Teoria e critica del cinema

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L'arte della visione. Conversazioni...

Fellini Federico
Donzelli

Disponibilità immediata

18,00 €
Frutto di una serie di conversazioni condotte nel 1993 da Gianni volpi e Goffredo Fofi, che firma oggi una nuova introduzione, "L'arte della visione" costituisce una sorta di confessione di Fellini sulla vita e sul cinema, che a oltre vent'anni dalla scomparsa del regista acquista ancora pivalore. Nel suo studio di corso d'Italia, Federico Fellini ricevette a piriprese Goffredo Fofi e Gianni volpi per quest'ampia intervista, destinata a rimanere memorabile. Il tema delle conversazioni non tanto il cinema di Fellini, quanto il cinema in generale, che, come sosteneva Fellini, si era preso tutta la sua vita. Alla presenza dei suoi insoliti intervistatori, il grande regista si lascia andare a una sequenza di ricordi, divagazioni, riflessioni su sstesso e la sua arte. Come scrive volpi nelle sue considerazioni introduttive, passava con sovrana nonchalance da Kafka a Jung, da Rossellini a Calvino. In certe affascinanti, lunghe risposte legava sapientemente progetti, visioni, letture le pidiverse. Un fascino con cui Fellini sapeva sedurre tutti i suoi interlocutori, e dietro il quale, come sottolinea Fofi, si scorgeva la straordinaria capacitdi indagare l'animo umano: non sono molti gli artisti che si sono spinti cosa fondo nel raccontarci chi siamo, noi italiani, come siamo e come ragioniamo. Il "carattere degli italiani", su cui tanti in passato hanno discusso, chi pie meglio di Fellini ha saputo mostrarcelo, soprattutto negli ultimi film, quelli pimalinconici, conquistando man mano tonalite profonditche oso definire leopardiane?. Il volume impreziosito da alcuni brevi commenti di Fellini ai suoi film, che su indicazione del regista stesso avrebbero dovuto corredare il testo, nonchdai brani di alcune interviste a registi americani, o europei attivi in America, e da un inserto di fotografie realizzato insieme all'istituto Luce.

Il cinema di Bernardo Bertolucci

Spila Piero
New Books

Disponibilità immediata

27,00 €
Gratificato da un enorme successo internazionale, il cinema di Bernardo Bertolucci per molti aspetti inimitabile. Da Prima della rivoluzione (1964) a Io e te (2012) non c'immagine di un suo film che non sia il frutto di un artificio espressivo, scenografico, luministico, o che si accontenti di riproporre il vecchio equivoco della realtcoscom'senza intervenire, invece, per trasformarla e sublimarla. Quello di Bertolucci un cinema del "tutto possibile", dell'altrove e dell'impasse. Un cinema spettacolare e complesso che si mette continuamente alla prova, che guarda la realtcon concupiscenza e meraviglia, come la Terra vista dalla Luna. Dal respiro epico del kolossal al minimalismo del racconto quotidiano, dai canoni del romanzo ottocentesco (Novecento, L'ultimo imperatore) allo scandalo del sesso pitrasgressivo (Ultimo tango a Parigi) fino alla misura del teatro da camera (The Dreamers), c'sempre un legame con la storia del cinema fatta rivivere nel presente. In questa "infinitudine", che lega la vita all'immaginario, c'forse il suo segreto piprezioso. I film di Bertolucci sono sempre contemporanei, sia quando parlano del fascismo che nasce e muore nella pianura padana (Novecento) o della cupezza degli anni di piombo (La tragedia di un uomo ridicolo), sia quando vivono nel cuore della Cina (L'ultimo imperatore), nel Nepal (Piccolo Buddha), nel Sahara (Il tnel deserto), oppure in una villa del Chianti-shire (Io ballo da sola) o nelle cantine di un palazzo borghese di Roma (Io e te): sempre instaurano una linea diretta con quello spettatore ideale che sognando desidera ancora sognare e in questa onirica euforia prolunga i suoi desideri e, con il cinema, a volte scopre delle verit A un anno dalla scomparsa di un grande Maestro del cinema, questo libro propone un lungo viaggio in compagnia dei suoi film, dall'opera d'esordio La commare secca (1962) a The Echo Chambers (2018), purtroppo lasciato incompiuto. Tutti i film sono accompagnati da analisi critiche e da brevi interventi dello stesso Bertolucci. A corredo del libro un apparato iconografico ricco di centinaia di foto e fotogrammi scelti dai film in funzione del testo scritto.

Una lettura perversa del film...

Zizek Slavoj
Mimesis

Disponibilità immediata

18,00 €
Lynch e l'oscenitdel reale, Tarkovskij e la Cosa, l'horror sociale del nuovo Joker di Todd Phillips. Chi se non ?i?ek poteva lanciarsi nell'impresa tanto folle quanto affascinante di "smontare" il cinema d'autore per osservarlo nel suo strato piprofondo? Con l'irriverenza e la genialitche lo contraddistinguono, il filosofo sloveno mostra come il cinema sia teatro di una straordinaria esperienza del Sublime che, in quanto tale, non puessere colta appieno dalla critica. nello sguardo che cinema, filosofia e psicoanalisi possono incontrarsi e comprendersi reciprocamente.Questa raccolta di saggi su alcuni dei registi piimportanti della storia cinematografica ne una dimostrazione. Introduzione di Damiano Cantone.

Postille

Bruno Edoardo; Moccia M. (cur.)
Bulzoni 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
«Questo libro di postille rappresenta, nel suo attraversare cinema, filosofia, letteratura, teatro, poesia, musica, pittura con uno sguardo lucido e teorico, e insieme astratto e concreto, un cammino di ricerca in cui la scrittura permette al pensiero di dare senso e corpo ad un itinerarium mentis materiale nel suo essere teso verso una ricerca in continuo divenire. Le postille sono un'"avventura ostinata e folle" in cui il pensiero e la scrittura, non possono che diventare un atto d'amore. È in questo oscillare tra "senso oggettivo" e "appropriazione esistenziale", per dirla con Paul Ricoeur, che la scrittura di Edoardo Bruno trova la sua forma i testi di cui questo libro è intessuto si dispiegano come fossero un diario tanto intimo quanto critico.» (Michele Moccia)

Film come arte

Arnheim Rudolf
Abscondita 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
«Il film parlato si sforza oggi di combinare scene visivamente mediocri ricche di dialogo con lo stile tradizionale e completamente diverso di una ricca azione muta. Rispetto all'epoca del muto si nota un'impressionante decadenza del livello artistico, sia nei film di media qualità che nelle opere di eccezione, e una tale tendenza non può essere totalmente attribuita alla sempre crescente industrializzazione. Può apparire sorprendente che si crei oggi un tale numero di opere fondate su un principio che rappresenta, se confrontato con le pure forme disponibili, un così radicale impoverimento artistico. Ma come meravigliarci di una tale contraddizione in un'epoca come la nostra in cui, anche sotto tanti altri aspetti, si vive una vita irreale senza riuscire a raggiungere la vera natura dell'uomo e delle manifestazioni che gli competono. Se nel cinema accadesse il contrario non sarebbe forse un'incoerenza magari felice, ma ancor più sorprendente? Possiamo tuttavia consolarci pensando che le forme ibride sono assolutamente instabili. Tendono a trasformarsi, passando dalla propria irrealtà a forme più pure, anche se questo significa tornare al passato. Al di là dei nostri tentativi e dei nostri errori esistono forze interiori che, alla lunga, permettono di superare cadute e deficienze, dirigendo l'operare umano verso la purezza del buono e del vero». Con uno scritto di Guido Aristarco.

Dal classico al postmoderno al...

Pravadelli Veronica
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Il volume propone un percorso teorico e storico sull'evoluzione delle forme filmiche dal cinema classico degli anni Trenta al global film contemporaneo. Si concentra sui tre modi di rappresentazione principali, classico, moderno e postmoderno, problematizzandoli in modo significativo. La classicità e le sue trasformazioni vengono studiate attraverso il cinema hollywoodiano. La discussione sul moderno è compiuta in relazione al postmoderno e con l'esempio del cinema d'autore italiano degli anni sessanta. Infine, l'analisi del cinema contemporaneo viene sviluppata proponendo un confronto tra film postmoderno e postclassico, mind-game film e global film. Tra le opere analizzate: "Susanna", "Come le foglie al vento", "L'avventura", "Rocco e i suoi fratelli", "La dolce vita", "Prima della rivoluzione", "Mulholland Drive", "Strange Days", "Babel".

Il cinema di prossimità. Privato,...

Pezone Ilaria
Falsopiano 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Questo lavoro teorico di Ilaria Pezona è una specie di dizionario di filmmaker e di film come persi nell'oblio (escluso l'underground americano) a causa di una distribuzione che forse non c'è mai stata. Ilaria Pezone realizza una ricerca analitica su uno spazio lasciato vuoto dalla critica e dallo studio perché non esaminato. Uno spazio di autori che dovrà essere ancora riempito con attenzione e scrupolo." (dall'introduzione di Francesco Ballo)

La cortina di celluloide. Il cinema...

Pisu Stefano
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume tratta le coproduzioni cinematografiche fra l'Italia e l'URSS dall'inizio degli anni '60 alla fine degli anni '70. Si intende comprendere se e quanto sia possibile, tramite lo studio di quella collaborazione, apportare nuove conoscenze e spunti interpretativi alla più ampia storia delle relazioni fra i due Paesi, nel contesto dell'antagonismo della Guerra fredda. Gli interrogativi sollevati sono diversi. Essi concernono la genesi della cooperazione, le posizioni degli attori istituzionali e politici, il ruolo degli addetti ai lavori (produttori, cineasti, funzionari), la negoziazione fra i diversi patrimoni artistici, culturali e organizzativi nella realizzazione delle opere, nonché l'accoglienza riservata ai film. Questa forma di cooperazione - al contempo artistico-culturale, economico-industriale e politico-istituzionale - permette di osservare da una prospettiva peculiare le possibilità, così come i limiti, dei complessi rapporti italo-sovietici nell'ambito della distensione fra Est e Ovest.

Ieri, oggi e domani. Il cinema di...

Armocida P. (cur.); Sollazzo B. (cur.)
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Dove si sta dirigendo il nuovo cinema italiano? Sicuramente una delle tendenze è il ritorno alla sperimentazione dei generi cinematografici. Tantissimi i nomi di autori - da Alemà e Carrisi a Mainetti, Manetti Bros., Rovere e Sibilia tra gli altri - che si stanno confrontando con nuove forme di narrazione mantenendo sempre uno sguardo sul passato e su una certa tradizione che ha fatto grande il nostro cinema. Il volume, oltre a concentrarsi sulla nuova leva registica degli anni duemila, ripercorre all'indietro l'albero genealogico del genere italiano per arrivare alle sue radici. A dimostrazione di come esso sia stato linfa vitale nei nostri momenti migliori e un'assenza insopportabile in quelli di maggiore crisi. Senza dimenticare sia chi ha tentato la strada del genere andando in controtendenza e consentendone una rinascita, sia chi, in modi completamente diversi, ha portato avanti un discorso nobile genere-autore senza perdere in qualità.

Il soprannaturale e il fantastico...

Pezzella Nicola
Profondo Rosso 2019

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Dagli anni '30 a oggi in Messico sono state realizzate centinaia di film fanta-horror che solo in rari casi sono stati visti in Italia. In questo libro le schede tecniche, i manifesti, le trame e la critica di tutte queste pellicole, alcune delle quali sono veri e propri capolavori.

Cinema tedesco: i film

Quaresima L. (cur.)
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Lungo l'arco della sua traiettoria, il cinema tedesco ha avuto a più riprese grandissimo rilievo, esercitando anche un ruolo di punta sul piano internazionale. Il volume ripercorre questa storia attraverso una selezione dei film che ne sono stati protagonisti: dalla stagione del "cinema d'autore" degli anni Dieci, in cui il nuovo mezzo si avvalse della collaborazione dei più noti protagonisti della scena letteraria e teatrale dell'epoca, al periodo weimariano, caratterizzato dalle invenzioni del cinema espressionista e dalla messa a punto di un complesso, raffinato sistema linguistico; dalla fase che accompagna gli anni del nazismo, in cui si fa portavoce delle parole d'ordine del regime, ma anche delle sue, ancor oggi dibattute, contraddizioni, al periodo apparentemente più provinciale dell'immediato dopoguerra, oggetto peraltro di riletture e riconsiderazioni in anni recenti; dall'exploit del Neuer Deutscher Film, che riporta il cinema tedesco a una posizione preminente nel contesto europeo, alla situazione degli ultimi decenni, orientata verso gli standard del racconto internazionale, ma non senza varchi verso modelli autoriali e sintesi tra questi due ambiti.

Innamorarsi di uno psicopatico. Le...

Lo Cascio Silvestro
Alpes Italia 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Una lettura psicoanalitica delle relazioni amorose patologiche per far luce su un fenomeno che coinvolge ormai tantissime persone che nell'amore trovano o hanno trovato solo sofferenze. Un libro per osservare quali dinamiche inconsce muovono quei meccanismi irrazionali che portano una donna a "innamorarsi di uno psicopatico". Uno studio del costrutto di psicopatia, per sviscerarla in tutte le sue sfaccettature, fino ad arrivare alle componenti narcisistiche che la caratterizzano. Partire quindi dalla psicopatia, utilizzarla quasi come un prototipo del male, per conoscere alcuni tratti di molti uomini violenti. Una visione delle identificazioni che avvengono in determinate coppie per approfondire le dinamiche sentimentali connesse a perpetuate scelte masochistiche del partner. Percorrere allora le relazioni non ricambiate, le relazioni dove ad amare è solo uno dei due partner. Le relazioni dove l'amore è ricercato nell'odio e nella sofferenza. Le relazioni che sfociano nella violenza; le relazioni che nascono dall'inganno; le relazioni dove uno dei due, e in genere la donna, assumerebbe il ruolo dell'oggetto da controllare, da possedere, da distruggere, come se avesse un che di terribile da espiare, e l'unico modo per farlo è quello di sottostare al suo innamorato. Le relazioni caratterizzate da una forte attrazione per il male, le relazioni dove a sedurre è ciò che fa paura. Psicopatia, narcisismo e masochismo faranno da trama ai traumi subiti o perpetrati. L'amore visto da un'altra prospettiva: quella oscura, quella che fa male, quella che fa tanto soffrire e lascia nell'angoscia quando finisce. Relazioni in cui, uomini senza scrupoli annullano, con violenza fisica o anche psicologica, la soggettività di quelle donne che li hanno amati e difesi dai giudizi della gente, trascinandole dentro una perversione relazionale senza via d'uscita. Per concludere, un capitolo dedicato al cinema per parlare ancora di donne e delle loro storie. E per incontrare queste donne e le loro storie, si è deciso di andarle a cercare al cinema, esattamente nei film. E non importa se hanno interpretato ruoli da protagoniste oppure no, si è scelto semplicemente di vedere tanti film per cercarle, osservarle, incontrarle.

La critica cinematografica

Pezzotta Alberto
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Come ragionano i critici? Quali sono le premesse in base alle quali emettono i loro verdetti? Il giudizio di valore (magari sintetizzato in "stellette") è un momento imprescindibile della critica o una prova della sua scarsa scientificità? Che differenza c'è tra una recensione e un'analisi accademica? Il libro analizza la critica cinematografica con gli strumenti della retorica e della teoria dell'argomentazione, per esaminare miti consolidati (dal primato dell'autore al concetto di autoriflessività) e fenomeni come la stroncatura e la rivalutazione del cinema di genere. Ne traccia una storia dalle origini all'era del web e torna a leggere maestri spesso poco ortodossi (André Bazin, Serge Daney, Alberto Moravia, Oreste del Buono) per riflettere sui metodi e le funzioni di una professione che sta attraversando una profonda trasformazione.

Io e il cinema. Cronaca di un amore

Fantoni Minnella Maurizio
Giuliano Ladolfi Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Cinema come vocazione: ecco un incipit possibile al presente saggio di Maurizio Fantoni Minnella che infonde ai primi capitoli del libro il sapore di una scoperta, di un'epifania, quella, appunto dell'immaginario cinematografico con la sua mitologia rutilante che alterna fin dall'epoca leggendaria del muto, complessità e leggerezza, impegno ed evasione. Ma è la scoperta dei differenti linguaggi della visione a guidare la creatività, la passione e l'impegno culturale dell'autore, per quasi un'intera vita.

Il discorso e lo sguardo. Forme...

Menarini Roy
Diabasis 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Il discorso e lo sguardo" traccia un atlante cinematografico in forma scritta. I film non sono solo i testi audiovisivi che siamo abituati a vedere in sala e a casa nostra, ma anche luoghi di discussione ed elaborazione culturale. La critica si incarica di analizzarli e di determinare un giudizio di valore estetico. La cinefilia, invece, assume il cinema come oggetto di passione e pratica la relazione con i film come se si trattasse di rapporti sentimentali, fatti di amore, desiderio, lite, odio, e ancora ritorno di fiamma e riappacificazione. Per raccontare questo mondo, sconvolto per di più dalle trasformazioni dei media e del consumo dei film nell'era digitale, il volume assume diversi punti di vista: dallo spirito letterario al piglio storico, dall'analisi del film al confronto intellettuale con i maestri. Ogni aspetto della cultura cinematografica, scritta e vissuta, viene di volta in volta affrontato: le recensioni, i festival, il divismo, i blockbuster, il cinema d'autore, la teoria, e le nuove forme di consumo, dai blog alle serie televisive.

The weird and the eerie. Lo strano...

Fisher Mark
Minimum Fax 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
"The Weird and the Eerie" è l'ultimo libro pubblicato in vita da Mark Fisher, scrittore e critico culturale inglese che anche nel nostro paese sta ora raccogliendo grande interesse. Nel ricordare l'amico, Simon Reynolds ha scritto: «Costruendo, con incomparabile rigore ed eloquenza, un ponte tra estetica e politica, critica e attivismo, Fisher costituiva il modello esemplare di intellettuale impegnato... un "John Berger post rave", potremmo dire». Quest'ultima definizione consente anche di inquadrare The Weird and the Eerie, in cui s'indagano - tra letteratura, musica e cinema - due forme del sentire e del narrare che non hanno una perfetta corrispondenza nella nostra lingua. Solo approssimativamente, infatti, il weird può essere reso con «strano» e l'eerie con «inquietante». Fisher segue e spiega queste due categorie attraverso le arti e le epoche: il weird si rivela così nei racconti di H.P. Lovecraft, nelle canzoni dei Fall, nei romanzi di Philip K. Dick e nei film di David Lynch, mentre feerie si manifesta nell'opera di scrittori, musicisti e registi come Margaret Atwood, Brian Eno, Stanley Kubrick e Christopher Nolan. «Il fascino di weird e eerie non è sintetizzabile nell'idea che "ricaviamo piacere da ciò che ci spaventa". Ha piuttosto a che vedere con l'attrazione per l'esterno, per ciò che sta al di là della percezione, della conoscenza e dell'esperienza comune», scrive l'autore. In questo libro, il reale si apre dunque all'ignoto, all'incubo e all'incanto.

Le forme della violenza. Cinema e...

Dei P. (cur.)
Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro, diviso in sezioni, analizza in cui il mondo cinematografico ha affrontato il tema della violenza. Le sezioni sono: La violenza. Radici storiche e fenomenologia della spettacolarizzazione; Donne e violenza. Quando l'amore è malato; Il cinema di Pietro Germi e il delitto d'onore fra spiritualità e disincanto; Raccontarsi attraverso l'arte; Curarsi con l'Arte; Quando il Cinema si occupa del prossimo TSN un marchio di qualità; I corti di Fernando Popoli.

Laboratorio Pasolini. Teoria del...

Desogus Paolo
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro indaga le principali questioni linguistiche e semiotiche che nel corso degli anni Sessanta Pier Paolo Pasolini ha approfondito nei suoi scritti sul cinema e che ha ripreso in forma sperimentale nei suoi film (La ricotta, Appunti per un'Orestiade africana, Edipo re, Teorema, Salò e le 120 giornate di Sodoma). Attraverso queste opere, ma senza trascurare lo stretto rapporto con l'attività letteraria precedente, il volume si concentra sulla relazione tra segno visivo e realtà, sul problema semiotico dello stile e sul carattere politico dell'espressione artistica. Laboratorio Pasolini offre inoltre un approfondito studio sul rapporto tra cinema e letteratura anche attraverso il dibattito nato dalle critiche alla controversa interpretazione pasoliniana dello strutturalismo, sollevate in particolare da Umberto Eco, Christian Metz ed Emilio Garroni.

L'imitazione della vita. Scritti di...

Piscicelli Salvatore; Frezza G. (cur.)
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Questo libro (il cui titolo richiama quello di un importante film del regista Douglas Sirk) raccoglie e mette insieme, in un ordine sistematico, gli scritti di cinema di uno dei più importanti autori del cinema italiano degli ultimi quattro decenni. Dalla lettura di questi saggi di Salvatore Piscicelli (recensioni dei film usciti nel nostro paese nel corso degli anni Settanta e pubblicati sull'"Avanti!", articoli e saggi di più vasto respiro scritti per una rivista, "Cinemasessanta", o altri nati da occasioni diverse di riflessione su figure come Chaplin o Rossellini o sul rapporto fra cinema e ideologia, su temi rilevanti come cinema e psicoanalisi, o sui film cinesi di kung fu o, ancora, sulla metodologia storiografica del cinema o su registi francesi e del Nord Europa ecc.), viene fuori un profilo esemplare di cineasta integrale, critico e autore nello stesso tempo. Questo libro dà modo, da un lato, di ricostruire un modo generazionale di vivere e praticare il cinema (quello che appunto nutre gli interessi del critico a partire dagli anni Settanta) e, insieme, dall'altro, di comprendere la lunga e vivace formazione del futuro regista. Dal 1980 in poi, mentre dirige film e interpreta le tendenze del cinema contemporaneo secondo le sue opzioni creative, Piscicelli, in filigrana, non smette di osservare criticamente come il cinema evolve in rapporto alla società.

L'immagine-tempo. Cinema. Vol. 2

Deleuze Gilles
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Con "L'immagine-tempo", dopo "L'immagine-movimento", Gilles Deleuze conclude la sua radicale rielaborazione del pensiero sul cinema, pervenendo a una ridefinizione dell'essenza della settima arte. La teoria per lui non si fonda sul cinema ma sui concetti da questo suscitati, e Deleuze tratta i grandi registi come i pittori o i musicisti: autori che parlano meglio di altri di quel che fanno, tramutandosi così in filosofi, anche se Hawks non voleva teorie e Godard finge di disprezzarle. Perché sono proprio i concetti del cinema e non le teorie a creare l'unicità dell'arte cinematografica, ed è per questo che non bisogna chiedersi «che cos'è il cinema?», ma «che cos'è la filosofia?» Se al centro del primo volume vi era l'unitarietà organica che contraddistingue il cinema classico, qui invece il filosofo si concentra sulle rotture, i «tagli irrazionali» tra i piani tipici del cinema moderno, quello nato nel secondo Novecento con il neorealismo. Un libro di filosofia scritto attraverso il cinema, che incrocia l'opera di molti registi: da Rossellini e Visconti a Fellini e Antonioni, da Welles e Kubrick a Ozu e Bresson, dalle esplosioni della nouvelle vague (Resnais, Godard, Rohmer) a Cassavetes e gli autori del Nuovo cinema tedesco.

Le città invivibili. Bulli ed...

Dei P. (cur.)
Edizioni Efesto 2017

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Come sostiene Arieti, se è vero che la creatività solleva il morale dell'uomo ed elimina o diminuisce le nevrosi, la creatività straordinaria è responsabile delle grandi conquiste dell'umanità e del progresso sociale. È a partire da questo assunto che il testo esplora il mondo di Caligari e Mainetti, attraversando il "Grande nulla" e "L'attimo fuggente". Caligari ci ha lasciati poco prima di terminare l'ultimo film prodotto dall'amico e attore Valerio Mastandrea, Mainetti ci regalerà ancora opere di grande creatività, entrambi con la voglia di far lottare i loro personaggi contro il grande nulla, entrambi con quel desiderio di esplorare le polarità dell'ombra e della luce, del bullo e dell'eroe che si fondono nel momento in cui la materialità si eleva verso la spiritualità ed emergono incontrastate l'amicizia e l'amore, le uniche forze in grado di trasformare il male in bene, il bullo in eroe, entrambi con un rigore di intenti espresso in maniere diverse ma presente e tangibile. Prefazione di Nicola Borrelli.

Sorridere sull'orlo di un abisso....

Bianchi Pietro; Pozzi A. (cur.)
Lubrina-LEB 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Quando guardiamo un film guardiamo il racconto di un mondo, ne siamo catturati, inconsapevolmente e piacevolmente sedotti, e di questo racconto diventiamo prigionieri. Abbiamo ben capito che un conto è quando lo scrittore ci narra di Ulisse, e possiamo ancora immaginarlo un po' come vogliamo, un altro è quando lo vediamo in faccia questo Ulisse: qualcuno ha deciso per noi la sua età, il suo volto, il suo vestito, la sua voce e la luce che lo investe. Meglio se qualcuno ci sveglia da questo stato di torpore, quello che nasce dall'incrocio tra il nero della sala e la luce dello schermo, se ci aiuta a usare la ragione per decifrare i segni di quella rappresentazione del mondo che ogni film riesce a fare: sarebbe operazione capace di guarirci dall'eccesso di inconsapevolezza che prima o poi, lo sappiamo bene, si paga. Ma per poter funzionare da buon pharmakon occorre che lo si prenda a piccole dosi, in un giusto equilibrio tra il lasciarsi andare all'illusione e il decifrarla. Per questo consigliamo la lettura di questo testo dopo avere visto i film, come attraente momento di ripensamento, un piacere da aggiungere al fascino del primo approccio di innamorati alle pellicole." (Alessandra Pozzi)

L'immagine-movimento. Cinema. Vol. 1

Deleuze Gilles
Einaudi 2016

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
A più di trent'anni dalla sua uscita, e insieme al secondo volume "L'immaginetempo", "L'immagine-movimento" costituisce uno dei libri più importanti in assoluto della saggistica cinematografica. Al tempo stesso saggio di filosofia, estetica e storia del cinema, il libro di Gilles Deleuze, ispirato alle teorie di C. S. Peirce come al pensiero di H. Bergson, si propone di stabilire una tassonomia dell'immenso universo delle immagini in movimento di cui è costituito un secolo di produzione cinematografica. Le immagini vengono dissezionate nelle loro componenti costitutive e classificate secondo alcune tipologie fondamentali, dall'intreccio delle quali derivano età e dominanze estetiche della storia del cinema. Da tale prospettiva, il filosofo francese dissolve le tradizionali classificazioni, proponendo al lettore inedite esplorazioni di una geografia delle immagini al tempo stesso teorica e percettiva, così come illuminanti rivisitazioni critiche di tutte le massime espressioni artistiche del cinema, dall'età del muto a Griffith, dalle comiche ai grandi generi cinematografici americani, da Ejzenstejn a Vertov, da Renoir a Ford e Hawks, dai maestri giapponesi a Hitchcock e Godard, da Scorsese ad Altman. Una cartografia che si ribella dunque a ogni convenzionalità storiografica ed estetica, elevando protagonisti, linguaggio e tecniche dell'arte cinematografica ad altrettante forme di pensiero.

Le mie vite allo specchio. Diari...

Rondi Gian Luigi
Edizioni Sabinae 2016

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Gian Luigi Rondi, uno dei protagonisti della critica cinematografica e della politica culturale del Novecento, svela i retroscena della sua vita e della sua attività professionale. Cinquant'anni di Diari, annotazioni e analisi di quella che certamente è una esperienza personale e intima, ma attraverso il racconto e la storia diventa la narrazione privilegiata della società, della politica, della cultura e del cinema dal dopoguerra agli ultimi anni del secolo passato. Gli artisti e i politici, le dive e i sacerdoti, i premi e i festival in cinquant'anni di storia italiana. Con una lettera del Presidente Emerito della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.

Il cinema del no. Visioni...

Fofi Goffredo
Elèuthera 2015

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Se è vero che la grande arte ha sempre in sé qualcosa di anarchico, di critica dell'esistente, di contestazione dell'ordine sociale dato, il cinema ha sempre avuto due anime: quella consolatoria, ovvia, tesa a intorpidire le menti (prevalente), e quella non conciliata, provocatoria, critica del "mondo cosi com'è" (minoritaria). Ed è di quest'ultima che si occupa Fofi, di quel cinema che ha cercato l'oltre e il fondo, che ha esplorato territori e linguaggi capaci di mettere a nudo ogni maschera del potere, ogni cultura dell'accettazione, ogni mercato dell'intelligenza e dell'immaginazione. Tanti gli esempi di questo rapporto diretto o indiretto tra cinema e anarchia che possono essere rintracciati in film e registi sia del passato, a partire da maestri come Vigo e Bunuel, sia del presente, in autori come Kaurismàki, Oshima o Cipri e Maresco. Ne viene fuori un sorprendente affresco che ci dà conto di quell'inesausto filone della sfida e della grazia che continua sotterraneamente ad agire nel cinema del nostro tempo.

Lampi. La fotografia vista...

Capanna Claudio
Ass. Culturale Il Foglio 2014

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo libro è formato da una serie di saggi, apparsi in modo non continuativo sulle riviste "Carte di Cinema" e "Rifrazioni - dal cinema all'oltre" tra il 2007 e il 2013. Il testo si propone di approfondire il legame tra arte cinematografica e fotografia, ed in particolare di analizzare il lavoro di alcuni grandi cineasti che hanno dedicato una parte della loro carriera (e in alcuni casi della loro vita privata) alla fotografia. Nasce così la figura del regista - fotografo, che si trova ad affrontare le specifiche tecniche ed artistiche di due forme di comunicazione complesse e fondamentali nel panorama sociologico e antropologico degli ultimi due secoli.

Manuale di storia del cinema

Rondolino Gianni
UTET Università 2014

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Dai primi film dei Lumière ai capolavori dei giorni nostri, passando per l'indimenticabile stagione del muto, le esperienze russe, le inquietudini dell'espressionismo tedesco, la Hollywood degli anni d'oro e la rivoluzione del neorealismo. Gli autori ci gu

Insegnare il Novecento. Chiavi di...

Casula Carlo Felice
Anicia (Roma) 2014

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Insegnare il Novecento, nelle sue dinamiche di secolo breve, già trascorso da 25 anni, è possibile e doveroso. Se ne propongono in questo libro stimolanti chiavi di lettura, a partire dalla sua natura antinomica di secolo nel quale si sono create le condizioni materiali e ideali per inedite potenzialità di benessere e libertà, ma anche di distruzione e oppressione. Antinomie semplici, a partire da quella tra guerra e pace e tra democrazie e totalitarismi. Del Novecento sono ricostruiti, dal punto di vista storico e storiografico, con un approccio multidisciplinare, alcuni grandi eventi periodizzanti, come le due guerre mondiali e decisivi processi di mutamento, come lo Stato sociale, le migrazioni, la grande trasformazione dell'Italia repubblicana. Si propone anche una rivisitazione-bilancio dei 150 anni dello Stato unitario. Del Novecento sono discusse criticamente anche le interpretazioni più ricorrenti: secolo-mondo, secolo degli estremi e delle ideologie, secolo americano, secolo del comunismo, secolo delle organizzazioni internazionali, secolo del lavoro, secolo delle donne, secolo dei giovani. Particolare attenzione è rivolta alle fonti letterarie e ai rapporti tra storia e cinema, con indicazione di specifici percorsi di studio e di ricerca, come quello sui genocidi e sulle violenze di Stato.

Fuori norma. La via sperimentale...

Aprà A. (cur.)
Marsilio 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo volume intende analizzare, da diverse prospettive, un fenomeno che si è manifestato con evidenza negli ultimi anni, e che continua a manifestarsi: quello di un cinema (e di un video) "fuori norma", fuori dalle regole correnti, controcorrente. Esso riguarda film di finzione, documentari, film di animazione, film sperimentali, corti, medi e lunghi, in pellicola o in video, che hanno l'ambizione di collocarsi al di fuori delle regole canoniche dei diversi generi per proporre esplorazioni innovative di forme espressive. L'indagine condotta ha rivelato un vasto universo, benché spesso sotterraneo, che testimonia di una vera corrente di nuovo cinema italiano che merita di essere indagata da vicino. C'è una esplosione di sperimentalismo indipendente, a volte diffusa solo nella rete. Essa è il segno da una parte di una insofferenza, e di una opposizione, alle forme consuete di produzione e distribuzione, dall'altra è certamente il risultato della presenza del digitale. Ci sono autori che hanno avuto una qualche forma di visibilità, come Paolo Benvenuti, Franco Piavoli, Tonino De Bernardi, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Daniele Cipri e Franco Maresco, Michelangelo Frammartino, Alina Marazzi, Corso Salani, Pietro Marcello, ma molti altri - la maggior parte - sono sfuggiti a una vera forma di distribuzione. Contribuiscono al volume saggisti, spesso giovani, che si sono interessati a queste "periferie" del nostro cinema.

Filosofia del cinema

Angelucci Daniela
Carocci 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Regno delle ombre, impronta digitale della realtà, legione straniera dell'intelligenza, occhio meccanico, arte balbuziente... sono solo alcune delle definizioni che del cinema sono state date nel corso della sua storia. A partire da questa prospettiva la storia delle teorie viene ripercorsa in questo libro condensandola attorno a quattro elementi: l'analogia tra meccanismo cinematografico e funzionamento del pensiero, la partecipazione del cinema al mondo dell'immaginario, la sua intimità con il reale e il rapporto tra visibile e narrativo.

La critica cinematografica:...

Bisoni Claudio
Archetipo Libri 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La critica cinematografica incontra oggi una rinascita grazie al web. Sempre più siti e portali ospitano discussioni sul cinema e recensioni di film. Il cinema continua a stare al centro della discussione culturale. Il volume presenta un'agile introduzione alla storia della critica, ai metodi per scrivere recensioni, ai trucchi del mestiere di critico. Attraverso uno strumento scritto con linguaggio rigoroso e al contempo accessibile il lettore ha a disposizione una panoramica sulle principali correnti che hanno animato la storia della critica cinematografica e sulle voci di scrittori o critici che hanno attraversato il Novecento, fino ai giorni nostri: da François Truffaut a Jacques Rivette, da Eric Rohmer a Serge Daney, da Giuseppe De Santis a Enzo Ungari.

Le verità del cinema

Curi Umberto
AlboVersorio 2012

Disponibile in 3 giorni

7,50 €
Tra cinema e verità sembra sussistere un'opposizione insanabile. Mentre, infatti, in quanto è una forma di poiesis, il cinema ha a che fare col "verosimile", la filosofia tende a raggiungere la verità. A ciò si aggiunga che il cinema appare lontano, in quanto intrattenimento, dall'austera serietà di cui è accreditata la filosofia. Risalendo alla "poetica" di aristotele, e richiamando gli esiti più maturi della filosofia francese della seconda metà del novecento, in questo saggio umberto curi cerca di dimostrare che al cinema può essere riconosciuto uno statuto paragonabile a quello del mythos antico, sicché esso esprime un altro modo, non meno rigoroso rispetto al locos, di sviluppare l'interrogazione filosofica.

L'invenzione del luogo. Spazio...

ETS 2011

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il Bates Motel di Psyco, l'Overlook Hotel di Shining, deliberatamente inventato da Kubrick, o la via Veneto de La dolce vita, integralmente ricostruita da Fellini: al pari dell'architettura, i film ci propongono un'esperienza dello spazio e ci conducono in

La filosofia di Woody Allen

Quilliot Roland
Mimesis 2011

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Il prestigio di cui gode Woody Alien non si spiega soltanto con il fascino irresistibile del suo humor, fondato sul senso dell'incongruità e sull'autoderisione. Gran parte del suo successo si deve alla capacità di riprendere la grande tradizione del cinema

Breviario di estetica del cinema....

Moscariello Angelo
Mimesis 2011

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Alle soglie della "terza età" del cinema, appena iniziata con l'avvento del digitale, questo breviario vuole essere un memorandum per i fedeli di vecchia data e un manuale di agevole consultazione per i neofiti affinché imparino a vedere, con l'aiuto degli

Woody Allen. Guida a un uso...

Brenna Stefano
Book Time 2011

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il cinema di Woody Alien è una riflessione sull'uomo, sull'amore, sull'America, sul mito della civiltà democratica, su una realtà controversa e ormai aggrovigliata attorno a sani principi, valori della famiglia e fede in Dio. In questo senso, Woody Alien è il superstite di una tradizione critica che conserva il dono di uno sguardo lucidissimo e di una scrittura dissacrante che grazie a Ike (il protagonista di Manhattan), a Harry Block (Harry a pezzi), a Boris (Basta che funzioni) e al recentissimo Halfie (Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni) continua a dare un nome e un volto a un presente che non smette mai di essere già futuro.

Cinemania. 10 anni 100 film: il...

Canova Gianni
Marsilio 2010

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Il cinema italiano è tutt'altro che morto: paragonato ad altre cinematografie sta benissimo e fa quotidianamente discutere. Basti pensare alle polemiche su "I cento passi" di Marco Tullio Giordana, "Gomorra" di Matteo Garrone o "Baarìa" di Giuseppe Tornatore. Lontano da ogni tentativo di costruire gerarchie o cataloghi esaustivi, Gianni Canova propone una lettura del cinema italiano attraverso l'analisi critica di 100 film attentamente selezionati. Mettendo da parte il criterio delle "privatissime predilezioni del critico", l'autore discute le opere che "da più di un punto di vista appaiono imprescindibili per capire il rapporto che il cinema italiano del nuovo millennio intrattiene con l'immaginario collettivo e con il modo in cui l'immaginario stesso sta cambiando".

Il trascendente nel cinema. Ozu,...

Schrader Paul
Donzelli 2010

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Se lo stile trascendentale rappresenta un elemento di universalità all'interno delle molteplici possibilità di espressione che prendono corpo nella forma cinematografica, esso, insiste Schrader, può essere per così dire "isolato", estratto dalle sue manifestazioni particolari, analizzato e definito ad opera del critico. Lo stile trascendentale si sforza di raggiungere l'ineffabile e l'invisibile, ma non è esso stesso tale, in quanto lo svolgimento della rappresentazione della trascendenza si svolge entro dinamiche temporali determinate. Così, nel volume di Schrader le differenze tra i film di Ozu, Bresson e Dreyer sono culturali e personali, mentre le loro similarità sono stilistiche, e rappresentano una riflessione sul trascendente nel cinema.

Da Paisà a Salò e oltre. Parabole...

De Benedictis Maurizio
Avagliano 2010

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Entrare dentro l'immagine dei registi che hanno fatto grande il cinema italiano. È il tentativo di questo libro. Tanti elementi decidono l'immagine: caratteri, manie, impellenze vitali; ma ce n'è uno di fondo che l'attraversa dagli esordi alla fine di una carriera. Avviene così nell'immagine autoptica di Rossellini, in quella antropologica di Visconti, in quella amorosa di De Sica, in quella tecnica di Antonioni, in quella simbolica di Fellini, in quella feticista di Pasolini. Accanto ai massimi autori d'immagini c'è il ritratto di un attore unico, Alberto Sordi, eseguito nell'incrociarsi della storia dell'arte - la branca che indaga la smorfia delle maschere e dei mascheroni - e del ramo delle neuroscienze che spiega l'istinto di imitare (e recitare), base della cultura e dell'arte. Eduardo De Filippo è inquadrato nella luce e nell'ombra dei suoi lavori multimediali di scrittore, attore, regista di teatro, cinema e tv. La divisione delle sue opere in commedie dei "giorni pari" e dei "giorni dispari", ovvero del passato e del presente, appartiene a una scansione essenziale che incrocia tutti i nostri autori. E il passaggio da un paese antico, ancora segnato dai valori della terra, a un paese industrialmente sviluppato. Si va dall'immediato secondo dopoguerra del Novecento, marcato dal rosselliniano Paisà (1946), fino alla favola crudele del pasoliniano Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975), che prevede anche il futuro, cioè - nello spettacolo e nella vita - la spinosa attualità.

Estetica del cinema

Pezzella Mario
Il Mulino 2010

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Considerato a buon diritto l'arte emblematica della modernità, fino alla metà del Novecento il cinema ha avuto tra le diverse forme di spettacolo di massa un chiaro ruolo egemone. La sua storia è divisa fra gli stereotipi del puro intrattenimento, che stim

Teoria del film. Un'introduzione

Elsaesser Thomas
Einaudi 2009

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Quali effetti produce il film sul corpo dello spettatore? Sulla scorta di questo suggestivo quesito di fondo, Thomas Elsaesser e Malte Hagener introducono il lettore alla teoria del film, presentando e commentando i più importanti autori classici e quelli

Il cinema israeliano oggi

De Bonis M. G. (cur.); Schweitzer A. (cur.); Spagnoletti G. (cur.)
Marsilio 2009

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
È dall'inizio del nuovo millennio che il cinema d'autore israeliano ha cominciato a trovare un posto fisso, oltre la figura pionieristica di Amos Gitai, nell'ambito dei maggiori festival internazionali, divenendo artefice di un importante dibattito politico-culturale sui principali problemi del paese, a partire dalla drammatica questione palestinese. Film come "Yossi e Jagger" o "Camminando sull'acqua" di Eytan Fox, "Or/Mon Tresor" di Keren Yedaya, "To Take a Wife" di Ronit e Shlomi Elkabetz, "Meduse" di Etgar Keret e Shira Geffen, "Beaufort" di Joseph Cedar, "La banda" di Eran Kolirin, "Qualcuno con cui correre" di Oded Davidoff e soprattutto "Valzer con Bashir" di Ari Folman, tanto per citare i titoli più noti, hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali e/o una discreta distribuzione in Italia e nei paesi europei. Il presente volume vuole analizzare a tutto campo il fenomeno di una cinematografia che, pur avendo a disposizione modeste risorse economiche, è stata in grado, in meno di un decennio, di dar vita a un significativo cinema d'autore dalle precise caratteristiche critico-innovative. Il tutto ritraendo le tematiche che attraversano, spesso in modo drammatico, l'odierna società d'Israele: il problema del conflitto con il mondo arabo/palestinese, i temi della violenza e della guerra, la sfera della sessualità e la condizione della donna, i rapporti tra religione e laicità dello Stato o la relazione tra società israeliana e Shoah.

L'immagine contemporanea. Cinema e...

De Gaetano Roberto
Marsilio 2009

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Eyes Wide Shut, Millennium Mambo, Lost in Translation, Elephant, In the Mood for Love, A History of Violence, Kill Bill, Il caimano, sono i film di cui si parla in questo piccolo volume. Partire dalle opere per pensare la contemporaneità, costruirne una mappa concettuale e stilistica, non significa tornare indietro alla questione del testo e dell'autore. Tutt'altro, significa partire dall'espressione, dai segni, perché è solo lì, nel gioco fra prossimità e distanza istituito dal segno, che vediamo e sentiamo l'emergere del contemporaneo. Una cartografia del cinema contemporaneo non può che essere anche una cartografia del mondo contemporaneo, dei sentimenti e delle immagini che lo compongono.

Alfred Hitchcock. Nodo alla gola

Boschi Alberto
Lindau 2009

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Nell'ambito del cinema classico hollywoodiano, "Nodo alla gola" costituisce senz'altro il caso più radicale di impiego del piano-sequenza come alternativa alla discontinuità del montaggio. Non sorprende quindi che, almeno inizialmente, sia stato soprattutto questo aspetto ad attirare l'attenzione della critica. Giudicato da alcuni un affascinante esperimento, da altri un vuoto esercizio di stile, solo in anni recenti il film è divenuto oggetto di attente letture che hanno messo in luce l'interesse dei temi affrontati, alcuni dei quali risultano inediti - come i riferimenti filosofici presenti nella sceneggiatura - mentre altri rinviano a ossessioni ricorrenti in tutta l'opera di Alfred Hitchcock: dal tema del delitto perfetto al motivo del transfert di colpa, dall'idea dell'omicidio come esercizio artistico alle implicite ma palesi connotazioni omosessuali. Raccogliendo i suggerimenti presenti negli studi sul regista britannico e nei contributi specifici su "Nodo alla gola", il presente lavoro - il primo interamente dedicato a questo film - si propone di fare piena luce su una tappa importante dell'itinerario hitchcockiano.

Ingmar Bergman. Fanny e Alexander

Albano Lucilla
Lindau 2009

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Senza rinunciare a essere moderno, ma abbandonando qualsiasi forma di sperimentalismo, Bergman si rivolge al grande pubblico con un'opera che coniuga la coscienza della scrittura cinematografica con la densità della narrazione classica e il fascino del realismo magico, creando una partitura di immagini in grado di restituire la realtà delle cose, ma soprattutto l'ineffabilità della vita interiore. Come forse nessun altro nel cinema, e come avevano fatto prima di lui Ibsen e Strindberg nel teatro, Bergman inventa una drammaturgia nuova per raccontare le angosce, le paure e i fantasmi di una soggettività tutte moderna, in cui i conflitti, i dolori e i disagi sorgono dal di dentro, da una psiche inquieta e divisa. La conquista più grande del film sta nell'aver trovato cadenze, ritmi, figure, immagini in grado di descrivere questo paesaggio dell'anima fatto di luoghi, corpi e volti che si fondono insieme e si ricollegano ad antiche radici familiari e a memorie infantili senza tempo, "un mondo perduto di luci, profumi, suoni".

Georges Méliès

Cherchi Usai Paolo
Il Castoro 2009

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
Georges Méliès (1861-1938) è l'inventore e il primo poeta del cinema fantastico. Esperto nella prestidigitazione e fabbricante di sofisticati automi per il teatro, ha perfezionato l'arte e la tecnica degli effetti speciali in oltre cinquecento film prodott

Nelle forme del tempo. Tempo e...

Amato Gianfranco
QuiEdit 2009

Disponibile in 3 giorni

18,70 €
Il testo trae origine dalla messa a fuoco della relazione che intercorre tra il tempo e il cinema, tenendo conto che le condizione della Postmodernità hanno modificato, tra l'altro, la percezione delle diverse forme del tempo. Dopo aver affrontato, per rapide sintesi, l'evoluzione che le parole utili a tale indagine hanno attraversato nella storia, il lavoro entra nell'analisi di cinque pellicole, tra loro del tutto diverse per genere e cronologia, cercando di mostrare come si manifestano, nel testo filmico, le tre grandi forme che il tempo assume. Alla fine una breve appendice richiama alcune opere pittoriche, tra le molte che hanno attraversato la lunga stagione delle Avanguardie nelle quale il sentimento del tempo ha disteso la propria influenza.

Il cinema contemporaneo. Caratteri...

Fadda Michele
Archetipo Libri 2009

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Quali sono gli elementi estetici caratterizzanti il cinema nella contemporaneità? Il cinema è ancora il medium privilegiato per interpretare il proprio tempo, così come era stato nella modernità novecentesca? Sono solo alcune delle domande da cui si parte per riconsiderare il ruolo e il contributo della settima arte all'alba del nuovo millennio. Attraverso un'ampia introduzione e una ricca antologia con interventi di studiosi italiani e stranieri, il volume prova a ripensare il cinema nell'ambito di una più ampia mutazione culturale, affrontando l'analisi in una prospettiva interdisciplinare. Di fronte a una dimensione sempre più sovranazionale e globale della cultura, alla luce della crescente importanza assunta dalle nuove tecnologie in un orizzonte sempre più mediologico e spettacolarizzato, capace di mettere in sospensione lo statuto stesso dell'immagine e del reale, le questioni dell'identità, dello stile e dello specifico filmico in molte pellicole degli ultimi vent'anni vanno necessariamente ridiscusse. È un ricco percorso che, partendo dal cinema hollywoodiano e europeo, arriva sino a quello dell'estremo oriente e del terzo mondo.

Alfred Hitchcock. Psyco

Giori Mauro
Lindau 2009

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Proprio quando la sua fortuna critica si trovava a un punto di svolta, Hitchcock sorprese il pubblico e i recensori allontanandosi dalle formule dei suoi consueti film a suspense e realizzando una grande "giostra" macabra. Ma dietro la sua parvenza dimessa - fu girato con pochi soldi, in bianco e nero, in formato non panoramico - "Psyco" è un'opera estremamente complessa e innovativa, capace di scavare nelle pieghe più angosciose della società. Sulla falsariga del romanzo omonimo di Robert Bloch - un libro di controversa qualità, sottoposto peraltro a sottili ma significative manipolazioni Hitchcock aggiorna il binomio romantico amore-morte alla luce della vulgata psicoanalitica diffusasi negli Stati Uniti negli anni '50 e porta alle estreme conseguenze le sue ossessioni per la violenza, il sesso e le inibizioni prodotte dalla famiglia. Ne risulta un film eversivo e proteso verso la modernità, capace di incidere sull'immaginario collettivo anche oggi, a distanza di mezzo secolo dalla sua uscita.

Sogni in celluloide. Reale e...

Campari Roberto
Marsilio 2008

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
L'analogia tra cinema e sogno, non inteso in senso proprio quanto piuttosto interpretato come fantasticheria, come sogno ad occhi aperti, è qualcosa che viene riconosciuto da subito: lo spettatore è un sognatore cosciente; e il film ha una sua materialità, che lo rende un sogno condiviso. Si tratta, come osserva Pasolini, di "fisicità onirica".

Dizionario dei capolavori del cinema

Di Giammatteo Fernaldo
Mondadori Bruno 2008

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'eredità e il presente del cinema in quelli che a buon diritto si possono definire i suoi capolavori. Dal 1895, nascita del cinématographe dei pionieri Lumière, a oggi, tutti gli eventi degni di nota trovano posto in questo dizionario che ripercorre, cronologicamente, la storia del cinema attraverso i 1.245 film più significativi. Il cinema esige, per sua stessa natura, che si esca dalla logica esclusiva del rigore estetico. Capolavori non sono solo le opere di assoluto valore artistico (quelle di Dreyer o di Rossellini, di Buñuel o di Tarkovskij, di Chaplin o di Godard), ma anche quelle che rivelano grandi qualità spettacolari, o un eccezionale spiegamento di risorse industriali; narrano storie di alto significato sociale, culturale, filosofico, morale, politico; sono frutto di raffinata sapienza tecnica.

I segni del cinema

De Ruggieri Francesca
Progedit 2008

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Nei primi anni Sessanta, il dibattito sulle modalità di significazione del linguaggio cinematografico, animato dai contributi di Christian Metz, Roland Barthes, Umberto Eco e altri, istituì le basi di una nuova disciplina, la semiologia del cinema, e di un nuovo metodo di analisi del testo filmico. Questo volume parte dalle prime riflessioni semiotiche sui segni e sui codici che compongono il linguaggio cinematografico ed esplicita l'evoluzione che la semiologia del cinema ha conosciuto negli ultimi quarant'anni, in virtù della contaminazione con metodi di indagine diversi: quello sociosemiotico, quello psicanalitico, quello sociologico, quello dei gender studies, quello degli studi culturali e quello dei visual studies. Nel corso dei quattro capitoli che compongono l'architettura del volume vengono indagati temi, nozioni, obiettivi e testi esemplari della semiologia del cinema; vengono analizzate le funzioni semiotiche del sonoro cinematografico, con una particolare attenzione per la musica e per i dialoghi; vengono, infine, analizzate le modalità con cui il linguaggio cinematografico combina sistemi semiotici eterogenei (come la musica, la moda, la pittura, la letteratura) che fanno del film una tessitura sincretica e dialogica di enunciazioni, discorsi e rimandi intertestuali.

Rondi visto da vicino

Casavecchia Simone
Edizioni Sabinae 2008

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Gian Luigi Rondi, sollecitato da Simone Casavecchia, parla della sua vita, del suo impegno nel cinema, della sua carriera di critico cinematografico, dei Festival che ha diretto e quelli che ha creato. Ma parla anche di politica, di teatro, letteratura, mu

Introduzione all'analisi dell'immagine

Joly Martine
Lindau 2008

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
L'autrice si interroga sui diversi significati dell'immagine e sulle questioni che essa solleva relativamente alla sua natura di segno, esplorando sia le resistenze che la sua analisi può suscitare, sia le funzioni che essa può assolvere. Inoltre mostra co