Elezioni e referendum

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Come funzionano le leggi elettorali. Piccolo...

Pisicchio Pino
Giubilei Regnani - 2019

Disponibilità Immediata

9,90 €
Mattarellum, Italicum, Porcellum, Consultellum, proporzionale, maggioritario: una selva inestricabile di sigle astruse ed ammiccamenti che commentatori e politici si lanciano dalle pagine dei giornali e dall'etere. Eppure le leggi elettorali sono lo strumento fondamentale con cui la democrazia misura la sua efficienza. E, come raccontavano i vecchi professori di diritto Costituzionale, un sistema elettorale funziona se ogni cittadino può, con i suoi mezzi, comprenderlo fino a risalire ai conteggi che determinano l'assegnazione dei seggi. Forse non sarà proprio così. Forse una certa complicatezza negli algoritmi è inevitabile. Una cosa, però, è certa: quanto più le regole per eleggere diventano argomento per "iniziati" e si allontanano dai cittadini, tanto più si allontana la pratica di una partecipazione consapevole. Questo libretto, svelto e sintetico, che spiega come funzionano, in Italia e nel mondo, i sistemi elettorali, con parole semplici ed essenziali, vuole essere un piccolo gesto anarchico. Un atto di ribellione contro l'analfabetismo politico di ritorno. Che spesso strangola anche la stessa politica.

Roma 1948. Le elezioni e i suoi protagonisti....

Quadrana Gianluca
Ponte Sisto - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Chiunque decidesse di indagare sulle elezioni del 18 aprile del 1948, la prima cosa che scoprirebbe è che, a differenza di altre date storiche del Novecento, su questa è calata un'ombra lunga che rende appena percettibili i processi politici, economici e sociali che determinarono il flusso della storia nazionale. Già, perché le elezioni del 18 aprile furono un vero e proprio referendum popolare tra due mondi, un crocevia tra due civiltà. Gianluca Quadrana sceglie di raccontare questo momento storico dal punto di vista di una città, Roma. Lo fa basandosi interamente sui giornali dell'epoca, poiché la stampa era allora, insieme alla radio, il principale mezzo di comunicazione di massa. E chiama infine a testimoniare alcuni dei protagonisti di quella campagna elettorale. Quello che ne viene fuori è il ritratto di un paese tenacemente deciso a cambiare e a crescere, unito nell'obiettivo ma profondamente diviso su tutto il resto.

Verso un territorio inesplorato. Le elezioni...

Ceccarini L. (cur.); Newell J. L. (cur.)
Maggioli Editore - 2019

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28,00 €
Le elezioni del 4 marzo 2018 sono state un passaggio cruciale nell'evoluzione del sistema politico italiano: hanno segnato una netta discontinuità con il passato e dato avvio a una fase di incertezza che, a distanza ormai di quasi un anno, non sembra destinata a concludersi. Questo libro, al quale hanno contribuito alcuni tra i più attenti studiosi della realtà politica e sociale del nostro Paese, ci offre un quadro ampio e approfondito, collocando il voto del 4 marzo nel suo contesto nazionale e internazionale, esaminando la situazione delle diverse formazioni politiche, ricostruendo temi e strategie della campagna elettorale, analizzando i risultati e dando conto degli eventi che hanno condotto alla formazione del governo. Uno strumento per capire un evento destinato a segnare profondamente la nostra storia.

Europa, quo vadis? La sfida sovranista alle...

Becchi Paolo; Palma Giuseppe
Paesi Edizioni - 2019

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15,00 €
Le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo sono ormai imminenti. Per votare informati, Paolo Becchi e Giuseppe Palma hanno deciso di scrivere questo libro, che non solo spiega i meccanismi elettorali e le possibili previsioni post-voto, ma offre un utile vademecum su tutto quello che c'è da sapere sull'Unione Europea: trattati istitutivi, istituzioni, meccanismi decisionali etc. Un percorso che parte dalle origini ma concentra l'analisi dal 1992 in poi. Non poteva mancare uno specifico capitolo sull'euro, argomento che - ad avviso degli autori - è stato frettolosamente messo da parte per concentrare tutta l'attenzione sulla revisione dei Trattati: un'impresa molto difficile non solo per la procedura farraginosa prevista da questi stessi, ma anche perché l'Unione oggi è fondata su un patto franco-tedesco che (come dimostra il recente Trattato di Aquisgrana) ha preteso e pretende di condizionare tutti gli altri Stati membri. Becchi e Palma non si sono limitati a descrivere la realtà, ma si sono spinti a prospettare anche alcune possibili soluzioni, indicando il percorso per la costruzione di un'Europa dei Popoli e delle Nazioni. Non un popolo europeo, ma un'Europa di popoli diversi che possono unirsi in una Confederazione fondata sul riconoscimento degli Stati nazionali che ne fanno parte anziché sulla loro negazione, per riportare il diritto e la politica al di sopra dell'economia e della finanza. La Prefazione è del professor Antonio Maria Rinaldi, curatore di Scenarieconomiciit, il blog di economia e finanza di cui anche Becchi e Palma fanno parte.

Il nuovo marketing politico. Vincere le...

Cacciotto Marco
Il Mulino - 2019

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14,00 €
Come si può vincere le elezioni e governare in un contesto caratterizzato dalla velocità dei cambiamenti tecnologici e sociali? Gli elettori si comportano sempre più come consumatori e il compito del nuovo marketing politico non è abbellire un prodotto da vendere, ma costruire una relazione a lungo termine con il cittadino-elettore. "Il nuovo marketing politico" è una bussola per la fast politics, nella quale il ciclo delle notizie è attivo 24 ore su 24, una grande mole di dati viene prodotta dagli elettori attraverso i media digitali, la soglia di attenzione dei cittadini è sempre più ridotta, mentre è di nuovo centrale il contatto diretto. Candidati e partiti diventano brand, protagonisti di un intreccio narrativo costruito dai consulenti politici.

Al voto. Riflessioni sull'astensione e le sue...

Panizza Saulle
La Vela (Viareggio) - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €
Alla domanda "a che serve votare?", che molti pongono, qui si prova a rispondere soppesando cosa lasciamo sul piatto della bilancia, in termini di rinunce, come conseguenza dell'astensione. Soprattutto quando si eleggono i rappresentanti nelle istituzioni, ai diversi livelli, ogni volta si rinnova un segmento del circuito democratico, e questo accade indipendentemente da quanti elettori eserciteranno il diritto-dovere di voto. Chi non si reca alle urne non partecipa, elargisce un peso specifico maggiore ad altri nelle scelte e affievolisce la legittimazione delle istituzioni.

Lotta politica ed élites amministrative a...

Ballini P. L. (cur.)
Polistampa - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il volume racconta una parentesi poco conosciuta della storia delle elezioni amministrative a Firenze: vicende di notabili, movimenti e partiti dal 1889 - anno in cui il Sindaco, prima nominato dal Re, venne votato per la prima volta dal Consiglio comunale - fino al 1926, quando il fascismo sostituì al Sindaco elettivo il Podestà, nominato, e al Consiglio comunale una Consulta municipale non elettiva. Una ricerca basata su fonti archivistiche e giornalistiche, di indubbio interesse per ricostruire pagine non conosciute della storia della città fra Otto e Novecento. Saggi di Salvatore Cingari, Francesco Fusi, Sheyla Moroni.

Il popolo e i suoi rappresentanti

Cassese Sabino
Storia e Letteratura - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €
Democrazia, rappresentanza, elezione, sovranità popolare. Quattro concetti 'abusati' di cui Sabino Cassese traccia una rapida genealogia, concentrandosi in particolare su quello di rappresentanza. L'elezione serve a rappresentare la volontà popolare o è «designazione di capacità»? Chi valuterà le capacità del rappresentante e secondo quali criteri? La crisi dei partiti e la loro scarsa democrazia interna sono alcune delle ragioni delle attuali difficoltà della rappresentanza e della sfiducia verso la politica. Con in appendice pagine da Vittorio Emanuele Orlando, Silvio Spaventa, Sidney Sonnino, Giovanni Giolitti e Benedetto Croce.

Il voto del cambiamento. Le elezioni politiche...

Chiaramonte A. (cur.); De Sio L. (cur.)
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
Al gruppo di ricercatori riunito su iniziativa del Centro Italiano di Studi Elettorali (CISE) si deve questa approfondita analisi delle elezioni politiche del marzo 2018. Dopo un'introduzione sugli eventi politici che fanno da retroterra alle elezioni e sulla definizione dell'offerta politica, segue una serie di contributi più specifici sulla campagna elettorale, sulle strategie di competizione dei partiti, sui risultati di voto e sui flussi elettorali, sull'impatto della riforma elettorale, sugli eletti, nonché sull'evoluzione del sistema partitico. Viene così fornita un'interpretazione di ampio respiro a un voto che si è connotato soprattutto per il «cambiamento», da cui sono usciti vincitori - e successivamente protagonisti al governo - due partiti (Lega e M5s) che segnano una cesura nel panorama politico italiano dell'ultimo decennio.

Marijuana rulez! 2018 version. Vittorie...

Marola Luca
Reality Book - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Gli Stati Uniti d'America sono diventati, da feroce baluardo della War on Drugs, terreno di sperimentazione delle più avanzate politiche di legalizzazione e regolamentazione della cannabis. A colpi di vittorie referendarie i cittadini americani stanno spingendo la marijuana fuori dal mercato nero, fuori dal monopolio della criminalità con indubbi vantaggi collettivi sotto il profilo economico, occupazionale, sanitario, fiscale, di giustizia e di welfare. Se l'impetuosa legalizzazione made in USA procede principalmente attraverso iniziative di democrazia diretta, il Canada è il primo Paese del G7 ad avere regolamentato produzione, commercio e consumo di marijuana per via legislativa su iniziativa del Governo Federale. Marijuana rulez! 2018 version ci accompagna in un viaggio al centro del dibattito pubblico sulla cannabis, al centro della "Rivoluzione Verde" che sta affermandosi in tutto il Nord America.

Capitali regionali. Le elezioni politiche nei...

Tentoni Luca
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
I capoluoghi di regione sono le «piccole capitali» italiane: spesso hanno un comportamento elettorale e una struttura socioeconomica molto diversa rispetto agli altri comuni. Il volume ripercorre le vicende elettorali dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946 fino al più recente rinnovo del Parlamento (4 marzo 2018) per cercare di capire se esistano davvero due Italie separate dalle scelte di voto, o se invece - ferme restando le culture politiche territoriali - non si sia di fronte al percorso parallelo di due elettorati spinti da motivazioni in parte comuni (sui grandi temi nazionali), in parte caratteristiche della divisione centro/periferia. Passando in rassegna i risultati di 21 città (i capoluoghi regionali più Trento e Bolzano) nelle 19 elezioni politiche dal 1946 a oggi, il volume delinea le tendenze dei partiti e delle «famiglie politiche» nelle città, nelle macroaree geografiche e negli altri centri. È un modo per ripercorrere la storia del Paese osservandola da un'angolazione diversa e per avere un quadro il più possibile esaustivo del rapporto fra «centro» e «periferia».

1948. Gli italiani nell'anno della svolta

Avagliano Mario; Palmieri Marco
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
Per l'Italia repubblicana le vicende del 1948 hanno sancito la fine della travagliata transizione dal fascismo alla democrazia e l'inizio di una fase politica nuova. Il voto del 18 aprile rappresentò anche una netta scelta di campo nel bipolarismo della guerra fredda, scelta che non fu messa in discussione neppure dalla grave crisi dell'attentato a Togliatti, che in quello stesso anno portò il paese sull'orlo di un'insurrezione e ai una nuova guerra civile. Come vissero gli italiani quel passaggio tumultuoso? Quali ideali li animarono? Quali stati d'animo, passioni e condizionamenti ne indirizzarono l'orientamento politico? Diari, lettere, interviste, relazioni delle autorità e di pubblica sicurezza, carte di partito, documenti internazionali, giornali, volantini permettono di ricostruire il quadro complesso dell'Italia dell'epoca, illuminando anche molte questioni che hanno caratterizzato i decenni successivi, fino ai nostri giorni.

Il voto di scambio politico-mafioso. Con...

Giarrusso Mario Michele; Leccese Andrea
Armando Editore - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
"La norma sul voto di scambio politico-mafioso nasce malissimo. Dopo le stragi di Capaci e di via d'Amelio, il legislatore confeziona in tutta fretta un reato quasi inapplicabile. Dopo vent'anni, nel 2014, grazie alle pressioni dell'associazionismo antimafia, arriva una riforma che ci sembra però deludente. Nel 2017, qualcosa migliora sul fronte del trattamento sanzionatorio. Ma si può fare ancora di meglio. È in gioco la qualità della nostra democrazia."

Il Piolín imbavagliato. Cronaca dell'autunno...

Brandolini Elena Marisol
Ediesse - 2018

Disponibilità Immediata

13,00 €
Lo scorso autunno provavo a spiegare alle amiche e amici italiani cosa stesse succedendo in Catalogna dicendo: "Questa è una storia che finisce male, ma è una storia vera". Effettivamente "la rivoluzione del sorriso" s'infrange sulle violenze della polizia spagnola il 1° ottobre, sulla proclamazione unilaterale di una Repubblica durata poche ore e la repressione dello Stato. Ma che la storia non si fosse conclusa allora lo dimostra il risultato delle elezioni del 21 dicembre, in cui il blocco di forze repubblicane riesce a confermare la maggioranza assoluta di seggi parlamentari. E oggi, con la Generalitat sotto il giogo dell'articolo 155 della Costituzione, i prigionieri politici e quelli in esilio accusati di reati che non hanno commesso, la questione catalana si ripropone nella sua interezza e il movimento non rifluisce. Perché sono oltre due milioni a volere una relazione diversa della Catalogna con il resto della Spagna. E questa è la storia vera». Così l'autrice introduce la narrazione dell'autunno catalano: eventi che mozzano il fiato per velocità e spessore ed uno sguardo sulla percezione soggettiva dei protagonisti di un movimento popolare, pacifico e di massa che afferma la sua sovranità nella celebrazione di un referendum. Ma il libro, nato per raccontare «la rivoluzione del sorriso», finisce col diventare anche altro, perché in Spagna succedono cose che suscitano allarme. Non è solo la maxi-causa contro l'indipendentismo con l'imputazione di reati per una violenza che non c'è mai stata, sono la restrizione della libertà d'espressione e l'uso abusivo della legislazione antiterrorista che rendono la Spagna distante dagli standard democratici europei del XXI secolo. Perché la democrazia è quanto oggi è in gioco nella vicenda catalana ed è perciò qualcosa che riguarda l'Europa.

#Italia2018. 60 storie per capire la Terza...

Molinari Gianni
Guida - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
"Come siamo arrivati al risultato elettorale di poche settimane fa? Quale Italia esiste che i giornali e le televisioni ancora non hanno raccontato per bene? Con queste sessanta microstorie di successi e insuccessi, con protagonista per lo più gente comune, l'autore prova a fare un ritratto semplice ma evidentemente efficace del nostro Paese. Storie di rabbia e di passione, di uomini e donne, odio e amore. Dall'orgoglio del produttore di cozze ai rimpianti dell'ultimo operaio dell'Altoforno 4 di Piombino, dalla patata che ha fatto rinascere Colfiorito alla rete gentile dei pescatori di Favignana che non vogliono fare del male agli avannotti." Prefazione di Luca Meldolesi.

Perché disturbarsi a votare?

Przeworski Adam
Università Bocconi Editore - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Con il crollo dei partiti tradizionali in tutto il mondo e con gli esperti che predicono una crisi della democrazia, il valore delle elezioni come metodo per selezionare da chi e come siamo governati è messo in discussione. Quali sono le virtù e le debolezze delle elezioni? Ci sono limiti a ciò che possono realisticamente farci ottenere? Le elezioni, sostiene l'autore, sono intrinsecamente imperfette ma restano il modo meno sbagliato di scegliere i nostri governanti. Anche se le loro imperfezioni potessero essere affrontate, sarebbe ingenuo presumere che esse possano risolvere tutti i mali della società. Il più grande valore delle elezioni, di per sé sufficiente a difenderle, è che elaborano qualsiasi conflitto possa sorgere nella società in termini di libertà e di pace. Resta da vedere se riescano a farlo nel clima politico turbolento di oggi.

#Cittadine! Alla conquista del voto

Liotti C. (cur.); Pasi R. (cur.)
Homeless Book - 2017

Disponibilità Immediata

20,00 €
Nel 1946 le donne italiane entrano per la prima volta in una cabina elettorale. Erano finalmente cittadine, elessero i primi Consigli comunali nell'Italia liberata e fecero nascere la Repubblica. Non è la democrazia che concede loro il diritto di voto, bensì il nuovo ruolo che hanno avuto il coraggio e la tenacia di conquistare. Uno status, quello di cittadine, che le donne richiedevano dall'unità d'Italia, ma soprattutto durante la guerra e la Resistenza, in cui lottarono per la caduta del regime fascista. "#Cittadine!" è il percorso che il Centro documentazione donna di Modena ha effettuato individuando romanzi, articoli di giornale e documenti a testimonianza del lungo percorso politico/culturale che ha portato le donne al voto. Una conquista lunga, capace di dare senso compiuto alla storia dei diritti universali e al concetto di democrazia. Una conquista ottenuta che abbiamo voluto rappresentare col linguaggio del corpo e della danza. Ne è nato prima un progetto didattico, poi uno spettacolo teatrale e, infine, il libro che tenete fra le mani.

Forza Doria. Divertissements seri dulle...

Epoké (Novi Ligure) - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Questo libro non parla di calcio, e neppure del sindaco di Genova. L'argomento di cui tratta sono piuttosto le elezioni primarie, e in particolare le elezioni primarie che il 12 febbraio 2012 hanno consentito a Marco Doria di intraprendere la sua marcia ve

Attacco, difesa e calunnia. Il negative...

Cordani Luca
Epoké (Novi Ligure) - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
Nell'era del marketing, per vincere le elezioni diventa sempre più importante saper scegliere la strategia comunicativa più adatta. Non a caso, la direzione e la gestione delle campagne elettorali sono affidate a professionisti esperti di pubblicità e comu

Fallire per vincere? Il centrosinistra sardo...

Pala Carlo
Epoké (Novi Ligure) - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
Il volume analizza le primarie del centrosinistra sardo tenutesi nel settembre 2013 e il percorso che, da esse, ha portato fino alle elezioni Regionali del 2014. Oltre ai dati elettorali vengono presi in esame i risultati di due diverse inchieste campionarie: un exitpoll tra i selettori delle primarie e una websurvey tra gli iscritti del PD sardo.

Primarie e sindaci in Italia. Politica locale e...

Venturino Fulvio
Maggioli Editore - 2017

Disponibilità Immediata

21,00 €
"La prima analisi sistematica delle primarie per i sindaci. Dettagliato, incisivo e illuminante, questo studio rivela l'infondatezza di molti luoghi comuni e offre un'accurata valutazione sia del potenziale che dei limiti delle primarie. Una lettura obbligata per chiunque abbia interesse per la democrazia intrapartitica." James L. Newell

Risveglio popolare (1944-1946). La rivoluzione...

Albana Giuseppe; Albana C. (cur.)
C&P Adver Effigi - 2017

Disponibilità Immediata

16,00 €
Sicilia, 2 giugno 1946. Il voto dell'Isola si riversa, massiccio, sulla Monarchia. Pochissimi i comuni in controtendenza. Spicca, fra questi, S. Piero Patti. Che cosa ha permesso che la Repubblica ottenesse, in questo piccolo comune, il 70% dei consensi? Un pugno di giovani, alcuni reduci dalla guerra, ha intrapreso una lotta senza quartiere contro il blocco delle forze conservatrici. Si ispirano a Mazzini, riempiono delle sue frasi le strade e le piazze. Operano una propaganda capillare, nel centro abitato e nelle campagne. Promuovono un risveglio delle coscienze. Corrono rischi e pericoli, devono incontrarsi in clandestinità, sfuggire ad agguati. Tengono sempre presente quel che è accaduto nel '21, quel che hanno fatto i fascisti ai socialisti che avevano conquistato il Comune. A loro non accadrà, sono pronti persino alla lotta armata. Ma non ce ne sarà bisogno. S. Piero Patti non ha dimenticato l'olio di ricino, lo squadrismo, i morti. E la Repubblica vince, anzi, trionfa.

Voti e partiti nelle Marche. Breve storia...

Mantovani Silvio
Affinità Elettive Edizioni - 2017

Disponibilità Immediata

7,00 €
Vista attraverso le dieci elezioni regionali, dal 1970 al 2015, la storia politica della Regione Marche appare divisa in due periodi di circa venti anni. In mezzo le elezioni del 1995, quando cambiò la legge elettorale e mutò radicalmente l'offerta politica. Ma tra i due periodi c'è più continuità di quanto a prima vista potrebbe sembrare. E forse la vera cesura è avvenuta nel 2015.

La moltitudine apolitica. Culture politiche e...

Pignotti Marco
Mondadori Education - 2017

Disponibilità Immediata

24,00 €
1913. L'Italia diventa il sesto Paese al mondo nel rapporto elettori/abitanti e sopravanza Inghilterra e Francia. Nove milioni di cittadini vengono convocati alle urne, metà dei quali analfabeti. Considerati per anni come teppa o plebaglia, questa folla viene percepita dalla classe dirigente conservatrice e progressista come una moltitudine apolitica. D'altronde, il voto alle masse muta irreversibilmente la scena pubblica finendo per condizionare tutti i soggetti che finora l'hanno dominata. L'irruzione del popolo escluso proietta sull'intero sistema interrogativi intorno a grandi questioni come la legittimità, l'esigenza di costituire un partito della borghesia, il rapporto fra esecutivo e assemblea, l'imperatività del mandato parlamentare, la strategia comunicativa e, infine, i costi della politica. Temi di vitale importanza non solo per intellettuali ed accademici, ma soprattutto per gli «invisibili» di Montecitorio che rappresentano quella pletora di notabili la cui presenza si è sempre rivelata funzionale alla tenuta dell'assetto istituzionale.

Costituzione e antipolitica. Il parlamento alla...

Dogliani Mario
Ediesse - 2016

Disponibilità Immediata

13,00 €
Il tema della revisione costituzionale della forma di governo ha impegnato per decenni la riflessione costituzionalistica e il dibattito politico, alimentando il mito della Grande Riforma. Negli ultimi anni la delegittimazione del sistema politico, di pari passo con l'avanzare dell'antipolitica e il dilagare di argomenti e modelli di azione propri del populismo, hanno trasformato questo delicatissimo tema in uno dei tanti punti programmatici della politica governativa. La politica costituzionale ha ceduto così il campo sia all'antipolitica sia alla politica del "fare", che ha portato all'approvazione di un testo di revisione della seconda parte della Costituzione farraginoso e poco omogeneo, col quale si stravolge il bicameralismo senza cancellarlo, si introduce una pluralità disorganica di procedimenti legislativi, si amputa la rappresentanza politica squilibrando il rapporto tra i poteri a tutto favore dell'Esecutivo. Con un saggio di Roberta Calvano.

Lo stupidario del sì e le ragione del no!

Mellini Mauro
Bonfirraro - 2016

Disponibilità Immediata

5,00 €
Nella polemica per il voto al Referendum Costituzionale, a sostegno della riforma Renzi-Boschi, sono stati fin dall'inizio addotti argomenti che, per lo più, eludono la sostanza delle modifiche proposte. Parlar d'altro pare sia la scelta di "quelli del SÌ". Mauro Mellini e Salvo Fleres, hanno fatto un campionario di questo "altro", che impietosamente, ma con puntualità di argomenti, hanno definito uno "stupidario". Si tratta di proposizioni, di affermazioni perentorie o di arzigogoli complicati. Gli autori ne rilevano le assurdità, il grottesco, la falsità, con commenti a volte lapidari, a volte complessi e sempre ispirati a una razionalità che essi intendono sia ritrovata nella competizione. Le ragioni del NO, che fanno seguito a questo "museo degli orrori", sono una stringata elencazione di argomenti che, anzitutto, intende ricondurre la polemica al merito della riforma, di cui enumerano i vizi d'origine, il carattere e le finalità di parte e, soprattutto, le conseguenze negative sulla certezza e il funzionamento dell'apparato Costituzionale della Repubblica.

Le leggi elettorali da Cavour a Renzi. Storie,...

Levico Andrea
Araba Fenice - 2016

Disponibilità Immediata

10,00 €
"Andrea Levico in questo testo ha reso semplice ed al tempo stesso ampio e completo lo sguardo sui sistemi elettorali. Lo ha fatto in senso temporale, perché nel nostro Paese gli sforzi di ammodernamento e di innovazione in questo campo sono decennali ed i percorsi di cambiamento, o di tentato cambiamento, con durate ed esiti alterni, sono stati la conseguenza e l'origine dell'evolversi delle sensibilità e dei problemi che ha attraversato. Lo ha fatto in senso spaziale, allargando lo sguardo su altri paesi, altre realtà, cercando di coglierne i legami con la cultura, la storia ed il contesto che li hanno generati. La sua opera è quindi molto più di un saggio sui sistemi elettorali, è una riflessione sulle forme della democrazia, sull'equilibrio tra i poteri, sulle perenne ricerca del meglio e del giusto per dare regole e strumenti al cammino di una comunità." (Dalla Prefazione di Mino Taricco)

Democrazia e costituzione. Perché dire no alla...

Rodotà Stefano
Castelvecchi - 2016

Disponibilità Immediata

12,50 €
Il referendum sulle riforme costituzionali sarà un momento importante per il futuro del Paese. Stefano Rodotà non si limita a sostenere i limiti della riforma, esponendo con precisione i rischi che comporta, ma si interroga soprattutto su quale idea di democrazia risponda alle necessità del nostro tempo. In una società in rapidissimo cambiamento, le cui trasformazioni spesso la politica fatica a interpretare, occorre dare nuova centralità alla rappresentanza, trovando nuove forme per rinnovarla ed espanderla. La difesa della Costituzione si traduce così in uno sforzo attivo di ripensamento delle basi della democrazia, a partire dai diritti delle persone e da una cittadinanza sempre più ampia, multiforme e attiva.

Oltre il referendum. Percorsi di consolidamento...

Louvin R. (cur.)
Le Château Edizioni - 2016

Disponibilità Immediata

10,00 €
A cinque anni esatti dal referendum con quasi 26 milioni di Sì a favore dell'acqua come bene comune, il volume ricorda la straordinaria esperienza di partecipazione democratica della campagna del 2011 e ripercorre, con approccio critico, le successive evoluzioni (e soprattutto involuzioni) della legislazione. Già a pochi mesi dal voto, il chiarissimo messaggio uscito dalle urne è stato rimesso in discussione dall'azione del Governo e del Parlamento, costringendo ad un costante impegno di difesa politica e giudiziale. La ripresa dei processi di privatizzazione e la controversa discussione in Parlamento della legge per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque provocano oggi nuovo allarme sulle effettive strategie in atto nel settore e spingono a una ripresa della mobilitazione. Senza cedere a tentazioni puramente celebrative, alcuni dei protagonisti della vittoria del 2011 ancora oggi in prima linea nella difesa di quel risultato, insieme a giuristi, politologi ed economisti esperti del settore, analizzano in "Oltre il referendum", sotto diverse angolature, le vicende in corso e ricostruiscono il significato di un conflitto mai interrotto dal giugno del 2011 ad oggi.

USA vs. Trump. Guida alle elezioni...

Tirinnanzi L. (cur.)
Lookout Group - 2016

Disponibilità Immediata

7,90 €
Nel novembre del 2016 l'America voterà il successore di Barack Obama scegliendo come presidente uno tra i due candidati più detestati della storia di questo Paese. Nel 2015, quando Trump decise di "scendere in campo" per la nomination, giornalisti, politologi, esponenti di primo piano del partito repubblicano e tutti i suoi potenziali avversari scommettevano che la sua corsa sarebbe finita alla prima curva del lungo percorso elettorale. Non è andata esattamente così. Questo saggio - impreziosito da analisi e opinioni del giornalista americano Alan Friedman, dell'ambasciatore del Messico in Italia Juan Jose Guerra Abud, del sinologo Francesco Sisci, dell'americanista Massimo Teodori e di numerosi altri esperti della politica statunitense riflette sulla figura trasversale e inedita del tycoon newyorchese, indagando le ragioni dietro al suo successo e comparando il programma elettorale repubblicano con quello democratico. Non mancano analisi approfondite su Hillary Clinton e sui dossier più caldi che la prima candidata donna alla Casa Bianca dovrà affrontare da qui al giorno del voto. Per entrambi i candidati, schede e approfondimenti per conoscere da vicino le proposte economiche, la politica estera e le chance di vittoria. Inoltre, si dettaglia con chiarezza il sistema di voto americano, dai caucus alle primarie fino ai grandi elettori. Tutti i passaggi della corsa alla presidenza per spiegare come funziona il sistema politico della "più grande democrazia al mondo".

I protagonisti siete voi. Le amministrative...

Nania Mimmo
Giambra - 2016

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Nell'affresco divertente, ironico, spumeggiante ma equilibrato, quasi saggio ed elegante, scorre il chiacchiericcio di quel popolo che parla e ciarla, pettegola, si confronta, si arrabbia, propone, smentisce, si offende, si indigna, gioisce, si impegna, lotta, protesta, mente, soffre e ride; insomma: vive ed esiste. Quale regalo più bello per una comunità? Quale omaggio più affascinante e singolare per dei cittadini che si raccontano e raccontano la loro passione per il bene pubblico? L'architettura di questa raccolta è fatta di pagine vive dove c'è uno scambio continuo e mai scontato di idee, brillanti o banali, poco importa. C'è del sangue in queste pagine, perché i protagonisti, hanno semplicemente vissuto e, grazie a questa fatica, continueranno a farlo. E in un guazzabuglio di avvenimenti, personaggi, cose, piazze, immagini, scritte... tutto appare ordinato e con un senso. Anche perché la vita ha un suo ordine predefinito che sì, si muove nel caos, scherza scombinando le pagine, si diverte a stravolgere programmi ma alla fine, nella cronologia degli eventi, ristabilisce l'ordine incontrovertibile dei fatti. In queste pagine il racconto centra l'obiettivo: sfogliare ciò che la Destra è stata in quel luogo. A conti fatti, potrebbe anche essere un pretesto per raccontare, in realtà, ciò che è stato. Semplicemente."

No allo sfregio della Costituzione

Licosia - 2016

Disponibilità Immediata

18,00 €
"L'obiettivo di questo scritto è mostrare come non vi sia neppure una ragione, tra quelle addotte dal governo Renzi per giustificare lo stravolgimento della Costituzione, che sopravviva ad una critica anche blanda. Ciò rende tali riforme un pericoloso guazzabuglio al quale è necessario opporsi. Il volume raccoglie le riflessioni a sostegno del fronte del 'NO' al referendum costituzionale di Arnaldo Miglino, Alfiero Grandi, Felice Besostri, Paolo Cirino Pomicino, Rino Formica, Danino Toninelli, Luigi Compagna, Giuseppe Gargani, Domenico Gallo, Nunziante Mastrolia, Domenico Argondizzo, Giampiero Buonomo, Ennio Di Nolfo, Franco Mari".

Fuga dalle urne. Astensionismo e partecipazione...

Fornaro Federico
Epoké (Novi Ligure) - 2016

Disponibilità Immediata

14,56 €
L'astensionismo è da sempre un tema ai margini del dibattito politico e politologico, almeno in Italia. I dati spesso sono analizzati con l'attenzione che meritano solamente all'indomani dello scrutinio dei voti: un grido di allarme sullo stato di salute della nostra democrazia rappresentativa, che da un po' di tempo a questa parte giunge, puntualmente, dalle urne. Eppure la partecipazione elettorale rappresenta uno dei principali indicatori del corretto funzionamento del rapporto tra cittadini e istituzioni. In questo saggio Fornaro ripercorre, dati alla mano, le diverse tappe della partecipazione elettorale in Italia: dallo stato liberale, al difficile cammino verso il suffragio universale, bruscamente interrotto nel ventennio fascista; dalla "Repubblica dei partiti" in cui i partiti di massa veicolavano una partecipazione pressoché totale e votare veniva visto come un obbligo civico, ai primi segnali di volatilità elettorale negli anni '80; dalla "seconda Repubblica" fino alla "tempesta perfetta" del 2013 in cui si sono saldate tendenze di breve e lungo periodo causando una vera propria fuga dalle urne.

Terremoto elettorale. Le elezioni politiche del...

Chiaramonte A. (cur.); De Sio L. (cur.)
Il Mulino - 2014

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27,00 €
Un terremoto. Così si può definire il risultato elettorale del 2013, con un sistema che da bipolare diventa a "tre poli e mezzo", e il M5S che dal nulla diventa il primo partito, sospinto da oltre otto milioni di voti. Per la prima volta, dalla fine della prima Repubblica, a determinare l'esito non è una bizzarra legge elettorale, né le scelte coalizionali dei partiti: è invece un massiccio cambiamento nelle scelte di voto degli elettori. Di qui la necessità di un'analisi rigorosa e approfondita di queste elezioni cruciali, che hanno segnato un'altra svolta storica per l'Italia, sotto diversi aspetti: dalla costruzione dell'offerta politica alla campagna elettorale, dalle dinamiche dell'astensionismo a quelle del voto e dei flussi elettorali, dalla novità del M5S al significativo ricambio della classe politica.

I sistemi elettorali. Strumento di democrazia

Bufardeci Pippo
Edizioni Morrone - 2014

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15,00 €
Le regole che determinano la scelta dei rappresentanti chiamati a gestire il sistema politico-istituzionale costituiscono il sistema elettorale che si sceglie di attuare. Il volume vuole essere uno strumento di conoscenza dei sistemi elettorali attuati sia

Il peccato del professor Monti. L'Europa, i...

Debenedetti Franco
Marsilio - 2013

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10,00 €
Il problema di chi entra in politica è la definizione della propria identità. Nel pensiero di Mario Monti è presente una singolare rappresentazione, per cui sarebbe preferibile se le forze politiche si allineassero secondo la loro maggiore o minore propensione alle riforme piuttosto che sull'asse tradizionale destra-sinistra. Di questa semplificazione il Professore si serve per far coincidere la difesa delle azioni del suo governo passato con l'adozione dell'"agenda Monti", il programma della sua coalizione. Ma se un programma lo può scrivere chiunque, l'identità politica, in base a cui si formano le volontà dei cittadini, non si può improvvisare. Franco Debenedetti individua nel proposito di Monti di cambiare radicalmente il discorso politico in Italia il suo vero Peccato Capitale, e lo mette a nudo in questo libro. Per comprendere la radice ideologica di questo peccato l'autore ripercorre la vita e le opere di Monti e del suo governo nel 2011-2012 in relazione a fenomeni più complessi e alle loro radici storiche: l'Europa, origine e fine del governo Monti; l'ambivalenza che noi europei sentiamo tra libertà e giustizia, tra democrazia e vita morale; la contrapposizione tra euroentusiasti ed euroscettici, i quali, con grossolana approssimazione, vengono fatti coincidere con i sostenitori e gli avversari del governo Monti; una ricostruzione inedita del vertice di Bruxelles di giugno 2012, l'episodio più significativo di politica europea del governo Monti.

Come si vincono le elezioni. Elementi di...

Grandi Roberto
Carocci - 2013

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30,00 €
Le elezioni si vincono o si perdono mesi, se non anni, prima del voto. La campagna elettorale è l'ultima tappa di un processo che inizia con la costruzione dell'identità di un partito, continua con la definizione della strategia (chi voterà per te e perché?), si sviluppa con la tattica, che definisce quali messaggi proporre ogni giorno attraverso i canali a disposizione, e prosegue mantenendo l'ascolto e il coinvolgimento della cittadinanza anche dopo il voto. Il volume, rivolto a specialisti e studenti, ma anche a consulenti e politici, illustra come condurre una campagna elettorale efficace, dalla pianificazione strategica alla costruzione dei messaggi, alle modalità più efficaci con cui diffonderli e condividerli con i propri interlocutori, oltre a spiegare come costruire e mantenere buone relazioni con la cittadinanza una volta che si è stati eletti. Le teorie, i concetti e i metodi, ripresi dalle principali ricerche sulla comunicazione politica, sono esplicitati attraverso i casi più significativi nel panorama delle democrazie occidentali contemporanee.

Vademecum del candidato politico. Fare una...

Buffoni Marina
Galassia Arte - 2013

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13,00 €
Gli scenari politici sono molto complessi, la distanza tra eletto ed elettore sempre più grande, la competizione interna ai partiti sempre più spietata, soprattutto se il candidato è una donna: per fare marketing efficace, oggi, ci vuole praticità. È neces

La Spagna di Rajoy

Botti A. (cur.); Field B. N. (cur.)
Il Mulino - 2013

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19,00 €
Il 20 novembre 2011 le elezioni spagnole hanno portato al governo il Partito popolare di Mariano Rajoy. Alcuni qualificati specialisti della storia e delle dinamiche sociopolitiche della Spagna contemporanea offrono in questo volume un ventaglio di analisi sui risultati elettorali che hanno sancito il tramonto di Zapatero, illustrando il ruolo dei partiti, le dinamiche parlamentari, la questione delle autonomie, la situazione sociale ed economica, la condizione giovanile, l'atteggiamento della Chiesa. Uno sguardo in profondità nella storia più recente del paese, per capire come sta cambiando la democrazia spagnola e quale ruolo potrà svolgere nel difficile scenario europeo.

Stella e corona. Sogni, utopie e brogli...

Galli Giorgio
Solfanelli - 2013

Disponibilità Immediata

18,00 €
La storia di questi ultimi anni dimostra che, rispetto alle nobili intenzioni dei Costituenti, poste a fondamento della ritrovata democrazia, il sistema politico sta lentamente degenerando verso una deriva oligarchica, con la sostituzione di un'elite con un'altra, dal partito unico, all'unica congrega. Gli elettori sentono questo sistema come una campana rotta, per questo si allontanano sempre più dalle urne. Altro che "fatica del voto", la fatica è quella di sopportare l'evidente esproprio di sovranità popolare attuato con il Porcellum, senza che tale sacrificio abbia portato alcun beneficio. Con la scusa della "governabilità" tutta l'attenzione è dedicata alla messa a punto di nuovi meccanismi di trasformazione di voti in seggi, mirati unicamente alla conservazione del potere. Contro tale nefasta impostazione gli Autori hanno messo a punto delle linee guida, nella scia tracciata da Gianfranco Miglio, per ritornare sulla retta via della "democrazia rappresentativa" e riportare la sovranità al popolo, con una proposta innovativa di sistemi elettorali per il Parlamento e il Governo.

Dopo Monti: liberalsocialismo. L'alternativa ai...

Gilleri Alessandro
Youcanprint - 2013

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10,00 €
Il nostro Paese sta per affrontare una nuova stagione politica ed istituzionale, nuove sfide che scaturiscono dalla crisi del sistema tradizionale dei partiti e da un grave morbo morale che pare aver colpito gran parte della classe politica odierna. Il sistema politico bipolare, caratteristico di questi anni, è entrato in una crisi irreversibile dovuta all'inadeguatezza del sistema politico di rispondere ai bisogni del Paese. Tali necessità non possono esser soddisfatte a causa della eterogeneità delle coalizioni. Questo volume vuol esser un contributo programmatico diretto al socialismo per l'Italia, elemento fondamentale per realizzare una proposta riformista per il Paese, con il tentativo di modificare un antico vizio della sinistra italiana che è ben identificato dalla IV scorciatoia dalle Scorciatoie e raccontini, di Umberto Saba: "Gli italiani non sono parricidi; sono fratricidi. Vogliono darsi al padre, ed avere da lui, in cambio, il permesso di uccidere gli altri fratelli". I socialisti hanno scelto di appoggiare subito Bersani, infatti a forza di fare politica con slogan e parolacce da camerate di caserma e da osteria ,si rischia di passare dal populismo berlusconiano a quello grillino, con un paese senza prospettiva politica ma "contro" e l'esser "contro" porta alla crisi delle Istituzioni e alla crisi della democrazia e a facili scorciatoie che la storia ha già visto, il fascismo, artefice un vecchio socialista di Predappio, Benito Mussolini.

Democrazia rappresentativa e referendum nel...

Frosini O. J. (cur.); Torre A. (cur.)
Maggioli Editore - 2012

Disponibilità Immediata

42,00 €
In questo volume è raccolta una serie di saggi con cui per la prima volta in Italia un pool di giuscomparatisti offre alla comunità scientifica una rassegna completa e il più possibile aggiornata della casistica referendaria che ha trovato realizzazione nel Regno Unito, al fine di mostrare come il referendum occupi oggi uno spazio molto significativo nel quadro del sistema costituzionale di un ordinamento tradizionalmente caratterizzato dal prevalere della dogmatica della sovranità del Parlamento e, pertanto, dall'egemonia della democrazia rappresentativa. Il volume dà conto del proliferare dello strumento referendario britannico in relazione a diverse aree tematiche della politica nazionale (adesione all'Europa unita, devolution, riforma elettorale, regionalizzazione), illustrando caso per caso problemi, sfide e criticità - a livello costituzionale, istituzionale e politico - che l'impiego della democrazia referendaria reca con sé.

Berlusconi ha pochi capelli ma in compenso...

Cò E. (cur.)
Stampa Alternativa - 2012

Disponibilità Immediata

1,00 €
Il più numeroso partito politico italiano? Secondo tutti gli analisti è quello degli elettori che non vanno a votare, insieme a quello degli aventi diritto che ci vanno per esprimere insofferenza, se non addirittura odio e disprezzo verso la politica e i p

Il cammino della laicità. Dalla legge sul...

De Gregorio L. (cur.)
Il Mulino - 2011

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21,00 €
Il 1970 segna, con l'introduzione del divorzio (confermata nel 1974 dal voto referendario), una netta cesura con la tradizione confessionista che aveva dominato i primi venticinque anni della Repubblica. Cesura ribadita ed ampliata dalle leggi sull'aborto (1978) e sul cambiamento di sesso (1982). Nel 1984, con l'Accordo di modificazioni al Concordato del 1929, sarà formalizzata l'abrogazione costituzionale del principio della religione di Stato. È così aperta la strada alla ricostruzione, senza ambiguità, dei profili di libertà, pluralismo e laicità della forma di Stato che i Costituenti avevano delineato, pur con alcune contraddizioni, nella legge fondamentale della Repubblica. Solo nel 1971, però, la Corte costituzionale ammette che il richiamo ai Patti Lateranensi (art. 7 della Costituzione del 1948) "non può avere forza di negare i principi supremi dell'ordinamento costituzionale dello Stato". E solo nel 1989 desume dalla Costituzione "il principio supremo della laicità dello Stato" che garantisce la "salvaguardia della libertà di religione in regime di pluralismo confessionale e culturale". Questo volume, partendo dalla "geografia" della laicità delineata da Arturo Carlo Jemolo nel 1960, raccoglie una serie di contributi ormai classici (Jemolo, Missiroli, Lombardi, Pedrazzi); la ricostruzione della politica antidivorzista della CEI (Nannini); l'analisi puntuale del voto referendario del 1974 (Parisi) e una serie di interventi di "specialisti" sulla stampa quotidiana...

Stella e corona. Sogni, utopie e brogli...

Galli Giorgio
Solfanelli - 2011

Disponibilità Immediata

18,00 €
La storia di questi ultimi anni dimostra che, rispetto alle nobili intenzioni dei Costituenti, poste a fondamento della ritrovata democrazia, il sistema politico sta lentamente degenerando verso una deriva oligarchica, con la sostituzione di un'elite con un'altra, dal partito unico, all'unica congrega. Gli elettori sentono questo sistema come una campana rotta, per questo si allontanano sempre più dalle urne. Altro che "fatica del voto", la fatica è quella di sopportare l'evidente esproprio di sovranità popolare attuato con il Porcellum, senza che tale sacrificio abbia portato alcun beneficio. Con la scusa della "governabilità" tutta l'attenzione è dedicata alla messa a punto di nuovi meccanismi di trasformazione di voti in seggi, mirati unicamente alla conservazione del potere. Contro tale nefasta impostazione gli Autori hanno messo a punto delle linee guida, nella scia tracciata da Gianfranco Miglio, per ritornare sulla retta via della "democrazia rappresentativa" e riportare la sovranità al popolo, con una proposta innovativa di sistemi elettorali per il Parlamento e il Governo.

Come abbiamo vinto il referendum. Dalla...

Bersani Marco
Edizioni Alegre - 2011

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13,00 €
I referendum del 12 e 13 giugno 2011, su acqua, nucleare e legittimo impedimento, hanno modificato la politica italiana più di quanto si veda. Dopo quindici anni una consultazione referendaria ha avuto la maggioranza dei votanti e ha dato espressione a una voglia di cambiamento che anima, a volte sottotraccia, la società italiana. Tra i protagonisti di questa esperienza, Marco Bersani, fondatore di Attac Italia e tra i principali animatori del Forum italiano dei movimenti per l'acqua, racconta la storia del movimento, da Cochabamba alla iniziativa dei primi comitati locali fino alla raccolta delle firme, fatta tra il silenzio dei partiti e delle istituzioni. Per poi arrivare alla vittoria finale, ottenuta nonostante l'assenza di informazione. Una vittoria insperata che però deve ancora conquistare la ripubblicizzazione dell'acqua. Bersani racconta così le tappe di una "lunga marcia" e ci offre un'analisi originale di quanto si muove nel profondo della società civile. Un affresco di quel laboratorio di democrazia che ha imposto "la ragionevole follia dei beni comuni" e che traccia un manifesto per un'altra politica.

Un viaggio elettorale

De Sanctis Francesco
Passigli - 2011

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14,50 €
Pochi libri possono celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia meglio del "Viaggio elettorale" di Francesco De Sanctis, arricchito da un'ampia introduzione del grande storico Denis Mack Smith, perché, per citare lo stesso Mack Smith, "De Sanctis si occupò della realtà politica e sociale non meno che di letteratura, e la sua penetrante diagnosi degli anni attorno al 1870 è, ancor oggi, di notevole interesse e utilità pratica". Tornato nelle sue terre d'origine dopo più di quarant'anni, in occasione delle elezioni del 1875, De Sanctis stilò questo straordinario, puntuale documento sulle condizioni di vita della società meridionale dell'epoca, il mondo dei proprietari terrieri, dei borghesi 'galantuomini', delle masse contadine, delle alleanze e degli intrighi di un periodo della politica italiana noto appunto come il periodo del 'trasformismo'. Mack Smith dunque analizza la figura del grande critico letterario mettendone in rilievo la straordinaria modernità, l'attualità della sua visione politica e, soprattutto, mostrando come al fondo della sua insoddisfazione politica fossero problemi che, oggi come allora, sono ben lontani dall'essere risolti. Insomma, una storia italiana che è molto più attuale di quanto indichi il calendario.

Anch'io ho votato Repubblica. Le donne spezzine...

Valle Anna
Giacché Edizioni - 2008

Disponibilità Immediata

16,00 €
Il 2 giugno 1946 segnò l'avvio del processo di costruzione del nuovo Stato democratico, e fu anche per le donne un evento decisivo nel cammino lungo e difficile di emancipazione dalla condizione di inferiorità sociale e giuridica in cui erano relegate. È una storia che parte da lontano: passando per il dibattito parlamentare dell'800, la Lega promotrice degli interessi femminili e il comitato pro-suffragio. Una storia che attraversa il fascismo e la guerra, per arrivare all'Assemblea Costituente, alla grande affluenza alle urne, alla cacciata del re, ai tentativi di golpe monarchici, all'inizio finalmente di una nuova vita. A sessant'anni dalla nascita della Costituzione, le donne spezzine testimoni dell'epoca ricordano le condizioni di vita di allora, le lotte per l'accesso al lavoro e per la difesa di quel diritto, le difficoltà quotidiane della vita sotto le bombe, la scelta della Resistenza, la rabbia verso la monarchia. Lasciandoci un messaggio di fiducia e speranza che cominciò con quel primo voto. Il libro è introdotto da Giglia Tedesco ed illustrato da 130 tra fotografie e documenti, da archivi pubblici e privati, dall'800, fino agli anni '60 del '900

Romagna 1946. Comuni e società alla prova delle...

De Maria Carlo
CLUEB - 2007

Disponibilità Immediata

11,00 €
Il lavoro presenta una dettagliata analisi, comune per comune, del voto del '46. Gli autori prendono in esame la situazione dell'ordine pubblico, i problemi della ricostruzione, la massiccia presenza sul territorio di truppe, di prigionieri e di sfollati stranieri. Viene inoltre analizzata la violenza politica e comune che interessò anche la Romagna, la pressante richiesta popolare di giustizia, democrazia e pace. Il libro conferisce una particolare attenzione alla complessa partecipazione, per la prima volta, delle donne al voto e al limitato numero di candidate e di elette. Romagna 1946 completa la trilogia dei lavori dedicati alla Romagna nella prima metà del '900, che include "Rimini Enklave" e "Romagna tra fascismo e antifascismo", editi dalla stessa casa editrice nel 2005 e nel 2006.

Le campagne elettorali nell'antica Roma

Weeber Karl W.
Apeiron Editori - 2007

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9,90 €
Come si svolgevano le campagne elettorali nelle tante città dell'antica Roma? Quali strategie mettevano a punto i singoli candidati, vista la totale assenza dei partiti, per imporsi all'attenzione dei votanti e conquistarne i favori? Quanto contribuivano a

Votare nel mucchio. Cronache da un paese...

Carvelli Roberto
Coniglio Editore - 2006

Disponibilità Immediata

13,50 €
"Votare nel mucchio" è un diario, il diario di un'esperienza, un viaggio preelettorale, una sorta di moblog, come si direbbe oggi, in cui Roberto Carvelli si scatta foto al telefonino mentre fa "anticamera" su qualche divano in attesa di poter essere ricevuto in sedi di partito e intanto registra pedissequamente le parole che gli ronzano intorno. Un percorso picaresco scavando nel tarlo dell'indecisione o nella foga dei fan, tra sondaggi improvvisati al bar, telefonate a numeri a casaccio per l'Italia o a prostitute, in cerca di un elettorato medio che poi è un elettorato speciale. Un libro per cercare di capire e non-capire cosa succede ad un Paese quando cade nel vortice delle urne, quando sprofonda nel gorgo elettorale.