Testi sacri induisti

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Bhagavad Gita. Il canto del divino Signore

De Vecchi - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Considerato una sorta di Vangelo da milioni di Hindù, nella Bhagavad Gitavengono trattati tutti i temi fondamentali del pensiero indiano, dall'immortalità dell'anima alla teoria del karma, dalla funzione delle pratiche di meditazione allo yoga.

Upanisad. La vita della liberazione

De Vecchi - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Le Upani?ad costituiscono la parte finale dei ''Veda'', le sacre scritture dell'induismo. Il nome significa originariamente ''sedersi accanto'': cioè accanto al Maestro, per riceverne il commovente insegnamento, e sono essenzialmente la prorompente esclamazione poetica di menti di temperamento filosofico di fronte ai fatti della vita.

Lanciato dal pensiero

Daumal René; Simini L. (cur.); Rugafiori C. (cur.)
Adelphi - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
Il dialogo con l'India che soggiace a tutti gli scritti di René Daumal nasce quando a vent'anni decide di dedicarsi allo studio del sanscrito: ne scaturirà una personale "Grammatica sanscrita", assoluto capolavoro, che testimonia l'unicità e l'originalità della sua interpretazione del mondo indiano, da lui sempre restituito con la massima trasparenza. Il progressivo percorso di assimilazione e di penetrazione nella lingua e nelle dottrine indiane non è mai per Daumal un'operazione di semplice erudizione, ma un vero e proprio lavoro su di sé. I temi vengono sempre affrontati in funzione del «che fare» e del «come fare», e i trattati di poetica vanno intesi non solo in termini estetici, ma come ricerca del «corpo della poesia», per inseguire l'analogia fra «poema» e «uomo» in una cultura dove «le scienze del linguaggio risultano incluse fra i principali mezzi di liberazione». Le traduzioni e i saggi raccolti in questo volume - in gran parte inediti -, oltre a rendere comunicativi, quasi cantanti, testi ritenuti inaccessibili, forniscono una preziosa chiave per affrontare l'opera dello stesso Daumal. Il ventaglio delle traduzioni è estremamente ampio: dai più complessi inni del "Rgveda" alle Upanisad, alle "Leggi di Manu", alla "Bhagavadgita", fino alla più alta poesia e alla fiaba. «Lo stato di uomo è difficile da raggiungere in questo mondo» recita un verso dell'"Agnipurana" che Daumal trascrive e traduce più volte. E queste pagine inducono a pensare che Daumal vi sia riuscito.

La Bhagavadgita

Ramacharaka (yogi)
Libraio - 2018

Disponibilità Immediata

12,90 €
"Il canto del beato" rappresenta uno dei testi più sacri e importanti di tutta l'umanità. Il Poema è uno dei capitoli della Mahabharata e ci riporta l'insegnamento e il Vangelo di Sri Krishna. Egli si manifesta nel mondo affinché gli uomini lo imitino. La condotta umana, quando è "mondana", è governata da attaccamenti/desideri nei confronti del potere, del piacere e della ricchezza. Questo è causa di sofferenza. L'alternativa consiste nel rifiuto di condurre una vita "mondana", scegliendo una via ascetica, priva di desideri. L'insegnamento "divino" della Bhagavadgita consiste nel rifiutare anche questa seconda opzione, rinunciare anche alla "rinuncia" e vivere nel mondo offrendo i risultati, i frutti della propria condotta e delle proprie azioni, non ai propri interessi personali ma al Dio a cui si è devoti.

Bhagavadgita. Il canto del beato

Neroni B. (cur.)
Lindau - 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Alle origini della Bhagavadgita, o Gita, come viene chiamata comunemente in India, vi è la guerra fratricida raccontata nel Mahabharata, che costrinse i discendenti dei Kaurava e dei Pandava a battersi nel campo di Kuruksetra. Il primo canto si apre infatti con Arjuna che prega Krsna di fermare il cocchio in mezzo ai due eserciti perché, scorgendo nelle schiere nemiche amici e parenti, è angosciato all'idea di colpire chi gli è caro. Ha così inizio un lungo e sofferto colloquio che affronta i nodi più importanti della vita di ogni uomo: l'agire e il non agire, il dovere, le passioni, il sacrificio e il non attaccamento che portano alla vera conoscenza e alla suprema pace dello spirito. Tutte le azioni tendono a mantenere l'uomo prigioniero del ciclo delle esistenze, nel mondo dell'illusione fenomenica. Soltanto quando sia mosso da un sentimento superiore, che trascenda quelli individuali, e non desideri il frutto della sua opera, soffocando ogni forma di identificazione egoica, egli potrà raggiungere la liberazione e vivere in armonia con l'universo. Testo fondamentale della tradizione induista e forse il più conosciuto in Occidente, la Gita è in realtà un libro universale a cui anche l'uomo contemporaneo - a qualunque cultura o religione appartenga - può fruttuosamente abbeverarsi.

Upanishad

Ramacharaka (yogi)
Cerchio della Luna - 2018

Disponibile in 3 giorni

12,80 €

Ramayana. Ediz. integrale

Valmiki; Coomaraswamy Ananda
Burritos Edizioni - 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il racconto del poema epico indiano composto da Ananda Coomaraswamy e suor Nivedita a inizi Novecento: la grande storia del principe Rama e di Sita sua sposa.

Bhagavad Gita. Con un commento del testo basato...

Mimesis - 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La Bhagavad Gita consiste in un dialogo tra maestro e discepolo, Krsna e Arjuna, che avviene sul campo di battaglia dove si fronteggiano gli eserciti armati dai due rami della stessa famiglia regnante; il colloquio comincia con la crisi di coscienza di Arjuna, schierato in una delle due fazioni, sgomento dinanzi alla prospettiva di dover massacrare amici e parenti per affermare i suoi diritti. Di là del significato letterale del testo, nelle parole di Arjuna si scorge il lamento dell'anima impegnata in un conflitto esistenziale che sembra sopraffarla e al quale, in qualche modo, cerca di sottrarsi: egli è l'emblema dell'uomo che, nel momento cruciale della battaglia contro se stesso, rappresentata nel testo da una guerra fratricida, tende a tergiversare, a fare un passo indietro; non vorrebbe abbandonare, per una sorta di attaccamento o di timore, quelle negatività che pure riconosce come tali, ma che considera anche parte di sé, cioè suoi "parenti", vale a dire i suoi difetti, i suoi vizi, le sue cattive abitudini, la sua debolezza nei confronti dei piaceri sensoriali; difetti con i quali ha sviluppato nel corso degli anni una grande familiarità e dai quali una parte di sé, inconsciamente, non vorrebbe separarsi. Per dirla con le parole di san Paolo, Arjuna deve deporre l'uomo vecchio, con la sua condotta, e rivestire l'uomo nuovo; ma per arrivare a questo deve imparare ad agire senza attaccamento, cogliendo in ogni azione, anche la più semplice, un significato che l'uomo vecchio, dedito esclusivamente alla soddisfazione del proprio ego, non riusciva a scorgere: la sacralità di ogni azione compiuta nell'adempimento dei propri doveri quotidiani, anche i più semplici, quando questa sia concepita come un'offerta al Maestro interiore, e non motivata dal proprio personale tornaconto.

La Bhagavadgita

Ramacharaka (yogi); Chioli D. (cur.)
Psiche - 2014

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La Bhagavadgita o "Canto del Beato" è uno dei testi più noti della tradizione indù, attribuito convenzionalmente, come tutto il Mahabharata (cioè la "Grande storia dei discendenti di Bharata") di cui fa parte, al mitico Vyasa. Vi si trova una presentazione assai chiara dei vari sentieri gnostici, attivi e devozionali, per cui ciascuno può pervenire al suo punto d'arrivo illuminativo, liberante dalle pastoie del karma. La versione di Ramacharaka, non letterale ma conforme alla tradizione nello spirito e nei contenuti, si raccomanda per la sua semplicità e la sua ricchezza interpretativa anche a coloro che affrontano questo testo per la prima volta.

La lunga notte

Branchina Francesco
Simple - 2013

Disponibile in 3 giorni

11,90 €

Isa Upanisad

Aurobindo (sri)
Astrolabio Ubaldini - 2011

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
La Isa Upanisad, venerata come una upanisad estremamente profonda e ispirata, è qui tradotta e analizzata da Sri Aurobindo (1872-1950), uno dei maestri più eminenti del '900. Grazie al suo commento, frutto non della speculazione intellettuale ma della sua conoscenza spirituale, la Isa ci parla direttamente della natura dell'universo e del senso della vita umana in esso, riconducendo ogni cosa alla sua origine immanifesta. Nel testo, che contiene la base filosofica dello yoga di Aurobindo, troviamo l'essenza della visione spirituale dell'antica India, una chiave per il Vedànta e una possibile risposta al mistero dell'esistenza.

Mandukyakarika Upanisad. Testo sanscrito a fronte

Gaudapâda; Raphael (cur.)
Bompiani - 2010

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Le Upanishad, parte dei testi sacri della religione induista, sono costituite da trattati di estensione variabile, appartenenti ad epoche diverse, in prosa e in versi, alcune miste; l'aspirante alla verità è indotto a trascendere il piano di realtà del grossolano attraverso la contemplazione o la stimolazione della ragion pura e attraverso l'ascolto delle verità supreme sull'origine e sul destino dell'uomo. In questa edizione vengono riportate con il testo sanscrito a fronte le tredici Upanishad più antiche ("vediche"), che risalgono a un periodo compreso, con tutta probabilità, tra il 700 e il 300 a. C.

I purana. Testi sacri della tradizione induista

Pruthi Raj K.
Edizioni Mediterranee - 2009

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
La ricca eredità culturale e spirituale dell'India è incarnata da tre antiche scritture: i Veda, le Upanishad e i Purana. Nonostante i Veda siano i testi fondamentali dell'induismo, le odierne pratiche religiose sono profondamente legate ai Purana perché i

Guru. Il fondamento della civiltà dell'India

Rigopoulos Antonio
Carocci - 2009

Disponibile in 3 giorni

31,50 €
La figura del maestro, del guru, è assolutamente centrale nelle religioni dell'India. In mancanza di istituzioni come la Chiesa in Occidente, il guru è da sempre la guida autorevole, il punto di riferimento di ogni "tradizione" (sampradaya). Ogni indirizzo si riconosce nel magistero d'una successione ininterrotta di maestri, a partire dal fondatore. La verità riluce in una persona: la "rivelazione" (sruti) s'attualizza in un incontro, s'incarna in una relazione con chi si crede abbia sconfitto il male e la morte. Oggi come ieri, per i discepoli il guru è "Dio che parla e che cammina" (bolte calte dev), un'irruzione del divino sulla terra (avatara). Nulla è più santo del maestro, giacché il guru è colui - o colei, la gurvi - che rivela il Brahman, l'Assoluto, e conduce al fine sommo della liberazione (moksa). Attraverso un rigoroso esame delle fonti e della letteratura specialistica, il libro offre un prezioso sguardo d'insieme sui molteplici aspetti in cui si declina la figura del maestro, sino a ricostruirne ruolo e funzioni in età moderna e contemporanea, con particolare attenzione all'incontro dell'India con il mondo occidentale. Arricchisce il volume la prima traduzione italiana della Guru-gita, celebre inno laudativo sanscrito.

Il Mahabharata. Il più lungo e famoso poema...

Krishna Dharma
OM - 2009

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
"Questo libro ti aiuterà a capire meglio l'essenza dell'antica filosofia indiana. È più lungo dell'altro grande classico indiano, il Ramayana, e otto volte più esteso di Iliade ed Odissea combinati insieme. Oltre a contenere fantastiche storie di un favoloso passato il Mahabharata è famoso anche per essere un grande libro di elevata spiritualità. Chi lo legge coglierà i punti essenziali che, nei secoli, hanno reso l'India famosa nel mondo. Storia, filosofia, arte, spiritualità cosmica, viaggi spaziali, yoga, karma, reincarnazione, fenomeni oggi considerati paranormali, tutto viene descritto in modo ricco e avvincente. Krishna è l'eroe principale di questa opera, il Guru supremo dell'antica filosofia indiana. Da lui sono rivelati, all'amico e discepolo Arjuna, gli insegnamenti eterni della vita che ancora oggi affascinano, nel mondo, milioni di persone. Questa è una versione ridotta, l'originale è composto da 100.000 versi. Una lettura per chi ama la vita e la conoscenza." (Giorgio Cerquetti)

Upanishad

Book Time - 2009

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
"Upanishad" (parola sanscrita, "sedere ai piedi di un maestro", "sottostare a un insegnamento") è la denominazione comune a un complesso di testi indiani, di varia ampiezza e di varia forma, contenenti dottrine esoteriche e considerati come appendici degli

Il gemello solare

Malamoud Charles
Adelphi - 2007

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Nel tentativo di dare struttura e senso alla massa informe dell'universo, i pensatori dell'India più antica, i ritualisti del periodo vedico, si sono instancabilmente adoperati a tessere una prodigiosa ragnatela di connessioni e corrispondenze. Il telaio usato per intrecciare il delicato arazzo di ciò che chiamiamo realtà era la grandiosa macchina del sacrificio, che aveva come punto focale la messa a morte di una vittima animale o vegetale. E filo conduttore di questa nuova raccolta di saggi di uno dei più acuti interpreti del pensiero vedico è lo stesso dio della morte, Yama (vale a dire "costrizione"): figlio del Sole, ha una sorella gemella, Yami, la quale gli corrisponde amorosamente come la Terra corrisponde al Cielo, in un rapporto che costituisce il modello indiano delle relazioni tra fratelli e sorelle. Benché immortale in quanto dio, Yama fu il primo a sperimentare la morte, e a tracciare così il cammino verso l'aldilà, quel regno dei Mani o dei Padri, moltitudine senza più volto, cui gli antenati accedono attraverso il rituale dello "sradda", che sancisce l'allontanamento dal mondo dei vivi mediante la dispersione dei resti e la consegna all'oblio dei loro nomi.

Bhagavad Gita o poema divino

Ferro S. (cur.); Sempi E. (cur.); Moschin Calvi P. (cur.)
Edizioni Teosofiche Italiane - 2006

Disponibile in 3 giorni

12,00 €

Upanishad. Spunti di meditazione per i cristiani

Baumer B.
Edizioni Mediterranee - 2003

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
La presente edizione critica delle Upanishad è una guida alla meditazione verso una più ricca e più profonda esperienza dei contenuti di fede cristiani. L'interpretazione di questo testo come locus theologicus, come fonte cioè di conoscenza teologica e di

Astavakra Samhita

Mai N. (cur.); Trippodo S. (cur.)
Astrolabio Ubaldini - 2003

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Scritta in forma di dialogo tra il maestro Astavakra e il suo discepolò Janaka, l'Astavakra Samhita è un antico testo sanscrito che espone i fondamenti del non dualismo induista, o advaita vedanta. L'opera, che risale al quinto o quarto secolo a.C., si differenzia dalla più nota Bhagavad Gita per l'assoluta assenza dì riferimenti teistici. La stringente logica non dualista, non esiste altro che il Sé", conduce alla comprensione della illusorietà di tutte le coppie di opposti e alla realizzazione del Sé. Realizzare il Sé, sottolinea Astavakra, non significa diventare ma essere il Sè, che è stato, è, e sarà sempre la nostra natura essenziale.

L'Upanisad nel gran libro anacoretico

Brhadaranyaka; Meli M. (cur.)
SE - 2002

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
«La suprema felicità umana è di esser ricco e di aver successo tra gli uomini, di imperare sugli altri e largamente disporre di tutti gli umani godimenti. Orbene, cento gioie umane equivalgono a una sola gioia dei Mani che hanno raggiunto la loro sede, e cento gioie dei Mani giunti alla loro sede equivalgono a una sola gioia del mondo dei Gandharva. Cento gioie dei Gandharva equivalgono a una sola gioia degli dèi per merito, in quanto ottengono la divinità in virtù delle buone opere, e cento gioie degli dèi per merito equivalgono a una sola gioia degli dèi per nascita, (la quale è premio) del brahmano sincero e privo di desideri. Cento gioie degli dèi per nascita equivalgono a una sola gioia del mondo di Prappati, (la quale è premio) del brahmano sincero e privo di desideri, e cento gioie del mondo di Prappati equivalgono a una sola gioia del mondo del brahman, (la quale è parimenti premio) del brahmano sincero e privo di desideri. E questa è la suprema beatitudine, o gran re; questo è il mondo del brahman».

I veda. Mantramanjari

Panikkar Raimon
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2001

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
"Un'antologia è un intero universo". Con queste parole Raimon Panikkar esprime il senso e il valore di quest'opera: una selezione dei passi più significativi dei Veda, le Sacre Scritture degli hindu. Una raccolta che da un lato esibisce l'immensa saggezza custodita nel mondo vedico, dall'altro invita il lettore a vivere un'autentica esperienza interiore: l'esperienza vedica, capace di rispondere ai più sottili e urgenti interrogativi dell'uomo di oggi. Il criterio di selezione richiama il nucleo più profondo dell'essere stesso, uno schema che è contemporaneamente geologico e biologico, storico e culturale, e che si fonda sul senso cosmico del divenire (Nascita, Crescita, Pienezza, Declino, Dissoluzione, Libertà). Un meraviglioso monumento alla spiritualità universale, che lascia un segno indelebile nell'anima di ogni ricercatore della verità ultima.

Rgveda. Le strofe della sapienza

Sani S. (cur.)
Marsilio - 2000

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Dell'antica civiltà indiana non ci restano né piramidi, né templi, né palazzi: ci resta però un monumento ben più prezioso, fatto di parole. Questo monumento è il "Rgveda" (veda=sapienza, Rg=strofa), espressione poetica di veggenti di quasi quattromila anni fa, il più antico testo sacro di tutto il mondo indoeuropeo. Si tratta di una raccolta di 1028 inni, suddivisa in dieci libri, dedicati alle varie divinità del pantheon indiano, che contiene invocazioni di aiuto e richieste di protezione, ma anche testi magici, filosofici, in cui gli autori si interrogano sull'origine dell'universo e dell'uomo, i primi embrioni di epica e di teatro.

Rig-veda

Iorco T. (cur.)
Psiche - 1998

Disponibile in 3 giorni

10,00 €

Arjuna e l'uomo della montagna (dal Mahabharata)

Pelissero A. (cur.)
Il Leone Verde - 1997

Disponibile in 3 giorni

13,43 €
Il testo è un episodio autonomo tratto dal Mahabharata. Arjuna, l'eroe già noto agli appassionati che hanno letto la Bahagavad Gita, incontra un misterioso personaggio con cui ingaggia un mortale combattimento. L'uomo si rivela poi essere un'incarnazione di Siva.

Bhagavad Gita

Peterlini S. (cur.)
Il Punto d'Incontro - 1996

Disponibile in 3 giorni

13,90 €

Ramayana

Valmiki
Vidyananda - 1992

Disponibile in 3 giorni

20,00 €

Bhagavadgita

Esnoul A. M. (cur.)
Adelphi - 1991

Disponibile in 3 giorni

10,00 €

Gitagovinda

Jayadeva
Adelphi - 1982

Disponibile in 3 giorni

14,00 €

Bhagavadgita

Radhakrishnan S. (cur.)
Astrolabio Ubaldini - 1964

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
La Bhagavad-Gita, o Canto del beato, costituisce con le Upanishad e il Brahma Sutra il cosiddetto triplice canone dell'ortodossia hindu. È un'opera in versi - di alto valore letterario e filosofico - inserita, in un'epoca imprecisata, nel grande poema epic

Bhagavad Gita

Lei S. (cur.)
Tawasul Europe - 2019

Non disponibile

10,00 €
Il Bhagavad Gita - traducibile letteralmente come "Il canto del divino Krishna" - è considerato il testo induista che, insieme agli Upanishad, è stato maggiormente tradotto, studiato e analizzato in maniera approfondita dagli studiosi occidentali. Pur facendo parte del poema Mahabharata, viene considerato come un'opera a sé stante nell'ambito dello studio dei suoi insegnamenti teologici, morali e filosofici, e per questo viene pubblicato come opera separata. Proprio questo suo carattere profondamente filosofico, teologico e morale, che lo distanzia e distingue notevolmente dal poema generale di cui è parte, ha indotto alcuni studiosi a ritenere che probabilmente non debba essere considerato originariamente parte del Mahabharata, ma che sia stato inserito in un'epoca successiva, prima della quale era circolato per qualche tempo come opera indipendente.

La terra squarciata. Dall'epopea indiana. Ediz....

Robaey J. (cur.)
Bohumil - 2019

Non disponibile

12,00 €
Otto traduzioni dal sanscrito del Mah?bh?rata e del R?m?ya?a, i due grandi e vastissimi poemi epici indiani. Otto traduzioni fatte a distanza anche di anni una dall'altra e fatte soprattutto (al modo antico) da chi sanscritista non è. Vari saggi di traduzione che provano a restituire, quasi ogni volta diversamente, il verso ?loka di 32 sillabe. Una Terra squarciata concepita o meglio risultata quale un'unica, ideale, narrazione epica che raccoglie, o riflette come in uno specchio, in un unico libro i due poemi maggiori.

Il Mahabharata

Formichi C. (cur.); Pisani V. (cur.)
Luni Editrice - 2019

Non disponibile

145,00 €
Composto fra la seconda metà del II secolo a.C. e l'anno zero, il Mahabharata, "Il grande (poema) dei discendenti di Bharata", è fra le opere capitali della letteratura d'ogni tempo e paese. Dentro la vicenda epica che ne costituisce l'ossatura, che occupa la metà circa dell'opera, sono intrise altre vicende mitiche ed epiche secondarie, genealogie divine e umane, novelle, ma soprattutto trattazioni teologiche, filosofiche, etiche, geografiche, scientifiche ante litteram e perfino frammenti di enigmistica. Ed è esattamente proprio questo assetto che al gusto attuale ne fa un capolavoro unico. Il centro della riflessione sfaccettata che vi si sviluppa è il dharma, la "legge sacra" o l'"ordine sociocosmico". L'opera si autodichiara sorgente di luce spirituale - con al centro la Bhagavadgita, "Il canto del Signore", che si può considerare il Vangelo di centinaia di milioni di hindu -, proseguimento della rivelazione sacra e fonte di autorità in ogni campo. Una strofe molto famosa, collocata al principio e alla fine del Mahabharata proclama che quello che nel poema si trova riguardo al dharma e ai fini dell'esistenza si può anche trovare altrove, ma quello che lì non si trova non c'è da nessuna parte. In altre parole: l'opera racchiude e dischiude in ogni aspetto e dimensione la sacra legge eterna. Il lavoro di Kerbaker, riveduto dai suoi successori, offre al lettore oltre un sesto del poema. La scelta per la versione dell'ottava ariostesca è naturalmente intonata al metro usato per l'epica nella grande tradizione italiana. Al lettore contemporaneo le strofe kerbakeriane, molto scorrevoli, offrono con il loro linguaggio dovizioso un sapore inconfondibile, con immagini poetiche felici e lampi di folgorazione potente. Senza nulla perdere della caratteristica originaria, lo stile di Kerbaker vi aggiunge la grazia orecchiabile e lo stupore incantato di una infinita, fantasmagorica fiaba.

Frammenti vedici dai Brahmana

Lorenzoni Alessandro
Youcanprint - 2018

Non disponibile

12,00 €
Quali insegnamenti sono racchiusi nei testi dell'India vedica, trasmessi solo da brahmaná a brahmaná, e concepiti solo per il brahmaná, per lo ksatríya? In questo libro, i frammenti delle testimonianze vediche in prosa sono riuniti in modo tale da far emergere un'originale conoscenza della natura divina (e umana). Infatti, Prajapati genera, «emette» le creature, le «geniture». Ma le geniture sono solo il cibo, per Prajapati. Le geniture sono solo per Prajapati. Per il sraísthya. Così, Prajapati emette gli armenti. Per sottometterli. Inoltre, il brahmaná, lo ksatrá conseguono Prajapati. Così, sono soltanto gli armenti, la vís (la «moltitudine»), solo per il brahmaná, per lo ksatrá. E gli uomini - una volta per il rajanyá - sono come gli armenti. Perciò, alla fine, il brahmaná intraprende la 'rinuncia': «Quindi, piuttosto, dato tutto, erra» (SBK, 4, 9, 1, 10).

Contributi allo studio dell'Adhyatma Ramayana

Bozzolan Alessandro
StreetLib - 2018

Non disponibile

12,99 €
Questo testo, che era in origine una tesi di laurea, in primo luogo analizza le informazioni riguardanti l'Adhyatma Ramayana, celebre opera sacra ramaita, semisconosciuto nell'Occidente europeo e americano. Quindi vi sono presenti alcune conclusioni, che smentiscono diverse ipotesi riguardo l'autore e riguardanti la presunta età. In seguito la traduzione dal sanscrito di sei sarga, o capitoli, del testo originale. Il glossario poi è stato colmato di citazioni, significative nel contesto della bhakti, o devozione, ramaita, e in relazione all'importanza di questa divinità, Rama, in seno alla società indiana, e non solo.

La Bhagavad Gita

Ramacharaka (yogi)
StreetLib - 2018

Non disponibile

6,99 €
La Bhagavad Gita, o "Canto del Beato", è uno dei testi più sacri e per molti aspetti affascinante della storia dell'umanità. L'opera che sta all'India come il Vangelo alla nostra civiltà.

L'astronomia avanzata nel Bhagavata Purana. Il...

Caimmi Roberto
Aracne - 2017

Non disponibile

8,00 €
Il volume identifica tracce di astronomia avanzata nella cosmologia puranica, prospettando ulteriori connessioni tra le regioni di Bhu-mandala, lo strato di universo dove alloggiano gli esseri umani, e i luoghi del perigeo e dell'apogeo delle orbite geocentriche del Sole e dei pianeti. Nel corso della ricerca viene dimostrato come le larghezze dei continenti e degli oceani siano descritte dalla legge empirica di Titius-Bode, fino a interpretare l'intera rappresentazione come un messaggio proveniente da una scienza antidiluviana, il cui ricordo si sarebbe preservato nelle tradizioni dei popoli.