Diritto delle relazioni industriali e sindacali

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Istituzioni di diritto del lavoro....

Vallebona Antonio
CEDAM

Non disponibile

30,00 €
È un'opera completa e autorevole su tutto il diritto del lavoro (specificamente questo volume riguarda il diritto sindacale). Si qualifica per essere ricco di giurisprudenza, per spiegare il diritto anche alla luce dell'evoluzione giurisprudenziale e legislativo e per toccare anche i problemi applicativi della materia, pur senza cadere nell'eccessiva analiticità. Serve quindi sia allo studente che all'avvocato/professionista in genere.

Istituzioni di diritto del lavoro....

Vallebona Antonio
CEDAM

Non disponibile

27,00 €
Nuova edizione che si conferma un manuale autorevole e ricco di giurisprudenza. Il manuale espone i lineamenti fondamentali dei vari istituti ed è destinato, anche se non esclusivamente, a studenti digiuni della materia, fornendo loro gli strumenti per un orientamento consapevole, per procedere autonomamente nel corso della vita professionale ai necessari approfondimenti ed aggiornamenti.

Diritto sindacale

Magnani Mariella
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Questa nuova edizione di "Diritto sindacale", che vede la luce a due anni dalla precedente, contiene gli aggiornamenti resi necessari dalle innovazioni intervenute nel sistema di relazioni industriali. Si tratta, soprattutto, di dare conto dei più recenti tentativi compiuti dalle principali confederazioni sindacali per conferire un assetto più normato al nostro sistema di contrattazione collettiva incidendo anche sulla questione della rappresentatività sindacale, ai fini sia della contrattazione collettiva che della fruizione dei diritti sindacali. La nuova edizione prende in considerazione l'accordo interconfederale del 10 gennaio 2014, ambiziosamente denominato dai suoi stessi autori Testo Unico sulla rappresentanza, sopravvenuto all'edizione del 2013, con l'obiettivo di illustrarne, non solo i contenuti, ma anche l' effettiva portata giuridica. Ovviamente sullo sfondo vi è anche il Jobs Act, cioè la l. 10 dicembre 2014, n. 183, e i relativi decreti attuativi, che, sebbene non incidano direttamente sul sistema di relazioni collettive, creano un nuovo contesto di cui anche esse devono tenere conto.

Diritto sindacale

Giugni Gino
Cacucci

Non disponibile

30,00 €
Sommario: Introduzione al diritto sindacale. La libertà sindacale. Il sindacato. Rappresentanza e rappresentatività sindacale. La rappresentanza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. L'attività sindacale nei luoghi di lavoro. Il contratto collettivo. La con

Diritto del lavoro e delle...

Ipsoa

Non disponibile

59,00 €
Il Manuale di diritto del lavoro e delle relazioni industriali analizza in modo approfondito e con taglio operativo tutte le tematiche del rapporto di lavoro subordinato anche flessibile (contratto a termine , part-time, lavoro somministrato), esternalizzato (appalto) ed ai limiti della subordinazione (parasubordinato, a progetto) risolvendo le questioni più difficili della gestione del rapporto, dei contratti e del contenzioso alla luce della normativa, della giurisprudenza e della prassi più rilevante. Si sofferma al diritto sindacale e al sistema di relazioni industriali, con particolare riferimento all'evoluzione e all'assetto attuale del sistema contrattuale collettivo. Analizza significato e funzionamento dei sistemi di direzione attraverso il "controllo di gestione" e la "gestione del personale" per individuare i comportamenti necessari a mantenere efficiente ed efficace un'organizzazione. La nuova edizione completa il quadro normativo del Jobs Act ed integra i contenuti della riforma con le recentissime novità contenute nel Decreto correttivo D.Lgs. n. 185/2016 (GU n. 235 del 7 ottobre 2016). Tra le principali novità del decreto correttivo segnaliamo la proroga della CIGS per lavoratori delle aree svantaggiate, le misure di sostegno economico per alcune tipologia di lavoratori licenziati, ulteriori interventi di sostegno al reddito per i lavoratori stagionali, la procedura anti abuso per la tracciabilità dei voucher, infine la trasformazione dei contratti di solidarietà da difensivi in espansivi.

Diritto sindacale

Mazzotta Oronzo
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,00 €
Il diritto sindacale - al pari della restante parte del diritto del lavoro - accede alla modernità. Anch'esso si sviluppa parallelamente all'evoluzione dei rapporti socio-economici che porta l'assetto economico dal sistema dell'economia curtense all'industrialismo. È dunque anch'esso figlio del sistema il cui epicentro è la fabbrica. Il fulcro del suo specifico interesse ruota intorno alle regole che lo Stato o le parti sociali stesse pongono in essere per disciplinare le relazioni fra i soggetti collettivi, rappresentativi degli interessi che ruotano intorno ai rapporti di lavoro subordinato.

Il diritto sindacale

Corso Fulvio
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Nell'ambito del diritto del lavoro - e quindi della generale disciplina dei rapporti di lavoro caratterizzati dalla subordinazione del prestatore nei confronti del datore - una peculiare collocazione trova il fenomeno sindacale, tipico delle società industriali, il quale, in parallelo con la diffusione del lavoro dipendente, propone lo sviluppo ed il consolidarsi delle aggregazioni tra lavoratori in varie forme organizzative (per lo più associazioni), accomunate dall'obiettivo di offrire una più adeguata espressione ed una più efficace tutela degli interessi legati alla particolare condizione dei lavoratori dipendenti. Interessi che, pur traendo origine dalla situazione giuridico-economica di ciascun prestatore di lavoro, assumono nella dimensione collettiva ben maggiori possibilità di affermarsi, di imporsi: tanto è vero che gli stessi datori di lavoro ritengono ben presto opportuno e necessario far proprio lo strumento della coalizione, dando vita ad organizzazioni datoriali a loro volta destinate ad esprimere e tutelare interessi collettivi dialetticamente contrapposti a quelli dei lavoratori e delle organizzazioni da questi costituite.

Elementi di diritto del lavoro e...

Lai Marco
Edizioni Lavoro

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Il diritto del lavoro è stato oggetto, nel periodo più recente, di profondi mutamenti, a partire dalla disciplina posta dai decreti attuativi del Jobs Act, che dispone per una complessiva rivisitazione della materia, in un contesto di ancora incerta ripresa economica e produttiva. Sul versante del diritto sindacale, la definitiva affermazione di un modello contrattuale partecipativo trova peraltro completamento con le regole sulla rappresentanza stabilite dal Testo unico, del gennaio 2014, nonché con quanto prospettato nel documento sindacale unitario Per un moderno sistema di relazioni industriali, del gennaio 2016. Il manuale si propone come introduzione allo studio del diritto del lavoro e sindacale ripercorrendo quelle che sono le fonti principali in materia: la Costituzione, la legge, la contrattazione collettiva, alla luce degli indirizzi prevalenti della giurisprudenza.

Elementi di diritto del lavoro e...

Lai Marco
Edizioni Lavoro

Non disponibile

22,00 €
Il diritto del lavoro è stato oggetto, nel periodo più recente, di profonde trasformazioni, a partire dalla riforma del mercato del lavoro operata dalla legge n. 92/12, che ha disposto per una complessiva rivisitazione della materia. Sul versante del diritto sindacale, la definitiva affermazione di un modello contrattuale partecipativo trova peraltro completamento con le nuove regole sulla rappresentanza, stabilite dall'Accordo del 28 giugno 2011 tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil. Questo manuale, che tiene conto delle principali novità sul piano legislativo e contrattuale, si propone come introduzione allo studio del diritto del lavoro e sindacale e si rivolge a tutti coloro che sono particolarmente attenti alle fonti e ai principi regolatori di tale disciplina.

Elementi di diritto del lavoro e...

Lai Marco
Edizioni Lavoro

Non disponibile

18,00 €
Il diritto del lavoro e sindacale è oggetto di profonde trasformazioni, compresso dall'abbondante normativa comunitaria e dalla prospettiva di un ulteriore decentraMento istituzionale alla luce della riforma del Titolo V della Costituzione (2001). Dalla seconda metà degli anni Novanta si è. peraltro, tentato un approccio alla regolazione del lavoro, per via contrattuale e legislativa, volto a combinare la flessibilità nello svolgimento del rapporto con la sicurezza nel mercato del lavoro, secondo quella che anche in ambito europeo è definita la "flessibilità mite" o la "flessibilità nella sicurezza". Questo manuale, che tiene conto delle novità del protocollo sul welfare (luglio 2007) nonché dell'Accordo sulla riforma del sistema contrattuale (gennaio 2009), si propone come introduzione allo studio del diritto del lavoro e sindacale e si rivolge a tutti coloro che sono attenti alle fonti e ai principi regolativi della materia.

Elementi di diritto del lavoro e...

Lai Marco
Edizioni Lavoro

Non disponibile

18,00 €
Il diritto del lavoro e sindacale è oggetto di profonde trasformazioni, compresso dall'abbondante normativa comunitaria e dalla prospettiva di un ulteriore decentramento istituzionale alla luce della riforma del Titolo V della Costituzione (2001). Dalla seconda metà degli anni Novanta si è, peraltro, tentato un approccio alla regolazione del lavoro, per via contrattuale e legislativa, volto a combinare la flessibilità nello svolgimento del rapporto con la sicurezza nel mercato del lavoro, secondo quella che anche in ambito europeo è definita la "flessibilità mite" o la "flessibilità nella sicurezza". Questo manuale, che tiene conto delle novità del Protocollo sul welfare (luglio 2007) nonché dell'Accordo sulla riforma del sistema contrattuale (gennaio 2009), si propone come introduzione allo studio del diritto del lavoro e sindacale e si rivolge a tutti coloro che sono attenti alle fonti e ai principi regolativi della materia.

Istituzioni di diritto del lavoro....

Vallebona Antonio
CEDAM

Non disponibile

27,00 €
È un'opera completa e autorevole su tutto il diritto del lavoro (specificamente questo volume riguarda il diritto sindacale). Si qualifica per essere ricco di giurisprudenza, per spiegare il diritto anche alla luce dell'evoluzione giurisprudenziale e legislativo e per toccare anche i problemi applicativi della materia, pur senza cadere nell'eccessiva analiticità. Serve quindi sia allo studente che all'avvocato/professionista in genere.

Diritto del lavoro e sindacale

Esposito Marco
Giappichelli

Non disponibile

46,00 €
"Il manuale che presentiamo - muovendo da queste consapevolezze e avvalendosi di esperienze precedenti - vuole essere un tentativo di significativa innovazione, pur nel rispetto della migliore tradizione della manualistica giuridica in genere e giuslavoristica in specie. Il volume che il lettore ha tra le mani è in effetti il primo tassello di un mosaico che richiederà un po' di tempo per comporsi. Quale primo tassello - ça va sans dire, dall'autonoma e precisa identità - è un testo piuttosto sintetico, nel quale il diritto del lavoro e sindacale viene sistemato nella sua evoluzione storica (fino a circa un mese fa), nel suo fondamento valoriale e costituzionale, nelle principali categorie concettuali, dando conto degli assetti normativi anche più recenti - frutto di legislazione, contrattazione, giurisprudenza e dottrina -, con riguardo a tutti gli istituti di cui oggi risulta composta la materia. L'approccio è soltanto in parte descrittivo, volendosi fornire sempre una chiave di lettura anche critico-valutativa del diritto positivo, pur nei suoi equilibri prevalentemente dinamici. Gli autori - e coloro che hanno generosamente collaborato con gli autori - hanno utilizzato il registro della sintesi, anzitutto concettuale, pur tenendosi lontani da troppo facili semplificazioni e schematizzazioni." (Dalla presentazione)

Diritto sindacale

Ballestrero M. Vittoria
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

36,00 €
Il volume "Diritto sindacale", giunto con questa alla sua sesta edizione, è un manuale dedicato ai corsi di laurea nei quali la materia dell'organizzazione sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro, della contrattazione collettiva e del conflitto collettivo può essere affrontata con l'approfondimento necessario allo studio di una disciplina giuridica complessa, la cui comprensione presenta notevoli difficoltà per studenti che, in genere, hanno una conoscenza assai vaga della storia politica, sociale ed economica dell'Italia contemporanea. Diversamente da altri manuali di taglio più nozionistico, il "Diritto sindacale" di Maria Vittoria Ballestrero, corredato da ampi riferimenti bibliografici e attento agli orientamenti della giurisprudenza, dedica particolare attenzione alla ricostruzione delle vicende, che, a partire dalle origini, hanno visto la nascita e lo sviluppo del movimento sindacale. Intento dell'autrice è chiarire il rapporto che intercorre tra queste vicende, l'intervento del legislatore (peraltro assai limitato, a partire dalla mancata attuazione dell'art. 39 della Costituzione) e il lavoro svolto dai giuristi (dottrina e giurisprudenza) nella costruzione di una disciplina che regola fenomeni collettivi di grande rilevanza economica e politica.

Studio sulla giustiziabilità degli...

Recchia Giuseppe Antonio
Cacucci

Non disponibile

30,00 €
La diffusione del fenomeno sindacale, e comunque dell'associazionismo dei lavoratori nell'evoluzione del conflitto industriale dalla seconda metà del XIX secolo in poi, ha portato alla luce che, lungi dallo schematico dualismo liberista interesse individuale-interesse generale, nella realtà moderna emerge una quantità crescente di interessi che coinvolgono non più singoli soggetti, bensì gruppi, classi e categorie sociali. Benché ormai entrato a far parte del comune patrimonio giuridico, l'interesse collettivo fatica non poco a farsi largo e a "trovare giustizia" in un sistema processuale ad impronta fortemente individualistica.Il prototipo, costituito dall'art. 28 della Legge n. 300 del 1970, ha rappresentato certamente una profonda novità nel nostro sistema attraverso il conferimento dell'azione ad un soggetto collettivo, ma si è presto mostrata l'urgenza, se non di prescinderne, quantomeno di andare oltre i suoi confini.

Ordinamento sindacale democratico....

Siotto Federico
Giappichelli

Non disponibile

37,00 €
La monografia "Ordinamento sindacale democratico. La prospettiva interna" analizza il tema della democrazia sindacale, in particolare le norme sovranazionali, costituzionali e di diritto privato che disciplinano le relazioni tra iscritto e organizzazione sindacale, tra confederazioni e federazioni, tra strutture centrali e periferiche. L'opera, rivolta a giuristi del lavoro e ai rappresentanti delle parti sociali, approfondisce, anche in chiave comparata, il versante della tutela giurisdizionale dei diritti dei singoli nei confronti dell'associazione e il profilo delle garanzie democratiche per l'associato e per le minoranze: controllo dell'ammissione ed esclusione soci; parità di trattamento per gli iscritti; diritto di partecipazione del singolo; ruolo centrale dell'assemblea; regola della maggioranza (nelle sue plurali articolazioni) e tutela del dissenso; elettività delle cariche; divisione delle competenze tra organi deliberativi ed esecutivi. Il libro esamina il principio costituzionale di democraticità interna alla luce delle prassi e degli statuti sindacali, configurandolo come formula giuridica generale per la produzione di regole sindacali e base di legittimazione per la rappresentanza e la contrattazione. Prefazione di Valerio Speziale.

Azione sindacale e tutela...

Razzolini Orsola
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

24,00 €
Nell'ordinamento giuridico italiano l'azione sindacale è stata studiata e si è sviluppata quasi esclusivamente in una dimensione extragiudiziale attraverso il ricorso, da un lato, alla teoria dell'ordinamento intersindacale e, dall'altro lato, alla elaborazione del concetto di autonomia privata collettiva. Con riguardo alla tutela giurisdizionale, in seguito alla soppressione del regime corporativo, l'azione in giudizio del sindacato è stata ricondotta agli schemi processuali ordinari e precisamente all'art. 2907, comma 1, del codice civile. La conseguenza è stata ritenere il sindacato legittimato ad agire in giudizio esclusivamente a tutela di diritti e prerogative proprie. Costituisce solo un'apparente eccezione a tale impostazione lo strumento della repressione della condotta antisindacale di cui all'art. 28 st. lav. che, nella prassi, viene utilizzato dal sindacato per tutelare diritti e interessi propri e solo preterintenzionalmente dei lavoratori. Un'impostazione del tutto diversa si è sviluppata, ad esempio, negli ordinamenti giuridici francese e spagnolo dove è da tempo riconosciuta la generale legittimazione dell'associazione sindacale ad agire in giudizio a tutela dell'intérêt collectif de la profession o di intereses colectivos de los trabajadores. In questo quadro teorico, il libro affronta la questione se il sindacato possa svolgere anche nel nostro ordinamento la propria essenziale funzione di tutela degli interessi dei lavoratori in sede giurisdizionale, proponendo una lettura coordinata degli articoli 39, comma 1 e 24, comma 1 della Costituzione. Due principali ragioni suggeriscono di ripensare il rapporto tra azione sindacale e tutela giurisdizionale: la crisi del sistema sindacale "di fatto" e il declino del contenzioso individuale che può a sua volta rivelare un indebolimento del principio della effettiva tutela giurisdizionale.

L'associazionismo imprenditoriale...

Marcianò Angela
Giappichelli

Non disponibile

19,00 €
La presente monografia è volta ad approfondire il fenomeno del sindacalismo imprenditoriale nel moderno sistema di relazioni industriali. Lo studio peculiare della materia impone di esaminare l'odierno assetto organizzativo dell'associazionismo industriale con una lente puntata sui soggetti, sui modelli organizzativi, sulla offerta associativa e sul mutato piano degli interessi perseguiti per comprenderne i margini di operatività nel tessuto economico, nell'ottica di una necessaria attualizzazione della trascurata materia della rappresentatività delle organizzazioni datoriali. Attraverso le opinioni di alcuni operatori delle relazioni industriali e la disamina della recente esperienza francese, dove si è scelto di introdurre dei criteri di misurazione della rappresentatività delle associazioni datoriali, si valuterà l'opportunità di attuare l'auspicio "nuovo" di riuscire anche in Italia a ponderare le reali capacità rappresentative di entrambi gli attori della negoziazione.