Diritto della proprietà

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Il mondo delle terre collettive....

Grossi Paolo
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il libro si incentra sul carattere assolutistico dell'individualismo giuridico moderno, che ha preteso elevare a unico modello di proprietà quello della proprietà privata individuale e che ha, nel contempo, preteso di cancellare qualsiasi altro modello alternativo, soprattutto quello incarnato da assetti di proprietà collettiva. Nella seconda metà dell'Ottocento, difatti, si ha l'emersione in Europa occidentale di una coscienza rinnovata e cominciano, pur tra enormi difficoltà e tra atteggiamenti scopertamente persecutori, affermazioni davvero pluralistiche. Si tratta di «un altro modo di possedere» (secondo un risalente insegnamento di Carlo Cattaneo) che pretende una sua legittimazione; la quale avverrà lentamente nel corso di quel secolo post-moderno che è il Novecento. Alla fine di questo si riconoscerà alla appartenenza collettiva il merito di aver costituito realtà spiccatamente sociali e di aver realizzato forme efficaci di tutela ambientale. Fortunatamente, è una consapevolezza culturale che si fa oggi sempre più strada.

Usucapione di beni mobili e immobili

Mazzon Riccardo
Maggioli Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

44,00 €
L'opera affronta tutte le problematiche sostanziali e processuali in materia di acquisto della proprietà mediante l'istituto dell'usucapione di beni mobili e immobili, facendo ampio ricorso a rilievi giurisprudenziali per evidenziare le modalità concrete con cui gli istituti trovano applicazione. Particolare attenzione è dedicata al tema della prova dell'usucapione, delineando le possibili strategie di difesa. Si ricorre inoltre a schemi esemplificativi per rendere immediatamente accessibili e facilmente assimilabili procedure e concetti descritti. Ogni capitolo presenta la seguente struttura: iniziale sintesi dei principi giuridici a fondamento degli argomenti trattati; casistica con indicazione di fattispecie concrete; commento puntualmente arricchito di riferimenti giurisprudenziali e dottrinali, schemi e formule.

Modi di acquisto della proprietà...

Minici Rosa
Phasar Edizioni 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Gaio, giurista incompreso dell'epoca classica, ignorato dai suoi contemporanei ma amato dai posteri, sembrerebbe una figura dalla duplice personalità. Egli fu un "modesto pedagogo" o un "insuperabile maestro"? La singolare fama raggiunta dalle sue opere ci fa propendere verso la prima ipotesi.

Il terribile diritto. Studi sulla...

Rodotà Stefano
Il Mulino 2013

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
Beni, patrimoni, forme societarie, corpo, ingegno, identità, privacy possono essere tutte declinazioni del concetto di proprietà, intesa in senso materiale o immateriale. Questo volume, ormai classico, presenta gli studi di Stefano Rodotà sulla proprietà privata e sui modi in cui è stata disciplinata come fulcro dei sistemi giuridici moderni. La nuova edizione accoglie una approfondita riflessione sui "beni comuni", una delle più recenti battaglie culturali e politiche combattute dall'autore.

Codice breve sugli usi civici

Di Genio Giuseppe
Maggioli Editore 2020

Non disponibile

10,00 €
L'obiettivo del presente Codice è quello di fornire all'operatore, al professionista e ai cittadini uno strumento utile, agile e snello di consultazione e verifica immediata della normativa principale sugli usi civici e le proprietà collettive, alquanto vetusta e complessa, nonché un estratto di quella inevitabilmente collegata, anche per esigenze di chiarezza e certezza del diritto e dei diritti fondamentali oggetto di specifica tutela sia in sede processuale sia in sede amministrativa.

Usucapione di beni mobili e immobili

Mazzon Riccardo
Maggioli Editore 2020

Non disponibile

30,00 €
L'opera, con frequenti rilievi giurisprudenziali, si propone di rispondere a tutti i quesiti relativi alle problematiche giuridiche e processuali in materia di acquisto della proprietà mediante l'istituto dell'usucapione. Ogni capitolo si apre con i principi giuridici a fondamento degli argomenti trattati, segue il sommario del commento e la sezione casistica dove si indicano alcune fattispecie concrete. Il commento è strutturato con un intercalare di riferimenti sia giurisprudenziali che dottrinali a sostegno di quanto viene esposto. Si trattano argomenti quali, ad esempio, la trascrivibilità delle domande che interrompono l'usucapione di beni immobili, la sospensione dei termini utili per conseguire l'usucapione, l'animus possidendi, la detenzione, la tolleranza nei casi di servitù. Vengono affrontati anche tutti gli aspetti processuali come, ad esempio, la procedura specifica per il riconoscimento della proprietà basata sull'usucapione speciale ex articolo 1159-bis c.c.; i rapporti processuali tra usucapione ordinaria e abbreviata; la proposizione in appello dell'usucapione abbreviata.

Le servitù e gli altri diritti...

Mazzon Riccardo
Maggioli Editore 2020

Non disponibile

40,00 €
L'opera, aggiornata alle recenti interpretazioni giurisprudenziali, riporta l'analisi degli istituti riguardanti le servitù e gli altri diritti reali quali: superficie, enfiteusi, usufrutto, uso e abitazione. La struttura del testo è disposta con impostazione operativa che indica con commento ed intercalare di citazioni qual è la giusta interpretazione applicativa dell'istituto. Di ognuno di essi si analizza la costituzione e la relativa disciplina per poi giungere alla tutela del diritto e alla responsabilità che ne discende. Quindi si discorrerà di ambulatorietà, servitù discontinue, forma scritta, servitù negative, ma ci si porranno anche domande eminentemente pratiche quali, ad esempio, che cosa s'intenda in ambito di servitù per "utilità"; se la servitù possa esser costituita per assicurare al fondo un vantaggio futuro; come possa costituirsi, in pratica, una servitù; se l'esenzione prevista dall'art. 1051, comma 4, c.c. in favore di case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti trovi applicazione nel caso contemplato dall'art. 1054 c.c.; cosa succeda quando dovesse cessare la c.d. interclusione del fondo; se il proprietario del fondo dominante possa effettuare opere sul fondo servente; se il diritto di superficie possa esser considerato un minus rispetto al diritto di proprietà; che cosa succeda qualora la costituzione del diritto di superficie sia stata fatta per un tempo determinato; come possa essere esercitata una servitù; ecc.

La responsabilità e il risarcimento...

Mazzon Riccardo
Maggioli Editore 2020

Non disponibile

49,00 €
L'opera, aggiornata alla recente giurisprudenza, illustra con analisi dettagliata e puntigliosa della materia tutti gli aspetti giuridici che coinvolgono gli istituti della proprietà e del possesso. Si individuano i limiti dei vari diritti, le responsabilità e i relativi risarcimenti per le violazioni e soprattutto si esamina l'aspetto processuale che ricorre nelle singole situazioni. Dopo una panoramica sulle tipologie di responsabilità e la disamina del relativo danno e della procedura di risarcimento si passa ad aspetti più specifici della proprietà e del possesso. Si illustrano, nel caso di proprietà confinanti, le varie azioni esperibili al fine di tutelare il danneggiato (azione di confine e diritto al ripristino). Per la violazione del possesso invece si analizza la responsabilità da spoglio e il diritto alla reintegrazione. Per le nuove opere si presentano le azioni nunciatorie e la denuncia per il danno temuto. Si analizzano tutti gli aspetti giuridici e processuali che hanno ad oggetto le cosiddette zone di rispetto, le luci e vedute e infine la gestione delle acque.

L'infedeltà patrimoniale

Longobardo Carlo
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

22,00 €
Questo lavoro intende indagare intorno all'infedeltà patrimoniale come ipotizzabile modalità di aggressione al patrimonio, ponendo nel debito risalto il dato secondo cui esistono, ad oggi, nel nostro ordinamento, alcune fattispecie di infedeltà già inserite nel settore del c.d. diritto penale economico; anzi, quest'ultimo è proprio il settore in cui è maggiormente avvertita l'esigenza di punire condotte sleali, senza sconfinare nel pericoloso terreno della mera sanzionatorietà. Il settore patrimonialeeconomico, infatti, si presenta particolarmente adatto ad una considerazione dinamico-funzionale del bene giuridico, anche in connessione alla titolarità, in molti casi, superindividuale del bene. Si pensi alla materia fallimentare, societaria, bancaria, della finanza pubblica, ivi compresa quella tributaria: si tratta di ambiti di tutela relativi a notevoli interessi patrimoniali privati e pubblici che, tradizionalmente, malgrado il riconoscimento sempre crescente della loro significatività sotto il profilo giuridico-penale, presentano aspetti notevolmente problematici sia dal punto di vista dommatico che politico-criminale.

La comunione in generale

Tassoni Giorgia
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

27,00 €
Lo studio della contitolarità dei diritti reali nella sua configurazione di comunione ordinaria (caratterizzata dai due elementi inderogabili della organizzazione in quote singolarmente alienabili e della soggezione a scioglimento) consente di osservare le diverse comunioni tipiche a regime speciale con uno sguardo d'insieme e di individuare tra di esse collegamenti, affinità, differenze. L'argomento impone un'attenzione ai precedenti storici senza la quale risulta difficile comprendere le scelte legislative operate dal codice civile vigente e il silenzio di questo in ordine a talune forme di appartenenza collettiva simili più a fantasmi della dottrina che ad assetti capaci di incidere stabilmente sullo statuto dei beni che ne sono oggetto. Mentre lo schema della comunione ordinaria stenta ad adattarsi alla contitolarità di alcuni diritti reali diversi dalla proprietà (specie laddove questi siano suscettibili di concorso) l'evoluzione dell'utilizzo diacronico con modalità turnaria si è rivelata nei tre decenni recenti terreno di elezione per offrire una configurazione giuridica alla multiproprietà.

Studi di diritto notarile

Lazzarelli Federica
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

34,00 €
Il volume, articolato in due sezioni - l'una dedicata alla deontologia e alla responsabilità del notaio, l'altra focalizzata sul ruolo di tale figura professionale rispetto ad alcune fattispecie concrete - raccoglie taluni tra i più recenti e significativi scritti di interesse notarile, i quali, in àmbiti differenti ma in una comune prospettiva ermeneutica, testimoniano come un sistema normativo fondato sulla legalità costituzionale ed europea determini una evoluzione della funzione del notaio.

La riforma del catasto fabbricati

Iovine Antonio
Maggioli Editore 2020

Non disponibile

34,00 €
Finalmente, dopo circa 21 anni, con l'approvazione della legge per la riforma del catasto urbano, contestualmente alla delega fiscale, si ripresenta al Paese una opportunità da non perdere per intervenire radicalmente nel settore impositivo immobiliare, che interessa la totalità dei cittadini italiani. Di fatto, gli effetti della riforma, che dovranno ancora essere determinati nei dettagli dall'attività governativa di legificazione, determineranno una rivoluzione del mercato immobiliare urbano. La riforma, andando a recuperare situazioni di sottostima o sovrastima catastale, potrà consentire l'abbattimento delle aliquote impositive, portandole a un livello sostenibile, e dare nuova competitività al settore edilizio attraendo investimenti interni e anche esteri. Il testo vuole costituire una prima guida al panorama degli estimi catastali che deriverà dall'attuazione della legge delega 11 marzo 2014 n°23 in tema di revisione del sistema fiscale e del catasto dei fabbricati. Dopo un'illustrazione generale dell'attuale sistema catastale e del lungo iter di disposizioni di leggi, rimaste inattuate e susseguitesi nel tempo dalla dichiarazione di illegittimità degli estimi vigenti da parte del TAR Lazio e del Consiglio di Stato, l'autore, sulla base dell'esperienza maturata quale dirigente a livello centrale dell'Agenza del Territorio, sviluppa una accurata analisi dei nuovi criteri e dei principi fissati dalla legge delega in commento ponendo a confronto pregressi meccanismi e nuovi procedimenti.

Rent to buy tra fattispecie e...

Franco R. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

35,00 €
Il volume collettaneo si prefigge lo scopo condiviso di provare ad approfondire, nelle svariate prospettive di approccio al tema indagato, le diverse e complesse problematiche - sia di teoria generale, sia di disciplina - che la legislazione novellistica (non senza evidenziate criticità) con l'art. 23 del D.L. 12 settembre 2014, n. 133 (convertito, con modificazioni, nella legge 11 novembre 2014, n. 164) ha introdotto nel nostro ordinamento, nel tentativo di individuare possibili tracce di lettura che si svolgessero alla stregua dei principi ordinamentali e del sistema giuridico nella sua complessità, anche nei delicati e controversi profili fiscali dell'operazione economica. Il percorso della ricerca si sviluppa, capitolo per capitolo, provvedendo ad approfondire le questioni più dibattute che la novella ha posto all'interprete il quale, di volta in volta, ciascuno con la sua personale e spiccata sensibilità, ha analizzato il tema specifico con peculiare puntualità, sempre attento all'orizzonte complessivo dell'ordinamento in cui la nuova legislazione sarà operativa.

La circolazione dei beni di...

Verdicchio Vincenzo
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

18,00 €
L'indagine muove dall'analisi dei rilevanti ostacoli alla circolazione dei beni di provenienza donativa originati dalla disciplina contenuta negli artt. 561 e 563 c.c. Rilevate, nel primo capitolo, la inadeguatezza e la dubbia validità di gran parte delle soluzioni negoziali escogitate dalla prassi professionale, nonché la perdurante impossibilità, pur dopo la (timida) riforma del 2005, per i riservatari in pectore di rinunciare, ante mortem del donante, all'azione di riduzione o anche soltanto a quella di restituzione verso i terzi subacquirenti dal donatario, lo studio individua nella figura del mutuo dissenso, alla quale è dedicato il secondo capitolo, uno strumento negoziale potenzialmente idoneo ad affrancare le "provenienze donative" dai limiti circolatori che le affliggono. L'ultima parte dell'indagine, dedicata al delicato problema delle liberalità non apparenti (donazioni non trascrivibili, donazioni dissimulate da atti a titolo oneroso e liberalità non donative), mira a individuare soluzioni applicative dirette a contemperare l'affidamento dei terzi acquirenti ignari della provenienza liberale dei beni e le ragioni dei legittimari offese da atti liberali occulti lesivi.

Usucapione pubblica e vicende dei...

Di Biase Antonio
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

16,00 €
È noto il fenomeno consistente nell'occupazione, da parte di soggetti pubblici, di aree private in assenza, "a monte", di un titolo idoneo a giustificare tale apprensione, oppure, "a valle", di un valido provvedimento ablativo della proprietà. In tali situazioni ci si chiede se la pubblica amministrazione, a fronte di una pretesa rei vindicatoria del privato avanzata a distanza di molti anni, possa far valere l'usucapione del bene e quindi l'acquisto a titolo originario della proprietà. Così ci si domanda, in primo luogo, se in astratto possa ammettersi nel nostro ordinamento l'applicazione di un istituto che, seppur mosso da esigenze di certezza giuridica e di tutela dell'interesse di colui che opera uno "sfruttamento socialmente utile" del bene, finisce con l'avere un effetto "premiale" di un "fare" illecito tenuto da un soggetto "qualificato", quale quello pubblico.

Proprietà e diritto europeo

D'Amico G. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

36,00 €
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno di studio su "Proprietà e diritto europeo. Dopo il Trattato di Lisbona", svoltosi a Reggio Calabria nei giorni 11-12 ottobre 2013. Il problema dell'armonizzazione degli ordinamenti europei anche nella materia proprietaria (nonostante il c.d. "principio di neutralità" sancito dall'art. 345 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in forza del quale "I trattati lasciano del tutto impregiudicato il regime di proprietà esistente negli Stati membri") comincia ad essere avvertito come un nodo ormai ineludibile. E a far maturare vieppiù tale consapevolezza ha certamente contribuito l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, e in particolare la previsione dell'art. 6 del TUE, secondo il quale i diritti le libertà e i principi contenuti nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (tra cui il diritto di proprietà, disciplinato nell'art. 17) acquistano lo stesso valore giuridico dei Trattati.

Quota e bene comune nella comunione...

Filograno Gaetano R.
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

20,00 €
Il lavoro affronta il tema della comunione ordinaria dei beni, anche in relazione al rapporto esistente tra quota e bene comune. La consapevolezza della rilevanza prevalente da assegnare al piano degli interessi consente di offrire una ricostruzione dell'istituto in termini di rapporto giuridico reale, riconoscendo a ciascun partecipante alla comunione la titolarità di una autonoma situazione soggettiva ed alla relativa quota la natura di bene proprio. Il concetto di "autonomia relazionale" diviene punto di riferimento dell'intero sistema della comunione ordinaria dei beni, permettendo interessanti sviluppi sul piano dell'attività negoziale, anche rispetto ad eventuali comportamenti abusivi dei singoli comunisti.

Il contenuto della proprietà urbana...

De Sinno Cataldo
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

30,00 €
La scelta della destinazione d'uso dei fondi urbani nella pianificazione urbanistica costituisce un'attività discrezionale che incide fortemente sul contenuto della proprietà urbana (in particolare sulla facoltà di godimento, più specificamente sulla utilizzazione del bene) rappresentando una fattispecie in cui si concretizza l'esercizio del potere conformativo al fine di assicurare la funzione sociale dei beni oggetto di proprietà privata. Tuttavia le gravi problematiche causate dalle sperequazioni tra le aree riconosciute edificabili e le altre aree, a diverso titolo, non destinate all'espansione edilizia, non hanno trovato ancora soddisfacente risposta.

Iura in re. Codificazione e sistema

Gerbo Francesco
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

28,00 €
Il tema del diritto reale, in particolare quello su cosa altrui, è carico di significati anche ideologici. Tradizionalmente gli iura in re hanno rappresentato un vero e proprio peso posto a carico del diritto soggettivo di proprietà. In anni recenti però la disciplina relativa allo schema proprietario, così come ci è stata consegnata dal Codice civile, prima, e dalla Carta costituzionale, poi, è stata profondamente rivista dal legislatore. I vincoli di destinazione, le titolarità fiduciarie, specifiche caratteristiche del diritto soggettivo - quali ad esempio gli indici di edificabilità - sono stati oggetto di recenti interventi normativi che hanno portato spesso ad un "altro modo" di avere rispetto a quello risultante dalle sole facoltà di godere e di disporre del bene.

Tolleranza e buona fede nel...

Carbone Enrico
Giuffrè 2019

Non disponibile

35,00 €
Il volume illustra alcuni istituti centrali nella disciplina del possesso, esaminandone i profili teorici e pratici, in chiave sistematica: gli atti di tolleranza e la buona fede; la successione e l'accessione; le cose fuori commercio. Per ogni istituto, oltre l'inquadramento storico e la ricostruzione dogmatica, viene offerta un'aggiornata esposizione degli orientamenti giurisprudenziali, tanto sugli aspetti più consolidati, quanto sui temi ancora critici. Tra questi ultimi, si segnalano l'affidamento da tolleranza, la detenzione tollerata, i rapporti fra tolleranza ed ospitalità, la c.d. vendita del possesso, i c.d. beni comuni. Le regole della buona fede possessoria sono commentate anche con taglio orizzontale, per verificarne la discussa portata generale, riguardo a settori privatistici eccedenti l'area del possesso. Numerosi i richiami comparatistici di matrice europea, finalizzati all'analisi delle soluzioni correnti in diritto nazionale, e all'individuazione di percorsi alternativi.

Domini collettivi ed usi civici....

Marinelli F. (cur.); Politi F. (cur.)
Pacini Giuridica 2019

Non disponibile

14,00 €
Il convegno annuale del Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista "Guido Cervati" (tenutosi il 31 maggio 2018 presso l'Università degli studi dell'Aquila) è stata un'occasione importante di discussione e di approfondimento, alla presenza di numerosi studiosi della materia degli usi civici e degli assetti fondiari collettivi, dei contenuti della legge 20 novembre 2017 n. 168, sui domini collettivi. Presieduto, come consuetudine, dal prof. Paolo Grossi, Presidente emerito della Corte costituzionale, e con la partecipazione di autorevoli studiosi della materia, la riflessione svolta ha permesso non solo di comprendere la genesi storica della legge e le motivazioni di alcune scelte del legislatore, ma anche di verificare la compatibilità delle recenti scelte legislative con i principi tradizionali della materia. Come autorevolmente affermato da Paolo Grossi la legge n. 168 del novembre 2017 si presenta quale "norma di importanza capitale segnalando una presa di coscienza tutta nuova del legislatore nazionale verso il fenomeno storico e giuridico degli assetti fondiarii collettivi". Introduzione di Paolo Grossi.

La proprietà, i diritti reali...

Gallo Paolo
Giappichelli 2019

Non disponibile

62,00 €
Il terzo volume del Trattato di diritto civile di Paolo Gallo, dedicato alla proprietà, ai diritti reali limitati ed al possesso, costituisce una trattazione sistematica ed aggiornata con i più recenti riferimenti dottrinali e giurisprudenziali dell'intera disciplina dei beni, della proprietà, dei diritti reali limitati e del possesso. Il lavoro costituisce una trattazione completa ed esaustiva della proprietà, dei diritti reali e del possesso, di alto profilo scientifico particolarmente indicata anche per gli per gli operatori professionali, quali magistrati, avvocati e notai; il testo, per la sua compattezza e chiarezza espositiva, risulta inoltre particolarmente adatto per la didattica universitaria e per la preparazione degli esami post universitari.

Legittimazione ad agire tra...

Galanti Lucilla
Youcanprint 2019

Non disponibile

19,00 €
Secondo un principio pressoché cristallizzato, la legittimazione ad agire rappresenta la titolarità dell'azione, fondata sulla titolarità affermata del diritto controverso; su di essa si basa la, appunto legittima, partecipazione al processo dei soggetti coinvolti. Così delineata, la nozione sembrerebbe attagliarsi solo in parte alle dinamiche processuali, come emerge dalle ipotesi in cui vi sia una situazione sostanziale ma difetti, quanto meno in apparenza, un soggetto che di essa possa affermarsi titolare; in tali casi, la convergenza tra titolarità del rapporto controverso e profilo soggettivo dell'azione si incrina. Lo studio muove dunque da questa esigenza: procedere a una disamina delle figure dalla qualificazione soggettiva dubbia, per analizzare le interferenze tra legittimazione ad agire e una diversa forma di legittimazione processuale: legittimazione, cioè, di chi è dotato del potere di azionare nel processo un «diritto senza soggetto», o un rapporto ascrivibile ad un «patrimonio senza soggetto».

Polifunzionalita dell'ipoteca. Uno...

Aceto di Capriglia Salvatore
Edizioni Scientifiche Italiane 2019

Non disponibile

18,00 €
Nell'ordinamento domestico manca una nozione semantica di ipoteca. La dottrina prevalente tradizionalmente definisce l'ipoteca come un diritto reale di garanzia accessorio rispetto al bene che ne costituisce oggetto. Di conseguenza nel nostro ordinamento sembra irrealizzabile la circolazione dell'ipoteca separatamente dal bene cui è connessa. Dall'analisi degli ordinamenti europei però, è emersa la derogabilità dell'accessorietà a favore di una garanzia autonoma come nel caso della francese hypotheque rechargeable, della spagnola hipoteca flotante e della tedesca Grundschuld. Nello stesso ordinamento comunitario l'Euroipoteca costituisce una «breccia» nel muro del principio di accessorietà e specialità che tanto rallentano la circolazione dei traffici giuridici. Guardando al nostro ordinamento sotto una prospettiva diversa, alla luce della comparazione sincronica, sembra realizzabile una proposta de iure condendo di riforma dell'istituto dell'ipoteca, o quantomeno di introduzione di una garanzia autonoma parallela verso una maggiore catalizzazione e snellimento della circolazione dei beni giuridici, meritevole di tutela, proporzionata, realisticamente e quantitativamente, alla pretesa creditoria.

Diritti reali

Fava P. (cur.)
Giuffrè 2019

Non disponibile

190,00 €
L'opera rivisita i diritti reali in prospettiva storico-comparata e multilivello, proponendo una sistematica innovativa. Dal punto di vista strutturale, l'articolazione contempla la teoria dei beni e delle situazioni soggettive reali, l'analisi della proprietà, dei diritti reali di godimento e del possesso, nonché delle loro vicende giuridiche, con attenzione ai fenomeni di concorrenzialità di più titolari e ai regimi giuridici di opponibilità. Completano l'opera i capitoli dedicati alle tutele giuridiche e al regime di diritto internazionale privato. L'esame dei tradizionali diritti reali di godimento (superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione e servitù) è stato integrato da approfondite indagini sulle altre situazioni soggettive reali più innovative (cubatura e diritti edificatori) e più risalenti, ma recentemente disciplinate (usi civici e domini collettivi). Una trattazione unitaria è stata ricercata per i fenomeni di concorrenzialità (comunione, condominio e multiproprietà), per le vicende giuridiche (acquisto e perdita della proprietà, nonché estinzione dei diritti reali) e per i regimi di opponibilità ordinari (trascrizione) e speciali (intavolazione).

Servitù prediali

Spanò Giuseppe
Key Editore 2019

Non disponibile

23,00 €
L'opera affronta in modo completo e approfondito la tematica delle servitù prediali, tenendo conto della dottrina più attuale ed autorevole, nonché degli orientamenti giurisprudenziali più significativi e recenti. Dopo un inquadramento dell'istituto, la trattazione si sofferma sui principi generali della materia per poi analizzare nel dettaglio le diverse figure, quali: le servitù coattive, volontarie, acquistate per usucapione, le servitù di acquedotto, in materia di acque in genere e di passaggio. Non vengono trascurati, altresì, l'esercizio, l'estinzione e le azioni a difesa della servitù.

Libro terzo: proprietà art....

Calvo Roberto
Zanichelli 2019

Non disponibile

69,00 €
L'opera prende le mosse dal concetto giuridico di comunione; in quest'ordine d'idee vengono anzitutto passate in rassegna le teorie «realiste» e «finzioniste» di persona giuridica. Dopodiché l'attenzione si sposta sull'oggetto della comunione: muovendo dalla comunione di proprietà, l'indagine inclina verso la contitolarità delle altre situazioni reali, sino ad affrontare - con costante rigore sistematico - il concetto di quota e il complicato intreccio di diritti e doveri spettanti a ogni partecipe al rapporto soggettivamente complesso. L'ultima parte del lavoro è dedicata, secondo il succedersi delle norme racchiuse nel Capo I del Titolo VII del Libro III, alle vicende estintive della fattispecie. Il volume dà ampiamente conto dell'evoluzione dommatica venante la materia regolata agli art. 1100 e segg. cod. civ., senza - si badi - mai smarrire l'attenzione alle questioni fattuali nascenti dal quotidiano conflitto d'interessi antagonistici; esso pertanto rappresenta un contributo («moderno» e attuale) alla teoria della comunione, utile non soltanto allo studioso o all'accademico, ma anche al professionista (avvocato, giudice e notaio) chiamato a districare il nodo applicativo in maniera da delineare - all'esito dell'indagine casistica - la soluzione più confacente alla fattispecie concreta.

Aspetti fiscali della compravendita...

Del Buono Francesco Saverio
Primiceri Editore 2019

Non disponibile

18,00 €
Il manuale fornisce una pratica esposizione delle imposte dovute per la compravendita di immobili (registro, ipotecaria, catastale, IVA), compreso lo specifico regime fiscale per i terreni nonché delle agevolazioni per gli acquirenti di immobili da adibire a prima casa e delle relative detrazioni fiscali. Sono altresì esposte tematiche connesse alla vendita quali la tassazione delle plusvalenze realizzate con la vendita di immobili e le procedure di accertamento dei maggiori corrispettivi della vendita. Completa il testo una casistica proveniente da pronunce giurisprudenziali e provvedimenti interpretativi dell'Agenzia delle Entrate ed una appendice normativa.

Codice degli usi civili e dei...

Marinelli F. (cur.); Cervale M. C. (cur.)
Pacini Giuridica 2019

Non disponibile

24,00 €
Gli usi civici rappresentano un fenomeno giuridico assai antico ma tenacemente presente sino ad oggi in tutti i territori italiani. La nuova legge 20 novembre 2017 n. 168 sui domini collettivi ne fornisce una lettura più attuale, e soprattutto riconosce tali forme di proprietà collettiva come ordinamento giuridico primario espressione dell'autonomia costituzionale che li tutela e li valorizza. Nel presente volume sono pubblicate le leggi statali e regionali sull'argomento, nonché le principali massime giurisprudenziali della Corte costituzionale, delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e dei commissari per gli usi civici. Prefazione di Fabrizio Politi.

L'araba fenice. Sopravvivenze della...

Isotton Roberto
Libellula Edizioni 2018

Non disponibile

18,00 €
Il volume ripercorre le vicende della riapparizione della confisca dei beni nel diritto penale italiano tra Otto e Novecento. Tale sanzione, che ha attraversato indenne la storia del diritto penale europeo dall'epoca del diritto romano, è infatti sopravvissuta all'affermazione della "formula codificata del diritto" e del principio della personalità della pena, e anzi ha continuato a dimostrare fino ai nostri giorni, sia pure in forme e in contesti differenziati, una irredimibile vitalità.

I beni comuni. L'inaspettata...

Rodotà Stefano; Preterossi G. (cur.); Capone N. (cur.)
La Scuola di Pitagora 2018

Non disponibile

11,00 €
Il presente volume «I beni comuni. L'inaspettata riscoperta degli usi collettivi» riporta una delle ultime lezioni pubbliche tenute da Stefano Rodotà nella sede dell'Istituto Italiano per gli Studi filosofici di Napoli alla presenza partecipata di ricercatori, amministratori e centinaia di cittadini. Il testo, corredato dai cinque contributi che animarono la tavola rotonda prevista per quell'occasione, mette al centro la tematica dei beni comuni in connessione con la più recente ripresa degli usi civici e collettivi in area urbana. In un dialogo vivo e ricco di spunti di riflessione Rodotà rilancia la sfida dei beni comuni nel vasto orizzonte del costituzionalismo dei diritti e dei bisogni, mettendo in evidenza la loro virtù trasformativa, la loro capacità di mettere in discussione categorie, come la sovranità e la proprietà, che appaiono consolidate e inesorabilmente orientate dall'ordoliberismo e dalla finanziarizzazione della società.

Le nuove proprietà, problematiche...

Aloisio Luigi
Aracne 2017

Non disponibile

15,00 €
Ambiente, salute, animali, diritti edificatori, rifiuti, certificati verdi, quote sociali, azienda e altri beni sono attualmente oggetto di attenzione da parte dei giuristi. Anche i non operatori del diritto spesso affrontano problemi sui "nuovi beni". Come progettare conoscendo l'ambiente e il paesaggio? Come risarcire un danno alla salute? Cosa si intende per diritti edificatori? Quando un materiale è rifiuto e quando sorge la responsabilità per l'abbandono? Può essere pignorato il proprio cane? A chi affidare il gatto in una separazione? Queste sono alcune domande a cui il libro vuole dare risposte, senza tralasciare l'analisi sociale e giuridica del nuovo approccio al concetto generale di "bene".

La responsabilità patrimoniale...

Marchetti Giovanna
CEDAM 2017

Non disponibile

40,00 €
Il punto di avvio di un'analisi che si propone di ricostruire i margini di operatività dell'autonomia privata in materia di responsabilità patrimoniale non può che essere l'art. 2740, co. 2, c.c., dove è previsto che «le limitazioni della responsabilità non sono ammesse se non nei casi previsti dalla legge». Se ci si ferma a considerare la lettera della norma, l'esito della ricerca sembra risolversi in un nulla di fatto, valendo essa a segnare un ostacolo insuperabile a che l'autonomia contrattuale modifichi il regime di universalità della responsabilità patrimoniale al di là dei casi e dei limiti in cui sia stata a ciò autorizzata dal legislatore. Una tale conclusione, confortata all'apparenza dal dato normativo, è legata alla convinzione che la responsabilità patrimoniale universale e perpetua costituisca uno strumento indispensabile ai fini della tutela del credito. Se la responsabilità patrimoniale quale elemento costitutivo dell'obbligazione è un portato di concezioni ormai superate, come la teoria dello Schuld und Haftung, essa può tuttavia ancora porsi a base della giuridicità del rapporto obbligatorio, presidiando ab externo il suo corretto funzionamento. Tanto basta ad avere indotto molti a ravvisare un contrasto insanabile tra autonomia privata e garanzia patrimoniale generica. Senonché, più che una solida certezza, ciò costituisce l'esito di un errore di prospettiva. Il primo dato da cui muovere è il seguente: le limitazioni negoziali della responsabilità patrimoniale, per tali intendendosi quelle che hanno fonte in un atto dell'autonomia privata, non sono tutte uguali.

Fiat intabulatio. Studi in materia...

Nicolussi A. (cur.); Santucci G. (cur.)
Editoriale Scientifica 2016

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16,00 €
In materia di trasferimento dei diritti reali immobiliari, accanto al regime generale della trascrizione, di matrice francese, il diritto italiano conserva l'istituto del libro fondiario (Grundbuch) nei territori che furono austriaci fino alla prima guerra mondiale. Si svolge così, da quasi cento anni, un'esperienza peculiare, forse unica, in Europa. Se, infatti, la dialettica tra il modello pubblicitario francese e quello germanico costituisce solitamente un fattore di distinzione - se non di contrapposizione - tra gli ordinamenti continentali, in Italia ha prodotto inediti ed interessanti arricchimenti reciproci: le categorie della legge tavolare hanno infatti orientato rilevanti innovazioni della trascrizione immobiliare fin dall'entrata in vigore dell'attuale codice civile e in pari tempo il trasferimento de diritti nelle terre tavolari, messo a contatto con il principio consensualistico, ha fatto scaturire nel R.d. 499/1929 un meccanismo che, senza smarrire le qualità essenziali dell'antico modello austriaco, si rivela più conforme alle istanze della modernità. All'esposizione e all'approfondimento di questo incontro è dedicato il presente volume e in particolare il primo saggio. Lo studio, per un verso, non solo conferma l'elettiva capacità dei libri fondiari di garantire efficienza e sicurezza nella circolazione immobiliare, ma suggerisce altresì che il tavolare italiano può essere proposto come modello equilibrato per un diritto europeo. Per altro verso, viene segnalata la preoccupante carenza nel raccordare la legge tavolare alle riforme succedutesi nel sistema della trascrizione. Il secondo saggio delinea i caratteri della legislazione tavolare italiana con particolare riguardo alla Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol: sono messe in evidenza le specificità, anche percorrendone l'evoluzione storica. Tale osservazione è prodromica alla raccolta normativa che chiude il volume.

Proprietà e diritti reali

Clarizia R. (cur.)
Utet Giuridica 2016

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140,00 €
L'opera offre un quadro analitico ed esauriente dei vari profili del diritto di proprietà e dei diritti reali di godimento, in una visione storico giuridica, evidenziando l'attualità e l'importanza nel presente contesto normativo. Le principali tematiche trattate sono: proprietà; modi di acquisto e perdita della proprietà; azioni a difesa della proprietà; comunione e condominio; diritti reali di godimento; profili penali. Una parte è dedicata a figure come il trust ed il possesso.

Beni. Diritti reali. Possesso

Cendon P. (cur.)
Giuffrè 2015

Non disponibile

124,00 €
Il presente volume analizza in modo attento e completo la materia: beni, diritto di proprietà, proprietà fondiaria, proprietà edilizia, multiproprietà, acquisto della proprietà, procedimenti ablatori, diritto di superficie, di enfiteusi, di usufrutto, uso,

Le nuove proprietà, problematiche...

Aloisio Luigi
Aracne 2015

Non disponibile

15,00 €
Ambiente, salute, animali, diritti edificatori, rifiuti, certificati verdi, quote sociali, azienda ed altri beni sono attualmente oggetto di attenzione da parte dei giuristi. Anche i non operatori del diritto spesso affrontano problemi sui "nuovi beni". Come progettare conoscendo l'ambiente e il paesaggio? Come risarcire un danno alla salute? Cosa si intende per diritti edificatori? Quando un materiale è rifiuto e quando sorge la responsabilità per l'abbandono? Può essere pignorato il proprio cane? A chi affidare il gatto in una separazione? Queste sono alcune domande a cui il libro vuole dare risposte senza tralasciare l'analisi sociale e giuridica del nuovo approccio al concetto generale di "bene".

Come amministrare il tuo condominio

La Tribuna 2015

Non disponibile

15,00 €
La legge di riforma dell'istituto condominiale (in vigore dal 18 giugno 2013) ha espressamente previsto - per intervento della Confedilizia - la (collaudata) figura dell'amministratore del proprio condominio (condòmino-amministratore). Una categoria di amministratori che si aggiunge a quelle degli amministratori professionali e degli amministratori a professione non esclusiva (questi ultimi svolgono, quindi, anche altre attività oltre quella di amministratore). La figura dell'amministratore-condòmino (dell'amministratore nominato "tra i condòmini dello stabile", come dice testualmente la norma di legge, e che può quindi anche non abitare nello stabile pur essendone - e dovendone essere, a questo scopo - condòmino) è prevista dal secondo comma del nuovo articolo 71 bis delle Disposizioni di attuazione del Codice civile. Gli amministratori-condòmini (soggetti, per il resto, a tutte le disposizioni che regolano il condominio) sono esonerati dal requisito del possesso di un adeguato titolo di studio, così come sono esonerati dall'obbligo di frequentare corsi di qualsiasi tipo di formazione, sia iniziale che periodica. Ma ciò rafforza il dovere morale degli stessi (in funzione della fiducia ottenuta) di essere pienamente preparati al compito al quale sono chiamati e di tenersi aggiornati con la normativa (tutt'altro che semplice) di settore. A questi amministratori la Confedilizia riserva da sempre una particolare attenzione.

Il diritto di proprietà tra...

Zella Antonella
Key Editore 2015

Non disponibile

14,00 €
L'elaborato ha l'intento di ricostruire il regime giuridico della proprietà nell'ordinamento vigente, al fine di valutare come nell'ordinamento nazionale si siano articolate la normativa e la giurisprudenza costituzionale alla luce dell'influsso della norm

Trattato dei diritti reali. Vol. 5:...

Gambaro Antonio
Giuffrè 2014

Non disponibile

84,00 €
Il Trattato dei diritti reali è articolato in cinque volumi dedicati alla proprietà e possesso, ai diritti reali parziari, al condominio negli edifici e alla comunione, alla proprietà e pianificazione del territorio e ai diritti reali di garanzia. Il prese