NARRATIVA CLASSICA (PRIMA DEL 1945)

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Le notti bianche

Dostoevskij Fëdor
Sperling & Kupfer

Disponibile in libreria

6,90 €
«Sono un sognatore, ho una vita reale talmente limitata che raramente mi capitano momenti come questo... Sognerò di voi l'intera notte, tutta la settimana, l'intero anno.» Un giovane solitario, nella magia inquieta delle notti bianche di San Pietroburgo, incontra una misteriosa ragazza, Nasten'ka, che risveglia in lui l'amore. Per quattro notti i due si danno appuntamento, raccontandosi e confidandosi, e al giovane sognatore, che apre il suo cuore per la prima volta, il futuro sembra dischiudersi, come se finalmente la realtà lo lasciasse entrare. Ma quel sentimento cresciuto in poche notti si rivelerà solo un altro sogno, e il risveglio sarà brusco e doloroso. Il "romanzo sentimentale" di Dostoevskij, un classico intramontabile.

La lettera scarlatta

Hawthorne Nathaniel
Sperling & Kupfer

Disponibile in libreria

7,90 €
«L'amore, sia quando nasce, sia quando risorge da un letargo che era sembrato mortale, sprigiona tanta luce che tutto il mondo d'intorno se ne accende.» 1642. Hester Prynne, messa alla gogna come adultera, costretta a portare sul petto una lettera scarlatta, la A di adultera, si rifiuta di rivelare la paternità della neonata che ha appena messo al mondo e che non può essere figlia di suo marito, da lungo tempo in viaggio e ormai dato per morto. In realtà l'uomo, un dottore, è appena arrivato in città, dopo essere stato a lungo prigioniero dei nativi americani, e cerca, sotto il falso nome di Roger Chillingworth, di scoprire chi ha sedotto sua moglie, per vendicarsene. Il seduttore - nessuno lo potrebbe immaginare - è il reverendo Dimmesdale, un colto teologo, considerato un uomo dalla moralità ineccepibile. Hester tace, per amore, e cerca una propria via di redenzione, finché il marito non scopre l'identità del suo amante, e la situazione precipita.

Tom Jones

Fielding Henry
Feltrinelli

Disponibile in libreria

18,00 €
Tom Jones è un trovatello accolto e allevato da un ricco e magnanimo gentiluomo di campagna, Mr Allworthy. Onesto e di buon cuore, seppur tendente a una certa passionale promiscuità, Tom è circondato da persone viscide e disoneste a causa delle quali deve prima rinunciare all'amore per Sophia, figlia del vicino di casa, che non vuole concedere la mano della figlia a un trovatello, e poi è costretto a fuggire quando viene messo in cattiva luce agli occhi del suo stesso benefattore. Ha così inizio il viaggio picaresco dell'orfano, in cerca di risposte e di un modo per ripristinare la propria reputazione agli occhi dell'amato Mr Allworthy. Il romanzo ebbe un immediato successo, anche se non pochi furono quelli che si scandalizzarono per un preteso "immoralismo" dell'eroe e del suo creatore. In pochi romanzi - settecenteschi e non - è dato trovare tanto robusto e ottimistico realismo, tanta forza di humour, tanta felicità di rappresentazione di una società ricca di affascinanti contraddizioni: gentiluomini di campagna violenti e grossolani e dame londinesi schizzinose nei salotti e corrive nell'alcova; ingiustizie sociali e mancanza di scrupoli e un allegro prender la vita come viene, leggi dure e spietate e rilassatezza morale. Tutto si compone in un quadro mosso e colorito, vivace e disinvolto.

Il lupo dei mari

London Jack
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Disponibile in libreria

12,00 €
Avversato da tempeste, naufragi e ammutinamenti, Lupo Larsen è il rude e brutale capitano di una goletta che solca l'Oceano Pacifico, su cui viaggia anche il giovane critico letterario Humphrey Van Weyden. Preso a bordo dopo un naufragio, il fragile intellettuale è così esposto a una nuova e feroce esistenza scandita dalla crudeltà del capitano, che lo mette alla prova fino ai limiti della sua resistenza, forgiandone a poco a poco la corazza. Poi, la goletta raccoglie un altro naufrago: la poetessa Maud Brewster... Come nella rocambolesca vita di London, anche nel suo romanzo forze opposte - qui incarnate dalla ragione di Van Weyden e dalla lucida follia di Larsen - s'incontrano e si scontrano, senza elidersi né risolversi, di fronte a un mare protagonista assoluto, simbolo eterno della vastità incontrollabile della vita. Un avvincente classico della letteratura marinaresca, che si offre al lettore come un romanzo di formazione, con il protagonista che cresce affrontando una sequenza di prove, e in cui l'arte della narrazione è testimonianza ultima dell'avventurosa esistenza di uno dei più grandi scrittori americani.

Il sole dei morti

Smelev Ivan Sergeevic
Bompiani

Disponibile in libreria

19,00 €
Penisola di Crimea, 1920-1921. La Riviera russa, devastata dalla rivoluzione e dalla guerra civile, è teatro della vendetta dei vincitori. Nella terra dei cimmeri, dove un mito degli antichi greci collocava la porta dell'Ade, divampa il moderno inferno dello sterminio dei "nemici del popolo". Dall'alto di una casetta su un poggio affacciata su Alusta, cittadina incastonata tra i monti e il Mar Nero, il Narratore, che è l'autore stesso, assiste all'agonia per fame, violenza e abbandono di uomini, donne e mestieri, vigne e frutteti e campi, e degli animali domestici. Ivan Smelëv, scrittore affermato in Russia fin dai primi anni del Novecento, pur nello sconvolgimento in atto sceglie di non andarsene per cercare di salvare il figlio, arrestato senza più notizie. Solo quando ogni speranza cade si rassegna a partire. Ospite di Ivan Bunin in Francia, comporrà in pochi mesi del 1923 Il sole dei morti, primo di tanti suoi libri diventati popolarissimi nella "Russia all'estero" e infine tornati nella Russia postsovietica in innumerevoli ristampe. Smelëv stesso ha voluto per Il sole dei morti il sottotitolo di epopea: all'afflato epico e lirico di una grande penna si unisce la potente testimonianza su una tragedia epocale a lungo mistificata e rimossa.

La papessa Giovanna

Roìdis Emanuele
Crocetti

Disponibile in libreria

16,00 €
Atene, 1866: scandalo al sole della Grecia. Emmanuíl Roidis, penna elegante e impareggiabile, pubblica finalmente, dopo molti anni di studi e ricerche d'archivio, il suo romanzo più celebre, "narrazione sobria e veritiera" delle straordinarie vicende della papessa Giovanna. Il romanzo viene subito scomunicato dalla Chiesa ortodossa di Grecia, ma l'anatema contribuirà ad accrescere il grande successo dell'opera di Roidis. Alla metà del Nono secolo, una donna travestita da frate sale sul soglio di Pietro: giunge a Roma dopo anni trascorsi assieme al suo giovane amante nei conventi della Germania, della Provenza e della Grecia. Fin qui la leggenda. L'ingegno e l'erudizione mordace di Roidis traggono dalla vicenda uno straordinario affresco dei secoli bui, in cui coniuga un'accurata documentazione storica con una verve narrativa che ricorda Byron e Voltaire.

L'asino morto

Janin Jules
Marietti

Disponibile in libreria

16,00 €
L'asino morto è una gemma della letteratura nera ottocentesca apprezzata da Puskin, Gogol', Goethe e Baudelaire. Janin riesce a volgere in ridicolo il gusto dell'orrido immaginando il decadimento del protagonista nei meandri oscuri di Parigi dopo l'incontro casuale con una donna di cui si invaghisce.

I dolori del giovane Werther

Goethe Johann Wolfgang
Einaudi

Disponibile in libreria

17,00 €
Consegnando nel 1774 all'editore Christian Friedrich Weygand di Lipsia il manoscritto del suo primo romanzo, il ventiquattrenne Johann Wolfgang Goethe si compiacque che quel suo «libretto» in forma epistolare gli fruttasse abbastanza da coprire i debiti contratti per via del precedente dramma Götz von Berlichingen. Ma "I dolori del giovane Werther" era destinato ad assicurare al suo autore ben altri riconoscimenti. «Il successo del libretto fu grande», scriveva un Goethe maturo nella sua autobiografia, «addirittura straordinario, soprattutto perché colse appieno lo spirito del tempo. Come infatti basta una breve miccia per far detonare un'enorme mina, così l'esplosione che si verificò fra il pubblico fu tanto potente perché i giovani avevano già scavato i cunicoli, e lo sgomento tanto intenso perché di ciascuno esplosero gli esasperati aneliti, le passioni insoddisfatte, i dolori immaginari». Aneliti, passioni e dolori scaturiscono da quelli del protagonista Werther, giovane d'animo sensibile e ardente, per la virtuosa Lotte dagli occhi neri, già promessa sposa di un altro uomo e dunque a lui preclusa. La frustrazione e la disperazione che ne conseguono inducono lo sfortunato amante dapprima a tentare la sublimazione del suo trasporto amoroso coltivando una fraterna amicizia con il legittimo pretendente e poi consorte di Lotte, Albert, e in seguito a spezzare il triangolo filadelfico da lui stesso architettato togliendosi la vita. Le sue gesta incendiarono la sensibilità di un'intera generazione, quella dello Sturm und Drang , che del Werther goethiano - «il primo dandy della letteratura europea, il tipo del soggetto narcisista che tutto vorrebbe afferrare e consumare, il cui vitalismo si ribalta in pulsione di morte» come si legge nella postfazione di Luigi Forte - fece il suo eroe, e della cultura ribelle che preferiva l'intensità del sentimento e l'immediatezza della natura all'aridità della ragione e delle convenzioni borghesi, il proprio manifesto. La «febbre wertheriana» che si scatenò prima in Germania e presto, al seguito delle molte traduzioni, in tutta Europa e perfino in Cina, contribuendo a fare de I dolori del giovane Werther il primo best seller internazionale, investì ogni aspetto della vita sociale e culturale, dalla moda nell'abbigliamento fino all'estenuata voluttà del suicidio, con il conseguente stigma di opera «altamente perniciosa» che tanto amareggiò il suo autore. Ma questo non impedì l'immediata e permanente consacrazione di J. W. Goethe che, nella sua critica della conformità sociale, nell'interpretazione penetrante del proprio tempo, nell'innovazione formale del romanzo epistolare a una sola voce, nella finezza psicologica dei ritratti, nella scelta ardita, scrive ancora Forte, di uno stile «ritmato e liricheggiante, con frasi smozzicate, iterazioni e libere costruzioni sintattiche che rispondono, più che a regole grammaticali, a un'intemperante individualità, che scioglie il lamento d'amore in suono e ritmo», mostrava i tratti inconfondibili del genio. «Ogni giovane desiderò amare così, ogni fanciulla di essere così amata. Un'intera generazione riconobbe in quello di Werther il proprio stato d'animo». «Qui mi importunano con le traduzioni del mio Werther, me le mostrano e chiedono quale sia la migliore e se la storia sia vera! È una sciagura che mi perseguiterebbe anche in India».

Conversazione in Sicilia. Ediz....

Vittorini Elio
Bompiani

Disponibile in libreria

13,00 €
Silvestro, il protagonista del romanzo, si sente impotente di fronte alle sofferenze del genere umano. Saputo che il padre ha abbandonato la madre per un'altra donna, decide di andare a trovarla al paese natale in Sicilia, abbandonato quindici anni prima. Lì, accompagna la donna ad assistere i malati di malaria e di tisi e ha una rivelazione: queste persone sono il "mondo offeso", la parte di umanità quotidianamente oppressa e rassegnata al proprio destino. Dopo aver appreso la morte del fratello Liborio in guerra, Silvestro si lascia andare a un pianto liberatorio e abbandona quella Sicilia "fuori dal tempo" con l'intento di tornare alla vita attiva. Con un linguaggio estremamente letterario, ispirato ai silenzi e alle ombre di una Sicilia insolita, invernale e montagnosa, Vittorini, siciliano emigrato al nord, racconta in questo romanzo la propria terra e la trasforma in una metafora del mondo intero e dell'esistenza collettiva. Oggi ancora più importante e attuale che mai.

Le ambizioni sbagliate. Nuova ediz.

Moravia Alberto
Bompiani

Disponibile in libreria

15,00 €
Pietro, giovane giornalista rampante, è alla ricerca di un'occasione di riscatto da un passato di povertà. Sceglie un fidanzamento borghese, e per la scelta di convenienza viene considerato uno squallido arrampicatore sociale. Andreina invece è l'amante di un conte squattrinato che non si decide a tagliare i rapporti con la ricca moglie. Nel secondo romanzo di Moravia accanto a personaggi tipicamente borghesi ne troviamo altri irrisolti, fortemente determinati a riscattarsi, qualunque sia il prezzo da pagare. Ne "Le ambizioni sbagliate" si ritrovano le tematiche di tutta l'opera di Moravia: la critica ai valori borghesi e un campionario di debolezze umane che spaziano dall'atonia morale allo snobismo, dall'avidità di denaro alla sensualità spesso vissuta in modo strumentale. Un romanzo di spietata denuncia della perdita dei valori, dove nessuno si salva: né chi sceglie né chi decide di non farlo in nome della paura e del conformismo.

Giuseppe e i suoi fratelli

Mann Thomas
Mondadori

Disponibile in libreria

30,00 €
«Lessi il mito delizioso del quale Goethe ha detto: "Graziosissimo è questo racconto naturale, salvo che sembra troppo breve e ci si sente chiamati a svilupparlo nei particolari". Non sapevo ancora fino a che punto queste parole di "Poesia e verità" dovessero diventare il mio motto per gli anni successivi.» Così nel 1930 Thomas Mann rievoca l'inizio del monumentale progetto che lo avrebbe impegnato per sedici anni, dal 1926 al 1942. I quattro volumi del ciclo - Le storie di Giacobbe, Il giovane Giuseppe, Giuseppe in Egitto e Giuseppe il Nutritore - sono infatti ispirati al celebre racconto biblico che, ampliato, sviluppato e dissacrato, diventa una potente allegoria del tempo presente e insieme dell'eterna condizione dell'uomo: «Settantamila righe - sono sempre parole di Thomas Mann - che scorrono placidamente rievocando eventi remotissimi della vita umana, amore e odio, benedizione e maledizione, dissidi tra fratelli e sofferenze paterne, superbia e penitenza, caduta ed elevazione». Considerata dall'autore il proprio capolavoro, la tetralogia è una vera e propria "summa" filosofica, politica e artistica, una lunga narrazione basata su una poderosa opera di documentazione e studio e insieme su una mole di invenzioni fantastiche, personaggi, episodi, sentimenti mirabilmente descritti; un racconto vivido e appassionante che accoglie al tempo stesso suggestioni dalla psicologia, dalla storia delle religioni e dal mito fondendole in un sublime «canto venato d'umorismo che celebra l'umanità».

1984. Il graphic novel

Orwell George
Mondadori

Disponibile in libreria

22,00 €
1984. La società è governata dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello. Non c'è legge scritta e niente, apparentemente, è proibito. Tranne divertirsi. Tranne pensare. Tranne amare. Solo Winston e Julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanità... Il capostipite dei romanzi distopici, un racconto che ha segnato la nostra epoca. (Nesti Fido)

La strada di Wigan Pier

Orwell George
Edizioni Clandestine

Disponibile in libreria

10,00 €
Questo libro è a layout fisso. In questo libro-inchiesta Orwell descrive con obiettività giornalistica lo sfruttamento e la disoccupazione tipiche delle cittadine minerarie dell'Inghilterra settentrionale durante gli anni Trenta, accompagnando il lettore in uno studio sociologico che s'incentra sui vari strati del proletariato e proponendo uno studio approfondito della problematica dei rapporti tra socialismo e civiltà industriale. A distanza di anni, questo romanzo si rivela attuale non solo nell'analisi lucida di una società che il progresso non ha mutato molto, ma perfino nella sua critica al socialismo, in cui mostra un'incredibile capacità di preveggenza, e nella potenzialità delle soluzioni offerte.

L'immoralista

Gide André
Edizioni Clandestine

Disponibile in libreria

7,50 €
Questo libro è a layout fisso. Ne "L'immoralista" Michel sposa Marceline, una donna che non ama, per compiacere il padre morente. Durante il viaggio di nozze in Nord Africa, il giovane contrae la tubercolosi, ed è proprio nel corso della lunga convalescenza che scopre di amare la vita e i piaceri non convenzionali che essa può offrirgli e di non voler più trascorrere il tempo sui libri. Rientrato in Francia, la necessità di occuparsi della moglie e del figlio che porta in grembo pare distoglierlo dai suoi impulsi. La morte di quest'ultimo, però, li riaccende, spingendolo a tornare in quel remoto paese in cui, per la prima volta, si era sentito se stesso. Trascinerà così Marceline, ancora convalescente, in un estenuante viaggio, il cui vero scopo è la gratificazione dei propri desideri.

Due. Ediz. integrale

Némirovsky Irène
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria

9,90 €
Marianne e Antoine, due giovani scampati alla ferocia della Grande guerra, ora vogliono solo godere di tutto quello che la vita ritrovata può offrire loro. Ma una quotidianità serena e gioiosa sembra non sia possibile neanche senza la guerra, perché uno dei due protagonisti comincia a farsi domande che chiamano subito riflessioni inquietanti: perché dalla passione e dall'innamoramento del primo incontro si passa ai tormenti per divergenze futili, ai litigi, all'insofferenza reciproca? E quando tutto ciò si muterà nell'amicizia, nella comprensione profonda, nella sicurezza della solidarietà che resiste al tempo? Con questo romanzo Irène Némirovsky, attraverso una storia di sconcertante attualità, indaga sul matrimonio come esito naturale della vita a due, svolge e affronta dinamiche complesse con grande capacità di analisi e con una scrittura limpida che non dà spazio a sentimentalismi e consolazioni. Sorridevano tutti e due, ma i loro occhi avevano un'espressione di sfida. Nei giovani, il desiderio indossa prima la maschera del gioco, poi quella della lotta. Introduzione di Maria Nadotti.

Da un mondo che non c'è più. Ediz....

Singer Israel J.
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria

9,90 €
Joshua cresce nel villaggio ebraico di Leoncin, nell'odierna Polonia: la sua vita scorre tra estenuanti studi ebraici, regole severe e voglia di ribellione. Suo padre ha un animo ingenuo, è convinto che «Con l'aiuto di Dio, tutto andrà bene»; la madre, intelligente e brontolona, deve rimediare alle sue catastrofi. E poi c'è il nonno che passa la vita a scovare nuovi divieti; c'è il rabbino che cerca i derelitti più poveri e sporchi per accoglierli nella sua casa; ubriaconi e santi, cristiani che un giorno minacciano di sterminare tutti i figli di Israele e il giorno dopo vanno da loro alla ricerca di un buon affare; insomma, c'è tutta la vita di un mondo che per noi è perduto per sempre. Da un mondo che non c'è più è un'opera diversa dalle precedenti di I.J. Singer, in questo testo, più che negli altri, l'autore ci fa sentire il peso opprimente e confortante della Torah; ci presenta le superstizioni delle donne, il coraggio e le piccole meschinità degli uomini. Personaggi che restano impressi nella memoria, episodi semplici e indimenticabili, racconti di vita privatissima e universale: è il testamento poetico di un maestro della letteratura. "Aspettavo che i miei genitori chiudessero gli occhi e fuggivo come un ladro dalla prigione della Torah, dal timore di Dio e dell'ebraismo. Correvo fuori, all'aperto, nel mondo baciato dai raggi del sole, che ai miei occhi nessun santo poteva infangare". Con un'introduzione all'autore di Moni Ovadia.

Il fuoco. Ediz. integrale

D'Annunzio Gabriele
Rusconi Libri

Disponibile in libreria

10,00 €
Il Fuoco è una trasposizione della passionale relazione di D'Annunzio ed Eleonora Duse. Il protagonista è Stelio Effrena, un giovane poeta dalla forte personalità che, interamente devoto alla celebrazione della Bellezza, raccoglie ovunque venerazione e proseliti. Fra le sue più grandi ammiratrici c'è la Foscarina, una donna adulta che però non si nega a un amore sfrenato, tanto fisico quanto intellettuale. La relazione fra i due farà emergere anche il lato più umano e più tenero dell'artista, tra le calli di una Venezia che, con i suoi luoghi d'ombra e malinconia, fa da sfondo. Il romanzo continua ad avere un grande fascino, caratterizzandosi anche come un laboratorio linguistico, in cui la prosa sfocia nella ritmica e nella musicalità del verso.

La madre. Ediz. integrale

Deledda Grazia
Rusconi Libri

Disponibile in libreria

10,00 €
La madre è certamente un romanzo che cerca di affrontare il tema del celibato ecclesiastico, ma è soprattutto un romanzo psicologico. Paulo, giovane sacerdote di una piccola parrocchia, si è trasferito con l'anziana madre in un paese isolato, dove l'incontro con Agnese risveglia in lui un forte desiderio sessuale. L'occhio sospettoso e angosciato della madre lo segue nelle sue passionali fughe notturne, diventando per Paulo una tortura: diviso tra l'amore per una donna e l'istinto di obbedienza filiale, egli dovrà mettere in discussione tutte le sue scelte.

Ragione e sentimento. Ediz. integrale

Austen Jane
Rusconi Libri

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Ragione e sentimento è il primo romanzo della Austen, scritto nel 1811. Ambientato nella società della campagna inglese fra il XVIII e XIX secolo, si sviluppa attorno alle vicissitudini di tre sorelle che, alla morte del padre, vengono a trovarsi in una difficile situazione economica che condizionerà pesantemente tutte le loro scelte di vita, con particolare riferimento a quelle sentimentali e matrimoniali. Anche in quest'opera la scrittura della Austen si caratterizza per l'eleganza espressiva e la finezza psicologica che sempre riserva all'analisi dei personaggi, delle situazioni e dei contesti rappresentati.

Will del mulino

Stevenson Robert Louis
Adelphi

Disponibile in libreria

5,00 €
Il segreto di questo racconto rimasto quasi segreto dev'essere lo stesso che protegge certi luoghi, o certi piaceri: chi li scopre ne è geloso, e preferisce tenerli per sé. Di sicuro, se Stevenson riesce sempre a ridurre al minimo la distanza fra la felicità della scrittura e quella della lettura, in queste pagine compie un piccolo e rarissimo miracolo: la abolisce.

Dialoghi con Leucò

Pavese Cesare
Adelphi

Disponibile in libreria

18,00 €
Pubblicati nel 1947, i "Dialoghi con Leucò" appartengono alla singolare categoria dei libri tanto famosi - Pavese li volle accanto a sé quando, nella notte fra il 26 e il 27 agosto 1950, scelse di morire e vi annotò come parole di congedo «Non fate troppi pettegolezzi» - quanto negletti. Il che non stupisce: nella sua opera rappresentano una sorta di ramo a parte e oltretutto perturbante. Si stenta oggi a crederlo, ma all'epoca in Italia il mito godeva di pessima fama, mentre Pavese, sin da quando, nel 1933, aveva letto Frazer, stava scoprendo l'opera di grandi antropologi che in quegli anni si ponevano il quesito: «Che cos'è il mito?», sulla base di testi sino allora ignorati o poco conosciuti. Così era nata, in stretta collaborazione con Ernesto De Martino, la Viola di Einaudi, collana che rimane una gloria dell'editoria italiana. E così nacquero i "Dialoghi con Leucò". Tanto più preziosa sarà oggi, a distanza di più di settant'anni, la lettura di questo libro se si vorrà acquisire una visione stereoscopica del paesaggio in cui è nato, dove non mancarono forti reazioni di ripulsa (per la Viola) o di elusiva diffidenza (per i "Dialoghi con Leucò"). Introduzione di Giulio Guidorizzi. Con una conversazione tra Carlo Ginzburg e Giulia Boringhieri.

Romanzi giovanili: Peter...

Hesse Hermann
Mondadori

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Composti e pubblicati nel decennio che precede lo scoppio della Grande Guerra, tra 1904 e 1914, i quattro romanzi compresi in questo volume corrispondono alla fase giovanile, romantica, della produzione di Hermann Hesse, che ancora non ha scoperto la psicoanalisi junghiana, ma già rivela i temi che lo accompagneranno per tutta la vita. Di forte ispirazione autobiografica, "Peter Camenzind" e "Sotto la ruota" si iscrivono nella tradizione germanica del "Bildungsroman"; simili per sensibilità appaiono i due protagonisti, spiriti raffinati che trovano appagamento nell'immergersi nella natura, ma destinati a sorti opposte. Lo stretto rapporto tra vita, amore e arte, in particolare la musica, è invece al centro di "Gertrud" e "Rosshalde", con i quali si conclude la fase estetica della produzione letteraria di Hermann Hesse. D'ora in poi la scrittura sarà maggiormente al servizio della vita, ma a farle da guida sarà sempre quella consapevolezza che «la vera vocazione di ciascuno è una sola, quella di arrivare a se stesso», come scriverà in "Demian". Una consapevolezza che fin dalle pagine del suo primo romanzo appare chiara e irrevocabile.

Il diavolo

Tolstoj Lev
Passigli

Disponibile in libreria

10,00 €
Il lungo racconto "Il diavolo", composto nel 1889, venne pubblicato postumo un anno dopo la morte di Tolstoj, avvenuta nel 1910, seguendo dunque la stessa sorte di "Padre Sergio", un altro dei suoi racconti che per non pochi aspetti a questo si avvicina. Il diavolo infatti è, anche qui, la tentazione dei sensi: tema fondamentale nell'arte di Tolstoj, che si trova sviluppato in numerose sue opere e in particolare anche in un altro famosissimo racconto lungo, "La sonata a Kreutzer", pubblicato proprio nel 1889. Un unico filo conduttore lega dunque questi tre piccoli capolavori; e se in "Padre Sergio" il tumulto dei sensi cede alla prepotente nascita di una vocazione religiosa e ne "La sonata a Kreutzer" sfocia infine nel delitto, ne "Il diavolo" assistiamo al progressivo sviluppo della morbosa passione del protagonista che lo trascina fatalmente verso l'abisso della pazzia. Tutti e tre i racconti sono pubblicati in questa stessa collana.

Jane Eyre

Brontë Charlotte
BEAT

Disponibile in libreria

14,50 €
Eroina del suo tempo, in cui già risuona l'eco delle tensioni sociali proprie della contemporaneità, dotata di una solida istruzione, oltre che di una sensibilità raffinata, di uno spirito romantico e, non ultimo, di uno squisito sense of humour, Jane a diciotto anni affronta il mondo. Un mondo che, nell'Inghilterra a metà strada tra due rivoluzioni industriali, non può che essere, per lei ragazza nullatenente ma acculturata, il mondo del lavoro: ad attenderla c'è un impiego modesto ma dignitoso come istitutrice nella residenza di un membro dell'antica aristocrazia terriera. È qui, in questa moderna versione del castello principesco, accogliente ma pur sempre fornito di oscuri recessi che custodiscono segreti innominabili, che Jane conosce l'amore: un amore romantico e cerebrale, e perciò problematico, contrastato, negato.

La fattoria degli animali

Orwell George
La Nuova Frontiera Junior

Disponibile in libreria

16,90 €
Stanchi dei soprusi degli uomini, gli animali di una fattoria, sfruttati e maltrattati, cacciano il padrone e gettano le basi di una nuova società. Spinti dall'idealismo e da slogan ben congegnati, vogliono creare un paradiso di progresso, giustizia e uguaglianza. Questo il palcoscenico su cui si svolge una delle più suggestive allegorie mai scritte, il racconto di come una rivolta contro la tirannia possa trasformarsi in una nuova forma di dispotismo e sfruttamento.

La volpe

Lawrence David Herbert
Cento Autori

Disponibile in libreria

12,00 €
Una fattoria della campagna inglese, luogo centrale di questa storia, è gestita da Jill e Nellie. Le due sono amiche non più giovanissime, ma legate da una salda amicizia che pur vedendole diverse nel carattere le rende affini nel modo di vivere. Un giorno alla loro porta bussa un giovane soldato che mette in crisi l'equilibrio del loro prezioso rapporto. Nellie sembra attratta fatalmente dal giovane e quel sentimento intacca la vita quiete della fattoria, causando la nascita di sentimenti contrastanti: gelosia, inquietudine, ansia, potere, tenerezza. Nel frattempo, di notte, una volpe fa razzia dei polli della fattoria. Quell'animale diventa metafora di un legame vitale tra i personaggi e protagonista di un piccolo mondo che sta per diventare un luogo altro.

Memorie dal sottosuolo

Dostoevskij Fëdor
Neri Pozza

Disponibile in libreria

14,50 €
«Sono un uomo malato... Sono un uomo cattivo». Così comincia quest'opera che, come scrive Serena Prina nella postfazione a questa nuova edizione, annuncia «uno dei libri più sconvolgenti della letteratura mondiale, destinato a segnare indelebilmente l'intero processo della scrittura occidentale». Un incipit che, nei tre puntini che separano le due frasi, in quello «iato iniziale tra malattia e malvagità, tra richiesta di comprensione e brusco respingimento», mostra subito l'oggetto delle sue pagine: la vita interiore di una nuova specie d'uomo, l'uomo del sottosuolo, l'«antieroe» della modernità in cui si dissolve ogni appartenenza e identità. Dostoevskij pubblicò le "Memorie dal sottosuolo" nel 1864. È molto probabile, però, che il progetto dell'opera sia nato prima, negli anni in cui, tornato dai lavori forzati e dal confino, lo scrittore russo decise di andare a vedere con i propri occhi quell'Occidente di cui tutti parlavano. Quarantenne «malato», appunto, incattivito dalla prigionia, convinto che l'umanità avesse ormai smarrito il proprio cammino, Dostoevskij viaggiatore non è lontano dall'uomo senza nome protagonista delle pagine delle "Memorie dal sottosuolo". La radice autobiografica dell'opera, però, non ne spiega certo l'universalità. L'apparizione di questo libro segna, infatti, una data fondamentale nella letteratura occidentale non soltanto perché descrive un individuo che, irrimediabilmente separato dalla società, da un mondo che non riconosce più come suo, trova riparo nella propria interiorità. «Il personaggio dell'antieroe nel quale è privilegiata non già la vita sociale ma la vita interiore» (Alberto Moravia) non è, insomma, il solo tratto fondamentale di quest'opera. Il suo cuore vero sta nel fatto che il suo protagonista, l'uomo del sottosuolo, l'«antieroe» della modernità, appare come un individuo che non può trovare in realtà alcun riparo nella propria interiorità, poiché è indelebilmente separato anche da sé stesso. In «una sorta di danza» delle parole, come scrive Serena Prina, del loro rincorrersi e delle loro contorsioni, l'uomo del sottosuolo rovescia su di sé tutte le contraddizioni possibili, sino al punto da sottoporsi a quella continua, spietata interrogazione del Sé che caratterizzerà poi le pagine migliori della letteratura del secolo successivo.

Il vino dei morti

Gary Romain
Neri Pozza

Disponibile in libreria

15,00 €
A lungo inedito e pubblicato per ultimo solo nel 2014, quando venne ritrovato da Philippe Brenot che ne ha curato l'edizione francese, "Il vino dei morti" è la prima opera di Romain Gary. Il grande scrittore di origine lituana, di recente celebrato in Francia con l'ingresso della sua opera nella Pléiade, la scrisse nel 1937, quando aveva appena diciannove anni, nella sua stanza di studente in rue Rollin, a Parigi. Il romanzo narra della fuga dagli inferi del giovane Tulipe, tra un sabba di tombe, loculi, bare e morti che, come scrive Riccardo Fedriga nella postfazione alla presente edizione, «paiono gli inquilini bislacchi di un cimitero simile a una casa popolare di Belleville», come quella di Madame Rosa nella "Vita davanti a sé", il romanzo che Gary firmò con lo pseudonimo di Émile Ajar. Di certo, il suo giovane protagonista ha molto in comune con il giovane Romain che, negli anni Trenta, viveva con la madre a Nizza, nella pensione Mermonts in cui si aggiravano ospiti altrettanto bislacchi, o con il Gary studente e "immigrato" a Parigi, che nell'ebbrezza del vino cercava il balsamo alle sue prime pene d'amore. "Il vino dei morti", tuttavia, «contiene in sé già tutti i romanzi di Gary», poiché anticipa largamente i tratti fondamentali del mondo narrativo dello scrittore che vinse due volte il Goncourt. Il sottile umorismo, innanzi tutto, che nelle sue pagine genera una esilarante galleria di personaggi: dal portaborse di un ministro importante al redattore del ministero delle Belle Arti, dal cantante russo di un coro cosacco al masturbatore seriale, al prete che non crede ai miracoli. Infine, il carattere disperato e grottesco, picaresco e ridanciano, insieme, della narrazione. Una proprietà inconfondibile del libro che, in un passo dell'opera postuma "Vita e morte di Émile Ajar" (1981), farà dire a Gary stesso: «Tutto Ajar è già in Tulipe».

Infanzia-Adolescenza-Giovinezza

Tolstoj Lev
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Disponibile in libreria

15,00 €
La prima prova letteraria di Lev Tolstoj è una quadrilogia, "Le quattro età dello sviluppo", della quale ci sono rimasti solo i primi tre romanzi: Infanzia, Adolescenza e Giovinezza. Pubblicata tra il 1852, quando l'autore aveva ventiquattro anni, e il 1854 e ispirata ai temi di Jean-Jacques Rousseau, autore che Tolstoj idolatrava sin da ragazzo, la raccolta introduce già le caratteristiche principali della sua produzione. I tre libri costituiscono la storia psicologica della crescita fino alla maturazione come uomo di Nikolen'ka Irten'ev, costruita con una spregiudicata manipolazione tra autobiografia e finzione letteraria, coerente con la concezione dell'uomo di Tolstoj: "Gli uomini" scriverà "sono come i fiumi; l'acqua è in tutti una sola e dappertutto è la stessa, ma ciascun fiume può essere ora stretto e rapido, ora largo e tranquillo, ora puro e freddo, ora torbido e tiepido". Leggere i romanzi giovanili è fondamentale per comprendere appieno la poetica di Tolstoj, perché il rapporto fra questi e le opere maggiori è privo di fratture, e radicato in un'esemplarità della narrazione che fa dell'autore uno dei più grandi romanzieri dell'Ottocento.

Resoconto parigino

Mann Thomas
L'orma

Disponibile in libreria

16,00 €
Nel gennaio 1926, dopo un comodo viaggio in vagone letto, Thomas Mann approda a Parigi in compagnia della moglie. Accolto come un vero e proprio «emissario dello spirito tedesco», trascorre nove giorni nella capitale francese, durante i quali incontra grandi personalità, pronuncia discorsi, intesse relazioni. Sfrecciando in taxi da un appuntamento all'altro per una Parigi «scintillante di luci e pubblicità», Mann incrocia personaggi singolari - come la memorabile figura del conte Coudenhove, convinto di poter unificare l'Europa in capo a un paio d'anni -, ma soprattutto si confronta con scrittori, attivisti e intellettuali che stanno cercando di costruire un futuro di pace. Fra un pranzo a base d'ostriche e un ricevimento di gala, "Resoconto parigino" affianca questioni epocali - quali la riconciliazione tra Francia e Germania e lo scontro tra democrazia e nazionalismi - a pagine di ciarliera e divertita mondanità. Con la sua penna prodigiosa, Mann evoca intere tradizioni culturali e interroga l'ambigua relazione tra letteratura e politica.