Teoria e critica del cinema

Filtri attivi

Ieri, oggi e domani. Il cinema di genere in Italia

Armocida P. (cur.); Sollazzo B. (cur.)
Marsilio - 2019

Disponibilità Immediata

28,00 €
Dove si sta dirigendo il nuovo cinema italiano? Sicuramente una delle tendenze è il ritorno alla sperimentazione dei generi cinematografici. Tantissimi i nomi di autori - da Alemà e Carrisi a Mainetti, Manetti Bros., Rovere e Sibilia tra gli altri - che si stanno confrontando con nuove forme di narrazione mantenendo sempre uno sguardo sul passato e su una certa tradizione che ha fatto grande il nostro cinema. Il volume, oltre a concentrarsi sulla nuova leva registica degli anni duemila, ripercorre all'indietro l'albero genealogico del genere italiano per arrivare alle sue radici. A dimostrazione di come esso sia stato linfa vitale nei nostri momenti migliori e un'assenza insopportabile in quelli di maggiore crisi. Senza dimenticare sia chi ha tentato la strada del genere andando in controtendenza e consentendone una rinascita, sia chi, in modi completamente diversi, ha portato avanti un discorso nobile genere-autore senza perdere in qualità.

Il soprannaturale e il fantastico nel cinema...

Pezzella Nicola
Profondo Rosso - 2019

Disponibilità Immediata

29,00 €
Dagli anni '30 a oggi in Messico sono state realizzate centinaia di film fanta-horror che solo in rari casi sono stati visti in Italia. In questo libro le schede tecniche, i manifesti, le trame e la critica di tutte queste pellicole, alcune delle quali sono veri e propri capolavori.

Cinema tedesco: i film

Quaresima L. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

34,00 €
Lungo l'arco della sua traiettoria, il cinema tedesco ha avuto a più riprese grandissimo rilievo, esercitando anche un ruolo di punta sul piano internazionale. Il volume ripercorre questa storia attraverso una selezione dei film che ne sono stati protagonisti: dalla stagione del "cinema d'autore" degli anni Dieci, in cui il nuovo mezzo si avvalse della collaborazione dei più noti protagonisti della scena letteraria e teatrale dell'epoca, al periodo weimariano, caratterizzato dalle invenzioni del cinema espressionista e dalla messa a punto di un complesso, raffinato sistema linguistico; dalla fase che accompagna gli anni del nazismo, in cui si fa portavoce delle parole d'ordine del regime, ma anche delle sue, ancor oggi dibattute, contraddizioni, al periodo apparentemente più provinciale dell'immediato dopoguerra, oggetto peraltro di riletture e riconsiderazioni in anni recenti; dall'exploit del Neuer Deutscher Film, che riporta il cinema tedesco a una posizione preminente nel contesto europeo, alla situazione degli ultimi decenni, orientata verso gli standard del racconto internazionale, ma non senza varchi verso modelli autoriali e sintesi tra questi due ambiti.

Il cinema dello sguardo. Dai Lumière a Matrix

Pierotti F. (cur.); Vitella F. (cur.)
Marsilio - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Attraverso quarantacinque film esemplari, riletti secondo una pluralità di prospettive e metodi d'indagine, il volume compone un affresco del cinema come arte dello sguardo, dalle vedute dei fratelli Lumière sino alla rivoluzione digitale di "Matrix". Con un testo di Sandro Bernardi e il contributo di Lucilla Albano, Silvio Alovisio, Fabio Andreazza, David Bruni, Lucia Cardone, Giulia Carluccio, Alessia Cervini, Adriano D'Aloia, Elena Dagrada, Roberto De Gaetano, Francesco Di Chiara, Ruggero Eugeni, Michele Guerra, Cristina Jandelli, Suzanne Liandrat-Guigues, Sandra Lischi, Giacomo Manzoli, Carmelo Marabello, Luca Mazzei, Elena Mosconi, Jean Mottet, José Moure, Luigi Nepi, Paolo Noto, Peppino Ortoleva, Stefania Parigi, Guglielmo Pescatore, Federico Pierotti, Francesco Pitassio, Veronica Pravadelli, Leonardo Quaresima, Philippe Ragel, Jacqueline Reich, Thierry Roche, Augusto Sainati, Simonetta Salvestroni, Pierre Sorlin, Noa Steimatsky, Tomaso Subini, Giorgio Tinazzi, Chiara Tognolotti, Paola Valentini, Luca Venzi, Federico Vitella, Vito Zagarrio.

Scolpire il tempo. Riflessioni sul cinema

Tarkovskij Andrej
Ist. Internazionale Tarkovskij - 2015

Disponibilità Immediata

25,00 €
Uno dei più noti e importanti saggi sull'arte cinematografica scritto dal grande regista russo Andrej Tarkovskij. Nuova edizione critica, rivista e corretta con note, indice e 60 fotografie nel testo.

Postille

Bruno Edoardo; Moccia M. (cur.)
Bulzoni - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
«Questo libro di postille rappresenta, nel suo attraversare cinema, filosofia, letteratura, teatro, poesia, musica, pittura con uno sguardo lucido e teorico, e insieme astratto e concreto, un cammino di ricerca in cui la scrittura permette al pensiero di dare senso e corpo ad un itinerarium mentis materiale nel suo essere teso verso una ricerca in continuo divenire. Le postille sono un'"avventura ostinata e folle" in cui il pensiero e la scrittura, non possono che diventare un atto d'amore. È in questo oscillare tra "senso oggettivo" e "appropriazione esistenziale", per dirla con Paul Ricoeur, che la scrittura di Edoardo Bruno trova la sua forma i testi di cui questo libro è intessuto si dispiegano come fossero un diario tanto intimo quanto critico.» (Michele Moccia)

Cinema e Resistenza. Immagini della società...

De Maria C. (cur.); Gori G. M. (cur.)
BraDypUS - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il cinema è stato ricchissimo di spunti e di capolavori negli anni immediatamente successivi alla guerra e riconsiderarlo, oggi, significa soprattutto approfondire il tema del complesso passaggio dal fascismo alla Repubblica, dalla guerra al dopoguerra. Come evidenzia Carlo De Maria nella prefazione, il presente lavoro pone una peculiare attenzione alla pluralità delle vite e alla varietà dei percorsi biografici che si addensano attorno a un grande evento spartiacque come la Seconda guerra mondiale, davanti al quale ciascuno fu costretto a fare i conti con se stesso e con la storia. Postfazione di Goffredo Fofi.

Dal classico al postmoderno al global. Teoria e...

Pravadelli Veronica
Marsilio - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Il volume propone un percorso teorico e storico sull'evoluzione delle forme filmiche dal cinema classico degli anni Trenta al global film contemporaneo. Si concentra sui tre modi di rappresentazione principali, classico, moderno e postmoderno, problematizzandoli in modo significativo. La classicità e le sue trasformazioni vengono studiate attraverso il cinema hollywoodiano. La discussione sul moderno è compiuta in relazione al postmoderno e con l'esempio del cinema d'autore italiano degli anni sessanta. Infine, l'analisi del cinema contemporaneo viene sviluppata proponendo un confronto tra film postmoderno e postclassico, mind-game film e global film. Tra le opere analizzate: "Susanna", "Come le foglie al vento", "L'avventura", "Rocco e i suoi fratelli", "La dolce vita", "Prima della rivoluzione", "Mulholland Drive", "Strange Days", "Babel".

Il cinema di prossimità. Privato, amatoriale,...

Pezone Ilaria
Falsopiano - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Questo lavoro teorico di Ilaria Pezona è una specie di dizionario di filmmaker e di film come persi nell'oblio (escluso l'underground americano) a causa di una distribuzione che forse non c'è mai stata. Ilaria Pezone realizza una ricerca analitica su uno spazio lasciato vuoto dalla critica e dallo studio perché non esaminato. Uno spazio di autori che dovrà essere ancora riempito con attenzione e scrupolo." (dall'introduzione di Francesco Ballo)

Il linguaggio del cinema. Ediz. Mylab. Con...

Malavasi Luca
Pearson - 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. II codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone.

Visioni dell'apocalisse. L'immaginario...

Marega S. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Annunciata, scongiurata oppure già accaduta, l'apocalisse è lo scenario di innumerevoli produzioni filmiche che hanno contribuito a dare forma all'immaginario collettivo del Novecento e del nuovo millennio. La prolificità e la diffusione globale delle trasposizioni cinematografiche della fine del mondo sono il segno della vitalità di una tensione escatologica millenaria, che continua a manifestarsi tramite simboli, indizi e suggestioni, popolando le fantasie e gli incubi di un'epoca vissuta costantemente sull'orlo della catastrofe. Attraverso un ampio saggio introduttivo, otto contributi critici e quattro sezioni tematiche, questo volume passa in rassegna oltre un centinaio di pellicole tra classici del cinema d'autore, blockbuster hollywoodiani, B-movie, serie televisive e film d'animazione: l'intento è quello di tracciare una rotta per la comprensione del tema apocalittico, delineando una possibile mappa filmica dell'esperienza della fine e dei suoi risvolti filosofici e culturali.

Innamorarsi di uno psicopatico. Le relazioni...

Lo Cascio Silvestro
Alpes Italia - 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Una lettura psicoanalitica delle relazioni amorose patologiche per far luce su un fenomeno che coinvolge ormai tantissime persone che nell'amore trovano o hanno trovato solo sofferenze. Un libro per osservare quali dinamiche inconsce muovono quei meccanismi irrazionali che portano una donna a "innamorarsi di uno psicopatico". Uno studio del costrutto di psicopatia, per sviscerarla in tutte le sue sfaccettature, fino ad arrivare alle componenti narcisistiche che la caratterizzano. Partire quindi dalla psicopatia, utilizzarla quasi come un prototipo del male, per conoscere alcuni tratti di molti uomini violenti. Una visione delle identificazioni che avvengono in determinate coppie per approfondire le dinamiche sentimentali connesse a perpetuate scelte masochistiche del partner. Percorrere allora le relazioni non ricambiate, le relazioni dove ad amare è solo uno dei due partner. Le relazioni dove l'amore è ricercato nell'odio e nella sofferenza. Le relazioni che sfociano nella violenza; le relazioni che nascono dall'inganno; le relazioni dove uno dei due, e in genere la donna, assumerebbe il ruolo dell'oggetto da controllare, da possedere, da distruggere, come se avesse un che di terribile da espiare, e l'unico modo per farlo è quello di sottostare al suo innamorato. Le relazioni caratterizzate da una forte attrazione per il male, le relazioni dove a sedurre è ciò che fa paura. Psicopatia, narcisismo e masochismo faranno da trama ai traumi subiti o perpetrati. L'amore visto da un'altra prospettiva: quella oscura, quella che fa male, quella che fa tanto soffrire e lascia nell'angoscia quando finisce. Relazioni in cui, uomini senza scrupoli annullano, con violenza fisica o anche psicologica, la soggettività di quelle donne che li hanno amati e difesi dai giudizi della gente, trascinandole dentro una perversione relazionale senza via d'uscita. Per concludere, un capitolo dedicato al cinema per parlare ancora di donne e delle loro storie. E per incontrare queste donne e le loro storie, si è deciso di andarle a cercare al cinema, esattamente nei film. E non importa se hanno interpretato ruoli da protagoniste oppure no, si è scelto semplicemente di vedere tanti film per cercarle, osservarle, incontrarle.

Pulp Times. Immagini del tempo nel cinema d'oggi

Carmagnola Fulvio; Pievani Telmo
Meltemi - 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il cinema oggi è insieme esperienza estetica di massa e luogo di raccolta e di diffusione dei grandi temi dell'immaginario nelle società globali. A partire da questa constatazione, Telmo Pievani e Fulvio Carmagnola esaminano come il tema culturale del tempo viene declinato nella narrazione cinematografica più recente, e in particolare in quel cinema spettacolare che, dalla fantascienza alla fiction di avventura, è sempre più protagonista del nostro presente. Il libro, rivisto e aggiornato dagli autori, è corredato da un'ampia filmografia che raccoglie film sul tempo finora apparsi anche fuori dal circuito distributivo italiano. Filmografia di Dario D'Incerti.

Cineprese futuriste. Atti del Convegno...

Bittoto E. (cur.)
Pendragon - 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sono trascorsi cento anni dal manifesto "La cinematografia futurista", e questo volume offre ai lettori la possibilità di conoscere quanto questo movimento - ancora studiato come nessun altro del Novecento - abbia prodotto nell'ambito della "settima arte". I saggi raccolti, infatti, tracciano la storia del rapporto tra il Futurismo e il cinema, rapporto che fu, sì, molto travagliato, ma anche fecondo. Perché se è vero che il teatro offriva ai futuristi quel palcoscenico naturale per le loro performance dissacranti e provocatorie, il cinema poteva offrire quella "riproducibilità tecnica" che all'inizio del Novecento significava progresso, quel progresso che tanto affascinava Marinetti e i suoi seguaci.

La critica cinematografica

Pezzotta Alberto
Carocci - 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Come ragionano i critici? Quali sono le premesse in base alle quali emettono i loro verdetti? Il giudizio di valore (magari sintetizzato in "stellette") è un momento imprescindibile della critica o una prova della sua scarsa scientificità? Che differenza c'è tra una recensione e un'analisi accademica? Il libro analizza la critica cinematografica con gli strumenti della retorica e della teoria dell'argomentazione, per esaminare miti consolidati (dal primato dell'autore al concetto di autoriflessività) e fenomeni come la stroncatura e la rivalutazione del cinema di genere. Ne traccia una storia dalle origini all'era del web e torna a leggere maestri spesso poco ortodossi (André Bazin, Serge Daney, Alberto Moravia, Oreste del Buono) per riflettere sui metodi e le funzioni di una professione che sta attraversando una profonda trasformazione.

Io e il cinema. Cronaca di un amore

Fantoni Minnella Maurizio
Giuliano Ladolfi Editore - 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Cinema come vocazione: ecco un incipit possibile al presente saggio di Maurizio Fantoni Minnella che infonde ai primi capitoli del libro il sapore di una scoperta, di un'epifania, quella, appunto dell'immaginario cinematografico con la sua mitologia rutilante che alterna fin dall'epoca leggendaria del muto, complessità e leggerezza, impegno ed evasione. Ma è la scoperta dei differenti linguaggi della visione a guidare la creatività, la passione e l'impegno culturale dell'autore, per quasi un'intera vita.

Diorama lusitano. Il cinema portoghese come...

Pierotti Federico
Mimesis - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il cinema portoghese può essere paragonato alle isole Galápagos, che tanto avevano interessato Darwin perché in esse le dinamiche dell'evoluzione acquistavano carattere di evidenza. Per una concomitanza singolare di fattori, anche il cinema portoghese si è sviluppato seguendo traiettorie evolutive peculiari rispetto ad altre cinematografie più conosciute del mondo europeo e occidentale. Questa singolarità lo rende un oggetto di studio di particolare interesse, poiché la rimessa in discussione delle genealogie acquisite e dei limiti tradizionali dell'esperienza cinematografica, oggi al centro dei film studies e dei media studies, sono parte integrante del suo patrimonio ereditario da oltre mezzo secolo. Soffermandosi su alcuni film chiave di Manoel de Oliveira, António Reis, João César Monteiro e Miguel Gomes, questo studio intende rimarcare il ruolo e l'importanza del cinema portoghese ai fini di un'archeologia dello sguardo cinematografico contemporaneo.

A morte Venezia e altri saggi sul cinema

Galli Matteo
Mimesis - 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume raccoglie ventuno saggi scritti nell'arco degli ultimi quindici anni e usciti in rivista oppure in volumi collettanei, rivisti, modificati, aggiornati, in alcuni casi tradotti dall'autore. In larga prevalenza si tratta di saggi sul cinema tedesco e sull'autorenkino che si articolano intorno a tre assi principali. Il primo è il rapporto fra cinema e letteratura, con saggi su trasposizioni da opere di Hoffmann, Kleist, Fontane, Kafka, Th. Mann, Schnitzler realizzate da registi del calibro di Orson Welles, Luchino Visconti, Rainer Werner Fassbinder e altri non meno importanti. La seconda parte si concentra sul rapporto privilegiato fra cinema e storia in area tedesca con alcuni case "studies" per esempio su cinema e guerra, cinema e terrorismo con l'analisi di pellicole di registi come Alexander Kluge e Michael Haneke. La terza parte, infine, riguarda i rapporti fra Germania e Italia, cinque saggi che cercano dai più diversi punti di vista di illuminare questa talora controversa relazione.

Il discorso e lo sguardo. Forme della critica e...

Menarini Roy
Diabasis - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Il discorso e lo sguardo" traccia un atlante cinematografico in forma scritta. I film non sono solo i testi audiovisivi che siamo abituati a vedere in sala e a casa nostra, ma anche luoghi di discussione ed elaborazione culturale. La critica si incarica di analizzarli e di determinare un giudizio di valore estetico. La cinefilia, invece, assume il cinema come oggetto di passione e pratica la relazione con i film come se si trattasse di rapporti sentimentali, fatti di amore, desiderio, lite, odio, e ancora ritorno di fiamma e riappacificazione. Per raccontare questo mondo, sconvolto per di più dalle trasformazioni dei media e del consumo dei film nell'era digitale, il volume assume diversi punti di vista: dallo spirito letterario al piglio storico, dall'analisi del film al confronto intellettuale con i maestri. Ogni aspetto della cultura cinematografica, scritta e vissuta, viene di volta in volta affrontato: le recensioni, i festival, il divismo, i blockbuster, il cinema d'autore, la teoria, e le nuove forme di consumo, dai blog alle serie televisive.

Due o tre cose che so di me. Scritti e...

Godard Jean-Luc; Bergala A. (cur.); Leogrande O. (cur.)
Minimum Fax - 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Tra gli autori della Nouvelle Vague, Jean-Luc Godard è il più sperimentale e critico: la sua riflessione teorica sul cinema, che ha fatto sempre da controcanto alla sua opera di regista, ha avuto un ruolo chiave nel panorama mondiale della settima arte dagli anni Sessanta in poi. È per questo che oggi Godard è considerato il padre del cinema d'autore. Formatosi alla grande palestra critica dei «Cahiers du cinéma», questo maestro si è servito di volta in volta della recensione, della lettera, della divagazione, della conferenza, dell'intervista, della polemica o del saggio per chiarire agli altri e a se stesso la direzione che stavano prendendo la sua ricerca cinematografica e le idee più generali sull'arte del cinema.

L'interpretazione dei film. Undici capolavori...

Bertetto P. (cur.)
Marsilio - 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
"L'interpretazione dei film" presenta le analisi di undici grandi film della storia del cinema, effettuate da studiosi specializzati nella lettura del testo. Sono analisi sviluppate con metodi diversi, che consentono di comprendere in profondità l'orizzonte immaginario e gli stili di messa in scena di autori del cinema classico e del cinema moderno. Francesco Casetti legge "King Kong" di Cooper e Schoedsack come configurazione esemplare dell'imprenditorialità e dello spirito industriale nel suo incontro con l'immaginario, lo spettacolo e il consumo. Veronica Pravadelli individua in "Susanna" di Hawks le strutture essenziali dello stile classico e studia il modo di produzione delle identità sessuali nella messa in scena hawksiana. Vito Zagarrio analizza in "Ombre rosse" le tecniche della regia di Ford, cogliendo particolarità e anomalie che allargano l'orizzonte del classico. Giorgio De Vincenti descrive i presupposti estetici del cinema moderno, le sue forme e le sue ambiguità, attraverso "La regola del gioco" di Renoir. Giulia Carluccio ripercorre "Quarto potere", e coglie la varietà del progetto di regia, approfondendo alcuni snodi legati al punto di vista e alla morte. Paolo Bertetto coglie la presenza di un sofisticato meccanismo metacinematografico in un film al limite del cinema classico come "La finestra sul cortile" di Hitchcock. Dario Tornasi allarga il discorso al cinema giapponese, illustrando le tecniche di regia di Ozu e la ricerca dell'armonia formale in "Fiore d'equinozio". Giorgio Tinazzi individua i caratteri fondamentali dell'innovazione narrativa e di messa in scena dell'Antonioni de "L'avventura" e la nuova concezione del personaggio. Paolo Bertetto analizza lo stile della regia del Godard di "Fino all'ultimo respiro", correlandolo alle figure dell'immaginazione esistenziale, dalla libertà al nulla. Sandro Bernardi percorre le strutture narrative e rappresentative di "2001: Odissea nello spazio" di Kubrick, cogliendo i modi di allargamento del cinema moderno. Di Donato analizza l'affermarsi dell'orizzonte filmico postmoderno in "Strange Days" di Bigelow, descrivendo insieme l'emergere di nuove tecnologie del visivo.

Le forme della violenza. Cinema e dintorni

Dei P. (cur.)
Edizioni Efesto - 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro, diviso in sezioni, analizza in cui il mondo cinematografico ha affrontato il tema della violenza. Le sezioni sono: La violenza. Radici storiche e fenomenologia della spettacolarizzazione; Donne e violenza. Quando l'amore è malato; Il cinema di Pietro Germi e il delitto d'onore fra spiritualità e disincanto; Raccontarsi attraverso l'arte; Curarsi con l'Arte; Quando il Cinema si occupa del prossimo TSN un marchio di qualità; I corti di Fernando Popoli.

Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del...

Desogus Paolo
Quodlibet - 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro indaga le principali questioni linguistiche e semiotiche che nel corso degli anni Sessanta Pier Paolo Pasolini ha approfondito nei suoi scritti sul cinema e che ha ripreso in forma sperimentale nei suoi film (La ricotta, Appunti per un'Orestiade africana, Edipo re, Teorema, Salò e le 120 giornate di Sodoma). Attraverso queste opere, ma senza trascurare lo stretto rapporto con l'attività letteraria precedente, il volume si concentra sulla relazione tra segno visivo e realtà, sul problema semiotico dello stile e sul carattere politico dell'espressione artistica. Laboratorio Pasolini offre inoltre un approfondito studio sul rapporto tra cinema e letteratura anche attraverso il dibattito nato dalle critiche alla controversa interpretazione pasoliniana dello strutturalismo, sollevate in particolare da Umberto Eco, Christian Metz ed Emilio Garroni.

L'imitazione della vita. Scritti di cinema...

Piscicelli Salvatore; Frezza G. (cur.)
Meltemi - 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Questo libro (il cui titolo richiama quello di un importante film del regista Douglas Sirk) raccoglie e mette insieme, in un ordine sistematico, gli scritti di cinema di uno dei più importanti autori del cinema italiano degli ultimi quattro decenni. Dalla lettura di questi saggi di Salvatore Piscicelli (recensioni dei film usciti nel nostro paese nel corso degli anni Settanta e pubblicati sull'"Avanti!", articoli e saggi di più vasto respiro scritti per una rivista, "Cinemasessanta", o altri nati da occasioni diverse di riflessione su figure come Chaplin o Rossellini o sul rapporto fra cinema e ideologia, su temi rilevanti come cinema e psicoanalisi, o sui film cinesi di kung fu o, ancora, sulla metodologia storiografica del cinema o su registi francesi e del Nord Europa ecc.), viene fuori un profilo esemplare di cineasta integrale, critico e autore nello stesso tempo. Questo libro dà modo, da un lato, di ricostruire un modo generazionale di vivere e praticare il cinema (quello che appunto nutre gli interessi del critico a partire dagli anni Settanta) e, insieme, dall'altro, di comprendere la lunga e vivace formazione del futuro regista. Dal 1980 in poi, mentre dirige film e interpreta le tendenze del cinema contemporaneo secondo le sue opzioni creative, Piscicelli, in filigrana, non smette di osservare criticamente come il cinema evolve in rapporto alla società.

L'immagine-tempo. Cinema. Vol. 2

Deleuze Gilles
Einaudi - 2017

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Con "L'immagine-tempo", dopo "L'immagine-movimento", Gilles Deleuze conclude la sua radicale rielaborazione del pensiero sul cinema, pervenendo a una ridefinizione dell'essenza della settima arte. La teoria per lui non si fonda sul cinema ma sui concetti da questo suscitati, e Deleuze tratta i grandi registi come i pittori o i musicisti: autori che parlano meglio di altri di quel che fanno, tramutandosi così in filosofi, anche se Hawks non voleva teorie e Godard finge di disprezzarle. Perché sono proprio i concetti del cinema e non le teorie a creare l'unicità dell'arte cinematografica, ed è per questo che non bisogna chiedersi «che cos'è il cinema?», ma «che cos'è la filosofia?» Se al centro del primo volume vi era l'unitarietà organica che contraddistingue il cinema classico, qui invece il filosofo si concentra sulle rotture, i «tagli irrazionali» tra i piani tipici del cinema moderno, quello nato nel secondo Novecento con il neorealismo. Un libro di filosofia scritto attraverso il cinema, che incrocia l'opera di molti registi: da Rossellini e Visconti a Fellini e Antonioni, da Welles e Kubrick a Ozu e Bresson, dalle esplosioni della nouvelle vague (Resnais, Godard, Rohmer) a Cassavetes e gli autori del Nuovo cinema tedesco.

Le città invivibili. Bulli ed (eroi) nella...

Dei P. (cur.)
Edizioni Efesto - 2017

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Come sostiene Arieti, se è vero che la creatività solleva il morale dell'uomo ed elimina o diminuisce le nevrosi, la creatività straordinaria è responsabile delle grandi conquiste dell'umanità e del progresso sociale. È a partire da questo assunto che il testo esplora il mondo di Caligari e Mainetti, attraversando il "Grande nulla" e "L'attimo fuggente". Caligari ci ha lasciati poco prima di terminare l'ultimo film prodotto dall'amico e attore Valerio Mastandrea, Mainetti ci regalerà ancora opere di grande creatività, entrambi con la voglia di far lottare i loro personaggi contro il grande nulla, entrambi con quel desiderio di esplorare le polarità dell'ombra e della luce, del bullo e dell'eroe che si fondono nel momento in cui la materialità si eleva verso la spiritualità ed emergono incontrastate l'amicizia e l'amore, le uniche forze in grado di trasformare il male in bene, il bullo in eroe, entrambi con un rigore di intenti espresso in maniere diverse ma presente e tangibile. Prefazione di Nicola Borrelli.

La grande guerra al cinema. Tra narrazioni e...

Gaudenzi Enrico
CLUEB - 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Sono quasi duecento i film italiani che, nell'ultimo secolo, hanno raccontato la Grande Guerra; ognuno ha mostrato vicende e questioni diverse di questo importante evento della storia mondiale. Il saggio ci guida in un viaggio nel cinema utilizzando due canali: l'analisi dei film e l'operato della censura. Dalla ricerca emergono continuità e discontinuità, topoi ricorrenti e rivoluzionarie innovazioni nel racconto filmico della guerra. A corredare il volume troviamo una ricca filmografia sul tema e alcune schede di approfondimento sulle più importanti pellicole estere.

Greed. Dialogo con Michel Chion. Con DVD

Scandola Alberto; Chion Michel
Mimesis - 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«L'opera di Eric von Stroheim - ha scritto André Bazin - appare come la negazione di tutti i valori cinematografici della sua epoca». Capolavoro maledetto, martoriato dalla casa di produzione e ultimamente trascurato dai film studies, Rapacità [Greed, 1924) evidenzia ancora oggi una ricerca visiva dal fortissimo impianto politico, finalizzato a distruggere determinati cardini dell'ideologia dominante - la famiglia, il matrimonio, il denaro - smascherandone il marcio e l'ipocrisia. Dietro la parabola tragica di McTeague e della moglie, coppia corrosa da ingordigia, avarizia e sadomasochismo, si nasconde la volontà di raccontare l'orrore del quotidiano, la frustrazione del desiderio, la vanità del tutto. Invece di far sentire lo spettatore al centro del mondo, come farà di lì a poco la Hollywood roosveltiana, Stroheim esplora le potenzialità simboliche della profondità di campo, rielabora in modo personale le regole del montaggio analitico e costruisce inquadrature polisemiche, molto simili ai futuri «labiriniti senza centro» di Orson Welles. Alla luce dell'analisi filmica, integrata da un'interessante conversazione dell'autore con Michel Chion, si delineano dunque le forme di un realismo volto a restituire non solo l'immagine come pulsione, ma anche il tempo come durata. Durata che la ricostruzione filologica di Rick Schmidlin - a cui qui è dedicato un attento studio - ha cercato invano di ricomporre. La versione del film che è giunta fino a noi, consultabile nel DVD - allegato, ci permette comunque di cogliere - per usare le parole di Stroheim - «la vita vera con il suo lereiume, le sue oscurità, la sua violenza, la sua sensualità e, in singolare contrasto, anche la sua purezza».

Sorridere sull'orlo di un abisso. La commedia...

Bianchi Pietro; Pozzi A. (cur.)
Lubrina-LEB - 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Quando guardiamo un film guardiamo il racconto di un mondo, ne siamo catturati, inconsapevolmente e piacevolmente sedotti, e di questo racconto diventiamo prigionieri. Abbiamo ben capito che un conto è quando lo scrittore ci narra di Ulisse, e possiamo ancora immaginarlo un po' come vogliamo, un altro è quando lo vediamo in faccia questo Ulisse: qualcuno ha deciso per noi la sua età, il suo volto, il suo vestito, la sua voce e la luce che lo investe. Meglio se qualcuno ci sveglia da questo stato di torpore, quello che nasce dall'incrocio tra il nero della sala e la luce dello schermo, se ci aiuta a usare la ragione per decifrare i segni di quella rappresentazione del mondo che ogni film riesce a fare: sarebbe operazione capace di guarirci dall'eccesso di inconsapevolezza che prima o poi, lo sappiamo bene, si paga. Ma per poter funzionare da buon pharmakon occorre che lo si prenda a piccole dosi, in un giusto equilibrio tra il lasciarsi andare all'illusione e il decifrarla. Per questo consigliamo la lettura di questo testo dopo avere visto i film, come attraente momento di ripensamento, un piacere da aggiungere al fascino del primo approccio di innamorati alle pellicole." (Alessandra Pozzi)

Tre saggi sullo stile. Il barocco, il cinema e...

Panofsky Erwin; Lavin I. (cur.)
Abscondita - 2015

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
"I saggi qui raccolti riguardano lo stile, la sua natura e la sua collocazione geografica e storica. Erwin Panofsky intende descrivere - e lo fa in modo lapidario e con un notevole humour - quei caratteri, in qualche modo endemici, presenti nelle opere che rientrano nell'ambito di un periodo (il barocco), di una tecnica (il cinema) e di una determinata entità nazionale (l'Inghilterra), e valutarne il significato in un più ampio quadro di riferimento concettuale. [...] Lo stile ha inevitabilmente per Panofsky un ruolo espressivo, e costantemente lo riferisce al soggetto dell'opera d'arte, sia che tratti, ad esempio, della nuova concezione delle scene di martirio nel barocco, delle possibilità narrative del cartone animato o degli "angelici" intrecci dei ritratti degli evangelisti in un codice miniato irlandese. Si può dunque dire che l'interesse primario di Panofsky consista nell'illustrare come lo stile o le forme espressive diano significato al soggetto; in tal modo egli mette in relazione l'opera d'arte con l'intera gamma dei fattori extra-stilistici che ne condizionano la creazione." (Dallo scritto di Irving Lavin)

Lampi. La fotografia vista dall'occhio dei...

Capanna Claudio
Ass. Culturale Il Foglio - 2014

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo libro è formato da una serie di saggi, apparsi in modo non continuativo sulle riviste "Carte di Cinema" e "Rifrazioni - dal cinema all'oltre" tra il 2007 e il 2013. Il testo si propone di approfondire il legame tra arte cinematografica e fotografia, ed in particolare di analizzare il lavoro di alcuni grandi cineasti che hanno dedicato una parte della loro carriera (e in alcuni casi della loro vita privata) alla fotografia. Nasce così la figura del regista - fotografo, che si trova ad affrontare le specifiche tecniche ed artistiche di due forme di comunicazione complesse e fondamentali nel panorama sociologico e antropologico degli ultimi due secoli.

Manuale di storia del cinema

Rondolino Gianni
UTET Università - 2014

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Dai primi film dei Lumière ai capolavori dei giorni nostri, passando per l'indimenticabile stagione del muto, le esperienze russe, le inquietudini dell'espressionismo tedesco, la Hollywood degli anni d'oro e la rivoluzione del neorealismo. Gli autori ci gu

Insegnare il Novecento. Chiavi di lettura e...

Casula Carlo Felice
Anicia (Roma) - 2014

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Insegnare il Novecento, nelle sue dinamiche di secolo breve, già trascorso da 25 anni, è possibile e doveroso. Se ne propongono in questo libro stimolanti chiavi di lettura, a partire dalla sua natura antinomica di secolo nel quale si sono create le condizioni materiali e ideali per inedite potenzialità di benessere e libertà, ma anche di distruzione e oppressione. Antinomie semplici, a partire da quella tra guerra e pace e tra democrazie e totalitarismi. Del Novecento sono ricostruiti, dal punto di vista storico e storiografico, con un approccio multidisciplinare, alcuni grandi eventi periodizzanti, come le due guerre mondiali e decisivi processi di mutamento, come lo Stato sociale, le migrazioni, la grande trasformazione dell'Italia repubblicana. Si propone anche una rivisitazione-bilancio dei 150 anni dello Stato unitario. Del Novecento sono discusse criticamente anche le interpretazioni più ricorrenti: secolo-mondo, secolo degli estremi e delle ideologie, secolo americano, secolo del comunismo, secolo delle organizzazioni internazionali, secolo del lavoro, secolo delle donne, secolo dei giovani. Particolare attenzione è rivolta alle fonti letterarie e ai rapporti tra storia e cinema, con indicazione di specifici percorsi di studio e di ricerca, come quello sui genocidi e sulle violenze di Stato.

Le verità del cinema

Curi Umberto
AlboVersorio - 2012

Disponibile in 3 giorni

7,50 €
Tra cinema e verità sembra sussistere un'opposizione insanabile. Mentre, infatti, in quanto è una forma di poiesis, il cinema ha a che fare col "verosimile", la filosofia tende a raggiungere la verità. A ciò si aggiunga che il cinema appare lontano, in quanto intrattenimento, dall'austera serietà di cui è accreditata la filosofia. Risalendo alla "poetica" di aristotele, e richiamando gli esiti più maturi della filosofia francese della seconda metà del novecento, in questo saggio umberto curi cerca di dimostrare che al cinema può essere riconosciuto uno statuto paragonabile a quello del mythos antico, sicché esso esprime un altro modo, non meno rigoroso rispetto al locos, di sviluppare l'interrogazione filosofica.

Il cinema asiatico. L'Estremo Oriente

Tomasi Dario
Laterza - 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
II cinema asiatico, e in particolare quello dell'Estremo oriente, ha conquistato in questi ultimi trent'anni un posto di primo piano anche sugli schermi occidentali, rivelando una ricchezza non inferiore a quella del cinema europeo e americano. Dai problemi di linguaggio a quelli relativi alla storia e all'ideologia, dal rapporto coi generi a quello con altre forme artistiche e culturali, dalla nascita del cosiddetto nuovo cinema alla capacità di testimoniare le contraddizioni della società contemporanea, l'itinerario di Dario Tomasi segue un percorso cronologico che va dagli inizi degli anni Trenta sino al primo decennio del Duemila. Dopo una prima riflessione sullo stile dei grandi autori del cinema giapponese negli ultimi anni del muto, prende in esame il periodo che va dalla fine degli anni Trenta a quella del decennio successivo analizzando come il Giappone, la Corea del Sud negli anni dell'occupazione giapponese e la Cina dei primissimi anni della Repubblica Popolare, hanno rappresentato, da prospettive ideologiche diverse, la guerra in Asia. Si dedica poi alla cinematografia dagli anni Sessanta e Settanta fino ai giorni nostri, stilando una panoramica del cinema cinese e del modo in cui alcuni suoi autori, fra i più amati dai festival occidentali, hanno dato vita a uno straordinario quadro degli sconvolgimenti attraversati dal loro paese in questi ultimi vent'anni.

Breviario di estetica del cinema. Percorso...

Moscariello Angelo
Mimesis - 2011

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Alle soglie della "terza età" del cinema, appena iniziata con l'avvento del digitale, questo breviario vuole essere un memorandum per i fedeli di vecchia data e un manuale di agevole consultazione per i neofiti affinché imparino a vedere, con l'aiuto degli

Cinemania. 10 anni 100 film: il cinema italiano...

Canova Gianni
Marsilio - 2010

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Il cinema italiano è tutt'altro che morto: paragonato ad altre cinematografie sta benissimo e fa quotidianamente discutere. Basti pensare alle polemiche su "I cento passi" di Marco Tullio Giordana, "Gomorra" di Matteo Garrone o "Baarìa" di Giuseppe Tornatore. Lontano da ogni tentativo di costruire gerarchie o cataloghi esaustivi, Gianni Canova propone una lettura del cinema italiano attraverso l'analisi critica di 100 film attentamente selezionati. Mettendo da parte il criterio delle "privatissime predilezioni del critico", l'autore discute le opere che "da più di un punto di vista appaiono imprescindibili per capire il rapporto che il cinema italiano del nuovo millennio intrattiene con l'immaginario collettivo e con il modo in cui l'immaginario stesso sta cambiando".

Il trascendente nel cinema. Ozu, Bresson, Dreyer

Schrader Paul
Donzelli - 2010

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Se lo stile trascendentale rappresenta un elemento di universalità all'interno delle molteplici possibilità di espressione che prendono corpo nella forma cinematografica, esso, insiste Schrader, può essere per così dire "isolato", estratto dalle sue manifestazioni particolari, analizzato e definito ad opera del critico. Lo stile trascendentale si sforza di raggiungere l'ineffabile e l'invisibile, ma non è esso stesso tale, in quanto lo svolgimento della rappresentazione della trascendenza si svolge entro dinamiche temporali determinate. Così, nel volume di Schrader le differenze tra i film di Ozu, Bresson e Dreyer sono culturali e personali, mentre le loro similarità sono stilistiche, e rappresentano una riflessione sul trascendente nel cinema.

I tre usi del coltello. Saggi e lezioni sul cinema

Mamet David
Minimum Fax - 2010

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"La commedia, la scena, la scenografia, la regia ben fatta, la buona interpretazione, devono essere vere. La semplice verità può nascere da una predisposizione naturale o da anni di duro studio, sono affari vostri e di nessun altro. Le lusinghe della fama, del denaro, della sicurezza sono cose meravigliose. A volte devono essere placate, a volte bisogna scenderci a compromessi - come in tutti i campi della vita. Che cosa è vero, che cosa è falso, che cosa è, in fin dei conti, importante? Non è segno di ignoranza non conoscere la risposta. Ma costituisce un gran merito affrontare queste domande." (Dadid Mamet). Prefazione di Francesca Serafini.

Da Paisà a Salò e oltre. Parabole del grande...

De Benedictis Maurizio
Avagliano - 2010

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Entrare dentro l'immagine dei registi che hanno fatto grande il cinema italiano. È il tentativo di questo libro. Tanti elementi decidono l'immagine: caratteri, manie, impellenze vitali; ma ce n'è uno di fondo che l'attraversa dagli esordi alla fine di una carriera. Avviene così nell'immagine autoptica di Rossellini, in quella antropologica di Visconti, in quella amorosa di De Sica, in quella tecnica di Antonioni, in quella simbolica di Fellini, in quella feticista di Pasolini. Accanto ai massimi autori d'immagini c'è il ritratto di un attore unico, Alberto Sordi, eseguito nell'incrociarsi della storia dell'arte - la branca che indaga la smorfia delle maschere e dei mascheroni - e del ramo delle neuroscienze che spiega l'istinto di imitare (e recitare), base della cultura e dell'arte. Eduardo De Filippo è inquadrato nella luce e nell'ombra dei suoi lavori multimediali di scrittore, attore, regista di teatro, cinema e tv. La divisione delle sue opere in commedie dei "giorni pari" e dei "giorni dispari", ovvero del passato e del presente, appartiene a una scansione essenziale che incrocia tutti i nostri autori. E il passaggio da un paese antico, ancora segnato dai valori della terra, a un paese industrialmente sviluppato. Si va dall'immediato secondo dopoguerra del Novecento, marcato dal rosselliniano Paisà (1946), fino alla favola crudele del pasoliniano Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975), che prevede anche il futuro, cioè - nello spettacolo e nella vita - la spinosa attualità.

Estetica del cinema

Pezzella Mario
Il Mulino - 2010

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Considerato a buon diritto l'arte emblematica della modernità, fino alla metà del Novecento il cinema ha avuto tra le diverse forme di spettacolo di massa un chiaro ruolo egemone. La sua storia è divisa fra gli stereotipi del puro intrattenimento, che stim

L'immagine contemporanea. Cinema e mondo presente

De Gaetano Roberto
Marsilio - 2009

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Eyes Wide Shut, Millennium Mambo, Lost in Translation, Elephant, In the Mood for Love, A History of Violence, Kill Bill, Il caimano, sono i film di cui si parla in questo piccolo volume. Partire dalle opere per pensare la contemporaneità, costruirne una mappa concettuale e stilistica, non significa tornare indietro alla questione del testo e dell'autore. Tutt'altro, significa partire dall'espressione, dai segni, perché è solo lì, nel gioco fra prossimità e distanza istituito dal segno, che vediamo e sentiamo l'emergere del contemporaneo. Una cartografia del cinema contemporaneo non può che essere anche una cartografia del mondo contemporaneo, dei sentimenti e delle immagini che lo compongono.

Alfred Hitchcock. Nodo alla gola

Boschi Alberto
Lindau - 2009

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Nell'ambito del cinema classico hollywoodiano, "Nodo alla gola" costituisce senz'altro il caso più radicale di impiego del piano-sequenza come alternativa alla discontinuità del montaggio. Non sorprende quindi che, almeno inizialmente, sia stato soprattutto questo aspetto ad attirare l'attenzione della critica. Giudicato da alcuni un affascinante esperimento, da altri un vuoto esercizio di stile, solo in anni recenti il film è divenuto oggetto di attente letture che hanno messo in luce l'interesse dei temi affrontati, alcuni dei quali risultano inediti - come i riferimenti filosofici presenti nella sceneggiatura - mentre altri rinviano a ossessioni ricorrenti in tutta l'opera di Alfred Hitchcock: dal tema del delitto perfetto al motivo del transfert di colpa, dall'idea dell'omicidio come esercizio artistico alle implicite ma palesi connotazioni omosessuali. Raccogliendo i suggerimenti presenti negli studi sul regista britannico e nei contributi specifici su "Nodo alla gola", il presente lavoro - il primo interamente dedicato a questo film - si propone di fare piena luce su una tappa importante dell'itinerario hitchcockiano.

Ingmar Bergman. Fanny e Alexander

Albano Lucilla
Lindau - 2009

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Senza rinunciare a essere moderno, ma abbandonando qualsiasi forma di sperimentalismo, Bergman si rivolge al grande pubblico con un'opera che coniuga la coscienza della scrittura cinematografica con la densità della narrazione classica e il fascino del realismo magico, creando una partitura di immagini in grado di restituire la realtà delle cose, ma soprattutto l'ineffabilità della vita interiore. Come forse nessun altro nel cinema, e come avevano fatto prima di lui Ibsen e Strindberg nel teatro, Bergman inventa una drammaturgia nuova per raccontare le angosce, le paure e i fantasmi di una soggettività tutte moderna, in cui i conflitti, i dolori e i disagi sorgono dal di dentro, da una psiche inquieta e divisa. La conquista più grande del film sta nell'aver trovato cadenze, ritmi, figure, immagini in grado di descrivere questo paesaggio dell'anima fatto di luoghi, corpi e volti che si fondono insieme e si ricollegano ad antiche radici familiari e a memorie infantili senza tempo, "un mondo perduto di luci, profumi, suoni".

Georges Méliès

Cherchi Usai Paolo
Il Castoro - 2009

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
Georges Méliès (1861-1938) è l'inventore e il primo poeta del cinema fantastico. Esperto nella prestidigitazione e fabbricante di sofisticati automi per il teatro, ha perfezionato l'arte e la tecnica degli effetti speciali in oltre cinquecento film prodott

Nelle forme del tempo. Tempo e racconto nel...

Amato Gianfranco
QuiEdit - 2009

Disponibile in 3 giorni

18,70 €
Il testo trae origine dalla messa a fuoco della relazione che intercorre tra il tempo e il cinema, tenendo conto che le condizione della Postmodernità hanno modificato, tra l'altro, la percezione delle diverse forme del tempo. Dopo aver affrontato, per rapide sintesi, l'evoluzione che le parole utili a tale indagine hanno attraversato nella storia, il lavoro entra nell'analisi di cinque pellicole, tra loro del tutto diverse per genere e cronologia, cercando di mostrare come si manifestano, nel testo filmico, le tre grandi forme che il tempo assume. Alla fine una breve appendice richiama alcune opere pittoriche, tra le molte che hanno attraversato la lunga stagione delle Avanguardie nelle quale il sentimento del tempo ha disteso la propria influenza.

Il cinema contemporaneo. Caratteri e fenomenologia

Fadda Michele
Archetipo Libri - 2009

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Quali sono gli elementi estetici caratterizzanti il cinema nella contemporaneità? Il cinema è ancora il medium privilegiato per interpretare il proprio tempo, così come era stato nella modernità novecentesca? Sono solo alcune delle domande da cui si parte per riconsiderare il ruolo e il contributo della settima arte all'alba del nuovo millennio. Attraverso un'ampia introduzione e una ricca antologia con interventi di studiosi italiani e stranieri, il volume prova a ripensare il cinema nell'ambito di una più ampia mutazione culturale, affrontando l'analisi in una prospettiva interdisciplinare. Di fronte a una dimensione sempre più sovranazionale e globale della cultura, alla luce della crescente importanza assunta dalle nuove tecnologie in un orizzonte sempre più mediologico e spettacolarizzato, capace di mettere in sospensione lo statuto stesso dell'immagine e del reale, le questioni dell'identità, dello stile e dello specifico filmico in molte pellicole degli ultimi vent'anni vanno necessariamente ridiscusse. È un ricco percorso che, partendo dal cinema hollywoodiano e europeo, arriva sino a quello dell'estremo oriente e del terzo mondo.

Alfred Hitchcock. Psyco

Giori Mauro
Lindau - 2009

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Proprio quando la sua fortuna critica si trovava a un punto di svolta, Hitchcock sorprese il pubblico e i recensori allontanandosi dalle formule dei suoi consueti film a suspense e realizzando una grande "giostra" macabra. Ma dietro la sua parvenza dimessa - fu girato con pochi soldi, in bianco e nero, in formato non panoramico - "Psyco" è un'opera estremamente complessa e innovativa, capace di scavare nelle pieghe più angosciose della società. Sulla falsariga del romanzo omonimo di Robert Bloch - un libro di controversa qualità, sottoposto peraltro a sottili ma significative manipolazioni Hitchcock aggiorna il binomio romantico amore-morte alla luce della vulgata psicoanalitica diffusasi negli Stati Uniti negli anni '50 e porta alle estreme conseguenze le sue ossessioni per la violenza, il sesso e le inibizioni prodotte dalla famiglia. Ne risulta un film eversivo e proteso verso la modernità, capace di incidere sull'immaginario collettivo anche oggi, a distanza di mezzo secolo dalla sua uscita.

Dizionario dei capolavori del cinema

Di Giammatteo Fernaldo
Mondadori Bruno - 2008

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'eredità e il presente del cinema in quelli che a buon diritto si possono definire i suoi capolavori. Dal 1895, nascita del cinématographe dei pionieri Lumière, a oggi, tutti gli eventi degni di nota trovano posto in questo dizionario che ripercorre, cronologicamente, la storia del cinema attraverso i 1.245 film più significativi. Il cinema esige, per sua stessa natura, che si esca dalla logica esclusiva del rigore estetico. Capolavori non sono solo le opere di assoluto valore artistico (quelle di Dreyer o di Rossellini, di Buñuel o di Tarkovskij, di Chaplin o di Godard), ma anche quelle che rivelano grandi qualità spettacolari, o un eccezionale spiegamento di risorse industriali; narrano storie di alto significato sociale, culturale, filosofico, morale, politico; sono frutto di raffinata sapienza tecnica.

I segni del cinema

De Ruggieri Francesca
Progedit - 2008

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Nei primi anni Sessanta, il dibattito sulle modalità di significazione del linguaggio cinematografico, animato dai contributi di Christian Metz, Roland Barthes, Umberto Eco e altri, istituì le basi di una nuova disciplina, la semiologia del cinema, e di un nuovo metodo di analisi del testo filmico. Questo volume parte dalle prime riflessioni semiotiche sui segni e sui codici che compongono il linguaggio cinematografico ed esplicita l'evoluzione che la semiologia del cinema ha conosciuto negli ultimi quarant'anni, in virtù della contaminazione con metodi di indagine diversi: quello sociosemiotico, quello psicanalitico, quello sociologico, quello dei gender studies, quello degli studi culturali e quello dei visual studies. Nel corso dei quattro capitoli che compongono l'architettura del volume vengono indagati temi, nozioni, obiettivi e testi esemplari della semiologia del cinema; vengono analizzate le funzioni semiotiche del sonoro cinematografico, con una particolare attenzione per la musica e per i dialoghi; vengono, infine, analizzate le modalità con cui il linguaggio cinematografico combina sistemi semiotici eterogenei (come la musica, la moda, la pittura, la letteratura) che fanno del film una tessitura sincretica e dialogica di enunciazioni, discorsi e rimandi intertestuali.

Rondi visto da vicino

Casavecchia Simone
Edizioni Sabinae - 2008

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Gian Luigi Rondi, sollecitato da Simone Casavecchia, parla della sua vita, del suo impegno nel cinema, della sua carriera di critico cinematografico, dei Festival che ha diretto e quelli che ha creato. Ma parla anche di politica, di teatro, letteratura, mu

Introduzione all'analisi dell'immagine

Joly Martine
Lindau - 2008

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
L'autrice si interroga sui diversi significati dell'immagine e sulle questioni che essa solleva relativamente alla sua natura di segno, esplorando sia le resistenze che la sua analisi può suscitare, sia le funzioni che essa può assolvere. Inoltre mostra co

Vittorio De Sica. Ladri di biciclette

Alonge Giaime
Lindau - 2007

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Al momento della sua uscita, "Ladri di biciclette" riscosse ampi consensi nel mondo intellettuale: in un'intervista, Pavese definì De Sica il più grande narratore italiano contemporaneo. Il film ebbe pure un discreto successo di pubblico, ma incontrò una fiera opposizione da parte dell'opinione pubblica conservatrice, che tacciò il soggetto di venature "comunistoidi", e individuò nel film la presenza di elementi giudicati immorali. All'estero fu subito accolto come un capolavoro, e nel 1949 ottenne l'Academy Award per il miglior film straniero.

Sergej M. Ejzenstejn

Grasso Aldo
Il Castoro - 2007

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Torna in edizione aggiornata con fotogrammi, un classico della collana dedicato a uno dei maggiori registi della storia del cinema mondiale. "Sua Maestà Ejzenstein" come lo chiamava Sklovskij, era figlio di un architetto ebreo-tedesco, e di una madre russa

L'America e il western. Storie e film della...

Morsiani Alberto
Gremese Editore - 2007

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il film western è l'epica drammatizzazione della conquista del West e della nascita della nazione americana, ma è anche molto di più: rappresenta la messa in scena dell'"homo americanus" come si è venuto forgiando e come ora lo conosciamo; un teatro di passioni umane, un luogo psicologico e spirituale in cui ogni gesto ha un significato e ogni parola potrebbe essere l'ultima. Imperniato sulle sensazioni fisiche, votato alla violenza come scelta morale, posseduto dal bisogno di dominare e imprigionato dal proprio codice eroico e ascetico, il western americano si è assunto il compito di creare il mito della frontiera, dandogli una liricità che lo ha portato al livello di altri grandi capitoli della storia dell'arte. Questo libro è un viaggio nel genere più "americano", più puro e sublime, attraverso l'analisi puntuale dei suoi molteplici archetipi e significati culturali e la messa a fuoco delle sue feconde contraddizioni: legge e anarchia, individuo e comunità, città e deserto, violenza e democrazia, nomadismo e sedentarietà.

L'attore cinematografico. Appunti metodologici...

Livio Gigi
Zona - 2007

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il problema esegetico costituito dall'attore è stato raramente affrontato negli studi sul cinema, dove l'attenzione si è piuttosto incentrata sul divismo. Questo libro presenta alcune ipotesi insieme metodologiche e critiche sull'attore cinematografico, poiché le indagini esclusivamente teoriche si inscrivono all'interno di un circuito chiuso quasi del tutto inutile all'esegesi dei vari fenomeni presi in considerazione. D'altro canto risultano poco pregnanti le indagini critiche che non si nutrono di una base metodologica, e dunque teorica, certa e chiaramente riconoscibile. La prima parte del libro si compone pertanto di alcuni saggi che affrontano il problema da un punto di vista ampio e articolato, con esemplificazioni su John Cassavetes e Gena Rowlands, Vittorio De Sica e Gary Cooper, Marlon Brando, Marilyn Monroe e molti altri. Nella seconda parte viene affrontata la questione dell'attore di teatro che recita nel cinema, con un primo saggio dedicato a Eleonora Duse e a Ettore Petrolini e un secondo a Memo Benassi.