Bancarotta e insolvenza

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Le attestazioni del professionista...

Ferri Mario
Maggioli Editore

Disponibile in libreria

20,00 €
L'opera prende le mosse da un'analisi sintetica ma alquanto esplicativa della procedura di allerta e di composizione assistita della crisi d'impresa, che rappresenta, anche per la natura esclusivamente negoziale, l'assoluta novitper il nostro ordinamento. La trattazione si sviluppa con il taglio tipico del Professionista, attento all'applicazione in termini pratici della nuova normativa nella sua interezza e ponendo l'accento su alcuni focus estremamente interessanti rivolti al Lettore Professionale. La parte centrale pone in evidenza le funzioni e le responsabilitassunte dal professionista indipendente per mezzo delle sue attestazioni. Il ruolo dell'attestatore, che in questo contesto rappresenta la pielevata espressione del concorso della cultura economico-aziendale con quella giuridica, ampiamente analizzato all'interno delle varie fasi e delle possibili soluzioni che possono essere intraprese dal debitore per risolvere lo stato di crisi e di insolvenza. L'attestazione del professionista indipendente viene cosanalizzata, oltre che in merito alla veridicitdei dati e sulla fattibilitdel piano, anche: negli accordi in esecuzione di piani attestati di risanamento, negli accordi di ristrutturazione dei debiti, nella convenzione in moratoria, nel concordato preventivo, in occasione delle autorizzazioni concesse dal Tribunale e dal giudice delegato per l'attuazione di atti gestionali del debitore, nel concordato nella liquidazione giudiziale, nel concordato di gruppi d'imprese. Infine, preso atto dell'attivitdell'attestatore e della relativa assunzione di responsabilit vengono esaminate le conseguenze civili e penali nelle quali puincorrere il professionista indipendente, tenendo in considerazione le decisioni giurisprudenziali e i contributi della dottrina.

Transazione fiscale e crisi d'impresa

Andreani Giulio
Ipsoa

Disponibile in libreria

40,00 €
La transazione fiscale è l'istituto attraverso il quale l'impresa che si trova in una situazione di crisi finanziaria può ottenere la falcidia e la dilazione di pagamento dei suoi debiti tributari, relativi a tributi, sanzioni e interessi. Il volume illustra in maniera approfondita e completa la disciplina della transazione fiscale e della transazione previdenziale, alla luce degli orientamenti dottrinali, delle circolari dell'Agenzia delle entrate e degli enti previdenziali, e della giurisprudenza fallimentare e tributaria espressi nel corso degli anni. Il suo pregio principale è però quello di affrontare questioni interpretative e casi problematici sinora inesplorati, fornendo per ognuno di essi una soluzione, attingendo dall'ampio bagaglio di conoscenze che gli autori hanno maturato, grazie alla cura, diretta e indiretta, di circa un centinaio di transazioni fiscali, tra cui le più complesse e importanti concluse negli ultimi dieci anni, mediante un nutrito e leale confronto con l'Amministrazione finanziaria, che ha permesso loro di conoscere da vicino gli indirizzi, la prassi e il modus operandi di quest'ultima. La disciplina fiscale della crisi d'impresa non ha peraltro a oggetto solo la transazione fiscale, essendo assai rilevanti anche il regime delle sopravvenienze attive da esdebitamento, il regime delle plusvalenze realizzate nelle diverse procedure concorsuali, il regime della conversione dei debiti in capitale e in strumenti finanziari partecipativi, quello del credito di rivalsa dell'IVA e delle note di variazione iva conseguenti al mancato realizzo dei loro crediti da parte dei creditori delle imprese in crisi. Tutti questi temi vengono esaminati in modo approfondito e completo nella seconda parte del volume.

Manuale di diritto ed economia...

Maggioli Editore

Disponibile in libreria

49,00 €
Il volume, lungi dal voler offrire una trattazione sistematica di tutte le norme del CCII come farebbe un trattato o un commentario, è stato pensato piuttosto per approfondire criticità e risvolti operativi di quegli aspetti del nuovo impianto normativo che maggiormente impattano sull'attività dei soggetti a vario titolo interessati alla prevenzione o al trattamento delle crisi aziendali. Il frutto dell'attività svolta dai 30 Autori è dunque un volume composto da ben 23 contributi, suddivisi in 4 parti che riflettono le macro-aree di interesse dei soggetti a cui il volume è rivolto: I. allerta e composizione assistita della crisi; II. strumenti di regolazione della crisi da sovraindebitamento; III. procedure di risanamento per la regolazione della crisi e dell'insolvenza; IV liquidazione giudiziale. L'opera è il secondo contributo sul tema della crisi e del risanamento d'impresa prodotto dal Gruppo di Studio costituito nel 2017 in seno all'Istituto per il Governo Societario (IGS), composto da giuristi e aziendalisti con ampia conoscenza e esperienza nel campo delle procedure di regolazione delle crisi aziendali. L'obiettivo con il quale il Gruppo ha operato per affrontare questa nuova sfida intellettuale e professionale è stato quello di individuare ed evidenziare possibili aspetti critici delle nuove disposizioni normative, eventualmente avanzare proposte migliorative o interpretative, approfondire i risvolti pratici e operativi che impatteranno sull'attività di imprenditori, organi societari e professionisti a vario titolo coinvolti nelle vicende aziendali. Per garantire la qualità dell'opera, tutti i contributi che la compongono sono stati sottoposti al vaglio di un Comitato Scientifico, composto da eminenti accademici che, per ragioni di studio e di pratica professionale, sono riconosciuti tra i massimi esperti nel campo della crisi e del risanamento d'impresa.

Il sovraindebitamento nel nuovo...

Gianna Giuliana
Revelino

Disponibile in libreria

25,00 €
Il volume con taglio operativo analizza l'istituto del sovraindebitamento alla luce delle novità riguardanti la composizione della crisi introdotte dal nuovo codice della crisi e dell'insolvenza. Tra gli argomenti trattati: La composizione della crisi da sovraindebitamento nella Legge 3/20129 I soggetti legittimati ad accedere alle procedure di composizione della crisi I presupposti oggettivi Le condizioni ostative Il piano del consumatore L'accordo con i creditori La liquidazione del patrimonio Il ruolo dell'Organismo di composizione della crisi Il procedimento di omologazione del Giudice Gli effetti dell'omologazione Le impugnazioni La nuova definizione di "sovraindebitamento" e "consumatore" Ambito di applicazione delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento Il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore (ex piano del consumatore) Il concordato minore (ex accordo con i creditori) La liquidazione controllata (ex liquidazione del patrimonio) Presentazione della domanda e attività dell'O.C.C. Omologazione, esecuzione e revoca.

Fallimento e crisi d'impresa 2020....

Ipsoa

Disponibile in libreria in 3 giorni

119,00 €
«Fallimento e crisi d'impresa» analizza e interpreta tutta la normativa concorsuale e le diverse metodologie di gestione della crisi d'impresa, applicabili alle imprese italiane, a seconda della gravità della situazione. Il volume tratta approfonditamente ma con taglio operativo i seguenti argomenti: Crisi: prevenzione, emersione e gestione; Fallimento; Concordato preventivo; Accordi di ristrutturazione e piani di risanamento; Liquidazione coatta amministrativa; Amministrazione straordinaria; Composizione della crisi da sovraindebitamento; Aspetti penali; Normativa internazionale (insolvenza transfrontaliera); Codice della crisi e dell'insolvenza. Il volume riporta gli indici necessari al completamento del sistema dell'allerta, pubblicati dal CNDCEC ad ottobre 2019, e gli aggiornamenti giurisprudenziali più importanti avvenuti a seguito delle prime applicazioni della Riforma della crisi d'impresa.

Le nuove procedure di gestione...

Posca Domenico
Maggioli Editore

Disponibile in libreria

39,00 €
L'opera, aggiornata agli ultimi provvedimenti legislativi del 2019 sulla riforma della crisi d'impresa, si caratterizza per fornire un quadro d'insieme e uno strumento operativo ai professionisti che si occupano della materia. Il nuovo codice della crisi d'impresa ha riscritto e riordinato una disciplina complessa introducendo elementi di forte discontinuità rispetto al passato. La struttura del testo è stata elaborata per fornire risposte immediate alle numerose problematiche che caratterizzano la crisi dell'impresa. Si parte dagli strumenti c.d. di allerta per poi proseguire con gli accordi di ristrutturazione, le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento, i nuovi istituti del concordato preventivo e della liquidazione giudiziale. Completano l'opera l'insolvenza di gruppo e le complesse disposizioni transitorie e di attuazione. Gli autori indicano, di volta in volta, i momenti essenziali e le soluzioni più efficaci per ogni aspetto della crisi che può interessare un'azienda. Domenico Posca Dottore commercialista e revisore legale. Docente a contratto di diritto e management della professione di commercialista, svolge attività di consulenza bancaria e societaria anche per Banca d'Italia e di management delle aziende sequestrate alla criminalità. È stato cultore di diritto fallimentare ed autore di libri e manuali in materia di crisi d'impresa, amministrazioni giudiziarie e professione del commercialista. Ha diretto master e corsi di aggiornamento per professionisti in materia di crisi d'impresa. Junio Valerio D'Amico Avvocato, docente a contratto di diritto processuale civile, autore di numerose pubblicazioni sui provvedimenti cautelari e in materia fallimentare sul concordato preventivo. Negli ultimi anni ha maturato particolare esperienza in materia di crisi d'impresa e di rapporti tra procedure concorsuali e beni sottoposti a sequestro penale. Stela Gazheli Consulente del lavoro, si occupa di outsourcing payroll e di revisione e controllo dei contratti di lavoro. Alessandra Formicola Avvocato, giurista d'impresa, si occupa di crisi aziendali e operazioni straordinarie. Luisa Polito Ricercatrice in materia di crisi d'impresa, si occupa di procedure concorsuali e di amministrazioni giudiziarie.

Il nuovo diritto societario della...

CLEUP

Non disponibile

20,00 €
Nei dieci anni dallo scoppio della crisi finanziaria globale, l'onda lunga di quanto accaduto si è infranta violentemente stravolgendo l'equilibrio economico-finanziario della maggior parte dei paesi dell'eurozona. Crisi è momento di frattura, o, come per Einstein, "una benedizione": l'inadeguatezza dello scenario regolamentare preesistente all'era Lehman Brothers indice le autorità europee a rimodellare la capacità di resilienza dell'impresa bancaria. L'Unione Europea adotta la "Banking Recovery and Resolution Directive" che il presente volume si propone di descrivere analiticamente, mettendone in luce convergenze e divergenze rispetto al trattamento dell'impresa del diritto comune.

Nuovo codice della crisi d'impresa...

Caiafa Antonio
Dike Giuridica Editrice

Disponibile in libreria

49,00 €
Le procedure concorsuali, nelle intenzioni del legislatore, risultano disciplinate al fine di consentire il recupero delle capacità produttive dell'impresa nella quale confluiscono interessi economici e sociali ben più ampi rispetto alla realizzazione, in via esclusiva, della tutela dei creditori mediante la liquidazione dei beni. Assume particolare importanza la scelta dello strumento adeguato per una più rapida e conveniente soluzione della crisi, il tutto con coinvolgimento degli aspetti processuali, regolati attraverso un procedimento unitario. L'opera costituisce un utile strumento di studio e di immediata riflessione delle nuove disposizioni, riservato agli operatori di tale complessa disciplina (imprenditori, avvocati, dottori commercialisti e consulenti del lavoro), alla luce delle misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi, oggetto del d.l. 30 aprile 2019 n.34 (cd decreto crescita), conv. L. 28 giugno 2019, n. 58, di valutazione delle proposte emendative, e fornisce una lettura delle linee essenziali delle misure di immediata applicazione, in ragione della entrata in vigore differenziata, riservata alle attività preparatorie necessarie, essendo stata prevista, per la maggior parte di esse, la data del 15 agosto 2020, con delega al Governo, con legge 8 marzo 2019, n.20, per l'adozione di disposizioni integrative e correttive.

Codice del fallimento e delle...

Ambrosini Stefano
Neldiritto Editore

Non disponibile

160,00 €
Il Codice del nuovo fallimento, annotato con dottrina e giurisprudenza, annovera, sino all'attualità, gli orientamenti più accreditati e innovativi della dottrina e della giurisprudenza di merito, di legittimità e della Corte costituzionale. Inoltre, esamina tutte le più significative novità introdotte dalle ultime riforme della legge fallimentare. Tutte le norme in commento riportano le interpretazioni più dibattute che la dottrina più autorevole ha proposto, anche a confronto con le pronunce emesse in sede applicativa dalla Corte di legittimità, nonché dai tribunali e dalle corti di merito. In aggiunta, sono specificamente segnalati gli interventi che su molte disposizioni ha operato il Giudice delle leggi. Il Codice è un'opera pensata quale "strumento di sicura utilità" al Professionista nell'affrontare e dare soluzione ad una casistica come noto smisurata. È strutturato in forma di innovativo commento agli articoli della legge fallimentare (r.d. 16 marzo 1942, n. 267), ivi comprese le disposizioni transitorie (artt. 242-266). Sotto ciascuna disposizione l'annotazione si articola in tre Sezioni, in linea con la struttura della Collana. La prima consiste in un inquadramento, anche dottrinale, snello ed essenziale, degli istituti disciplinati. Nella seconda ("domande e risposte") sono indicati in forma di domanda pressoché tutti gli interrogativi interpretativi che nell'applicazione della disposizione in commento sono emersi, con le relative risposte tratte dalla più significativa giurisprudenza di legittimità e di merito, compresa quella del 2018 e del 2019. Nella terza parte sono riportate le formule degli atti tanto delle parti, degli organi del fallimento e dell'autorità giudiziaria. In ultimo, dopo il commento di ciascun articolo, è inserito un box che riporta i tratti salienti dei cambiamenti disposti dal codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza di cui al d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, in attuazione della legge delega 19 ottobre 2017, n. 155, che entrerà in vigore il 15 agosto 2020.

Il conflitto di interessi dei...

Nuzzo Gabriele
Giuffrè

Non disponibile

24,00 €
Il volume affronta il problema del conflitto di interessi dei creditori nei concordati. Attraverso l'analisi della disciplina (con riguardo sia alla legge fallimentare, sia al Codice della crisi) e la sua comparazione con quelle adottate in diversi ordinamenti giuridici, viene individuato l'interesse 'superindividuale' rispetto al quale valutare la sussistenza del conflitto: esso viene qualificato diversamente nelle procedure di riorganizzazione e salvataggio, da un lato, e in quelle liquidatorie, dall'altro lato. Valorizzando gli elementi caratteristici del procedimento deliberativo di approvazione della proposta, la disciplina del conflitto di interessi nei concordati viene interpretata alla luce di quella, di carattere generale, prevista dall'art. 2373 c.c. Si affrontano, inoltre, i temi della mancata approvazione del piano con il voto negativo determinante di un creditore in conflitto e dell'abuso del diritto di voto.

Crisi, insolvenza e indicatori per...

Rossi Claudia
Giuffrè

Non disponibile

18,00 €
L'esigenza sempre più sentita dagli imprenditori e dall'intero sistema di disporre di strumenti atti a favorire l'emersione anticipata della crisi d'impresa, al fine di intervenire in tempo utile a salvaguardare il valore intrinseco nell'attività economica organizzata sotto forma imprenditoriale, ha portato il legislatore a introdurre nella recente riforma organica della legge fallimentare le "procedure di allerta e di composizione assistita della crisi". L'autrice fa pertanto il punto sulle definizioni di stato di crisi ed insolvenza, sulle procedure di allerta, sugli indicatori della crisi d'impresa e sui modelli di previsione delle insolvenze aziendali.

Inibitorie delle azioni dei...

Baroncini Valentina
Giappichelli

Non disponibile

48,00 €
"A chiunque, nel recente passato, si sia avvicinato allo studio del diritto fallimentare italiano, e specialmente alle procedure di composizione negoziale della crisi d'impresa, interessate, negli ultimi anni, da ripetuti interventi riformatori volti a incentivarne la diffusione, la locuzione 'automatic stay' - costituente uno dei poli attorno a cui ruota la presente indagine, e oggetto di più approfondita analisi nel corso della parte seconda del lavoro -, non può certamente risultare sconosciuta: che, al fine di descrivere alcune tra le principali novità che hanno caratterizzato le menzionate riforme, i commentatori nazionali hanno sistematicamente fatto ricorso proprio a tale espressione. Il riferimento è, anzitutto, alle modifiche apportate dal d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169, all'art. 182 bis l. fall., il cui nuovo terzo comma prevedeva che dalla data della pubblicazione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti nel registro delle imprese, e per sessanta giorni, i creditori per titolo e causa anteriore a tale data non potessero iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive sul patrimonio del debitore: disposizione, questa, riguardo alla quale già si discorreva di «automatic stay operante ex officio», consistente in una «protezione patrimoniale dalle iniziative giudiziarie». La diffusione dell'utilizzo del termine, poi, si è ulteriormente amplificata in conseguenza delle modifiche che il medesimo istituto ha conosciuto a seguito del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, conv. in l. 30 luglio 2010, n. 122, che mediante l'aggiunta dei nuovi sesto e settimo comma al menzionato art. 182 bis ha anticipato alla fase delle trattative la possibilità di produrre gli effetti protettivi a vantaggio del patrimonio del debitore, precisamente pel tramite del deposito presso il tribunale competente di una istanza di sospensiva, e della successiva sua pubblicazione nel registro delle imprese." (Dall'Introduzione)

Diritto della crisi delle imprese....

Nigro Alessandro
Il Mulino

Disponibile in libreria

44,00 €
Il manuale fornisce un quadro chiaro ed esaustivo degli istituti centrali del diritto della crisi di impresa - le procedure concorsuali - attraverso una ricostruzione sistematica della materia. Il perdurante stato di crisi economica ha indotto il legislatore a intervenire a più riprese per arricchire e potenziare le soluzioni finalizzate a una gestione concordata del dissesto tra l'imprenditore e i suoi creditori (concordati giudiziali, accordi di ristrutturazione, piani di risanamento). La riedizione tiene ampiamente conto di tali interventi, con particolare riguardo per le molte novità introdotte dal d.l. n. 83/2015 e con attenzione anche alle previsioni in materia del d.l. n. 59/2016 e della L. n. 323/2016.

La riforma delle discipline della...

Di Marzio Fabrizio
Giuffrè

Non disponibile

20,00 €
Il volume è dedicato alla recente legge delega (l. n. 155/2017) di riforma della disciplina della crisi di impresa e approfondisce gli aspetti salienti di tale riforma: misure di allerta, accordi di ristrutturazione, concordato preventivo, liquidazione giudiziale e diritto delle garanzie, svolgendo una ricostruzione critica dei principi e criteri direttivi della delega ed evidenziando aree problematiche e criticità.

I finanziamenti dei soci e...

Benedetti Lorenzo
Giuffrè

Non disponibile

44,00 €
Il volume approfondisce il tema della disciplina dei crediti, dei soci o infragruppo, erogati a favore di una società che abbia esperito un tentativo giudiziale o stragiudiziale di soluzione di una situazione di crisi. Muovendo dall'inquadramento e dall'ambito di applicazione degli artt. 182-quater e quinquies l.fall., l'autore si sofferma sul diritto dei soci titolari di crediti verso la società per poi esaminare la questione relativa al trattamento economico dei creditori postergati nel concordato e nell'accordo di ristrutturazione.

Prove di contendibilità nel...

Ranieli Melania
CEDAM

Non disponibile

35,00 €
A far data dalla riforma del 2006 e soprattutto in seguito alle modifiche apportate dal D. n. 83/2015, nel corpo della legge fallimentare si registra una progressiva erosione del monopolio dell'imprenditore nella gestione della crisi della propria impresa, alla quale si contrappone una sempre maggiore apertura del c.d. mercato dell'insolvenza, realizzata dal diritto positivo mediante l'espansione dei soggetti legittimati a presentare proposte di concordato fallimentare (art. 124 I. fall.) e proposte di concordato preventivo e offerte concorrenti (artt. 163 e 163 bis I. fall.). La fiducia del legislatore negli effetti favorevoli che l'intervento di terzi nelle procedure concordatarie dovrebbe produrre, tra i quali una migliore recovery per i creditori, non è allo stato supportata da riscontri concreti. Le nuove regole parrebbero anzi celare insidie sia per il titolare di ciò che è divenuto contendibile (azienda, attivo, controllo societario, quote di società di capitali), sia per i terzi, le cui proposte di concordato preventivo o fallimentare incontrano significativi ostacoli nel corso del procedimento che le dovrebbe condurre all'omologazione. In seno alle procedure concorsuali, il fenomeno competitivo risulta complesso e sollecita dubbi interpretativi e ricostruttivi, la cui rilevanza giunge a coinvolgere anche la tutela del diritto di proprietà dell'imprenditore in crisi e la salvaguardia dei diritti dei soci di società di capitali nei concordati. La contendibilità si atteggia inoltre peculiarmente nell'ambito del gruppo di società e nel concordato in continuità aziendale. Nel volume si esaminano i contenuti della nuova disciplina e si procede a verifiche di fruibilità e funzionalità delle regole rispetto al perseguimento degli obiettivi sottesi alle scelte legislative e, all'esito, si individuano alcune aree di criticità di portata anche sistematica.

Il nuovo codice della crisi...

Lamanna Filippo
Giuffrè

Non disponibile

19,00 €
Il decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2019, n. 38 ed emanato in attuazione della legge delega n. 155/2017, racchiude il Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, destinato a soppiantare definitivamente il R.D. 16 marzo 1942, n. 267, il quale conteneva la "Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa". L'autore continua l'analisi del nuovo Codice approfondendo in questo fascicolo i titoli IV e IX del d.lgs. n. 14/2019.

Conflitti di competenza...

Samorì Gianpiero
Giappichelli

Non disponibile

44,00 €
"La disciplina fallimentare, dopo oltre sessant'anni di applicazione, negli anni 2006 e 2007 stata interessata da un intervento di riforma e da uno correttivo che - malgrado l'utilizzazione della tecnica della novellazione - hanno profondamente inciso i relativi istituti con un impatto tale da discostarli significativamente dall'impianto originario previsto nel 1942, il quale aveva continuato a regolare pressochimmutato la disciplina delle procedure concorsuali. Tra gli interventi pisignificativi, segnatamente dal punto di vista processualistico, vi indubbiamente la puntuale normazione della disciplina relativa alla competenza-incompetenza nell'apertura della procedura fallimentare, la cui assenza aveva creato non poche incertezze interpretative ed applicative, determinando la necessitper dottrina e giurisprudenza di elaborare e proporre una ricostruzione organica atta a verificare la compatibilitdei rimedi posti dal codice di rito per situazioni analoghe nel processo civile di cognizione, con tutte le relative ed ineliminabili questioni dovute alla diversite specialitdel procedimento per la dichiarazione di fallimento. Il legislatore, con l'obiettivo di superare tali annose problematiche ed evitare che le questioni relative alla competenza potessero essere capziosamente impiegate per procrastinare la dichiarazione di fallimento ovvero per eludere gli effetti della stessa, ha quindi previsto ex novo due specifiche disposizioni, ossia gli artt. 9-bis (Disposizioni in materia di incompetenza) e 9-ter (Conflitto positivo di competenza) 1. fall. ed ha altresprovveduto alla modificazione dell'art. 9 1. fall. pertanto doveroso, a distanza di oltre quindici anni dal primigenio lavoro, procedere ad un aggiornamento dello studio monografico, vagliando analiticamente e criticamente le predette disposizioni [...]". (Dalla Premessa)

Il sovraindebitamento del consumatore

Amisano Paolo
La Tribuna

Non disponibile

30,00 €
Questo volume affronta, con taglio prettamente operativo, tutte le tematiche poste dalla normativa sul sovraindebitamento, così come introdotta dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.L.vo 12 gennaio 2019, n. 14), accompagnando l'analisi della novità legislativa attraverso un accurato confronto fra la procedura prevista dalla legge sul sovraindebitamento tuttora in vigore (la L. n. 3/2012) e la procedura prevista dal nuovo Codice della crisi d'impresa. Vengono prese in considerazione in particolare le procedure di ristrutturazione del debito del consumatore, con peculiare riguardo per istituti quali il piano del consumatore, la meritevolezza della persona ad accedere all'esdebitazione, le varie fasi della procedura di composizione della crisi, l'apparato sanzionatorio.

Allerta, composizione assistita e...

Neldiritto Editore

Disponibile in libreria

21,00 €
Il «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017 n. 155», di cui al d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, ha riformato in maniera organica la disciplina delle procedure concorsuali. Il profilo più innovativo della riforma, destinata ad entrare in vigore a partire dal 15 agosto 2020, ad eccezione di alcune specifiche norme in materia societaria vigenti a far data dal 16 marzo 2019, riguarda l'introduzione di nuovi istituti volti, da un lato, a sollecitare la tempestiva emersione dello stato di crisi e, dall'altro, a disciplinare in maniera unitaria il percorso procedimentale che conduce all'apertura delle procedure regolate dal Codice. Tenuto conto degli obiettivi perseguiti dal legislatore delegato, il presente volume fornisce una dettagliata ricostruzione della disciplina delle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi nonché del procedimento unitario per l'accesso alle procedure di regolazione della crisi e dell'insolvenza, rispettivamente disciplinati nel Titolo II e III del nuovo Codice. Scopo dell'opera è quello di esaminare le novità legislative introdotte in sede di riforma attraverso un confronto con la disciplina previgente, interpretata anche alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più significativi. All'interno del volume sono presenti schemi riepilogativi esplicativi del funzionamento dei nuovi istituti, un'appendice giurisprudenziale aggiornata con le pronunce più recenti e un'appendice normativa che agevola la consultazione degli articoli del Codice oggetto di disamina.