivista e ampiamente aggiornata, essa coniuga la chiarezza espositiva con un'accurata informazione sullo stato degli studi italiani e stranieri. La buona accoglienza ricevuta dalla precedente edizione è un segnale indubbio dell'attuale interesse per gli scrittori cristiani dei primi secoli, dei quali oggi si colgono meglio la straordinaria ricchezza espressiva e la capacità di rielaborare in modo creativo una pluralità di influssi culturali e di modelli letterari.

Vita di Costantino. Testo greco a...

Eusebio di Cesarea
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2009

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Documento di straordinario interesse, la "Vita di Costantino" offre testimonianze di prima mano su avvenimenti che segnarono la nascita dell'impero bizantino come il Concilio di Nicea, e coglie gli aspetti innovativi della politica del fondatore della "nuova Roma". In questa opera composita, che si pone tra diversi generi letterari, la storiografia, la biografia e l'encomio, Eusebio di Cesarea celebra il primo imperatore cristiano, Costantino, di cui intuisce il carattere quasi rivoluzionario della condotta politica. Dall'inedito connubio tra religione cristiana e potere imperiale nascerà la nuova teologia politica, destinata a divenire il cardine dell'ideologia imperiale dell'intero millennio bizantino. Nell'introduzione Laura Franco offre un quadro storico dell'opera e ne sottolinea le principali caratteristiche letterarie.

Il cammino di Cristo nell'impero...

Siniscalco Paolo
Laterza 2009

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Paolo Siniscalco ripercorre il processo attraverso cui si è compiuta la diffusione del cristianesimo nell'area geopolitica dell'Impero romano. Un processo in cui si distinguono nettamente due fasi: una prima che va da Gesù a Costantino, ossia dal tempo nel quale un piccolo drappello di giudei, riconoscendo in Gesù il Messia annunciato dai Profeti, si muove da Gerusalemme per farne conoscere il messaggio, fino al momento in cui un imperatore pagano dichiara il suo favore verso il nuovo movimento, con atti che avranno immense e durevoli conseguenze, e non solo sul piano religioso. Con la seconda decade del IV secolo si apre una nuova fase distinta dall'affermazione sempre più rapida del cristianesimo che, tuttavia, si deve confrontare con gravi problemi interni - creati da controversie dottrinali e disciplinari - e con drammatiche situazioni esterne - come le grandi migrazioni dei popoli dell'Est e del Nord che giungono fino alle rive mediterranee. Vicende che costituiscono la preistoria dell'Europa, analizzate in questo libro fino al secolo VII, tempo in cui, convenzionalmente, si pone il termine dell'età tardo-antica, segnata dalla caratterizzazione ormai netta delle Chiese orientali rispetto alle occidentali e dall'incombente conquista dell'Islam di una parte significativa dell'Impero romano-cristiano, a cominciare dalla Palestina.

Didachè. La Torah del Messia...

Cassuto Morselli M. (cur.); Maestri G. (cur.)
Marietti 2009

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Perché presentare nuovamente al pubblico la Didachè, che sin dalla sua scoperta (1873) e prima pubblicazione (1883) è stata oggetto di numerose traduzioni, studi e commenti? La risposta è una sola: l'esigenza di osservare il testo sotto una luce nuova. La Didachè veniva considerata come la più antica opera della Patristica cristiana, e, giustamente, era vista come una straordinaria testimonianza della vita di una Comunità alla fine del I sec., nel particolarissimo momento della prima elaborazione di un cammino di fede attraverso cui si sarebbe operato il progressivo sviluppo di tutta la Chiesa. Abbiamo cercato qui quanto più possibile di metterne in luce i profondi legami con l'ambiente ebraico di origine, cercando di intravedere, attraverso il greco della koinè, parole ed espressioni che permettessero di risalire al contesto culturale e spirituale dell'ebraismo. Del resto siamo di fronte ad un'opera che certamente si è avvalsa di testi precedenti composti sia in ebraico che in aramaico. Lo stesso titolo dell'opera viene reso con Torah, termine ebraico corrispondente ad "insegnamento", in greco Didachè. Quando il testo venne pubblicato gli studiosi ebbero l'impressione di essere trasportati sulla scena delle origini cristiane, all'epoca in cui i membri della Comunità ebraica messianica erano assidui nell'ascoltare la didachè degli apostoli (At 2,42) e la Comunità si apriva all'ingresso dei goyim, dei pagani che decidevano di convertirsi. Un ebreo e una cristiana rileggono e commentano quello che alcuni considerano il più antico testo cristiano, che forse precede anche le Lettere di Paolo e i Vangeli.

Gli albori del cristianesimo. Vol....

Dunn James D.
Paideia 2007

Disponibile in 3 giorni

26,80 €
Il terzo tomo del primo volume di quest'opera di James D.G. Dunn si conclude con l'esame delle tradizioni degli eventi che posero fine alla missione di Gesù: il processo, la morte in croce, la risurrezione. Quest'ultima è per Dunn non soltanto l'acme della narrazione evangelica ma anche elemento integrante della figura del Gesù ricordato: se Gesù è il solo grande «presupposto» del cristianesimo, così lo è anche la risurrezione. È con la risurrezione che la storia di Gesù finisce, e in essa si inizia a vdere quello che fu l'effetto più duraturo della missione di Gesù: il Gesù ricordato dal quale è fiorito il cristianesimo.

Introduzione a Gregorio Nazianzeno

Moreschini Claudio
Morcelliana 2006

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Una essenziale ma precipua introduzione al pensiero, alla vita e alle opere di Gregorio Nazianzeno, uno dei Padri Cappadoci, da parte di un importante studioso di patristica.

Cristo e il tempo. La concezione...

Cullmann Oscar
EDB 2005

Disponibile in 3 giorni

20,20 €
Nella maneggevole collana "Economica EDB" viene riproposto a prezzo contenuto un "classico" della teologia: "Cristo e il tempo", l'opera centrale della produzione scientifica di Oscar Cullmann. Partendo dalla concezione che del tempo aveva il cristianesimo primitivo, l'autore delinea un percorso teologico che ha in Cristo il suo centro essenziale. Con Cristo, Dio che si fa uomo e si inserisce nel tempo della storia, si ha il compimento della historia salutis, che troverà attuazione definitivamente alla fine dei tempi. Il tempo presente, intermedio, che va dall'ascensione di Cristo alla sua parusia, è il tempo della Chiesa, il tempo della tensione tra il "già" e il "non ancora".

Protrettico ai greci

Clemente Alessandrino (san)
Città Nuova 2004

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Tra i più significativi mediatori del Cristianesimo con il mondo dell'alta cultura tra la fine del I secolo e l'inizio del II, Tito Flavio Cemente, formatosi nel raffinato ambiente intellettuale di Alessandria d'Egitto, e per questo conosciuto come l'Alessandrino, si converte al Cristianesimo dopo aver conosciuto i diversi indirizzi filosofico-religiosi contemporanei. Forte di questa esperienza, nel Protrettico ai greci si rivolge ai non credenti, invitandoli a convertirsi al cristianesimo, presentato come l'unica, vera religione in grado di procurare la salvezza all'uomo. Pur prevalendo il tono esortativo, l'opera è nella prima parte apologetica, nella seconda è più propriamente esortativa. Consapevole di rivolgersi ad un pubblico colto, Cemente ricorre a tutte le sue risorse di scrittore, dispiegando ricercatezze estetiche, artifici letterari e giochi linguistici. Il risultato è uno stile vario e versatile, ora vivace ed espressivo, ora impetuoso e prorompente, ora accattivante, appassionato e ispirato.

Ambigua. Problemi metafisici e...

Massimo Confessore (san)
Bompiani 2003

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Gli "Ambigua" di Massimo il Confessore (580-655 circa d.C.) costituiscono il culmine della speculazione di questo grande Padre della Chiesa Orientale. Vissuto in un'epoca di accese controversie cristologiche, ispirato da una forte spiritualità, Massimo scrisse numerose opere di contenuto ideologico, ascetico, spirituale, esegetico e concluse la sua vita incarcerato e mutilato ad opera dell'autorità di Bisanzio per avere difeso la ortodossia e la dottrina di Roma. I "Problemi" rappresentano la sua opera più significativa sul piano del pensiero teologico e spirituale. La presente traduzione dal greco è la prima completa in lingua moderna, accompagnata dall'introduzione di Claudio Moreschini e da un ricco apparato di note.

Il mistero nella carne. Contributi...

Mazzanti A. M. (cur.)
Itaca (Castel Bolognese) 2003

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Può l'uomo parlare del "mistero"? Definire Dio come mistero significa riferirsi ad un'Alterità inconoscibile o affermare l'esistenza di una Presenza storica che supera continuamente, nel rivelarsi, la nostra capacita di comprensione? Secondo quali accezioni i primi autori cristiani usarono questo termine? I contributi raccolti in questo volume aiutano a chiarire alcuni momenti fondamentali della storia del concetto di mistero nel cristianesimo antico, offrendo preziosi spunti alla riflessione contemporanea.

I cinque discorsi teologici

Gregorio di Nazianzo (san)
Città Nuova 1999

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Considerato già dai contemporanei un'autentica autorità in materia di teologia, tanto da meritare unanimemente il soprannome di "Teologo", in realtà il contributo offerto da Gregorio Nazianzeno in campo dottrinale non è significativo tanto sul piano speculativo quanto piuttosto sul piano intellettuale. E, la sua, una teologia di testimonianza, "operaia", che nasce da un'intensa attività svolta concretamente a sostegno della Chiesa e del cristianesimo ortodosso. In questo senso la teologia di Gregorio Nazianzeno corona la sua attività pastorale e riconduce al cuore della sua spiritualità. Nelle cinque orazioni e nelle tre epistole "teologiche", considerate tra i migliori prodotti dell'eloquenza teologica del IV secolo, Gregorio difende l'ortodossia nicena e contribuisce alla definizione del dogma di fede con la passione, la lucidità e il vigore di sempre. In appendice i Carmina Arcana, poesie di altissimo pregio sul piano della storia della cultura, nobilitate dall'orgoglioso tentativo di dare forma e dignità al genere letterario della poesia cristiana.

Le catechesi battesimali

Crisostomo Giovanni; Zappella L. (cur.)
Paoline Editoriale Libri 1998

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
Incontrarsi, in maniera diretta, con i testi della prima cristianità è sempre affascinante perché attraverso di essi si entra in contatto con la fede della Chiesa primitiva. Accostarsi alle catechesi del Crisostomo significa entrare in contatto con un auto

I padri del deserto. Così dissero...

Guy Jean-Claude
Paoline Editoriale Libri 1997

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In questo volume J. Guy raccoglie parole carismatiche di alcuni personaggi della chiesa del IV e V secolo che ritirandosi nei deserti d'Egitto dedicarono la loro vita alla ricerca della conoscenza più profonda di Dio e del rapporto più intenso con lui, nella preghiera, nella solitudine e nel nascondimento. Le sentenze sono classificate per autore, secondo l'ordine dell'alfabeto greco.

Le catechesi

Cirillo (san); Riggi C. (cur.)
Città Nuova 1997

Disponibile in 3 giorni

53,00 €

Onestà verso Maria. Considerazioni...

Jacobelli M. Caterina
Queriniana 1996

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Maria. Un nome che più o meno in tutti, credenti e non credenti, cristiani o appartenenti ad altre religioni, suscita un ricordo, richiama alla mente l'immagine di una donna che ha determinate caratteristiche. Soprattutto nella memoria dei cristiani, ella vive in un quadro splendido, mirabilmente costruito in ogni sua parte da un gran numero di tasselli perfettamente armonizzati tra loro. È Maria, la Santa Vergine, la Madre di Dio, l'Immacolata, l'Assunta, la Regina degli angeli. In una parola la Madonna. Ma questa realtà mirabile, come si è costruita nella nostra mente? Quali sono le fonti che nel corso dei secoli hanno via via formato l'immagine di lei come noi oggi la veneriamo? E questa immagine corrisponde alla donna Maria che Gesù ha visto e amato, oppure noi da quasi due millenni ci poniamo con devozione ed amore di fronte ad un'altra Maria, che non è quella vera, non e la 'madre di Gesù' del vangelo, ma una nostra - seppure meravigliosa - costruzione? Partendo da queste domande, da questa esigenza di onestà verso Maria - che è anche onestà verso suo Figlio Via-Verità-Vita - l'Autrice, attraverso un'ampia e rigorosa analisi dei testi mariani dei Padri e degli scrittori ecclesiastici del I millennio, segue il successivo comporsi dell'immagine di lei, ponendo in evidenza e analizzando le molteplici cause che hanno posto in essere le caratteristiche date a Maria e che ne hanno costruito il personaggio così come noi lo veneriamo. Ne risulta un libro coraggioso, rigorosamente documentato, che è un gesto d'amore verso Maria ma anche un ringraziamento a Dio per questa nostra realtà umana che "era cosa molto buona" (Gen 1,31). ed è soprattutto uno stimolo ed un invito a continuare la ricerca lungo un cammino che appare di giorno in giorno sempre più ineludibile, teso a portare finalmente in luce la vera grandezza di Maria fino ad oggi nascosta da un elemento che soffoca ogni altra caratteristica di lei, e che invece - come dice il teologo p. Bernhard Häring nella sua Postfazione - 'va radicalmente ridimensionato".

Vita di Martino

Sulpicio Severo
Paoline Editoriale Libri 1995

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Nella Gallia della seconda metà del IV secolo nascono figure di monaci singolari: Sulpicio Severo è una di queste: "avvocato" uscito dalla scuola di Bordeaux, conquistato dall'ideale della solitudine, autore della Vita di Martino. Singolare è pure il prota

Ignazio di Antiochia-Policarpo di...

Mimep-Docete 2019

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Contenuto: Prefazione del Card. Dionigi Tettamanzi. La collana Padri Apostolici è dedicata alla vita e alle opere dei Padri della Chiesa delle origini. Questo volume presenta una selezione commentata degli scritti e delle lettere di Sant'Ignazio di Antiochia e di San Policarpo Tutti i brani sono accompagnati da brevi spunti di riflessione. Ignazio di Antiochia: lettere alla chiesa di Efeso, di Magnesia, di Tralle, di Roma, di Filadelfia, di Smirne, Policarpo di Smirne: Lettera ai Filippesi, martirio di san Policarpo.