Filosofia analitica e positivismo logico

Filtri attivi

La ricerca non ha fine. Autobiografia...

Popper Karl R.; Antiseri D. (cur.)
Armando Editore - 2019

Disponibilità Immediata

19,00 €
In questa autobiografia intellettuale le vicende personali e familiari di Popper si intrecciano con i tragici risvolti del XX secolo: è la storia di una delle menti più eccelse del secolo scorso ma anche, semplicemente, la storia di un uomo.

Attiviamoci. Impliquons-nous. Dialogo per il...

Morin Edgar; Pistoletto Michelangelo
New Press - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Nell'autunno del 2015 vedeva la luce, in lingua francese, presso le edizioni Actes Sud di Arles, il volume "Impliquons-nous. Dialogue pour le siècle", che poneva a confronto, l'uno di fronte all'altro, il filosofo Edgar Morin, voce e coscienza del tempo presente, e Michelangelo Pistoletto, uno degli artisti più creativi della nostra epoca.

Che cos'è un esperimento mentale

Angelucci Adriano
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Per quanto i filosofi non utilizzino laboratori, sarebbe scorretto affermare che essi non ricorrano a esperimenti. Nel corso delle loro indagini, infatti, i filosofi si affidano da sempre a esperimenti mentali per vagliare la correttezza delle teorie che stanno formulando. Negli ultimi decenni, in particolare, l'utilizzo di questi preziosi strumenti per riflettere si è imposto come uno dei metodi fondamentali della filosofia di tradizione analitica e, in diversi ambiti di quest'ultima, l'attività di elaborazione teorica è divenuta pressoché inscindibile da un vasto repertorio di ingegnosi scenari ipotetici. Il volume presenta dieci celebri esperimenti mentali, collocandoli all'interno dell'orizzonte problematico che li ha prodotti, e illustra in maniera critica le linee generali dei dibattiti a cui essi hanno dato vita.

Storia della filosofia analitica

Tripodi Paolo
Carocci - 2015

Disponibilità Immediata

29,00 €
Della filosofia analitica, una delle tradizioni filosofiche più diffuse nel mondo occidentale, il volume ricostruisce la storia complessiva, dalle origini più remote fino ai giorni nostri. Il racconto inizia con un prologo, in cui vengono presentati alcuni episodi significativi della "preistoria" della filosofia analitica: episodi accaduti nel corso dell'Ottocento quando, a partire dal confronto con l'eredità di Leibniz e sotto il segno di una parziale presa di distanza da Kant, una logica matematica e non psicologica prese corpo e si sviluppò, seguendo un itinerario non lineare che ebbe le sue tappe principali nell'impero austriaco, in Germania e in Gran Bretagna. Da queste vicende ottocentesche della logica è nata la filosofia analitica, la cui storia vera e propria - iniziata in Europa, estesasi negli Stati Uniti d'America e, più di recente, diventata globale - in questo volume viene suddivisa e raccontata in tre fasi principali: una fase delle origini, rivoluzionaria, pionieristica e ottimistica (1899-1936); una fase di maggiore scetticismo ma anche di normalizzazione, intesa come il processo di "fissazione" di un paradigma scientifico (1936-1973); e una fase caratterizzata dall'adesione a un "canone" largamente condiviso, e dalla tendenza allo specialismo e alla frammentazione (1973-2014).

Estetica e differenza in Wittgenstein. Studi...

Distaso Leonardo V.
Mimesis - 2014

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il libro ripercorre alcune tappe del pensiero di Wittgenstein per svelare la possibilità di un'estetica come riflessione sulle condizioni di senso dell'esperienza. La ricerca si concentra sul complesso rapporto tra l'unità dell'esperienza e la molteplicità

Filosofia del tempo. Il dibattito contemporaneo

Orilia Francesco
Carocci - 2012

Disponibilità Immediata

16,00 €
Viviamo immersi nel tempo, lo abbiamo misurato con strumenti di crescente complessità, dalle clessidre agli orologi atomici, e ne parliamo nei modi più svariati. Ma che cosa è davvero il tempo e in che senso possiamo dire che esiste indipendentemente dalle nostre menti? Nel vivace dibattito su questo tema in corso tra i filosofi analitici, si contrappongono due punti di vista. Secondo la teoria A, più vicina al senso comune, è la differenza tra passato, presente e futuro a conferire oggettività al tempo. Per la teoria B, invece, sono relazioni quali la precedenza e la simultaneità a garantire l'oggettività del tempo, in sintonia con la teoria della relatività di Einstein. Il libro descrive e analizza la controversia, soffermandosi in particolare sulla versione della teoria A attualmente più discussa: il presentismo.

Filosofia analitica. Un'introduzione

Newen Alexander
Einaudi - 2010

Disponibilità Immediata

19,00 €
Il termine "filosofia analitica" indica uno stile di pensiero che ha dato luogo a una pluralità di indirizzi, scuole, orientamenti a volte in conflitto tra loro, e tuttavia unificati dall'esigenza di un'indagine filosofica che si caratterizza per la chiarezza e la precisione degli enunciati ed è incentrata sullo studio sistematico delle espressioni linguistiche in essa utilizzate, facendone dipendere la consistenza dal rigore delle argomentazioni e dimostrazioni. Fondata sul primato dell'analisi degli elementi costituenti del pensiero, la filosofia analitica giungerà ad affermare che gli stessi problemi filosofici si risolvono in problemi di natura linguistica, legati a fraintendimenti ed equivoci nella nostra comprensione dei termini impiegati nel linguaggio ordinario. In epoca più recente l'originario rifiuto della pertinenza dei problemi tradizionali della filosofia verrà superato riscoprendo ambiti e argomenti a lungo accantonati (dalle questioni ontologiche a quelle etiche e politiche), per confrontarsi da vicino con le scienze cognitive e le neuroscienze, influenzando profondamente alcuni dei più importanti programmi di ricerca attuali. A ricostruire questa fondamentale avventura del pensiero contemporaneo è dedicato il libro di Newen, che fornisce una chiara ed equilibrata introduzione ai principali temi e problemi del pensiero dei "padri fondatori", da Frege a Russell a Wittgenstein, come a quello della seconda generazione.

Il genio compreso. La filosofia di Saul Kripke

Borghini A. (cur.)
Carocci - 2010

Disponibilità Immediata

18,00 €
Accompagnata fin dal precoce esordio accademico da un'aura di genialità, la figura di Saul Kripke (n.1940) è una delle più aneddotiche, affascinanti e discusse della filosofia contemporanea di orientamento analitico. A partire dai primi anni sessanta, le sue idee hanno segnato una svolta, portando alla ribalta nuovi temi e problemi. Allo stesso tempo, l'opera di Kripke si avvale di argomenti mirati sottili e profondi, contenuti in un numero esiguo di testi, e si snoda lungo alcuni passaggi tecnici. In questo volume vengono presentati per la prima volta al pubblico italiano, in modo introduttivo e sistematico, i principali risultati filosofici degli scritti di Kripke, suddivisi per aree tematiche: logica, filosofia del linguaggio, metafisica.

Estetica e filosofia analitica

Kobau P. (cur.); Matteucci G. (cur.); Velotti S. (cur.)
Il Mulino - 2007

Disponibilità Immediata

24,00 €
È possibile definire l'arte? Che tipo di "cosa" è un'opera d'arte? Ha senso parlare di "proprietà estetiche"? Seguendo il filo rosso di queste tre domande, l'antologia si propone di contribuire al dialogo tra la riflessione estetica di tradizione continentale e quella di tradizione analitica. L'estetica e la filosofia dell'arte analitiche si sono sviluppate in Gran Bretagna e negli Stati Uniti a partire dal secondo dopoguerra, ma oggi sono diffuse ben oltre i confini del mondo anglosassone. Nella convinzione che mettere a disposizione alcuni testi fra i più rappresentativi di questa tradizione favorisca l'avvicinamento a un universo di pensiero di notevole ampiezza e complessità, il volume è articolato in tre parti che riflettono i tre luoghi intorno ai quali si sono raccolti i temi e le questioni presenti nelle opere degli autori considerati: il problema della definizione dell'arte, l'ontologia dell'arte e la questione delle proprietà estetiche.

Empirismo e filosofia della mente

Sellars Wilfrid
Einaudi - 2004

Disponibilità Immediata

18,00 €
Pubblicato nel 1956, questo testo permise una metamorfosi della filosofia analitica: ruppe la linea - fondata sulla dottrina del "sapere per conoscenza" - che univa Russell e Ayer a Locke e Hume. Per Sellars il mito del dato della tradizione dell'oggettivismo scientifico è il risultato di una confusione tra l'acquisizione e la giustificazione delle conoscenze, tra la spiegazione casuale di come veniamo a conoscere una certa cosa e la giustificazione delle credenze che ci siamo formati circa la realtà. Il "mito del dato" nasce nel momento in cui confondiamo il piano della comunicazione con quello degli eventi mentali, mentre per Sellars le intuizioni, la perspicacia e le conoscenze prelinguistiche sono apprese di fatto attraverso il linguaggio.

La vienna di Popper

Antiseri Dario
Rubbettino - 2000

Disponibilità Immediata

21,69 €
"Karl R. Popper nella sua autobiografia intellettuale "La ricerca non ha fine" ammette di essere l'assassino del neopositivismo. Questa sua confessione, però, fa subito sorgere l'ulteriore imprescindibile interrogativo: ma con quali armi Popper ha aggredito e ucciso il neopositivismo? Ebbene, la tesi del presente lavoro è che, per l'aggressione da lui scatenata contro il neopositivismo (e per altre sue "congetture" e "confutazioni"), Popper abbia maneggiato armi rinvenibili nell'arsenale della "Grande Vienna", di quella Vienna "pre-neopositivistica" che va, pressappoco, dal 1870 al 1930". Dalla prefazione.

La ricerca non ha fine. Autobiografia...

Popper Karl R.
Armando Editore - 1997

Disponibilità Immediata

19,00 €
La critica dell'essenzialismo e della filosofia del linguaggio; la critica al marxismo e alla psicoanalisi; la fallibilità della conoscenza umana, la crescita del sapere scientifico tramite congetture e confutazioni; la criticabilità delle teorie metafisiche; musica "oggettiva" e musica "soggettivistica" e il progresso nell'arte e specialmente in musica; la distinzione tra logica della scoperta e psicologia della scoperta; la critica delle tesi di fondo del positivismo logico, i problemi connessi alla "verità", alla "probabilità" e alla "corroborazione" delle teorie: questi e altri sono i temi che Popper tratta nella sua autobiografia intellettuale.

Movimenti del pensiero. Diari 1930-1932/1936-1937

Wittgenstein Ludwig; Ranchetti M. (cur.); Ranchetti F. (cur.); Somavilla I. (cur.)
Quodlibet - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
I diari di Wittgenstein, scritti per metà a Cambridge fra il 1930 e il 1932, per l'altra metà a Skjolden, in Norvegia, fra 1936 e il 1937, fanno parte di un unico quaderno venuto alla luce solo nel 1996. La prima parte coincide col ritorno di Wittgenstein alla filosofia, una sorta di riavvìo del suo pensiero immerso fra i referenti concreti della vita quotidiana. Le domande sul senso, la fatica e il tormento del filosofare, si affiancano a considerazioni esplicite sui personaggi che costellano la sua esistenza: Ramsey, Moore, Keynes, Bachtin, Loos (ma anche Freud, Kraus, Spengler); gli amici (Hänsel, Francis Skinner ecc.) e i familiari. Senza contare il confronto con la musica e i musicisti dell'epoca; le divagazioni sul cinema americano, persino sullo sport. Il secondo periodo dei diari è invece quello della solitudine norvegese (nella baita in cui redasse la prima versione delle Ricerche filosofiche); qui gli interrogativi di natura "morale" (spesso al limite dell'autoflagellazione), sfociano di continuo in questioni specificamente "religiose", concernenti la "fede", il significato della Bibbia ecc.; e tutto questo si riflette, sul piano formale, nell'inserto di passi, a volte anche lunghi, scritti in codice (un curioso dispositivo di intensificazione dell'espressione). Al di là dell'unicità di "genere" del testo (si tratta dell'unico diario "tradizionale" conservato di Wittgenstein), e delle informazioni inedite in esso depositate per i biografi, esso costituisce in primo luogo un ambito eccezionalmente consono al potenziale espressivo dell'autore. Soprattutto in questo senso si tratta di un unicum: la scrittura per aforismi si sente meno che mai debitrice verso la necessità del filosoficamente compiuto, del sistematico - dell'opera; aderisce in pieno, come deve, alle tonalità emotive che orientano momento per momento la vita di ognuno, e porta questo diario, come scrive Michele Ranchetti, a iscriversi nella «tradizione delle memorie d'anima della cultura tedesca, non strutturate per argomenti ma lasciate libere di corrispondere alla necessità di non perdere mai il rapporto del singolo con se stesso». Rapporto che è quello del pensiero con se stesso, di un pensiero che si rivela in grado di esprimersi, qui, con rara eloquenza quanto ai suoi più intimi "movimenti".

Necessità matematica dell'esistenza di Dio

Cléré René de; Cascio M. (cur.); Pignatelli F. (cur.)
Tipheret - 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Questo breve trattato di Rene de Cléré, apparso in Francia nel 1899, si colloca per entro la reazione spiritualistica allo scientismo positivista diffusosi in Europa nel XIX secolo. Fu soprattutto in Francia - dove il positivismo, sin dall'inizio del secolo, nasce e si sviluppa come concetto ad opera di Saint-Simon e di Comte che tale reazione si colorò di forte tradizionalismo sia in campo religioso che filosofico politico e morale, con pensarori come Chateaubriand e de Maistre o come il Lamennais che, in un saggio della metà del secolo, promuove e il celebre argomento ontologico di Anselmo d'Aosta a idea fondamentale dell'essere umano e a principio infinito di ogni realtà. Per la verità, l'autore di "Necessità matematica dell'esistenza di Dio" sembra piuttosto appartenere alla schiera dei cosiddetti 'positivisti spiritualistici' di fine secolo, dove scienza e fede, modernità e tradizione si confondono volentieri in una 'miscela' altrettanto dogmatica di quella che, diversi secoli prima, aveva mescolato insieme le ragioni della fede e quelle della filosofia.

Storia della filosofia dalle origini a oggi....

Reale Giovanni
Bompiani - 2010

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo ottavo volume dell'opera: "Storia della filosofia dalle origini a oggi" affronta i seguenti argomenti: Karl Marx e Friedrich Engels, il marxismo dopo Marx, la scuola di Francoforte, la filosofia in Francia nell'età della Restaurazione, la filosofia in Italia nell'epoca del Risorgimento, il positivismo, lo sviluppo delle scienze, l'empiriocriticismo di Richard Avenarius ed Ernest Mach.

Wittgenstein politico

Sparti D. (cur.)
Feltrinelli - 2000

Disponibile in 3 giorni

20,66 €
La filosofia di Wittgenstein è stata ripetutamente accusata di essere una filosofia conservatrice e conformista. Senza voler fornire una risposta diretta a tale accusa, e al di là della difficilmente valutabile posizione politica dell'uomo, questo libro si propone di discutere le implicazioni etiche, sociali e politiche della filosofia della maturità dell'autore del "Tractatus".

Wittgenstein. Una guida

Perissinotto Luigi
Feltrinelli - 2017

Non disponibile

9,00 €
Il volume costituisce una guida all'intera filosofia di Wittgenstein. Diviso in due ampi capitoli e organizzato in brevi sezioni e paragrafi, il libro affronta tutti i principali aspetti del pensiero di Wittgenstein: dalla sua concezione del lavoro filosofico al modo di intendere il rapporto tra filosofia e scienza: dall'atteggiamento nei confronti della modernità alla tensione etica che orienta il suo filosofare.

Sulle perversioni sessuali. Storia e analisi

Forleo Giulio
Stamen - 2016

Non disponibile

18,00 €
Questo lavoro presenta un'accurata ricognizione storico-epistemologica del rapporto tra psichiatria positivista (Krafft-Ebing), psicologia associazionista (Binet) e psicoanalisi freudiana in relazione alla genealogia e allo sviluppo del concetto di perversione sessuale. A un primo livello viene proposta un'indagine teoretica tesa a saggiare il mutamento di prospettiva che Freud, nel corso dei suoi scritti, imprime a due perversioni sessuali su tutte, il feticismo e il sadomasochismo. Una corretta comprensione di queste implicherebbe infatti una radicale chiarificazione del rapporto inedito che lega i concetti di nevrosi, psicosi e perversione ai meccanismi di difesa che ne costituiscono la genesi. Ad un secondo livello, più propriamente estetico, si vagliano le condizioni di possibilità di una relazione tra il concetto di perversione sessuale e la sua applicazione ad alcuni campi di sapere tradizionalmente legati all'ambito mimetico. In questa zona di confine, emergono alcune esemplari figure chiave - Sade, Sacher-Masoch, Hans Bellmer rilette e reinterpretate alla luce di alcune delle più originali suggestioni novecentesche (Lacan, Barthes, Deleuze, Rosalind Krauss).

Searle e il problema delle scienze umane

Palmadessa Giuseppe
Stamen - 2016

Non disponibile

18,00 €
L'opera di John Rogers Searle è da tempo riconosciuta come una delle più rilevanti nel quadro della filosofia analitica statunitense, non solo nei termini classici di teoria del linguaggio e della mente, ma anche sotto il profilo dell'epistemologia delle scienze umane e sociali. Per Searle le fondamenta della società si reggono in primo luogo sulla capacità umana di comunicare attraverso il linguaggio. Dall'abilità linguistica scaturiscono istituti che prevedono regole alle quali la collettività obbedisce. Esiste un nesso profondo tra comunicazione linguistica e consuetudini sociali: già dai nuclei primordiali delle società umane si è sviluppata un'intenzionalità collettiva assai più complessa di quella propria delle forme animali.

Materialismo e fisicalismo. Questioni...

Paolini Paoletti Michele
Carocci - 2015

Non disponibile

19,00 €
Il materialista afferma che tutto è materiale o dipende da ciò che è materiale; il fisicalista che tutto è fisico o dipende da ciò che è fisico. Entrambi credono di sostenere la concezione filosofica più "amica" della scienza. Ma cosa intendono con "materi

Wittgenstein interpreta Wittgenstein. Il...

Di Caro Alessandro
Aracne - 2015

Non disponibile

12,00 €
Questo saggio vuol essere uno strumento per la lettura del Tractatus di Wittgenstein. È stato concepito per studenti. È, dunque, un manuale. Ma, forse, potrà servire anche al lettore esperto, se esso soddisferà non un'interpretazione, ma la coerenza dell'opera. Questo soltanto è l'omaggio che dedichiamo a questo singolare signore, con il quale si sono passati ormai molti anni della nostra vita.

Dall'analitica all'estetica. Metafora e metodo...

Razza Claudia
ETS - 2014

Non disponibile

34,00 €
Se attraverso le vie della grammatica non si giunge alla metafisica, appare diffusamente assodato che quella per l'ontologia non possa fare a meno di includere la metafora. Evitando di insistere sulle strade battute, nella scelta di un percorso diverso sia da una raccolta delle teorie sulla metafora, sia da un'analisi linguistica delle metafore filosofiche, sia da un'ermeneutica storico-metaforologica, la ricerca proposta in questo libro consiste in una tematizzazione della metafora come strumento dell'indagine fenomenologica, il che ne comporta, husserlianamente, la riconduzione al terreno gnoseologico. La riflessione porta quindi dalla metafora come problema alla metafora come risposta, dalla filosofia analitica all'estetica fenomenologica, e dall'analitica all'estetica anche in senso trascendentale.

«Più positivo dei positivisti». Antropologia,...

Canadelli Elena
ETS - 2013

Non disponibile

18,00 €
Tito Vignoli (1824-1914) è stato uno dei protagonisti della stagione positivista italiana insieme a figure quali Cesare Lombroso e Paolo Mantegazza. Pensatore dai numerosi interessi, fu psicologo, antropologo, filosofo, storico delle religioni e tra i prim

Intuizionismo morale di George Edward Moore....

Scardovi Gabriele
Mimesis - 2013

Non disponibile

18,00 €
In un periodo di rinnovata attenzione per il realismo filosofico, in questo volume si rintracciano le premesse logiche e ontologiche della filosofia morale di George Edward Moore, esponente di primo piano dell'intuizionismo etico novecentesco e iniziatore del realismo morale anglo-americano.

Appunti sul pensiero del «primo Wittgenstein»

Marini Sergio
EDUCatt Università Cattolica - 2013

Non disponibile

6,00 €
Il volume intende proporre una scelta di brani del "Tractatus" di Ludwing Wittgenstein, opera definita come una delle "più importanti, appunto una di quelle opere che è impossibile accostare in modo puramente intellettuale, una di quelle opere veramente capaci di segnare una vita" così come sottolinea nella prefazione al testo l'autore, Sergio Marini. Proporre l'analisi di alcuni frammenti - o meglio proposizioni, di cui si compone l'opera - al di là della necessaria presentazione biografica e storica di Wittgenstein e della vicenda editoriale che caratterizza il "Tractatus" - vuole rispondere all'indicazione dello stesso autore che suggerisce di rifiutare l'idea di leggere la sua opera secondo un percorso unico perché "insegnandovi filosofia sono come una guida che vi indica come orientarvi a Londra. Debbo farvi attraversare la città da nord a sud, da est a ovest, da Euston al Lungotamigi, da Piccadilly a Marbre Arch. Una volta che vi ho fatto fare un sacco di giri per la città, in tutte le direzioni, abbiamo percorso tutte le vie molte volte - ogni volta nell'ambito di un diverso itinerario. Alla fine conoscerete Londra; sarete in grado di orientarvi come uno che sia nato a Londra".

A fior di pelle

Vozza Marco
Ananke - 2013

Non disponibile

16,00 €
In questo libro Marco Vozza propone una terza via che intende superare i limiti dell'attuale opposizione teorica tra filosofia analitica (a vocazione realistica) ed ermeneutica (comprensiva di dialettica e storicismo). Appare epistemologicamente ingenuo il perdurante dualismo tra fatti e interpretazioni, inesistente presso lo stesso Nietzsche. Nel segno di una ontologia della singolarità, affettivamente connotata, viene riproposta anche una tradizione empirista, da Occam a Hume, che afferma il primato della sensazione e il suo confluire nel pensiero contemporaneo. Insieme a Nietzsche, Heidegger e Nancy, sono chiamati in causa eminenti pensatori di matrice analitica quali Putnam, Sellars, McDowell e Williams, tutti concordi nel dissolvere la teoria magica del riferimento, smettendo cioè di identificare l'oggettività con la mera descrizione. Sullo sfondo delle due compagini teoriche si scorge il profilo di Wittgenstein, per il quale era auspicabile, se non necessario, passare dall'accertamento della verità all'indagine sul senso della stessa. In tale ridefinizione dell'identità filosofica, in controtendenza rispetto alla lezione heideggeriana, svolge un ruolo di primo piano la transizione dalla teoresi alla narrazione, considerata anche la notevole densità filosofica reperibile nel romanzo contemporaneo, mentre la poesia sembra dedita alla risacralizzazione dell'origine.

Conversazioni e ricordi

Wittgenstein Ludwig
Neri Pozza - 2013

Non disponibile

15,00 €
Che cos'è una "vita filosofica"? Nel caso di un filosofo come Wittgenstein, che in uno dei testi qui tradotti per la prima volta, dichiara di "volere essere perfetto", questa domanda acquista un'urgenza particolare. Il libro raccoglie alcune delle più impo

Significato e conoscenza. Un percorso di...

Presilla Roberto
ETS - 2012

Non disponibile

12,00 €
Nell'interpretazione di Frege, la partita tra significato e conoscenza si gioca, secondo Dummett, su due livelli. Con il significato al centro, diventa anzitutto possibile rinnovare il modo tradizionale di impostare molti problemi filosofici, magari aprend

Poesia laica. Carducci & Pascoli

Bartalini Ezio
La Bancarella (Piombino) - 2012

Non disponibile

6,00 €
Il Carducci che interessa il pensiero laico e democratico del Novecento è quello "giacobino" della stagione delle grandi speranze di rinnovamento, l'anticlericale, il massone contro ogni forma di moderatismo. Non è un caso che un personaggio come Ezio Bartalini, socialista e massone, cultore della poesia di impegno civile, nella sua rievocazione del poeta e dei suoi "rapporti" con Pio IX, nel 1949 accenni alla svolta moderata dopo le elezioni del 1948 e al ruolo dell'"altro Pio", Pio XII, il cui ruolo era stato fondamentale per la vittoria della DC. Pascoli certamente fu positivista, se positivismo è la dottrina, che rifiuta ogni metafisica e pone come tema d'ogni conoscenza scientifica la realtà, spoglia d'ogni pregiudizio. Bastano a farne certi non solo i dati biografici dell'adesione giovanile del Poeta studente al movimento anarchico romagnolo e la successiva documentata partecipazione alla Massoneria con la sua famosa ponderata protesta del 1909 per l'assassinio di Francisco Ferrer. Né varrebbero a sottrargli quel titolo le innumerevoli concessioni al richiamo irrazionale del sentimento, che agì tanto sensibilmente sullo stesso Augusto Comte, fondatore del Positivismo.

Tomismo analitico, etica e bioetica

Sgreccia Palma
Vita e Pensiero - 2011

Non disponibile

12,00 €
Il tomismo analitico costituisce parte integrante di quella progressiva rinascita dell'interesse metafisico che nell'ambito della cultura anglosassone ha caratterizzato una delle correnti di pensiero più antimetafisiche del secolo scorso. Persuasa dell'imp

Continenti filosofici. La filosofia analitica e...

De Caro M. (cur.); Poggi S. (cur.)
Carocci - 2011

Non disponibile

21,50 €
La tradizione analitica, da decenni paradigma filosofico dominante nel mondo anglosassone, conta ormai molti sostenitori anche in Italia. In questo volume alcuni dei nostri maggiori studiosi mettono a confronto tale tradizione con le altre maggiori scuole filosofiche: dall'aristotelismo all'empirismo, dal kantismo alla fenomenologia, dall'ermeneutica al nichilismo. Ne emergono sinergie intellettuali in grado di condurre a risultati imprevisti e potenzialmente assai fecondi.

I filosofi analitici e la conoscenza

Larrey Philip
Rubbettino - 2011

Non disponibile

12,00 €
Il filo conduttore che tiene legati questi sprazzi di vita è quello della memoria, del ricordo e naturalmente del passato. Presente e forte. Dietro le spalle guardiano della vita. I ricordi del primo giorno di scuola, con il nonno che vuole insegnare alla nipotina a non voltarsi mai indietro, a non ritornare sulle proprie scelte. Un temporale estivo parla di una estate dell'adolescenza e di occhi azzurri che non ci sono più, a guardarci sotto la pioggia. Un compagno di scuola diverso, grazie alla sensibilità di una maestra che non insegna certezze ma l'arte del dubbio per far pensare i bambini, diviene l'idolo di un giorno di scuola. Sono i ricordi di Lucia Leonessi e sono universalmente i ricordi di tutti. Le indecisioni, i pentimenti e anche le paure fanno parte di noi come la gioia e la capacità di guardarsi indietro, con gli occhi di una bambina. Con la certezza che il nonno sarà comunque contento anche di questa disubbidienza... Dietro di me si è classificato al sesto posto nella sezione Narrativa al Premio letterario "Città di Castello", IV edizione 2010.

Colloqui al «circolo di Vienna». Annotati di...

Wittgenstein Ludwig
Mimesis - 2011

Non disponibile

26,00 €
Tra la fine degli anni Venti e l'inizio degli anni Trenta Ludwig Wittgenstein si incontrò con alcuni esponenti di quel "Circolo di Vienna" che aveva trovato nel "Tractatus logico-philosophicus" una delle sue essenziali fonti di ispirazione. Friedrich Waism

Storia della filosofia dalle origini a oggi....

Reale Giovanni
Bompiani - 2010

Non disponibile

18,00 €
Questo decimo volume dell'opera: "Storia della filosofia dalle origini a oggi" affronta i seguenti argomenti: la fenomenologia, l'esistenzialismo, Gadamer, Russell, Whitehed e Wittgenstein, la filosofia del linguaggio, lo spiritualismo, il personalismo, il rinnovamento del pensiero teologico, la neoscolastica, la libertà umana e trascendenza divina nel pensiero ebraico contemporaneo.

Leggere il Tractatus logico-philosophicus di...

Borutti Silvana
Ibis - 2010

Non disponibile

9,00 €
Il Tractatus logico-philosophicus, un piccolo volume di 80 pagine pubblicato in tedesco nel 1921 e con traduzione inglese a fronte nel 1922, grazie all'interessamento del celebre logico e filosofo Bertrand Russell, è un libro scritto in uno stile inconsuet

Dimenticare Wittgenstein. Una vicenda della...

Tripodi Paolo
Il Mulino - 2009

Non disponibile

32,00 €
Quando, nel 1953, vennero pubblicate le "Ricerche filosofiche", Oxford e Cambridge erano la Mecca della filosofia analitica, e Ludwig Wittgenstein ne era il campione indiscusso. Il suo impatto sulla cultura filosofica del tempo indusse molti a ritenere che quel modo di pensare avrebbe conquistato anche il resto del mondo filosofico anglosassone. Fu una previsione sbagliata, come si può constatare osservando il quadro teorico di riferimento attualmente in auge nei dipartimenti di filosofia inglesi e statunitensi. La tradizione che risale a Wittgenstein non ha ottenuto negli Stati Uniti il prestigio atteso e in Gran Bretagna ha perso la centralità che pure aveva. Il volume documenta come ciò sia accaduto, raccontando il declino di quella illustre tradizione: la tendenza elei filosofi americani a recepire la filosofia "linguistica" con la mediazione di Carnap, ora dimenticando, ora fraintendendo Wittgenstein; e la resa di alcuni discepoli di Wittgenstein, sfidati dai mostri sacri della filosofia analitica (da Quine a Davidson, da Fodor a Putnam e Kripke) e incapaci di allearsi con i grandi wittgensteiniani eterodossi come Sellars, Strawson, Dummett e McDowell.