Diritto dei brevetti

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Il brevetto europeo e i segreti...

Garufi Caterina
La Tribuna 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo Dossier espone le ultime novità in tema di segreti commerciali e brevetto europeo - essendo aggiornato con le modifiche apportate alla disciplina in oggetto dal Decreto Legislativo 11 maggio 2018, n. 63 - e riporta le più significative decisioni giurisprudenziali. Viene effettuata l'analisi delle disposizioni nazionali di riferimento unitamente a quelle del diritto unionale, ricostruendo in via sistematica le discipline interessate dalle riforme sui diritti di privativa, per coglierne appieno le ricadute operative. L'intento è quello di offrire un'opportunità di aggiornamento nella formazione sui diritti di proprietà industriale, senza tralasciare qualche cenno di diritto comparato, indirizzandosi sia agli operatori in ambito giuridico ed economico che alle professionalità di area tecnica. Nel contempo, l'esposizione, nella sua sintesi, intende rappresentare uno strumento agile a disposizione, oltre che dei professionisti, anche dei responsabili delle politiche aziendali, specie con riferimento alle piccole e medie imprese, suggerendo spunti di riflessione sull'importanza degli investimenti nelle innovazioni, per semplificare e rendere più produttiva la gestione degli assets produttivi, incrementandone la competitività. L'attenzione è anche focalizzata sugli sviluppi prevedibili, quanto alla evoluzione normativa in materia, presso le istituzioni dell'Unione europea, tenuto conto dell'esigenze di armonizzazione e, per altri profili, al crescente impatto del digital market e della diffusa preoccupazione, quanto al versante penalistico, nei riguardi dei cybercrimes.

Storia della tecnologia

Dolza Luisa
Il Mulino 2008

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Fin dall'antichità l'uomo usa il fuoco, strappa alle viscere della terra i materiali che lavora, bagna il suolo con acqua portata da canali artificiali, lavora e si impone alla natura grazie all'ingegno tecnologico. La tecnica dà all'uomo un potere enorme, gli fa sollevare grandi pesi e vincere battaglie ma al tempo stesso crea meraviglia e paura perché sovverte e modifica. Il volume introduce il lettore nella storia della tecnologia e nel difficile e variegato rapporto tra tecnica e società, tra ingegno e potere politico ripercorrendone le tappe fondamentali: dalla legge veneziana del 1474, la prima a riconoscere la tecnica come ingegno e a stabilire la proprietà dell'inventore, fino al Settecento in cui banchieri e imprenditori mettono a disposizione i capitali per lo sviluppo della meccanizzazione e incoraggiano l'invenzione con premi e incentivi; dai brevetti dell'industrializzazione fino alla Prima guerra mondiale, in cui l'inventore diventa finalmente un eroe nazionale. Infine, uno sguardo all'oggi e all'attualissima controversia sui brevetti, nella quale si osservano contraddizioni che la tecnica e le invenzioni si portano dietro dall'antichità.

Abuso del diritto e proprietà...

Marullo di Condojanni Sergio
Edizioni Scientifiche Italiane 2018

Non disponibile

18,00 €
Il dibattito intorno al confine, che separa diritti di proprietà intellettuale (e, industriale, in particolare) e disciplina della concorrenza, è ricco di spunti problematici: sembra infatti che tra i due sistemi di norme ci siano motivi di incompatibilità. Le ragioni di conflitto potrebbero così sinteticamente riassumersi: la proprietà intellettuale è, di per sé, una forma di monopolio, che dunque esclude o limita significativamente la competizione. Il diritto di escludere gli altri non potrebbe però spingersi fino al punto di eliminare del tutto la concorrenza nel mercato. Il titolare della privativa non può abusare del proprio diritto, volgendolo ad uno scopo altro e diverso: l'ordinamento incoraggia e protegge l?innovazione, ma non perciò ammette il sacrificio della concorrenza.

Brevetti. Manuale

Moronesi Mario
DEI 2018

Non disponibile  
DIRITTO COMMERCIALE

18,00 €
La ricchezza di una nazione è costituita, sempre più, dalla diffusione di prodotti esclusivi ed innovativi la cui proprietà intellettuale è tutelata dalla Leggi Nazionali ed internazionali sui brevetti industriali. L'idea che si traduce in brevetto con successo commerciale si diffonde rapidamente, dando origine ad un processo di successivi, continui e positivi sviluppi. In Italia il numero di brevetti è ancora basso rispetto a molti altri Paesi a causa della carenza di informazione e della poca cultura sulla proprietà industriale ed intellettuale, nonché delle norme e delle procedure da seguire per la tutela dell'invenzione. Tutti hanno continuamente idee brillanti ed innovative che poi non vengono sviluppate, nella errata convinzione che brevettarle sia difficile e costoso. Questo non è assolutamente vero! È importante comprendere che brevettare l'idea innovativa non richiede prove, prototipi, laboratori ed ausili di esperti consulenti, ma soltanto alcune pagine scritte per il conseguimento del brevetto, quale forma di protezione concessa alle invenzioni che hanno un alto grado di innovazione e che rappresentano una soluzione nuova ed originale ad un problema tecnico mai risolto prima. Presentazione di Cappiello Carla.

Il marchio di colore e di forma....

D'Aleo Ilenia
Aracne 2018

Non disponibile

6,00 €
L'opera è rivolta a chiunque desideri approfondire e aggiornare delicate tematiche in materia di diritto commerciale, industriale e della concorrenza, e si compone di quattro capitoli. Il primo offre una panoramica sul presunto riconoscimento del marchio di colore nell'ordinamento vigente. Il secondo affronta la scottante tematica dell'estensione del diritto autoriale alle opere di industrial design già oggetto di privativa industriale, nota agli esperti come "questione del cumulo delle tutele". Il terzo si occupa del packaging, inteso nella sua accezione di "confezionamento". Infine, il quarto capitolo analizza la potenzialità delle sfumature cromatiche di essere registrate come marchio di colore.

La brevettabilità del DNA umano....

Vecchio Nicola Alessandro
Primiceri Editore 2016

Non disponibile

18,00 €
Nella smania proprietaria del nostro tempo, in cui, esaurite le risorse, il capitalismo cognitivo è mosso dall'ansia di creare "nuove proprietà" da sottoporre al proprio dominio, anche il Codice della Vita, il DNA umano, rischia di diventare un mero asset da cui trarre profitti. Analizzando con rigore e passione i più celebri casi di brevetti biotecnologici, muovendo fra la mistica della proprietà e le peculiarità degli IPRs, l'autore cerca di tracciare un'alternativa possibile alla pervasività del mercato auto-regolato, richiamandosi alla necessità di un contro-movimento che sia anche una nuova narrazione fondata sulla persona e sull'effettività dei suoi bisogni, nell'ottica, sempre più rilevante del dibattito contemporaneo, dei "beni comuni".

Brevetti e proprietà industriali

Pietrabissa Riccardo
Maggioli Editore 2015

Non disponibile  
DIRITTO COMMERCIALE

16,00 €
Quando si parla di brevetti, l'immaginario collettivo corre all'inventore geniale, ma molti guardano anche con timore alle posizioni dominanti di multinazionali industriali, al rischio di inadeguata distribuzione di un bene utile, ai problemi della contraffazione delle merci nel mondo globalizzato. Certamente oltre alle invenzioni che costituiscono l'oggetto del brevetto e agli effetti che possono derivare dal suo uso, vi è però poca conoscenza del brevetto come strumento di protezione della proprietà industriale. Solo conoscendolo si possono capire i suoi limiti e le opportunità che può generare, quando utilizzarlo e come, quali sono gli altri strumenti per difendere e diffondere la proprietà intellettuale. Questo volume non è per addetti ai lavori, né orientati ai temi giuridici ed economici che riguardano i brevetti e la proprietà industriale, ma è rivolto a tutti coloro che, avendo una formazione scientifica e tecnologica, possono essere coinvolti nei processi di valorizzazione e protezione delle invenzioni. Questi professionisti, da imprenditori o da dipendenti di piccole, medie o grandi imprese, devono imparare a riconoscere una invenzione, a proteggerla e a valorizzarla per generare innovazione e competitività e questo libro è una guida che offre un inquadramento completo e una base di conoscenza utile per poter partecipare ai processi di gestione dei brevetti con consapevolezza.

La difesa di marchi e brevetti in...

Timoteo Marina
Giappichelli 2014

Non disponibile

16,00 €
Nella vicenda della metamorfosi vissuta dal diritto cinese negli ultimi trent'anni, il capitolo delle privative industriali è certamente fra i più densi. Questo libro ricostruisce l'evoluzione e lo stato attuale del regime di tutela di marchi e brevetti in Cina, individuando i limiti e le possibilità operative di un'efficace protezione della proprietà industriale nel sistema giuridico cinese.

Questioni di diritto industriale

Borroni A.
Edizioni Scientifiche Italiane 2014

Non disponibile

45,00 €
Brevetti, marchi e denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari sono oggetto di una sempre crescente attenzione a livello nazionale e globale. Essi sono alla base di un profondo dibattito che riguarda lo scontro tra due filosofie opposte di intendere la protezione dei trovati e delle idee, le modalità di accesso al mercato, l'utilizzo e il riconoscimento dei diritti attribuiti ai titolari delle stesse: l'una vorrebbe una tutela crescente e un'esclusiva rafforzata ed effettiva, l'altra una pronta accessibilità e commerciabilità dei beni associati alle privative, con una compressione o eliminazione delle medesime.

Commentario del Codice civile...

Musso Alberto
Zanichelli 2012

Non disponibile

199,00 €
Il commento è integrato da un dettagliato esame del Codice della proprietà industriale e delle pertinenti norme europee o internazionali. Oltre ai consolidati segni distintivi come ditta, insegna o marchi di fabbrica, sono esaminate le specifiche tipologie di marchi e i loro usi "off" e "on-line" (dal "key-word advertising" all'uso come "domain name", dal "look-alike" agli usi leciti o descrittivi); alla disciplina di marchi collettivi o di certificazione s'aggiungono le indicazioni geografiche, inclusa la disciplina italiana e comunitaria nel settore agro-alimentare, vitivinicolo o delle bevande alcoliche. Per i brevetti, ampi riferimenti sono rivolti ad invenzioni biotecnologiche e varietà vegetali - ottenute con processi naturali o per via transgenica - comparativamente alla disciplina del brevetto europeo o delle privative comunitarie, incluso il recentissimo "brevetto europeo con effetto unitario" nell'Unione; certificati complementari per specialità farmaceutiche, modelli d'utilità, topografie di prodotti a semiconduttori, disegni e modelli registrati, sono essi pure analizzati in ottica sia teorica sia applicativa, nazionale e sovranazionale. La disciplina della concorrenza, infine, è anch'essa esaminata alla luce della più recente dottrina e giurisprudenza, nonché degli interventi normativi sulle "liberalizzazioni".

Il brevetto

Capocci Andrea
Ediesse 2012

Non disponibile

12,00 €
Grazie al brevetto, un'invenzione cessa di essere un bene comune per diventare una merce da scambiare sul mercato. Secondo alcuni, il brevetto rappresenta uno stimolo fondamentale all'attività di innovazione tecnologica, ma, come tutti i monopoli, esso limita la competizione tra le idee innovative e può rallentare la diffusione del progresso. Per farsi un'opinione sui brevetti, dunque, occorre esaminarne costi e benefici sulla base di dati oggettivi e senza pregiudizi ideologici. Il dibattito sul brevetto dura sin dal Rinascimento e ha visto prevalere ora l'una ora l'altra posizione. Le nazioni e i gruppi sociali che dai brevetti traggono vantaggio o ne subiscono le conseguenze mutano continuamente. Gli Stati Uniti, l'Europa e il Giappone, che hanno scritto le regole del sistema brevettuale globale, devono ora fronteggiare la competizione della Cina, dell'India e degli altri paesi emergenti, che chiedono regole nuove. Gli sviluppi della tecnologia, dall'informatica alla genetica, spingono questo dibattito in territori finora sconosciuti e pongono nuove domande alla politica, al diritto e all'economia.

Brevettare facile. Con CD-ROM

De Vita Diego
Finanze & Lavoro 2010

Non disponibile  
DIRITTO COMMERCIALE

20,00 €
Il volume, ideato per le piccole e medie imprese ma anche per i singoli inventori che hanno idee che vorrebbero sfruttare commercialmente e non sanno come fare, offre utili consigli pratici su come presentare con successo una domanda di brevetto minimizzando la consultazione di esperti e, quindi, i costi della procedura. Il testo si divide in tre parti autonome, strutturate in modo da essere consultate rapidamente e andare direttamente al punto d'interesse. La prima parte presenta un base teorica essenziale sul diritto brevettuale. La seconda parte contiene trucchi pratici, suggeriti da chi lavora nel settore da anni, per brevettare un'invenzione. In particolare illustra la procedura burocratica da seguire soffermandosi sulla ricerca di anteriorità e sulla lettura e redazione di un brevetto. La terza parte descrive le strategie aziendali più comuni adottate dalle imprese che aiutano a capire come calcolare il valore di un brevetto, come verificare se questo è valido e, infine, come queste possono essere adottate da chi dispone di un piccolo budget. L'appendice contiene una selezione delle invenzioni più curiose richieste all'ufficio brevetti. Nel CD-Rom: modulistica per presentare una domanda di brevetto europeo; istruzioni per compilarla; analisi dei brevetti pubblicati.

Brevetti e impresa

Pallini Diego
Ipsoa 2008

Non disponibile

45,00 €
Manuale pratico e operativo sui brevetti. Analizza il documento formale, l'iter per l'ottenimento del titolo brevettuale, la normativa per la sua difesa oltre alle tematiche del valore, della licenza e delle royalties.

Brevettabilità e biodiversità

Magni Antonio
Edizioni Scientifiche Italiane 2008

Non disponibile

13,00 €
La materia vivente e la politica ambientale internazionale, della quale la Convenzione sulla biodiversità è principale ispiratrice, conduce ad un inevitabile scontro tra le imprese che operano nel settore biotecnologico ed i Governi degli Stati in via di sviluppo. L'attesa di questi ultimi per la condivisione dei benefici derivanti dalla commercializzazione dei prodotti biotecnologici, ottenuti attraverso la lavorazione di risorse genetiche locali, impedisce il progresso dei medesimi. Il ricorso ai diritti umani (nei quali la protezione della salute assume un ruolo rilevante) nonché una politica basata sulla giustizia distributiva tra gli Stati industrializzati ed i Paesi meno avanzati possono costituire i soli parametri adatti a misurare le conseguenze del rilascio del brevetto biotecnologico. Il lavoro dell'OMC (e non già di tutta la comunità internazionale) volto al rilascio di licenze obbligatorie per la produzione di versioni generiche di determinati farmaci già coperti da brevetto (i cui principi attivi siano stati ottenuti anche attraverso la tecnica del DNA ricombinante) rappresenta un'utile soluzione al problema dell'accesso alle cure.

Il brevetto europeo. Commento alla...

Benussi Franco
UTET 1993

Non disponibile

82,60 €
Il volume è un commento, articolo per articolo, della Convenzione sul brevetto europeo. costante è il riferimento alle pronunce della Corte europea dei Brevetti. In appendice è riportato il regolamento di esecuzione della Convenzione, un indice analitico e l'indice delle decisioni della Corte citate nel testo.