Elezioni e referendum

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Roma 1948. Le elezioni e i suoi...

Quadrana Gianluca
Ponte Sisto

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Chiunque decidesse di indagare sulle elezioni del 18 aprile del 1948, la prima cosa che scoprirebbe è che, a differenza di altre date storiche del Novecento, su questa è calata un'ombra lunga che rende appena percettibili i processi politici, economici e sociali che determinarono il flusso della storia nazionale. Già, perché le elezioni del 18 aprile furono un vero e proprio referendum popolare tra due mondi, un crocevia tra due civiltà. Gianluca Quadrana sceglie di raccontare questo momento storico dal punto di vista di una città, Roma. Lo fa basandosi interamente sui giornali dell'epoca, poiché la stampa era allora, insieme alla radio, il principale mezzo di comunicazione di massa. E chiama infine a testimoniare alcuni dei protagonisti di quella campagna elettorale. Quello che ne viene fuori è il ritratto di un paese tenacemente deciso a cambiare e a crescere, unito nell'obiettivo ma profondamente diviso su tutto il resto.

La ribellione conservatrice. Il...

Prospero Michele
EdUP 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"La ribellione conservatrice" è una attenta, profonda, completa analisi del populismo nel mondo, affrontandolo nelle sue versioni storiche e geografiche, come risoluzione rapida e facile dei problemi che affliggono una nazione e il suo popolo. La lotta contro le mediazioni politiche (rappresentanza, forme giuridiche, soggetti del pluralismo) approda ad una invenzione del grande mediatore inteso come capo carismatico che, quale autentico condottiero delle folle, dà senso e coesione immediata ad una "massa salvifica" altrimenti condannata a rimanere dispersa e frammentata. Così le gesta del "capo politico" Di Maio e del "capitano" Salvini, che per contratto promettono il governo della felicità, possono indurre ad una lettura moralistica dei fenomeni di antipolitica, oggi non più ancorati alla fase della rivolta, ma ben aggrappati al potere.

Europa, quo vadis? La sfida...

Becchi Paolo
Paesi Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo sono ormai imminenti. Per votare informati, Paolo Becchi e Giuseppe Palma hanno deciso di scrivere questo libro, che non solo spiega i meccanismi elettorali e le possibili previsioni post-voto, ma offre un utile vademecum su tutto quello che c'è da sapere sull'Unione Europea: trattati istitutivi, istituzioni, meccanismi decisionali etc. Un percorso che parte dalle origini ma concentra l'analisi dal 1992 in poi. Non poteva mancare uno specifico capitolo sull'euro, argomento che - ad avviso degli autori - è stato frettolosamente messo da parte per concentrare tutta l'attenzione sulla revisione dei Trattati: un'impresa molto difficile non solo per la procedura farraginosa prevista da questi stessi, ma anche perché l'Unione oggi è fondata su un patto franco-tedesco che (come dimostra il recente Trattato di Aquisgrana) ha preteso e pretende di condizionare tutti gli altri Stati membri. Becchi e Palma non si sono limitati a descrivere la realtà, ma si sono spinti a prospettare anche alcune possibili soluzioni, indicando il percorso per la costruzione di un'Europa dei Popoli e delle Nazioni. Non un popolo europeo, ma un'Europa di popoli diversi che possono unirsi in una Confederazione fondata sul riconoscimento degli Stati nazionali che ne fanno parte anziché sulla loro negazione, per riportare il diritto e la politica al di sopra dell'economia e della finanza. La Prefazione è del professor Antonio Maria Rinaldi, curatore di Scenarieconomiciit, il blog di economia e finanza di cui anche Becchi e Palma fanno parte.

Il nuovo marketing politico....

Cacciotto
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Come si può vincere le elezioni e governare in un contesto caratterizzato dalla velocità dei cambiamenti tecnologici e sociali? Gli elettori si comportano sempre più come consumatori e il compito del nuovo marketing politico non è abbellire un prodotto da vendere, ma costruire una relazione a lungo termine con il cittadino-elettore. "Il nuovo marketing politico" è una bussola per la fast politics, nella quale il ciclo delle notizie è attivo 24 ore su 24, una grande mole di dati viene prodotta dagli elettori attraverso i media digitali, la soglia di attenzione dei cittadini è sempre più ridotta, mentre è di nuovo centrale il contatto diretto. Candidati e partiti diventano brand, protagonisti di un intreccio narrativo costruito dai consulenti politici.

Legge elettorale e dinamiche della...

De Menico
Passigli 2019

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Le elezioni del 4 marzo 2018 hanno rappresentato senz'altro un momento di passaggio per la politica italiana. Si è archiviato il disegno di stabilizzare una "democrazia dell'alternanza" fondato su un sistema elettorale di segno maggioritario. Si sono proiettate alla guida del Paese - dopo un lungo procedimento di formazione del nuovo Esecutivo, complesso e dai tratti inconsueti - forze politiche in origine definite da programmi e progetti in parte antagonisti. Fondamentali in questa fase sono stati il fallimento della precedente proposta di riforma costituzionale del 2016, e il ruolo di riequilibrio variamente assolto rispettivamente dal Capo dello Stato e dalla Corte costituzionale. Studiosi di diversa età e collocazione accademica, raccolti intorno alle cattedre di Diritto Costituzionale e Pubblico dell'Università Federico II - espressione di una ricca tradizione - riflettono sulle prospettive della legislazione elettorale, diretta e "di contorno", sull'evoluzione della forma di governo e sulle reciproche e profonde interazioni. Questo volume raccoglie gli atti di un convegno tenutosi nell'aprile 2018, quando gli scenari descritti non apparivano ancora compiutamente delineati.

Un messaggero per l'Europa

Menasse
Sellerio Editore Palermo 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
«Dobbiamo ricostruire l'idea dell'Unione europea, dobbiamo criticare la situazione presente e dobbiamo offrire una visione degna di essere realizzata. Senza conoscere le ragioni storiche del Progetto Europeo, senza una vera analisi della crisi, e senza l'idea concreta di un futuro desiderabile, possiamo solo riprodurre e riprodurre e riprodurre l'esistente: una multipla crisi». Una riflessione sull'Europa che rovescia tutti i luoghi comuni antieuropeisti, mostrando come le accuse contro la UE vanno bensì applicate alle politiche degli Stati nazionali. Ciò non significa che il progetto europeo sia perfetto e concluso così com'è. Al contrario esso ha bisogno di dirigersi verso una nuova democrazia, sotto la formula di un'Europa delle regioni, verso una democrazia postnazionale. Mentre gli stati nazione risultano infatti invenzioni abbastanza recenti, realtà ben più tangibili sono da tempo sia le entità locali sia il continente Europa. L'avversario, oggi come ieri, è il nazionalismo, premessa di guerre e tragedie umanitarie. Il serrato argomentare, come una conferenza dal vivo, è la prima caratteristica dello stile dell'austriaco Robert Menasse, scrittore di romanzi e di saggi storici e politici, riconosciuto per quest'opera con il Prix du Livre Européen del 2015. Egli parte di volta in volta dal precedente storico e sembra circondare i diversi temi con spirali sempre più stringenti. Con particolare efficacia, per esempio, quando dimostra che, diversamente dalle accuse, populiste e sovraniste, non è l'UE «un'Europa del capitale», viceversa le istituzioni della democrazia europea fungono da difesa contro i disegni degli stati nazionali di smantellare il welfare; oppure quando rivela come i veri colpi contro la sovranità popolare e la democratizzazione provengono dai governi dei vari paesi. Conclude il volume un'immaginaria conferenza stampa in cui l'autore sintetizza tutte le domande e le risposte emerse durante gli incontri e le tavole rotonde effettivamente seguiti alla prima pubblicazione del Messaggero per l'Europa.

Verso un territorio inesplorato. Le...

Ceccarini Luigi
Maggioli Editore

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Le elezioni del 4 marzo 2018 sono state un passaggio cruciale nell'evoluzione del sistema politico italiano: hanno segnato una netta discontinuità con il passato e dato avvio a una fase di incertezza che, a distanza ormai di quasi un anno, non sembra destinata a concludersi. Questo libro, al quale hanno contribuito alcuni tra i più attenti studiosi della realtà politica e sociale del nostro Paese, ci offre un quadro ampio e approfondito, collocando il voto del 4 marzo nel suo contesto nazionale e internazionale, esaminando la situazione delle diverse formazioni politiche, ricostruendo temi e strategie della campagna elettorale, analizzando i risultati e dando conto degli eventi che hanno condotto alla formazione del governo. Uno strumento per capire un evento destinato a segnare profondamente la nostra storia.

Il voto di scambio...

Giarrusso Mario Michele
Armando Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"La norma sul voto di scambio politico-mafioso nasce malissimo. Dopo le stragi di Capaci e di via d'Amelio, il legislatore confeziona in tutta fretta un reato quasi inapplicabile. Dopo vent'anni, nel 2014, grazie alle pressioni dell'associazionismo antimafia, arriva una riforma che ci sembra però deludente. Nel 2017, qualcosa migliora sul fronte del trattamento sanzionatorio. Ma si può fare ancora di meglio. È in gioco la qualità della nostra democrazia."

1948. Gli italiani nell'anno della...

Avagliano Mario
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Per l'Italia repubblicana le vicende del 1948 hanno sancito la fine della travagliata transizione dal fascismo alla democrazia e l'inizio di una fase politica nuova. Il voto del 18 aprile rappresentò anche una netta scelta di campo nel bipolarismo della guerra fredda, scelta che non fu messa in discussione neppure dalla grave crisi dell'attentato a Togliatti, che in quello stesso anno portò il paese sull'orlo di un'insurrezione e ai una nuova guerra civile. Come vissero gli italiani quel passaggio tumultuoso? Quali ideali li animarono? Quali stati d'animo, passioni e condizionamenti ne indirizzarono l'orientamento politico? Diari, lettere, interviste, relazioni delle autorità e di pubblica sicurezza, carte di partito, documenti internazionali, giornali, volantini permettono di ricostruire il quadro complesso dell'Italia dell'epoca, illuminando anche molte questioni che hanno caratterizzato i decenni successivi, fino ai nostri giorni.

It's the economy, stupid. Votare in...

Giuliani Marco
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La crisi economica ha messo a dura prova la sopravvivenza dei governi nella maggior parte delle democrazie avanzate. Essa ha inoltre contribuito all'allontanamento dei cittadini dai processi di rappresentanza, alimentando la delegittimazione dei partiti tradizionali e favorendo la radicalizzazione della competizione politica così come il successo di nuove formazioni prive di un vero progetto politico. Le teorie del voto economico hanno da tempo documentato come i comportamenti elettorali siano influenzati dall'andamento dell'economia. Tuttavia, diversamente dagli effetti prodotti dai normali alti e bassi dei mercati, la Grande Recessione rischia di lasciare una pesante eredità ai regimi democratici, erodendo il funzionamento e la fiducia nel principale meccanismo della rappresentanza politica in modi che l'attuale ripresa fatica a mitigare.

L'attimo fuggente. Giovani e voto...

Tuorto Dario
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Quali sono le dinamiche e i fattori che influenzano le scelte di voto dei giovani, come sono cambiati il loro orientamento ideologico e le loro preferenze partitiche nel corso del tempo e in relazione alle altre classi d'età? Le trasformazioni del contesto politico e l'emergere di nuove formazioni che si candidano a intercettare i neo-elettori hanno evidenziato l'urgenza di un approfondimento teorico e di ricerca sugli effetti politici del ricambio generazionale. Questo documentato studio vuole rispondere a tali interrogativi e offrire un quadro storico-comparativo del comportamento elettorale mettendolo in relazione con il grande tema della partecipazione dei giovani.

Il vecchio che avanza. I fatti, le...

Gomez Peter
Chiarelettere 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

14,00 €
"Programmi, programmi, programmi. Lasciateli perdere. Intanto non saranno realizzati, soprattutto questa volta. Tutti fanno promesse. Non tenetene conto. Guardate invece alle persone, alla loro storia, a quello che hanno detto prima e fatto poi. E a qualche numero indispensabile. Solo così possiamo avere gli elementi per orientarci e votare in modo consapevole. E togliere tutto il fumo che avvolge queste elezioni. Sicuramente un voto consapevole sarà in ogni caso un voto utile. Qualsiasi partito sceglierete." (Peter Gomez). In appendice: "Come funziona la legge elettorale".

1948 Votiamo DC. Le prime elezioni...

Matarazzo Giuseppe
Il Pozzo di Giacobbe 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

20,00 €
C'era una volta la Democrazia cristiana, il partito dei cattolici. C'erano i cattolici e i comunisti, due entità opposte, definite e apparentemente inconciliabili. E c'era la Politica. Oggi, di tutto questo, in questi termini, non c'è più nulla. Ci sono ancora i cattolici ma dispersi su più fronti e spesso in micro partiti, senza riuscire a farsi sentire con voce comune se non con l'intervento diretto della Chiesa. I comunisti di fatto non ci sono più, c'è una sinistra che è un'altra cosa e che - se guardiamo alle ultime elezioni del 4 marzo 2018 - rischia l'irrilevanza. Nuove forze, di rottura e antisistema, conquistano il campo e raccolgono il senso di disagio che serpeggia ormai da anni nei confronti dell'establishment. Un mondo nuovo. Con nuovi colori. Così la democrazia cambia pelle, passa da picchi di astensionismo a dilaganti voti di protesta. Alle urne, ma contro. Al voto senza comizi, senza manifesti, senza dibattiti e faccia a faccia in tv. Solo fiumi di post e tweet, per una politica virtuale di chi la spara più grossa, senza contraddittorio. La politica senza la politica. Settant'anni dopo le elezioni politiche che aprirono la cosiddetta Prima Repubblica può essere utile allora fare un passo indietro, al clima appassionato e ideologico che caratterizzò il 1948, l'anno in cui l'Italia si divise, si schierò in maniera netta da una parte o dall'altra. Democrazia Cristiana e Fronte Democratico in campo in quella che veniva considerata la madre di tutte le battaglie: perché in gioco c'erano la costruzione del nuovo corso istituzionale, i valori fondanti della società e le alleanze nello scacchiere internazionale. Cattolici contro comunisti. Comunisti contro cattolici. In un confronto che si giocava nelle piazze, con i comizi, e attraverso manifesti, radio e giornali. Una infuocata stagione elettorale che viene qui riletta attraverso le pagine di due fra le testate più vicine alla Chiesa: il quotidiano del Vaticano L'Osservatore Romano e la rivista quindicinale dei padri gesuiti La Civiltà Cattolica. Con la testimonianza inedita di Oscar Luigi Scalfaro.

Vox populi. Il voto ad alta voce...

Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nelle votazioni politiche del marzo 2018 la vox populi si è fatta sentire forte e chiara. Oltre a penalizzare drasticamente il partito al governo e a premiare un'opposizione radicale, il risultato elettorale ci ha consegnato un parlamento composto in gran parte di nuovi eletti. Perché l'offerta politica di M5S e Lega è risultata più convincente? Quali domande ha intercettato? Nel volume si descrive e si interpreta la risposta degli elettori alla campagna elettorale e alle strategie dei partiti, analizzando la stratificazione sociale e geografica del voto, le motivazioni e le emozioni degli elettori, la loro protesta e voglia di cambiamento.

Capitali regionali. Le elezioni...

Tentoni
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
I capoluoghi di regione sono le «piccole capitali» italiane: spesso hanno un comportamento elettorale e una struttura socioeconomica molto diversa rispetto agli altri comuni. Il volume ripercorre le vicende elettorali dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946 fino al più recente rinnovo del Parlamento (4 marzo 2018) per cercare di capire se esistano davvero due Italie separate dalle scelte di voto, o se invece - ferme restando le culture politiche territoriali - non si sia di fronte al percorso parallelo di due elettorati spinti da motivazioni in parte comuni (sui grandi temi nazionali), in parte caratteristiche della divisione centro/periferia. Passando in rassegna i risultati di 21 città (i capoluoghi regionali più Trento e Bolzano) nelle 19 elezioni politiche dal 1946 a oggi, il volume delinea le tendenze dei partiti e delle «famiglie politiche» nelle città, nelle macroaree geografiche e negli altri centri. È un modo per ripercorrere la storia del Paese osservandola da un'angolazione diversa e per avere un quadro il più possibile esaustivo del rapporto fra «centro» e «periferia».

Come votiamo (e perché). Le leggi...

Levico Andrea
Araba Fenice 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un esame delle leggi elettorali, sganciato da qualsiasi valutazione circa l'esito politico delle elezioni, limitandosi ad illustrare in che misura l'adozione dell'una o dell'altra regola possono permettere di individuare con chiarezza quale sia lo schieramento vincitore delle elezioni e di determinare l'esistenza di stabili maggioranze in Parlamento.

#Italia2018. 60 storie per capire...

Molinari Gianni
Guida 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Come siamo arrivati al risultato elettorale di poche settimane fa? Quale Italia esiste che i giornali e le televisioni ancora non hanno raccontato per bene? Con queste sessanta microstorie di successi e insuccessi, con protagonista per lo più gente comune, l'autore prova a fare un ritratto semplice ma evidentemente efficace del nostro Paese. Storie di rabbia e di passione, di uomini e donne, odio e amore. Dall'orgoglio del produttore di cozze ai rimpianti dell'ultimo operaio dell'Altoforno 4 di Piombino, dalla patata che ha fatto rinascere Colfiorito alla rete gentile dei pescatori di Favignana che non vogliono fare del male agli avannotti." Prefazione di Luca Meldolesi.

Il decennio nero degli italiani....

Mazzella Luigi
Avagliano 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Luigi Mazzella non si ferma mai all'analisi. Suggerisce sempre possibili iniziative culturali e politiche da portare avanti, senza indugi e senza indulgenze, per una svolta di tipo liberaldemocratico. Gli argomenti trattati sono vari e ci svelano il pensiero politico di un autorevole giurista.

Il vicolo cieco. Le elezioni del 4...

Valbruzzi M.
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

23,00 €
Esistono due tipi di elezioni: quelle «ordinarie», che registrano il presente, e quelle «straordinarie», che segnano una frattura tra il mondo di ieri e il mondo di domani. Il voto del 4 marzo si inserisce pienamente nella seconda categoria. Per cogliere la portata «radicale» del cambiamento innescato da questo voto non giovano però interpretazioni affrettate né reazioni «a caldo». Mettendo a frutto una pluridecennale esperienza maturata nel campo degli studi politico-elettorali, l'Istituto Carlo Cattaneo offre con questo volume un'analisi del voto ancora una volta rigorosa e articolata. Sono così approfonditi temi quali l'offerta politica, le risposte degli elettori e il ruolo del sistema elettorale. Ad arricchire la disamina, sono proposte alcune riflessioni che si interrogano sulle cause che hanno condotto la politica italiana nel «vicolo cieco» in cui è precipitata e sulle possibili vie d'uscita.

Le divergenze parallele. L'Italia:...

Bordignon
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Le elezioni del 4 marzo 2018 si sono svolte nel segno delle divergenze. Fra il vecchio e il nuovo. Il popolo e l'establishment. Lega e M5s sono le due forze politiche uscite vincenti. Due soggetti e due identità divergenti che però viaggiano e muovono nella stessa direzione perché 'divergono' da nemici comuni. Non solo e non più la casta ma l'establishment politico, istituzionale, economico, finanziario. A loro basta distinguersi, distanziarsi, anzi: dissociarsi da tutti gli altri, Per questo è sufficiente un contratto che non delinei un sistema di valori, ma solo un accordo su temi e obiettivi specifici sui quali convergere, anzi divergere rispetto a 'tutti gli altri'. Entrambi coesi nello sfidare la democrazia rappresentativa in nome della democrazia diretta. Anzi: immediata.

Perché disturbarsi a votare?

Przeworski Adam
Università Bocconi Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Con il crollo dei partiti tradizionali in tutto il mondo e con gli esperti che predicono una crisi della democrazia, il valore delle elezioni come metodo per selezionare da chi e come siamo governati è messo in discussione. Quali sono le virtù e le debolezze delle elezioni? Ci sono limiti a ciò che possono realisticamente farci ottenere? Le elezioni, sostiene l'autore, sono intrinsecamente imperfette ma restano il modo meno sbagliato di scegliere i nostri governanti. Anche se le loro imperfezioni potessero essere affrontate, sarebbe ingenuo presumere che esse possano risolvere tutti i mali della società. Il più grande valore delle elezioni, di per sé sufficiente a difenderle, è che elaborano qualsiasi conflitto possa sorgere nella società in termini di libertà e di pace. Resta da vedere se riescano a farlo nel clima politico turbolento di oggi.

Una nuova Italia. Dalla...

Cavallaro Matteo
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Cosa spiega i sorprendenti risultati delle elezioni politiche? Quali strategie hanno messo in campo leader e partiti nella campagna elettorale, dai grandi vincitori Di Maio e Salvini a Renzi, Berlusconi e Grasso? Il libro affronta il voto del 4 marzo sotto due aspetti: come si è sviluppata la campagna elettorale dal punto di vista della comunicazione politica? E quali motivazioni stanno dietro all'affermazione del Movimento 5 Stelle e della Lega e alla débâcle del PD? Osservatori privilegiati e specialisti della comunicazione politica e dell'analisi elettorale esaminano messaggi e strategie dei vari schieramenti e analizzano mappe e risultati del voto, aiutando a comprendere a fondo i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Con i dati esclusivi del sondaggio svolto da Quorum/YouTrend a ridosso del voto per capire chi ha votato chi e perché. Prefazione di Marco Damilano. Con un'intervista a Enrico Mentana.

In corsa con Hillary. Dieci anni,...

Chozick Amy
HarperCollins Italia 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

20,00 €
Dopo aver raccontato la disastrosa campagna elettorale del 2008, la pluripremiata giornalista del New York Times Amy Chozick ha continuato a seguire le vicissitudini di Hillary Clinton in un lungo viaggio di quasi dieci anni, durante il quale la sua formazione - sia personale che professionale - si è intrecciata con le ambizioni presidenziali della Clinton. Mentre l'aspirante prima donna presidente cercava per ben due volte, senza riuscirci, "di mandare in frantumi quell'altissimo e durissimo soffitto di cristallo", la reporter cercava di scalare l'Olimpo del giornalismo americano. La franchezza e l'umorismo dei suoi racconti - dai reportage dall'autobus di Hillary e dal quartier generale di Brooklyn, fino ai resoconti degli scontri con Donald J. Trump - rivelano particolari inediti, divertenti e intriganti sulla campagna presidenziale. Quella che l'autrice ci racconta dal suo posto in prima fila è la storia vera, ricca di dettagli che il più delle volte sorprendono e illuminano. Ma "In corsa con Hillary" è anche la storia spiritosa, irriverente e onesta dell'influenza che Hillary Clinton ha avuto sulla vita di Amy Chozick: mentre si ingegna per conciliare il tentativo di infiltrarsi nei ranghi più alti del giornalismo politico con la ricerca di un modo per congelare i propri ovuli così da poter avere figli dopo la campagna del 2016, la giornalista analizza le decisioni che la Clinton ha preso in momenti analoghi della sua vita. E arriva a comprendere cosa l'abbia spinta, come abbia realizzato ciò che nessuna donna aveva mai fatto prima e perché alla fine abbia fallito. Ripercorrendo gli alti e bassi delle elezioni presidenziali più scorrette e violente della storia americana, Amy Chozick rivela come la sconfitta di Hillary abbia segnato la sua vita professionale, e l'abbia costretta a mettere in discussione tutto ciò per cui aveva lavorato tanto.

Marijuana rulez! Vittorie...

Marola Luca
Reality Book 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Gli Stati Uniti d'America sono diventati, da feroce baluardo della War on Drugs, terreno di sperimentazione delle più avanzate politiche di legalizzazione e regolamentazione della cannabis. A colpi di vittorie referendarie i cittadini americani stanno spingendo la marijuana fuori dal mercato nero, fuori dal monopolio della criminalità con indubbi vantaggi collettivi sotto il profilo economico, occupazionale, sanitario, fiscale, di giustizia e di welfare. Se l'impetuosa legalizzazione made in USA procede principalmente attraverso iniziative di democrazia diretta, il Canada è il primo Paese del G7 ad avere regolamentato produzione, commercio e consumo di marijuana per via legislativa su iniziativa del Governo Federale.

«Questa legge non deve passare!»....

Cioncolini Tommaso
Europa Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
"Il volume propone un tema che, nei primi anni '70, alimentò un ampio confronto nel Paese, a partire dalla presentazione e dall'approvazione della legge Fortuna-Baslini, fino al referendum abrogativo del 1974. Una legge da annoverare secondo la tesi di quelli che verranno chiamati i cattolici del "no", come un fatto "di rilevanza storica" per lo sviluppo del Paese, per tanti altri cattolici impegnati, come un segnale forte se non di una fine, certo di una crisi delle forme culturali in cui il cattolicesimo si riconosceva. Cioncolini affronta il tema con lo sguardo di chi esamina i fatti storici, di una stagione recente eppure, per molti versi lontana, ma lo fa consapevole che si tratta di un tema ancora "cantierabile" e che lo studio della storia potrebbe aiutare a ciò che è ancora necessario fare nel cantiere" (dalla Prefazione).

Fallire per vincere? Il...

Pala Carlo
Epoké (Novi Ligure)

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il volume analizza le primarie del centrosinistra sardo tenutesi nel settembre 2013 e il percorso che, da esse, ha portato fino alle elezioni Regionali del 2014. Oltre ai dati elettorali vengono presi in esame i risultati di due diverse inchieste campionarie: un exitpoll tra i selettori delle primarie e una websurvey tra gli iscritti del PD sardo.

Trump power

Colombo Furio
PaperFIRST 2017

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

12,00 €
Sovvertendo previsioni e sondaggi, Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti. Ha stracciato Hillary Clinton, sospinta nella sua corsa alla Casa Bianca dall'establishment, la finanza e i poteri forti. Trump ha surclassato il suo stesso partito, quello repubblicano, che per primo ha ostacolato l'avvento dell'immobiliarista yankee. Ha conquistato il Congresso e ora si appresta a dare agli States una svolta marcatamente conservatrice. Contro l'immigrazione clandestina, l'aborto; a favore della libera circolazione delle armi e dei dazi doganali. Trump ha vinto perché rappresenta l'America: una nazione ormai lontana dagli stereotipi della grande potenza egemone, fragile, che ha bisogno come prima cosa di pensare a se stessa, ai suoi problemi interni. Furio Colombo, grande firma del giornalismo italiano e profondo conoscitore degli Usa, ci accompagna in un viaggio nel cuore del Paese. Un racconto che ripercorre anni di storia, sogni, ascesa e declino; che va dalla provincia fino alle coste oceaniche, da cui emerge uno spaccato inedito della superpotenza in affanno e i motivi della inaspettata, ma non sorprendente, elezione di Trump.

«L'unanimità più uno». Plebisciti e...

Fimiani Enzo
Mondadori Education 2017

Disponibile in 3 giorni

19,80 €
Nel volume viene ricostruita nella sua interezza e complessità la storia del rapporto plebiscitario tra potere politico e adesione di massa nell'Europa contemporanea. Frutto di studi e ricerche pluridecennali, il volume solleva questioni cruciali della modernità politica, racconta e interpreta in una prospettiva comparata i plebisciti e i fenomeni da essi innescati, muovendosi attraverso un arco temporale di due secoli; una ventina di aree nazionali europee; una serie di nodi che arrivano a toccare la natura stessa della democrazia (e dell'anti-democrazia); una pluralità di regimi, esperienze politiche e figure storiche, dai due Napoleone a D'Annunzio, da Mussolini a Hitler, da Franco a Salazar, fino a De Gaulle e Gorbachev. Alla storia si aggiunge l'attualità: se il plebiscitarismo appare ancor oggi una delle facce più evidenti della politica nel contesto europeo, questo libro giunge a trattare vicende che molto ci riguardano, come cittadini del secolo XXI.

La spallata. Il referendum...

Rubinato Simonetta
Lunargento 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Per il Veneto è l'ultima occasione di cambiare sul serio. Lavoro, scuola, territorio: come ridare ai veneti la responsabilità di progettare il loro futuro.

La moltitudine apolitica. Culture...

Pignotti Marco
Mondadori Education 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
1913. L'Italia diventa il sesto Paese al mondo nel rapporto elettori/abitanti e sopravanza Inghilterra e Francia. Nove milioni di cittadini vengono convocati alle urne, metà dei quali analfabeti. Considerati per anni come teppa o plebaglia, questa folla viene percepita dalla classe dirigente conservatrice e progressista come una moltitudine apolitica. D'altronde, il voto alle masse muta irreversibilmente la scena pubblica finendo per condizionare tutti i soggetti che finora l'hanno dominata. L'irruzione del popolo escluso proietta sull'intero sistema interrogativi intorno a grandi questioni come la legittimità, l'esigenza di costituire un partito della borghesia, il rapporto fra esecutivo e assemblea, l'imperatività del mandato parlamentare, la strategia comunicativa e, infine, i costi della politica. Temi di vitale importanza non solo per intellettuali ed accademici, ma soprattutto per gli «invisibili» di Montecitorio che rappresentano quella pletora di notabili la cui presenza si è sempre rivelata funzionale alla tenuta dell'assetto istituzionale.

#Cittadine! Alla conquista del voto

Liotti C.
Homeless Book 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nel 1946 le donne italiane entrano per la prima volta in una cabina elettorale. Erano finalmente cittadine, elessero i primi Consigli comunali nell'Italia liberata e fecero nascere la Repubblica. Non è la democrazia che concede loro il diritto di voto, bensì il nuovo ruolo che hanno avuto il coraggio e la tenacia di conquistare. Uno status, quello di cittadine, che le donne richiedevano dall'unità d'Italia, ma soprattutto durante la guerra e la Resistenza, in cui lottarono per la caduta del regime fascista. "#Cittadine!" è il percorso che il Centro documentazione donna di Modena ha effettuato individuando romanzi, articoli di giornale e documenti a testimonianza del lungo percorso politico/culturale che ha portato le donne al voto. Una conquista lunga, capace di dare senso compiuto alla storia dei diritti universali e al concetto di democrazia. Una conquista ottenuta che abbiamo voluto rappresentare col linguaggio del corpo e della danza. Ne è nato prima un progetto didattico, poi uno spettacolo teatrale e, infine, il libro che tenete fra le mani.

Il voto alla donna? Inchiesta e...

Unione femminile nazionale
Unicopli 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel 70° anniversario del voto alle donne italiane l'Unione riedita quel prezioso documento storico, per certi versi molto attuale, con la prefazione di Maria Rosa Cutrufelli e la postfazione di contestualizzazione storica a cura di Concetta Brigadeci e Giuliana Franchini.

Lo stupidario del sì e le ragione...

Mellini Mauro
Bonfirraro 2016

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Nella polemica per il voto al Referendum Costituzionale, a sostegno della riforma Renzi-Boschi, sono stati fin dall'inizio addotti argomenti che, per lo più, eludono la sostanza delle modifiche proposte. Parlar d'altro pare sia la scelta di "quelli del SÌ". Mauro Mellini e Salvo Fleres, hanno fatto un campionario di questo "altro", che impietosamente, ma con puntualità di argomenti, hanno definito uno "stupidario". Si tratta di proposizioni, di affermazioni perentorie o di arzigogoli complicati. Gli autori ne rilevano le assurdità, il grottesco, la falsità, con commenti a volte lapidari, a volte complessi e sempre ispirati a una razionalità che essi intendono sia ritrovata nella competizione. Le ragioni del NO, che fanno seguito a questo "museo degli orrori", sono una stringata elencazione di argomenti che, anzitutto, intende ricondurre la polemica al merito della riforma, di cui enumerano i vizi d'origine, il carattere e le finalità di parte e, soprattutto, le conseguenze negative sulla certezza e il funzionamento dell'apparato Costituzionale della Repubblica.

Le leggi elettorali da Cavour a...

Levico Andrea
Araba Fenice 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Andrea Levico in questo testo ha reso semplice ed al tempo stesso ampio e completo lo sguardo sui sistemi elettorali. Lo ha fatto in senso temporale, perché nel nostro Paese gli sforzi di ammodernamento e di innovazione in questo campo sono decennali ed i percorsi di cambiamento, o di tentato cambiamento, con durate ed esiti alterni, sono stati la conseguenza e l'origine dell'evolversi delle sensibilità e dei problemi che ha attraversato. Lo ha fatto in senso spaziale, allargando lo sguardo su altri paesi, altre realtà, cercando di coglierne i legami con la cultura, la storia ed il contesto che li hanno generati. La sua opera è quindi molto più di un saggio sui sistemi elettorali, è una riflessione sulle forme della democrazia, sull'equilibrio tra i poteri, sulle perenne ricerca del meglio e del giusto per dare regole e strumenti al cammino di una comunità." (Dalla Prefazione di Mino Taricco)

Il primo voto. Elettrici ed elette

Gabrielli Patrizia
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Il 2 giugno 1946 è una data di straordinaria importanza che sancisce la nascita della Repubblica italiana e vede per la prima volta nella Storia del paese - se si escludono le amministrative di quella primavera che coinvolgono molte regioni del Centro-Nord - le donne esercitare il diritto al suffragio: votarono in massa e ventuno di esse furono elette alla Costituente, insediandosi poi a Montecitorio il 25 giugno dello stesso anno. Con stile fresco e discorsivo, il libro di Patrizia Gabrielli ricostruisce - in base a materiali editi e inediti - la partecipazione femminile tra la guerra e i primi anni della Repubblica, prestando particolare attenzione alla dimensione politica e biografica delle donne elette, secondo una metodologia di ricerca che consente di tenere salde le elaborazioni con le pratiche politiche, le culture, l'appartenenza sociale e di genere.

Democrazia e costituzione. Perché...

Rodotà Stefano
Castelvecchi 2016

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,50 €
Il referendum sulle riforme costituzionali sarà un momento importante per il futuro del Paese. Stefano Rodotà non si limita a sostenere i limiti della riforma, esponendo con precisione i rischi che comporta, ma si interroga soprattutto su quale idea di democrazia risponda alle necessità del nostro tempo. In una società in rapidissimo cambiamento, le cui trasformazioni spesso la politica fatica a interpretare, occorre dare nuova centralità alla rappresentanza, trovando nuove forme per rinnovarla ed espanderla. La difesa della Costituzione si traduce così in uno sforzo attivo di ripensamento delle basi della democrazia, a partire dai diritti delle persone e da una cittadinanza sempre più ampia, multiforme e attiva.

I protagonisti siete voi. Le...

Nania Mimmo
Giambra 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Nell'affresco divertente, ironico, spumeggiante ma equilibrato, quasi saggio ed elegante, scorre il chiacchiericcio di quel popolo che parla e ciarla, pettegola, si confronta, si arrabbia, propone, smentisce, si offende, si indigna, gioisce, si impegna, lotta, protesta, mente, soffre e ride; insomma: vive ed esiste. Quale regalo più bello per una comunità? Quale omaggio più affascinante e singolare per dei cittadini che si raccontano e raccontano la loro passione per il bene pubblico? L'architettura di questa raccolta è fatta di pagine vive dove c'è uno scambio continuo e mai scontato di idee, brillanti o banali, poco importa. C'è del sangue in queste pagine, perché i protagonisti, hanno semplicemente vissuto e, grazie a questa fatica, continueranno a farlo. E in un guazzabuglio di avvenimenti, personaggi, cose, piazze, immagini, scritte... tutto appare ordinato e con un senso. Anche perché la vita ha un suo ordine predefinito che sì, si muove nel caos, scherza scombinando le pagine, si diverte a stravolgere programmi ma alla fine, nella cronologia degli eventi, ristabilisce l'ordine incontrovertibile dei fatti. In queste pagine il racconto centra l'obiettivo: sfogliare ciò che la Destra è stata in quel luogo. A conti fatti, potrebbe anche essere un pretesto per raccontare, in realtà, ciò che è stato. Semplicemente."

Perché no

Travaglio Marco
PaperFIRST 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Marco Travaglio e Silvia Truzzi smontano a una a una le innumerevoli bugie che i riformatori spacciano da mesi a reti unificate e spiegano le ragioni del No in questo libretto di pronto intervento. Anzi, di pronto soccorso."

La prima volta nel '46. Racconti e...

Billi L.
Settegiorni Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Testimonianze e racconti di donne pistoiesi che andarono a votare, per la prima volta, nel 1946.

Fuga dalle urne. Astensionismo e...

Fornaro Federico
Epoké (Novi Ligure) 2016

Disponibile in 3 giorni

14,56 €
L'astensionismo è da sempre un tema ai margini del dibattito politico e politologico, almeno in Italia. I dati spesso sono analizzati con l'attenzione che meritano solamente all'indomani dello scrutinio dei voti: un grido di allarme sullo stato di salute della nostra democrazia rappresentativa, che da un po' di tempo a questa parte giunge, puntualmente, dalle urne. Eppure la partecipazione elettorale rappresenta uno dei principali indicatori del corretto funzionamento del rapporto tra cittadini e istituzioni. In questo saggio Fornaro ripercorre, dati alla mano, le diverse tappe della partecipazione elettorale in Italia: dallo stato liberale, al difficile cammino verso il suffragio universale, bruscamente interrotto nel ventennio fascista; dalla "Repubblica dei partiti" in cui i partiti di massa veicolavano una partecipazione pressoché totale e votare veniva visto come un obbligo civico, ai primi segnali di volatilità elettorale negli anni '80; dalla "seconda Repubblica" fino alla "tempesta perfetta" del 2013 in cui si sono saldate tendenze di breve e lungo periodo causando una vera propria fuga dalle urne.

No allo sfregio della Costituzione

Licosia 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"L'obiettivo di questo scritto è mostrare come non vi sia neppure una ragione, tra quelle addotte dal governo Renzi per giustificare lo stravolgimento della Costituzione, che sopravviva ad una critica anche blanda. Ciò rende tali riforme un pericoloso guazzabuglio al quale è necessario opporsi. Il volume raccoglie le riflessioni a sostegno del fronte del 'NO' al referendum costituzionale di Arnaldo Miglino, Alfiero Grandi, Felice Besostri, Paolo Cirino Pomicino, Rino Formica, Danino Toninelli, Luigi Compagna, Giuseppe Gargani, Domenico Gallo, Nunziante Mastrolia, Domenico Argondizzo, Giampiero Buonomo, Ennio Di Nolfo, Franco Mari".

USA vs. Trump. Guida alle elezioni...

Tirinnanzi L.
Lookout Group 2016

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Nel novembre del 2016 l'America voterà il successore di Barack Obama scegliendo come presidente uno tra i due candidati più detestati della storia di questo Paese. Nel 2015, quando Trump decise di "scendere in campo" per la nomination, giornalisti, politologi, esponenti di primo piano del partito repubblicano e tutti i suoi potenziali avversari scommettevano che la sua corsa sarebbe finita alla prima curva del lungo percorso elettorale. Non è andata esattamente così. Questo saggio - impreziosito da analisi e opinioni del giornalista americano Alan Friedman, dell'ambasciatore del Messico in Italia Juan Jose Guerra Abud, del sinologo Francesco Sisci, dell'americanista Massimo Teodori e di numerosi altri esperti della politica statunitense riflette sulla figura trasversale e inedita del tycoon newyorchese, indagando le ragioni dietro al suo successo e comparando il programma elettorale repubblicano con quello democratico. Non mancano analisi approfondite su Hillary Clinton e sui dossier più caldi che la prima candidata donna alla Casa Bianca dovrà affrontare da qui al giorno del voto. Per entrambi i candidati, schede e approfondimenti per conoscere da vicino le proposte economiche, la politica estera e le chance di vittoria. Inoltre, si dettaglia con chiarezza il sistema di voto americano, dai caucus alle primarie fino ai grandi elettori. Tutti i passaggi della corsa alla presidenza per spiegare come funziona il sistema politico della "più grande democrazia al mondo".

Contro le elezioni. Perché votare...

Van Reybrouck David
Feltrinelli 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In tutta Europa, i cittadini votano sempre meno, sono sempre più inclini a prestare fede a retoriche populiste, non credono più nella classe politica. Che fare? In molti si sono posti questo interrogativo, ma in pochi hanno risposto con una proposta altrettanto radicale e sorprendente di quella di David van Reybrouck: abolire le elezioni, non scegliere più con il meccanismo elettorale i componenti del Parlamento. E affidarsi al sorteggio per determinare coloro i quali hanno la responsabilità di scrivere le leggi dello stato. Se ci sembra inconcepibile un simile scenario, sostiene van Reybrouck, è perché abbiamo un'idea sbagliata della funzione e dei vantaggi delle elezioni come metodo di selezione della classe dirigente. Per molti di noi, le libere elezioni a suffragio universale sono sinonimo di democrazia, e solo i regimi totalitari le hanno abolite. Ma la storia dell'affermarsi delle elezioni nei sistemi politici europei è molto meno lineare e contiene diverse sorprese. David van Reybrouck porta alla luce un dibattito sui pregi e i difetti della democrazia partecipativa che nelle università è in corso da tempo, e offre al lettore una serie incredibile di idee nuove, esperienze pratiche, tentativi concreti di nuovi modelli di governance. Ma cosa significa per una società contemporanea fare a meno delle elezioni?

Terremoto elettorale. Le elezioni...

Chiaramonte A.
Il Mulino 2014

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Un terremoto. Così si può definire il risultato elettorale del 2013, con un sistema che da bipolare diventa a "tre poli e mezzo", e il M5S che dal nulla diventa il primo partito, sospinto da oltre otto milioni di voti. Per la prima volta, dalla fine della prima Repubblica, a determinare l'esito non è una bizzarra legge elettorale, né le scelte coalizionali dei partiti: è invece un massiccio cambiamento nelle scelte di voto degli elettori. Di qui la necessità di un'analisi rigorosa e approfondita di queste elezioni cruciali, che hanno segnato un'altra svolta storica per l'Italia, sotto diversi aspetti: dalla costruzione dell'offerta politica alla campagna elettorale, dalle dinamiche dell'astensionismo a quelle del voto e dei flussi elettorali, dalla novità del M5S al significativo ricambio della classe politica.

I sistemi elettorali. Strumento di...

Bufardeci Pippo
Morrone Editore 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le regole che determinano la scelta dei rappresentanti chiamati a gestire il sistema politico-istituzionale costituiscono il sistema elettorale che si sceglie di attuare. Il volume vuole essere uno strumento di conoscenza dei sistemi elettorali attuati sia

Voto amaro. Disincanto e crisi...

ITANES
Il Mulino 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Dovevano finalmente chiudere un ciclo vizioso e segnare un radicale rinnovamento. Non è stato così e le elezioni del febbraio 2013 hanno lasciato tutti con l'amaro in bocca. Certamente il Pd, vincitore designato e mancato, ma anche il Pdl, orfano di metà del proprio elettorato 2008. Certamente il nuovo centro montiano, rimasto ben al di sotto delle aspettative, ma anche Rivoluzione civile di Ingroia, rimasta addirittura fuori dal Parlamento. Certamente Lega e Sel, ridotte al ruolo di gregari nelle rispettive coalizioni, ma perfino l'M5S, protagonista di un successo tanto ampio da minacciarne paradossalmente la coesione. Soprattutto, l'ennesimo boccone amaro è stato ingoiato dal paese. Siamo così riusciti nel capolavoro di inventare un gioco in cui tutti perdono? Risponde Itanes, alla luce di quanto è successo qualche mese fa e potrebbe succedere tra qualche mese.

La matematica della democrazia....

Szpiro George G.
Bollati Boringhieri 2013

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
"Qual è il candidato che il popolo ha scelto?" La domanda è semplice, ma la risposta non lo è per niente. Fin dalla nascita della democrazia, nella Grecia di 2500 anni fa, ci si è accorti che la distribuzione dei voti e dei delegati di un'assemblea è un problema matematico che in molti casi può portare a soluzioni paradossali. Gestire in maniera "assolutamente giusta" il meccanismo di voto è stato per secoli - e lo è ancora - un problema senza soluzione. Da Platone a Plinio, da Llull a Laplace, Condorcet, Jefferson, von Neumann, Arrow: in tutte le epoche e in ogni tipo di democrazia le menti più raffinate si sono dedicate a risolvere il problema di stabilire in maniera corretta "chi ha vinto"; ma la soluzione si è dimostrata elusiva. Che si scelga il proporzionale puro, il maggioritario con correzioni o qualche altro sistema tra i moltissimi ormai inventati, c'è sempre modo di distorcere il risultato o di arrivare a un vero e proprio paradosso inaggirabile, dove non vince nessuno, vincono tutti o è di fatto impossibile distribuire i seggi equamente. Attraverso esempi storici e spiegazioni matematiche - rese con invidiabile chiarezza e senza bisogno di usare formule -, George Szpiro illustra la storia di questo rompicapo, i personaggi che hanno preso parte al dibattito e le raffinate insidie della matematica della democrazia. D'altra parte è dimostrato che i paradossi sono inevitabili e che ogni meccanismo di voto presenta delle incongruenze e può essere manipolato...

Un salto nel voto. Ritratto...

Diamanti Ilvo
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
A quasi vent'anni dalle elezioni che hanno segnato il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, il voto del 2013 ha dato una svolta alla politica ma anche alla società italiana: dopo una lunghissima stagione di stabilità e di continuità elettorale, all'improvviso si è assistito all'irruzione dell'instabilità e della discontinuità. Lo dimostra il cambiamento di voto rispetto al 2008 di circa il 40% degli elettori. Così, il risultato delle urne ha riprodotto e quasi moltiplicato le divisioni che attraversano il Paese. Ha espresso un Parlamento dove coabitano tre diverse minoranze incomunicanti e inconciliabili. Incapaci di mediazione e di compromesso. Come siamo arrivati a questo? Quali sono le zone di forza dei singoli partiti? Quali le variazioni nel voto? Qual è il profilo dei votanti di ciascun partito? Quanto hanno contato la televisione e il web nell'indirizzare le preferenze? Quanto ha influito sui risultati la legge elettorale? Cosa sarebbe accaduto in presenza di un altro sistema? Le mappe riportate nei diversi capitoli di questo volume restituiscono con chiarezza e semplicità l'immagine della destrutturazione dell'assetto geopolitico italiano.

Stella e corona. Sogni, utopie e...

Galli Giorgio
Solfanelli 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La storia di questi ultimi anni dimostra che, rispetto alle nobili intenzioni dei Costituenti, poste a fondamento della ritrovata democrazia, il sistema politico sta lentamente degenerando verso una deriva oligarchica, con la sostituzione di un'elite con un'altra, dal partito unico, all'unica congrega. Gli elettori sentono questo sistema come una campana rotta, per questo si allontanano sempre più dalle urne. Altro che "fatica del voto", la fatica è quella di sopportare l'evidente esproprio di sovranità popolare attuato con il Porcellum, senza che tale sacrificio abbia portato alcun beneficio. Con la scusa della "governabilità" tutta l'attenzione è dedicata alla messa a punto di nuovi meccanismi di trasformazione di voti in seggi, mirati unicamente alla conservazione del potere. Contro tale nefasta impostazione gli Autori hanno messo a punto delle linee guida, nella scia tracciata da Gianfranco Miglio, per ritornare sulla retta via della "democrazia rappresentativa" e riportare la sovranità al popolo, con una proposta innovativa di sistemi elettorali per il Parlamento e il Governo.

Democrazia rappresentativa e...

Frosini O. J.
Maggioli Editore 2012

Disponibile in 5 giorni

42,00 €
In questo volume è raccolta una serie di saggi con cui per la prima volta in Italia un pool di giuscomparatisti offre alla comunità scientifica una rassegna completa e il più possibile aggiornata della casistica referendaria che ha trovato realizzazione nel Regno Unito, al fine di mostrare come il referendum occupi oggi uno spazio molto significativo nel quadro del sistema costituzionale di un ordinamento tradizionalmente caratterizzato dal prevalere della dogmatica della sovranità del Parlamento e, pertanto, dall'egemonia della democrazia rappresentativa. Il volume dà conto del proliferare dello strumento referendario britannico in relazione a diverse aree tematiche della politica nazionale (adesione all'Europa unita, devolution, riforma elettorale, regionalizzazione), illustrando caso per caso problemi, sfide e criticità - a livello costituzionale, istituzionale e politico - che l'impiego della democrazia referendaria reca con sé.

Berlusconi ha pochi capelli ma in...

Cò E.
Stampa Alternativa 2012

Disponibile in 3 giorni

1,00 €
Il più numeroso partito politico italiano? Secondo tutti gli analisti è quello degli elettori che non vanno a votare, insieme a quello degli aventi diritto che ci vanno per esprimere insofferenza, se non addirittura odio e disprezzo verso la politica e i p

Ricostruire la democrazia. La «tela...

Galli Giorgio
Solfanelli 2012

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Le conquiste sociali e politiche del secolo scorso, in primis, la sovranità popolare e il suffragio universale, frutto del lungo percorso iniziato in epoca illuminista, sono oggetto di continui tentativi di esproprio. In campo politico, in questi ultimi decenni, ci sono state almeno due tentativi: nel 1993 con la legge elettorale detta "mattarellum" (collegio uninominale e liste bloccate) e nel 2005 con il "porcellum", il famigerato sistema elettorale che ha reso il Parlamento un'assemblea di nominati. Un passo indietro nella storia, di oltre centocinquanta anni. La scelta della nuova legge è diventata una moderna "tela di Penelope", da tessere di giorno e disfare di notte. Se la metafora storica è quella giusta, allora c'è da aspettarsi il ritorno di Ulisse.

Un viaggio elettorale

De Sanctis Francesco
Passigli 2011

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Pochi libri possono celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia meglio del "Viaggio elettorale" di Francesco De Sanctis, arricchito da un'ampia introduzione del grande storico Denis Mack Smith, perché, per citare lo stesso Mack Smith, "De Sanctis si occupò della realtà politica e sociale non meno che di letteratura, e la sua penetrante diagnosi degli anni attorno al 1870 è, ancor oggi, di notevole interesse e utilità pratica". Tornato nelle sue terre d'origine dopo più di quarant'anni, in occasione delle elezioni del 1875, De Sanctis stilò questo straordinario, puntuale documento sulle condizioni di vita della società meridionale dell'epoca, il mondo dei proprietari terrieri, dei borghesi 'galantuomini', delle masse contadine, delle alleanze e degli intrighi di un periodo della politica italiana noto appunto come il periodo del 'trasformismo'. Mack Smith dunque analizza la figura del grande critico letterario mettendone in rilievo la straordinaria modernità, l'attualità della sua visione politica e, soprattutto, mostrando come al fondo della sua insoddisfazione politica fossero problemi che, oggi come allora, sono ben lontani dall'essere risolti. Insomma, una storia italiana che è molto più attuale di quanto indichi il calendario.

Anch'io ho votato Repubblica. Le...

Valle Anna
Giacché Edizioni 2008

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il 2 giugno 1946 segnò l'avvio del processo di costruzione del nuovo Stato democratico, e fu anche per le donne un evento decisivo nel cammino lungo e difficile di emancipazione dalla condizione di inferiorità sociale e giuridica in cui erano relegate. È una storia che parte da lontano: passando per il dibattito parlamentare dell'800, la Lega promotrice degli interessi femminili e il comitato pro-suffragio. Una storia che attraversa il fascismo e la guerra, per arrivare all'Assemblea Costituente, alla grande affluenza alle urne, alla cacciata del re, ai tentativi di golpe monarchici, all'inizio finalmente di una nuova vita. A sessant'anni dalla nascita della Costituzione, le donne spezzine testimoni dell'epoca ricordano le condizioni di vita di allora, le lotte per l'accesso al lavoro e per la difesa di quel diritto, le difficoltà quotidiane della vita sotto le bombe, la scelta della Resistenza, la rabbia verso la monarchia. Lasciandoci un messaggio di fiducia e speranza che cominciò con quel primo voto. Il libro è introdotto da Giglia Tedesco ed illustrato da 130 tra fotografie e documenti, da archivi pubblici e privati, dall'800, fino agli anni '60 del '900