Fonti primarie del diritto

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Le decisioni nel sistema delle...

Cherubini Francesco
Cacucci 2018

In libreria in 10 giorni

16,00 €
"Il fenomeno delle organizzazioni internazionali, che ormai da tempo ha superato la soglia della soggettività internazionale, oggi riconosciuta ad esse in modo pressoché unanime, ha dato vita, fra l'altro, ad una "sistematica" delle fonti c.d. di terzo grado alquanto complessa. Quasi trecento organizzazioni internazionali, per non parlare di quelle estinte, hanno prodotto e continuano oggi a produrre una notevole quantità di atti di diritto derivato estremamente variegata: per denominazione, contenuti, portata ed effetti giuridici. In dottrina si è sviluppata e consolidata una classificazione degli atti delle organizzazioni internazionali che fa leva, principalmente, sui seguenti criteri. Intanto, si esclude che nel novero di tali atti vadano collocati quelli fondati sul diritto internazionale generale, quali ad esempio la rinuncia, il riconoscimento, la denuncia et similia: per essi, il diritto delle organizzazioni internazionali aggiunge poco o nulla rispetto a quanto già il diritto internazionale non preveda. Tale premessa restringe il campo a quegli atti giuridici che, "a differenza di quelli del diritto internazionale, derivano la loro giuridicità da una norma attributiva di competenza, norma questa ricavabile dallo statuto dell'ente considerato" o , per dirla con altri, restringe il campo a quegli "'institutional' unilateral acts of IOs, that is, acts whose source is to be found (albeit sometimes implicitly) in the constituent instruments of the organizations themselves"." (Dall'Introduzione)

Le fonti del diritto italiano

Sorrentino Federico
CEDAM 2019

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Un volume utile sia a scopo universitario, perché offre una spiegazione chiara, sia a scopo scientifico, perché offre uno spaccato autorevole della dottrina sul punto. In questa nuova edizione, ai puntuali aggiornamenti legislativi, dottrinali e giurisprudenziali, l'autore ha cercato nei limiti del possibile di semplificare il discorso sulle fonti del diritto italiano eliminando i passaggi non più attuali della relativa problematica ma mantenendo intatta la struttura della precedente edizione e, in particolare, la sua articolazione in parti, sezioni, sottosezioni e paragrafi. Sempre allo scopo di rendere il testo più scorrevole ed anche più breve l'autore ha preferito eliminare del tutto le note, che ne appesantivano la lettura, anteponendo a ciascuna sezione una bibliografia essenziale per eventuali approfondimenti, ivi indicando gli autori e le opere di riferimento per l'autore. L'operatore del diritto si trova ormai sempre più frequentemente disorientato di fronte al materiale normativo che il legislatore riversa di continuo sulle sue spalle, dovendo inseguire per ogni dove i testi delle leggi, le loro modifiche e le modifiche delle modifiche senza riuscire a ricondurre a sistema tutto quel materiale. Si tratta dello sforzo che il giurista, giorno per giorno, deve compiere per dare coerenza al mondo che lo circonda e per orientare le proprie azioni. Uno sforzo grande che non implica un raggiungimento certo del risultato ma che richiede comunque un tentativo nella speranza di raggiungerlo.

Prima lezione sull'interpretazione

Guastini Riccardo
Mucchi 2019

In libreria in 3 giorni

8,00 €
Questo lavoro tratteggia una teoria analitica e realistica dell'interpretazione. Analitica, nel senso che il suo metodo è l'analisi logica del linguaggio dei giuristi. Realistica, nel senso che, da un lato, sostiene che il diritto è indeterminato e, dall'altro, raffigura l'interpretazione (specialmente giudiziale) come un'attività intrinsecamente discrezionale.

La costituzione come decisione....

Carrino Agostino
Mimesis 2019

In libreria in 3 giorni

28,00 €
Questo saggio indaga criticamente il lento, ma costante processo di 'moralizzazione' del diritto costituzionale indotto da una scienza giuridica 'progressiva' attraverso l'interpretazione 'per princìpi', criterio posto a fondamento della validità stessa (per alcuni del 'vigore' materiale) dell'ordinamento giuridico. La dilatazione della retorica dei diritti dell'uomo e lo scivolamento della lotta politica dal suo luogo naturale e classico - l'agorà della polis - alle aule giudiziarie e alle pretese formali proprie del processo stanno determinando un progressivo esaurimento qualitativo del conflitto sociale e di conseguenza l'arretramento, continuo ed inesorabile, della partecipazione politica e della volontà di decisione. Diritti dell'uomo 'interpretati' e gestiti dalle corti supreme, pace universale, superamento dello Stato e abrogazione della sovranità e dei princìpi classici della scienza giuridica sono le parole d'ordine che occultano uno spostamento della decisione politica dai popoli storicamente determinati e dai loro rappresentanti a incontrollabili poteri finanziari che agiscono a livello globale, incuranti degli interessi concreti dei singoli e delle nazioni. Il diritto giudiziario e lo Stato dei giudici sono le forme patologiche della trasformazione dello Stato di diritto in dis-ordinamento post-costituzionale e post-nazionale. Nel mentre si diffondono nuove ideologie arbitrarie senza luogo e senza storia, per l'Europa si aggira spavaldo lo spettro dell'uguaglianza priva di sostanza, del diritto privo di volontà e di decisione, della libertà senza le libertà, dei diritti senza i doveri.

Fonti normative

Morrone Andrea
Il Mulino 2018

In libreria in 3 giorni

23,00 €
Il manuale individua le coordinate essenziali per ricostruire le fonti normative in un ordinamento in profonda evoluzione. Dopo aver indicato i principi e i concetti generali, il volume offre una lettura completa e originale delle fonti dell'ordinamento internazionale, dell'Unione Europea, nonché di Stato, Regioni ed Enti locali, razionalizzando la giurisprudenza dopo la revisione del titolo V. Particolare importanza riceve la magmatica categoria delle fonti secondarie: oltre alle fonti normative di organi di governo, su cui tradizionalmente si concentra la riflessione, sono esaminate quelle di altri soggetti (Università, scuola, authorities, privati, giudici), la cui configurazione è ancora oggi controversa.

La comprensione del diritto

Zaccaria Giuseppe
Laterza 2012

In libreria in 3 giorni

22,00 €
"Nella società globale l'eccesso di deregolamentazione, la fiducia acritica nella capacità di autoregolarsi finisce per ricreare un bisogno di regole. Qui l'ermeneutica può giocare un ruolo importante, che non è solamente quello di riprodurre e concretizzare il diritto e la sua funzione di coordinare le azioni e stabilizzare i comportamenti in un contesto di disordine delle fonti. A ben vedere, il 'ponte ermeneutico' può offrire un contributo prezioso a 'mettere in forma' ciò che è sregolato, a 'riavvitare' i meccanismi della globalizzazione, ritrovando vincoli, ricostruendo contesti politico-istituzionali e nessi che si sono sgretolati e valorizzando tramite l'argomentazione il ragionamento giuridico": Giuseppe Zaccaria raccoglie i frutti di una lunga riflessione sull'ermeneutica giuridica, intesa come resoconto dell'attività pratica che costituisce il diritto.