Chiesa antica

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L'eresia dei pauliciani. Dualismi religioso e...

Fumagalli Stefano
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
L'eresia pauliciana, fondata nel VII secolo in ambienti di cultura armena, fu un movimento religioso e protestatario, assimilato dai loro nemici alla detestata setta manichea e al Manicheismo, una religione dualistica che le leggi romane giudicavano empia e politicamente sospetta, legata com'era all'ambiente culturale mesopotamico e persiano, ossia all'area controllata dall'arcinemico stato sasanide. Dopo la persecuzione antipauliciana scatenata dai cattolici ortodossi, i seguaci di Paolo scelsero la via militare della ribellione, nei convulsi anni della crisi iconoclastica. Tale secessione religiosa e politica, unica nella storia di Bisanzio, fu un drammatico problema risolto con un potente sforzo militare da parte dei Romei, ossia dei Bizantini, veri discendenti dei romani imperiali. La deportazione dall'Anatolia Orientale in Tracia (Plovdiv) di decine di migliaia di pauliciani accese focolai di eresia a poche centinaia di chilometri dalla capitale Costantinopoli. Dualismo mitigato, probabilmente di derivazione marcionita, il movimento religioso divenne materia di studio e di meditazione per la cultura dei riformati, che vedevano nel paulicianesimo una riforma prima della riforma; mentre divenne per il cattolicesimo terra di missione, a partire dal XVI secolo, quando le superstiti comunità eretiche di Bulgaria (con al centro Plovdiv) decisero gradualmente di abbracciare la fede cattolica romana. Aperta è la discussione sulla influenza operata dai pauliciani sugli aleviti e su altre manifestazioni della spiritualità anatolica islamica o (para)islamica.

La preghiera e la sublime vita in solitudine....

Martirio Sahdona; Di Monte M. (cur.)
Monasterium - 2019

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15,00 €
Conoscere l'esperienza dei Padri del Deserto significa mettersi in ascolto della loro voce, eco fedele di un'altra Voce, forte e impetuosa come il vento che spazza le aspre solitudini in cui questi uomini si sono purificati. La voce di Martyrius Sahdona risuona per la prima volta all'orecchio del lettore italiano in questa traduzione originale dall'inedito Libro della perfezione. In più troviamo altri scritti spirituali, tra cui le lettere, sempre sul tema della preghiera e della vita in volontaria solitudine. Un'esperienza ancora poco conosciuta, ma ricca di spunti per quella battaglia spirituale che sempre più coinvolge l'uomo, assetato di fecondo silenzio nel frastuono del deserto contemporaneo.

Omelie e scritti teologici. Testo armeno a fronte

Eliseo l'Armeno; Pane R. (cur.)
ESD-Edizioni Studio Domenicano - 2018

Disponibilità Immediata

28,00 €
Per la prima volta in traduzione italiana sono raccolti in questo volume alcuni scritti minori di Eliseo, accomunati dal tema cristologico. Si tratta di omelie o meditazioni su episodi della vita di Gesù. L'interesse teologico è dovuto al fatto che questi testi ci tramandano uno dei pochi esempi della cristologia armena più antica, precedente allo scoppio delle polemiche post-calcedonesi del VI secolo. Questi scritti costituiscono inoltre una testimonianza evidente della ricca e profonda spiritualità armena. L'analisi stilistica e il confronto linguistico hanno permesso di restituire a Eliseo anche uno splendido testo Sulla risurrezione di Lazzaro, finora pubblicato tra le opere di Mambre.

Servire due padroni. Una genealogia dell'uomo...

Urciuoli Emiliano Rubens
Scholè - 2018

Disponibilità Immediata

28,00 €
L'esistenza nel mondo classico di un potere pubblico a partecipazione cristiana, precedente la "cristianizzazione" della legislazione e delle istituzioni imperiali, è un'ipotesi plausibile, esistono precisi indizi documentali. Tuttavia, l'interesse degli storici non si è quasi mai rivolto alle specificità teologiche, socio-economiche e psicologiche di questa presenza politica. Questo saggio si propone di ricostruire la genealogia del politico cristiano nell'impero "pagano", un personaggio culturalmente "scomodo" e storiograficamente inedito. Emerge, così, una figura del rimosso culturale cristiano, finalmente liberata come risorsa per raccontare un'altra storia, che interseca teologia politica, storia del cristianesimo antico, storia delle religioni e storia sociale.

Chi sono i cristiani? Lettera a Diogeneto

Perrini M. (cur.)
Qiqajon - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
I cristiani non si distinguono dagli altri uomini né per territorio, né per lingua, né per il modo di vestire. Si conformano alle usanze locali nel vestire, nel cibo, nel modo di comportarsi. Tuttavia, nella loro maniera di vivere, manifestano il meraviglioso paradosso della loro società spirituale. Uno sconosciuto autore del II secolo scrive a un colto pagano, Diogneto, il quale vuole capire chi sono e come vivono i cristiani, e conoscere il loro messaggio. Nasce così lo scritto più affascinante della letteratura cristiana in lingua greca che si offre come perla preziosa anche all'uomo del nostro tempo.

Nel nome della croce. La distruzione cristiana...

Nixey Catherine
Bollati Boringhieri - 2018

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24,00 €
"Nel nome della croce" parla dell'affermazione del cristianesimo nel IV secolo, ma dal punto di vista dei pagani e della cultura greco-romana. Da quella prospettiva, non c'è niente di eroico da celebrare e non mancano i documenti per testimoniarlo. Dalla ricostruzione degli eventi narrata da Catherine Nixey risulta evidente come il mondo classico fosse molto più tollerante di quanto comunemente si pensi e come i primi cristiani, o almeno molti fra loro, fossero molto più intolleranti e - più spesso di quanto ci si aspetterebbe - violenti. L'autrice ci guida nel corso dei secoli cruciali della tarda Antichità, portandoci ad Alessandria, Roma, Costantinopoli e Atene, mostrandoci torme minacciose di fanatici incitati da personaggi che non di rado in seguito saranno chiamati santi. La distruzione di Palmira, il linciaggio della filosofa neoplatonica Ipazia, la chiusura definitiva della millenaria Accademia ateniese e una quantità di altri episodi mostrano un volto nuovo e inaspettato di quei tempi difficili. Quando infine il cristianesimo divenne religione di Stato nell'impero, le leggi finirono l'opera di rimozione della cultura classica, imponendo a tutti la conversione al nuovo credo e condannando all'oblio gran parte della raffinata e antichissima cultura greco-romana. Si aprirono così, di fatto, le porte al millennio oscuro del Medioevo. Sono innumerevoli le opere che abbiamo perduto per sempre a causa del fanatismo profondo che animò quel periodo: magnifiche statue fatte a pezzi, roghi pubblici di libri, templi devastati, bassorilievi divelti, palazzi rasi al suolo. Dal punto di vista cristiano fu il periodo del «trionfo», ma per chi desiderava restare fedele agli antichi culti pagani e allo stile di vita tradizionale fu invece una sconfitta definitiva, al punto che lo scontro frontale tra la cristianità e il mondo classico che risuona in queste pagine non può non richiamare, fatalmente, le cronache dell'odierno Medio Oriente. La storica e giornalista Catherine Nixey ci regala un libro che scuote le coscienze e rovescia le prospettive mentre racconta un trionfo di crudeltà, violenze, dogmatismo e fanatismo là dove non pensavamo esistesse.

Il paradiso. Il giardino piantato a Oriente

Ambrogio (sant'); Pellizzari G. (cur.)
Paoline Editoriale Libri - 2018

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12,00 €
Prima opera esegetica di Ambrogio (difficoltà e soluzioni nell'interpretazione di Gen 2,8 - 3,19) che si rivela capace di utilizzare l'allegorismo di Filone in maniera originale, ed elabora una antropologia fondamentalmente serena. Prelude al dibattito agostiniano su grazia e opere, ma non guarda tanto al danno prodotto dal peccato sulla natura umana, ma piuttosto alla imago Dei, l'elemento divino. Satana non ha il potere di abbattere il nostro spirito, a meno che noi non lo vogliamo. Emerge il tema del felix culpa: il peccato ha provocato la risposta divina di un più grande amore. Il testo non è solo la riedizione economica del volume pubblicato nel 1982: è stato arricchito di un nuovo commento e aggiornato secondo le più recenti ricerche.

San Paolo e la fondazione del cristianesimo

Renan Ernest
Res Gestae - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
Il racconto di una vertiginosa avventura umana e allo stesso tempo una riflessione sulla fede. Renan, in questo libro, incrocia gli eventi narrati negli Atti degli Apostoli con altre fonti antiche e ricostruisce magistralmente la vita dell'apostolo Paolo: dalla sua conversione fino ai viaggi e alla predicazione. Il racconto di Renan è un'interpretazione storico-critica del tutto originale, che traccia il profilo di un capo carismatico, protagonista del duro scontro interno alla prima comunità cristiana, l'autentico fondatore della cristianità, ma anche il precursore di quella che sarebbe diventata rigidità dogmatica della Chiesa.

Paolo. L'ultimo apostolo

Meijer Fik
Queriniana - 2017

Disponibilità Immediata

37,00 €
Il ritratto di Paolo e del mondo mediterraneo di 2000 anni fa.

Commento alle Lettere di Paolo. Ediz. integrale

Teodoreto di Ciro; Perretti P. (cur.)
Paoline Editoriale Libri - 2017

Disponibilità Immediata

72,00 €
l Commento alle Lettere di Paolo è un'opera imponente - un'ermeneutica analitica a tutto l'epistolario paolino canonico - elaborata da Teodoreto di Cirro, qui pubblicata integralmente in italiano per la prima volta. Tra gli elementi di fascino che se ne possono elencare, vi è la sua adesione a una tradizione esegetica diversa sia da quella Alessandrina (Clemente e Origene) sia da quella latina (Agostino e Girolamo): il cristianesimo antiocheno, di cui Teodoreto fu l'ultimo autorevole esponente, è, tra quelli dell'antichità, uno dei più "positivi": la sua antropologia in particolar modo è segnata da un taglio ottimistico che presuppone la naturale predisposizione degli esseri umani al bene e alla salvezza. Un libro importante, scritto e pensato da una mano antica ma con una mentalità vicina a quella del presente.

E Gesù diventò Dio. L'esaltazione di un...

Ehrman Bart D.
Nessun dogma - 2017

Disponibilità Immediata

20,00 €
Per tutti i cristiani, Gesù è Dio incarnato. Oggi. I cristiani che leggeranno questo libro resteranno invece sorpresi scoprendo che Gesù, alle origini del cristianesimo, non era affatto considerato Dio. A dimostrarlo sono i vangeli stessi. E non solo. I discepoli non credevano che Gesù fosse Dio. Non lo sosteneva nemmeno lo stesso Gesù. Gesù era un semplice predicatore ebreo di umili origini che, secondo gli apostoli e tre evangelisti, Dio avrebbe esaltato a un rango divino soltanto dopo la sua morte. In seguito, anche questa tesi sarebbe stata considerata eresia. Quanto credono oggi i cristiani è stato accettato dalle Chiese cristiane soltanto dopo diversi secoli. "E Gesù diventò Dio" è un'opera documentatissima. Le tesi che presenta sono le stesse sostenute dai maggiori specialisti del settore: Ehrman, che è a sua volta uno dei più autorevoli studiosi del cristianesimo delle origini, le ha però divulgate in modo fruibile da chiunque. Perché chiunque potrebbe essere interessato a capire come andarono realmente le cose, duemila anni fa in Palestina.

Omelia sul Natale

Crisostomo Giovanni; Coco L. (cur.)
EDB - 2017

Disponibilità Immediata

6,50 €
L'omelia "Sul Natale del salvatore nostro Gesù Cristo", censita anche con il titolo "Sul Natale di Cristo", è un testo molto conosciuto nell'antichità, tanto che se ne conserva una versione in armeno e altre in arabo, siriaco, georgiano e paleoslavo. Fin dalle prime parole, il testo mette al centro il tema che l'attraversa per intero: il mistero che avvolge la nascita divino-umana di Gesù in relazione al cosa, al come e al perché. «Osservo un mistero strano e paradossale: le mie orecchie risuonano del canto dei pastori che con la zampogna non modulano una melodia solitaria ma intonano un inno celeste. Gli angeli cantano, gli arcangeli celebrano, i cherubini inneggiano, i serafini rendono gloria, tutti fanno festa vedendo Dio in terra e l'uomo nei cieli». Dio che si fa uomo e il parto della Vergine aprono conflitti nella mente umana, suscitano aporie, possono condurre allo scetticismo e al rifiuto. Un conflitto tra ragione e fede che richiede di «non indagare con discorsi» quella nascita, quanto piuttosto di venerarla in silenzio.

I Vangeli apocrifi

Lazzaro F. (cur.)
Panda Edizioni - 2017

Disponibilità Immediata

10,00 €
"I vangeli apocrifi", ovvero i vangeli nascosti, rispecchiano la pluralità delle versioni riguardo la vita di Gesù, tramandata fin dalla prime comunità cristiane. Essi forniscono al lettore nuove interpretazioni della miracolosa nascita del Messia, delle sue opere e della sua morte e resurrezione. Una lettura curiosa per chi vuole saperne di più attraverso punti di vista non consueti sulla storia del Maestro.

Le antiche Chiese cristiane d'Oriente. Un...

Siniscalco Paolo
Città Nuova - 2016

Disponibilità Immediata

26,00 €
Per conoscere la storia delle comunità cristiane orientali. Un grande patrimonio di vita e di spiritualità. La storia del cristianesimo nel Vicino e nel Medio Oriente è poco nota.Un panorama vasto e complesso che il volume ricostruisce con l'intento di offrire uno strumento per la conoscenza di comunità cristiane che hanno espresso in poco meno di due millenni testimonianze religiose e culturali di grande valore, generalmente ignorate. Comunità che, in maggioranza, stanno vivendo giorni tragici di dolore e di immani distruzioni, con il pericolo reale di scomparire proprio là dove, oltre mezzo millennio prima delle conquiste islamiche, hanno cominciato a vivere.

Gli eremiti del deserto

Cavazzoni Ermanno
Quodlibet - 2016

Disponibilità Immediata

14,00 €
Questo libro racconta le vite, in parte leggendarie, di eremiti e santi anacoreti vissuti tra II in e il IV secolo d.C, nei deserti di Egitto, Palestina e Siria. Stavano in grotte o piccole capanne di foglie di palma, ma soprattutto fra le rovine dei templi pagani; bastava una polla d'acqua, una pianta di datteri, o un po' di pane, di erba o di lenticchie. In media vivevano fino a 100 anni (Antonio fino a 105, Paolo a 113). E lì arrivavano le tentazioni demoniache, che erano fantasiose apparizioni, inconsistenti: applausi, vagiti, fracasso di carri su un acciottolato, oro, voci di femmine, animali, suoni di cornamusa, che dovevano distrarre il monaco, come un teatrino allucinatorio o una sorta di TV demoniaca, piena delle sciocchezze del mondo. Simeone, per non avere disturbi, stava in cima a una colonna di 18 metri, e da lì guariva paralitici e storpi. Altri stavano in una tomba, in una gabbia, in una cassa, oppure esposti alle intemperie, in una sorta di gara ginnica di resistenza. Furono storie molto diffuse in Oriente e Occidente, ancora leggibili con stupore (e forse una piccola dose d'invidia).

Seguendo Gesù. Testi cristiani delle origini....

Prinzivalli E. (cur.); Simonetti M. (cur.)
Mondadori - 2015

Disponibilità Immediata

30,00 €
"Lettera di Policarpo ai Filippesi", "Lettera di Barnaba", "Pastore di Erma": ci si accosta con emozione, in questo secondo volume dedicato dalla Fondazione Valla alla letteratura cristiana più antica, a testi che avrebbero forse potuto entrare a far parte

Gli spettacoli

Novaziano; Saggioro A. (cur.)
EDB - 2015

Disponibilità Immediata

7,50 €
Negli anni della persecuzione dell'imperatore Decio, il presbitero di Roma Novaziano scrive una lettera pastorale in cui ripercorre le motivazioni del rifiuto cristiano degli spettacoli pagani. Il tema, già affrontato da Tertulliano e qui riproposto all'attenzione della comunità cristiana con nuove sfaccettature, offre oggi all'analisi storico-religiosa alcuni punti fermi: il rischio della contaminazione con l'idolatria; il rifiuto degli usi e dei costumi pagani in forza di una nuova morale e di una propria concezione del mondo; la necessità di un riconoscimento e di una forte autoaffermazione della comunità dei cristiani sulla base della lettura e dell'interpretazione del testo sacro. Il testo è offerto in traduzione italiana.

Sovranità. Teologia e sacro alle origini di una...

Petrosillo Lorenzo
Edizioni Saecula - 2015

Disponibilità Immediata

16,00 €
Il formarsi storico della categoria teologico-politica della sovranità negli autori cristiani dei primi secoli, coloro che più di altri si sono interrogati sul potere, la regalità, la Chiesa e lo Stato alla luce della rivelazione cristiana. Fu infatti proprio nel remoto "tardo antico" che la teologia cristiana si innestò sulla civiltà gius-pubblicistica romana, nell'inedita combinazione dei due principali pilastri della civiltà politico-giuridica dell'occidente medievale. Ed è qui, più che nelle compiute elaborazioni del basso Medioevo, che si può cogliere l'originario e originale connubio tra dottrine teologiche cristiane e diritto pubblico romano, nonché la formazione ancora embrionale della riflessione cristiana sulle origini e la natura del potere e della sovranità politica organizzata.

Filosofia cristiana antica e medievale

Corina Rocco Aldo
Esperidi - 2015

Disponibilità Immediata

12,00 €
La logica che ispira il saggio storiografico è incentrata sulla filosofia cristiana dal suo sorgere nel tardo impero, fino al suo affermarsi ed imporsi nell'età medievale, senza tralasciare alcun autore e alcun tema. Dopo "La filosofia antica" (Bastogi 2013) e "Nei limiti della ragione. Una filosofia per lo spirito" (Esperidi 2014), questo volume completa la trilogia dedicata alla ricerca della storia della filosofia.

Il battesimo nella Chiesa antica. Vol. 1: I...

Ferguson Everett
Paideia - 2014

Disponibilità Immediata

38,00 €
L'opera di Everett Ferguson, in tre tomi, raccoglie i risultati di una vita di studi dedicati al battesimo nei primi secoli cristiani e abbraccia un arco temporale che si estende dai riti di purificazione in età precristiana fino ad Agostino di Ippona, pas

Il riso di Cristo. La rivoluzione del...

Stroumsa Guy
Paideia - 2014

Disponibilità Immediata

16,00 €
Che Cristo possa ridere e ridere sulla croce, come qualche testo apocrifo afferma, ha certo del sorprendente - ma di che cosa riderebbe e perché? Fin dai primi secoli cristiani le interpretazioni della passione furono molteplici e diverse, tutte fra loro i

A immagine e somiglianza. Note di Basilio di...

Ravazzolo Roberto
Glossa - 2012

Disponibilità Immediata

25,00 €
Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Queste domande, sempre attuali, aprono la prime delle omelie, che probabilmente organizzano materiale raccolto da Basilio di Cesarea (330-379) in vista di una predicazione sulla creazione dell'uomo. L'impostazione del discorso, benché risenta dell'ambiente vitale e culturale del IV secolo, rivela una sensibilità molto vicina alla modernità, attenta a coniugare insieme fede e scienza e impegnata a cogliere l'uomo nella sua relazione con gli altri viventi e con il creato. I termini con cui viene definito il rapporto uomo-donna e la visione della vita umana come cammino portano oltre l'impostazione dualistica che tanto ha condizionato la storia della spiritualità. La scienza sull'uomo diventa sapienza per l'uomo se procede senza pregiudizi e mai smette le vesti della meraviglia e della lode. È lo stupore che apre all'oltre di Dio.

Cambiare prospettiva su Gesù. Dove sbaglia la...

Dunn James D.
Paideia - 2011

Disponibilità Immediata

16,80 €
Per i modi in cui è stata condotta negli ultimi due secoli, la ricerca sul Gesù storico pare all'autore di questo saggio viziata da una prospettiva che da una parte non ha consentito di distinguere tra gli effetti suscitati da Gesù e l'immagine che successivamente ci se ne è fatta, dall'altra ha privilegiato l'aspetto letterario della tradizione di Gesù precludendosi la comprensione della trasmissione orale della stessa tradizione e travisando così il modo di pensare gli effetti suscitati da Gesù. Scopo del breve saggio di J.D.G. Dunn è di contribuire a modificare l'eredità dell'impostazione letteraria della ricerca storica su Gesù. La tradizione di Gesù non fu inizialmente un testo scritto, viveva nella tradizione orale. Più che conservata era utilizzata; più che preservata, eseguita; più che letta, ascoltata. Trattarla come manufatto cristallizzato, da sottoporre a dissezione clinica, equivale a perderla. La sua variabilità non è segno di degenerazione né di corruzione, bensì mette direttamente a contatto con la tradizione che si trovarono a vivere i primissimi gruppi cristiani, e che in quanto tale può ancor oggi essere ascoltata e trovare risposta in chi l'ascolta.

Qumran le rovine della luna. Il monastero e gli...

Paganini Simone
EDB - 2011

Disponibilità Immediata

23,50 €
La località di Qumran in arabo "le rovine della luna" rimanda a ruderi e a manoscritti. A partire dal 1947, quando venne reso noto che in undici grotte erano stati ritrovati dei frammenti di antichi rotoli, il sito venne identificato come centro della comunità religiosa degli esseni. Ma dopo un tempo in cui la questione sembrava ormai indiscussa, il continuo allungarsi della lista delle domande senza risposta ha condotto la comunità scientifica internazionale ad attestarsi attorno a due piste di ricerca contrastanti: da un lato l'ipotesi essena, dall'altra quella secondo cui Qumran sarebbe identificabile col centro di un'azienda agricola senza alcuna relazione coi manoscritti. L'autore apporta un contributo alla ricerca su Qumran e sui manoscritti del mar Morto proponendo una nuova variante sul tema dell'insediamento qumranico, dei suoi abitanti e del loro rapporto con i manoscritti ritrovati nelle grotte. Ricapitola e sistematizza le fasi della scoperta e della pubblicazione dei manoscritti stessi. Senza rinunciare alla scientificità, egli si rivolge non solo al pubblico specialistico, ma ai molti soggetti interessati al tema, talora sollecitati e incuriositi anche da fantasiose teorie di complotti, cospirazioni e intrighi che ancora circondano l'argomento.

Seguendo Gesù. Testi cristiani delle origini....

Prinzivalli E. (cur.); Simonetti M. (cur.)
Mondadori - 2010

Disponibilità Immediata

30,00 €
"È bello tramontare dal mondo a Dio, perché in lui io possa sorgere" scrive Ignazio di Antiochia ai Romani, avviandosi verso il martirio nelle fauci delle belve. E la testimonianza ultima della sequela di Cristo. "Seguendo Gesù" indica, infatti, i documenti che vengono dopo i Vangeli; ma allude anche al seguire Cristo che i suoi discepoli più antichi si raccomandano l'un l'altro. In questo primo dei due volumi che la Fondazione Valla dedica alla letteratura cristiana delle origini troviamo allora alcuni degli scritti che risalgono agli anni fra il 70 d.C. e i primi due decenni del II secolo, lo stesso periodo in cui furono composte la maggior parte delle opere che poi entrarono nel canone del Nuovo Testamento. Rappresentano una generazione successiva a quella dei testimoni oculari del Cristo, ma certo a qualcuno di questi autori sarà capitato di incontrare e ascoltare un discepolo diretto di Gesù. Le sue parole risuonano in essi per essere state apprese per via orale o grazie a brevi raccolte per noi perdute, anche se già alcuni vangeli erano stati composti. Il termine "cristiano" non è ancora comune, eppure il messaggio di Gesù è già radicato: a Roma, a Corinto, in Asia Minore. Impregnato spesso di giudaismo, talvolta debitore nei confronti della tradizione greco-romana, o cristianesimo prende corpo e vigore fra contrapposizioni, conflitti, e ricomposizioni. Le comunità si organizzano, meditano e discutono la Buona Novella e i modi migliori per seguirla.

Il cristianesimo primitivo

Freeman Charles
Einaudi - 2010

Disponibilità Immediata

30,00 €
Un'originale ricostruzione della controversa nascita e dei primi secoli di un movimento destinato a conquistare il mondo soppiantando tutte le precedenti e coeve esperienze spirituali, religiose e filosofiche. Con stile semplice e avvincente, lo storico Charles Freeman passa in rassegna il mondo dell'ebraismo e del messianismo ebraico, il processo di fabbricazione dei testi alla base del cristianesimo, il decisivo ruolo di Paolo di Tarso nella fuoriuscita dall'originario ceppo ebraico, lo scontro con lo gnosticismo, le reazioni della cultura pagana alla diffusione della nuova religione, l'organizzazione istituzionale delle comunità cristiane in Asia minore e nel bacino del Mediterraneo, le varie forme della spiritualità cristiana, le grandi controversie dottrinali fino alla definitiva sistemazione teologico-filosofica di Agostino e all'organizzazione politico-istituzionale di Leone e Gregorio Magno. Il cristianesimo fu per l'autore la sola religione a dare vita a un'esperienza socio-antropologica radicalmente nuova, capace di organizzare l'intero sistema di significati, esperienze e valori dell'esistenza dei singoli come di una comunità. Grazie a un corteo di principi morali, regole di condotta, sistemi di valori, rituali destinati a durare secoli, il cristianesimo produsse un senso del divino prima sconosciuto, che ha plasmato in profondità l'identità dell'uomo occidentale.

Lettera di Barnaba­Omelia dello...

Quacquarelli A. (cur.)
Città Nuova - 2010

Disponibilità Immediata

4,50 €
Il volume raccoglie tre testi apocrifi di elevatissimo livello spirituale e teologico: la Lettera di Barnaba, scritto epistolare della fine del I secolo in cui vengono esposti alcuni elementi fondamentali dell'insegnamento di Cristo. L'Omelia dello Pseudo-Clemente, risalente alla metà del II secolo, pregevole anche per la sua bella prosa d'arte, in cui vengono trattati i temi consueti dell'apologetica cristiana delle origini, con continuo ricorso a citazioni scritturistiche. Esposizione dei detti del Signore di Papia di cui rimangono solo pochi frammenti. Si tratta di un documento importante della dottrina millenaristica che tanta diffusione ebbe soprattutto nel medioevo.

Le città di Dio. Come il cristianesimo ha...

Stark Rodney
Lindau - 2010

Disponibilità Immediata

24,00 €
Come riuscì il cristianesimo primitivo a svilupparsi fino a diventare la religione più diffusa nelle trentuno maggiori città dell'Impero romano? Basandosi su dati quantitativi e sui risultati degli studi più recenti, in ambito sia storico sia archeologico, Rodney Stark propone una ricostruzione dei fatti largamente inedita e rovescia molti luoghi comuni. Per esempio, dimostra che: diversamente da quanto sostengono diversi studiosi, lo gnosticismo non fu una forma di cristianesimo più sofisticata o autentica, ma soltanto un tentativo infelice di paganizzare la cristianità. Paolo è stato chiamato l'apostolo dei Gentili, ma per lo più convertì dei giudei. Il paganesimo non fu rapidamente cancellato dalla repressione statale seguita alla conversione di Costantino nel 312, ma scomparì gradualmente perché la gente cominciò ad abbandonare i templi subendo il fascino del cristianesimo. I culti "orientali" prepararono in realtà la strada per la rapida diffusione della cristianità nei territori dell'Impero romano. Il culto misterico di Mitra non costituì affatto una sfida al cristianesimo quale nuova fede dell'Impero, poiché non ammetteva le donne e attraeva solo i soldati. Ancora una volta non è esagerato affermare che l'intero quadro delle interpretazioni ormai consolidate riguardo ai primi secoli del cristianesimo e a come esso sia diventato nel tempo la più importante religione al mondo deve essere profondamente rivisto.

Teologia dei Padri della Chiesa. Fondamenti...

Fiedrowicz Michael
Queriniana - 2010

Disponibilità Immediata

51,00 €
Che cosa caratterizza la concezione che i Padri della chiesa avevano della teologia? Quest'opera sviluppa in prospettiva sistematica i fondamenti e i metodi della riflessione cristiana antica sulla fede. Abbiamo qui per la prima volta un'esposizione complessiva che abbraccia tutta l'epoca patristica e che permette di riconoscere la molteplicità e, nello stesso tempo, l'intrinseca unità della riflessione della chiesa antica sulla fede.

Scritti e preghiere dei primi cristiani. Brani...

Canova R. (cur.)
EMP - 2010

Disponibilità Immediata

10,00 €
Il volume è una raccolta di "testimonianze del cristianesimo nascente"; scritti che riescono a catturare l'attenzione e la partecipazione anche dell'uomo di oggi per la freschezza, la semplicità e il vigore che li caratterizzano. Pagine tratte da opere famose o da raccolte liturgiche, ma sono anche semplici frammenti di papiri o di iscrizioni tombali, in cui la fede cristiana viene proposta nella sua sorgiva ed emozionante genuinità. Autenticità che si spiega con l'immediata vicinanza degli autori (spesso ignoti) agli apostoli stessi o ai loro primi discepoli.

Il formarsi dell'identità cristiana. L'esegesi...

Gargano Guido Innocenzo
San Paolo Edizioni - 2010

Disponibilità Immediata

14,00 €
Il volume punta ad accostare i lettori al modo di leggere la Bibbia dei Padri cristiani immediatamente successivi agli apostoli e agli autori del Nuovo Testamento. Non una semplice antologia di testi patristici, ma un aiuto a leggere quei testi con l'intento di scoprire l'atteggiamento interiore dei Padri della Chiesa, dediti alle ragioni della mente e del cuore. L'attenzione dell'autore si sofferma sul modo di comprendere il testo ed emerge la situazione esistenziale, storica e personale, ma soprattutto l'esperienza di fede, con cui un determinato scritto biblico è stato studiato e compreso.

Storia della letteratura cristiana antica

Simonetti Manlio; Prinzivalli Emanuela
EDB - 2010

Disponibilità Immediata

53,50 €
L'opera, a firma di due tra i più importanti specialisti italiani della materia, costituisce uno strumento agile e denso per introdurre allo studio della letteratura cristiana antica. Presentata in seconda edizione rivista e ampiamente aggiornata, essa coniuga la chiarezza espositiva con un'accurata informazione sullo stato degli studi italiani e stranieri. La buona accoglienza ricevuta dalla precedente edizione è un segnale indubbio dell'attuale interesse per gli scrittori cristiani dei primi secoli, dei quali oggi si colgono meglio la straordinaria ricchezza espressiva e la capacità di rielaborare in modo creativo una pluralità di influssi culturali e di modelli letterari.

Origene. Il genio del Cristianesimo

Daniélou Jean
Edizioni Arkeios - 2010

Disponibilità Immediata

34,50 €
Origene di Alessandria (185-253 d.C.) è, con sant'Agostino, il più grande genio del Cristianesimo antico. È lui il fondatore della scienza biblica, attraverso le sue ricerche sulle versioni della Scrittura, con i suoi commentari sia letterali che spirituali dei due Testamenti. È lui che costituisce la prima grande sintesi teologica e che, per primo, in maniera metodica, si sforza di spiegare il mistero cristiano; è lui, infine, l'uomo che per primo ha descritto le vie dell'ascensione dell'anima verso dio e fondato così la teologia spirituale, tanto che ci si può chiedere in quale misura sia stato il precursore del grande movimento monastico del IV secolo. La sua influenza è stata immensa. Il III e il IV secolo sono pieni dei suoi discepoli ma, al tempo stesso, la sua opera ha provocato delle appassionate contraddizioni, perché Origene è stato il primo pensatore cristiano che ha tentato di spingere lo sforzo dell'intelligenza fino ai suoi estremi limiti nell'investigazione del mistero. Jean Daniélou, splendido interprete di questo grande teologo, offre in questo saggio l'occasione di accostarsi al suo pensiero fermo e luminoso, e di attingervi come a una fonte di acqua viva.

La dottrina dei dodici apostoli. Didachè

Anonimo
ESD-Edizioni Studio Domenicano - 2009

Disponibilità Immediata

28,00 €
La dottrina dei dodici apostoli è una breve e chiara esposizione della fede cristiana; un piccolo catechismo e insieme una raccolta di norme liturgiche e disciplinari. È un testo antichissimo - redatto forse in Siria verso il 50-60 d. C. - che mostra di non conoscere i Vangeli nella loro versione attuale, in quanto successivi. Ci dà informazioni preziosissime sulle prime comunità cristiane. Tratta della formazione dei catecumeni e dei missionari; della scelta dei vescovi e dei diaconi; dei rapporti interni alle giovani e piccole Chiese; dell'importanza del lavoro svolto con serietà e impegno; della responsabilità data e richiesta all'assemblea dei fedeli. Di massima importanza sono i brani relativi al battesimo, all'eucaristia - che aveva ancora una forma molto diversa dall'attuale - e all'agape fraterna, che all'epoca precedeva l'eucaristia. Non conosciamo il suo autore. Il testo integrale è stato scoperto solo alla fine del 1800, all'interno di un manoscritto ritrovato a Gerusalemme. Ma l'Opera era già nota a causa delle citazioni che ne avevano fatto i Padri della Chiesa; segno che essa era, già nei primi secoli, molto diffusa per la sua autorevolezza.

I padri cappadoci. Storia, letteratura, teologia

Moreschini Claudio
Città Nuova - 2008

Disponibilità Immediata

41,00 €
Con l'espressione "Padri Cappadoci" - ovvero Basilio, Gregorio di Nissa, Gregorio Nazianzieno, Amfilochio di Iconio e Evagrio Pontico - si indica un gruppo di Padri della Chiesa vissuti in Cappadocia nel IV secolo. Furono teologi, asceti, vescovi, stretti da vicendevole amicizia e, pur nelle differenziazioni individuali, uniti negli intenti, quali l'organizzazione della Chiesa, una ben precisa definizione del dogma trinitario (che riuscirono a sancire mediante una decisione ufficiale da essi stessi per più aspetti influenzata nel concilio di Costantinopoli del 381), la diffusione e l'attuazione della vita monastica; furono uniti anche dalla loro formazione culturale, sostanzialmente uniforme in tutti. L'autore presenta la vita, le opere e il pensiero dei Padri Cappadoci evidenziandone lo straordinario contributo alla vita della Chiesa e alla definizione della sua dottrina.

La Bibbia commentata dai Padri. Nuovo...

Pilara G. (cur.)
Città Nuova - 2008

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50,00 €
La Lettera agli Ebrei, che presenta nell'ambito del Nuovo Testamento caratteristiche peculiari nella forma, nel contenuto e nello stile costituisce un testo fondamentale per il suo profondo messaggio cristologico e offre un contributo notevole alla comprensione di Gesù come sommo sacerdote. I Curatori hanno scelto di fondare questo volume sul Commento alla Lettera agli Ebrei composto da Giovanni Crisostomo (347-407). Si tratta del primo commentario esaustivo sulla Lettera, che ha esercitato una profonda influenza sull'interpretazione successiva del testo sia in Oriente che in Occidente, e la cui eloquenza retorica è stata a lungo e ampiamente riconosciuta. Il volume offre quindi una selezione di commenti estremamente varia per generi letterari, tempi e contesti culturali, spaziando dal primo al nono secolo e dalla tradizione orientale a quella occidentale. Un tesoro di antica sapienza per la Chiesa di oggi.

Commonitorio. Estratti

Di Lérins Vincenzo
Paoline Editoriale Libri - 2008

Disponibilità Immediata

32,00 €
Un testo del V secolo che si presenta come una sorta di manuale per la corretta interpretazione della fede, una regola ecclesiale utile soprattutto quando le interpretazioni della Scrittura danno luogo a posizioni divergenti e in conflitto tra loro. I temi: la difesa della tradizione dei "Padri della Chiesa", la relazione fra Scrittura e Tradizione e il dibattito circa i limiti e la possibilità di uno sviluppo del dogma. Una raccolta di Estratti di opere di Agostino, insieme a una serie di Obiezioni mosse allo stesso autore, completano il quadro dottrinale del Commonitorio: si ricostruisce così una parte del contributo occidentale in ordine alla cristologia e al dibattito su grazia e predestinazione. Il testo presenta uno spaccato inconsueto della Chiesa latina, con un monachesimo (anche "familiare": vi è pure una coppia di coniugi con figli) certo non marginale nella vita della Chiesa e nelle problematiche teologiche del tempo.

Trattato pratico. Cento capitoli sulla vita...

Evagrio Pontico
Qiqajon - 2008

Disponibilità Immediata

21,00 €
La via della praktiké, la via delle virtù, è ciò che Evagrio vuole delineare in quest'opera indirizzata agli anacoreti, agli asceti che vivono soli nel deserto, ma nella quale ogni uomo riconoscerà descritte le proprie paure, le proprie ossessioni, le proprie sconfitte, ma anche le proprie aspirazioni più nobili. Attraverso un attento esame di ciò che ostacola il cammino di sequela, l'autore suggerisce un metodo per sostenere la lotta contro le potenze avversarie, le passioni, i vizi, attingendo dall'insegnamento dei padri e della Scrittura. Solo chi attraversa questa lotta quotidiana può giungere alla purificazione e raggiungere il fine a cui essa tende: la conoscenza di Dio.

Alla scuola di Tommaso. La costruzione della...

Biffi Inos
Jaca Book - 2007

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34,00 €
Una raccolta di saggi in cui Inos Biffi illustra da vari profili l'opera di colui che il maestro Alberto Magno ebbe a definire: Luce della Chiesa. Tommaso, con la forza silenziosa delle sue infinite riflessioni, chiede solo di essere studiato. E porsi alla sua scuola significa avvertire la sua perizia di commentatore biblico e teologico; la sua acuta dottrina sulla teologia scienza e sapienza insieme; la sua cristologia, dove l'intelletto del teologo si accompagna con l'"affetto", in un intreccio tra l'illuminare e l'ardere (lucere et ardere); la sua passione per l'Eucaristia, che lo ha fatto definire "Dottore eucaristico"; la sua antropologia, di cui Cristo è il cuore e la misura; la sua morale, vigorosamente razionale e, soprattutto, intimamente sostanziata di vangelo. Certo, Tommaso d'Aquino è un teologo, non l'unico teologo. Ai suoi tempi, e dopo, altri hanno brillato nella Chiesa, l'hanno illuminata e hanno aperto scuole; il suo insegnamento, senza dubbio, porta evidenti, nel linguaggio e negli orizzonti, i segni del passato; e tuttavia, si direbbe che egli possegga un carisma singolare di perspicacia, di equilibrio e di sintesi, che nella Chiesa lo hanno reso il "Dottore comune".

La Bibbia commentata dai Padri. Antico...

Franke J. R. (cur.); Spuntarelli C. (cur.)
Città Nuova - 2007

Disponibilità Immediata

70,00 €
L'episodio dell'ingresso nella Terra Promessa seguito dall'età dei Giudici e della monarchia può non apparire ai lettori di oggi una fonte per spiegare la fede cristiana. Ma i Padri della Chiesa trovarono prontamente nella narrazione dei parallelismi, o "figure", in grado di illuminare la comprensione del Nuovo Testamento. Il volume raccoglie i commenti patristici ai Libri di Giosuè, Giudici, Rut, Samuele: tra gli altri, brani tratti dalle omelie di Origene, dai commenti di Gregorio di Nazianzo e del Venerabile Beda, alcuni testi dalle Questioni sull'Ettateuco di Agostino, Questioni sull'Ottateuco di Teodoreto di Cirro e Trenta Questioni su 1 Samuele di Beda.

Gli albori del cristianesimo. Vol. 1/3: La...

Dunn James D.
Paideia - 2007

Disponibilità Immediata

26,80 €
Il terzo tomo del primo volume di quest'opera di James D.G. Dunn si conclude con l'esame delle tradizioni degli eventi che posero fine alla missione di Gesù: il processo, la morte in croce, la risurrezione. Quest'ultima è per Dunn non soltanto l'acme della narrazione evangelica ma anche elemento integrante della figura del Gesù ricordato: se Gesù è il solo grande «presupposto» del cristianesimo, così lo è anche la risurrezione. È con la risurrezione che la storia di Gesù finisce, e in essa si inizia a vdere quello che fu l'effetto più duraturo della missione di Gesù: il Gesù ricordato dal quale è fiorito il cristianesimo.

Giuda Iscariota­Judas Iscariot

De Quincey Thomas
Ibis - 2007

Disponibilità Immediata

8,50 €
Ma chi è veramente Giuda? Diciotto secoli di tradizione cristiana hanno indicato in lui il delinquente per eccellenza, l'archetipo stesso del traditore. Ma questo giudizio non appare sufficiente a Thomas De Quincey che in questo breve testo s'impegna in un

Ascesa e affermazione del Cristianesimo. Come...

Stark Rodney
Lindau - 2007

Disponibilità Immediata

22,00 €
L'opinione comune vuole che il cristianesimo sia stato in origine un movimento clandestino diffuso soprattutto fra i più poveri. Ma questa idea, storicamente poco fondata, non riesce a spiegare come un movimento messianico, oscuro e marginale, sia diventato la principale religione dell'Occidente. In questo saggio, che si occupa tanto di religione quanto di storia, Stark indaga le ragioni del successo del cristianesimo attraverso metodi e strumenti sociologici. Scavando nelle testimonianze storiche, Stark affronta diversi problemi: l'ambiente sociale dei primi convertiti, la cristianizzazione degli ebrei, lo status delle donne nelle comunità cristiane, il ruolo del martirio. Mostra l''aumento del numero dei cristiani dall'anno 40 al 300, fino all'epoca di Costantìno quando il cristianesimo costituiva già una forza notevole. Un numero considerevole di cristiani proveniva dalle classi istruite e cosmopolite. Il cristianesimo primitivo presentava un nuovo concetto di famiglia e non era legato all'etnicità, per cui esercitò un forte richiamo su chi cercava di assimilarsi alla cultura dominante. Fondamentale è l'aspetto dottrinale e il ruolo cruciale svolto dall'altruismo e dalla fede. Nelle realtà urbane dell'antichità classica devastate da epidemie e altri disastri naturali, le comunità cristiane fornivano una rete di solidarietà che consentì tassi di sopravvivenza maggiori rispetto ai pagani. Il martirio volontario rafforzò poi l'impegno e la coesione del popolo dei fedeli cristiani.

La città dei filosofi. Storia di Atene da Marco...

Olschki - 2006

Disponibilità Immediata

32,00 €
In epoca tardoantica Atene, la città-simbolo del paganesimo ellenistico-romano, sede delle grandi scuole sofistiche e della famosa scuola neoplatonica dove si elaborarono i fondamenti del pensiero filosofico medievale, è costretta ad affrontare la nuova realtà del cristianesimo in espansione, e ciò dà origine a interessanti fenomeni religiosi, filosofici politici e sociali. Questo lavoro offre una sintesi completa su questo straordinario periodo della storia della città. Il volume contiene anche un'appendice su Atene immaginaria nella letteratura bizantina. Prefazione di Giovanni Pugliese Carratelli.

Introduzione a Gregorio Nazianzeno

Moreschini Claudio
Morcelliana - 2006

Disponibilità Immediata

13,00 €
Una essenziale ma precipua introduzione al pensiero, alla vita e alle opere di Gregorio Nazianzeno, uno dei Padri Cappadoci, da parte di un importante studioso di patristica.

La bellezza del creato e la redenzione di Dio....

Pasini Cesare
Centro Ambrosiano - 2006

Disponibilità Immediata

13,00 €
Questo volume nasce dal vivo desiderio di far conoscere gli scritti di sant'Ambrogio. A tale scopo presenta un'antologia di passi dell'Esamerone, un commento ai sei giorni della creazione. I passi sono introdotti uno per uno, come a prendere per mano il l lettore per facilitargli l'accostamento e poi lasciarlo appassionare alle intuizioni profonde e alla bellezza vigororsa di questo autore denso di contenuti.

Giovanni di Damasco un padre al sorgere dell'Islam

Flusin Bernard
Qiqajon - 2006

Disponibilità Immediata

23,00 €
Durante il VII secolo della nostra era, una nuova entità politica e religiosa, l'Islam, si affaccia sulla scena del Medio oriente, culla della fede cristiana. A Damasco, capitale omayyade, quindi ormai al di fuori dei confini dell'impero cristiano, nasce Giovanni Damasceno, noto anche come Ibn Mansûr, un greco in un contesto arabo, o un arabo di cultura greca, prima funzionario alla corte califfale e poi monaco nel monastero di San Saba in Palestina. Nella crisi del suo tempo, e di fronte all'"altro" che emerge, Giovanni elabora una sintesi di teologia ortodossa tra le più efficaci, canta la sua fede componendo un ricco repertorio innografico, difende la legittimità delle icone. Tutto questo però senza esimersi con dal confronto con quel "nuovo", l'Islam, che egli tenta di comprendere.

«Non disperi l'umana fragilità». Il dramma...

Nicola Antonio
Effatà - 2005

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22,00 €
La tradizione cristiana, specialmente in Occidente, ha molto stimato e apprezzato i modi in cui san Gregorio Magno (540-604) ha guidato con la parola, con gli scritti e con la corrispondenza epistolare molte persone in cerca di verità. San Gregorio, essendo anima tendenzialmente contemplativa, anche se costretto suo malgrado ad occuparsi di molte cose, ha frequentato con assiduità la sacra Scrittura e volentieri ripropone nei suoi scritti indicazioni morali, ascetiche, mistiche che dischiudono l'orizzonte della salvezza e della santità. Egli non si limita a piangere sulla malizia dei tempi. Uomo di fede, non illude e non scoraggia. Non intende mai rimuovere dai sentieri dell'uomo né la fatica né la tribolazione; non si compiace mai di se stesso. È maestro nell'aiutarci a rivalutare e riconsiderare non solo la nostra speranza ma anche quella di tutti gli altri esseri umani.

Come muoiono i persecutori

Lattanzio
Città Nuova - 2005

Disponibilità Immediata

15,00 €
Con l'editto di Milano (313), che poneva fine alle persecuzioni dei cristiani e ristabiliva la pace religiosa, Lattanzio si accinge alla composizione del "De mortibus persecutorum". L'opera, che inaugura il genere della storiografia ecclesiastica e delle persecuzioni, racconta il periodo che va dal 303 al 313. Lattanzio ne ripercorre le vicende soffermandosi sulle persecuzioni anticristiane, la restaurazione della pace, la rinascita della Chiesa e la punizione degli imperatori persecutori attraverso il loro crollo politico, le sofferenze fisiche e morali e, il più delle volte, una morte dolorosa e infamante. L'intento è di mostrare che tutto si compie secondo il disegno di Dio affinchè "i posteri imparassero che c'è un unico Dio".

Il pedagogo

Clemente Alessandrino (san)
Città Nuova - 2005

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38,00 €
Tra i più significativi mediatori del Cristianesimo con il mondo dell'alta cultura tra la fine del II secolo e l'inizio del III, Tito Flavio Clemente Alessandrino compone intorno al 190 il "Pedagogo". Un documento fondamentale per conoscere la Chiesa delle origini; poiché inoltre affronta argomenti di grande attualità, è a noi particolarmente vicino. Pensando ad un pubblico laico, di uomini e donne appartenenti alla classe agiata di Alessandria d'Egitto, Clemente si propone di offrire un manuale di condotta cristiana con precise indicazioni per ogni circostanza della vita: l'abbigliamento, l'alimentazione, la frequentazione dei bagni pubblici, la sessualità, gli spettacoli teatrali; il tutto in un'ottica genuinamente cristiana.

Contro gli ariani

Vigilio di Tapso
Città Nuova - 2005

Disponibilità Immediata

22,00 €
Nella veste di vescovo di Tapso, Vigilio partecipò alla conferenza di Cartagine convocata dal re vandalo Unerico nel 484 nella quale furono messe a confronto la fede ariana e quella cattolica. La conferenza si svolse in un momento storico molto difficile per il clero e i cristiani in Africa, allora esposti alla persecuzione di Unerico, filo-ariano. È in questo contesto che vede la luce questo "Dialogo contro gli Ariani". Vigilio si rivolge a un pubblico preparato teologicamente sulle verità di fede, con l'intento di convincerlo della coerenza del cattolicesimo, facendo ricorso alle Sacre Scritture da un lato e, dall'altro, sottolineando la ragionevolezza del cattolicesimo e la contraddittorietà delle tesi degli avversari.