Economia del lavoro

Filtri attivi

Senza più valore. Indagine sui...

Serafin Davide
People 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La nuova "economia della condivisione" è diventata economia dei lavoretti. Lavoretti che si fanno per «aiutare tutti», per far risparmiare tempo. Chi svolge queste mansioni, così viene raccontato dalle società di food delivery, è felice di impiegare il proprio tempo libero in questo modo, correndo in bicicletta per la città. L'apparente flessibilità si scontra con la dura consistenza dei marciapiedi, del parabrezza di un autobus, della fredda pioggia di una notte di febbraio a Philadelphia, dove muore Pablo, giovane riders americano. E poi ci sono gli operatori dei beni culturali, gli "scontrinisti", e nella notte si muovono come ombre negli ipermercati gli scaffalisti. Non ci sono pause, non ci sono opportunità. È un grande cambiamento, che non sarebbe mai iniziato senza una grande crisi.

La ribellione delle imprese. In...

Delzìo Francesco
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Dopo la ribellione delle Masse, con un rovesciamento di ruoli senza precedenti la Storia ci sta ponendo di fronte alla ribellione delle Imprese. Sessant'anni fa Ayn Rand ne "La rivolta di Atlante" aveva previsto che - in un futuro imprecisato - sarebbe awenuta la sollevazione dei prime movers: la rivolta degli imprenditori contro il collettivismo. Sembrava pura fantasia. Ma è ciò che sta accadendo, 60 anni dopo, in Italia. Come è potuto succedere? L'imprenditore oggi è costretto a vivere la stagione del populismo in una condizione, inedita, di "emarginazione sociale". Costretto a fare i conti con un PIL che non cresce più e con il trionfo dei partiti che difendono le ragioni della Rendita, rispetto a quelle della Produzione. Imprenditori piccolissimi, piccoli, medi e grandi non hanno più riferimenti, spettatori smarriti di una politica nazionale in cui non si riconoscono più. Poiché la loro voce non è più "privilegiata" - uno vale uno, nell'era Rousseau - sono costretti a scendere in Piazza. E molto presto potrebbero farlo, ufficialmente e stabilmente, a fianco di sindacalisti e lavoratori. La rivolta della Produzione contro la Rendita.

Competenze e occupazione nell'era...

Obino A. (cur.)
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
In Italia abbiamo un duplice problema: le persone non trovano lavoro, ma anche le aziende spesso non trovano i lavoratori che cercano. Proprio per questo bisogna tornare a considerare la scuola come un'istituzione e non un "servizio", aggiornare le competenze dell'azione educativa, integrare lo studio con esperienze che sviluppino la capacità critica come il coding e il debate, stimolare la mobilità e le opportunità di tirocinio. Allo stesso tempo è necessario che le imprese tornino a investire nei propri collaboratori, e che gli imprenditori interpretino il loro ruolo in maniera responsabile, cercando di andare incontro alle nuove generazioni e alle loro esigenze. Il sistema-Paese deve però comprendere che il mercato del lavoro non può appoggiarsi esclusivamente su politiche di sostegno passivo attuate da soggetti pubblici: deve anche stimolare l'iniziativa degli operatori privati, che potrebbero essere supportati dall'uso dei big data e dell'intelligenza artificiale per operare in maniera più efficace l'incrocio virtuoso tra domanda e offerta. Questo volume, a cura di Alessandro Obino, raccoglie gli interventi dei relatori dell'edizione 2019 della Beatrix Conference, incontro annuale su metodi e tecnologie per lo sviluppo del capitale umano: Fabrizio Sprega, Michele Celenza, Claudia Di Foglio, Agnese Senerchia, Matteo Giangrande, Giacomo Cecchin, Andrea Anilonti, Michele Gorin, Angelo Bardanzellu, Marco Bove, Silvio Calice.

Doppio carico. Storie di operaie

Lucciarini Loriana
Villaggio Maori 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
«Le donne devono portare avanti ruoli molteplici. Non siamo solo lavoratrici, solo delegate, solo mamme, mogli e figlie bensì tutti questi ruoli insieme, a volte anche contemporaneamente». A parlare è Pamela, una delle tante donne che affollano le pagine di questo libro; lavoratrici del settore metalmeccanico, un ambito considerato ancora prettamente maschile e che negli ultimi anni ha subito gli effetti della crisi economica. Donne che lottano per rivendicare i propri diritti e affermare il proprio ruolo nell'ambiente lavorativo e sociale. Si raccontano, rievocando i momenti salienti della loro esperienza lavorativa: le delusioni, i successi e le ingiustizie subite. Loriana Lucciarini osserva e ascolta con attenzione queste storie provenienti da ogni parte d'Italia componendo un racconto a più voci in forma di intervista, che spinge a riflettere sulle disparità e sulla difficile condizione degli operai nel nostro paese. Un ritratto dai colori cupi in cui brilla però la determinazione a non mollare e la speranza nel cambiamento. Viene da chiedersi quanta strada ci sia ancora da fare affinché essere donna e lavoratrice non sia più un «doppio carico» da sopportare.

Il lavoro ha un futuro, anzi tre. I...

Mantovani Mario
Guerini Next 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Non si possono prevedere i terremoti, ma lo studio delle forze in campo può consentire di restringere il perimetro dell'indagine e concentrarsi sulle aree di maggiore pericolo. La trasposizione del ragionamento in ambito sociale ed economico conduce a identificare nel lavoro l'epicentro potenziale di grandi trasformazioni. I cambiamenti sociali ed economici già in atto potrebbero chiudere un'era, quella in cui il concetto contemporaneo di lavoro si è strutturato e definito e ha assunto un ruolo centrale nel modello economico, che è corretto definire capital-lavoristico. La chiave di lettura di questi mutamenti è collocata sull'asse temporale. Attraverso un'originale rappresentazione concentrica del tempo, Mario Mantovani - manager che ha ricoperto importanti incarichi in società italiane internazionali, oggi ai vertici delle organizzazioni di rappresentanza della sua categoria - propone tre scenari di evoluzione del lavoro e dell'economia nel futuro immediato (entro cioè i prossimi 5 anni), in quello dei contemporanei (che copre i prossimi 50 anni) e oltre. Nel primo orizzonte pone le basi di una trasformazione normativa e organizzativa, centrata sul concetto di «lavoro organizzato», superando la distinzione tra lavoro dipendente e autonomo. Nel futuro «contemporaneo», in cui inizierà l'Era Robotica, analizza gli effetti della rivoluzione tecnologica, evidenziando i principali rischi di crisi del lavoro e delle ripercussioni sulla società, rappresentati nello scenario della Grande Segregazione tra organizzazioni umane e cibernetiche. Da un lato un mondo guidato dalle Intelligenze Artificiali, dall'altro un piano direzionale, al quale tuttavia non si accede più dal basso. Una crisi potenziale, generata principalmente da squilibri territoriali più accentuati, destinata ad aprire il terzo scenario del futuro, rappresentato dalla cosiddetta Era dell'Accesso, in cui nuovi modelli economici potrebbero prendere il posto di quelli attuali.

Se il lavoro si fa gig

Crouch Colin
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Benché aziende rappresentative della gig economy, come Uber o Deliveroo, si autodefiniscano semplici piattaforme che mettono in contatto prestatori d'opera con i loro clienti, in realtà questo settore si fonda su una netta e crescente precarizzazione del rapporto di lavoro. Come conciliare allora l'efficienza organizzativa con i diritti dei lavoratori gig? Colin Crouch propone l'istituzione di un nuovo fondo sociale a loro favore, i cui oneri non sarebbero a carico dei datori di lavoro bensì degli "utilizzatori" di lavoro, a prescindere dalla presenza di contratti di assunzione o meno.

Il ri(s)catto del presidente....

Zucca Gianfranco
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Cosa sta significando per i giovani italiani essere cresciuti sentendosi ripetere che il lavoro è un problema, soprattutto per loro? "Il ri(s)catto del presente" è il ritratto di una generazione nativa precaria, disposta a lavorare in deroga ai diritti tradizionali, con un'idea inedita del sindacato e delle tutele, capace in alcuni casi di aggirare le penalizzazioni subite nel mercato del lavoro. La ricerca confronta il punto di vista di tre diversi gruppi di under30: i figli degli immigrati, i ragazzi che sono andati a lavorare all'estero (gli expat) e quelli che invece sono rimasti in Italia, condizioni giovanili diverse, comunque sospese tra il ricatto della precarietà e tentativi di riscatto professionale. Con un contributo di Tommaso Vitale.

Apprendimento non-stop. Integrare...

Cappetta Rossella
EGEA 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Senza apprendimento non c'è benessere né produttività. Si ammalano socialmente e fisicamente le persone per la difficoltà di relazionarsi agli altri e al contesto. Si ammalano di «breveperiodismo» le imprese per mancanza di idee e di innovazione. Si ammalano le comunità per asfissia culturale ed economica. Anche in Paesi con obblighi scolastici elevati esistono fasce amplissime della popolazione che, terminato il ciclo di studio obbligatorio, non imparano più nulla. Vivono in case senza libri e senza giornali. Nelle imprese in cui lavorano non hanno accesso ad opportunità di formazione. Non esprimono alcun fabbisogno di conoscenza. E non sono in grado di effettuare consapevolmente scelte relative alla propria salute, di investire i propri risparmi, di orientarsi fra le molteplici informazioni in rete e di comprendere pienamente un programma elettorale. Il blocco all'apprendimento di questa grande massa di persone rafforza le disuguaglianze, mina il benessere e la produttività economica di tutti. Agire per superare questo blocco significa creare un sistema che consenta all'intera popolazione di una comunità di accedere in modo continuo alla formazione. Agire per attivare la crescita delle conoscenze di tutti significa creare un sistema che integri pienamente le politiche di tutela della sicurezza del lavoro con le politiche di crescita della qualità del lavoro. Si tratta di una sfida enorme che necessita di una alleanza solida fra governi, imprese, scuole, parti sociali e persone, al fine di coordinare le scelte di studio e di lavoro delle persone con le politiche pubbliche e aziendali per la formazione. Si tratta di una sfida enorme che bisogna vincere, perché senza apprendimento continuo non c'è alcuna "decrescita felice", ma solo una decadenza profondamente infelice. Studiare tutti e studiare sempre è una formula di felicità e di produttività insieme. Prefazione di Maurizio Del Conte.

Inventare il futuro. Per un mondo...

Srnicek Nick; Williams Alex
Produzioni Nero 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il neoliberismo ha fallito, i robot ci rubano il lavoro, e il mondo si è fatto sempre più complesso e astratto. A cosa deve puntare quindi una sinistra che voglia ancora dirsi tale? In "Inventare il futuro", gli autori del "Manifesto per una politica accelerazionista" sposano la causa di una sinistra postcapitalista e pro-tecnologia, che torni a inseguire l'obiettivo di una società non solo più giusta, ma anche più moderna e libera dal ricatto del lavoro. Per rivendicare il diritto alla piena automazione, e farla finalmente finita con le nostalgie.

Rallenta adesso, combatti ancora......

Centro studi trasformazioni economico-sociali (cur.)
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Un quaderno del CESTES dedicato ai rapporti tra tempo e lavoro. Tempo di lavoro, qualità della vita e occupazione. La lotta per i limiti della giornata lavorativa. La redistribuzione e riduzione del tempo di lavoro individuale a parità di salario e ruolo trainante della P.A. Le lotte per la riduzione dell'orario di lavoro ed equilibri sociali in Europa.

Né sfruttati né bamboccioni....

Cancellato Francesco
EGEA 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La discussione pubblica in Italia ricorre spesso alla retorica dei diritti. Alla loro lista oggi ne andrebbe aggiunto uno in più: quello a inseguirei propri sogni. Il libro di Cancellato ricostruisce un quadro di divari generazionali che non riguarda solo le politiche pubbliche, ma la società e l'economia italiane nel loro complesso. Un quadro che porta a una conclusione precisa. L'immobilismo della Seconda Repubblica, l'incapacità della politica a fare le riforme che servivano al paese e quella delle rappresentanze sociali a intermediare in modo nuovo, insieme alla resistenza degli imprenditori e delle famiglie a modificare abitudini consolidate, hanno privato intere generazioni del diritto a sognare. A sognare che se mi impegno a fondo e investo su me stesso, sulle mie capacità e sulle mie aspirazioni, ho una possibilità di farcela, indipendentemente dalle amicizie e dalle risorse di partenza della mia famiglia. Sapendo anche che, se non ce la faccio, c'è una rete di sostegno che mi aiuterà a rialzarmi e a costruire una seconda opportunità. Perché se non è così, va a finire che mi accontento: di stare coi miei, di accettare il lavoro che mi propone la mia rete di conoscenze. E rinuncio a inseguire i miei sogni, quali che siano, o magari quei sogni vado a inseguirli da qualche altra parte, all'estero. Di fronte a questo stallo, il libro riesce a ridare un valore positivo e progressista al cambiamento, a controbilanciare la cagnara sempre più assordante di chi è convinto che solo un illusorio e simbolico ritorno al passato sia l'unica via per emendare il presente, come se ripristinare per legge le rigidità contrattuali, le barriere tariffarie, magari pure una valuta nazionale e le stamperie di carta moneta, possa magicamente ridarci pure il Novecento, il boom economico e la serenità perduta.

Fondata sul lavoro. La...

Nespoli Francesco
ADAPT University Press 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Raramente nella storia recente il tema del lavoro, in tutte le sue sfaccettature, aveva animato il dibattito pubblico e mediatico come negli anni della grandecrisi. Il legame "naturale" tra politica, comunicazione e lavoro, sintetizzato dall'articolo 1 della nostra Costituzione, ha però radici molto antiche. La ricerca di Francesco Nespoli lo affronta domandandosi se in politica e nelle relazioni industriali sia oggi possibile comunicare le trasformazioni del lavoro guadagnando consenso. Dopo aver definito una prospettiva teorica originale, che congiunge la neo retorica novecentesca e le più recenti teorie cognitiviste, Nespoli analizza le strategie e gli espedienti discorsivi utilizzati dai maggiori leader politici e sindacali nei due casi più controversi degli ultimi dieci anni:il Jobs Act approvato dal Governo di Matteo Renzi e il caso Fiat originato dalla vicenda del rilancio dello stabilimento di Pomigliano D'Arco. La comunicazione relativa a quest'ultima vicenda viene anche confrontata con quella usata nella negoziazione del gruppo FCA oltreoceano nell'autunno 2015. Prefazione di Gianni Riotta.

Generazione boomerang. I...

Verrastro Vito
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In un'epoca che vede i giovani italiani sempre più orientati a guardare oltreconfine per cercare opportunità professionali c'è chi, dopo aver realizzato esperienze di successo all'estero, decide di tornare per provare a vincere anche qui in Italia. Le storie raccontate nel libro arrivano da diversi settori, con i protagonisti che hanno età differenti e diverse motivazioni per spiegare il loro "consapevole ritorno". I "Boomerang", con le loro traiettorie perfette di andata e ritorno, rappresentano la terza via tra l'emigrazione e la rassegnazione: un nuovo paradigma che dovremmo consigliare ai giovani perché partano, per confrontarsi con differenti culture, e poi tornino, guardando i limiti e i paradossi italiani non più come muri invalicabili ma come vuoti da riempire con l'esperienza e le nuove competenze umane e professionali acquisite. Prefazione di Vincenzo Boccia, postfazione di Stefano Cianciotta e contribui di Dino De Angelis e Roberto Messina.

Lavoro e innovazione per riformare...

Pennacchi L. (cur.); Sanna R. (cur.)
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
I saggi raccolti in questo volume riflettono su una problematica oggi assai dibattuta, a livello mediatico come accademico e istituzionale, ma poco indagata in modo approfondito: la relazione tra innovazione e occupazione. L'obiettivo della «piena e buona occupazione», questa la tesi di fondo del volume, va rilanciato proprio quando tanta incertezza grava sulle conseguenze della rivoluzione tecnologica in atto, mentre il capitalismo, lasciato a se stesso, si acconcerebbe alla jobless society, la «società senza lavoro». Si ripropone dunque la crucialità del tema degli investimenti e, insieme, del nuovo modello di sviluppo. La profondità della trasformazione è enorme e, di conseguenza, è decisiva la qualità delle istituzioni pubbliche che dovrebbero dirigerla. L'innovazione può e deve essere guidata, nei suoi indirizzi di fondo, dalla collettività, anche perché la diffusione delle nuove tecnologie coincide con un approfondimento delle diseguaglianze e una polarizzazione del potere senza precedenti. Si tratta anche di cogliere le straordinarie potenzialità che, tra tante difficoltà, la fase presenta. Le nuove tecnologie racchiudono forti istanze cooperative e aprono eccezionali «finestre di opportunità» che, anziché essere lasciate al solo capitalismo animato dalla volontà di consolidare i tradizionali rapporti di forza, possono essere attivate da una nuova politica industriale e, in generale, una nuova economia pubblica - così come pensata anche nel Piano del Lavoro - nonché utilizzate dal sindacato, intenzionato a rinnovare la rappresentanza sociale, la contrattazione, la partecipazione dei lavoratori, rilanciando un progetto di democrazia economica. Prefazione di Susanna Camusso.

Platform capitalis e confini del...

Armano E. (cur.); Murgia A. (cur.); Teli M. (cur.)
Mimesis 2017

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Come si configura il lavoro al tempo del capitalismo delle piattaforme? E quali sono le possibili forme di resistenza negli spazi digitali? Questo lavoro collettaneo offre uno sguardo critico ai processi di produzione del valore mediati dalla digitalizzazione e a come i suoi confini siano socialmente costruiti. Se negli anni '90 proliferavano descrizioni entusiastiche della rete, caratterizzate dai tratti libertari della californian ideology, oggi le metafore usate per descrivere gli spazi digitali sono significativamente mutate. Si può parlare infatti di walled garden, giardini recintati in cui accesso e circolazione dei contenuti non sono affatto liberi, ma soggetti a molteplici e cangianti forme di controllo. In questa nuova cornice, che mira a interpretare la moltiplicazione di spazi chiusi e fondati sull'espropriazione di beni comuni, i confini del lavoro - e le pratiche sociali che lo caratterizzano - vengono radicalmente ridefiniti. Da un lato si rafforza la mercificazione di testi, composizioni e immagini che sono presenti nella rete e di uso comune, dall'altro sono le interazioni sociali e le esperienze condivise ad essere messe a valore. Il volume mette a fuoco tali dinamiche e propone un confronto sulle possibilità per sottrarvisi, attraverso modalità di organizzazione collaborativa all'interno di importanti ambiti dei processi sociali ed economici.

Il lavoro ombra. Tutti i lavori che...

Lambert Craig
Baldini + Castoldi 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Escludendo il sonno, il lavoro è l'attività che occupa la maggior parte della vita di ogni uomo. Da sempre il lavoro sorregge l'economia, la società, la famiglia, e dà valore persino alle nostre esistenze. Ma oggi la sua ombra ha invaso ogni angolo del nostro tempo. Com'è stato possibile? Oggi prenotiamo dal nostro pc le vacanze, usiamo l'home banking, facciamo il check in on line. Ma un tempo tutti questi erano lavori retribuiti, che adesso facciamo noi... gratis. Lambert definisce queste attività del lavoro ombra come «la schiavitù della classe media», e individua la loro nascita nell'invasione dell'elettronica e poi della robotica nei nostri spazi quotidiani. La trasformazione è avvenuta lentamente - dai primi rifornimenti di benzina self-service negli anni Cinquanta alla pervasività odierna dell'informatica - e ha prodotto cambiamenti non solo sociali ma anche psicologici. Il risultato di questa dinamica? Una forma di consumo sempre più personalizzata, un grande livellamento sociale e lo sfaldamento delle comunità, via via che la robotica andrà sostituendo le interazioni umane. "Il lavoro ombra" è una guida a questo nuovo fenomeno: è vero, le giornate non ci bastano mai, lavoriamo senza saperlo per le multinazionali, ma oltre a rendercene consapevoli questo libro ci offre suggerimenti arguti su come diventare artefici del nostro tempo e disintossicarci dal virus del lavoro.

Quarant'anni contro il lavoro

Berardi Franco «Bifo»
DeriveApprodi 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Franco Berardi è noto come «Bifo» da quando, nel 1977, fu accusato di essere tra i principali responsabili dell'«insurrezione creativa» di Bologna. La ricerca di una liberazione possibile del tempo di vita dalla schiavitù del lavoro salariato percorre quarantanni della sua attività teorica: dagli articoli degli anni Settanta, pubblicati su fanzine e libretti autoprodotti, ai saggi sulla formazione della rete negli anni Novanta, fino alle profezie apocalittiche del primo decennio del XXI secolo. Gli scritti raccolti in questo volume affrontano, oltre al lavoro, altrettante questioni fondamentali - la tecnologia e la comunicazione, la poesia, l'arte, la psicanalisi e la psicoterapia -e sono animati da una costante passione per la rivolta etica e politica contro lo sfruttamento e il potere. Partendo dalla constatazione che la tecnologia e il sapere riducono il tempo di lavoro necessario, Bifo elabora una originale visione dei processi tecnici, antropologici e politici, e indica una possibilità di emancipazione nonostante l'involuzione che il neoliberismo ha prodotto nella storia del mondo, e che ora precipita in una forma di fascismo post-moderno.

Formazione professionale e...

Teselli A. (cur.)
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
Il volume presenta i risultati dei recenti progetti della Fondazione Giuseppe Di Vittorio della CGIL sulla valutazione delle policy regionali di formazione professionale e delle politiche attive del lavoro. Attraverso l'analisi del patrimonio informativo delle amministrazioni regionali, sono state ricostruite le carriere formative e professionali di tanti italiani che hanno potuto accedere ai percorsi formativi e di inserimento-reinserimento occupazionale, finanziati con il Fondo sociale europeo e non solo. Al centro del libro il valore strategico della valutazione delle politiche pubbliche come fattore decisivo per orientare programmazione e interventi, in un paese dove, a fronte di bisogni e aspettative pressanti di ampie parti della popolazione, non vengono completamente utilizzati i finanziamenti che l'Europa mette a disposizione. Una particolare attenzione è stata dedicata ai percorsi di transizione scuola-formazione-lavoro dei giovani e, tra loro, del target più esposto - i cosiddetti neet, giovani senza lavoro e fuori dalla scuola.

Al mercato delle illusioni. Lo...

Bascetta Marco
Manifestolibri 2016

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Nelle nostre società alla progressiva contrazione del lavoro salariato e alla crescita dell'inoccupazione fa da contrappunto un aumento inarrestabile del lavoro gratuito. Tale che interi comparti quali l'università, i media, l'editoria andrebbero incontro a una paralisi se non vi potessero fare ricorso. Ma più in generale lo stesso processo di accumulazione e il funzionamento dei servizi e del settore pubblico entrerebbero in crisi se fossero privati di questa "risorsa". Questo piccolo volume si propone di spiegare le diverse forme attraverso le quali il lavoro gratuito si è insediato al centro del sistema produttivo, di mettere in luce gli apparati ideologici, le narrazioni e i trabocchetti che accompagnano lo sfruttamento di queste attività senza retribuzione. Anche per cominciare a immaginare forme di organizzazione e di lotta in grado di contrastarlo.

La flessibilità come opportunità e...

Bertolini S. (cur.); Torrioni P. M. (cur.)
CELID 2015

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il termine "flessibilità" è oggi richiamato in modo evocativo e spesso impreciso. Può avere significati ambivalenti: da un lato mette in evidenza la "capacità di adattarsi, la prontezza nell'adeguarsi alle situazioni"; dall'altro però richiama anche "arrendevolezza, docilità, duttilità". Ma qual è il suo vero significato? Quando la flessibilità si trasforma in un vincolo e quando può rappresentare un'opportunità? Questo testo cerca di ripercorrere i diversi significati della flessibilità, sia nelle diverse sfere in cui essa si manifesta o è espressamente costruita - dal lavoro, al sistema produttivo, alle maniere in cui si trasformano i modi di "fare famiglia" e cambiano i corsi di vita degli individui e le relazioni familiari -, sia nelle sfere in cui essa è assente, come ad esempio nei processi di divisione del lavoro domestico all'interno della coppia. Oltre a ragionare sui diversi ambiti di vita in cui la flessibilità (o la sua mancanza) può incidere sulle scelte degli individui, il volume presenta un'originale riflessione sulla relazione tra flessibilità e "individualismo", due processi che potrebbero essere intesi come antagonisti ma che sono simultaneamente in atto nelle società contemporanee. Infine, il testo ragiona sui vincoli imposti dalla flessibilità quando essa si trasforma in precarietà e sulle strategie del servizio sociale per tutelare i diritti di tutti i cittadini e fronteggiare il rischio di esclusione sociale.

Il rifiuto del lavoro. Teoria e...

Ovidi Ottone
Bordeaux 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il rifiuto del lavoro salariato è un'affermazione dei bisogni radicali di libertà, di piacere, di esperienza ed è comprensione del carattere universale della rivendicazione di libertà dal lavoro di cui era portatrice la classe operaia di fabbrica e, pertanto, è un'implicita violazione delle regole produttive stabilite dal capitale e dalla mediazione sindacale. È il rifiuto più o meno organizzato dell'obbligo di produrre plusvalore.

La dignità del lavoro

Caffè Federico; Amari G. (cur.)
Castelvecchi 2014

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
"La dignità del lavoro" testimonia la coerenza e l'attualità della riflessione di Federico Caffè, un pensiero critico che ha in larga parte anticipato gli sviluppi della crisi che stiamo attraversando e presagito i ritardi della sinistra e del sindacato. Il libro raccoglie, con un saggio introduttivo di Antonio Lettieri, tutti gli articoli di Caffè usciti dal 1977 al 1986 su una rivista della Cgil, «Sinistra». In appendice vengono presentati altri scritti, interventi, documenti inediti, un'intervista radiofonica con Ezio Tarantelli, un articolo di La Pira e il ricordo dei rapporti tra Caffè e Meuccio Ruini, ministro della Ricostruzione nel Governo Parri e padre costituente. Un saggio di Claudio Gnesutta, riprendendo il filo del discorso di Lettieri, pone infine l'accento sull'attualità di Caffè alla luce della crisi italiana e internazionale. Da questa composizione emerge la figura del Federico Caffè cittadino, anziché «principe» - come una volta si volle definire - e si delinea con profetica chiarezza la continuità della «non politica dell'occupazione» che l'economista italiano denunciò nel corso della sua attività di docente, studioso e pubblicista.

La risacca. Il lavoro senza lavoro

Carniti Pierre
Altrimedia 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Questo libro è una sorta di ricapitolazione delle pluridecennali riflessioni di Carniti sul lavoro. Parte da lontano, per ripercorrere a volo d'uccello una storia del lavoro (in occidente) per arrivare alle trasformazioni e ai dilemmi contemporanei, che investono non solo la disponibilità di lavoro (remunerato) ma i modi e relazioni in cui essa si dà. C'è tutto il Carniti che ho imparato a conoscere negli anni, con il suo pessimismo realistico e il suo indomito idealismo che un cambiamento sia possibile e che non occorra mai smettere di tentare." (Dalla presentazione di Chiara Saraceno)

Italia, cresci o esci! Meritocrazia...

Abravanel Roger; D'Agnese Luca
Garzanti 2012

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
In questi mesi abbiamo capito, tutti noi italiani, che la situazione del paese è grave e dobbiamo tutti impegnarci per uscire da questa crisi. Ancora fatichiamo a capire, però, che per risolvere "il caso Italia" non bastano i tagli e le imposte. Per salvare noi stessi e assicurare un futuro ai nostri figli, la regola dev'essere la crescita: senza sviluppo sarà impossibile riconquistare la fiducia dei mercati internazionali, ridurre il debito pubblico e la pressione fiscale, creare nuovi posti di lavoro. Perché questo accada, dobbiamo liberarci dei vecchi pregiudizi (a cominciare da falsi miti come "piccolo è bello") e rendite di posizione. E necessario superare il tradizionale immobilismo della società italiana, per abbracciare la "cultura della crescita". Serve una rivoluzione, fondata su meritocrazia e rispetto delle regole: non solo perché è moralmente giusto, ma soprattutto perché è più conveniente per tutti. Roger Abravanel e Luca D'Agnese lanciano un "manifesto per la crescita", con proposte concrete e spesso radicali su lavoro, tasse, giustizia civile, scuola, spesa pubblica... "Italia, cresci o esci!" è rivolto a tutti gli italiani, e soprattutto a chi ha meno di trent'anni, perché sono i giovani le vere vittime della mancata crescita: lavori precari, pensioni da pagare per i loro genitori, una scuola che non dà loro le necessarie competenze della vita.

«È l'Europa che ce lo chiede!». Falso!

Canfora Luciano
Laterza 2012

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Aumenta il profitto di pochi e si riduce il reddito di molti. Il dogma qual è? Che il profitto non si tocca, è sacro, così come è diventato sacro lo strapotere bancario e speculativo. Non c'è quasi più bisogno di contese elettorali. È qui la lezione amara. È qui che l'"europeismo" d'accatto perde la maschera.

Economia del lavoro

Borjas George J.
Brioschi 2010

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
La prima edizione italiana del manuale di Economia del lavoro di George Borjas. Una lettura indispensabile sia per gli studiosi sia per i responsabili politici che vogliono approfondire la conoscenza dell'Economia del lavoro e avere una comprensione più ac

Il signor Ikea. Una favola democratica

Delbecchi Nanni
Marsilio 2007

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Negli anni Cinquanta, quando per ammobiliare una casa bisognava fare un mutuo, si è inventato "il design democratico": una sintesi di qualità, funzionalità e prezzo con cui ha mandato ko la concorrenza. Ingvar Kamprad - ovvero il signor Ikea - è il creatore di un marchio che è diventato un verbo, e, pur essendo oggi uno degli uomini più ricchi del mondo, è diventato un personaggio doppiamente leggendario perché si dice che non abbia cambiato le sue abitudini: continua a volare in classe turistica, a fare la spesa al supermercato e a essere molto parco anche nelle apparizioni pubbliche. In questo libro Nanni Delbecchi, l'unico giornalista italiano ad averlo intervistato, racconta il suo incontro con lui. Ma oltre a quella del signor Ikea, questo libro racconta anche la storia, sospesa tra immaginazione e realtà, dell'inseguimento del signor Ikea. Un sogno di mezza estate nato per caso, nel cuore profondo della Svezia, e proseguito tra notti bianche, coincidenze, colpi di fulmine, scoop veri e sognati, magie autentiche e incantesimi presunti, disquisizioni sulla vera natura del design, gnomi, fantasmi e sirene.

L'età dello spreco. Disoccupazione...

Lunghini Giorgio
Bollati Boringhieri 1995

Disponibile in 3 giorni

12,39 €
La disoccupazione ha oggi carattere strutturale, ha origine nelle nuove forme di cambiamento tecnologico ed è tendenzialmente irreversibile. Nella economia e nelle società di oggi ci sono disoccupati che una eventuale crescita della produzione di merci non riassorbirà, mentre contraddittoriamente ci sono bisogni sociali insoddisfatti. C'è a un tempo spreco e penuria. Secondo l'autore, constatata l'insufficienza delle politiche keynesiane, la soluzione del problema "troppe merci, poco lavoro" va cercata anche al di fuori della parte mercantile dell'economia e della società. In particolare bisogna che lo Stato, facendosi carico di quello che i privati non fanno, metta in moto lavori concreti che producano valori d'uso e producano servizi di cui c'è bisogno.

La condizione operaia

Weil Simone
SE 1994

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Il 4 dicembre del 1934, Simone Weil fu assunta come operaia presso le officine della società elettrica Alsthom di Parigi [...]. Inizia così la fase sperimentale della sua ricerca sull'oppressione sociale che si protrarrà fino all'agosto dell'anno successivo, con due pause imposte da una malattia e dalla difficoltà a trovare un nuovo impiego. Ricerca dolorosa, per il corpo sottoposto a una prova durissima, e per il pensiero costretto a verificare fino in fondo lo stato di abbrutimento fisico e morale a cui gli operai erano ridotti, la loro piena soggezione a un meccanismo produttivo impenetrabile al pensiero. Di questa ricerca Simone Weil volle registrare di giorno in giorno, quasi di momento in momento i dati oggettivi, le reazioni personali, le prove fisiche e psicologiche, i rapporti tra le persone, in una parola la realtà concreta della condizione operaia vissuta dall'interno. Al lettore viene così offerta una rappresentazione della vita di fabbrica condotta al limite della umana sopportabilità. Una rappresentazione fatta di situazioni, di dettagli, di impressioni fisiche e psicologiche, di descrizioni tecniche delle macchine e dei procedimenti di lavoro, di sofferenze e di angosce, ma anche di insperati momenti di gioia per un cenno di solidarietà o per il fugace sentimento di essere partecipi di una operosa vita collettiva piuttosto che succubi di un degradante asservimento al processo produttivo." (G. Gaeta)

Dalla gerarchia alla leadership....

Auteri Enrico
Guerini e Associati 2020

Non disponibile

34,50 €
A partire dalla propria esperienza di direttore delle risorse umane alla Fiat e applicando il metodo dell'analisi organizzativa, l'autore elabora modelli utili alla comprensione del sistema aziendale della maggiore azienda italiana e delle sue funzioni organizzative. Un libro che delinea la mappa del cambiamento e delle politiche organizzative attuate dalla Fiat dall'ultima fase della stagione vallettiana alla fine del secolo. Un periodo in cui l'azienda è passata da un modello d'impresa fondato sul principio della gerarchia a un altro, all'altezza dei tempi, in cui la "leadership diffusa" rappresenta il criterio base e la risorsa specifica di una grande azienda moderna.

L'accessibilità negli ambienti di...

Bucciarelli P. (cur.)
Guerini e Associati 2020

Non disponibile

18,50 €
Il volume nasce da una ricerca - "L'integrazione dei disabili nel mercato del lavoro delle provincie della Lombardia" - coordinata dall'Agenzia Regionale per il Lavoro della Regione Lombardia. L'obiettivo è quello di porre le basi per dialoghi e scambi costruttivi tra tutte le parti: il mondo della produzione, le realtà istituzionali, i servizi di mediazione al lavoro, le persone con disabilità e le loro famiglie, il mondo delle associazioni, gli operatori dei servizi socio-assistenziali e i tecnici.

Lavoratori all'estero e frontalieri

Stern Paolo; Matteucci Massimiliano; Colombo Andrea
Maggioli Editore 2020

Non disponibile

34,00 €
II manuale affronta la complessiva disciplina della gestione del rapporto di lavoro, sia per quanto riguarda gli italiani che lavorano all'estero, sia per gli stranieri che lavorano nel nostro Paese. Con un approccio operativo, gli autori esaminano le numerose casistiche che si presentano in questi rapporti: la trasferta, il trasferimento, il distacco, l'assunzione in loco, sempre conducendo la disamina alla luce della legislazione nazionale e comunitaria. Per ogni casistica, viene evidenziata la disciplina prevista in merito a: residenza fiscale, aspetti di fiscalità internazionale (Convenzione contro le doppie imposizioni e Modello Ocse), tassazione dei redditi da lavoro, sicurezza sociale, assistenza sanitaria, pacchetti retributivi, politiche di neutralità fiscale e procedure amministrative di emigrazione e immigrazione. L'edizione tiene conto dei seguenti provvedimenti: - D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 (c.d. decreto semplificazioni), che ha abrogato l'autorizzazione preventiva per l'assunzione o il trasferimento all'estero dei lavoratori italiani e le conseguenti sanzioni in materia; - Legge di conversione del D.L. 30 settembre 2015 n. 153, che prevede l'estensione dell'esonero per i frontalieri relativo alla presentazione del quadro RW.

La valutazione del lavoro nella...

Della Rocca G. (cur.); Veneziano V. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

26,00 €
Questa edizione è testimonianza della priorità della valutazione nell'ambito dei temi della gestione del personale nella pubblica amministrazione. La valutazione costituisce infatti in Italia, ma anche in Europa, uno degli aspetti critici da risolvere, in particolare se si guarda alla completa affermazione di un nuovo ruolo della dirigenza e di un nuovo stile di direzione. Queste priorità si inseriscono a pieno titolo nelle scelte proprie del Programma Cantieri che, tra le politiche di sostegno al cambiamento e all'innovazione nelle amministrazioni pubbliche, si è posto quella di creare specifiche condizioni che possano incidere sul miglioramento sulla cultura organizzativa delle amministrazioni.

Migranti. Migrazione e le...

Chilosi Alberto
Della Porta 2019

Non disponibile

16,50 €
Quando si parla di migranti e di migrazioni, non si può non partire dalla premessa che viviamo in un mondo profondamente ingiusto. Alberto Chilosi, cerca di rispondere a tre domande cruciali: da cosa dipende il diverso sviluppo economico dei paesi? Come fare per ridurre le diseguaglianze che sono all'origine delle forti pressioni migratorie del mondo attuale? E, infine, quali sono le opzioni di politica migratoria e quali le loro implicazioni e conseguenze? Il libro è uno strumento utile per tutti coloro che devono prendere decisioni politiche ma anche per chi vuole semplicemente capire, senza pregiudizi, il fenomeno più dirompente del XXI secolo.

Dai «lavori usa e getta» al jobs act

Contini Bruno
Aracne 2019

Non disponibile

15,00 €
L'opera affronta vari fenomeni afferenti il mercato del lavoro, alcuni noti, altri relativamente poco conosciuti. "Lavori usa e getta" è una locuzione che indica le numerose persone che vengono espulse prematuramente dal mercato del lavoro senza più rientrarvi, conseguenza della grande frammentazione delle carriere lavorative. Lo stato di inoccupazione che ne deriva può durare oltre 20 anni. Il tasso di disoccupazione reale si avvicina al 20%.

Labor economics

Borjas George J.
McGraw-Hill Education 2019

Non disponibile

72,99 €

Concorso 1514 posti Ministero del...

Nld Concorsi 2019

Non disponibile

25,00 €
In data 27 agosto 2019, la Commissione RIPAM ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 1514 posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro (INL) e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). Il presente volume costituisce un valido ed efficace strumento per la preparazione alla prova selettiva del concorso. I quesiti presenti nel testo, tutti a quattro opzioni di risposta e in parte corredati di soluzioni commentate.