Economia del lavoro

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La dissolvenza del lavoro. Crisi e...

Di Nicola Emanuele
Ediesse 2019

Disponibile in libreria  
CINEMA

14,00 €
Nel 1895 i fratelli Lumière filmano l'uscita degli operai dalla loro fabbrica a Lione. Il cinema inizia dal lavoro. Negli ultimi anni è tornato a descriverlo: nel Duemila, e in particolare dal 2008 con lo scoppio della crisi economica, i registi italiani, europei e americani ricominciano a riflettere su questo grande tema. I licenziamenti, la disoccupazione, la difficoltà di trovare un nuovo impiego. Le figure deboli come le donne e i precari. Il libro è una mappa del cinema sul lavoro nei nostri anni: da Ken Loach a Laurent Cantet, dai fratelli Dardenne a Lars von Trier, fa il punto su come i registi di oggi trattano il lavoro e il lavoro che non c'è. Da film manifesto come Full Monty, alle provocazioni estreme come Il grande capo, passando per la strada italiana di Smetto quando voglio. In sei capitoli divisi per temi "La dissolvenza del lavoro" analizza oltre cinquanta titoli, decifrando lo stile degli autori: dal realismo sociale di Loach al cinema hollywoodiano de Il diavolo veste Prada. Dalla commedia alla tragedia, dal lieto fine al pugno nello stomaco. Una bussola per orientarsi nel cinema del nostro tempo difficile: colpito dalla disoccupazione, ma illuminato da grandi opere. I capitoli sono seguiti da una scheda tematica a cura di uno studioso dell'argomento. Prefazione di Renato Fontana.

Le metamorfosi della questione...

Castel Robert
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Ci sono voluti secoli di sacrifici, sofferenze ed esercizio continuo della coercizione per fissare il lavoratore al posto di lavoro, poi per mantenercelo associandogli una vasta gamma di protezioni che definiscono uno statuto costitutivo dell'identità sociale. Ma è proprio nel momento in cui la "civiltà del lavoro", nata da questo processo secolare, sembrava ormai consolidata sotto l'egemonia del lavoro salariato e con la garanzia dello Stato sociale, che l'edificio si è crepato, facendo risorgere la vecchia ossessione popolare di dover vivere "giorno per giorno". Ormai il futuro ha impresso il sigillo dell'aleatorio. La questione sociale si pone, oggi, a partire dal centro della produzione e distribuzione della ricchezza, nell'impresa, attraverso il regno indiscusso del mercato; non è dunque, come si crede comunemente, quella dell'esclusione. Si traduce nell'erosione delle protezioni e nella vulnerabilità degli status. L'onda d'urto prodotta dallo sgretolamento della società salariale attraversa l'intera struttura sociale e la scuote da parte a parte. Quali risorse si possono mobilitare per far fronte a questa emorragia e salvare i naufraghi della società salariale?

Lavoratrici al margine. Donne che...

Nannicini Adriana
Manifestolibri 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In questa indagine l'autrice, attraverso l'esplorazione di alcune relazioni specifiche, ci regala uno sguardo «al margine» del lavoro femminile: le donne che lavorano per altre donne, i centri per l'impiego; il lavoro delle braccianti, delle operaie, delle addette alle pulizie; di expat, cooperanti, scienziate, che si confrontano con il mercato del lavoro globale. Ascoltando le «parole per farlo» - quel linguaggio utilizzato dalle donne straniere per indicare lavori, gesti, relazioni nelle lingue di origine - Nannicini ricostruisce alcuni aspetti del lavoro di oggi, frammentato e intermittente, la cui precarietà si diffonde a velocità accelerata coinvolgendo, in spazi non convenzionali, soggetti imprevisti: di questi moltissime sono donne. Questo libro è anche uno dei primi titoli della collana "Parola di Donna", un piccolo spazio a disposizione perché la differenza è un valore da narrare e soprattutto da condividere.

Aiutateci a casa nostra. Perché...

Coniglio
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
È vero che gli immigrati ci rubano il lavoro e abbassano i salari? Che abusano del nostro welfare? Che rallentano lo sviluppo? L'autore risponde a queste domande per spiegare come i migranti influiscono sulla nostra economia. E ne pone delle altre forse ancora più rilevanti per il nostro immediato futuro: perché senza immigrati il nostro sistema di welfare andrebbe a picco? Come possiamo attirare migranti con qualifiche elevate e perché farlo è fondamentale per l'innovazione? Perché 'aiutarli a casa loro' è come lasciare 50 euro sul marciapiede per evitare lo sforzo di raccoglierli? Perché investire sull'integrazione dei nuovi arrivati è vitale per l'economia italiana?

Lavorare nella gig economy. Come...

Oppong Thomas
Tecniche Nuove 2019

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
La gig economy è un sistema economico sempre più diffuso che non prevede più prestazioni lavorative continuative ma la richiesta per un limitato periodo di servizi, prodotti o competenze. Se il termine gig in inglese significa lavoretto" ciò non va necessariamente associato a lavori di basso profilo e sottopagati. Al contrario, grazie alla flessibilità degli orari, alla fluidità degli accordi di lavoro e alla tecnologia che possono sfruttare a proprio vantaggio, i lavoratori odierni si stanno creando carriere significative e perfettamente adeguate al proprio stile di vita, non il contrario. "Lavorare nella gig economy" è una guida pratica per imparare a ricavare il meglio dal mondo delle gig. Sperimentate le vostre idee di impresa, avviate una carriera professionale, costruitevi una valida reputazione personale e un network di contatti professionali solido, raccoglierete le soddisfazioni e il successo che meritate. Queste pagine dense di consigli e informazioni, dalla gestione delle finanze personali alla conoscenza dei diritti di impiego, da come rifiutare i lavori inopportuni alla gestione dei clienti fino al mantenimento della produttività, saranno un'indispensabile guida per passare allo stile di vita freelance.

Contrattare l'innovazione digitale....

Gramolati
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
È un punto d'arrivo perché sintesi di un lavoro plurale e collegiale che non risiede solo nelle competenze ed esperienze dei suoi autori. Infatti racconta il lavoro e l'impegno di molte altre persone: studiosi, dirigenti sindacali, esperti e docenti... Ma più di ogni altra cosa questo Manuale è la sintesi, certo ancora parziale e imperfetta, del lavoro di migliaia di delegate e delegati che hanno spostato dal piano teorico a quello contrattuale l'azione della CGIL e del sindacato sui temi della digitalizzazione con risultati incoraggianti. Certo, di fronte alle sfide e alle incognite che le nuove tecnologie mettono in campo siamo consapevoli della parzialità di questi risultati. Per questo il Manuale è anche un punto di partenza. Non nasconde nessuna delle insidie e dei dubbi che i nuovi modelli tecnologici propongono, ma al netto di ciò, propone indirizzi di sperimentazione contrattuale, nella certezza che senza investimenti e innovazione non avremo mai un «buon lavoro» e neppure un «bel Paese». Fare questo per noi significa essere parte di un progetto che tenga insieme innovazione e tutela del lavoro, per dare al futuro un'accezione di speranza, sottraendolo agli untori delle paure del nostro tempo. Introduzione di Susanna Camusso.

La ribellione delle imprese. In...

Delzìo Francesco
Rubbettino 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI ECONOMIA

12,00 €
Dopo la ribellione delle Masse, con un rovesciamento di ruoli senza precedenti la Storia ci sta ponendo di fronte alla ribellione delle Imprese. Sessant'anni fa Ayn Rand ne "La rivolta di Atlante" aveva previsto che - in un futuro imprecisato - sarebbe awenuta la sollevazione dei prime movers: la rivolta degli imprenditori contro il collettivismo. Sembrava pura fantasia. Ma è ciò che sta accadendo, 60 anni dopo, in Italia. Come è potuto succedere? L'imprenditore oggi è costretto a vivere la stagione del populismo in una condizione, inedita, di "emarginazione sociale". Costretto a fare i conti con un PIL che non cresce più e con il trionfo dei partiti che difendono le ragioni della Rendita, rispetto a quelle della Produzione. Imprenditori piccolissimi, piccoli, medi e grandi non hanno più riferimenti, spettatori smarriti di una politica nazionale in cui non si riconoscono più. Poiché la loro voce non è più "privilegiata" - uno vale uno, nell'era Rousseau - sono costretti a scendere in Piazza. E molto presto potrebbero farlo, ufficialmente e stabilmente, a fianco di sindacalisti e lavoratori. La rivolta della Produzione contro la Rendita.

La società del Quinto Stato

Ferrera Maurizio
Laterza

Disponibile in libreria  
POLITICA

16,00 €
Diritti approssimativi, salari bassi, contratti a termine: è la società del Quinto Stato. Il precario non condivide il lavoro di fabbrica, non vive negli stessi quartieri, non frequenta le sezioni locali dei sindacati e dei partiti. È parte di un insieme eterogeneo, fluido, disperso, difficile da organizzare e mobilitare, trascurato dalla politica. A connettere i precari ci sono solo i canali 'freddi' di internet e dei social media. Quali misure potranno essere adottate per proteggere questo gruppo sempre più esteso? Ai primi del Novecento il Quarto Stato viene descritto come classe oppressa ma autoconsapevole e compatta, portatrice di interessi universali di emancipazione: operai, contadini e braccianti chiedevano che venisse loro riconosciuto un potere politico (tramite diritti) che fosse in linea con la loro rilevanza economica e sociale. Gli 'oppressi' oggi esistono ancora, ma sono meno visibili di un secolo fa e sicuramente molto meno organizzati. Sono le persone economicamente vulnerabili, con un lavoro instabile, che non godono di prestazioni sociali sufficienti. Sono loro, i lavoratori sottopagati e/o precari, che compongono il 'Quinto Stato', un insieme variegato e fluido la cui domanda di tutela e protezione è ormai ineludibile.Una risposta possibile a tali richieste è la strategia dell'investimento sociale, magari sorretto da un reddito di base universale e incondizionato, capace di fornire sicurezze e protezioni calibrate sulle nuove modalità di lavoro. L'altra risposta è più ambiziosa (l'autore la definisce 'riformismo 2.0'): mettere a frutto i processi di globalizzazione e la rivoluzione digitale al fine di realizzare un nuovo modello di società.

L'economia della reputazione. Il...

Gandini Alessandro
Ledizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il volume esplora le nuove forme di lavoro nell'economia della conoscenza. Attraverso una ricca galleria di dati, studi di caso ed esempi, il libro documenta l'ascesa del lavoro freelance e delinea il ruolo centrale della reputazione nei mercati del lavoro della società digitale; racconta inoltre come l'arrivo delle tecnologie digitali stia trasformando i processi produttivi e organizzativi, consentendo nuove opportunità d'incontro tra domanda e offerta di lavoro e portando all'emergere di nuove concezioni culturali del lavoro e del valore. Lo studio si basa sull'assunto teorico che il lavoro della conoscenza, così come lo intendiamo oggi, rappresenta il prodotto di un decennio nel quale i concetti di "creatività" e "lavoro creativo" hanno travalicato il loro significato originario di "espressione artistica" per essere integrati all'interno delle modalità di organizzazione e produzione del valore tipiche dell'economia digitale. Questo ha portato all'emergere di nuove forme di lavoro e di nuove professioni, pratiche e concezioni culturali.

La società automatica. Vol. 1: L'...

Stiegler Bernard
Meltemi

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"La società automatica" risponde politicamente e teoreticamente alle previsioni di un'eclissi dell'impiego salariato in Europa causata dall'automatizzazione generalizzata della produzione. La sua risposta, tuttavia, si estende anche alla crisi finanziaria, alla decadenza dei saperi, al potere dei big data, allo sfruttamento 24/7 delle facoltà cognitive e alle innovazioni dell'intelligenza artificiale, così come all'emergenza ecologica relativa al cambiamento climatico. Di fronte a questo scenario, Stiegler invita a concepire una società automatica degna di tali sfide, ossia in grado di adottare criticamente l'automatizzazione con il fine di salvaguardare e potenziare quel che non è calcolabile e non deve essere automatizzato: i saperi, gli affetti, il desiderio e le relazioni, vale a dire ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta.

Competenze e occupazione nell'era...

Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
In Italia abbiamo un duplice problema: le persone non trovano lavoro, ma anche le aziende spesso non trovano i lavoratori che cercano. Proprio per questo bisogna tornare a considerare la scuola come un'istituzione e non un "servizio", aggiornare le competenze dell'azione educativa, integrare lo studio con esperienze che sviluppino la capacità critica come il coding e il debate, stimolare la mobilità e le opportunità di tirocinio. Allo stesso tempo è necessario che le imprese tornino a investire nei propri collaboratori, e che gli imprenditori interpretino il loro ruolo in maniera responsabile, cercando di andare incontro alle nuove generazioni e alle loro esigenze. Il sistema-Paese deve però comprendere che il mercato del lavoro non può appoggiarsi esclusivamente su politiche di sostegno passivo attuate da soggetti pubblici: deve anche stimolare l'iniziativa degli operatori privati, che potrebbero essere supportati dall'uso dei big data e dell'intelligenza artificiale per operare in maniera più efficace l'incrocio virtuoso tra domanda e offerta. Questo volume, a cura di Alessandro Obino, raccoglie gli interventi dei relatori dell'edizione 2019 della Beatrix Conference, incontro annuale su metodi e tecnologie per lo sviluppo del capitale umano: Fabrizio Sprega, Michele Celenza, Claudia Di Foglio, Agnese Senerchia, Matteo Giangrande, Giacomo Cecchin, Andrea Anilonti, Michele Gorin, Angelo Bardanzellu, Marco Bove, Silvio Calice.

Se il lavoro si fa gig

Crouch Colin
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Benché aziende rappresentative della gig economy, come Uber o Deliveroo, si autodefiniscano semplici piattaforme che mettono in contatto prestatori d'opera con i loro clienti, in realtà questo settore si fonda su una netta e crescente precarizzazione del rapporto di lavoro. Come conciliare allora l'efficienza organizzativa con i diritti dei lavoratori gig? Colin Crouch propone l'istituzione di un nuovo fondo sociale a loro favore, i cui oneri non sarebbero a carico dei datori di lavoro bensì degli "utilizzatori" di lavoro, a prescindere dalla presenza di contratti di assunzione o meno.

Il lavoro ha un futuro, anzi tre. I...

Mantovani Mario
Guerini Next 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

22,00 €
Non si possono prevedere i terremoti, ma lo studio delle forze in campo può consentire di restringere il perimetro dell'indagine e concentrarsi sulle aree di maggiore pericolo. La trasposizione del ragionamento in ambito sociale ed economico conduce a identificare nel lavoro l'epicentro potenziale di grandi trasformazioni. I cambiamenti sociali ed economici già in atto potrebbero chiudere un'era, quella in cui il concetto contemporaneo di lavoro si è strutturato e definito e ha assunto un ruolo centrale nel modello economico, che è corretto definire capital-lavoristico. La chiave di lettura di questi mutamenti è collocata sull'asse temporale. Attraverso un'originale rappresentazione concentrica del tempo, Mario Mantovani - manager che ha ricoperto importanti incarichi in società italiane internazionali, oggi ai vertici delle organizzazioni di rappresentanza della sua categoria - propone tre scenari di evoluzione del lavoro e dell'economia nel futuro immediato (entro cioè i prossimi 5 anni), in quello dei contemporanei (che copre i prossimi 50 anni) e oltre. Nel primo orizzonte pone le basi di una trasformazione normativa e organizzativa, centrata sul concetto di «lavoro organizzato», superando la distinzione tra lavoro dipendente e autonomo. Nel futuro «contemporaneo», in cui inizierà l'Era Robotica, analizza gli effetti della rivoluzione tecnologica, evidenziando i principali rischi di crisi del lavoro e delle ripercussioni sulla società, rappresentati nello scenario della Grande Segregazione tra organizzazioni umane e cibernetiche. Da un lato un mondo guidato dalle Intelligenze Artificiali, dall'altro un piano direzionale, al quale tuttavia non si accede più dal basso. Una crisi potenziale, generata principalmente da squilibri territoriali più accentuati, destinata ad aprire il terzo scenario del futuro, rappresentato dalla cosiddetta Era dell'Accesso, in cui nuovi modelli economici potrebbero prendere il posto di quelli attuali.

Lo sciopero delle donne. Lavoro #...

Del Re Alisa
Manifestolibri 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo libro analizza l'impalcatura su cui si regge la struttura sociale del nostro paese: il lavoro, anzi i lavori, delle donne: tutti i lavori che, per una serie di circostanze storico/culturali e per necessità dovute a un welfare assente, sono da sempre attribuiti alle donne. Non si tratta solo del «lavoro domestico» ma di una serie di «lavori di riproduzione necessari» che rendono sostenibile il vivere sociale, siano essi salariati o gratuiti, comunque comandati dallo sviluppo capitalistico. Le autrici di questo volume riflettono sugli intrecci e sui complessi mutamenti di tutti quei fattori che attraversano storicamente il corpo delle donne e progressivamente, oggi, anche quello degli uomini.

Basta salari da fame!

Fana Marta
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Quelli che hanno salari orari di tre, quattro, sei euro lordi l'ora. Quelli costretti al lavoro gratuito o a un tirocinio a 400 euro al mese. Quelli sottoinquadrati e i troppi costretti a un part time involontario, spesso fittizio. Ormai il mercato del lavoro è una giungla con una sola certezza: stipendi bassi e precari. Paghe da fame per un lavoro povero. E se fosse proprio questo il problema che impedisce alla nostra economia di crescere? E se ricominciassimo a parlare di lotta salariale? È sull'impoverimento dei lavoratori, infatti, che molte imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno più utile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Una narrazione che nasconde un interesse politico, diretto a garantire l'alto contro il basso della società, i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti disuguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni è tornata con forza nel dibattito pubblico e alimenta le lotte dei movimenti sociali a livello globale.

La persona il lavoro. 1º Annuario...

Morese Raffaele
Edizioni Lavoro 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La pubblicazione di questo Annuario è stata decisa dai promotori dell'Associazione Astrolabio del Sociale, sull'onda dei primi due anni di vita e all'indomani del primo anniversario della scomparsa di Pierre Camiti, avvenuta il 5 giugno 2018. L'Associazione non si limiterà a gestire il Premio Camiti, giunto alla seconda edizione. Questa iniziativa resterà centrale nello svolgimento dell'impegno associativo. Punta a costruire, anno dopo anno, un sempre più intenso rapporto con i giovani studiosi di questioni che attengono al lavoro, alla sua evoluzione, alla sua rilevanza sociale e politica, al suo valore per la dignità personale, ai suoi capisaldi nell'azione sindacale. Vogliamo essere un raccordo non occasionale ma permanente tra chi opera quotidianamente nel mondo del lavoro e chi, nei centri della ricerca e del sapere, osserva il presente e lo proietta nel futuro, attraverso la formazione dei giovani. Sono questi i nostri punti di riferimento, convinti della necessità di sollecitare il loro impegno sul destino del lavoro. Accanto al Premio, l'Associazione si adopererà per diventare archivio il più completo possibile di tutto ciò che riguarda la figura di Carniti. Alla documentazione, sostanzialmente cartacea, che la sua famiglia ha donato all'Associazione, intendiamo aggiungere materiali fotografici, cinematografici, audiovisivi ed editoriali che cercheremo ovunque possibile.

I consumati. Siamo uomini o merci?

Ferri
Massari Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
«Se nella nuova condizione sociale in cui vanno a trovarsi allo stesso tempo cliente e commesso è quella di "Consumati" dalla società dei consumi, forse c'è almeno un sentiero che possa farli incontrare, riconoscersi, guardare le cose dalla stessa parte, capirsi, unirsi. Di questo abbiamo cercato di parlare con questo libro». (Marco Ferri e Francesco Iacovone)

Concorso 1514 posti Ministero del...

Nld Concorsi 2019

Disponibile in libreria  
CONCORSI VARI

30,00 €
In data 27 agosto 2019, la Commissione Ripam ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 1514 posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro (INL) e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). Lo svolgimento della prova d'esame consiste in una prova preselettiva, una prova selettiva scritta, una prova selettiva orale. La prova preselettiva, comune ai profili professionali, consiste in un test, da risolvere in sessanta minuti, composto da sessanta quesiti a risposta multipla di cui quaranta attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale e venti diretti a verificare la conoscenza delle seguenti materie: diritto costituzionale; diritto amministrativo con particolare riferimento alla normativa in materia di accesso ai documenti amministrativi, trasparenza, prevenzione e contrasto della corruzione; diritto del lavoro e legislazione sociale; disciplina del lavoro pubblico. Il presente volume costituisce un valido strumento per la preparazione alla prova preselettiva e alla prova scritta del concorso, contenendo una sintetica ma dettagliata trattazione teorica delle suddette materie, in modo tale da fornire al candidato la possibilità di apprendere rapidamente i concetti e di ripassare velocemente i contenuti oggetto di studio.

Budget e costo del lavoro

Cerioli Dimitri
Ipsoa 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO DEL LAVORO

25,00 €
"Budget e costo del lavoro" è una guida operativa per tutti i datori di lavoro di qualsiasi dimensione e settore merceologico, per definire in modo puntuale e pratico la procedura di budgeting del personale quale strumento di controllo del costo del lavoro. La guida approfondisce il tema del calcolo del costo del lavoro, con una analisi dettagliata ed "esempi di calcolo" dei numerosi aspetti relativi all'elaborazione degli stipendi, alla quantificazione dei contributi, alla normativa del lavoro (contrattuale, previdenziale, assistenziale e fiscale), alla descrizione pratica di alcune tipologie di calcolo del costo del lavoro (costo orario, mensile, annuale, standard e effettivo e calcolo del lordo-netto). Il volume affronta poi la costruzione del budget - ossia la trasposizione dei dati ottenuti attraverso il calcolo del costo del personale in un documento completo e coerente - utile al fine di definire le strategie e le previsioni aziendali, riportando anche "scenari tipo" per suggerire le azioni più idonee al miglioramento della gestione aziendale.

Il lavoro è dignità. Le parole di...

Costa Giacomo
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Qualcuno lo chiama «il Papa sindacalista», qualcuno dice che è «il leader della sinistra globale», ma la vera ispirazione di Francesco è il Vangelo. È da questa prospettiva che Francesco guarda ai problemi sociali di oggi, alle vittime della cultura dello scarto e di un'economia che uccide, ai giovani abbandonati alla precarietà, agli anziani trattenuti troppo a lungo al lavoro per pagarsi una pensione spesso non dignitosa, ai migranti che rischiano la vita per trovare un luogo in cui costruire un avvenire per sé e le proprie famiglie e faticano a trovare accoglienza. Francesco ama la concretezza e non ha paura di misurarsi con il conflitto sociale, che ci invita ad assumere. Per questo, quando parla di impresa, investimenti e finanza, non usa giri di parole, anche quando deve andare contro il pensiero dominante. E nella concretezza delle iniziative di solidarietà e di auto-organizzazione di chi sta ai margini sa riconoscere i semi di un'alternativa che sta già germogliando. In questo libro padre Giacomo Costa e Paolo Foglizzo raccolgono e commentano gli interventi più significativi "del Papa sul tema del lavoro: ci viene offerto un quadro di riferimento adeguato alla realtà contemporanea, in cui collocare la nostra riflessione sul lavoro e la nostra azione a favore delle donne e degli uomini che lavorano. Come Papa Francesco stesso ha detto, «il nostro dovere è lavorare per rendere questo mondo un posto migliore e lottare».

Il reddito di base nell'era...

Allegri Giuseppe
Fefè 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro si inserisce nel movimento globale che dentro la crisi economica dell'ultimo decennio ripropone ancora una volta l'utopia concreta del reddito di base. Lo fa recuperando cinque secoli di pensieri e lotte per la giustizia sociale: dall'ideale repubblicano alla rivoluzione digitale. A fianco di Thomas More e Luciano Bianciardi, Erich Fromm e Carole Pateman, André Gorz e Stefano Rodotà. Con il marxiano intelletto generale, la musica di The Clash e UB40, fino alle attuali sperimentazioni in giro per il mondo, tra Africa, Europa e Silicon Valley.

Inventare il futuro. Per un mondo...

Srnicek Nick
Produzioni Nero 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il neoliberismo ha fallito, i robot ci rubano il lavoro, e il mondo si è fatto sempre più complesso e astratto. A cosa deve puntare quindi una sinistra che voglia ancora dirsi tale? In "Inventare il futuro", gli autori del "Manifesto per una politica accelerazionista" sposano la causa di una sinistra postcapitalista e pro-tecnologia, che torni a inseguire l'obiettivo di una società non solo più giusta, ma anche più moderna e libera dal ricatto del lavoro. Per rivendicare il diritto alla piena automazione, e farla finalmente finita con le nostalgie.

Il lavoro di qualità. Come...

Mioni Federico
Guerini Next 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In Australia esiste una terra non coltivata che però non è nemmeno foresta: è il territorio del «bush», una boscaglia bassa e incolta assunta dall'autore come metafora dell'incertezza. Dopo i decenni in cui vi era il 'giardino botanico' al quale tutti i principali lavori erano riconducibili, oggi vi è il «bush» in cui può dirsi sicuro solo il lavoro di chi si inventa e produce un 'valore' richiesto dal mercato o dalla società, e di chi fa i conti con i continui sconvolgimenti che avvengono nel mondo. Il lavoro di Federico Mioni nasce dall'esperienza in Federmanager Academy, dall'incontro con imprenditori e manager e dal confronto con le aspettative di tanti giovani che faticano a trovare opportunità nell'incertezza. È dunque un saggio sul presente e sul futuro del lavoro, che invita i giovani a credere nello studio e nel sacrificio, pur evitando gli eccessi di chi, per il lavoro o una carriera, distrugge gli affetti e il proprio equilibrio. È tuttavia innegabile che trovare un lavoro di qualità, oggi, richieda tanto impegno; è possibile trovarlo a condizione di sapere che ci si muove nel «bush», quello vicino a casa, o quello di una prospettiva internazionale. E per questo è un libro utile anche a chi giovane non è, e deve riconquistare un lavoro di qualità Prefazione di Giuseppe Biazzo.

Bullshit jobs

Graeber David
Garzanti Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

19,00 €
Siate onesti: se il vostro lavoro non esistesse, quanti ne sentirebbero la mancanza? Qual è il contributo significativo che offre al mondo? Nella primavera del 2013, David Graeber ha posto questi semplici interrogativi in un articolo provocatorio pubblicato online, e il successo è stato immediato: milioni di visualizzazioni, traduzioni in quasi venti lingue, condivisioni virali in tutto il mondo, campagne spontanee di guerrillia marketing da parte di attivisti politici. Perché i risultati sono stati sorprendenti: oltre il 40% degli intervistati riteneva di svolgere un lavoro inutile, un lavoro privo di senso, un «bullshit job». A partire da quelle riflessioni e perfezionandole con nuovi dati, ricerche, approfondimenti, Graeber esplora in questo libro una delle più sentite preoccupazioni dell'economia contemporanea, puntando il dito contro una deformazione tipica del capitalismo finanziario che permette a milioni di persone - consulenti per le risorse umane, coordinatori delle comunicazioni, avvocati societari - di svolgere un lavoro inutile senza impedire loro di esserne tragicamente consapevoli. David Graeber studia così i meccanismi attraverso i quali questo fenomeno - che il capitalismo efficientista doveva eliminare - si sta diffondendo oltremisura. Analisi spietata e manifesto per un nuovo umanesimo, "Bullshit Jobs" mostra come il lavoro, anziché finalizzato alla produzione, sia diventato fine a sé stesso, e propone soluzioni capaci di ridistribuire la ricchezza e di superare le disuguaglianze create dal nostro modello economico: non ultima, un reddito di cittadinanza che separi il lavoro dalla retribuzione.

Per una storia della retribuzione....

De Luca Giuseppe
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume ripercorre a grandi tappe la storia della valorizzazione e della remunerazione del lavoro umano, nel lungo periodo che va dall'antichità ai giorni nostri e alla luce delle culture che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo economico globale. A partire dal passaggio da un'economia naturale a un'economia monetaria, remunerazione in denaro e remunerazione in natura si sono fino a oggi variamente combinate, anche a seconda del grado di libertà di erogazione del lavoro. Dall'affascinante sintesi qui proposta emerge come la tensione tra mero compenso dello sforzo erogato e necessità di vita del lavoratore e della sua famiglia è stata fin da subito presente nella pratica e discussa a livello teorico-morale, con importanti implicazioni sulla struttura delle remunerazioni.

Il mercato rende diseguali? La...

Franzini
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Troppo spesso il problema delle disuguaglianze viene identificato, se non confuso, con l'intervento dello stato per redistribuire in modo equo la ricchezza tramite prelievo fiscale e spesa pubblica. Il volume intende, invece, attirare l'attenzione sull'impatto che evoluzioni recenti nel funzionamento dei mercati, in primo luogo quello del lavoro, hanno avuto sulle disuguaglianze economiche. A partire da una interpretazione dei fatti più rilevanti, si mettono in luce-caratteristiche e implicazioni di tale impatto per il funzionamento del sistema economico-sociale nel suo complesso, e si indicano gli interventi di policy più appropriati per farvi fronte. L'analisi pone al centro il nostro paese pur fornendo elementi utili per una comparazione a livello europeo e internazionale.

Rapporto annuale sull'economia...

Fondazione Leone Moressa
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In questi ultimi anni l'attenzione dell'opinione pubblica si è soffermata soprattutto sulle migrazioni forzate e sull'accoglienza dei richiedenti asilo, ma il tema dell'immigrazione interessa ambiti più ampi: dagli scenari demografici, alla dimensione economica, fino alle componenti sociali e culturali. Mentre la popolazione mondiale continua ad aumentare, l'Europa e l'Italia sono alle prese con un preoccupante invecchiamento demografico. Basti pensare che nel nostro Paese il saldo tra nati e morti è quasi ininterrottamente negativo dal 1993, e che senza migrazioni entro il 2050 andremmo incontro a un calo della popolazione del 17%. In questo quadro, quali sono le prospettive per il nostro paese? Questa nuova edizione del Rapporto sull'economia dell'immigrazione si concentra sull'impatto economico, fiscale e sociale dell'immigrazione in Italia, fotografando la situazione attuale e raffigurando alcuni scenari possibili alla luce delle dinamiche in corso. Accanto all'analisi puntuale di banche dati ufficiali, il volume propone approfondimenti tematici a cura di esperti del settore e attori istituzionali, fornendo al lettore una panoramica ampia e informazioni utili a valutare i processi in corso. Nella parte finale si dà conto dell'impatto economico delle principali comunità immigrate in Italia, sintetizzando per ciascuna di esse i principali indicatori economici.

Rallenta adesso, combatti ancora......

Centro studi trasformazioni economico-sociali
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Un quaderno del CESTES dedicato ai rapporti tra tempo e lavoro. Tempo di lavoro, qualità della vita e occupazione. La lotta per i limiti della giornata lavorativa. La redistribuzione e riduzione del tempo di lavoro individuale a parità di salario e ruolo trainante della P.A. Le lotte per la riduzione dell'orario di lavoro ed equilibri sociali in Europa.

Rapporto Svimez 2018. L'economia e...

Svimez
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

46,00 €
Il Rapporto SVIMEZ, a 44 anni dalla sua prima edizione coordinata dall'allora Presidente Pasquale Saraceno nel 1974, cambia il suo titolo introducendo un esplicito riferimento alla «società». Si tratta in realtà del riconoscimento di un'estensione dei campi di analisi dell'Associazione in atto ormai da molti anni, anche alla luce delle profonde trasformazioni intervenute nel tessuto economico e sociale italiano e meridionale a seguito della grave crisi economica del periodo 2008-2014. Le dinamiche demografiche coni rilevanti fenomeni migratori, la crescita delle diseguaglianze interne e il conseguente ampliamento delle aree di povertà, i divari nell'offerta di servizi, insieme alle trasformazioni del sistema formativo ed universitario, sono temi che hanno assunto nel corso degli anni una maggiore centralità nelle analisi della SVIMEZ, sia nello sforzo di quantificazione di tali fenomeni, sia nello studio delle profonde interrelazioni con la dinamica e le prospettive di sviluppo produttivo dell'area. Dopo una prima parte dedicata alla lettura delle principali variabili macroeconomiche negli ultimi anni e alle sue prospettive in una fase storica caratterizzata da una profonda incertezza sulle dinamiche internazionali e sul contesto europeo e nazionale, la seconda parte del rapporto è interamente dedicata al tema delle disuguaglianze e dei diritti di cittadinanza nelle diverse parti del Paese; la terza parte è infine dedicata ad un approfondimento delle politiche e dei settori che possono rimettere le potenzialità del Mezzogiorno al centro di un progetto per la crescita dell'intero Paese.

Fondata sul lavoro. La...

Nespoli Francesco
ADAPT University Press 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Raramente nella storia recente il tema del lavoro, in tutte le sue sfaccettature, aveva animato il dibattito pubblico e mediatico come negli anni della grandecrisi. Il legame "naturale" tra politica, comunicazione e lavoro, sintetizzato dall'articolo 1 della nostra Costituzione, ha però radici molto antiche. La ricerca di Francesco Nespoli lo affronta domandandosi se in politica e nelle relazioni industriali sia oggi possibile comunicare le trasformazioni del lavoro guadagnando consenso. Dopo aver definito una prospettiva teorica originale, che congiunge la neo retorica novecentesca e le più recenti teorie cognitiviste, Nespoli analizza le strategie e gli espedienti discorsivi utilizzati dai maggiori leader politici e sindacali nei due casi più controversi degli ultimi dieci anni:il Jobs Act approvato dal Governo di Matteo Renzi e il caso Fiat originato dalla vicenda del rilancio dello stabilimento di Pomigliano D'Arco. La comunicazione relativa a quest'ultima vicenda viene anche confrontata con quella usata nella negoziazione del gruppo FCA oltreoceano nell'autunno 2015. Prefazione di Gianni Riotta.

Né sfruttati né bamboccioni....

Cancellato Francesco
EGEA 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
La discussione pubblica in Italia ricorre spesso alla retorica dei diritti. Alla loro lista oggi ne andrebbe aggiunto uno in più: quello a inseguirei propri sogni. Il libro di Cancellato ricostruisce un quadro di divari generazionali che non riguarda solo le politiche pubbliche, ma la società e l'economia italiane nel loro complesso. Un quadro che porta a una conclusione precisa. L'immobilismo della Seconda Repubblica, l'incapacità della politica a fare le riforme che servivano al paese e quella delle rappresentanze sociali a intermediare in modo nuovo, insieme alla resistenza degli imprenditori e delle famiglie a modificare abitudini consolidate, hanno privato intere generazioni del diritto a sognare. A sognare che se mi impegno a fondo e investo su me stesso, sulle mie capacità e sulle mie aspirazioni, ho una possibilità di farcela, indipendentemente dalle amicizie e dalle risorse di partenza della mia famiglia. Sapendo anche che, se non ce la faccio, c'è una rete di sostegno che mi aiuterà a rialzarmi e a costruire una seconda opportunità. Perché se non è così, va a finire che mi accontento: di stare coi miei, di accettare il lavoro che mi propone la mia rete di conoscenze. E rinuncio a inseguire i miei sogni, quali che siano, o magari quei sogni vado a inseguirli da qualche altra parte, all'estero. Di fronte a questo stallo, il libro riesce a ridare un valore positivo e progressista al cambiamento, a controbilanciare la cagnara sempre più assordante di chi è convinto che solo un illusorio e simbolico ritorno al passato sia l'unica via per emendare il presente, come se ripristinare per legge le rigidità contrattuali, le barriere tariffarie, magari pure una valuta nazionale e le stamperie di carta moneta, possa magicamente ridarci pure il Novecento, il boom economico e la serenità perduta.

Apprendimento non-stop. Integrare...

Cappetta Rossella
EGEA 2018

Disponibile in 3 giorni  
DIDATTICA

20,00 €
Senza apprendimento non c'è benessere né produttività. Si ammalano socialmente e fisicamente le persone per la difficoltà di relazionarsi agli altri e al contesto. Si ammalano di «breveperiodismo» le imprese per mancanza di idee e di innovazione. Si ammalano le comunità per asfissia culturale ed economica. Anche in Paesi con obblighi scolastici elevati esistono fasce amplissime della popolazione che, terminato il ciclo di studio obbligatorio, non imparano più nulla. Vivono in case senza libri e senza giornali. Nelle imprese in cui lavorano non hanno accesso ad opportunità di formazione. Non esprimono alcun fabbisogno di conoscenza. E non sono in grado di effettuare consapevolmente scelte relative alla propria salute, di investire i propri risparmi, di orientarsi fra le molteplici informazioni in rete e di comprendere pienamente un programma elettorale. Il blocco all'apprendimento di questa grande massa di persone rafforza le disuguaglianze, mina il benessere e la produttività economica di tutti. Agire per superare questo blocco significa creare un sistema che consenta all'intera popolazione di una comunità di accedere in modo continuo alla formazione. Agire per attivare la crescita delle conoscenze di tutti significa creare un sistema che integri pienamente le politiche di tutela della sicurezza del lavoro con le politiche di crescita della qualità del lavoro. Si tratta di una sfida enorme che necessita di una alleanza solida fra governi, imprese, scuole, parti sociali e persone, al fine di coordinare le scelte di studio e di lavoro delle persone con le politiche pubbliche e aziendali per la formazione. Si tratta di una sfida enorme che bisogna vincere, perché senza apprendimento continuo non c'è alcuna "decrescita felice", ma solo una decadenza profondamente infelice. Studiare tutti e studiare sempre è una formula di felicità e di produttività insieme. Prefazione di Maurizio Del Conte.

Il lavoro che serve. Persone...

Magone A.
Guerini e Associati 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

19,50 €
"II lavoro che serve" è quello che le macchine trasformano, ma non eliminano. Mentre la tecnologia ci cambia, a volte con il vento dell'innovazione disruptive, più spesso come un'onda lunga e graduale, la via italiana all'industria 4.0 ha un dato certo - prima vengono le persone con le loro capacità di far camminare le imprese, ciascuna nel proprio ruolo. "Il lavoro che serve" sono storie di ordinaria bravura, annodate al paradigma digitale, dove il cambiamento non è più una ipotesi, ma un orizzonte sul quale ciascuno di noi si trova a dovere riflettere anche su se stesso.

Il ri(s)catto del presidente....

Zucca Gianfranco
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Cosa sta significando per i giovani italiani essere cresciuti sentendosi ripetere che il lavoro è un problema, soprattutto per loro? "Il ri(s)catto del presente" è il ritratto di una generazione nativa precaria, disposta a lavorare in deroga ai diritti tradizionali, con un'idea inedita del sindacato e delle tutele, capace in alcuni casi di aggirare le penalizzazioni subite nel mercato del lavoro. La ricerca confronta il punto di vista di tre diversi gruppi di under30: i figli degli immigrati, i ragazzi che sono andati a lavorare all'estero (gli expat) e quelli che invece sono rimasti in Italia, condizioni giovanili diverse, comunque sospese tra il ricatto della precarietà e tentativi di riscatto professionale. Con un contributo di Tommaso Vitale.

La laurea negata. Le politiche...

Viesti Gianfranco
Laterza 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
In un mondo in cui i livelli di istruzione superiore sono decisivi per il progresso economico e l'inclusione sociale, l'Italia sta operando da dieci anni un forte disinvestimento sull'università. Per la prima volta dall'Unità si sono ridotti gli immatricolati. È cresciuto il costo degli studi. L'università italiana è diventata ancora più povera nel confronto europeo. Un'intera generazione di studiosi è stata costretta alla precarietà o alla fuga. Inoltre, processi di valutazione estremamente discutibili stanno riconfigurando il sistema, principalmente a danno degli atenei del Centro-Sud. Tutto questo ha gravi conseguenze per i giovani italiani di oggi e di domani. Una vicenda che deve interessare tutti i cittadini, non solo gli esperti.

Valore lavoro. Strategie e vissute...

IREF
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Cosa significa per le giovani donne del nostro Paese confrontarsi con il mondo del lavoro? A quali compromessi sono chiamate? E le donne delle altre generazioni come vivono la stessa esperienza? "Valore lavoro" mette a tema lo svantaggio femminile nel mondo del lavoro, analizzando le opinioni e gli atteggiamenti delle donne che testardamente continuano ad abitarlo o a bussare alle sue porte. Ne emerge un quadro di grave penalizzazione per le giovani, che non si esaurisce nel tempo, ma accompagna le donne lungo tutta la vita lavorativa, seppure in forme diverse. Emergono, però, anche le istanze di emancipazione e realizzazione femminile, che vedono nel lavoro retribuito un ambito privilegiato e irrinunciabile per esprimersi.

Generazione boomerang. I...

Verrastro Vito
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In un'epoca che vede i giovani italiani sempre più orientati a guardare oltreconfine per cercare opportunità professionali c'è chi, dopo aver realizzato esperienze di successo all'estero, decide di tornare per provare a vincere anche qui in Italia. Le storie raccontate nel libro arrivano da diversi settori, con i protagonisti che hanno età differenti e diverse motivazioni per spiegare il loro "consapevole ritorno". I "Boomerang", con le loro traiettorie perfette di andata e ritorno, rappresentano la terza via tra l'emigrazione e la rassegnazione: un nuovo paradigma che dovremmo consigliare ai giovani perché partano, per confrontarsi con differenti culture, e poi tornino, guardando i limiti e i paradossi italiani non più come muri invalicabili ma come vuoti da riempire con l'esperienza e le nuove competenze umane e professionali acquisite. Prefazione di Vincenzo Boccia, postfazione di Stefano Cianciotta e contribui di Dino De Angelis e Roberto Messina.

Le riforme dimezzate. Perché lavoro...

Leonardi Marco
Università Bocconi Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

15,50 €
«In questo breve saggio ripercorrerò l'esperienza dei miei oltre tre anni e mezzo vissuti a Palazzo Chigi, con i governi guidati da Matteo Renzi prima (dal settembre 2014 fino a tutto il 2016) e da Paolo Gentiloni poi (dagli ultimi giorni del 2017 alla fine di maggio 2018). Un'esperienza straordinaria che racconterò a partire dai temi di cui mi sono occupato, quindi principalmente lavoro e pensioni, offrendo il mio punto di vista sui processi che hanno portato all'elaborazione delle leggi, sul perché si sono fatte alcune scelte e non altre, su quello che ho avuto modo di osservare nel funzionamento della burocrazia. Adotterò come filo conduttore della narrazione l'evoluzione dei rapporti tra il governo e i sindacati nel corso delle molteplici iniziative legislative di questi anni. L'altalena di tali rapporti dà il senso della dinamicità di una stagione riformista attesa da decenni ma per la quale, forse, il Paese non era pronto. Il messaggio di questo libro è che dietro le riforme c'è un disegno che colma ritardi di anni e che la loro cancellazione sarebbe un ritorno al passato, che non possiamo permetterci.» Prefazione di Maurizio Ferrera.

Le nostre braccia. Meticciato e...

Staid Andrea
Milieu 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Muratori, badanti, manovali, contadini e attivisti politici. Le nostre braccia al lavoro. Le braccia dei migranti che formano le fila dei nuovi schiavi, non sono semplicemente i cardini sui cui poggia il benessere delle società privilegiate. Sono ossa e muscoli di donne e uomini che viaggiano per cambiare la loro vita. Le barriere vengono aggirate, gli ostacoli rimossi a fatica, gli individui s'incontrano e si mescolano in una babele di lingue e culture. Il meticciato è l'elemento fondamentale per oltrepassare la nozione stessa di identità, la principale minaccia che si contrappone alla riscoperta della ricchezza delle differenze. In un mondo scosso da tensioni epocali, l'impatto di questo fenomeno è crescente, studiarne le dinamiche significa comprendere le crisi e le possibilità delta civiltà contemporanea in cui. mai come adesso, è necessario il dialogo, l'apertura allo scambio, l'interazione positiva, il cambiamento.

Lavoro pubblico fuori dal tunnel?...

Dell'Aringa C.
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
È da almeno 40 anni che si susseguono riforme della Pubblica Amministrazione che, nelle intenzioni dei proponenti, avrebbero dovuto diminuire i costi e aumentare la qualità dei servizi pubblici. I risultati, però, non sono stati esaltanti. La stessa sorte sembra sia toccata alla riforma che va sotto il nome di "privatizzazione" del rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti: è in campo da più di venti anni e, con successive modifiche e integrazioni, avrebbe dovuto trasferire nel pubblico impiego le prassi virtuose seguite dalle imprese private al fine di aumentare impegno e professionalità in un mondo che è spesso caratterizzato da pratiche burocratiche inutili e costose. La riforma della Pubblica Amministrazione è stata in cima all'agenda politica ed è importante che gli sforzi fatti in questi anni possano essere continuati in futuro. L'Italia ha bisogno di "riforme" per tornare ad essere competitiva sulla scena globale e la riforma della P.A. è sentita da tutti come strategica e necessaria. Da qui l'idea di questo volume. Oltre venti studiosi sono stati chiamati a dare il proprio contributo, avvalendosi dell'esperienza accumulata in questi anni in cui la politica ha fortemente tentato di riformare il "lavoro pubblico". I saggi qui raccolti analizzano criticamente quello che è stato fatto in alcuni ambiti importanti, come ad esempio il legame tra retribuzioni e produttività, le attività di valutazione, le innovazioni organizzative, il ruolo della dirigenza. Lo scopo è quello di partire dall'analisi per arrivare a formulare suggerimenti su ciò che occorrerebbe fare. Un filo unico lega i diversi capitoli: la convinzione che non basta fare buone leggi per far funzionare meglio la Pubblica Amministrazione. La sfida, ben più difficile da vincere, è costruire l'ambiente favorevole e creare le condizioni perché una buona riforma possa trovare applicazione. Questa è, forse, la mancanza più grave di tutti questi anni. Ed è per questo che siamo ancora in mezzo al "tunnel".

Platform capitalis e confini del...

Armano E.
Mimesis 2017

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Come si configura il lavoro al tempo del capitalismo delle piattaforme? E quali sono le possibili forme di resistenza negli spazi digitali? Questo lavoro collettaneo offre uno sguardo critico ai processi di produzione del valore mediati dalla digitalizzazione e a come i suoi confini siano socialmente costruiti. Se negli anni '90 proliferavano descrizioni entusiastiche della rete, caratterizzate dai tratti libertari della californian ideology, oggi le metafore usate per descrivere gli spazi digitali sono significativamente mutate. Si può parlare infatti di walled garden, giardini recintati in cui accesso e circolazione dei contenuti non sono affatto liberi, ma soggetti a molteplici e cangianti forme di controllo. In questa nuova cornice, che mira a interpretare la moltiplicazione di spazi chiusi e fondati sull'espropriazione di beni comuni, i confini del lavoro - e le pratiche sociali che lo caratterizzano - vengono radicalmente ridefiniti. Da un lato si rafforza la mercificazione di testi, composizioni e immagini che sono presenti nella rete e di uso comune, dall'altro sono le interazioni sociali e le esperienze condivise ad essere messe a valore. Il volume mette a fuoco tali dinamiche e propone un confronto sulle possibilità per sottrarvisi, attraverso modalità di organizzazione collaborativa all'interno di importanti ambiti dei processi sociali ed economici.

Quarant'anni contro il lavoro

Berardi Franco Bifo
DeriveApprodi 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Franco Berardi è noto come «Bifo» da quando, nel 1977, fu accusato di essere tra i principali responsabili dell'«insurrezione creativa» di Bologna. La ricerca di una liberazione possibile del tempo di vita dalla schiavitù del lavoro salariato percorre quarantanni della sua attività teorica: dagli articoli degli anni Settanta, pubblicati su fanzine e libretti autoprodotti, ai saggi sulla formazione della rete negli anni Novanta, fino alle profezie apocalittiche del primo decennio del XXI secolo. Gli scritti raccolti in questo volume affrontano, oltre al lavoro, altrettante questioni fondamentali - la tecnologia e la comunicazione, la poesia, l'arte, la psicanalisi e la psicoterapia -e sono animati da una costante passione per la rivolta etica e politica contro lo sfruttamento e il potere. Partendo dalla constatazione che la tecnologia e il sapere riducono il tempo di lavoro necessario, Bifo elabora una originale visione dei processi tecnici, antropologici e politici, e indica una possibilità di emancipazione nonostante l'involuzione che il neoliberismo ha prodotto nella storia del mondo, e che ora precipita in una forma di fascismo post-moderno.

La genealogia della governance. Dal...

Commisso Giuliana
Asterios 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La governance è l'espressione storica attuale del modo in cui si configurano i rapporti di forza nell'assetto del capitalismo neoliberale finanziarizzato. In questo testo ricostruisco la sua genealogia dal liberalismo fino all'Economia sociale di mercato. Sostengo che l'Economia sociale di mercato, i cui principi sono riconducibili all'ordoliberalismo tedesco degli anni Trenta del Novecento, non è una strada alternativa al neoliberalismo ma una sua specifica declinazione, che serve a spostare il peso della legittimazione delle pratiche di governo dal quadro costituzionale-parlamentare a quello dell'attività di gerarchie politiche e di organismi non eletti né controllabili, i quali nella veste di gestori-esperti reagiscono ai movimenti e agli imperativi del capitale. La governance plasma la società civile come dispositivo di controllo sociale, non potendo più giustificare, nella condizione di crisi persistente, la promessa della "crescita e della prosperità per tutti" - formula con cui "L'Economia sociale di mercato" ha guadagnato il consenso nella Germania Occidentale del dopoguerra, tanto da venir estesa a principio ordinatore dell'Unione europea. La governance è la modalità neoliberale della governamentalità, concetto che definisce l'insieme di meccanismi e di procedure destinati a dirigere la condotta degli uomini. "Nessun potere è accettabile e assolutamente e definitivamente inevitabile", afferma Foucault, trattando del campo di analisi delle procedure e delle tecniche attraverso cui si instaurano le relazioni di potere che, di volta in volta, qualificano il rapporto tra governanti e governati, definendo le posizioni, i concerti, e gli oggetti da governare. Nel quadro generale della governamentalità, analizzo la nascita della ragion di Stato nel XVII secolo non come teoria o rappresentazione dello Stato, ma come razionalità che elabora la pratica stessa di governo; la formazione della società civile e la costituzione del mercato fino al neoliberalismo americano e tedesco (ordoliberalismo), non come teoria economica o dottrina politica, ma come una certa arte razionale di governo intrinsecamente legata a un certo regime di verità, cioè alla produzione di discorsi accettati come veri. Questo piano di riferimento risponde alle tre questioni fondamentali poste dal neoliberalismo: come preservare il carattere globale del governo; come assicurare che la ragione economica non sia soggetta al governo, come garantire la continuità tra governo giuridico e governo economico. Le risposte che dà consistono nel porre l'economia imprenditoriale come modello universalmente valido di regolazione sociale e come elemento costitutivo della sovranità politica. Nelle condizioni attuali di crisi persistente del valore, la governance opera mediante regole e procedure che servono a ridisegnare gli elementi costitutivi della società civile. Alle nozioni di "protezione sociale", di "diritti sociali", di "benessere della popolazione", di "democrazia materiale", che avevano retto l'ordine sociale interno delle economie occidentali nel liberalismo, sostituisce i criteri normativi della "protezione della persona", le formule dell'universalismo dei "diritti umani" e del civismo, per proteggere i pochi segmenti capitalistici in grado di riprodursi.

Il lavoro ombra. Tutti i lavori che...

Lambert Craig
Baldini + Castoldi 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Escludendo il sonno, il lavoro è l'attività che occupa la maggior parte della vita di ogni uomo. Da sempre il lavoro sorregge l'economia, la società, la famiglia, e dà valore persino alle nostre esistenze. Ma oggi la sua ombra ha invaso ogni angolo del nostro tempo. Com'è stato possibile? Oggi prenotiamo dal nostro pc le vacanze, usiamo l'home banking, facciamo il check in on line. Ma un tempo tutti questi erano lavori retribuiti, che adesso facciamo noi... gratis. Lambert definisce queste attività del lavoro ombra come «la schiavitù della classe media», e individua la loro nascita nell'invasione dell'elettronica e poi della robotica nei nostri spazi quotidiani. La trasformazione è avvenuta lentamente - dai primi rifornimenti di benzina self-service negli anni Cinquanta alla pervasività odierna dell'informatica - e ha prodotto cambiamenti non solo sociali ma anche psicologici. Il risultato di questa dinamica? Una forma di consumo sempre più personalizzata, un grande livellamento sociale e lo sfaldamento delle comunità, via via che la robotica andrà sostituendo le interazioni umane. "Il lavoro ombra" è una guida a questo nuovo fenomeno: è vero, le giornate non ci bastano mai, lavoriamo senza saperlo per le multinazionali, ma oltre a rendercene consapevoli questo libro ci offre suggerimenti arguti su come diventare artefici del nostro tempo e disintossicarci dal virus del lavoro.

Reddito di cittadinanza....

Commisso Giuliana
Asterios 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Ridare dignità a milioni di persone è un giusto obiettivo, e in Parlamento solo questo disegno di legge lo persegue. Gli strumenti che intende usare, invece, non sono dignitosi, dall'obbligo di documentare una ricerca attiva di lavoro non inferiore a due ore giornaliere, a quello di accettare un qualsiasi lavoro se dopo un anno di ricerca non si ha ancora un'occupazione. Dignità lesa e sconquasso del mercato del lavoro. È già successo: in Gran Bretagna i poveri sono costretti al lavoro coatto gratuito, altrimenti perdono il sussidio; in Germania devono accettare i piccoli lavori in cambio di salari miserevoli che si aggiungono al sussidio. Il libro documenta queste situazioni. In Italia l'approccio alternativo al Reddito di cittadinanza è quello del Reddito di inclusione sociale veicolato dal governo sulla base di un progetto dell'Alleanza contro la povertà, che riunisce organizzazioni cattoliche e confederazioni sindacali. Riguarda la povertà assoluta e non punta ad altro che a mitigarne gli effetti entro le condizioni date di emarginazione sociale. Agisce non contro la povertà ma nella povertà. Prevede sussidi 'ai più poveri tra i poveri' in funzione delle disponibilità di bilancio e previo impegno delle famiglie a correggere atteggiamenti e comportamenti, avviando al lavoro i loro componenti adulti. La coazione al lavoro è la costante di tutti i disegni di legge sul reddito di cittadinanza presentati al parlamento. Il libro ne esamina obiettivi e strumenti per mostrare come si adeguino passivamente alla logica della flessicurezza imposta dalla governance europea. Questo è il terreno su cui in Italia si misura la politica, mentre altrove irrompe il dibattito sul reddito universale incondizionato.

La fabbrica connessa. La...

Beltrametti Luca
Guerini e Associati 2017

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
"No one told you when to run, you missed the starting gun" (Pink Floyd, «Time», "The dark side of the moon"). Questa immagine, così evocativa, ci rimanda alle condizioni in cui versa un importante segmento del sistema economico italiano. Se da un lato alcune delle eccellenze della nostra manifattura hanno da tempo intrapreso la strada dell'innovazione tecnologica, dall'altro gran parte della struttura industriale, fondata su PMI, e del sistema politico ed economico del nostro paese ha indugiato anche dopo lo «sparo di inizio» rappresentato dal programma Industrie 4.0, lanciato in Germania nel 2011. La gara è incominciata e ancora pochi in Italia sono partiti. Questo libro, muovendo da un'analisi del nuovo paradigma industriale, attraverso esempi concreti e testimonianze dirette, si inserisce nel ricco dibattito in corso su Industria 4.0 per contribuire alla definizione di uno scenario di medio termine che accompagni le imprese italiane nella transizione tecnologica, consentendo loro di affermare la competitività del sistema paese. Prefazione di Elio Catania e postfazione di Gianluigi Viscardi.

Non è lavoro, è sfruttamento

Fana Marta
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
Giovani e meno giovani costretti a lavorare gratis, uomini e donne assuefatti alla logica della promessa di un lavoro pagato domani, lavoratori a 3 euro l'ora nel pubblico e nel privato: questa è la modernità che paga a cottimo. Sottoccupazione da un lato e ritmi di lavoro mortali dall'altro. Diritti negati dentro e fuori le aziende per quanti non vogliono cedere al ricatto. Storie di ordinario sfruttamento, legalizzato da vent'anni di flessibilizzazione del mercato del lavoro. Malgrado la retorica della flessibilità espansiva e del merito come ingredienti indispensabili alla crescita sia stata smentita dai fatti, il potere politico ha avallato le richieste delle imprese. Il risultato è stato una cornice legislativa e istituzionale che ha prodotto uno sfaldamento del mondo del lavoro: facchini, commesse, lavoratori dei call center, addetti alle pulizie in appalto procedono in ordine sparso, non sentono più di appartenere alla medesima comunità di destino. Le inchieste di Marta Fana sul Jobs Act e la sua lettera al ministro Poletti, condivise da migliaia e migliaia di lettori, hanno portato alla luce la condizione del lavoro in Italia, imponendola all'attenzione pubblica come voce di un'intera generazione.

Salari, produttività,...

Dell'Aringa C.
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
Negli ultimi decenni l'economia italiana ha sperimentato un progressivo declino della propria competitività e un calo delle quote sui mercati internazionali. Le ragioni, molteplici e profonde, hanno interessato in modo trasversale tutti i settori dell'economia. Tra le cause citate nel dibattito politico-economico c'è la frammentazione della struttura produttiva, le rigidità del mercato del lavoro, le inefficienze nell'allocazione dei fattori produttivi e, più in generale, un assetto economico e istituzionale giudicato poco reattivo agli shock economici. Il protrarsi della crisi economico-finanziaria e l'aumento di disoccupazione e povertà hanno reso più evidente la necessità di proseguire nel processo di riforma della legislazione del lavoro e delle relazioni industriali, per rivitalizzare la crescita dell'occupazione, per aumentare la produttività ed estendere la rete di protezione sociale, per tutelare i lavoratori più deboli. La crescita economica ha bisogno di un sistema di relazioni industriali in grado di garantire flessibilità nella regolazione dei salari e una maggiore resilienza della occupazione al ciclo economico. Questo volume vuole contribuire al dibattito in corso sull'opportunità di ridefinire l'assetto del sistema di contrattazione collettiva per sostenere il recupero di competitività dell'economia italiana. Oltre trenta studiosi affrontano i temi che occupano il dibattito politico-economico e analizzano i vincoli posti dalle compatibilità macro-economiche per la crescita della occupazione e dei salari, la questione delle diseguaglianze, della volatilità dei redditi e dei divari territoriali. Vengono esaminate le tendenze in atto alla proliferazione dei contratti nazionali di lavoro, le questioni relative alla rappresentanza, i possibili assetti della contrattazione collettiva nazionale e decentrata, il ruolo svolto dai minimi salariali. Il libro vuole presentare, in modo rigoroso, i risultati di queste analisi e discutere sulle diverse opzioni di policy.

Piccole per modo di dire

Agnelli Paolo
Fausto Lupetti Editore 2017

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

14,90 €
Pur essendo asse portante della nostra economia, spesso restano alla periferia dei grandi progetti di politica industriale. Sono le piccole e medie imprese italiane, una galassia di oltre 4 milioni di aziende che generano un fatturato aggregato di più di 2 mila miliardi di euro dando lavoro a 16 milioni di persone, ma su cui la politica appare spesso distratta. Questo libro le inserisce al centro di un dialogo serrato tra due personaggi che le conoscono bene: un imprenditore Paolo Agnelli e un politico Matteo Richetti. Agnelli e Richetti si confrontano a tutto campo sui temi dell'attualità economica e politica facendo leva sugli argomenti e le provocazioni di Giancarlo Loquenzi, la voce di Zapping, il programma storico di Rai Radiol, cerimoniere e stimolatore di questi peculiarissimi incontri. Il risultato è una sorta di spontaneo manifesto delle piccole e medie imprese italiane. Leggendo fino in fondo questo libro si avrà l'impressione di aver attraversato velocemente uno spaccato sociologico del nostro Paese.

Rifare il mondo... del lavoro....

Graceffa Sandrino
DeriveApprodi 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
In Europa il mondo del lavoro è stretto tra due alternative: liberalizzazione selvaggia alla Uber o difesa di diritti che ormai riguardano solo delle minoranze. Esiste una terza via? In questo libro l'amministratore delegato di SMart, cooperativa di lavoro europea - una realtà che ha radunato migliaia di lavoratori autonomi di vari settori in un'organizzazione mutualistica - ne illustra i profili: innovazione sociale, economia quaternaria, reddito universale, cooperazione, mutualismo, democrazia e partecipazione. Prefazione di Sergio Bologna.

Rapporto annuale sull'economia...

Fondazione Leone Moressa
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Negli ultimi anni il problema della gestione delle migrazioni internazionali ha rischiato di compromettere la tenuta dell'Unione europea. L'accordo UE-Turchia del marzo 2016 ha nuovamente spostato gli ingressi dalla Grecia all'Italia, che ha così registrato un anno record con centottantamila sbarchi. Dal momento che i fattori scatenanti - conflitti, crisi ambientali, instabilità politiche - non accennano a diminuire, appare chiaro che il fenomeno non può essere gestito dai singoli governi, e dovrà coinvolgere sempre di più programmi internazionali di cooperazione allo sviluppo. In questo quadro generale, l'edizione 2017 del Rapporto sull'economia dell'immigrazione si concentra sulla dimensione internazionale del fenomeno migratorio. Pur mantenendo uno sguardo all'impatto economico dell'immigrazione in Italia - con la consueta analisi puntuale di quanto accade a livello di mercato del lavoro, imprenditoria, gettito fiscale e contributi previdenziali, sintetizzando i principali indicatori economici per ciascuna collettività presente - il Rapporto offre quest'anno un'analisi delle rotte dei 250 milioni di migranti internazionali, delle cause che li hanno spinti lontano dai paesi di provenienza e dell'impatto della migrazione non soltanto sui paesi d'arrivo, ma anche su quelli d'origine. Coniugando l'analisi puntuale di banche dati ufficiali con l'autorevolezza dei contributi di esperti istituzionali, il volume mette a disposizione elementi quantitativi e qualitativi utili a valutare i processi in corso e l'impatto dell'immigrazione sul piano internazionale.

RilanciaFriuli. Oltre la decrescita...

Mattioni Fulvio
L'Orto della Cultura 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
RilanciaFriuli conclude la "trilogia dell'affetto" iniziata con Cara Autonomia (2014) e proseguita con Caro modello Friuli (2015). Un affetto nostalgico verso il Friuli V. G. che, in un passato, si è fatto apprezzare in Italia e all'estero per l'uso creativo della sua autonomia speciale e per l'etica del lavoro delle sue genti. Autonomia e modello Friuli, infatti, erano due facce della stessa medaglia - una istituzionale, l'altra socioeconomica - che aveva incisa la volontà di essere finalmente protagonisti del proprio destino.

Il reddito di base

Granaglia Elena
Ediesse 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
L'attenzione verso il reddito di base è alta anche nel nostro paese. Oltre ai progetti di legge depositati in Parlamento, alle proposte di studiosi e di organizzazioni sociali e alle iniziative adottate a livello locale, è di fine gennaio 2016 l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri di un disegno di legge in materia di contrasto alla povertà. A prescindere dai vincoli finanziari, le obiezioni culturali nei confronti di un reddito di base restano, tuttavia, forti e variegate. Attraverso un'analisi rigorosa, ma di facile lettura, il volume mira a fornire gli strumenti cruciali per orientarsi in questo dibattito. Entra nel dettaglio delle principali configurazioni di reddito di base, dal reddito minimo al reddito di cittadinanza, all'imposta negativa, alle dotazioni di capitale fino alle tante declinazioni che ciascuna forma può assumere. Esamina le più recenti evoluzioni in atto nell'Unione europea e in Italia. Infine, argomenta con forza le diverse ragioni di giustizia e di efficienza a favore di un reddito di base, delineando le principali implicazioni per le politiche pubbliche.

Le infiltrate. Ragazze e...

Palmarini Nicola
EGEA 2016

Disponibile in 3 giorni

19,90 €
Il tema se le ragazze possano scrivere codice o meno non si pone. Possono. La domanda è: sanno di poterlo fare? Sanno che cosa si nasconde dietro a questa possibilità? Dobbiamo dirlo loro e, prima ancora, ai loro genitori, chiamati a raccontare alle proprie figlie che sono portate e geneticamente qualificate per un lavoro alternativo a quello cui in genere paiono destinate. Con questo obiettivo di sensibilizzazione nasce Le infiltrate, un progetto che trova espressione nelle pagine di questo libro e si sviluppa nell'area web dedicata.