Common Law (Leggi e consuetudini non scritte)

Active filters

Common Law e sistema

Postema Gerald
13,00 €
Il volume accoglie due saggi di Gerald J. Postema, per la prima volta resi disponibili al lettore italiano. Si tratta di riflessioni sui temi della sistematicità del diritto e del principio di legalità, che l'Autore propone con lucidità di pensiero e originalità. Nel primo saggio, Postema riannoda i fili della tradizione del pensiero di common law per argomentarne la pretesa di intrinseca sistematicità. Se Holland definisce il common law come un «caos con un indice completo», e altri studiosi, da Bentham a Birks, ne lamentano l'assenza di sistema e la tendenza all'affastellamento disordinato di categorie giuridiche, Postema ne coglie la vocazione sistematica. Su questa linea, quindi, l'Autore critica anche la risoluta difesa di una posizione anti-teorica e di tendenziale resistenza alla sistematizzazione che avanzano alcuni studiosi contemporanei. Il problema del principio di legalità è, invece, l'argomento affrontato da Postema nel secondo saggio.

Il modello di Common Law

Mattei Ugo
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
«Il volume offre un disegno rigoroso e coerente della circolazione e della struttura del diritto anglo-americano nell'ambito della Tradizione Giuridica Occidentale. L'evoluzione, le caratteristiche più notevoli e le interazioni fra i diversi modelli vengono descritte, analizzate e talvolta giustificate in chiave storica e comparativa mediante un costante raffronto con l'esperienza continentale. Una sequenza di immagini e di riflessioni, di considerazioni e di valutazioni tracciata da uno studioso di civil law che ha un'eccezionale conoscenza del sistema di comnzon law. Ugo Mattei individua nel loro esatto significato problemi che appaiono invisibili o insignificanti per il giurista angloamericano e, nello stesso tempo, propone soluzioni più consapevoli e meditate di quelle, eccessivamente esasperate e approssimative, che ancora oggi dominano la letteratura comparatistica».

Guida alla trattazione e redazione...

Fargnoli Domenico
libreriauniversitaria.it

Non disponibile

15,90 €
Il diritto contrattuale internazionale regola i diritti e gli obblighi di contratto spettanti alla società acquirente e alla società venditrice, ciascuna appartenente a un diverso ordinamento giuridico. La terminologia contrattuale tecnica, in inglese, è impregnata di importanti principi tipici di common law che spesso sono solo parzialmente compresi da imprenditori o professionisti normalmente operanti in un contesto contrattuale di civil law. Questo volume è una guida pratica con diretto accesso a tecniche di forma e a contenuti legali contrattuali utili nel corso di trattative con società di common law (Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Cipro, America del Nord, Australia, ecc.). Oltre ad aiutare a individuare i principi contrattuali di common law e le prassi internazionali preferite nei contratti oltre confine, fornisce il linguaggio tecnico contrattuale, sia in inglese che in italiano, di immediato uso in un qualsiasi contesto contrattuale internazionale relativo alla compravendita di beni o la fornitura di servizi.

Commerce power e federalizing...

Mostacci Edmondo
EGEA

Disponibile in libreria in 5 giorni

42,00 €
The most benign gift of the Constitution (cfr. Cook v. Marshall County, U.S. Supreme Court), il potere di normare il commercio interstatale si pone quale clausola fondamentale dell'evoluzione diacronica della dialettica tra Federazione e Stati, nelle esperienze federali di common law. La regolazione federale dei processi economici, infatti, non ha soltanto accompagnato lo sviluppo del mercato federale, ma si è posta altresì quale premessa fondamentale per il rinsaldarsi del vincolo sociale nazionale e per il più generale dispiegarsi del processo federativo, all'interno di esperienze costituzionali in cui la stessa costruzione del demos si poneva in principio come obiettivo da conseguire e non quale punto di partenza su cui costruire l'assetto ordinamentale. Nella cornice di queste considerazioni preliminari, il testo esamina l'evoluzione diacronica del commerce power federale di Stati Uniti, Canada e Australia - dalle rispettive origini al tempo più recente - alla luce del lavoro delle corti e del mutevole rapporto tra queste e il processo politico, al fine di mettere in evidenza quelle specificità nazionali che hanno contribuito a determinare, per ciascuna esperienza, risultati non privi di un proprio grado di originalità.

I giudici di common law e la...

Martino P.
Maggioli Editore

Non disponibile

18,00 €
Il volume raccoglie le riflessioni di giovani studiosi impegnati nella realizzazione del Progetto di ricerca "IDEA Giovani Ricercatori 2011" intitolato "IurComp. Osservatorio e Portale telematico di giurisprudenza comparata: ambiti, metodi, tecniche e prassi di inte(g)razione nell'attivitdi Corti costituzionali, sovranazionali e internazionali" e finanziato dall'Universitdegli Studi di Bari "Aldo Moro" (coordinatore: dott.ssa Pamela Martino). Muovendo dal presupposto che "comunicazione" (v. Enciclopedia Treccani), il volume si propone di indagare il dialogo giurisprudenziale nell'area di common law - con particolare riferimento alle esperienze costituzionali che tradizionalmente hanno animato e attualmente alimentano il dibattito intorno ai benefici derivanti dall'interscambio tra giudici oltre le frontiere nazionali, ovvero Stati Uniti d'America, Canada, Unione Indiana e Regno Unito - da una prospettiva di analisi critica che approfondisce il confronto interno alle Corti e la sua incidenza sulla propensione delle stesse alla comunicazione transnazionale e multilivello (ascendente e discendente), nel tentativo di individuare nuovi itinerari evolutivi del fenomeno.

Il diritto americano....

Fine Toni M.
XL Edizioni

Non disponibile

18,00 €
Una visione d'insieme, originale e completa, del sistema giuridico anglo-americano che approfondisce gli elementi peculiari dell'ordinamento federale e statale statunitense. Dalla fonte costituzionale al common law, dal sistema federale a quello statale, d

Sul «De legibus et consuetudinibus...

Russo Alfonso
Aracne

Non disponibile

9,00 €
Il "De Legibus et consuetudinibus Angliae" di Henry Bracton si afferma come testo di fondamentale importanza nella storia della genesi del common law. La progressiva emarginazione delle consuetudini localistiche in favore di un'applicazione generalizzata delle consuetudini presenti in tutte le comunità inglesi del tempo, la volontà dell'autore di sistemare in modo razionale tali consuetudini oltre al ruolo di strumento ermeneutico mediante il quale poter risolvere nuove fattispecie giuridiche, consentono al "De Legibus" di assumere una posizione decisiva nella formazione del case law che sarà ampiamente utilizzato dalle successive generazioni di giuristi inglesi, sino ad influenzare profondamente i meccanismi processuali anglosassoni dei giorni nostri.

La legge e il tempio. Storia...

Costantini Cristina
Carocci

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Il volume presenta un'indagine, svolta in raffronto con altre esperienze, che propone un nuovo paradigma per ri-orientare gli studi comparatistici in materia di ordinamento giuridico. Nell'alternativa tra incarnazione ed escarnazione della Legge si scopre un criterio che più efficacemente consente di cogliere le differenze sistemologiche strutturali tra le famiglie di common law (Inghilterra e Stati Uniti) e civil law (Europa continentale). La comprensione dell'"estetica politica" del common law e della retorica del potere che ne è associata passa attraverso la rimeditazione del ruolo svolto dall'English Legal Profession e dagli Inns of Court, spazi eletti di significazione rituale del giuridico. Per questa via, dall'analisi critica della storiografia convenzionale, il libro giunge a un'interpretazione originale della funzione svolta dalla professione giuridica come carattere profondo dell'esperienza inglese. In una prospettiva di teologia politica il testo mette in luce gli aspetti di comunicazione simbolica, liturgica e sacramentale connessi alla rappresentazione del potere dei serjeants at law (giudici e avvocati), occultati, taciuti, se non addirittura traditi, dai resoconti ufficiali, in modo da offrire una compiuta definizione concettuale della Signoria sul diritto che ad essi è intrinsecamente collegata.

Elementi di diritto comune. Appunti...

Genta Enrico
Giappichelli

Non disponibile

18,00 €
Il tema del diritto comune viene riletto in queste pagine cercando di superare gli schematismi cronologici e dottrinali che tendono a isolarlo, in modo un po' astratto, rispetto alle esperienze giuridiche altomedievali e a quelle successive, codicistiche. Particolare rilievo viene dato alla dimensione sovranazionale del diritto comune, anche per fornire agli studenti conoscenze propedeutiche agli studi comparatistici: in questa prospettiva è specialmente presente il raffronto con l'"altro" grande sistema giurisprudenziale europeo, rappresentato dal common law. Il libro, un'utile rielaborazione di dispense ad uso degli studenti, si pone come un tipico ausilio della didattica.

Il modello di Common Law

Mattei Ugo
Giappichelli

Non disponibile

31,00 €
"Il volume offre un disegno rigoroso e coerente della circolazione e della struttura del diritto anglo-americano nell'ambito della Tradizione Giuridica Occidentale. L'evoluzione, le caratteristiche più notevoli e le interazioni fra i diversi modelli vengono descritte, analizzate e talvolta giustificate in chiave storica e comparativa mediante un costante raffronto con l'esperienza continentale. Una sequenza di immagini e di riflessioni, di considerazioni e di valutazioni tracciata da uno studioso di civil law che ha un'eccezionale conoscenza del sistema di common law". "Ugo Mattei individua nel loro esatto significato problemi che appaiono invisibili o insignificanti per il giurista angloamericano e, nello stesso tempo, propone soluzioni più consapevoli e meditate di quelle, eccessivamente esasperate e approssimative, che ancora oggi dominano la letteratura comparatistica".

La trasformazione del diritto...

Horwitz Morton J.
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

38,00 €
Il volume ritrae un secolo di storia del diritto americano, ponendo l'accento sulla grande frattura fra Ottocento e Novecento, che percorre il pensiero giuridico statunitense. La "trasformazione" sta nel passaggio dalla pretesa di neutralità e apoliticità della scienza giuridica alla presa d'atto della sua natura intrinsecamente politica. Il richiamo a principi universalistici è stato per molto tempo l'antidoto alle paure connesse alle scelte sociali. Ma già alla fine del XIX secolo il giudice Holmes elaborò una concezione del diritto come spazio per una consapevole creazione di valori e politiche sociali. Un'indagine che evidenzia la tensione fra neutralità ed effettività del diritto, tra compiti del legislatore e ruolo della giurisprudenza.