Elenco dei prodotti per la marca Pellegrini

Pellegrini

Confessioni di un gran maestro

Loizzo Ettore
Pellegrini

Disponibile in libreria

15,00 €
Ettore Loizzo è stato Gran Maestro aggiunto del GOI, durante la seconda Gran Maestranza di Armando Corona. "Un massone a tutto tondo", lo definisce Stefano Bisi, attuale Gran Maestro della più importante e numerosa Comunione massonica italiana, presentando il libro-intervista che Loizzo ha scritto con il giornalista Francesco Kostner. Una testimonianza che mette in luce "le mille sfaccettature di un pensiero per tanti aspetti più attuale e fresco che mai": il lascito di un massone che ha scritto "una delle pagine belle della storia del Grande Oriente d'Italia". L'esperienza di Loizzo è intrisa di amore per l'Istituzione in cui ha militato sessantasei anni, ma anche di coraggio e determinazione. Qualità che dimostrò in molte circostanze, in modo particolare agli inizi degli anni '90, dopo le dimissioni del Gran Maestro Giuliano Di Bernardo e l'inchiesta del procuratore di Palmi Agostino Cordova, guidando il GOI fuori dalla tempesta che l'aveva travolto. Un libro ricco di aneddoti e rivelazioni dal quale traspare lo spessore culturale di un indiscusso protagonista della Massoneria italiana.

Come fiore nel deserto. Viaggio tra...

Vivona Sonia
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
La raccolta poetica: Come Fiore del Deserto è il dialogo tra più linguaggi creativi, tra poesia e cinema, in chiave antropologico-esistenziale per provare a svelare ed "accogliere verità sconosciute" (O. Ciapini). Un viaggio tra i significati "manifesti" e "latenti" (O.C.) di opere filmiche che si traduce in suggestioni poetiche all'interno di un percorso corale di trasformazione in senso creativo. È un progetto che è "mèta e nuova partenza" (S. Vivona) in un viaggio di crescita personale che vede la scrittura come approdo sicuro nel mare in tempesta. Lo sguardo poetico si rivolge alla complessità del vivere, cercando le parole per decifrare "un mondo ostaggio di se stesso/vestito di vecchie/usate/ paure" (S.V.), spaziando dalla ricerca identitaria all'incontro ed alle relazioni, tra gioie e dolori, attese, illusioni e speranze, alla ricerca della Bellezza da costruire con le proprie mani e da proteggere come un "Fiore del Deserto/fragile e coraggioso" (S.V.) che cresce in condizioni difficili ma che, quando sboccia, è di rara bellezza. Prefazione di Ombretta Ciapini.

Dai proverbi calabresi. 100...

Barberio Giuseppe
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Il testo del prof. Giuseppe Barberio, grande conoscitore e profondo studioso della cultura popolare calabrese, ci immette in questo mondo che ci appartiene, aiutandoci a leggere la nostra storia, nutrendoci di quel pane culturale che continua, nonostante millenni di storia, a far sentire l'unicità del suo profumo e la fragranza inconfondibile di un sapore senza eguali. Pane culturale raccolto da quella amata terra lavorata a mano dai nostri avi, macinato, impastato e cotto nei forni a legna, preparato con maestria unica dalle nostre genitrici. Pane portato nelle ceste, con eleganza, sul capo di donne dal sorriso aperto, in cammino verso casa mentre il canto, scritto sul pentagramma della storia, riempiva le stradine dei rioni.

Giuseppe Scopelliti. Io sono libero

Scopelliti Giuseppe
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Giuseppe Scopelliti, ex enfant prodige della Destra finiana, prima leader del Fronte nazionale della Gioventù, poi sindaco di Reggio Calabria, infine Governatore della Calabria, si racconta in un libro-intervista curato dal giornalista Franco Attanasio. Scopelliti apre lo scrigno dei suoi ricordi mentre ancora non ha del tutto finito di scontare la condanna a 4 anni e 7 mesi, per il reato di falso ideologico, relativa ad alcune vicende accadute tra il 2008 e il 2009, quando era sindaco di Reggio Calabria. L'ex presidente della Regione Calabria rilegge il suo passato con serenità ed equilibrio. Tra emozionanti ricordi, immagini e personaggi che appartengono al "Phanteon" della storia italiana.

La prof. Marta. Il ruolo educativo...

Visciglia Lucietta
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Il saggio vuol essere una riflessione sul ruolo educativo nell'era digitale. Il disagio sociale negli ultimi decenni risulta in forte incremento e la scuola fa fatica ad arginarne il fenomeno, con la conseguenza del suo possibile consolidamento-evoluzione in disadattamento e successivamente in devianza. La famiglia deve riappropriarsi del ruolo genitoriale: quello di mamma o papà, senza le mirate consapevolezze, non è sufficiente per creare le basi dell'apprendimento e per la costruzione dell'essere-persona del proprio figlio. Solo l'azione preventiva e intenzionale del lasciarsi guidare dalla scuola e dalla figura del docente, non solo competente e riflessivo ma pedagogista, potrà offrire la visione di una società più responsabile che, a sua volta, possa fare da modello educativo per le future generazioni, diversamente sarà la deriva della stessa umanizzazione dell'uomo. Nel presente saggio non possono non essere presenti gli stessi scolari, i quali attraverso la loro storia consentono di evidenziare quanto siano importanti le competenze di ordine psicopedagogico nella scuola e nel ruolo genitoriale.

Un'etica minima per un pianeta in...

Borrolli Michele
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
L'etica, a maggior ragione quella minima, che qui si reclama e si propone dipende dalla 'buona volontà' di voler condividere alcuni valori (per esempio i diritti dell'uomo), ma anche principi, regole, norme, convenzioni che potrebbero risultare, se universalmente riconosciuti, una cifra valoriale per assicurare un avvenire alle generazioni future e all'eco-sistema terra nel suo insieme. Quel che si cerca, non è un consenso ampio, un'etica in generale, (ne sono state formulate tante nella storia del pensiero occidentale). L'etica minima, che qui si propone, invece, è una cifra che, se riconosciuta e condivisa globalmente, vuole corrispondere alla necessità di poter garantire la sopravvivenza della vita sul pianeta terra e la sopravvivenza dell'eco-sistema terra nelle sue tante differenziazioni specificità e diversità, non da ultimo, e nella sua amplissima complessità, in generale. L'etica, come sempre pensata, è, come si sottolineava, un orientamento a valori, principi, regole, convenzioni, per un con-vivere comune, pacifico dei popoli, nelle co-partecipazioni e collaborazioni internazionali, possibilmente ragionate, in senso razionale ma anche e soprattutto in senso morale. Razionalità e moralità sono vie non parallele di quest'etica universale minima dell'unione/comunione della fratellanza del governo dei popoli, ma due istanze unite o urgentemente da unire, inscindibili e ineludibili, per il bene della casa comune: la terra. L'etica, come si faceva rilevare, non ha un fondamento universalmente condivisibile, anzi è priva di ogni fondamento e lascia ognuno alla sua libertà di scelta e di argomentazione, alla possibilità di decidere, di seguire o no, determinate norme, abbracciare o rifiutare determinati principi e regole. L'etica richiama però anche alle conseguenze delle proprie decisioni e del proprio agire. Libertà di scelta non può significare fai 'quello che vuoi' né potrà mai giustificare i danni che crei e che potresti creare all'altro e all'ambiente con il tuo voluto o non voluto sconsiderato, egoistico, squilibrato e in ultima analisi, irragionevole e immorale comportamento.

Un'etica minima per un pianeta in...

Borrolli Michele
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
L'etica, a maggior ragione quella minima, che qui si reclama e si propone dipende dalla 'buona volontà' di voler condividere alcuni valori (per esempio i diritti dell'uomo), ma anche principi, regole, norme, convenzioni che potrebbero risultare, se universalmente riconosciuti, una cifra valoriale per assicurare un avvenire alle generazioni future e all'eco-sistema terra nel suo insieme. Quel che si cerca, non è un consenso ampio, un'etica in generale, (ne sono state formulate tante nella storia del pensiero occidentale). L'etica minima, che qui si propone, invece, è una cifra che, se riconosciuta e condivisa globalmente, vuole corrispondere alla necessità di poter garantire la sopravvivenza della vita sul pianeta terra e la sopravvivenza dell'eco-sistema terra nelle sue tante differenziazioni specificità e diversità, non da ultimo, e nella sua amplissima complessità, in generale. L'etica, come sempre pensata, è, come si sottolineava, un orientamento a valori, principi, regole, convenzioni, per un con-vivere comune, pacifico dei popoli, nelle co-partecipazioni e collaborazioni internazionali, possibilmente ragionate, in senso razionale ma anche e soprattutto in senso morale. Razionalità e moralità sono vie non parallele di quest'etica universale minima dell'unione/comunione della fratellanza del governo dei popoli, ma due istanze unite o urgentemente da unire, inscindibili e ineludibili, per il bene della casa comune: la terra. L'etica, come si faceva rilevare, non ha un fondamento universalmente condivisibile, anzi è priva di ogni fondamento e lascia ognuno alla sua libertà di scelta e di argomentazione, alla possibilità di decidere, di seguire o no, determinate norme, abbracciare o rifiutare determinati principi e regole. L'etica richiama però anche alle conseguenze delle proprie decisioni e del proprio agire. Libertà di scelta non può significare fai 'quello che vuoi' né potrà mai giustificare i danni che crei e che potresti creare all'altro e all'ambiente con il tuo voluto o non voluto sconsiderato, egoistico, squilibrato e in ultima analisi, irragionevole e immorale comportamento.

Ci accomunavamo le reti e le...

Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
In questo corposo libro raccontano tutti, tutti i protagonisti di una comunità scolastica che all'improvviso perde ogni riferimento topologico concreto, viene sfrattata dall'abituale impianto organizzativo liquefacendosi in un nuovo assetto esistenziale che è quello del mondo virtuale. Raccontano il dirigente scolastico, raccontano i docenti, raccontano gli studenti dei corsi mattutini e dei corsi serali, raccontano gli educatori, raccontano gli amministrativi, raccontano i genitori. Tutti. E tutti raccontano con parole concernenti la scuola, - Parole di scuola, come direbbe la preside-scrittrice M.P. Veladiano - quelle parole costitutive e irrinunciabili che definiscono ogni comunità scolastica.

Dia de los muertos in Oaxaca....

Lopreiato Pierpaolo
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Visitare l'America Centrale e il Messico, culla delle antiche civiltà precolombiane è già di per sé affascinante. Le soprese possono essere tante nell'incontrare usi e costumi particolari che richiamano riti ancestrali caratterizzati dalla commistione tra sacro e profano. Dalla ricerca sul campo, grande stupore desta la commemorazione dei defunti che si trasforma, ogni anno, in una specie di carnevale con un'esplosione di colori che inebriano coloro che sono attratti da questo rituale sui generis. Ammirando tutto ciò a Oaxaca, ci si rende conto che si tratta non tanto di una mesta commemorazione, ma di una vera e propria festa. Il presente lavoro di ricerca investiga il costume e la storia di un popolo che ha subito nel tempo diverse situazioni di cambiamento relative alle dominazioni e alle religioni europee che si sono inserite prepotentemente nel contesto indigeno. Un tratto distintivo consiste nel modo in cui si è tentato di ripercorrere le tappe della storia di Oaxaca e dei suoi dintorni. Reminiscenze e rituali che hanno segnato il tempo di miti e leggende, lasciando tracce indelebili nel tessuto socioculturale messicano. Dalla struttura sociale tipica del mondo messicano e sudamericano in genere, al contesto latinoamericano si possono cogliere i tratti salienti di pratiche sociali e religiose intrise di sacro e profano. Per l'uomo religioso la comparsa della vita è un mistero, non è una breve apparizione nel tempo tra un nulla e l'altro, ma è preceduta da una pre-esistenza e continua in una post-esistenza.

Ci accomunavamo le reti e le...

Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
In questo corposo libro raccontano tutti, tutti i protagonisti di una comunità scolastica che all'improvviso perde ogni riferimento topologico concreto, viene sfrattata dall'abituale impianto organizzativo liquefacendosi in un nuovo assetto esistenziale che è quello del mondo virtuale. Raccontano il dirigente scolastico, raccontano i docenti, raccontano gli studenti dei corsi mattutini e dei corsi serali, raccontano gli educatori, raccontano gli amministrativi, raccontano i genitori. Tutti. E tutti raccontano con parole concernenti la scuola, - Parole di scuola, come direbbe la preside-scrittrice M.P. Veladiano - quelle parole costitutive e irrinunciabili che definiscono ogni comunità scolastica.

Dia de los muertos in Oaxaca....

Lopreiato Pierpaolo
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Visitare l'America Centrale e il Messico, culla delle antiche civiltà precolombiane è già di per sé affascinante. Le soprese possono essere tante nell'incontrare usi e costumi particolari che richiamano riti ancestrali caratterizzati dalla commistione tra sacro e profano. Dalla ricerca sul campo, grande stupore desta la commemorazione dei defunti che si trasforma, ogni anno, in una specie di carnevale con un'esplosione di colori che inebriano coloro che sono attratti da questo rituale sui generis. Ammirando tutto ciò a Oaxaca, ci si rende conto che si tratta non tanto di una mesta commemorazione, ma di una vera e propria festa. Il presente lavoro di ricerca investiga il costume e la storia di un popolo che ha subito nel tempo diverse situazioni di cambiamento relative alle dominazioni e alle religioni europee che si sono inserite prepotentemente nel contesto indigeno. Un tratto distintivo consiste nel modo in cui si è tentato di ripercorrere le tappe della storia di Oaxaca e dei suoi dintorni. Reminiscenze e rituali che hanno segnato il tempo di miti e leggende, lasciando tracce indelebili nel tessuto socioculturale messicano. Dalla struttura sociale tipica del mondo messicano e sudamericano in genere, al contesto latinoamericano si possono cogliere i tratti salienti di pratiche sociali e religiose intrise di sacro e profano. Per l'uomo religioso la comparsa della vita è un mistero, non è una breve apparizione nel tempo tra un nulla e l'altro, ma è preceduta da una pre-esistenza e continua in una post-esistenza.

Fede e superstizione nella Calabria...

Bongarzone Antonella
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
La ricerca analizza le procedure adottate a difesa della fides catholica nella Calabria post-tridentina. La prima parte del lavoro propone una disamina del problema attraverso lo studio dei concili provinciali e dei sinodi diocesani celebrati tra il 1564 e il 1597, demandati a dettare norme particolari a corredo delle norme universali in tema di contrasto all'eresia e ai comportamenti assimilati. La seconda parte del lavoro raccoglie una silloge di scritti inediti. Si tratta di trascrizioni di brani, estratti dalle fonti consultate, ritenuti particolarmente significativi.

Tendenze e caratteri dalla nuova...

Scappaticci Tommaso
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
I saggi raccolti in questo volume nascono dall'intento di individuare e analizzare gli orientamenti della narrativa italiana dell'ultimo ventennio, nel tentativo di districarsi nel panorama quasi labirintico delle piste eterogenee seguite dalla prosa contemporanea. Una varietà di soluzioni alimentata dalle esigenze del mercato librario di venire incontro alle variegate richieste di un pubblico diversificato, ma anche correlata all'assenza di un canone dominante nel sistema letterario, conseguente al venir meno delle ideologie forti che avevano caratterizzato il primo sessantennio della storia politico-artistica del secolo scorso. Alla ripresa-rivisitazione di generi letterari canonici e alla crescente fortuna di una nobilitata "narrativa di genere" si affiancano la scelta di un anticonformismo tematico-espressivo, scritti autobiografici, vicende ispirate a un realismo magico-espressionista o a un accentuato simbolismo. E, ancora, saghe familiari, scritture autoriflessive, gusto del divertissement, tendenza all'epos o alla demistificazione etico-sociale, ibridazioni di scritto e di parlato o una letterarietà densa di riferimenti intertestuali. Una situazione di diffuso eclettismo, in cui i conflitti sono sostituiti dalla convivenza e dalle reciproche interferenze tra differenti modi di fare letteratura, nel quadro di un postmoderno che favorisce la combinazione delle scelte tematiche e delle soluzioni stilistiche e rigetta la possibilità di una definizione unica e totalizzante del reale.

Attraverso i suoi occhi

Librandi Francesca
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Rebecca è matricola all'università. Dopo quello che chiama "l'incidente" e di cui non parla mai, cerca di mostrarsi fredda e indifferente al mondo esterno, ma si scioglie in pensieri dolorosi nell'intimità del suo Quaderno delle Riflessioni. Una sera, recandosi ad un concerto dei Dream Theater, si scontra con Lorenzo, cupo e introverso musicista, con il quale instaurerà fin da subito un rapporto di odio-amore: entrambi nutrono un segreto senso di colpa per qualcosa che in passato ha sconvolto la loro vita e questa consapevolezza reciproca li farà sentire legati fin da subito. A seguito di una serie di incomprensioni però, le strade dei due ragazzi sembrano destinate a dividersi. La mente dubbiosa di Rebecca troverà le risposte a tutte le sue domande? Lorenzo imparerà qualcosa su se stesso, guardando attraverso i suoi occhi? Soltanto quando questo accadrà, la loro sofferenza potrà lasciare spazio a nuove emozioni che, nonostante la paura, riusciranno a farli tornare a sorridere, almeno fino alla prossima sorpresa del destino.

Eppure succede. Miracoli o...

Fasanella Grazia
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Questa raccolta di racconti di Grazia Fasanella sono pervasi da uno spirito di positività, che si fonda su un forte credo religioso e su solidi principi morali. Hanno una notevole valenza educativa e morale, inducono a riflettere, a soppesare e dar valore alle piccole, grandi cose della vita, che spesso ogni individuo ignora, preso dalla frenesia e dalle distorsioni percettive dettate dai ritmi stressanti degli impegni quotidiani o dei falsi miti. Maria Rita Parsi Benvenuti nel mondo magico di Grace, quello dove tutto succede come per incanto, per magia, segni o coincidenze, chiamatele come volete. Ma di fatto la vita di Grace, la regina delle favole (al secolo Grazia Fasanella) è costellata di episodi per chiunque incredibili. A lei accadono, e forse a tutti noi, solo che non ce ne accorgiamo, li liquidiamo in fretta come "strani, particolari" e andiamo oltre.

Serra San Bruno

Battaglia Martino Michele
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Serra è nota nel mondo per San Bruno e la Certosa. In questo lavoro di ricerca si è cercato di scandagliare il ruolo della religiosità popolare che anima lo spirito dei serresi, fortemente legati alla storia del monaco tedesco di Colonia che giunse in Calabria nel 1091 e, nel contempo, al mistero della Passione di Cristo. Le origini del teatro religioso serrese sono frutto dell'opera benemerita del cappuccino Antonio da Olivadi, noto in tutta la Calabria per la divulgazione del culto della Passione di Cristo e della Vergine Santissima Addolorata. La Regia Arciconfraternita di Maria dei Sette Dolori fondata dal venerabile Padre Antonio nel 1694 è la protagonista assoluta della Pasqua serrese attraverso la "lauda da Schiovazziuòni". Giunto a Serra su invito del priore della Certosa, padre Tommaso Bardari (priore del monastero dal 1681 al 1710) per tenere alcune conferenze ai novizi, annoverando anche questa particolare esperienza tra le tantissime tappe della sua peregrinatio passionis, il venerabile cappuccino fu invitato a predicare anche al popolo di Serra. Da ciò scaturì, con molta probabilità, la trama delle pratiche religiose serresi come la sacra rappresentazione della Deposizione del Venerdì Santo, che incarna la quintessenza della religiosità popolare di Serra, le cui radici risalgono al Medioevo. Nel contesto certosino ricco di spiritualità e di vita contemplativa riveste quindi un ruolo di primaria importanza anche la storia della pietà popolare serrese. Una serie di coincidenze si susseguono come la trama di un destino già scritto. Scrigno di memorie che apre le porte alla condivisione e alla partecipazione alle sacre drammatizzazioni pasquali di matrice francescana che in Calabria ha lasciato il segno alla pari di quella domenicana e gesuita.

Volando con pindaro

Paternostro Carmine
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
«L'intraprendenza, passione, lo stretto legame dei giovani con l'elettronica d'oggi: computer, telefonini, pone in disagio gli attori di un mondo più antico, romanticamente "vecchio". Retrocedo a scolaro per cimentarmi con le nuove lettere dell'alfabeto moderno. Mi trovo perplesso di fronte ad una lavagna a me ignota, luminosa, munita di tasti, frecce, che registra whatsapp , voci, messaggi. Ti avvia ad un mare, ove, nocchiero, puoi navigare. Lo dicono "internet". Offre gli approdi negli angoli più remoti del globo. Mi impegno a capire, analfabeta moderno, per imparare almeno a firmare! "Suonato", come pugile seduto nell'angolo, mi rialzo, pronto a sprigionare ogni mia forza acquisita, concentrata su fogli sbiaditi dal tempo: appunti di storia, filosofia, fisica, storia dell'arte, le più recenti nozioni di anatomia, del Taoismo cinese: ricordi consumati negli stanzoni di un classicismo scolastico, universitario, autonomo, echi di voci auliche di docenti autorevoli, passati alla storia. Quanta polvere negli anfratti di un cervello invecchiato! Svolazzando come farfalla, mi poso su ognuno, commosso, li leggo, li esprimo su fogli più bianchi in toni, considerazioni, ironia dell'uomo nella tarda maturità, li offro alla critica, al giudizio degli altri. Nel risveglio di un sogno esprimo il mio futuro, la mia ricchezza, la mia applicazione. In fondo, danzando sul ring, restituisco i colpi nel mio linguaggio usuale.» (Dall'Introduzione)

Pythagoras. Il Samio, Il Pizio, Il...

Arnone Giovanni Battista
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Il personaggio Pitagora è al limite tra il mitico e lo storico; sicura è la sua residenza a Crotone, città ch'egli prescelse per fondare la sua Scuola, accanto a quelle autoctone medica e atletica. Ad ogni modo, tutto il mondo presocratico è dominato ed influenzato dal suo pensiero. Attorno a Pitagora, che presenta molti tratti in comune con altre figure di sapienti visionari e maghi dell'età arcaica, si forma ben presto una ricca tradizione di aneddoti, volti a sottolineare la sua statura morale, filosofica e scientifica, spesso sconfinante nel divino. La mancanza di certezza delle sue indagini e ricerche è dovuta al fatto che di Pitagora non è giunto fino a noi nessun frammento diretto di suoi scritti. Tutto è riportato e riferito da altri. Nei secoli la sua figura è stata sempre più contaminata con fatti straordinari, mitici e non veri. Molto della sua vita e del suo insegnamento è stato inventato. Stabilire e discernere la veridicità di questi fatti è cosa ardua, ma è quello che cercherò di fare. Mi sforzerò di inquadrare storicamente l'uomo, il filosofo, lo scienziato, il maestro Pitagora.

Senza ombre di cerimonie....

Gaetano Raffaele
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Di Edward Lear si ricordano soprattutto i Limericks, uno dei capisaldi della letteratura umoristica. Ma egli noto anche per i deliziosi Journals of a landscape painter in southern Calabria, stesi nel 1847 durante un avventuroso viaggio a piedi nelle province pimeridionali dell'Italia e poi pubblicati nel 1852. Partendo da episodi evocati nell'opera, Raffaele Gaetano ricostruisce con preziosa nitidezza l'esperienza di Lear in Calabria ospite di dimore signorili e locande fatiscenti. Emerge un'umanitora solare e accogliente ora recalcitrante e irta di pregiudizi. Un divertissement culinario di Caterina Ceraudo ispirato alle pietanze consumate da Lear impreziosisce il libro, senz'altro uno dei pioriginali mai dedicati al grande paesaggista e poeta inglese. Postfazione di Ottavio Cavalcanti.

Serrata tra passato e presente

Fiumara Francesco
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
«Dopo aver letto quest'ultima fatica di Francesco Fiumara, parafrasando Benedetto Croce, non possiamo non dirci di Serrata. Accade, infatti, che si generi un'empatica partecipazione alle vicende storiche, civili e politiche che hanno caratterizzato questa piccola comunità nei secoli. Sullo sfondo si staglia un'ispirazione etico-ideale, quello di rispondere alle istanze del futuro, che ha sempre le ali aperte, pronto a spiccare il volo. I destinatari? In primis i cittadini di Serrata; di riflesso la generazione che ha vissuto la diaspora dell'emigrazione (uno di questi è proprio l'autore), insieme a quella radicata stirpe che ha vissuto e che vive l'esperienza della "restanza". Ma il suo pensiero va soprattutto alle nuove generazioni, con un messaggio: per essere cosmopoliti è necessario portare nel cuore un "villaggio vivente nella memoria". Anche Francesco Fiumara porta con sé un'anima politica e culturale cosmopolita. Ma nei suoi esili ha sempre custodito il natio borgo: "Per noi che siamo nati in questa terra, questo pugno di case che ci richiama eventi, figure, riti e miti collettivi è divenuto il nostro luogo della memoria. Da qui nasce quel profondo rapporto che ci lega ad esso e che va oltre le mere ragioni materiali, ma tocca le più misteriose corde del cuore". Chi si concederà il privilegio di leggere queste pagine, si accorgerà che il libro è stato scritto prima con il cuore e poi con la testa, perché sentirà il respiro che dà vita e vivrà l'esperienza che trasumana dalla laboriosa ricerca...» (Dalla Prefazione di Nicola Rombolà)

Italiani in Argentina

Bertagna Federica
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Che si giunga nel Paese da turisti o se ne studi la storia in profondità, l'italianità in Argentina risulta per i più qualcosa di consustanziale ma nello stesso tempo inafferrabile. I saggi raccolti in questo libro tentano di andare oltre lo stereotipo secondo cui gli argentini sarebbero "italiani che parlano in spagnolo" per indagare gli apporti italiani in Argentina in ambito culturale, politico ed economico e cercare di comprendere in che modo sentimenti di identità italiani si espressero e cambiarono nel corso del tempo, sopravvivendo fino a oggi.

San lorenzo del Vallo

Bruni Micol
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Il percorso di civiltà di San Lorenzo del Vallo presenta dei forti elementi caratterizzanti per tutto il territorio. È stato un centro con decisi riferimenti archeologici che hanno interessato una stratigrafia che va dal preistorico alla dimensione greco - sibaritide e romano imperiale ad una realtà in cui il culto si presentava come una definizione chiaramente religiosa. Questa comunità ha svolto un ruolo preordinato e fondamentale all'interno del contesto territoriale Esaro - Crati - Coscile. Profonde motivazioni culturali, dopo anni di studi, hanno spinto a pubblicare la ricerca sulla storia delle origini di San Lorenzo del Vallo, sino a tracciare un profilo storico e storiografico che interessa, ed ha interessato, il castello. Bisogna conoscere la storia per avere consapevolezza del luogo non solo dove si è nati, ma anche dove si abita, dove si è abitato e dove la memoria ha depositato quelle radici che permettono alle generazioni di non dimenticare e di conoscere le radici di un esistere in un luogo. La conoscenza è dare un senso alla consapevolezza di un tessuto territoriale che crea la comunità e la comunità è un intaglio nella civiltà di un popolo. Lo studio di Micol e Pierfranco Bruni scava nel profondo di quel legame tra archeologia, antropologia e storia e ci riporta, come in un racconto, a camminare in una realtà che è quella dell'"essere" comunità le cui vere eredità sono i beni culturali.

Dai proverbi calabresi. 100...

Barberio Giuseppe
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
«Nell'accingermi a scrivere questa Presentazione mi sono chiesto come superare alcune difficoltà preliminari. La prima che mi sono rappresentato riguarda la mia inadeguata formazione letteraria. Dopo gli anni del Liceo ormai lontanissimi, gli studi di giurisprudenza e alcuni decenni di professione burocratica non hanno certo allenato la mente all'analisi e alla critica letteraria. Ma, fortunatamente, proprio sotto il profilo della costruzione letteraria non c'è nulla da aggiungere a quanto lo stesso autore spiega nella Prefazione riguardo alla scelta della forma ballata, così inconsueta nella poesia dialettale, ai diversi ritmi che conseguono alle due varianti metriche delle ballate in endecasillabi e in ottonari nonché all'autolimitazione connessa all'unicità della stanza, rimando quest'ultimo alla stanza di clausura durante la pandemia di questo sfortunato 2020. La seconda difficoltà deriva dal rapporto di amicizia che mi lega all'autore praticamente da quando sono al mondo e che potrebbe indurmi a enfatizzare i risultati raggiunti nel suo lavoro perché ne conosco, ne apprezzo e ne condivido gli intendimenti più profondi...» (Dalla Presentazione di Franco Artese)

Stromboli. Dove la scuola ? un'isola

Farina Loredana
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
La prima regola che ho imparato affrontando i nodi teorici dell'antropologia culturale, coscome essi, nella fase del metodo, si sono rivelati sul campo, che avrei dovuto essere disposta a plasmare le mie conoscenze in accordo con i fatti che andavo registrando e, ancor pi considerare questi fatti come unico sostegno al mio agire. Non stato semplice, soprattutto perchattraverso l'osservazione e l'interpretazione dell'esperienza che andavo via via maturando, divenivo sempre piconsapevole di quanto l'offrirmi agli accadimenti e al susseguirsi delle scoperte componesse una costante esplorazione simbolica del me attraverso 1' altro e di come questo mi costringesse a percorrere strade inedite del mio agire per poter costruire i luoghi praticabili per le mie relazioni. Da tutto questo puessere compresa l'angolazione dalla quale ho operato la mia osservazione dei fatti qui raccontati: gli incontri che ho avuto la fortuna di costruire in questi anni con gli strombolani si sono sempre definiti necessariamente come miei rischi identitari, che in alcuni casi hanno richiesto anche l'audacia del rischio della vita, ma ad essi mi sono affidata, da essi mi sono pian piano lasciata addomesticare accettando di assumerli come occasione per contenere il mio bagaglio teorico, pur con le inevitabili contaminazioni culturali che sollecitavano costantemente il mio adattamento alla pratica del luogo. In questi termini, il racconto di questo viaggio va interpretato come la costante elaborazione della mia capacitdi produrre senso, un nuovo senso del me: ogni incontro, infatti, si definito nei termini indicati delle mie scoperte intellettuali, costretta, come sono stata, a forzare, al limite della rottura, l'ordine costruito dal mio pensiero, fino al rischio dello spaesamento emotivo e mentale, che premessa indispensabile per realizzare un nuovo ordine e verificare il comprendersi come possibili altri da s Scrivo spaesamento perchquesto concetto che interpreta quella condizione di rischio che gli esseri umani sperimentano quando perdono i riferimenti domestici - culturalmente controllabili -, quando, cio smarriscono l'ordine della propria dimensione esistenziale e vivono l'esperienza devastante dello sradicamento, incapaci di agire e dar senso a quel qui ed ora, che mette in crisi la loro stessa presenza. Ma stato fortemente suggestivo interpretare il mio viaggio come questo andare fuori dalla mia ordinaria quotidianit come questo prendere coscienza del definirsi della tensione fisica e mentale del mio agire, perchquesto viaggio, che ha posto in discussione l'ordine costruito dal pensiero, ha provocato, si, smarrimento, spaesamento e disordine, ma, pur componendosi come condizione rischiosa, si poi definito come premessa necessaria per la realizzazione di un nuovo ordine e di sempre nuove, irrinunciabili occasioni. (Loredana Farina)

La malaerba dell'oleandro dentro...

Manuli Leonardo
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
«Il libro delinea con rigore metodologico e approccio scientifico il fenomeno della `ndrangheta, di cui sono individuate le radici culturali, storiche e antropologiche, segnanti la prospettiva dell'analisi di uno scenario che appare in una continua e complessa evoluzione. La trattazione delle argomentazioni si distanzia da approcci strettamente manualistici, mentre rinvia a una straordinaria e appassionata acutezza nell'osservazione, che restituisce un quadro piuttosto definito della realtà nelle sue antiche e attuali linee di tendenza. L'autore scandaglia nell'accadere dei suoi quotidiani e disumanizzanti svolgimenti psicologici e sociali, avviluppati dall'aggressivo e violento potenziale di una sottovalutata criminalità che ormai non conosce confini. È tuttavia in questo processo che il lettore è posto dinanzi a possibili percorsi di ricontestualizzazione e rafforzamento delle ragioni della speranza, nella solidale relazionalità e nella bellezza come valore. Si tratta evidentemente di una sfida, che il teologo Vincenzo Leonardo Manuli lascia intendere sia possibile raccogliere, a condizione di aprirsi alla crescita di un sapere critico, unico strumento per lottare e superare le contraddizioni - anche quelle religiose - recidendo finalmente l'oleandro, "l'albero del male piantato nel giardino di questa regione".» (Mimmo Petullà, Sociologo)

Virale. Il presente al tempo...

Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
La pandemia di Coronavirus ha scoperchiato il vaso di Pandora del nostro tempo presente, facendo emergere riflessioni e interrogativi che sembrano mettere in questione le forme di vita che fino a ieri davamo per scontate come individui e come comunità. Qual è il rapporto tra l'essere umano e il suo ambiente? Quale forma assume il potere nelle sue manifestazioni eccezionali? Qual è il ruolo dei media in quella che è la prima emergenza su scala globale del mondo iperconnesso in rete? Come possiamo costruire la relazione con gli altri nelle forme del distanziamento? L'immaginario, distopico e non, aveva in qualche modo previsto il nostro presente? Questo volume raccoglie i contributi di studiosi, italiani e internazionali, pubblicati sulla rivista "Fata Morgana Web", e restituisce una riflessione che si è articolata nel tempo sospeso dell'emergenza, dando forma alle questioni della vita sociale e comunitaria, politica e mediale, che riguardano il nostro presente, ma soprattutto il nostro futuro. Scritti di: Olimpia Affuso, Pierandrea Amato, Paulo Barone, Marcello Walter Bruno, Gianni Canova, Alessandro Cappabianca, Mauro Carbone, Dario Cecchi, Francesco Ceraolo, Alessia Cervini, Felice Cimatti, Roberto De Gaetano, Daniele Dottorini, Roberto Esposito, Ruggero Eugeni, Manuela Fraire, Richard Grusin, Andrea Inzerillo, Nidesh Lawtoo, Federico Leoni, Angela Maiello, Caterina Martino, Tommaso Matano, Marco Pedroni, Chiara Scarlato, Emidio Spinelli, Tommaso Tuppini.

Estetiche della verità. Pasolini,...

Tagliani Giacomo
Pellegrini

Disponibile in libreria

18,00 €
Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975) di Pier Paolo Pasolini e Todo modo (1976) di Elio Petri: due film gemelli ed estremi, dalla medesima tonalità apocalittica e dall'identico destino censorio. Due film che si trovano uniti anche nel confronto implicito con il pensiero di Michel Foucault, proprio in quei mesi impegnato in una svolta significativa nei suoi lavori con il passaggio da Sorvegliare e punire (1975) a La volontà di sapere (1976). Attraverso l'analisi comparata dei due film e di alcuni passaggi del filosofo francese dedicati al concetto di potere pastorale questo libro si concentra su una fase cruciale della storia della cultura critica europea, nella quale prende compiutamente forma, all'incrocio tra arte e filosofia, la riflessione sul ruolo della verità nell'esercizio del potere. Un momento originario che influenzerà ampiamente la teoria critica successiva nonché gran parte del cinema italiano più recente, da Nanni Moretti a Paolo Sorrentino e Matteo Garrone, e che propone alcune chiavi di lettura decisive per comprendere la nostra attuale ossessione per il vero e l'autentico nei comportamenti e nei sentimenti quotidiani.

Il Vangelo secondo don Stilo. Il...

Belluscio Costantino
Pellegrini

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Questo libro racconta la storia di don Giovanni Stilo che ad Africo, un piccolo centro in provincia di Reggio Calabria distrutto  dall'alluvione del 1951, si rende protagonista di una straordinaria iniziativa di crescita sociale e civile. Anche la costruzione di Africo nuovo è il frutto dell'appassionata e coraggiosa battaglia di questo sacerdote, la cui opera provoca disagio, rabbia, desiderio di vendetta in chi, su posizioni politiche opposte, non riesce a contenerne l'esuberante azione. Gli extraparlamentari, che nella Locride hanno radici storiche, e in seguito gruppi di comunisti, denunciano don Stilo di connivenza con la mafia. Un pentito, che sostiene di averlo visto in un summit insieme con alcuni boss, contribuisce a mettere in moto un perverso meccanismo che, ben presto, stritola il prete di Africo. Seguono il suo arresto e diversi processi per favoreggiamento e vendita di diplomi scolastici. Dopo quattro anni, il sacerdote viene riconosciuto completamente estraneo alle vicende che gli erano state contestate.

Processi di inclusione dell'Islam...

Fronzoni Vasco
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
La ricerca indaga sull'incidenza dell'islam in Europa e sulla possibile coesistenza nella dimensione pubblica di due mondi, che non dovrebbero essere contrapposti ma che talvolta lo risultano. Nella prima parte si approfondiscono i princi sharaitici e l'ambito confessionale nella UE, attraverso una visione in controluce del rapporto islam-occidente. La seconda parte, pidinamica, costituisce il terreno della comparazione giuridica tra i fondamenti inderogabili dell'islam e gli asset degli ordinamenti europei. Vengono selezionate alcune voci tematiche precipue, che sono cosintimamente connesse alla natura confessionale dell'islam da risultare un bagaglio che accompagna costantemente il credente nei tortuosi percorsi che lo portano a stabilirsi in contesti occidentali laici e che talvolta conservano un'impronta confessionale cristiana. Giunti sul suolo europeo i musulmani, che siano tali, sedicenti o anche presunti, incrociano modi di essere o modi di fare lontani dalle abitudini, dai costumi e dai tratti culturali ai quali sono adusi ed inevitabilmente vi si debbono confrontare. Entra cosin gioco l'analisi comparativa su come il portato della religione musulmana venga recepito o contrastato nello spazio pubblico non islamico, ad opera delle istituzioni occidentali ovvero del substrato sociale. L'indagine verifica anche il modo in cui l'occidentale, fatto di valori, culture e istituzioni viene generalmente recepito o sopportato dai musulmani. Lo schema adottato risulta alquanto agevole, poichdapprima, si evidenziano gli istituti giuridico-religiosi islamici, letti alla luce del quadro sharaitico del diritto musulmano classico e, solo in maniera residuale, secondo l'ermeneutica interpretativa ed argomentativa delle scuole dottrinarie sunnite e shi'ite. La seconda fase dell'indagine cala l'islam nella dimensione europea, verificando cosa sia accaduto dapprima negli altri Paesi che, per anzianit densitdi popolazione o scelta elettiva si sono gida tempo rapportati con i musulmani, per poi analizzare la situazione italiana. Gli istituti di diritto islamico verranno esaminati sotto la lente della legislazione degli Stati unionistici, per poi passare alle eventuali ricadute nelle pronunce giurisprudenziali ed in via residuale, attraverso la casistica emersa dai media. Ragionando sul tema dell'inclusione, inevitabilmente si innesca un'indagine sul concetto di identit e la tesi che viene sostenuta quella di una dimensione fluida di tale valore.

Karl-Otto Apel. Vita e...

Apel Karl Otto
Pellegrini

Disponibile in libreria in 5 giorni

35,00 €
Questo volume complessivo, unico, dedicato alla Vita e al Pensiero di Karl-Otto Apel, raccoglie tutti i contributi usciti nei due numeri speciali di "Topologik" (numero 24/2019 e numero 26/2020) dedicati ad Apel (uno dei Maestri piimportanti del pensiero filosofico contemporaneo). L'edizione, in volume unico, ha dato la possibilitdi arricchire il testo con altre due collaborazioni (quella di Peter Naumann e Amos Nascimento). Il volume mantiene la struttura di una suddivisione in due sezioni: sezione Vita e sezione Pensiero. La prima sezione (Vita) raccoglie contributi che sono testimonianza di incontri, discussioni, riflessioni comuni con Karl-Otto Apel. L'aspetto teorico-filosofico e l'aspetto personale ridanno la freschezza e la profonditdi queste testimonianze. Quanti hanno conosciuto e sono diventati anche amici di Apel hanno vissuto il logos filosofico nella sua ampiezza riflessiva in simbiosi con un uomo che, a parere di Habermas (l'altro Gigante, colonna portante della filosofia contemporanea), incorpora la stessa filosofia. Hanno vissuto la forza discorsiva di una personalitche ha fatto del dialogo la fonte instancabile della ricerca intersoggettiva. Vita e Pensiero non sono due sezioni separate e separabili, sono piuttosto la messa in evidenza che il filosofare vero si costituisce nell'unit appunto, di Vita e Pensiero: nel vivere la filosofia. La seconda sezione (Pensiero) - Molti sono, nel frattempo, gli studi internazionali sul pensiero di Karl-Otto Apel. La raccolta dei contributi e delle riflessioni che qui presentiamo un esempio mondiale della vitalite fruttuositdel pensiero di Karl-Otto Apel. Studiosi diversi, da angolazioni e prospettive tutt'altro che identiche, si confrontano criticamente con la pragmatica trascendentale di Apel, sia come proposta di possibilitdi fondazione teoretica sia come piattaforma applicativa ai contesti reali della vita umana. Questo volume unitario presenta e rappresenta un dialogo filosofico serrato, ricco di riflessioni aggiuntive e alternative, a testimonianza delle motivazioni profonde che Karl-Otto Apel, con la sua trasformazione trascendentalpragmatica della filosofia occidentale, ha saputo suscitare mondialmente. L'etica del discorso, nella sua forma, qui, riflessiva, pragmatica, trascendentale, ermeneutica, semiotica. non solo un modo nuovo e originale di concepire la filosofia dell'Occidente, nella sua trasformazione in terzo paradigma della filosofia prima; l'etica del discorso anche e per lo pi un pensare filosofico radicale di riappropriazione dei propri presupposti (anche linguistici) fin nelle loro radici normative (performative), se non emancipative, per una pragmatica etica che reclama, per un verso, fondamento (discorsivo) e universalit possibilmente (intersoggettiva), per altro verso, capacitdi applicazione nei contesti anche dell'economia (globalizzata), del diritto dei Popoli e delle Culture. La filosofia, cosconcepita, non ovviamente solo critica al concetto, piuttosto una discorsivitin cerca di significato, comprensione, senso che coinvolga la prassi attraverso un dialogo esteso a tutti i popoli.