Psicologia analitica e junghiana

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La dimensione psichica

Jung Carl Gustav; Aurigemma L. (cur.)
Bollati Boringhieri 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Vasti ed eterogenei sono stati i campi di ricerca del padre della psicologia analitica, che si applicato proficuamente nella storia del simbolismo, nell'alchimia e negli studi religiosi, senza contare la sua materia d'elezione, l'universo psichico e la struttura dell'inconscio. Sono qui raccolti dieci testi capisaldo della visione junghiana, da "Psicoterapia e concezione del mondo" (1946) e "L'essenza dei sogni" (1948) a "Gli archetipi dell'inconscio collettivo" (1954), fino agli studi sulla schizofrenia (1958); un'antologia che permetta di comprendere il disegno della ricerca analitica e di una concezione del mondo aperte e moderne.

L'analisi dei sogni-Gli archetipi...

Jung Carl Gustav
Bollati Boringhieri 2020

Disp. in libreria

12,00 €
Con la scoperta, da un lato, dell'inconscio collettivo e delle sue strutture costitutive, gli archetipi, e, dall'altro, del processo di individuazione, della funzione prospettica dei sogni e del principio di sincronicit Carl Gustav Jung non ha solo ampliato i confini della psicologia del profondo, oltre l'orizzonte della psicoanalisi freudiana, annettendo all'indagine territori inesplorati. Ha proposto ai suoi contemporanei, e a tutti noi, un modello inedito di vita umana integra, totale e aperta all'infinito: un modello con cui chiamato a confrontarsi anche chi non condivida le ipotesi teoriche che sono alla sua base.

Complesso, archetipo, simbolo nella...

Jacobi Jolande
Bollati Boringhieri 2020

Disp. in libreria

19,00 €
Un'attività scultorea esercitata sulle cristallizzazioni del «magma incandescente» delle «esperienze interiori»: è la celebre metafora con cui C. G. Jung qualificò la propria attività scientifica. Per più di mezzo secolo, e in migliaia e migliaia di pagine, cesellò le forme concettuali tratte da quell'originaria incandescenza. Del loro riordino chiarificatorio - necessario anche per sciogliere «gravi malintesi» e sfatare i «pregiudizi» dei critici - s'incaricò una delle più strette collaboratrici di Jung, Jolande Jacobi. Questo saggio è il risultato di un'impresa espositiva che ottenne il plauso del maestro. Grazie a Jolande Jacobi viene in luce la fitta tessitura che connette le tre nozioni capitali del pensiero junghiano: il complesso individuale, l'archetipo universale e impersonale e il simbolo in cui l'energia psichica dell'archetipo si manifesta. Dissipati i vecchi fraintendimenti, oggi abbiamo modo di apprezzare la modernità di aspetti della teoria qui meritoriamente illustrati, come il ruolo svolto dai complessi, la cui molteplicità contraddittoria è costitutiva della psiche stessa. Paragonati da Jung a «folletti» ossessivi e possessivi che disturbano e ostacolano l'azione di «adattamento della coscienza», appaiono così imprescindibili da rendere pressoché sinonimiche le espressioni «psicologia analitica» e «psicologia dei complessi». Se n'era accorto subito anche Freud, che aveva via via rinunciato a parlare di «complesso», imputandogli quella duttilità che adesso ci sembra tanto attuale.

L'uomo e i suoi simboli. Ediz....

Jung Carl Gustav
Cortina Raffaello 2020

Disp. in libreria

29,00 €
Il principale contributo di Jung alla conoscenza della psiche umana stato il concetto di inconscio come vero e proprio "mondo", altrettanto reale e vitale del mondo conscio e "riflessivo" dell'ego, ma infinitamente piesteso e ricco: solo conoscendo e accettando l'inconscio l'uomo purealizzarsi completamente. Il linguaggio e i "personaggi" dell'inconscio sono i simboli, e i sogni i suoi mezzi di comunicazione. Ogni sogno una comunicazione diretta, personale e significativa rivolta al soggetto sognante, che fa uso di simboli comuni a tutti gli uomini, ma trasmessi con una modalitassolutamente personale e dunque interpretabili solo in chiave individuale. Jung non volle essere l'unico autore del libro: volle che esso costituisse lo sforzo collettivo di un gruppo di stretti collaboratori e discepoli ai quali aveva cercato di trasmettere i suoi metodi e il suo insegnamento: Marie-Louise von Franz, Joseph L. Henderson, Aniela Jaffe Jolande Jacobi. All'etdi ottantatranni, Jung idel'intero piano dell'opera e dedicgli ultimi mesi della sua vita a elaborare il suo contributo e alla redazione delle parti scritte dai quattro collaboratori. Dopo la sua morte Marie-Louise von Franz si assunse la responsabilitcomplessiva della conclusione del lavoro secondo le esplicite istruzioni date da Jung.

Il manuale della felicit?. Le dieci...

Morelli Raffaele
Mondadori 2020

Disp. in libreria

13,00 €
"Molti pensano che la loro esistenza migliorerquando risolveranno i problemi che li affliggono: matrimoniali, di lavoro, familiari... E cospassano la vita a intervenire per sistemare le cose quando non funzionano. Chiedersi 'Ma io vado bene?' uno dei pigrandi veleni per l'anima. Ancora peggio, forse il male di tutti i mali, voler diventare chi ci siamo messi in testa di essere. Ogni obiettivo che cerchiamo di raggiungere, ogni miglioramento di noi stessi una 'coltellata' all'energia cerebrale... Nel mio lungo lavoro di psicoterapeuta mi sono accorto che quasi nessuno 'si va bene': tutti sono alla ricerca di un se stesso migliore. E tutti credono che, quando avranno raggiunto la meta che si sono prefissati, finalmente potranno stare bene con se stessi. Cambiare il proprio carattere, eliminare le ferite del passato, togliere dalla propria vita le cose che non vanno bene, sono in genere i tre principali motivi di infelicit Le sofferenze nascono soprattutto dalla nostra resistenza a diventare fluidi come l'acqua. Bisogna 'lasciar correre', rinunciando a qualsiasi sforzo di 'cambiare le cose', di salvare gli amori finiti, di andare d'accordo a tutti i costi con gli altri, di fare progetti, di darsi obiettivi, di correre dietro a qualcosa o a qualcuno. Le cose che devono accadere nella vita avvengono spontaneamente quando smetti di dirti dove andare, come fare, di lamentarti, chiedere consigli... in questo stato che irrompe la felicit" (L'autore)

Il mito di Jung

Franz Marie-Louise von
Bollati Boringhieri 2020

Disp. in libreria

26,00 €
necessario che "la ruota del tempo compia ancora un certo numero di giri perchla massa cominci a comprendere quello che Jung intendeva dire". Il pronostico di questo saggio risalente al 1972 si avverato alla lettera, e la sua lungimiranza va estesa anche alla posteriore accoglienza da parte della psicologia accademica, che allora sospettava in Jung solo il mistico "confuso". In effetti l'asincronia tra Jung e la propria contemporaneitpercorre come un illuminante Leitmotiv le pagine della sua allieva Marie-Louise von Franz. Non era facile per nessuno - lo riconosce - mettersi al passo della novitincarnata dal pensiero junghiano. Inquietava e suscitava scandalo quel prendere cossul serio l'inconscio, con effetti tellurici sull'intera architettura delle conoscenze umane. Ma chi, come lei, fin dalla giovinezza ha dato ascolto alle potenze psichiche si trova in una prossimitideale con il maestro, frequentato dal 1933, e ce lo mostra attraverso inquadrature che ancora oggi restano uniche. Lasciandosi "guidare, per cosdire, dalla melodia che fa da sfondo al mito interiore" di Jung, von Franz riesce in un'impresa per nulla scontata: avvicinare i lettori, senza la gabbia di un ordine cronologico o di una trattazione sistematica, alle esperienze numinose da cui era posseduto e allo smisurato sapere a cui attingevano.

Il manuale della felicità. Le dieci...

Morelli Raffaele
Mondadori 2019

Disp. in libreria

16,00 €
"Molti pensano che la loro esistenza migliorerà quando risolveranno i problemi che li affliggono: matrimoniali, di lavoro, familiari... E così passano la vita a intervenire per sistemare le cose quando non funzionano. Chiedersi 'Ma io vado bene?' è uno dei più grandi veleni per l'anima. Ancora peggio, forse il male di tutti i mali, è voler diventare chi ci siamo messi in testa di essere. Ogni obiettivo che cerchiamo di raggiungere, ogni miglioramento di noi stessi è una 'coltellata' all'energia cerebrale... Nel mio lungo lavoro di psicoterapeuta mi sono accorto che quasi nessuno 'si va bene': tutti sono alla ricerca di un se stesso migliore. E tutti credono che, quando avranno raggiunto la meta che si sono prefissati, finalmente potranno stare bene con se stessi. Cambiare il proprio carattere, eliminare le ferite del passato, togliere dalla propria vita le cose che non vanno bene, sono in genere i tre principali motivi di infelicità. Le sofferenze nascono soprattutto dalla nostra resistenza a diventare fluidi come l'acqua. Bisogna 'lasciar correre', rinunciando a qualsiasi sforzo di 'cambiare le cose', di salvare gli amori finiti, di andare d'accordo a tutti i costi con gli altri, di fare progetti, di darsi obiettivi, di correre dietro a qualcosa o a qualcuno. Le cose che devono accadere nella vita avvengono spontaneamente quando smetti di dirti dove andare, come fare, di lamentarti, chiedere consigli... È in questo stato che irrompe la felicità." (L'autore)

Il libro rosso. Liber novus

Jung Carl Gustav
Bollati Boringhieri 2012

Disp. in libreria

39,00 €
Jung lavorò al "Libro rosso"- incomparabile verbale dei sogni e delle visioni che popolarono il suo "viaggio di esplorazione verso l'altro polo del mondo" dal 1913 al 1930, e ancora in tardissima età lo definì una sorta di presagio numinoso, l'opera di fondazione in cui aveva deposto il nucleo vitale e di pensiero della sua futura attività scientifica. Il "Libro rosso" è, in effetti, il libro segreto di Jung. Segreto soprattutto in quanto riproduzione simbolica di un universo altro, popolato di immagini interiori che provengono da un aldilà mitico, in cui si caricano di una potenza numinosa che le rende a un tempo guaritrici e pericolose: operatori magici di forze psichiche autonome che solo attraverso un corpo a corpo con l'inconscio è possibile neutralizzare e incanalare in un percorso terapeutico. Quella che Jung chiamerà più tardi "immaginazione attiva", è appunto lo strumento inedito di cui egli si servì per suscitare i contenuti archetipici della psiche. Con il suo tesoro di esperienze iniziatiche e meditazioni sapienziali il "Libro rosso" si situa dunque al centro di una straordinaria sperimentazione che ne fa un unicum nel panorama novecentesco. La sua pubblicazione, a distanza di quasi cinquant'anni dalla morte di Jung, ha segnato un punto di svolta negli studi sulla psicologia analitica. La presente edizione riproduce integralmente il testo, senza le tavole dipinte con cui Jung illustrò la sua "discesa agli inferi".

Il mito dell'analisi

Hillman James
Adelphi 2012

Disp. in libreria

14,00 €
Si può dire che questo libro segni il più importante sviluppo della psicologia analitica dopo la morte di Jung. James Hillman vi ha messo in questione l'analisi stessa con una radicalità e una consequenzialità che sconvolgono e scalzano ogni possibile rout

Guida alla lettura del «Libro...

Nante Bernardo
Bollati Boringhieri 2012

Disp. in libreria

37,00 €
Un commento in genere chiosa, espone, chiarisce. Accompagna la lettura dischiudendo ciò che appariva serrato e impenetrabile, interpretando passi così densi da risultare cifrati, stabilendo correlazioni intertestuali con opere prossime o con altre che a stento si sarebbero indovinate affini. Lo studioso di Jung Bernardo Nante conosce l'arte di prendere per mano il lettore e la mette al servizio del "Libro rosso" junghiano, per il quale non esistono termini di paragone se non nelle narrazioni profetiche o nei racconti mitici arcaici. Nante ne allestisce l'unica guida integrale, indispensabile per chiunque voglia addentrarsi nel magma di visioni portentose, affidate allo splendore delle tavole dipinte e alla mercurialità della parola scritta. Ogni movimento con cui l'Io sprofonda nelle proprie tenebre per conoscere infine la realtà piena, ogni personaggio che dà voce alla fondamentale polifonia della psiche, ogni immagine che amplifica lo sgomento e la fascinazione del lungo viaggio sono messi qui nella giusta luce. Non quella troppo cruda della ragione critica, che si limita a spiegare, né quella troppo complice dell'abbandono, che fa solo balenare i significati e lascia storditi, ma quella che illumina l'assurdo senza perdere l'ancoraggio del senso e delle sue numerose valenze. L'impresa di rendere comprensibile il libro più enigmatico del Novecento ora può dirsi compiuta.

Psicologia e alchimia

Jung Carl Gustav; Massimello M. A. (cur.)
Bollati Boringhieri 2006

Disp. in libreria

25,00 €
Verso la fine degli anni venti Jung scopre singolari affinità tra antichi simboli cinesi e i sogni dei suoi pazienti: comincia così a studiare i testi degli alchimisti. Dopo quindici anni di lavoro pubblica questo volume, che rimane fra le sue opere più affascinanti. La tradizione alchimistica e la pratica analitica hanno in comune il tentativo di creare una realtà nuova e superiore: da una parte l'oro, la pietra filosofale, dall'altra la "presa di coscienza" della psicologia moderna. L'achimia è espressione di una pulsione a trasformare la materia prima dell'esperienza in conoscenza: vuole portare alla luce il lato divino che dorme nell'oscurità degli istinti.

Coscienza inconscio e individuazione

Jung Carl Gustav
Bollati Boringhieri 2013

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Un fiore irradia il suo splendore latteo nel campo scuro di un cerchio perfetto: non è opera di un artista, ma di una paziente cinquantenne di Jung, che prima di entrare in analisi ignorava di essere così brava a maneggiare matita, pennelli e colori. La figura è l'ultima di ventiquattro sontuose forme mandaliche dipinte dalla "signora X" e qui riprodotte. Queste immagini testimoniano di mutamenti profondi percepiti con "l'occhio rivolto all'interno" e ancora incompresi da chi li vive. Nella prospettiva junghiana esposta, al consueto, con limpidezza e profusione di raccordi storico-religiosi e alchemici - aiutano a integrare nella coscienza molti contenuti inconsci, illustrando la presenza di una pulsione universale, l'individuazione, colta negli stadi iniziali del processo che vi presiede. Mentre ribadisce la base empirica, e non speculativa, di nozioni fondamentali della psicologia analitica, corroborate in decenni di pratica psicoterapeutica, Jung confessa di avere già sperimentato per sé lo stesso metodo pittorico della paziente: "confermo che si possono dipingere figure effettivamente complesse senza avere la minima idea del loro contenuto reale. Mentre la si dipinge, l'immagine sembra svilupparsi da sé, spesso in contrapposizione con l'intenzione cosciente". Adesso, dopo che il mondo ha finalmente conosciuto quali meraviglie d'arte e di pensiero teneva in serbo il suo "Libro rosso2, sappiamo a che cosa alludesse.

Simboli della trasformazione

Jung Carl Gustav
Bollati Boringhieri 2012

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Scritta di getto nel 1912, "esplosione di tutti i contenuti psichici che non potevano trovar posto nelle strettoie opprimenti della psicologia freudiana e della sua visione del mondo", quest'opera non ha segnato soltanto il distacco di Jung dal suo maestro, ma è diventata per lui una specie di programma di lavoro da svolgere nei decenni successivi. Lo spunto del libro è dato dall'esame di "alcuni esempi di immaginazione inconscia creativa": lo scritto autobiografico di una giovane poetessa americana, indicata come Miss Miller. L'analisi di queste fantasie consente a Jung di cogliere straordinarie somiglianze tra mitologemi di varia origine, studiati con prodigiosa ampiezza di riferimenti culturali. Così facendo, Jung giunge ad ampliare il concetto freudiano di "libido", e a individuare quei funzionamenti della psiche collettiva che definirà "archetipici".

Prolegomeni allo studio scientifico...

Jung Carl Gustav; Kerényi Károly
Bollati Boringhieri 2012

In libreria in 10 giorni

14,00 €
In questo libro due maestri, e le loro idee, sono a colloquio. La tesi junghiana dell'inconscio collettivo dialoga con le pagine più vive sulla mitologia che Kerényi abbia mai scritto. La creazione mitica non è che la rappresentazione degli archetipi, e come tale rivela una sfera importante della psiche. Il testo di Kerényi si riferisce ai fanciulli e alle fanciulle divine, mentre quello di Jung ne è il naturale commento psicologico. Si tratta però di sezioni autonome, che si possono leggere anche in ordine invertito. Per Jung il tema onirico della "fanciullezza" rappresenta la parte "giovane" della psiche collettiva e come tale cela sempre un valore positivo. Prefazione di Mario Trevi.

La psicologia di C. G. Jung

Jacobi Jolande
Bollati Boringhieri 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
-lo stesso Carl G. Jung a tessere le lodi di questo libro "che abbraccia o almeno tocca tutti i punti essenziali" della psicologia analitica "rendendo possibile al lettore di orientarsi brevemente su tutto ciche desidera sapere". Non cosa da poco per chi desideri ritrovarsi nella sterminata e complessa cosmogonia junghiana. Apparso per la prima volta nel 1940 (in italiano nel 1949), e pivolte rimaneggiato e ampliato dall'autrice, "La psicologia di C.G. Jung" ripercorre passo passo le fondamentali concezioni teoriche junghiane sulla struttura e le leggi di funzionamento della psiche, e in pichiarisce il rivoluzionario metodo terapeutico che stato alla base di quel percorso sulla "via dell'individuazione" che - secondo Jung - dovrebbe essere lo sforzo maggiore e forse il compito principale dell'uomo moderno: colmare il divario fra l'individuale e il collettivo in una personalitpiena che li comprenda entrambi.

Gli spostati

Stroppa Carla
Moretti & Vitali 2020

In libreria in 3 giorni

20,00 €

Uomo lupo. Saggio sul sadismo, il...

Eisler Robert; Doni M. (cur.); Giannetto E. (cur.)
Medusa Edizioni 2020

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Non ci sono aggettivi adeguati per definire questo libro, se non rischiando di scadere in una retorica sensazionalistica. Per come architettato, costruito e composto, un testo atipico e unico nel suo genere. Si presenta come una ricerca socio-antropologica di matrice junghiana sulla violenza e l'aggressivitdel genere umano, ma si appoggia su una documentazione talmente poderosa ed erudita da trascendere qualunque vincolo disciplinare. Scienza pura, potremmo dire, questo libro parla delle profondit degli abissi che forgiano non soltanto il comportamento, ma anche il corpo stesso degli uomini e delle donne di oggi. Corpo viziato e vizioso, suppliziato e martoriato, spogliato e mascherato, dai rituali espiatori dell'antichitai fatti di cronaca nera. L'uomo lupo il serial killer, il sadico, il violento, ma anche l'esito di una fatale Caduta della specie umana. La Caduta di cui parla Eisler la stessa raccontata nella Genesi e in moltissimi altri miti delle origini, ma riguarda non tanto un peccato o una trasgressione, quanto una vera e propria mutazione genetica: il corpo, l'anatomia, il pelo, la dentatura, e poi le usanze, gli abiti, le culture, i linguaggi, le norme e le leggi, tutto riconducibile alla fine di uno stato di "innocenza" e all'assunzione di una condotta predatoria: dai "lupi" di Wodan, spaventosi bracconieri delle lande germaniche medievali, ai giovani che Hitler voleva "spietati e insensibili"; dalle orge dionisiache agli orchi che riempiono le pagine dei quotidiani.

Jung. L'anima e il matrimonio

Rutili Guido
Anima Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Un osservatorio privilegiato, fondato sul paradigma sistemico-relazionale, offre una visione alternativa e trasversale, capace di riaprire l'altrimenti inflazionato capitolo della vita di Carl Gustav Jung. La trama biografica diviene un brogliaccio, per mezzo del quale si giunge alla comprensione di concetti universali: l'algoritmo di scelta, il libero arbitrio, la capacità intuitiva. Al centro delle coinvolgenti riflessioni, il fuoco si sposta sul fattore collettivo, la rete sociale che catalizza la metamorfosi e fertilizza la crescita individuale. La figura di Emma Jung compare sotto una luce nuova: è donna tra le donne e madre contenitiva, presenza femminile tanto forte da divenire stereotipo e custodire la chiave del Mysterium Coniunctionis. È l'unione armonica, la pietra filosofale per la ricerca dell'oro alchemico! Un saggio che spazia dalla teoria alla meditazione, per la riscoperta dei principi di guarigione insiti nel naturale sviluppo delle relazioni.

Hic et nunc

Brioschi M. Gabriella; Carera Battistini Laura
Moretti & Vitali 2019

In libreria in 3 giorni

10,00 €
L'Hic et Nunc è il percorso che ogni uomo è chiamato a fare nel suo processo individuativo. Il filo conduttore viene identificato nel Sé che, secondo Carl Gustav Jung, è il centro della totalità. Questo libro vuole essere un prezioso vademecum su come sia possibile, attraverso riflessioni su momenti del quotidiano quali la solitudine, la paura, l'aggressività, la morte, la gioia, la comunicazione, la speranza, la compassione, la vecchiaia, approdare a una coscienza più matura capace di comprendere la vita nei suoi significati e valori profondi. Il nostro tempo porge a ogni individuo stimoli di ogni genere e il fermarsi all'Hic et Nunc (qui e ora), al momento presente, rappresenta la via più importante per non essere travolti dall'insistenza e dal ripetersi delle informazioni. L'esame dell'Hic et Nunc aiuta ogni uomo a dissolvere i fattori negativi della sofferenza narcisistica quali orgoglio, avidità, volontà di potenza e intolleranza. In tal modo si può arrivare a quella calma interiore, a quella pazienza, a quella compassione, a quella vitale speranza che donano il coraggio per affrontare le prove dell'esistenza. Il senso della vita e della morte non lo si trova ín nessuna teoria né psicologica né scientifica ma solamente attraverso l'esperienza spirituale che permette di percepire il soffio eterno nella propria vita.

Uomo diventa lupo....

Eisler Robert
Adelphi 2019

In libreria in 3 giorni

26,00 €
Robert Eisler è stato il più misconosciuto fra i grandi visionari eruditi del Novecento. Studioso geniale e atipico, sempre ai margini del mondo accademico, ha lasciato un'opera multiforme e inclassificabile. E questo libro ne rappresenta l'estremo, grandioso epilogo. Influenzato da Jung e dalla sua teoria degli archetipi, si presenta come un'indagine socio-antropologica sulla crudeltà e l'aggressività umane, che ha l'audacia di suggerire una derivazione storica, o meglio preistorica, per ogni crimine e ogni violenza, «dall'attacco alla singola vita noto con il nome di assassinio o omicidio a quella forma di uccisione collettiva organizzata che chiamiamo guerra». La tesi di Eisler non potrebbe essere più concisa: se l'uomo moderno è sul piano biologico «la più spaventosa di tutte le bestie da preda» - secondo la definizione di William James -, e se al contrario il suo antenato era un primate frugivoro, a un certo stadio dell'evoluzione deve essersi verificata in lui una mutazione irrevocabile «dalle conseguenze disastrose e permanenti». È questa la «Caduta» che si cela dietro al misterioso fenomeno psichico denominato «licantropia», nonché ad altre manifestazioni patologiche. Sono poche, densissime pagine sorrette da una documentazione impressionante, una foresta di note dove proliferano miti, riti e leggende dei luoghi più disparati del pianeta - e che fanno di questo libro uno dei viaggi più inquietanti nei recessi di quella che ancora oggi ci ostiniamo a chiamare «natura umana».

Visioni. Appunti del Seminario...

Jung Carl Gustav; Douglas C. (cur.); Perez L. (cur.); Ruffa M. L. (cur.)
Magi Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

120,00 €
Il Seminario prende l'avvio dal caso di una donna americana di circa trent'anni, Christiana Morgan, seguita da Jung in un percorso analitico all'interno del quale si erano presentate visioni piuttosto articolate. Le stesse visioni diventano, nel corso delle conferenze, un viaggio all'interno della psiche inconscia in un itinerario saturo di incontri di chiara natura archetipica. Attraverso le straordinarie amplificazioni di queste immagini, Jung spalanca le porte all'intero universo della propria ricerca intellettuale e del proprio confronto con l'inconscio. Abbandonando completamente la prospettiva della coscienza, che lo aveva in parte guidato nel corso dell'analisi, volge tutto il suo interesse al linguaggio immaginale. E le immagini delle visioni, a volte punto di partenza della sua immaginazione attiva, rendono ragione della processualità dell'inconscio. I singoli tasselli della teoria - l'Anima e l'Animus, l'inconscio individuale e collettivo, il processo d'individuazione - si connettono per formare, tramite le visioni, la visione della psiche e dei suoi processi. L'agio e la naturalezza di Jung nel muoversi nel mondo simbolico non cessano mai di stupire. Dalla lettura del testo traspaiono la leggerezza e la vivacità di quel linguaggio colloquiale che Jung sapeva utilizzare con grande maestria, senza rinunciare ad argomentazioni complesse, a slanci di erudizione e a chiarificazioni sul piano clinico, che arrivano puntuali ogni qualvolta si teme di poter perdere il filo della narrazione. La minuziosa trascrizione delle conferenze, a cura di Claire Douglas, comprende le riproduzioni delle pitture di Christiana Morgan le quali, a sostegno delle parole e al di fuori di esse, ritraggono la realtà della psiche. Gli argomenti trattati da Jung, così come tutti quelli che riguardano aspetti più profondi e universali dell'uomo, mantengono inalterati la loro attualità e il loro interesse. L'uomo di oggi, alla stregua dei partecipanti al seminario - non necessariamente addetti ai lavori - si scopre con l'identica brama di conoscenza di se stesso e del mondo dei suoi predecessori, anche i più remoti.

L'immaginazione attiva di C.G....

De Luca Comandini Federico
Magi Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

5,00 €
Nel dialogo immaginale tra l'Io e le figure dell'inconscio, nella trama dei percorsi individuali, prende forma e coraggio un nuovo atteggiamento etico e conoscitivo, capace di affrancarsi dalla depressione costellata nella coscienza collettiva.

Una scrittura nel transfert....

Zani Loredana
Bookstones 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Il libro, nell'etica della formazione work in progress, rappresenta l'annodamento dove la psicoanalista articola il proprio discorso attraverso quattro decenni d'esperienza nel transfert freudiano-lacaniano, sia della propria analisi sia nella conduzione della cura dei sintomi di casi clinici di nevrosi isterica, nevrosi ossessiva, psicosi e perversione. Qual è la differenza clinica tra una diagnosi di borderline e una di nevrosi o psicosi nelle tre discipline suggerite dal titolo e fondamentali per la cura della salute mentale dell'individuo? È con questa domanda, nella pratica orientata dall'insegnamento di Jacques Lacan, che l'autrice si rivolge a chi conduce, dopo la diagnosi, una cura all'interno delle istituzioni sanitarie (OMS) e dei Centri di Salute Mentale, ma anche ai laureandi in medicina, in psicoterapia e in psichiatria nonché agli insegnanti di sostegno, alle équipe psicopedagogiche delle ASL degli istituti scolastici e delle istituzioni carcerarie. L'analista propone una formazione clinica del soggetto dei sintomi, degli affetti, e una pratica della cura sotto transfert nell'etica della parola per parola e dell'uno per uno.

Jung e la storia del nostro tempo

Van der Post Laurens
Mimesis 2019

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Lo scrittore ed esploratore sudafricano Laurens van der Post restituisce in queste pagine uno Jung inedito. Una biografia non ordinaria che nasce da un lungo rapporto di amicizia tra due esploratori, uno degli infiniti spazi dell'inconscio abitato dagli Archetipi, l'altro delle enormi distese del deserto del Kalahari, luogo nel quale van der Post effettuò le sue ricerche sugli ultimi rappresentanti aborigeni della nostra specie, i boscimani. E proprio nel pensiero primevo dei boscimani van der Post rintraccia alcune straordinarie analogie con le intuizioni e gli studi scientifici di Jung. "Una delle principali fonti d'incomprensione sulla natura e sulla grandezza del contributo di Jung alla vita della nostra epoca - sostiene l'autore - è dovuta alla supposizione che il suo interesse prevalente fosse in ciò che chiamò l''inconscio collettivo' dell'uomo. È vero che è stato il primo a scoprire ed esplorare l'inconscio collettivo, ma, in conclusione, non era il mistero di questo ignoto universale nella mente dell'uomo, bensì un mistero ben più grande, a ossessionare il suo spirito e a guidare tutta la sua ricerca: il mistero della coscienza e del suo rapporto con il grande inconscio".

Esperienza e mistero. 100 lettere

Jung Carl Gustav; Jaffé A. (cur.)
Bollati Boringhieri 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Un autoritratto involontario, lungo il percorso di un'esistenza tra le più intense del secolo. La prima lettera che compare risale al 1909, anno in cui Jung parla ancora di sé, in modo ambivalente, come possibile «successore al trono» di Freud. L'ultima è datata 1961, a pochi mesi dalla morte, e risponde con sollecitudine agli assilli personali di un destinatario americano di cui ignoriamo il nome. Nei decenni che si sono succeduti non c'è argomento, pur spinoso o indelicato, a cui Jung si sottragga quando viene interpellato dai suoi corrispondenti. Confessa a Joyce nel 1932 di essersi «smarrito nel labirinto» dell'Ulisse, controbatte nel 1936 all'accusa di «condiscendenza verso il nazismo», si pronuncia nel 1959 su donne e vita pubblica. Dalla massa enorme dell'epistolario, selezionato e curato da Aniela Jaffé, il fondatore della psicologia analitica emerge a tutto tondo, come teorico, psicoterapeuta, amico, cittadino; e affronta gli eventi del mondo nella consapevolezza che ogni esperienza umana debba misurarsi con il mistero dell'inconoscibile.

Arcanum arcanorum. Ricercatezza...

Pignatelli Spinazzola Diego
Edizioni Mediterranee 2019

In libreria in 3 giorni

14,50 €
Diego Pignatelli Spinazzola, in questo volume, scende in profondità nella letteratura alchemica di C.G. Jung. Un opus che riproduce la contenutistica junghiana per sfumature, dato l'affinamento e la ricercatezza di stile che, con una certa soluzione di continuità, si rifà al tenore affine ai suoi scritti alchemici, proponendoci un vero e proprio lignaggio della tradizione esoterica e gnostico-ermetica, illustrata già anzi tempo con metodo illuminante dal padre della psicologia analitica. Riproducendo una certa lirica degli scritti dello psicologo svizzero nel suo prono virtuosismo aulico quanto poetico, l'autore si immerge nella profondità e complessità di contenuti dell'opus alchymicum junghiano e nello spirito dei classici delle opere di C.G. Jung amplificandone la visione originale. Il testo si presenta come un'epitome continuativa degli studi alchemici dello scienziato svizzero, muovendo intorno all'arcanum l'originaria virtus magnetica degli scritti di C.G. Jung, catturandone il balsamo, l'essenza eterica o la quintessenzialità dell'ultimo Jung.

Jung e il cinema. il pensiero...

Hauke C. (cur.); Alister I. (cur.)
Mimesis 2018

In libreria in 3 giorni

26,00 €
Il pensiero di Jung non è utile solo per la terapia: è un mezzo per interpretare il mondo, e quindi anche per comprendere il linguaggio dei film. Tra "Pulp Fiction", "Blade Runner" e "2001: Odissea nello spazio", questo libro applica per la prima volta la psicologia junghiana all'analisi cinematografica. Per tutti gli appassionati di cinema, ma anche per chi si interessa di cultural studies e di media studies, una lettura interdisciplinare, originale e innovativa del "pensiero del profondo".

Sincronicità come principio di...

Jung Carl Gustav; Guerrisi L. (cur.)
La Scuola 2018

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18,00 €
"Sincronicità come principio di connessioni acasuali" è lo scritto che, insieme alle riflessioni esposte negli altri capolavori coevi come "Aion", "Risposta a Giobbe", "Mysterium Goniunclionis", corona il pensiero maturo di Cari Gustav Jung. La meticolosa descrizione dei fenomeni sincronici offre uno spaccato unico sulla "Terra degli Archetipi", che costituisce l'aspetto più profondo della psicologia analitica e in questo scritto dà luogo a una interpretazione della temporalità tra le più originali del Novecento. L'opera viene proposta in una traduzione che rende la complessità della terminologia e del periodare junghiano ed è completata da una introduzione, da note essenziali e da un catalogo di parole chiave.

Amore e sacrificio. La vita di Emma...

Gaudissart Imelda
Armando Dadò Editore 2018

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16,50 €
Quel giorno, al risveglio, mi sono ricordata di un sogno. Avevo ricevuto un messaggio sulla segreteria del mio telefono cellulare: «Dite loro che ho molto sofferto», firmato Emma. Avevo appena iniziato ad interessarmi alla sua storia. Carl G. Jung è il celebre psicologo svizzero di cui conosco e ammiro l'opera. La storia di Emma va oltre l'opera di suo marito, e ha suscitato in me un interesse sempre crescente. Carl le ha imposto, per trent'anni, la presenza in casa di un'altra donna. Un ménage à trois come molti altri? Molto di più. È il vissuto straordinario di una donna confrontata suo malgrado con uno scenario impossibile. Emma Jung mi ha offerto la sua amicizia, affidandomi il compito di decifrare quest'esperienza insieme banale ed eccezionale. Morta da più di cinquant'anni, è ora uscita dall'ombra. Ho dovuto lavorare sui pochi indizi disponibili per cercare di ricostruire la sua vita interiore. Emma mi ha confermato che le dimensioni di questa realtà avrebbero mandato in frantumi la nostra razionalità. Un sottile legame si è stabilito tra di noi. Ora la sento vicina come se fosse un membro della mia famiglia.

Attualità del pensiero di Carl...

Persiani 2018

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17,90 €
A più di 50 anni dalla morte di Carl Gustav Jung sono in molti a riflettere sull'attualità della psicologia analitica. Per questo motivo Temenos è andata a intervistare alcuni tra i più attivi analisti junghiani: Federico De Luca Comandini, Marco Gay, Marco Garzonio, Robert Michael Mercurio, Michele Oldani, Augusto Romano, Daniele Ribola, Murray Stein, Carla Stroppa, Giulia Valerio, Antonio Vitolo, Claudio Widmann. È probabile che lo spirito di Jung non sia mai stato così vivo. La sua natura caleidoscopica e la prospettiva epistemologica complessa che anima la psicologia analitica offrono di continuo preziosi sguardi e straordinarie chiavi di lettura al ricercatore interessato alla comprensione dell'attuale nei suoi risvolti antropologici, sociologici e psicologici.

Cambiare e riscoprirsi

Kast Verena; Gerbino C. (cur.)
Koiné Centro Psicologia 2018

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23,00 €

La direzione della cura....

Pagliardini A. (cur.); Pelgreffi I. (cur.)
Galaad Edizioni 2017

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18,00 €
Come inizia e come finisce un'analisi? Che cosa è un sintomo? Come intendere e maneggiare il transfert? Che cosa è un atto? Chi lo compie? A partire dal testo di Jacques Lacan "La direzione della cura" e i principi del suo potere, filosofi e psicoanalisti si confrontano su alcune questioni fondamentali della pratica e della teoria psicoanalitica che necessitano, oggi più che mai, di essere rimaneggiate e attualizzate, in qualche modo persino forzate, verso una determinata direzione: quella del reale. Il presente volume, oltre a perseguire e realizzare questo compito, apre a una domanda di carattere più generale sulla direzione, la cura e il potere: quale percorso intraprendere oggi in psicoanalisi e in filosofia, nelle nostre esistenze singolari e collettive?

Mysterium coniunctionis. Ricerche...

Jung Carl Gustav
Bollati Boringhieri 2017

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29,00 €
Nell'ampio panorama della produzione junghiana, il "Mysterium coniunctionis" rappresenta l'opera più importante degli ultimi anni. Oggetto di questi studi che tennero impegnati Jung per oltre trent'anni è la tradizione alchemica. È proprio grazie all'alchimia che riuscì ad agganciare le esperienze e intuizioni acquisite mediante la sua diretta e personale «discesa nell'inconscio» a un materiale parallelo e disponibile obiettivamente. Per Jung l'alchimia non rappresenta soltanto l'antecedente storico della moderna psicologia del profondo, ma soprattutto, con il suo infinito serbatoio di simboli e immagini, costituisce la prima rappresentazione di quegli archetipi sui quali ha innalzato l'edificio della psicologia analitica.

Carl Gustav Jung

Màdera Romano
Feltrinelli 2016

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14,00 €
Ogni vita umana chiede di essere salvata. Ogni vita umana si fa strada nel mondo impersonale delle convenzioni, si scava nella pietra refrattaria dei conformismi, si mette in cerca della voce segreta che la chiama a spogliarsi di ciò che è noto ma non le appartiene, per assumere fino in fondo ciò che le appartiene ma non conosce ancora. È sull'onda di questa idea di salvezza che Romano Màdera rivisita il pensiero di Carl Gustav Jung, mettendo al centro della sua rilettura il documento più enigmatico dell'intera opera junghiana, quel Libro rosso che lo psicoanalista svizzero aveva composto in una stagione segnata dal travaglio interiore e dalla necessità drammatica della trasformazione della propria vita come del proprio pensiero. Màdera rilegge con pazienza e audacia queste pagine sconcertanti e personalissime regalandoci una rivisitazione filosofica e quasi sapienziale del lascito junghiano. E ci dona un libro capace di misurarsi in maniera radicale con gli enigmi tutti umani del sacro come potenza di trasformazione, della morte interiore come fuga dai pericoli della metamorfosi, della rinascita come incalcolabile avventura del divenire se stessi.

Introduzioni alla sincronicità

Widmann Claudio
Magi Edizioni 2016

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20,00 €
Ai margini della scienza e ai limiti della conoscenza s'estende un regno incerto di esperienze indiscutibili, ma inspiegabili: coincidenze involontarie e sorprendentemente puntuali, incontri occasionali e oculatamente propizi, combinazioni casuali e tristemente infauste. Fantasie vaghe anticipano fatti precisi, soluzioni fortuite si rivelano più felici di quelle a lungo cercate, sogni assurdi precorrono eventi impensati, impressioni immotivate trovano la loro giustificazione in fatti sconosciuti. Sincronicità è termine che compendia esperienze di questo tipo, prive di cause note o immaginabili, che presuppongono conoscenze necessarie ma impossibili, che richiedono condizioni precise ma inverosimili, che sfuggono alla spiegazione della ragione e alla comprensione della mente. Da tempi immemori, per questi fenomeni il pensiero magico escogita spiegazioni che il pensiero scientifico non sa trovare, la parapsicologia immagina processi che la psicologia non sa sondare. Da tempi più recenti la fisica dei quanti e la psicologia del profondo affermano che si tratta di fenomeni inspiegabili, ma non per questo inconoscibili. Senza pretesa di fornire spiegazioni, avanzano descrizioni nuove, che infrangono griglie descrittive insufficienti e consentono di contemplare anche ciò che non è dimostrato, di comprendere ciò che non viene spiegato, di cogliere il senso in ciò che è privo di causa.

I cercatori di Dio. Una...

Roth Remo F.
Di Renzo Editore 2016

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13,00 €
L'autore, psicologo e psicoterapeuta junghiano, indaga sul processo archetipico della trasformazione inconscia dell'immagine cristiana di Dio da una Trinità in una doppia Trinità. Questo processo archetipico della trasformazione divina emergeva già nella gnosi e nella mistica cristiana, nonché nell'alchimia di Paracelso. Poiché però queste ultime non erano state in grado di risolvere il problema della liberazione del femminile e del divino nella materia, proprio questo evento archetipico riappare nella Fisica dei quanti. Questa rinnovata immagine divina corrisponde al famoso Sigillo di Salomone (Stella di David) e simboleggia l'Opus degli alchimisti, la mistica del santo svizzero Niklaus von Flue, il Chakra del cuore dei tantrici, la via dei Sufi, il principio di sincronicità di Jung... e l'energia atomica della Fisica dei quanti.

Jung e l'autoanalisi. Dall'ombra...

Mauro Pietro Silvio
Psiche 2016

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25,00 €
La soglia è una linea ancipite, è una linea di confine, è un limite che vuole essere superato. E l'uomo, mentre vi dimora, davanti l'abisso, divorato da un'indefinibile angoscia, dilaniato da due tremende forze confliggenti, una che dice natura, l'altra che dice Io, è attratto dal lato oscuro dell'esistenza. Sotto l'azione di queste due forze, compulsivamente, egli vive il conflitto originario e non sa dove dirigersi. Eppure, un'eco lontana gli ricorda la sua sacralità, il suo baricentro, là dove la verità si dà come aletheia (svelamento), come salvezza, fuori dal quale il suo squilibrio si dice nevrosi. L'uomo della soglia, il nevrotico, degradato nella coscienza e nella conoscenza di Sé, subisce una perdita, una limitazione che gli impedisce di sviluppare tutte le sue potenzialità. Per questa ragione gli orientali paragonano quest'individuo a una persona dormiente che ha una percezione illusoria della realtà.

Il sintomo di Lacan. Dieci incontri...

Pagliardini Alex
Galaad Edizioni 2016

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16,00 €
La psicoanalisi deve toccare il reale, in caso contrario è una farsa, oppure, detto altrimenti, una psicoterapia. Il sintomo di Lacan si misura - in dieci "incontri" che sono altrettante forzature e scomposizioni della stessa domanda - con questo interrogativo: la pratica analitica può toccare il reale? E se sì, quando e in che modo riesce a farlo? Il reale, comunque lo si voglia intendere - come uno dei registri della vita, come esperienza pura, come insopportabile, come esigenza pulsionale acefala, come problema insolubile, come impossibile, come cosa in sé, come realtà grezza, come nuda vita, come evento -, è senz'altro il "punto" sul quale Lacan ha insistito maggiormente nel corso del suo lavoro. Per questo egli ha concepito l'analisi come una prassi nella quale far accadere il reale, nella quale incontrarlo, per consentire all'analizzante di stabilire con esso, anziché patirlo, un diverso rapporto.

Geografia delle emozioni

Persiani 2016

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16,90 €
Questa raccolta di piccoli saggi, relativi a seminari condotti da analisti esperti per il "Centro Culturale Junghiano Temenos", potrebbe essere vista come un'avventurosa esperienza di attraversamento di un territorio dalla geografia complessa, nelle sue mutevoli e infinite varianti morfologiche. Contributi ricchi di spunti, riflessioni, amplificazioni resi vivi e palpitanti da racconti, sogni e aneddoti provenienti dall'esperienza professionale e umana di lunghi anni di esperienza analitica dei loro autori, che conducono il lettore ad avventurarsi all'interno di alcune regolarità, forme e tracce che nei loro bagliori e ombre, caratterizzano la natura e l'intima trama dell'antropologia umana. Se l'anima, come dice Jung, appare come la quintessenza della relazione, emozioni, passioni, sentimenti o stati d'animo ne costituiscono la più evidente tessitura. Il lettore si sentirà guidato, nell'esplorazione di un vasto arcipelago, costituito da alcune tra le più importanti emozioni, a superare la concezione ingenua e molto diffusa nel senso comune, che le emozioni e i sentimenti "accadrebbero" dentro di noi e sarebbero quindi esclusivamente legati alla sfera soggettiva.

Psiche

Zoja Luigi
Bollati Boringhieri 2015

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11,00 €
Non possiamo vedere la psiche come vediamo i corpi. Eppure non c'è nulla di più reale della nostra componente immateriale. Sono tangibili le azioni che produce, intense le passioni che smuove, laceranti e distruttive le sofferenze che genera, tenendo in ostaggio la vita. Questo pulsare di energia psichica non avviene nel vuoto, ma nella società e nella storia. Mentre la frattura ossea di un europeo di oggi è simile a quella di un antico egizio o di un indio precolombiano, una lesione della psiche è del tutto diversa. Per larga parte della vicenda umana è prevalsa una condizione partecipativa, fusionale, in cui - con l'aiuto di cerimonie collettive e di convinzioni profonde - i contenuti psichici inconsci venivano proiettati nel mondo circostante. La modernità invece, attraverso l'eclisse del sacro e l'espansione della coscienza, fa tornare lentamente le proiezioni nell'individuo. Uno spostamento titanico, previsto sia da Freud sia da Jung, che esalta la libertà personale, ma crea una nuova fragilità: rende solitarie le emozioni e alimenta le patologie della psiche postsociale. Luigi Zoja, tra i maggiori analisti junghiani, osserva da vicino queste dinamiche, sciogliendo diversi equivoci. A cominciare dallo statuto della psicoanalisi, non assimilabile alle scienze naturali e al modello medico di cura come ripristino di uno stato preesistente.

Il padre e i suoi nomi. Da Freud a...

Bruno Pierre
Mimesis 2015

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15,00 €
A partire da una recensione degli scritti di Freud e Lacan, l'opera propone un excursus storico problematizzato e una riflessione sullo stato attuale a proposito della questione del padre, senza eliminare le interpretazioni contraddittorie e senza indietreggiare davanti a eventuali prese di posizione. Tra le questioni chiave, vengono affrontate la relazione tra il mito di Edipo, quello di Totem e Tabù e la tesi di Freud su Mosè. Segue l'interpretazione di Lacan dell'uccisione del padre come effetto originario dell'entrata nel campo del linguaggio, la sua distinzione tra il padre simbolico e il padre reale in quanto agente della castrazione, il rapporto tra il sinthomo e il Nome-del-Padre, i problemi legati alla nominazione del padre, la pluralità dei suoi nomi. Così, dal padre edipico al padre reale, dal Nome-del-Padre al sintomo e al sinthomo, si tratta di seguire la dialettica di un sapere sul padre rimesso instancabilmente in cantiere, e di coglierne le discontinuità e la posta in gioco al di là della psicanalisi.

Magia e schizofrenia

Róheim Géza
Ghibli 2015

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16,00 €
Pubblicato postumo, "Magia e schizofrenia" trae ispirazione dal periodo di lavoro che lo psicanalista Géza Róheim trascorse presso l'ospedale di Worcester, nel Massachusetts. A partire dall'ascolto prolungato di un paziente, l'autore esplora il rapporto tr

Alchimia junghiana. Riflessioni...

Pignatelli Spinazzola Diego
Persiani 2015

In libreria in 3 giorni

16,90 €
Alchimia Junghiana muove il pensiero dell'autore di riflesso a quello di Jung attraverso costatazioni empiriche e attraverso un fedelissimo approccio al corredo espressivo dello psicologo svizzero. Da un commento psicologico di Psicologia e religione e Saggio d'interpretazione psicologica del dogma della Trinità alla complexio oppositorum e al pensiero antitetico dell'alchimia filosofica. Da una similatio teoretica al pensiero dello scienziato svizzero alle precipue riflessioni teoriche su ciò che l'empiria e i reginae mysteria significavano al novero dell'ermeneutica delle Opere di Jung. Dalla rivisitazione de La sincronicità come principio di nessi acausali (1952), alla sinottica del Mysterium coniunctionis (1955-56), al rimando teoretico ed epistemologico, alla caratterizzazione del latino in riferimento ai testi alchemici. Alchimia Junghiana è un opus che si delineerebbe affine alla contestualizzazione tematica delle Opere dello psicoanalista zurighese.

Realtà dell'anima

Jung Carl Gustav
Bollati Boringhieri 2015

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Questo volume contiene alcuni degli scritti più brillanti di C. G. Jung e offre al lettore una visione suggestiva del pensiero del grande analista svizzero. In un primo gruppo di saggi - tra cui Il problema fondamentale della psicologia moderna e L'applicabilità pratica dell'analisi dei sogni -, utilissimi per chi desidera sapere che cosa è la psicologia analitica, Jung dà una chiara esposizione dei principi e degli scopi del suo metodo, mentre in un secondo gruppo tratteggia le grandi personalità di Paracelso, Freud, Joyce, Picasso da un punto di vista psicoanalitico. Infine Jung affronta i grandi problemi morali del secolo ormai trascorso sull'individuo nella società moderna, la massa e la religione.

I sogni dei bambini. Seminario...

Jung Carl Gustav
Bollati Boringhieri 2014

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45,00 €
I sogni infantili "hanno particolare importanza, perché - in un certo senso anticipano un problema che verrà affrontato nel corso della vita del sognatore. Essi ci consentono anche di capire perché gli antichi abbiano attribuito ai loro sogni un particolare valore prognostico". L'asserto di Jung ribadisce il filo conduttore della discussione seminariale, in cui l'interpretazione dei singoli reperti onirici, riferiti perlopiù in età adulta, trae alimento anche dall'inesausta curiosità per sogni e visioni custoditi in antichi resoconti e per le differenti oniromanzie che si sono succedute fino a noi, a cominciare da quelle di Artemidoro e dei neoplatonici Macrobio e Sinesio. Gli allievi di Jung gareggiano in sapienza esegetica, ma sono esortati di continuo a non scivolare nell'astrattezza e a inserire, "come in un'equazione", gli elementi via via decifrati. E quando prende lui la parola avvertiamo palpabilmente, nel silenzio che si indovina calato all'improvviso, il colpo d'ala da cui nasce un'ipotesi di senso. Allora riesce a ricomporsi l'enigma della prefigurazione nei sogni dei bambini. Il semenzaio di giovani piantine che accoglie la piccola spinta dal padre nel pozzo, la tigre squarciata sulla balaustra, le inferriate rotanti che sbarrano l'uscita della caverna-utero della strega, la palla rossa da cui balza fuori Dio, i porcellini scheletrici che, una volta nutriti, si coprono di pidocchi: da tutto irrompe l'inconscio, ma non presenta alcun carattere residuale...

Aforismi dell'inconscio

Jung Carl Gustav
Bollati Boringhieri 2014

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10,00 €
Avventurarsi nella sconfinata opera di Jung è un'emozione che ripaga sempre. Un numero crescente di lettori sa bene quale forza di attrazione posseggano quei testi, dove la psiche umana dispiega tutta la sua fantasmagoria. Com'è possibile, allora, dare un'idea di tale iridescenza in poche decine di voci? L'impresa riesce a Gian Piero Quaglino e Augusto Romano, esperti della psicologia analitica. Per ciascun concetto scelgono dei passi rivelatori, che nell'insieme ricompongono l'enigma dell'inconscio. I capisaldi del pensiero junghiano - celeberrimi come archetipo, inconscio collettivo, sogno e sincronicità, o altrettanto essenziali, come le figure ambivalenti che popolano il teatro psichico - sono qui, a portata di mano. Adesso l'ignoto dentro di noi è un po' meno oscuro e temibile.

I miti solari e Opicino de...

Jung Carl Gustav
Moretti & Vitali 2014

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Nel 1943, in occasione del Convegno di Eranos su "Le religioni del Sole nel Mediterraneo", Carl Gustav Jung tenne un seminario "estemporaneo" su "I miti solari e Opicino de Canistris". Questo libro, sulla base di una minuziosa ricerca documentale in fondi archivistici ed epistolari, presenta per la prima volta, in versione integrale, tutto ciò che di quel seminario è stato possibile reperire. Da un lato, gli appunti presi da due sue allieve, Alwine von Keller e Rivkah Schärf Kluger, dall'altro, la traccia che Jung stesso aveva preparato per il suo intervento. Al di là dei miti solari, un tema che attraversa l'opera junghiana da "Simboli della trasformazione" (1912) in poi, è l'attenzione di Jung per Opicino de Canistris (1296-1352 ca.), sacerdote e cartografo pavese, a rappresentare un motivo di interesse del tutto particolare. Jung interpreta le "mappe del mondo" realizzate da Opicino come dei mandala, segnati però da una mancata integrazione dell'Ombra, quel principio oscuro irredento e forse, in fondo, irredimibile dell'animo umano. Questo libro è, al di là di tutto, anche una speciale occasione per assistere, quasi in "presa diretta", al lavoro creativo di Jung a Eranos, al fertile dialogo con altri studiosi e, più in generale, all'avvincente e quasi "magica" atmosfera dei simposi di Ascona...Prefazioni di Thomas Fischer e Fabio Merlini. Con un contributo di Nomi Kluger-Nash.

Il tempo del morire. Momento fatale...

Widmann C. (cur.)
Magi Edizioni 2014

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22,00 €
La morte eccede le capacità di comprensione e oltraggia le illusioni di potere: appare prematura o tardiva, ingiusta o insensata; induce a prevenirla e a combatterla, sfida a provocarla e a procurarla. A volte pare un'incongruenza dell'esistere, altre volte l'epilogo congruente di un percorso di vita. Momento tra i più significativi di tutta la vita, matura insieme al decorso della vita, ma non è una funzione della durata, bensì del compimento: così che esistono vite brevi e compiute al pari di vite lunghe e complete, ma anche vite corte e spezzate accanto a vite concluse da tempo e innaturalmente protratte. La morte appartiene alla configurazione individuativa che ciascuno ha avuto in sorte; può essere cercata o rifuggita, ma il suo accadere viene stabilito nell'inconscio più che nella coscienza. A determinarne i modi e i tempi, non è tanto la volontà intenzionale quanto l'azione di archetipi, che le danno forma nei sogni e nelle immagini mentali prima che nella realtà. Il tempo del morire può essere arbitrariamente forzato o violato, ma nella sua essenza non è arbitrario né fortuito; ha, piuttosto, le qualità dell'accadimento sincronico e si colloca nel crocevia di un reticolo di significati più che in coda a una serie di cause. Il momento in cui accade non è un tempo qualsiasi, ma è il compimento dei tempi e sigla il completamento dell'intero percorso di vita.