Storia del Medio Oriente

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Arcipelago Palestina. Territori e...

Solombrino Olga
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'odierna configurazione geografica e politica della Palestina racconta una realtà territoriale sempre più frammentata, composta da distretti non contigui e province enclavizzate, perfettamente descritte dalla figura cartografica dell'arcipelago. Tuttavia, la Palestina esiste ancora, disseminata e riprodotta simbolicamente e culturalmente sia sul proprio territorio negato sia nei luoghi della sua diaspora. Memorie e narrazioni ricompongono così le difformi e molteplici isole dell'esilio in un unico arcipelago che parla e racconta la Palestina. In questo libro, attraverso l'analisi della sfera digitale, intesa come un luogo dinamico di rilevante produzione culturale, i temi portanti "della narrazione della nazione" sono raccontati a partire dalla loro rielaborazione e ri-articolazione virtuale. Così, i soggetti della diaspora ricompongono la propria geografia della dispersione e riguadagnano il diritto di raccontarsi, aprendo nuovi spazi di partecipazione critica e discussione politica, e tracciando nuove poetiche dell'appartenenza. Prefazione di Iain Chambers.

Kibbutz e utopia

Tesi Viola
Pontecorboli Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Attraverso quasi duemila anni di dispersione, durante i quali le onde burrascose della storia hanno trascinato il popolo ebraico attraverso continenti e regimi che abbracciano i più ampi orizzonti dell'umana esperienza, i vincoli che legano il popolo di Israele alla terra di Israele non si sono mai spezzati. La rinascita di Israele come Stato indipendente nel 1948 può essere compresa solo come la tappa di un cammino di un popolo che, plasmato dalla storia, ha plasmato la storia. Come e perché nasce? Perché proprio in Israele? In che senso si può considerarlo un'utopia realizzata? Come si pone rispetto ad altre esperienze simili? A questa e ad altre domande prova a rispondere questo libro. Il testo ricostruisce le radici profonde del legame degli ebrei con la terra di Israele e il lungo percorso che ha portato alla nascita del kibbutz prima e dello Stato di Israele poi. Si propone una riflessione sul legame del kibbutz col mondo dell'utopia socialista e un confronto con altre esperienze storiche. Presentazione di Gianluca Bonaiuti.

Eurasica. Scritti scelti

Daffinà Paolo; Cannata P. (cur.)
Scienze e Lettere 2017

Disponibile in 3 giorni

115,00 €
In Appendice l'inedito: "La scuola orientale romana dal 1870 al 1936".

L'islam degli sciiti. Dalla...

Amir-Moezzi Mohammad Ali
EDB 2016

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Un libro per capire l'anima dell'Iran.Con 200 milioni di fedeli, gli sciiti rappresentano un quinto della totalità dei musulmani e si caratterizzano per la particolare concezione dell'autorità religiosa, affidata all'imam. Essi ritengono, infatti, che la successione di Maometto spetti esclusivamente al genero e cugino Alì e ai suoi discendenti da parte di Fatima, figlia del profeta. Al contrario, secondo i sunniti, il successore, conosciuto con il nome di califfo, è a capo dello stato musulmano. Oltre alla figura dell'imam, una diversa visione del mondo distingue gli sciiti dai sunniti: per i primi, ogni realtà - da quella più elevata (Dio) fino a quella più quotidiana - comporta due livelli, uno apparente e uno segreto, uno esoterico e uno essoterico. La storia del mondo è la storia della lotta tra il bene e il male, tra le forze della conoscenza e quelle dell'ignoranza. Solo una corrente dello sciismo è fondamentalista e nutre ambizioni politiche: è quella che nel 1979 ha prodotto il movimento khomeinista in Iran e la trasformazione della monarchia in una repubblica islamica.

Israele, Palestina

Gresh Alain
Einaudi 2015

Disponibile in 3 giorni

10,50 €
Alain Gresh affronta la questione medio-orientale ristabilendo alcuni fatti indiscutibili, principi su cui fondare la discussione e cercare una soluzione laica al conflitto. Rifiuta soprattutto la solidarietà astratta con uno dei contendenti: nessuno dei due è investito da una "missione superiore", nessuno è buono o giusto per natura o per qualche grazia divina o immanente. L'autore indaga la questione fissando gli episodi che hanno determinato la storia del conflitto israelo-palestinese - dalla guerra del 1948 alla creazione dello Stato d'Israele, dalla resistenza palestinese alla creazione dell'OLP, fino alla pace di Oslo - mostrandone la concatenazione e inquadrandoli secondo criteri universali.

Le rivolte arabe e l'islam. La...

Campanini M. (cur.)
Il Mulino 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Le proteste e le rivolte diffusesi nel Medio Oriente arabo a partire dalla fine del 2010 hanno improvvisamente movimentato il quadro politico di un'area che da troppo tempo pareva imprigionata in situazioni dittatoriali senza sbocco. Se è presto per stilare un bilancio della cosiddetta primavera araba, non lo è invece per cercare di capire, distanziandosi dalla mera cronaca, le potenzialità che questi eventi possono dispiegare nel futuro. È quanto intende fare il libro, in cui alcuni accreditati studiosi italiani e arabi, esperti di politica e storia islamica, analizzano le situazioni di maggior interesse (Egitto, Libia, Giordania, Tunisia, Libano) illustrando i diversi esiti, democratici e non, delle rivolte, con particolare riguardo al ruolo della religione e dei partiti religiosi.

Roma e Gerusalemme. Lo scontro...

Goodman Martin
Laterza 2012

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Nel 70 d.C, dopo una guerra durata quattro anni, tre legioni romane comandate dal futuro imperatore Tito circondano, assediano e infine devastano la città di Gerusalemme. Sessant'anni più tardi, la distruzione della città è completata. Sulle sue rovine, l'

Oltre la Bibbia. Storia antica di...

Liverani Mario
Laterza 2012

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Questo testo riconduce la nascita d'Israele alla sua realtà storica. Tenendo assieme la critica letteraria dei racconti biblici, l'apporto dell'archeologia e dell'epigrafia e i criteri della moderna metodologia storiografica, Liverani riporta i materiali testuali all'epoca della loro redazione, ricostruisce l'evoluzione delle ideologie politiche e religiose in progressione di tempo, inserisce saldamente la storia d'Israele nel suo contesto antico-orientale. Emergono così la storia normale dei due piccoli regni di Giuda e d'Israele, analoga a quella di tanti altri piccoli regni locali, e la storia inventata, che gli esuli giudei costruirono durante e dopo l'esilio in Babilonia. Gerico non è crollata al suono delle trombe di Giosuè, la conquista della Terra Promessa non è mai avvenuta così come narrato, Salomone non aveva un grande regno e forse il Dio del Sinai un tempo aveva anche una compagna. Il libro di Mario Liverani, sintesi di lavori in corso da anni tra gli archeologi israeliani e non, è fatto per provocare una scossa a quanti si sono nutriti per decenni di quel filone che nel dopoguerra fu trionfalmente inaugurato da testi come "La Bibbia aveva ragione" di Werner Keller. (Marco Politi, "La Repubblica)

I baroni di Aleppo

Amabile Flavia; Tosatti Marco
La Lepre Edizioni 2009

Disponibile in 3 giorni

16,00 €

Fra Oriente e Occidente. Ricerche...

Mazzarino Santo
Bollati Boringhieri 2007

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
In quale misura la civiltà greca affonda le sue radici nelle antiche culture e imperi dell'Asia? Questo il multiforme problema che Mazzarino affronta in quest'opera classica, risalendo alle origini di un tema che sottende tutta la nostra storia: il rapporto fra Oriente e Occidente, di cui la guerra di Troia e le Termopili costituiscono solo gli episodi più noti. Ritroviamo qui il fascino di un tempo lontano e difficilmente decifrabile: l'aurora della grecità e della polis, l'epoca in cui si afferma faticosamente la costituzione come principio legislativo, mentre l'invenzione dell'alfabeto si diffonde lungo le vie del commercio. Muovendosi in una sottile rete di indizi, utilizzando le suggestioni dei poemi epici e le indicazioni della filologia, attingendo alle testimonianze archeologiche e artistiche, rileggendo la memoria dei miti, Mazzarino ricostruisce meticolosamente lo scontro e l'incontro tra i due mondi diversi, che sembrano assumere a tratti il carattere di una più vasta comunità culturale per poi rivelare inconciliabili specificità e differenze. Fino a cogliere - nella scoperta della democrazia da parte delle città-stato - la nascita dell'Occidente e insieme la realtà più profonda dell'anima greca.

Il vicino Oriente. Un montaggio...

Corm Georges
Jaca Book 2004

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In questo volume lo storico libanese rettifica gravemente lo sguardo sul Vicino Oriente secondo cui l'occhio europeo è messo a fuoco. Fattori etnici, religiosi, antropologico-identitari, in sé di grande importanza, sono usati da filtro, da schermo, per guardare a un mondo, a noi così prossimo, divenuto il tappeto verde su cui hanno giocato e si scontrano le grandi potenze. Affermazioni come "Paesi arabi moderati", "esportare la democrazia", "guerra chirurgica", "deriva terroristica dell'Islam", "Paesi canaglia", stanno a mascherare significati totalmente sconnessi, se non opposti, rispetto alla lettera delle affermazioni stesse. Il lavoro di Georges Corm ci permette di ricominciare a guardare il Vicino Oriente contemporaneo dalla sua genesi.

Castelli di pietre. Aspetti formali...

Bertocci Stefano
Polistampa 2004

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume propone un'interpretazione archeologica degli edifici più importanti emersi dallo scavo curato dalla missione dell'Università di Firenze "Petra 'medievale'. Archeologia degli insediamenti di epoca crociato-ayyubide in Transgiordania". Il primo capitolo tratta della rappresentazione dei castelli e della valle di Petra. Nel secondo si analizzano i castelli di Shoubak, Habis e Wu'Ayra. Il terzo illustra gli ambienti, le murature e le chiese fortezza dei castelli. L'insediamento protostorico di Wu'Ayra e il Palazzo Ayyubide sono l'argomento del quarto. Nell'ultimo si tratta della metodologia operativa del rilievo archeologico, della base topografica per il rilievo dei castelli, del controllo e dell'archiviazione dei dati.

Cinquant'anni dopo. 1967-2017. I...

Cruciati Chiara; Giorgio Michele
Edizioni Alegre 2017

Disponibile in 5 giorni

15,00 €
È trascorso mezzo secolo da quando le forze armate israeliane sbaragliarono con la Guerra dei sei giorni gli eserciti arabi e presero il controllo del resto della Palestina storica. Da allora innumerevoli sono state le risoluzioni internazionali e decine i "piani di pace", tra cui gli accordi di Oslo del 1993. Ma cinquant'anni dopo la colonizzazione israeliana e le politiche economiche che impediscono lo sviluppo del popolo occupato rendono ormai lo Stato di Palestina solo un'ipotesi sulla carta perché irrealizzabile come entità territorialmente omogenea e sovrana. La mancata applicazione delle dozzine di risoluzioni delle Nazioni unite contro l'espansione coloniale e la costruzione del Muro e gli affari miliardari dell'industria militare israeliana dimostrano, secondo gli autori, come la diplomazia mondiale abbia di fatto optato per il mantenimento dello status quo. Oltre vent'anni di fittizio processo di pace hanno istituzionalizzato le pratiche di occupazione, utilizzato la stessa Autorità nazionale palestinese come ostacolo al dissenso e posto definitivamente fine alla soluzione dei due Stati promossa dalla comunità internazionale. La realtà che abbiamo oggi di fronte è un solo Stato, diseguale e non democratico, che nega il diritto del popolo palestinese alla libertà e all'autodeterminazione. Ma proprio mentre la fragile impalcatura di Oslo entra definitivamente in crisi, israeliani e palestinesi scompaiono dalle cronache dei mezzi di informazione. Con questo libro gli autori fanno un viaggio negli ultimi cinquant'anni e, intrecciando giornalismo e ricerca storica, riportano alla luce le radici del conflitto israelo-palestinese e ne esplorano le manifestazioni attuali sul terreno.

L'inferno mediorientale

Graduata Michele
Argo 2012

Disponibile in 5 giorni

22,00 €
Il saggio di Michele Graduata è una pacata, approfondita riflessione sulle origini dell'attuale situazione politica in tutta l'area del Medio Oriente. Per realizzare la sua ricognizione, l'autore parte da lontano, osservando sin dagli esordi della cultura e della politica coloniale il confronto-scontro tra l'Occidente e i paesi mediorientali. Il percorso storico che segue è lungo e accidentato, culturalmente segnato dalla categoria principe del pensiero occidentale, la democrazia, nozione fondamentale per definire politicamente l'"altro". Nell'analisi di Graduata, però, è proprio questa nozione ad essere smascherata e di volta in volta piegata a raffigurare concrete fasi storiche, passando dalla democrazia coloniale alla democrazia controllata a quella armata, spesso poco più che slogan buoni per giustificare il dominio occidentale nelle aree mediorientali. Non manca infine qualche ipotesi sul futuro: molti "faraoni" sono caduti, e forse sono già comparsi i protagonisti in grado di chiudere positivamente il puzzle mediorientale.

Palestinesi. Storia e identità di...

Allegra Marco
Carocci 2010

Disponibile in 5 giorni

17,00 €
I palestinesi sono tra i protagonisti delta cronaca politica contemporanea. Simboli legati alla storia di questo popolo -Yasser Arafat, la kefyah e la bandiera palestinese - sono entrati a far parte della nostra cultura pop, ma anche dell'immaginario legato agli incubi post 11 settembre e al terrorismo suicida; gli eventi che caratterizzano il conflitto israelo-palestinese -spesso considerato come il nodo gordiano della politica mediorientale occupano continuamente i titoli d'apertura dei telegiornali. Questa sovraesposizione mediatica rende a volte difficile cogliere la complessa realtà della Palestina. Obiettivo del volume è andare al di là della cronaca, fornendo al lettore le chiavi necessarie per interpretare la storia di un popolo e di una terra così spesso sotto la luce dei riflettori.

Geopolitica del conflitto arabo...

Codovini Giovanni
Mondadori Bruno 2009

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Dopo i fatti, le riflessioni: sulla scia di uno dei dibattiti più controversi degli ultimi anni, Giovanni Codovini offre una mappa inedita della regione più calda del pianeta e degli scontri che la insanguinano da più di cent'anni. Calando la lettura degli eventi nella cornice dei delicati equilibri geopolitici mediorientali e mondiali, l'autore amplia la nostra visione del conflitto e della questione israeliano palestinese, esaminandola da un'angolazione più complessa, capace di coniugare il rigore dell'indagine storica all'attualità scottante dell'analisi geopolitica, geoeconomica e geoculturale: dalle variabili della politica internazionale ai fattori strategici dell'acqua e degli scenari demografici, passando per le complesse questioni culturali dell'identità, della memoria collettiva e del credo religioso, il libro traccia un caleidoscopio del luogo in cui si concentrano gli orrori e le speranze del mondo, restituendoci l'immagine che ciascuno dei due popoli ha di se stesso e dell'altro.

Palmira: dinamiche...

Smedile Valeria
Aracne 2019

Non disponibile

15,00 €
Città tornata recentemente alla ribalta delle cronache, per via delle distruzioni perpetrate dall'Isis, Palmira rivive nel volume i fasti della sua storia millenaria, specificamente durante l'apogeo che l'ha interessata a cavallo fra il II e il III secolo dell'era cristiana. La monografia consegna al lettore un'immagine completa di questo periodo, focalizzandosi sia sugli aspetti economici, politici e giuridici, sia su quelli letterari, religiosi e culturali. Infatti, come scrive l'autrice, «il floruit di Tadmor va a coincidere intimamente con quello dell'Impero romano. Ne è riprova che i commerci carovanieri nacquero a seguito della pax romana e del conseguente aumento della domanda di beni di lusso provenienti dall'Oriente». L'interrogativo che si vuole sollecitare è dunque come mai esso si collochi proprio in questo range temporale e la risposta che viene proposta, maturata alla luce di un'attenta analisi della storiografia vigente, risiede in alcuni aspetti recepibili dal vaglio delle fonti dirette. Ciò culmina in una riflessione sul mutamento di Palmira da "città carovaniera", dedita ai commerci, a capitale di un vero e proprio imperium orientale con Odenato e in particolare sotto l'egida della regina Zenobia, autoproclamatasi "augusta".

Damasco prisma di speranze....

Istituto pontificio di studi orientali (cur.)
Valore Italiano 2018

Non disponibile

26,00 €
L'evento "Damasco prisma di speranze" si è tenuto a Roma presso il Pontificio Istituto Orientale, dall'11 al 13 novembre 2016. Contributi di: R.P. David E. Nazar, SJ Prof. Joseph Maïla Dr. Mikayel Minasyan R.P. Michel Jalakh, O.A.M. Prof. Youssef Qozi Prof. Joseph Yacoub Prof. Herman Teule S.E.R. Mons. Paolo Bizzeti, Sj S.E.R. Mons. Domenico Mogavero R.P. Tom Smolich, Sj R.P. Salim Daccache, Sj S.E.R. Mons. Levon Boghos Zekiyan R.P. Rami ELIAS, SJ R.P. Frans Bouwen, M.Afr. P. Jacques Mourad S.E.R. Mons. Pierbattista Pizzaballa Prof.ssa Amal Hazeen R.P. Mario Hanna Georges R.P. Antonios Ghattas R.P. Georges-H. Ruyssen, Sj S.E.R. il Sign. Card. Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali S.S. Aram I, Catolicosato della Grande Casa di Cilicia S.B. Gregorios III Laham, Chiesa Patriarcale dei Greco Melkiti S.E.R. Mons. Pierbattista Pizzaballa, Patriarcato di Gerusalemme dei Latini S.E.R. Justinus Boulos Safar, Chiesa Siro Ortodossa di Antiochia S.E.R. Ignatius Alhoushi, Chiesa Greco Ortodossa di Antiochia R.P. Antonios Ghattas, Chiesa Patriarcale dei Copti Prof. Sami Mandour, Al-Azhar University, Cairo.

Gioacchino Volpe medievista

Violante Cinzio; D'Acunto N. (cur.); Tagliabue M. (cur.)
Morcelliana 2017

Non disponibile

30,00 €
Sono qui raccolti gli scritti che Cinzio Violante ha dedicato dal 1970 al 1997 a Gioacchino Volpe! 1876-1971, che idealmente considerava il proprio maestro. Fra i massimi storici della sua generazione, Volpe era stato anche uno degli intellettuali di spicco del regime fascista, e per questo la sua eredità fu un segno di contraddizione nell'Italia degli anni Quaranta e Cinquanta. Nelle sue opere Violante trovò una chiave di lettura del medioevo italiano e mediterraneo, e più in generale della storia intesa come movimento complessivo di cui gli uomini possono anche non essere del tutto consapevoli. Arricchiscono il volume la bibliografia di e su Volpe medievista, oltre all'edizione del carteggio da lui intrattenuto con Violante.

La disfatta del Medio Oriente. Due...

Salt Jeremy
Castelvecchi 2016

Non disponibile

25,00 €
Il 2 luglio 1798 Napoleone entrò ad Alessandria d'Egitto a capo di una trionfante armata francese. Per la prima volta dopo le Crociate, un esercito europeo invadeva una terra islamica segnando l'inizio di un nuovo conflitto tra civiltà che da oltre due secoli tiene in ostaggio l'area ormai nota come Medio Oriente. L'invasione dell'Iraq nel 2003 a opera degli Stati Uniti è l'ennesimo episodio drammatico che ha inasprito le relazioni tra paesi occidentali e paesi islamici, lasciando sul campo migliaia di morti, dolore, tensioni e un forte desiderio di vendetta. Ma quali sono le radici di quest'odio? Qual è la verità che si nasconde dietro le reciproche accuse che da anni scandiscono le relazioni internazionali? Per capire bisogna ripercorrere dall'inizio gli eventi, analizzare la campagna prolungata delle forze occidentali nei paesi islamici, ristabilire la giusta prospettiva e interrogarsi sul senso della contrapposizione tra "noi" e "loro", tra Occidente e Islam, una divisione che è ormai degenerata secondo l'autore in una vera e propria patologia culturale". Dopo l'11 settembre, in molti si sono chiesti: "Perché ci odiano?". Forse l'unico modo per rispondere a questa domanda è ponendone un'altra: per quanto tempo ancora l'Occidente continuerà a imporre come "decreto dittatoriale" la civilizzazione e la democrazia?

Storia d'Israele. Dalla nascita...

Barnavi Eli
Bompiani 2014

Non disponibile

11,00 €
Un vecchio popolo disperso e decimato, sotto l'impulso di un'ideologia nuova radicata nella memoria antica, il sionismo, ritorna alla terra che lo ha visto nascere, strappa l'indipendenza a un ambiente ostile, si forgia in uno Stato-nazione moderno e lo foggia nelle fattezze insite nei costumi ancestrali della sua tradizione, lo ricuce con la lingua degli avi, conquista con una lotta aspra il diritto alla "normalità", senza rinunciare perciò a rivendiacare una radicale alterità, e si dota di una temibile potenza militare, che è prima il suo mezzo di sopravvivenza e diventa poi strumento di dominio fino alla modernizzazione sociale.

La formazione del pensiero...

Pellitteri Antonino
Franco Angeli 2013

Non disponibile

26,00 €
Con questo lavoro si vuole offrire una lettura del nazionalismo arabo o al-qawmiyyah al-'arabiyyah partendo dall'analisi degli elementi costitutivi della sua formazione, cercando di superare l'approccio tradizionale uni-lineare, che guarda al tema, poco studiato in Italia, quale sistema di idee laico permeato dall'influsso della cultura politica europea. Certo, non si può negare l'influenza di tendenze europee, e tra esse il pensiero nazionale italiano. Ma l'analisi dell'ideale nazionale arabo impegna lo studioso a tenere conto degli sviluppi della storia stessa degli arabi, essendo il moderno nazionalismo arabo ritenuto punto d'arrivo di un complicato processo di costruzione della coscienza araba nella storia. Si veda per esempio la questione delle relazioni tra arabicità e Islam, tra arabismo e ottomanesimo. A tal fine si privilegiano le opere di intellettuali arabi, tra i più rappresentativi, anche se poco noti in Occidente, e la documentazione in lingua araba, offrendo una appropriata antologia ed un dizionario dei termini e dei concetti. Fatto non frequente negli studi di questo tipo, si è ritenuto inoltre fondamentale comprendere lo spazio arabo-islamico, o watan 'arabi, nella sua unitarietà: Oriente arabo o Mashriq e Occidente arabo o Maghrib, in genere poco considerato all'interno della produzione tradizionale europea sul tema.

Immaginare Babele. Due secoli di...

Liverani Mario
Laterza 2013

Non disponibile

35,00 €
Babele: il nome evoca subito un atto d'orgoglio punito con una condanna terribile, la totale distruzione. Se Babele è un mito biblico, appartiene invece alla storia che grandi città, enormi complessi monumentali dell'antico Oriente sono stati ridotti in polvere. Eppure rappresentano un tassello importante della storia dell'umanità. La città nasce in Oriente. Ma come la conosciamo se, apparentemente, non è rimasto più nulla? In questo libro Mario Liverani racconta come, nell'arco di due secoli, le città dell'antico Oriente - Babilonia e Ninive in testa - sono tornate a vivere per noi, dapprima solo immaginate, sulla scorta delle notizie bibliche e della letteratura classica; poi intraviste da viaggiatori alla ricerca della Torre di Babele in un paesaggio cosparso di macerie informi; infine scavate, descritte, misurate, classificate, interpretate a seconda delle tendenze culturali degli studiosi. Tutti comunque concordi nel vedere nella città orientale una sorta di anti-modello della città occidentale: questa basata su cittadinanza, democrazia, libera impresa, quella basata su despotismo teocratico, dirigismo, servitù generalizzata. Dopo due secoli di scavi, di studi e di mutevoli approcci è possibile finalmente costruire un quadro d'insieme non solo dell'attività di ricerca ma anche dei suoi risultati, che restituiscono le città dell'antico Oriente - grazie all'apporto di varie discipline - nel loro splendore architettonico e artistico e nella loro vita socio-economica.

Afghanistan fuori dall'Afghanistan....

Campofreda Enrico
Poiesis (Alberobello) 2013

Non disponibile

15,00 €
L'Afghanistan di Malalai, Belquis, Maryam, Selay, Farzane, Andeisha, Pari e mille e altre mille come loro è fatto di ideali, sogni e cose molto concrete. Iniziative che solo donne coraggiosissime, impegnate al limite del sacrificio, possono perseguire nel

L'Islam contro l'Islam....

Sfeir Antoine
ED-Enrico Damiani Editore 2013

Non disponibile

20,00 €
In "L'Islam contro l'Islam" Antoine Sfeir ricostruisce le origini storiche e teologiche di una guerra di religione oggi operante con effetti devastanti. Uno studio assolutamente essenziale per capire l'attuale evoluzione geopolitica del mondo islamico.

La disfatta del Medio Oriente. Due...

Salt Jeremy
Castelvecchi 2013

Non disponibile

25,00 €
Il 2 luglio 1798 Napoleone entrò ad Alessandria d'Egitto a capo di una trionfante armata francese. Per la prima volta dopo le Crociate un esercito europeo invadeva una terra islamica segnando l'inizio di un nuovo conflitto tra civiltà che da oltre due secoli tiene in ostaggio un'area ormai nota come Medio Oriente. L'invasione dell'Iraq nel 2003 a opera degli Stati Uniti è l'ennesimo episodio drammatico che ha inasprito le relazioni tra paesi occidentali e paesi islamici, lasciando sul campo migliaia di morti, dolore, tensioni e un forte desiderio di vendetta. Ma quali sono le radici di questo odio? Qual è la verità che si nasconde dietro le reciproche accuse che da anni scandiscono le relazioni internazionali? Per capire bisogna ripercorrere dall'inizio gli eventi, ristabilire la giusta prospettiva e interrogarsi sul senso della contrapposizione tra "noi" e "loro", tra Occidente e Islam, una divisione che è ormai degenerata secondo l'autore in una vera e propria "patologia culturale". Dopo essersi trasferito a Beirut nel 1965, Jeremy Salt ha da allora seguito le vicende in Medio Oriente "dall'interno" (attualmente insegna Scienze Politiche all'Università di Ankara), riuscendo nel difficile compito di ricostruire gli eventi degli ultimi due secoli grazie anche all'ausilio di documenti riservati, provenienti dagli archivi segreti dell'intelligence britannica e americana che hanno svelato il dietro le quinte della politica internazionale.

Breve storia dell'Iraq

Abdullah Thabit A. J.
Il Mulino 2012

Non disponibile

25,00 €
È ormai una ventina d'anni che l'Iraq fa notizia e l'opinione pubblica italiana se ne interessa. Ma se a grandi linee è nota la storia recente, da Saddam in poi, lo stesso non si può dire per la millenaria vicenda precedente di quei territori e di quelle società. L'Iraq non è, come molti ritengono, uno stato inventato a tavolino dagli inglesi sulle spoglie dell'impero ottomano alla fine della Grande Guerra, ma un'area dove differenti società hanno convissuto entro un'unità amministrativa ed economica di lungo periodo. Dalla conquista araba del settimo secolo alla fase di dominio mongolo e turcomanno nel Medioevo, ai secoli ottomani, agli anni del Mandato britannico e della monarchia, alla repubblica e alla dittatura di Saddam, per finire con l'intervento americano, il volume riassume con chiarezza la storia dell'Iraq mostrando le ragioni lontane che spiegano la crisi odierna.

La Banda Stern

Enoch Luca
Rizzoli Lizard 2012

Non disponibile

16,00 €
Nel 1940 Avraham Stern fondò l'IZL in Israele, un gruppo armato di matrice sionista che dopo la sua morte si trasformò nel Lehi, conosciuto anche con il nome di Banda Stern. "Militi ignoti senza uniforme", così si autodefinivano i suoi seguaci, uniti nel nome di uno Stato ebraico, il "sogno di una nazione" che presto si trasformò in un incubo scaturito da un perverso, devastante contagio ideologico - non troppo lontano dal fanatismo. Terroristi per gli avversari, patrioti per pochi sostenitori, gli uomini della Banda Stern si accanirono contro gli stranieri oppressori - gli inglesi del regime mandatario - e avvolsero la Palestina in un cerchio di fuoco, fatto di minacce, assassinii, rapine a mano armata, massacri e ordigni esplosivi come quelli che rasero al suolo l'Ambasciata britannica a Roma. Quegli anni di sangue ritornano prepotentemente nelle pagine di "La banda Stern", scritto dalla penna di Luca Enoch e disegnato con un tratto forte e preciso da Claudio Stassi. Per non dimenticare le radici dell'odio che corrode e divide una terra martoriata da secoli di lotta, protagonista di una delle situazioni più controverse della nostra Storia.

L'Oriente di un umanista. Omaggio a...

Ruocco M. (cur.); Pagani S. (cur.)
Aracne 2012

Non disponibile

8,00 €
Questo volume raccoglie gli atti del convegno che l'Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, in collaborazione con il comune di Calimera, l'Unione dei Comuni della Grecia Salentina e l'Università del Salento, ha voluto dedicare a Francesco Gabrieli (1904-1996) a dieci anni dalla sua scomparsa il 13 e il 14 dicembre 2006. Il titolo del convegno, "L'Oriente di un umanista", riassume un aspetto essenziale della figura di Francesco Gabrieli come studioso e come intellettuale, il suo umanesimo a due facce: da un lato una visione umanistica della realtà arabo-islamica; dall'altro, un umanesimo che, consapevole e orgoglioso, si riconosce nei valori "occidentali", osservati dalle prospettiva "orientalista" indotta dalla mutazione dei rapporti culturali e politici con il Vicino Oriente inaugurata dal periodo coloniale.

Il Giappone moderno e...

I Libri di Emil 2012

Non disponibile

18,00 €
La storia del Giappone moderno e contemporaneo è di estremo interesse per la ampiezza dei fenomeni e la brevità del tempo in cui questi si sono manifestati. I percorsi storici di Italia e Giappone moderni, nati a pochi anni di distanza l'uno dall'altro, sono per molti versi simili e questo libro riunisce una serie di saggi di autori che, con una sensibilità italiana, hanno fatto della storia del Giappone l'oggetto della loro ricerca. I vari capitoli affrontano temi cruciali, come la elaborazione della identità nazionale, la costruzione di una "narrativa nazionale", la genesi e il funzionamento di meccanismi istituzionali, della politica, della diplomazia e del sistema dei mass-media. Un libro di interesse per lo specialista ma anche per il lettore attento, che desideri approfondire la conoscenza della storia di questo affascinante Paese.

Lawrence D'Arabia

Massoulié François
Giunti Editore 2011

Non disponibile

5,90 €
Con precisione documentale e grande forza narrativa, questo libro traccia la biografia personale e politica di Lawrence D'Arabia, eroe romantico che appartiene a pieno titolo alla storia del XX secolo.

Il conflitto israelo-palestinese...

Guazzone L. (cur.); Pioppi D. (cur.)
I Libri di Emil 2010

Non disponibile

18,00 €
Questo volume nasce dall'esigenza di offrire agli studenti universitari e al più vasto pubblico italiano un'analisi approfondita dello stato attuale del conflitto israelo-palestinese, mantenendo tuttavia uno sguardo alle sue dinamiche storiche. Dopo un capitolo introduttivo sulle politiche di occupazione israeliane e sul quadro politico e diplomatico che ha accompagnato il conflitto dalla fine della guerra fredda, il volume è diviso in tre parti: la prima analizza il ruolo degli attori internazionali (USA e Unione Europea) nel conflitto; la seconda è dedicata all'evoluzione della politica interna israeliana; la terza, esamina l'evoluzione della politica interna palestinese fino ad arrivare allo scontro attuale fra Hamas e Fatah. Gli autori dei capitoli sono esperti di provenienza accademica che lavorano da anni sul conflitto nei loro rispettivi ambiti scientifici e che, insieme, cercano di dare risposte chiare a domande apparentemente semplici quali: "Perché il processo di pace di Oslo è fallito? Perché, nonostante il fallimento di Oslo e le guerre ricorrenti, si continua a parlare di un 'processo di pace' israelo-palestinese, scandito da inconcludenti rituali diplomatici? Perché Israele continua a costruire insediamenti nei Territori occupati palestinesi? Perché la classe politica palestinese si è spaccata al punto da determinare una situazione di quasi guerra civile?"

Storia del Medio Oriente....

Corm Georges
Jaca Book 2009

Non disponibile

16,00 €
L'autore ci propone una visione sintetica e viva della storia del Medio Oriente fin dalla più lontana antichità, cioè ben prima della comparsa dell'islam. Ci ricorda utilmente ciò che chiama la "geologia delle culture", quei diversi strati antropologici su cui l'islam ha costruito una delle grandi civiltà della storia dell'umanità. Il Medio Oriente ci appare quindi in tutta la diversità dei suoi patrimoni culturali, con le rotture e le continuità fra Imperi e civiltà che ne hanno segnato la storia. Per meglio raffigurare la complessità di questa regione del mondo aperta su tre continenti, l'autore presenta gli "zoccoli geografici" su cui sono edificati questi imperi: lo zoccolo anatolico, lo zoccolo iranico e mesopotamico, la zoccolo egiziano. Grazie a questo tipo di approccio risulta infine possibile uscire dall'amalgama di popoli con lingue diverse ma in permanente interazione, Iranici, Turchi e Arabi, che oggi vengono confusi nella "nebulosa islamica". Infine, le disgraziate dinamiche dei rapporti fra Occidente e Medio Oriente, nonché la decadenza di questa regione da due secoli a questa parte, vengono chiaramente e obiettivamente esplicitate tenendo conto dei fattori sociali ed economici così spesso trascurati nella letteratura sull'islam e sul mondo musulmano.

Roma e Gerusalemme. Lo scontro...

Goodman Martin
Laterza 2009

Non disponibile

35,00 €
Nel 70 d.C, dopo una guerra durata quattro anni, tre legioni romane comandate dal futuro imperatore Tito circondano, assediano e infine devastano la città di Gerusalemme. Sessant'anni più tardi, la distruzione della città è completata. Sulle sue rovine, l'imperatore Adriano costruisce la romana Aelia Capitolina, dove ai Giudei è proibito perfino entrare. Eppure, fino ad allora i Romani erano stati tolleranti con loro quanto con gli altri popoli dell'impero. Vessati da tasse arbitrarie, umiliati, ostacolati nella pratica della propria religione, gli Ebrei sono derubati perfino del nome della propria terra: la Giudea viene ribattezzata Palestina. Cosa scatena un conflitto tanto rabbioso? Perché, tra le numerose popolazioni assoggettate al dominio romano, solo quella giudaica riceve un trattamento così repressivo, così brutale? Perché accade questo disastro? Cosa, nella società giudaica e romana, rende impossibile la coesistenza? Questo libro, firmato da uno dei principali studiosi mondiali dell'antica Roma e del mondo giudaico, racconta e spiega questa battaglia titanica, perché quella politica di ostilità radicale servì gli interessi di Roma e come la prima generazione di Cristiani prese le distanze dalle proprie origini ebraiche divenendo sempre più ostile.

I turcarabi

Petrantoni Giuseppe
Kimerik 2009

Non disponibile

10,00 €
Una comune inesattezza vuole che, con i termini arabo e turco, si intenda la stessa popolazione, le stesse tradizioni, la stessa lingua, lo stesso credo. In realtà, come l'autore de "I Turcarabi" sottolinea fortemente, è ingiusto catalogare sotto la stessa etichetta due popoli che, in comune, hanno perlopiù un ideale, quello della religione musulmana, ma che, per la loro storia e il loro carattere, risultano assolutamente differenti.

La disfatta del Medio Oriente. Due...

Salt Jeremy
Elliot 2009

Non disponibile

25,00 €
IL 2 luglio 1798 Napoleone entrò ad Alessandria d'Egitto a capo di una trionfante armata francese. Per la prima volta dopo le Crociate un esercito europeo invadeva una terra islamica segnando l'inizio di un nuovo conflitto tra civiltà che da oltre due seco

Palestina. Storia e territorio

Moretti Mauro
Pacini Editore 2009

Non disponibile

14,00 €
Ogni conflitto affonda le radici, necessariamente, in un territorio e nella storia di popolazioni e culture. Quando il conflitto, però, si trascina per anni o decenni - e in Palestina la contrapposizione armata perdura ormai da più di sessanta anni - può a

Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul

Velmans T. (cur.)
Jaca Book 2008

Non disponibile

150,00 €
Alla ricerca del fascino di questa città unica, il volume presenta la vicenda artistica, architettonica e urbanistica di Istanbul. I diversi nomi con cui è stata chiamata nel corso dei secoli indicano orientamenti politici, culturali e religiosi definiti, ma anche esperienze artistiche proprie, che si sono sedimentate e sono entrate a far parte dell'immagine complessiva della città. Bisanzio è il nome della colonia greca e della città romana, che si sviluppò su un promontorio in posizione strategica sul Bosforo. Costantinopoli è il nome della capitale imperiale voluta da Costantino, la più grande metropoli del Mediterraneo, l'erede di Roma e di tutta la grecità, la città dove si effettuerà il matrimonio tra l'Impero e il cristianesimo, che sarà poi il cristianesimo orientale dell'ortodossia. Costantinopoli sarà da subito il nuovo modello di metropoli, dove il civile e il religioso si accompagneranno nei monumenti, nell'urbanistica e nell'arte, per diffondersi poi in tutto l'impero. Numerose pitture, mosaici, affreschi e architetture di quell'epoca sono offerti ancora oggi all'occhio del visitatore e dello studioso. La splendida chiesa di Santa Sofia, voluta da Giustiniano, è anche il monumento ponte, che collega la città cristiana e quella ottomana. Diverrà infatti, dopo la conquista ad opera degli Ottomani nel XV secolo, il modello per le nuove moschee.

Due popoli una terra

Morris Benny
Rizzoli 2008

Non disponibile

12,00 €
"Due Stati per due popoli." Questa formula, che prevedeva la creazione, nella Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, di uno Stato arabo-palestinese a fianco di Israele, ha incarnato per anni le speranze di una soluzione pacifica in grado di metter fine a decenni di guerre e attentati. Ma poi sono sopravvenuti il fallimento dei colloqui di Camp David nel 2000, il rifiuto opposto dal leader dell'Olp Arafat a tutte le proposte avanzate dal Primo ministro israeliano Barak, lo scoppio della Seconda intifada, la vittoria dei fondamentalisti di Hamas alle elezioni politiche del 2006. Negli ultimi anni ha così cominciato a riemergere una corrente di pensiero secondo la quale la creazione di un unico Stato binazionale, esteso dal Giordano al Mediterraneo, sarebbe la soluzione più auspicabile, o perlomeno l'unica possibile. Oggi le proposte bistatuali sembrano impraticabili sia dal punto di vista demografico sia da quello geopolitico. Ma la soluzione monostatuale adombra l'eterno progetto arabo-palestinese di riconquistare il predominio sull'intero Paese, e di "ricacciare in mare gli ebrei". Lo storico israeliano Benny Morris confronta criticamente le diverse ipotesi in campo, ne traccia l'evoluzione attraverso il tempo, le tragedie, i rivolgimenti politici. E avanza l'idea di una possibile terza via.

I cristiani e il Medio Oriente. La...

Scaglione Fulvio
San Paolo Edizioni 2008

Non disponibile

15,00 €
Iraq, Libano, Israele, Palestina: il cristianesimo sta scomparendo dalle sue terre natali? Questo libro nasce dalla documentazione raccolta "dal vivo" in questi paesi, tra i più affascinanti e controversi del mondo. Lo scopo dell'autore, vicedirettore del settimanale Famiglia Cristiana, è il tentativo di fare il punto sulla vita dei cristiani in Medioriente. Quella che è la culla storica della cristianità assiste a un indubbio calo delle presenze dei cristiani, e se le cose continuassero con questa tendenza la situazione non potrà che peggiorare, fino al rischio della completa scomparsa dei cristiani da quelle terre. Una questione cruciale che Fulvio Scaglione affronta presentando situazioni concrete, testimonianze, interviste a personaggi autorevoli, comunità e semplici fedeli cristiani mediorientali.

Memoria

Natur Salman
Edizioni Q 2008

Non disponibile

10,00 €