Associazioni di imprese (joint venture)

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Le reti d'impresa nella società...

Russo G. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

16,00 €
Il presente lavoro di ricerca si pone l'obiettivo di analizzare il fenomeno emergente delle reti d'impresa nella Regione Lazio. L'interpretazione di tale fenomeno nella Regione Lazio si configura mediante i profili distintivi dei modelli organizzativi a rete regionali, inclusi i distretti industriali, i sistemi produttivi locali, i distretti e i poli tecnologici, nonché i cluster ex legge 122/2010, e il sistema di governance emergente dei citati modelli. Inoltre, l'analisi comparata dei modelli reticolari della Regione Lazio, in particolare il modello distrettuale, con l'analogo scenario nazionale, consente di focalizzare l'attenzione sulle prospettive di sviluppo economico-aziendali delle reti d'impresa laziali e sulle proposte normative e di governance per l'incentivazione dell'agglomerazione tra le imprese a livello regionale.

Il contratto di rete:...

Cabigiosu A. (cur.); Moretti A. (cur.)
Pearson 2018

Non disponibile

18,00 €
Il tema delle reti d'impresa ha assunto crescente rilevanza negli studi di management focalizzati sulla competitività e sostenibilità delle imprese, specialmente se di piccola o media dimensione. Il contesto italiano offre una prospettiva di particolare interesse per lo studio del fenomeno, per due principali ragioni: le caratteristiche del tessuto economico nazionale, caratterizzato prevalentemente da piccole e medie imprese, e l'esistenza di uno strumento normativo unico nel suo genere sul panorama internazionale, che permette alle imprese di formalizzare una collaborazione inter-organizzativa lasciando al tempo stesso piena autonomia - il contratto di rete. Il presente volume collettaneo propone un'ampia riflessione su questi temi, portata avanti da un gruppo di lavoro interdisciplinare costituito all'interno del Dipartimento di Management dell'Università Ca' Foscari Venezia. Nel volume si propone un primo inquadramento teorico del contratto di rete all'interno del filone di studi sulle reti d'impresa, seguito da diversi approfondimenti tematici e settoriali volti ad indagare i diversi aspetti organizzativi, manageriali, e finanziari di tale strumento normativo. Il volume vuole contribuire ad alimentare il dibattito scientifico sui temi della collaborazione inter-organizzativa, ma soprattutto a diffondere la conoscenza delle opportunità e difficoltà legate all'adozione del contratto dì rete tra le imprese Italiane.

Le reti di imprese narrate sulle...

De Rossi Giorgio
Universitalia 2017

Non disponibile

12,00 €
Il presente volume è un esempio di quanto possa essere produttiva la convergenza tra studi universitari, apprendimenti professionali e supporto riflessivo congiunto per formare managers, imprenditori e risorse umane capaci di saper lavorare in gruppo, mantenere gli impegni negli scambi informativi e conseguire risultati economici soddisfacenti per tutti gli stakeholders che operano a livello di network. Presentazione di Nicolò Costa.

Reti di imprese, sviluppo locale e...

Costa Nicolò
Universitalia 2016

Non disponibile

12,00 €
Finalmente una bussola per acquisire le competenze relazionali, organizzative ed inter-organizzative, tecniche e manageriali per pensare, progettare e gestire le reti tra Piccole e Medie Imprese italiane (PMI). Nella prima parte il testo affronta il tema dello sviluppo di network delle imprese in generale e di quelle operanti nel comparto turistico in modo specifico, in quanto, collaborando tra loro, potranno continuare ad essere il pilastro della struttura produttiva del nostro Paese. Le reti di imprese possono costituire il principale strumento di sviluppo locale centrato nell'ospitalità Made in Italy. Nella seconda parte viene affrontata la metodologia, la progettazione e la gestione delle reti di imprese attraverso lo strumento del contratto di rete, ai sensi della Legge istitutiva n. 33 del 9 aprile 2009 e successive modifiche. Il volume intende inoltre valorizzare la nuova e qualificata figura professionale del Manager di Rete, in grado di garantire un efficace sostegno e supporto all'azione pubblica, sia a livello nazionale che regionale, nei finanziamenti previsti dai Programmi e dalle Iniziative comunitarie in favore di aggregazioni imprenditoriali in rete.

Reti tra imprese. Top down o bottom...

Abatangelo C. (cur.)
Pacini Editore 2016

Non disponibile

16,00 €
Agile trattazione, corredata da clausole e abstract in inglese, degli aspetti economico-giuridici di due modelli per l'aggregazione fra imprese: il franchising e il contratto di rete, con caso studio per l'utilizzazione della rete nel settore dello sviluppo rurale.

Le imprese nella rete. Un nuovo...

Grassi Nicoletta
Key Editore 2015

Non disponibile

12,00 €
L'opera fornisce una panoramica sul tema delle Reti di Impresa svolgendo una analisi che consideri il contratto di rete come uno strumento normativo posto al servizio dello sviluppo e della competitività delle PMI italiane, visto da una angolatura che integri il tema normativo con quelli di politica economica e di psicologia del lavoro. Il tutto, con il necessario riferimento alla Europa in termini di indirizzo e soprattutto, sottolineando la necessità di una svolta culturale degli imprenditori Italiani. Occorre collaborare, fare circolare le informazioni, avere fiducia nell'altro, per potere affrontare la sfida del Mercato Globale. Il contratto di rete diviene una risorsa per le PMI, per internazionalizzarsi, partecipare agli appalti pubblici, entrare in un circolo virtuoso del valore anche attraverso lo strumento della Responsabilità Sociale di Impresa. La nascita di una rete deve avvenire sulla base di un percorso condiviso a definito, frutto della negoziazione degli interessi di tutte le parti coinvolte e deve svilupparsi in un lasso di tempo determinato per essere pienamente efficace.

Le reti d'imprese. Nuovo approccio...

Calabrese Mario
Giappichelli 2015

Non disponibile

12,50 €
Quanto più diventa sofisticata la ricerca tanto più aumenta e si moltiplica il numero delle variabili, per cui ci si trova di fronte a scenari impensati ed impensabili al punto che spesso saltano tutti i modelli di riferimento. È evidente che si verificano dei blackout in quanto ci si trova di fronte a situazioni imprevedibili dove diventa molto difficile organizzare le innumerevoli variabili provenienti dalle dinamiche di gruppo e dalle bizzarre sfumature che caratterizzano le individualità dei sistemi vitali. E la problematica è ancora più grande quando diventa difficile individuare altre variabili nei casi in cui non si riesce a produrre dei modelli conoscitivi ed euristici. Con la complessità nascono e si affermano nuove prospettive che non possono più basarsi sulla immagine di un universo perfetto, di un preciso orologio che per Leibniz funzionava con eterna autonomia, mentre per Newton richiedeva l'intervento di Dio che lo caricasse. C'è, poi, da porre l'accento sulla convinzione classica che tutti gli eventi fossero prevedibili, cosa che poi non si verificava a causa di fattori casuali che scompigliavano il sistema elaborato. Dunque bisogna a fortiori saltare a piè pari l'astrazione e rivolgersi alla elaborazione di sistemi aperti all'imprevedibilità del caso, sistemi che così possono superare il determinismo pur senza mettere da parte la causalità. Le reti d'impresa e il contratto di rete assumono un ruolo che conduce calmierare l'ascesa dell'entropia in una prospettiva interdisciplinare.

I nuovi orizzonti della...

Miglietta Angelo
Cittadella 2014

Non disponibile

13,50 €
Fare bene il Bene è il motto che può sintetizzare lo spirito della Venture Philanthropy (VP), oggetto di questo libro. I due autori hanno qui concettualizzato le possibilità di innovazione gestionale offerte al sistema della filantropia e del mecenatismo d

Economicità e continuità delle...

Ferrari Mascia
Franco Angeli 2013

Non disponibile

23,00 €
Le Joint Venture (JV) sono state e sono tuttora, seppur con alterne fortune, fra le forme di aggregazioni aziendali più utilizzate per la penetrazione nei paesi in via di sviluppo. Esse consentono infatti al foreign partner (proveniente in genere da paesi industrializzati e sulla cui prospettiva si concentra il focus della ricerca) di acquisire conoscenze ed esperienze di mercati e di paesi generalmente complessi, senza sostenerne interamente il rischio, così come dovrebbe invece sostenere nel caso utilizzasse società subsidiaries interamente controllate. Accanto ai vantaggi che le JV offrono la loro principale debolezza è legata tuttavia alle difficoltà che frequentemente caratterizzano i rapporti fra i partner e che portano il più delle volte ad una rapida risoluzione dell'aggregazione. In altre parole il "tallone d'Achille" delle JV è la loro fragilità che ne determina un cronica mancanza di longevità, spesso accompagnata da performance non soddisfacenti. Questo volume, realizzato con il metodo del case history, si propone di esplorare la relazione fra le caratteristiche dei partner e la longevità della JV al fine di spiegare se e come il successo della JV possa essere facilitato da specifici caratteri dei partner. In un'ottica dinamica, inoltre, la ricerca intende mettere in evidenza gli effetti che l'interazione fra i partner produce sulle caratteristiche degli stessi e sui legami interni alla JV.

Reti d'impresa

Ipsoa 2013

Non disponibile

29,00 €
L'Italia è un Paese con delle reali eccellenze aziendali, ma troppo piccole per alcuni mercati esteri. Si devono quindi trovare soluzioni per "pesare di più". La "Rete" è una di queste soluzioni ed è opportuno che si diffonda almeno nei business dove il nostro Paese gode di un immagine elevata (food, fashion, furniture). Questo libro guida nella comprensione della rilevanza strategica di tale soluzione organizzativa.

L'internazionalizzazione della...

Pitoni Luca
Aracne 2013

Non disponibile

12,00 €
Lo scenario globale ci offre una situazione radicalmente mutata rispetto a quella del decennio precedente. Le ragioni di questi cambiamenti sono da imputarsi essenzialmente a questioni di natura macroeconomica ed all'assenza di una rete di regole condivise su scala globale. L'Europa ha la responsabilità di avere un ruolo da protagonista per diffondere un modello economico di mercato che tenga conto del welfare mentre le PMI devono essere, ancora una volta, il motore di un sistema economico fortemente innovativo e capace di ragionare al di fuori dei confini nazionali. Il nucleo industriale di Rieti rappresenta un caso significativo per comprendere le occasioni perse e le opportunità per il futuro.

La valutazione delle performance...

Tampieri Laura
CEDAM 2013

Non disponibile

22,50 €
Il lavoro analizza, secondo una prospettiva organizzativa focalizzata sul network, le performance di struttura e processo che intervengono nei progetti di cooperazione per i Paesi in Transizione. In questi progetti Enti Locali, Università, ONG ed Imprese si trovano ad operare temporaneamente insieme per raggiungere risultati comuni con il coordinamento di un Project Manager.

Le joint venture ed il contratto di...

Tupponi Marco
CEDAM 2012

Non disponibile

16,50 €
La collaborazione tra imprese - che può assumere svariate forme contrattuali rappresenta sempre più in un mondo globalizzato la principale strategia commerciale per penetrare nuovi mercati. Oggetto del volume è l'analisi giuridica delle varie forme di Joint Ventures sia contractual che corporation delineando anche le problematiche antitrust che l'U.E: ha affrontato in materia. Si è voluto, a titolo di esempio, scrivere un capitolo sulla disciplina delle Joint Ventures in Russia considerando che tale Paese è uno dei principali attori commerciali ed economici del Pianeta. Tra le altre forme di aggregazione di imprese oltre il collaudato, anche se poco praticato, GEIE ci si è concentrati soprattutto sul Contratto di rete che rappresenta un modello contrattuale/associativo introdotto con il D.L. 10 febbraio 2009 n.5 e successive modificazioni che si auspica sarà sempre più utilizzato tra gli operatori economici italiani.

Networks territoriali e reti di...

Contò F. (cur.); La Sala P. (cur.)
Franco Angeli 2012

Non disponibile

39,00 €
La competizione globale tra economie e territori determina l'esigenza di individuare nuovi circuiti di sviluppo fondati sulla capacità delle imprese e dei territori di operare in rete, superando dimensioni strettamente spaziali. Le reti nascono per generare, da un lato, uno sviluppo sistemico e concertato tra soggetti economici e, dall'altro, per governare le trasformazioni territoriali e la pianificazione strategica. In quest'ottica, anche lo sviluppo locale adotta un obiettivo nuovo: lavorare e partire dalle reti corte, attraverso le quali si ridisegna la comunità locale e la sua identità, per arrivare alle reti lunghe, intese come nuove e più innovative forme di relazioni e modalità di rapporto tra territori. Anche la diffusione delle opportunità di crescita del settore agroalimentare della Basilicata passa attraverso la creazione di specifici networks, organizzati come moderni circuiti di sviluppo integrato tra imprese e territori. La ricerca rappresenta il tentativo di disegnare un sistema cognitivo per la pianificazione territoriale e settoriale delle principali filiere agroalimentari lucane e proiettarle in una moderna ipotesi di pianificazione spaziale a livello interregionale e transnazionale. Il lavoro si inquadra nella più ampia tematica della competitività internazionale dei sistemi regionali ed è stato svolto con metodologie di analisi di statistica spaziale e di multilevel governance.

Reti d'Impresa. Profili aziendali,...

Cerato Sandro
Ipsoa 2012

Non disponibile

25,00 €
Le reti d'impresa rappresentano, sotto il profilo economico-aziendale, una aggregazione a forma libera, fondata su relazioni di medio-lungo periodo, e finalizzata al conseguimento di obiettivi di varia natura (strategici, industriali, finanziari, ecc.). L'organizzazione del network può assumere diverse configurazioni, condizionate da una molteplicità di variabili, quali, ad esempio, le caratteristiche dei partecipanti, le finalità perseguite, l'oggetto della collaborazione ed il sistema di governance.

Le macchine utensili e il made in...

Canesi Marco
Franco Angeli 2012

Non disponibile

30,00 €
Il sottodimensionamento aziendale, debolezza strutturale comune a ogni settore del made in Italy, sta diventando un handicap insostenibile. Le piccole e medie imprese hanno forti difficoltà a dotarsi di nuove aree aziendali, senza le quali saranno sempre meno in grado di competere in modo adeguato con i leader mondiali, giapponesi e tedeschi. Si ritiene che vi sia un solo modo perché esse le acquisiscano e, nello stesso tempo, mantengano integre identità e autonomia: una politica che promuova fra loro uno speciale coordinamento interaziendale, rete stretta e, come contesto territoriale, la formazione di un bacino di produzione autoinnescante. La validità teorica e pratica di tale tesi ha trovato riscontro nelle risultanze conoscitive di un'indagine empirica effettuata fra le imprese. Lo studio - svolto in coordinamento con l'Unione dei Costruttori Italiani di Macchine Utensili (UCIMU) - ha considerato come indicativi quattro comparti produttivi. Analizzate le loro caratteristiche strutturali, ha messo in luce l'efficacia della forma organizzativa immaginata e - attraverso l'individuazione delle soglie dimensionali di criticità - la sua sostenibilità economica.

Un nuovo associazionismo comunale...

Spinaci Silvia
eum 2011

Non disponibile

13,00 €
Un lavoro di ricerca svolto in collaborazione con la Cisl Marche e teso ad approfondire i temi dell'associazionismo comunale e ad individuare una linea di proposte per il rilancio della gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali nella Regione Marche. Lo sviluppo della dimensione sovracomunale si pone sempre più agli occhi degli amministratori regionali e locali come strada maestra al fine di garantire un esercizio delle funzioni degli enti locali efficace ed efficiente e capace di rispondere al principio costituzionale di adeguatezza. In questa prospettiva, il volume ricostruisce l'evoluzione del quadro normativo nazionale in materia di associazionismo comunale e si sofferma sull'analisi dell'esperienza marchigiana di gestione associata di funzioni e servizi locali. La raccolta e lo studio di alcune interessanti esperienze di promozione dell'associazionismo comunale offerte da altre Regioni costituisce la base di partenza per l'elaborazione di una specifica proposta di innovazione del sistema di incentivazione regionale delle gestioni associate volta a favorire la progressiva realizzazione di un modello associativo più articolato.

Legacoop Lombardia. Valori e...

Granata M. (cur.)
Unicopli 2011

Non disponibile

14,00 €
La coooperazione lombarda ha un ruolo fondamentale nel movimento coooperativo italiano che, a sua volta, è una realtà significativa a livello mondiale. La forza di un fenomeno economico e sociale si misura anche dalla sua capacità di sapersi descrivere e raccontare: di farsi conoscere da chi lo circonda. Questo volume, scritto da esperti di cooperazione, ne descrive le carattersitiche, le dimensioni, la storia, le leggi e cerca di raccontare anche a una platea di non specialisti quali sono i valori e le strutture di questo sistema d'imprese.

Le imprese cooperative. Crescita...

Cuomo G. (cur.); Jossa B. (cur.)
Carocci 2010

Non disponibile

20,00 €
La moderna teoria della crescita ha richiamato l'attenzione sul capitale umano quale motore dello sviluppo. Contemporaneamente un diverso filone di studi si è concentrato sul ruolo che il rispetto delle regole e un clima di fiducia hanno sulla crescita. Sembra, inoltre, che le imprese cooperative siano in grado di favorire la creazione di capitale umano e sociale più delle imprese capitalistiche. È allora naturale mettere insieme questi elementi e pensare che una maggiore presenza di cooperative nel Mezzogiorno possa favorire il processo di convergenza economica, dato che al Sud la carenza di capitale fisico è associata a un'insufficiente dotazione di capitale umano e sociale. Nel volume si cerca, pertanto, di chiarire i motivi della minore consistenza delle cooperative nel Mezzogiorno. Entrano in gioco, allora, argomenti quali l'importanza del capitale umano e sociale, la teoria economica delle imprese cooperative, il rapporto tra i modelli degli economisti e le forme che le norme giuridiche hanno disegnato, la struttura dualistica dell'economia italiana, con inevitabili richiami alla storia, non solo economica e non solo recente, del nostro paese.

L'isola civile. Le aziende...

Uccello Serena
Einaudi 2009

Non disponibile

17,50 €
Il 1° settembre 2007 un gruppo di imprenditori siciliani si riunisce a Caltanissetta su invito di Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia. Da Palermo a Catania, la mafia ha colpito negozi e cantieri, tutte spie inequivocabili del racket. Cosa Nostra stringe la morsa al punto da innescare una reazione inaspettata e inimmaginabile: gli imprenditori dicono basta. Decidono di fare pulizia e di prendere una posizione netta. Stabiliscono soprattutto di denunciare la mafia, i mafiosi, le richieste di pizzo. Non è una dichiarazione di principio, ma una nuova regola, valida per chi vuole fare impresa in Sicilia. Chi l'accetta resta nel sistema confindustriale, altrimenti ne è fuori. Da cosa nasce questa ribellione? È solo il frutto della generale esasperazione oppure l'economia siciliana ha avviato un processo di sviluppo che rende intollerabile l'imposizione del pizzo? La risposta è nella storia dei protagonisti di questo cambiamento. Non eroi, ma interpreti di un atto di ribellione e di riscatto. Nel loro racconto c'è il segnale di una trasformazione, personale e collettiva: di un processo di liberazione dal ricatto mafioso. In Sicilia come altrove.

Consorzi e collaborazione tra...

De Stefanis Cinzia
Sistemi Editoriali 2008

Non disponibile

25,00 €
Il vecchio adagio secondo il quale l'unione fa la forza, trova una valida affermazione in campo aziendale. Grandi opere, come il Canale di Suez, sono, infatti, nate da imprese costituite ad hoc e frutto di alleanze. L'accesso a molte gare d'appalto è possibile solo se ci si consorzia. Le aziende medio-piccole possono assorbire al meglio le spinte monopolistiche operate dai grandi gruppi solo sfruttando in senso anticoncorrenziale o collaborativo la comunanza dei loro scopi. Gli autori mettono a fuoco tutti gli elementi che qualificano la creazione di organizzazioni comuni tra imprese, analizzandone le caratteristiche e i risvolti giuridici. Ne scaturisce una rassegna molto ampia delle varie tipologie che va dall'associazione in partecipazione, al Geie, dalla joint venture ai consorzi e al trust. Il volume è integrato da un CD-Rom contenente un utilissimo formulario relativo alla materia trattata e personalizzabile secondo le esigenze del professionista.

Reti di impresa e reti di città....

Messina P. (cur.)
CLEUP 2008

Non disponibile

16,00 €
Nella società attuale è decisivo ripensare in modo nuovo i processi produttivi e lo spazio urbano, ridisegnando le politiche pubbliche in una prospettiva integrata e "di sistema" già a partire dalla dimensione locale. In Veneto affrontare il tema della politiche per la "messa in rete" delle imprese e delle città significa ripensare dalle fondamenta il modello locale di sviluppo dominante, e proporre un modo di regolazione che ne garantisca la sostenibilità a partire da risorse e attori del territorio individuando nelle città di medie dimensioni una leva per lo sviluppo e l'innovazione. Il 4° numero dei "Quaderni" prende le mosse dal Laboratorio D&F 2007 e dai tre casi studio: il Sistema Padova-Venezia, "Bilanciere del Veneto", cui si aggiunge l'analisi del distretto produttivo della calzatura della Riviera del Brenta; l'Area metropolitana di Verona, focalizzando sul progetto di pianificazione strategica della città metropolitana; il progetto di Area vasta del "Pentagono del Veneto centrale" promosso dall'aggregazione di piccoli e medi comuni che propongono una visione alternativa dell'area del Veneto centrale rispetto al nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento.

Reti d'impresa oltre i distretti....

Associazione Italiana della Produzione (cur.)
Il Sole 24 Ore 2008

Non disponibile

45,00 €
In risposta alla pressione competitiva, le imprese più attive e innovative hanno iniziato a discostarsi dal modello di business tradizionale per muoversi verso forme di organizzazione produttiva a rete, caratterizzate da nuovi modelli di coordinamento e assetti giuridici. Stiamo dunque assistendo a un passaggio dalle reti territoriali alle reti di imprese non localizzate. Aggregazioni che danno vita a rapporti stabili tra le imprese, consentendo loro di specializzarsi in campi di competenza specifici. Il libro - che presenta 90 casi, considerati i più significativi, di nuove reti progettate o realizzate, indagate e classificate in uno schema articolato in 10 modalità conferma anche il nuovo modello italiano per le aggregazioni delle PMI come il più avanzato che orienterà il futuro dell'organizzazione industriale del Paese, fornendo un contributo fondamentale alla definizione delle linee di azione imprenditoriale e di governo per il prossimo futuro.

Aggregazioni, accordi e alleanze...

Fazzini Marco
Franco Angeli 2006

Non disponibile

35,00 €
L'integrazione di due o più entità comporta la possibilità di condividere vantaggi competitivi e di conseguire significativi benefici che possono variare in funzione della modalità di cooperazione che si realizza. La condivisione può interessare non solo prodotti, processi e strutture, ma anche capacità relazionali, know how, risorse umane, potenzialità inespresse e complementari. Il testo offre un quadro concettuale di riferimento per l'esame delle integrazioni interaziendali e si articola in due parti. La prima è dedicata allo studio delle iniziative finalizzate al perfezionamento di un'alleanza e alle modalità tecniche per una sua realizzazione, distinguendo fra operazioni equity e operazioni non equity. La seconda è incentrata sull'analisi degli standard contabili che definiscono le regole di accountability e di reporting relative alle fattispecie esaminate nella prima sezione.

Associazioni temporanee di imprese

Fumel Giampiero
DEI 2005

Non disponibile

19,00 €
Il volume è una guida operativa dedicata all'istituto dell'associazione temporanea di imprese, una modalità di collaborazione imprenditoriale oggi largamente utilizzata negli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture. Tra gli argomenti tratati: quadro normativo di riferimento e caratteristiche dell'A.T.I.; A.T.I. e partecipazione agli appalti pubblici di lavori; A.T.I. e qualificazione; A.T.I. miste prima e dopo la legge Merloni quater; l'ampliamento giurisprudenziale delle fattispecie di A.T.I.

Il contratto di Joint Venture....

De Marinis Giuseppe
Sistemi Editoriali 2004

Non disponibile

15,00 €
La cooperazione tra soggetti economici, agli esordi limitata a settori come quello assicurativo e creditizio, è un fenomeno in costante crescita. La collaborazione tra imprese rappresenta, infatti, un passaggio ineludibile nella realizzazione di opere pubbliche o private di particolare complessità, dove l'esigenza di integrazione delle conoscenze tecnico-operative delle singole imprese è sentita maggiormente e dove più alta è la necessità di mezzi finanziari. Oggetto del volume è l'analisi approfondita del contratto di Joint Venture, che vede tra le sue peculiarità l'autonomia economica, giuridica ed operativa di ogni singola impresa che lo sottoscrive e la creazione di una struttura organizzativa elementare e flessibile.

Gruppi d'impresa e bilancio...

Aprile Cristina
Sistemi Editoriali 2003

Non disponibile

22,00 €
Il bilancio consolidato, o bilancio di gruppo, è il documento che dà notizia dei risultati di gestione di un gruppo di imprese formanti un'unica entità economica. Varie sono le problematiche relative alla redazione del bilancio consolidato in ordine alle norme e ai principi contabili, nazionali ed internazionali, che lo regolano specificatamente, nonché ai profili fiscali collegati alla disciplina in materia di imposte dirette e alle conseguenze che potranno scaturire dal sistema tributario dopo la riforma. Il testo passa in rassegna queste questioni, affrontando l'argomento dei gruppi di imprese alla vigilia dell'entrata in vigore del nuovo diritto societario ed esaminando le disposizioni che riguardano le imprese obbligate alla redazione del bilancio.

Le imprese miste italo-russe. Il...

La Rosa Michele
Franco Angeli 1995

Non disponibile

16,50 €
Obiettivo del volume è quello di verificare la crescita delle joint-ventures italo-russe, indagando in particolar modo le modalità di collaborazione lavorativa tra individui appartenenti ad ambiti culturali e sociali e normativo così come si è venuto proponendo in Russia. Nella seconda parte vengono esposti i risultati di una indagine empirica condotta direttamente nel Paese in questione. Il tema di fondo dell'analisi dei sei "casi" è quello della verifica di un possibile sviluppo di una nuova cultura del lavoro e dell'imprenditorialità in Russia, seppur peculiare rispetto a quella occidentale.