Teoria e critica del cinema

Filtri attivi

Il cinema di prossimità. Privato,...

Pezone Ilaria
Falsopiano 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Questo lavoro teorico di Ilaria Pezona è una specie di dizionario di filmmaker e di film come persi nell'oblio (escluso l'underground americano) a causa di una distribuzione che forse non c'è mai stata. Ilaria Pezone realizza una ricerca analitica su uno spazio lasciato vuoto dalla critica e dallo studio perché non esaminato. Uno spazio di autori che dovrà essere ancora riempito con attenzione e scrupolo." (dall'introduzione di Francesco Ballo)

Film come arte

Arnheim Rudolf
Abscondita 2019

Disponibile in libreria  
CINEMA

22,00 €
«Il film parlato si sforza oggi di combinare scene visivamente mediocri ricche di dialogo con lo stile tradizionale e completamente diverso di una ricca azione muta. Rispetto all'epoca del muto si nota un'impressionante decadenza del livello artistico, sia nei film di media qualità che nelle opere di eccezione, e una tale tendenza non può essere totalmente attribuita alla sempre crescente industrializzazione. Può apparire sorprendente che si crei oggi un tale numero di opere fondate su un principio che rappresenta, se confrontato con le pure forme disponibili, un così radicale impoverimento artistico. Ma come meravigliarci di una tale contraddizione in un'epoca come la nostra in cui, anche sotto tanti altri aspetti, si vive una vita irreale senza riuscire a raggiungere la vera natura dell'uomo e delle manifestazioni che gli competono. Se nel cinema accadesse il contrario non sarebbe forse un'incoerenza magari felice, ma ancor più sorprendente? Possiamo tuttavia consolarci pensando che le forme ibride sono assolutamente instabili. Tendono a trasformarsi, passando dalla propria irrealtà a forme più pure, anche se questo significa tornare al passato. Al di là dei nostri tentativi e dei nostri errori esistono forze interiori che, alla lunga, permettono di superare cadute e deficienze, dirigendo l'operare umano verso la purezza del buono e del vero». Con uno scritto di Guido Aristarco.

La cortina di celluloide. Il cinema...

Pisu Stefano
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume tratta le coproduzioni cinematografiche fra l'Italia e l'URSS dall'inizio degli anni '60 alla fine degli anni '70. Si intende comprendere se e quanto sia possibile, tramite lo studio di quella collaborazione, apportare nuove conoscenze e spunti interpretativi alla più ampia storia delle relazioni fra i due Paesi, nel contesto dell'antagonismo della Guerra fredda. Gli interrogativi sollevati sono diversi. Essi concernono la genesi della cooperazione, le posizioni degli attori istituzionali e politici, il ruolo degli addetti ai lavori (produttori, cineasti, funzionari), la negoziazione fra i diversi patrimoni artistici, culturali e organizzativi nella realizzazione delle opere, nonché l'accoglienza riservata ai film. Questa forma di cooperazione - al contempo artistico-culturale, economico-industriale e politico-istituzionale - permette di osservare da una prospettiva peculiare le possibilità, così come i limiti, dei complessi rapporti italo-sovietici nell'ambito della distensione fra Est e Ovest.

Elogio dello spettatore. Teatro,...

DeriveApprodi 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Dal punto di vista empirico, estetico e politico la figura dello spettatore pone domande cruciali per il teatro, il cinema, la musica e l'arte contemporanea, ma è anche un rivelatore della condizione politica dell'individuo nella società. Chiedersi quali ruoli l'arte di una società assegna allo spettatore significa anche domandarsi quale ruolo quella società assegna o vorrebbe assegnare all'individuo, significa indagare i modi in cui quella società declina le possibilità di partecipazione alla vita pubblica. Il volume si confronta con tali questioni spaziando in ambiti diversi, dalle arti per-formative al nuovo teatro musicale, a un cinema che si trasforma assumendo forme interattive nello spazio digitale. Prospettive metodologiche e saperi differenti - la critica genealogica e l'antropologia storica, la filosofia e la teoria della perfomance, ma anche la fotografia, oppure l'esperienza scenica di un testimone d'eccezione come Giorgio Barberio Corsetti - vengono mobilitati per interrogare le molteplici figure spettatoriali che le arti hanno prodotto o implicato, le loro dimensioni estetiche, come pure la loro valenza storica e politica. I ruoli che l'arte assegna allo spettatore, la «libertà» che gli concede, la possibilità dell'imprevisto che lascia aperta sono sempre sintomi o indici rivelatori della condizione etica e politica di una società, della sua capacità di criticarsi e di guardare oltre se stessa.

Postille

Bruno Edoardo
Bulzoni 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
«Questo libro di postille rappresenta, nel suo attraversare cinema, filosofia, letteratura, teatro, poesia, musica, pittura con uno sguardo lucido e teorico, e insieme astratto e concreto, un cammino di ricerca in cui la scrittura permette al pensiero di dare senso e corpo ad un itinerarium mentis materiale nel suo essere teso verso una ricerca in continuo divenire. Le postille sono un'"avventura ostinata e folle" in cui il pensiero e la scrittura, non possono che diventare un atto d'amore. È in questo oscillare tra "senso oggettivo" e "appropriazione esistenziale", per dirla con Paul Ricoeur, che la scrittura di Edoardo Bruno trova la sua forma i testi di cui questo libro è intessuto si dispiegano come fossero un diario tanto intimo quanto critico.» (Michele Moccia)

Visioni dell'apocalisse....

Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Annunciata, scongiurata oppure già accaduta, l'apocalisse è lo scenario di innumerevoli produzioni filmiche che hanno contribuito a dare forma all'immaginario collettivo del Novecento e del nuovo millennio. La prolificità e la diffusione globale delle trasposizioni cinematografiche della fine del mondo sono il segno della vitalità di una tensione escatologica millenaria, che continua a manifestarsi tramite simboli, indizi e suggestioni, popolando le fantasie e gli incubi di un'epoca vissuta costantemente sull'orlo della catastrofe. Attraverso un ampio saggio introduttivo, otto contributi critici e quattro sezioni tematiche, questo volume passa in rassegna oltre un centinaio di pellicole tra classici del cinema d'autore, blockbuster hollywoodiani, B-movie, serie televisive e film d'animazione: l'intento è quello di tracciare una rotta per la comprensione del tema apocalittico, delineando una possibile mappa filmica dell'esperienza della fine e dei suoi risvolti filosofici e culturali.

Cinema e Resistenza. Immagini della...

BraDypUS 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il cinema è stato ricchissimo di spunti e di capolavori negli anni immediatamente successivi alla guerra e riconsiderarlo, oggi, significa soprattutto approfondire il tema del complesso passaggio dal fascismo alla Repubblica, dalla guerra al dopoguerra. Come evidenzia Carlo De Maria nella prefazione, il presente lavoro pone una peculiare attenzione alla pluralità delle vite e alla varietà dei percorsi biografici che si addensano attorno a un grande evento spartiacque come la Seconda guerra mondiale, davanti al quale ciascuno fu costretto a fare i conti con se stesso e con la storia. Postfazione di Goffredo Fofi.

Ieri, oggi e domani. Il cinema di...

Marsilio 2019

Disponibile in libreria  
CINEMA

28,00 €
Dove si sta dirigendo il nuovo cinema italiano? Sicuramente una delle tendenze è il ritorno alla sperimentazione dei generi cinematografici. Tantissimi i nomi di autori - da Alemà e Carrisi a Mainetti, Manetti Bros., Rovere e Sibilia tra gli altri - che si stanno confrontando con nuove forme di narrazione mantenendo sempre uno sguardo sul passato e su una certa tradizione che ha fatto grande il nostro cinema. Il volume, oltre a concentrarsi sulla nuova leva registica degli anni duemila, ripercorre all'indietro l'albero genealogico del genere italiano per arrivare alle sue radici. A dimostrazione di come esso sia stato linfa vitale nei nostri momenti migliori e un'assenza insopportabile in quelli di maggiore crisi. Senza dimenticare sia chi ha tentato la strada del genere andando in controtendenza e consentendone una rinascita, sia chi, in modi completamente diversi, ha portato avanti un discorso nobile genere-autore senza perdere in qualità.

Il linguaggio del cinema. Ediz....

Malavasi Luca
Pearson 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. II codice presente sulla copertina di questo libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone.

John Ford e il cinema americano....

Laquidara Andrea
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Ne "La nascita della tragedia", Friedrich Nietzsche indica in Dioniso e Apollo le figure in cui si condensano i due aspetti principali della realtà: un fondo caotico da cui lo sguardo trae forme armoniche, che conferiscono al caos un ordine - insieme compiuto e provvisorio. Osservata da questa prospettiva, la settima arte risulta arte tragica per eccellenza. Non tutto il cinema, tuttavia, mantiene il medesimo rapporto con la profonda irrazionalità del reale: a Hollywood, a partire dai primi decenni del XX secolo, è cresciuta una prevalente tendenza (socratico-platonica, direbbe Nietzsche) alla rimozione di Dioniso. Il rapporto problematico che il cinema statunitense ha sempre mantenuto con l'irrappresentabilità del reale trova in John Ford, il più affidabile dei registi hollywoodiani, la sua espressione più piena e interessante. Interessante anche e soprattutto per la valenza culturale che il cinema fordiano assume come mito di fondazione americano condensato in immagine.

I formalisti russi nel cinema

Montani Pietro
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Negli anni Venti del secolo scorso i formalisti russi inaugurarono un approccio al cinema che ne valorizzava, in particolare, il carattere di autentica "scrittura" audiovisiva. Di quell'approccio oggi si fanno apprezzare, oltre all'originale afferenza al vasto territorio di una "antropologia dell'immagine e dei media", il notevole spessore teorico e la sorprendente attualità nel contesto della rivoluzione digitale. Alla traduzione di alcuni testi classici riuniti nel volume che rese note le tesi formaliste sul cinema - Poetika Kino (Poetica del cinema, 1927) - questa raccolta aggiunge i contributi di tre autori - Roman Jakobson, Jan Mukarovsky, Jurij Lotman - che ripresero e approfondirono i temi portanti di quella linea di ricerca.

Il flash back nel cinema. Il tempo...

Centola Fabrizia
UTET Università 2019

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
«Se dovessi entrare al cinema in ritardo, qual è la temporalità dell'immagine che scorre rispetto alla storia che è raccontata?» (Christian Metz). Al cinema l'organizzazione del tempo è molto spesso scandita da omissioni, salti temporali, riavvolgimenti di tempo, ripetizioni, anticipazioni, collegamenti. Il flash-back è un lampo che spezza il flusso temporale della narrazione filmica, uno iato che riavvolge il tempo riportandoci a quel che abbiamo già visto o a quello che è già accaduto ma non è scorso davanti ai nostri occhi. È la figura narrativa del «tempo ritrovato», del tempo che, riaffiorando, dà ragione del presente. L'autrice, attraverso un filo che da sempre unisce cinema, letteratura e arte, ci racconta come il riavvolgimento temporale, attraverso le varie forme di manifestarsi, abbia plasmato e contaminato il linguaggio del cinema e della narrazione audiovisiva in generale.

Il soprannaturale e il fantastico...

Pezzella Nicola
Profondo Rosso 2019

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Dagli anni '30 a oggi in Messico sono state realizzate centinaia di film fanta-horror che solo in rari casi sono stati visti in Italia. In questo libro le schede tecniche, i manifesti, le trame e la critica di tutte queste pellicole, alcune delle quali sono veri e propri capolavori.

Cineprese futuriste. Atti del...

Bittoto E.
Pendragon 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sono trascorsi cento anni dal manifesto "La cinematografia futurista", e questo volume offre ai lettori la possibilità di conoscere quanto questo movimento - ancora studiato come nessun altro del Novecento - abbia prodotto nell'ambito della "settima arte". I saggi raccolti, infatti, tracciano la storia del rapporto tra il Futurismo e il cinema, rapporto che fu, sì, molto travagliato, ma anche fecondo. Perché se è vero che il teatro offriva ai futuristi quel palcoscenico naturale per le loro performance dissacranti e provocatorie, il cinema poteva offrire quella "riproducibilità tecnica" che all'inizio del Novecento significava progresso, quel progresso che tanto affascinava Marinetti e i suoi seguaci.

A morte Venezia e altri saggi sul...

Galli Matteo
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume raccoglie ventuno saggi scritti nell'arco degli ultimi quindici anni e usciti in rivista oppure in volumi collettanei, rivisti, modificati, aggiornati, in alcuni casi tradotti dall'autore. In larga prevalenza si tratta di saggi sul cinema tedesco e sull'autorenkino che si articolano intorno a tre assi principali. Il primo è il rapporto fra cinema e letteratura, con saggi su trasposizioni da opere di Hoffmann, Kleist, Fontane, Kafka, Th. Mann, Schnitzler realizzate da registi del calibro di Orson Welles, Luchino Visconti, Rainer Werner Fassbinder e altri non meno importanti. La seconda parte si concentra sul rapporto privilegiato fra cinema e storia in area tedesca con alcuni case "studies" per esempio su cinema e guerra, cinema e terrorismo con l'analisi di pellicole di registi come Alexander Kluge e Michael Haneke. La terza parte, infine, riguarda i rapporti fra Germania e Italia, cinque saggi che cercano dai più diversi punti di vista di illuminare questa talora controversa relazione.

Manuale del film. Linguaggio,...

Rondolino Gianni
UTET Università 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il "Manuale del film" è divenuto negli anni un punto di riferimento per l'insegnamento del linguaggio cinematografico nei corsi universitari e una guida per tutti coloro che, amando il cinema, cercano con i film un rapporto che oltre la loro semplice visione. Attraverso ampie analisi di scene e sequenze tratte da film che appartengono a diversi momenti della storia del cinema, a differenti generi, stili e autori, il libro studia il linguaggio cinematografico in tutte le sue componenti: dalla sceneggiatura alla scenografia, dal punto di vista della macchina da presa a quello dei personaggi, dal fuori campo ai movimenti di macchina, dal montaggio al rapporto fra suono e immagine. Questa nuova edizione del "Manuale del film" nasce dal bisogno di rendere conto dei grandi cambiamenti avvenuti in questi anni sia nel cinema in quanto tale, sia negli studi a esso dedicati. Sono stati quindi aggiunti, da un lato, argomenti che erano stati omessi o poco sviluppati nella seconda edizione, come la narrazione nelle serie tv, il rapporto del cinema con le altre arti e l'aggiornamento al cinema digitale. Dall'altro lato, sono stati dedicati diversi spazi ai mestieri del cinema, per dare allo studente un'idea di quella che sarà la loro professione. Sul sito sono presenti più di ottanta frammenti dei film più studiati nei corsi di Storia del cinema.

Io e il cinema. Cronaca di un amore

Fantoni Minnella Maurizio
Giuliano Ladolfi Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Cinema come vocazione: ecco un incipit possibile al presente saggio di Maurizio Fantoni Minnella che infonde ai primi capitoli del libro il sapore di una scoperta, di un'epifania, quella, appunto dell'immaginario cinematografico con la sua mitologia rutilante che alterna fin dall'epoca leggendaria del muto, complessità e leggerezza, impegno ed evasione. Ma è la scoperta dei differenti linguaggi della visione a guidare la creatività, la passione e l'impegno culturale dell'autore, per quasi un'intera vita.

The weird and the eerie. Lo strano...

Fisher Mark
Minimum Fax 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

17,00 €
"The Weird and the Eerie" è l'ultimo libro pubblicato in vita da Mark Fisher, scrittore e critico culturale inglese che anche nel nostro paese sta ora raccogliendo grande interesse. Nel ricordare l'amico, Simon Reynolds ha scritto: «Costruendo, con incomparabile rigore ed eloquenza, un ponte tra estetica e politica, critica e attivismo, Fisher costituiva il modello esemplare di intellettuale impegnato... un "John Berger post rave", potremmo dire». Quest'ultima definizione consente anche di inquadrare The Weird and the Eerie, in cui s'indagano - tra letteratura, musica e cinema - due forme del sentire e del narrare che non hanno una perfetta corrispondenza nella nostra lingua. Solo approssimativamente, infatti, il weird può essere reso con «strano» e l'eerie con «inquietante». Fisher segue e spiega queste due categorie attraverso le arti e le epoche: il weird si rivela così nei racconti di H.P. Lovecraft, nelle canzoni dei Fall, nei romanzi di Philip K. Dick e nei film di David Lynch, mentre feerie si manifesta nell'opera di scrittori, musicisti e registi come Margaret Atwood, Brian Eno, Stanley Kubrick e Christopher Nolan. «Il fascino di weird e eerie non è sintetizzabile nell'idea che "ricaviamo piacere da ciò che ci spaventa". Ha piuttosto a che vedere con l'attrazione per l'esterno, per ciò che sta al di là della percezione, della conoscenza e dell'esperienza comune», scrive l'autore. In questo libro, il reale si apre dunque all'ignoto, all'incubo e all'incanto.

Laboratorio Pasolini. Teoria del...

Desogus Paolo
Quodlibet 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro indaga le principali questioni linguistiche e semiotiche che nel corso degli anni Sessanta Pier Paolo Pasolini ha approfondito nei suoi scritti sul cinema e che ha ripreso in forma sperimentale nei suoi film (La ricotta, Appunti per un'Orestiade africana, Edipo re, Teorema, Salò e le 120 giornate di Sodoma). Attraverso queste opere, ma senza trascurare lo stretto rapporto con l'attività letteraria precedente, il volume si concentra sulla relazione tra segno visivo e realtà, sul problema semiotico dello stile e sul carattere politico dell'espressione artistica. Laboratorio Pasolini offre inoltre un approfondito studio sul rapporto tra cinema e letteratura anche attraverso il dibattito nato dalle critiche alla controversa interpretazione pasoliniana dello strutturalismo, sollevate in particolare da Umberto Eco, Christian Metz ed Emilio Garroni.

Il cambio della guardia. Itinerari...

Caosfera 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Attenta e articolata disamina di una parte della produzione cinematografica italiana della seconda metà dello scorso secolo, "Il cambio della guardia" scruta le trasformazioni di quella che veniva denominata un tempo commedia all'italiana, quella di maestri come Comencini, Emmer, Loy, Monicelli, Risi, Scola. Ponendosi in rapporto dialettico con la cultura della modernità e con quella che è stata denominata postmodernità (o contemporaneità), prende in considerazione alcune tesi di illustri critici d'arte e letterari, quali Renato Barilli e Giulio Ferroni. Quindi, attraverso l'esame di alcuni dei più noti film italiani successivi al 1950 (da "C'eravamo tanto amati" di Ettore Scola a "La meglio gioventù" di Marco Tullio Giordana), svolge un'indiretta analisi di costume.

Il ritornello crudele...

Raciti Giulia
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
CINEMA

24,00 €
Nel cinema di Carmelo Bene le immagini si inseguono in una corsa forsennata nella quale ritornano uguali e diverse, proprio come i "ritornelli" di cui parlano Deleuze e Guattari in Millepiani, generando una "crudele" sinfonia visiva in cui si affastellano sino a cancellarsi. Tuttavia, malgrado questa furia iconoclasta tesa a conseguire la cecità dell'immagine filmica, è innegabile che il cinema di Bene produca magnifici simulacri della visione da bruciare rapidamente e invano. Il libro pone l'accento proprio sulla connaturata dimensione visual della filmografia beniana, soffermandosi in particolare sulla disamina della pittura diegetizzata, marca metalinguistica di enunciazione autoriale. Unitamente all'analisi delle interferenze tra il cinema di Carmelo Bene e le arti visive, il saggio mappa l'accoglienza dei testi filmici del regista da parte della critica specialistica di settore, collazionando i contributi riportati in «Bianco e Nero», «Cinema & Film», «Cinema Nuovo», «Cineforum», «Filmcritica», «Sipario», «La scrittura scenica», «Cahiers du Cinema» e oltre. Prefazione di Alessandro Cappabianca. Postfazione di Emiliano Morreale.

L'interpretazione dei film. Undici...

Bertetto P.
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni  
CINEMA

23,00 €
"L'interpretazione dei film" presenta le analisi di undici grandi film della storia del cinema, effettuate da studiosi specializzati nella lettura del testo. Sono analisi sviluppate con metodi diversi, che consentono di comprendere in profondità l'orizzonte immaginario e gli stili di messa in scena di autori del cinema classico e del cinema moderno. Francesco Casetti legge "King Kong" di Cooper e Schoedsack come configurazione esemplare dell'imprenditorialità e dello spirito industriale nel suo incontro con l'immaginario, lo spettacolo e il consumo. Veronica Pravadelli individua in "Susanna" di Hawks le strutture essenziali dello stile classico e studia il modo di produzione delle identità sessuali nella messa in scena hawksiana. Vito Zagarrio analizza in "Ombre rosse" le tecniche della regia di Ford, cogliendo particolarità e anomalie che allargano l'orizzonte del classico. Giorgio De Vincenti descrive i presupposti estetici del cinema moderno, le sue forme e le sue ambiguità, attraverso "La regola del gioco" di Renoir. Giulia Carluccio ripercorre "Quarto potere", e coglie la varietà del progetto di regia, approfondendo alcuni snodi legati al punto di vista e alla morte. Paolo Bertetto coglie la presenza di un sofisticato meccanismo metacinematografico in un film al limite del cinema classico come "La finestra sul cortile" di Hitchcock. Dario Tornasi allarga il discorso al cinema giapponese, illustrando le tecniche di regia di Ozu e la ricerca dell'armonia formale in "Fiore d'equinozio". Giorgio Tinazzi individua i caratteri fondamentali dell'innovazione narrativa e di messa in scena dell'Antonioni de "L'avventura" e la nuova concezione del personaggio. Paolo Bertetto analizza lo stile della regia del Godard di "Fino all'ultimo respiro", correlandolo alle figure dell'immaginazione esistenziale, dalla libertà al nulla. Sandro Bernardi percorre le strutture narrative e rappresentative di "2001: Odissea nello spazio" di Kubrick, cogliendo i modi di allargamento del cinema moderno. Di Donato analizza l'affermarsi dell'orizzonte filmico postmoderno in "Strange Days" di Bigelow, descrivendo insieme l'emergere di nuove tecnologie del visivo.

Pulp Times. Immagini del tempo nel...

Carmagnola Fulvio
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il cinema oggi è insieme esperienza estetica di massa e luogo di raccolta e di diffusione dei grandi temi dell'immaginario nelle società globali. A partire da questa constatazione, Telmo Pievani e Fulvio Carmagnola esaminano come il tema culturale del tempo viene declinato nella narrazione cinematografica più recente, e in particolare in quel cinema spettacolare che, dalla fantascienza alla fiction di avventura, è sempre più protagonista del nostro presente. Il libro, rivisto e aggiornato dagli autori, è corredato da un'ampia filmografia che raccoglie film sul tempo finora apparsi anche fuori dal circuito distributivo italiano. Filmografia di Dario D'Incerti.

L'imitazione della vita. Scritti di...

Piscicelli Salvatore
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Questo libro (il cui titolo richiama quello di un importante film del regista Douglas Sirk) raccoglie e mette insieme, in un ordine sistematico, gli scritti di cinema di uno dei più importanti autori del cinema italiano degli ultimi quattro decenni. Dalla lettura di questi saggi di Salvatore Piscicelli (recensioni dei film usciti nel nostro paese nel corso degli anni Settanta e pubblicati sull'"Avanti!", articoli e saggi di più vasto respiro scritti per una rivista, "Cinemasessanta", o altri nati da occasioni diverse di riflessione su figure come Chaplin o Rossellini o sul rapporto fra cinema e ideologia, su temi rilevanti come cinema e psicoanalisi, o sui film cinesi di kung fu o, ancora, sulla metodologia storiografica del cinema o su registi francesi e del Nord Europa ecc.), viene fuori un profilo esemplare di cineasta integrale, critico e autore nello stesso tempo. Questo libro dà modo, da un lato, di ricostruire un modo generazionale di vivere e praticare il cinema (quello che appunto nutre gli interessi del critico a partire dagli anni Settanta) e, insieme, dall'altro, di comprendere la lunga e vivace formazione del futuro regista. Dal 1980 in poi, mentre dirige film e interpreta le tendenze del cinema contemporaneo secondo le sue opzioni creative, Piscicelli, in filigrana, non smette di osservare criticamente come il cinema evolve in rapporto alla società.

Cannes confidential. Il direttore...

Fremaux Thierry
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il Festival di Cannes è il luogo del cinema per eccellenza, un concentrato affascinante, scintillante, glorioso e anche contraddittorio di tutto quello che il cinema ha rappresentato e rappresenta tuttora: dalla sperimentazione allo star system, dal mercato alla scoperta di nuovi talenti. Thierry Frémaux è il direttore del Festival da oltre un decennio: dalle sue scelte dipende il destino di cineasti, produttori, attori, sceneggiatori. In questo libro, scritto in forma di diario, Frémaux racconta in maniera intima e personale in cosa consiste il suo lavoro, accompagnando i lettori in una sorta di backstage letterario del più importante festival del mondo. Frémaux ci guida nel cuore della macchina del Festival, per celebrare anzitutto coloro che lo rendono possibile, perché, come egli stesso scrive: «Cannes appartiene a quelli che lo fanno: i cineasti, gli attori, gli operatori professionali, i giornalisti, gli spettatori, i visitatori, i turisti e i cannensi». L'anno che precede l'evento che mette il cinema al centro del mondo viene ripercorso da Frémaux in un concitato susseguirsi di incontri con star e registi, di aneddoti e storie dal dietro le quinte della Selezione ufficiale.

Le forme della violenza. Cinema e...

Edizioni Efesto 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro, diviso in sezioni, analizza in cui il mondo cinematografico ha affrontato il tema della violenza. Le sezioni sono: La violenza. Radici storiche e fenomenologia della spettacolarizzazione; Donne e violenza. Quando l'amore è malato; Il cinema di Pietro Germi e il delitto d'onore fra spiritualità e disincanto; Raccontarsi attraverso l'arte; Curarsi con l'Arte; Quando il Cinema si occupa del prossimo TSN un marchio di qualità; I corti di Fernando Popoli.

Cinema e letteratura. 40 anni...

Silvana 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
"Il cinema ha la narratività strettamente avvinta al corpo": la definizione di Christian Metz inquadra in maniera incisiva il rapporto tra le due forme espressive che, dopo aver caratterizzato l'intero Novecento, sembra oggi imporsi con rinnovata intensità. Il volume, oltre a celebrare il 40° anniversario della manifestazione nazionale dedicata al tema, l'Efebo d'oro, offre le riflessioni di alcuni tra i più noti critici e studiosi italiani - Giulia d'Agnolo Vallan, Mauro Gervasini, Nicola Lagioia, Emanuela Martini, Emiliano Morreale, Oscar Iarussi, Alberto Pezzotta e Giorgio Tinazzi - su aspetti che non hanno la pretesa di esaurire il perimetro delle questioni attinenti, ma di attraversarne il vasto territorio, tra le infinite possibilità di approccio.

Due o tre cose che so di me....

Godard Jean-Luc
Minimum Fax 2018

Disponibile in 3 giorni  
CINEMA

17,00 €
Tra gli autori della Nouvelle Vague, Jean-Luc Godard è il più sperimentale e critico: la sua riflessione teorica sul cinema, che ha fatto sempre da controcanto alla sua opera di regista, ha avuto un ruolo chiave nel panorama mondiale della settima arte dagli anni Sessanta in poi. È per questo che oggi Godard è considerato il padre del cinema d'autore. Formatosi alla grande palestra critica dei «Cahiers du cinéma», questo maestro si è servito di volta in volta della recensione, della lettera, della divagazione, della conferenza, dell'intervista, della polemica o del saggio per chiarire agli altri e a se stesso la direzione che stavano prendendo la sua ricerca cinematografica e le idee più generali sull'arte del cinema.

La critica cinematografica

Pezzotta Alberto
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Come ragionano i critici? Quali sono le premesse in base alle quali emettono i loro verdetti? Il giudizio di valore (magari sintetizzato in "stellette") è un momento imprescindibile della critica o una prova della sua scarsa scientificità? Che differenza c'è tra una recensione e un'analisi accademica? Il libro analizza la critica cinematografica con gli strumenti della retorica e della teoria dell'argomentazione, per esaminare miti consolidati (dal primato dell'autore al concetto di autoriflessività) e fenomeni come la stroncatura e la rivalutazione del cinema di genere. Ne traccia una storia dalle origini all'era del web e torna a leggere maestri spesso poco ortodossi (André Bazin, Serge Daney, Alberto Moravia, Oreste del Buono) per riflettere sui metodi e le funzioni di una professione che sta attraversando una profonda trasformazione.

L'immagine-tempo. Cinema. Vol. 2

Deleuze Gilles
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Con "L'immagine-tempo", dopo "L'immagine-movimento", Gilles Deleuze conclude la sua radicale rielaborazione del pensiero sul cinema, pervenendo a una ridefinizione dell'essenza della settima arte. La teoria per lui non si fonda sul cinema ma sui concetti da questo suscitati, e Deleuze tratta i grandi registi come i pittori o i musicisti: autori che parlano meglio di altri di quel che fanno, tramutandosi così in filosofi, anche se Hawks non voleva teorie e Godard finge di disprezzarle. Perché sono proprio i concetti del cinema e non le teorie a creare l'unicità dell'arte cinematografica, ed è per questo che non bisogna chiedersi «che cos'è il cinema?», ma «che cos'è la filosofia?» Se al centro del primo volume vi era l'unitarietà organica che contraddistingue il cinema classico, qui invece il filosofo si concentra sulle rotture, i «tagli irrazionali» tra i piani tipici del cinema moderno, quello nato nel secondo Novecento con il neorealismo. Un libro di filosofia scritto attraverso il cinema, che incrocia l'opera di molti registi: da Rossellini e Visconti a Fellini e Antonioni, da Welles e Kubrick a Ozu e Bresson, dalle esplosioni della nouvelle vague (Resnais, Godard, Rohmer) a Cassavetes e gli autori del Nuovo cinema tedesco.

Colpi roventi. I film di Longanesi,...

Mancini Giancarlo
Bompiani 2017

Disponibile in libreria  
CINEMA

12,00 €
Quattro colpi, unici, secchi, roventi. Quattro film diretti da altrettanti uomini simbolo della cultura italiana del Novecento: Leo Longanesi, Curzio Malaparte, Indro Montanelli e Giovannino Guareschi. Ciascuna di queste pellicole restituisce alla memoria collettiva un momento storico imprescindibile: il 1943 e la caduta del fascismo raccontati dalle immagini di Longanesi; l'immediato dopoguerra e gli orrori della guerra civile nella rappresentazione di Malaparte; la grande crisi della sinistra italiana alle prese con i fatti di Ungheria del 1956 visti attraverso lo sguardo di Montanelli. E, infine, l'Italia del boom economico di cui Guareschi nel 1963 fa un ritratto per nulla condiscendente. Il libro, corredato da un ricco apparato fotografico e frutto di un'appassionata ricerca d'archivio, ricostruisce l'importanza e il valore di queste testimonianze di grandi penne alla loro prima e ultima esperienza dietro la macchina da presa. Film scomodi, non concilianti, che toccano temi e corde di cui pochi o nessuno, nell'Italia del dopoguerra, si voleva occupare; testimonianze preziose e per molti anni dimenticate di quattro intelligenze controcorrente.

Cinema, mito e filosofia

Savagnone Giuseppe
Giuliano Ladolfi Editore

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il fascino degli antichi miti rivive oggi nelle immagini del cinema. Questo libro si propone, attraverso l'analisi di alcuni film di grande successo, di evidenziare questa radice mitologica, non sempre percepita dal grande pubblico e perfino dalla critica.

Le città invivibili. Bulli ed...

Dei P.
Edizioni Efesto 2017

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Come sostiene Arieti, se è vero che la creatività solleva il morale dell'uomo ed elimina o diminuisce le nevrosi, la creatività straordinaria è responsabile delle grandi conquiste dell'umanità e del progresso sociale. È a partire da questo assunto che il testo esplora il mondo di Caligari e Mainetti, attraversando il "Grande nulla" e "L'attimo fuggente". Caligari ci ha lasciati poco prima di terminare l'ultimo film prodotto dall'amico e attore Valerio Mastandrea, Mainetti ci regalerà ancora opere di grande creatività, entrambi con la voglia di far lottare i loro personaggi contro il grande nulla, entrambi con quel desiderio di esplorare le polarità dell'ombra e della luce, del bullo e dell'eroe che si fondono nel momento in cui la materialità si eleva verso la spiritualità ed emergono incontrastate l'amicizia e l'amore, le uniche forze in grado di trasformare il male in bene, il bullo in eroe, entrambi con un rigore di intenti espresso in maniere diverse ma presente e tangibile. Prefazione di Nicola Borrelli.

La grande guerra al cinema. Tra...

Gaudenzi Enrico
CLUEB 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Sono quasi duecento i film italiani che, nell'ultimo secolo, hanno raccontato la Grande Guerra; ognuno ha mostrato vicende e questioni diverse di questo importante evento della storia mondiale. Il saggio ci guida in un viaggio nel cinema utilizzando due canali: l'analisi dei film e l'operato della censura. Dalla ricerca emergono continuità e discontinuità, topoi ricorrenti e rivoluzionarie innovazioni nel racconto filmico della guerra. A corredare il volume troviamo una ricca filmografia sul tema e alcune schede di approfondimento sulle più importanti pellicole estere.

Lascia ch'io pianga. Il masochismo...

Orthotes 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La filosofia non ha senso, scava nel senso. Forse è questo il motivo per cui questo libro, che si spinge nei più tetri meandri della perversione, finisce per parlare d'amore. È stato come per errore che l'amore è emerso come unica costante da tutti i saggi chiamati qui a interrogarsi sul masochismo. Frutto di un crocevia di saperi che si intersecano nel tentativo di afferrare ciò che di reale ci viene offerto, non tanto dalla perversione, quanto dal nostro rapporto con essa, questo libro si offre al lettore come un vero e proprio specchio attraverso cui riflettere su cinema, filosofia e psicoanalisi. Uno specchio in cui trovare riflesso un frammento di sé - che sia perverso (o innamorato).

Contro il cinema

Bene Carmelo
Minimum Fax 2017

Disponibile in libreria  
CINEMA

16,00 €
Carmelo Bene (1937-2002) non è stato soltanto la figura più straordinaria del teatro italiano. Nel suo eclettismo, e nella sua infaticabile ricerca di nuove forme d'espressione, ha anche attraversato come una meteora il nostro cinema. Cinque lungometraggi, tra il 1968 e il 1973, inclassificabili e geniali, una "parentesi" rinnegata che ha lasciato un segno sotterraneo fino a noi. In quegli anni, e subito dopo, Bene ha portato il cinema ai suoi limiti, liberandolo dalla tirannia del racconto e della comunicazione. Qui vengono raccolte le interviste più significative che Bene ha concesso commentando il proprio cinema e quello degli altri: un'esplosione di invenzioni teoriche, paradossi, definizioni fulminanti, in una lotta accanita e autodistruttiva con l'interlocutore e con gli spettatori.

Greed. Dialogo con Michel Chion....

Scandola Alberto
Mimesis 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«L'opera di Eric von Stroheim - ha scritto André Bazin - appare come la negazione di tutti i valori cinematografici della sua epoca». Capolavoro maledetto, martoriato dalla casa di produzione e ultimamente trascurato dai film studies, Rapacità [Greed, 1924) evidenzia ancora oggi una ricerca visiva dal fortissimo impianto politico, finalizzato a distruggere determinati cardini dell'ideologia dominante - la famiglia, il matrimonio, il denaro - smascherandone il marcio e l'ipocrisia. Dietro la parabola tragica di McTeague e della moglie, coppia corrosa da ingordigia, avarizia e sadomasochismo, si nasconde la volontà di raccontare l'orrore del quotidiano, la frustrazione del desiderio, la vanità del tutto. Invece di far sentire lo spettatore al centro del mondo, come farà di lì a poco la Hollywood roosveltiana, Stroheim esplora le potenzialità simboliche della profondità di campo, rielabora in modo personale le regole del montaggio analitico e costruisce inquadrature polisemiche, molto simili ai futuri «labiriniti senza centro» di Orson Welles. Alla luce dell'analisi filmica, integrata da un'interessante conversazione dell'autore con Michel Chion, si delineano dunque le forme di un realismo volto a restituire non solo l'immagine come pulsione, ma anche il tempo come durata. Durata che la ricostruzione filologica di Rick Schmidlin - a cui qui è dedicato un attento studio - ha cercato invano di ricomporre. La versione del film che è giunta fino a noi, consultabile nel DVD - allegato, ci permette comunque di cogliere - per usare le parole di Stroheim - «la vita vera con il suo lereiume, le sue oscurità, la sua violenza, la sua sensualità e, in singolare contrasto, anche la sua purezza».

L'immagine-movimento. Cinema. Vol. 1

Deleuze Gilles
Einaudi 2016

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
A più di trent'anni dalla sua uscita, e insieme al secondo volume "L'immaginetempo", "L'immagine-movimento" costituisce uno dei libri più importanti in assoluto della saggistica cinematografica. Al tempo stesso saggio di filosofia, estetica e storia del cinema, il libro di Gilles Deleuze, ispirato alle teorie di C. S. Peirce come al pensiero di H. Bergson, si propone di stabilire una tassonomia dell'immenso universo delle immagini in movimento di cui è costituito un secolo di produzione cinematografica. Le immagini vengono dissezionate nelle loro componenti costitutive e classificate secondo alcune tipologie fondamentali, dall'intreccio delle quali derivano età e dominanze estetiche della storia del cinema. Da tale prospettiva, il filosofo francese dissolve le tradizionali classificazioni, proponendo al lettore inedite esplorazioni di una geografia delle immagini al tempo stesso teorica e percettiva, così come illuminanti rivisitazioni critiche di tutte le massime espressioni artistiche del cinema, dall'età del muto a Griffith, dalle comiche ai grandi generi cinematografici americani, da Ejzenstejn a Vertov, da Renoir a Ford e Hawks, dai maestri giapponesi a Hitchcock e Godard, da Scorsese ad Altman. Una cartografia che si ribella dunque a ogni convenzionalità storiografica ed estetica, elevando protagonisti, linguaggio e tecniche dell'arte cinematografica ad altrettante forme di pensiero.

Le mie vite allo specchio. Diari...

Rondi Gian Luigi
Edizioni Sabinae 2016

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Gian Luigi Rondi, uno dei protagonisti della critica cinematografica e della politica culturale del Novecento, svela i retroscena della sua vita e della sua attività professionale. Cinquant'anni di Diari, annotazioni e analisi di quella che certamente è una esperienza personale e intima, ma attraverso il racconto e la storia diventa la narrazione privilegiata della società, della politica, della cultura e del cinema dal dopoguerra agli ultimi anni del secolo passato. Gli artisti e i politici, le dive e i sacerdoti, i premi e i festival in cinquant'anni di storia italiana. Con una lettera del Presidente Emerito della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.

Emmanuel Carrère. Tra cinema e...

Chatrian C.
Bietti 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Emmanuel Carrère è scrittore, sceneggiatore, regista. Ma prima di tutto è stato critico cinematografico. In questo libro, realizzato da Bietti Heterotopia in collaborazione con Festival del film Locarno, è possibile scoprire il lato cinéphile del celebre autore di Limonov, che da sempre trapela dalla sua prosa immaginifica, ma non tutti conoscono. Alle recensioni scritte per Positif tra il 1979 e il 1985 (dedicate tra gli altri a Tarkovskij, Herzog e von Trier) si affiancano testi più recenti, come l'intervista a Catherine Deneuve e l'introduzione all'edizione 2015 del festival L'immagine e la parola, spin-off del Festival del film Locarno, dal cui confronto emerge l'evoluzione del suo linguaggio dedicato alla settima arte. Completano l'opera i saggi di importanti critici, tra cui Goffredo Fofi, autore della prefazione, e lo storico direttore di Positif Michel Ciment, che nella postfazione ricorda il suo primo incontro con Carrère e sottolinea la ricchezza e originalità dei suoi scritti cinematografici.

Scolpire il tempo. Riflessioni sul...

Tarkovskij Andrej
Ist. Internazionale Tarkovskij 2015

Disponibile in libreria  
CINEMA

25,00 €
Uno dei più noti e importanti saggi sull'arte cinematografica scritto dal grande regista russo Andrej Tarkovskij. Nuova edizione critica, rivista e corretta con note, indice e 60 fotografie nel testo.

Il cinema del no. Visioni...

Fofi Goffredo
Elèuthera 2015

Disponibile in 3 giorni  
CINEMA

10,00 €
Se è vero che la grande arte ha sempre in sé qualcosa di anarchico, di critica dell'esistente, di contestazione dell'ordine sociale dato, il cinema ha sempre avuto due anime: quella consolatoria, ovvia, tesa a intorpidire le menti (prevalente), e quella non conciliata, provocatoria, critica del "mondo cosi com'è" (minoritaria). Ed è di quest'ultima che si occupa Fofi, di quel cinema che ha cercato l'oltre e il fondo, che ha esplorato territori e linguaggi capaci di mettere a nudo ogni maschera del potere, ogni cultura dell'accettazione, ogni mercato dell'intelligenza e dell'immaginazione. Tanti gli esempi di questo rapporto diretto o indiretto tra cinema e anarchia che possono essere rintracciati in film e registi sia del passato, a partire da maestri come Vigo e Bunuel, sia del presente, in autori come Kaurismàki, Oshima o Cipri e Maresco. Ne viene fuori un sorprendente affresco che ci dà conto di quell'inesausto filone della sfida e della grazia che continua sotterraneamente ad agire nel cinema del nostro tempo.

Empirismo eretico

Pasolini Pier Paolo
Garzanti Libri 2015

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

15,00 €
In "Empirismo eretico" Pasolini raccoglie nel 1972 i suoi interventi critici e polemici intorno a tre nuclei tematici fondamentali: la lingua, la letteratura e il cinema. Scritti tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio del decennio successivo, questi articoli e saggi sono il frutto dell'impegno estetico, sociale e politico dell'autore, e mettono in luce il suo ruolo in un periodo ricco di novità, fermenti e contrasti.

Filosofia del film

Terrone Enrico
Carocci 2014

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La filosofia del film si è affermata negli ultimi vent'anni per merito di autori come Carroll, Currie e Wartenberg, incidendo profondamente sull'estetica analitica e sulle teorie dei media. Il libro presenta e discute i principali interrogativi affrontati

Estetica del montaggio

Amiel Vincent
Lindau 2014

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Il montaggio al cinema non è una semplice operazione tecnica che consiste nel tagliare e assemblare dei pezzi di pellicola. È al contrario un lavoro complesso che esige creatività e presuppone un approccio estetico all'opera. Si tratta infatti di associare

Insegnare il Novecento. Chiavi di...

Casula Carlo F.
Anicia (Roma) 2014

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Insegnare il Novecento, nelle sue dinamiche di secolo breve, già trascorso da 25 anni, è possibile e doveroso. Se ne propongono in questo libro stimolanti chiavi di lettura, a partire dalla sua natura antinomica di secolo nel quale si sono create le condizioni materiali e ideali per inedite potenzialità di benessere e libertà, ma anche di distruzione e oppressione. Antinomie semplici, a partire da quella tra guerra e pace e tra democrazie e totalitarismi. Del Novecento sono ricostruiti, dal punto di vista storico e storiografico, con un approccio multidisciplinare, alcuni grandi eventi periodizzanti, come le due guerre mondiali e decisivi processi di mutamento, come lo Stato sociale, le migrazioni, la grande trasformazione dell'Italia repubblicana. Si propone anche una rivisitazione-bilancio dei 150 anni dello Stato unitario. Del Novecento sono discusse criticamente anche le interpretazioni più ricorrenti: secolo-mondo, secolo degli estremi e delle ideologie, secolo americano, secolo del comunismo, secolo delle organizzazioni internazionali, secolo del lavoro, secolo delle donne, secolo dei giovani. Particolare attenzione è rivolta alle fonti letterarie e ai rapporti tra storia e cinema, con indicazione di specifici percorsi di studio e di ricerca, come quello sui genocidi e sulle violenze di Stato.

Lampi. La fotografia vista...

Capanna Claudio
Ass. Culturale Il Foglio 2014

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo libro è formato da una serie di saggi, apparsi in modo non continuativo sulle riviste "Carte di Cinema" e "Rifrazioni - dal cinema all'oltre" tra il 2007 e il 2013. Il testo si propone di approfondire il legame tra arte cinematografica e fotografia, ed in particolare di analizzare il lavoro di alcuni grandi cineasti che hanno dedicato una parte della loro carriera (e in alcuni casi della loro vita privata) alla fotografia. Nasce così la figura del regista - fotografo, che si trova ad affrontare le specifiche tecniche ed artistiche di due forme di comunicazione complesse e fondamentali nel panorama sociologico e antropologico degli ultimi due secoli.

Manuale di storia del cinema

Rondolino Gianni
UTET Università 2014

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Dai primi film dei Lumière ai capolavori dei giorni nostri, passando per l'indimenticabile stagione del muto, le esperienze russe, le inquietudini dell'espressionismo tedesco, la Hollywood degli anni d'oro e la rivoluzione del neorealismo. Gli autori ci gu

Filosofia del cinema

Angelucci Daniela
Carocci 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Regno delle ombre, impronta digitale della realtà, legione straniera dell'intelligenza, occhio meccanico, arte balbuziente... sono solo alcune delle definizioni che del cinema sono state date nel corso della sua storia. A partire da questa prospettiva la storia delle teorie viene ripercorsa in questo libro condensandola attorno a quattro elementi: l'analogia tra meccanismo cinematografico e funzionamento del pensiero, la partecipazione del cinema al mondo dell'immaginario, la sua intimità con il reale e il rapporto tra visibile e narrativo.

Quentin Tarantino e la filosofia....

Greene R.
Mimesis 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Un'incursione filosofica nel multiforme immaginario del regista più amato dalle nuove generazioni. I film di Tarantino sono maturi per la speculazione filosofica, pongono domande impellenti sull'etica, la giustizia, la natura della casualità, il flusso del

La critica cinematografica:...

Bisoni Claudio
Archetipo Libri 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La critica cinematografica incontra oggi una rinascita grazie al web. Sempre più siti e portali ospitano discussioni sul cinema e recensioni di film. Il cinema continua a stare al centro della discussione culturale. Il volume presenta un'agile introduzione alla storia della critica, ai metodi per scrivere recensioni, ai trucchi del mestiere di critico. Attraverso uno strumento scritto con linguaggio rigoroso e al contempo accessibile il lettore ha a disposizione una panoramica sulle principali correnti che hanno animato la storia della critica cinematografica e sulle voci di scrittori o critici che hanno attraversato il Novecento, fino ai giorni nostri: da François Truffaut a Jacques Rivette, da Eric Rohmer a Serge Daney, da Giuseppe De Santis a Enzo Ungari.

Lo spettacolo delle ombre. Un...

Panzavolta Andrea
Mimesis 2012

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
"Oggi il cinema è stato fortunatamente affrancato dalle ipoteche negative che ne avevano impedito una adeguata valorizzazione. Alle opere cinematografiche è stata, così, riconosciuta una valenza in senso lato "filosofica" per il semplice fatto che esse rac

Le verità del cinema

Curi Umberto
AlboVersorio 2012

Disponibile in 3 giorni

7,50 €
Tra cinema e verità sembra sussistere un'opposizione insanabile. Mentre, infatti, in quanto è una forma di poiesis, il cinema ha a che fare col "verosimile", la filosofia tende a raggiungere la verità. A ciò si aggiunga che il cinema appare lontano, in quanto intrattenimento, dall'austera serietà di cui è accreditata la filosofia. Risalendo alla "poetica" di aristotele, e richiamando gli esiti più maturi della filosofia francese della seconda metà del novecento, in questo saggio umberto curi cerca di dimostrare che al cinema può essere riconosciuto uno statuto paragonabile a quello del mythos antico, sicché esso esprime un altro modo, non meno rigoroso rispetto al locos, di sviluppare l'interrogazione filosofica.

Pop film art

Della Casa S.
Edizioni Sabinae 2012

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Volume d'arte sul fenomeno artistico della pop art nel cinema a cura di Steve della Casa (presidente Film Commission Piemonte) e Dario Edoardo Viganò (presidente Ente dello Spettacolo), prefazione di Vittorio Sgarbi. Pop film art si occupa delle contaminaz

Il cinema asiatico. L'Estremo Oriente

Tomasi Dario
Laterza 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
II cinema asiatico, e in particolare quello dell'Estremo oriente, ha conquistato in questi ultimi trent'anni un posto di primo piano anche sugli schermi occidentali, rivelando una ricchezza non inferiore a quella del cinema europeo e americano. Dai problemi di linguaggio a quelli relativi alla storia e all'ideologia, dal rapporto coi generi a quello con altre forme artistiche e culturali, dalla nascita del cosiddetto nuovo cinema alla capacità di testimoniare le contraddizioni della società contemporanea, l'itinerario di Dario Tomasi segue un percorso cronologico che va dagli inizi degli anni Trenta sino al primo decennio del Duemila. Dopo una prima riflessione sullo stile dei grandi autori del cinema giapponese negli ultimi anni del muto, prende in esame il periodo che va dalla fine degli anni Trenta a quella del decennio successivo analizzando come il Giappone, la Corea del Sud negli anni dell'occupazione giapponese e la Cina dei primissimi anni della Repubblica Popolare, hanno rappresentato, da prospettive ideologiche diverse, la guerra in Asia. Si dedica poi alla cinematografia dagli anni Sessanta e Settanta fino ai giorni nostri, stilando una panoramica del cinema cinese e del modo in cui alcuni suoi autori, fra i più amati dai festival occidentali, hanno dato vita a uno straordinario quadro degli sconvolgimenti attraversati dal loro paese in questi ultimi vent'anni.