Reati e criminologia

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Suicidio e tentato suicidio in...

Malizia Nicola
Bonanno

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il tentativo di suicidio, generalmente, giunge al termine di un percorso lineare: in un primo momento si struttura un'ideazione di morte in cui il pensiero è rivolto frequentemente alla morte che è spesso ritenuta come l'unica possibile soluzione per affrontare l'impasse in cui il soggetto si trova; in un secondo momento può strutturarsi un'intenzionalità suicidaria, cioè l'adolescente può iniziare a immaginare di darsi la morte che desidera; infine, il pensiero di morte e l'ideazione suicidale si possono associare alla costruzione di un vero e proprio progetto suicidale, quando viene definito un modo di agire per procurarsi la morte: vengono decisi gli strumenti, i tempi e le modalità. Il gesto suicidale segue la fase della progettazione e ne rappresenta il superamento ma solo fortunatamente un ristretto numero di adolescenti con ideazione e progettualità suicidale passa realmente a mettere in atto un progetto suicidale.

Pasolini. Un omicidio politico....

Bolognesi Paolo
Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

17,50 €
Il 2 novembre del 1975 all'Idroscalo di Ostia viene ritrovato il corpo massacrato di Pasolini... Gli autori, analizzando la corrispondenza con Giovanni Ventura, il materiale giudiziario più recente e gli interventi corsari dello scrittore, individuano i gravi episodi di minaccia che Pasolini aveva subito prima dell'omicidio. Aggressioni fisiche cui fa da contrappunto la scelta del poeta civile di dire la verità sulle dinamiche del potere e sui patti da cui scaturirono le stragi.

Il caso Mary Bell

Sereny Gitta
BEAT

Disponibile in libreria  
CRIMINOLOGIA

18,00 €
Nel dicembre 1968 due ragazzine - Mary Bell, undici anni, e Norma Bell, tredici anni (vicine di casa, ma senza legami di parentela) - si trovano davanti al tribunale penale di Newcastle, in Inghilterra, accusate di aver strangolato Martin Brown, quattro anni, e Brian Howe, tre. Norma viene assolta. Mary Bell, la più giovane, viene riconosciuta colpevole di omicidio colposo e condannata all'ergastolo. Non ci sono dubbi sulla sua colpevolezza, ma ciò che indigna Gitta Sereny, presente al processo, è che nel corso del dibattimento nessuno si sia preoccupato di indagare sull'infanzia della bambina. Ed è proprio quello che lei stessa si ripromette di fare, quando Mary Bell, trasferita da un riformatorio a un carcere vero, e infine rimessa in libertà, accetta d'incontrarla. Passo dopo passo, gli omicidi, gli eventi che la circondano e il processo vengono sviscerati in una minuziosa ricostruzione che, attraverso menzogne, astuzie elusive, vuoti di memoria, silenzi e rimozioni, porta a svelare un passato intollerabile, un'infanzia tradita e l'inarrestabile corsa verso una tragedia annunciata.

Storia segreta della 'ndrangheta

Gratteri Nicola
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

20,00 €
Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

Anche le donne uccidono. Quando è...

Mancini Glenda
Persiani

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Diciamo la verità: sono i maschi a subire il maggior numero di violenze nel mondo, questo indipendentemente dal fatto che a compierle siano altri uomini o donne. La violenza di genere in Italia, viene spesso erroneamente intesa e mostrata dai media solo come "agita dall'uomo sulla donna". Appare impensabile che si possa essere oppressi dal "gentil sesso", tanto che gli stessi uomini faticano a riconoscersi nel ruolo di vittima e a denunciare gli abusi. Eppure studi scientifici e casi di cronaca riportati in questo libro dimostrano che non esiste soltanto il "femminicidio" e che anche le donne uccidono.

Italia occulta. Dal delitto Moro...

Turone Giuliano
Chiarelettere 2019

Disponibile in libreria  
TERRORISMO

19,00 €
Moro, Pecorelli, Sindona, Ambrosoli, Mattarella, Amato, la strage di Bologna, la P2, Andreotti. Una sequenza impressionante di stragi, assassinii, complotti, tentativi di colpi di Stato nella ricostruzione inedita del magistrato che ha scoperto la P2, arrestato Liggio e rinviato a giudizio Michele Sindona. Un cumulo di fatti maturati in un arco di tempo ristretto (1978-1980) e rimasti il più delle volte senza giustizia. Qui recuperati e ricostruiti in un disegno complessivo ricco di frammenti e risvolti dimenticati o trascurati durante i processi. Con Turone, testimone e protagonista come magistrato di quella terribile stagione, ci addentriamo tra gli anfratti di storie torbide e sconvolgenti che hanno come protagonisti criminali, terroristi e mafiosi ma pure uomini delle istituzioni. Come dimostra Turone, solo grazie al sacrificio di eroi valorosi tra magistrati, carabinieri, finanzieri e poliziotti, e all'impegno di alcuni politici tenaci e coraggiosi, l'Italia è riuscita a rimanere un paese libero. È quindi essenziale riuscire oggi a tenere in mano il filo che lega i fatti di quegli anni terribili, spesso resi volutamente indecifrabili per coprire responsabilità e bugie. Lo dobbiamo alle nuove generazioni, cui Turone soprattutto si rivolge. Prefazione di Corrado Stajano.

Veleno. Una storia vera

Trincia Pablo
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
VERITA NARRATIVA

18,50 €
Alla fine degli anni Novanta, in due paesi della Bassa Modenese separati da una manciata di chilometri di campi, cascine e banchi di nebbia, sedici bambini vengono tolti alle loro famiglie e trasferiti in località protette. I genitori sono sospettati di appartenere a una setta di pedofili satanisti che compie rituali notturni nei cimiteri sotto la guida di un prete molto conosciuto nella zona. Sono gli stessi bambini che narrano a psicologi e assistenti sociali veri e propri racconti dell'orrore. La rete dei mostri che descrivono pare sterminata, e coinvolge padri, madri, fratelli, zii, conoscenti. Solo che non ci sono testimoni adulti. Nessuno ha mai visto né sentito nulla. Possibile che in quell'angolo di Emilia viga un'omertà tanto profonda da risultare inscalfibile? Quando la realtà dei fatti emergerà sotto una luce nuova, spaventosa almeno quanto la precedente, per molti sarà ormai troppo tardi. Ma qualcuno, forse, avrà una nuova occasione. Nota: niente di quello che è scritto in questo libro è stato in alcun modo romanzato dall'autore.

Come si diventa devianti

Matza David
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Annoverato tra i classici della sociologia della devianza e, più complessivamente, della riflessione socio-criminologica contemporanea, "Come si diventa devianti" merita di essere riproposto - a cinquant'anni dalla sua pubblicazione - anche a nuove generazioni di studiosi e lettori. Il testo, presentato in una versione aggiornata, sollecita con inedita attualità la necessità di utilizzare un approccio naturalistico che tenga conto della prospettiva soggettiva dello stesso soggetto "deviante". Confutando ogni deriva positivista e riflettendo criticamente sugli approcci classici, David Matza pone le basi per una sociologia pubblica della devianza e del crimine e sottolinea l'importanza della reazione sociale come principale aspetto politico che determina il processo del divenire devianti. Anticipatore della riflessione fenomenologica ed esistenzialista, così come delle prospettive che si rifanno alla criminologia culturale, "Come si diventa devianti" rimane una lettura per chi voglia comprendere i significati, le emozioni, le esperienze e i motivi sviluppati dal soggetto deviante inteso come agente attivo all'interno del processo di produzione della devianza.

L'uomo bianco letto da Ezio Mauro....

Mauro Ezio
Emons Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

15,90 €
A Macerata, il 3 febbraio 2018, Luca Traini impugna una pistola e spara a caso contro tutte le persone di colore che incontra. È da questa storia simbolica dell'Italia recente che prende avvio l'inchiesta di Ezio Mauro sulla mutazione culturale che sta travolgendo il Paese. Una riflessione impeccabile sulle contraddizioni della democrazia italiana e di una politica azzerata che non sa trovare soluzioni né per la sicurezza degli uni né per la disperazione degli altri, nutrendo e nutrendosi di paura e rabbia.

Modelli criminali

Pignatone Giuseppe
Laterza

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

18,00 €

Terrorismo, criminalità e...

Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Droga, petrolio, tabacco, opere d'arte, migranti... Non c'è contrabbando o traffico illecito in cui il terrorismo jihadista non faccia la sua comparsa come player, a fianco di altri soggetti, come le mafie, il crimine organizzato e la microcriminalità. Esistono legami tra il jihadismo, la criminalità e le mafie? In che modo la microcriminalità finanzia gli attacchi jihadisti sul suolo europeo? E quali sono gli strumenti di intelligence economica in grado di ostacolare i finanziamenti illeciti del terrorismo jihadista? A queste ed altre domande tenta di rispondere il Rapporto della Fondazione ICSA, anche attraverso avvincenti case studies che illustrano le più recenti indagini nazionali e internazionali sui canali di finanziamento del jihadismo. Il rapporto di ricerca analizza nella sua interezza la complessità del sistema di finanziamento del terrorismo jihadista a livello internazionale, avvalendosi anche delle preziose riflessioni di un prestigioso parterre di intervistati, rappresentanti del mondo istituzionale, diplomatico, accademico e del giornalismo italiano.

Lingue oscure. L'arte dei furfanti...

Heller-Roazen Daniel
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Sembra incontestabile che il linguaggio serva a comunicare, ma la parola può assolvere anche un'altra funzione: quando è necessario, essa confonde e occulta. Lo sanno gli adulti e i bambini, i filologi e i banditi: tra le facoltà implicite del linguaggio, c'è quella di smontare e ricostruire una lingua per farne un idioma nuovo, sconosciuto, accessibile soltanto a pochi. È dal Quattrocento, in Europa, che si attestano le prime lingue intenzionalmente segrete. Sviluppate da malviventi e briganti, queste si diffusero in tutti i volgari moderni: dal gergo dei banditi francesi al thieves' cant dell'Inghilterra rinascimentale, dal dialetto dei ladri denunciato da Martin Lutero ai furbeschi degli imbroglioni italiani, portoghesi, spagnoli. Ma l'arte di forgiare parole impenetrabili risale molto più indietro nel tempo, e non è sempre stata legata a tali equivoche finalità. In India, nell'antica Grecia e a Roma, in Provenza e in Scandinavia, cantori e scribi si sono appropriati delle lingue intorno a loro e le hanno alterate, non per ingannare, bensì per rivelare e tramandare un'entità sacra: l'idioma degli dèi, del quale i veri maestri - così si diceva - erano i poeti e i sacerdoti. "Lingue oscure" si destreggia tra questi multiformi linguaggi ermetici. Dall'argot criminale al gergo degli spiriti, dal lavoro di Saussure e Jakobson sugli anagrammi e le strutture subliminali nella poesia, fino al codice segreto che il dadaista Tristan Tzara pretendeva di aver scoperto nelle opere di Villon, "Lingue oscure" esplora le arti condivise da furfanti ed enigmisti che seppero giocare a scacchi col suono e col senso delle parole.

Hooligans di Stato. La violazione...

Di Luzio Giulio
Bibliotheka Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Una rivisitazione del ruolo delle forze dell'ordine, attraverso le stagioni che hanno sovrapposto il diritto di punire a quello di giustizia. Dall'immediato Dopoguerra alla stagione delle forti mobilitazioni degli anni Settanta, per giungere alla Legge Reale del 1975, dagli anni 2000 le forze dell'ordine entrano nell'agenda di Amnesty International per violazione dei diritti umani: si hooliganizzano. Il libro intende spiegare quello che ci aspetta nei prossimi anni.

Con il fiato spezzato. Magherini:...

Calì Matteo
Ab Edizioni

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Sono le 1.29 del 3 marzo 2014 quando Riccardo Magherini muore durante un arresto dei carabinieri in Borgo San Frediano a Firenze. Per strada e alle finestre ci sono 29 persone che assistono alla scena. Qualcuno prende un cellulare e registra un video. Tanti però raccontano di calci e pressioni sul corpo del 40enne, che urla disperato invocando aiuto. Il corpo è pieno di lividi e lesioni. La storia processuale del caso Magherini non risponde però a quello che è successo davvero quella notte a Riccardo. Perchè Magherini chiedeva aiuto? Da chi scappava? Era solo colpa sua e della cocaina? A distanza di quattro anni, nuove rivelazioni potrebbero scrivere una nuova verità.

Lo scandalo del secolo. Scritti...

García Márquez Gabriel
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

20,00 €
«Sono un giornalista. Lo sono stato per tutta la vita.» "Lo scandalo del secolo" raccoglie cinquanta "pezzi" giornalistici scritti tra il 1950 e il 1984: dagli editoriali per i quotidiani di Cartagena e Barranquilla, ai grandi reportage dall'Europa per «El Espectador» di Bogotá, fino al giornalismo militante di «Alternativa». Pezzi in cui le cuciture della realtà si stiracchiano a causa dell'incontenibile urgenza narrativa, precoci frammenti di racconti in cui compaiono la famiglia Buendía e Aracataca, cronache da Roma nelle quali - per riferire il caso di Wilma Montesi, il cui presunto omicidio coinvolge le élite politiche del paese - si fa ricorso al racconto giallo e a pezzi di colore che ricordano La dolce vita, servizi sulla tratta delle bianche da Parigi all'America Latina, notizie rielaborate su cablogrammi d'agenzia, riflessioni sul mestiere di scrittore. Decine e decine di narrazioni che ci restituiscono la viva voce di Gabo, quel grande cantastorie che diceva: «i miei libri sono i libri di un giornalista, anche se si vede poco». Introduzione di Bruno Arpaia.

La normalità del male. La...

Merzagora Betsos Isabella
Cortina Raffaello 2019

Disponibile in libreria  
CRIMINOLOGIA

19,50 €
Abitualmente la criminologia si occupa di atrocità che si possono considerare eccezioni, anomalie. Il volume si interroga invece sul perché interi popoli o comunque migliaia, centinaia di migliaia di persone possano rendersi responsabili di massacri e poi tornare alla loro normalità. La risposta a questa domanda si è cercata analizzando soprattutto il nazismo, inteso come matrice di ogni razzismo, ma ci si è soffermati anche su manifestazioni recenti di "paura dell'altro", citando molte ricerche, in particolare orientate all'analisi dei linguaggi propri dei social network. In sintesi, una spiegazione di quanto accaduto in passato, e in generale della possibilità che persone comuni compiano eccidi, si può trovare nell'idea che esista una diversità radicale e inemendabile fra "noi" e gli "altri", e che questa sia la causa del delitto: la "criminologia dei pochi", appunto, che porta alla "criminalità dei molti". Rimane, a questo punto, un'ultima domanda: la storia potrà vacillare di nuovo?

La guerra per il Mezzogiorno....

Pinto
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

28,00 €
Il brigantaggio fu l'eroica resistenza meridionale al colonialismo sabaudo o la sfida allo Stato di bande criminali? La guerra per il Mezzogiorno concluse la crisi del Regno delle Due Sicilie, determinò il successo dell'unificazione italiana e marcò la complicata partecipazione del Mezzogiorno alla nazione risorgimentale. Iniziò nel settembre del 1860, dopo il successo della rivoluzione unitaria e garibaldina, e si protrasse per un decennio, mobilitando re e generali, politici e vescovi, soldati e briganti, intellettuali e artisti. Non fu uno scontro locale, perché coinvolse attori politici e militari di tutta la penisola e d'Europa, ma non fu neppure una guerra tradizionale: i briganti, le truppe regolari italiane, i volontari meridionali si sfidarono nelle valli e nelle montagne in una guerriglia sanguinosa, del tutto priva dei fasti risorgimentali. Si mescolarono la competizione politico-ideologica tra il movimento nazionale italiano e l'autonomismo borbonico; l'antico conflitto civile tra liberalismo costituzionale e assolutismo; la lotta intestina tra gruppi di potere, fazioni locali, interessi sociali che avevano frammentato le città e le campagne meridionali. Questo libro, per la novità di materiali e documenti usati e per la vastità delle ricerche compiute, offre una prospettiva sulla guerra di brigantaggio che innova interpretazioni fino a oggi date per acquisite.

Lo strano caso di Henri Girard

Jaenada
Sellerio Editore Palermo 2019

Disponibile in libreria  
NOVITA NARRATIVA

18,00 €
Un triplice omicidio commesso nel 1941 in Dordogna vide accusato e poi scagionato un ragazzo viziato e incostante, Henri Girard. Philippe Jaenada ha studiato l'inchiesta e il processo, scovato nuovi indizi, gettando una luce nuova sulla vicenda con questo romanzo, a metà tra reportage e saga famigliare, che ha vinto nel 2017 il Prix Femina. Una mattina di ottobre del 1941, in un castello isolato in Dordogna, il giovane Henri cerca soccorso: durante la notte il padre, la zia e la cameriera sono stati massacrati a colpi di roncola. Lui è il solo sopravvissuto. Tutte le porte sono chiuse, nessun segno di scasso. Il ragazzo due giorni prima aveva chiesto in prestito ai vicini l'arma usata per il crimine. Dopo l'omicidio dei suoi parenti è diventato a ventiquattro anni l'unico erede delle fortune di famiglia: il castello, numerosi immobili, terreni, milioni in azioni e obbligazioni. Nel 1943, in piena guerra, alla fine di un processo clamoroso e torbido, Henri Girard viene assolto e l'inchiesta chiusa nonostante l'opinione pubblica fosse convinta della sua colpevolezza. Nel 1947 parte per il Venezuela e tornerà in Francia dieci anni più tardi. Porta con sé il manoscritto di un romanzo firmato con lo pseudonimo di Georges Arnaud, "Il salario della paura", che avrà grande successo e da cui verrà tratto un celebre film con Yves Montand. La vita di Girard riserverà ancora molte sorprese, diventerà giornalista, autore di testi teatrali, sosterrà la causa algerina, e morirà a Barcellona nel 1987. Il mistero del triplice omicidio nel castello di Escoire non è stato mai risolto e intorno alla vita dell'unico sospettato è nato un mito di ambiguità nera e demoniaca. Philippe Jaenada ha vestito i panni dell'investigatore e si è immerso negli archivi, ha scovato indizi, ha studiato l'inchiesta e il processo sullo sfondo della Francia degli anni '40. Il suo Girard è un uomo tormentato e brillante, insopportabile e combattivo, un difensore dei deboli e degli sventurati, sempre in guerra con quelli che simboleggiano l'ordine, la serietà, la legge. Da questa immersione profonda nei fatti, nelle parole e nei silenzi, scaturisce un racconto che contamina il reportage con l'umorismo, il romanzo di famiglia con l'arte della digressione, ed è il ritratto fluviale e appassionante dell'intera, enigmatica esistenza di Henri Girard.

Emanuele nella battaglia

Vicari
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
NOVITA NARRATIVA

20,00 €
Alatri, provincia di Frosinone, nel cuore della Ciociaria. Nella notte tra il 24 e il 25 marzo del 2017 un ragazzo, Emanuele Morganti, viene picchiato a morte davanti a una discoteca. Nessun movente che possa spiegare la violenza degli assassini, arrivati a sfondare il cranio a un ventenne che stava trascorrendo una serata come tante tra amici. Difficile ricostruire il groviglio delle circostanze in cui tutto è accaduto in questa cittadina che all'improvviso si ritrova catapultata su giornali, telegiornali, social, trasmissioni d'intrattenimento tra lo sconcerto, la rabbia, la voglia di denuncia, mentre l'Italia intera, commossa, famelica, o soltanto curiosa, si stringe attorno alla famiglia e alla comunità in un cocktail di dolore vero, gogne mediatiche, aggressioni via web, speculazioni... Poi, dopo tanto clamore sul «delitto di Alatri», arriva l'oblio. Ed è in questo oblio, nel cono d'ombra in cui si affollano interrogativi e ferite, che s'inabissa il romanzo-reportage di Daniele Vicari, con il pudore di chi ha intimità con quei luoghi, i boschi di castagni tanto amati da Emanuele; quella provincia in cui convive tutto (degrado, locali trendy, riti e saperi arcaici); quella famiglia Morganti di cui l'autore prende a seguire le esistenze quando sembra non ci sia piú nulla da raccontare. Perché è lí che risuona la verità piú umana e profonda, se ci si mette in ascolto, ad esempio, di Melissa, sorella di Emanuele, che non si ferma davanti a nessuna soglia, nessuna domanda, nessun pericolo pur di accertare i fatti, ovunque si possa carpire un briciolo di senso nell'insensatezza. È lí che si ritrova Emanuele vivo, il ragazzo innamorato della natura e della vitalità, se si seguono le parole di un padre come Peppe. È lí che rivive ogni memoria se si sanno cogliere i gesti e le frasi di una madre come Lucia con la sua compostezza e determinazione nel prendersi cura di quel che le resta del figlio: una tomba. Ed è lí, infine, che si dipanano fili e frammenti segreti che collegano fatti, circostanze, amici fraterni, nemici camaleontici, opportunisti, delinquenti, sbruffoni, una comunità intera che va ben oltre i confini della provincia e, con le sue contraddizioni abissali, interroga l'Italia tutta, i mass media, la gente comune, e persino chi, come Daniele Vicari - da regista e ideatore di storie in cui la verità e l'immaginazione si mescolano - contribuisce a creare mondi che, in una distorsione folle quanto imprevedibile, potrebbero anche fare da sfondo a gesti inauditi. Perché "Emanuele nella battaglia" è uno di quei libri in cui, alla fine, non si risparmiano domande scomode e disagi nemmeno a chi prova a ricostruire, scrivere, restituire e far durare nella memoria collettiva le pieghe piú segrete di quella stessa storia.

Helter Skelter. Storia del caso...

Bugliosi Vincent
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

13,00 €
La storia di Charles Manson è forse il caso di omicidio satanico più famoso di tutti i tempi. Quella notte a Hollywood, era il 9 agosto deI 1969, morì una delle modelle più celebri del momento: Sharon Tate, incinta del marito Roman Polansky. In questo libro Vincent Bugliosi, il pubblico ministero nel processo contro Manson, racconta l'intero corso delle indagini che portarono alla condanna del diabolico Charles, con quello che è il più celebre e venduto libro di true crime di tutti i tempi. Di esso infatti sono state vendute sette milioni di copie e una copia è stata trovata persino nella stanza dei due autori della strage di Colombine.

Cesare Battisti. Storia di...

Turone Giuliano
Garzanti Libri 2019

Disponibile in libreria  
TERRORISMO

12,00 €
Da decenni ormai il «caso Battisti» ritorna regolarmente sulle prime pagine dei giornali e suscita accesi dibattiti. Per alcuni Cesare Battisti è perseguitato dal sistema giudiziario italiano: una vittima della legislazione speciale antiterrorismo e delle delazioni dei pentiti. Per altri è solo un criminale che deve scontare diversi ergastoli per quattro omicidi. Giuliano Turone ha voluto fare chiarezza sulla vicenda, uno dei casi giudiziari più lunghi e intricati degli ultimi anni. Il libro racconta le azioni di uno dei gruppi «minori» (ma non per questo meno feroci) della lotta armata degli anni Settanta. Ne ricostruisce le motivazioni ideologiche esaminando i rapporti tra criminalità comune e terrorismo politico. Ripercorre le indagini, rilegge gli atti, discute le sentenze. Emerge così il clima di una delle pagine più drammatiche della nostra storia: un passato che continua a pesare sul nostro presente, con i suoi conti mai chiusi, con le sue ferite ancora aperte.

#Cybercrime. Attacchi globali,...

Frediani
Hoepli 2019

Disponibile in libreria  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

14,90 €
Da anni si parla di cybercrimine, ma per quanto il fenomeno sia di volta in volta sottovalutato, sopravvalutato, minimizzato, esagerato o deformato, resta sempre qualcosa di astratto. Puntini incomprensibili su una mappa, termini arcani, narrazioni parziali e frammentarie, conseguenze vaghe e lontane. In questo libro invece si seguono in dettaglio alcune storie, si entra dentro la dinamica degli attacchi, l'impatto sulle vittime, le ramificazioni sociali, economiche, legali e perfino geopolitiche di singoli episodi. Tra ospedali in tilt, politici presi di mira, consulenti rovinati, caotici mercati neri e criminali allo sbaraglio.

The Truman boss. Una storia vera

Balli Vincenzo
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro racconta una storia vera. Vincenzo Balli, imprenditore siciliano nel settore dello spettacolo, viene convinto dal socio, Mario Musotto, di essere nel mirino della mafia. La sua esistenza e quella della sua famiglia (moglie e figlia di tre anni) precipitano così nell'incubo di una vita blindata, sotto protezione dell'antimafia. Più di due anni di autentico inferno: nomi di copertura, tapparelle perennemente abbassate, e-mail criptate, microspie, passamontagna e appostamenti della scorta sul tetto, indagini antimafia, conflitti a fuoco, sequestri di persona e arresti di mafiosi, carabinieri torturati e uccisi da Cosa Nostra. Fino a quando, insospettito da alcuni segnali, Vincenzo fa una scoperta sconcertante. Prefazione di Sandro Ruotolo.

Il delitto Mattei. Complicità...

Ceccato Egidio
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Depistaggi istituzionali, perizie tecniche compiacenti e sentenze pilatesche hanno nascosto per decenni la natura dolosa dell'incidente aereo che il 27 ottobre 1962 uccise il fondatore dell'Eni: un omicidio deciso dalle Sette Sorelle del cartello petrolifero che Mattei aveva osato sfidare, e dai governi dei Paesi che mal tolleravano le sue inclinazioni terzomondiste e neutraliste e le aperture commerciali, in piena Guerra Fredda, all'Unione Sovietica. Tocca a Cosa Nostra e a importanti esponenti della Democrazia Cristiana in Sicilia attirare con un pretesto Mattei nella trappola predisposta dai suoi nemici sull'isola. Basata su documenti inediti del Dipartimento di Stato americano, rivelazioni di mafiosi «pentiti» e gli atti di tre inchieste giudiziarie, questa ricerca è la ricostruzione critica di un «delitto perfetto» che ha segnato la storia d'Italia.

Il caso Cesare Battisti. Tutto...

Manzo Paolo
Paesi Edizioni

Disponibile in 3 giorni  
TERRORISMO

15,00 €
Una ricostruzione della vicenda dell'ex terrorista dei PAC a opera dell'uomo che lo ha incontrato durante la latitanza. La vicenda storica, le numerose fughe, gli omicidi di cui è accusato il fuggitivo, tutto in un unico libro che fa luce e chiarezza su un caso scottante e di grande attualità.

Cronaca nera

Ellroy James
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
GIALLI

12,00 €
Il 28 agosto 1963, lo stesso giorno in cui Martin Luther King pronuncia il suo discorso più celebre, due giovani donne vengono brutalmente uccise nel loro appartamento di Manhattan, in una New York deserta e spettrale. Il primo sospettato è un ragazzo nero, George Whitmore. La sua colpa? Essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un errore che i poliziotti incaricati dell'indagine non si perdoneranno mai. Il 12 febbraio 1976, Sal Mineo, l'attore che ha fatto da spalla a James Dean in 'Gioventù bruciata' e omosessuale dichiarato, viene trovato ucciso a pochi passi da casa. A condurre l'inchiesta è la polizia di Los Angeles. Ma i suoi detective sono più attenti a scavare nel passato dell'attore per tirarne fuori particolari morbosi che a cercare la verità. Del resto, la vita di Mineo aveva dato molto più scandalo della sua morte. Attingendo a materiali d'archivio e rapporti di polizia, James Ellroy ha scritto due reportage che sono un distillato della sua opera, e delle sue ossessioni.

Pozzi. Il diavolo a Bitonto

Pascarella Selene
Edizioni Alegre 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Recuperare un «fattaccio» di cronaca nera, un cold case davvero molto cold, blocco di ghiaccio nascosto sottoterra, che a toccarlo raggela le dita. Ritessere una storia sfilacciata dal tempo, una saga perduta di bambini uccisi chissà come e colpevoli a buon mercato, ambientata all'estremo margine di un lembo di provincia italiana, nel decennio più maudit del secolo scorso: gli anni Settanta. Raccontare una storia che giunge a noi trasfigurata in un film, un classico del thriller all'italiana, "Non si sevizia un paperino" di Lucio Fulci. Partire da lì e andare a ritroso. Il cult movie con Tomas Milian, Florinda Bolkan e Barbara Bouchet arriva nelle sale nel 1972. Quello stesso anno il piccolo Giuseppe affoga nella cisterna della casa di sua nonna, nel quartiere più "degradato" di Bitonto, in provincia di Bari. È il quinto bimbo ripescato morto dai pozzi di quello che per la stampa e la gente perbene è il ghetto dei truscianti: persone di remota origine «zingara», dedite al furto e ad altre attività illegali. Stampa e televisione si gettano a capofitto sul caso, il clamore dura a lungo, i colpi di scena si susseguono... Dopodiché, cala il silenzio. Per anni. Perché? Interrogare la storia, i filamenti di memoria e il nucleo denso dell'amnesia collettiva. Camminare lungo il reticolo dei confini tra realtà e sceneggiatura, tra la Bitonto delle cronache e l'Accendura inventata da Fulci e Gianviti, tra la polvere dell'archivio e la vita vera incrociata durante i sopralluoghi, tra il non detto che percola ovunque e l'irrompere di spunti autobiografici. Fare tutto questo con l'aiuto di Esselio. È la missione che si è data Selene Pascarella, al suo secondo titolo per Quinto tipo. Dopo "Tabloid inferno", un case study sulle narrazioni tossiche legate alla cronaca nera e alla sua manipolazione politica e propagandistica. «Dal sud del Sud dei santi», come diceva Carmelo Bene. Che è anche il sud del Sud dei diavoli.

Vite storte

Scalzo Nunzia
A & B 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Omicidi e fatti di sangue accaduti in Sicilia nel secolo scorso. Alcuni risolti altri no. Racconti a metà strada tra la cronaca giornalistica e la storia, in cui le protagoniste - vittime o carnefici - sono le donne. La vicenda umana di ciascuna di loro traduce il vissuto di ogni donna in lotta contro pregiudizi, maldicenze, ingiurie, scarsa considerazione. Un libro femminile ma non femminista: i fatti sono raccontati senza alcuna ideologia, senza dimenticare però che la calunnia sessista è norma anche negli anni 2000. Un modo come un altro di vedere «l'essenziale» e «l'esistenziale» femminile con occhio libero da giudizi e pregiudizi, carico di empatia e partecipazione, ma senza scadere nella commiserazione o peggio nell'indulgenza.

La famiglia Manson. Dall'estate...

Fadda Mariopaolo
Odoya 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il volume ricostruisce le vicende legate al barbaro assassinio di sette persone avvenuto a Los Angeles le notti del 9 e 10 agosto 1969. Al numero 10050 di Cielo Drive, trovarono la morte cinque persone, di cui quattro notissime nel mondo dorato di Hollywood e un ragazzo trovatosi nel posto sbagliato al momento sbagliato. La notte successiva, al numero 3301 di Waverly Drive, trovò la morte una normale coppia di benestanti, i LaBianca. Tra le vittime spiccava l'attrice Sharon Tate, moglie del regista Roman Pola?ski, all'ottavo mese di gravidanza. Con uno straccio intriso del sangue dell'attrice, la Famiglia Manson scrisse sulla porta della villa "pig" (maiale) e, sul frigorifero dei coniugi LaBianca, "Helter Skelter". Un racconto che prende in esame gli aspetti più controversi della vicenda ancora oggi oggetto di dibattito e polemiche, dalle schermaglie legali alle propensioni autodistruttive di Hollywood per finire con le infantili utopie della controcultura. Un contesto che bisogna far risalire alla "rivolta" comportamentale e letteraria della cosiddetta beat generation che spiana la strada alla rivolta antisociale, antisistema e musicale degli hippie, che a sua volta sfocerà nelle marce, e violenze, contro la guerra in Vietnam e nei raduni nel segno dell'amore libero, della droga e del rock 'n' roll.

Omicidi. Il fascino del male....

Volterri Roberto
Enigma 2019

Disponibile in libreria  
SOCIOLOGIA

20,00 €
Uno sguardo nei più profondi recessi della mente umana alla scoperta dei più esecrabili omicidi compiuti da uomini e donne di varie epoche. Guidati da Roberto Volterri e Bruno Ferrante ripercorreremo casi storici italiani e stranieri come il delitto di Via Merulana a Roma o gli efferati omicidi di Henri-Désiré Landru avvenuti in Francia agli inizi del '900. Quali motivazioni spinsero questi soggetti a uccidere, mutilare e talvolta cannibalizzare le proprie vittime? Intelligenze criminali, assassini seriali, menti deviate come il "Mostro di Rostov" Andrej ?ikatilo, cannibale e omicida accusato di almeno 53 delitti o il gruppo delle "Bestie di Satana", autori di efferati omicidi nel nome del demonio. Una analisi attenta e circostanziata che riscoprirà la storia del vero Dottor Jekyll così come il ruolo dell'emblematico Aleister Crowley divenuto la fonte ispiratrice nell'ultimo secolo di molte menti deviate. Un testo che si pone come un'attenta analisi criminologica e psicologica della natura umana, di quelle pulsioni e disturbi che possono generare in certi soggetti un irrefrenabile istinto omicida talvolta associato ad innominabili atti contro le stesse vittime.

Io sono un bandito. Da una...

Chiruzzi P.
Milieu 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Criminale indipendente e pianificatore meticoloso, Pancrazio Chiruzzi è uno dei più noti rapinatori della storia recente. Secondo di tre fratelli, è nato a Bernalda, in provincia di Matera, il paese d'origine di Francis Ford Coppola. E la sua quotidianità, fin dall'arrivo a Torino agli inizi degli anni settanta, prenderà presto i contorni di un film, una vita condotta sul filo della illegalità, ideando e realizzando colpi milionari ai danni di banche e uffici postali, tutti con una caratteristica: senza spargimenti di sangue. Inizia l'attività criminale nel 1971: dopo qualche rapina e furto d'auto, assalta la sua prima banca. Da quel momento non si fermerà più, diventando uno dei nomi di spicco della malavita torinese, conosciuto con il soprannome di "solista del Kalashnikov" Da allora ha fatto rapine in Svizzera, Germania, Francia e Belgio. L'ex capo della squadra mobile di Torino, Sergio Molino, lo definisce così: «Non un rapinatore, ma il maestro dei rapinatori italiani. Chiruzzi ha fatto scuola». Oggi "Pan" racconta la sua vita di bandito, in collaborazione con la giornalista e scrittrice Rosella Simone. E la racconta come l'ha vissuta: senza compiacimenti. Ricorda le tappe della sua vita e del suo "lavoro" con un linguaggio ruvido e diretto, che a volte diventa delicato, quasi poetico, altre duro come una lama, dove la volgarità non ha spazio, e se diventa necessaria, la pronuncia quasi con pudore.

Violenza liquida. Le infinite forme...

Ruggiero Silvia
in.edit 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro che rappresenta un viaggio nella condizione umana di precarietà e di tensione verso l'infinito nasce dall'esigenza di dare una risposta al bisogno di capire da dove nascono le azioni violente, quelle che vediamo, subiamo o poniamo in essere nel corso della nostra vita. Cercheremo insieme di comprendere che senso hanno le aggressioni e come aiutare le vittime e gli autori di reati. Questo lavoro nasce dal bisogno di capire cosa ci guida quando agiamo comportamenti che feriscono, anche nel piccolo delle azioni quotidiane di ordinaria disattenzione nei confronti della vita degli altri. Ma questo viaggio è anche una ricerca di speranza, quella che mi tiene legato alle storie, che mi fa commuovere quando tocco il cuore di chi fa soffrire ma ha anche sofferto e spesso soffre ancora, di chi si sente prigioniero del dolore e della solitudine e vorrebbe liberarsi del bisogno di affermare il proprio dolore con azioni che alla fine lo riproducono. L'obiettivo di questo lavoro è quello di contribuire a ridurre le distanze tra le persone, aiutare a capire come avvicinarsi agli altri con maggiore competenza, delicatezza, rispetto e amore...

Il mostro di Firenze. John Doe in...

Gueye Carmen
Eidon Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Dal 1968 al 1985, nei dintorni di Firenze, furono uccise otto coppie di amanti, appartati in auto nelle campagne circostanti. Si registrano diverse discordanze di opinioni, circa l'attribuzione del primo duplice delitto alla stessa mano responsabile di quelli successivi, ma, almeno per gli altri sette, fino a un dato momento storico si riteneva che l'autore fosse lo stesso. La Giustizia ha individuato tre colpevoli, coinvolti in una sorta di delirio di gruppo. Da sempre si è parlato di "Mostro di Firenze" per indicare chi compì questi orribili delitti. Questo libro rappresenta lo sguardo di un comune cittadino, sconcertato da particolari e dettagli che si elidono gli uni con gli altri. "John Doe in Toscana" è un quadro ricco di riferimenti, metafore, comparazioni, dubbi e dolore. Negli Stati Uniti John Doe è un nome convenzionale per indicare un uomo la cui reale identità sia sconosciuta. Esso nascerebbe al tempo di Edoardo III di Inghilterra, nell'ambito della terminologia giuridica. Attualmente gli investigatori statunitensi lo utilizzano per denominare un cadavere non identificato fino al momento del suo riconoscimento. In Italia è l'equivalente di Ignoto o NN.

Cronaca di un crollo annunciato....

Manzitti Franco
Piemme 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

17,50 €
Genova, 14 agosto 2018 «Potevo esserci anch'io». Quanti di noi si sono fatti sgomenti questa domanda dopo le 11.36 del 14 agosto 2018? Il Ponte Morandi non era solo "il ponte levatoio" di Genova, ma l'accesso alla riviera, alle vacanze, agli affari del porto e della zona industriale. Per questo la tragedia poteva essere ancora più immane. Se non fosse stata la vigilia di Ferragosto, se avesse fatto bel tempo, se il Ponte fosse crollato sopra i condomini con oltre 700 persone. Su quell'asfalto percorso da un traffico superiore alle sue forze, che si è sbriciolato in una valle piena di lacrime, quel 14 agosto la città è cambiata per sempre. Si è spaccata in due come quel gigante di cemento armato, con un dolore impossibile da cancellare. Eppure, in quello stesso momento un popolo intero si è ritrovato nella voglia di combattere e ricostruire. Nessuno può raccontare quel dramma meglio di un genovese, uno che quelle strade le ha vissute, respirate - e poi studiate per lavoro -, sin dal 1989. Da quando un assessore della giunta comunale, di ritorno da Roma, gli confida: «Quel Ponte non ce la fa più, è a rischio crollo». Nello stesso anno, l'ingegner Riccardo Morandi, preoccupato più di tutti per la propria opera, ripeteva come un mantra ai suoi collaboratori: «Controllate quel Ponte, verificate il cemento». Come si tiene d'occhio un figlio che prende una cattiva strada. Con animo da cronista, grazie anche alle testimonianze dirette dei protagonisti, Franco Manzitti entra negli angoli più nascosti. E svela tutto quello che è successo. Prima e dopo. Lì dove permane quel tonfo sordo e indimenticabile, che ha rimbombato per giorni in tutto il mondo.

Marta Russo. Il mistero della Sapienza

Valentini Mauro
Armando Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il 9 maggio 1997 Marta Russo, viene assassinata mentre passeggia con una sua amica dentro l'Università La Sapienza di Roma. Inizialmente si crede sia l'opera di un folle, poi però testimonianze e perizie inchiodano due giovani assistenti della Facoltà di Filosofia del Diritto: Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro. Questo libro, a distanza di più di vent'anni, ripercorre la vicenda giudiziaria che ha portato all'arresto di Ferraro e Scattone, svelando molti particolari inediti di quello che rimane un enigma perché, come scrive Sandro Provvisionato nella sua prefazione "per Marta Russo non è stata fatta giustizia".

Quel che so di lei. Donne...

Guerritore Monica
Longanesi 2019

Disponibile in libreria  
FEMMINILI NARRATIVA

16,00 €
Giulia Trigona, zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, viene trovata morta il 2 marzo 1911 in un albergaccio vicino alla stazione Termini. È stata uccisa dal suo amante, al quale aveva concesso un ultimo appuntamento. Un femminicidio feroce, uno schema che ancora oggi si ripete: le donne abbassano le difese, non guardano con i mille occhi dei lupi, credono nell'amore come lo vedono gli occhi dei bambini e tentano la via nuova con lo stesso sguardo e lo stesso cuore di ieri. Ma vengono annientate da uomini che ne spezzano il volo. Cosa cercava, Giulia, in quella squallida stanzetta? Monica Guerritore le si è messa accanto e, nel tempo dilatato di quel pomeriggio di marzo che conduce Giulia alla stanza dove troverà la morte, rivive i momenti fatali che l'hanno portata fin lì. A guidarla in questo viaggio saranno apparizioni, figure della mente come Emma Bovary, la Lupa, Oriana Fallaci, Carmen, la Signorina Giulia. In ognuna di loro vive un racconto immutabile, specchio o eco di un percorso femminile di solitudine, desiderio e perdizione, tanto reale che quando lo riconosciamo il nostro cuore ha un sussulto. Sono otto grandi personaggi femminili che l'autrice ha interpretato nella sua carriera. Le loro storie tessono un filo rosso di sangue e passione. Prenderne consapevolezza può permetterci di lasciare andare le nostre compagne di ieri per specchiarci, nuove, in un racconto del femminile ancora tutto da scrivere. Magari abbandonando il pianto per ballare al ritmo di una ritrovata, leggera dolcezza.

Il piroscafo San Spiridione. Dal...

De Censi Roberto
Nane 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

18,00 €
"Il piroscafo San Spiridione. Dal diario di un ardito a una strage dimenticata" è il primo libro di Roberto De Censi che ricostruisce, anche grazie al ritrovamento di un diario di guerra, la storia precedente all'esplosione del 27 marzo 1919 tentando, nelle sue numerose ricerche, di capire da dove venisse e dove andasse quella nave e soprattutto perché e cosa l'avesse potuta o voluta fermare. Prefazione di Paolo Pagnottella.

La bambina d'argento

Izagirre Ander
Piemme 2019

Disponibile in libreria  
VERITA NARRATIVA

17,50 €
Storia vera di Alicia che ogni notte scende in miniera. Verso le sei di sera, come ogni giorno, la montagna inizia a sputare uomini azzurri. Escono a migliaia dalle miniere del Cerro Rico, la montagna che domina la città di Potosí, in Bolivia. È conosciuta per le sue miniere di argento, le più ricche del mondo, ma i minatori la chiamano «la montagna che mangia gli uomini». Alla stessa ora, come ogni sera, Alicia si prepara a scendere nelle viscere della Terra. Ha quattordici anni e lo fa da quando ne aveva dodici. È una degli oltre tredicimila minori che lavorano in miniera, e che ufficialmente non esistono. Per una notte a spingere carrelli da centinaia di chili su per binari pericolosi e respirare polveri tossiche, che hanno già ucciso suo padre, e con il rischio di essere violentata, Alicia viene pagata venti pesos, due dollari, quattro volte in meno della paga di un adulto per lo stesso lavoro. Ma per la sua famiglia fanno la differenza tra sopravvivere e morire di fame. Alicia, i suoi coetanei, e le migliaia di uomini che notte e giorno sventrano la montagna, trasformandola in un guscio sempre più vuoto e fragile, vivono in condizioni disumane: la polvere d'argento penetra nel sangue e nei polmoni, l'aspettativa di vita è brevissima. Alcolismo e violenza sulle donne, malattie dovute alla malnutrizione e alla scarsa igiene sono a livelli altissimi. Gli incidenti sul lavoro sono molto frequenti, e le morti non fanno quasi più notizia. Ad avvantaggiarsi di quella ricchezza sono le multinazionali straniere, spesso con l'appoggio dei governi, in qualche caso conniventi nel soffocare - anche nel sangue - il dissenso dei lavoratori. Sospesa tra memoir e reportage, una storia che ci invita a considerare le conseguenze e il prezzo delle nostre scelte e del nostro stile di vita.

Ángel

Quispe López Ciro
EMP 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Il titolo "Ángel" sembra prospettarti una storia meravigliosa, celestiale e mistica. Ma le pagine del testo rivelano, al contrario, una storia drammatica, senza precedenti ma reale. Ángel, è un detenuto classificato come "criminale altamente pericoloso" che sta scontando la sua pena nel carcere di Challapalca, sulle Ande peruviane, a 5050 metri d'altitudine. Papa Francesco, durante la sua visita alla prigione di Palmasola in Bolivia, ricorda: "La detenzione non è la stessa cosa dell'esclusione". Lo sforzo dei protagonisti di costruire, quindi, relazioni umane e cristiane, basate sull'amicizia e la vicinanza, come Cristo ci ha insegnato duemila anni fa, traccia un percorso di conversione. Strade di poveri che diventano "volti di speranza". E questo libro parla proprio di questo.

Profumo di carcere. Miseria e...

Moledda Vittorio
Capponi Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo romanzo racconta la storia di Vittorio Moledda, detto Zampino. È la storia della rinascita di un uomo che è stato nel "ventre della bestia" e ne è uscito vivo; un percorso interiore e al contempo una discesa negli inferi della malavita organizzata, attraverso quella che è stata la meteora chiamata Banda della Magliana. Nella sua carriera da rapinatore Moledda ha conosciuto alcuni dei pezzi grossi della Mala del Brenta, della Anonima Sarda, della Mafia, della Camorra e della 'ndrangheta, oltre a diversi terroristi rossi e neri come Maurice Bignami e il primo pentito delle Brigate Rosse, Patrizio Peci. Ha tentato numerose evasioni dai vari carceri in cui è stato detenuto, fino a capire che quel destino apparentemente segnato poteva nascondere un'opportunità, quella del suo riscatto, concedendogli un'identità diversa da quella de "il delinquente Moledda", "il detenuto Moledda" o "il Marziano". "Profumo di carcere" è il resoconto del percorso di vita di un uomo che ha conosciuto il male, il crimine e la galera, che ha trovato la forza di allontanarsene e che si è conquistato il privilegio di potersi creare una nuova esistenza.

Food & crime. Quando il cibo...

Steffenoni Luca
Runa Editrice 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
La storia della cronaca nera ha spesso intercettato gli aromi della cucina dove molti assassini hanno trovato lo scenario ideale per i loro misfatti. Food e crime racconta questo mondo, proponendo al lettore un viaggio nel tempo attraverso vicende reali e miscelando racconti su criminali leggendari con episodi minori sconosciuti al grande pubblico. Dalle taverne dell'antica Roma a quelle medioevali giungeremo nei locali frequentati da Francis Turatello, da Renato Vallanzasca, dalla banda della Magliana e dalla mala del Brenta. Da Joe Masseria a Frank Costello, da Al Capone a Carmine Galante non c'è Padrino che abbia lesinato sulla tavola imbandita. Renderemo onore a scrittori e registi da sempre affascinati dal binomio cibo-delitto, ci concederemo una sbirciatina nelle Brasseries nelle quali Maigret gustava piatti di moules e non ci perderemo il commissario Montalbano mentre si delizia con un piatto di pasta. Storie di omicidi in cucina, di bettole di malaffare e di ristoranti alla moda, di pallottole e di veleni, di bande criminali e di Saloon del vecchio west, di cannibali e d'insospettabili chef assassini. Episodi che hanno in comune il cibo, condito con il peperoncino dell'humor.

Quella notte a Roma. Biografia di...

Cucchiarelli Carla
Iacobellieditore 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Avrebbe avuto davanti a sé un futuro radioso, Luigi Di Sarro, e invece tutto si fermò la notte del 24 febbraio 1979, quando venne ucciso. Era la Roma cupa degli anni di piombo. A due passi da San Pietro, in un tragico incidente a un posto di blocco, la sua vita fu spezzata da alcuni colpi di pistola. Aveva solo 37 anni e non fu l'unica vittima innocente della legge Reale. 254 morti e 371 feriti sono il tragico bilancio delle vittime di questa legge nei primi quindici anni della sua applicazione, dal 1975 al 1990. Artista di pregio e di sicuro avvenire, Luigi Di Sarro era contemporaneamente anche un medico coscienzioso, che viveva la sua professione come missione. Amante di viaggi, sempre pronto a cogliere il segno dei tempi, era stato tra i primi in Italia a praticare l'agopuntura. La sua grande passione era però l'arte nelle sue molteplici declinazioni. A questa febbre dedicò gran parte della sua breve ma intensa vita: artista sperimentale di grande coraggio, fu capace di esprimersi in diversi linguaggi, attraversando con lo stesso impeto il disegno, la pittura, la scultura, la grafica e la fotografia. Attraverso i ricordi di familiari, amici, studenti e colleghi che hanno nel cuore il ragazzo sempre allegro e spensierato. Prefazione di Maurizio Fiasco. Postafazione Alessandra Atti Di Sarro.

L'ultimo bandito. Storia di Sante...

Cartasegna Federico
Joker 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Parigi, dicembre 1926. Il "pericolo pubblico numero uno" dell'Italia fascista, il temuto bandito Pollastro, si è suicidato! Braccato dalla polizia francese, il criminale ha preferito spararsi un colpo di rivoltella piuttosto che cadere nelle mani delle autorità. Questo è quanto annunciano le fonti ufficiali e i giornali. Ma sarà vero? È credibile che un capobanda anarchico pronto a tutto, un giovane nel pieno delle sue forze, si sia arreso così, senza combattere? Oppure c'è un'altra verità, più complessa, dietro la vicenda? La risposta in questo romanzo a fumetti tratto da documenti storici, giornali d'epoca e testimonianze di chi il "bandito in bicicletta" lo ha conosciuto direttamente. Tra Italia e Francia, leggenda e realtà, scoprirete il ventesimo secolo attraverso gli occhi di Sante Pollastro... "l'ultimo bandito".

Il delitto Codecà. Il «Boia della...

Gremmo Roberto
Araba Fenice 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
La sera del 16 aprile 1952 un sicario uccideva a Torino nel'isolata via Villa della Regina l'ingegner Eleuterio Codecà, uno dei più importanti dirigenti della Fiat. Per mesi vennero invano cercati i colpevoli finchè, dopo aver brancolato nel buio, i carabinieri accusarono del delitto l'ex partigiano Giuseppe Faletto detto "Briga", già tristemente noto come "Boia della Valsusa". Il 6 marzo 1956, al processo in Corte d'Assise, per il delitto Codecà Faletto venne assolto, sia pure solo per insufficienza di prove e la condanna a vent'anni di reclusione per alcuni omicidi del periodo partigiano. Questo libro racconta una storia nuova che finora nessuno ha voluto raccontare.

Il teddiboi

Dadone Piero
Araba Fenice 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €

Uomini o mantidi? Cronache da un...

Picozzi Maurizio
Araba Fenice 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La cronaca del caso Guerinoni: l'assassinio del farmacista Brin di Cairo Montenotte (1987) nel racconto del magistrato.