Diritto civile, diritto codificato

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La rotta dei codici: orizzonte...

Carbone Paolo L.
38,00 €
Il volume ricostruisce, nell'ambito del civil law, la rotta seguita dalle codificazioni: dal modello delle prime raccolte post-giustinianee (codex), a quello delle codificazioni borghese di tipo francese (code), fino a quelle del terzo millennio, come il codice brasiliano del 2002 (código). Testa le scelte di ciascun modello attraverso macrotemi come soggetti destinatari, ambito di applicazione, interpretazione, in un quadro ricco di nuances storiche, economiche, sociali. Ciò consente di cogliere i tratti peculiari nonché gli aspetti di continuità, innovazione o ritorno al passato. Ne emerge come i codici del terzo millennio impongano una riflessione profonda sulla funzione del diritto ed un radicale cambio di prospettiva rispetto a quelli borghesi, recuperando anche qualcosa dal passato.

Cos'è la responsabilità civile

Visintini Giovanna
37,00 €
Il presente volume mira a far conoscere, in linea con le finalità della collana, un istituto del diritto civile in grande espansione, non solo a coloro che studiano diritto, ma anche a lettori non necessariamente addetti ai lavori e versati in discipline giuridiche. L'opinione pubblica infatti è sempre più coinvolta dai Mass Media ad interessarsi di fatti rilevanti penalmente, mentre non si dà alcun rilievo alla circostanza che i reati contro le persone e i patrimoni sono al contempo fatti illeciti rilevanti sul terreno del diritto civile. Il termine 'responsabilità civile' evoca l'idea di un danno subito da qualcuno e l'obbligo di ripararlo a carico di qualcun altro, ma la relativa disciplina ha un ambito di applicazione più vasto di quello della responsabilità penale.

Codice civile. Annotato con la...

Garofoli Roberto
Neldiritto Editore

Non disponibile

50,00 €
Si è inteso offrire uno strumento che, oltre a segnalare le questioni più importanti e recenti emerse e trattate in giurisprudenza, ricostruisce i percorsi logici seguiti dalle Corti nel pervenire agli esiti interpretativi segnalati. A tal fine, le massime pretorie sono indicate con l'intento di evidenziare le differenti posizioni assunte dai Giudici di legittimità e di merito sui singoli profili, nonché di porre a disposizione i principali approcci argomentativi sposati a sostegno delle contrapposte opzioni ermeneutiche. L'obiettivo è quello di permettere all'operatore di cogliere con immediatezza e completezza lo stato del diritto vivente, superando i limiti di un tradizionale repertorio, mediante massime che lasciano trasparire le ragioni logico - giuridiche delle decisioni. Spasmodico l'impegno profuso al fine di assicurare completezza e ricchezza di questioni trattate, imponente l'aggiornamento, dettagliatissimo l'indice analitico.

L'oggetto del giudizio di divisione

Di Cola Livia
Aracne

Non disponibile

24,00 €
Questi i temi trattati nel presente volume: la situazione giuridica sostanziale antecedente alla domanda di divisione; la natura della divisione; la natura del giudizio di divisione; la natura dei provvedimenti emessi nel corso del procedimento di division

Cos'è la responsabilità civile

Visintini Giovanna
34,00 €
Il presente volume mira a far conoscere, in linea con le finalità della collana, un istituto del diritto civile in grande espansione, non solo a coloro che studiano diritto, ma anche a lettori non necessariamente addetti ai lavori e versati in discipline giuridiche. L'opinione pubblica infatti è sempre più coinvolta dai Mass Media ad interessarsi di fatti rilevanti penalmente, mentre non si dà alcun rilievo alla circostanza che i reati contro le persone e i patrimoni sono al contempo fatti illeciti rilevanti sul terreno del diritto civile. Il termine 'responsabilità civile' evoca l'idea di un danno subito da qualcuno e l'obbligo di ripararlo a carico di qualcun altro, ma la relativa disciplina ha un ambito di applicazione più vasto di quello della responsabilità penale.

La cultura delle regole. Storia del...

Alpa Guido
Laterza

Non disponibile

28,00 €
Muovendo dalla cultura giuridica della fine del Settecento, questa sintesi di storia del diritto civile italiano si sofferma sul Code Napoléon, sui codici preunitari, sul codice civile unitario e sul codice vigente, intrecciando con questi modelli normativ

Codice civile. Annotato con la...

Ferroni Lanfranco
Il Sole 24 Ore

Non disponibile

97,00 €
La quarta edizione del "Codice di procedura civile" annotato con la giurisprudenza, in questa stesura, considera le molteplici modifiche intervenute a seguito della nuova riforma del rito civile (L. n° 69/2009). In tal senso, coinvolgendo più di 70 articol

Il consulente tecnico d'ufficio nel...

Pagani Franco
Argo Editore

Non disponibile

30,00 €
Il volume fa riferimento molto ampio alle funzioni del consulente tecnico d'ufficio nell'ambito del processo civile. L'autore delinea chiaramente le funzioni assegnate a questa figura professionale che sovente si rivela centrale rispetto al procedimento ed al suo esito. In modo analogo vengono esaminate le attività connesse alle consulenze tecniche per le quali l'autore fa riferimento alle esperienze svolte.

Il modello di Civil Law

Monateri Pier Giuseppe
Giappichelli

Non disponibile

25,00 €
Parlare di un modello di civil law, utilizzare cioè una denominazione inglese per designare i sistemi romanisti, è un'aperta provocazione. Il volume si sofferma infatti più sulle rotture con il passato che sulle continuità con il diritto romano: a differenza della famiglia di common law, quella di civil law è stata una famiglia rivoluzionaria. Si considera quindi come la famiglia di civil law sia sorta, a partire dal XII secolo, come una vera e propria nuova organizzazione giuridica eurocontinentale, nonostante i richiami di continuità con il diritto romano. Il modello di civil law sarebbe, rispetto ad un alto medioevo comune al modello di common law, la particolare forma culturale assunta sul continente dalla Tradizione giuridica occidentale. Le sue caratteristiche profonde sarebbero da rintracciare nell'opera della dottrina e dei Grandi tribunali, che non nei Codici, i quali sono stati un'innovazione recente che, pur marcando la teoria delle fonti, non ne hanno sconvolto i caratteri principali. Due rotture con il passato caratterizzano anche il modello di civil law nelle forme assunte dopo l'età delle codificazioni. La prima si è compiuta con le dittature fasciste, che hanno affossato le libertà politiche e riformato quelle economiche in senso ordoliberale. La seconda si è realizzata con l'affermazione del patrimonio costituzionale europeo a partire dalla conclusione del secondo conflitto mondiale.

Il modello di Civil Law

Monateri Pier Giuseppe
Giappichelli

Non disponibile

21,00 €
Parlare di un modello di civil law, utilizzare cioè una denominazione inglese per designare i sistemi romanisti, è un'aperta provocazione. Il volume si sofferma infatti più sulle rotture con il passato che sulle continuità con il diritto romano: a differenza della famiglia di common law, quella di civil law è stata una famiglia rivoluzionaria. Si considera quindi come la famiglia di civil law sia sorta, a partire dal XII secolo, come una vera e propria nuova organizzazione giuridica eurocontinentale, nonostante i richiami di continuità con il diritto romano. Il modello di civil law sarebbe, rispetto a un alto medioevo comune al modello di common law, la particolare forma culturale assunta sul continente dalla Tradizione giuridica occidentale. Le sue caratteristiche profonde sarebbero da rintracciare nell'opera della dottrina e dei Grandi tribunali, che non nei Codici, i quali sono stati un'innovazione recente che, pur marcando la teoria delle fonti, non ne hanno sconvolto i caratteri principali. Due rotture con il passato caratterizzano anche il modello di civil law nelle forme assunte dopo l'età delle codificazioni. La prima si è compiuta con le dittature fasciste, che hanno affossato le libertà politiche e riformato quelle economiche in senso ordoliberale. La seconda si è realizzata con l'affermazione del patrimonio costituzionale europeo a partire dalla conclusione del secondo conflitto mondiale.

Alienazione in garanzia. Con...

Marinelli Damiano
Maggioli Editore

Disponibile in libreria

29,00 €
Aggiornato al D.Lgs. 21 aprile 2016 n. 72 che ha introdotto il nuovo art. 120-quinquiesdecies nel Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993), rubricato "Inadempimento del consumatore", nonché al D.L. 3 maggio 2016 n. 59 recante "Disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione", convertito con Legge 30 giugno 2016 n. 119 che ha introdotto il pegno non possessorio e l'art. 48-bis al Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) rubricato "Finanziamento alle imprese garantito da trasferimento di bene immobile sospensivamente condizionato" e alla bozza di D.M. ex art. 120-quinquiesdecies comma 5 del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) proposto dal MEF, il presente volume ha lo scopo di semplificare la comprensione e l'approccio alle nuove tecniche di concessione e di recupero del credito, partendo da un'attenta analisi della normativa vigente, con particolare attenzione all'istituto del patto commissorio. Occorre considerare che la crisi economica e finanziaria dell'ultimo decennio e la crisi del mercato creditizio, unite all'eccessiva durata del processo esecutivo e alle difficoltà di recupero dei crediti da parte degli istituti finanziari, comportano delle conseguenze pratiche di non poco momento in ordine alla concessione del credito e alla soddisfazione delle pretese creditorie in genere e in particolare degli Istituti di Credito, tanto da condurre lo stesso Legislatore europeo e italiano ad introdurre normative di favore, tese a velocizzare (quando non sostituire) le esecuzioni forzate "ordinarie" e ad introdurre forme di garanzia prima non tipizzate né conosciute.

Diritti personali di godimento

Gigliotti Fulvio
64,00 €
I diritti personali di godimento - espressamente contemplati, nella versione originaria del codice del 1942, nel solo art. 1380 - formano oggetto, ormai, di specifica regolamentazione normativa in numerosi testi di diritto positivo, i quali confermano senz'altro l'autonoma considerazione della categoria nell'ambito del genus diritto soggettivo. Occorre domandarsi, peraltro, se il riferimento normativo ai diritti personali di godimento sia da intendere alla stregua dell'impiego, da parte del legislatore, di una formula riassuntiva, idonea ad esprimere volta per volta - quale mera sintesi verbale - il riferimento a situazioni soggettive positivamente determinate; o se, al contrario, si sia con civoluto rinviare ad una struttura astratta (intesa come categoria aperta) di situazione soggettiva...

Principio di responsabilità e...

Gambini Marialuisa
20,00 €
Lo scritto esamina il modello speciale di responsabilità da trattamento di dati personali disciplinato dall'art. 82 del nuovo «Regolamento generale sulla protezione dei dati» (reg. UE 2016/679), soffermandosi, in particolare, sul profilo strutturale e teleologico-funzionale e facendo luce sul ruolo della tutela aquiliana all'interno del sistema di protezione dei dati personali disegnato dalla normativa europea di recente emanazione. I caratteri peculiari dell'ipotesi di responsabilità civile in parola - che si esprimono principalmente nella puntuale regolamentazione degli obblighi comportamentali a carico del titolare e del responsabile del trattamento dati, con una nuova attenzione al profilo della gestione dei rischi, in specie connessi all'utilizzo dell'innovazione tecnologica - consentono di garantire l'effettività del rimedio risarcitorio, adeguandolo alle specificità dell'attività di trattamento dei dati personali e alle esigenze di tutela che essa presenta.

Il principio di tipicità dei negozi...

Damiani Enrico
20,00 €
Il principio di tipicità dei negozi giuridici unilaterali è stato sottoposto, negli ultimi decenni, a numerose critiche e ritenuto ormai superato da altri principi: quello dell'economia degli atti giuridici; dell'intangibilità solo in peius delle sfere giuridiche individuali; della variabilità della struttura dei negozi giuridici. Un'analisi completa del profilo delle funzioni ascrivibili all'atto unilaterale mostra, invero, una realtà ben diversa: alcune funzioni richiedono necessariamente una struttura bilaterale ed altre sono già svolte da atti unilaterali tipici. L'attualità del principio di tipicità di cui all'art. 1987 c.c., al di là di ogni pregiudizio di tipo dogmatico, deve essere riaffermata alla luce della valutazione degli interessi concretamente perseguibili mediante l'atto unilaterale.

Codice civile e identità giuridica...

Cazzetta Giovanni
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

27,00 €
"Ponendo in primo piano il ruolo svolto dal codice civile come simbolo dell'identità giuridica nazionale, questi Appunti s'interrogano sulla cultura dei giuristi nella fase del Nation-building e del consolidamento dello Stato unitario. Le strategie argomentative di ricerca, costruzione e mitizzazione del diritto comune a tutti gli italiani sono utilizzate come osservatorio privilegiato per tracciare percorsi tra le fonti giuridiche dell'età della codificazione, dall'affermarsi della centralità 'solare' del codice civile al suo progressivo tramonto." (Dalla Prefazione)

Sostenibilità e ordinamento civile....

Caterini Enrico
19,00 €
Il giurista non può più eludere il tema della sostenibilità. L'ordinamento italoeuropeo e le sue partizioni devono essere sostenibili. È sostenibile ciò che supera l'egoità e la coniuga con l'altruità, che riappacifica e riduce a sintesi il conflitto generazionale, ciò che esalta la doverosità senza la quale non può esservi socialità, ciò che spiega lo sviluppo (e non la soluzione) tra status personae e status civitatis, che afferma la continuità tra le libertà individuali e i diritti sociali, che persegue l'effettività del minimo vitale alla persona quale garanzia dell'ordinamento. Mutato il sestante assiologico e con esso l'apparato regolativo e culturale, il diritto metabolizza la persona quale hub del sistema giuridico. Essa è numero primo, dunque, all'eguaglianza giustappone la differenziazione, la quale rompe l'omologazione quantitativa del mercato.

Prestazioni gratuite di fare e...

Gazzara Massimo
14,00 €
Diverse norme del codice civile fissano per alcuni contratti tipicamente gratuiti o per la variante gratuita di contratti oggi essenzialmente onerosi - ma storicamente gratuiti - come il mandato ed il deposito la regola in virtù della quale l'inadempimento o l'inesatto adempimento della parte obbligata ad effettuare una certa prestazione è valutato con minor rigore; sposata l'opzione interpretativa che il regime di minor rigore attenga alla valutazione della diligenza e della perizia adoperate nell'esecuzione della prestazione piuttosto che al quantum del risarcimento, l'indagine si propone di verificare se tale regime possa estendersi, in quanto espressione di un principio di portata più generale, a tutte le fattispecie, anche atipiche, di contratti gratuiti aventi ad oggetto prestazioni di fare.

L'accertamento convenzionale...

Follieri Luigi
35,00 €
Nell'estate del 2013 il legislatore ha novellato il codice civile introducendo nell'art. 2643 il n. 12 bis, a tenore del quale sono ora soggetti a trascrizione anche "gli accordi di mediazione che accertano l'usucapione". Tra gli atti di acquisto a titolo derivativo ha dunque trovato posto l'accordo accertativo dell'intervenuta usucapione raggiunto all'esito di un procedimento di media-conciliazione: da qui delicati problemi di ordine sistematico, la soluzione dei quali comporta ricadute pratiche ed applicative di non poco momento.

Retroattività e diritti reali

Bona Carlo
Editoriale Scientifica

Non disponibile

18,00 €
Tema d'antica tradizione, la retroattività deve fare i conti con impianti teorici che soffrono di una crisi ripetutamente denunciata dalla dottrina più accorta. Teorie come quelle del diritto acquisito, del fatto compiuto, dei gradi di retroattività, oltre a peccare di eccessiva generalità e astrattezza, risentono del contesto sociale ed economico in cui furono formulate e faticano a rapportarsi con i profondi cambiamenti, anche di assetto di ordine mentale, che hanno caratterizzato la riflessione civilistica dell'ultimo secolo. Indagando l'atteggiarsi della retroattività in relazione ai diritti reali, si cerca da una parte di esplorare i limiti delle teorie tradizionali, dall'altra di sviluppare un criterio di soluzione dei conflitti di leggi nel tempo che, aderendo al loro nucleo strutturale, sfugga sia alle chimere di un'irraggiungibile certezza, sia ai pericoli di un sostanziale arbitrio giurisprudenziale.

Il legato di contratto. Fattispecie...

Mazzamuto Pierluigi
Giappichelli

Non disponibile

26,00 €
Nell'assenza di uno specifico dato positivo, lo studio del legato di contratto non può che muovere dall'accezione comune e tralaticia affermatasi nella prassi testamentaria, che lo intende come quel legato avente ad oggetto l'obbligo dell'onerato - erede o legatario - di concludere con il beneficiario - legatario o sublegatario - un contratto predeterminato dal testatore. Il legato di contratto è, pertanto, figura ascrivibile all'ars stipulatoria privatorum, che nell'esperienza giuridica contemporanea tende ad ulteriori sviluppi di strutture, funzioni ed effetti entro un sistema successo-rio in via di trasformazione dal "diritto moderno" dell'originario impianto codicistico del 1942 ad un "diritto postmoderno" del terzo millennio, nel quale si stanno rimodulando pressoché tutti gli istituti fondamentali del diritto privato e pressoché tutte le triangolazioni di sistema un tempo consolidate, come quella soprattutto della 'proprietà, famiglia e successioni'. L'istituto si pone, nell'esperienza italiana, a cavallo tra due "continenti" in movimento a doppia velocità: l'uno, quello delle successioni mortis causa, che ha avuto una più lenta evoluzione con poche eccezioni, quali ad esempio il progressivo ampliamento della categoria dei successibili o l'introduzione del così detto "patto di famiglia", e l'altro, quello del contratto, che ha visto negli anni della Repubblica un rapidissimo sviluppo.

Profili sistematici dell'azione...

Nardo Giulio Nicola
36,00 €
La tutela inibitoria ha avuto negli ultimi decenni una forte espansione, ricomprendendo un'ampia categoria di diritti: diritti personali, diritto di propriet diritti del lavoratore, diritto della proprietindustriale e intellettuale, fino alla piarticolata tutela dei diritti dei consumatori. Il progressivo ampliamento evidentemente, dovuto alla nascita di nuovi diritti - specie a contenuto non patrimoniale - rispetto ai quali una tutela giurisdizionale ex post, quale quella risarcitoria, non affatto efficiente: ciconsente di comprendere, da un lato, la utilitdella tutela inibitoria e, dall'altro, la sua autonomia rispetto alla tutela risarcitoria.

Codice civile e delle leggi civili...

De Marzo Giuseppe
Dike Giuridica Editrice

Non disponibile

98,00 €
Questo codice si preoccupa di selezionare, catalogare e ordinare le massime, in modo logico e con criterio sistematico, al fine di individuare, grazie anche all'analiticità dei sommari e all'uso dei neretti, le decisioni più condivise, pertinenti e recenti. Il volume è impreziosito da una selezione rigorosa delle leggi speciali- anch'esse annotate con la giurisprudenza- di più accentuata pregnanza applicativa, che toccano istituti sostanziali di spessore codicistico, dal codice del consumo al codice delle assicurazioni per passare attraverso le normative in tema di banca, borsa, contratti pubblici, divorzio, fallimento, privacy e proprietà industriale. Per tutte le norme del codice civile interessate da modifiche è riportata in nota la versione originale, unitamente a quelle intermedie eventuali, in modo da consentire al lettore di comprenderne la portata attuale. Il volume si segnala per le note che focalizzano le connessioni di ciascuna disposizione con le norme correlate, dando luogo a un sistema organico ed armonico in cui le norme codicistiche dialogano tra loro e con le leggi speciali. Grazie anche agli indici sistematico e analitico, si confida di avere messo uno strumento utile nelle mani di chi voglia affrontare con fiducia e ottimismo gli imminenti scritti di abilitazione forense e le eterne sfide professionali.