Scioperi

Filtri attivi

L'autunno caldo. Cinquant'anni dopo

Becchi Ada; Sangiovanni Andrea
Donzelli 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Torino, 3 luglio 1969, una manifestazione operaia attorno al tema della casa. In prima fila sono gli operai della Fiat di Mirafiori, il cuore pulsante del modello industriale italiano. E sono soprattutto i meridionali immigrati, rappresentanti della nuova figura dell'operaio-massa, caratterizzati in fabbrica da un trattamento salariale fortemente discriminatorio nei confronti dell'operaio specializzato, a dare battaglia in prima fila, affiancati dai quadri più politicizzati del movimento studentesco. Comincia così l'«autunno caldo», una stagione di tensioni e di lotte sindacali e politiche segnata dal carattere spontaneo della protesta, da rivendicazioni redistributive radicali e da una contestazione delle tradizionali forme di rappresentanza sindacale, cui si contrappose il modello assembleare e la rappresentanza attiva dei delegati di reparto. La scadenza del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici fu il catalizzatore di una battaglia che segnò l'avvio di un processo di redistribuzione del reddito e la conquista di una serie di tutele e diritti fortemente innovativi e la nascita di un nuovo modello di sindacalismo unitario. Postfazione di Marco Bentivogli.

Dallo sciopero selvaggio...

Ratgeb
Gwynplaine 2013

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Pubblicato originariamente nel 1974 dall'ex situazionista Vaneigem con lo pseudonimo di Ratgeb, l'opuscolo rivoluzionario che avete fra le mani è una vera e propria cavalcata anticapitalista, un inno al desiderio della rivoluzione, nonché un elenco appassionante di metodologie e mezzi per realizzarla. La nuova traduzione italiana, finalmente completa, è caratterizzata da un'introduzione dell'autore scritta appositamente per l'occasione, che riprende e pone in una nuova prospettiva alcuni degli incitamenti all'insurrezione libertaria contenuti nel suo pamphlet del '74. Il tutto viene accompagnato da un saggio di Carmine Mangone, il quale non fa altro che rilanciare l'opzione sovversiva anarchica e "comunizzatrice" agganciandola a vecchi sogni e a nuovi concetti.

All'alba della Repubblica. Modena,...

Bertucelli Lorenzo
Unicopli 2012

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Una vertenza sindacale. Come tante nel secondo dopoguerra italiano. In questo caso, però, restano uccisi sei scioperanti, tutti per colpi d'arma da fuoco esplosi dalle forze dell'ordine. È un dramma anche per quegli anni difficili. Un eccidio davanti ad una fabbrica, nel cuore della modernità industriale, al centro della regione rossa per eccellenza. Un evento che segna la storia d'Italia di quegli anni, eppure poco indagato dalla storiografia. Il volume ricostruisce quel conflitto di lavoro, ne indaga le conseguenze politiche e giudiziarie, il processo penale a carico dei lavoratori e la causa civile contro lo Stato. Avviene a Modena, ma non è una storia di periferia. L'Emilia è al centro dell'attenzione dei governi della prima legislatura perché ritenuta il nucleo di una possibile sovversione. I comunisti emiliani sono forti e poco disponibili alla mediazione, convinti della loro autosufficienza: il "partito nuovo" di Togliatti qui non si è ancora affermato. È una storia che si muove tra Modena e Roma, in andata e ritorno, che contribuisce a delineare le culture politiche e sociali che si confrontano negli anni del dopoguerra.

1969-1977 lotte operaie a Torino....

Edizioni Punto Rosso 2020

Non disponibile

13,00 €
Se si pensa ai Cub, i Comitati Unitari di Base, viene in mente Milano e, subito dopo, Avanguardia operaia. Questa associazione corretta, ma parziale in quanto include solo una parte della storia degli organismi di base, che nacquero e operarono tra la fine degli anni Sessanta e primi anni Settanta. In quest'ambito il libro racconta la storia dei comitati di base che sorsero in quel periodo nelle fabbriche torinesi e in quelle della cintura, fino alla costruzione di un vero e proprio movimento dei Cub. La formazione dei Cub a Torino avvenne per l'impulso dato da esperienze simili gioperanti a Milano e in altre citt e per le modalitdi intervento nei luoghi di lavoro, scelte e decise da gruppi di operai e studenti che si costituirono in un'organizzazione politica, il Collettivo Lenin, che poi confluin Avanguardia operaia nel 1974. Questa in breve la trama che regge il filo della ricostruzione storica e che riguarda eventi, lotte di fabbrica, contratti, politiche sindacali e partitiche nel periodo compreso tra il 1969 e il 1977. Una trama quindi che abbiamo inserito in una cornice e in un contesto piampio, che tocca elementi importanti della storia della citte del paese in generale. Prefazione di Paolo Ferrero.

Lo sciopero

Santoni Francesco
Jovene 2019

Non disponibile

16,50 €

La Caproni di Taliedo. Storie di...

De Biaggi Claudio
Quattro 2018

Non disponibile

18,00 €
Il libro narra la storia della Caproni di Taliedo, importante stabilimento aeronautico milanese, sorto nel 1915 per la costruzione degli aerei da bombardamento progettati da Gianni Caproni. Particolare attenzione è dedicata alle condizioni di lavoro e alle lotte operaie, alle organizzazioni sindacali e politiche nella fabbrica: dal biennio rosso del 1919-20 agli scioperi del marzo 1943 e del marzo 1944, seguiti dalla deportazione nei campi di concentramento di 67 dipendenti dello stabilimento. Del contributo dei lavoratori alla Resistenza fino al difficile periodo del secondo dopoguerra, con la chiusura dello stabilimento giunto dopo un'estenuante e lunga lotta dei lavoratori per la difesa del posto di lavoro, nonostante la riconversione produttiva ormai avviata e numerose commesse di lavoro.

Scioperare nel Duemila. Le Officine...

Barcella Paolo; Moreschi Alessandro; Pelli Mattia
Donzelli 2018

Non disponibile

24,00 €
È il 7 marzo del 2008 quando la direzione delle Ferrovie federali svizzere (Ffs) annuncia un piano di privatizzazione che prevede la soppressione di 120 posti di lavoro e lo smantellamento progressivo delle Officine Cargo di Bellinzona. La risposta, inaspettata, è durissima: 430 operai di quel sito industriale entrano immediatamente in sciopero, dando il via a un vasto movimento di protesta che coinvolge tutta la regione. A dieci anni di distanza, un gruppo di storici ragiona sul valore di quello sciopero e ne descrive in queste pagine le tappe come spunto per una riflessione più ampia sulle trasformazioni avvenute negli ultimi anni nel mondo del lavoro. Per la sua dimensione, lo sciopero delle Officine è stato un evento eccezionale, che ha prodotto una vasta quantità di documenti capaci di illuminare un intero contesto sociale, politico, culturale, economico. Le fonti scritte e orali - rapporti sindacali, reportage, fotografie, racconti di operai - permettono senz'altro di conservare la memoria di quell'evento, ma aiutano anche a ripensare la stessa categoria di sciopero nel Paese in cui, stando all'immaginario collettivo, sembrerebbe non avere diritto di cittadinanza. Il libro si conclude con un'intervista al regista Danilo Catti, pensata come una presentazione del suo documentario "Giù le mani", qui allegato in DVD. In questa pellicola, poi proposta al Festival di Locarno 2008, Catti si è calato nei panni di un osservatore partecipante, stando quindi a stretto contatto, giorno e notte, con gli operai e la cittadinanza in fermento. In un'epoca dominata da una forte ideologia anti-operaia e antisindacale, lo sciopero delle Officine segna un traguardo: ha saputo trovare il linguaggio e gli strumenti adatti per dare di sé un'immagine di forza, trasversalmente seduttiva rispetto agli schieramenti politici, conquistando così una grande attenzione anche a livello internazionale.

Lo sciopero dei pubblici dipendenti...

Cozzi Biagio
Youcanprint 2017

Non disponibile

6,00 €
Questo testo, evidenzia come la dottrina, ha subito successivamente un profondo mutamento. In grandi linee descrive i principi tradizionali, in particolare fa riferimento ad antiche concezioni contrattualiste del pubblico impiego, che tendono ad affermare la parità giuridica dei soggetti con piena equiparazione del rapporto d'impiego pubblico con quello privato.

«Sembravamo tanti quel giorno...»....

Magnosi Sandro
Atlantide Editore 2017

Non disponibile

15,00 €
Non è il biennio rosso né la grande smobilitazione degli anni '80; non è il Nord delle grandi concentrazioni industriali, culla del movimento operaio. È Colleferro, giovane città nelle vicinanze di Roma nata in simbiosi con la sua fabbrica a ridosso della prima guerra mondiale. Già qui sta la peculiarità della vicenda dei giorni del marzo 1950 alla Bombrini-Parodi-Delfino. Il contesto nel quale essa si svolge conferisce quel carattere di unicità che deriva da un conflitto ingaggiato nei confronti del padre-padrone-fondatore della città-fabbrica cui tutto si deve (lavoro, casa, chiesa, scuola, ospedale, tempo libero). La cronistoria della settimana 22-29 marzo 1950 è qui riportata non certo al fine di ricercare vinti e vincitori, ragioni e colpe, quanto invece per restituire una pagina di storia alla coscienza collettiva di una comunità.

L'Italia degli scioperi. Viaggio...

Alesse Roberto
Giubilei Regnani 2016

Non disponibile

14,00 €
Metropolitane bloccate, Colosseo chiuso per assemblea, vigili che "disertano" in massa: è l'Italia degli scioperi selvaggi. È possibile difendere meglio i cittadini-utenti? In questo libro Roberto Alesse, ex Presidente dell'Autorità di garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali, spiega come trovare un buon equilibrio fra diritto al lavoro e diritto ad usufruire di servizi efficienti.

Il sindaco tranviere. Antifascismo,...

Loreto Fabrizio
Ediesse 2015

Non disponibile

15,00 €
Il libro ricostruisce la biografia di Fulvio Cerofolini, autorevole politico e sindacalista genovese. Di origine operaia, militante antifascista e socialista, nel dopoguerra diventa un importante dirigente della Camera del Lavoro di Genova, di cui è segret

Era il vento, non era la folla....

Tinelli Francesco
Bèbert 2015

Non disponibile

13,00 €
L'eccidio di Modena del 9 gennaio 1950 è un momento della storia che rientra all'interno di un più vasto e complesso conflitto nazionale. Questo libro esce per il 65° anniversario, per ricordare i morti che quel giorno segnarono una fase di passaggio e di cambiamento, sia nelle pratiche che nel linguaggio, tra gli attori principali del conflitto. Grazie a una dettagliata ricerca negli archivi della Prefettura, della Questura, del Tribunale e dell'archivio del Comitato di Solidarietà Democratica di Modena, l'autore è riuscito a vagliare nuove fonti, mettendo in luce tutti i dettagli che portarono ad un processo farsa basato su una ricostruzione parziale degli eventi.

Uno studio su Gino Giugni e il...

Pino Giovanni
Giappichelli 2014

Non disponibile

16,00 €
Lo studio propone una riflessione sul tema del conflitto collettivo, condotta alla luce della ricostruzione teorica elaborata, in materia, da Gino Giugni: dai suoi primi contributi giovanili, ad una rilettura dell'ordinamento intersindacale, fino al suo fondamentale ruolo nell'elaborazione e il consolidamento dell'unica esperienza legislativa, nel nostro Paese, di regolazione dello sciopero nei servizi pubblici essenziali (la legge n. 146 del 1990 e successive modificazioni). Esperienza sicuramente contrassegnata anche dalla presidenza di Giugni alla Commissione di garanzia. La rilevanza centrale del sindacato e dell'autonomia collettiva, nel sistema di regolamentazione del conflitto, viene posta in tutta la sua evidenza, fino al riconoscimento, per il soggetto collettivo, di una titolarità propria del diritto di sciopero. Su tale profilo Giugni, nonostante l'esaltazione del ruolo dell'organizzazione collettiva dei lavoratori nel suo ordinamento intersindacale, mantenne una ricostruzione dello sciopero come diritto a titolarità individuale.

La settimana rossa

Severini M. (cur.)
Aracne 2014

Non disponibile

25,00 €
Un secolo fa, tra il 7 e il 14 giugno 1914, l'Italia fu interessata da una serie di scioperi, contestazioni e agitazioni che, nelle Marche e in Romagna, assunsero il carattere di un'autentica insurrezione contro lo Stato nazionale. Dopo la morte ad Ancona di tre giovani manifestanti uccisi dalla forza pubblica, venne proclamato lo sciopero generale: si fermarono i treni e le rotative dei giornali; chiusero i negozi e le scuole; la penisola cadde in una generale condizione di paralisi e isolamento; si susseguirono notizie vere e altre inventate; i simboli del potere laico e religioso furono presi di mira dalla rabbia popolare; alla fine, la mancanza di coordinamento e di obiettivi precisi fece fallire questo movimento capeggiato per lo più da esponenti anarchici. Il libro racconta gli eventi della Settimana rossa che, in un clima di forte radicalizzazione politica, costituì un serio banco di prova per il nuovo governo Salandra, appena tre settimane prima dello scoppi o della prima guerra mondiale.

Sono stati anni eroici. La Uil...

Miletto Enrico
Agra 2014

Non disponibile

20,00 €
La storia della Uil Terra, dalla nascita nel 1951 al 1970, anno in cui fu sancita la divisione in due strutture ben definite: la Uisba (Unione italiana salariati e braccianti agricoli) e la Uimec (Unione italiana mezzadri e coltivatori diretti). Intrecciandole con le dinamiche che hanno scandito, dal primo dopoguerra, le tappe più significative della storia d'Italia, la ricerca, attraverso l'utilizzo incrociato di varie fonti (in parte inedite), ripercorre i passaggi cruciali e l'azione che caratterizzano il primo ventennio di attività della Uil Terra, in un'epoca avvolta da profondi mutamenti e significative trasformazioni in campo economico e sociale. Anni che vedono l'organizzazione crescere, sedimentarsi e radicarsi sul territorio, fino a raggiungere, nell'ambito del comparto agricolo nazionale, un ruolo di assoluto primo piano non solo nella tutela dei diritti dei lavoratori, ma anche nell'elaborazione di proposte e strategie. Un'analisi preceduta da una panoramica su eventi, organizzazioni e percorsi biografici di alcune tra le principali figure che, dall'ultimo ventennio del XIX secolo, hanno segnato in maniera indelebile la storia del movimento contadino e bracciantile.

Decreto liberalizzazioni e sciopero...

Glinianski S. (cur.); Pino G. (cur.)
Giappichelli 2013

Non disponibile

10,50 €
Il D.L 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, ha introdotto nell'Ordinamento nuove misure volte a favorire la realizzazione di una maggiore competitività dei mercati, attraverso la progressiva eliminazione di tutte quelle restrizioni e i vincoli legislativi che si frappongono all'accesso di nuovi operatori all'esercizio delle attività economiche. Ciò, determinerà una nuova realtà nel settore dei servizi pubblici essenziali, con l'ingresso di una pluralità di soggetti che determinerà il superamento dell'attuale assetto economico, spesso caratterizzato dalle situazioni di monopolio, o di oligopolio. Particolarmente delicato si annuncia, di conseguenza, il compito della Commissione di garanzia, nelle sue attività di mediazione, di valutazione sui servizi minimi e, in generale, di regolamentazione del conflitto.

La fabbrica non chiuderà! Piombino...

Marrini Michele
La Bancarella (Piombino) 2013

Non disponibile

13,00 €
I dieci giorni di sciopero della Magona del 1953. Sul "Giornale di Fabbrica" della Magona d'Italia, la prestigiosa industria siderurgica della banda stagnata di Piombino, negli anni fra il 1950 e il 1953 si potevano leggere talvolta brevi interventi di un giovane operaio, poco più che ventenne, Michele Marrini, impegnato sindacalmente e politicamente nella CGIL e nel Partito comunista. Michele rappresentava la generazione che aveva vissuto la guerra, anche attraverso l'impegno diretto (aveva partecipato al movimento resistenziale nel gruppo del tenente Carlo Fabbrini a Scarlino) ed aveva contribuito, come molti altri giovani, alla ricostruzione della fabbrica piombinese, a costo di grandi sacrifici, fino alla prima colata che aveva segnato la speranza di un futuro migliore. Questa è anche la cronaca in prima persona dei dieci giorni di occupazione della Magona, uno dei periodi più neri della nostra industria sino ad oggi... e della forza e dignità delle lotte per salvaguardare il posto di lavoro, ma anche il paese, dalla prepotenza della finanza e dall'economia dello sfruttamento, che andava contro i principi dell'allora fresca Costituzione italiana.

Il movimento operaio a Piombino. La...

Bianconi Pietro
La Bancarella (Piombino) 2013

Non disponibile

18,00 €
Si tratta con questo libro di riconsegnare alle classe operaia la storia di uomini rivoluzionari entro la storia più generale della loro direzione politica e sindacale: i tentativi di organizzazione rivoluzionaria del 1904 e l'acquisizione di una coscienza antiriformista, lo sciopero del 1911 contro il trust siderurgico, le agitazioni del 1919 contro il carovita, l'insurrezione anarchica del 1920, l'occupazione delle fabbriche e la resistenza senza quartiere allo squadrismo, l'insurrezione popolare del 1943 contro i fascisti, la lotta del 1953, (Sciopero della Magona). Nella postfazione, a cura dell'editore, potete trovare la cronaca dei tredici giorni di sciopero del 1989-1990, l'ultimo dei grandi scioperi nella zona di Piombino prima dell'avvento della grande e profonda crisi europea e mondiale.

Lo sciopero politico

Cozzi Biagio
Youcanprint 2012

Non disponibile

10,00 €
In questo testo si è voluto trattare il dibattito che ha condotto alla formulazione definitiva dell'art. 40 Cost., così come è giunto fino a noi, che passa attraverso un articolato lavoro di mediazione e di contemperamento fra le varie ideologie politiche che andavano affermandosi nel primo dopoguerra, dalle quali scaturirono varie proposte, che furono oggetto di serrata discussione prima nelle Sottocommissioni e poi in sede di Assemblea.

Lo sciopero in Europa. Complessità...

La Macchia C. (cur.)
Ediesse 2011

Non disponibile

15,00 €
Il volume, pubblicato anche nella versione inglese, raccoglie i saggi prodotti da una ricerca dal titolo "Il diritto di sciopero in Europa", che ha esaminato, con approccio scientifico e comparativistico, la sciplina vigente in nove paesi membri dell'Unione Europea: Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia. La Commissione Europea ha selezionato e finanziato la ricerca, nell'ambito dei progetti su Dialogo Sociale e Relazioni Industriali. Il libro vuole essere un contributo alla riflessione sull'esercizio del diritto/libertà di sciopero. Considerato ancora un fondamentale strumento di tutela dei lavoratori, lo sciopero sta attraversando un momento non facile, analogamente a molti altri diritti sindacali e sociali. Le cause sono numerose e complesse: dal calo del tasso di sindacalizzazione al prevalere di politiche economiche liberiste, alla necessità di salvaguardare i diritti degli utenti, esigenza questa giusta e condivisibile, ma troppo spesso presa a pretesto per limitare l'esercizio dell'azione collettiva. Nuove problematiche sono emerse anche dalle sentenze della Corte di Giustizia dell'Unione Europea sui casi Viking, Laval e Ruffert. I paesi "campione" sono stati selezionati, in modo ponderato, tra Stati di lunga appartenenza alla UE e Stati di più recente adesione. Le relazioni dei dei rapporti nazionali hanno illustrato l'attuale stato del diritto/libertà di sciopero nei vari paesi. Prefazione di Fabrizio Solari.

Lucio Trizzino. Sciopero

Polistampa 2011

Non disponibile

16,00 €
Trizzino racconta in quarantotto fotografie gli scioperi avvenuti a Firenze, in piazza della Santissima Annunziata, le mattine del 9 ottobre 2009 e del 12 marzo 2010. Nella sua prefazione scrive Giuseppe Marcenaro: "Esplorando le immagini non si può superficialmente che constatare quanto rappresentano. Il reportage di due scioperi. Questo sembrerebbe "il tema" delle fotografie. Ma questo non conta. Pleonastico. Nelle immagini fotografiche di Lucio Trizzino si trova altro. Il teatro del mondo in una piazza. E quanto sorprende in queste fotografie è come riescano a coniugare "lo specifico", come gli esegeti chiamano "il rappresentato", con il subliminale quid che trasumana un'immagine in un racconto. La fotografia come forma letteraria. Una forma che, coniugata all'immaginario, con qualche fondamento di realtà, sottintende rubar l'anima al soggetto sottoposto all'impietosa ineffabilità della camera e all'implacabile sguardo di chi la orienti. Trizzino ruba l'anima a scioperi ormai senz'anima".

Restaurazione italiana. Passato e...

Polo Gabriele; Sabattini Claudio
L'Ancora del Mediterraneo 2010

Non disponibile

17,50 €
Questo libro racconta un passaggio cruciale della storia italiana: i "35 giorni" dell'autunno 1980 alla Fiat. Una resa dei conti che vide scendere in campo, contro gli operai in sciopero, tecnici e capireparto nella "marcia dei 40.000". Per trentacinque giorni Torino fu il palcoscenico di una prova di forza che si concluse con la più grande sconfitta dei lavoratori, licenziati a migliaia. La relazione tra quella sconfitta e tutto ciò che ne seguì era evidente in particolare a Claudio Sabattini, che quella sconfitta interpretò subito come la fine di un'epoca e l'annuncio di un nuovo corso, in cui niente (o quasi) sarebbe stato come prima. Oggi, a trent'anni di distanza da quell'atto distruttivo e fondatore - alla luce di ciò che sta accadendo nella storia recente della Fiat - non dovrebbe essere impossibile comprenderne la portata e le conseguenze: aiuterebbe a spiegare le attuali condizioni del paese, lo spaesamento culturale, il deserto politico.

Sciopero articolato e prestazioni...

Pizzuti Paolo
Aracne 2010

Non disponibile

14,00 €
È ormai acquisito alla cultura giuridica che lo sciopero non ha più limiti di esercizio, se non quelli derivanti dalla necessità di tutelare altri diritti previsti dalla Costituzione. Si può, infatti, considerare definitivamente consegnata alla storia la l

Lo sciopero

Del Punta Riccardo
Giappichelli 2009

Non disponibile

5,00 €

I fatti di Avola

Burgaretta Sebastiano
Libreria Editrice Urso 2008

Non disponibile

15,00 €
Il 2 dicembre 1968, durante uno sciopero di braccianti la polizia sparò ad Avola, e ci furono due morti oltre a numerosi feriti. Questo libro ricostruisce la sequenza di quegli avvenimenti per far conoscere ai giovani quella brutta storia e, ricordarla a chi facilmente dimentica.

Sciopero illegittimo e sanzioni

Pizzuti Paolo
Aracne 2005

Non disponibile

12,00 €
I temi trattati nel presente sono i seguenti: nozione e limiti del diritto di sciopero e sciopero illegittimo; lo sciopero illegittimo nel settore dei servizi essenziali; sanzioni civili, amministrative e penali; profili processuali nell'applicazione delle sanzioni.

Tutti o nessuno. Lo sciopero...

Bermani Cesare
ShaKe 2005

Non disponibile

15,00 €
Lo sciopero agricolo dei cinquanta giorni fu uno dei momenti più significativi dei Biennio rosso (1919-1920). Nel marzo-aprile 1920 oltre 180.000 lavoratori di Novara, Vercelli, Casale Monferrato, Mortara, Pavia e Voghera diedero vita a uno dei conflitti sindacali più lunghi e radicali di tutta la storia del proletariato italiano. Per oltre due mesi i contadini, con l'appoggio della popolazione locale, bloccarono la produzione arrivando a sacrificare gli interi raccolti e scontrandosi a più riprese con le guardie regie. Non erano in discussione solo i rapporti di forza nel mondo del lavoro, ma l'intero assetto sociale dell'Italia uscita dalla Grande guerra, tanto che le conquiste ottenute furono tra le cause principali della reazione fascista in val Padana.

La libertà del lavoro. Scritti su...

Leoni Bruno
Rubbettino 2004

Non disponibile

12,00 €
Con la pubblicazione di questa antologia di scritti degli anni Sessanta, in cui compaiono alcuni importanti testi sui temi del lavoro e dell'economia pianificata, l'Istituto Bruno Leoni intende evidenziare quanto l'autore di "Freedom and the Law" fosse sch