Fonti primarie del diritto

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Fonti del diritto e antinomie

Celotto Alfonso
Giappichelli

Non disponibile

19,00 €
Secondo la concezione più moderna e realistica, l'ordinamento è concepito come un processo, un divenire, piuttosto che come un dato, un fatto compiuto. In questa prospettiva, l'ordinamento - inteso nel suo aspetto normativo - si ritiene sia costituito da (e si esaurisca completamente in) un complesso di regole o norme, che si presenta aperto, a-coerente e a-completo: tale insieme è aperto, in quanto si compone mediante fonti non necessariamente predeterminate in maniera compiuta, né inderogabilmente predeterminate nella loro operatività; è a-coerente, siccome nella costruzione delle norme è possibile - ed anzi è frequente - che si verifichino incompatibilità, dette 'antinomie'; è a-completo, in quanto il succedersi della produzione normativa implica la possibilità di riempire i vuoti logici e gli spazi indeterminati, detti 'lacune'. L'ordinamento, comunque, tende per sua natura a risolvere le antinomie e a colmare le lacune, anche se non è possibile eliminare le prime e/o integrare le seconde in maniera definitiva e totale, proprio in virtù della dinamicità stessa del sistema (MODUGNO 1988 [3], 1). Queste tendenze, infatti, non possono essere realisticamente immaginate se non dispiegate nel tempo, per cui via via potrà sempre accadere di rilevare una carenza oppure una sovrabbondanza di norme a fronte di quelle che sono le esigenze della convivenza organizzata. In altri termini, sarà sempre possibile rilevare che la produzione normativa sia ipersviluppata (= sussistenza di antinomie e, quindi, problema di coerenza) o iposviluppata (= sussistenza di lacune e, quindi, problema di completezza): conseguentemente, alcune fattispecie risulteranno disciplinate in maniera non chiara, non adeguata, ambigua oppure - viceversa - non saranno previste e disciplinate dalle norme vigenti. A fronte di questi 'problemi', in sede applicativa, resta comunque ferma l'esigenza degli operatori del diritto - e, in primo luogo, dei giudici - di purgare il sistema o di integrarlo, al fin di dare una soluzione compiuta a tutti i casi che dovranno esaminare e risolvere. Il presenta saggio mira ad approfondire i problemi della coerenza ponendo specifica attenzione al suo atteggiarsi pratico, e, quindi, agli orientamenti assunti in giurisprudenza per affrontarlo e risolverlo." (dalla premessa)

Gli atti atipici nel sistema delle...

Di Pascale Alessia
Giuffrè

Non disponibile

28,00 €
Il processo di integrazione europea si è venuto caratterizzando come unico e originale, per le peculiarità che presenta rispetto ad altre esperienze sovranazionali, in particolare per la previsione di atti normativi idonei ad esplicare la propria efficacia direttamente sui singoli. Oltre alle forme di atti codificate dai trattati, si è affermato nella prassi il ricorso a strumenti non previsti. Con il termine 'atti atipici' ci si è riferiti, pur con alcune differenze, ad atti adottati dalle istituzioni dell'UE, ma non rientranti nelle categorie giuridiche regolate dagli artt. 288-292 Tfue. Tale complesso di atti appare fortemente disomogeneo per effetti, caratteri, procedimenti di adozione, funzioni e solleva numerosi dubbi e problematiche in relazione ad una molteplicità di aspetti. Interrogativi che attengono, tra l'altro, alla loro natura e collocazione nel sistema delle fonti dell'Unione europea, al rispetto dei principi fondamentali che investono l'ordinamento dell'Unione, all'efficacia e alle garanzie di cui dispongono i singoli. A questi, essenziali, profili è dedicato il volume, tenendo conto del quadro evolutivo e della prassi più recente.

Prima lezione sull'interpretazione

Guastini Riccardo
Mucchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

8,00 €
Questo lavoro tratteggia una teoria analitica e realistica dell'interpretazione. Analitica, nel senso che il suo metodo è l'analisi logica del linguaggio dei giuristi. Realistica, nel senso che, da un lato, sostiene che il diritto è indeterminato e, dall'altro, raffigura l'interpretazione (specialmente giudiziale) come un'attività intrinsecamente discrezionale.

Itinerari di una ricerca sul...

Ruggeri Antonio
Giappichelli

Non disponibile

80,00 €
"Itinerari" di una ricerca sul sistema delle fonti è una raccolta di scritti dell'anno 2018 accomunati, oltre che per l'oggetto trattato (essenzialmente costituito dalla "materia" costituzionale delle fonti), specialmente per la prospettiva da cui esso è osservato, che è "mobile" e "relativa", e non statica o assoluta. Pur con riguardo a campi separati di esperienza (e ad esigenze parimenti distinte, che li caratterizzano), tutti i lavori qui riuniti tentano, infatti, di mostrare, dove con maggiore dove con minore evidenza, come per un puntuale e soddisfacente inquadramento delle fonti occorra guardare, più che agli atti in sé, alle norme da essi prodotte. E, potendosi avere, anziché uno solo, una pluralità di "fondamenti" per ciascun atto, a seconda dei profili osservati, se ne ha che la finale sistemazione di essi oscilla in relazione appunto alle norme ed agli aspetti di volta in volta considerati.

Le fonti del diritto

Bin Roberto
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Giunto alla terza edizione, "Le fonti del diritto" ambisce ad essere qualcosa di più di un semplice manuale universitario. La nuova edizione ha inteso rafforzare la trattazione delle fonti con l'obiettivo di fornire uno strumento attento alla prassi applicativa del diritto, in un sistema giuridico sempre più pervaso da norme che provengono dall'esterno e sempre più incerto nel momento di individuazione della "norma del caso". Particolare attenzione si è perciò prestata alle fonti dell'Unione europea, la cui parte è stata ampiamente riscritta, ma anche al modo in cui ci si può orientare nel groviglio composto da norme statali, regionali, locali e provenienti da agenzie e autorità di incerta qualificazione.

La costituzione come decisione....

Carrino Agostino
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Questo saggio indaga criticamente il lento, ma costante processo di 'moralizzazione' del diritto costituzionale indotto da una scienza giuridica 'progressiva' attraverso l'interpretazione 'per princìpi', criterio posto a fondamento della validità stessa (per alcuni del 'vigore' materiale) dell'ordinamento giuridico. La dilatazione della retorica dei diritti dell'uomo e lo scivolamento della lotta politica dal suo luogo naturale e classico - l'agorà della polis - alle aule giudiziarie e alle pretese formali proprie del processo stanno determinando un progressivo esaurimento qualitativo del conflitto sociale e di conseguenza l'arretramento, continuo ed inesorabile, della partecipazione politica e della volontà di decisione. Diritti dell'uomo 'interpretati' e gestiti dalle corti supreme, pace universale, superamento dello Stato e abrogazione della sovranità e dei princìpi classici della scienza giuridica sono le parole d'ordine che occultano uno spostamento della decisione politica dai popoli storicamente determinati e dai loro rappresentanti a incontrollabili poteri finanziari che agiscono a livello globale, incuranti degli interessi concreti dei singoli e delle nazioni. Il diritto giudiziario e lo Stato dei giudici sono le forme patologiche della trasformazione dello Stato di diritto in dis-ordinamento post-costituzionale e post-nazionale. Nel mentre si diffondono nuove ideologie arbitrarie senza luogo e senza storia, per l'Europa si aggira spavaldo lo spettro dell'uguaglianza priva di sostanza, del diritto privo di volontà e di decisione, della libertà senza le libertà, dei diritti senza i doveri.

Le fonti del diritto italiano

Sorrentino Federico
CEDAM

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Un volume utile sia a scopo universitario, perché offre una spiegazione chiara, sia a scopo scientifico, perché offre uno spaccato autorevole della dottrina sul punto. In questa nuova edizione, ai puntuali aggiornamenti legislativi, dottrinali e giurisprudenziali, l'autore ha cercato nei limiti del possibile di semplificare il discorso sulle fonti del diritto italiano eliminando i passaggi non più attuali della relativa problematica ma mantenendo intatta la struttura della precedente edizione e, in particolare, la sua articolazione in parti, sezioni, sottosezioni e paragrafi. Sempre allo scopo di rendere il testo più scorrevole ed anche più breve l'autore ha preferito eliminare del tutto le note, che ne appesantivano la lettura, anteponendo a ciascuna sezione una bibliografia essenziale per eventuali approfondimenti, ivi indicando gli autori e le opere di riferimento per l'autore. L'operatore del diritto si trova ormai sempre più frequentemente disorientato di fronte al materiale normativo che il legislatore riversa di continuo sulle sue spalle, dovendo inseguire per ogni dove i testi delle leggi, le loro modifiche e le modifiche delle modifiche senza riuscire a ricondurre a sistema tutto quel materiale. Si tratta dello sforzo che il giurista, giorno per giorno, deve compiere per dare coerenza al mondo che lo circonda e per orientare le proprie azioni. Uno sforzo grande che non implica un raggiungimento certo del risultato ma che richiede comunque un tentativo nella speranza di raggiungerlo.

Percorsi in tema di fonti del diritto

D'Alessandro G.
Giappichelli

Non disponibile

23,00 €
I contributi pubblicati in questo volume sono dedicati alle fonti del diritto, una tematica trasversale rispetto alle discipline di riferimento degli autori, che viene indagata muovendo da pronunce giurisprudenziali recenti, con l'obiettivo di proporre un fecondo dialogo interdisciplinare, nella convinzione della unitarietà del metodo e della metodologia del diritto. Scopo del volume è dunque riflettere, coniugando registri e prospettive diverse, sulla categoria tradizionale delle fonti, per coglierne la natura plurale e cangiante.

Fonti normative

Morrone
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

23,00 €
Il manuale individua le coordinate essenziali per ricostruire le fonti normative in un ordinamento in profonda evoluzione. Dopo aver indicato i principi e i concetti generali, il volume offre una lettura completa e originale delle fonti dell'ordinamento internazionale, dell'Unione Europea, nonché di Stato, Regioni ed Enti locali, razionalizzando la giurisprudenza dopo la revisione del titolo V. Particolare importanza riceve la magmatica categoria delle fonti secondarie: oltre alle fonti normative di organi di governo, su cui tradizionalmente si concentra la riflessione, sono esaminate quelle di altri soggetti (Università, scuola, authorities, privati, giudici), la cui configurazione è ancora oggi controversa.

Le fonti del diritto, oggi....

Plus

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
In occasione della collocazione fuori ruolo del professor Alessandro Pizzorusso, l'Università di Pisa, la Facoltà di Giurisprudenza ed il Dipartimento di Diritto Pubblico hanno pensato che l'organizzazione di un Convegno sul sistema delle fonti del diritto

Questioni sulle fonti del diritto

Cossutta Marco
Giappichelli

Non disponibile

13,00 €
Ta gli argomenti trattati: la complessificazione del sistema delle fonti nell'ordinamento italiano; il rapporto fra fonti statali e fonti regionali; il principio di sussidiarietà dall'ordinamento comunitario al diritto interno; l'autonomia negoziale e gli atti fonte di diritto oggettivo; il problema della generalità e dell'astrattezza delle norme giuridiche; l'autonomia dei privati come fonte di diritto oggettivo.

La metafora delle fonti e il...

Navarretta E.
Giappichelli

Non disponibile

26,00 €
Il tema appartiene a tutti i giuristi: lo ha sottolineato Umberto Breccia nell'organizzazione di un Convegno nel 2001 - Immagini contemporanee delle fonti del diritto tra memorie storiche e scenari futuri - nel quale aveva dato voce a esperti di ogni settore della scienza giuridica; lo abbiamo voluto nuovamente ribadire oggi, pur nell'ambito di un incontro di impostazione prettamente civilista, affiancando agli studiosi del diritto privato esperti del diritto costituzionale, del diritto dell'Unione Europea e della storia del diritto a conferma della dimensione necessariamente dialogica e condivisa del tema. Il titolo - la metafora delle fonti e il diritto privato europeo - si offre agli interpreti con una possibile varietà di letture, destinate tuttavia a convergere verso una medesima diagnosi del dato reale.

Fonti del diritto e antinomie

Celotto Alfonso
Giappichelli

Non disponibile

19,00 €
Secondo la concezione più moderna e realistica, l'ordinamento è concepito come un processo, un divenire, piuttosto che come un dato, un fatto compiuto. In questa prospettiva, l'ordinamento - inteso nel suo aspetto normativo - si ritiene sia costituito da (e si esaurisca completamente in) un complesso di regole o norme, che si presenta aperto, a-coerente e a-completo: a) tale insieme è aperto, in quanto si compone mediante fonti non necessariamente predeterminate in maniera compiuta, né inderogabilmente predeterminate nella loro operatività; b) è a-coerente, siccome nella costruzione delle norme è possibile - ed anzi è frequente - che si verifichino incompatibilità, dette "antinomie"; c) è a-completo, in quanto il succedersi della produzione normativa implica la possibilità di riempire i vuoti logici e gli spazi indeterminati, detti "lacune".

Le categorie delle leggi

Italia Vittorio
Giuffrè

Non disponibile

14,00 €
Le leggi, come tutti gli elementi del diritto, sono racchiuse in "categorie". Esse classificano e condizionano parole, concetti, enunciati, regole e ne vincolano l'interpretazione e l'applicazione. Le categorie, già studiate da Aristotele, quando sono rife

La forma delle leggi

Italia Vittorio
Giuffrè

Non disponibile

15,00 €
Il diritto è l'ordine delle forme, ma le leggi vigenti sono confuse, frammentarie, documentano un pluralismo disordinato, e non seguono più le regole di fondo della generalità/specialità e neppure della gerarchia, con pesanti conseguenze per la loro interpretazione e applicazione. La forma delle leggi richiede oggi la presenza di leggi di principio, che vincolano le altre leggi e norme, e possono contribuire a superare l'attuale confusa situazione. Solo la forma delle leggi di principio può consentire di pervenire alla certezza del Diritto e della Giustizia, che gli antichi chiamavano Temi, la dea che "recide e separa" e che ritenevano fosse figlia di Zeus, il "dispensatore del destino".

Le fonti del diritto. Linee evolutive

Parodi Gianpaolo
Giuffrè

Non disponibile

55,00 €
Il presente contributo si aggiunge ai precedenti volumi del Trattato dedicati alle fonti del diritto, dei quali è autore Riccardo Guastini, con riguardo all'evoluzione nel frattempo intervenuta a livello costituzionale, legislativo e giurisprudenziale, oltre che nella discussione dottrinale. Si tratta di linee di tendenza in parte comuni all'esperienza recente degli ordinamenti abitualmente comparati con il nostro, appartenenti soprattutto all'area dell'Europa continentale. Le linee lungo le quali principalmente si organizza la trattazione riguardano aspetti eterogenei, dall'esame dei quali risulta un quadro caratterizzato da una nuova "sistemazione" o da un crescente "disordine" delle fonti. Si allude anzitutto alla sempre più stretta integrazione tra livello statale e sovranazionale, specialmente nella duplice proiezione europea dei rapporti con il diritto dell'Unione e con la CEDU, anche per effetto delle modifiche costituzionali del 2001, dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona e in virtù dei numerosi interventi della Corte costituzionale. L'attività di normazione dell'esecutivo risponde altresì all'esigenza di delegificazione e semplificazione, in una situazione nella quale quest'ultima costituisce tuttavia più un'aspirazione che non una tendenza realmente apprezzabile negli esiti, in un quadro che vede evolvere il "policentrismo normativo" ed ulteriormente articolarsi le modalità di regolazione, attraverso prassi eterogenee e inedite.