Reati e criminologia

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Il caso Mary Bell

Sereny Gitta
BEAT

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CRIMINOLOGIA

18,00 €
Nel dicembre 1968 due ragazzine - Mary Bell, undici anni, e Norma Bell, tredici anni (vicine di casa, ma senza legami di parentela) - si trovano davanti al tribunale penale di Newcastle, in Inghilterra, accusate di aver strangolato Martin Brown, quattro anni, e Brian Howe, tre. Norma viene assolta. Mary Bell, la più giovane, viene riconosciuta colpevole di omicidio colposo e condannata all'ergastolo. Non ci sono dubbi sulla sua colpevolezza, ma ciò che indigna Gitta Sereny, presente al processo, è che nel corso del dibattimento nessuno si sia preoccupato di indagare sull'infanzia della bambina. Ed è proprio quello che lei stessa si ripromette di fare, quando Mary Bell, trasferita da un riformatorio a un carcere vero, e infine rimessa in libertà, accetta d'incontrarla. Passo dopo passo, gli omicidi, gli eventi che la circondano e il processo vengono sviscerati in una minuziosa ricostruzione che, attraverso menzogne, astuzie elusive, vuoti di memoria, silenzi e rimozioni, porta a svelare un passato intollerabile, un'infanzia tradita e l'inarrestabile corsa verso una tragedia annunciata.

Storia segreta della 'ndrangheta

Gratteri Nicola
Mondadori

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CRIMINALITA' ORGANIZZATA

20,00 €
Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

Veleno. Una storia vera

Trincia Pablo
Einaudi 2019

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NOVITA NARRATIVA

18,50 €
Alla fine degli anni Novanta, in due paesi della Bassa Modenese separati da una manciata di chilometri di campi, cascine e banchi di nebbia, sedici bambini vengono tolti alle loro famiglie e trasferiti in località protette. I genitori sono sospettati di appartenere a una setta di pedofili satanisti che compie rituali notturni nei cimiteri sotto la guida di un prete molto conosciuto nella zona. Sono gli stessi bambini che narrano a psicologi e assistenti sociali veri e propri racconti dell'orrore. La rete dei mostri che descrivono pare sterminata, e coinvolge padri, madri, fratelli, zii, conoscenti. Solo che non ci sono testimoni adulti. Nessuno ha mai visto né sentito nulla. Possibile che in quell'angolo di Emilia viga un'omertà tanto profonda da risultare inscalfibile? Quando la realtà dei fatti emergerà sotto una luce nuova, spaventosa almeno quanto la precedente, per molti sarà ormai troppo tardi. Ma qualcuno, forse, avrà una nuova occasione. Nota: niente di quello che è scritto in questo libro è stato in alcun modo romanzato dall'autore.

Modelli criminali

Pignatone Giuseppe
Laterza

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CRIMINALITA' ORGANIZZATA

18,00 €

Lo scandalo del secolo. Scritti...

García Márquez Gabriel
Mondadori 2019

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MANUALI LINGUISTICA

15,00 € 20,00 € -25%
«Sono un giornalista. Lo sono stato per tutta la vita.» "Lo scandalo del secolo" raccoglie cinquanta "pezzi" giornalistici scritti tra il 1950 e il 1984: dagli editoriali per i quotidiani di Cartagena e Barranquilla, ai grandi reportage dall'Europa per «El Espectador» di Bogotá, fino al giornalismo militante di «Alternativa». Pezzi in cui le cuciture della realtà si stiracchiano a causa dell'incontenibile urgenza narrativa, precoci frammenti di racconti in cui compaiono la famiglia Buendía e Aracataca, cronache da Roma nelle quali - per riferire il caso di Wilma Montesi, il cui presunto omicidio coinvolge le élite politiche del paese - si fa ricorso al racconto giallo e a pezzi di colore che ricordano La dolce vita, servizi sulla tratta delle bianche da Parigi all'America Latina, notizie rielaborate su cablogrammi d'agenzia, riflessioni sul mestiere di scrittore. Decine e decine di narrazioni che ci restituiscono la viva voce di Gabo, quel grande cantastorie che diceva: «i miei libri sono i libri di un giornalista, anche se si vede poco». Introduzione di Bruno Arpaia.

La normalità del male. La...

Merzagora Betsos Isabella
Cortina Raffaello 2019

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CRIMINOLOGIA

19,50 €
Abitualmente la criminologia si occupa di atrocità che si possono considerare eccezioni, anomalie. Il volume si interroga invece sul perché interi popoli o comunque migliaia, centinaia di migliaia di persone possano rendersi responsabili di massacri e poi tornare alla loro normalità. La risposta a questa domanda si è cercata analizzando soprattutto il nazismo, inteso come matrice di ogni razzismo, ma ci si è soffermati anche su manifestazioni recenti di "paura dell'altro", citando molte ricerche, in particolare orientate all'analisi dei linguaggi propri dei social network. In sintesi, una spiegazione di quanto accaduto in passato, e in generale della possibilità che persone comuni compiano eccidi, si può trovare nell'idea che esista una diversità radicale e inemendabile fra "noi" e gli "altri", e che questa sia la causa del delitto: la "criminologia dei pochi", appunto, che porta alla "criminalità dei molti". Rimane, a questo punto, un'ultima domanda: la storia potrà vacillare di nuovo?

La guerra per il Mezzogiorno....

Pinto
Laterza 2019

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STORIA CONTEMPORANEA

28,00 €
Il brigantaggio fu l'eroica resistenza meridionale al colonialismo sabaudo o la sfida allo Stato di bande criminali? La guerra per il Mezzogiorno concluse la crisi del Regno delle Due Sicilie, determinò il successo dell'unificazione italiana e marcò la complicata partecipazione del Mezzogiorno alla nazione risorgimentale. Iniziò nel settembre del 1860, dopo il successo della rivoluzione unitaria e garibaldina, e si protrasse per un decennio, mobilitando re e generali, politici e vescovi, soldati e briganti, intellettuali e artisti. Non fu uno scontro locale, perché coinvolse attori politici e militari di tutta la penisola e d'Europa, ma non fu neppure una guerra tradizionale: i briganti, le truppe regolari italiane, i volontari meridionali si sfidarono nelle valli e nelle montagne in una guerriglia sanguinosa, del tutto priva dei fasti risorgimentali. Si mescolarono la competizione politico-ideologica tra il movimento nazionale italiano e l'autonomismo borbonico; l'antico conflitto civile tra liberalismo costituzionale e assolutismo; la lotta intestina tra gruppi di potere, fazioni locali, interessi sociali che avevano frammentato le città e le campagne meridionali. Questo libro, per la novità di materiali e documenti usati e per la vastità delle ricerche compiute, offre una prospettiva sulla guerra di brigantaggio che innova interpretazioni fino a oggi date per acquisite.

Lo strano caso di Henri Girard

Jaenada
Sellerio Editore Palermo 2019

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NOVITA NARRATIVA

18,00 €
Un triplice omicidio commesso nel 1941 in Dordogna vide accusato e poi scagionato un ragazzo viziato e incostante, Henri Girard. Philippe Jaenada ha studiato l'inchiesta e il processo, scovato nuovi indizi, gettando una luce nuova sulla vicenda con questo romanzo, a metà tra reportage e saga famigliare, che ha vinto nel 2017 il Prix Femina. Una mattina di ottobre del 1941, in un castello isolato in Dordogna, il giovane Henri cerca soccorso: durante la notte il padre, la zia e la cameriera sono stati massacrati a colpi di roncola. Lui è il solo sopravvissuto. Tutte le porte sono chiuse, nessun segno di scasso. Il ragazzo due giorni prima aveva chiesto in prestito ai vicini l'arma usata per il crimine. Dopo l'omicidio dei suoi parenti è diventato a ventiquattro anni l'unico erede delle fortune di famiglia: il castello, numerosi immobili, terreni, milioni in azioni e obbligazioni. Nel 1943, in piena guerra, alla fine di un processo clamoroso e torbido, Henri Girard viene assolto e l'inchiesta chiusa nonostante l'opinione pubblica fosse convinta della sua colpevolezza. Nel 1947 parte per il Venezuela e tornerà in Francia dieci anni più tardi. Porta con sé il manoscritto di un romanzo firmato con lo pseudonimo di Georges Arnaud, "Il salario della paura", che avrà grande successo e da cui verrà tratto un celebre film con Yves Montand. La vita di Girard riserverà ancora molte sorprese, diventerà giornalista, autore di testi teatrali, sosterrà la causa algerina, e morirà a Barcellona nel 1987. Il mistero del triplice omicidio nel castello di Escoire non è stato mai risolto e intorno alla vita dell'unico sospettato è nato un mito di ambiguità nera e demoniaca. Philippe Jaenada ha vestito i panni dell'investigatore e si è immerso negli archivi, ha scovato indizi, ha studiato l'inchiesta e il processo sullo sfondo della Francia degli anni '40. Il suo Girard è un uomo tormentato e brillante, insopportabile e combattivo, un difensore dei deboli e degli sventurati, sempre in guerra con quelli che simboleggiano l'ordine, la serietà, la legge. Da questa immersione profonda nei fatti, nelle parole e nei silenzi, scaturisce un racconto che contamina il reportage con l'umorismo, il romanzo di famiglia con l'arte della digressione, ed è il ritratto fluviale e appassionante dell'intera, enigmatica esistenza di Henri Girard.

Cesare Battisti. Storia di...

Turone Giuliano
Garzanti Libri 2019

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TERRORISMO

12,00 €
Da decenni ormai il «caso Battisti» ritorna regolarmente sulle prime pagine dei giornali e suscita accesi dibattiti. Per alcuni Cesare Battisti è perseguitato dal sistema giudiziario italiano: una vittima della legislazione speciale antiterrorismo e delle delazioni dei pentiti. Per altri è solo un criminale che deve scontare diversi ergastoli per quattro omicidi. Giuliano Turone ha voluto fare chiarezza sulla vicenda, uno dei casi giudiziari più lunghi e intricati degli ultimi anni. Il libro racconta le azioni di uno dei gruppi «minori» (ma non per questo meno feroci) della lotta armata degli anni Settanta. Ne ricostruisce le motivazioni ideologiche esaminando i rapporti tra criminalità comune e terrorismo politico. Ripercorre le indagini, rilegge gli atti, discute le sentenze. Emerge così il clima di una delle pagine più drammatiche della nostra storia: un passato che continua a pesare sul nostro presente, con i suoi conti mai chiusi, con le sue ferite ancora aperte.

#Cybercrime. Attacchi globali,...

Frediani
Hoepli 2019

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MEZZI DI COMUNICAZIONE

14,90 €
Da anni si parla di cybercrimine, ma per quanto il fenomeno sia di volta in volta sottovalutato, sopravvalutato, minimizzato, esagerato o deformato, resta sempre qualcosa di astratto. Puntini incomprensibili su una mappa, termini arcani, narrazioni parziali e frammentarie, conseguenze vaghe e lontane. In questo libro invece si seguono in dettaglio alcune storie, si entra dentro la dinamica degli attacchi, l'impatto sulle vittime, le ramificazioni sociali, economiche, legali e perfino geopolitiche di singoli episodi. Tra ospedali in tilt, politici presi di mira, consulenti rovinati, caotici mercati neri e criminali allo sbaraglio.

Cronaca nera

Ellroy James
Einaudi 2019

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GIALLI

12,00 €
Il 28 agosto 1963, lo stesso giorno in cui Martin Luther King pronuncia il suo discorso più celebre, due giovani donne vengono brutalmente uccise nel loro appartamento di Manhattan, in una New York deserta e spettrale. Il primo sospettato è un ragazzo nero, George Whitmore. La sua colpa? Essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un errore che i poliziotti incaricati dell'indagine non si perdoneranno mai. Il 12 febbraio 1976, Sal Mineo, l'attore che ha fatto da spalla a James Dean in 'Gioventù bruciata' e omosessuale dichiarato, viene trovato ucciso a pochi passi da casa. A condurre l'inchiesta è la polizia di Los Angeles. Ma i suoi detective sono più attenti a scavare nel passato dell'attore per tirarne fuori particolari morbosi che a cercare la verità. Del resto, la vita di Mineo aveva dato molto più scandalo della sua morte. Attingendo a materiali d'archivio e rapporti di polizia, James Ellroy ha scritto due reportage che sono un distillato della sua opera, e delle sue ossessioni.

Il piroscafo San Spiridione. Dal...

De Censi Roberto
Nane 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

18,00 €
"Il piroscafo San Spiridione. Dal diario di un ardito a una strage dimenticata" è il primo libro di Roberto De Censi che ricostruisce, anche grazie al ritrovamento di un diario di guerra, la storia precedente all'esplosione del 27 marzo 1919 tentando, nelle sue numerose ricerche, di capire da dove venisse e dove andasse quella nave e soprattutto perché e cosa l'avesse potuta o voluta fermare. Prefazione di Paolo Pagnottella.

Food & crime. Quando il cibo...

Steffenoni Luca
Runa Editrice 2019

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ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
La storia della cronaca nera ha spesso intercettato gli aromi della cucina dove molti assassini hanno trovato lo scenario ideale per i loro misfatti. Food e crime racconta questo mondo, proponendo al lettore un viaggio nel tempo attraverso vicende reali e miscelando racconti su criminali leggendari con episodi minori sconosciuti al grande pubblico. Dalle taverne dell'antica Roma a quelle medioevali giungeremo nei locali frequentati da Francis Turatello, da Renato Vallanzasca, dalla banda della Magliana e dalla mala del Brenta. Da Joe Masseria a Frank Costello, da Al Capone a Carmine Galante non c'è Padrino che abbia lesinato sulla tavola imbandita. Renderemo onore a scrittori e registi da sempre affascinati dal binomio cibo-delitto, ci concederemo una sbirciatina nelle Brasseries nelle quali Maigret gustava piatti di moules e non ci perderemo il commissario Montalbano mentre si delizia con un piatto di pasta. Storie di omicidi in cucina, di bettole di malaffare e di ristoranti alla moda, di pallottole e di veleni, di bande criminali e di Saloon del vecchio west, di cannibali e d'insospettabili chef assassini. Episodi che hanno in comune il cibo, condito con il peperoncino dell'humor.

Vicolo Tobagi. Black Market

De Stefano Antonello
Zona 2018

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TERRORISMO

14,00 €
Antonello De Stefano è il fratello di Manfredi De Stefano, condannato a 28 anni e 4 mesi per l'omicidio del giornalista Walter Tobagi e morto in carcere nel 1984. L'autore ha consultato le fonti disponibili e le carte processuali, in maniera ragionativa, né prettamente narrativa, né giornalistica.

Gli eroi di Via Fani. I cinque...

Boni Filippo
Longanesi 2018

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TERRORISMO

18,80 €
Il 16 marzo 1978, in via Fani, a Roma, le Brigate rosse rapirono Aldo Moro e uccisero i cinque uomini della sua scorta: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi, due carabinieri e tre poliziotti. Per decenni le attenzioni di storici e giornalisti si sono incentrate sulle figure dei terroristi, a cui sono stati dedicati articoli, libri, dibattiti e interviste, mentre le vittime venivano trascurate se non del tutto dimenticate. Lo storico Filippo Boni ha sentito il bisogno personale e civile di ricostruire le vite spezzate di questi cinque servitori dello Stato e per farlo è andato nei luoghi in cui vivevano, a parlare con le persone che li avevano amati e conosciuti: genitori, figli, fratelli, fidanzate a cui il terrorismo ha impedito di sposare l'uomo che amavano. In questo libro, Boni ha raccolto le toccanti storie di vite umili ma piene di sogni e di affetti, restituendo così verità e memoria a quei corpi prima trucidati e poi dimenticati e al tempo stesso componendo uno straordinario affresco di un'Italia semplice e vera, che resistendo alle atrocità della storia si ostina a guardare al futuro.

Nel nome di Lorys

Stival Davide
Piemme 2018

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NARRATIVA

17,50 €
È il caso di cronaca nera che ha più coinvolto e sconvolto l'opinione pubblica negli ultimi quindici anni: la morte del piccolo Andrea Lorys Stival il 29 novembre 2014. In carcere per l'omicidio c'è Veronica Panarello, la madre, condannata in primo grado a 30 anni e presunta colpevole fino a sentenza definitiva. Un caso molto dibattuto, come fu quello di Cogne, perché la mente e il cuore non possono accettare che una donna possa privare della vita la creatura a cui l'ha donata. Cosa potrà mai essere successo tra la foto di Veronica, poco più che bambina, che festeggia in famiglia il compleanno di Lorys, e le tristemente famose immagini di lei sul luogo del ritrovamento del corpo? Quasi nessuno degli attori di questo caso si è sottratt?o all'esposizione mediatica. Non Veronica Panarello, con le sue numerose e contraddittorie versioni dei fatti, non la sorella, o la madre, e nemmeno molti altri che hanno soffiato sul fuoco dei sospetti, schiacciando le vere vittime, Lorys, il fratellino Diego e il padre Davide, nel ruolo di "figurine" di un giallo. Eppure sono moltissimi i risvolti umani e psicologici ancora oscuri e altrettanti i tasselli ancora mancanti alla vicenda. Ora Davide Stival, insieme a Simone Toscano, giornalista di «Quarto Grado» che ha seguito la vicenda sin dall'inizio, ricostruisce la sua storia con la moglie e fa luce su molti dettagli poco noti. Con un ricco apparato di documenti e foto e un affettuoso contributo dell'avvocato di Davide, Daniele Scrofani, che lo affianca sin dai primi momenti della tragedia, questa è la testimonianza di chi con dignità, compostezza e senza clamore, rivendica a ogni pagina il diritto suo e dei suoi figli alla verità, alla giustizia e all'amore.

I giorni di Igor

Battista Cristina
Minerva Edizioni (Bologna) 2018

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CRIMINOLOGIA

9,90 €
La storia di uno degli uomini più ricercati in Italia. I 50 giorni delle quotidiane ricerche tra vecchi casolari, boschi misteriosi e la famosa "zona rossa" della Bassa bolognese. I mesi successivi di "oblio" fino all'epilogo con l'arresto in Spagna, a Teruel (Aragona) dopo una sparatoria con la Guardia Civil nella quale Igor ha lasciato sull'asfalto altre tre vittime per poi finire nel carcere di massima sicurezza di Zuera a Saragozza in una cella di 7 metri quadrati. La vicenda intensa dello spietato killer serbo Norbert Feher, alias Igor Vaclavic, raccontata attraverso gli occhi della cronista Cristina Battista che, attraverso gli appunti e gli indizi raccolti nel suo taccuino, vi accompagnerà tra le pagine di questo libro passo dopo passo, giorno dopo giorno, partendo da quella sera dell'1 aprile 2017 a Budrio dove tutto tragicamente iniziò con l'omicidio di Davide Fabbri. I giorni di Igor documenta le tensioni, le sensazioni e le emozioni dei protagonisti, dalle vittime ai testimoni. La prima foto segnaletica di Igor mai vista, le sue prime parole davanti agli inquirenti, le sue impronte digitali. Tutta la verità, dagli atti ufficiali della Procura fino al memoriale di Pajdek (uno degli uomini della banda di Igor) che racconta di suo pugno i rapporti col "russo" e le rapine fatte assieme. Prefazione di Claudio Brachino.

Isola assassina. La sfida di Daphne...

Bonini Carlo
Feltrinelli 2018

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CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,00 €
Daphne Caruana Galizia è morta il 16 ottobre 2017 a Bidnija, a nord di Malta, uccisa da una bomba collocata nell'auto che guidava, una Peugeot 108. Aveva cinquantatré anni, un marito e tre figli. Era una giornalista famosa ed era stata premiata con il Pulitzer per le sue inchieste sul riciclaggio e sull'evasione fiscale internazionali, che hanno legato l'isola ai Panama Papers. È stata lei la prima a rivelare il coinvolgimento in quello scandalo del ministro Konrad Mizzi e di Keith Schembri, capo di gabinetto del primo ministro laburista Joseph Muscat. Non è ancora noto il nome di chi ha ordinato l'omicidio di Daphne. Ma la sua storia getta luce su una verità fino a oggi ignorata, una verità che l'Europa fin qui ha preferito non vedere. Forse perché Malta è "lo Stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l'evasione fiscale nell'Unione Europea", come ha scritto la giornalista nei suoi MaltaFiles. Poco più grande dell'Isola d'Elba, Malta ha iscritto nei registri della Camera di commercio locale 53.247 società e 581 fondi d'investimento, drenando all'economia dell'Unione Europea 8,2 miliardi di euro negli ultimi dieci anni. Carlo Bonini si mette sulle tracce delle indagini di Daphne per riprendere le fila della coraggiosa inchiesta internazionale di cui ha fatto parte, il "Daphne Project", che ha rivelato il centro di un inquietante sistema di elusione fiscale, corruzione e crimine organizzato. E nella ricostruzione della storia tragica di una grande giornalista mostra che il cuore corrotto dell'Europa si trova nella sua periferia, e riguarda tutta l'Unione. La storia di Daphne e la storia di Malta ci riguardano.

La mala vita. Donne pubbliche nel...

Mazzi
Il Mulino 2018

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STORIA MEDIEVALE

14,00 €
Anche nel Medioevo troviamo donne disposte a vendere il proprio corpo «pro pretio, lucro et questu»: condannata e ritenuta una vergogna, la prostituzione era però considerata ineliminabile e persino necessaria. Giustificabile, perché salvava da mali peggiori come la corruzione delle vergini e delle spose e «l'abominevole vizio della sodomia». Ma qual era la posizione della Chiesa e dei pubblici poteri nel regolare questo fenomeno divenuto assai rilevante? Nel Trecento, infatti, si assiste ovunque in Europa al proliferare dei postriboli, a volte quasi piccole fortezze del piacere, a volte strade o quartieri riservati, e la vita delle donne pubbliche - forestiere o straniere, spesso sopraffatte dai debiti - dentro e fuori fu sottoposta a rigide norme.

Scipio Sighele. Riflessioni per un...

Sicurella Sandra
CEDAM 2018

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REATI

18,00 €
Questo volume nasce dalla volontà di approfondire il contributo di uno studioso spesso trascurato dalla sociologia. Scipio Sighele, che nel corso del tempo ha ricevuto critiche severe e sinceri apprezzamenti, fu sicuramente uno studioso poliedrico, un pensatore lungimirante e per certi versi moderno, attento e sensibile ai temi sociali, interprete originale delle dinamiche della folla, animo ardente di passione irredentista. In queste pagine, attraverso un percorso guidato dalle opere dello stesso Autore, la riflessione si concentra su alcuni dei temi più rilevanti del pensiero sigheliano.

Il biondino della spider rossa....

Baccaro Laura
Cacucci 2018

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CRIMINOLOGIA

22,00 €
Genova, giovedì 6 maggio 1971, ore 17. Milena, 13 anni, scompare all'uscita della Scuola Svizzera, dove frequenta la terza media. È figlia di un ricco industriale. Il suo corpo, senza vita, viene trovato in mare due settimane dopo. L'ipotesi investigativa è solo una: il sequestro per motivi di denaro. Ad essere accusato del rapimento e dell'omicidio della studentessa è un giovane di 25 anni, un perdigiorno di famiglia alto-borghese. È soprannominato il "biondino della spider rossa": non è biondo, né magrolino. Assolto nel processo di primo grado nel 1973, viene condannato all'ergastolo nel 1975. Dopo oltre 40 anni di carcere continua a professarsi innocente. Questo libro, frutto di una ricerca durata otto anni, esamina gli indizi contro l'imputato, la perizia medico-legale, la personalità del giovane della spider rossa, il ruolo dei media e quello dell'amica di Milena, Isabelle, mai ascoltata al processo. Con un'analisi rigorosa gli autori studiano un evento che ha segnato la Storia civile d'Italia e che anticipa di trent'anni la mediatizzazione televisiva dei grandi casi giudiziari.

Jack lo Squartatore. La vera storia

Begg Paul
UTET 2018

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

17,00 €
Londra, autunno 1888. Nei bassifondi dell'East End, tra vicoli fangosi e catapecchie sbilenche, tra le urla degli ubriachi e i richiami delle prostitute, si aggira Jack the Ripper, lo Squartatore. Così lo chiamano gli strilloni dell'"Evening News" o dello "Standard" che si contendono i clienti agli angoli delle strade. In città non si parla d'altro. In poco più di due mesi, tra il 31 agosto e il 9 novembre, sono cinque le donne uccise e orribilmente mutilate dal suo coltello. A centotrent'anni di distanza, l'identità dell'autore di quegli omicidi rimane il grande mistero vittoriano. Quel che è certo, invece, è che Jack lo Squartatore fu molto di più di un semplice assassino. Secondo Paul Begg, uno dei massimi esperti in materia, possiamo addirittura considerarlo uno dei creatori della Londra moderna: una città che in quell'epoca traboccava di miserie e brutture di ogni tipo, denunciate sui giornali da un grande scrittore come George Bernard Shaw, ma ignorate con sufficienza dall'opinione pubblica britannica. Almeno fino ai delitti dello Squartatore, che ebbero una straordinaria risonanza mediatica, influenzando i mutamenti urbani degli anni successivi. In questa ricostruzione appassionante e documentata, grazie a una vivida descrizione degli ambienti ci immergiamo tra quei vicoli e incontriamo da vicino le vittime di Jack, i detective che gli hanno dato la caccia, i presunti colpevoli, moltiplicatisi ben presto alimentando le più svariate - e spesso fantasiose - teorie: dallo straccione al gentiluomo, dal pittore di fama al membro della famiglia reale, passando per avvocati, parrucchieri, ciarlatani, chirurghi. E attraverso l'analisi approfondita di archivi della polizia, relazioni alla camera dei Lord, carteggi inediti tra gli investigatori, ma soprattutto degli articoli di giornale del periodo, scopriamo che nella Londra vittoriana il potere della stampa, soprattutto quella popolare, era enorme. Al punto da contribuire in maniera decisiva alla creazione di una delle figure popolari più spaventose e longeve di tutti i tempi: l'archetipo del moderno serial killer.

Nella terra del niente. Storie di...

Gentile Nicodemo
Faust Edizioni 2018

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REMAINDER

15,00 €
Dal privilegiato osservatorio della professione dell'autore (l'avvocato Nicodemo Gentile, uno dei più noti e importanti penalisti italiani), queste 11 storie consentono di entrare "nella Terra del niente, quella dove sono andate le vite di chi scompare, quella dove sono confinate le vite di chi rimane". Con spirito critico rispetto a una legislazione ancora carente e una burocrazia spesso avvilente, ma anche con trasporto e sensibilità, senza mai perdere di vista il lato umano delle vicende, si racconta - senza la toga "perché spesso nelle storie degli scomparsi, nemmeno ci si arriva ad indossarla" - la scomparsa volontaria, quella che sembra tale ma non è, quella che riguarda persone affette da malattie degenerative, quella di gente che si scopre poi suicida, quella sfociata in processi per omicidio e distruzione, soppressione o occultamento di cadavere, quella che è - e forse rimarrà - ancora avvolta nel mistero. Il quadro completo di un fenomeno quanto mai eterogeneo, che può colpire chiunque all'improvviso. Con la prefazione dell'avvocato Antonio Maria La Scala, presidente nazionale di "Penelope Italia" (associazione delle famiglie e degli amici delle persone scomparse).

Portella della Ginestra. Primo...

Calivà Mario
Navarra Editore 2018

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STORIA CONTEMPORANEA

10,00 €
Il Primo maggio del 1947 duemila lavoratori della zona di Piana degli Albanesi, di San Giuseppe Jato e di San Cipirello, in provincia di Palermo, si riunirono a Portella della Ginestra per la festa del lavoro. Improvvisamente alcuni uomini, guidati dal bandito Salvatore Giuliano, spararono sulla folla, uccidendo dodici persone e ferendone più di trenta. È la strage di Portella della Ginestra, prima strage di Stato, evento spartiacque del dopoguerra che ha cambiato il corso della storia, da molti considerato il primo grande mistero dell'Italia repubblicana: mai sono stati identificati né movente né mandanti. Dell'eccidio di Portella della Ginestra si è scritto tanto, ma in questo lavoro di Mario Calivà parlano i diretti testimoni che hanno visto le vittime morire tra la folla festante. Rispetto alla precedente del 2017, in questa edizione le interviste sono quasi raddoppiate. Completano il lavoro di Calivà: la prefazione di Susanna Camusso; Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro con la ricostruzione del contesto storico; Alessandro Pontremoli e il suo contributo sulla funzione civile della testimonianza orale; Nicola Tranfaglia, con una riflessione sui diritti del lavoro.

Giustizia divina. Così la chiesa...

Provera Emanuela
Chiarelettere 2018

Disponibile in libreria  
CRISTIANESIMO

16,00 €
Questo libro rompe un altro muro di silenzio sui privilegi del Vaticano. Che fine fanno i sacerdoti denunciati per abusi, truffe o altri reati? Pochissimi finiscono in carcere. C'è una giustizia parallela che opera attraverso l'aspersorio, la preghiera, l'espiazione, perfino l'esorcismo. L'ex numeraria dell'Opus Dei Emanuela Provera e il giornalista Federico Tulli hanno attraversato l'Italia visitando e raccontando i cosiddetti centri di cura per sacerdoti e suore "in difficoltà". Come funzionano? Chi li finanzia? Da nord a sud, operano nella più assoluta discrezione e riservatezza. Ospitano sacerdoti e suore con le storie più diverse, alcuni dei quali sottratti alla giustizia. Di loro si occupa la Chiesa, come una "madre amorevole". La violenza sui minori non è l'unico reato commesso da ecclesiastici. C'è la suora stalker, il sacerdote omicida, quello che scappa dopo aver provocato un incidente, il ladro che ruba i soldi delle offerte, storie di truffe, bancarotte, appropriazioni indebite. C'è l'omosessualità, che per la Chiesa resta un peccato da espiare lontano da occhi indiscreti. C'è il prete affetto da ludopatia e quello ossessionato dai siti porno. Una minoranza, certo. Ma molto numerosa. Tutta colpa del diavolo, dice la Chiesa, come documenta l'ultima parte di questa inchiesta, dedicata alle scuole di esorcismo in Italia e alle cerimonie di liberazione dal "maligno" a cui gli autori hanno partecipato di persona. Se questa è la realtà dietro agli appelli e alle battaglie di papa Francesco, se questo è il Vaticano, difficile che qualcosa possa davvero cambiare.

Pasolini, massacro di un poeta

Zecchi Simona
Ponte alle Grazie 2018

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

16,00 €
Il 2 novembre 1975, all'Idroscalo di Ostia, si consuma il "massacro tribale" di uno dei maggiori intellettuali del ventesimo secolo: Pier Paolo Pasolini. L'inchiesta di Simona Zecchi riparte proprio da quella sciagurata notte e, con l'ausilio di prove fotografiche mai emerse sinora, documenti inediti, interviste e testimonianze esclusive, fa tabula rasa dei moventi ufficiali e delle piste finora accreditati, dall'"omicidio a sfondo sessuale" al "misterioso" Appunto 21 di Petrolio. Come nella Lettera rubata di Edgar Allan Poe, lo "schema perfetto" che condusse il poeta friulano fra le braccia dei suoi carnefici è sempre stato sotto gli occhi degli inquirenti e, in parte, dell'opinione pubblica: un oscuro attentato a pochi passi dall'abitazione di Pasolini la cui funzione viene finalmente svelata, un furto di bobine come espediente dai tratti inediti, la presenza di più macchine all'Idroscalo e la prova del doppio sormontamento del corpo ormai agonizzante, i testimoni che nessuno ha mai voluto veramente ascoltare, la matrice fascista dell'agguato, la direzione dell'intelligence nostrana, i tentativi di alcuni giornali di trasformare Pasolini in imputato nello stesso processo che avrebbe dovuto stabilire l'identità dei suoi assassini. Tra le numerose inchieste che hanno cercato di decostruire la gigantesca opera di depistaggio messa in atto già all'indomani dell'omicidio, «Pasolini, massacro di un poeta» si incarica di dire la verità, tutta la verità.

Lo straniero a giudizio. Tra...

Merzagora Isabella
Cortina Raffaello 2017

Disponibile in libreria  
CRIMINOLOGIA

17,00 €
Sempre più stranieri sono alle prese con le nostre concezioni nonnative, leggi, procedure, i nostri metodi di accertamento giudiziario, che possono essere diversi dai loro perché si tratta di prodotti culturali. Come deve comportarsi il diritto di fronte a questo possibile "conflitto culturale"? Fino a che punto si può accettare il concetto di "reato culturalmente motivato" e fino a che punto vi si può rispondere con un atteggiamento sanzionatorio più "comprensivo"? Le cose si complicano ulteriormente quando il diritto si incontra con la psicopatologia, dato che la malattia mentale e i modi in cui viene chiamata non sono gli stessi ovunque. Come fare una perizia di questo tipo? Che cosa chiedere e come condurre un colloquio? Dove si colloca la differenza tra una credenza culturalmente compatibile e un sintomo di malattia mentale? Ha senso usare gli stessi strumenti, i "test" per esempio, che si usano per gli autoctoni? Come evitare sia il pregiudizio culturalista sia le ingiustizie che possono scaturire da un approccio che non tenga conto delle differenze? Sono queste le domande a cui il libro risponde, anche sulla scorta di esempi e di una ricerca su perizie in cui sono valutate l'imputabilità, la capacità di partecipare coscientemente al processo e la pericolosità sociale di 86 stranieri.

La prova regina. DNA forense e...

Bangone Gianfranco
Codice 2017

Disponibile in libreria  
CRIMINOLOGIA

15,00 €
Il DNA forense ha fatto il suo ingresso in tribunale nel 1986, meritandosi l'appellativo di "prova regina". Da allora le impronte genetiche sono diventate un testimone silenzioso contro l'assassino, e tecnologie sempre più sofisticate hanno permesso di trovare la "firma" dell'omicida anche a partire da poche cellule. Questo libro racconta l'evoluzione nell'uso del DNA sul campo, intrecciando l'analisi tecnica delle tracce lasciate sul luogo del delitto con i tormentati iter giudiziari di una serie di celebri episodi di cronaca nera, che hanno diviso l'opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti.

Briganti! Controstoria della guerra...

Di Fiore Gigi
UTET 2017

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

18,00 €
«Lo Stato italiano ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri.» Con queste parole Antonio Gramsci commenta gli avvenimenti che intorno agli anni sessanta dell'Ottocento insanguinano le campagne nel sud del paese. La storiografia ufficiale ha dipinto a lungo le truppe piemontesi come un esercito di liberazione, strumento di riscatto per tutti i "cafoni" del Sud. Invece, da subito, quei militari si dimostrarono una vera e propria forza di repressione a difesa di una dominazione violenta, statale e di classe, con metodi che fornirono ulteriori argomenti a una rilettura storica del processo di unificazione politica della penisola. In questa prospettiva i "briganti" criminalizzati sulle pagine dei quotidiani del tempo assumono una fisionomia diversa. Non più solo capibanda ma eroi popolari, rivoluzionari romantici costretti a combattere contro un governo miope e tiranno. Utilizzando testimonianze, verbali di polizia e diari, Gigi Di Fiore ripercorre quei mesi in cui il Sud divenne un Far West, salvando la memoria di uomini simbolo di identità e riscatto di un meridione umiliato e offeso. Incontriamo così Carmine Crocco Donatelli, il "generale dei briganti" che raccolse sotto la sua bandiera affamati e disperati, spinti da una voglia di rivincita che sfocerà infine nella lunga marcia attraverso la Basilicata; Cosimo Giordano che sollevò il Sannio contro i bersaglieri responsabili poi del tremendo massacro di innocenti nel paese di Pontelandolfo; e infine la storia del legittimista Pasquale Romano, detto "Enrico la Morte", che guidò lo scontro fratricida per le strade di Gioia del Colle e poi, rimasto solo con un drappello di rivoltosi, fu trucidato a colpi di sciabola. Con loro, tante altre storie di contadini ribelli. A scatenare quella guerra tuttavia non fu solo lo Stato italiano. In queste pagine Di Fiore amplia la schiera dei colpevoli, puntando il dito contro i "Gattopardi" meridionali, proprietari terrieri e notabili che manovrarono la ribellione per i loro tornaconti, restando alla fine ancora i veri detentori del potere. Una classe dirigente immobile e codarda, rimasta al suo posto facendosi scudo con la violenta repressione e le armi dell'esercito.

Mente criminale. Storie di delitti...

Picozzi Massimo
La nave di Teseo 2017

Disponibile in libreria  
CRIMINOLOGIA

18,00 €
Assassini, investigatori, medici legali, avvocati: i protagonisti di queste storie sembrano usciti da una serie tv di successo. Ma le vicende qui raccontate hanno qualcosa di speciale: sono tutte realmente accadute. Dal Conte Ugolino a Charles Manson, da O. J. Simpson al massacro del Circeo, da Michele Profeta all'omicidio del branco, ogni delitto rivive nella voce dei protagonisti, in un libro che ha il ritmo del thriller e l'intensità delle storie vere che racconta. Massimo Picozzi lascia la parola a serial killer efferati, donne assassine, celebrità maledette in un viaggio mozzafiato nella mente dei criminali, per scoprire che spesso la violenza si nasconde dietro apparenze pericolosamente normali. "La cronaca nera attrae l'interesse di tutti, perché nell'uomo c'è sempre un lato oscuro, qualcosa di terribile e affascinante, che intriga e mette paura. Proiettare quest'ombra sul mondo esterno permette di maneggiarla senza esserne contagiati; proviamo curiosità e rabbia per i carnefici, simpatia e tristezza per le vittime, ma con un paracadute sempre pronto ad aprirsi per garantirci un atterraggio morbido".

Criminologia. Storia, teorie, metodi

Marotta Gemma
CEDAM 2017

Disponibile in libreria  
CRIMINOLOGIA

30,00 €
La criminologia è disciplina relativamente recente, che, al più, può farsi risalire a due secoli or sono, formatasi e progredita con il contribuito di numerosi studiosi di diversi saperi e di varie ispirazioni culturali. La natura multifattoriale del crimine è la ragione profonda della interdisciplinarietà dei contributi teorici e delle metodologie adottate nelle sue ricerche, che spaziano dalla antropo-biologia al diritto, alla psicologia, alla sociologia, dall'economia all'urbanistica, dalla comunicazione alle riflessioni filosofiche. Questo volume si propone di ripercorrere l'evoluzione storica della materia, esaminando, commentando e vagliando l'efficacia teorico-empirica delle principali teorie, con particolare attenzione alle implicazioni di politica criminale, per introdurre ed accompagnare i neofiti nello studio e per fornire un immediato supporto agli addetti ai lavori.

Le fogne del paradiso. Nizza 1976:...

Spaggiari Albert
Oaks Editrice 2016

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

18,00 €
Racconto autobiografico della "rapina del secolo", compiuta "senza armi, senza odio, senza violenza": come fu lasciato scritto sui muri del caveau della Société Générale svuotato dalla banda di marsigliesi comandata da Albert Spaggiari, che, catturato, riuscì a evadere rocambolescamente per vivere libero fino alla fine dei suoi giorni. Dalle vicende narrate in questo libro sono stati tratti due film. Postfazione di Tomaso Staiti di Cuddia.

Vittime fragili e servizio sociale....

Galavotti Cristina
Maggioli Editore 2016

Disponibile in libreria  
MANUALI DI SOCIOLOGIA

28,00 €
Gli operatori dell'area socio-sanitaria saranno sempre più chiamati e coinvolti nella loro operatività a relazionarsi con la "persona vittima". La Direttiva 2012/29/UE, nei suoi contenuti, prevede la formazione di tutti gli "operatori di contatto", e chiede, per gli interventi di assistenza e accompagnamento, alta specializzazione ed équipe multiprofessionali, tecniche efficaci ed efficienti ma anche metodi, procedure e strumenti validati scientificamente. Con il presente volume si vuole offrire l'opportunità di una riflessione sia sul piano teorico che su quello metodologico, per l'implementazione di processi di aiuto appropriati e rispettosi della dignità della persona e dei diritti di cittadinanza delle vittime. Un percorso nuovo per il Servizio Sociale, quindi, chiamato a operare con e per la vittima nei processi professionali di aiuto per il superamento del danno e dell'esperienza traumatica, ma anche chiamato ad operare attivamente nella comunità per modificare reazioni sociali dense di giudizi, pregiudizi e stigmatizzazioni. Chiamato, infine, anche a partecipare a una programmazione locale che risponda ai loro bisogni e alla costruzione di politiche sociali capaci di porre le vittime al centro degli interventi, di assumere il loro sguardo fornendo risposte di tutela e protezione, capaci di modificare la nostra cultura e il nostro tempo per il benessere collettivo.

I buoni lo sognano i cattivi lo...

Simon Robert
Cortina Raffaello 2013

Disponibile in libreria  
DISTURBI PERSONALITA'

24,00 €
Nel raccontare gli efferati delitti che si è soliti attribuire ai "pazzi psicopatici", sentendosi virtuosi e immuni da cattivi pensieri, Simon non svela soltanto i misteri delle menti criminali, ma anche il lato oscuro presente in tutti gli esseri umani, uomini e donne, buoni e cattivi. Chi sono allora quei "pazzi", l'assassino di John Lennon, gli stupratori di Central Park, i serial killer sadici, gli adepti di sette apocalittiche e sataniche, ma anche i più "ordinari" genitori che picchiano e violentano i propri bambini, i preti molestatori, i professionisti che abusano delle clienti? L'autore racconta le loro storie, i loro demoni interiori, la sofferenza delle loro vittime, ma anche il modo in cui il crimine si può prevenire.

BRIGANTI E PELLIROSSE

Marabello Gaetano
CAPONE L. 2011

Disponibile in libreria  
STORIA DEL TERRITORIO

12,00 €

Il caso Majorana. Epistolario,...

Recami Erasmo
Di Renzo Editore 2011

Disponibile in libreria  
FISICA E UNIVERSO

12,50 €
Sebbene siano passati molti anni dalla scomparsa di Ettore Majorana - uno dei "ragazzi di via Panisperna", insieme a Enrico Fermi, Emilio Segrè, Edoardo Amaldi, Franco Rasetti e Bruno Pontecorvo - è sempre viva la curiosità intorno a questo caso. Erasmo Re

STORIE DI BRIGANTI

DE BLASIO ABELE; CUSTODERO G. (CUR.)
CAPONE 2001

Disponibile in libreria  
STORIA DEL TERRITORIO

10,00 €

Escobar. El patron

Piccoli Guido
Mondadori

Non disponibile

16,00 €
L'epilogo romanzesco e tragico della grande epopea criminale di Pablo Escobar, l'ultimo imperatore del narcotraffico sudamericano. Dalla prigione dorata che si costruì a proprio comodo e misura, alla fuga nella giungla di Medellín (braccato da 2000 uomini, tra agenti della CIA e paramilitari colombiani), fino alla morte avvenuta il 2 dicembre 1993.

Turno di notte. Indagini, sfide e...

Cattaneo Cristina
Mondadori

Non disponibile

9,00 €
Per chi, come Cristina Cattaneo, si trova quotidianamente alle prese con il crimine, la violenza e spesso anche la morte, la notte diventa più importante del giorno. È durante le ore notturne che avvengono i peggiori crimini, i più efferati delitti o i più macabri incidenti. Ed è durante il 'turno di notte' che più spesso il medico legale deve intervenire con rapidità e precisione sulle scene del delitto, sul luogo di un attentato o di una tragedia. L'autrice scrive dieci nuove storie vere in cui il lavoro del medico legale, dell'antropologa forense e della esperta di casi criminali si svolge nelle ore notturne, in quel mondo oscuro e parallelo che si anima quando gli altri dormono.

Scomparsi. Le vite sospese di chi...

Pozza Tasca Elisa
Sperling & Kupfer

Non disponibile

18,00 €
Spariscono, all'improvviso, senza lasciar detto nulla. Lasciano un vuoto che i loro cari non riusciranno mai a colmare, né a comprendere. Non fanno notizia, e se la fanno è per ragioni drammatiche. Gli "scomparsi" in Italia sono oltre 30.000. Al loro dramma ne corrisponde uno altrettanto tremendo, quello delle famiglie che restano ad aspettarli per sempre. Alcune delle storie più significative, note e meno note, e fornendo un prezioso contributo alla comprensione di un fenomeno spesso taciuto e dalle dimensioni insospettabili.

La devianza come sociologia

Cipolla C.
Franco Angeli

Non disponibile

46,00 €
La devianza, nella sua accezione originaria di scostamento dalla norma statistica, è uno dei concetti di base della sociologia. Da fatti, fenomeni, soggetti e culture devianti sono nate le teorie e le scuole che maggiormente hanno contribuito a dare alla sociologia dignità di scienza autonoma. Durante il secolo scorso la devianza è diventata sempre più appannaggio della criminologia, ma non per questo la sociologia, nel suo eclettismo e nella sua pluridimensionalità, può dimenticarsi delle forme di devianza nella loro totalità, si tratti di conflitto, droga, malattia, prostituzione o follia. La strutturazione del volume nella forma del glossario permette la fruizione dei suoi contenuti anche in maniera segmentata e non lineare, in quanto in ogni lemma sarà possibile conoscere storia e autori di riferimento o pratiche e protocolli operativi, tecniche di indagine e teorie epistemologiche o ricerche attuali e condizioni sociali. Il filo conduttore del volume è sottolineare il ruolo della devianza che, per la sociologia, è più importante della normalità.

Dizionario criminale

Mastronardi Vincenzo Maria
Newton Compton

Non disponibile

14,90 €
Celebri congiure e regicidi, da Nerone all'Unità d'Italia. Disastri nazionali, come la frana del Vajont e l'incidente ferroviario di Viareggio. Delitti tra le mura domestiche, come il caso di Cogne e l'omicidio della giovane Sarah Scazzi. Crimini politici, dal caso Matteotti all'assassinio di Marco Biagi. E ancora le stragi, quella di piazza Fontana e di Ustica, per citarne due ancora avvolte dal mistero. E poi i gruppi terroristici che hanno fatto tremare la nazione, tra cui i NAP e le Brigate Rosse. Le bande criminali, da quella della Magliana alla Mala del Brenta; i serial killer, i sequestri di persona, le organizzazioni mafiose, le sette sataniche. Sono solo alcuni dei fatti e dei personaggi che hanno sconvolto, nei secoli, il nostro Paese. Quest'opera, curata dall'illustre criminologo Vincenzo Maria Mastronardi, si presenta al lettore come una completa storia criminale italiana.

Il sistema

Fiorito Franco
Chiarelettere

Non disponibile

14,60 €

Manuale di autodifesa metropolitana

Bruzzone Roberta
Imprimatur

Non disponibile

15,00 €
Sono innumerevoli le situazioni di pericolo a cui ci esponiamo semplicemente camminando per strada in una qualsiasi città italiana. Che ci si trovi a fronteggiare un banale furto del portafogli o un allarme terroristico, Roberta Bruzzone stila una serie di tecniche e comportamenti per ridurre i rischi e non farsi cogliere impreparati. Dalla semplice conoscenza del territorio quartieri e strade da evitare - all'elenco dei più diffusi raggiri - finti tecnici del gas, sconosciuti amichevoli - fino ad alcune semplici mosse di autodifesa in caso di aggressione, l'importante è mantenere la lucidità e il controllo di sé.

Aula 309. Storia del giudice Guido...

Agasso Renzo
Alpha Test 2019

Non disponibile

11,50 €
Il 19 marzo 1980, a Milano, un commando di Prima Linea uccide il giudice istruttore Guido Galli, che sta indagando sul terrorismo rosso lombardo. Gli sparano nei corridoi dell'Università degli Studi, dove Galli si sta recando a tenere lezione nell'aula 309. Questo libro ci fa conoscere non solo la storia e il lavoro di questo giudice, ma la sua personalità, la sua alta concezione della giustizia e dello Stato, l'etica profonda con cui Guido Galli ha assolto il suo incarico in magistratura. Tutto è narrato dalla voce diretta di chi lo ha conosciuto, frequentato e amato, restituendo a tutto tondo una figura di straordinaria umanità. L'autore riscostruisce anche il lavoro di indagine di Galli e la storia di Prima Linea. All'interno di questo gruppo, infatti, maturò la decisione di uccidere il giudice: agli occhi dei terroristi, proprio gli uomini migliori dello Stato erano i peggiori nemici, da eliminare ad ogni costo. Un libro necessario, una storia da conoscere e ricordare.

Elementi di criminologia. Vol. 1

Pettinicchi Maria Clotilde
Gruppo Editoriale Viator

Non disponibile

30,00 €
L'obiettivo di questa stesura di "Elementi di criminologia" è di indurre nei giovani cultori di scienze criminologiche e forensi un cambiamento di ottica attraverso un modello di pensiero che potrebbe essere utile per valutare il "fenomeno crimine" con un approccio più articolato, meno standardizzato in "profili" che non sempre rappresentano l'essere umano nella sua complessità.